Libro 3 – Il Vero Amore

CAPITOLO I – Che cos’è il vero amore?

Sezione 1. L’amore è la fonte della pace e della felicità

Più amore abbiamo, più diventiamo felici. Una volta che l’amore è nelle nostre mani, non vogliamo più lasciarlo andare. La fonte della vita non può essere dominata dalla volontà umana. Solo il vero amore può influenzare la motivazione, il corso o la conclusione della nostra vita. Essendo nati nell’amore, gli esseri umani devono vivere per l’amore e persino morire per l’amore alla fine della loro vita. (298-298, 17.1.1999)

Quale sarà il colore dell’amore? Pensate che di notte sarà nero come l’inchiostro, di giorno bianco e di sera giallo? Secondo voi, quale potrebbe essere il colore dell’amore? Nel colore centrale dell’amore si può trovare il potere per realizzare la pace, l’unità e l’eguaglianza per tutti. Tuttavia, se vi avventurate imprudentemente nel santuario dell’amore, sarete giudicati col fuoco. (La famiglia benedetta – 344)

Quando trovate qualcuno da amare, il vostro volto si illumina. Che cosa determina questo? Non le armi o le minacce, solo l’amore. Allora che tipo di amore è questo? È l’amore vero, l’amore che è il proprietario dell’universo, il centro dell’universo e la fonte originale dell’universo. (95-39, 11.9.1977)

L’amore è l’ordine invisibile, la pace e la fonte principale della felicità che serve il bene comune. È il patrimonio comune di tutta l’umanità e il simbolo della volontà e della potenza di Dio. (La famiglia benedetta – 850)

L’amore ha un valore supremo. Una volta che possedete il vero amore, persino Dio vi seguirà, il mondo vi seguirà, tutti vi seguiranno. Una volta che siete nel posto d’onore dell’amore, tutta la creazione vi seguirà. (217-193, 27.5.1991)

Il vero amore è il tipo di amore che fa sentire bene voi e un’altra persona, anche se siete sempre insieme. È il tipo di amore che vi fa sentire bene, anche se state semplicemente insieme, vivete, guardate, parlate, sentite e ascoltate le cose insieme. (127-9, 1.5.1983)

L’amore è gradito e accolto da tutti, ed è per questa ragione che tutti desiderano nascere, vivere e morire circondati dall’amore. Una persona così è davvero felice. (193-136)

Se immaginiamo l’amore piccolo, è molto piccolo; e se lo immaginiamo grande, è molto grande. Un piccolo cenno degli occhi da una persona amata vi farà sentire come se il cielo e la terra fossero capovolti. Un sorriso dalla persona che amate vi farà sentire come se tutto il cielo e la terra fossero dentro il vostro cuore. Se pensate che l’amore è percettivo, diventa percettivo; se lo pensate piccolo, è piccolo; se lo pensate grande è grande; se pensate di poterlo vedere, lo potete vedere e se pensate di non poterlo vedere, non lo potete vedere. Solo l’amore può abbattere le barriere. Le persone innamorate sono completamente possedute dall’amore e ogni parola che si avventurano a dire, sarà basata sull’amore che le reclama. (51-161, 21.11.1971)

Il potere dell’amore è più grande e più forte della potenza di una bomba atomica. Una bomba atomica può portare solo la morte alle persone, ma l’amore ha il potere di salvare le persone dalla morte e dare loro nuova vita. Le bombe atomiche non creano nulla, portano giudizio e distruzione. Il potere che può unire insieme il mondo non è la forza bruta delle armi, ma il vero amore. (La famiglia benedetta – 850)

Ogni nazione ha i suoi confini, il suo sfondo culturale e i suoi costumi; l’unica arma che può trascendere queste cose è il vero amore. (205-250, 9.9.1990)

Mentre la storia si sviluppa e l’amore raggiunge la perfezione, i problemi politici, economici e culturali – tutti i conflitti e le dispute – saranno pienamente risolti. I complicati problemi del mondo che oggi l’umanità si trova ad affrontare possono essere fondamentalmente risolti solo attraverso la perfezione del vero amore. (La famiglia benedetta – 380)

Dobbiamo cercare il vero amore, ma dove possiamo incontrarlo? Il vero amore è immutabile ed eterno, che sia notte o giorno. Tuttavia, il vero amore non è qualcosa che esiste puramente per sé stesso. (La famiglia benedetta – 380)

Non può appartenere solo ad una persona; appartiene a tutti ed è condiviso dall’universo. Il vero amore si collega alla famiglia, alla società, alla nazione, al mondo e all’universo. (294-63, 6.1.1998)

Se il vero amore raggiungesse la perfezione, il nostro Dio sensibile non proverebbe nessun rammarico, anche se ne fosse completamente sommerso. Dio si rallegrerà di qualunque cosa succeda, a patto di essere circondato dal vero amore. Se le persone potessero vivere in un mondo di vero amore, vivrebbero felici, senza rimpianti, per tutta la loro vita. Inoltre, in quel mondo non ci sarebbero guerre, malcontento o sofferenza. (La famiglia benedetta – 380)

Persino tutte le cose della creazione riempiranno di benedizioni quelli che consacrano la loro vita allo scopo dell’amore. I fiori vorranno sbocciare nei loro giardini e gli uccelli vorranno costruire i nidi nel cortile dietro la loro casa e cantare lì le loro canzoni. È perché queste persone conoscono il valore di tutte le cose del creato e le amano veramente. (La famiglia benedetta – 1062)

Anche Dio desidera l’amore. Poiché l’amore è così immenso, persino Dio ne è travolto. È così che deve essere. È semplicemente logico. Ciò che Dio desidera più di qualunque altra cosa è l’amore. Ecco perché l’amore è più grande di Lui. (132-113, 27.5.1984)

L’amore, che è il centro di tutta la forza vitale, non cambia. L’amore occupa il centro delle circostanze ideali ed è unito a Dio; perciò, finché esiste Dio, esiste l’amore. (157-266, 10.4.1967)

In mezzo all’amore potete trovare il denaro, la conoscenza e il potere. Il potere dell’amore è eterno. Quelli che conoscono il vero amore non hanno nulla da imparare nel mondo spirituale. (202-86, 6.5.1990)

Che cos’è il vero amore? Nell’intersezione tra il verticale e l’orizzontale, il vero amore forma un angolo di novanta gradi, e si deve armonizzare ovunque va. Deve armonizzarsi allo stesso modo nelle case orientali e in quelle occidentali. Il vero amore può adattarsi da qualunque parte e in qualsiasi luogo, indipendentemente dalle differenze di cultura, di razza e di religione. (180-86, 7.8.1988)

L’universo si contrae e si espande. In altre parole, inspira ed espira. Non è il potere politico che controlla la contrazione e l’espansione dell’universo. E non è neanche la conoscenza o il denaro. È l’amore. (121-103, 24.10.1982)

Quando guardate il mondo con gli occhi pieni di amore, direte di un uccello che vi vola accanto: «Perché quell’uccello sta cinguettando? Oh, deve sentire nostalgia del suo innamorato». Vi verrebbero in mente in modo naturale dei versi di poesia e di prosa. La storia della nostra vita di ogni giorno si armonizza con la natura ed è riprodotta nella sinfonia dell’amore. Ecco perché un respiro d’amore, una carezza d’amore, una canzone d’amore e un sussurro d’amore sono tutte cose piacevoli. (112-257, 19.4.1981)

Le forze più malvagie si dissolvono in presenza del vero amore. Basta solo guardare l’amore o passargli accanto. (La famiglia benedetta – 380)

L’amore è certamente l’elemento che forma la parte essenziale di una persona. È all’opera prima che quella persona riceva la vita, ed è la fonte della vita stessa. (177-313, 22.5.1988)

Una vita vissuta per amore è una vita produttiva e fruttuosa, mentre una vita vissuta senza conoscere l’amore porta all’esaurimento e alla distruzione. Dio, l’umanità e persino l’universo desiderano vivere per l’amore; questa è la via originale della vita. (La famiglia benedetta – 1062)

Il vero amore è assoluto, immutabile ed eterno. (La volontà di Dio – 219)

Non ci può essere nessuno sviluppo o nessuna rivoluzione quando si tratta dell’amore. Nella sua forma originale l’amore è perfetto, immutabile, eterno ed assoluto. (La famiglia benedetta – 351)

L’amore realizzato in un ambiente naturale e nell’atmosfera più naturale è amore vero. (La famiglia benedetta – 353)

Una volta che uno apre gli occhi all’amore, il suo corpo e la sua mente vorranno formare dei rapporti pluridimensionali nell’universo. Così questa persona arriverà a capire l’ordine della natura osservando le foglie che cadono nel vento d’autunno. Sorriderà tra sé, desiderando persino di essere un bocciolo in modo da poter apprezzare la bellezza di un fiore che si dischiude in un giardino di primavera. (La famiglia benedetta – 376)

L’azione più veloce del mondo è quella dell’amore. Se due persone che si trovano alle estremità della terra si innamorassero, il loro amore le attirerebbe insieme, superando la distanza che le separa. L’amore ha questo potere. (112-204, 12.4.1981)

Una persona che ha ricevuto la grazia e che riceve l’amore di Dio appare bella. (33-86, 9.8.1970)

Quando raggiungiamo lo stadio in cui possiamo sentire l’amore di Dio, possiamo avere un rapporto con ogni cosa e trascendere ogni cosa. Quando siamo centrati sulle emozioni dell’amore originale possiamo avere tutto. Persino gli organi del nostro corpo sono stati creati per un unico scopo, l’amore. Gli occhi sono stati formati per cercare l’amore, il naso per sentire il profumo dell’amore e le orecchie per udire i suoni dell’amore. Tra tutte le parole che sentiamo, quelle di cui non possiamo stancarci mai e che amiamo ascoltare sempre, sono le parole: «Ti amo». L’amore è l’unico argomento che tutti gli esseri gradiscono. Questo tipo di amore è il vero amore a cui tutto l’universo dà il benvenuto. (298-298, 17.1.1999)

Le qualità dell’amore non ci portano ad amare soltanto le cose che sono buone. È solo logico definire il vero amore come un amore che ama la cosa più bassa più di qualcosa di elevato. (33-89, 9.8.1970)

L’amore è tale che persino Dio è limitato dalla sua autorità. Ciò significa che persino Dio è debole davanti all’amore. Il Dio onnipotente non può impedire a un sorriso di espandersi su tutto il Suo volto quando sente il profumo dell’amore dell’umanità. Persino a Dio piace ascoltare le storie d’amore. (298-298, 17.1.1999)

Qual è la cosa più santa del mondo? È il vero amore. Il vero amore inizia da Dio. Ciò che Dio vuole veramente è la via del vero amore. Dovete capire che se non seguite la via del vero amore, non potete avvicinarvi a Dio. Dio desidera vedere, sentire, mangiare e toccare attraverso l’amore. (La famiglia benedetta – 380)

Nel mondo la felicità inizierà quando le persone potranno vivere sulla base dell’amore. Le cose che le persone vogliono raggiungere, come la perfezione e la realizzazione dei loro ideali, non si possono ottenere senza l’amore. Ecco perché ogni cosa dell’universo esiste sulla base dell’amore. Tutte le cose della creazione hanno avuto inizio attraverso l’amore originale di Dio. (137-207, 3.1.1986)

A questo mondo quando diamo via una cosa, non ritorna più. Invece, nel caso dell’amore, più lo date e più ne ricevete in cambio. Ecco perché gioiamo nell’amore. Non importa quanto amore donate, sarete riempiti in continuazione e così potrete sempre essere felici e gioiosi. Potete amare il denaro, ma una volta che l’avete speso, è andato per sempre; e per quanto vi possa piacere il potere, una volta che lo usate, si esaurisce. Nel caso dell’amore, invece, più lo donate e più ne avrete in quantità illimitata. (121-105, 24.10.1982)

Che cos’è il vero amore? È qualcosa a cui persino le nonne e i nonni non possono mai rinunziare, nemmeno nella morte. Una volta che vi impadronite del vero amore, ne siete talmente deliziati che non potete vivere senza. È la stessa cosa per tutte le persone: uomini e donne, giovani e vecchi. (171-67, 6.12.1987)

Dopo aver assaporato l’amore, pensate che un nonno dirà: «Oh, sono stanco del sapore dell’amore che conoscevo in passato! È diverso dall’aroma della civiltà dei nostri giorni! Non mi piace!

Preferirei sentire l’odore di qualcos’altro, diverso dall’odore dell’amore!»? Il pane o il riso stimolano ogni cellula del vostro corpo a dire: «Ah, che buon sapore ha questo!» Ecco perché l’amore costituisce il nucleo, l’essenza di tutte le cose. L’amore è come l’essenza di tutto. Quando trattate qualunque cosa o qualunque persona con questo tipo di amore, si aprirà davanti a voi una strada, lungo la quale potrete andare liberamente dappertutto. (139-197, 31.1.1986)

Il vero amore è il tipo di amore che dura per sempre: è vero amore in primavera, in estate, in autunno e in inverno; vero amore quando siete nell’adolescenza, nell’età adulta e nella vecchiaia; e vero amore persino quando andate nel mondo spirituale, il modo dell’eternità. È un amore immutabile. (194-303, 30.10.1989)

Chi è il proprietario dell’amore? Non è né l’uomo né la donna. È Dio stesso. Dio e gli esseri umani possono unirsi solo con al centro l’amore; solo attraverso l’amore. Questo perché l’amore è assolutamente essenziale per Dio e per l’umanità. (279-246, 16.9.1996)

Dovunque c’è l’armonia dell’amore, si ha un movimento circolare. Quando Dio e gli esseri umani si uniscono attraverso l’amore, e questo amore è portato a realizzazione, Dio può scendere giù e gli esseri umani possono salire su, e si incontreranno a metà strada. Allora Dio diventa il centro della sfera e si produce un movimento sferico. Il punto centrale è dove si stabilisce l’armonia nell’amore e il luogo dove la vita si muove per la prima volta. È il punto d’inizio dell’eguaglianza e della condivisione. Questo perché il potere dell’amore si trova lì. Il potere che agisce su tutto e abbraccia ogni cosa dell’universo è l’amore. (La famiglia benedetta – 344)

L’amore è qualcosa che non potete mai sentire da soli. Si può dire la stessa cosa della felicità. Neanche il concetto di pace può essere applicato ad una nazione da sola; descrive il rapporto che si forma tra un paese e un altro. Solo quando potete amare sulla base di un rapporto creato con qualcuno in condizioni di parità potete provare una vera felicità. La stessa cosa vale per la libertà. Non potete creare una vera libertà solo da voi stessi. La libertà che acquisite all’interno dell’amore e insieme all’amore, è la vera libertà. Quando c’è il vero amore, anche se qualcuno esercita sugli altri un’autorità assoluta, persino con una frusta in mano, questo non tratterrà le persone, anzi porterà loro ancora più gioia e più felicità. È perché l’amore è qualcosa che è donato agli altri per il loro bene, attraverso qualcuno che si sacrifica per salvarli. (La famiglia benedetta – 342)

L’amore è il pilastro che si trova al centro, dove la mente e il corpo si uniscono automaticamente. L’individuo, la famiglia e la tribù, così come la nazione, il mondo, l’universo e Dio sono tutti situati nel punto centrale, in quel pilastro. Quel punto centrale non si muove. Ecco perché il luogo del vero amore è un luogo di assetto eterno. (230-135, 1.5.1992)

Una volta Gesù disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non attraverso di me». Tuttavia, omise una cosa, la più importante di tutte: l’amore. Avrebbe dovuto dire: «Io sono la via, la verità, la vita e l’amore…», ma tralasciò “l’amore”. Queste parole dovrebbero essere inserite nella Bibbia. Quando i cristiani mi sentiranno dire queste cose, esclameranno: «Che blasfemo!» Ma se chiederete a Dio a questo riguardo, Lui risponderà: «Ma certo!» Da questo possiamo vedere che a Dio piace veramente l’amore, ma soprattutto Gli piace il vero amore. (149-15, 1.11.1986)

Sezione 2. Amare è dare all’infinito

Amare richiede una dedizione del cento per cento. Quando Dio creò l’universo, investì Sé stesso al cento per cento, attraverso il Suo amore. Ecco perché il vero amore inizia vivendo per gli altri. (189-202, 6.4.1989)

Dio non è un dittatore. Dio ha dato tutto per l’umanità. La ragione per cui Dio è vicino a noi è perché vuole vivere per noi. Ecco perché vogliamo seguirLo eternamente. Poiché vivere per gli altri è la legge naturale, per mantenere il nostro stato di esistenza nel mondo dobbiamo vivere in questo modo. Solo vivendo per gli altri si può creare un collegamento fra l’oriente e l’occidente, e fra le ere passate e il presente. (187-89, 6.1.1989)

Dare e dare di nuovo per amore degli altri vi mette nella stessa posizione di Dio che diede Sé stesso al tempo della creazione. Investendo tutto ciò che avete in qualcosa, create un secondo voi stessi, ed è come se Dio investisse tutto quello che aveva al tempo della creazione. La storia della ricreazione è il corso della restaurazione tramite indennizzo. Poiché l’indennizzo è offerto attraverso la storia della ricreazione, è solo quando uno investe tutto ciò che ha che la ricreazione può aver luogo. (82-239, 31.1.1976)

La logica della vita eterna opera soltanto investendo continuamente se stessi. Se vivete per gli altri non andrete mai in rovina. Cominciando a dare delle piccole cose passerete a dare delle cose più grandi. E dove porta questo? Tutto ciò ritorna a voi. (204-106, 1.7.1990)

L’amore non ci lascia soddisfatti nemmeno dopo che l’abbiamo dato; invece, quando date volete dare di più e provate vergogna quando non potete farlo. Quelli che provano vergogna persino dopo aver dato sono veramente i proprietari dell’amore. Nell’amore, più date e più ricevete in cambio. Più facciamo così, più il potere di ciò che è dato è superato dal potere che ritorna indietro. In questo modo non perirete mai, anzi prospererete. Non è possibile prosperare senza l’amore. (38-326, 8.1.1971)

L’amore non può esaurirsi mai. Più è messo in moto, più diventa grande. Secondo le leggi della dinamica, se una cosa è in costante movimento col tempo si esaurisce, ma nel caso del vero amore, più è in movimento, più diventa grande anziché consumarsi. (219-18, 25.8.1991)

L’essenza dell’amore è tale che quando vivete per gli altri, il vostro amore diventa più grande, ma quando volete che gli altri vivano per voi, il vostro amore a poco a poco diminuisce. (129-264, 13.11.1983)

Che cos’è il vero amore? È dare e poi dimenticare. È dare, dare e dare ancora di più. (240-298, 13.12.1992)

Potete ben dare, dare e dare, ma il mondo dell’amore dura all’infinito. (121-173, 24.10.1982)

La parola “amore” è veramente potente. C’è un detto coreano che dice: «Una parola ben detta può cancellare un grosso debito». Questo vuol dire che con una sola parola potete indennizzare qualcosa. Anche se avete un debito di miliardi di dollari, con una parola d’amore potete più che saldare il debito. (227-253, 14.2.1992)

C’è solo la casa del vero amore che ha l’autorità di dominare questo universo nella sua infinita grandezza. L’amore viene dal vivere per gli altri. Persino Dio, il grande Creatore onnipotente, deve chinare il capo davanti all’amore. (162-287, 17.4.1987)

L’amore è qualcosa che nemmeno Dio può realizzare da solo. L’amore si può ottenere solo sulla base di un rapporto con qualcun altro. Da dove comincia l’amore? Non comincia da voi stessi; cresce e si sviluppa avendo un partner. (La famiglia benedetta – 342)

Dove è conservata la radice del vero amore? Anche se Dio è onnisciente e onnipotente, la radice dell’amore non si trova dentro di Lui. Anche se il Dio onnisciente e onnipotente è il padrone del vero amore, non vuole tenere la radice del vero amore dentro di Sé. Dio vuole che l’amore metta radici nella persona che deve essere l’oggetto dell’amore. (177-269, 20.5.1988)

Più amore date, più amore avete. Non finisce mai. Avrete delle riserve da dare su una scala più grande. Tutte le altre cose, invece, finiscono; i soldi, la conoscenza e l’autorità, finiscono tutti. Tutto ciò che ha a che fare con le situazioni e i sentimenti umani nel mondo ha una fine. Invece, non importa quanto continuiate a darlo, il vero amore eterno non finisce mai. L’amore è straordinario in quanto continua nell’eternità. (121-243, 27.10.1982)

L’amore è qualcosa che non potete realizzare se siete centrati su voi stessi. L’amore non inizia da sé stessi; inizia e in seguito si realizza attraverso il proprio partner d’amore. Perciò l’amore non si può realizzare senza una controparte. (145-215, 11.5.1986)

Non potete realizzare l’amore da soli. Persino la persona più grande del mondo non può realizzare l’amore se è sola. Questo perché l’amore si forma solo nel rapporto tra un partner soggetto e un partner oggetto. Di conseguenza, persino il Dio onnisciente e onnipotente non può provare nessuno stimolo o impulso se cerca di realizzare l’amore per Sé stesso. Ecco perché abbiamo bisogno di un partner. (219-15, 25.8.1991)

L’essenza dell’universo sono gli esseri umani e l’essenza degli esseri umani è la vita. La radice della vita è l’amore e la radice dell’amore è Dio. Questo amore, tuttavia, non può essere realizzato da qualcuno che è da solo. Per realizzare l’amore avete bisogno di un rapporto con un partner. Poiché Dio è l’origine dell’amore, gli unici esseri qualificati ad essere i partner di quell’amore sono gli esseri umani. (48-205, 19.9.1971)

La parola “amore” e persino la parola “speranza” non possono essere usate in riferimento a una persona sola. Nemmeno la vita può venire se uno è per conto proprio; la vita può venire solo attraverso i legami di un rapporto. (69-59, 10.9.1973)

Ora, permettete che vi faccia una domanda. Le due cose che durano per l’eternità sono la vita e l’amore. Allora, cosa viene prima, la vita o l’amore? Quale dei due? Per Dio l’amore non esisteva prima che Lui esistesse; l’amore ha avuto origine dopo che esisteva Dio. Ecco perché per Dio prima viene la vita e poi l’amore, ma per gli esseri umani prima viene l’amore e poi la vita. (105-75, 23.9.1979)

Quando Dio ci ha creato, che tipo di esseri aveva in mente? Siamo stati creati per essere i partner oggetto dell’amore di Dio, per avere il Suo valore assoluto ed unico. Dio creò l’uomo e la donna per stabilire con loro una partnership d’amore, conferendo perciò a loro un valore addirittura più grande di quello dell’intero universo. Gli esseri umani nascono dall’amore, sono allevati con l’amore e vivono nell’amore finché muoiono nell’amore. Ma non è che scompaiono. Poiché Dio, il soggetto dell’amore, è eterno, immutabile ed unico, quando siamo di fronte a questo Dio, come oggetto del Suo amore, abbiamo la vita eterna. (142-143, 8.3.1986)

Lo scopo di Dio nel creare Adamo ed Eva era provare gioia. Non era la gioia di guardarli, di parlare con loro o di toccarli, ma una gioia basata sull’amore. Dio ci ha creato per avere gioia. (114-11, 14.5.1981)

Dio è l’Essere Assoluto, ma ha bisogno che un altro essere sia il Suo partner d’amore. Questo partner non è altro che un essere umano. Una volta che gli esseri umani, che sono i partner d’amore di Dio, appaiono di fronte a Lui con un amore perfetto, Dio può diventare il Dio della felicità e il Dio che ha trovato il Suo ideale di gioia. (145-267, 15.5.1986)

Dio aveva un solo sogno: realizzare l’ideale dell’amore. Tuttavia, Dio non può realizzare questo sogno da solo. Né l’amore, né la felicità, né la gioia possono essere realizzati da una sola entità. Non si possono mai realizzare senza un partner. (La famiglia benedetta – 302)

Da dove viene l’amore? Si manifesta dal vostro partner. Se il vostro partner è brutto e non vi piace, volete ritirare il vostro amore, ma se il partner è bello e buono, la dinamica dell’amore scatta molto più velocemente. In altre parole, le opere dell’amore sono determinate dalle qualità dei partner, come le loro parole, la loro bellezza, il loro profumo e il loro sapore. (La famiglia benedetta – 342)

Da dove viene l’amore? Non viene da noi, ma dal nostro partner. Poiché viene dal nostro partner, dobbiamo inchinarci a questa persona e vivere per lei. Ecco perché la legge della natura ci ordina di “vivere per gli altri.” Poiché una cosa così preziosa e di grande valore viene a noi, per riceverla dobbiamo praticare la filosofia di vivere per gli altri. Questo significa che dobbiamo rispettare il nostro partner e vivere per lui. (143-277, 20.3.1986)

Non è senza significato il fatto che io sia pieno di vita e attivo in tanti campi; lo faccio perché ho uno scopo e questo scopo non è altro che realizzare il mondo d’amore. Gli esseri umani esistono allo scopo di raggiungere e realizzare l’amore. Poiché lo scopo della vita umana consiste nella realizzazione del vero amore, anche il valore della nostra esistenza è deciso dal vero amore. Che meraviglia! (La famiglia benedetta – 1062)

Ogni persona spera che il suo partner d’amore abbia un valore migliaia di volte o infinite volte più grande del suo. Allo stesso modo, Dio desidera che gli esseri umani, i Suoi partner d’amore, siano esseri dal valore infinito. Quando qualcuno raggiunge la perfezione, realizza una natura divina, diventando così perfetto come il Padre Celeste e ottenendo il Suo stesso valore. (277-196, 16.4.1996)

Che cos’è il vero amore? È un amore che vi spinge a voler stare con il vostro partner per mille anni, e che vi fa desiderare di amare quella persona per sempre. Con un amore del genere non può esistere nessun inferno e Satana non vi può raggiungere. (La famiglia benedetta – 380)

Se Dio cerca un partner d’amore assoluto, chi metterà in quella posizione? Non sono altro che gli esseri umani. Ne consegue che anche un partner d’amore, che si è unito all’amore eterno del Creatore, deve vivere per sempre. Un problema importante per la religione è come stabilire una comprensione logica della vita eterna basata sulle relazioni d’amore. La vita eterna non risiede né nell’uomo né nella donna. Non risiede in Dio. Dovete capire chiaramente che la vita eterna è nell’amore di Dio. (218-210, 29.7.1991)

Se uno non ha un partner soggetto d’amore, si sente vuoto e solo. Ma se c’è un soggetto d’amore, allora tutto si sente riempito. Solo quando una cosa è riempita fino all’orlo con l’amore, anche tutto il resto può essere riempito completamente. Allora potete dare amore veramente e illimitatamente. La ragione per cui avete uno scambio d’amore con gli altri è per realizzare un ideale e moltiplicare quell’ideale. Il mondo d’amore trascende le distanze. L’amore è talmente veloce che non può seguirlo nemmeno la luce. L’amore è la cosa più veloce del mondo. È anche la più luminosa e la più perfetta. L’amore è l’unica cosa che riempie le cose completamente. (95-39, 11.9.1977)

Chi è più vicino al centro: qualcuno che è disposto a sacrificare l’amore per sostenere la vita o qualcuno che è disposto a sacrificare la vita per l’amore? Chi è più vicino alla verità? Chi sacrifica la vita per ottenere l’amore è più vicino al centro e più vicino a ciò che è vero. Questo perché la persona che è disposta a sacrificare l’amore per la vita è egoista, mentre quella che è disposta a sacrificare la vita per l’amore non lo è. (174-15, 23.2.1988)

Percorrendo i cinque oceani e i sei continenti, ho predicato con fervore la via dell’amore. Ho cercato di diffondere la luce dell’amore su tutte le persone che, vivendo senza l’amore, sono come in un deserto. Se il corso che alla fine le persone devono seguire le condurrà nell’altro mondo, il mondo dell’amore, la cosa più importante per l’umanità deve essere il “faro d’amore”. Solo quel faro d’amore può guidare l’umanità alla patria originale. (La famiglia benedetta – 404)

Una volta che vi unite a Dio, il movimento circolare si manifesta in tutti i tipi di forme e di figure. Ecco perché il fratello più grande deve amare il fratello più piccolo, seguendo l’esempio dei genitori che li amano. In una famiglia che è unita insieme nell’amore in questo modo, l’amore fiorirà. Poi questo amore diventa l’amore all’interno di una società e quindi l’amore all’interno di una nazione. In questo modo, in seguito, diventa l’amore del mondo intero. (28-168, 11.1.1970)

Perduto nell’estasi d’amore, Dio creò l’uomo perché vivesse per sempre. Perciò la vecchiaia non è un nemico. Le persone nascono dall’amore, vivono con l’amore e alla fine sono raccolte come i frutti dell’amore. Quando morite siete raccolti come il frutto dell’amore. Abbiamo vissuto ricevendo l’amore dei nostri genitori e dei nostri figli e, dopo aver sperimentato l’amore coniugale, abbiamo amato i nostri figli come loro genitori; perciò l’amore di Dio, e tutto ciò che abbiamo seminato nel mondo interiore dell’amore deve produrre dei frutti durante la nostra vita. Quando passiamo nel mondo dell’aldilà raccogliamo i frutti della nostra vita e li portiamo con noi. (83-198, 2.8.1976)

Dio mantiene la vita sulla base del vero amore; la Sua onniscienza e onnipotenza devono essere fondate sul vero amore. Solo allora Dio può stare nella posizione di partner soggetto ideale per l’umanità, un soggetto che trascende la storia. Se cerca di prendere la posizione di soggetto solo con il potere della vita, tutte le cose della creazione non vorranno unirsi insieme. Persino le piante e gli animali minuscoli desiderano che un signore d’amore si interessi a loro e si prenda cura di loro. Amano sentire il tocco delle mani amorevoli. Non dovete dire: «Io sono più forte di chiunque altro, perciò dovete fare come dico io!»

Solo quando c’è di mezzo l’amore, la vita è messa in moto. L’origine della vita è l’amore. La base per la continua esistenza di Dio non è la vita, ma l’amore. (173-84, 7.2.1988)

Sezione 3. L’armonia nasce quando c’è l’amore

È bello pensare all’amore, vederlo e assaporarlo. Ecco com’è l’amore. (Tongil Segye 1980. 2-10)

L’amore è l’unione dell’oriente e dell’occidente, del nord e del sud. È l’unione del cielo e della terra. Per questo l’amore assume la forma di una sfera. (225-46, 1.1.1992)

Il vero amore è l’amore che sta nel centro, collegando il verticale e l’orizzontale. (195-242, 1.12.1989)

Riuscite a immaginare come appariranno estasiate le labbra di una persona, che sorridono mentre si abbandonano al vero amore? Immaginate soltanto come appaiono belli i cinque sensi umani quando sono rapiti nell’estasi del vero amore, e com’è bella l’armonia dei cinque sensi mentre si muovono in direzione di Dio. Dio non può sperimentare da solo la gioia che viene dalla bellezza. Può sperimentare la bellezza solo quando ha qualcuno con cui stabilire un rapporto. Ecco perché ha creato l’umanità. Dio desidera viaggiare nel mondo del cuore dell’uomo, con tutta la sua bellezza interiore, più di quanto desiderava creare il cielo e la terra. (La famiglia benedetta – 380)

Anche Dio respira. Respira il vero amore. Poiché anche Dio segue il ritmo dell’universo, l’universo continua per sempre, centrato sul vero amore. Perciò, solo quando raggiungete questo livello, potete entrare nel regno del respiro di Dio e vivere per sempre. (201-191, 1.4.1990)

L’universo è sferico, come pure il sole. Su che cosa si centrano tutte le cose con una forma rotonda? Non possono diventare rotonde da sole, possono diventarlo solo sulla base di un rapporto con qualcos’altro. Il mondo che è un’entità esistente, un’entità sostanziale che integra questi rapporti, continua sulla base di questa dimensione di rapporti circolari. Considerando questo, qual è la fonte originale che può formare questo rapporto circolare? La fonte originale di questa armonia è il movimento dell’amore. (164-78, 26.4.1987)

L’amore è come un nervo. Quando uno dei nostri capelli è tirato, tutto il nostro corpo si muove verso la forza che lo tira; allo stesso modo, quando tirate l’amore, l’universo è trascinato in quella direzione. Quando muovete l’amore, tutto l’universo si muove in accordo ad esso. (89-90, 2.3.1976)

Le persone devono vivere la loro vita incantate da qualcosa. Una persona che è affascinata da qualcosa è veramente felice. Gli artisti sono rapiti dall’arte. Le persone che hanno una disposizione letteraria sono incantate dai libri che scrivono o dai grandi capolavori che hanno letto. Queste persone sono felici.

Ecco perché le persone devono vivere incantate nell’amore pluridimensionale e ideale di Dio e seguire soltanto Lui. (59-316, 30.7.1972)

Qual è la cosa più preziosa che l’uomo e la donna ricercano? È l’amore. L’amore è qualcosa che piace alle persone per sempre, e piace anche a Dio. L’amore è ciò che l’universo preferisce più di tutto e per l’eternità. (142-109, 6.3.1986)

Pur essendo invisibile, l’amore è il tesoro più prezioso sulla terra. È perché ha una natura immutabile. L’oro è prezioso a causa del suo colore immutabile, il diamante è prezioso per la sua durezza inalterabile e la perla è preziosa per l’armonia costante dei suoi colori. Tuttavia, questi tesori preziosi dentro di loro non hanno la vita; il vero amore, al contrario, è un tesoro che ha la vita e quindi è più prezioso di tutti. (201-142, 30.3.1990)

L’amore piace a tutti. Alla fine, attraverso l’amore arriviamo ad amare sempre di più. (60-80, 6.8.1972)

L’amore scorre nel cuore degli individui, nel cuore di una famiglia, nel cuore di un popolo. Scorre dappertutto. E ovunque scorre, tutti l’accolgono. Non è possibile fermare l’amore. Tutti vogliono qualcosa di più alto, vero? Dio creò le persone in modo che stabilissero un rapporto fra loro attraverso il potere dell’amore. Così la persona che è vissuta e ha respirato assieme all’universo, collegata attraverso i legami dell’amore, quando arriva nel palazzo di Dio non ha bisogno di nessuna formalità. Può aprire le porte del palazzo a suo piacere, entrare nel santuario interno dove risiede Dio e gridare: «Padre Celeste!» Allora Dio risponderà: «Oh, figlio mio, sei qui!» (164-47, 11.8.1968)

Qual è l’unico problema del mondo umano? È l’amore; se l’amore arde e risplende. Per risplendere, la luce dell’amore deve ardere sia interiormente che esteriormente. E come deve ardere? Deve ardere dal desiderio di amare. Alla luce di questo, potete capire che la nostra vita, durante la quale affrontiamo le comuni vicende del mondo, è solo una sosta lungo il nostro viaggio. (194-55, 15.10.1989)

Dov’è Dio? Noi diciamo che Dio è onnipresente. Questo significa che Dio non è in un luogo specifico. Si trova dovunque c’è l’amore. Dovete saperlo. Dio è onnipresente sulla base dell’amore. Anche noi possiamo essere onnipresenti quando siamo centrati sull’amore. Questo è il privilegio di cui possiamo godere quando abbiamo l’amore. (149-23, 1.11.1986)

La parola “eguaglianza” non ha nessun significato se non c’è l’amore. La vera eguaglianza è possibile quando le persone vivono con altruismo sulla base dell’amore. (140-142, 9.2.1986)

Attraverso l’amore, l’uomo e la donna possono essere in condizioni di parità e una madre può essere in condizioni di parità con suo figlio, anche se è il presidente della nazione. Tutte le cose che possiedono l’amore possono godere della stessa posizione. Dobbiamo capirlo. (129-49, 1.10.1983)

L’umanità è il centro di tutte le cose del creato. Allora qual è il centro degli esseri umani? È il vero amore. L’amore di Dio forma una linea verticale. Per stabilire il centro del cielo e della terra, devono esserci anche delle linee d’amore che vengono sia dall’uomo che dalla donna; le linee della donna vanno verso l’uomo e quelle dell’uomo vanno verso la donna. In questo modo queste linee d’amore creano un cerchio che ruota. Quando un uomo ed una donna appaiono con il vero amore, è un amore perfetto di una carica negativa. Quando si forma un vero amore perfetto di carica negativa, l’amore verticale di Dio, che ha carica positiva, è automaticamente presente. È così che operano i principi dell’universo. (120-210, 16.10.1982)

È possibile formare un rapporto di dare e avere con l’universo solo quando avete l’amore. Senza l’amore, quel rapporto reciproco non potrà mai aver luogo. Il motivo per cui si dice che l’amore è umile e gentile, è perché, con queste qualità, può circolare abbondantemente, completamente e senza nessuna resistenza. Quando una cosa è umile, gentile e disposta a sacrificarsi, può avere un rapporto con chiunque. Può andare dappertutto senza resistenza. In sostanza, non si tratta veramente di un sacrificio. La chiave per lavorare senza resistenza è vivere per gli altri, sacrificarsi per gli altri e servire gli altri. Perché dobbiamo sacrificarci per gli altri e servirli? Dobbiamo farlo per perfezionare l’apparato respiratorio per la nostra seconda vita. (122-329, 1.12.1982)

Tutti gli esseri che si riproducono per moltiplicarsi si uniscono in coppie. È l’amore che porta armonia nella riproduzione. Questo vale per la moltiplicazione di tutti gli esseri viventi nel mondo della natura. Persino nel caso dell’acqua, c’è l’acqua femminile e l’acqua maschile, e i pesci stanno bene nelle zone dove queste acque si mescolano. Tanti pesci vivono dove l’acqua fredda e l’acqua calda si mescolano. Questo è ideale. Ci deve essere l’armonia. (177-271, 20.5.1988)

Gli uccelli che vivono nel nord volano verso il sud per avere i loro piccoli, e gli uccelli che vivono al sud volano verso il nord per deporre le loro uova; questa migrazione avanti e indietro segue un ritmo. Essendo nati là, gli uccelli tornano nella loro terra natale per avere i loro piccoli. I pesci che vivono nell’acqua fredda depongono le uova nell’acqua calda e i pesci che vivono nell’acqua calda possono deporre le loro uova solo nell’acqua fredda. Dev’essere stabilita un’unione armoniosa tra lo yin e lo yang. Ecco perché migrano. (132-74, 20.5.1984)

Non è possibile realizzare l’amore senza un rapporto con un partner. Neanche il Dio assoluto può sperimentare l’amore da Sé stesso. L’amore non si può realizzare senza trovare un partner; così la creazione è stato lo sforzo per stabilire un partner assolutamente qualificato di fronte al Creatore assoluto. Noi esseri umani siamo il capolavoro della creazione, plasmati in modo che Dio possa trovare l’amore di cui anche Lui ha bisogno. (140-282, 14.2.1986)

Quando siete inebriati dall’amore di Dio non vi annoiereste nemmeno se restaste a guardare un granello di sabbia per mille anni. (883-198, 8.2.1976)

Quando pensiamo che siamo nati in un universo d’amore, diventiamo infinitamente felici. (298-300, 17.1.1999)

Il vero amore non è qualcosa che può essere imposto con la forza; è espresso spontaneamente. Quando amate qualcuno non dovete soltanto avere il desiderio di ricevere, perché l’amore ideale si può realizzare solo attraverso l’azione di dare e avere. (66-123, 18.4.1973)

Se l’amore fosse qualcosa che potesse essere dipinto da chiunque, toccato da chiunque, e la cui forma potesse essere conosciuta da chiunque, perdereste interesse per questo tipo di amore in meno di un giorno. L’amore, tuttavia, non è così; l’amore è qualcosa che, anche se non c’è, sembra che ci sia, e anche se c’è, sembra che non ci sia. L’amore opera come un miraggio misterioso in tutti gli aspetti e le forme che sono buoni, quando pensate che sono cattivi, e cattivi quando pensate che sono buoni. (175-197, 17.4.1988)

Il vero amore rende perfetto l’ideale di unità dell’universo. Per quanto un capolavoro sia grande, se non ci trovate il sapore dell’amore, lo sputerete. È la stessa cosa anche per il vero amore fra marito e moglie. (112-165, 12.4.1981)

