Libro 16 – Le vere famiglie e la promessa della famiglia

CAPITOLO I – La Promessa della Famiglia: dichiarazione e precondizioni

Sezione 1. Il background della Promessa della Famiglia

1.1. Questa è l’era centrata sulle famiglie, non sugli individui

Fino ad oggi, nella Chiesa dell’Unificazione, abbiamo recitato la “Promessa” a livello individuale. Nel 1952, la sfera culturale cristiana, in qualità di sfera della sposa, avrebbe dovuto sostenere lo sposo e Dio per portare a compimento il Regno dei Cieli in terra e in cielo. Questo obiettivo, che avrebbe dovuto essere realizzato a livello mondiale, non è stato raggiunto. Questo è il motivo per cui abbiamo dovuto attraversare quaranta anni di storia per indennizzarlo. (260-181, 8.5.1994)

Avete mai sentito l’espressione “Promessa della Famiglia” in qualche parte del mondo? Questa espressione è comparsa oggi per la prima volta nella storia. La Promessa della Famiglia è stata istituita poiché un uomo ed una donna hanno perso la loro famiglia. A meno che Dio e l’umanità ristabiliscano la famiglia modello che può essere accettata in base allo standard originale senza alcun rapporto con la caduta, Dio non può gioire né può realizzare il Regno dei Cieli in terra e in cielo in modo tale da poter dimorare sulla terra. Era inevitabile che questa Promessa comparisse. (274-114, 29.10.1995)

La Promessa della Famiglia è stata creata quaranta anni dopo la fondazione della Chiesa dell’Unificazione. La Promessa della Famiglia non è mai esistita prima nella storia. Ora che questa Promessa è comparsa, le famiglie sataniche che vivono nel mondo fisico non hanno alcun luogo nel quale in futuro potranno andare. La Promessa della Famiglia rappresenta il fatto che io ho indennizzato quattromila anni di storia in quaranta anni, e la fondazione vittoriosa realizzata durante la Seconda guerra mondiale, che in seguito era andata persa. Su questa fondazione di quaranta anni, ora il Regno dei Cieli ha potuto avere inizio sulla terra.

Qual è il primo paragrafo della Promessa della Famiglia? È: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Le nostre famiglie devono vivere incentrate sul vero amore. Cos’è il vero amore? Vero amore significa che dobbiamo diventare un’unità con l’amore non caduto di Dio e dei Veri Genitori. Dobbiamo collegarci alla vera vita e al vero lignaggio sulla base del vero amore. (266-143, 22.12.1994)

Quaranta anni dopo la fondazione della Chiesa dell’Unificazione, è stata fondata la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo, che rappresenta le famiglie completamente restaurate. Gli individui nelle famiglie restaurate hanno unito le loro menti e i loro corpi incentrati sulla mente originale. Devono diventare famiglie in cui i mariti e le mogli sono uniti, e i genitori e i figli sono uniti. Queste famiglie devono imparare a memoria la Promessa della Famiglia.

Non potete recitare la Promessa della Famiglia quando la vostra mente e il vostro corpo sono in conflitto, o quando marito e moglie lottano. Non potete recitarla senza creare unità con i vostri figli. L’unità tra mente e corpo, marito e moglie, genitori e figli, deve essere incentrata sull’amore di Dio. Questo è il luogo nel quale le famiglie veramente armoniose possono entrare nel Regno dei Cieli. Solo coloro che sono uniti nel vero amore possono recitare la Promessa della Famiglia, che è apparsa per la prima volta nella storia. (264-339, 20.11.1994)

Quaranta anni dopo la fondazione della Chiesa dell’Unificazione, abbiamo fondato la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Perché la Federazione delle Famiglie possa aver successo, dobbiamo avere una regolamentazione assoluta, qualcosa come una legge costituzionale. Questa è la Promessa della Famiglia. L’espressione Promessa della Famiglia non è mai esistita fino ad oggi. È la Promessa della famiglia di avanzare verso il Regno dei Cieli e di realizzarlo. Se studiate attentamente la Promessa della Famiglia, potete vedere che il suo contenuto spiega che la liberazione totale verrà concessa sulla base della restaurazione tramite indennizzo. Coloro che la imparano a memoria non appartengono alla sfera delle famiglie del mondo caduto, ma alla sfera delle famiglie della completezza. La famiglia può essere costruita sulla base del vero amore. La mente ed il corpo che si separarono a causa del l’amore falso possono ora riunirsi. Questo è il motivo per cui, se non unite mente e corpo, non potete imparare a memoria la Promessa della Famiglia. (264-244, 3.11.1994)

Perché abbiamo bisogno della Promessa della Famiglia? I membri della Chiesa dell’Unificazione devono mostrare al mondo la tradizione della famiglia dei Veri Genitori. È il motto della nostra famiglia. Il tempo verrà in cui questo sarà assolutamente necessario. Ci stiamo preparando per quel tempo che sta per giungere.

Nella Promessa, potete vedere il modo in cui devono vivere le famiglie nell’ideale di creazione di Dio. Tutto il mondo deve seguire la Promessa della Famiglia. I sette punti della Promessa rappresentano l’intera storia della provvidenza, e agiscono come lo scudo vittorioso dei Veri Genitori. Anche se uno non capisce il completamento dell’era dell’Antico e del Nuovo Testamento, o il Principio Divino, è possibile andare in cielo solo se la vostra famiglia supera lo standard di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza centrato sulla volontà di Dio. (272-181, 5.10.1995)

Fino ad oggi, i cristiani hanno pensato che solo Adamo ed Eva fossero caduti. Il fatto che la caduta si era estesa ai fratelli non fu notato. Non sapevano che Caino cadde quando uccise Abele. Non sapevano che era caduta la famiglia, che erano caduti tutti.

In che modo dovete recitare la Promessa voi membri della Chiesa dell’Unificazione? Dovete farlo incentrati sulle vostre famiglie. Non avete bisogno di nient’altro. La felicità, la libertà, la pace, e anche l’intero cosmo, tutto è iniziato da una famiglia. Dobbiamo recitare la promessa sulla base delle famiglie. Non dovete perdere le famiglie. Una volta che creiamo la famiglia unificata, possiamo unire sia il mondo che il Regno dei Cieli. (260-152, 2.5.1994)

Dobbiamo inviare in missione i messia tribali, o ci saranno grandi problemi. I percorsi lungo i quali quelle tribù nasceranno verranno bloccati. In qualità di messia tribali, sarete collegati orizzontalmente alla fondazione che Adamo avrebbe potuto raggiungere se non fosse caduto, alla fondazione che Gesù avrebbe realizzato se non fosse stato ucciso, e alle fondazioni nazionali. Gli otto stadi dell’individuo, della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione, del mondo, del cosmo e di Dio, possono essere realizzati sulla terra. Sono le fondazioni orizzontali. Indennizzando tutto ciò, potete andare liberamente in ogni casa a livello individuale, tribale e nazionale senza alcuna interferenza da parte di Satana. Le famiglie possono cominciare a vivere con Dio e il Regno dei Cieli inizierà sulla terra. Poiché è giunto questo tempo, è stata creata la Promessa della Famiglia. Dovete vivere in accordo alla Promessa della Famiglia. (264-191, 9.10.1994)

La famiglia può essere ad un tempo meravigliosa e terribile. Non dovete mai dimenticare che il contenuto della Promessa della Famiglia è una straordinaria dichiarazione a livello cosmico. Iniziando dallo scorso anno, ho cominciato a dichiarare nei miei discorsi che le persone devono avere una famiglia. Questo è un principio assoluto. Sta giungendo il momento in cui terremo le cerimonie di Benedizione per liberare il mondo spirituale. Dopo la Benedizione dei 3,6 milioni di coppie, cominceremo a celebrare la cerimonia di Benedizione per il mondo spirituale. È venuto il momento nel quale potete chiamare il vostro coniuge che è nel mondo spirituale ad unirsi con voi. Persino l’inferno può essere liberato. (283-90, 13.4.1997)

Finora non siamo stati in grado di stabilirci. Siamo stati respinti. Abbiamo fluttuato di qua e di là come le nuvole. La sfera culturale cristiana non aveva entrambe le fondazioni, fisica e spirituale, e quindi non ha potuto stabilirsi sulla terra. Tuttavia, dal momento dello stabilirsi dell’era del Completo Testamento e dei Veri Genitori, ora le persone possono avere diritto all’eredità. Cosa si può ereditare con lo stabilirsi? Ereditate una famiglia. Dovete comprendere questo. Ecco il motivo per cui abbiamo la Promessa della Famiglia. Dobbiamo insegnare la Promessa della Famiglia in modo approfondito. (268-226, 2.4.1995)

Fino ad oggi abbiamo recitato “La mia Promessa”, ma ora per la prima volta recitiamo la Promessa della Famiglia. In tutta la storia, prima d’oggi non c’è mai stata alcuna Promessa della Famiglia. Questo è un fatto meraviglioso. Il corso di quaranta anni di restaurazione tramite indennizzo è passato. È giunto il momento in cui il mondo può progredire guidato da me. Questo è il motivo per cui abbiamo potuto avere la Promessa della Famiglia. Dopo la Seconda guerra mondiale, la sfera culturale cristiana unificata a livello mondiale fu distrutta, ma oggi essa è stata restaurata condizionalmente sulla mia fondazione vittoriosa a livello mondiale. (263-110, 21.8.1994)

Il periodo di sette anni sarebbe dovuto essere quello compreso tra il 1945 e il 1952, ma fu esteso ad un periodo di quaranta anni, dal 1952 al 1992. Incentrato sulla Chiesa dell’Unificazione, ci richiese quaranta anni. Fummo così in grado di proclamare la dichiarazione della famiglia nel maggio del 1994. Quello fu un evento storico. Stiamo indennizzando la storia umana sulla base dei numeri. (265-293, 27.11.1994)

Incentrati sull’era dello stabilirsi dei Veri Genitori, dovete stabilire l’era del completamento della famiglia senza vergogna di fronte al Soggetto. Perciò avevamo bisogno della Promessa della Famiglia. Ne abbiamo bisogno. Ne avremo bisogno. Qual è la frase giusta? Ne abbiamo bisogno! Ecco la frase giusta. Questo sarà il motto per migliaia o decine di migliaia di anni. È una cosa straordinaria! Dovete essere grati per il fatto di poter recitare la promessa grazie alla vostra liberazione, che è avvenuta rimuovendo la maschera delle false religioni. Negli anni io ho sopportato un dolore talmente terribile, e ho versato una quantità incalcolabile di lacrime per condurvi a questo punto. Ho offerto il mio stesso sangue per guidare la Chiesa dell’Unificazione fino ad ora. Se non potete andare oltre l’altare del sacrificio, non potrete mai entrare nel Regno dei Cieli. Dovete costruire un tale altare. (261-98, 22.5.1994)

1.2. Lo stabilirsi dell’era del Completo Testamento e l’inizio dell’era della famiglia

Lo stabilirsi dell’era del Completo Testamento e dei Veri Genitori è un’espressione che incute spavento. Indica che io ho combattuto e ho riportato la vittoria a livello famigliare nel mondo satanico. Ho stabilito l’era del Completo Testamento sulla mia fondazione vittoriosa, che avevo realizzato combattendo sui livelli della tribù, del popolo, della nazione, del mondo, del cielo e della terra. Quest’era è stata stabilita dopo aver portato a compimento l’alleanza. Tutto ciò è straordinario!

In cosa è consistita la caduta? Adamo sarebbe dovuto essere il signore dell’arcangelo, ma quel rapporto fu rovesciato.

Oggi è facile parlare della restaurazione di quella situazione, ma realizzarla concretamente è stato quasi impossibile. Ho dovuto portare i satana nel mondo fisico e nel mondo spirituale al punto di resa e dominarli. Se non avessi realizzato ciò, lo stabilirsi non sarebbe stato possibile. Dovunque andate, senza la determinazione di unirvi completamente a me, non potete fare ciò che io sto facendo. (268-79, 5.3.1995)

Nel 1992, ho proclamato il Messia e i Veri Genitori al mondo. Iniziando il 13 maggio 1993, in America, ho proclamato l’era del Completo Testamento e i Veri Genitori. Ho preparato l’ambiente per questo.

Come sapete, l’America rappresenta l’intero mondo. Costituisce il luogo in cui la sfera culturale cristiana si stabilisce in modo definitivo. Questo è il momento della transizione nella nuova era incentrata sui Veri Genitori. Stiamo entrando nell’era del Completo Testamento. La nostra proclamazione è stata la prima nella storia per un evento simile. Quanto tempo Dio ha atteso quel momento! In che condizioni miserabili è stato Dio durante tutta la storia! Ora si sta avvicinando l’era della speranza. Stiamo entrando nell’era in cui possiamo proclamare i Veri Genitori. È un evento storico e universale. Nessun altro evento di questa portata è mai avvenuto durante tutta la storia dell’umanità. (248-175, 3.8.1993)

Dopo la creazione, la provvidenza di restaurazione di Dio è proseguita per dieci milioni di anni. Tuttavia, prima della mia venuta la fondazione non era stabilita. Io ho rivelato la provvidenza di restaurazione e ne ho stabilito la fondazione durante l’era della Chiesa dell’Unificazione. Sulla fondazione che ho realizzato, ho potuto annunciare l’era del Completo Testamento e i Veri Genitori. Questo è veramente un evento storico a livello mondiale, anche se la parola “evento” non è la parola giusta. In ogni caso, questo è il punto iniziale a partire dal quale il nuovo mondo può essere costruito. I termini Veri Genitori ed era del Completo Testamento contengono questo tipo di significato. Quale tipo di promessa deve essere realizzata nell’era del Completo Testamento? La realizzazione della promessa che Dio ha fatto all’umanità al momento della creazione. Ciò non significa che l’era della provvidenza di restaurazione o l’era della provvidenza della salvezza siano completate. Significa il compimento dell’ideale di creazione di Dio. Questo è il motivo per cui Dio ha concepito l’idea dei Veri Genitori prima che l’umanità la concepisse. La comparsa dei Veri Genitori è l’ideale di creazione. (248-188, 30.9.1993)

Come si entra nell’era del Completo Testamento dopo aver attraversato l’era del Nuovo Testamento? Il Completo Testamento rappresenta il regno unito di Dio e dell’umanità. È il luogo in cui Dio e l’umanità hanno pari valore, grazie alla completa unione tra Dio e l’umanità sulla base del vero amore. Dio non riveste sempre la posizione verticale, e gli esseri umani non rivestono sempre la posizione orizzontale. In amore, le posizioni verticale e orizzontale si uniscono. (252-154, 29.12.1993)

Incentrato sulla Corea, il periodo di venti anni dal 1972 al 1992 è stato il periodo durante il quale ho restaurato il ruolo del cristianesimo. A livello nazionale, ho percorso il corso dell’era dell’Antico Testamento. Dopo il matrimonio dei Veri Genitori nel 1960, ho lavorato in America, un periodo che rappresentava lo stadio mondiale corrispondente alle ere dell’Antico e del Nuovo Testamento. I contenuti di quel periodo corrispondono alle ere dell’Antico e del Nuovo Testamento. Lo stabilirsi a livello mondiale dei Veri Genitori fu completato alla fine di quel periodo. Questo è il motivo per cui ho annunciato allora l’era del Completo Testamento. Quindi, noi viviamo con Dio. I membri della nostra Chiesa dell’Unificazione possono vivere con Dio. (246-301, 20.4.1993)

Cosa significa era del Completo Testamento? Questa espressione indica l’era nella quale la famiglia dei Veri Genitori riporta la vittoria totale sul mondo caduto. Significa che non ci sono più nemici che cercano di distruggere la mia famiglia. Coloro che hanno cercato di farlo hanno perso, e quindi devono scomparire. Nemmeno un campione di tiro al bersaglio può dire di essere il migliore se va alle Olimpiadi e perde. In quel caso deve passare il titolo al nuovo vincitore. (234-295, 27.8.1992)

I Veri Genitori e l’era del Completo Testamento rappresentano la perfezione di Adamo ed Eva che sono ritornati al loro stato precedente la caduta. Adamo è un’unica persona, così come Eva. Tutte le donne del mondo sono delle “seconde Vera Madre”. Questo è un punto importante. Ci deve essere un Adamo perfetto e anche un’Eva perfetta. (266-64, 11.12.1994)

Durante l’era del Completo Testamento, la provvidenza è basata sulle famiglie. L’unificazione inizia con gli individui. Senza scalare la cima, non potrete mai entrare in cielo, nemmeno dopo migliaia o decine di migliaia di anni. Non potrete mai restaurare la primogenitura. Dovete far sì che le persone si arrendano in modo spontaneo. Non potete farle arrendere con la forza. Dovete usare la persuasione. Cos’è più giusto, la convinzione spontanea o forzata? Dal momento che avete usato la persuasione, il risultato non è stato forse una convinzione spontanea?

Così, quello che è stato realizzato nell’Eden della famiglia del Regno dei Cieli sulla terra e in cielo, è che per tutte le nazioni del mondo che si trovano in posizioni di eguaglianza, noi dobbiamo stabilire la struttura attraverso il modello della famiglia dei Veri Genitori. Questo viene sulla base della supremazia ottenuta attraverso tutte le vittorie di varie migliaia di anni. Abbiamo il modello.