Agli esseri umani piace più di tutto l’amore perché l’amore è il soggetto che unisce ogni cosa e la fa nostra. Le persone non immaginano quanto sia buono l’amore. (18-328, 13.8.1967)

Proprio come i genitori amano i loro figli, più amate, più la vostra gioia aumenta. L’amore porta le cose ad unirsi. Se c’è una persona che è unita a Dio attraverso il Suo amore, nessuno potrà separarla da Lui. Che amore meraviglioso è questo! (18-329, 9.13.1967)

Le api si concentrano così intensamente a succhiare il nettare dei fiori, che le loro teste sono ficcate dentro i fiori mentre l’addome spunta fuori per aria. Non potete tirarle via nemmeno con un paio di pinzette. Non vengono via, nemmeno se le tirate così forte che il loro addome si strappa. Perché dovrebbero andarsene se il nettare dei fiori ha un sapore così buono? Allora, se il nettare ha un sapore così buono, quanto più buono sarà il sapore dell’amore? Qual è migliore, il sapore dell’amore o quello del nettare? (137-57, 18.12.1985)

Senza l’amore non si può realizzare l’unità. Le parole da sole non bastano per unire insieme due persone diverse. Allora che cosa occorre per unirle? Se sono unite attorno alle cose materiali e le cose materiali scompaiono, si separeranno semplicemente. Supponete che vengano presentate da una terza persona e in qualche modo si uniscano; se questa terza persona scompare, si separeranno. Allora cos’è necessario perché due persone siano unite insieme per l’eternità? Ci deve essere l’amore. (51-74, 1.11.1971)

Solo l’amore ha il potere di unire i cinque sensi. Forse non sapete che cos’è questo amore, ma fa sì che l’odore di un vecchio, che alla maggior parte delle persone non piace, sembri dolce e gradevole a sua moglie. Persino se il volto e le mani di quel vecchio non sono altro che pelle e ossa, alla moglie quelle mani e quel volto piaceranno. È l’amore che rende possibile questo. (148-318, 26.10.1986)

Quando soffia il vento dell’amore, tutto il mondo sembra bello. Tutti diventano poetici o romantici quando sono profondamente innamorati. (145-317, 26.10.1986)

Il gusto dell’amore è simile a quello della Schisandra. La bacca della Schisandra ha un sapore aspro e acido, ma in realtà è un miscuglio di cinque sapori. Io non conosco bene questa bacca, ma so che ha questo sapore unico. All’inizio ha un sapore strano, ma dopo che l’avete inghiottita, ne volete mangiare ancora. (173-87, 7.2.1988)

Un amore che scorre, che abbraccia la primavera e ha ancora delle cose da dare in riserva, un amore che scioglie la neve e fonde il ghiaccio in un freddo inverno – un amore infinito la cui altezza o ampiezza non sono misurabili – deve formare un legame con noi e non lasciarci mai. Deve prendere posto nel centro del nostro essere. Senza l’amore non possiamo trovare nessuna cosa di valore nel mondo, ma quando possiamo sentire e percepire intensamente questo amore dentro di noi, questo amore può competere con l’universo. Qualcuno che ha un amore assoluto nel centro del suo cuore, cioè un amore che è lo stesso dall’inizio alla fine, può competere con l’universo anche se è un semplice individuo. (33-75, 9.8.1970)

Persino quando guardiamo un ciuffo d’erba, dobbiamo poterlo fare dal punto di vista di Dio, e quando guardiamo un fiore, dobbiamo farlo avendo un rapporto con il cuore di Dio rappresentandolo. Persino quando guardiamo gli insetti, gli uccelli o altri tipi di animali, dobbiamo essere in grado di sperimentare il legame che c’è fra i nostri sentimenti interiori e il cuore di Dio. (6-340, 28.6.1959)

Quelli che vivono con l’amore di Dio nel loro cuore sono i figli e le figlie di Dio. Sono le figure centrali dell’intero universo, che possono dominare il cielo e la terra. L’amore è l’elemento essenziale che permette alle persone di raggiungere questa posizione. (9-173, 8.5.1960)

La nostra mente può espandersi all’infinito attraverso il cuore, piuttosto che attraverso la conoscenza. Un cuore d’amore è talmente grande che può abbracciare più che l’universo e così, una volta che sviluppiamo questo potente dominio originale, persino Dio vorrà venire a riposarsi lì. Poiché non possiamo abbracciare Dio con la nostra conoscenza, dobbiamo sapere quanto è grande un cuore d’amore. (La famiglia benedetta – 1053)

L’amore trascende tutti i confini nazionali, perché l’amore di Dio non conosce frontiere. Trascende le cinque diverse razze dell’umanità, senza fare alcuna distinzione fra neri, bianchi e gialli. Ecco perché l’amore di Dio è grande. Quando l’amore inizia a scorrere senza far caso all’ambiente in cui fluisce, l’ambiente si adatta a questo flusso e si sviluppa. Solo quando adottiamo il pensiero che può far succedere questo, Dio sarà contento. Ecco perché dobbiamo seguire la via dell’amore. (164-93, 26.4.1987)

Sezione 4. I diritti di eguaglianza, partecipazione reciproca ed eredità

Come potete salire alla posizione di partner oggetto del Dio assoluto? Potete farlo compiendo degli sforzi? Usando la forza? Nessuno di questi metodi funzionerà. Ma se formate un legame d’amore con Dio, potete immediatamente salire alla Sua stessa posizione. (69-75, 20.10.1973)

Quando dominate il nucleo dell’amore, potete controllare Dio. Se per caso la moglie di un marito molto speciale ha un aspetto semplice, sarà ugualmente in grado di controllare il marito attraverso il loro legame d’amore. Non importa se lui è una persona meravigliosa, con un dottorato, non avrà altra scelta che essere ai suoi comandi. Tale è il potere dell’amore. (137-61, 18.12.1985)

Se desiderate essere in condizioni di parità con Dio, avere diritto ad una posizione uguale alla Sua, dovete possedere il Suo amore. (145-269, 15.5.1986)

L’amore comporta il diritto alla partecipazione. Questo vuol dire che se il padre è in una posizione più alta, il figlio, anche se è in una posizione più bassa, può immediatamente salire alla posizione del padre. Grazie a questa verità straordinaria, ossia che nell’amore è compreso il diritto alla partecipazione, l’amore è eterno anche se siete separati dai vostri cari. (143-277, 20.3.1986)

La persona che incarna il vero amore acquista la capacità e il diritto di possedere immediatamente tutto ciò che Dio desidera vedere nel mondo ideale, originale. Questa qualifica, tuttavia, deve essere ottenuta sulla terra. Amando i vostri concittadini, amando le persone del mondo e amando tutte le cose della creazione, potete sentire il vero amore di Dio. (112-204, 12.4.1981)

Solo la persona che possiede l’amore di Dio può avere il privilegio di ereditare l’autorità del cielo e della terra, che sono stati creati da Dio. (149-272, 27.11.1986)

Quando formate un legame con Dio nell’amore, avete certi diritti speciali: il diritto al dominio, il diritto ad una posizione uguale e il diritto all’eredità. (143-277, 20.3.1986)

Nel dominio dell’amore, a chi ha il carattere migliore è conferita la capacità di esercitare gli stessi poteri di Dio. (126-142, 12.4.1983)

L’amore di Dio e l’amore degli esseri umani sono essenzialmente identici. L’amore è qualcosa che lotta per raggiungere l’unità. Perché gli uomini e le donne si desiderano intensamente? Perché l’uomo può possedere Dio solo attraverso la donna e la donna, allo stesso modo, può far questo solo attraverso l’uomo. L’amore è affetto reciproco. (La famiglia benedetta – 334)

Cos’è più prezioso, la vita o l’amore? Le persone non possono scambiare il loro luogo più santo nemmeno con la vita. Anche se un uomo o una donna possono avere la vita, quella vita non è collegata al luogo più santo; invece, poiché l’amore è collegato al luogo più santo, l’amore è più prezioso della vita. (132-72, 20.5.1984)

Chi diventa il proprietario? La persona che serve di più gli altri. La persona che serve di più gli altri può dominare e assumere il controllo. Inoltre, è una legge naturale che chi vive per gli altri riceva un’eredità. Nell’amore si può trovare il diritto alla partecipazione reciproca; il che significa che ognuno dei due può partecipare liberamente alla vita dell’altro in qualunque luogo, di giorno o di notte. Avete bisogno di un permesso per entrare nella camera dei vostri figli e delle vostre figlie? I figli hanno bisogno di un permesso per entrare nella camera dei loro genitori? Naturalmente no. Se avete dentro di voi gli strumenti con cui amare Dio, potete essere con Lui dovunque va. (170-199, 15.11.1987)

Qual è la differenza fra il vero amore e l’autorità? Nel vero amore, voi date l’amore e poi dimenticate di averlo dato. Qual è la linea di divisione tra il bene e il male? Il male è dove qualcosa è dato con l’intenzione di ricevere tutto il beneficio per sé stessi, mentre il bene è quando, anche se date, dimenticate di averlo fatto. Anche in una famiglia, quelli che servono di più gli altri sono dalla parte del bene, e la persona che vive di più per gli altri alla fine diventa il padrone di quella famiglia. Supponiamo che ci siano dieci amici. Tra loro chi sarà il migliore? Quello che si cura di tutti gli altri. Allora i dieci amici vedranno in quell’amico che si è preso cura di loro la figura centrale e lo serviranno. Ecco come si eredita l’universo. (141-252, 26.2.1986)

Che cosa deve lasciare dietro di sé una persona per essere ricordata per l’eternità? La prima cosa è un’eredità d’amore, la seconda è un’eredità di vera vita. Dovete lasciare in eredità il vostro amore e la vostra vita. L’amore non esisteva prima di Dio; l’amore esiste perché esiste Dio. Ecco perché per Dio, prima viene la vita e poi l’amore, mentre per gli esseri umani, prima viene l’amore e poi la vita. (105-75, 23.9.1979)

Quando chiedete a tutto l’universo, dagli elementi più piccoli agli esseri umani: «Cosa deve avere la persona a cui appartenete?», tutti risponderanno che vogliono appartenere a una persona che ha l’amore. Questo significa che tutte le cose del creato sono alla ricerca di un proprietario dell’amore. (132-158, 31.5.1984)

Dio vuole conferire tutta la Sua autorità agli esseri umani. Per far questo, Dio e l’umanità si devono unire sulla base dell’amore. L’ideale di creazione di Dio è l’ideale dell’unità. Questo ideale dell’unità basato sull’amore è lo scopo della creazione. (39-340, 16.1.1971)

Un essere umano è il corpo di Dio, che assume una forma fisica. Poiché noi siamo il corpo fisico di Dio, siamo il Dio esteriore. Dio desidera darci questo privilegio. (39-340, 16.1.1971)

Perché ci dicono di fare delle opere buone? Quando compite una buona azione, per farlo dovete sacrificarvi, e sacrificarvi significa donare voi stessi. Allora perché è bene donare voi stessi? Donando voi stessi, potete raggiungere la posizione per collegarvi alla fonte della fortuna celeste, alla causa e l’effetto, all’essenza del potere e alla corrente principale. Allora potrete essere riforniti di un potere infinito. Poiché le persone buone sono rifornite di questo potere infinito, tutto ciò che fanno riuscirà bene. (164-323, 18.5.1987)

Sezione 5. La perfezione si raggiunge attraverso l’amore

Dio creò il mondo con lo scopo di realizzare il Suo ideale di amore assoluto attraverso l’unità tra Sé stesso e l’umanità. Dio creò gli esseri umani come i Suoi oggetti partner d’amore, superiori e migliori. Di conseguenza tra tutte le forme della creazione, solo gli esseri umani sono i Suoi oggetti che incarnano in modo unico la Sua immagine. Gli esseri umani nascono come esseri visibili di fronte al Dio invisibile. Quando raggiungono la perfezione, diventano templi di Dio, ossia sono gli esseri con un corpo in cui Dio può dimorare liberamente e comodamente in qualunque momento. L’ideale del vero amore di Dio è realizzato e portato alla perfezione attraverso gli esseri umani, nella forma del rapporto verticale fra genitore e figli. (277-198, 16.4.1996)

Per che cosa vivono gli esseri umani? Se rispondete: «Vivono per l’amore», è una risposta meravigliosa! La vita, così come era intesa originariamente al tempo della creazione, sarebbe stata nascere come il frutto dell’amore, vivere con l’amore e alla fine ritornare nel petto del nostro Dio di amore eterno. (39-340, 16.1.1971)

Gli esseri umani nascono per produrre il frutto dell’amore sulla terra. Lo scopo per cui viviamo sulla terra è per produrre il frutto dell’amore che Dio desidera vedere. Ecco perché la vita sulla terra è breve. È solo una stagione, un breve periodo. (130-158, 8.1.1984)

Poiché nasciamo dall’amore e raggiungiamo la maturità attraverso l’amore, non possiamo vivere separati dal regno dell’amore. (La famiglia benedetta – 1062)

Poiché nasciamo dall’amore, ne consegue che dobbiamo percorrere la via dell’amore e alla fine morire per l’amore. Lo scopo della vita è trovare l’amore che è accolto non dal microcosmo ma dal grande universo; è nascere, vivere e morire circondati dall’amore universale che è riconosciuto da Dio, dal mondo angelico, da tutte le cose della creazione e dai nostri genitori. (83-164, 8.2.1976)

La mente e il corpo di una persona si uniscono quando questo individuo è nella stessa posizione del nucleo dell’amore di Dio e raggiunge la maturità quando entra nel regno d’amore di Dio unito nella mente e nel corpo. Solo allora può iniziare a percorrere la via della perfezione individuale come una persona nella forma originale, non macchiata dalla caduta. (La famiglia benedetta – 313)

Dio è il re e il proprietario del vero amore. Poiché Dio è lo sposo e il re del vero amore, è un principio assoluto che ha bisogno del Suo partner, la regina. Allora, chiederete voi, chi può essere il partner del Dio assoluto nel vero amore? La risposta è: le persone vere. Erano Adamo ed Eva che dovevano unirsi all’amore di Dio. (275-53, 31.10.1995)

La strada che un uomo o una donna devono percorrere esiste a causa dell’amore e per l’amore. Il nostro corso è il corso dell’amore. Seguiamo questa strada per conquistare l’amore, difendere l’amore e stabilire un ambiente d’amore. (La famiglia benedetta – 1062)

Anche se una persona si prefigge bene i suoi obiettivi, se non riesce a stabilire l’autorità dell’amore attraverso la quale può riuscire a realizzare quella meta è meglio che persegua una nuova meta. Lo scopo della meta non può essere più grande dell’amore. (29-130, 26.2.1970)

Adamo deve raggiungere l’unità con Dio e ciò che li unisce insieme è l’amore. L’essere umano è il rappresentante a due dimensioni del mondo esistente, mentre Dio è il rappresentante a tre dimensioni. Tra loro c’è il vincolo che chiamiamo amore, che li unisce insieme per l’eternità. (35-156, 13.10.1970)

Pensate a un povero uomo di campagna che lavora tutto il giorno, strappando le erbacce dai campi e coltivando la terra. Se la passione dell’amore si accende in modo da riempire il suo corpo e la sua mente, i cinque sensi del corpo e i cinque sensi della mente si uniranno completamente, ed egli sperimenterà una gioia senza pari. Allo stesso modo, se dentro di voi avete un posto dove l’amore di Dio può venire a risiedere, raggiungerete l’unità di cuore con Dio. Allora, come un pendolo che oscilla, se il cuore di Dio batterà una volta, anche il vostro cuore batterà una volta e il vostro corpo ruoterà insieme a Lui. Una volta che comincerete a ruotare, non vi fermerete. Più girerete, più slancio acquisterete e l’azione della forza centrifuga vi chiederà di amare la vostra famiglia, di amare la vostra società, di amare la vostra nazione e di amare il mondo. (La famiglia benedetta – 376)

Da chi pensate abbia origine l’amore che abbraccia e perdona tutto? L’amore non inizia dagli esseri umani. Inizia da Dio, che è il Soggetto dell’amore. Dio creò gli esseri umani con l’amore e perciò desidera ricevere amore da loro. L’amore diventa perfetto quando Dio restituisce all’umanità l’amore che ha ricevuto. (La famiglia benedetta – 380)

L’amore è assoluto. Persino Dio, che ha conoscenza assoluta, capacità assoluta e autorità assoluta, è assolutamente obbediente di fronte all’amore assoluto. (206-24, 3.10.1990)

Il vero amore deve iniziare da un certo punto, fare un giro di 360 gradi e ritornare al punto di partenza. Solo allora è vero amore. Finché non raggiunge quel punto, non può essere vero amore. (178-309, 14.6.1988)

Lo scopo della vita è impadronirsi dell’amore di Dio. Se non vi impadronite dell’amore di Dio, anche se pensate di aver realizzato tutte le vostre speranze, non avete realizzato nulla. Anche se potete essere molto felici, quella felicità non può diventare una felicità eterna. (38-326, 8.1.1971)

Quando amate potete ottenere l’immortalità. È l’amore di Dio che stimola l’azione reciproca che continua eternamente. (38-273, 8.1.1971)

La cosa più sacra sulla terra è il vero amore. Il vero amore inizia da Dio. Poiché Dio esiste, non può essere che così. Quello che Dio desidera veramente è la via del vero amore, e senza percorrere questa strada non potete andare al cospetto di Dio. Attraverso l’amore, Dio vuole vedere, sentire, mangiare e toccare. In modo simile, se gli esseri umani riceveranno il bacio dell’amore da Dio, proveranno una gioia talmente grande che sembrerà esplodere dentro di loro. Questo è ciò che Dio desidera. Possedere diamanti e gioielli non Gli darà gioia. (La famiglia benedetta – 380)

Non è senza significato il fatto che io sia pieno di vita e attivo in tanti campi; lo faccio perché ho uno scopo e questo scopo non è altro che realizzare il mondo d’amore. Gli esseri umani esistono allo scopo di raggiungere e realizzare l’amore. Poiché lo scopo della vita umana consiste nella realizzazione del vero amore, anche il valore dell’esistenza umana è deciso dal vero amore. Com’è meraviglioso questo! Che tipo di persona si può armonizzare con l’essenza dell’amore di Dio? Una persona egocentrica non ha assolutamente nessun valore. Solo la persona che è disposta a investire per gli altri, con la più sincera devozione, tutto ciò che ha nella vita – solo questo tipo di persona può vivere continuamente nel regno dell’amore di Dio. È così che è stato per le grandi figure e i santi della storia. (46-36, 18.7.1971)

L’amore di Dio è l’amore altruista, l’amore che cerca di vivere per gli altri. Quando esiste questo amore – il vero amore – le cose ruotano automaticamente. Come ha avuto inizio l’universo? È iniziato dal punto di rotazione. Tutte le cose esistenti, in virtù della loro natura intrinseca, devono ruotare. Allora, cos’è che può continuare a ruotare per sempre? L’amore che è disposto a dare eternamente – cioè l’amore eterno – continuerà a ruotare per sempre. Poiché le forze del dare e ricevere si uniscono e vogliono dare in continuazione, non possono fare a meno di espandersi. (128-291, 11.9.1983)

Poiché Dio, l’origine del vero amore, è il genitore, l’umanità è nella posizione dei Suoi figli e delle Sue figlie. Dal punto di vista dei figli, i genitori sono i migliori esempi d’amore. Il rapporto fra genitori e figli è un rapporto verticale, perpendicolare, mentre il rapporto fra marito e moglie è un rapporto orizzontale, allo stesso livello. Perciò, quando il rapporto fra genitore e figlio e il rapporto fra marito e moglie si incontrano formando un angolo retto, e a questa forma si aggiunge il rapporto fra fratelli – un rapporto di “davanti e dietro” – la configurazione dei rapporti d’amore che ne deriva, forma insieme una sfera. Così tutte le cose esistenti, create attraverso l’amore, hanno una forma sferica. L’intero universo ha la forma di una sfera. (34-215, 13.9.1970)

Proprio come gli esseri umani desiderano vedere Dio, anche Dio desidera vedere dei veri esseri umani. Ma non importa chi dei due Dio dica di volere vedere per primo, l’uomo o la donna, l’altro sicuramente si lamenterà. Così Dio non ha altra scelta che mettere al primo posto l’amore. Se Dio mette l’amore prima di ogni altra cosa, può vedere l’uomo e la donna insieme nello stesso tempo, toccarli nello stesso tempo e condividere con loro nello stesso tempo. Le persone lottano per possedere le cose preziose del mondo, ma nell’amore non c’è nessuna lotta, perché per possedere l’amore due si devono unire insieme vivendo l’uno per l’altro. L’amore piace a tutti; è solo l’amore che può soddisfare pienamente i nostri desideri. Perciò è possibile realizzare la provvidenza di salvezza di Dio sulla base di questo principio. (Tongil Segye 17.9.1968)

Dobbiamo cercare il vero amore, ma dove possiamo incontrarlo? Il vero amore è immutabile ed eterno, che sia notte o giorno. Tuttavia, il vero amore non è qualcosa che esiste puramente per sé stesso. Non può appartenere solo ad una persona; appartiene a tutti ed è condiviso dall’universo. Il vero amore si collega alla famiglia, alla società, alla nazione, al mondo e all’universo. (La famiglia benedetta – 380)

Dove è conservata la radice del vero amore? Anche se Dio è onnisciente e onnipotente, la radice dell’amore non si trova dentro di Lui. Anche se il Dio onnisciente e onnipotente è la figura centrale del vero amore, non vuole tenere la radice del vero amore dentro di Sé. Dio vuole che l’amore metta radici nella persona che deve essere l’oggetto dell’amore. (177-269, 20.5.1988)

Dove è iniziato l’amore? È iniziato da Dio. Dio creò questo mondo perché aveva bisogno del Suo partner d’amore ideale, e così anche la creazione del cielo e della terra ebbe la sua origine nell’amore. (213-79, 14.1.1991)

La fonte del potere della mente e del cuore è l’amore. Così, quando la forza esplosiva generata dall’azione del dare e avere della mente è collegata a Dio, quella forza può essere moltiplicata centinaia o addirittura migliaia di volte. Può realizzare le speranze delle persone del mondo e nello stesso tempo può persino stabilire il Regno di Dio come nostro regno, dove possiamo vivere insieme per l’eternità. La chiave è l’amore. (18-328, 13.8.1967)

Quando gli esseri umani raggiungono l’unità con Dio, i loro cuori e le loro emozioni sono rapiti in una gioia e una felicità infinite. Dio e gli esseri umani alla fine diventano completamente uniti attraverso l’amore. Gli esseri umani si uniscono anche al mondo attraverso l’amore, e il mondo ideale, che porta a compimento lo scopo di Dio al tempo della creazione, comincia a realizzarsi da lì. (35-156, 13.10.1970)

Quando gli esseri umani raggiungono lo stadio di spiriti divini, possono capire che i principi universali sono contenuti nel più piccolo granello di sabbia e che l’armonia dell’universo sconfinato è contenuta in un singolo atomo. Non si può negare che tutte le cose esistenti sono il risultato di forze complesse. Dalle molecole agli atomi, e dagli atomi alle particelle elementari, non esiste nulla senza una ragione. Ogni cosa esistente ha una coscienza e uno scopo. Quindi tutte le cose esistenti sono passate attraverso le mani amorevoli di Dio e perciò esistono in un rapporto di cuore con Dio. La gioia si può provare quando è realizzato un certo scopo. Poiché la consapevolezza dello scopo di Dio è inerente in tutte le cose, Dio prova gioia dalla loro creazione (9-166, 8.5.1960)

Come deve essere forte il vostro amore per poter avanzare nel regno dell’amore di Dio? L’amore falso che oggi troviamo nell’umanità è al di sotto di quello dell’arcangelo. L’amore del mondo caduto è un amore che è stato invaso da Satana. Le persone che nascono e vivono in quel mondo fanno un sacco di trambusto per sapere se, a causa dei problemi dell’amore, possono continuare a vivere o no. Questo amore è come un vortice, senza ordine né direzione. Solo le cose sporche sono raccolte in un vortice. Però, una volta che gli uomini creeranno un rapporto con l’amore di Dio, seguiranno naturalmente la direzione di quell’amore anche se nessuno glielo insegna. (130-23, 11.12.1983)

L’ideale di Dio inizia da un nuovo amore centrato su Dio – in altre parole, dal luogo dove esiste l’amore che è in accordo alle leggi della creazione. (19-314, 17.3.1968)

Perché piace l’amore? Perché non avete altra scelta che amarlo. La corda che lega insieme un padre e una madre è l’amore. Le catene d’acciaio nel corso del tempo si arrugginiscono e alla fine si spezzano, ma la corda dell’amore dura per sempre. Inoltre, genitori e figli non possono essere legati insieme con il cibo o con i soldi. Possono essere legati insieme con l’amore. (18-328, 13.8.1967)

La perfezione dell’umanità non si può realizzare attraverso la conoscenza, l’autorità o il denaro; si può realizzare solo attraverso l’amore. Questo amore non è l’amore secolarizzato di questo mondo, ma l’amore originale, e attraverso questo amore, tutte le cose raggiungono la perfezione. (La volontà di Dio – 697)

CAPITOLO II – La realtà dell’amore

Sezione 1. L’amore di Dio 1.1. L’amore ha origine da Dio

Dio è il Dio d’amore. San Paolo chiese chi può troncare la linea dell’amore di Dio in Cristo. Persino Cristo non sarebbe nulla senza l’amore di Dio. Ecco perché amiamo l’amore di Dio più di qualunque altra cosa. L’amore di Dio è la fonte della vita, la fonte della felicità e la fonte della pace. Lo potete capire se avete delle esperienze spirituali. (24-324, 14.9.1969)

L’amore di Dio è più forte del sole. Quando il sole sorge al mattino, i germogli delle piante si volgono verso di lui. Allo stesso modo, l’amore di Dio è la fonte della vita, la fonte della nostra mente originale e la fonte essenziale degli elementi ideali. È così. (99-230, 25.9.1978)

Poiché Dio è l’essenza sostanziale dell’amore e l’essere centrale dell’amore, non ha né Alfa né Omega. L’amore autentico non può avere un inizio o una fine. Il mondo del cuore ci permette di sperimentare qualcosa di talmente prezioso che possiamo essere orgogliosi per mille anni per essere vissuti un’ora, e vantarci per diecimila anni per essere vissuti un giorno; questo è il vero amore.

L’amore è qualcosa che ci fa persino sentire l’energia con la quale le nostre cellule si espandono. Il mondo dove esiste l’amore di Dio è così. Questo mondo è difficile da descrivere a parole. È un mondo gioioso e affascinante, dove tutte le nostre cellule danzano e ci sembra di volare sulle nuvole in un radioso giorno di primavera. (20-25, 31.3.1968)

Come descriveremo l’amore di Dio? Immaginate una calda giornata di primavera. Nuvole bianche fluttuano dolcemente nel cielo, l’aria scintilla sopra la terra, gli insetti e le formiche corrono di qua e di là esplorando il mondo. Vicino a un corso d’acqua sbocciano gli amenti e le rane cantano nuovi canti di primavera, dando il benvenuto a sciami di api e di farfalle. E voi siete lì, inebriati in quell’atmosfera, in quello stato di torpore che sperimentiamo quando stiamo per addormentarci in pace, eppure siamo svegli, con una sensazione di felicità, gioendo per sempre. L’amore di Dio ha questo sapore. Con il vostro partner ideale che Dio vi ha dato, vi sembrerà di essere in un giardino fiorito dove svolazzano api e farfalle. Siete felici anche solo immaginando questo, oppure siete tristi? Gli uomini, essendo testardi, non riescono a capire tutto ciò. (37-29, 22.12.1970)

L’amore riempie il luogo dove dimora Dio. È un luogo dove più date, più avete il desiderio di dare, e più ricevete, più avete il desiderio di dare dieci milioni di volte quello che avete ricevuto. Allora, questo è il cielo o l’inferno? Là sentirete uno stimolo esplosivo perché potete dare di più e ricevere di più, uno stimolo che vi fa sentire come se tutte le vostre cellule scoppiassero. L’amore di Dio è così. (39-334, 16.1.1971)

Che tipo di essere è Dio che ha creato il cielo e la terra? È un essere di bontà assoluta, la radice fondamentale di tutte le cose e il partner soggetto dell’amore. Ecco perché, dopo aver creato tutte le cose in cielo e sulla terra, Dio voleva dare tutto ciò che c’è di prezioso nell’universo agli esseri umani. Se c’è qualcuno che può amare veramente, in cui può avere fiducia, Dio vorrà consegnare tutte le cose più preziose a questa persona. (13-247, 12.4.1964)

Che tipo di sapore piacerà di più a Dio? Se Dio ha il senso dell’olfatto, che tipo di odore preferirà? Se può udire, che cosa gli piacerebbe ascoltare, e se può sentire, che cosa gli piacerebbe sentire? C’è solo una cosa che piace a Dio: l’amore. Solo l’amore può mettere a fuoco i cinque sensi di Dio e riempirLo di gioia.

Se Dio è alla ricerca di un partner d’amore assoluto, chi sceglierà? Possiamo concludere che sarà sicuramente un essere umano. Ecco perché abbiamo il detto che tra tutte le creature dell’universo gli esseri umani hanno il valore più alto. (218-210, 29.7.1991)

L’amore di Dio esprime l’amore dei genitori, l’amore coniugale e l’amore dei figli. Comprende naturalmente l’amore fraterno e quando si espande contiene anche l’amore della nazione e del mondo. Noi diciamo che l’amore di Dio è l’amore dei genitori, l’amore di marito e moglie e l’amore dei figli. Questa è la cosa più meravigliosa che si possa dire. (67-171, 3.6.1973)

Di che tipo di amore ha veramente bisogno Dio? Vuole l’amore assoluto. È la stessa cosa per noi. Proprio come Dio ha bisogno di un amore assoluto, unico, immutabile ed eterno, anche noi esseri umani abbiamo bisogno di un amore assoluto, unico ed eterno. Dobbiamo tutti assomigliare a Dio. Dio ha creato a causa dell’amore. (279-246, 15.9.1996)

Poiché Dio ha creato per amore, Gli piace osservare un uomo e una donna che si amano. Per questa ragione, quando Dio appare davanti al mondo dell’esistenza, appare come l’essenza dell’amore. (86-82, 7.3.1976)

Solo per il fatto che ha dato amore alle persone, Dio può dire: «Io ti ho dato completamente tutto, come mai adesso tu non mi ricambi?» Dio, che ha l’amore assoluto, è ancora angosciato e preoccupato perché non ha potuto dare tutto l’amore che vuole dare. Dio non può imporre Sé stesso. Dare amore completamente è lo scopo di Dio nel creare le persone e così il Suo cuore arde dal desiderio di riversare tutto il Suo amore sul mondo umano dove finora non ha potuto dare un amore completo. Proprio perché è un Dio del genere, più pensiamo a Lui, più ci sentiamo bene. Se fosse un Dio che dice: «Poiché ho dato tutto, adesso tu devi restituire», non avremmo bisogno di Lui. (36-77, 15.11.1970)

Quando Dio ci dà il Suo amore, quanto ce ne vorrà dare? L’amore di Dio non è donato con un limite che dice che una certa quantità è sufficiente. È un amore che vuole dare all’infinito. Persino dopo aver dato tutto, Dio dirà ancora: «Io voglio vivere in te, a causa tua». Qual è l’essenza che determina questo? È l’amore. Se c’è l’amore, Dio sarà felice persino di vivere come un servo. Un padre prova gioia anche quando il suo amato figlioletto si arrampica sulla sua tavola e fa la cacca lì. L’amore trascende la legge. (36-77, 15.11.1970)

In quanto essere onnisciente, onnipotente e onnipresente, Dio non manca di nulla, e non c’è nulla che vuole tenere per Sé. Anche se Dio ha tutto, se c’è qualcosa che vuole presentare e di cui vuole essere orgoglioso come la cosa più preziosa di tutte, cosa sarà? Dio ha bisogno solo dell’amore, nient’altro che dell’amore. Non c’è nulla di cui ha bisogno tranne l’amore. (108-223, 16.10.1980)

Dio dice: «Io sono l’amore». Cosa significa questo? Significa amare l’amore giorno e notte, mentre uno lavora, si riposa, danza o piange. Ecco perché Dio dice: «Io ho l’amore, nella sua interezza». Nella sua “interezza” indica che contiene tutto. Quello che ama l’amore più di tutti è Dio. Poiché Dio ama questo amore nella sua totalità, quando assaporiamo il Suo amore, non potremo lasciarlo andare neanche se moriamo. (44-188, 7.5.1971)

Si dice che Dio è l’essere originale della verità, l’essere originale della bontà, l’essere originale dell’amore e l’essere originale della vita, ma cosa significa questo? Tutte queste cose hanno lo stesso significato. Perché sia stabilita la verità, l’amore e la vita sono indispensabili. Così l’essenza centrale – l’essere originale della vita, l’essere originale dell’amore e l’essere originale della verità – è Dio. Che tipo di essere è Dio? È sia il padre che la madre dell’umanità. Il nucleo sono i genitori. Visto così, Dio è un essere semplice. (21-183, 20.11.1968)

Dio creò gli esseri umani come Suoi figli. Quando li vede crescere e diventare fratelli e sorelle, mariti e mogli, e genitori, Dio si stabilisce come il signore dell’amore a tutti quei livelli. Così gli esseri umani, che hanno dato a Dio la possibilità di essere il Signore dell’amore, possono essere considerati più preziosi di Dio. È come se consideraste qualcuno che amate milioni di volte più prezioso di voi stessi. Dio è l’ossatura dell’amore. Dovete saperlo. Per quanto riguarda l’amore, l’amore di Dio è come le ossa e l’amore dell’uomo è come la carne. Le ossa e la carne si uniscono per prendere forma. Questo è il principio in funzione. (181-206, 3.10.1988)

Che cos’è l’amore? Funziona come un lubrificante e una guida di scorrimento su cui scorrono le cose. Senza amore non c’è lubrificazione. Le automobili hanno bisogno di olio per muoversi. Il movimento ha bisogno di lubrificazione. Tutto per muoversi ha bisogno di lubrificazione. Solo l’amore può essere il lubrificante per la gioia più grande. Non scompare perché ha le radici nel Dio eterno. L’azione porta progresso. (180-161, 22.8.1988)

L’amore di Dio appare in un luogo che non cambia. L’amore di Dio è immutabile e perciò è eterno. Se l’amore di Dio ci appare, appare sulla base di un cuore immutabile. Così, per tutta la nostra vita, dobbiamo mangiare per quell’amore, dormire per quell’amore e agire per quell’amore. Purché abbiamo un criterio eterno e perfetto per l’amore, l’amore di Dio si manifesterà, altrimenti i principi pubblici di questo universo saranno tutti invano. (83-179, 8.2.1976)

Dio è nostro padre. Giorno e notte, si preoccupa che ai Suoi figli possa essere fatto del male; ci protegge per paura che sorgano dei problemi e ci difende temendo che appaiano delle circostanze avverse. È questo tipo di genitore. Andare alla ricerca dell’essenza di questo genitore è la via della bontà e dell’amore. Gli esseri umani, in quanto figli di Dio, hanno bisogno di ricevere il Suo amore perfetto. (57-85, 29.5.1972)

Finora Dio ha dato amore alle persone e persino alle tribù e alle nazioni che erano vicine a Lui. Le ha benedette aggiungendo continuamente delle cose per paura che pensassero che erano troppo piccole e non le ricevessero. Poiché anche questo non era sufficiente, ha dato loro addirittura la vita del Suo adorato figlio. Ma anche dopo aver dato il Suo unico figlio per essere ucciso, Dio vuole donare altro amore. Ecco perché il giorno in cui questo amore sarà ricambiato, il cielo e la terra si trasformeranno in un Regno dei Cieli ideale. Il principio dell’amore è che, più ricevete, più amore date in cambio. Così, quando diamo a Dio cento unità di amore, Dio ce ne restituirà mille o diecimila. (38-166, 3.1.1971)

Se solo abbiamo l’amore di Dio, possiamo rimanere nel Suo petto, possiamo strizzare il naso di Dio e non avremo barriere in qualunque parte del mondo andiamo. Avremo un lasciapassare per andare dappertutto. (91-227, 20.2.1977)

Se doveste ricevere un bacio d’amore da Dio, provereste una gioia che provoca un’esplosione dentro di voi. È qui che il desiderio di Dio si realizza. Non sono i diamanti o altri gioielli che faranno gioire Dio. (La famiglia benedetta – 380)

Dov’è che Dio e gli esseri umani si collegano? Si collegano nel punto in cui le loro vite si incrociano, il loro amore si incrocia e i loro ideali si incrociano. Qual è questo punto? È il luogo del rapporto genitore-figlio. Da questo punto di vista, Dio è il partner soggetto dell’amore, il partner soggetto della vita e il partner soggetto dell’ideale. Nei confronti dei Suoi figli, Dio ignora la Sua autorità e dignità. Non importa quanto peccatori e incompetenti possano essere, se i Suoi figli Lo abbracciano, Dio non dirà: «Mascalzoni, non fate così!» Piuttosto li abbraccerà, li accarezzerà e li amerà. Questa esperienza vi farà sciogliere le ossa. (69-79, 20.10.1973)

Dio ha il desiderio di continuare a dare incessantemente, persino dopo aver dato per migliaia di anni. È per questa ragione che Lo cerchiamo. Se Dio fosse un mercante meschino, che dopo aver dato dice: «Ehi, questo ti costerà la somma tal dei tali», non avremmo bisogno di un Dio del genere. (36-290, 13.12.1970)

Cosa succede quando entrate in contatto con l’amore di Dio? I vostri capelli danzano, come pure le vostre cellule. Quando vi lasciate inebriare al cento per cento da questo amore, volete vivere per sempre, piuttosto che tirarvi indietro. Se qualcuno cercasse di svegliarvi, gli direste di non farlo. Succedono delle cose misteriose. Come dice il detto: «La beatitudine fa dimenticare al santo il tempo che passa». È davvero possibile rimanere rapiti in un livello d’amore così alto che supera l’immaginazione umana. (59-316, 30.7.1972)

L’amore può riempire qualunque luogo e arrivare dappertutto. Cosa pensate che succede quando due persone che si amano si abbracciano? Si tengono solo per mano e dicono: «Ti amo»? Forse vorranno essere abbracciate talmente forte che gli occhi usciranno fuori dalle orbite e l’acqua colerà dal naso e dalla bocca. Quando si abbracciano, non stanno fermi ma girano. L’universo si mette a girare solo quando si uniscono nell’amore in questo modo. (81-18, 23.11.1975)

Dio è il Padre degli esseri umani e gli esseri umani sono i figli e le figlie di Dio. Poiché Dio li creò investendo l’essenza delle Sue ossa, l’essenza della Sua carne e l’essenza del Suo midollo, quando queste persone tirano Dio, Egli non può fare a meno di essere trascinato. E quando Dio le tira, esse non possono fare a meno di essere trascinate. (20-207, 9.6.1968)

Perché le persone amano Dio e Lo seguono? Perché Dio è qualcuno che dà tutto in continuazione per migliaia di anni, ma prova lo stesso vergogna e dice: «Ora posso darti soltanto questo, ma aspetta ancora un po’ e ti darò qualcosa che è centinaia, migliaia di volte migliore». Questo perché Dio è qualcuno con un cuore che non si accontenta di quello che ha dato oggi, ma promette di dare cose migliori nel futuro. (36-290, 13.12.1970)

Perché gli esseri umani vivono per sempre? Vi chiedo perché tutti cercano la vita eterna. Cerchiamo un partner d’amore eterno perché in questo modo possiamo avere il valore di un partner d’amore davanti a Dio, che è il partner soggetto assoluto, e perché vivremo inevitabilmente davanti al Dio d’amore assoluto per l’eternità. Quando vi trovate a stare in questo luogo, Dio diventa voi e voi diventate Dio, sopra e sotto sono uguali. Se vi unite nell’amore, potete mettere Dio nella vostra tasca e Lui ci può entrare. (137-67, 18.12.1985)

Quando ci collegheremo al regno d’amore di Dio, che tipo di sentimento avremo? Avremo l’impressione di guardare dei bei fiori e annusare tutti i profumi in un giardino di primavera. In quei momenti tutte le nostre cellule danzeranno. (24-324, 14.9.1969)

Se l’amore di Dio è l’amore verticale, l’amore di un uomo e di una donna è un amore orizzontale. Se un uomo ed una donna vogliono incontrarsi, devono innestare il loro amore orizzontale nell’amore verticale, formando un angolo di novanta gradi. Un amore che non si adatta a questo, un amore che non è collegato allo standard verticale, finirà per essere un amore nomade e sarà distrutto. Quindi, quando entrerete nella sfera d’amore dove il verticale e l’orizzontale sono allineati, potrete dominare l’intero universo attraverso l’amore. Quando avrete un rapporto con tutto l’universo, non avrete bisogno della conoscenza, del potere, del denaro e nemmeno della vita. Anche la vita esiste eternamente dentro l’amore. (136-203, 29.12.1985)

Non sono i corpi di Adamo ed Eva che piacciono a Dio ma il loro amore reciproco. Qual è la cosa finale che Dio vuole dagli esseri umani? È il luogo dove Dio incontra i Suoi figli e le Sue figlie e li ama. Anche la destinazione finale desiderata dagli esseri umani è un luogo dove servono Dio come loro Padre e ricevono amore come Suoi figli. (56-145, 14.5.1972)

Per Dio, Adamo è l’essenza della personalità di Dio e l’essenza dell’amore ideale del futuro. Così Adamo è il corpo di Dio. D’altro canto, Eva è la moglie e il corpo di Dio. Adamo è un partner spirituale che si collega al corpo di Dio ed Eva è un partner fisico. Così, quando Adamo ed Eva diventano marito e moglie e si amano reciprocamente, con chi condividono il loro amore? Sono innamorati di Dio. Questo è il motivo per cui il matrimonio è straordinariamente santo. (102-208, 31.12.1978)

Dio non ha bisogno di conoscenza, poiché è Lui che ha creato la conoscenza. Dio non ha bisogno di potere, perché è onnisciente e onnipotente. Dio non ha bisogno di denaro, perché può creare oro e diamanti tutte le volte che vuole. C’è solo una cosa di cui Dio ha bisogno: l’amore. Dio può ricevere amore da Sé stesso? Forse vi chiederete se Dio può ricevere amore come vuole, ma non è così! Ciò di cui Dio ha più bisogno è un partner con cui può condividere il vero amore. Non lo sapevate. (137-52, 18.12.1985)

Che sapore ha l’amore di Dio? È un sapore meraviglioso che unisce ogni cosa. Ha un potere tale che quando vi piace e lo afferrate, potete tenerlo stretto all’infinito, e quando lo lasciate andare, potete lasciarlo andare all’infinito. Quindi, con l’amore, potete riempire ogni cosa e raggiungere qualunque posto. (81-18, 23.11.1975)

Dio è la fonte originale dell’amore. È da qui che sono emersi l’amore di genitore, l’amore coniugale, l’amore fraterno, l’amore dei parenti e l’amore di un popolo della stessa razza. (50-267, 8.11.1971)

Fra tutte le forme d’amore, quella invisibile è la più alta. Se l’amore fosse visibile, non sarebbe così interessante. Proprio perché è invisibile, l’amore può essere altissimo, vastissimo e profondissimo. Così, dire che l’amore è come le Montagne Rocciose o come le cascate del Niagara è giusto. Come l’amore invisibile è prezioso, così anche Dio, che risiede in un luogo invisibile, è un essere prezioso. È giusto dire che per trovare questo Dio così prezioso, dobbiamo metterci in uno stato di abnegazione, uno stato dove l’“io” non esiste. Dio risiede in un regno tranquillo e invisibile, che è più profondo di quello che possiamo percepire. (96-261, 12.2.1978)

Quando un uomo e una donna si innamorano, succedono tutti i tipi di cose, vero? Ma se scoprite un modo per trovare Dio e assaporare veramente il Suo amore, vedrete che l’amore di Dio supera il confronto con qualunque cosa del mondo. Se uno ha assaporato questo amore, nessuna sofferenza o dolore potrà dominarlo. Non dovrebbe esistere un regno di liberazione così assoluto? Il problema è trovarlo. (39-240, 15.1.1971)

Poiché Dio è un essere assoluto, non c’è altro luogo per servirLo. Le persone innamorate vogliono andare insieme, stare insieme e vivere insieme. In che modo vogliono vivere insieme? Vogliono vivere insieme cercando profondamente Dio e diventando una cosa sola. Questa è l’essenza dell’amore. (56-147, 14.5.1972)

La mente è stretta o ampia? Voi non sapete che aspetto ha la vostra mente, ma la mente è infinitamente ampia. E quanto è buona la mente? La mente desidera dare enormi somme di denaro ad ogni persona del mondo, e dare ancora di più. Ecco come è splendida la mente. Questo è il motivo per cui gli esseri umani possono sbocciare come fiori di amore infinito e speranza infinita. Perché? Perché assomigliano infinitamente alle caratteristiche di Dio. (27-59, 23.11.1969)

Quanto è grande la vostra mente? È grande a dismisura. Inoltre, se è piccola, è tremendamente piccola, talmente piccola che dentro non ci può entrare nemmeno la punta di un ago. La mente può essere espansa all’infinito e ristretta all’infinito. Ha questa essenza o natura. Perché la mente è formata in questo modo? È fatta come la casa di Dio, dove Dio può dimorare. (145-312, 1.6.1968)

L’amore prende la via più breve. Queste possono essere parole semplici, ma sono parole preziose. Perché deve essere perpendicolare? Questo è il problema. Perché deve essere in equilibrio e a livello? Per essere perpendicolare, l’amore deve andare in linea retta, la via più breve. Quando andate a visitare qualcuno che amate, prendete del tempo per fare una passeggiata rilassati come quando andate a visitare un villaggio vicino, oppure andate rapidi e diritti come una freccia? Che sia notte o giorno, primavera o estate, autunno o inverno, non importa quanto lunga sia la storia, l’amore cerca di prendere la via più breve, la via diretta. (187-50, 6.1.1989)

Tra tutte le cose dell’universo, l’amore prende la via più breve, la via più diritta. Quando una cosa cade prende la strada più breve, perpendicolare al piano che colpisce. (187-50, 6.1.1989)

1.2. Lo scopo dell’amore è l’ideale dell’unità tra Dio e l’uomo

Qual è il centro del cielo e della terra e la radice fondamentale dell’universo? Quando sono entrato in uno stato mistico e ho pregato Dio, Lui mi ha detto che è la relazione tra il padre e i figli, cioè il rapporto genitore-figlio. Quelli che non lo sanno, penseranno che si tratta dei rapporti fra il padre, la madre, i figli e le figlie fisici, ma io parlo di un rapporto fondamentale con Dio. (19-158, 7.10.1965)

Qual è il punto più alto dove un padre e un figlio si possono incontrare? Si incontrano nel punto centrale dove il loro amore, la loro vita e i loro ideali si incrociano. Allora l’amore, la vita e gli ideali sono in un unico posto. In quel punto Dio è amore e anche io lo sono; Dio è vita e anche io lo sono; Dio è ideale e anche io lo sono. Il primo legame e il primo luogo di unità dove questo si può realizzare deve essere il punto in cui si stabilisce il rapporto genitore-figlio; altrimenti queste cose non possono esistere. Questo è un fatto innegabile. (69-78, 20.10.1973)

Se Dio è un essere assoluto, c’è da chiedersi perché questo essere assoluto ha creato gli esseri umani. Non è stato né per i soldi, né per la conoscenza, né per il potere; piuttosto Dio li ha creati perché questo era l’unico modo che Dio aveva per poter sentire l’amore. Da questo punto di vista Dio, che è il Padre, e gli esseri umani che sono i Suoi figli e le Sue figlie, formano un asse. Se questo asse avesse collegato Dio e l’umanità, assolutamente nulla avrebbe potuto spezzare il loro rapporto d’amore. (137-57, 18.12.1985)

Originariamente il fiore dell’amore sarebbe dovuto sbocciare nel punto in cui Adamo ed Eva erano al culmine della gioia, dove si manifesta il potere di vita più elevato, dove si uniscono le forze più grandi e dove convergono tutti gli ideali. Così il sogno di Dio era un amore che sboccia come un fiore, il cui profumo si espande in tutto il mondo e al di là di questo; era un amore che Dio avrebbe contemplato, odorato e che Lo avrebbe inebriato totalmente. (104-44, 28.3.1979)

Se dall’unione d’amore fra Dio e gli esseri umani si fosse formata una famiglia dove Dio poteva stabilire un rapporto d’amore con l’umanità unendosi ad essa attraverso l’amore vero e grande che aveva desiderato come ideale sin dal tempo della creazione, oggi entreremmo tutti nel Regno dei Cieli così come siamo, senza doverci preoccupare del cielo e dell’inferno. (275-54, 31.10.1995)

A Dio piace l’amore, ma che tipo di amore Gli piace di più? Il vero amore.

Dov’è conservata la radice del vero amore? Anche se Dio è onnisciente e onnipotente, la radice dell’amore non si trova dentro di Lui. Anche se il Dio onnisciente e onnipotente è il padrone del vero amore, non vuole tenere la radice del vero amore dentro di Sé. Dio vuole che l’amore metta radici nella persona che deve essere l’oggetto dell’amore. (177-269, 20.5.1988)

Sono più grandi le arterie o le vene? Chi è più grande? Sono eguali. E chi è più grande, Dio o gli esseri umani? Sono eguali. Quando si tratta di amore, se Dio è l’arteria, noi esseri umani siamo come le vene e perciò abbiamo il valore e il privilegio di essere uguali a Dio. «Io sono il mio Signore in tutto il cielo e la terra. Sono onnisciente, onnipotente e onnipresente. Non c’è nulla che non passa attraverso di me». Cosa determina questo? L’amore. È comprensibile. (109-146, 1.11.1980)

Che cosa viene prima, l’amore o la vita? Viene prima l’amore. Solo perché l’universo è venuto dalla vita di Dio non significa che la vita viene prima. Diciamo che viene prima l’amore. Anche se Dio ha iniziato a creare il cielo e la terra con la vita, il punto di inizio e la motivazione di questa vita è l’amore. È a causa dell’amore che è nata la vita. (86-79, 7.3.1976)

Quando un uomo e una donna si trovano nella posizione di rappresentare Dio con al centro il vero amore, si collegano a tutte le cose dell’universo.

Quando questo succede, tutto ciò che appartiene a Dio diventa loro proprietà. Il motivo per cui il vero amore è grande è perché attraverso il vero amore potete diventare il partner oggetto di Dio e anche Dio può diventare voi. La Bibbia dice che Dio e Gesù dimorano in voi. È da qui che possiamo dire che il padre è nel figlio, il nipote nel nonno e il nonno nel nipote. Il nonno e la nonna devono creare un rapporto di cuore con i loro nipoti. Solo allora, la linea verticale dell’amore inizierà. Inoltre, i nipoti devono unirsi al nonno e alla nonna. Poiché il nonno e la nonna sono nella posizione di Dio, devono essere serviti come Dio, altrimenti l’asse dell’amore non sarà determinato. La linea orizzontale emergerà dopo che è stato stabilito questo. La perfezione umana inizia creando un rapporto verticale con Dio. (298-308, 17.1.1999)

Dov’è il luogo più elevato dove vorreste ricevere l’amore di Dio? È la posizione di un figlio e di una figlia. Dio ha sentimenti celesti e noi esseri umani abbiamo sentimenti umani. Il luogo che diventa un punto di convergenza per le emozioni del Cielo e le emozioni umane è il luogo che Dio, l’Essere Assoluto, desidera ardentemente e che anche gli esseri umani desiderano ardentemente. In altre parole, è il luogo dove possiamo condividere l’amore nella posizione di un figlio o di una figlia attorno a un genitore. (39-9, 9.1.1971)

Come sono preziosi i figli e le figlie che sono abbracciati nel petto d’amore e nascono in un ambiente d’amore! Se nell’universo c’è una persona centrale che Dio vuole visitare ogni giorno per guardarla, toccarla, e sussurrarle dolcemente, come sarà preziosa e felice questa persona! Attraverso l’amore avete la possibilità di vivere come questa persona centrale dell’universo. (163-114, 19.4.1987)

Quando Adamo e Dio si uniscono e il loro amore trabocca, Adamo può diventare Dio. Quando Adamo raggiunge la completa unità con Dio nell’amore, Dio dimora in Adamo. Anche la Bibbia dice: «Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo spirito di Dio dimora in voi?» Afferma che noi siamo il tempio di Dio. (48-230, 19.9.1971)

Noi esseri umani, come capolavori di creatività prodotti da Dio, nasciamo assomigliando a Lui. Poiché Dio è eterno, anche noi dobbiamo avere un carattere eterno, e questo è il motivo per cui la nostra mente non invecchia. Le persone devono vivere eternamente; solo allora, quando vivono eternamente, possono avere il valore di un capolavoro. Ecco perché diventano i signori di tutto il creato. (159-279, 19.5.1968)

L’amore di Dio non finisce semplicemente come amore di Dio. Questo amore si espande in senso orizzontale attraverso le persone e non viene mai meno. Quando le cariche elettriche positive e negative interagiscono, si generano dei poli opposti. Questo fenomeno succede continuamente in tutte le situazioni. In questo modo, l’amore di Dio si espande in senso orizzontale. (34-235, 13.9.1970)

Qual è la cosa più sacra del mondo? La cosa più sacra del mondo è il vero amore. Il vero amore inizia da Dio. Se Dio esiste, non c’è altra strada. Dovete sapere che ciò che Dio desidera veramente è la via del vero amore, e senza passare attraverso la via del vero amore non potete andare al cospetto di Dio. Dio vuole vedere, sentire, mangiare e toccare attraverso l’amore. Inoltre, quando gli esseri umani ricevono un bacio d’amore da Dio, sentiranno la gioia esplodere nell’intimo del loro essere. È qui che sta il desiderio di Dio; Dio non gioisce perché ha diamanti o gioielli. (La famiglia benedetta – 380)

Le persone, prima di desiderare di eccellere a livello mondiale, devono poter diventare i migliori come la famiglia originale di Adamo ed Eva. Se Adamo ed Eva avessero preso la posizione di principe e principessa del lignaggio diretto di Dio, sarebbero diventati i migliori, come uomo e donna rispettivamente. Ma attraverso la caduta, persero la posizione di principe e di principessa che hanno il diritto del primo figlio o della prima figlia. Questo resta un amaro dolore nella storia umana. Così, per riconquistare il vero amore di Dio, l’umanità ha seguito un corso di vita per riprendere le posizioni del primo figlio e della prima figlia. (266-48, 1.2.1992)

I corpi di Adamo ed Eva che non sono caduti sono una dimora dove Dio può risiedere. Se Adamo ed Eva fossero diventati il corpo dell’amore, il corpo della vita e il corpo del lignaggio eternamente unificati attraverso il vero amore, facendo di Dio il centro del loro cuore, oggi la nostra mente e il nostro corpo non sarebbero in conflitto. La caduta significa che l’umanità ha ereditato la vita e il sangue di Satana attraverso l’amore di Satana. Ecco perché questo lignaggio deve essere trasformato. La provvidenza di salvezza sarà completata solo quando l’albero di olivo selvatico sarà trasformato in un albero di olivo vero. (226-48, 1.2.1992)

Sezione 2. L’amore dei Veri Genitori

2.1. Il vero antenato senza peccato e il Salvatore dell’umanità

Chi è un vero genitore? Se non ci fosse stata la caduta, Dio sarebbe stato l’amore verticale e Adamo ed Eva sarebbero stati il corpo di Dio; sarebbero stati proprio come il corpo di Dio. Dio è come le ossa e Adamo ed Eva sono come il corpo. Anche Dio ha una mente e un corpo. Dio diventa il genitore interiore nella posizione interiore e Adamo ed Eva diventano i genitori esteriori nella posizione esteriore. Quando il genitore interiore e i genitori esteriori si uniscono, si collegano tra loro attraverso l’amore. Possiamo servire i genitori interiori e possiamo avere i genitori esteriori. In altre parole, l’unione di Dio e degli esseri umani nell’amore avrebbe dato nascita a dei veri genitori, cioè a degli esseri umani perfetti. Senza l’unità nell’amore non ci può essere nessuna persona perfetta. (184-71, 13.11.1988)

Che cosa ha cercato la storia? Che cosa ha cercato questa era? Che cosa deve cercare il futuro? I veri genitori. Perciò, se tutto non è guidato verso questa direzione, non possiamo trovare una vera felicità nel corso della storia o nell’universo. (26-199, 25.10.1969)

Che tipo di persone sono i Veri Genitori? I Veri Genitori simboleggiano la speranza di tutte le genti. Simboleggiano la speranza assoluta davanti all’umanità caduta. Sono il frutto della storia, il centro dell’era presente e il punto d’inizio per il futuro dove l’umanità può essere collegata al mondo in cui vive oggi. (35-236, 19.10.1970)

Se consideriamo il titolo “Veri Genitori”, è attraverso i Veri Genitori che la storia è governata, è attraverso i Veri Genitori che emerge la base per ritornare al nuovo mondo originale, è attraverso i Veri Genitori che è stabilito il collegamento interiore per sottomettere Satana, ed è attraverso i Veri Genitori che è determinato il centro che si impadronirà del mondo esteriore, conquisterà Satana e alla fine libererà Dio e risolverà il Suo dolore. Perciò, dovete innanzitutto essere grati per questa grazia straordinaria che vi permette di vivere insieme ai Veri Genitori ed agire rispettando i loro ordini. (43-144, 29.4.1971)

La speranza dell’umanità è incontrare i Veri Genitori. I Veri Genitori sono le persone che dovete incontrare anche se percorrete la via della morte. Anche se potete perdere tutta la storia, tutte le epoche e tutti i vostri discendenti, se incontrate i Veri Genitori, riconquisterete la storia, riconquisterete le epoche e riconquisterete il futuro. Dovete sapere che i Veri Genitori sono queste persone. (35-236, 19.10.1970)

Dovete versare lacrime per Dio ed i Veri Genitori. Nessuno può seguire la via della restaurazione senza versare lacrime. Questo perché sino ad ora per salvare l’umanità Dio ha percorso un cammino di lacrime. (La volontà di Dio – 163)

Dovete capire com’è straordinario che io sia venuto qui sulla terra con il nome di Vero Genitore. Quali sono le parole più benedette tra tutte le parole del mondo? Per le persone cadute le parole Veri Genitori sono le parole di benedizione più grande, più grande che riconquistare una nazione o il mondo dopo averlo perduto. Dovete sapere che queste parole sono più preziose di qualunque cosa in cielo e sulla terra. (127-220, 8.5.1983)

Le semplici parole Veri Genitori comandano la storia. Finora innumerevoli saggi hanno percorso la via del sacrificio per trovare e stabilire questa parola. Il nome che hanno stabilito con speranza dopo essere passati attraverso una lotta incessante e cruenta, combattendo e gridando, è il nome santo dei Veri Genitori. Davanti ai Veri Genitori ci devono essere dei veri figli. Siete diventati dei veri figli? Ciò che è vero non cambia nel passato, nel presente o nel futuro. (33-109, 9.8.1970)

La storia di restaurazione di Dio può essere vista come la storia per stabilire i Veri Genitori. Perciò, dal tempo di Caino e Abele fino ad oggi, il Cielo ha realizzato la provvidenza per restaurare interiormente i Veri Genitori. Chiunque contrasta o intralcia la provvidenza fondamentale per realizzare questo scopo sarà abbandonato di fronte al principio celeste e alla fine perirà. (9-10, 27.3.1960)

Il Messia è il Vero Genitore e noi dobbiamo essere i veri figli. Dobbiamo condividere lo stesso destino ed esserne partecipi. (55-97, 23.4.1972)

Quando il Messia viene qui sulla terra, anche se viene come un individuo, non è un individuo. Il valore del Messia è che è il frutto della fede di tutta l’umanità, il frutto delle speranze di tutta l’umanità e il frutto dell’amore desiderato da tutta l’umanità. A questo frutto sono collegati tutti i corsi storici; cioè il passato, il presente e il futuro sono tutti collegati a lui. Inoltre, l’individuo, la famiglia, la tribù, il popolo, la nazione e il mondo sono collegati a lui, così come tutto il cielo e la terra. (13-143, 1.1.1964)

Il ruolo che il Messia deve realizzare quando viene qui sulla terra è quello del Vero Genitore. Allora, chi è il Vero Genitore? È il genitore orizzontale con il vero amore orizzontale, che sta al posto del vero padre verticale. Il Cristianesimo dice che il Messia è Dio e che Dio è il Messia, ma questo è sbagliato. Dio è il vero padre verticale. Ce n’è uno solo. Non si può prendere un’altra strada. Il Messia è il Vero Genitore orizzontale. (186-40, 4.1.1989)

Dovete sapere che fino alla comparsa dei Veri Genitori qui sulla terra, ci sono state tante storie dolorose dietro le quinte, che non potete neanche immaginare. Io non so quante lacrime ho versato a vostra insaputa. Solo Dio conosce queste cose. (La famiglia benedetta – 449)

Chi sono i Veri Genitori che conosciamo? Sono gli antenati dell’umanità. Perciò dovete servire i Veri Genitori proprio come servite i vostri genitori. (118-147, 23.5.1982)

Perché i Veri Genitori vengono dalle persone sulla terra? I Veri Genitori vengono a restaurare gli esseri umani in quello che essi amano più di tutto. Che cosa? Vengono a trasformarvi in veri genitori – dei piccoli Veri Genitori. (125-117, 14.3.1983)

Dove comincia il vero amore? Il vero amore comincia con i Veri Genitori. Fra tutte le belle notizie questa è la più bella. Anche se nel mondo possono essere annunciate delle belle notizie, anche se “marito” e “moglie” sono delle parole buone, non c’è notizia migliore di quella dei Veri Genitori, perché senza la comparsa dei Veri Genitori nel mondo caduto non può apparire nessun vero marito o moglie. Dovete capire questo chiaramente. (131-187, 1.5.1984)

L’umanità ha bisogno dei Veri Genitori. Perché? Il compito fondamentale di collegarci all’asse del vero amore è stato completato per la prima volta nella storia. È qualcosa che non ha precedenti nella storia e che non si ripeterà in futuro. Dovete saperlo chiaramente. C’è solo un asse, non due. Questo asse è il vero amore. L’amore in cui vostra madre e vostro padre sono impegnati ora non è il vero amore. (137-107, 24.12.1985)

Lo scopo della provvidenza di Dio ha un solo obiettivo. Il luogo dove l’ideale di Dio si realizza non è altro che questo. È qui che possiamo incontrare i nostri genitori perduti, i nostri Veri Genitori perduti. La base per questo è il centro di tutto. Questa è la realtà che noi chiamiamo i Veri Genitori. Ci sono stati molti momenti critici nella storia, ma questo è quello più prezioso. Dovete pensare a quanto è importante. Tutti i santi hanno combattuto per questa fondazione e questo soggetto. (52-94, 23.12.1971)

Qual è il desiderio dell’umanità? Servire i Veri Genitori. Anche se seimila anni fa Adamo ed Eva avrebbero dovuto essere benedetti in un matrimonio santo e tutti gli uomini sarebbero dovuti diventare i discendenti di Dio, la caduta ha trasformato gli esseri umani in discendenti di Satana. Perciò, dobbiamo ristabilire qui sulla terra i Veri Genitori che sono dal lato del cielo e che sono stati persi seimila anni fa. Dobbiamo rinascere collegandoci all’amore dei Veri Genitori. Solo allora possiamo diventare cittadini del Regno dei Cieli. (19-202, 7.1.1968)

Dio ha assolutamente bisogno dei Veri Genitori, perché nemmeno il Dio onnipotente può realizzare la provvidenza senza i Veri Genitori. Inoltre, le centinaia di miliardi di spiriti nel mondo spirituale hanno assolutamente bisogno dei Veri Genitori, perché senza la nascita dei Veri Genitori gli spiriti nel regno arcangelico non possono trovare un significato nel loro lavoro per sostenere la realizzazione della volontà di Dio sulla terra. Avete bisogno dei Veri Genitori per poter stare al cospetto di Dio. (La famiglia benedetta – 454)

Tutta la storia aveva lo scopo di ricevere i Veri Genitori. Le religioni hanno cercato i Veri Genitori, il mondo ha cercato i Veri Genitori e le nazioni hanno cercato i Veri Genitori. Hanno tutti cercato la via per trovare i Veri Genitori. (La volontà di Dio – 75)

In tutte le epoche della storia, le persone non avevano alcun modo di unirsi perché, avendo perso i loro genitori, erano diventate orfane. Tutto avrebbe dovuto essere risolto attraverso l’amore dei genitori originali, ma questo non è successo. Così i Veri Genitori sono le persone di cui tutti hanno bisogno. (128-107, 5.6.1983)

Qual è stata la nostra speranza nel corso della storia? Servire i Veri Genitori. La ragione per cui Dio stabilì la nazione di Israele e la fede ebraica, era per ricevere il Messia. Il Messia è il Vero Genitore. Inoltre, è per ricevere il Signore del Secondo Avvento che Dio creò il Cristianesimo e la sfera culturale cristiana; il Signore del Secondo Avvento è il Vero Genitore che viene come il terzo Adamo. (La volontà di Dio – 75)

Dove tutto raggiunge la sua conclusione? Tutto si conclude nel punto d’incontro con i Veri Genitori. La comparsa dei Veri Genitori dell’umanità è la speranza della storia, la speranza delle nazioni, la speranza della filosofia e la speranza della provvidenza. Il tempo in cui appaiono i Veri Genitori è il culmine della storia che viene solo una volta – un tempo senza precedenti, che non si ripeterà mai. (51-354, 5.12.1971)

Che tipo di persone sono i Veri Genitori? In che modo i vostri genitori fisici differiscono dai Veri Genitori? Chi sono i Veri Genitori? Che cosa fanno? In termini d’amore in che modo i vostri genitori fisici differiscono dai Veri Genitori? Hanno un concetto dell’amore diverso. I loro concetti dell’amore sono diversi. I vostri genitori insegnano l’amore centrato sulla dimensione terrena, mentre i Genitori spirituali insegnano un amore che è centrato sulla dimensione spirituale. Il contenuto è diverso. (129-99, 1.10.1983)

La democrazia è un’ideologia a livello mondiale, ma al di sopra di essa c’è l’ideologia dei genitori. In futuro arriverà l’era dei genitori. Nominate forse i vostri genitori attraverso un’elezione? Potreste scegliere il Signore del Secondo Avvento con un’elezione? Potreste scegliere Dio con un’elezione? No. Nella democrazia c’è la base per creare un’atmosfera di sfiducia. Perché? La gente fa di tutto per i propri interessi personali. Fa ogni genere di cose, come usare il denaro e utilizzare i network per calunniare le altre persone e complottare contro di loro. (211-343, 1.1.1991)

2.2. I Veri Genitori danno nascita all’umanità attraverso il vero amore

Voi siete nati dal sangue dei genitori falsi che furono cacciati dal Cielo senza avere nessun rapporto con i veri genitori. Così, per separarvi da questa linea di sangue, dovete calpestarla ed estirparla in continuazione. Senza cambiare la vostra linea di sangue a livello fondamentale in questo modo, non potete entrare nel mondo celeste. (22-271, 4.5.1969)

Nel trasformare il lignaggio, se non si realizza la condizione per la vittoria nel midollo osseo di Adamo e nell’essenza della sua carne e del suo sangue, legando l’amore di Dio al seme che in futuro sarà il figlio, il figlio di Dio in futuro non potrà nascere. Questa è una certezza logica. Non è forse scritto nella Bibbia? Se è così la Bibbia è sicuramente la parola di Dio. (35-162, 13.10.1970)

Che tipo di Salvatore è il salvatore che chiedono le persone cadute? Deve essere il Vero Genitore che può essere unito alla volontà di Dio e ricevere l’amore di Dio e la benedizione di Dio, non nella posizione di un genitore caduto, ma nella posizione di Adamo ed Eva non caduti. Come tale, questo Vero Genitore deve essere il salvatore che può dare nascita all’umanità. Altrimenti le persone non possono salire alla posizione che non ha nessun rapporto con il peccato originale. (22-269, 4.5.1969)

Ho detto che, anche se il Messia può cambiare la vostra linea di sangue, siete voi stessi che dovete agire per cambiarla. Senza stabilire questo criterio, non possiamo raggiungere la via della salvezza. Non è una cosa che si realizza facilmente, ma solo attraverso una situazione dove è in gioco la nostra vita. Il cambiamento della linea di sangue è possibile solo quando completate un periodo di quaranta giorni di digiuno e di preghiera o sperimentate uno stato di morte vomitando sangue. (La volontà di Dio – 62)

Perché abbiamo bisogno dei Veri Genitori? Perché dobbiamo mettere radice nel regno del cuore. Ora c’è una radice diversa. Attraverso la caduta, tutti i tronchi e i rami sono diventati diversi. Qui è iniziata una nuova radice con i veri genitori e cosa è emerso da questo? Sono cresciuti un tronco e dei rami, e voi siete innestati. Dovete tagliarvi e innestarvi. Dopo l’innesto diventerete una cosa sola con la grande corrente principale dell’universo. Dovete tagliare via tutte le cose del mondo satanico, fino alla radice. (164-155, 10.5.1987)

Cos’è che tutti desiderano oggi? Accogliere i Veri Genitori prima di stabilire una nazione mondiale. Inoltre, da chi vorrebbero discendere i vostri futuri discendenti? I vostri figli e le vostre figlie vogliono nascere dalla linea di sangue dei Veri Genitori, non dalla vostra. Questo è il motivo per cui i Veri Genitori diventano il punto d’inizio del nuovo futuro. (35-236, 19.10.1970)

Cosa devono fare i Veri Genitori? Devono correggere la linea di sangue falsa che è la radice del mondo satanico, invertire la vita falsa e aprire la strada giusta, separata dalla via dell’amore falso. La Bibbia dice che quelli che vogliono morire vivranno e quelli che vogliono vivere moriranno. Perché deve apparire questo tipo di paradosso? Perché dovete morire al mondo satanico. (169-37, 4.10.1987)

È solo attraverso il corpo dei Veri Genitori che possiamo essere ricreati con una vita completamente nuova e rinascere fondamentalmente. Solo attraverso i Veri Genitori è possibile la salvezza completa, sia fisica che spirituale. Così i figli benedetti che mettiamo al mondo andranno nel Regno dei Cieli senza passare attraverso il processo di salvezza, perché non hanno il peccato originale. (La volontà di Dio – 125)

Essere Veri Genitori e figli dei Veri Genitori è un destino eterno ed immutabile. Nessuno può troncare questo rapporto. Questa è la strada che dobbiamo percorrere per l’eternità. C’è solo una strada, non due. Non c’è un altro modo. Non c’è nessun metodo segreto. Dobbiamo percorrere questa strada. (203-192, 24.6.1990)

I Veri Genitori riuniscono insieme le persone del mondo e le sposano dalla posizione di genitori. Non solo trascendono le differenze razziali, ma sposano addirittura persone buone con persone cattive. Anche se i Veri Genitori negano l’amore malvagio, la vita malvagia e la linea di sangue malvagia nel loro insieme, non abbandonano Caino, che uccise Abele, ma piuttosto lo benedicono nella stessa posizione. Come con le correnti del mare, quando il flusso e il riflusso si incontrano e sono in equilibrio, nel periodo di transizione tra il bene e il male che è la conclusione della provvidenza di salvezza (restaurazione tramite indennizzo), benedicono insieme le persone buone e le persone cattive, espellendo perciò Satana completamente.

La caduta avvenne attraverso il matrimonio falso nel giardino di Eden e perciò i Veri Genitori stanno invertendo questo e sposano le persone nel modo giusto. Spazzando via quello che era stato fatto dai genitori falsi, i Veri Genitori aboliscono l’inferno e compiono il lavoro di benedire in matrimonio persino decine di miliardi di spiriti e centinaia di miliardi di antenati nel mondo spirituale. Grazie alla base familiare dei discendenti sulla terra, che è fondata sul vero amore, gli antenati nel mondo spirituale e i discendenti sulla terra si stanno unendo verticalmente; inoltre, attraverso la base di queste famiglie, l’oriente e l’occidente stanno formando un collegamento. (300-224, 14.3.1999)

Che cosa deve fare il figlio adottivo? Deve essere innestato nel vero figlio.

Dovete tagliare l’albero di olivo selvatico e innestare un germoglio dell’albero di olivo vero. Dobbiamo creare un movimento di alberi d’olivo selvatici che diventano alberi d’olivo veri. Per rinascere avete bisogno di ricevere la linea di sangue dei Veri Genitori. Così quello che l’umanità desidera sono i Veri Genitori, e quello che desiderano Gesù e lo Spirito Santo è il banchetto delle nozze dell’agnello. (19-164, 1.1.1968)

Innanzitutto, dovete desiderare ardentemente i Genitori. Non potete ricevere la salvezza senza servire i Veri Genitori per il fatto che essi sono la motivazione della vostra vita, tutta la vostra speranza e la radice di tutti i vostri ideali e della vostra felicità. Avete mai cercato di offrire il vostro servizio in questo modo? Dovete capire chiaramente questo punto. Perciò, dovete essere convinti di essere un figlio o una figlia che può unirsi eternamente ai Veri Genitori, e la vostra convinzione deve essere talmente forte da trascendere la coscienza del vostro stesso essere. Altrimenti non funzionerà. (30-237, 23.3.1970)

Dovrebbe essere sufficiente avere i vostri genitori naturali, allora perché avete bisogno dei genitori spirituali? Perché siete caduti. Che cosa vi hanno insegnato finora i genitori caduti? Hanno scacciato la vostra parte migliore, più della metà, e vi hanno insegnato una strada con la quale vi rovinate continuamente, centrandovi su voi stessi. Si è creata una linea precisa che vi trattiene eternamente nel mondo satanico sulla base dell’amore dei vostri genitori. Non c’è modo di troncare questo rapporto. Allora chi sono i Veri Genitori? Vi insegnano delle cose sempre più grandi su questa base, in modo che possiate essere adatti al Regno dei Cieli, il regno eterno, e stare al ritmo una volta che andrete nel regno eterno. Vi insegnano in modo che non avrete nessuna difficoltà a respirare. (129-99, 1.10.1983)

Sezione 3. L’amore dei genitori

3.1. L’amore dei genitori è l’essenza dell’amore

I figli sono il frutto dell’amore del padre e della madre e il risultato del loro investimento. Sono l’estensione della vita del padre e della madre e la realizzazione del loro ideale. Quelli che hanno avuto dei figli e hanno dato loro il loro amore lo sanno. Ecco perché dicono dei loro adorati figli: «Questa è l’essenza del mio amore, l’estensione della mia vita e la realizzazione dei miei ideali – il mio secondo io». Poiché i figli sono nati sulla base dell’amore, della vita e degli ideali, più i genitori li vedono, più diventano adorabili, più la loro vita si riempie di vitalità e più appaiono come dei partner ideali. (69-78, 20.10.1973)

I genitori possono cambiare? Dovete sapere che, nel corso delle epoche storiche, non c’è stato mai un tempo in cui l’amore dei genitori ha subito una rivoluzione. Questo vuol dire che, per quante rivoluzioni succedano, l’amore deve continuare eternamente, perché non è qualcosa che si può rivoluzionare. Quei genitori, come partner soggetto di un tale amore, hanno assolutamente bisogno di voi. Hanno bisogno di voi in modo unico, hanno bisogno di voi in modo immutabile e hanno bisogno di voi per l’eternità. (74-18, 10.11.1974)

Perché i figli desiderano tanto i loro genitori? Perché la loro dimora d’amore è lì. (137-140, 1.1.1986)

Perché rispettiamo l’amore dei genitori? Perché i genitori si sacrificano senza aspettarsi nulla. Non vogliono nessuna ricompensa. Sono soddisfatti di amare e felici semplicemente di questo. Sono felici semplicemente di dare. Ricevere tutto non sempre vi rende contenti. Uno che dà ha più benedizioni di uno che riceve. Perché è benedetto? Perché può rappresentare il lato di Dio. (46-35, 18.7.1971)

L’amore dei genitori verso i figli non è solo un amore basato su una realtà ordinaria, ma è un amore che viene dalle viscere. Non possono dimenticarlo, nemmeno se ci provano, e non possono troncarlo, nemmeno se ci provano; questo è il cuore d’amore che possiedono i genitori. Quando sentono di avere un collegamento di vita con i loro figli, i genitori sviluppano in modo naturale un cuore d’amore verso di loro. (32-14, 14.6.1970)

Che cos’è il vero amore? È un amore che vive per gli altri; dà e dimentica. Non si preoccupa di ricordare quello che ha dato. Inoltre, non si esaurisce, non importa quanto dà. Quando i genitori dicono al loro figlio di settanta anni: «Mi raccomando, stai attento a non rimanere sotto una macchina!», non si sentono imbarazzati, e non si stancano di dire queste parole anche se le hanno ripetute un’infinità di volte. Se i genitori sono così persino nel mondo caduto, pensate che le persone si stancheranno di dare e ricevere l’amore di Dio nel mondo originale? (L’unificazione tra il nord e il sud – 346)

Nell’amare i figli, i genitori non fanno valere sé stessi, ma li amano senza egoismi. I genitori non ostentano la loro autorità o assumono sempre un atteggiamento di superiorità quando amano i loro figli. (59-298, 30.7.1972)

Anche se i genitori si sacrificano, è perché vogliono che i loro figli crescano come persone meravigliose. I genitori sono dei signori d’amore immutabili. Hanno un cuore che non cambia verso i loro figli, anche se i figli possono fare ogni genere di cose strane. Così l’amore immutabile dei genitori è prezioso. (141-241, 26.2.1986)

Persino quando soffrono per i loro amati figli al punto da sciogliersi le ossa, i genitori non avvertono la sofferenza. Perché? Perché li amano. Donano la loro carne e il loro sangue e poi annotano il costo su un taccuino? No. Piuttosto sono angosciati e dispiaciuti di non poter donare tutto. (39-334, 16.1.1971)

Che cos’è il rapporto genitore-figlio? Quale tipo di rapporto è fondato sull’amore? Nel rapporto genitore-figlio, se l’amore dei genitori è la causa, i figli sono il frutto e il risultato dell’amore; io la penso così. Il risultato e la causa non hanno avuto inizio in modo separato, ma nello stesso posto. Cosa significa dire che l’amore dei vostri genitori è la causa e che voi siete apparsi come il risultato? Significa che siete venuti come il frutto dell’amore dei vostri genitori nel presente. Così i figli, nel rapporto genitore-figlio, sono nati nelle posizioni uguali di causa ed effetto che nell’amore si uniscono. (127-13, 1.5.1983)

Il rapporto genitore-figlio rappresenta l’aspetto verticale. Perciò l’amore nel rapporto genitore-figlio non può cambiare. È stato così nel corso della storia, non è vero? L’amore coniugale ha quattro direzioni perché è collegato all’aspetto orizzontale. Così i genitori non possono abbandonare i figli, e i figli non possono abbandonare i genitori. (145-274, 25.5.1986)

La gioia con cui i figli stabiliscono un rapporto con i loro genitori dovrebbe veramente essere una gioia che rappresenta il mondo, e la gioia con cui i genitori stabiliscono un rapporto con i loro figli dovrebbe essere una gioia che può soddisfare il desiderio che rappresenta il mondo. Il rapporto genitore-figlio deve veramente essere la radice fondamentale dell’universo. Possiamo concludere che la radice fondamentale della gioia parte da lì e se il dolore ha un inizio, non c’è un luogo più doloroso di quello. (62-17, 10.9.1972)

Su che cosa si basa il rapporto genitore-figlio? Sui legami di sangue. La parola “padre” comporta l’amore e la linea di sangue. Per essere figli di discendenza diretta, dovete essere un solo corpo nell’amore. Dovete essere collegati attraverso la linea di sangue. Il sangue crea la vita, possiede la vita che ha ereditato le tradizioni dei genitori. Attraverso cosa? Attraverso l’amore. (142-266, 13.3.1986)

Dove siamo nati? Siamo nati in un luogo dove l’amore dei nostri genitori è sbocciato come un fiore di stupenda bellezza. Questo fiore è sbocciato splendidamente e, cosa più importante, aveva un profumo; è sbocciato come un fiore perfetto il cui profumo era amato dalle madri, dai padri, da Dio e da tutto l’universo. Siamo nati in mezzo a questo. I figli sono piantati come dei semi in un luogo di gioia, un luogo dove le madri e i padri, nati come uomini e donne che racchiudono l’universo, hanno fatto sbocciare il loro amore. (83-162, 8.2.1976)

Chi siete voi? Siete quelli che hanno partecipato insieme alla radice fondamentale da dove ha avuto inizio l’amore dei vostri genitori. Questo rapporto non può essere troncato perché la causa e il risultato hanno avuto inizio nello stesso posto. La fonte dell’amore dei genitori, che è la causa, e l’amore che avete nella vostra vita, che è il risultato, sono una cosa sola. In questo senso è possibile dire che genitore e figlio sono un solo corpo. Senza l’amore non possiamo parlare di unità o di un solo corpo.