Dobbiamo diffonderlo in tutto il mondo. Una volta che avete il progetto, dovunque si formano le famiglie, possono essere prodotte con quello stesso standard. L’intera famiglia umana di cinque miliardi di persone dovrà essere innestata in questa famiglia modello, e ritornerà al regno celeste che in passato fu perduto, il regno liberato. Questo è il tempo dell’era del Completo Testamento, l’era in cui è portata a compimento l’alleanza. (245-157, 28.2.1993)

La cosa più importante nel corso della storia, oggi, è il fatto che è stata creata la sfera del popolo scelto. Dando il benvenuto a quest’era, ho cercato di collegarla al livello mondiale dei tre stadi di formazione, crescita e perfezione. Gli israeliti erano nello stadio di formazione, i cristiani erano nello stadio di crescita, e i membri della Chiesa dell’Unificazione sono nello stadio di completezza. È giusto? Se diciamo che l’era incentrata sul popolo di Israele era l’era dell’Antico Testamento, allora l’era del cristianesimo era l’era del Nuovo Testamento, e quest’era della Chiesa dell’Unificazione è l’era del Completo Testamento. L’era del Completo Testamento rappresenta il compimento. Cosa dobbiamo portare a compimento? Dobbiamo portare a compimento i livelli individuale, famigliare, tribale, del popolo, nazionale e mondiale. Sulla base di cosa? Sulla base dell’amore di Dio, della vita di Dio e della linea di sangue di Dio. Una volta che Dio ha portato a realizzazione la tradizione dell’unica linea di sangue, dell’unico amore e dell’unica vita, Satana non ha avuto altra scelta che andarsene. Innestandoci nella linea di sangue di Dio, il legame con la linea di sangue di Satana si spezza. (226-275, 9.2.1992)

Qual è il compito che dobbiamo realizzare? Dobbiamo portare alla perfezione le nostre famiglie. Poiché siamo nel tempo dell’era del Completo Testamento, e cioè l’era del completamento della restaurazione di Canaan a livello famigliare, questo è il momento che le vostre famiglie realizzino la loro perfezione e si stabiliscano secondo le mie parole. Quindi, quando ascoltate le mie parole, non dovete prenderle alla leggera. Ho insegnato chiaramente, pensando che dovevo lasciare queste parole dietro di me e morire, rischiando la mia vita nei momenti in cui non sapevo se sarei vissuto o morto. Dovete comprendere queste cose. (292-122, 28.3.1998)

Se avessimo creato un unico mondo subito dopo la Seconda guerra mondiale, basato sulla sfera culturale cristiana e sull’America, e se ci fossimo tutti uniti a livello interiore quando queste potenze dominavano il mondo, la provvidenza di Dio si sarebbe sviluppata velocemente. Da questa prospettiva, il periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale era il periodo storico nel quale Dio aveva riposto più speranze, e il momento più critico per Satana. Se il mondo libero, basato sulla sfera culturale cristiana e sull’America, avesse accettato la Chiesa dell’Unificazione, da quel momento in poi la sfera unificata del mondo spirituale e la sfera unificata del mondo fisico si sarebbero unite. Questo è il punto di vista provvidenziale. (161-220, 15.2.1987)

Il mondo satanico continua a crollare. Aspettate e vedrete cosa avverrà. Gli individui, le famiglie, le tribù, i popoli e le nazioni del mondo satanico hanno perso il loro scopo e la loro direzione. Tuttavia, la nostra Chiesa dell’Unificazione possiede tutto ciò che è necessario per progredire. Di conseguenza, la nostra direzione è opposta a quella di Satana, e i nostri percorsi un giorno si incontreranno. In passato, la Chiesa dell’Unificazione ha sofferto sotto il tallone del dominio satanico; tuttavia le cose si capovolgeranno e andranno nella direzione opposta. Questo è ciò che voglio dire quando parlo di stabilirci. (268-79, 5.3.1995)

Cos’è l’era del Completo Testamento? È il mondo che verrà realizzato una volta che terminerà il dominio satanico. Come potete portare a compimento l’era del Completo Testamento? Attraverso le famiglie. Lo porterete a compimento tramite le famiglie benedette. Questo è il motivo per cui le famiglie di Adamo, di Noè e di Giacobbe apparvero nella provvidenza. Dopo l’arrivo del Signore al suo Secondo Avvento, ho stabilito la famiglia di Gesù. In rappresentanza della restaurazione della famiglia di Gesù, ho benedetto le 36, 72 e 124 coppie. Le 430 coppie rappresentano la Corea e i suoi 4.300 anni di storia; 43 coppie da tutto il mondo furono collegate alle 430 Coppie. Le 777 coppie rappresentano tutte le nazioni del mondo. Quella Benedizione fu seguita dalla Benedizione di 1800 coppie. Ad oggi, la provvidenza ha progredito raggiungendo tra le 7.000 e le 8.000 coppie. Questo è il modo in cui abbiamo creato un appiglio sulla fondazione mondiale. L’era del Completo Testamento sta per essere portata a compimento attraverso le famiglie. Persino dopo il tempo di Gesù, ho dovuto organizzare tutto sulla base dei dodici apostoli e dei settanta discepoli. 12 apostoli, 70 discepoli e poi 120 discepoli vengono stabiliti a livello famigliare. (131-71, 16.4.1984)

Il motto di quest’anno è: «Ereditiamo il regno della vittoria dei Veri Genitori». Questa sfera vittoriosa comprende il dominio globale dell’individuo, della famiglia, del popolo, della nazione, del mondo, del cosmo, e il dominio del cielo e dell’inferno. Io li ho unificati e liberati tutti. Ora Satana deve ritirarsi. Con il tempo tutti i satana declineranno. Nel Giardino di Eden, la manifestazione del bene e del male era espressa nel rapporto tra due fratelli. Questo è il motivo per cui le persone dicono: «Il mondo d’oggi è divenuto un villaggio globale». Il mio insegnamento dice che il mondo è diventato una famiglia globale. La famiglia globale e il villaggio globale sono in relazione. Il lato Caino, in qualità di figlio maggiore, rappresenta il mondo satanico. Il villaggio globale rappresenta il lato Caino, e la Chiesa dell’Unificazione rappresenta il lato Abele. Questi due lati si devono unire. (267-254, 8.1.1995)

Il mondo Caino non ha altra scelta che quella di seguire la Chiesa dell’Unificazione. Per realizzare una famiglia, gli individui devono essere perfetti. Non troverete l’idea degli individui che camminano verso la perfezione, o l’ideologia della famiglia, del vero uomo e della vera donna, al di fuori della Chiesa dell’Unificazione. I membri della Chiesa dell’Unificazione non hanno nulla a che fare con l’AIDS, il sesso libero, gli omosessuali, le lesbiche, le droghe. Il nostro obiettivo è quello di rendere liberi e di portare alla perfezione gli individui, le famiglie, le tribù, il mondo, e il cielo e la terra, sulla base del vero amore. Liberando persino Dio e i Veri Genitori, e adempiendo i doveri dei figli di pietà filiale, dei servi leali, dei santi, e dei figli e figlie divini, potrete essere liberati e potrete così viaggiare liberamente nel Regno dei Cieli in cielo e in terra.

Questa è la strada da seguire per diventare persone dal carattere perfetto, e questo è lo scopo del mio insegnamento. La conclusione è molto semplice. Io ho investito cinquanta anni della mia vita, tutta la mia vita – una vita intessuta di così tante diverse esperienze, di persecuzioni, di derisioni e di sofferenza – per portare a compimento la sfera globale della liberazione. Ora è giunto per me il momento di trasmettere a tutta l’umanità la fondazione mondiale vittoriosa che Dio ha così tanto desiderato. È venuto il tempo in cui i Veri Genitori, per amore, trasmetteranno gratuitamente ai loro figli tutto ciò che possiedono. (267-254, 8.1.1995)

Il Regno dei Cieli sulla terra e in cielo deve essere unificato. La famiglia che vive un modo di vita celeste qui sulla terra, basato sul vero amore di Dio, andrà nel mondo spirituale dove questo modo di vita celeste continuerà. Coloro che conducono una vita famigliare buona, sulla base del vero amore di Dio mentre sono qui sulla terra, vivranno esattamente nello stesso modo quando saranno in cielo.

Questa non è l’era della salvezza individuale. I cristiani parlano di salvezza individuale, ma questo non è giusto. La volontà di Dio consiste nel salvare la famiglia. Dal momento che la caduta avvenne nella famiglia, la restaurazione deve avvenire nella famiglia. Il momento perché ciò avvenga è questo!

Per la prima volta nella storia, siamo entrati nell’era dello stabilirsi, centrata sui Veri Genitori. Il motto di quest’anno è: «Il sicuro stabilirsi dei Veri Genitori e l’era del Completo Testamento». La famiglia dei Veri Genitori si è finalmente stabilita. Stiamo organizzando tribù, popoli e nazioni basati sulle famiglie benedette. Ora abbiamo una fondazione mondiale, e stiamo entrando nell’era dello stabilirsi. Non siamo più dei vagabondi. Questo è il motivo per cui è venuto per noi il momento di realizzare delle strutture. Quando consolidate le famiglie, avete una tribù; quando consolidate le tribù, avete un popolo; e quando consolidate i popoli, formate le nazioni. Noi stessi con le nostre forze dobbiamo costruire la fondazione del Regno dei Cieli sulla terra sulla base di quelle famiglie. (260-304, 19.5.1994)

1.3. La fondazione della Federazione delle Famiglie: verso l’era della famiglia mondiale

La missione della Holy Spirit Association for the Unification of World Christianity è compiuta, e altrettanto compiuta è la missione della religione. Per la prima volta nella storia, stiamo entrando in una nuova era, un’era nella quale l’umanità non ha bisogno della religione. La Federazione delle Famiglie sta creando delle famiglie ideali per portare a termine il lavoro della restaurazione, realizzare l’ideale di creazione di Dio e costruire il mondo celeste ideale. (8 Aprile 1997 in Corea)

Di conseguenza, le famiglie devono essere stabilite sulla terra. Fino ad oggi, le religioni si sono focalizzate sulla salvezza individuale e non sulla salvezza della famiglia. Tutte le religioni hanno insegnato che le persone dovevano lasciare e abbandonare le loro famiglie. Ora è un tempo diverso. Tutte le religioni parlano della salvezza individuale, ma non hanno il concetto di salvare le famiglie, le tribù e le nazioni. La nostra Chiesa dell’Unificazione insegna la salvezza delle nazioni e del mondo sulla base delle famiglie. (283-106, 8.4.1997)

L’ideale di creazione di Dio, che Egli ha sempre ardentemente desiderato fin dai tempi del Giardino di Eden, si realizzerà solo quando una famiglia si stabilisce, viene riconosciuta dal mondo e porta frutti. Quella famiglia deve espandersi orizzontalmente attraverso i propri figli, fino a diventare una tribù che automaticamente si collegherà al popolo. (283-84, 8.4.1997)

Questo è il motivo per cui le famiglie sono importanti. Tutto verrà portato a compimento all’interno della Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Ora, vi prego di ripetere con me: «Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo». Il suo centro è la famiglia. (283-93, 8.4.1997)

La pace nel mondo non si realizzerà mai senza stabilire la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Questo è un punto importante. Le famiglie hanno questa estrema importanza. La pace nel mondo inizia nella famiglia. Se la famiglia è composta da dieci membri, tutti e dieci devono essere uniti. Quando si uniscono, armonizzandosi reciprocamente nelle tre dimensioni – verticale e orizzontale, davanti e dietro, e destra e sinistra – allora si realizzerà la pace ideale del mondo. Costruiamo un mondo di pace portando a perfezione la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo! “Costruire” significa riorganizzarsi e stabilire. (232-322, 10.7.1992)

Questo è il momento della Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Tutto inizia nella famiglia. Dovete servire Dio centrati sulla famiglia, sulla tribù e sulla nazione. Senza realizzare l’ideale della famiglia, tramite il quale potete unirvi a Dio, il Regno dei Cieli sulla terra non si realizzerà. (300-229, 23.3.1999)

“Chiesa dell’Unificazione” oggi vuol dire “Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo”. Ciò significa che la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo viene stabilita nelle vostre famiglie. Io devo rimettere in ordine tutte le famiglie: le famiglie sataniche, le famiglie di tipo arcangelo dal lato di Dio, e le famiglie di tipo Adamo. Dal momento che la separazione da Dio è derivata da un cattivo matrimonio, il matrimonio deve essere restaurato e portato alla perfezione, creando un mondo unito. Abbiamo scalato montagne ripide come quelle dell’Himalaya, ma ora, da qui inizia la pianura. Stiamo entrando in un’era di questo tipo.

Quaranta anni dopo l’inizio del mio ministero pubblico, ho fondato la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Per realizzare questa meta, dobbiamo avere qualcosa come una costituzione che costituisca una normativa assoluta: la Promessa della Famiglia. In tutta la storia non sono mai esistiti termini come “Promessa della Famiglia”. La Promessa della Famiglia si muove nella direzione del cielo e ha portato a compimento il Regno dei Cieli. (264-244, 3.11.1994)

Al momento, non c’è una reale sostanza. Qual è allora la reale sostanza? È la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo che verrà. Essa significa il completamento della base delle quattro posizioni. Qual è l’ideale di creazione di Dio? È il completamento della volontà di Dio. E cos’è allora la volontà di Dio? È il completamento dell’ideale di creazione di Dio. Qual è il completamento dell’ideale di creazione? È il completamento della base delle quattro posizioni. Cosa significa completamento della base delle quattro posizioni? Nella base delle quattro posizioni che ha raggiunto la perfezione, i padri, le madri e i figli sono tutti uniti. E andando a tempo con Dio, sanno cantare e danzare insieme a Lui. Questo è il completamento della volontà di Dio. (232-54, 1.7.1992)

Nel momento in cui restauriamo lo stesso livello di unità che la sfera culturale cristiana aveva realizzato a livello mondiale dopo la Seconda guerra mondiale, dobbiamo stabilire la direzione che il mondo deve prendere nei prossimi sette anni. In questi sette anni è incluso quest’anno. Poiché questo momento è finalmente giunto, la Federazione delle Famiglie è stata fondata dopo quaranta anni, e tutti possono stare allo stesso livello. Proprio come si è cercato di realizzare l’unità mondiale dopo la guerra, se le vostre famiglie si uniscono, potete indennizzare ogni cosa.

Quindi, prima di poter recitare la Promessa della Famiglia, la vostra mente e il vostro corpo devono unirsi, marito e moglie devono unirsi, e genitori e figli devono unirsi. Se non realizzate questa unità, appartenete ancora al mondo satanico. Voi recitate la promessa sulla fondazione creata dall’aver unito la mente e il corpo, marito e moglie, genitori e figli. Questo è il motivo per cui abbiamo la Promessa della Famiglia. La Federazione delle Famiglie governerà il mondo basandosi fortemente sulla Promessa della Famiglia. Dovete celebrare il servizio della Promessa nelle vostre famiglie il primo giorno e il giorno centrale di ogni mese. Abbiamo due gruppi, uno in posizione Caino e uno in posizione Abele. (265-249, 23.11.1994)

È venuto il tempo che entriate a far parte della famiglia originale di Adamo a livello mondiale. Tutti nel mondo devono giungere alla perfezione sulla base della famiglia. Cosa bisogna fare per raggiungere la perfezione? Le famiglie cadute devono essere restaurate tramite indennizzo. Ciò deve essere realizzato tramite la Federazione delle Famiglie, attraverso lo sforzo di persone di tutto il mondo. La perfezione deve essere raggiunta da Adamo ed Eva. Dio non può farlo per loro. I Veri Genitori non possono farlo per loro. È per questo che è stata creata la Federazione delle Famiglie. È un’organizzazione mondiale. Supererete la linea di sangue caduta di Adamo in questo mondo. Proprio come quando scalate i monti o salite lungo un pendio, se nel corso della restaurazione fate un errore e scivolate in basso, dovete arrampicarvi di nuovo, e poi ancora di nuovo. Dovete ripetere lo stesso percorso continuamente, finché non riportate il successo, anche se doveste impiegare milioni o decine di milioni di anni. (275-9, 30.10.1995)

Gli esseri umani non hanno potuto realizzare la tradizione dell’amore coniugale. In questo mondo, nel quale non abbiamo nessuna vera tradizione genitoriale, il fatto che due individui abbiano il titolo di Veri Genitori, e abbiano messo in pratica la tradizione dei Veri Genitori su questa terra, è veramente un onore nazionale e la speranza della storia. Sappiate che sono un tesoro prezioso che non può essere scambiato per tutto il cielo e la terra. Desidero che ereditiate solennemente questo rapporto interiore con loro, e lo trasmettiate alle vostre famiglie. Perciò la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo deve essere stabilita fermamente. Dobbiamo ritornare a focalizzarci sulla famiglia. (231-89, 31.5.1992)

La vostra famiglia deve percorrere il cammino della pace e dell’unità, per poter rappresentare il mondo. Dovete capire che ogni cosa è collegata allo standard dell’unità famigliare. In futuro, avranno successo nel mondo le famiglie esemplari. (283-54, 8.4.1997)

Da oggi in poi, le famiglie sono al centro. Non potete lavorare da soli come individui. In futuro, si riceveranno responsabilità come marito e moglie. Se un uomo è a capo di un dipartimento, sua moglie deve essere la seconda persona in carica. Se i loro figli hanno delle capacità particolari, devono essere messi in posizioni importanti all’interno di quel dipartimento. L’intero clan deve essere organizzato per lavorare insieme in questo modo. (283-51, 8.4.1997)

Da ora in poi, la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo deve essere vista come importante; ma non dovete dimenticare il mondo. Se dimenticate il mondo, cosa ve ne fate della pace? Se trascurate la pace, cosa ve ne fate dell’unità? Se trascurate l’unità, qual è il significato della famiglia? “Famiglia” non significa solo una famiglia. Se non vi è la supervisione di una organizzazione, qual è il significato della famiglia? Tutto è correlato. Quando pensate alla Federazione delle Famiglie, dovete pensare all’unificazione, alla famiglia, alla pace e al mondo. Quando pensate al mondo, dovete pensare alla pace e alla Federazione delle Famiglie. Sono una cosa sola. Dio può venire a dimorare dove c’è il proprietario rappresentativo del mondo, il proprietario della pace, dell’unificazione e della famiglia, e il centro di tutto questo è unito sotto il cielo in un mondo integrato. (283-51, 8.4.1997)

Recentemente si è iniziato ad usare molto spesso l’espressione “villaggio globale”, vero? In effetti stiamo entrando nell’era della famiglia globale. Il mondo non è solo un villaggio globale, ma una famiglia globale! Ciò è correlato alla Federazione delle Famiglie attuale. Dal momento che la Federazione delle Famiglie è stata costituita sulla base della volontà di Dio, la comunità mondiale deve formare una relazione reciproca con noi. Se prendiamo l’iniziativa, e il mondo prenderà la stessa posizione della Federazione delle Famiglie, la globalizzazione avverrà in un momento. E non sto sognando ad occhi aperti quando dico queste cose. (275-36, 30.10.1995)

Oggi le persone stanno cercando di unire il mondo sulla base dell’economia, vero? Stanno cercando di unire il mondo attraverso il potere nella sfera politica, attraverso gli scambi culturali, l’economia, la conoscenza e l’autorità. Ma ciò non potrà funzionare. Per unire il mondo, la strada fondamentale è quella del vero amore. C’è una direzione che la storia deve prendere, ma l’unità non sarà raggiunta per mezzo dell’integrazione economica. Potrà essere realizzata solo attraverso l’amore. Dobbiamo “raddrizzare” il falso amore con il vero amore, collegando tutto il mondo. C’è un’unica vera direzione della storia. Sulla base di questa vera direzione, i punti di vista degli individui, delle famiglie, dei popoli, delle nazioni e del mondo si amplieranno. Il vero amore è il filo centrale che passa attraverso le ere dell’individuo, della famiglia e della tribù. Questa è la direzione del vero amore. (211-310, 1.1.1991)

Perché abbiamo bisogno del Signore del Secondo Avvento e dei Veri Genitori? Tutte le famiglie nella storia hanno progredito da individui a famiglie, tribù, popoli, nazioni, fino al mondo, ma non hanno mai potuto vivere con i Veri Genitori. Anche se al tempo del Secondo Avvento si fosse realizzata l’unità mondiale incentrata sull’Inghilterra, l’America e la Francia, quel mondo sarebbe dovuto iniziare da famiglie unite tra di loro e con i Veri Genitori.

Una volta che le famiglie sono unite, non abbiamo bisogno di preoccuparci delle tribù, dei popoli e delle nazioni. Perché? Perché i Veri Genitori vengono su una fondazione mondiale. Essi sono i genitori che vengono sulla fondazione vittoriosa a livello mondiale. Perché vengono? Vengono come i Veri Genitori che rappresentano l’era delle famiglie. Devono collegarsi al passato come Veri Genitori a livello tribale, come Veri Genitori a livello di popolo, e come Veri Genitori a livello nazionale. (263-203, 4.10.1994)

A cosa si riferisce l’era del Completo Testamento? Se i genitori diventano Veri Genitori, se le famiglie diventano vere famiglie, e se le famiglie si espandono e creano un vero mondo di pace, non ci saranno opposizioni. Non ci saranno ostacoli. La mia vittoria deve essere realizzata con la mobilitazione del cielo e della terra. Ciò significa che io mi sono stabilito non solo in una famiglia, ma anche in mezzo a tutto il mondo. Non è meraviglioso? (261-66, 22.5.1994)

L’era del villaggio globale è finita, e stiamo entrando nell’era della famiglia globale. Per entrare nell’era della famiglia globale, dobbiamo realizzare rapidamente uno standard di equalizzazione. Dal momento che dobbiamo creare questa organizzazione a livello mondiale, ho proclamato al recente Summit Council che avrei creato una ONU delle religioni, seguita da una organizzazione femminile. In questo momento a New York ci sono delle persone che stanno lavorando a questi progetti, assieme a noti membri del mondo accademico e ad autorevoli leader della società. Sto cercando di guidare la società nella giusta direzione tramite questi leader. Sto lavorando con degli studiosi per correggere le direzioni sbagliate prese dal Dipartimento di Stato degli USA e da altri. (260-293, 19.5.1994)

1.4. Il motivo per cui è stata stabilita la Promessa della Famiglia

Tutte le famiglie benedette devono sconfiggere il mondo angelico per poter servire i Veri Genitori. Dopo aver completato questo corso, devono offrire tutto per i Genitori, incluse le loro famiglie, il loro stato, la loro nazione. Nel maggio 1994 ho fondato la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Allo stesso tempo, è stata redatta la Promessa della Famiglia, per definire in modo chiaro le barriere tra mondo satanico, mondo angelico, mondo di Adamo. La Promessa della Famiglia ci separa completamente dal mondo satanico. (266-69, 11.12.1994)

State vivendo in un’era storica straordinaria, nella quale potete recitare la Promessa della Famiglia. Quest’era è totalmente diversa dal passato. Fino ad oggi, le persone hanno vissuto una vita individualistica, ma ora stanno cominciando a vivere una vita incentrata sulla famiglia. Non siete più voi da soli. Quando un marito si muove, la moglie è già in movimento con lui. Mariti e mogli devono vivere delle vite nelle quali agiscono insieme. Non devono mai essere separati l’uno dall’altra. Devono sempre vivere insieme, giorno per giorno. Dal momento che abbiamo il telefono, non abbiamo nemmeno bisogno di scrivere lettere, vero? Un tale momento è giunto; dobbiamo creare le condizioni nelle quali tutti hanno lo stesso tipo di standard nella loro vita. Senza questo tipo di condizioni, la Promessa della Famiglia non può essere messa in pratica. È necessario adempiere la promessa e metterla in pratica. (260-309, 19.5.1994)

Potete recitare la Promessa della Famiglia nella posizione di Adamo prima della caduta, nella posizione dell’Adamo perfetto. Cosa significa? Le famiglie cadute sono state create da falsi genitori di falso amore, falsa vita e falsa linea di sangue. Tuttavia, voi siete i figli generati dal vero amore dei Veri Genitori, i quali sono nella posizione di Adamo ed Eva non caduti e pienamente maturi. Di conseguenza, non siete famiglie cadute. Quindi, che cos’è la Promessa della Famiglia? Recitare la Promessa significa che avete ricevuto l’autorità di una famiglia originale. Anche se discendete da una linea di sangue caduta, dovete ritornare alla posizione originale prima della caduta. Operando sulla fondazione eterna del Principio, dovete collegarvi alle tribù, ai popoli, alle nazioni e al mondo. Quando ciò accadrà, si realizzerà il Regno dei Cieli sulla terra.

Questo è il motivo per cui coloro la cui mente e il cui corpo non sono uniti non possono recitare la Promessa della Famiglia. A meno che marito e moglie siano uniti, non possono neanche loro recitare la Promessa della Famiglia. A meno che genitori e figli siano uniti, la famiglia non può recitare la promessa. Se non capiamo tutto ciò, l’intera Promessa della Famiglia perde il suo significato. (261-279, 20.6.1994)

La Promessa della Famiglia rende pura ogni cosa. Il terzo punto della Promessa della Famiglia ci insegna che dobbiamo essere perfetti nei quattro grandi regni del cuore, nelle tre sovranità, e nel regno della famiglia reale. Allora, che tipo di persone possono recitare la Promessa della Famiglia? Coloro che hanno ereditato il falso amore e la falsa vita dai loro falsi genitori non la possono recitare.

Le persone devono unirsi a Dio e ai Veri Genitori, i quali non hanno alcun rapporto con la caduta, e devono ritornare al mondo originale. Devono anche unire mente e corpo. Marito e moglie devono unirsi, e genitori e figli devono unirsi, nel vero amore. Solo coloro che hanno raggiunto queste qualità possono recitare la Promessa della Famiglia. Che tipo di persone possono entrare nel Regno dei Cieli? Nel Regno dei Cieli non possono entrare tutti. Possono entrarci solo quelle persone la cui mente e il cui corpo sono uniti, che come marito e moglie sono uniti, e che come genitori e figli sono uniti. Essi devono stare sulla base delle quattro posizioni di tre generazioni. Per entrare nel Regno dei Cieli, dovete raggiungere la completa unità sulla base delle vostre famiglie. Questa è la base dalla quale partire. Le famiglie che realizzano questo possono recitare la Promessa della Famiglia. (264-212, 3.11.1994)

Dovete comprendere che le persone devono portare alla perfezione le loro famiglie, per essere nella posizione di recitare la Promessa della Famiglia. Perciò le loro menti e i loro corpi si devono unire. Se la loro mente e il loro corpo non sono uniti, non hanno il permesso di recitare la Promessa della Famiglia. Il vostro corpo e la vostra mente sono uniti? Voi capite che mente e corpo sono separati a causa della caduta, vero? Dal momento che voi siete esseri che derivano da falsi genitori, da un falso amore, una falsa vita e una falsa linea di sangue, dovete sbarazzarvi di tutte queste cose. Il vero amore, la vera vita e la vera discendenza devono essere restaurati. (267-146, 4.1.1995)

Quando stabilite le vostre famiglie sulla base della Promessa della Famiglia, non vivete più nell’inferno sulla terra, ma cominciate a vivere nel nuovo mondo del Regno dei Cieli in cielo. Perciò coloro che recitano la Promessa della Famiglia devono sentire che stanno vivendo in un mondo totalmente diverso dal mondo dell’inferno nel quale vivevano prima. In una famiglia del genere non ci deve essere conflitto; non ci devono essere pianti né lacrime. Ci deve essere solo vero amore; vero amore! Quando recitate la Promessa della Famiglia, le vostre menti e i vostri corpi, marito e moglie, i figli, tutti devono essere uniti.

A causa del falso amore, delle false menti e dei falsi corpi, mariti e mogli, e fratelli e sorelle, si sono separati. Per poter stabilire la famiglia unita, seguendo il principio di restaurazione tramite indennizzo, dovete unire mente e corpo. Mariti e mogli, e fratelli e sorelle, si devono unire. Questo è il modo in cui potete essere collegati al Regno dei Cieli in terra e in cielo. (260-317, 19.5.1994)

Dovete seguire la Promessa della Famiglia in modo meticoloso. Chi osserva attentamente la Promessa della Famiglia deve essere benedetto e entrare a far parte dei gruppi della Benedizione. Se entrate in un gruppo di famiglie benedette, ognuno di voi deve sicuramente creare una famiglia che potete offrire al cielo senza vergogna, una famiglia che è stata educata sulla base della Promessa della Famiglia. Poi, sulla base di queste famiglie, il dominio di Dio si espanderà, così come l’ideale del Regno dei Cieli. (260-231, 19.5.1994)

Vi è in qualche altra nazione qualcosa chiamato “Promessa della Famiglia”? Quale nazione nel mondo satanico ha la Promessa della Famiglia? La risposta è nessuna. In quale altro luogo nel mondo esprimete in questo modo la vostra promessa? Le promesse devono essere rispettate. Non potete semplicemente dirne le parole e non metterle in pratica. Non dite solamente le parole, vivetele! (274-195, 3.11.1995)

Dovete recitare la Promessa della Famiglia focalizzati su Dio. Dovete tutti diventare un partner oggetto di Dio. Ogni cosa è un Suo oggetto. Le vostre menti e i vostri corpi sono diventati partner oggetto di Dio? Voi avete due occhi, ma uno di essi appartiene al lato di Satana, e rappresenta la morte. Vedete sempre le cose in due modi diversi. Quando camminate lungo la strada, potete seguire due percorsi diversi. Per questo dovete sempre criticare voi stessi. Ci sono due tipi diversi di cibo che potete mangiare. Dovete mangiare del cibo che avete ottenuto in modo giusto e che attira la protezione di Dio, non del cibo ottenuto in modo sbagliato. Da questo momento in poi dovete attivamente adempiere la Promessa della Famiglia. (260-156, 2.5.1994)

Oggi è il 1° maggio. Dovete mettere [il foglio del] la promessa che abbiamo usato su un altare, inchinarvi tre volte completamente e pregare: «Ho ereditato le realizzazioni dei Veri Genitori, e sto per passare ad una nuova promessa». Dopo averla ereditata, dovete chiedere perdono e dire con tristezza: «Sto entrando nella nuova era con la nuova Promessa della Famiglia»; poi dovete pentirvi del passato di fronte alla Promessa. Da ora in avanti, dovete smettere di recitare “La mia promessa” o il “Giuramento della Famiglia” e cominciare a recitare la “Promessa della Famiglia”. Anche coloro che non hanno stabilito delle famiglie benedette devono recitare insieme la Promessa della Famiglia. Tutti devono essere inclusi, indipendentemente dal fatto che abbiano ricevuto la Benedizione o meno. (260-156, 2.5.1994)

Sezione 2. Il significato e il valore della Promessa della Famiglia

2.1. L’importanza della Promessa della Famiglia

Dovete capire che la Promessa della Famiglia è il risultato dell’estrazione dal Principio di tutti i contenuti essenziali necessari per stabilire la famiglia. Dovete recitare la Promessa prima di pregare, per verificare la situazione interiore vostra e della vostra famiglia, e dovete cercare di correggere la situazione in accordo ad essa. Dovete realizzare nella pratica la Promessa della Famiglia. In passato, avevamo “La mia promessa”. Cosa abbiamo ora? In futuro dovremo avere la promessa nazionale e mondiale. Naturalmente, la Promessa della Famiglia include tutte le altre. (260-305, 19.5.1994)

La Promessa della Famiglia è costituita interamente dall’essenza della provvidenza di restaurazione. Quindi, dovete basare la vostra vita su di essa, dovunque andiate e qualsiasi cosa facciate. La cosa più importante in tutti i punti della Promessa è il vero amore. Vero amore! Cos’è il vero amore? Se offrite la vostra mente e il vostro corpo a Dio, Dio vi restituirà ciò che avete offerto e in più anche Sé stesso. Senza offrire la mente e il corpo, non potete essere uniti a Dio e non potete ricevere cose in cambio. Se offrite voi stessi con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta, sarete completamente uniti a Dio ed Egli verrà di fronte a voi e vi guiderà. Se ogni cosa viene fatta in base alle istruzioni di Dio, tutto nel Regno dei Cieli sulla terra e in cielo giungerà a compimento. (285-297, 29.6.1997)

Dovete recitare la Promessa cinque volte al giorno: non appena vi svegliate, dopo colazione, dopo pranzo, dopo cena, e quando andate a dormire. Dovete giudicare voi stessi e controllare che la vostra mente e il vostro corpo siano uniti. Dovete poi eliminare tutto ciò che è collegato alla disunità tra mente e corpo. Se non siete alla promessa, dovete saltare colazione, pranzo e cena. Vi dico che non dovreste né mangiare né dormire! La Promessa della Famiglia non è una promessa individuale. È la promessa delle vostre famiglie.

In questo tempo provvidenziale, noi facciamo una promessa solenne non come individui ma come famiglie. Le famiglie sono la formula e la base per ogni cosa. Questo è il motivo per cui recitiamo la Promessa come rappresentanti della famiglia. Padre, madre, figli: ognuno di questi deve rappresentare l’intera famiglia. La prima cosa che dovete ricordare è unire la mente e il corpo. Secondo, marito e moglie devono unirsi. Terzo, i figli nella famiglia devono unirsi. Perché? Abbiamo perso Dio nel Giardino di Eden. Adamo ed Eva hanno perso sé stessi come individui, hanno perso la loro famiglia, e infine hanno perso i loro figli. Dobbiamo restaurare tutte queste cose. Per poter recitare la promessa, dobbiamo raggiungere l’unità tra mente e corpo, l’unità tra marito e moglie, e l’unità tra i figli. (267-146, 4.1.1995)

Cosa compare al primo posto, e cos’è più importante nella Promessa della Famiglia? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». L’intera promessa è basata sul vero amore. Il tema conduttore degli otto paragrafi è che la vostra famiglia deve essere basata sul vero amore. Che cos’è il vero amore? Vero amore significa essere uniti con l’amore di Dio e dei Veri Genitori, significa non avere nulla a che fare con la caduta. Dovete collegarvi alla vera vita e alla vera linea di sangue sulla base del vero amore.

Fino ad oggi nella provvidenza, a causa della caduta, vi è stato suggerito di vivere una vita di celibato, e di lasciare la vostra casa. Prima, vivere da singoli, e poi lasciare la propria casa. Perché? Coloro che vivevano in una casa, in una famiglia caduta, ne sono stati cacciati. Dal momento che stavate percorrendo la strada opposta a quella che Dio desiderava, dovevate invertire il vostro cammino. Poiché questo derivava da un matrimonio caduto, non dovevate sposarvi. Tutto ciò fa parte della restaurazione tramite indennizzo. Di conseguenza, il fatto che le nostre famiglie benedette vivono sulla base del vero amore, significa che la loro linea di sangue è cambiata sulla base dell’amore di Dio e dei Veri Genitori. (266-143, 22.12.1994)

Le famiglie sono l’unità fondamentale di tutte le organizzazioni umane. Il problema è quindi semplice: l’unificazione del mondo inizia nel punto in cui la nostra mente e il nostro corpo si uniscono, in cui marito e moglie si uniscono, e in cui i figli si uniscono. L’unificazione del mondo inizierà da lì. Il peggior nemico della vostra mente è il vostro corpo. Il vostro corpo appartiene a Satana. Quando la vostra mente e il vostro corpo si uniranno, l’intero cielo e l’intera terra cambieranno. Nessun santo nella storia ha mai insegnato queste cose. Solo dopo che i Veri Genitori sono apparsi vi vengono insegnate.

Perché il corpo controlla la mente? Questo problema è sorto perché al tempo della caduta comparve il falso amore. In quel tempo, il potere del falso amore era più forte di quello della coscienza. Questo è stato il vero problema. Tutto ciò è stato analizzato logicamente. Questo è il motivo per cui dobbiamo infondere l’amore di Dio nei nostri cuori. Dobbiamo instillare dentro di noi il pensiero che amiamo Dio. Se la nostra mente e il nostro corpo si uniranno, l’amore di Dio verrà infuso in noi. (260-161, 2.5.1994)

Le famiglie sono necessarie. Volete vivere per voi stessi, per i vostri figli o per il vostro coniuge? Dovete vivere per i vostri figli. Perché? Perché questo è il principio della creazione. Perché questo è il principio dell’esistenza. Perché la storia è così. Quando vivete in questo modo, tutta l’esistenza che rimane nella storia si unirà a voi. L’atto creativo di Dio era per poter instaurare un rapporto.