Riceviamo l’amore dei nostri genitori dal momento in cui siamo nel grembo materno. Tutto l’amore e l’attenzione dei nostri genitori devono essere concentrati su di noi dal momento in cui nostra madre rimane incinta di noi attraverso l’essenza dell’amore. Perché? Perché noi siamo il frutto dell’amore. Così nasciamo nell’amore e riceviamo un collegamento di vita attraverso l’amore; quando cresciamo nell’amore e arriviamo al momento in cui possiamo incontrare il nostro partner, riceviamo il nostro partner. (127-13, 1.5.1983)

Nulla può distruggere il rapporto genitore-figlio. Non può essere distrutto nemmeno da una bomba atomica. Non può mai essere distrutto, diviso o abbandonato. (21-68, 9.9.1968)

Per quanto proviate, il rapporto genitore-figlio non può essere spezzato, perché sono i vostri figli che hanno il dominio nel vostro amore e nella vostra vita. Se eliminate questo, vi trovate nella posizione di negare voi stessi e la vostra vita; perciò non potete negare il frutto dell’amore. Questo ci porta a concludere che i genitori possono rinunciare alla loro vita per amore dei figli. (83-161, 8.2.1976)

Indipendentemente da quanto un marito e una moglie vivano felicemente insieme e si amino, quale sarà la coppia felice, quella senza figli o quella con dei figli? La coppia senza figli è un’opera incompiuta, una coppia incompleta. È così oppure no? (92-218, 17.4.1977)

Non c’è nessun principio che colpisce i genitori che amano i loro figli. Non possono essere colpiti. L’universo li protegge naturalmente. Dovete saperlo. Un posto dove dei genitori amorevoli abbracciano i loro adorati figli e gioiscono non può essere attaccato dai principi dell’universo; anzi, riceve la sua protezione naturale. La gente non lo sa. (130-151, 8.1.1984)

Quando un figlio si ammala o diventa invalido, è naturale che il cuore nobile e profondo dei suoi genitori vada verso questo figlio disabile. È sbagliato questo? Il cuore di questa persona handicappata è come una valle, e il cuore dei genitori è come una grande zona in cima a una collina. Il cuore di quei genitori scorre dalla cima verso quella valle profonda. (147-165, 7.9.1986)

Non c’è nulla di male nel cuore dei genitori che vivono per i loro figli. Più consumati sono i loro vestiti e più misera è la loro situazione, più scavano in profondità nella profonda valle di lacrime. (173-262, 21.2.1988)

Signore e signori, cosa succederebbe se un neonato si vergognasse di fare la popò? Non si vergogna nemmeno dopo aver fatto la cacca o la pipì sul pavimento; anzi sorride apertamente osservando la mamma che pulisce dietro di lui. Questo è possibile solo con l’amore. Nell’amore non c’è nulla di sporco. L’amore può superare tutto. (116-84, 20.12.1981)

Una madre che allatta il suo bambino e lo alleva nel suo seno ha un cuore premuroso. Il cuore dei genitori è tale che persino quando il loro bambino fa la pipì o la cacca e puzza, si dimenticano di queste cose a causa del loro amore. Se persino il cuore dei genitori caduti verso i loro figli è così, quanto più ansioso deve essere stato il cuore di Dio il quale, come partner soggetto dell’amore, voleva amare Adamo ed Eva attraverso il cuore originale? Dobbiamo pensare profondamente a questo ancora una volta. (20-209, 9.6.1968)

Il cuore dei genitori sente come se mancasse qualcosa, anche dopo che ha dato; vuole amare di più, e si domanda se ha amato abbastanza anche dopo aver amato, sentendosi dispiaciuto e in colpa dopo aver dato. Essendo così, quel cuore può far parte del nucleo essenziale dell’amore eterno. Questa è la motivazione originale all’inizio dell’amore. (60-82, 6.8.1972)

Quando i genitori divorziano, è come tagliare i figli a metà con un coltello. La legge pubblica dell’universo non lo permette. I genitori che vanno contro questa volontà saranno puniti e saranno perseguitati dalla sfortuna dovunque vanno, senza poter trovare la felicità. (298-300, 17.1.1999)

Quando un neonato ha fame, i seni della madre si gonfiano di latte. Quando il latte li gonfia e i seni cominciano a dolere, c’è una forte pressione. Il cuore di una madre che abbraccia il suo bambino e gli dà il suo latte è difficile da esprimere a parole. Quando i seni gonfi si svuotano, la madre si sente sollevata e felice. Nessuno può capire questo sentimento se non è una madre. Inoltre, quando una madre osserva il suo bambino che succhia il suo seno mentre lo tocca, l’amore sgorga copioso dal suo cuore. (187-99, 6.1.1989)

Se chiedeste a una madre che ha un figlio chi preferirebbe perdere, il marito o il figlio, se lei ama veramente il figlio dirà che non rinuncerebbe mai al figlio, ma rinuncerebbe al marito se dovesse farlo. Forse ai mariti non piacerà sentire questo! Al giorno d’oggi la gente comune dice: «Beh, se ti muore un figlio, puoi averne un altro, vero?» Tuttavia, questa è l’ultima opzione. E quando indaghiamo a fondo nel principio dell’ordine, vediamo che il marito e la moglie sono orizzontali e vengono per ultimi. La storia dell’amore è così. (48-212, 19.9.1971)

Che cos’è l’amore originale? È l’amore con cui i genitori possono dare la vita per il loro figlio. Il loro amore va al di là della loro stessa vita. Perché dev’essere così? Originariamente l’universo non fu creato per la vita. Poiché fu creato per l’amore, l’amore viene per primo. Quindi è la vita che accompagna l’amore piuttosto che l’amore che accompagna la vita. Così, l’amore genuino agisce sacrificando la vita e andando al di là della vita. Dovete sapere che questo è l’amore del Cielo, un amore che si può collegare all’universo. (132-152, 31.5.1984)

Pensate alla vita del salmone. Il salmone muore dopo aver deposto le uova. Nonostante questo, il salmone maschio e il salmone femmina si uniscono per deporre le uova… Questo vuol dire che le coppie dei salmoni si amano profondamente, come se fossero state condannate a morte. Quando la femmina depone le uova, il maschio fa un buco nella terra e le protegge lì. Questa è veramente una coppia ideale. Dopo aver deposto le uova, muoiono. Vedere le varie situazioni dei salmoni maschi e femmine che muoiono è veramente scioccante. Nel far questo il corpo della madre diventa cibo per i suoi piccoli. (128-259, 28.8.1983)

Se esiste un Creatore, perché pensate che abbia creato il salmone in questo modo? Vedendo questo possiamo capire come sono importanti i nostri giovani e quanto è importante l’amore. È il modo più naturale per dire che Dio ha creato il salmone come un modello per mostrare che l’amore e i nostri giovani sono le cose più preziose. La vita del salmone è veramente un manuale straordinario per l’umanità. (128-259, 28.8.1983)

3.2. L’amore dei genitori è completo anche dopo essere stato condiviso più volte.

Come mai amiamo i nostri figli? Perché non possiamo fare a meno di amarli? Perché amare i figli è come ereditare il grande lavoro di creazione di Dio a livello orizzontale e sostanziale. Proviamo la gioia che Dio provò dopo aver creato Adamo ed Eva. Ereditiamo l’amore e l’autorità di Dio per creare. (76-45, 26.1.1975)

Anche se la gente forse non lo capisce, i genitori che hanno allevato tanti figli possono sentire che il loro cuore d’amore è vasto, grande e profondo. Chi ha allevato tanti figli può sentire da solo che non può colpire nemmeno i suoi più acerrimi nemici. Si trova su quella base così vasta e vive secondo quella legge così grande. (51-318, 5.12.1971)

Quando un bambino nasce, segue la corrente elettrica dell’amore e cerca automaticamente il seno. Non importa se la madre è brutta o bella, basta che sia sua madre. Questo è davvero uno spettacolo di armonia e di santità incomparabile. (298-304, 17.1.1999)

Le persone nascono nell’amore e crescono ricevendo amore. Ognuno di noi è il frutto dell’amore dei nostri genitori. Voi siete il frutto reale e visibile dell’amore di vostra madre e di vostro padre. I genitori devono amare la persona che è il frutto del loro amore. Attraverso questo frutto, l’amore infinito porta un altro frutto. Questa è la strada attraverso cui ci possiamo collegare all’amore individuale, all’amore familiare, all’amore tribale, all’amore mondiale, all’amore universale, e persino all’amore fondamentale di Dio. (126-245, 24.4.1983)

Voi partecipate all’amore dei vostri genitori e siete un compagno d’amore unico. Con l’amore potete essere eguali a vostra madre e a vostro padre e salire alla loro stessa posizione. Questo è un privilegio dell’amore. I genitori vogliono trasmettere tutto ciò che hanno ai loro figli, che amano veramente. Per ereditare l’universo, potete buttarvi lì dentro ed ereditare tutto al cento per cento quando trovate, dentro la tradizione dell’amore, una qualità d’amore dello stesso valore. Questo è il motivo per cui i genitori vogliono avere dei figli di pietà filiale. I figli di pietà filiale tramandano l’eredità dell’amore prendendo parte all’amore eterno dei loro genitori. (140-233, 12.2.1986)

Un bambino, che nasce attraverso l’amore, può fare tutto quello che vuole, senza che a voi dispiaccia; anzi lo amate, non importa cosa fa. Questo perché quel bambino viene dalla vostra carne e dal vostro sangue, è un secondo voi stessi, creato attraverso l’amore. Così, se fa la cacca o la pipì, se gli cola il naso, è grazioso e adorabile. È perché queste cose sono impregnate d’amore. (La famiglia benedetta – 887)

L’amore fra i genitori e i figli viene dai genitori. Noi riceviamo l’amore dei nostri genitori dal momento della nascita. Riceviamo l’amore dei genitori, cresciamo e poi ci impegniamo nell’amore orizzontale fra marito e moglie; per perpetuare il loro amore, il marito e la moglie devono avere dei figli ed amarli. I genitori possono provare un amore autentico solo quando hanno dei figli. L’amore dei fratelli e delle sorelle da solo non può dirci che cos’è l’amore dei genitori. In altre parole, possiamo arrivare a conoscere quell’amore solo quando abbiamo avuto l’esperienza di un corso circolare, che comincia dai nostri genitori e si completa diventando genitori noi stessi. (66-119, 18.4.1973)

Per ognuno di noi il legame d’amore di nostra madre – dei nostri genitori – e il legame dei nostri ideali sono collegati, e questo non può essere spezzato da nessuno. Anzi, è protetto da tutto il potere dell’universo. Così, dovunque vado, i miei genitori mi seguiranno. I miei genitori vogliono sempre essere con me, persino nel mondo spirituale. Così è un peccato se non vi piace che i vostri genitori vi accompagnino. Perciò, dovete sapere che pensare ai vostri genitori, voler loro bene come se fossero il vostro corpo e praticare l’amore filiale ha il valore più alto per gli esseri umani. (289-300, 17.1.1999)

Noi nasciamo dall’amore dei nostri genitori. Nasciamo essendo innestati all’amore dei nostri genitori. Prima di poter parlare di come la vita e la linea di sangue sono collegati a loro, la linea di sangue e la vita in effetti sono collegati a loro attraverso l’amore. Come mai ogni individuo è così prezioso? Ogni persona non è preziosa solo perché ha la vita, ma perché ha preso parte all’amore dei suoi genitori. Sono i genitori che hanno amato, ma è l’individuo che è il frutto del loro amore. Ognuno è prezioso perché nasce avendo sia il punto d’inizio che il frutto. (140-233, 12.2.1986)

Dei genitori sinceri si impegneranno a continuare la tradizione dell’amore. Questo vale sia per gli orientali che per gli occidentali. Tutti i genitori cercano di stabilire la tradizione universale dell’amore trascendendo la loro tribù. Le persone, chiunque siano, cercano di unire insieme la loro famiglia nella perfezione e nell’armonia e di vivere una vita felice e tranquilla. Indipendentemente se uno viene dall’oriente o dall’occidente, tutti aspirano a una vita del genere. In questo caso la tradizione è l’essenza. Questo perché solo la tradizione è collegata al futuro. (Tongil Segye 11.11.1978)

Cos’è più grande, l’amore coniugale o l’amore fra i genitori e i figli? Gli occidentali pensano che l’amore coniugale sia più grande, ma non è così. L’amore per il figlio è più grande dell’amore fra marito e moglie. Nell’amore coniugale, il marito e la moglie lottano perché pensano che l’altro non li ama, ma i genitori e i figli lottano pensando che devono amare l’altro di più. È perché l’amore tra genitori e figli è il centro, è verticale e segue la strada che è vicina alla legge celeste. Così, scopriamo che l’amore che serve gli altri è più vicino all’amore autentico. Per quanto un uomo possa essere forte, e per quanto una donna possa essere energica, si inchineranno di fronte a quell’amore. (90-84, 19.12.1976)

La ragione per cui i genitori sono preziosi è perché danno per amore dei loro figli. Così le cose finiscono per essere invertite: quando i genitori invecchiano, diventano dei bambini. Molto tempo prima, i genitori erano gli insegnanti dei loro figli, ma quando compiono settanta o ottant’anni diventano come dei bambini. In quel momento il figlio prende il posto del padre o della madre. Il figlio deve amare i suoi genitori proprio come loro lo hanno allevato. Questo è il principio del cielo e della terra. (137-95, 24.12.1985)

Sezione 4. L’amore coniugale

4.1. L’amore coniugale è il fiore di tutto l’universo

L’uomo è un essere che porta l’immagine yang di Dio e la donna è un essere che porta l’immagine yin di Dio. Una coppia sposata è come il cielo e la terra avvolti in una stoffa. Possono sentire il cuore dell’amore ideale di Dio. (13-67, 17.10.1963)

Dio è un essere con caratteristiche duali allineate verticalmente e gli esseri umani sono creature fisiche con caratteristiche duali allineate orizzontalmente. L’ideale di marito e moglie è che i due si uniscano e formino una sfera perfettamente rotonda, come una mela. Questo servirà da corpo di genitore capace di tirare e attaccare l’ideale dell’amore alle quattro direzioni, con la forma delle loro quattro caratteristiche. (127-79, 5.5.1983)

Quando marito e moglie si amano appassionatamente sulla base di un cuore che ama Dio e l’umanità, Dio e l’universo saranno incantati da questa coppia. Quell’amore non può essere nient’altro che l’amore per Dio e per l’umanità. Dove si trova la radice di questo amore? Non è dentro di voi. Dio è la fonte dell’amore e la sorgente dell’amore per l’umanità. (35-239, 19.10.1970)

Che genere di coppia sono il marito e la moglie ideali? Sono una coppia che può manifestare concretamente l’arte più sublime, e tradurre in realtà la migliore letteratura. Prima di incontrare il livello d’arte più alto del mondo, l’opera d’arte migliore del mondo si deve trovare nell’amore tenero e profondo condiviso da marito e moglie. La vita di un marito e di una moglie deve essere l’opera letteraria più sublime e diventare la vera essenza della letteratura. (22-269, 4.5.1969)

Le persone hanno sempre bisogno di stimolo. La felicità non viene senza uno stimolo. Ci deve essere uno stimolo. Proprio come la fame fa sì che ogni pasto abbia il sapore di qualcosa di nuovo, l’amore fra marito e moglie deve sempre essere nuovo e fresco. Più il marito e la moglie si vedono, più dovrebbero sentire il desiderio di vedersi e di stare insieme tutto il giorno. Sotto questo aspetto dovete fare uno studio su di me e uno studio su Dio. (23-57, 11.5.1969)

Stabilire una famiglia dove l’amore di Dio e i tre grandi tipi di amore umano possono fiorire insieme è il desiderio del mondo, il desiderio dell’umanità e il desiderio del futuro. Dovete sapere che l’amore tra marito e moglie è una cosa bella e preziosa che finalmente può diffondere i profumi della storia davanti ai principi del cielo e della terra e apparire come un nuovo fiore. (35-241, 19.10.1970)

L’amore è eterno. Non ci sono due tipi di questo amore. Ce n’è solo uno. Quando un uomo e una donna sono uniti insieme nell’amore, devono vivere insieme sulla terra per cento anni e anche dopo che sono morti devono vivere insieme per l’eternità. Anche se hanno due corpi, diventano un corpo solo e quando ruotano insieme, creano unità. Quando i loro due corpi si uniscono, si mettono a girare con Dio e stabiliscono una base delle quattro posizioni d’amore. Questo non è altro che il mondo ideale. L’amore falso non lo può invadere, solo l’amore vero può dimorare lì. (La famiglia benedetta – 344)

Un marito e una moglie i cui cuori sono uniti insieme dall’amore devono creare una famiglia dove il loro affetto reciproco, attraverso le esperienze della vita, va sicuramente al di là della loro sfera di vita quotidiana. Questo amore deve inevitabilmente mescolarsi e unirsi allo scopo di Dio. Altrimenti non possono entrare nel Regno dei Cieli, la dimora di Dio. (35-179, 13.10.1970)

La perfezione dell’amore di un uomo e di una donna è la perfezione dell’universo. Il giorno in cui questo amore è infranto, l’ordine dell’universo è distrutto e tutto il mondo verticale crolla. (La famiglia benedetta – 544)

Diventando una cosa sola nell’amore come marito e moglie, la coppia acquisisce la capacità di creare nella stessa posizione di Dio, e il risultato di questo è il figlio. (52-314, 3.2.1972)

Il cielo è alla ricerca di un marito e di una moglie che, legati insieme come un uomo e una donna puri, possono rappresentare il cielo e la terra con un cuore appassionato, ardente d’amore. Dovete avere questo tipo d’amore come marito e moglie e allevare i vostri figli e le vostre figlie in quell’amore. (127-100, 5.5.1983)

La scena di un uomo e di una donna che si abbracciano e si baciano è una scena dove i poli opposti di un piano piatto si scontrano producendo la luce che serve a illuminare la strada per trovare l’amore. Quando lì appare una luce bianca, bisogna aggiungere dei colori per creare una luce di splendore variopinto. Dovete sapere che quando queste luci saranno mescolate dall’amore verticale di Dio, si trasformeranno in un mondo splendente, ideale e luminoso, come i colori dell’arcobaleno. (134-170, 7.4.1985)

Al giorno d’oggi ci sono dappertutto delle persone che si impegnano in un amore che è come il cibo precotto. L’amore non diventa profondo solo perché fate il bagno in una vasca colma del suo profumo. Direi che l’amore condiviso da una coppia di campagna che si lava nell’acqua fredda prima di andare a letto è più puro e diventa più profondo col passare del tempo. (La famiglia benedetta – 353)

Una sposa e uno sposo non si devono unire attraverso i soldi, il potere o l’onore, ma attraverso l’amore originale di Dio. Devono creare una famiglia che ama Dio, con la moglie che vive per suo marito e il marito che ama sua moglie. (La famiglia benedetta – 880)

L’uomo è un’incarnazione del Vero Padre e la donna un’incarnazione della Vera Madre. Perciò, quando il marito disprezza la moglie, disprezza la Vera Madre e quando la moglie inganna il marito, inganna il Vero Padre. (La famiglia benedetta – 869)

Il potere con cui l’uomo può dominare la donna e la donna può dominare l’uomo è l’amore. Nessun potere, se non l’amore, può permettere a loro di dominarsi l’uno l’altro. Solo l’amore ha il dominio. (La famiglia benedetta – 344)

In termini di forza fisica, le donne non possono competere con gli uomini, ma quando si tratta di amore, marito e moglie si spingono e si tirano a vicenda e si uniscono. Se una persona diventa un oggetto d’amore davanti a Dio, a Dio piacerà? Sì. (270-242, 7.6.1995)

La melodia che piace di più a Dio è il riso di un marito e di una moglie che sono felici nel loro amore reciproco. Quando questa coppia vive la vita con un cuore che abbraccia il mondo e ospita l’intero universo, quelle risa proromperanno in modo naturale. Agli occhi di Dio, la vista stupenda di questa coppia sarà come un fiore. Questo non è soltanto un ideale o un concetto astratto. Parlo del mondo originale. (La famiglia benedetta – 877)

Una conversazione tra un marito e una moglie innamorati è più bella di qualunque poesia o dipinto del mondo. Inoltre, come sono belle e splendide le parole che si scambiano le persone innamorate: «solo noi due»! (La famiglia benedetta – 887)

Quando un uomo e una donna ricevono la Benedizione e gioiscono dando e ricevendo un amore perfetto, agli occhi di Dio appaiono come un fiore che è sbocciato sulla terra. Inoltre, tutte le cose armoniose che nascono attraverso il loro amore sono come dei profumi per Dio. Dio dimora lì perché vuole vivere circondato da quei fiori e da quel profumo così bello. La base su cui l’amore di Dio può venire è la scena d’amore fra marito e moglie. Questo è il luogo dove tutte le cose del creato e dell’universo si armonizzano. (La famiglia benedetta – 887)

4.2. L’amore coniugale non può essere realizzato se è diviso con un’altra persona

Secondo la loro natura originale, le persone non vogliono che l’amore del loro partner sia diviso. La perfezione del rapporto d’amore orizzontale fra marito e moglie è distrutta se quell’amore è condiviso, mentre non è così nel rapporto d’amore verticale fra genitore e figlio. Questo è dovuto al Principio di creazione che stabilisce che il marito e la moglie devono raggiungere l’unità assoluta nell’amore. Nell’amore le persone hanno la responsabilità di prendersi assolutamente cura del proprio partner. (277-200, 16.4.1996)

Se siete una coppia che è legata dal grande potere dell’amore, dovete sentire gioia e amare il vostro partner indipendentemente da quello che fa. Se una moglie dice che detesta l’odore di suo marito, o se un marito pensa o sente che non gli piace il modo in cui si muove sua moglie, è perché la coppia non ha realizzato un amore perfetto. Questa coppia si è unita insieme per uno scopo particolare o per i propri interessi. (La famiglia benedetta – 887)

Quando un marito e una moglie vivono insieme, sono più felici se sperimentano gli uragani, le tempeste e i tuoni come parte degli alti e bassi della vita, e perseguono l’ideale dell’amore sperimentando questi diversi sentimenti, piuttosto che se vivono comodamente per tutta la loro vita. (167-212, 19.7.1987)

Per risolvere i problemi fra l’uomo e la donna abbiamo bisogno dell’amore piuttosto che dei soldi o della conoscenza (161-293, 1.3.1987)

Quando ascoltate le voci delle persone, scoprirete che le voci delle donne hanno un timbro più alto di quelle degli uomini. Perché la voce delle donne è stata creata con un timbro più alto? In termini di forza fisica, le donne sono più deboli degli uomini, ma in termini di cuore e di affetto le donne sono superiori. E gli uomini allora? Gli uomini amano in un modo più ampio. Le donne sono superiori solo per quanto riguarda l’amore verso i loro mariti e i loro figli, ma gli uomini hanno un cuore d’amore più profondo per i loro parenti e il loro paese. È per questo motivo che impariamo da nostra madre ad amare i nostri figli e la nostra famiglia, e da nostro padre ad amare il mondo. Essere troppo da un lato o troppo dall’altro genera instabilità; l’equilibrio si raggiunge legando insieme questi due tipi d’amore. (129-55, 1.10.1983)

Durante i primi tre anni, più o meno, non vi armonizzerete bene insieme. Un uomo e una donna che hanno un retaggio famigliare, norme di comportamento e abitudini diverse, come possono andare d’accordo? Devono fare uno sforzo per adattarsi l’uno all’altro finché non si uniscono. (La famiglia benedetta – 895)

Solo attraverso l’amore possono sorgere le cose più grandi… Il livello cresce solo attraverso l’amore altruista. Perciò, le coppie che lottano genereranno dei figli che porteranno la nazione alla rovina; invece, le coppie d’amore che vivono per gli altri genereranno dei principi e delle principesse saggi, simili a Dio, che hanno estratto tutta l’essenza del cielo e della terra. (204-106, 1.7.1990)

Perché un marito e una moglie lottano? Perché ognuno di loro cerca di ricevere amore dall’altro. I gruppi i cui membri cercano di ricevere amore non possono durare a lungo. Una famiglia dove ognuno cerca di ricevere amore si disgregherà, mentre una famiglia dove ognuno cerca di amare gli altri non si dividerà, non importa quanto uno si dia da fare per distruggerla. L’amore dove ognuno cerca di dare all’altro è eterno. (36-75, 15.11.1970)

L’amore è semplice e stupido. Non si preoccupa di nessuna situazione. Se io amo veramente una persona, non mi preoccupo se qualcuno da qualche parte mi sta guardando. L’amore che si rende conto che qualcuno lo osserva è un amore che ha dei limiti. Com’è semplice e stupido l’amore che non si preoccupa se qualcuno sta a guardarlo. (33-113, 9.8.1970)

Non bisogna permettere alle difficoltà economiche di creare una frattura nel rapporto fra marito e moglie. Nemmeno la conoscenza o l’ignoranza possono indebolire l’amore tra marito e moglie. (La famiglia benedetta – 880)

Il cielo è alla ricerca di un marito e di una moglie che, legati insieme come un uomo e una donna puri, possono rappresentare il cielo e la terra con un cuore appassionato, ardente d’amore. (127-100, 5.5.1983)

Secondo voi, perché fra due persone che si amano è potuto sorgere il problema del divorzio? Considerando il fatto che le persone divorziate o che intendono divorziare, un tempo avevano tutte un rapporto d’amore che trascendeva la vita e la morte, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Possono esserci tante ragioni per il divorzio, ma alla fine significa che è cambiato qualcosa – qualcosa fra i due. Questo succede perché non riescono a mantenere e a coltivare il loro amore. L’amore di per sé non cambia, sono i cuori delle persone che cambiano. (La famiglia benedetta – 351)

In tutto il mondo, nel rapporto matrimoniale la forza viene quando il marito guadagna e porta a casa i soldi. La moglie si rafforza naturalmente vedendo i soldi che lui porta a casa, e il marito acquista naturalmente energia vedendo la moglie così rinvigorita. Ma se non riescono a fare soldi, diventano inquieti e il loro rapporto si può anche spezzare. Un vero marito e una vera moglie, tuttavia, devono unirsi nell’amore mettendo Dio al centro. (La famiglia benedetta – 880)

Certi uomini, quando vedono una donna carina, vorrebbero che fosse la loro moglie, anche se sono già sposati. Un uomo del genere, con una mente doppia, diciamo che ha la disposizione di un ladro. Poiché Satana è stato il primo ad avere due menti, non è sbagliato chiamare “Satana” un uomo che ha una mente doppia. Se esiste un uomo del genere non è diverso da Satana. (La famiglia benedetta – 348)

Marito e moglie possono essere considerati una coppia. Tuttavia, proprio come ogni volto è diverso, così la fortuna delle persone è diversa. Hanno destini diversi nella vita. Anche se il marito ha un destino cattivo, se la moglie ha un destino buono questo può cambiare in meglio il destino del marito. Viceversa, anche se la moglie ha un destino cattivo, se il marito ha un destino buono, questo può cambiare in meglio il destino della moglie. Perciò possiamo dire che il destino del marito e della moglie è come creare un terreno pianeggiante abbattendo le montagne e riempiendo le vallate. Dopo aver creato un terreno pianeggiante, possono piantare alberi, arare i campi e realizzare una varietà di progetti per il loro amore mantenendo gli ideali di marito e moglie. Secondo questi principi, quando trovate il vostro sposo non dovete solo vedere l’aspetto esteriore. Il matrimonio è una cosa incredibile. (La volontà di Dio – 543)

Voi pensavate che dopo aver incontrato vostro marito sareste state felici, ma ci sono anche dei momenti brutti. Non dovete sperare solo nelle cose buone. Sarebbe una cosa buona abbronzarsi al sole continuamente per ventiquattro ore? Ci deve anche essere il periodo della notte. Non è naturale che qualcosa che è in alto scenda in basso? (30-141, 21.3.1970)

Una famiglia felice è una famiglia in cui il marito, quando torna a casa, discute con la moglie di tutto quello che è successo mentre era fuori, e questo rivela nuove cose da sperimentare. Una famiglia felice è una famiglia dove marito e moglie uniscono le loro forze e ricercano insieme. Quando i genitori fanno così, i figli contribuiranno con la loro forza e si uniranno a loro, esprimendo la loro speranza di costruire una famiglia del genere. (29-113, 25.2.1970)

Un marito e una moglie che si amano non devono decidere in modo unilaterale nella loro mente come deve essere il volto del loro coniuge. Se pensate che il volto del vostro partner abbia solo un aspetto, non ci potrebbe essere nulla di più noioso. Quando guardate il volto del vostro partner con gioia, apparirà gioioso, e se lo guardate con un cuore d’amore, apparirà bello. Dovete sempre vedere il volto del vostro partner come nuovo, come l’acqua che scorre formando dei meandri e ad ogni meandro appare con una forma nuova. (La famiglia benedetta – 880)

La bellezza umana non risiede solo nel volto. Si può vedere e percepire da tutte le direzioni. La bellezza è tridimensionale, come una sfera. Se è vista dall’alto, di lato, o da qualunque direzione, una persona ha una sua bellezza perfetta. Perciò non dovete dare un giudizio avventato sul volto di vostra moglie. Tante donne belle sono povere, ma le donne che hanno virtù o una buona fortuna sono diverse. Spesso vediamo che persino nel caso di una donna con un volto grazioso, la sua faccia diventa strana dopo che ha avuto due o tre figli. Perciò possiamo concludere che le donne che riescono a mantenere la loro bellezza persino dopo aver messo al mondo dei figli sono delle donne belle. (La volontà di Dio – 543)

Quando il marito e la moglie si amano, ognuno deve amare il coniuge come un rappresentante di Dio. Quando si amano da un punto di vista umanistico, verranno fuori i difetti da entrambe le parti e questo alla fine può portare al divorzio. (La famiglia benedetta – 880)

L’amore ha valore quando le persone sentono l’uno la mancanza dell’altro. Quando chiedete amore, usate la bocca per parlare e guardate spalancando gli occhi, in modo da poter far felice chi dona amore. Dovete sapere che se rimanete apatici, l’amore farà marcia indietro e scapperà via. Se una persona che dà amore non è seria e non dimostra entusiasmo, l’altro ci rimarrà male, non è vero? (La famiglia benedetta – 887)

Se un marito e una moglie si lavano i denti prima di baciarsi, questo non è un amore naturale; l’odore del dentifricio impedirà loro di gustare l’odore esclusivo del corpo umano. Quando vedo le persone che si lavano i denti prima di baciarsi, non so se stanno cercando di gustare l’amore o il dentifricio! Oggigiorno se guardiamo il mondo è pieno di un amore interessato, artificiale e ipocrita, al punto che non sappiamo più cos’è la felicità umana; questo amore è il principale colpevole che porta il mondo alla rovina. (La famiglia benedetta – 353)

La zuppa di fagioli di soia ha il sapore migliore quando è servita in una scodella di terracotta. Il sapore rude e denso della zuppa di fagioli di soia è qualcosa che non potete mai dimenticare una volta che ci avete preso gusto. Allo stesso modo, quando le persone hanno sviluppato una passione per il sapore rude e denso dell’amore, non lo cambieranno mai. Proprio perché ci si stanca presto dei cibi istantanei, che sono zuccherati, se si potesse ottenere l’amore facilmente dappertutto come il cibo istantaneo, non potremmo chiamarlo vero amore. (La famiglia benedetta – 353)

Qualcuno osservava Adamo ed Eva danzare nudi nel Giardino di Eden? Così, quando intorno a voi non c’è nessuno, potete fare queste cose. Quando marito e moglie danzano nudi nella loro camera, c’è qualcosa di cui preoccuparsi? Se un marito e moglie, tra loro danzano nudi o fanno altre cose strane a chi importa? Cosa importa se un marito e una moglie fanno questo tra di loro? (21-242, 1968.11.24)

Persino i colombi tubano facendo «cu, cu, cu!» e gioiscono insieme; allora, se c’è un rumore che marito e moglie fanno quando si incontrano, il rumore delle persone veramente innamorate che si incontrano, che tipo di rumore sarà? Sarà come minimo il fragore di un tuono. (La famiglia benedetta – 887)

Le parole d’amore che marito e moglie si sussurrano nel letto diventano un tonico per dissipare tutta la fatica e l’odio del mondo. Tra le parole che sussurrate, non potete dire: «Tu mi devi amare». Proprio come l’amore è naturale, le parole d’amore segrete devono essere tenere e belle. (La famiglia benedetta – 887)

Quando un marito e una moglie fanno l’amore, se per caso il padre o la madre del marito dormono accanto a loro, non è un problema anche se gridano quando raggiungono l’orgasmo. Dovrebbero far conoscere il loro amore a tutta la gente dei villaggi vicini, in modo che diranno: «Quella coppia è talmente innamorata che quando di notte fa quel buffo rumore i topi del villaggio si spaventano e i galli smettono di cantare». Se qualcuno chiederà come mai è successo quell’incidente che spaventa i topi e fa smettere di cantare i galli, potrete dire: «Tu cosa pensi? È per le grida d’amore che scuotono il cielo e la terra!» (136-34, 20.12.1985)

La scena dell’amore coniugale è il fiore di tutto l’universo. Nel luogo dove una coppia appena sposata che appare come la concentrazione delle ere storiche si unisce, Dio viene a stabilirsi. Che momento solenne e straordinario è il primo incontro di uno sposo e di una sposa in mezzo all’amore. Quando pensate di aver creato una strada per arrivare a Dio e assumete il ruolo di un meno perfetto nell’amore, è lì che il calore prodotto dall’amore del cielo e della terra comincia a svilupparsi. Dopo aver sviluppato un entusiasmo per la vostra vita e i vostri ideali, dovete andare da vostra moglie a condividere l’amore. (179-90, 22.7.1988)

Oggigiorno non indossate i tradizionali calzini coreani, ma ai vecchi tempi le persone usavano portarli per mesi, finché erano bucati e le dita dei piedi uscivano fuori. Allora finivano per avere ogni sorta di odori; eppure per il naso di una moglie innamorata, quegli odori erano migliori di un bel profumo. Quando siete innamorati andrete persino a leccare le dita dei piedi puzzolenti. Avranno un sapore croccante, dolce, aspro e affascinante. Quando misurate in questo modo usando l’antenna dell’amore, il coefficiente del gradimento salirà più in alto di quello del disgusto. (194-49, 15.10.1989)

È facile ricreare i vostri figli e le vostre figlie? Dovete fare ogni genere di cose per dar nascita a un nuovo figlio o a una nuova figlia, dovete fare tutte le cose estreme. Così, lo sputo del vostro amato marito è sporco o no? Se lo sputo di vostro marito vi arriva sul palmo della mano e voi state indossando un abito di seta e non avete un posto per pulirvi, sareste disposte a leccare lo sputo per toglierlo dal palmo della vostra mano oppure no? Parlate onestamente. Perché sia vero amore dovete dire: «Voglio leccarlo e inghiottirlo». L’amore non conosce cose sporche. (194-165, 22.10.1989)

Quando l’amore coniugale prende fuoco, due vite si uniscono e poi si uniscono due linee di sangue e iniziano a bollire nell’amore. Nel bel mezzo di questo, il proprietario pianta il seme. Quando l’essenza della vita maschile e l’essenza della vita femminile s’incontrano in questo modo, attraverso l’unione della forza centrifuga e della forza centrifuga che sono messe in moto per mezzo dell’amore, tutto girerà. Le cose vanno su e vanno giù… Quando un seme germoglia in un posto in salita, diventa un figlio e quando germoglia in un posto in discesa diventa una figlia! Questa è una teoria, ma non so se è veramente vera oppure no. Poiché questa idea è in accordo alla teoria, se la studiate e scoprite se è veramente vera oppure no, sarete candidati a un dottorato o a un Premio Nobel. (300-53, 21.2.1999)

Dare nascita a un bambino significa occupare un regno più alto di Dio. Salendo alla posizione di Dio e amando i propri figli, si può sperimentare il cuore profondo di Dio e quanto Egli ha amato l’umanità dopo averla creata. (224-28, 21.11.1991)

Una vita imperniata sull’amore risolverà tutto. Persino gli occhi di tigre di un vecchio avido, quando è innamorato, assumeranno la forma della luna come in un dipinto e la sua bocca gelida si scioglierà in un sorriso. L’amore può sciogliere completamente qualcosa che è stato congelato, e può congelare qualcosa che si è sciolto. L’amore è qualcosa che ha la capacità di contenere i due estremi e andare oltre. Se guardate attentamente il carattere cinese ho (好) (piacere), è la combinazione dei caratteri per “uomo” e “donna”. C’è un detto secondo cui la lotta tra un marito e una moglie è come tagliare l’acqua con un coltello. Quando tagliate l’acqua con un coltello, rimane qualche traccia? No. Persino dopo aver lottato, una volta che i due congiungono la fronte e sorridono, ritorna la pace. (127-245, 15.5.1983)

L’amore tra marito e moglie è per raggiungere Dio. (127-109, 5.5.1983)

Il vero amore è quello con cui amate con tutto il vostro corpo unito, e col cuore e il lignaggio uniti. Chi sono le persone che sanno amare così? Sono il marito e la moglie. Se nel mondo non ci fossero i mariti e le mogli, che interesse ci sarebbe a vivere? (26-151, 25.10.1969)

Persino nel mondo caduto quando un uomo e una donna si innamorano, dicono: «Ah, questo è un colpo di fulmine». L’elettricità che si sviluppa da un momento all’altro inizia dall’arcangelo – è unicellulare. L’elettricità dell’amore che si sviluppa nel mondo originale è il fulmine d’amore dell’universo. Supera la forza della prima diverse migliaia di volte; inoltre, il rumore del movimento delle cellule di ogni organo umano è come il fragore di un tuono. La visione dell’amore secondo il principio è che l’uomo e la donna impegnati nel vero amore nel mondo originale non possono incontrare Dio se non concentrano tutta la loro forza verso il punto di impatto del fulmine dell’amore. Questa è anche la realizzazione dello scopo di creazione. (La famiglia benedetta – 380)

Pensate che Dio distolga lo sguardo quando fate l’amore oppure no? Dio, che è onnipotente e onnipresente, chiuderà gli occhi di notte quando i cinque miliardi di persone del mondo fanno l’amore? Come si sentirà se si mette a guardarli? Quanti mariti e mogli buone ci sono? Pensateci. Succederanno sicuramente tutti i tipi di cose. Non è il nostro modo di vita che la moglie si senta costretta ad adempiere al suo dovere di moglie, o che uno sposo spinga l’altro, o che uno cerchi di adattarsi all’altro con riluttanza. Che tipo di amore è questo? È questo il modo di vivere?