Tutti desiderano che il proprio partner sia migliore di sé. In che percentuale tutti desiderano che il proprio partner sia migliore? 10 per cento, 100 per cento, 1000 per cento, o infinito per cento? Con “infinito per cento” voglio dire una quantità illimitata. Questo è il motivo per cui dovete investire e dimenticare ciò che avete già investito. Se investite solo il 100 per cento, riceverete in cambio solo il 100 per cento. Di conseguenza, dovete investire e dimenticare, investire e dimenticare, investire e dimenticare. (260-152, 2.5.1994)

Solo quando tutto ciò che è stato perso verrà recuperato e rimesso nel suo posto nel Regno dei Cieli, quel Regno, oggi vuoto, verrà restaurato. Il Regno dei Cieli nel mondo spirituale è vuoto. Per rimettere a posto tutto non c’è altra strada. Non importa quanto tentiate di farlo a modo vostro, non funzionerà. I comunisti nella Corea del Nord hanno cercato di farlo in questo modo, non è vero? Quando parlano di riforma agraria, le persone sicuramente saranno espropriate delle loro terre. Dovete sapere che verrà il momento in cui tutto si muoverà verso un’unica direzione. E avverrà in un futuro non molto lontano. Io sto cercando di unire l’America del Nord e l’America del Sud. Se unirò l’America del Nord e del Sud, l’unità tra la Corea del Nord e del Sud avverrà istantaneamente. Una volta che recuperiamo e ci basiamo sulla fondazione del Regno dei Cieli, verranno stabilite le leggi costituzionali di quel Regno. Le leggi costituzionali verranno stabilite sulla base della Promessa della Famiglia che recitate. Una volta che vengono stabilite queste leggi sulla base dei quattro grandi regni del cuore, delle tre grandi sovranità, e del regno della famiglia reale, avremo la formula che tutti riconosceranno. L’inganno non sarà possibile. (273-46, 21.10.1995)

Se tutte le persone vivessero in accordo e in conformità alle leggi costituzionali, allora tutto andrebbe bene. Inoltre, non avremmo bisogno di chiese. Nella misura in cui le persone vivranno in base a quelle leggi, e serviranno con dedizione la loro nazione, le cose andranno per il meglio. Le persone che mostrano profonda lealtà verso la loro nazione sono dei patrioti. Le persone devono diventare figli di pietà filiale, santi e figli divini; ma dal momento che non sono divenute persone del genere, devono essere formate. Tutti hanno bisogno di formazione. Questa educazione deve avvenire nelle scuole. Ancora non avete capito concetti come questi. Inoltre, se i vostri vecchi concetti resteranno immutati, le cose non riusciranno nel corso della vostra vita. I vostri discendenti potrebbero aver bisogno di varie generazioni per rimediare a questo. (260-161, 2.5.1994)

La Promessa della Famiglia contiene in ogni paragrafo queste parole: «focalizzandosi sul vero». La restaurazione inizia con il vero amore che è completamente unito a Dio. Voi dovete rappresentare Dio e i Veri Genitori anche nella vostra città natale. (280-38, 13.10.1996)

2.2. La Promessa della Famiglia è l’incapsulazione dello schema della restaurazione

La Promessa della Famiglia rappresenta la mia storia. Dovete sapere che le parole della Promessa spiegano il modo in cui io ho stabilito la mia famiglia. Di cosa tratta il primo paragrafo? Tratta dell’ambiente. È la storia della ri-creazione. Dovete trovare la terra. Dovete salvare i vostri parenti e poi trovare la nazione. Qual è il secondo paragrafo? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti nella famiglia, cittadini leali nella nazione, santi nel mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra». Qui la famiglia rappresenta il cielo e la terra. Di quale famiglia parla la promessa? Della famiglia dei Veri Genitori. La nostra famiglia è la famiglia centrale. Dovete ereditare la nostra tradizione. Dovete essere figli di pietà filiale nelle vostre famiglie, patrioti per le vostre nazioni, e santi per il mondo. Il punto è quanto hanno fatto i santi del passato. Andando oltre Gesù dovete cercare di creare delle famiglie benedette che sono determinate a stabilire le famiglie di Dio e a lavorare a livello mondiale. Una nazione celeste ha due tipi di leggi. Una è la legge del re, e l’altra è la legge nazionale. Anche il Regno dei Cieli in terra ha leggi regali e leggi terrene. Le vostre famiglie devono conoscere e osservare tutti i quattro tipi di leggi. Dovete essere trattati con rispetto quando andate nel palazzo reale, quando andate nella nazione, quando andate nel palazzo terreno e quando andate nella nazione terrena. Io devo percorrere questo tipo di cammino. Il mio corso è riportare la vittoria guadagnandomi il rispetto attraverso la resa naturale degli altri. (280-35, 13.10.1996)

Dovete mostrare pietà filiale nella vostra famiglia e, lealtà verso la vostra nazione; dovete seguire la via di un santo per il mondo e la via di un figlio divino per il cielo e la terra. Dovete attraversare questi quattro livelli. Anche se non completate tutti e quattro i livelli, e ne completate solo uno, diventando figli di pietà filiale, avrete realizzato la salvezza della nazione. Dovete realizzare almeno un livello. Questo è stato il corso della mia vita.

La vostra famiglia deve rimanere la famiglia principale tra numerose famiglie. Dovete essere il re più leale tra numerosi re. Dovete anche essere il re tra molti santi e il re tra i figli divini di Dio. Solo allora avrete diritto alla vostra eredità. Iniziate ad ereditarla dopo che raggiungete quella posizione. Essere benedetti non significa che riceverete automaticamente questa eredità nella vostra famiglia. (280-35, 13.10.1996)

Adempiendo ai doveri di un figlio divino, ed avanzando in modo che io possa guidare tutte le religioni sulla terra al posto di Dio, benedirò il mondo centrandomi sulle famiglie. Dovete sapere che le famiglie e le nazioni non saranno benedette separatamente. Dal momento che sono in questa posizione, posso portare a compimento i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità.

Tutti possono raggiungere la regalità sulla base della posizione nella quale possono realizzare lo scopo della benedizione, cosa che permetterà loro di muoversi liberamente in qualunque direzione: est, ovest, nord e sud, e attraverso le dodici porte di perle; dappertutto, a 360 gradi. Ora, dobbiamo esaminare i quattro grandi regni del cuore. Se non andate oltre il regno del cuore di un figlio sacro, il regno del cuore di un santo, il regno del cuore di un patriota, e il regno del cuore di un figlio di pietà filiale nei quattro grandi regni del cuore, non potrete dire di aver raggiunto i quattro grandi regni del cuore. Questo è il significato del terzo punto della Promessa della Famiglia. (280-35, 13.10.1996)

Qual è la quarta promessa? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità». Questa è la famiglia universale. Tutte le persone del mondo sono fratelli e sorelle, tutte fanno parte di un’unica linea di sangue. Dovete proteggervi a vicenda, proprio come fa Dio. Anche se siete dei membri della famiglia reale nel palazzo di Dio, dovere ancora realizzare la quarta promessa. Dovete costruire la famiglia universale, per realizzare un mondo di libertà, pace, unità e felicità. Questo è il mio cuore. La mia filosofia è un’unica famiglia universale. Devo seminare libertà, felicità, unità e pace. Cosa significa la quarta promessa? Rivela la storia della mia vita. La storia della mia vita è l’argomento di questa promessa. (230-35, 5.4.1992)

La conoscenza razionale non è sufficiente. Vivere nel mondo di pace e felicità non è abbastanza. Dovete essere in grado di andare direttamente nel mondo celeste. «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Dovete lottare per far progredire questa promessa. Non dovete semplicemente sedervi e guardare il mondo che gira. Come potete dormire e riposare quando il mondo è così agitato come in questo momento? Abbiamo bisogno di ogni singolo secondo! Il problema è come guadagnare un giorno in più. Non dovete preoccuparvi della pioggia e dell’oscurità. L’intero mondo celeste è rovinato; questo è il motivo per cui sto cercando di restaurarlo. È il mio compito. Io devo restaurare il mondo celeste focalizzandomi sul mondo fisico. (280-35, 13.10.1996)

Qual è la sesta promessa? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Non dovete vivere per voi stessi. Niente affatto. Dio non esiste per Sé stesso. I genitori non devono vivere per loro stessi; devono vivere per il bene dei loro figli. Dovete creare famiglie ideali, che vivono per il bene di tutto il mondo. (280-35, 13.10.1996)

La settima promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale, attraverso una vita dedicata al prossimo». Dovete radicarvi nella linea di sangue originale. Dovete portare alla perfezione un mondo basato sulla cultura del cuore che ha le radici nella linea di sangue originale. Nulla può impedirvi di realizzare qualunque cosa, una volta che raggiungete quel punto. Voi siete liberi anche nell’inferno oltre che in cielo. La Promessa della Famiglia non tratta solo lo schema generale della provvidenza, ma ne include la prefazione, il contenuto principale e la conclusione. Costituisce l’incapsulazione dell’intero Principio. Sono sicuro che i vostri pensieri cambieranno dopo avermi sentito pronunciare queste parole. In futuro, dopo che avrete restaurato una nazione, questo diventerà qualcosa che dovrete raccontare agli altri. (280-35, 13.10.1996)

Recentemente ho aggiunto l’ottavo punto della promessa: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, e di completare la sfera della liberazione e della totale libertà nel Regno di Dio in terra e in cielo, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento». È semplice. Io non sto parlando della liberazione, ma della sfera della liberazione. Non dovete prendere responsabilità solo per le vostre famiglie, ma anche per la vostra nazione e per il mondo. Dovete prendere piena responsabilità per il mondo. (293-252, 1.6.1998)

Sono trascorsi quaranta anni dalla fondazione della Chiesa dell’Unificazione, ed ora ho fondato la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Per realizzare l’obiettivo di questa federazione, dobbiamo stipulare un accordo assoluto. Questo accordo assoluto, o legge costituzionale, è la Promessa della Famiglia. Nella storia non ci sono mai state espressioni come “Promessa della Famiglia”. La Promessa della Famiglia è un voto e una promessa di realizzare il Regno dei Cieli. (264-244, 3.11.1994)

Se leggete attentamente la Promessa della Famiglia, imparerete il modo di liberarvi attraverso la restaurazione tramite indennizzo. Coloro che recitano la Promessa della Famiglia appartengono alla sfera delle famiglie benedette, non alla sfera delle famiglie del mondo caduto. La sfera delle famiglie viene stabilita sulla base del vero amore. Quindi l’unità tra mente e corpo, in precedenza separati a causa della caduta, ora può essere realizzata. Questo significa anche che non potete recitare la Promessa della Famiglia se la vostra mente e il vostro corpo non sono uniti. (264-244, 3.11.1994)

2.3. La filosofia centrale della Promessa della Famiglia è il “vero amore”

La Chiesa dell’Unificazione ha proclamato la Promessa della Famiglia. La Promessa della Famiglia non è stata redatta per essere recitata da chiunque o dalle persone comuni. Ognuno degli otto punti della Promessa della Famiglia contiene la frase: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente». Queste parole, quando vengono pronunciate, indicano che la Promessa non ha nulla a che fare con il mondo satanico. Perché le parole “vero amore” appaiono in ogni punto della Promessa? Si riferiscono ad essere nel mondo originale del Giardino di Eden, che non ha nessuna relazione con la caduta. (263-194, 4.10.1994)

Ho spiegato ogni cosa riguardo la Promessa della Famiglia, vero? Ognuno degli otto paragrafi inizia con la frase: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente». Cos’è il vero amore? Se non raggiungerete l’unità incentrati sul vero amore nel corso della vostra vita, non potrete vivere con Dio quando andrete nel mondo spirituale. (268-98, 12.3.1995)

Dovete trovare il vostro vero io e la vostra vera famiglia. Per “famiglia” intendo le tre generazioni di nonni, genitori e figli. Il mondo è l’espansione di una tale famiglia. Allora, di cosa hanno bisogno le persone? Hanno bisogno dei loro genitori, del loro coniuge, di fratelli, di figli. Questa è la formula. Senza sperimentare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e il Regno della Famiglia reale menzionati nella nostra Promessa della Famiglia, non sarete in grado di entrare in cielo. (272-212, 30.8.1995)

La nostra Promessa della Famiglia inizia con le parole: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». L’enfasi è messa sull’essere focalizzati sul vero amore. A causa della caduta, coloro che non hanno il vero amore non possono avere delle famiglie. Lo dovete sapere. Quelli che non hanno il vero amore non possono stabilire delle famiglie che possono stare di fronte a Dio. La caduta significò la rovina del vero amore. Non pensate che sia così? (274-195, 3.11.1995)

Ogni cosa esiste in rapporto ad altre cose. Non dovete essere dogmatici. Ciò porterebbe a reazioni negative. Se volete creare il mondo ideale d’amore incentrato sul Principio, dovete avere una fondazione interiore nei vostri rapporti, altrimenti non ci sarà progresso e l’amore non potrà crescere. (287-303, 6.10.1997)

Nella Promessa della Famiglia non esiste alcun concetto di nemico. Essa ha a che fare solo con l’impegno totale dell’individuo. Ecco cos’è la Promessa della Famiglia. Esaminate da soli quanto vi ho detto. In essa non vi è alcun concetto di nemico. Nella Promessa della Famiglia non c’è alcun contenuto che non riguardi l’amore. La Promessa della Famiglia è il pilastro fondamentale che sostiene il Regno dei Cieli sulla terra. È la formula di base per creare il Regno dei Cieli sulla terra. (295-245, 28.8.1998)

Sulla base delle parole della Promessa della Famiglia: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore», potremo superare ogni cosa. Voglio dire che prevarremo incentrati sul vero amore. La promessa dei genitori, delle coppie, dei figli, delle famiglie, dei clan e delle nazioni, diverranno tutte realtà quando vivremo sulla base del vero amore. Nel vero amore non ci sono ostacoli. Vero amore significa investire e dimenticare. (270-289, 16.7.1995)

2.4. Dovete rispettare la Promessa della Famiglia quale vostro standard

Non potete entrare in cielo finché non realizzate la Promessa della Famiglia. I cristiani credono di poter andare in cielo semplicemente credendo in Gesù. Il cielo non è così semplice. L’intero mondo oggi è impregnato della cultura cristiana, ma è forse il Regno dei Cieli? Questo mondo è più vicino al cielo o all’inferno? Il mondo ha già superato i limiti o no? Ogni persona sa in che posizione si trova. Tutti sanno dove si trovano. Dovete essere consapevoli che la Promessa della Famiglia è apparsa su questa base. Ogni punto della Promessa della Famiglia include le parole «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Sono venuto come il genitore dopo aver unito l’individuo, la famiglia e i figli con al centro il vero amore. (260-186, 8.5.1994)

La Promessa contiene le parole “vero amore” in ogni paragrafo. Il vero amore viene sulla base dell’unità. È impossibile realizzare il vero amore senza unire la mente e il corpo, senza creare unità tra marito e moglie, e con i vostri figli. Se non avete realizzato tutto ciò, non dovete recitare la Promessa. Finora avete recitato “La mia promessa” come individui, ma da ora in poi la realtà deve essere a livello di famiglia. Ogni volta che fate un incontro di preghiera, dovete prima recitare la Promessa, e poi pregare. Non potete pregare senza prima aver unito mente e corpo. Non potete chiamare Dio vostro Padre. Potete restaurare le cose perché sapete in che modo è avvenuta la caduta. (260-186, 8.5.1994)

Cos’è il vero amore? La vostra mente e il vostro corpo devono unirsi. Dovete eliminare la linea di sangue satanica che è dentro di voi stessi. Dovete tagliare le vostre radici. La vita religiosa è tutta qui. Questo significa coltivare la vostra mente. Dovete unire mente e corpo. Dovete rafforzare la vostra mente mortificando il vostro corpo e facendo in modo che il corpo segua la mente. La vostra coscienza sa che è creata per andare nel Regno dei Cieli. Mortificando il vostro corpo, vi separerete in modo naturale da Satana. Questo è ciò che accade quando mettete in pratica il vero amore. (260-186, 8.5.1994)

Pensate che la mente ed il corpo di Dio siano in conflitto tra loro o che siano uniti? È facile o difficile creare l’unità mente-corpo? È più difficile che capovolgere il mondo intero. Giungere alla perfezione è ancora più difficile di questo. Il problema è come raggiungere l’unità tra mente e corpo. Anche se è difficile, dobbiamo farlo o no? Nonostante le difficoltà, ho creato un’autostrada. L’ho fatta costruendo ponti e scavando tunnel attraverso le montagne. Se avessi pensato solo a me stesso, non avrei dovuto soffrire così tanto. Ho lavorato per salvare le persone del mondo, voi e il mondo. Non ho lavorato per la mia salvezza personale. (260-186, 8.5.1994)

Nulla è più grande e prezioso del fatto che queste storie, che sembrano dei sogni, diventino vere nel mondo spirituale e sulla terra. Quindi, non dovete lamentarvi; al contrario, dovete seguire la via del Principio e della volontà di Dio con obbedienza. Questo è il modo di pensare tradizionale di Dio e dei Veri Genitori. Dovete ereditarlo o no? Dovete ereditarlo. Se vi dicessi che non dovete ereditarlo, cosa direste? Anche se vi dicessi così, dovreste insistere che dovete ereditarlo. In questo caso, anche se all’inizio mi opponessi a voi e diventassi estremamente ostinato, inevitabilmente non avrei altra scelta che quella di liberarvi. (283-92, 8.4.1997)

Promessa della Famiglia paragrafo uno, due, tre… tutte le parti sono coerenti con il Principio. Dovete memorizzarle tutte. Se non comprendete la Promessa della Famiglia, non comprenderete la direzione della provvidenza. Se non conoscete quella direzione, lungo la strada cadrete in confusione. La Promessa della Famiglia, e il discorso che la Madre sta dando, devono essere pubblicati sotto forma di libro, perché contengono i grandiosi principi di restaurazione del nuovo cielo e della nuova terra. Dobbiamo stabilire la famiglia restaurando il diritto della primogenitura, e andando nella direzione opposta a quella del mondo caduto. Questo è il motivo per cui dobbiamo andare avanti con l’autorità che abbiamo ottenuto dall’aver stabilito questa famiglia. (283-92, 8.4.1997)

Se volete realizzare il vero amore, dovete prenderne piena responsabilità. Le persone irresponsabili non raggiungeranno mai la perfezione. Come potrebbero? Prendendo responsabilità, potete realizzare la perfezione. Le persone che non prendono responsabilità non hanno nulla a che fare con la realizzazione della perfezione. Dovete capire questo punto in modo chiaro nel realizzare la vostra vita coniugale. Ve lo ripeto, se non prendete responsabilità, non potrete mai raggiungere la perfezione.