Immaginate se tutto il mondo diventasse come il giardino di Eden, secondo l’ideale di creazione di Dio, pieno del profumo dei fiori, con le farfalle e le api che volano di qua e di là, col cielo e la terra in armonia, e Dio che si addormenta lì beatamente. Come sarebbe meraviglioso! Ci avete mai pensato? Dovreste tutti provare a vivere così. (22-252, 3.11.1991)

Come mai le donne non hanno la barba? Quando Dio vide Adamo con la barba lunga non fu contento; così quando creò Eva la fece senza barba. Allora, qual è il più grande capolavoro di tutta la creazione di Dio? Sono le donne. Le donne sono il capolavoro più grande, ma per chi lo sono? Sono una grande opera d’arte per gli uomini. Pensate in questo modo. (38-180, 3.1.1971)

Sezione 5. L’amore sessuale

5.1. Il sesso è il palazzo originale dell’amore, il luogo più sacro del cielo

Dov’è il luogo più sacro di Dio? Sono gli organi sessuali degli uomini e delle donne, dove dimora l’amore. Questo è il luogo più sacro del cielo. (134-185, 4.7.1985)

Qual è il simbolo dell’amore di un uomo e di una donna? Dov’è la destinazione finale dell’amore? Sono gli organi sessuali che fanno dell’uomo e della donna un corpo solo. Gli organi sessuali diventano un canale che può portare la loro mente e il loro corpo ad unirsi completamente attraverso l’amore. (La famiglia benedetta – 337)

Qual è la differenza fra un uomo e una donna? Innanzitutto, i loro corpi, compresi gli organi sessuali, sono diversi. Allora, per chi è assolutamente necessario l’organo sessuale maschile? L’organo sessuale maschile esiste per una donna. Un organo sessuale è concavo, l’altro è convesso. Perché sono fatti in questo modo? Potrebbero essere fatti tutti e due a punta, oppure essere tutti e due piatti, ma perché hanno un aspetto diverso? È tutto per il bene dell’altro. L’organo dell’uomo è assolutamente desiderato dalla donna e l’organo della donna è assolutamente desiderato dall’uomo. Non sapevamo che l’organo della donna appartiene in modo assoluto all’uomo e l’organo dell’uomo appartiene in modo assoluto alla donna. Possedendo l’uno gli organi sessuali dell’altro, l’uomo e la donna arrivano a conoscere il vero amore. (299-119, 7.2.1999)

Gli organi sessuali degli uomini e delle donne sono il forziere dei tesori del palazzo reale. Sono il forziere dei tesori del palazzo reale della nazione celeste. Nemmeno Dio può fare quello che vuole con l’organo sessuale della donna. Solo il marito, in posizione di sommo sacerdote, può aprire il lucchetto che lo tiene chiuso. Non devono esserci due sommi sacerdoti di fronte ai quali una donna si spoglia. Le è permesso di spogliarsi solo davanti al suo signore; qualsiasi altra persona è il diavolo. Vedrete cosa succederà agli uomini pervertiti di oggi. (194-345, 30.10.1989)

L’organo sessuale è il palazzo reale dell’amore, un palazzo reale che dà nascita alla vita eterna, e un palazzo reale dove uno riceve i legami di sangue, il lignaggio che erediterà la tradizione celeste che non cambierà mai e poi mai. È un palazzo reale della vera vita, un palazzo reale del vero amore e un palazzo reale del vero lignaggio. È il posto più prezioso. Non potete farne quello che volete. Non potete aprirlo senza l’approvazione ufficiale di Dio. Nessuno lo può toccare tranne vostro marito o moglie, che ha ricevuto l’approvazione ufficiale di Dio e dell’universo. (216-207, 31.3.1991)

Secondo voi, perché esiste l’organo sessuale? È a causa dell’amore. È nato per trovare l’amore. Che cos’è l’organo sessuale? È un palazzo reale fondato sul vero amore, un palazzo reale fondato sulla vera vita e un palazzo reale fondato sul vero lignaggio. È la cosa più preziosa. Senza di esso, l’ideale di Dio, la famiglia di Dio e la volontà di Dio non possono essere realizzati. L’organo sessuale è il punto d’inizio per realizzare la perfezione di tutte queste cose. (216-218, 1.4.1991)

Se ci fosse un mondo che apprezzasse in modo assoluto gli organi sessuali, pensate che sarebbe un mondo buono o cattivo? Sarebbe un mondo di prosperità o di declino? Quando Dio creò gli esseri umani, secondo voi quale parte fece con maggiore dedizione e attenzione? Gli occhi? Il naso? Il cuore? Il cervello? Queste cose scompariranno quando morirete, non è vero? (279-244, 15.9.1996)

L’organo sessuale è il palazzo reale dell’amore. Cos’è successo adesso a quel palazzo reale dell’amore? L’organo sessuale di una persona è il palazzo reale dell’amore, il palazzo reale della vita e il palazzo reale della linea di sangue. È una cosa così preziosa e sacra, ma la caduta l’ha trasformato in qualcosa di sporco. Dal punto di vista originale di Dio, non è qualcosa di sporco, ma qualcosa di santo. È la cosa più preziosa. La vita, l’amore e la linea di sangue sono collegati ad esso. Satana ha profanato una cosa così santa. (218-176, 28.7.1991)

Il vostro organo sessuale è il palazzo originale dell’amore. Il vostro organo sessuale è il palazzo originale e il palazzo reale della vita. Il vostro organo sessuale è il palazzo reale della linea di sangue. Solo se l’amore, la vita e il lignaggio si realizzano, il vostro organo sessuale può essere il palazzo reale in cui Dio può dimorare. Poiché Dio è il re dei re, ed è colui che deve andare a risiedere nel palazzo originale, per servire Dio dovete realizzare il palazzo originale dell’amore, il palazzo originale della vita, il palazzo originale della linea di sangue e il palazzo originale della coscienza. Amen, amen, amen! Che ciò possa avverarsi secondo le mie parole. Amen! (280-197, 1.1.1997)

L’organo sessuale è il punto in cui due persone si uniscono come un corpo di vita unificato con al centro l’amore, il luogo dove il sangue dell’uomo e il sangue della donna si mescolano insieme in un unico crogiolo. Dovete sapere che questo luogo è più prezioso dei vostri figli e delle vostre figlie, più prezioso di vostro marito e persino di Dio. Diranno che sono un eretico perché faccio queste affermazioni… Com’è questo luogo? È un luogo che è più prezioso dei vostri figli, di vostro marito e dei vostri genitori. Senza di esso, i vostri genitori non avrebbero nessun valore, la vostra coppia non avrebbe nessun valore e i vostri figli non avrebbero nessun valore. Essendo così prezioso è tenuto sotto chiave, come il tesoro più prezioso di tutta la vostra vita per impedire che qualcuno lo veda. La chiave dell’organo dell’uomo è tenuta dalla donna e la chiave dell’organo della donna è tenuta dall’uomo, e c’è una sola chiave per ciascuno. Ci deve essere solo una chiave. Volete avere dieci o venti chiavi come nel sesso libero? Volete che sia come una casa in rovina, senza un proprietario, dove la porta è aperta e tutti quelli che passano di lì possono entrare e uscire? (280-199, 1.1.1997)

Che cos’è il palazzo originale, l’organo sessuale con cui un uomo e una donna fanno l’amore? È il palazzo reale dell’amore, il palazzo reale della vita e il palazzo reale della linea di sangue. Vostro nonno e vostra nonna vivono venerando questo luogo; vostra madre e vostro padre vivono venerandolo; anche la vostra coppia vive venerandolo e i vostri figli e figlie che verranno in futuro vivranno venerandolo; non è così? Esiste una donna o un uomo che vive senza rispettarlo? Allora perché si è trasformato in qualcosa di brutto? Dicono che l’organo sessuale sia una parola volgare. Perché volgare? È una parola santa. Dobbiamo considerarlo una parola santa. È per questo che l’amore eterno è collegato ed è da lì che appaiono la vita eterna e la linea di sangue eterna. È la cosa più preziosa. (210-101, 1.12.1990)

Un uomo e una donna che preservano e proteggono la loro purezza è come se proteggessero l’universo. È perché l’ordine dell’amore fra gli uomini e le donne è la radice fondamentale dell’universo. Per quale ragione gli uomini e le donne vengono al mondo? Nascono per amarsi reciprocamente. Poiché Dio è il grande re della saggezza, ha permesso lo scambio degli organi sessuali fra l’uomo e la donna. L’uomo non è il proprietario del suo organo sessuale, e la donna non lo è del suo. Se vi comportate secondo i vostri desideri, ignorando il proprietario, sarete sottoposti al giudizio per aver violato l’amore. Se il marito sa che riceverà una punizione dalla legge più terribile, oserà dimenticare sua moglie e avere dei pensieri per altre? Viceversa, le mogli possono dimenticare i loro mariti e pensare ad altri? (La famiglia benedetta – 337)

Dio è una persona giusta. Quindi, poiché non è giusto che le persone lottino per sapere chi possiede una cosa o l’altra, Dio ha disposto che la proprietà dell’uomo fosse piantata nella donna e la proprietà della donna fosse piantata nell’uomo. L’amore può sembrare qualcosa di malvagio, ma in realtà è qualcosa di straordinario (205-193, 1.9.1990)

L’amore deve creare armonia. Non c’è nulla di sporco nell’amore. Anche se l’organo sessuale è la cosa più preziosa, è vicino alla zona più sporca del corpo umano. Perché? Poiché l’armonia è un principio della creazione del cielo e della terra, gli organi sessuali maschili e femminili, come le cose più preziose, sono collocati lì. Dio li ha dunque giustamente messi vicino al posto più sporco. (194-49, 15.10.1989)

Dove sono situati gli organi sessuali degli uomini e delle donne? È la zona più sicura e nello stesso tempo il posto più sporco. Questo ci mostra che Dio è veramente il re della saggezza. Insegna al mondo umano: «L’amore domina persino una cosa così sporca». Come sapete, gli organi sessuali sono vicini all’ano. Anche il condotto dove passa l’urina è lo stesso di quello dove passa lo sperma. (194-175, 22.10.1989)

Preferireste tagliarvi un dito o il vostro organo sessuale? Non è una cosa da ridere. Deve esistere un criterio verticale. I quattro arti sono orizzontali. Ecco perché l’organo sessuale verticale sta proprio nel mezzo. Non fa forse parte di una trinità? Rappresenta Dio. Degli attributi che l’uomo possiede, due parti rappresentano le caratteristiche duali di Adamo ed Eva e quella che sta rigida rappresenta Dio. (205-348, 2.10.1990)

Voi vi sposate per incontrare Dio. Queste sono delle parole straordinarie. Dio non esiste separato da questo. Quando entrate in quel luogo, Dio vive lì. (203-255, 26.6.1990)

L’organo sessuale è più importante della vostra testa. Non c’è nessuna origine del vero amore nella vostra testa. Non c’è nessuna origine della vera vita nella vostra testa. Non c’è nessuna origine del vero lignaggio nella vostra testa. Dov’è questa origine? È l’organo sessuale. Questo è sicuro, non è vero? Nell’organo sessuale c’è tutto. C’è la vita, c’è l’amore e c’è la linea di sangue. È il palazzo originale dell’amore. Anche la radice della vita risiede lì. Vale la stessa cosa per la linea di sangue. È il luogo più prezioso, non solo del corpo umano, ma anche del mondo e di tutta la storia. Senza di esso, la moltiplicazione dell’umanità sarebbe impossibile. (203-104, 17.6.1990)

L’organo sessuale è l’antenna dell’amore per gli esseri umani. L’uomo è convesso e la donna è concava, così quando i due si uniscono, diventano rotondi e spariscono. È come una carica elettrica negativa e una carica elettrica positiva che s’incontrano e producono lo scoppio di un tuono e poi ritornano a zero. Ritornano al loro stato iniziale. (187-54, 6.1.1989)

Se l’uomo possedesse il suo organo sessuale, non vorrebbe assolutamente cederlo, e neanche la donna vorrebbe cedere il suo. Allora l’uomo e la donna non avrebbero altra scelta che stare l’uno di fronte all’altra in questo modo per migliaia o decine di migliaia di anni. Tuttavia, poiché hanno fatto tra loro questo scambio sulla base dell’amore, condividono i loro organi sessuali per necessità reciproca e il loro scambio di dare e ricevere creerà in movimento circolare. Il valore appare soltanto quando si ha un dare e ricevere attraverso uno scambio. (140-245, 12.2.1986)

Nel mondo caduto l’amore si è trasformato nella cosa più pericolosa. È a causa della caduta che il cattivo uso dell’amore sconquassa il mondo mettendolo sottosopra. Le persone non hanno capito chiaramente perché l’amore è diventato falso e sporco, ma hanno cercato ugualmente di proteggerlo, perché desiderano istintivamente che compaia il vero amore. (La famiglia benedetta – 344)

Attraverso la caduta, gli organi sessuali degli uomini e delle donne sono andati in direzione opposta al palazzo originale e hanno aperto la porta alla morte, alle leggi della morte e all’inferno distruttivo. L’organo sessuale è diventato un agente malvagio che ha distrutto la via del Cielo. È diventato dunque qualcosa di cattivo. Questo è stato il segreto nascosto nella storia fino ad ora. (197-175, 13.1.1990)

Dov’è il palazzo reale dell’amore? Non pensate che sia strano quando dico questo tipo di cose. Se non correggeremo questo modo di pensare, il mondo diventerà tutto distorto. Se la storia non può essere rimessa a posto nel modo giusto, la malvagità riempirà il mondo. Io ho sperimentato l’angoscia di scavare nel problema fondamentale dell’umanità e nell’essenza fondamentale dell’universo, e il luogo a cui sono giunto in seguito a questo sforzo è l’organo sessuale. Quando sono arrivato all’organo sessuale e ho riflettuto attentamente su questo, ho scoperto che l’armonia del cielo e della terra si sviluppa come un turbine da quel posto. Questo è un fatto straordinario. (197-24, 7.1.1990)

Perché l’uomo deve stare sopra quando fa l’amore? Perché è solo in questo modo che si stabilisce la linea verticale. Da dove viene il seme? Viene dal cielo. Attraverso cosa viene? Viene attraverso l’amore. Questa cosa da sé prova tutto. Inoltre, il seme viene dal padre attraverso l’organo convesso e verticale dell’amore. Quando il convesso si infila nel concavo, il cielo e la terra tremano. (187-52, 6.1.1989)

Se vi tuffate nell’amore per sperimentarlo presto perché l’amore vi fa felici e inebriarvi nell’amore vi fa sentire misteriosi, è un problema serio. La porta dell’amore si apre solo quando è il tempo, e voi dovete aspettare finché si apre prima di entrare. Dovete aprirla con orgoglio dopo essere diventati un proprietario dell’amore. (La famiglia benedetta – 366)

Perché agli uomini e alle donne piace l’amore? Il corpo umano è composto da 100 trilioni di cellule e il momento in cui queste cellule si muovono come un tutt’uno è quando fanno l’amore. Il momento in cui tutte le cellule del corpo umano possono muoversi come una cosa sola non è altro che quello in cui l’uomo e la donna fanno l’amore. (118-14, 26.4.1982)

Persino nel mondo caduto quando un uomo e una donna si innamorano, dicono: «Ah, questo è un colpo di fulmine». L’elettricità che si sviluppa da un momento all’altro inizia dall’arcangelo – è unicellulare. L’elettricità dell’amore che si sviluppa nel mondo originale è il fulmine d’amore dell’universo. Supera la forza della prima diverse migliaia di volte; inoltre, il rumore del movimento delle cellule di ogni organo umano è come il fragore di un tuono. La visione dell’amore secondo il principio è che l’uomo e la donna impegnati nel vero amore nel mondo originale non possono incontrare Dio se non concentrano tutta la loro forza verso il punto di impatto del fulmine dell’amore. Questa è anche la realizzazione dello scopo di creazione. (La famiglia benedetta – 380)

Chi diventerà il partner d’amore di Dio? Sarà un uomo da solo? Il Suo partner sarà una donna da sola? Che tipo di partner desidererà Dio? Saranno i soldi, la conoscenza o il potere? No. Poiché Dio desidera un partner d’amore, incontra gli esseri umani essendo presente nel luogo dove marito e moglie si uniscono attraverso i loro organi sessuali. (279-250, 15.9.1996)

Voi pensate che tutto il vostro corpo vi appartiene, ma l’amore non è vostro. L’amore appartiene completamente al vostro partner. Nell’Antico Testamento troviamo parole come “luogo santo” e “luogo santissimo”. Il luogo santo simboleggia una persona e il luogo santissimo simboleggia la casa dell’amore. Ogni persona ha un luogo santo e un luogo santissimo. In altre parole, il luogo santo è una casa dove potete servire Dio. Quanto al luogo santissimo, poiché solo Dio può esercitare il dominio d’amore privilegiato su di esso, è il luogo per formare un rapporto con Dio. Sicuramente non ci sono due sommi sacerdoti a guardia del luogo santissimo. Ce n’è soltanto uno. Dovete sapere che, tanto tempo fa, la persona che aveva la chiave per il luogo santissimo di Eva era Adamo, e la persona che aveva la chiave per il luogo santissimo di Adamo era Eva. (132-246, 20.6.1984)

Dovete sapere che la bocca dell’uomo o della donna è un luogo santo. La bocca è lo stadio di formazione nel rapporto d’amore. Per le donne i seni sono lo stadio di crescita e i loro organi genitali sono lo stadio di completezza. Questi sono i luoghi santi del nostro corpo. La chiave di questi luoghi santi non può essere tenuta da nessuno; nessuno la può avere senza ereditarla nella maniera celeste. (123-195, 1.1.1983)

Le religioni devono seguire un cammino di tribolazioni. Devono lottare contro il corpo. Il nemico più serio è il sesso, che è collegato all’impulso del sangue del diavolo. Dovete liberarvi della lascivia; dovete liberarvi di questo tipo di amore per sbarazzarvi del lignaggio imbevuto del sangue di Satana. In questo modo, se volete essere innestati in un nuovo tipo di vita, dovete costruire un rapporto con Dio. Solo allora l’amore comincerà. Dio è il centro tradizionale dell’amore ed è anche l’antenato della vita; la cosa più tremenda dell’universo è il problema tra l’uomo e la donna. (194-345, 30.10.1989)

Quando siete innamorati il vostro sangue si riscalda, vero? Freme, non è vero? Sapete perché freme? C’è una mescolanza: est, ovest, sud e nord si mescolano; sopra e sotto si mescolano e si uniscono; tutto si concentra nella direzione dove l’amore prende fuoco. Vi muovete dentro liberamente senza impedimenti per investire completamente voi stessi in continuazione. Donando totalmente voi stessi per il bene dell’uomo e donando completamente voi stessi per il bene della donna, dimenticate tutta la vostra vita e i vostri beni materiali. Poiché questa è la strada dell’amore, e poiché questa strada non finisce mai, vi piacerà per sempre. (204-100, 1.7.1990)

Quando Dio fa un dono alle persone, farà loro un dono cattivo? Dà il meglio del meglio. Dov’è questa cosa? È qualcosa che esiste in un posto profondo. Dio vorrà tirarlo fuori dal Suo luogo, intimo e profondo e darlo a chi ama. Ecco perché l’amore è buono. (194-175, 22.10.1989)

La vera libertà comporta responsabilità. Se le persone insistessero a praticare solo la libertà dell’amore individuale senza realizzare la loro responsabilità, quale caos e quanta distruzione verrebbero fuori! La perfezione degli esseri umani, che devono realizzare il nobile ideale dell’amore, è possibile quando si assumono la responsabilità dell’amore. Devono essere grati a Dio, che ha dato loro la libertà dell’amore. La loro prima responsabilità è diventare i signori del vero amore, veramente liberi, ringraziando Dio per la libertà dell’amore e sapendo coltivare e controllare sé stessi. Questa responsabilità per il rapporto d’amore non deve essere presa solo a causa della legge o delle convenzioni sociali, ma va stabilita attraverso l’autocontrollo e l’autodeterminazione in un rapporto verticale con Dio come impegno di vita. (277-200, 16.4.1996)

Quando un organo sessuale è usato allo stesso modo di un cieco che vaga alla deriva senza nessuna direzione, sicuramente condurrà i suoi proprietari all’inferno. Viceversa, una persona sarà guidata nell’alto dei Cieli se userà gli organi sessuali secondo il criterio dell’amore assoluto di Dio. Questa è una conclusione chiara. Nel giardino di Eden, Adamo ed Eva piantarono il seme del sesso libero, cadendo attraverso la fornicazione quando erano giovani. Perciò negli Ultimi Giorni, che sono il tempo del raccolto, apparirà sicuramente il fenomeno di una crescente tendenza degli adolescenti verso il sesso libero. (279-256, 15.9.1996)

5.2. L’amore non è qualcosa che si impara

Avete imparato come si ama a casa? Che tipo di padre dirà al figlio di imparare ad amare da lui? E una madre dirà a suo figlio di imparare ad amare da lei? Inoltre, i genitori hanno imparato da qualcuno ad amare i loro figli? La sposa e lo sposo imparano da qualcuno che devono amare in un determinato modo? Non l’hanno imparato, ma lo sanno bene. Questo è qualcosa di veramente misterioso. (23-20, 11.5.1969)

Quando i genitori amano i loro figli, qualcuno insegna loro come amarli? Voi donne che siete riunite qui, quando vi è nato un bambino e gli avete voluto bene, avete imparato il modo di amarlo? Esiste da qualche parte una scuola che insegna l’amore? Esiste qualcosa come un baccalaureato o un dottorato in questo campo? Non esiste nessuna cosa del genere, ma in questo campo tutti prendono un ottimo voto. Più sentite di essere mancanti, più il vostro amore è completo. Qualcosa che è completo non ha bisogno di imparare altro o che gli venga aggiunto altro. Meno bisogna aggiungere o togliere da una cosa, più questa cosa è completa; perciò le cose complete non cambiano e le cose immutabili durano per sempre. (38-228, 8.1.1971)

L’amore è difficile da capire a parole. Non importa quante spiegazioni siano date sull’amore dei genitori, le persone che non hanno genitori non possono capirlo. Non importa quante spiegazioni siano date sull’amore coniugale, le persone che vivono da sole non possono comprenderlo. Dopo tutto, voi sentite l’amore del vostro partner quando, come partner soggetto o oggetto, potete avere un punto di convergenza nelle vostre azioni che siete in grado di percepire – ad esempio amare ciò che ama il vostro partner o collegarvi a tutto il suo essere. (58-290, 25.6.1972)

È attraverso questo potere dell’amore che un bambino appena nato e il cucciolo di un animale possono trovare in modo naturale il latte della madre, senza aver ricevuto nessuna educazione o istruzione. (La famiglia benedetta – 1060)

L’amore sincero è una legge celeste, e così si realizza in modo naturale prima di essere insegnato. L’amore dei genitori non diventa più grande o più piccolo a seconda se il viso del bambino è carino o brutto; e non esiste un figlio che cambia il suo amore e il suo rispetto per i suoi genitori a seconda dell’aspetto bello o brutto che hanno. Ci sono dei figli che dicono: «La tua faccia è brutta, perciò non sei mia madre»? Nessun genitore direbbe: «Anche se io ti ho messo al mondo, tu non sei mio figlio perché hai una brutta faccia». Se ci fossero dei genitori o dei figli così, non potremmo chiamarli esseri umani. (La famiglia benedetta – 1060)

Il vero amore si raggiunge attraverso l’esperienza e si capisce attraverso il sentimento. Il vero amore non è qualcosa che può essere conquistato attraverso le parole, gli scritti o l’educazione in generale. Può essere conquistato completamente solo attraverso la vita quotidiana. Nel loro processo di crescita dall’infanzia, Adamo ed Eva dovevano raggiungere la perfezione sperimentando e sentendo il cuore dei veri figli, il cuore dei veri fratelli e sorelle, il cuore dei veri marito e moglie e il cuore dei veri genitori attraverso la loro vita di ogni giorno, passo dopo passo. Alla fine, sarebbero diventati delle persone ideali portando a compimento lo scopo di creazione solo dopo aver imparato profondamente attraverso l’esperienza il vero amore di Dio nella sua pienezza. (277-196, 16.4.1996)

Sezione 6. L’amore dei figli

6.1. I figli sono il concentrato dell’amore dei genitori

Per i genitori amorevoli, i figli sono nella posizione di rappresentare il mondo. (La famiglia benedetta – 934)

Perché dite che una persona senza figli si sente sola? I nostri figli esistono per permetterci di sperimentare profondamente le circostanze del cuore di Dio, il soggetto che ha creato tutto l’universo attraverso l’amore. I nostri figli nascono attraverso di noi, sulla base della nostra motivazione, ma avendo e amando questi figli arriviamo a capire: «Ah, ecco come Dio ha amato le persone». (136-201, 29.12.1985)

Il motivo per cui i genitori si sacrificano per i loro figli è perché attraverso di loro vogliono ritornare a Dio. Arrivano a sperimentare profondamente l’amore di genitore mentre amano i loro figli e questo li porta a sentire e a capire l’amore di Dio. Questa è la manifestazione originale. Poiché quelli che non hanno figli non possono né provare l’amore di genitore, né arrivare a capire l’amore di genitore di Dio, il loro amore è sempre incompleto. (La famiglia benedetta – 1002)

Che tipo di figli possono dimorare nel Regno dei Cieli? Sono quelli che ripagano il debito dell’amore dei genitori da soli. Quando i loro genitori diventano vecchi e decrepiti, i figli e le figlie devono sopportare la difficoltà di prendersi cura di loro con lo stesso cuore che i genitori avevano verso di loro quando erano piccoli e pulivano la loro urina e i loro escrementi. Solo allora saranno dei figli di pietà filiale. (35-241, 19.10.1970)

Anche quando è sculacciato o sgridato dai suoi amati genitori, il figlio è felice lo stesso. (La famiglia benedetta – 1072)

I genitori hanno dato la loro vita per amore dei figli. Allo stesso modo i figli devono sacrificare la loro vita per amore dei genitori. Poiché la vita viene dall’amore, sacrificare la propria vita davanti a questo amore essenziale è una conclusione logica. Non c’è contraddizione. (La famiglia benedetta – 1009)

Quando i figli si sforzano di non avere debiti nei confronti dei loro genitori, i genitori sentono il loro valore. (La famiglia benedetta – 1009)

Quando i genitori usano un bastone con mani affettuose, e piangono fortemente dopo aver picchiato il loro figlio, può il figlio reagire e maledirli? Il vero amore porta due valori diversi ad armonizzarsi. (La famiglia benedetta – 1027)

Una brava madre abbraccia il figlio e gli insegna il principio per diventare una persona di bontà che può muovere il mondo: essere capaci di sopportare qualsiasi difficoltà si incontri. Questo tipo di madre ha capito profondamente il principio celeste che la bontà non perisce. (13-238, 24.3.1964)

Voi mettete al mondo un figlio, gli date il vostro latte e pensate che è grazioso, ma per chi lo adorate? Dovete adorarlo in nome del cielo e della terra, a causa di questa nazione, del mondo e di Dio. Il potere della fortuna celeste in accordo all’amore di Dio si muove al di là del mondo per abbracciare il cielo e la terra. La madre che abbraccia e allatta i suoi figli e le sue figlie deve farlo con un cuore zelante che sente di abbracciare i figli e le figlie di Dio in nome del cielo e della terra. (8-105, 22.11.1959)

L’amore dei genitori è la base dell’orgoglio e della felicità dei figli. I figli ricevono la vita dai genitori che si sono uniti in armonia nel vero amore, e vogliono essere allevati in questo amore. La responsabilità più preziosa verso i figli non è solo di allevarli esteriormente, ma anche di fornire loro gli elementi di vita del vero amore che renderanno completa la loro spiritualità. (277-200, 16.4.1996)

Non importa quanto un padre ami suo figlio, il suo amore non può competere con quello della madre. (La famiglia benedetta – 905)

Poiché la madre ha dedicato sé stessa più di chiunque altro e ha sofferto più di chiunque altro, possiamo dire che ha più amore di chiunque altro. In questo senso le donne hanno una posizione elevata e preziosa nel campo delle emozioni. Per quanto un padre ami il suo bambino, non sa amarlo nella misura in cui lo sa amare la madre. Per questa ragione, per quanto riguarda andare in Cielo, le donne andranno nel Regno dei Cieli del cuore. Da questo punto di vista, non è brutto essere nate donne. Vi renderete conto che Dio è giusto. (85-166, 3.3.1976)

6.2. La via dei veri figli è la pietà filiale

Quando arrivate a conoscere i vostri genitori, cosa dovete fare per loro? Dovete compiere degli atti di devozione filiale e diventare un figlio di pietà filiale. Inoltre, andando al di là dei vostri genitori, dovete essere un patriota della vostra nazione, perché i vostri genitori hanno avuto autorità nella nazione e nel mondo. Prima di diventare un patriota, dovete essere un figlio di pietà filiale, e prima di diventare un figlio di pietà filiale, dovete essere un membro di una famiglia che può essere fiera di veri fratelli e sorelle. “Membro della famiglia” è un titolo che porta il diritto di cantare le lodi dei vostri fratelli e sorelle. (30-220, 23.3.1970)

Un figlio di pietà filiale è prezioso perché rispetta e serve i suoi genitori con un amore immutabile, che sia nell’infanzia, da adulto o nella vecchiaia. Chiamiamo questa persona un figlio di pietà filiale. (168-161, 20.9.1982)

Cosa dovete fare per essere un figlio di pietà filiale? Dovete sempre uniformarvi alla direzione del cuore dei vostri genitori. Chi segue la via della pietà filiale non fa le cose separatamente dai suoi genitori. Quando i genitori vanno a est, deve andare anche lui ad est, e quando vanno ad ovest, deve andare anche lui ad ovest. Non ci devono essere dubbi su questo. Anche se vi dicono di andare per una certa strada e poi di fare dietro front dieci volte, dovete fare di nuovo dietro front e seguire i vostri genitori. (62-32, 10.9.1972)

Nella vostra famiglia vi viene chiesto di offrire la vostra devozione filiale, e questo richiede che seguiate la via dell’amore che percorrono i vostri genitori, facendo capo a loro. La via del vero amore dei genitori segue i principi celesti. I genitori non sono lì da soli, ci sono dei principi celesti invisibili e verticali che sono collegati a loro e lavorano attraverso di loro. Così, esortarvi ad essere uniti ai vostri genitori è chiedervi di percorrere la strada che collega i regni del cuore della storia verticale e della storia orizzontale. Questo è il motivo per cui dovete adempiere al vostro dovere di pietà filiale nei confronti dei vostri genitori. (136-203, 29.12.1985)

Nella famiglia, compiere il proprio dovere filiale nei confronti dei genitori è responsabilità dei figli e delle figlie. Perché dovete adempiere al vostro dovere di pietà filiale? La via della pietà filiale è collegata alla via del patriota, come i segmenti di una canna di bambù. Cosa devono fare i patrioti che servono fedelmente il loro paese?

Devono percorrere la via dei santi per il mondo. Ci deve essere una linea retta. Da questo punto di vista, se non avete potuto compiere il vostro dovere di pietà filiale ma siete diventati un patriota nel vostro paese, i vostri genitori non potranno dire: «Ah, non hai adempiuto al tuo dovere di pietà filiale verso di me». Diranno: «Hai fatto molto bene». Anche se non avete realizzato il vostro dovere di pietà filiale e avete abbandonato i vostri genitori e lasciato la vostra casa, se diventate un patriota nella vostra nazione, vostro padre e vostra madre – anche se possono essere morti e andati nel mondo spirituale – vi loderanno dicendo: «Hai fatto benissimo». (100-155, 9.10.1978)

Chi è un figlio di pietà filiale? È una persona che, prendendo responsabilità per il dolore dei suoi genitori, va in cerca dei posti difficili e compie la sua responsabilità dando in questo modo gioia ai suoi genitori. Se i genitori hanno fatto dieci carichi di lavoro e il figlio si è impegnato per realizzarne quindici, i genitori sentiranno una gioia che corrisponde a cinque carichi. Chiunque fa degli sforzi servendo i genitori e pensando a come realizzare questa quantità supplementare è un figlio di pietà filiale. (24-261, 24.8.1969)

Che tipo di genitori sono i genitori autentici? Sono i genitori che non conoscono limiti perché amano i loro figli per l’eternità. Allora che tipo di figli sono i figli autentici? I figli autentici sono quelli che ricambiano eternamente l’amore dei loro genitori con un cuore affettuoso che trabocca d’amore. Questa è la via del vero figlio di pietà filiale. (127-16, 1.5.1983)

Secondo voi che cosa vuole Dio dai Suoi figli? Che facciano un sacco di soldi e diventino milionari? Che diventino il presidente che ha il potere supremo del paese? Quello che Dio voleva da Suo figlio e da Sua figlia, Adamo ed Eva, era che crescessero diventando figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli e figlie divini. (299-117, 7.2.1999)

Avete mai pensato a diventare un figlio di pietà filiale nella famiglia, un patriota nella nazione, un santo nel mondo, o un figlio o una figlia divini davanti al cielo e alla terra secondo il pensiero di Dio? Dal punto di vista della storia, tutti i santi hanno insegnato a diventare figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli e figlie divini. (287-23, 10.8.1997)

Pensate che dei figli che sono cresciuti nella tradizione dell’amore potrebbero essere indifferenti se i loro genitori volessero divorziare? Assolutamente no. I figli direbbero con insistenza: «Io sono vostro figlio. Sono quello in cui voi vi siete uniti. Per me dovete fare qualunque concessione sia necessaria, e dovete essere dei grandi genitori per me. Io ho bisogno di voi». Dobbiamo aprire gli occhi dei giovani e dei genitori al fatto che, a causa dei figli, i genitori non hanno nessun diritto di divorziare. (La famiglia benedetta – 1009)

Sezione 7. L’amore tra fratelli e sorelle

7.1. L’amore fraterno è un modello d’amore per tutte le persone del mondo

Perché Dio ci ha dato i nostri fratelli e sorelle? La ragione per cui abbiamo bisogno di fratelli e sorelle è che un fratello può guardare sua sorella minore o sua sorella maggiore e capire: «Ah, ecco com’è cresciuta mia madre!» Attraverso di loro vede il processo con cui è cresciuta sua madre. Inoltre, la sorella osserva attentamente il fratello maggiore o il fratello minore e capisce come è cresciuto e vissuto suo padre. Sappiate che questo è l’amore fraterno. Vi unite crescendo in questo modo. Allora, dovete amare i vostri fratelli e sorelle oppure no? (184-60, 13.11.1988)

Cosa succede se i genitori hanno solo un figlio o una figlia? Il figlio ha bisogno di una sorella maggiore e di un fratello maggiore, non è vero? Anche la figlia ha bisogno di un fratello maggiore e di una sorella maggiore. Inoltre, hanno bisogno di un fratello minore e di una sorella minore. È necessario che ci sia un fratello maggiore, una sorella maggiore, un fratello minore e una sorella minore. È una sfortuna se non li avete. La famiglia che ha una sorella minore, un fratello minore, una sorella maggiore e un fratello maggiore – tutti quanti – e ha raggiunto la completa unità riceverà la protezione di Dio. Questa famiglia diventa l’origine di un clan, di un popolo e di una nazione. Il fratello maggiore e la sorella maggiore rappresentano l’est e l’ovest, mentre il fratello minore e la sorella minore rappresentano il nord e il sud; quando questo modello sarà completato ci saranno tre dimensioni. Questo è il principio dell’amore. Quando questo principio dell’amore metterà radice, l’origine della pace sarà stabilita. (20-40, 11.3.1968)

Quando il fratello maggiore ama la sorella minore e la sorella minore ama il fratello maggiore, non possono solo volersi bene tra loro, devono coinvolgere in quell’amore i loro genitori facendo tesoro dell’esperienza della loro infanzia di essere cresciuti nell’abbraccio dei loro genitori. Devono essere un fratello e una sorella che si collegano sulla base dell’unità tra genitori e figli. Solo allora, crescendo, si eleveranno. Devono crescere così per tutto il periodo della scuola elementare e della scuola media. (236-11, 2.11.1992)

Per quanto vi allontaniate viaggiando per il mondo, non c’è nulla che sostituisce l’amore tra fratelli e sorelle di una famiglia, che condividono lo stesso sangue dalla nascita. Quando uscite nella società, c’è qualcuno che è più vicino a voi di vostro fratello o sorella? Anche se qualcuno può esservi vicino, alla fine si allontanerà da voi. (228-199, 3.4.1992)

Perché abbiamo bisogno di fratelli e sorelle? I fratelli e le sorelle sono quelli che sono collegati attraverso il piano verticale e orizzontale. Se diciamo che Adamo ed Eva sono orizzontali, allora il rapporto tra Dio e Adamo ed Eva è verticale. Adamo ed Eva formano solo un piano. Ecco perché sono necessari sia un aspetto orizzontale che l’aspetto di davanti e dietro. Solo l’amore fra fratelli e sorelle può superare l’amore di una famiglia. È la stessa cosa per l’amore fra tutte le persone che sono tutti fratelli. Solo quando ci sono dei fratelli e delle sorelle, si viene a creare una sfera. (236-11, 2.11.1992)

Solo quando abbracciamo il mondo e amiamo tutte le persone con un amore fraterno, uniremo tutto insieme in una sfera d’amore ideale; quando questo succederà nessuna disgrazia ci turberà seriamente. Solo allora tutta la sostanza del pensiero di Dio darà finalmente frutto. L’ideale di Dio per i figli si unisce e porta frutto qui: il frutto dell’amore dei figli, il frutto dell’amore dei fratelli, il frutto dell’amore di marito e moglie, e il frutto dell’amore dei genitori. Quando il piano che il Dio incorporeo aveva al tempo della creazione si materializzerà, sopra e sotto, davanti e dietro, sinistra e destra si fonderanno in Lui. (235-286, 1.10.1992)

Attraverso i fratelli e le sorelle nascono i cittadini, una nazione e poi tutta l’umanità. Il rapporto tra fratelli e sorelle è una relazione tra davanti e dietro, una superficie piana, ma quando si aggiunge la carne si forma una sfera. Così sono i fratelli e le sorelle e il popolo della nazione che formano la sfera. I fratelli e le sorelle si espandono per diventare un popolo. L’amore fra fratelli è collegato all’amore per il mondo. Una famiglia dove crescono tanti fratelli e sorelle è come un modello per abbracciare tutte le persone del mondo e creare un Regno dei Cieli ideale, il regno di Dio sulla terra e in cielo. Quindi il numero dei fratelli e delle sorelle si espande. (235-268, 1.10.1992)

Quando ci sono tanti fratelli e sorelle, è possibile che due debbano dividere lo stesso piatto quando è l’ora di mangiare. Non lottano perché c’è solo una scodella di riso. Anche se ci sono tanti fratelli e devono vivere negli stenti, se hanno un cuore d’amore che dice: «Anche se io posso morire di fame, darò questo a mia sorella maggiore», oppure «Devo dare questo al mio fratello più piccolo», allora tutto andrà molto bene. (112-195, 12.4.1981)

Sezione 8. Amare la nazione, amare il mondo e amare l’umanità

8.1. La via dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli e delle figlie divini

Una volta che vi unite a Dio, il movimento circolare si manifesta in tutti i tipi di forme e di figure. Ecco perché il fratello più grande deve amare il fratello più piccolo, seguendo l’esempio dei genitori che li amano. In una famiglia che è unita insieme nell’amore in questo modo, l’amore fiorirà. Poi questo amore diventa l’amore all’interno di una società e quindi l’amore all’interno di una nazione. In questo modo, in seguito, diventa l’amore del mondo intero. (28-168, 11.1.1970)