L’amore può svilupparsi quando completate la vostra responsabilità. Finché realizzerete la vostra responsabilità le cose andranno nel giusto verso. Dovete prendere responsabilità. Quando fate l’amore, amate con tutti i cinque sensi concentrati nell’atto dell’amore, vero? Forse i vostri occhi, il naso, le orecchie e la bocca sono concentrati su qualcos’altro mentre fate all’amore? Quando il vostro organo sessuale è coinvolto nell’atto d’amore, agite con la mente e il corpo uniti, e con i cinque sensi completamente concentrati. Sì o no? Sì, è così! Questo è il motivo per cui è così serio. (283-92, 8.4.1997)

Ho ormai ottanta anni. Fino ad oggi, non ho mai passato un Natale a casa con la mia famiglia. In passato avevo anche detto alle persone di non celebrare il mio compleanno; al passaggio dei miei sessant’anni però ho liberato la celebrazione del mio compleanno. Ho vissuto in modo totalmente opposto al modo di vita del mondo satanico. Non sono indebitato con voi. Come figlio di Dio, come un vero figlio, penso a tutta la guida interiore che vi ho dato, ad ogni ora del giorno. Io non passo il tempo a pensare ai miei interessi personali e ai miei desideri egoistici.

Dovete accelerare il processo di unificazione nel mondo celeste e sulla terra nella vostra vita di ogni giorno. Dovete essere energici nei vostri sforzi. Dovete mobilitare il mondo spirituale e i vostri antenati. Dovete lavorare più duramente dei vostri antenati nel mondo spirituale. Non dovete far lavorare i vostri antenati più duramente di voi. Dovete essere voi a guidarli. Dovete insegnare anche durante il sonno. Questo è il modo in cui vivo la mia vita. La Vera Madre conosce questi miei segreti. Quando non riesco a finire di dire quanto avrei voluto dire, parlo nel sonno. Di notte, mentre dormo, do il discorso che dovrò dare il giorno dopo. La Vera Madre conosce tutti i miei segreti. Io non vado a dormire solo perché arriva la notte. Non sto mai in silenzio, parlo sempre. (301-83, 16.4.1999)

Cos’è che volete realizzare? Dovete ampliare il vostro gruppo di parenti, e creare dei messia a livello famigliare tra di loro. Dovete costituire in questa posizione almeno dodici persone e, incentrati sulla vostra famiglia, essere in grado di far crescere tutto il vostro clan, inclusi i vostri nipoti e le loro mogli. Dovete far questo fino alla terza o quarta generazione. A livello tribale, dovete organizzare 70 discepoli o addirittura 120 discepoli. Gesù avrebbe dovuto avere 120 discepoli, incentrati sulla famiglia di Zaccaria ed uniti ad essa. Avrebbe dovuto formare e liberare la nazione con al centro tutti i funzionari della corte reale, ma non poté farlo. Questa è la responsabilità a livello tribale. Cos’è il Messia? I Veri Genitori, la famiglia dei Veri Genitori, l’amore dei Veri Genitori e la linea di sangue dei Veri Genitori. (301-85, 16.4.1999)

Ho inviato in missione i messia nazionali dopo che da solo ho costruito la fondazione vittoriosa e ho raccolto quanto seminato. Quando Dio può viaggiare liberamente all’interno della vostra famiglia, allora avete stabilito la sfera del partner oggetto. A questo punto si apriranno per voi i regni della liberazione a livello famigliare, tribale, nazionale e mondiale. Dovete trovare la nazione, e poi dovete trovare il mondo, anche se dovete sacrificare la vostra nazione. In seguito, decine di anni dopo, o quando avrete raggiunto l’età di cinquant’anni, la nazione per la quale vi siete sacrificati diventerà il centro del mondo. Com’è serio questo! (301-85, 16.4.1999)

Tutte le cose che vi ho insegnato sono come chiavi che potete usare per entrare in cielo. Se la chiave non è giusta, non potete aprire la porta del cielo. Non potete aprire la porta del cielo se non avete la chiave che vi sto dando. Non importa quanto siate importanti in America, non potete aprire quella porta se non ricevete da me quelle chiavi. Le mie chiavi sono essenziali. Altre chiavi, sia pure d’oro o d’argento, non apriranno la porta, non importa quanto siano fatte bene. Le mie chiavi invece possono aprirla ogni volta, anche se possono sembrare delle cose da nulla e sono d’ottone. Nessun altro può fare chiavi del genere. (260-186, 8.5.1999)

Dio non può vivere con gli esseri umani sulla terra, perché le persone non hanno realizzato l’unità nelle loro famiglie. Una volta che i membri della famiglia si uniscono, Dio dimora con loro. Quando diciamo “vero amore,” vengono alla mente i concetti di unità tra mente e corpo, marito e moglie, e figli. Quando quei tre tipi di unità sono raggiunti, la famiglia di vero amore sarà il punto di partenza del Regno dei Cieli sulla terra e in cielo. Quando realizzate l’unità, con Dio e i Veri Genitori come vostro punto focale, può essere costruito il Regno dei Cieli sulla terra e in cielo. Dove inizia il Regno dei Cieli sulla terra? Inizia dalle vostre famiglie, dai vostri figli e dalle vostre figlie. (260-185, 8.5.1994)

2.5. Il nostro atteggiamento verso la Promessa della Famiglia

Il primo punto della Promessa della Famiglia parla di costruire l’ideale di creazione di Dio ritornando alla vostra città di origine. Il secondo parla di diventare figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli divini che possono risolvere il dolore storico di Dio. È vero che Gesù è venuto per diventare figlio di Dio, ma la sua missione rimase incompiuta. E questa è la missione che dovete realizzare nelle vostre famiglie. Ecco la nostra tradizione. (267-193, 8.1.1995)

Perché poter recitare la Promessa della Famiglia, la vostra mente e il vostro corpo devono unirsi, marito e moglie devono raggiungere l’unità assoluta, e i figli devono unirsi. Solo se siete in questa posizione potete recitare la Promessa. Dovete recitarla ogni giorno. Dovete pensare ad essa quando vi svegliate, quando fate colazione, a pranzo e a cena. Dovete pensare alla Promessa anche quando andate a letto. Dovete mettere tutto il vostro cuore nel realizzare l’unità tra mente e corpo, tra marito e moglie, e tra i figli. Dovete riflettere su queste cose e decidere che la loro realizzazione sia lo standard della vostra vita quotidiana. Se lottate con vostra moglie, non avete le qualifiche per recitare la Promessa. Dovete capire che situazione miserabile e straziante è il non poter recitare la Promessa della Famiglia. La Promessa della Famiglia è il vostro scudo. (266-143, 22.12.1994)

Dovete recitare la Promessa della Famiglia quando vi svegliate e quando andate a letto. Dovete concentrarvi su un particolare punto della promessa ogni giorno, e vivere in base ad esso. Poi dovete verificare se avete realizzato il contenuto di quel punto per quel giorno. Se non ci siete riusciti, dovete determinarvi a farlo il giorno seguente. La Promessa è l’elemento di vita per il nutrimento e la crescita, e l’elemento base per la vita nel Regno dei Cieli. Di conseguenza, dovete recitare la Promessa e valutare la vostra vita. Se quelli che hanno famiglia non recitano la Promessa della Famiglia, sono in errore. Questo è lo standard che la vostra famiglia deve raggiungere. Coloro che non lo fanno sono dei falliti. Dovete capire questo punto e diventare lo standard. I genitori devono memorizzare la promessa completamente, dividerla in parti, e insegnarla ai loro figli. Devono anche leggerla ai loro vicini in modo che anch’essi giungano a pensare allo stesso modo. (287-130, 19.9.1997)

Guardate di nuovo i Veri Genitori attraverso gli occhi di una vera coscienza. Dovete amare vostro padre e vostra madre, il vostro coniuge, la vostra nazione e il mondo con quel tipo di vera coscienza. Stiamo entrando nell’era in cui dovete unirvi ai Veri Genitori sulla base dello standard assoluto di partner oggetto nei loro confronti.

Dal momento che ora la famiglia dei Veri Genitori è stabilita, dovete unirvi completamente con la Vera Famiglia sulla base di quella fondazione. Non dovete ospitare nella mente le vostre idee convenzionali. Dovete creare unità col vostro coniuge. Anche i vostri figli devono creare unità. Senza realizzare queste cose, non potete recitare la Promessa o chiamarmi padre. Mi avete chiamato padre per approfittarvi di me. Non voglio essere chiamato padre in quel modo. Per questo motivo, dovete avere lo standard di mantenere totalmente fede alla Promessa della Famiglia. (263-244, 4.10.1994)

Nel mondo in cui i Veri Genitori vivono con i loro figli che hanno ereditato il vero amore, le religioni non sono necessarie. Il mondo deve essere il mondo della coscienza. Questo è il motivo per cui dobbiamo avere la Promessa della Famiglia. Dovete unirvi ai Veri Genitori quando recitate la Promessa della Famiglia. La vostra mente e il vostro corpo devono essere uniti, e dovete creare unità con il vostro coniuge e i vostri figli. Senza questa fondazione non potete recitare la Promessa. (266-31, 4.12.1994)

Dovete sempre tener presente che il vero amore esiste dove c’è unità tra mente e corpo, marito e moglie, genitori e figli. Quando andrete nel mondo spirituale sarete immediatamente bloccati dalla Promessa della Famiglia. Ecco quanto è potente la Promessa. Dovete vivere sempre in conformità ad essa. Se il padre non è unito alla promessa, allora anche la madre e i figli saranno tutti responsabili. (260-189, 8.5.1994)

Un bambino, con la mente e il corpo uniti, può nascere da una coppia che hanno la mente e il corpo uniti, e che sono uniti con al centro il vero amore. Questa è una conclusione naturale. Altrimenti, non ci può essere vero amore nella vostra famiglia. Dio non può dimorare dove non c’è vero amore. Questa è una conclusione logica. (270-324, 23.7.1995)

Io sto parlando della Promessa della Famiglia che è stata stabilita al centro, nel luogo in cui tutti gli esseri sono in unità con Dio. L’America non è il centro. Il Giappone o altre nazioni altamente sviluppate non sono il centro. Questo mondo di tragedia, miseria, sofferenza e risentimento a poco a poco finirà. Fino ad oggi, la Chiesa dell’Unificazione è stata considerata come un luogo oscuro, come l’inferno, ma essa inaugurerà la nuova alba e si eleverà. La fortuna del Regno dei Cieli, l’ideale di creazione, è l’ideale della famiglia. L’ideale della famiglia è il completamento della base delle quattro posizioni. Se volete realizzare una tale famiglia, dovete creare la base delle quattro posizioni per tre generazioni: Dio, i genitori e i figli; Dio, Adamo ed Eva e i loro figli. Questa è la formula originale della base delle quattro posizioni. La famiglia di Adamo è la famiglia formula. (260-183, 8.5.1994)

Le parole dei Veri Genitori sono il documento della completa vittoria per ottenere la quale i Veri Genitori hanno combattuto. Sono il documento della tradizione vittoriosa. Finché non realizzate la liberazione del cielo e della terra, applicando questa tradizione e valutando la vostra vita quotidiana, dovete stabilire una situazione nella quale siete i partner oggetto. Quando recitate la Promessa, dovete sempre valutare voi stessi in rapporto ad essa. Dovete pensare alla Promessa come a parole che vengono dal cielo, valutare voi stessi e vedere se siete diventati delle persone di sostanza. Qualunque parte di voi che non lo sia divenuta deve essere eliminata. Dovete dire a voi stessi: «Tu, brigante, sei venuto a distruggere la Chiesa dell’Unificazione!» Avete mai pensato in questo modo? (301-80, 16.4.1999)

Proprio come gli israeliti avevano dovuto trasportare l’Arca dell’Alleanza nel loro corso di quaranta anni nel deserto, i membri della Chiesa dell’Unificazione stanno ora entrando nel Regno dei Cieli portando la Promessa della Famiglia. Gli israeliti erano partiti dall’Egitto per costituire una nazione. Allo stesso modo, l’idea di stabilire una nazione dev’essere inculcata profondamente nella vostra mente. Come gli israeliti, non abbiamo una nazione nostra in nessuna parte del mondo. La Chiesa dell’Unificazione non ha nessuna nazione. Dove dovrebbe essere questa nazione? La Corea deve diventare questa nazione. (265-293, 27.11.1994)

Sezione 3. La Promessa della Famiglia e la tradizione delle famiglie benedette

3.1. Dobbiamo creare il Regno dei Cieli attraverso il servizio

Dio non è un qualche essere che esiste nella nostra fantasia o nella nostra immaginazione. Dio non è astratto; vive con noi nella vita di tutti i giorni come il signore della nostra vita. Dio non esiste solo per essere servito. Egli vive in un rapporto di amore reciproco con le persone, assieme a loro, come parte della comunità. È una realtà incredibile. (168-111, 13.9.1987)

Dovete sapere che la vostra coscienza, la vostra intuizione e i vostri sensi appartengono tutti a Dio. Dovete capire che tutto ciò che sentite e di cui siete consapevoli, appartiene a Lui. Se non credete profondamente in questo, non potrete possedere Dio, il quale opera attraverso il cuore. Dovete capirlo chiaramente. (8-294, 14.2.1960)

Dobbiamo servire Dio dalla nostra mente e il nostro cuore. Se non realizziamo la fondazione di unità completa di mente e corpo, non saremo in grado di sradicare il male dal mondo. Questa è l’era del servizio, l’era della salvezza attraverso il servizio. Le persone possono essere salvate attraverso il servizio. Dio non vive da qualche parte lassù in aria, distante dalla nostra vita. Dobbiamo servire Dio come nostro partner soggetto nell’ambito della nostra vita quotidiana. (144-274, 25.4.1986)

Quante volte al giorno sperimentate l’esistenza di Dio? Quante volte, durante le ventiquattro ore di una giornata, sentite la Sua presenza? Se davvero volete essere salvati servendo Dio e gli altri, allora servire Dio solo per una o due ore al giorno su ventiquattro può essere sufficiente? Dovete sentire il bisogno di Dio più disperatamente di quanto sentiate il bisogno dell’aria. Avete bisogno di Dio più disperatamente che dell’acqua. Dio è più prezioso del cibo. Ma sentite veramente questo? (33-230, 16.8.1970)

Da ora in avanti, dovete vivere una vita di servizio. Le persone finora hanno creduto di poter essere salvate avendo fede. Questa è l’era della salvezza tramite il servizio. (161-218, 15.2.1987)

Se i nostri antenati non fossero caduti, avremmo vissuto la nostra vita servendo Dio. Dovete servire Dio con il vostro cuore, e durante la vostra vita quotidiana. (150-213, 15.4.1961)

Dovete vivere una vita di servizio. Avete accolto il Regno dei Cieli di speranza, ma non avete ancora accolto il cielo in cui potete praticare il servizio e vivere attraverso il servizio. Ciò vuol dire che non siete giunti a conoscere Dio, l’essere soggetto, nella vostra vita di ogni giorno. (6-226, 17.5.1959)

Dal momento che Dio è l’essere centrale del cielo e della terra, più siete dominati da Lui, più vorrete essere dominati da Lui per migliaia o anche decine di migliaia di anni. Dal momento che i principi del servizio incentrati su Dio operano in questo modo, nessuno può essere più felice di colui che è dominato da Dio. Fino ad oggi, non abbiamo mai nemmeno pensato a questo fatto. (77-328, 30.3.1975)

Dovete vivere una vita di servizio. Perché dovete vivere così? Perché questo è il modo per essere amati da Dio. Quindi dovete servire prima di tutto Dio. Dovete servire Dio. (78-30, 1.5.1975)

Nelle ventiquattro ore della nostra vita di tutti i giorni, per chi dobbiamo vedere, ascoltare e sentire? Per Dio. Dobbiamo vedere e ascoltare per Dio, e dobbiamo sentire per Lui. Anche se viviamo sulla terra, dobbiamo sempre collegare la nostra vita a quella del mondo celeste. (35-284, 25.10.1970)

Coloro che sono in grado di sentire la gioia e il dolore di Dio non possono assolutamente diventare malvagi o contravvenire alla legge celeste. Una persona di questo tipo non può mai essere sedotta, nemmeno dalla più bella donna del mondo. Non vi è alcun modo in cui possa essere trascinata da quel livello di tentazione. (40-297, 7.2.1971)

Perché così tanti giovani oggi rompono i rapporti con le loro famiglie? Perché nelle loro famiglie manca l’amore, che è tutt’uno con la legge celeste. Questo è il motivo per cui i Veri Genitori del cielo e della terra, che possono rendere Dio una realtà vivente in quelle famiglie, devono venire sulla terra. (21-155, 17.11.1968)

3.2. Vivere in unità con i Veri Genitori

Alla fine, cosa rimarrà? L’essere unificato di Dio e dell’umanità (Dio-uomo), il loro percorso di vita, la loro visione della vita quotidiana, e la loro visione del mondo. Non parlo del livello nel quale l’umanità può capire Dio in modo vago, ma del livello nel quale l’umanità è inseparabile da Dio per l’eternità. In origine, l’umanità e Dio non avrebbero dovuto essere separati. Dobbiamo raggiungere un luogo che è più elevato del luogo originale. Da quel luogo dobbiamo ricercare il tipo di vita e il tipo di mondo nel quale Dio e l’umanità sono completamente uniti. (65-127, 5.11.1972)

Dobbiamo essere centrati su quest’era di servizio – cioè nell’era in cui la nostra vita è una vita di servizio, dobbiamo vivere focalizzati in modo chiaro sull’Essere centrale. Ci sono delle leggi per servire Dio. Quando le persone violano le leggi, Dio può essere molto adirato. Come una sola parola detta da un figlio può ferire i sentimenti dei suoi genitori che lo amano oppure farli felici, così Dio, dal momento che ama l’umanità, ha sentito una grande rabbia. Se fate un errore, Dio si arrabbierà. Questo è il motivo per cui anche io cerco a modo mio di fare felice Dio. (17-287, 15.2.1967)

Proprio come le persone cercano quelli che si interessano a loro, anche Dio fa la stessa cosa. Il modo in cui potete catturare il cuore di Dio è pensare a Lui e servirLo più di quanto facciano gli altri. Dio cerca persone del genere. (128-172, 12.6.1983)

Il primo comandamento per l’umanità è amare Dio. Dovete amare Dio profondamente fino alla fine, o superficialmente per un breve periodo? Amerete Dio anche mettendo a rischio la vostra vita? Dovete amare Dio anche se venite colpiti da un fulmine. Se amate Dio mettendo a rischio la vita, non ci sarà nulla che non potrete fare. (37-25, 22.12.1970)

Dovete essere pazzi per percorrere questa strada. I patrioti sono considerati più o meno matti, delle persone un po’ stupide. La loro natura ha delle caratteristiche simile a quelle degli orsi. Anche dopo che le loro braccia sono state tagliate, direbbero: «Ma non è tagliato abbastanza; deve essere tagliato ancora un po’». Dovete avere questo tipo di natura pazza. Quando gli orsi e i cinghiali vengono colpiti, e una parte del loro corpo ciondola, dando loro fastidio, con la bocca la staccano completamente e fuggono. In seguito, può darsi che pensino di morire, ma prima mozzano la parte che penzola. Dovete avere in voi questo tipo di pazzia. I cittadini leali e i patrioti devono essere così. Devono essere un po’ sconsiderati. (26-143, 19.10.1969)

Che tipo di persona sono? Io so fare solo una cosa: semplicemente vado dritto per la mia strada in modo temerario. Se tenessi la bocca chiusa e mi muovessi secondo le convenienze, non darei fastidio a nessuno. Perché lavoro al punto di essere spesso screditato? Perché quando mi trovo di fronte all’opposizione di tante persone non posso far altro che superare l’ostacolo. Voi invece pensate di aggirarlo, vero? Perché dovete separarvi da tutto ciò che è nel mondo? Perché non potete seguire la strada dritta se siete trascinati indietro dall’amore di vostro padre e vostra madre. Dal momento che Dio ha percorso fino ad oggi la via dritta, anche voi dovete fare altrettanto. (97-257, 19.3.1978)

Dal momento che Dio è un essere così solo ed emarginato, io sono andato avanti, sapendo che quella era la mia missione fino alla morte: realizzare la Sua volontà e le Sue speranze, anche se solo in parte, e riunire persone che avrebbero potuto servire Dio espandendo anche solo una parte della Sua fondazione.

Il motivo per cui sono andato avanti con pazienza e con amore, invece che desiderare di vendicarmi per gli insulti e le percosse che ho ricevuto, è perché sono nato come figlio di Dio ed ho la responsabilità di realizzare la Sua volontà. Barcollando, o con la schiena piegata, o strisciando sul ventre, ho sempre combattuto con la determinazione di lasciare come eredità almeno questa tradizione. (82-47, 30.12.1975)

Ora dovete vivere assieme ai Veri Genitori. I Veri Genitori sono nella posizione di nonni e di vostri genitori, e voi siete nella posizione dei primogeniti. Questa è la differenza. Tre generazioni vivono insieme nella vostra famiglia. Dovete vivere sentendo e sperimentando che Dio, i Veri Genitori e i vostri genitori, sono assieme a voi. Siete entrati nel tempo in cui non potete nemmeno concepire l’idea che “Dio è morto”, o che “Dio non esiste”. (131-97, 16.4.1984)

Cosa dovete fare per ricevere l’amore dei genitori? Dovete amare tutto ciò che i vostri genitori amano. Solo dopo di ciò potete ricevere il loro amore. Nella vostra famiglia fisica, se volete essere amati dai vostri genitori, dovete amare tutto di loro. Dovete saperlo. Coloro che vogliono essere amati dai loro genitori senza far questo, sono dei ladri. Se cercate di impadronirvi in modo irresponsabile di tutto ciò che i vostri genitori apprezzano, non potete essere amati. (133-26, 1.7.1984)

Ho pagato il prezzo per voi col mio sangue e il mio sudore. Ho dato il mio corpo come riscatto. Quindi anche voi dovete fare ciò come faccio io. Voglio essere orgoglioso dei nostri membri. Impegniamoci pubblicamente. (11-164, 20.7.1961)

Dovete piangere, sentendo un irresistibile desiderio dei Veri Genitori, che sono nella posizione del Dio sostanziale. Dovete continuamente desiderare di vederli. Dovete desiderare di servirli quando preparate una tazza di riso o una tazza d’acqua, per quanto umile sia. Dovete avere questo tipo di desiderio sincero. Vi sentirete bene se le lacrime scorrono liberamente. In questo caso, il vostro cuore e il mio cuore saranno uniti, e voi respirerete insieme a me. Facendo così, arriverete a conoscere lo standard del mio carattere, la mia vita passata che mi ha portato a questo, e le ragioni delle sue circostanze così complicate. Inoltre, potrete ereditarlo e farlo vostro. (38-75, 1.1.1971)

Dal momento che Adamo ed Eva caddero nel Giardino di Eden e vissero nel regno caduto, non hanno mai avuto l’esperienza di vivere servendo Dio direttamente. Coloro che non sono mai stati in grado di servire Dio non sono qualificati ad entrare nel Regno dei Cieli. Tuttavia, anche se avete ereditato una linea di sangue falsa, avete il diritto di entrare in cielo grazie alla condizione di aver indennizzato il corso di restaurazione e di aver servito Dio e i Veri Genitori, che Adamo ed Eva non hanno potuto servire mentre erano sulla terra. In questo modo avete potuto acquisire la cittadinanza del Regno dei Cieli. (150-233, 15.4.1961)

Quando pensate di servire Dio, come dovreste pensare? Dovete vivere pensando a voi come uniti a Dio, uniti ai Veri Genitori, e uniti a tutto ciò che vi circonda. Vivendo in questo modo, dovete pensare: «Tutte queste cose appartengono a Dio, ai Veri Genitori e anche a me. Ciò che appartiene ai Veri Genitori appartiene alla nazione dei Veri Genitori, e ciò che appartiene alla nazione dei Veri Genitori appartiene a ciascuno di noi». Questo universo appartiene ai Veri Genitori. Questa casa appartiene ai Veri Genitori. Anche questa nazione e il mondo appartengono ai Veri Genitori. Dal momento che sono figlio dei Veri Genitori, ogni cosa mi appartiene. Arriverete a questa conclusione. (161-231, 15.2.1987)

Nell’era del Completo Testamento, Dio stesso apparirà a tutte le persone nella forma dei Veri Genitori. Per questo motivo, non importa quanto il potere politico cerchi di controllare la Chiesa dell’Unificazione, non sarà mai in grado di farlo. Vedendo di continuo il Dio vivente direttamente con i nostri occhi, ed essendo nel regno nel quale Lo possiamo sperimentare con i nostri sensi, andremo avanti. Questo è la strada della Chiesa dell’Unificazione. (La volontà di Dio – 286)

Il desiderio dell’umanità è incontrare i Veri Genitori. Anche se le persone devono percorrere la via della morte, devono incontrare i Veri Genitori. Potete perdere tutta la storia, intere epoche o tutti i vostri discendenti, ma se poi incontrate i Veri Genitori, riconquisterete la storia, quelle epoche e troverete il futuro. Dovete capire questo. I Veri Genitori sono questo tipo di persone. (35-237, 19.10.1970)

Quando pensate alle parole “Veri Genitori”, dovete capire che la storia è guidata da loro. Il punto iniziale per ritornare al nuovo mondo viene dai Veri Genitori. Il potere interiore per sottomettere Satana si trova nei Veri Genitori. Satana, che controlla il mondo esteriore, è sconfitto dai Veri Genitori. Quindi, per la prima volta, è stata stabilita la figura centrale che può liberare Dio e realizzare questo lavoro. Dovete prima di tutto essere grati per la straordinaria grazia di poter vivere assieme ai Veri Genitori, cosa che vi permette di ricevere le loro direttive e di metterle in pratica. (43-144, 29.4.1971)

Dobbiamo liberare Dio. Centrato sulla Sua autorità di Vero Dio, Egli avrebbe dovuto essere servito mentre dimorava in mezzo alla felicità e ad una gloria senza limiti, insieme agli antenati originali nel mondo ideale. Conoscendo il fatto che invece Dio è stato miserabile, liberiamo Dio con le nostre stesse mani.

Che proposta sorprendente è questa! È estremamente bello vedere che dal mondo religioso sia nata un’idea del genere. È la più bella di tutte le belle notizie. Da questo punto di vista, Dio è colui che da dietro le quinte ha aiutato la fondazione del buddismo, del confucianesimo, dell’islamismo e del cristianesimo. Quindi, tutte le religioni devono accogliere questo messaggio con le mani alzate verso il cielo. (176-242, 11.5.1988)

Quando vi unite completamente ai Veri Genitori, avete veramente la vostra nazione, il vostro popolo, la vostra tribù e la vostra famiglia. I Veri Genitori sono gli esseri sostanziali il cui valore è pari a tutta la gloria che si trova in terra e in cielo. Scambiereste i Veri Genitori con tutti i soldi del mondo? Potreste scambiarli con la vostra vita? No, perciò la situazione è diversa dal passato. Dovunque andiate, dovete visitare la Corea e servire i Veri Genitori. Anche i vostri figli e i vostri discendenti dovranno fare la stessa cosa per migliaia o decine di migliaia di anni. Questo è ciò che rende unica la Chiesa dell’Unificazione. (30-237, 23.3.1970)

3.3. Dobbiamo stabilire le giuste leggi e tradizioni della famiglia

Ciò che mi preoccupa, non è se il nome della Chiesa dell’Unificazione rimarrà in futuro, ma se ci saranno persone che avranno ereditato la mia tradizione. Questo è il motivo per cui ho educato le persone a prendere seriamente la tradizione. (35-115, 4.10.1970)

Abbiamo vissuto la nostra vita con leggerezza e abbiamo parlato senza fare attenzione. Ma da questo momento in poi dobbiamo stabilire le regole della famiglia. Non importa quanto i genitori siano arrabbiati, non devono picchiare i figli con il bastone o dire loro: «Sei uno stupido fallito!» Da ora in poi, tutti devono rinnovarsi, centrandosi su Dio, nel modo di parlare, di comportarsi e di vivere. (28-252, 22.1.1970)

Gli individui e le famiglie devono avere un modello chiaro di come vivere la loro vita. Se avete vissuto la vostra vita sapendo vagamente cosa dovete fare, da ora in poi il vostro comportamento deve diventare chiaro e distinto. (24-28, 22.6.1969)

I genitori esistono per i loro figli. Se i genitori esistessero per sé stessi, non esisterebbe la parola genitori. In futuro, si formerà una nuova visione etica incentrata sul Principio della Chiesa dell’Unificazione. I genitori devono vivere per il bene dei loro figli. Questa è la prima e la più importante norma etica. Si spiega da sé. La posizione nella quale i genitori si sacrificano per i propri figli non è il luogo della miseria, ma il luogo della felicità. (62-214, 25.9.1972)

A chi appartenete? Voi appartenete ai vostri genitori e ai vostri figli. Allora, a chi appartengono i genitori? I genitori appartengono ai loro figli e a Dio nello stesso momento. Quindi, voi dovete prima di tutto appartenere a Dio, poi ai vostri figli e dopodiché a voi stessi. Quando raggiungerete questo livello, allora sarete perfetti. Questo è il motivo per cui esiste la legge di rispettare i genitori. Questo è il motivo per cui è scritto che dobbiamo rispettare i nostri genitori e amare i nostri figli. Una persona senza genitori è un orfano. Prima ricevete l’amore dei vostri genitori e poi cercate di amare i vostri figli. Solo allora potrete discernere le quattro direzioni e la posizione di sopra e sotto in relazione alle persone. (18-209, 8.6.1967)

Dobbiamo lasciare in eredità la nostra tradizione, e anche dei discendenti buoni e di grande rilievo. Non dovete lasciare dei discendenti che abbiano una mente limitata, ma dei discendenti forti, audaci e grandi. Se lo farete, la vostra nazione, anche se fosse votata alla distruzione, non perirà. Dovete sapere che nel luogo in cui morirete, apparirà un nuovo benefattore. E nel luogo dal quale siete stati cacciati, verrà sventolata una nuova bandiera vittoriosa. La tradizione che dovete lasciare non deve essere solo per il bene della Corea, ma una tradizione della quale tutti i popoli del mondo possano gioire, e dovete lasciare dei buoni discendenti. Se non potete farlo, non avete nulla da offrire al cielo. (99-329, 1.10.1978)

È una questione seria capire in che modo tre generazioni di figli di famiglie benedette possono vivere insieme a me. Se tre generazioni possono diventare soggetti leali, possono costituire i soggetti leali che non sono mai esistiti fino ad oggi nel mondo celeste. Ci avete mai pensato? Di conseguenza da ora in poi dovete amare ed educare i vostri figli, e fare uno sforzo sincero per imprimere questo pensiero nelle loro menti. (51-269, 28.11.1971)

Cosa dovete fare per vivere una vita buona in futuro? Vivere una vita buona come individui non è il punto importante. Dovete educare i vostri discendenti. Dovete lasciare loro qualcosa in eredità. Sia io – che ho guidato la Chiesa dell’Unificazione – che voi, abbiamo attraversato un corso miserabile. Come dei rifugiati, non siamo stati in grado di stabilirci da qualche parte; abbiamo attraversato il corso nel deserto. Da ora in poi, dobbiamo stabilirci. Per farlo, dobbiamo lottare e vincere. Dobbiamo lottare e vincere proprio come nel caso della distruzione delle sette tribù di Canaan; altrimenti, non possiamo stabilirci. Dobbiamo vincere la battaglia contro queste persone. (77-251, 13.4.1975)

Anche se muoiono, i genitori devono tramandare la via celeste. Perché esiste la famiglia? Anche se vivete per il bene dei vostri figli, dovete vivere prima di tutto per Dio e per la nazione. Questo è in definitiva il modo di vivere per il bene dei figli, perché solo in questo modo i vostri figli possono beneficiare della fortuna della nazione, del mondo e di Dio. Quindi, anche se i vostri preziosi figli, nati dalla Benedizione, soffrono, non dovete darvi da fare per risolvere la loro situazione; piuttosto dovete darvi da fare per risolvere il destino della nazione, del mondo e di Dio. (21-87, 27.10.1968)

Dobbiamo preoccuparci seriamente di come mantenere la linea di sangue pura che abbiamo ricevuto da Dio. E cioè di come possedere la linea pura invece di quella impura. Dovremmo preoccuparci seriamente di questo. Adamo ed Eva caddero anche se erano nel Giardino di Eden incontaminato. È molto difficile mantenere la purezza in questo mondo di peccato. Non importa quanto possa essere difficile, i genitori devono creare per i loro figli, nati dalla Benedizione, un ambiente che non sia contaminato dal mondo di peccato. Anche se i genitori devono sacrificarsi, non appena possibile dobbiamo creare un tale ambiente per la seconda generazione. Dobbiamo fare in fretta. (22.9.1978, Giappone)

Le vostre famiglie non devono essere convenzionali e mondane. Non dovete pensare semplicemente che le vostre famiglie sono come sono, e che le cose andranno meglio in futuro. Dovrebbero già essere perfette. Il problema è il presente. Solo quando passato e presente sono perfetti, il vostro futuro sarà perfetto. Il fatto che Adamo ed Eva non abbiano trascorso un solo giorno di perfezione nel Giardino di Eden è prova della caduta. L’ideale si realizza quando il passato, il presente e il futuro possono unirsi perfettamente. Dovete essere in grado di offrire voi stessi nel presente. La speranza di Dio per voi è che diventiate la fondazione eterna sulla terra. Quello sarà il punto conclusivo della storia. (21-77, 20.10.1968)

Il motivo per cui gli israeliti perirono dopo aver realizzato la restaurazione di Canaan, fu perché si abituarono all’ambiente dei cananei e ne furono assorbiti. Gli israeliti si interessarono esclusivamente a vivere bene, a mangiare bene e ad accumulare oggetti di lusso, tutte cose che li portarono a decadere. Si sposarono con ricchi non israeliti. Inoltre, anelavano al potere ed erano assetati di conoscenza. Alla fine, furono completamente assimilati nella cultura cananea, e svendettero il loro spirito di popolo scelto. Questa fu la causa della loro distruzione. (144-134, 12.4.1986)

Le abitudini sono la cosa più difficile da cambiare. Nell’allevare i vostri figli, se li abituate a condurre una vita convenzionale, quelle abitudini si radicheranno in loro. In un tale ambiente, non avrete il tempo di fare delle condizioni di preghiera speciali. Non potrete più pregare perché i vostri figli faranno molto rumore accanto a voi. (30-125, 21.3.1970)

Noi non diamo più importanza agli individui ma alle famiglie. Tuttavia, non cerchiamo di risolvere tutti i problemi sulla base della famiglia, piuttosto sulla base dell’insieme. Di conseguenza, non possiamo più accontentarci degli sforzi fatti nel passato, quando la ricerca spirituale era un’avventura solitaria. Dovete investire una quantità di sforzi, di determinazione e di risoluzione molto maggiore a paragone del passato. Quando vivete una vita di lotta contro il male, potete facilmente sentirvi esausti e ritirarvi. Dovete fare molti più sforzi quando avete una famiglia rispetto a quando eravate singoli. La famiglia prende la posizione centrale. Non potete ignorare quella realtà. Dovete capire il rapporto tra davanti e dietro, destra e sinistra, sopra e sotto all’interno della famiglia. Non potete fare questo con le fedi del passato. Non funzionerà con gli atteggiamenti unilaterali delle religioni del passato. (27-85, 15.11.1969)

Dovete creare delle famiglie che vivano non solo per la generazione immediatamente successiva, ma per il mondo e per l’eternità. Le vostre famiglie devono diventare famiglie che sono determinate a vivere e morire per Dio, espandendo così la fondazione dell’amore, unendo i cuori delle persone. Dovete accendere candele e bruciare incenso, e pregare per loro, creando così unità tra loro e il cielo e la terra. Se creerete questo tipo di famiglie, anche se sorgeranno dei problemi, Dio le proteggerà; Dio le salverà come i semi. (100-306, 22.10.1978)

Le famiglie benedette devono stabilire la tradizione della famiglia e le leggi della famiglia. Inoltre, dovete stabilire uno standard di educazione per i vostri figli e creare delle regole per la famiglia. Altrimenti, se i genitori non riescono a far questo, non potranno dire nulla se i loro figli li incalzano per avere una spiegazione. (21-87, 3.11.1968)

Da ora in poi, dobbiamo tagliare tutto ciò che deve essere eliminato, e dissezionare tutto ciò che deve essere dissezionato. Non potete fare le cose a vostro piacimento. Dal momento che la Chiesa dell’Unificazione è la chiesa che realizzerà il Regno dei Cieli, dobbiamo restaurare le famiglie, non gli individui. Coloro che non diventano un buon esempio nelle loro famiglie saranno verranno dal mondo. Saranno accusati dal cielo e dalla terra. (30-230, 23.3.1970)

CAPITOLO II – Spiegazione della Promessa della famiglia

Sezione 1. Spiegazione del primo punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di ritrovare la propria terra di origine e di stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra e in cielo.