Le persone che vivono per lo scopo comune dell’umanità, si uniranno sulla base del loro amore per l’umanità. Allo stesso modo, se le persone amano la loro patria, si uniranno sulla base delle idee patriottiche. Man mano che il loro sentimento patriottico diventerà più forte, i cittadini si uniranno attraverso il loro patriottismo per stabilire una nazione. Se sapete di non essere nella posizione di poter lavorare al movimento patriottico da soli, dovete creare dei rapporti a livello orizzontale e riunire le persone con lo stesso spirito. (29-131, 26.2.1970)

La base dove si può stabilire l’amore autentico è la famiglia. Quindi la famiglia originale, che tutela l’amore dell’universo, sperimenterà un aspetto della protezione dell’universo ed espanderà il dominio dell’amore nell’universo. Dobbiamo andare al di là della famiglia e seguire la via del patriottismo amando la nazione. Inoltre, dobbiamo trascendere la razza e la nazione seguendo la via di amare il mondo. Chiamiamo quelli che amano le loro famiglie figli di pietà filiale e mogli virtuose, e quelli che amano la loro nazione patrioti. Come chiamiamo quelli che amano il mondo? Li chiamiamo santi. (La famiglia benedetta – 924)

Cosa dovete fare per diventare una figura mondiale? Non potete diventarlo solo sulla base della moralità umana o solo facendo delle persone il vostro interesse centrale. Se il vostro interesse centrale riguarda gli esseri umani, non potrete andare oltre il livello nazionale. È quello che appartiene al cielo che vi permetterà di superare il livello nazionale. Senza una filosofia che abbraccia il cielo e la terra, non potete trascendere la nazione. (38-260, 8.1.1971)

Se guardate le persone che sono annoverate tra le file dei santi, hanno venerato Dio o no? C’è qualcuno che è diventato un santo senza Dio? (39-316, 16.1.1971)

Così i santi hanno parlato di Dio, non solo dell’umanità. Inoltre, i santi hanno insegnato agli uomini non solo la via della moralità, ma anche la via della legge celeste. (33-290, 21.8.1970)

Quelli che servono e amano i genitori nella famiglia sono dei figli di pietà filiale; quelli che servono e amano la nazione sono dei patrioti, e quelli che amano il mondo sono dei santi. Allora, io che cosa insegno? Ad essere un figlio o una figlia divini, che ama Dio, il mondo e l’universo. Chi sarete? Sarete un figlio o una figlia divini, oppure un figlio o una figlia di pietà filiale? Per essere un figlio o una figlia divini dovete avere un cuore d’amore come quello di Dio. (129-99, 1.10.1983)

L’amore è l’essenza che muove la realtà e non può essere escluso dalla vita quotidiana o dalla storia. L’amore fornisce la forza interiore che muove ogni cosa, dal corpo di un genitore alle nostre istituzioni sociali. Ecco perché, quando siete educati, vi insegnano ad amare il vostro paese. L’amore fraterno, l’amore di genitore, l’amore coniugale e la filantropia mondiale – tutte queste cose contengono l’amore. Che cosa significa? Significa che non possiamo collegarci alla storia senza includere l’amore che esiste nella dimensione della vita quotidiana delle persone e nel corso della storia. (187-45, 6.1.1989)

Cosa dovete diventare? Dovete diventare un patriota. Chi è un patriota? Essere un patriota significa dedicare i propri sforzi per il sovrano della nazione? No. Dovete sapere che i patrioti sono quelli che sanno servire il popolo come servirebbero il sovrano della nazione. Chi sono i figli di pietà filiale? Non sono quelli che si impegnano con devozione per i loro genitori. Dovete sapere che i figli di pietà filiale sono quelli che si dedicano a servire i loro fratelli e sorelle come servirebbero i loro genitori. Chi sono i santi? Sono le persone che si sono sacrificate e sono morte per il bene di tutta l’umanità. Chi sono i figli o le figlie divini? Sono quelli che si prodigano per il mondo centrati su Dio, che servono l’umanità come servirebbero Dio. I santi della storia sono quelli che sono morti per il bene dei popoli del mondo. E chi sono i figli e le figlie divini di Dio? Sono leali a Dio, ma mentre vivono per Dio vivono anche per il bene di tutta l’umanità. (133-241, 19.7.1984)

Dopo essere diventati un figlio di pietà filiale, un patriota e un santo, cosa viene? Essere un santo non fa di voi un figlio o una figlia divini, non fa di voi un figlio di Dio. Dovete diventare un figlio o una figlia divini. Non importa quanto avete amato il sovrano della nazione e il suo popolo, per essere un figlio e una figlia divini dovete conoscere le leggi del palazzo reale celeste. Dovete conoscere il metodo per essere in sintonia con l’autorità della legge del palazzo. (147-281, 1.10.1986)

Originariamente il figlio di pietà filiale è una persona il cui cuore va dritto dai suoi genitori senza cambiare, e il patriota è una persona il cui cuore va dritto dal re. Allo stesso modo, il santo è una persona il cui cuore va dritto a Dio senza cambiare. In altre parole, potete essere un figlio di pietà filiale, un patriota e un santo solo quando il vostro cuore va avanti dritto senza cambiare persino in una situazione in cui vi trovate di fronte alla morte. (97-274, 26.3.1978)

Chi serve e ama i suoi genitori nella famiglia è un figlio di pietà filiale, chi serve e ama il suo paese è un patriota, e chi serve e ama il mondo è un santo. Dovete essere dei figli e delle figlie divini che amano il mondo e l’universo. Perciò dovete avere un amore come quello di Dio. (129-96, 1.10.1983)

Un figlio di pietà filiale continua a vivere persino quando la sua famiglia muore. Ecco perché ci sono degli epitaffi per i figli di pietà filiale, per i patrioti e per i santi. I figli e le figlie divini sono diversi dai santi. I figli divini sono persone che sanno rispettare non solo le leggi nazionali del mondo umano, ma anche le leggi del palazzo reale celeste. Così, quello che si può collegare direttamente al corso dei figli di pietà filiale, al corso dei patrioti e al corso dei santi è il corso dei figli e delle figlie divini. Questo corso è vasto, e ha una grande circonferenza, ma la sua direzione centrale è verticale. (175-213, 17.4.1988)

Come vive la gente? Se concentriamo l’essenza del corso della nostra vita, troveremo il nucleo fondamentale del corso di vita seguito dai figli di pietà filiale, dai patrioti, dai santi e dai figli e dalle figlie divini. Non saranno dei corsi guidati dal cuore che desidera stare insieme e vivere insieme, indipendentemente da chi è sopra e chi è sotto, trascendendo il davanti e il dietro, la sinistra e la destra, il giorno e la notte, e andando al di là della propria vita? Questa è la conclusione che viene fuori. (148-258, 1.10.1968)

Per quanto una persona possa essere eccezionale, non serve a niente se non ha l’amore. Anche la felicità si collega sulla base dell’amore. Il mezzo che collega ogni cosa, fratelli e sorelle, amici, concittadini, tutta l’umanità e il cielo e la terra, è l’amore. L’amore è come il lievito. (175-165, 16.4.1988)

Che tipo di essere è Dio, che ha creato l’universo e stabilito la sua legge? In tutto l’universo, Dio è l’Essere che, stando in posizione rappresentativa, si prende cura degli altri più di chiunque. Ecco chi è Dio. Perciò, se Lo volete incontrare, dovete vivere per gli altri. Dio è il re della conoscenza, ma non vi dirà di andare da Lui con la conoscenza. Anche se è il re della capacità, non vi dirà di andare da Lui con la capacità. Anche se è il padrone e il re del potere, del denaro e delle cose materiali, non vi dirà di andare da Lui con queste cose. Dirà che chiunque può andare da Lui se vive per gli altri. (133-16, 1.7.1984)

Dio esiste di fronte agli esseri umani per amore loro. Ecco perché vogliamo seguire Dio per sempre. Se volete mantenere la vostra posizione di esistenza nell’ambito della legge naturale e di fronte alla sfera di esistenza dell’universo, dovete vivere per gli altri come fa l’universo. Servendo gli altri, potete collegarvi all’oriente e all’occidente, al passato e al presente. Poiché Dio ha lo stesso amore nel passato e nel presente, in oriente e in occidente, può superare l’est e l’ovest, può superare il passato, il presente e persino il futuro. Dio può superare il passato, il presente e il futuro, e perciò può sempre progredire; poiché è capace di superare l’oriente e l’occidente, li può unire. Questo è possibile solo nell’amore. (187-89, 6.1.1989)

Sezione 9. L’amore della natura

9.1. La volontà di Dio nel creare il mondo di tutte le cose

Perché Dio creò tutte le cose? Era per avere un partner oggetto da amare e una sfera di partner oggetti da amare. Avrebbero potuto mangiare e vivere e poi ritornare al mondo originale di Dio e vivere nel regno eterno dell’amore originale. Bisogna che lo sappiate. (142-75, 1.3.1986)

Oggi i cristiani affermano che, siccome Dio è onnisciente e onnipotente, tutte le cose hanno avuto origine attraverso il semplice fatto che Dio disse: «Siano il cielo e la terra». Ma non è così. Dio investì tutto, tutta l’energia che aveva. Investendo completamente la forza del Suo amore, Egli creò tutte le cose come un dono per i Suoi adorati figli e figlie futuri, la Sua adorata famiglia futura. Ogni cosa fu creata così. Perciò dovremmo guardare tutte le cose tenendo presente questo. (112-306, 25.4.1981)

Quando Dio creò il mondo c’era gioia. Dopo aver creato, Dio disse che era cosa buona. Vuol dire che c’era gioia. Che cos’è la gioia? È qualcosa che sentite quando avete raggiunto un certo scopo. Poiché tutte le cose che Dio ha creato contengono la consapevolezza del Suo scopo, Dio provò gioia insieme a loro. Allora, che tipo di mondo è il mondo della restaurazione? In sostanza è un mondo popolato da persone che hanno un legame di cuore tridimensionale, attraverso il quale possono cantare e lodare Dio alla vista di qualunque capolavoro della creazione. È qui che Dio vede il valore della personalità. La vecchia storia di San Francesco che predicava agli animali e agli uccelli non è una bugia. È una storia che pare un sogno ma è una realtà. (9-166, 8.5.1960)

Ogni cosa nel mondo della creazione è fatta da Dio come un manuale in modo che i Suoi amati figli e le Sue figlie possano trovare e coltivare l’ideale dell’amore. Perciò il mondo della creazione ha delle strutture correlative. I minerali funzionano attraverso la relazione fra partner soggetto e partner oggetto e nell’atomo i protoni e gli elettroni interagiscono in un rapporto soggetto-oggetto. Senza interagire, non possono esistere. Senza essere in movimento non possono continuare la loro esistenza. Con gli esseri umani al centro, l’universo fu creato per stabilire un rapporto con quel punto centrale. (137-59, 18.12.1985)

L’universo è un mondo misterioso. Dio non l’ha creato come qualcosa con cui divertirsi o trastullarsi. Con tutto il Suo sforzo più sincero, Dio l’ha creato per amore della Sua diletta umanità, e com’è veramente stupendo! Così, quando guardiamo questo universo, dobbiamo avere un cuore di profonda gratitudine, dicendo che il Padre l’ha creato per noi. Se passeggiate nei giardini, contemplate gli alberi, le piante, i fiori e gli uccelli, osservate i ruscelli che scorrono e sentite il vento che soffia con questo tipo di cuore, non potete che essere sopraffatti dalla meraviglia. (87-319, 27.6.1976)

La perfezione dell’universo non implica solo che gioisca il mondo esteriore, ma che gioisca anche il mio essere più profondo. Nel gioire, sia la mia mente che il mio corpo devono essere gioiosi, e tutte le mie cellule devono essere felici. Le cellule degli occhi e quelle delle piante dei piedi sono diverse, non è vero? Sono diverse, ma questo dev’essere un mondo in cui tutte queste cellule possono gioire. Le cellule della mia mano e tutte le cellule, compresa tutta la mente e il corpo, senza escludere nessuna parte, possono gioire. E nel farlo non devono rimanere separate, ma collegarsi alla gioia risonante dell’amore basata sulla dualità dello scopo. Solo allora l’universo raggiungerà la perfezione. (166-210, 7.6.1987)

I collegamenti si fanno cominciando dalle cose estremamente piccole. Anche voi siete un corpo vivente composto da 400 trilioni di cellule collegate insieme. Fra tutti gli esseri del mondo ideale della creazione centrato sull’amore di Dio, cioè il grande universo, non ce n’è neanche uno che ha origine al di fuori del cuore di Dio. Un poeta che riesce a percepire questo deve essere un grande poeta. Se ci fosse un poeta che potesse sentire ed esprimere il cuore cosmico vedendo tremare una foglia, diventerebbe un poeta dell’universo.

Non sappiamo che tutte le cose del cielo e della terra, che si manifestano intorno a noi senza che ce ne accorgiamo, esistono insieme all’amore di Dio. Quando entrate in uno stato mistico, potete vedere che il principio dell’universo è contenuto persino in un granellino di sabbia e che l’armonia infinita e inesauribile dell’universo è contenuta in un atomo. Non possiamo negare che ogni essere esistente è il risultato di qualche forza complessa, anche se sconosciuta. Al di là delle molecole ci sono gli atomi e al di là degli atomi ci sono le particelle elementari. Queste forme non esistono inconsciamente, ma con una certa coscienza e scopo. Perciò, dovete assolutamente capire che tutti gli esseri esistenti sono venuti ad esistere attraverso le mani amorevoli di Dio e sono inevitabilmente collegati a Lui in un rapporto di cuore. (9-166, 8.5.1960)

Che tipo di persona è un maestro spirituale? È quello che ha un cuore così profondo che lo fa esclamare «Dio!» mentre stringe un semplice filo d’erba e può riconoscere che quel filo d’erba ha un valore uguale al suo. Questa persona è il maestro spirituale più grande. Una persona che può celebrare quel valore in questo modo sarà l’artista più grande. La persona che può scoprire i diversi incanti dell’amore e del cuore di Dio in tutti i vari aspetti della creazione, in tutte le sue forme e i suoi colori, fare amicizia con loro e gioire insieme a loro, sarà una persona che può rappresentare l’intero l’universo. Se c’è qualcuno ogni cui singola cellula si muove con questo tipo di sentimento, è un signore della creazione. Ma una persona che non sa far altro che mangiare, può diventare il signore della creazione? (9-166, 8.5.1960)

9.2. La natura è un manuale che insegna l’ideale dell’amore

Le persone osservano la natura e imparano da essa man mano che crescono. Imparano le cose e dicono: «Ecco com’è il mondo degli insetti!». Quando in una notte d’autunno con la luna splendente e le stelle scintillanti, ascoltate attentamente, i suoni degli insetti sono come un’orchestra. Perché fanno quei suoni? Cantano il loro ideale mentre cercano i loro partner. Sussurrano l’amore. Gli uccelli e tutti gli altri animali seguono lo stesso denominatore comune dell’amore quando emettono i loro suoni tristi e felici. Sono in basso sulla scala e lontani dall’asse, però girano intorno all’asse sullo stesso piano orizzontale. Ecco come sono tutti gli esseri esistenti. (137-59, 18.12.1985)

Ci sono tre tipi di canti degli uccelli: primo, c’è un canto che esprime la fame; secondo c’è un canto per esprimere l’amore del proprio compagno; e terzo, c’è un canto che si canta in tempo di pericolo. Sono tutti diversi. Noi, persone comuni, non lo sappiamo, ma loro nel loro mondo lo sanno. Quando gridano per la fame, tutti gli altri uccelli lo capiscono. Ma attorno a cosa ruota la loro vita di ogni giorno? La fame si risolve semplicemente mangiando, e non affrontano neanche pericoli tutti i giorni. La maggior parte del loro canto va avanti e indietro nel rapporto di dare e avere con il loro partner d’amore. (137-211, 3.1.1986)

Gli esseri umani sono stati creati come un partner soggetto e un partner oggetto, cioè come una coppia. Anche il mondo di tutte le cose, che esiste per il bene dell’umanità, crea armonia seguendo il principio dell’amore e realizza il suo scopo di vita e il suo ideale attraverso l’amore dell’umanità. Per le persone – e soprattutto per Adamo ed Eva che stanno maturando – il mondo di tutte le cose è un manuale d’amore e un museo che esibisce all’infinito l’essenza dell’amore. (135-12, 20.8.1985)

Tutti gli uccelli e gli animali esistono in coppia e si armonizzano tra loro nell’amore. I fiori e le farfalle stabiliscono un rapporto da due poli opposti, ma creano armonia tra loro. Questo riflette il rapporto armonioso tra il cielo e la terra. I poli opposti dell’universo creano armonia attraverso l’amore. È la stessa cosa per gli uccelli migratori. Gli uccelli del sud volano a nord e gli uccelli del nord volano a sud, amandosi tra loro mentre attraversano avanti e indietro le regioni. Nel far questo ruotano eternamente attorno all’amore. Le persone imparano l’amore attraverso i manuali del museo che Dio ha creato. Quando Dio e l’umanità si ameranno reciprocamente nella gioia, tutte le cose in cielo e sulla terra seguiranno quel ritmo e creeranno armonia attorno a loro. Se Dio amerà una cosa e la gradirà, la gradirà anche il mondo angelico. Piacerà anche a tutto il mondo della creazione, che offrirà lodi e applausi. Gli uccelli canori canteranno le lodi e i bei fiori offriranno un elogio attraverso i loro profumi. Il creato esiste per espandere la fragrante atmosfera in cui gli esseri umani, in posizione centrale, con l’amore più alto, possono essere felici. Persino i brutti rospi gracidano «cra, cra, cra», quando fanno l’amore. Com’è incantevole! Scalciano con le zampe e si muovono in su e in giù mentre fanno l’amore. Che scena deliziosa! Questa è arte suprema. (142-273, 13.3.1986)

Quando arriva la primavera e gli uccelli cantano, non appena udite il loro canto, dovete pensare a vostra moglie, ai vostri figli, al vostro paese, al mondo e persino a Dio. Allora tutto è perfetto. Gli uccelli pensano solo agli uccelli, ma le persone hanno il senso di esistere in un rapporto. Avere questo senso di rapporto come mediatori fra il mondo animale, il mondo vegetale e il mondo spirituale è un privilegio esclusivo degli esseri umani. Possiamo collegare tutto insieme. Solo gli esseri umani hanno questa autorità speciale. (131-125, 22.4.1984)

Maturando Adamo ed Eva arriveranno a capire e diranno: «Ah, ecco come si fa l’amore». Dio ha disposto il mondo di tutte le cose come un manuale per guidare l’ideale dell’amore umano a raggiungere la maturità. Così continuando a imparare, man mano che crescono, arriveranno a provare dei sentimenti diversi l’uno per l’altra e diranno: «Ah, in passato eravamo come un fratello e una sorella, ma ora sembra che…» Impareranno dicendo: «Ah, è così che stanno le cose». Così andranno avanti lungo delle linee parallele, poi si scontreranno e diranno: «Tu ed io dobbiamo incontrarci persino a rischio della morte. Non possiamo andare da nessun’altra parte». (137-59, 18.12.1985)

L’amore è come un nervo. Proprio come tirando un capello si tira tutto il corpo, se tiriamo l’amore è tirato lo stesso universo. Mentre creiamo un movimento nell’amore, tutto l’universo entra in armonia. Così quando c’è l’amore, noi danziamo. Com’è venuta fuori la danza? È stato a causa dell’amore. Anche le canzoni sono nate a causa dell’amore, e così pure il riso. Se si togliesse l’amore, tutto diventerebbe duro e rigido. (89-90, 4.10.1976)

Le persone preferiscono le farfalle alle api. È perché le farfalle mentre volano danzano. Tutto ciò che vola, vola al ritmo di un battito e di una melodia. Le creature che volano veloci, volano seguendo un ritmo, e così pure quelle che volano lentamente. Ci sono varie tecniche di volo, ma comunque ogni cosa vola seguendo un certo ritmo. Inoltre, il modo in cui i cervi corrono e i conigli giocano sulle montagne è musicale. Il modo in cui saltellano di qua e di là ha un certo ritmo e anche il modo in cui mangiano ha qualcosa di musicale. Anche quando le persone mangiano seguono un certo ritmo. Tutti esprimono qualcosa in modo musicale. Se pensiamo che qualcuno ha creato questo universo per me perché duri per l’eternità, e lo ha stabilito per me, dobbiamo sentirci grati verso di Lui. Non dobbiamo pensare a questo come degli spettatori, come se fosse qualcosa che ha a che fare con un villaggio vicino. Ci sono montagne alte e montagne basse. Vi piace che ci siano delle montagne alte con delle terre basse o vi piace solo la terra piana e piatta? È meglio avere l’alto e il basso. Perché? Perché queste forme assumono un certo aspetto che assomiglia a una danza. È bello quando ci sono delle forme di tutti i tipi e colori, che vanno su e giù, facendo ogni genere di curve. Allora, la creazione è come una danza. Nella natura ci sono delle danze splendide e una musica meravigliosa. È un’opera d’arte stupenda. Esistono così tante cose nella natura. (87-321, 27.6.1976)

Adamo ed Eva, nati come i primi figli di Dio, dovevano crescere dall’infanzia alla maturità nella sfera di protezione di Dio. Poiché in questo processo il loro intelletto si sarebbe sviluppato, sarebbero arrivati a comprendere perché Dio aveva creato il mondo, e Dio li avrebbe educati attraverso il mondo della creazione. Il creato, dove ogni cosa è in movimento, era un manuale per insegnare ad Adamo ed Eva – che dovevano essere i nostri primi antenati originali – tutto ciò che riguarda il modo di vivere. Dovete sapere che, dal momento che Adamo ed Eva non erano perfetti, il mondo fu donato come un modello e un museo che mostrava loro come vivere una vita ideale. (137-128, 1.1.1986)

Quando al mattino aprite gli occhi e guardate la natura, essa si collega sottilmente alla vostra natura originale e ispira dei sentimenti verso un nuovo ideale che può sbocciare. D’altro canto, sapete molto bene che, più guardate il mondo umano, più suscita nel vostro cuore disperazione e dolore. Se il mondo fosse popolato da persone originali che non sono cadute, il valore degli esseri umani non susciterebbe dolore nel cuore di chi lo osserva. Gli esseri umani non sono stati creati semplicemente per avere il valore di un filo d’erba, di un fiore o di un tronco d’albero. Dovevano essere delle creature nobili, che non potevano essere scambiate per nessuna cosa nel mondo della creazione. Dovevano farsi avanti rappresentando il Cielo con un valore incomparabile. (9-97, 24.4.1960)

Dovete avere una mente che contempla la natura permeata dall’amore di Dio e dice: «Qualsiasi cosa preziosa posseduta da un re di questo mondo o da una persona famosa potrebbe reggere al confronto con questo? Qualche manufatto antico potrebbe essere paragonato a questo? Il vestito sontuoso indossato da una signora famosa potrebbe essere paragonato a questo?». Senza questo tipo di cuore stiamo commettendo un peccato davanti al mondo della natura, anche senza saperlo. Se c’è qualcuno che può guardare un essere vivente e dire: «Qualcosa prodotto dalle mani dell’uomo può essere paragonato a questo? Non importa quanto uno possa essere grande, potrebbe essere più grande di Dio?», e apprezza sommamente tutte le cose create attraverso il duro lavoro di Dio, dev’essere senz’altro un figlio di Dio. Questa persona non ha bisogno di pregare. Vive con Dio. Dio guida le persone verso questa posizione. (9-174, 8.5.1960)

Le cose della natura, per quanto insignificanti, non possono essere paragonate a qualcos’altro. Nessun quadro, dipinto da un celebre pittore, può essere paragonato neanche all’albero più insignificante che sorge sul bordo della strada. Non importa quanto un pittore famoso possa avere dipinto dei fiori creando un grande capolavoro, i fiori sulla tela non fioriscono, per quanto intensamente li guardiate, non emanano nessun profumo e non possono produrre semi. Invece l’albero insignificante sul ciglio della strada si ricopre di fiori, porta dei frutti e produce dei semi. E se i semi sono piantati, degli alberi migliori dell’albero madre possono germogliare in abbondanza. Nessun dipinto di un pittore famoso può essere paragonato a questo. (9-176, 8.5.1960)

Le persone provano piacere e gioia per una cosa qualsiasi che appartiene a qualcuno che amano. Tuttavia, non sanno allietarsi di tutte le cose create da Dio, che dovrebbero amare più di tutto. Queste persone possono diventare figli e figlie di Dio? Poiché avete la responsabilità di liberare dal dolore la creazione che sospira e si lamenta, dovreste sperimentare profondamente il cuore e la cura che Dio ha investito nella creazione anche solo di un albero o di una pianta 6.000 anni fa. Dovreste avere un cuore tale da poter versare lacrime persino alla vista di un filo d’erba lungo la strada, o stringendovi a un albero, e dire: «Come devi essere solo avendo perso il tuo padrone!» Io stesso ho versato tante lacrime. Ho pianto a non finire mentre mi aggrappavo ad una roccia; ho pianto sentendo soffiare il vento. Ora, avendo ascoltato le mie parole, capite perché. (9-176, 8.5.1960)

Ho percorso questa strada dicendo a me stesso: «Le cose preziose della creazione, che Dio ha creato e che hanno formato un collegamento eterno con Dio, non sono tenute in così gran conto come i tesori nazionali o gli oggetti preziosi di qualche palazzo oggi. Io capirò quel dolore; io solo devo capire». Se avete un cuore che dice: «Io capirò, anche se tutte le persone che vivono su questa terra possono ignorarlo», il vostro diventerà un popolo nuovo che in futuro potrà dominare l’umanità. Questo non è un concetto, ma una realtà. Dove sono le persone che sanno apprezzare tutte le cose della creazione più dei tesori di famiglia che sono tramandati nel corso delle generazioni, o più dei diamanti, che sono considerati le pietre più preziose del mondo – tanto da aggrapparsi a queste cose rifiutandosi di lasciarle andare? Dio, vedendo quelli che capiscono nel loro cuore quello che Lui ha creato, e che serbano queste cose versando lacrime per loro, dirà: «Miei cari figli!» (9-176, 8.5.1960)

Che cos’è la natura? È un museo che Dio ci ha dato in dono, qualcosa che Egli ha preparato per la nascita dei Suoi amati figli e figlie. Persino il canto di un uccello e un filo d’erba che cresce sono delle decorazioni preparate per portare bellezza nella vita dei Suoi diletti figli. Anche le pietre che rotolano per la strada sono state create come decorazioni per una nazione, perché Dio sapeva che i Suoi figli e le Sue figlie sarebbero stati i proprietari che avrebbero governato quella nazione. È la stessa cosa con l’acqua che scorre. Dio non voleva che le cose fossero aride e monotone, perciò ha creato le cose in modo da stabilire un principe dei sogni e della speranza che avrebbe potuto contemplare questo giardino infinitamente variopinto e armonioso – questo mondo d’amore – ed ereditarlo. Quindi noi impariamo da tutte le cose del creato. Quando gli uccelli maschi e femmine cantano, la loro proprietaria deve imparare da loro. Dovreste poter lodare la bellezza del mondo originale della creazione dove ogni cosa dedica tutta la sua vita a stabilire un mondo in cui ognuno vive per il bene dell’altro. Allora persino gli uccellini appena nati vorranno venire a vivere nella vostra casa. Gli uccelli vorranno avere i loro piccoli lì. Capite cosa sto dicendo? (175-186, 16.4.1988)

Non importa quanto un’opera d’arte di un museo possa essere preziosa, può avere più valore di un’opera d’arte vivente? Io chiedo chi ha amato questa terra, il museo di tutte le cose e l’opera di Dio, più di quanto l’ha amata Dio. Chiedo se qualcuno l’ha amata più dei musei del suo paese. Potete paragonare una corona d’oro della dinastia Scilla esposta in un museo con un dente di leone che spunta lungo la strada e che è stato creato direttamente da Dio? Se esiste un re che incarna il cuore di questo Dio, e si prende cura della creazione con un cuore che dice: «Mi dispiace e mi vergogno perché io, che sono nella posizione di un re, non posso amarti dalla posizione di aver ricevuto amore dal Dio originale, che può vivere per il bene di tutte le cose», i ciuffi d’erba vorranno seguire quel re ed essere eternamente con lui. Ecco come dovrebbero vivere le persone. (175-186, 16.4.1988)

Dovete saper amare la natura e amare le persone. Dovete sapere che quelli che non sanno amare le persone o amare la natura non possono amare Dio. Poi ché tutte le cose della creazione sono simboli di Dio e poiché le persone sono esseri della Sua sostanza, quelli che sanno amare tutte le persone e le cose del creato arriveranno ad amare Dio. (70-181, 9.2.1974)

Dovete sempre amare la natura. Dovete amare la natura e amare le persone. Dovete amare le persone di tutti i cinque colori della razza umana. Pensate che Dio dirà: «Oh, mi piacciono solo i bianchi»? Allora tutti dovrebbero indossare solo abiti bianchi. Tutti i bianchi dovrebbero indossare solo vestiti bianchi e buttare via tutti i vestiti colorati. Perché indossereste dei vestiti neri o dei vestiti colorati? Sarebbe una contraddizione. (133-28, 1.7.1984)

Dobbiamo sentire che tutte le creature di Dio sono oggetti del nostro amore. Dovremmo essere persone che possono amare persino le forme di vita più minuscole, per non parlare degli esseri umani, così come di ogni cosa visibile e invisibile in cielo. Quando un uccello alla mattina canta «cip, cip, cip», invece di brontolare: «Ehi tu, passero seccatore, sto cercando di dormire fino a tardi. Perché cinguetti?!» dite: «Oh, grazie, sei venuto a svegliarmi. Mi stai dicendo che sta venendo a trovarmi un ospite importante». La visione è diversa. Questa è una cosa meravigliosa. (112-219, 12.4.1981)

CAPITOLO III – L’amore e il matrimonio

Sezione 1. Il vero matrimonio genera un amore di unità universale

Perché ci sposiamo? Ci sposiamo per assomigliare a Dio. Dio esiste come un essere unificato che abbraccia le caratteristiche duali di mascolinità e femminilità. L’uomo e la donna rappresentano le caratteristiche divise di Dio. Si devono unire e diventare come un seme ritornando così alla posizione originale di Dio. (138-97, 19.1.1986)

Dobbiamo celebrare la suprema sacralità del matrimonio. La vita coniugale è la strada lungo la quale un uomo e una donna possono amarsi reciprocamente. A chi arrivano ad assomigliare attraverso la loro unità? A Dio stesso. Un uomo e una donna si devono unire per assomigliare a Dio, che li ha creati a Sua immagine. Solo allora Dio dimorerà con loro. (70-76, 8.2.1974)

L’uomo simboleggia il cielo e la donna simboleggia la terra. I due si devono unire creando armonia sul piano orizzontale. (La famiglia benedetta – 868)

L’unione di un uomo e di una donna significa l’unione del cielo e della terra. (La famiglia benedetta – 868)

L’universo raggiunge l’unità attraverso l’abbraccio di un uomo e di una donna che si adorano reciprocamente. Questa è l’immagine originale formata nell’ideale di Dio. (La volontà di Dio – 27)

Perché ci sposiamo? Ci sposiamo per imparare ad amare il mondo e per ottenere la qualifica per amare tutte le persone. (37-108, 22.12.1970)

Ciò che si chiama matrimonio si riferisce ad un aspetto dell’amore e nello stesso tempo al conferimento del diritto di creare e del diritto di dominare. (76-46, 26.1.1975)

Lo scopo del matrimonio è unire insieme il mondo del cuore dell’uomo e della donna e rendere perfetto l’amore di ognuno di loro. Così, sposarsi è dichiarare che darete prova di questo amore. Se avete reso perfetto il vostro amore e il vostro cuore attraverso il matrimonio, si può dire che avete realizzato l’ideale della famiglia. Se avete realizzato questo prima di morire, siete sicuri di andare nel Regno dei Cieli. (97-276, 26.3.1978)

Che cos’è il matrimonio? Perché è importante? Perché è una strada per trovare l’amore. È una strada per amare e creare la vita. È una strada con cui la vita di un uomo e di una donna diventano una cosa sola. Nel matrimonio la linea di sangue dell’uomo e della donna si mescolano. Attraverso il matrimonio la storia si manifesta, nasce una nazione e inizia il mondo ideale. (279-251, 15.9.1996)

Per chi vi sposate? Per il bene e l’interesse comune dell’umanità. Dunque, il matrimonio rappresenta il mondo. L’uomo è un uomo che rappresenta il mondo e anche la donna è una donna che rappresenta il mondo. Allora dove dovete cominciare? Dovete partire dalla posizione di rappresentare il mondo. Il significato del matrimonio è servire la volontà pubblica di tutta l’umanità. (75-278, 12.1.1975)

Dovete avere il sentimento che educherete vostra moglie come vostra sorella minore, l’amerete come vostra moglie e la servirete come vostra madre. Amandola, dovete cominciare ad amarla come una sorella minore e poi amarla come vostra moglie; in tutto dovete amarla come vostra sorella minore, sorella maggiore, sposa, e madre. Solo allora possiamo restaurare l’amore che Dio non ha potuto realizzare, che è stato perso attraverso la caduta. (31-88, 20.4.1970)

Cosa dobbiamo fare per amare la nostra nazione? Innanzitutto, un uomo deve amare una donna considerandola una rappresentante di tutte le donne di questa nazione. Allo stesso modo la donna, anziché pensare all’uomo come a uno fra tanti, deve considerarlo un rappresentante di tutti gli uomini del mondo. Quando un uomo e una donna si considerano dei rappresentanti in questo modo e poi si uniscono formando una famiglia, quella famiglia sarà una famiglia del Regno dei Cieli. (26-153, 25.10.1969)

La donna trova la vera felicità quando incontra il suo partner d’amore. (La famiglia benedetta – 340)

L’amore, dopo tutto, non si può sentire quando si è soli. La stessa cosa vale per la felicità. (145-267, 15.5.1986)

Provate una vera felicità solo quando potete sentire il cuore del vostro partner e amare il vostro partner in un rapporto eguale e reciproco. (La famiglia benedetta – 342)

Supponiamo che siate state attratte da un uomo perché era bello e che, una settimana dopo averlo sposato, rimanga menomato in seguito ad un incidente e che questo vi porti a cercare il divorzio. Questo non sarebbe un amore vero, ma un amore falso. (La famiglia benedetta – 351)

L’amore autentico è assoluto, immutabile ed eterno. (La famiglia benedetta – 351)

Dovete avere l’idea che vi sposerete per il bene del vostro partner, non per il vostro bene. È sbagliato pensare che sarete uniti in matrimonio a persona bella o di successo. Se avete capito il principio che l’essere umano deve vivere per gli altri, dovete pensare che anche il matrimonio è per il bene del vostro partner. Secondo la visione originale del matrimonio, dovreste decidere che, non importa quanto la vostra sposa possa essere brutta, l’amerete più di una donna bella. (La famiglia benedetta – 361)

Essendo nato come un essere umano, se l’uomo non riesce ad abbracciare l’idea che amerà sua moglie come ama Dio e l’umanità, e più di chiunque altro al mondo, non potrà andare nel Regno dei Cieli. Come uomo, se non sa amare una donna, non può amare Dio e l’umanità. (97-319, 1.4.1978)

Direi che il matrimonio è una cerimonia per aprire la porta ed entrare nel palazzo della felicità. È per questa ragione che il matrimonio è un grande evento nelle vicende umane. L’amore è la cosa più grande negli affari umani, perché trascende il tempo e lo spazio, e il matrimonio è la cerimonia per rivelare e confermare questo amore. (La famiglia benedetta – 356)

Quando vi sposate non dovete pensare che sarete il marito di una donna bella. Piuttosto dovete pensare che sarete qualcuno che può sposare una donna brutta e vivere lo stesso meglio di chiunque altro. In questo modo dovete essere un marito che può essere rispettato da qualunque donna bella al mondo. Se avete questo tipo di idea, non dovreste avere alcun problema ad instaurare un rapporto con qualsiasi tipo di donna. (26-332, 3.10.1969)

Che genere di marito o di moglie volete incontrare e sposare? Dovete avere come principio che, prima di avventurarvi nella vostra vita matrimoniale, amerete persino l’uomo più insignificante come una moglie devota. Dovete sapere questo. Più grande è il potere del vostro amore, più potrete agire liberamente sulla scena dell’universo infinito. (La famiglia benedetta – 636)

Per l’essere umano l’amore è qualcosa di eterno, e ce n’è solo uno, non due. Quando un uomo e una donna si uniscono attraverso l’amore, devono invecchiare insieme per cento anni sulla terra e vivere insieme dopo la morte per l’eternità. Anche se i loro corpi sono due, si uniscono e ruotano diventando un corpo solo. Quando i due corpi si uniscono, Dio viene a ruotare insieme a loro formando così una base delle quattro posizioni dell’amore. Questo è l’ambiente ideale dell’amore. L’amore falso non può invaderlo, e solo il vero amore va a dimorare lì. (La famiglia benedetta – 344)

Il vero ideale si realizza quando, dopo aver raggiunto la perfetta maturità come individuo e aver portato alla perfezione il vostro partner, ricevete un riconoscimento grazie al vostro amore centrato su Dio. (19-314, 17.3.1968)

La sposa e lo sposo devono diventare un corpo solo attraverso l’amore originale di Dio, non attraverso i soldi, il potere politico o la fama. (La famiglia benedetta – 880)

Se un uomo bello e una donna bella, creati ognuno come la più grande opera d’arte di Dio, facessero l’amore centrati su Dio, questa sarà l’espressione sublime dell’amore più alto e trascendente, piuttosto che di un amore profano. Questo è l’amore più bello e rappresentativo, il tipo di amore che risplenderà per tutta l’eternità. (26-153, 25.10.1969)

Per assaporare il gusto del vero amore dovete avere una sfera dell’ideale e per questo l’uomo ha assolutamente bisogno di una donna e la donna di un uomo. Dovete sapere che, per il vero amore, un uomo e una donna assoluti si uniscono insieme attraverso gli sforzi del loro cuore unito. Quando un uomo e una donna assoluti si sono uniti come una cosa sola, Dio verrà a dimorare in mezzo a loro. (La famiglia benedetta – 340)

Il matrimonio internazionale è il modo più veloce per unire le diverse razze del mondo. Non c’è altro modo. Un uomo ed una donna scelti da due sfondi culturali e da due ambienti completamente differenti si devono unire attraverso l’amore di Dio. Questa è la completa armonia e unificazione. Per realizzare questo grande compito, dobbiamo attingere all’immenso potere dell’amore, perché solo l’amore più alto può trascendere i confini nazionali, e le barriere razziali, culturali e del sapere. (La volontà di Dio – 499)

L’amore di Dio e l’amore umano sono essenzialmente identici. L’amore è uno sforzo per raggiungere l’unità. Il motivo per cui l’uomo e la donna si desiderano è perché l’uomo può possedere Dio solo attraverso la donna, e la donna può possedere Dio solo attraverso l’uomo. Amore significa piacersi reciprocamente. (La famiglia benedetta – 334)

Le persone non sposate non potranno mai andare nel Regno dei Cieli. Per i singoli il Regno dei Cieli è una terra di disperazione. Anche se in una terra desolata almeno c’è una speranza, una terra di disperazione significa uno stato senza nessuna speranza. (101-43, 28.10.1978)

L’uomo nasce per la donna e la donna per l’uomo. C’è una legge originale per cui, ogni volta che fate valere voi stessi, Dio è assente e ogni volta che rispettate gli altri, Dio è con voi. Il fatto stesso che camminiamo su due piedi riflette un pensiero che è in accordo a questa legge originale e a questo principio. (La volontà di Dio – 543)

Non è forse vero che la donna nasce per incontrare un uomo e l’uomo nasce per incontrare una donna? Questa è la verità suprema. Perciò dobbiamo guadagnarci il diritto alla Benedizione secondo questa regola, perché deviare dalla verità suprema è il male supremo. (21-201, 20.11.1968)