1.1. La proprietaria della Cheon Il Guk

1.1.1. Il significato di Cheon Il Guk

Non è stato Dio ad aver stabilito la regalità di Dio. Sono stati i Veri Genitori. Sono stati i Veri Genitori, non Dio, che hanno stabilito la Cheon Il Guk. Cheon Il Guk (天一國) significa Nazione della Pace Cosmica e dell’Unità. Quando scrivete separatamente le parti del carattere cinese che sta per Cheon (天 Cielo), avete “due persone” (二人). Ciò significa due mondi. Sono sullo stesso livello. Il carattere ha una struttura duale: una persona del cielo e una persona della terra. La vostra mente e il vostro corpo costituiscono una dualità, non è vero? La vostra mente e il vostro corpo sono uniti o no?

Quelli che lottano tra loro non possono essere cittadini della Cheon Il Guk. (364-101, 1.1.2002)

Nella Cheon Il Guk c’è bisogno della sovranità, di una nazione e di un popolo. La Cerimonia di incoronazione per la regalità di Dio celebrata lo scorso anno ha costituito la restaurazione della sovranità. Poi le manifestazioni per stabilire la patria di Dio hanno rappresentato la restaurazione del territorio; dopodiché dovete registrarvi come popolo della Cheon Il Guk. Capite? Questo è il motivo per cui dovete avere la carta di identità della Cheon Il Guk, per diventare cittadini della Cheon Il Guk. (364-275, 3.1.2002)

La Cheon Il Guk è la nazione nella quale due persone diventano uno. Il cielo richiede che ci siano due persone. Per essere genitori è necessario essere in due. Tutte le cose della creazione sono in coppia, vero? Anche tutto il mondo degli insetti e degli animali è costituito da coppie. Ogni coppia deve unirsi. Solo quando viene stabilita la fondazione originale tramite l’unità di due cose, di due persone, di due genitori, di due caratteristiche, e dei partner soggetto e oggetto, Dio può prendere la Sua giusta posizione. Tutto ciò è anche nella Bibbia, vero? Quando due o più persone pregano… non fa tre, se includiamo Dio? È la stessa cosa. Quelle due o tre persone sono la base di una nazione. Sono la base di una famiglia, di una nazione e del mondo. Da quel punto si forma una famiglia, e comincia a formarsi una tribù. Funziona in questo modo quando ci sono almeno due persone. (19.2.2002)

Avete una nazione vostra? Dobbiamo portare tutto a conclusione in questo paese. Ora, quello che voglio dire è che la Promessa inizia con: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk…»; voi siete i signori, i proprietari. «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore» è il contenuto centrale. Questo è il modo in cui deve essere. Capite? La Promessa sta cambiando. Il concetto di “proprietario” [signore] è entrato nella Promessa. Nessuno può semplicemente cambiare le parole della Promessa! Cheon Il Guk è un termine creato per tutta l’eternità, grazie ai Veri Genitori.

Ora abbiamo stabilito la Regalità di Dio e, stabilendo la Sfera di vita del completo stabilirsi dei Genitori del cielo e della terra, abbiamo tenuto le Manifestazioni speciali per l’armonia e l’unità del cielo e della terra e completato la Cerimonia del fuoco sacro per la pace, l’unità e la liberazione del cielo e della terra. Perciò abbiamo bisogno di una nazione. (396-149, 5.11.2002)

1.1.2. Il modo di essere e il modo di vita di un proprietario della Cheon Il Guk

Quando diciamo che marito e moglie sono uniti nel cuore, e un genitore e un figlio sono uniti nel cuore, vogliamo dire che due persone sono unite nella mente e nel corpo. L’unità di cuore non può avvenire quando una persona è in una posizione più alta e l’altra in una posizione più bassa. Se il padre è nella posizione superiore e il figlio o la figlia sono nella posizione inferiore, non possono unirsi nel cuore. Solo se i due sono uguali, allo stesso livello, possono essere uniti nel cuore. Perciò le persone possono essere unite nel cuore solo quando i rapporti interiori e esteriori sono allo stesso livello.

La stessa cosa vale tra marito e moglie. Solo quando hanno un rapporto orizzontale di interiore ed esteriore e di davanti e dietro possono essere uniti nel cuore. Quando nel loro rapporto uno è in una posizione più alta e l’altro in una posizione più bassa, non potranno mai essere uniti nel cuore. (41-30, 12.2.1971)

La cosa importante è l’unità di cuore. Gli occhi devono diventare uniti nel cuore; il naso deve diventare unito nel cuore; tutto deve essere unito nel cuore. Anche la mente e il corpo sono uniti nel cuore, e così pure l’uomo e la donna. Le tribù di una nazione devono essere unite nel cuore, e lo devono essere anche le nazioni.

Dovete diventare uniti nel cuore nel modo in cui desidererebbe un re. La cosa più importante, è che il mondo può diventare un’unica nazione quando create un’unità di cuore con i presidenti delle nazioni del mondo, con Dio e con i presidenti in cielo e in terra. Quella nazione unificata è nostra, non di qualcun altro. (284-76, 15.4.1997)

La prima condizione in assoluto della Chiesa dell’Unificazione è l’unità tra la mente e il corpo. Questo è il motivo per cui Dio ordinò assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza quando creò il cielo e la terra. Quando parliamo, le cose si realizzano in base alla nostra fede. Se non si realizzano, possiamo farle realizzare attraverso i nostri sforzi. Anche le cose più grandi si realizzeranno in base ai nostri ordini. Si realizzano perché investiamo più della nostra speranza. (400-203, 1.1.2003)

Se non avete percorso la strada di veri figli di pietà filiale di fronte a Dio, di patrioti nella nazione, di santi nel mondo, e di figli divini in cielo e in terra; se non avete un modo di vita di un unico cuore, un unico corpo, un’unica mente e un’unica armonia basata sull’unità tra mente e corpo; e se non potete determinarvi, con una mente pura di pietà filiale, a “vivere servendo per l’eternità i Veri Genitori”, non potete diventare cittadini della Cheon Il Guk. Non crediate di poter vivere bene da soli nel vostro angolino. Non ha importanza se in questo mondo ci sono situazioni difficili o felici. Dovete andare oltre tali situazioni e andare persino in un posto miserabile. Potete essere le persone che possono ereditare la Cheon Il Guk, solo dopo che vi siete determinati a diventare rappresentanti di Dio nella posizione di un principe pioniere.

Dal momento che desiderate vivere con i Veri Genitori, e poiché i Veri Genitori stanno soffrendo, dovreste essere disposti a soffrire migliaia di volte di più. Dovete investire ogni cosa e stabilire delle buone relazioni nel vostro ambiente di vita. Dovete essere determinati a portare i Veri Genitori in una posizione dove possono essere più liberati e felici di chiunque altro. Potrete diventare un proprietario della Cheon Il Guk solo quando diventerete una persona che può superare le difficoltà nelle circostanze più estreme, ma che allo stesso tempo può essere grata per l’eternità e offrire lode e gloria al cielo, e una persona che può lasciare ai propri discendenti qualcosa di cui possano essere orgogliosi. (396-157, 5.11.2002)

Diventate un proprietario del cielo dopo che siete diventati un figlio di pietà filiale. Dopo essere diventati figli di pietà filiale, diventate patrioti, santi e famiglie di figli e figlie divini. Una famiglia di figli e figlie divini è una vera famiglia. Diventate un proprietario del cielo solo quando formate una vera famiglia. (400-204, 1.1.2003)

Dovete diventare figli di pietà filiale, nuore di pietà filiale, e poi santi di pietà filiale. Poi, dovete diventare figli di pietà filiale a livello famigliare di fronte a Dio, incentrati sulla purezza, la linea di sangue pura e l’amore puro. Tutti i membri della vostra famiglia devono diventare figli di pietà filiale, non solo voi come individui.

Poi queste famiglie devono diventare famiglie di patrioti filiali, famiglie di santi filiali, e famiglie di figli divini che sono filiali. Da quella posizione, dovete diventare rappresentanti del proprietario, rappresentanti che siano pienamente in grado di diventare principi e principesse che possono ereditare la regalità del cielo dal livello individuale fino al livello cosmico. Dovete sempre addestrarvi in quel modo. Questo è ciò che intendevo con “proprietario della Cheon Il Guk”. (12. 3.2003, residenza di Hannam-dong, Seul)

La nostra speranza è stare insieme a Dio nello stesso posto, avere il diritto di essere nello stesso posto. Il diritto di dimorare nello stesso posto significa vivere insieme. A questo segue il diritto di partecipare insieme. Il diritto di agire assieme e il diritto di partecipare assieme sono la stessa cosa. Dovete partecipare ed agire assieme. Dopodiché viene il diritto di condividere l’amore, e ciò significa che vivete assieme per lo scopo dell’amore! Questo è il significato.

Ecco perché Gesù disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non attraverso di me». Anche se disse di essere la via, verità e la vita, non incluse “l’amore”. La Chiesa dell’Unificazione e la Cheon Il Guk progrediranno incentrandosi sul vero amore.

Il vostro desiderio è di stare nello stesso luogo, assieme ai Veri Genitori. Questo è il vostro desiderio, vero? Voi volete vivere assieme ai Veri Genitori; volete partecipare in tutto e agire assieme ai Veri Genitori. Cosa desiderate che derivi da ciò? Che possiate vivere eternamente felicemente e liberamente in un luogo liberato il cui centro è l’amore! Amen! Questo è ciò che voglio dire quando affermo che è giunta l’era serena di pace e di unità della Cheon Il Guk. Quindi quando vi spostate, non vi state spostando da soli; la vostra nazione vi segue. Vivete con la qualifica di proprietari, seguiti dall’intero mondo spirituale e dall’intero mondo celeste, e scortati dal mondo terreno e da tutti i suoi abitanti. Questo è il motivo per cui, attraverso la vostra tribù, dovete diventare un proprietario che sostiene e rispetta la tradizione d’amore di Dio, una filosofia che è il punto centrale delle tradizioni della nazione. (396-152, 5.11.2002)

1.2. “Focalizzandosi sul vero amore”

1.2.1. La premessa fondamentale della Promessa della Famiglia è: “focalizzandosi sul vero amore”

Dal punto di vista della provvidenza di Dio, possiamo vedere che l’era della provvidenza di restaurazione è finita. Quando l’era della provvidenza di restaurazione finisce, entriamo nel mondo dell’ideale originale di creazione. La fine dell’era della provvidenza di restaurazione significa che il mondo caduto sotto il potere di Satana è giunto alla fine, e che sta iniziando il diretto dominio di Dio sulla terra e in cielo. La Chiesa dell’Unificazione ha proclamato la Promessa della Famiglia a causa dell’arrivo di questa era. La Promessa della Famiglia non è per le persone comuni.

La Promessa della Famiglia non è fatta per essere recitata da chiunque. Tutti gli otto punti della Promessa contengono la frase: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Cosa significa? Le parole “vero amore” sono pronunciate su una fondazione che non ha alcun rapporto con il mondo satanico. (263-194, 4.10.1994)

Per vincere e superare il mondo collegato alla falsa vita e alla falsa linea di sangue basata sul falso amore derivante dalla caduta, dobbiamo occupare una posizione che è quella del vero amore, della vera vita e della vera linea di sangue. Se non lo facciamo, non potremo superarlo. Dovete sapere queste cose in modo chiaro.

Il motivo per cui il vero amore è il requisito indispensabile della Promessa della Famiglia è per farvi capire ciò che sarebbe esistito nel mondo originale se non ci fosse stata la caduta nel Giardino di Eden. Se l’ideale di unità fosse stato realizzato col vero amore, la vera vita e la vera linea di sangue assieme a Dio, non ci sarebbe mai stato un falso amore, una falsa vita e una falsa linea di sangue. Anche se viviamo sulla terra, quella stessa vita diventa il Regno di Dio in terra e in cielo, e diviene l’inizio del mondo eterno. Tuttavia, tutto questo fu perduto a causa della caduta. (263-194, 4.10.1994)

Nei paragrafi da uno ad otto della Promessa della Famiglia si legge: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore…» Non sarete in grado di vivere al servizio di Dio, quando andrete nel mondo spirituale, se non vi unite incentrati sul vero amore. (268-98, 12.3.1995)

Nel corso della storia, sono comparsi molti fondatori di religioni, santi e saggi; tuttavia, essi non hanno avuto alcun rapporto con il vero amore. Per risolvere tutto ciò, Gesù venne sulla terra come Messia, per costruire la fondazione dello sposo e della sposa. Allora, cosa deve fare il Messia quando viene?

Deve stabilire la nuova sfera di una famiglia reale, e procedere verso la formazione della nuova famiglia, della nuova tribù, della nuova nazione e del nuovo mondo. Deve creare la sfera della famiglia reale. Chi è l’antenato diretto della famiglia reale? È colui che, quale figlio della discendenza diretta di Dio, che possiede l’amore originale non caduto, si è centrato sul vero amore e sulla fondazione della vera vita e della vera linea di sangue. È il seme. Se da quel seme nasce una radice, diverrà la radice centrale. Se appare un fusto, diverrà il fusto centrale e infine crescerà fino a diventare il tronco centrale. Mentre si sviluppa verticalmente, crescerà proporzionalmente in senso orizzontale diffondendosi nel mondo. Ciò unirà le famiglie e le tribù, e anche i popoli, le nazioni e il mondo. (263-194, 4.10.1994)

Quali sono le prime parole della Promessa della Famiglia? Sono: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore…»

Vero amore significa agire nel vero amore. A causa della caduta, coloro che non hanno il vero amore non possono stabilire delle famiglie. Dovete capirlo. Da un punto di vista originale, coloro che non hanno il vero amore non possono avere una famiglia davanti a Dio. La caduta significa la corruzione del vero amore. Allora, cos’è il vero amore? È un amore che ha un rapporto solo con Dio. Voi avete voi stessi, le vostre nazioni, le abitudini del mondo secolare, e i costumi e le tradizioni del popolo di una nazione; ma il vero amore non ha nulla a che fare con queste cose. È un amore legato unicamente a Dio.

A causa della caduta, questo amore collegato solo a Dio non ha potuto esistere. Voi avete stabilito dei rapporti con l’amore satanico. Questo è vero non solo all’interno della famiglia, ma si è espanso anche aldilà delle famiglie sataniche, fino al livello di tribù, di popolo, di nazione, di mondo, e persino al mondo fisico e al mondo spirituale. Tutte le abitudini e le tradizioni che hanno macchiato l’ambiente nel quale siete nati come persone cadute, e nel quale siete vissuti, non hanno nulla a che fare con Dio. Voi non capite quanto sia difficile rinnegare tutte queste cose sbagliate e risolvere i problemi. Come può l’amore puro e originale di Dio essere restaurato al suo standard originale? Per arrivare a toccare l’amore di Dio, dovete rifiutare tutte le abitudini e le tradizioni basate sull’amore egoistico.