Nel nostro matrimonio tradizionale, la sposa e lo sposo si inchinano fino a terra l’uno davanti all’altro. Sapete perché lo fanno? È per esprimere la promessa di vivere l’uno per amore dell’altro. Se non vivono l’uno per l’altro, l’amore scapperà. (La famiglia benedetta – 361)

In Corea il codice civile proibisce il matrimonio tra persone che hanno lo stesso cognome e la stessa origine e incoraggia i matrimoni fra clan diversi. È perché i coreani sono un popolo che aspira all’unificazione. (19-305, 10.3.1968)

Sezione 2. L’amore desiderato dall’uomo e dalla donna

Nel viaggio della vostra vita il periodo più bello e più incantevole è la gioventù. Il vostro aspetto in gioventù è come il fiore più prezioso. Qualcuno che può amare pienamente può essere invitato nel salotto di Dio. Un uomo e una donna che hanno questo amore possono ricevere le benedizioni di Dio ed essere invitati nel Suo salotto. (26-153, 4.6.1968)

Che cos’è la felicità umana? Potete dire di essere felici semplicemente perché avete un sacco di soldi, addirittura abbastanza da adornarvi di diamanti? Potete trovare la vera felicità quando ridete, cantate e sussurrate insieme al vostro partner, rapiti in un’estasi d’amore. Chi può far questo è una persona veramente felice. Direi che chi può ascoltare il sussurrio del suo innamorato è una persona felice. I teneri mormorii del vostro sposo che vi accarezza il lobo dell’orecchio possono farvi sentire talmente felici da pensare di stare sognando. La giovinezza è uno dei periodi più felici; è quando il fiore della vostra giovinezza sboccia ancora in tutto il suo splendore, quando in pratica esplodete d’amore e dovete unirvi a un’altra persona nell’amore. (La famiglia benedetta – 366)

Una persona ideale non cerca un partner che si lascia assorbire completamente dall’amore tra l’uomo e la donna. Piuttosto cerca un partner che prima ama il mondo, Dio e l’umanità, e poi la ama con l’amore che gli rimane. (46-42, 18.7.1971)

Per una donna la vera felicità è incontrare il suo vero partner soggetto d’amore. (La famiglia benedetta – 340)

Per quanto un uomo cerchi seriamente di trovare l’amore, da solo sarà soltanto considerato un pazzo. (La famiglia benedetta – 340)

Non importa quanti talenti un uomo o una donna possano avere, non servono a niente se non c’è l’amore. (175-165, 16.4.1988)

Gli uomini e le donne sono opposti sotto tutti gli aspetti. Le donne si concentrano su una sola direzione, mentre gli uomini hanno più direzioni. Inoltre, le donne stanno a casa, mentre gli uomini viaggiano per il mondo. Questi tipi di personalità sono opposti. Attraverso cosa gli uomini e donne si uniscono come partner soggetto e oggetto? Attraverso l’amore. L’amore è anche ciò che unisce Dio e l’umanità. (38-255, 8.1.1971)

Dio creò gli esseri umani per rendere perfetto l’ideale dell’amore. Perciò, il rapporto tra Dio e l’umanità è il rapporto d’amore fra partner soggetto e partner oggetto più alto. Allora, quand’è che l’umanità raggiunge la perfezione? Solo quando un uomo e una donna raggiungono il punto in cui formano un legame d’amore e comprendono il valore dell’amore. (128-132, 11.6.1983)

Anche se un uomo può essere bello e in salute, queste cose non hanno nessun significato se è senza una donna. Un uomo che è preoccupato solo del suo bell’aspetto e della sua salute è meschino. Ci sono tanti uomini che vivono la loro vita in modo egoistico. Questa è anche una delle ragioni per cui la storia è stata tragica. Dovete sapere che la provvidenza di Dio lavora per migliorare e trasformare questo mondo egocentrico. (La famiglia benedetta – 340)

L cosa più bella del mondo è il principio di una donna per un uomo e di un uomo per una donna. L’amore che affascina gli uomini non si trova in altri uomini, e l’amore che incanta le donne non si trova in altre donne. Non è così? Desiderate ardentemente l’amore quando siete soli? (37-27, 22.12.1970)

Nell’amare una donna con l’amore di Dio, l’uomo deve poter dire: “Io l’amo completamente. Condividiamo un amore che non cambierà dall’inizio alla fine”. La donna, per condividere quell’amore, deve tenere il suo corpo chiuso ermeticamente. Deve tenerlo chiuso strettamente come il fiore della peonia, come se fosse avviluppato in tanti strati. In questo modo la coppia deve vedere l’armonia del cielo e della terra a primavera, e iniziare una nuova vita unita a questo. Deve farlo bene. (26-156, 25.10.1969)

Tra i fiori, secondo voi qual è quello più bello? Io non so che tipo di fiori vi piacciono, ma a me piacciono i fiori che assomigliano a una tromba. Il motivo è che i fiori che hanno l’aspetto di una tromba mandano il loro profumo molto lontano. I fiori a forma di tromba rappresentano un amore profondo. I fiori devono avere l’aspetto di una tromba, se vogliono diffondere lontano il loro profumo. Per questa ragione, più un fiore assomiglia a una tromba, più è profumato. Così se le donne sono come i fiori, devono avere un cuore d’amore profondo. I fiori con un bel profumo sono amati da tutti. I gigli, ad esempio, sono amati per la loro semplicità ed eleganza. Io penso che i gigli puri ed eleganti sono dei fiori esteticamente ed emotivamente ricchi perché i loro steli e le loro foglie sono dello stesso colore, così è difficile distinguere qual è l’uno e qual è l’altro. Allo stesso modo le signore devono essere come i convolvoli e i gigli. Devono essere dei fiori puri ed eleganti. (La famiglia benedetta – 614)

Non importa quanto una ragazza possa essere graziosa, c’è un periodo dopo essere usciti dall’adolescenza che è il tempo più speciale. Questo è quando la sua bellezza fiorisce veramente, è il tempo più prezioso della sua vita. Ma c’è una donna che direbbe che preferisce vivere da sola? Questa non è una donna. Inoltre, c’è un uomo che ha un bel corpo, ma dice che preferirebbe vivere da solo durante quell’incantevole periodo della gioventù? In quel periodo siete destinati a cercare il vostro partner. Perché fate questo? Perché assomigliate a Dio. Durante l’età adulta – il tempo più prezioso della vostra esistenza – ricercate il partner della vostra vita. Questo è vero sia per gli uomini che per le donne. (32-248, 19.7.1970)

Perché esistono gli uomini? Spesso gli uomini dicono che non sono interessati in queste questioni perché di solito possono vivere da soli, ma gli uomini sono nati per le donne. Senza le donne, gli uomini non hanno nessuna ragione di esistere. Non c’è nulla che nasce per sé stesso. (285-220, 19.5.1997)

Se guardiamo i nostri cinque sensi, gli occhi, il naso, le orecchie, la bocca e le mani, esistono tutti per il bene del nostro partner. I nostri occhi esistono per guardare dentro i nostri occhi? Il vero amore può concentrare e mobilitare totalmente i cinque sensi. Gli occhi, il naso, la bocca e le mani sono strumenti del vero amore, creati per il vero amore. (299-119, 7.2.1999)

Qual è la cosa più preziosa per una donna? È l’uomo. Di che tipo di uomo ha bisogno? Non importa se è pieno di talenti o è stupido, se è invalido o non lo è. La domanda è con quale uomo lei può trovare un amore che ha valore. (La famiglia benedetta – 340)

Se una donna amata da Dio vive nel cuore di un uomo e un uomo che è amato da Dio vive nel cuore di una donna, ed essi si prendono cura l’uno dell’altra, Dio gioirà di questo e anche tutte le cose saranno felici insieme. Il loro abbraccio gioioso sarà molto importante per portare gioia al cielo e alla terra. L’abbraccio di un uomo e di una donna in adorazione reciproca è un punto dove l’universo si unisce. Ecco com’è l’immagine originale che si realizza nell’ideale di Dio. (La volontà di Dio – 27)

Qual è lo scopo originale per cui l’uomo viene al mondo? Non si può negare che nasce per una donna. Viceversa, una donna non nasce per una donna. Dobbiamo sapere che il problema sorge quando lei non è del tutto convinta di essere nata per un uomo. Poiché Dio, il grande signore della creazione del cielo e della terra, ha stabilito questa come una regola fondamentale della creazione, noi non possiamo entrare nel mondo di bontà, verità, gioia e pace, o nel mondo dell’amore e dell’ideale senza seguire questa regola. (75-319, 16.1.1975)

Non dovete guardare qualcuno con la coda dell’occhio, anche se nel mondo ci sono un’infinità di uomini. La fedeltà è più preziosa della vostra vita. Sono le donne che apriranno la strada che si ripercuoterà su tutta la storia, la strada che può essere amata dal marito, dai figli e dalle figlie, dalla nazione, e amata persino dall’intero mondo. Le donne devono intraprendere il compito solenne di stabilire una base da cui la bellezza la nobiltà e la tradizione emotiva delle donne può risplendere. Per realizzare questo, dovete dare tutto il vostro cuore come una persona vera e genuina. (39-217, 10.1.1971)

Qual è il tempo più bello, il tempo della gioventù in cui il fiore è in pieno rigoglio? È l’inizio dell’età adulta. Questo periodo sono i sette anni che vanno dall’età di diciotto all’età di ventiquattro anni. Questo periodo di sette anni è un tempo che non si ripeterà più nella vostra vita, un tempo in cui il bel fiore del vostro amore fiorirà. Com’è prezioso questo bel tempo che verrà solo una volta nella vostra vita. Conoscete le peonie, vero? I loro boccioli sono avvolti strettamente in dozzine di strati in modo da non poter essere aperti facilmente. La stessa cosa vale per gli uomini e le donne. Allora, quando dovrete rivelare pienamente il bocciolo rosso vivo del vostro amore, che fiorisce come un fiore giallo? Il tempo in cui la bellezza si rivela meglio nell’armonia del cielo e della terra è quello della gioventù. Per gli esseri umani è il tempo in cui la fioritura è al culmine. La gioventù è un tempo in cui risplendete come il punto culminante e centrale e della grande opera d’arte di Dio. È in questo tempo che dovete essere in piena fioritura sotto la benedizione di Dio. (26-151, 25.10.1969)

Non dovete profanare la purezza del vostro cuore durante la vostra gioventù, che è un tempo prezioso in cui potete superare e restaurare il dolore di Adamo ed Eva che persero il loro cuore puro durante la loro gioventù. Dovete avere un principio fermo e la determinazione di dire: «Anche se vivrò da solo per migliaia e decine di migliaia di anni, non farò assolutamente un cattivo uso del mio amore». (37-107, 22.12.1970)

Come giovane, se volete preservare con cura un cuore puro e santo che non è macchiato o contaminato dal mondo caduto, dove lo metterete? Dovete metterlo sull’altare che darà a Dio la gioia più grande: la terra santa dove un uomo e una donna con un cuore così puro possono incontrarsi e unirsi come una cosa sola. Questo deve essere il luogo dove lo sposo e la sposa si incontrano. (64-84, 24.10.1972)

Sezione 3. La Benedizione è la cerimonia per trasmettere l’amore di Dio

La nostra Chiesa dell’Unificazione chiama il matrimonio “Benedizione”. (La famiglia benedetta – 544)

La Benedizione significa che i veri genitori e i veri figli si incontrano insieme per realizzare lo scopo della creazione. (19-73, 27.12.1967)

Che cos’è la Benedizione? È diventare una sola cosa con Dio. Se vi unite a Dio, otterrete tutto. Riceverete tutto quello che Dio ha e tutto quello che ha il Soggetto. (La famiglia benedetta – 544)

Finora non siete stati in grado di stabilire un rapporto completo con i Veri Genitori. La Benedizione vi viene data in modo che possiate stabilire quel rapporto. (23-332, 15.6.1969)

Io prenderò responsabilità eterna per quelli che hanno ricevuto la Benedizione, persino nel mondo spirituale. Li governerò e li guiderò. La Benedizione è anche il mezzo per formare un legame eterno con me. (La volontà di Dio – 533)

La Benedizione apre la porta del Regno dei Cieli. Voi entrate lì con i vostri figli. (La famiglia benedetta – 544)

Anche se nel mondo ci sono miriadi di persone, si possono dividere fra uomini e donne. Il nostro scopo fondamentale è trovare un metodo segreto con cui possono unirsi. Cerchiamo di realizzare questo perché l’origine di una famiglia così feconda non è ancora apparsa. Quando questo punto di inizio apparirà e farà mettere radice ai suoi semi, essi cresceranno diventando dei nuovi alberi. Questa è la cerimonia della Benedizione. (31-190, 31.5.1970)

La cerimonia della Benedizione non è semplicemente una cerimonia nuziale dove un uomo e una donna si uniscono e poi creano una famiglia. Finora le cerimonie nuziali sono state egocentriche, ma la nostra cerimonia di nozze deve essere condotta in modo sacro e solenne, come qualcosa che dà gioia a Dio e come un’offerta preziosa per indennizzare la storia. Il Principio spiega chiaramente che la nostra cerimonia di matrimonio è uno sforzo non solo per risolvere il dolore di Dio causato dalla caduta di Adamo ed Eva, ma anche per superare il modello dello sposo e della sposa che Gesù non riuscì a realizzare. (La volontà di Dio – 27)

Anche se avete stabilito la fede attraverso la provvidenza di Dio, dovete essere innestati per essere restaurati come figli di Dio. (La famiglia benedetta – 508)

Dire che dovete rinascere non vuol dire che dovete rinascere attraverso la carne e il sangue di genitori che sono discendenti di Adamo ed Eva caduti; piuttosto dovete rinascere attraverso la carne e il sangue di genitori che non hanno nulla a che fare con la caduta, altrimenti non potete ritornare a Dio. Poiché la radice fondamentale del peccato ha avuto inizio con Adamo ed Eva, non potete tornare al lato di Dio se non l’avete superata e non avete ottenuto la qualifica di essere nati in un luogo che non ha nessun rapporto con il peccato originale. (22-269, 4.5.1969)

Nel rinascere non dovete rimanere indietro ad Adamo ed Eva. Se così fosse, la restaurazione fondamentale non si realizzerebbe. Il processo della rinascita deve iniziare con gli individui, poi coinvolgere le famiglie, i popoli, le nazioni e alla fine il mondo intero. Oggi i cristiani ignorano questa realtà. (58-42, 6.6.1972)

Persino una nonna che ha più di ottanta anni sa che se morisse senza ricevere la Benedizione non potrebbe entrare nel Regno dei Cieli. Perciò, anche se all’ultimo momento della sua vita il suo uomo può essere lontano migliaia di chilometri, lei vorrà ricevere almeno la condizione della Benedizione legando a lui qualcosa di sottile come un filo di seta. Ecco com’è la Benedizione. Io sono destinato a incontrare delle difficoltà perché devo fare queste cose. (22-16, 1.1.1969)

Il termine “veri genitori” significa un uomo e una donna che sono spiritualmente e completamente maturi. Si riferisce a un uomo e una donna che hanno stabilito un rapporto verticale con Dio e un rapporto orizzontale tra di loro formando un angolo di novanta gradi. Così, per innestare i giovani, uomini e donne, li riunisco insieme e innesto in loro un germoglio del Padre e un germoglio della Madre. Questa è la Benedizione. (131-174, 1.5.1984)

La cerimonia della Benedizione non è altro che una cerimonia per trasferire l’amore. In questa cerimonia di trasferimento, proprio come i genitori vivono con l’amore di Dio, voi ricevete l’amore dei Genitori al posto dell’amore di Dio con l’ordine di vivere in un determinato modo. Questa è la cerimonia della Benedizione. Non la ricevete da una persona famosa; questo sarebbe un matrimonio di tipo arcangelo. Se si presenta una persona famosa e organizza un matrimonio per voi, questo è sempre un matrimonio dato dall’arcangelo. (96-236, 22.1.1978)

Darvi la Benedizione significa conferirvi tutta l’autorità del Cielo. (17-328, 16.4.1967)

La Benedizione è la chiave per aprire la porta della liberazione a tutti. Questa è la porta che la storia è andata cercando. (La volontà di Dio – 27)

Qual è la cosa che ho considerato più preziosa nella mia vita? La Benedizione. Anche per voi il dono più grande della storia umana è la Benedizione. (23-317, 8.6.1969)

L’ideale di Dio alla fine comincia in un luogo dove è determinato il nuovo amore centrato su di Lui, ossia l’amore in accordo alle leggi della creazione. (19-314, 17.3.1968)

Avere un lignaggio diverso significa avere un padre diverso. Perciò, una persona nata da un padre diverso e da un lignaggio diverso non può indennizzare i suoi peccati se non attraverso dei genitori originali, non caduti. Quindi, finora la storia ha creato dei collegamenti attraverso gli ideali religiosi fino all’arrivo di una persona che non ha nessun legame con la caduta e che ha il diritto di essere il primo antenato. (20-115, 1.5.1968)

Il fatto che avete ricevuto la Benedizione significa che è giunto per voi il tempo in cui potete fare un nuovo inizio nel nome della sposa e dello sposo, con il vostro popolo, la vostra chiesa e la vostra tribù, che sono scelti sulla base costruita sulla terra dal duro lavoro di duemila anni del Messia. Potete essere dei messia tribali? Nemmeno Satana può fare nulla perché avete stabilito con me un legame di genitore e figlio. Ecco com’è incredibile la Benedizione. (21-13, 13.8.1968)

Che cos’è l’ideologia centrata sul cosmo? È l’ideologia centrata sui veri genitori. In conclusione, sono tutte e due ideologie basate sui genitori. Sono l’ideologia della vostra famiglia, della vostra nazione e di voi come individui. Il mondo, quale ideologia avrebbe abbracciato se non ci fosse stata la caduta? Avrebbe abbracciato l’ideologia centrata su Adamo. Questa ideologia è l’ideologia fondata sui veri genitori, ossia l’ideologia centrata sul padre e sulla madre. Non ci può essere nessuna ideologia al di sopra di questa. Perciò la Chiesa dell’Unificazione, con i Veri Genitori in prima linea, deve risolvere i problemi del cuore usando l’ideologia del cielo e lavorando nell’ambito della famiglia ideale originale. Fintanto che pratichiamo questa ideologia nelle nostre famiglie non periremo – non possiamo perire. (26-201, 25.10.1969)

Che cos’è l’ideologia centrata sul cosmo? A livello famigliare, significa una famiglia che possiede tesori più che sufficienti a riempire il cielo e la terra, ma i suoi membri, anziché essere ossessionati da quei tesori, se ne dimenticano completamente per vivere inebriati nell’amore di Dio. Ciò che appartiene al figlio appartiene ai genitori e ciò che appartiene ai genitori appartiene a Dio. Devono tutti essere collegati come una cosa sola in questo modo. (35-280, 25.10.1970)

Che cos’è l’ideologia centrata sulla vera famiglia? È l’ideologia basata sull’amore di Dio. Per quanto una persona possa essere orgogliosa di essere la persona più in gamba del mondo, sarebbe lo stesso miserabile senza l’amore. Questa ideologia centrata sulla vera famiglia insegna che quando i genitori vanno, i figli e le figlie li seguono eternamente; quando il fratello maggiore va, il fratello minore lo segue eternamente; e quando il fratello minore va, il fratello maggiore lo segue eternamente. Quindi, se c’è una nazione del fratello minore, la nazione del fratello maggiore deve dire che la seguirà. Allo stesso modo, se c’è una nazione del fratello maggiore, la nazione del fratello minore deve dire anch’essa che la seguirà. (21-49, 1.9.1968)

CAPITOLO IV – L’amore e la famiglia

Sezione 1. L’ideale dell’amore è stabilito nella famiglia

La famiglia è un punto di origine immutabile, una pietra angolare senza tempo che non può essere alterata nemmeno dal padre, dai fratelli e dalle sorelle o dal sistema di governo di nessun paese. Nulla può alterare la sovranità della famiglia – né il mondo, né il cielo e la terra, e nemmeno Dio. Per questo motivo, il concetto di rivoluzione non sarà mai necessario nella famiglia. Non è necessaria nessuna rivoluzione perché la famiglia è il trono dell’amore. (25-85, 30.9.1969)

Perché ci piacciono i nostri genitori? E perché ci piacciono nostro marito o nostra moglie e i nostri figli? Perché hanno l’amore. L’amore dei genitori è assolutamente necessario per i figli. Allo stesso modo l’amore coniugale è assolutamente essenziale fra marito e moglie. Anche l’amore e l’amicizia tra fratelli e sorelle in una famiglia sono necessari, così come il loro cuore di affettuosa devozione verso i genitori. (112-291, 25.4.1981)

Perché ci piace la nostra famiglia? Le persone sentono nostalgia del loro paese natale e della loro famiglia, dei genitori e dei fratelli e sorelle, perché nella famiglia c’è la base su cui possono condividere liberamente il loro amore e prosperare. (38-328, 8.1.1971)

Una vera famiglia è un luogo dove il marito ama e serve la moglie come sua madre, la moglie serve e ama il marito come farebbe con suo padre, e i due si amano come fratello e sorella. Il Regno dei Cieli, dove vivono le famiglie ideali, è un luogo dove marito e moglie si rispettano a vicenda come farebbero con Dio Stesso. Questa tradizione deve essere stabilita qui sulla terra. (La famiglia benedetta – 924)

In una famiglia ideale ci sono tre tipi di amore, ognuno dominato da Dio: l’amore eterno dei genitori, l’amore eterno di marito e moglie, e l’amore eterno dei figli. (La famiglia benedetta – 913)

La famiglia ideale è una famiglia dove i genitori, i figli, il marito e la moglie, e i fratelli e le sorelle desiderano tutti unirsi attraverso l’amore. In questa situazione sono tutti eternamente in posizione di parità; da lì ha inizio il Regno dei Cieli sulla terra e il Regno dei Cieli in cielo si stabilisce automaticamente. (L’eroe del futuro – 172)

Da dove viene la felicità? Dove possiamo trovare un ambiente che ci fa venire voglia di cantare? Lo possiamo trovare nella famiglia. La felicità familiare, tuttavia, non può nascere in un ambiente pieno di problemi emotivi, né si può realizzare in assenza dell’amore. (23-120, 18.5.1969)

Secondo voi come inizia l’infelicità? Inizia dal momento in cui scompare il nido d’amore. Una famiglia felice è una famiglia dove ci sono dei genitori che fanno da recinto attorno alla casa. A livello verticale questa famiglia serve i genitori che rappresentano il cielo, e sul piano orizzontale questo servizio lega insieme il marito e la moglie. Essi obbediscono alla legge del cielo e la tramandano attraverso i loro discendenti. (19-305, 10.3.1968)

Che tipo di amore avete cercato? Se avete cercato l’amore di Dio, allora la vostra mente e il vostro corpo devono essere completamente uniti in modo che l’amore di Dio possa venire. Così, estendendo questo modello, dovete creare un Regno dei Cieli come coppia e un Regno dei Cieli come famiglia. Il Regno dei Cieli della famiglia si realizza solo quando la madre e il padre si amano reciprocamente in completa unità, e i figli e le figlie trovano ognuno un partner che è come la loro madre o il loro padre. Quando i genitori diventano il più e i figli e le figlie diventano il meno, questa diventerà la famiglia del Regno dei Cieli. (96-28, 1.1.1978)

La famiglia composta da genitori, marito e moglie e figli è un microcosmo del mondo. Dovete sapere che la via della vita per l’umanità consiste nell’estendere il tipo d’amore che si coltiva nella famiglia ai rapporti con tutte le persone. Dobbiamo amare le persone anziane come nostro nonno e nostra nonna, e le persone di mezza età come nostro padre e nostra madre. Inoltre, dobbiamo amare quelli che sembrano più vecchi di noi come nostro fratello o sorella maggiore, e quelli che sembrano più giovani di noi come nostro fratello o sorella minore. (La volontà di Dio – 613)

Da dove inizia il Regno dei Cieli? Inizia dalle nostre famiglie. Allora, che cos’è la nostra ideologia? È la via della famiglia. L’ideologia centrata sul cosmo che noi perseguiamo è l’ideologia della casa celeste. La parola cosmo è composta dal carattere cheon (天) che significa “cielo” e dal carattere ju (宙) che significa “casa”. (26-102, 18.10.1969)

La famiglia è una nazione in miniatura basata su una società. È una piccola nazione, un piccolo mondo e un piccolo cosmo. Perciò non potete fare nulla separati dalla vostra famiglia. (24-230, 17.8.1969)

La famiglia è la base etica della società ed è l’organizzazione primaria, fondamentale e assolutamente esemplare del mondo umano. In questa famiglia l’amore è il criterio di valore più alto. (La famiglia benedetta – 924)

I momenti più importanti nella vita di una persona sono il tempo della nascita, del matrimonio e della morte. Allora, al tempo della nascita, in quali condizioni dovreste nascere? Dovreste nascere da una buona discendenza e in circostanze buone. Poi viene il tempo del matrimonio. Vi sposate per avere una vita familiare, ossia per formare una base delle quattro posizioni. La volontà di Dio e lo scopo dell’uomo si realizzeranno solo quando le leggi dell’universo saranno state stabilite sulla terra. La famiglia è il luogo dove cerchiamo di conformarci a queste leggi dell’universo. (24-230, 17.8.1969)

La famiglia è l’unità fondamentale per realizzare il Regno dei Cieli. Il Regno dei Cieli è un luogo tale che, una volta che ci siete entrati, non volete più lasciarlo. È anche il luogo dove vive Colui che desiderate vedere di nuovo persino dopo averLo visto centinaia di volte. Se tutte le persone desidereranno andare lì, vederLo e vivere con Lui, il mondo si unirà. Il nostro scopo è andare in quel luogo. Tuttavia, questo non si realizzerà di colpo. Prima deve essere stabilita la base individuale, poi deve essere posta la base familiare, e poi questa si deve espandere al popolo, alla nazione e al mondo. (12-180, 1.4.1963)

Dov’è il Regno dei Cieli? Non scende giù dal cielo. Il Regno dei Cieli è un luogo in cui i genitori e i figli possono sviluppare la loro capacità di dare reciprocamente; è un luogo dove la gioia si sente interagendo con la creazione nella nostra vita di ogni giorno – una gioia che sperimentiamo come nostra situazione ideale, l’esperienza della gioia in tutta la sua pienezza. (78-35, 1.5.1975)

Non potete andare nel Regno dei Cieli da soli. Tuttavia, attraverso la Benedizione, potete saltare agilmente al di là della porta del Regno dei Cieli. Il Regno dei Cieli è un luogo dove entrate come famiglia. È un luogo in cui entrate collegando tre generazioni. (12-266, 25.5.1963)

La religione è un insegnamento eccellente; è stata il mezzo di educazione principale di Dio con cui istruire e amare l’umanità. Non c’è nient’altro. Così dei genitori autentici devono insegnare ai loro figli cosa piace al mondo e cosa piace a Dio. (102-240, 1.1.1979)

Non si va nel Regno dei Cieli attraverso gli insegnamenti di qualcuno. Solo quelli che vivono in accordo alla loro coscienza andranno là automaticamente. Quando sorge il sole, tutte le gemme sugli alberi si volgono verso il sole. Così, se persino le piante e gli alberi sanno volgersi nella direzione giusta, è assolutamente impossibile che gli esseri umani, che sono i signori del creato, ignorino la loro strada. Eppure, succede questo fenomeno. (75-41, 1.1.1975)

Il Regno dei Cieli è un mondo d’amore, un mondo che esiste per Dio, il centro. È un mondo che vive interamente per Dio. (98-33, 8.4.1978)

Voi andate nel Regno dei Cieli viaggiando lungo il binario dell’amore.

Sembra realistico quando parlo in questo modo, vero? Il filo dell’amore non diventa più sottile come un elastico quanto è tirato. Mentre l’elastico più lo si tira, più si assottiglia, il filo dell’amore fa il contrario, più è tirato più diventa spesso. (57-162, 31.5.1972)

Gli esseri umani hanno bisogno di avere un rapporto fra genitore e figlio, un rapporto fra marito e moglie e un rapporto tra fratelli e sorelle. In altre parole, questi tre rapporti si devono incrociare nello stesso punto. Ci deve essere un unico centro per tutti e tre. Il centro tra sopra e sotto, tra sinistra e destra, e tra davanti e dietro non può essere diverso. Se il centro è diverso, l’equilibrio di questi tre rapporti che sono rappresentati da sopra e sotto, sinistra e destra, e davanti e dietro andrà distrutto. Così, alla fine, il numero sette si realizzerà quando sopra e sotto, sinistra e destra, e davanti e dietro si intersecano tutti in un unico centro. Formare il numero sette in questo modo vuol dire diventare una famiglia dove tutti si uniscono completamente nel vero amore insieme a Dio, generando una sfera di armonia e di unità perfetta. (299-114, 7.2.1999)

In tutto il mondo vivono delle persone che sono come mio nonno e mia nonna, come mio padre e mia madre, o come mio marito o mia moglie, o come i miei figli e le mie figlie. Questi quattro tipi di persone vivono in tutto il mondo. Per questa ragione, dobbiamo capire che la famiglia è un manuale, una specie di Sacra Scrittura, che educa l’infinità di persone del mondo in modo che possano diventare cittadini del Regno dei Cieli. (130-267, 5.2.1984)

La famiglia è un manuale attraverso il quale potete collegarvi al Regno dei Cieli. È un manuale per la vostra educazione. Se applicate questa educazione familiare alla nazione, sarete un patriota; se lo applicate al mondo, sarete un santo e se lo applicate al cielo e alla terra, sarete dei figli e delle figlie divini. (137-77, 18.12.1985)

La famiglia è sia un manuale che un campo d’addestramento dell’amore attraverso il quale, al momento della morte, potete ricevere il diritto di risiedere nel Regno dei Cieli, il palazzo reale della pace. Il nostro mondo è l’espansione dell’amore che si sviluppa nella famiglia. C’è un mondo dei nonni e delle nonne, un mondo dei padri e delle madri, un mondo dei mariti e delle mogli, e un mondo dei figli e delle figlie. Ciascuno di questi si espande per formare il mondo. (142-242, 11.3.1986)

Dio vuole realizzare il regno dell’amore. Questa è la Sua volontà. La volontà di Dio è sviluppare l’ambiente ideale per l’amore e poi renderlo universale. La famiglia è il laboratorio sulla cui base si raggiungono i requisiti per diplomarsi dalla scuola elementare e secondaria fino all’università – addirittura fino a conseguire un dottorato. Inoltre, la famiglia si espande nel mondo. Se guardiamo attentamente il mondo, possiamo dire che esiste un mondo dove vivono i nonni e le nonne, un mondo dove vivono gli zii e le zie, un mondo dove vivono i fratelli maggiori e le sorelle maggiori, un mondo dove vivono i giovani e un mondo dove vivono i bambini. Così questi luoghi dove vivono le persone anziane, le persone di mezza età, gli adolescenti e i bambini, possono essere più vasti e più popolati, ma sostanzialmente sono delle versioni allargate della famiglia. (147-281, 1.10.1986)

Il centro della famiglia sono i genitori. Perché i genitori? Perché i genitori esistono per la famiglia nel suo insieme. (124-51, 23.1.1983)

Le persone hanno bisogno di una famiglia, così come di una nazione, di un mondo, di un ambiente originale nel mondo e nell’universo. (141-300, 2.3.1986)

La mia visione è che in una famiglia fondata sull’amore, i genitori sono i rappresentanti della nazione e di Dio. È nella famiglia che iniziano tutte le fasi dell’apprendimento. Il primo stadio di educazione e formazione è la famiglia, e il secondo stadio è la nazione. Lì c’è bisogno dei patrioti. Poi, il terzo stadio di educazione e formazione è il mondo. Lì c’è bisogno dei santi. Il mondo spirituale è il quarto stadio di educazione e formazione. Dopodiché diventiamo figli e figlie divini. Solo perché uno è un santo non significa che è un figlio divino. Quindi tutti devono diventare figli o figlie di Dio. Alla fine, conquistiamo la posizione di un figlio o di una figlia divini, ci uniamo all’amore di Dio e raggiungiamo il punto in cui possiamo possedere Dio per l’eternità. (141-300, 2.3.1986)

Sezione 2. La famiglia è la scuola d’amore per la vita nel Regno dei Cieli

Il Regno dei Cieli è un mondo d’amore, un mondo che esiste per Dio, dove le persone vivono per Dio. (98-33, 8.4.1978)

La famiglia è un concentrato della storia. È collegata alla storia, con la sua origine in Dio. Voi ereditate la famiglia verticalmente. Tuttavia, l’eredità deve avvenire in maniera perfettamente verticale, ad un angolo di novanta gradi. Il nonno e la nonna, rappresentando Dio, hanno già ereditato questo. (216-262, 7.4.1991)

Così vostro nonno e vostra nonna non sono altro che un incapsulamento dei vostri antenati. (214-268, 3.2.1991)

Vostro nonno è un erede e un rappresentante divino per tutti gli antenati che sono vissuti nei diversi periodi della storia. È un erede di Dio che, facendo capo a Dio, ci collega a quella storia. (216262, 4.7.1991)

Il nonno e la nonna sono rappresentanti del passato, delle ere precedenti; il padre e la madre rappresentano l’era presente e i figli e le figlie rappresentano il futuro. Perciò, vostro nonno e vostra nonna sono il passato, vostra madre e vostro padre sono il presente e voi rappresentate il futuro. Poi, quando avrete dei figli e delle figlie, essi riuniranno il passato, il presente e il futuro; così le tre coppie di genitori e dei tre antenati devono collegare i loro tre amori e amare le quattro generazioni. Quindi la caduta significa che Dio non ha potuto vedere i Suoi nipoti. (211-206, 30.12.1990)

Il Regno dei Cieli comincia dalla famiglia. Il nonno rappresenta Dio, la madre e il padre rappresentano il presente e i figli e le figlie sono il futuro. In questo modo il passato, il presente e il futuro sono tutti concentrati nella famiglia. Così, la madre e il padre rappresentano questo mondo. Il nonno rappresenta Dio. Il nonno e la nonna hanno la posizione del Dio passato, la madre e il padre hanno la posizione del Dio presente, e i futuri figli e figlie hanno la posizione del Dio futuro. Tuttavia, grazie al vero amore, sono tutti uguali. Quando la loro essenza fondamentale è basata sul vivere per gli altri nel vero amore, possono sviluppare una visione di unità essenziale e di uguale valore. Quando le quattro direzioni si fonderanno insieme vivremo eternamente come partner dell’amore di Dio sulla base della logica del vero amore, perché quel luogo è protetto eternamente dalla fortuna dell’amore di Dio. (211-289, 30.12.1990)

Come sarebbe prezioso essere nella posizione di stabilire un rapporto diretto con Dio! Lo scopo di seguire la via religiosa è per rendere perfetta la vostra famiglia e provare lì un amore e una felicità infiniti. (33-68, 8.8.1970)

Che cos’è la famiglia? È un campo d’addestramento attraverso il quale possiamo abitare nella nazione e nel mondo ideale con l’amore. Inoltre, è un campo di addestramento attraverso il quale possiamo conquistare il Regno dei Cieli e Dio. (106-25, 4.11.1979)

Quelli che non hanno amato nell’altro mondo soffocheranno. Non saranno capaci di respirare. La vita sulla terra è un campo di addestramento che vi prepara per essere in grado di respirare in quel mondo. La vostra famiglia è il manuale dell’amore. Quando vedete qualcuno dell’età di vostro nonno, dovete pensare che lo amerete addirittura più di vostro nonno. Quando vedete qualcuno dell’età di vostro padre o vostra madre, dovete accoglierlo indipendentemente dalla sua nazionalità, che sia uno straniero, un bianco o un nero. Quando vedete un giovane, dovete amarlo come vostro figlio o vostra figlia. (121-294, 29.10.1982)

Che cos’ è il Regno dei Cieli? È il luogo dove potete amare le persone del mondo come amate la vostra famiglia e queste persone sono il popolo del Regno dei Cieli. Che cosa formano le quattro generazioni costituite da vostro nonno e vostra nonna, vostro padre e vostra madre, vostra moglie, i vostri fratelli e sorelle e i vostri figli? Formano una famiglia che è come un manuale per aiutarvi a fare l’esperienza del vero amore dell’universo come un cittadino del Regno dei Cieli. Dovete sapere che la famiglia, che è il manuale, è la base su cui ricevete questo insegnamento. (129-96, 10.1.1983)

L’amore di Dio si manifesta nelle cose del creato. Dove appare l’amore di genitore? Appare nei figli. Inoltre, dove c’è un marito appare l’amore della moglie. Proprio come possiamo vedere l’amore dei genitori guardando i loro figli o vedere l’amore di una moglie guardando lo stato dei vestiti di suo marito, possiamo vedere l’amore di Dio guardando le cose che sono state create in questo mondo. (20-18, 31.3.1968)

L’amore di Dio appare in un modo ordinato. Prima c’è l’amore dei genitori, poi l’amore coniugale, l’amore dei figli e l’amore di fratelli e sorelle. (20-33, 31.3.1968)

Se solo abbiamo l’amore possiamo essere amici di Dio e averLo anche come nostro padre. (67-171, 3.6.1973)

Si dice che la vita non è che un viaggio e che noi siamo i viaggiatori. Dobbiamo sperimentare profondamente l’amore verticale e orizzontale mentre siamo in viaggio. Dopo aver creato una famiglia imperniata sull’amore di veri genitori, dei veri marito e moglie, dei veri fratelli e sorelle, e dei veri figli e figlie, dobbiamo espandere questo a livello orizzontale attraverso tutte le famiglie, in tutte le direzioni. Una volta stabilito il modello della vera famiglia che unisce sia il verticale che l’orizzontale, dobbiamo espandere questo alla tribù, alla nazione e al mondo. Chiamiamo questo mondo di vero amore, che si collega a Dio, Regno dei Cieli. (298-306, 17.1.1999)

L’amore di Dio apre la porta della salvezza. Dobbiamo ereditare il vero amore, la vera vita e il vero lignaggio di Dio. Dovete sapere che, altrimenti, non ci può essere nessuna salvezza. (275-55, 31.10.1995)

Il peggiore di tutti i peccati è distruggere una cosa e poi disperderne i pezzi in tutte le direzioni. Anche il nemico peggiore e più odiato di tutti è colui che ha distrutto l’amore. Non c’è diavolo più tremendo del diavolo che impedisce ai figli di amare i loro genitori e che distrugge il rapporto di una coppia in modo che non possano amarsi reciprocamente come marito e moglie. (82-200, 25.1.1976)

A causa della caduta dei nostri primi antenati, abbiamo perso innanzitutto l’amore tra fratello e sorella, poi l’amore coniugale, e infine l’amore dei figli. Senza restaurare questo amore perduto, non possiamo entrare nel Regno dei Cieli. (82-201, 25.1.1976)

Il Regno dei Cieli è il luogo in cui entriamo dopo essere vissuti in unità con il vero amore di Dio e aver preparato una tribù del vero amore di Dio. Senza possedere il vero amore, non potremo mai entrare nel Regno dei Cieli. Dobbiamo prepararci per quel giorno anche se dobbiamo aspettare migliaia o decine di migliaia di anni. (270-240, 7.6.1995)

Poiché Dio è l’Essere Originale del vero amore, quando ognuno si collega al vero amore, tutti diventano parte di un solo corpo. I genitori sono un Dio vivente al posto di Dio sulla terra, marito e moglie sono Dio l’uno per l’altra e i figli e le figlie sono dei piccoli Dio. La struttura familiare che comprende tre generazioni centrate sul vero amore in questo modo è la base del Regno dei Cieli. Senza realizzare questa base, il regno non può essere stabilito. La famiglia è il centro dell’universo. La perfezione della famiglia è la base per la perfezione dell’universo, e così se c’è amore nella famiglia e amore per l’universo, possiamo andare liberamente da qualunque parte. In questo caso Dio si trova nella posizione d’amore unita e centrale come il Genitore di tutto l’universo. (298-306, 17.1.1999)

La base per una famiglia originale fondata su Dio comprende tutto l’amore degli uomini, delle donne, dei figli, delle figlie, dei genitori e di Dio. Se amate i vostri genitori, vostro marito, i vostri figli e le vostre figlie, in quel luogo di unità sarà come vivere nel Regno dei Cieli. (La famiglia benedetta – 942)

Da dove comincia il Regno dei Cieli? Comincia nella famiglia. Non si sviluppa da qualche altra parte. Il Regno dei Cieli è semplicemente un’espansione della famiglia in tre dimensioni. Non è qualcosa che è al di fuori della famiglia. Perciò, quando abbracciate vostra moglie o vostro marito, dovete pensare che siete un uomo o una donna che si uniscono in nome del mondo. La famiglia è il luogo dove concretizzate il vostro amore per l’umanità attraverso l’azione. (30-82, 17.3.1970)

Dovete rispettare la vostra carne e il vostro sangue. Dovete rispettare i vostri genitori e i vostri nonni come i proprietari della vostra casa che rappresentano il diritto celeste della regalità. Invece sono disprezzati perché sono vecchi, non è vero? Non è questo ciò che chiamiamo il gap generazionale? Chi l’ha inventato? Satana ha inventato questa parola. Dov’è il gap generazionale? L’amore ha un vuoto generazionale? Pensate che il modo di amare di mille anni fa sia diverso dal modo di amare di adesso? I modi sono gli stessi e anche i mezzi di amare sono gli stessi. È l’aspetto interiore che è cambiato. Se non ci fosse stata la caduta, la formula per amare sarebbe rimasta immutata persino dopo cento milioni di anni. Anche se il cielo e la terra sono in costante tumulto, se le tre generazioni dei nonni, dei genitori e dei figli si uniscono fortemente, come una fortezza di ferro, per far entrare Dio come loro nucleo centrale, saranno il seme necessario per realizzare il Regno dei Cieli dappertutto. La fonte fondamentale per il seme dell’amore di Dio e il seme della vita è questa linea di sangue. Se non riusciremo a stabilire questo, non ci sarà nessuna speranza per il Regno dei Cieli sulla terra, il Regno dei Cieli di pace o il mondo di felicità e di libertà. (225-300, 26.1.1992)

Che cos’è il Regno dei Cieli? Voi parlate di andare in paradiso o nel Regno dei Cieli, ma non ci potete andare da soli. Il Regno dei Cieli è un luogo dove dovete andare insieme ai vostri genitori e ai vostri fratelli e sorelle. (15-278, 30.10.1965)

CAPITOLO V – L’amore e il mondo spirituale

Sezione 1. L’atmosfera del mondo spirituale è l’amore

Noi nasciamo nell’amore rappresentando Dio, viviamo nell’amore, raggiungiamo la destinazione dell’amore avendo dei figli e delle figlie e ritorniamo a Dio per vivere eternamente insieme a Lui. In altre parole, la nostra vita comincia con l’amore, matura con l’amore e viene raccolta come il frutto dell’amore. La morte di una persona è il punto in cui è raccolto il frutto dell’amore. (298-311, 17.1.1999)

La morte significa una seconda nascita alla fine della nostra vita fisica. Il luogo dove avviene questa seconda nascita – il luogo dove andiamo dopo la morte – è il mondo spirituale. Noi entriamo in quel mondo e riceviamo da Dio, che è il terzo Genitore, una riserva di vero amore che rappresenta l’intero universo. Il mondo spirituale è un mondo dove respiriamo l’amore e viviamo nell’amore. Perciò, se non riuscite a sviluppare completamente un carattere di vero amore, la strada su cui potrete viaggiare liberamente sarà limitata e non sarete in grado di passare per le quattro le direzioni. Anche se potete passare attraverso un cancello, non potrete andare oltre. Se volete essere idonei a vivere secondo il ritmo delle quattro stagioni indipendentemente dal tempo e dal luogo, dovete sviluppare un carattere che ama perfettamente durante la vostra vita terrena. (298-311, 17.1.1999)

Morire è rinascere nell’amore di Dio, ma nel mondo umano la gente si agita tanto dicendo: «Oh no, morirò!», Dio si fa una bella risata per questo. Dio sarà felice o triste di vedere queste persone che piangono e si lamentano? Bisognerebbe provare gioia nel momento in cui si passa da un regno d’amore limitato a un regno d’amore illimitato. Il momento della morte è il momento di una seconda nascita. Non pensate che sia così? Quel corso è il corso dell’ascensione (seunghwa). (116-172, 1.1.1982)

Dobbiamo superare la morte. È il processo di cambiamento che apre la strada ad una seconda vita. La morte non è un evento triste. È un salto verso un nuovo mondo, un’ascensione. (139-214, 28.1.1986)

Nel mondo laico, la morte significa la fine della vita, ma morire in realtà vuol dire nascere di nuovo in un altro mondo. Perciò non vi dovete sentire depressi, tristi o angosciati quando pensate alla morte. Invece, dovete gioire all’idea che le persone rinascono in un trionfo spirituale dopo aver vissuto una vita consacrata alla loro missione. Se sprofondate nel dolore e nell’afflizione, questo tirerà soltanto di nuovo verso la terra lo spirito di una persona che era in ascesa verso il cielo. Proprio come il momento in cui un bambino esce dal grembo della sua prima madre, la cerimonia seunghwa è l’evento con cui una persona nasce in un altro mondo attraverso il grembo della seconda madre, l’universo. Si può paragonare ad una cerimonia di nozze. Non è assolutamente un momento doloroso. È come un insetto che esce dal suo bozzolo gettando via il suo guscio duro e prendendo una nuova forma, diventando un nuovo essere, una nuova essenza. (49-285, 17.10.1971)

La ragione per cui dobbiamo morire è che il nostro corpo ha una capacità di amare limitata. Se vogliamo possedere la vera autorità di Dio come Suoi partner oggetto del vero amore, il nostro corpo limitato non sarà sufficiente. Ecco perché ci dobbiamo trasformare in uno spirito incorporeo. Questo ci permetterà di condividere egualmente l’ideale dell’amore con tutto il cielo e la terra. Per questo motivo, il momento della morte non è un cammino di dolore, ma il punto d’inizio per aprire la porta della felicità attraverso la quale possiamo possedere il vero amore universale. (289-311, 17.1.1999)

Proprio come abbiamo ricevuto l’amore dei nostri genitori, condiviso l’amore tra marito e moglie e amato i nostri figli, dobbiamo raccogliere tutto l’amore di Dio che è stato disseminato nel corso della nostra vita e portarlo con noi nel mondo spirituale. Quando un marito e una moglie si uniscono realizzando completamente i tre stadi dell’amore e poi vanno nel mondo spirituale, diventeranno un partner oggetto eterno per il partner soggetto eterno, Dio. Questo avviene quando un marito e una moglie di vero amore muoiono. Iniziano con Dio e finiscono con Dio. (289311, 1.17.1999)

La vita sulla terra e la vita nel mondo spirituale non sono separate. La vita terrena è importante, e lo è anche la vita nel mondo spirituale. In altre parole, la vita nel mondo spirituale è collegata alla vita sulla terra. Sono tutte e due importanti, ma oggi le persone che vivono sulla terra non sono consapevoli della vita eterna. Pensano che solo la vita qui sulla terra sia importante. Questo è il problema. Persino tra i nostri membri della Chiesa dell’Unificazione ce ne sono tanti che non capiscono che la loro vita presente influisce sulla loro vita eterna. (21785, 4.16.1991)

Gli esseri umani per loro natura stanno nel grembo materno, nascono, vivono sulla terra per un certo periodo di tempo e poi muoiono. Quasi tutte le persone hanno paura della morte quando invecchiano. Non avendo una conoscenza del mondo dopo la morte, la loro paura e la loro ansietà aumentano man mano che diventano vecchi. (La famiglia benedetta – 1062)

Il mondo spirituale è un luogo che è totalmente ricoperto dagli elementi dell’amore. La terra è circondata dall’aria, ma il mondo spirituale è avvolto nell’amore. Sulla terra gli esseri umani inspirano l’ossigeno ed espirano l’anidride carbonica, ma nel mondo spirituale vivono respirando l’amore. L’amore che danno e ricevono nel mondo spirituale è vero amore. (145-267, 5.15.1986)

Gli esseri umani vivono nell’utero per dieci mesi, nel corpo per un centinaio di anni e nello spirito per l’eternità. (289-304, 17.1.1999)

Non appena nasce, un bambino piange e in quell’istante respira attraverso il naso che lo collega al suo secondo mondo, cioè il mondo dell’aria. Per collegarci e uscire nel mondo dell’aria, dobbiamo distruggere il cordone ombelicale e il sacco amniotico, dove siamo vissuti nell’utero. Al momento di questa morte o distruzione il bambino nasce alla madre terra. Una volta nati, mangiamo con la bocca e respiriamo con il naso, ma il cibo che mangiamo sulla terra è solo il nutrimento necessario per la vita del corpo fisico, non è un elemento essenziale della vita spirituale. L’elemento fondamentale della vita non è altro che l’amore. Perciò dobbiamo inspirare l’aria chiamata amore, dobbiamo respirare l’aria dell’amore da nostra madre e da nostro padre. (139-212, 31.1.1986)

Nel mondo spirituale i Veri Genitori apriranno il palazzo dell’amore. Anche se nel mondo spirituale c’è un palazzo, il Veri Genitori devono dichiarare: «Questo è il palazzo!», poi tutti gli esseri del mondo spirituale prenderanno la loro posizione attorno ad esso. Il mondo spirituale ha assolutamente bisogno dei Veri Genitori perché questa responsabilità rimane ancora da realizzare. (205-255, 9.9.1990)

Quando Adamo ed Eva raggiungeranno la perfezione e andranno nel mondo spirituale, saranno il corpo di Dio e Dio sarà la loro mente. Quindi, Dio è invisibile anche quando andate nel mondo spirituale. Lo scopo di Dio nel creare Adamo ed Eva era di produrre delle persone perfette, che avrebbero riflesso il corpo e la mente del mondo sostanziale. (92-147, 1.4.1977)

Dopo aver ispezionato persino gli anfratti del mondo spirituale, ho scoperto che il principio del cielo e della terra era qualcosa di semplice. In altre parole, la verità è semplice. Dove due cose si uniscono attraverso il potere dell’energia assoluta e formano un vuoto, Dio entra e diventa il nucleo del midollo osseo. Qui le due parti, l’amore dell’uomo e l’amore della donna, si uniscono fermamente. Questo è il nucleo dell’universo. Le incarnazioni ideali dell’amore si uniscono insieme e formano l’asse dell’amore. (170-170, 15.11.1987)

Il mondo fisico e il mondo spirituale si muovono stando l’uno di fronte all’altro. Quando il mondo terrestre va su, va su anche il mondo spirituale; quando il mondo terrestre va giù, va giù anche il mondo spirituale. Quando un lato gira, gira anche l’altro lato. Così in questa vita noi dobbiamo vivere la vita profondamente, sentire queste cose e usarle a beneficio della nostra vita eterna. La nostra vita eterna e la nostra vita presente non sono separate. (217-85, 16.4.1991)

Dove andremo alla fine? A che cosa si riferisce il mondo spirituale? Generalmente è chiamato il mondo dell’oltretomba, ma non è il mondo dopo la morte perché è un mondo collegato all’amore. Il mondo spirituale inizia con il vero amore, perciò, quando io sono nella posizione del vero amore, qui e in questo momento, è la stessa cosa che essere nel mondo spirituale. Ecco perché l’amore è grande. (144-198, 24.4.1986)

Dio creò gli esseri umani in modo tale che potessero vivere per sempre in un’estasi d’amore. L’invecchiamento non è il vostro nemico. Le persone iniziano con l’amore, vivono con l’amore e sono raccolte come frutti dell’amore. Alla morte noi raccogliamo i frutti del nostro amore. Abbiamo ricevuto l’amore dei nostri genitori e l’amore dei figli, condiviso l’amore coniugale e vissuto amando i nostri figli. Questi, insieme all’amore di Dio e a tutti gli altri amori interiori, portano frutto nel corso della nostra vita e sono raccolti e portati con noi nel mondo spirituale. (83-198, 8.2.1976)

Signore e signori, sapete quanto è vasto il mondo spirituale? Vi siete mai chiesti quanto potrebbe essere grande la popolazione del mondo spirituale? Secondo gli spiritualisti gli spiriti seguono le persone con una media di circa 3320 spiriti a testa. Se pensate che questo è il numero di persone che sono dalla nostra parte, credete che perderemo o conquisteremo il mondo? (86-193, 28.3.1976)

Quando andate nel mondo spirituale, un gran numero di saggi e di santi e un’infinità di antenati si riuniscono per discutere. Domandano e riflettono chiedendo: «Da dove sei venuto? Da che parte della terra? Da quale paese?» Quando degli amici si incontrano, evocano tutte le cose del loro passato, vero? Quando andrete nel mondo spirituale, incontrerete prima vostro nonno e decine di migliaia di antenati. Se vi urleranno contro parole dure, dicendo: «Mascalzone, come sei vissuto?», vi sentirete bene? Pensateci. (148-320, 26.10.1986)

Avete un dono speciale da portare con voi quando andrete nel Regno dei Cieli? Quando andrete nel mondo spirituale i servi leali di Dio, che hanno subito il martirio, si metteranno in fila di fronte a voi. Pensate che potrete aprire con fiducia davanti a loro il fagotto che avete portato? Che tipo di sofferenze ha attraversato la Chiesa dell’Unificazione, e che tipo di difficoltà avete attraversato voi? Senza aver attraversato una sofferenza almeno pari alla loro, come potete dire che vivete per il bene della nazione e del mondo? È vero che avete sofferto, ma io non la considero una sofferenza. È ragionevole dire così. Abbiamo ancora della strada da fare.

Al vostro arrivo nel mondo spirituale dovete poter aprire il vostro fagotto e dire: «Questo è il dono che ho preparato durante tutta la mia vita per darvelo, vi prego, accettatelo». Se le donne quando si sposano, portano con loro tante cose nella loro nuova casa, voi come potete andare nel Regno dei Cieli a mani vuote? (32-71, 21.6.1970)

Anche se l’involucro del vostro corpo invecchia mentre è qui sulla terra, più a lungo vivete come marito e moglie e più amate, più il vostro spirito diventa giovane. Che cosa significa? Significa che più uno vive a lungo, più il suo spirito, che è la persona interiore, diventa un uomo o una donna matura e bella del più alto livello. (164-101, 26.4.1987)

Com’è la vita nel mondo spirituale? Non ci sono preoccupazioni per quanto riguarda mangiare, vivere o vestirsi. Perché? Perché tutto ciò che desiderate è possibile in base allo stato del vostro spirito. Si mangia anche nel mondo spirituale. Anche nel mondo spirituale, quando vi toccherete, potrete sentire pulsare i vostri vasi sanguigni. È la stessa cosa. Anche se è un corpo spirituale, è lo stesso. (194-42, 15.10.1989)

Nel mondo spirituale non desidererete nulla perché non manca nulla. Se doveste desiderare qualcosa, sarebbe una persona vera. Quindi, i servi meritevoli che si sono prodigati per far crescere una persona vera diventeranno naturalmente dei figli e delle figlie di gloria nel mondo celeste. Non c’è nulla di cui potete essere orgogliosi a parte questo. (30-147, 21.3.1970)

Potete vedere la vostra mente? Il mondo spirituale è un mondo dove la vostra mente prende forma, e un mondo che trascende il tempo e lo spazio. Lì potete consumare i pasti ogni volta che volete. Non dovete preoccuparvi del mangiare. Non dovete preoccuparvi dell’acqua, non dovete preoccuparvi di bere. Non c’è nessun bisogno di preoccuparsi dei vestiti. Il mondo spirituale è un luogo al di sopra delle necessità dei vestiti, del cibo e della casa. Lì avrete bisogno di macchine? Pensate che lì ci siano delle fabbriche di automobili? Pensate che lì ci siano delle fabbriche di alimentari, di vestiti o di tessuti? Non c’è nulla di tutto questo. È un luogo dove vi potete spostare percorrendo centinaia di milioni di chilometri in un istante. Ma con quale forza? Con la forza dell’amore. Se dite che volete vedere una persona che amate, essa apparirà davanti a voi. (210-225, 23.12.1990)

Quando andrete nel mondo spirituale, potrete andare dappertutto perché lì non c’è nulla che può bloccare il vostro movimento. Un essere con le caratteristiche originali di Dio non deve essere bloccato. Dovete essere in grado di viaggiare dappertutto. Poiché il mondo spirituale trascende il tempo e lo spazio, le persone che sono vissute centinaia di milioni di anni fa sono lì ancora adesso. Inoltre, possono apparire con l’età che vogliono. Nel mondo spirituale potete incontrare quante persone volete. (194-132, 17.10.1989)

Quando andrete nel mondo spirituale, noterete che assomiglia a una persona. Dio, che è il Soggetto, e il mondo spirituale, che assomiglia a una grande persona, saranno uniti. Allora tutto il mondo spirituale e il mondo fisico diventeranno euforici. Quando Dio salterà, salterà anche la terra, e quando Dio riderà, riderà anche la terra. Ecco come deve essere. Quando guarderete nel mondo spirituale, vedrete che è strutturato come una sola grande persona. (91-279, 27.2.1977)

Nel mondo spirituale, non avete bisogno di spiegazioni o di scuse. Potete avvertire immediatamente cosa sta succedendo al minimo indizio. Potete percepire se qualcuno è sotto, accanto, o sopra di voi. In altre parole, conoscerete la gerarchia dell’amore. Questa gerarchia è assoluta. Chiunque è in una posizione più alta si trova naturalmente in quella posizione secondo quella gerarchia. È diverso dal mondo terreno. Quelli che hanno usato l’inganno e la calunnia per avere successo troveranno la loro situazione ribaltata. Si troveranno di fronte a un fallimento. Ecco perché vi dico di seguire la strada giusta. (194-132, 17.10.1989)

Cosa intendete fare nella vostra vita? Lasciamo dietro di noi un mausoleo d’amore. Se siete vissuti in un mausoleo d’amore, non avrete nessun rimpianto. Una vita così avrà successo per sempre. Se morirete dopo essere vissuti in questo modo, Dio vi benedirà e al vostro arrivo nel mondo spirituale verrà a darvi il benvenuto con i Suoi figli e le Sue figlie. (97-167, 12.3.1978)

Nel mondo spirituale non potete mangiare se non avete l’amore di Dio. Non avete il diritto di mangiare. L’inferno è un luogo dove non potete mangiare nemmeno se potete vedere il cibo, e non potete agire nemmeno se sapete cosa fare. Solo quelli che mentre erano sulla terra hanno condotto una vita dove il loro spirito e il loro corpo sono uniti nell’amore di Dio, possono possedere il mondo eterno dell’ideale o godere il Regno dei Cieli. (91-173, 6.2.1977)

Nel mondo spirituale avete bisogno di amare Dio più del mondo, della vostra nazione, di vostra moglie o di vostro figlio. Quelli che hanno raggiunto il livello di carattere più alto nel regno dell’amore potranno esercitare l’autorità di Dio in quel mondo. (91-173, 6.2.1977)

Il mondo spirituale è composto dall’atmosfera dell’amore. Tutto deve nascere attraverso l’amore. Dovete vivere nell’amore e vivendo per gli altri riempirvi di amore. Solo allora sarete l’essere che incarna la speranza che Dio ha nutrito ardentemente nel corso della storia, e sarete accolti ovunque andrete nel Regno dei Cieli. La famiglia è un luogo di addestramento per prepararvi ad entrare nel Regno dei Cieli. (143-71, 15.3.1986)

Quelli che espandono nelle quattro direzioni l’educazione che ricevono nella famiglia creando un ambiente in cui si pratica l’amore andranno direttamente nel Regno dei Cieli. (143-71, 15.3.1986)

Poiché il mondo spirituale è infinitamente vasto, potete percorrere in un istante addirittura milioni di chilometri grazie all’amore. L’amore ha la velocità più grande. (216-192, 31.3.1991)

Paragonata al mondo spirituale, la terra non è che un granello di polvere. Voi non vi rendete conto di quanto sia immenso il mondo spirituale. È un mondo infinito che trascende il tempo e lo spazio. Inoltre, se dite: «Se c’è una persona che è nata, vissuta e morta sulla terra all’epoca tal dei tali, con un cuore così e così, per favore si faccia avanti!» quella persona apparirà all’istante. È un mondo dove le vostre intuizioni diventano realtà. (224-105, 23.11.1991)

Il mondo spirituale è un mondo talmente bello che non vi stancherete mai di guardarlo neanche dopo mille anni. Non lo potete neanche immaginare. Persino le cose migliori di questo mondo non sono nulla in confronto; non possono nemmeno competere con un angolino del mondo spirituale. Così, la terra non ha nessun interesse per me. Detto francamente, io voglio andare nel mondo spirituale perché questa terra non risponde al mio scopo. (15-149, 7.10.1965)

Nel mondo spirituale quando Dio vi guarda, se il vostro cuore è pieno d’amore, risplenderete sempre di più. Agli occhi di Dio questa luce appare più bella della luce di un diamante. Inoltre, Dio gode di questa luce e più la guarda, più la ama. Questo è il motivo per cui Dio usa la parola “amore”. (103-27, 28.1.1979)

L’aria del mondo spirituale è l’amore. L’amore è l’essenza della vita. In quel mondo non respirate solo attraverso le narici, ma anche attraverso la cima della vostra testa e attraverso tutte le vostre cellule. Così, se volete vivere una vita piena nel mondo spirituale, dovete sviluppare un carattere d’amore perfetto durante la vostra vita sulla terra. (112-205, 12.4.1981)

Quando andrete nel mondo spirituale, scoprirete che quelli che nella loro vita familiare hanno avuto la profonda esperienza dell’amore dei genitori, dell’amore coniugale, dell’amore fra fratelli e sorelle e dell’amore per i figli, godranno di una grande libertà e potranno andare dappertutto in qualunque direzione, senza restrizioni. Viceversa, quelli che non hanno avuto nessuna esperienza d’amore hanno una visione limitata e nel mondo spirituale sono isolati e non godono di nessuna libertà. (La famiglia benedetta – 1062)

Nel mondo spirituale l’amore di Dio è legge. (98-35, 8.4.1978)

Il mondo spirituale è un luogo eterno che cerca degli elementi eterni. Quindi uno spirito che ha avuto una profonda esperienza dell’amore andrà senz’altro automaticamente in quel mondo come se fosse attratto da una calamita. Che tipo di luogo è il mondo spirituale? È un mondo di armonia, dove ogni cosa è fatta d’amore e avvolta nell’amore. Oggi le persone, chiunque esse siano, vogliono formare un rapporto d’amore.

Desiderano questo per essere in armonia con il mondo spirituale. (122-16, 15.3.1981)

Non c’è neanche un essere umano che non è mosso dal potere dell’amore, e non c’è neanche una persona che non diventa un partner oggetto di questo potere dell’amore. Non c’è nessuno che non risponderà quando la domanda è fatta con amore. L’amore può appellarsi a tutto per rendere una cosa possibile, e ha il potere di far riapparire le cose. Per questo il mondo spirituale è un mondo dal movimento libero e senza restrizioni, dove un cuore d’amore rende ogni cosa possibile. (112-219, 12.4.1981)

Dovete unirvi al mondo spirituale. Una persona che non è in grado di controllare il mondo spirituale non può unire la terra. La fortuna celeste viene dal cielo, così come possono unire il mondo quelli che non sono capaci di controllare il cielo? Quindi, prima di unire la terra, dobbiamo unire il mondo spirituale. (191204, 24.6.1989)

Voi siete esseri della storia risorti, nati dai vostri antenati assomigliando a loro. Da quanto tempo dura la storia? Dicono che ha centinaia di migliaia di anni. Dopo tutto, la storia ha lavorato per creare questa persona, cioè voi. Se voi siete un Kim, l’infinità di antenati della famiglia Kim si sono susseguiti perché nasceste voi. Così noi siamo il frutto della storia. (46-154, 13.8.1971)

Dopo che vostro nonno e vostra nonna sono morti dovete visitare le loro tombe. Pensando a loro come a Dio dovete andarli a visitare alle loro tombe. (220-349, 20.10.1991)

Finora nel mondo spirituale le persone sono state divise. Nel mondo spirituale le cose non si collegano orizzontalmente; si collegano in senso verticale. (218-124, 14.7.1991)

Nel mondo spirituale, poiché lì sono riuniti insieme tutti i generi di persone, compresi gli assassini e le loro vittime, le vittime lottano a coltellate contro i colpevoli cercando di vendicarsi. Ecco perché ci sono così tante barriere che bloccano la strada. Così, a volte gli spiriti cattivi vanno dai discendenti dei loro nemici sulla terra e provocano loro degli incidenti fatali. Succedono questo tipo di cose e perciò tutti questi problemi devono essere risolti. Questi problemi devono prima essere risolti nel mondo fisico. Per risolverli, voi che siete sulla terra dovete offrire una soluzione migliore, un’offerta più soddisfacente. Questi problemi non saranno risolti a meno che non diate a quegli spiriti pieni di risentimento qualcosa che desiderano e che per loro è più importante della morte di qualcuno, più importante di qualunque cosa abbia provocato la loro ostilità. (191-204, 24.6.1989)

Dove vanno le persone? Vanno verso il mondo spirituale. Il mondo spirituale è come il mare. Le persone non hanno altra scelta che andare nel mondo spirituale. Proprio come nel mare ci sono le correnti, lì c’è un’armonia incomparabile. Nel mare, le correnti marine portano esseri di armonia e di cambiamento che non si trovano nell’acqua dolce. Proprio come nel mare ci sono infinite famiglie di pesci, nel mondo spirituale c’è un’infinità di nuove famiglie del cielo e della terra. Quando andrete nel mondo spirituale sarà la stessa cosa. (141-306, 2.3.1986)

Sezione 2. Dobbiamo sviluppare una personalità d’amore durante la nostra vita sulla terra

Quanto è importante la vostra vita sulla terra? Vivete solo una volta. È un momento breve, ma vivete solo una volta. In confronto alla vita eterna, la vita terrena non è che un punto nel tempo. È troppo breve. Durante questo periodo avete bisogno di prepararvi per il mondo spirituale dove vivrete dopo la vostra vita sulla terra. Con questa idea dovete stare nel centro, controllando e superando tutto, altrimenti non potrete raggiungere la perfezione. Dovete saperlo. (207-99, 1.11.1990)

Non sarebbe semplice se uno cessasse di esistere alla fine della sua vita terrena? La gente, tuttavia, è destinata a vivere eternamente. È destinata a vivere per l’eternità. Questa è una cosa bella, ma è anche un grosso problema. Le persone sono destinate a vivere eternamente. Voi non lo sapete, perché non avete avuto nessuna esperienza spirituale, ma quelli che hanno delle esperienze spirituali possono incontrare tutti, da Adamo fino agli antenati di migliaia di anni fa. (159-277, 19.5.1968)

Dovete capire com’è prezioso il tempo in cui avete il vostro corpo fisico. È solo durante questo periodo che potete far risorgere Dio, risorgere l’universo e unire tutto il cielo e la terra. Persino Dio e tutte le cose unite insieme non possono essere scambiate per il mondo fisico. Perché? Perché senza l’esistenza di un essere umano con un corpo fisico, è impossibile raggiungere la perfezione, nemmeno se Dio e l’universo sono uniti insieme. Dovete capire com’è prezioso il corpo umano. Il nostro corpo non può essere scambiato per l’universo. Ecco perché le parole della Bibbia: «Che cosa giova all’uomo conquistare il mondo intero e perdere la sua vita?» hanno un senso. (91-190, 13.2.1977)

Se avete vissuto due terzi o più della vostra vita nel peccato, potete buttare via questi due terzi? No. Non potete buttarli via. Resteranno con voi. (34-139, 30.8.1970)

Dovete immaginare di scattare una fotografia alla vostra mente e di guardare questa foto. (19-25, 10.12.1967)

La perfezione si realizza sulla terra, non nel mondo spirituale. È possibile raggiungere la perfezione attraverso il vero amore sulla terra, non nel mondo spirituale. (217-130, 12.5.1991)

Siete sicuri che domani mattina sarete in giro indossando le scarpe che vi siete tolti la sera prima? Non importa quanto siate indaffarati, non c’è nulla di più importante a questo mondo della questione della vita eterna. Perciò non c’è nulla di più serio al mondo che risolvere il problema della vita eterna. (10-249, 21.10.1960)

Oggi le persone di fede non conoscono la legge dell’indennizzo. Tanti cercano di andare nel Regno dei Cieli senza realizzare gli obblighi richiesti. Nello stesso tempo non c’è nessuno che dice che andrà nel Regno dei Cieli solo dopo essersi assunto la responsabilità di pagare indennizzo, eliminando i peccati storici, per poter arrivare là. Ecco perché, durante la nostra vita sulla terra, quando abbiamo il nostro corpo, dobbiamo prendere responsabilità per stabilire le condizioni per risolvere tutte le cose che sono andate storte nella storia. Quelli che sono andati nel mondo spirituale senza indennizzare i loro peccati mentre avevano il loro corpo devono tornare sulla terra a pagare indennizzo. Tutti gli spiriti delle ere storiche fino ad oggi sono andati nel mondo spirituale senza aver potuto pagare abbastanza indennizzo e così hanno trasgredito quella legge. Per questo sono destinati a ritornare dal mondo spirituale per cercare nuovamente di stabilire le condizioni di indennizzo. Che vantaggio hanno le persone che vivono sulla terra rispetto a quelle del mondo spirituale? Il fatto che hanno un corpo con cui possono stabilire direttamente una condizione di indennizzo. (80-93, 19.10.1975)

Dovete sapere chiaramente se siete un gruppo diretto verso il Regno dei Cieli o un gruppo diretto verso l’inferno. Il Reverendo Moon è qualcuno che conosce bene il mondo spirituale. È un luogo dove vanno, vengono e vivono tutti i tipi di persone. Non c’è nessuno che può evitare la morte. La morte non può essere evitata. Le persone vivono su questa terra per un po’ di tempo e poi se ne vanno; così facendo, quelli che sono vissuti per loro stessi si volteranno e andranno all’inferno, mentre quelli che sono vissuti per gli altri si volteranno e andranno nel Regno dei Cieli. Questi due mondi si separano al momento della morte. (203-99, 17.6.1990)

L’inferno è un luogo dal quale non potrete mai scappare una volta che siete intrappolati. Malgrado ciò, non vi rendete conto che vostra madre, vostro padre e i vostri parenti stanno andando all’inferno. Pensate soltanto: «In qualche modo tutto si sistemerà». Invece, provate a pensare che i vostri amati genitori stanno andando veramente all’inferno. Se i vostri genitori dovessero andare in prigione, la natura umana è tale che piangereste e fareste qualunque cosa per farli uscire. Allora, allo stesso modo, se sapete che i vostri figli, genitori, parenti, fratelli e sorelle – che sono legati a voi da un rapporto celeste – stanno andando in una prigione dalla quale non c’è scampo, non avreste lo stesso tipo di reazione? (34-266, 13.9.1970)

Quando stabilite un rapporto con le persone, non cercate di usarle o di pensare a trarre un vantaggio da loro. Non dovete fare così. Una volta che la natura originale di una persona è danneggiata ci vogliono da un anno e mezzo a tre anni per ripararla. Perciò le vostre azioni sono qualcosa che dovreste temere. Non esiste un inferno terribile come questo. Quelli che lo sanno non pensano neanche a sfruttare gli altri. (204-304, 11.7.1990)

Non dovete parlare male dei mendicanti o delle persone disabili che vedete per la strada. Dovreste chiedervi se il vostro spirito non è nella loro stessa condizione. (10-249, 21.10.1969)

Perché dovete sposarvi? Vi sposate per conoscere l’amore di genitore, l’amore coniugale e l’amore dei figli. Allora perché sono necessarie queste cose? Il mondo spirituale è un luogo pieno dell’atmosfera dell’amore. Avete bisogno di una famiglia che vi aiuti ad allenarvi a seguire il ritmo del mondo spirituale. Quelli che arrivano là senza aver sperimentato queste cose non sono capaci di seguire quel ritmo. Sono come delle persone senza il naso per respirare l’aria dell’amore. (La famiglia benedetta – 1062)

Il rapporto d’amore fra genitori e figli è verticale, il rapporto d’amore fra marito e moglie è orizzontale e il rapporto d’amore fra fratelli e sorelle è circolare. Questi tre rapporti sono diversi. Perciò, solo quando avete un’esperienza di amore profondo attraverso questi tre diversi metodi sulla terra, potrete girare senza restrizioni, in senso verticale, orizzontale e circolare nel mondo spirituale. Ad esempio, quelli che non hanno assaporato l’amore di genitore da giovani perché i loro genitori sono morti, sono persone piuttosto tristi perché manca loro un’esperienza d’amore molto importante. Quelli che non hanno sperimentato i rapporti coniugali saranno molto infelici nel mondo spirituale perché sono privi di una parte importante della vita. Allo stesso modo quelli che non hanno fratelli o sorelle saranno in una posizione solitaria, incapaci di vivere una vita completa nel mondo spirituale perché mancherà loro l’amore che può espandersi in tutte le direzioni. (La famiglia benedetta – 1062)

Nel mondo spirituale quelli che hanno avuto abbastanza amore per i loro genitori, fratelli e sorelle, sposo e figli, cioè quelli che hanno avuto una profonda esperienza d’amore nella loro vita familiare – potranno godere tanta libertà. Potranno andare dovunque vogliono, in qualsiasi direzione senza restrizioni. Per contro, quelli che non hanno avuto nessuna esperienza d’amore, così come quelli che hanno una mentalità ristretta, si troveranno isolati e soli nel mondo spirituale, assolutamente senza nessuna libertà. (La famiglia benedetta – 1062)

Dovete educare e lasciare dietro di voi dei figli rispettabili prima di morire. In futuro questi figli andranno tutti nel mondo spirituale. Nel mondo spirituale saranno dei cittadini del Regno dei Cieli. Quando pensate a quante persone avete offerto come cittadini del Regno dei Cieli, vedrete che anche se il vostro lavoro sulla terra è stato doloroso, è diventato un nobile cammino di gloria nel mondo dell’eternità. (218-319, 22.8.1991)

Quando andrete nel mondo spirituale, scoprirete che le realizzazioni dei grandi uomini che sono andati nel mondo spirituale sono considerate opere di valore solo sulla terra. Che tipo di luogo è la terra? È una fabbrica per produrre i cittadini del Regno dei Cieli. Capite? Il cielo è immenso e immutabile. È infinito. È talmente vasto! Le persone sono andate e venute per centinaia di milioni di anni, ma noi non sappiamo dove sono. Ecco com’è immenso. Così, anche se ognuno genera cento figli non c’è sovrapproduzione perché il cielo è tanto vasto. È un mondo che può ospitare tutti. Allora, dovete praticare il controllo delle nascite oppure no? Quando andrete nel mondo spirituale la domanda che dovrete affrontare sarà quante persone del Regno dei Cieli portate con voi. Dovete sapere che portare tanti veri figli e figlie del Regno dei Cieli, va a vostro vantaggio per guadagnarvi onore e stabilire il vostro rango nel mondo celeste. (202-38, 1.5.1990)

In futuro nel mondo spirituale la vostra proprietà sarà determinata da quante persone del Regno dei Cieli porterete. Questi sono i vostri possedimenti. Sono possedimenti eterni. (218-227, 19.8.1991)

Nel mondo spirituale non c’è moltiplicazione di figli perché Dio è nella posizione del Genitore verticale e c’è soltanto un asse, un solo punto d’incontro. (221-204, 24.10.1991)

Se commettete un grave errore, nel mondo spirituale dovrete vivere segregati in una prigione. Per uscire da quel posto dovrete aspettare migliaia di anni. Se voi che siete benedetti commettete un errore grave, non pensate che i vostri figli e le vostre figlie in futuro vi diranno: «Madre, perché mi hai ridotto in questo modo? Perché mi hai trascinato qui?» Pensate che i vostri figli e le vostre figlie staranno zitti? I livelli delle vostre famiglie sono diversi. Così andrete nel luogo che corrisponde al vostro livello e rimarrete lì per tanto tempo. Allora i vostri antenati e i vostri figli vi accuseranno dicendo: «Perché hai fatto questo? Perché non hai saputo fare di meglio? Che cos’è questo!» Dovrete rimanere lì per un periodo di tempo corrispondente al grado delle loro accuse. Non è una cosa facile. Ecco perché dovete fare bene mentre siete sulla terra. (207-99, 11.11.1990)

Siete nati dai vostri genitori, ma la cosa più fondamentale è che siete nati da Dio prendendo in prestito il grembo di vostra madre. Dovete andare a trovare i Veri Genitori passando attraverso i genitori universali e i vostri genitori fisici. I vostri genitori fisici sono dei genitori di passaggio. Perciò il momento della morte è un tempo di gioia quando andate a incontrare i Veri Genitori. L’amore autentico dei Veri Genitori si trova lì. Quel luogo si chiama il Regno dei Cieli in cielo. L’elemento che costituisce quel luogo è l’amore, ed è colmo dell’amore di genitore. Quell’amore non è per voi stessi, ma piuttosto è un amore attraverso il quale potete adattarvi alla legge prescritta dal principio del servizio e del sacrificio. Per qualificarvi dovete amare l’universo e amare l’umanità. La vita sulla terra è il posto per allenarvi a sviluppare questo amore. Dovete sapere che questa è l’essenza fondamentale dell’universo. Se mentre vivete sulla terra praticherete l’amore con questa visione, supererete il vostro giudizio con onore e poi andrete nel mondo spirituale, tornerete sicuramente da Dio. Questa è la conclusione. (105-108, 30.9.1979)

Quando andrete nel mondo spirituale riceverete sicuramente la giusta ricompensa per quello che avete fatto. Per voi famiglie benedette la porta del Regno dei Cieli si aprirà perché siete benedette da me, ma procedendo per la vostra strada, mentre avanzate lungo il binario del cuore, dovete essere tirati verso il mondo spirituale celeste. Poiché quel mondo è il mondo dell’amore, potete andare là solo quando il vostro cuore è in armonia con esso. Per questo mi domando se sarete destinati a passare attraverso tanti stadi di giudizio quando questo mondo si rivelerà. (70-170, 9.2.1979)

Una persona nasce per portare il frutto dell’amore sulla terra. Il nostro scopo sulla terra è portare il frutto dell’amore che Dio desidera. Ecco perché la nostra vita è breve. È una stagione. È breve, capite? (130-158, 8.1.1984)

Non pensate che vivrete fino a 100 anni. Anche se vivete settanta anni, se lavorate tre volte più duramente avrete vissuto 210 anni. Pensate in questo modo. Se lavorerete dieci volte più duramente avrete vissuto 700 anni. Se lavorerete venti volte più duramente avrete vissuto 1400 anni. Lavorate ventiquattro ore al giorno, costantemente, per tutta la vostra vita. Solo allora porterete frutto nel mondo spirituale e avrete una grande riserva d’amore. Avrete una grande ricchezza d’amore. I vostri possedimenti d’amore saranno grandi e il vostro campo d’azione sarà vasto. (102-38, 19.11.1978)

I pesci non possono vivere fuori dall’acqua. L’acqua è essenziale per la vita. Un pesce che vive in un fiume non deve stare solo nel fiume. Deve anche andare avanti e indietro verso il mare. Perché? Perché i pesci d’acqua dolce non possono mettere al mondo i loro piccoli senza aver assaporato l’acqua del mare. Devono avere questa esperienza. Lo sapevate? Inoltre, i pesci che vivono nel mare devono andare nell’acqua dolce e assaporarla per poter generare i loro piccoli. Devono passare attraverso i due mondi. (210-128, 17.12.1990)

Allo stesso modo la terra e il mondo spirituale non sono due mondi separati. Dovete avere le qualità che vi permettono di vivere nei due mondi. (177-274, 20.5.1988)

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