La Promessa parla dei doveri dei figli di pietà filiale nella famiglia, dei patrioti nella nazione, dei santi nel mondo, e dei figli divini del cielo e della terra focalizzati sul vero amore. Tutte queste cose sono collegate tra loro tramite rapporti d’amore; ma non si tratta dell’amore falso. A causa della caduta, l’amore falso si è diffuso fino ai confini del mondo. Ci sono un’infinità di situazioni d’amore complicate. Fin dall’inizio della storia, l’amore falso ha messo tante persone in situazioni di vita o di morte, e le nazioni sono state rovinate. Tutte le situazioni complicate collegate all’amore falso esistono qui adesso. Pensate a come sarà difficile andare alla ricerca del vero amore partendo da qui. Per questo è scritto nella Bibbia, a proposito della ricerca del vero amore che quelli che cercano di morire vivranno. Non potete giungere in quel luogo se non siete determinati a morire. Nessuno fino ad ora sapeva queste cose. (274-195, 3.11.1995)

Il motivo per cui Dio non può vivere assieme alle persone sulla terra è che non è stata stabilita nelle famiglie una visione comune. Una volta che questa visione sarà stabilita, Dio potrà tornare a vivere assieme a loro. Quando dite “vero amore”, ci deve essere un concetto che ingloba l’unità di mente e corpo, di marito e moglie, e l’unità tra i figli. Se questi tre elementi arrivano a creare unità, la famiglia di vero amore diverrà il punto di inizio del Regno di Dio sulla terra e in cielo. Quando vi unite centrati su Dio e sui Veri Genitori, potete costruire il Regno di Dio in terra e in cielo. Dove inizia il Regno di Dio sulla terra? Inizia da voi, dalla vostra famiglia e dai vostri figli. (260-185, 8.5.1994)

1.2.2. Il vero amore è l’amore collegato solo a Dio

La Chiesa dell’Unificazione è il luogo che unisce Dio e l’umanità, e unisce la mente e il corpo attraverso l’ideale del vero amore. Dio possiede il vero amore, la vera vita e la vera linea di sangue, e noi veniamo da Lui. Di conseguenza, anche noi dobbiamo possedere il vero amore, la vera vita, e la vera linea di sangue. Poiché l’umanità è nata da un rapporto di unità tra genitore e figlio, incentrato sul vero amore di Dio, la mente e il corpo di ogni persona dovrebbero essere uniti in modo naturale, proprio come la mente e il corpo di Dio sono uniti in modo naturale nel vero amore. Gli esseri umani invece lottano continuamente, stando sulla linea del fronte, col corpo dalla parte di Satana collegato all’amore, alla vita e alla linea di sangue di Satana, e la mente dalla parte di Dio. (201-354, 30.4.1990)

Dio, che è l’origine del vero amore, voleva trasmettere il vero amore assoluto e immutabile agli esseri umani dalla posizione di Padre. Nel vero amore si raggiungono la perfetta armonia e unificazione; in questo modo il vero amore di Dio viene trasmesso pienamente ai Suoi partner, gli esseri umani. Inoltre, dagli attributi del vero amore derivano naturalmente il diritto all’eredità, il diritto a vivere insieme, e il diritto alla partecipazione. Questo è il motivo per cui gli esseri umani, quali figli di Dio, erano destinati ad agire e a lavorare insieme a Lui. Inoltre, anche tra gli esseri umani esiste in modo naturale il diritto all’eredità, il diritto a vivere insieme e il diritto alla partecipazione, centrati sul vero amore. Perciò, nel mondo originale della creazione, ciascuna persona avrebbe avuto i propri ideali e la propria felicità, con al centro il vero amore di Dio, e questi avrebbero dovuto essere trasmessi dagli antenati ai discendenti. (205-156, 16.8.1990)

Gli esseri umani, così come erano stati creati in origine, avrebbero dovuto vivere con il vero amore di Dio nella loro mente e nel loro corpo, e così avrebbero dovuto rispondere direttamente al Suo amore. In altre parole, la mente avrebbe risposto a Dio centrata sul vero amore, e il corpo avrebbe automaticamente risuonato con la mente. La vera unità in cui la mente e il corpo non sono in conflitto inizia ereditando e sperimentando il vero amore di Dio così com’è. Gli ideali delle persone che hanno la mente e il corpo unito si possono realizzare quando riescono a possedere completamente il vero amore di Dio. Quando la mente e il corpo sono uniti con al centro il vero amore, può aver inizio l’ideale di un’autentica pace e libertà. Sulla base dell’unità tra la mente e il corpo, possono essere stabiliti individui, famiglie, tribù, popoli, nazioni, e un mondo di libertà e di pace. (234-270, 2.9.1990)

Il vero amore è collegato eternamente a Dio. La radice del vero non è collegata alla tribù o all’universo centrato su sé stesso. È collegata fondamentalmente a Dio. Poiché Dio è un essere eterno, quando ci colleghiamo al vero amore, possiamo automaticamente diventare degli esseri eterni. Tutto ciò è molto logico. (229-45, 9.4.1992)

Da dove viene il vero amore? Il vero amore viene ad esistere quando uno serve gli altri, non quando uno desidera essere servito dagli altri. Perché? La base fondamentale per la creazione del cielo e della terra, all’inizio, non è stata l’azione di attirare le cose verso di sé. Afferrare qualcosa e tirarla verso di sé può creare solo un’entità. Ogni cosa in questo mondo si basa sul dono di sé stessi. L’asse per la creazione dell’universo appartiene a Dio, che ha cercato l’ideale dell’amore. Non ha avuto inizio attirando o trascinando le cose verso di sé, ma investendo. Dovete capire che la via del vero amore si trova donando persino la vostra vita, ed essendo capaci di dimenticarsene. (284-71, 15.4.1997)

Cos’è il vero amore? È dare e continuare a dare, investendo anche la propria vita, e di nuovo dare sé stessi. Il vero amore inizia solo quando una persona può dare e continuare a dare, e dimenticare cosa ha già dato. Il vero amore può compenetrare il cielo e la terra. Può anche giungere fino al mondo della morte. Nel mondo della vita, può passare attraverso qualunque cosa, può anche sciogliere un cuore duro. Non vi è alcun luogo nel quale l’amore non può penetrare. L’amore può entrare anche nei luoghi più segreti. (256-179, 13.3.1994)

Cos’è il vero amore? Il vero amore è dare e dimenticare ciò che avete dato, dare e dimenticare di nuovo. Che tipo di genitori sono i bravi genitori? Sono quelli che investono, investono ancora e poi dimenticano. Se dei genitori registrassero le spese affrontate, preparassero un conto e dicessero alla fine ai figli: «Vi abbiamo fatto studiare all’università, perciò ci dovete ripagare prendendovi cura di noi quando saremo vecchi», sarebbero dei falsi genitori. Questi genitori non sono come Dio, e non potranno avere figli ideali di pietà filiale. (239-62, 23.11.1992)

Cosa fa il vero amore? Cosa fa davvero il vero amore? Può unificare le menti e i corpi che sono in conflitto. Il motivo per cui la vostra mente e il vostro corpo finora non si sono potuti unire è perché non avevate il vero amore. Il mondo è dominato dal falso amore, e l’unità può essere realizzata solo grazie al vero amore. La caduta si è verificata a causa del falso amore; di conseguenza, non possiamo creare l’unità senza il vero amore. (259-292, 17.4.1994)

Cos’è il vero amore? È investire ogni cosa, poi investire ancora, e determinarsi ad investire di nuovo tutto. Donando tutto incessantemente, trovate la via per unirvi con il vero partner di vero amore nel centro. (268-13, 7.2.1995)

Il vero amore esiste al fine di stabilire la via celeste. Quindi, l’amore deve essere basato sull’insegnamento del Principio. Ma l’amore è al di sopra del Principio, vero? Anche la libertà è al di sopra del Principio, trascende il regno del Principio, ma non rinnega il Principio. (303-165, 17.8.1999)

1.2.3. La vera famiglia è la base del vero amore

La dimora originale del vero amore è una vera famiglia. Una vera famiglia! In essa trovate un vero padre, una vera madre, un vero marito, una vera moglie, e veri figli. Quella è la base di una famiglia di vero amore. (215-243, 20.2.1991)

In una famiglia, vi sono un uomo e una donna. Che tipo di uomo e di donna sono? Dal punto di vista dell’ideale di creazione, l’uomo e la donna devono corrispondere alle norme del processo di ricreazione. Essi devono unire mente e corpo. La stessa cosa deve avvenire per tutto il resto. Mente e corpo devono essere uniti. Una volta che la mente e il corpo di un uomo sono uniti, egli diventa un soggetto, il più, e desidera diventare uno con la donna, il meno, la cui mente e il cui corpo sono uniti. In questo modo, la coppia diviene sia un grande più che un grande meno, e cerca di diventare una cosa sola con i suoi figli. Seguendo questo principio nella famiglia, l’uomo e la donna diventano un’unità come soggetto e oggetto. L’unità di questo più e di questo meno diventa i genitori, e in un terzo stadio i fratelli cercano di unirsi come più o meno, e quell’intera unione è la famiglia. (268-13, 7.2.1995)

Qual è la forza che mette in grado mente e corpo, marito e moglie, e genitore e figlio, di essere uniti? È il potere dell’amore. È il potere del vero amore. Da dove inizia il potere del vero amore? Quando vi sposate, desiderate che il vostro coniuge sia 100 volte, 1000 volte, 10000 volte, e anche infinite volte, più meraviglioso di voi. Infinite volte. Da dove deriva questo cuore? Deriva da Dio. Proprio come gli esseri umani, anche Dio desidera che il proprio partner oggetto abbia un valore infinito. Il Suo desiderio è che l’amore del Suo oggetto sia assoluto, eterno ed unico. Il potere di quell’amore vuole aumentare continuamente. Vuole iniziare piccolo e diventare grande. Solo il vero amore può diventare grande. Solo attraverso questo amore possiamo connetterci all’intero universo. La stessa formula funziona per ogni cosa. (268-13, 7.2.1995)

Perché siamo nati? Per amare. Per il vero amore. Ma cos’è in realtà il vero amore? Esso ha un valore tale che non può essere ottenuto nemmeno in cambio dell’intero universo. Se afferrate l’amore, potete afferrare Dio stesso. Potete aggrapparvi a Dio stesso. Il matrimonio è perciò qualcosa di magnifico; non è un concetto vago. È la realizzazione della perfezione del verticale e dell’orizzontale, ed è il diventare uno con Dio. La perfezione del verticale e dell’orizzontale, la perfezione di davanti e dietro – di tutto – si compie lì. (249-294, 10.10.1993)

Siete diventati una vera persona? Avete veri figli? I genitori devono investire, dimenticare quanto hanno dato e investire ancora per il bene dei loro figli. I mariti devono investire per il bene delle loro mogli e dimenticare ciò che hanno investito e viceversa. Anche tra fratelli e sorelle, dovete creare lo standard dell’investire e dimenticare. Questo era il punto iniziale ideale che Dio desiderava, incentrato sull’amore dell’ideale di creazione. (253-66, 1994)

I genitori sono il re e la regina della famiglia. Il centro di una tribù è il suo re; anche il centro di un popolo è il suo re. Il centro del mondo è il re del mondo. Adamo ed Eva avrebbero dovuto costituire quel centro. Poiché Dio è il partner soggetto, gli esseri umani sono i partner oggetto; quindi, se una persona diviene re a livello famigliare, o re a tutti i livelli, anche Dio diviene re a quel livello. Dio è il più ed è il soggetto. Nonostante la Sua grandezza, anche Dio deve seguire questa formula. (268-13, 7.2.1995)

Dio creò l’universo per il Suo partner oggetto. Se è solo, anche Dio sente la solitudine. Non vi sentite soli se nessuno è con voi? È per questo che avete bisogno di un partner oggetto. Dovete essere in partnership con qualcuno. Che tipo di partnership? Una partnership d’amore. Dio, che è il soggetto dell’amore, ha iniziato tutto sulla base dell’investire e dimenticare, investendo infinitamente e dimenticando quanto aveva investito. Di conseguenza, anche il Suo partner deve essere un partner oggetto che può investire in modo infinito, dare in modo infinito e stimolare così Dio. In conclusione, l’amore di Dio contiene il concetto di investire e dimenticare. Grazie al fatto che questo concetto esiste, l’intero universo ha iniziato ad emergere sulla base dello spirito di sacrificio e di servizio che brucia in Dio stesso. Questo è il modo in cui l’universo ha iniziato la sua esistenza eterna. Dio ha bisogno del Suo partner in amore. Anche voi avete bisogno del vostro partner d’amore, vero? Poiché Dio è il vero Dio, Egli desidera stabilirsi sulla terra, dove può amare il proprio partner con vero amore. Ecco come inizia a stabilirsi. La fondazione per questo stabilirsi è la famiglia. Questa è la base, l’unità fondamentale. Questa formula collega ogni cosa, unità per unità. Qual è il punto iniziale dello stabilirsi nel quale Dio può provare gioia, danzare, sorridere, cantare? Non è una nazione, né il mondo, né un qualunque essere umano. Non è un singolo essere umano. È una famiglia, nella quale un uomo e una donna si uniscono e possono stabilirsi come oggetto di Dio. Tutto inizia da lì. Tutti gli ideali, la libertà e la felicità iniziano da lì. La stessa formula funziona con tutto. (268-13, 7.2.1995)

Dovete condividere il vero amore. Dovete recitare la Promessa della Famiglia sulla base dell’unità tra mente e corpo, dell’unità tra marito e moglie, e dell’unità tra i figli. Il falso amore ha avuto come effetto la separazione tra mente e corpo. Anche marito e moglie, e fratelli e sorelle, si sono separati. Di conseguenza, voi potete connettervi al Regno di Dio in terra e in cielo ristabilendo il punto nel quale mente e corpo possono unirsi, nel quale marito e moglie possono unirsi, e in cui i fratelli e le sorelle possono unirsi, al fine di ritrovare la famiglia che può essere unita sulla base del principio di restaurazione tramite indennizzo. (260-317, 19.5.1994)

1.3. Alla ricerca della nostra terra d’origine

1.3.1. Il vero significato della nostra terra d’origine

Che tipo di luogo è la terra d’origine? È il tipo di luogo nel quale vogliamo andare, che vogliamo vedere, nel quale vogliamo vivere. È il tipo di luogo nel quale la nostra mente vuole andare, e nel quale il nostro corpo vuole andare, assieme alla mente. Dobbiamo ritrovare quella terra d’origine della quale mente e corpo sentono simultaneamente la mancanza; il luogo nel quale possiamo restare per sempre e sentire con orgoglio che è la nostra fondazione sulla quale poter essere felici. Per questo motivo, nel corso della storia, molte persone hanno desiderato raggiungere quel tipo di terra d’origine, l’hanno ricercata, l’hanno venerata, e poi sono morti. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che molte persone di profonda fede e di grande saggezza hanno fatto terribili sforzi fino ad oggi per cercare quella terra. Ecco il motivo per cui la terra d’origine verrà certamente ad esistere. (23-74, 11.5.1969)

Il giardino originale è il giardino ideale. È un mondo nel quale ognuno provvede ai bisogni degli altri; un mondo nel quale un senso di fraternità pervade tutte le parti dell’universo. Non è un mondo di ideali e di ideologie come quello di oggi, nel quale le persone discutono continuamente delle differenze tra i sentimenti delle persone o delle controversie tra le nazioni sovrane. Non è un mondo nel quale vengono discusse le differenze tra le persone sulla base delle loro situazioni economiche o culturali. È invece un mondo nel quale la discussione va oltre le distinzioni tra i popoli o le sovranità nazionali. È un mondo nel quale le persone discutono di argomenti che riguardano il cuore. (7-37, 5.7.1959)

Se i progenitori dell’umanità non fossero caduti, come sarebbe stata la terra d’origine? Senza dubbio sarebbe stata il Giardino di Eden – il villaggio, le montagne e i fiumi – nel quale Adamo ed Eva vivevano. Oggi, quando le persone che nascono dalla linea di sangue ricevuta dai genitori caduti dicono “terra d’origine”, intendono il loro luogo di nascita. La terra d’origine ideale che tutta l’umanità ha ricercato ed ha agognato sembra irraggiungibile. Qual è la missione più elevata che la nostra Chiesa dell’Unificazione oggi sta cercando di realizzare? Quella di uscire e trovare la nostra terra d’origine perduta. I nostri genitori, i nostri fratelli e i nostri parenti saranno in quella terra d’origine. Essi ci accoglieranno non nella tristezza ma nella gioia e nella felicità eterna, e questa loro gioia non sarà effimera, ma durerà per sempre. Quella è la terra d’origine che dobbiamo ricercare. (23-74, 11.5.1969)

Nella terra d’origine non vi è luogo in cui il male possa dimorare. Essa è il mondo eterno ed unito i cui abitanti hanno tagliato i loro legami con il male, e centrati su un diluvio di amore originale, cantano e vivono nella gioia per l’eternità. (18-102, 28.5.1967)

La terra d’origine è quella nella quale vogliamo vivere per sempre, nella gioia del cielo e della terra, cantando gioiosamente mentre dominiamo le cose della creazione, inondati dall’amore dei nostri genitori e della nostra famiglia. (18-100, 28.5.1967)

Sentiamo la mancanza della nostra terra d’origine perché è lì che possiamo incontrare i nostri genitori, fratelli, sorelle e parenti, che sono le persone più vicine a noi di chiunque altro, che ci guideranno sempre, e che ci daranno sempre il benvenuto con un cuore immutabile ogni volta che andremo a trovarli. Essi ci saluteranno con gioia, e ci offriranno il loro conforto e la loro simpatia quando saremo in difficoltà.

Se nulla di tutto ciò ci attendesse nella terra d’origine, anche se ci foste andati con un cuore pieno di aspettative, il vostro desiderio si affievolirebbe. Ritorneremmo quindi con un profondo dolore. Nella terra d’origine devono assolutamente esserci persone che vi accolgono per darvi il benvenuto. (23-80, 11.5.1969)

Cosa vi viene in mente come prima cosa quando pensate alla terra d’origine? I vostri cari genitori, il vostro amato villaggio, la casa amata, i fratelli amati, sono nella terra d’origine. Se lasciamo la nostra città natale e andiamo in un’altra nazione, l’ambito della nostra terra d’origine si espande, e vi includiamo tutta la patria, tutta la nazione. Dalla prospettiva dell’universo o del cosmo, questo mondo è la nostra terra d’origine. Man mano che la vostra prospettiva si amplia, sentite chiaramente nel corso della vostra vita che anche l’ambito della vostra terra d’origine si espanderà proporzionalmente. (7-22, 5.7.1959)

Chi è l’antenato che può trovare la vera terra d’origine? È Dio. È Dio e sono i Veri Genitori. Se voi siete veri individui che devono collegarsi con un vero antenato, sappiate che ciò non può avvenire senza incontrare i Veri Genitori e il Vero Dio. Di conseguenza, il Regno di Dio sulla terra e in cielo può essere realizzato servendo Dio e i Veri Genitori sulla terra e restaurando, tramite i Veri Genitori, tutti gli errori compiuti dai falsi genitori nel corso della storia. (267-321)

Nel momento in cui condividiamo completamente gioie e dolori con l’amore di Dio, ritroviamo la nostra nazione originale e la nostra terra d’origine. È là che possiamo vivere con certezza nell’onore e nella gloria di servire Dio in qualità di membri della famiglia reale e della famiglia di Dio, e come cittadini del mondo dell’amore divino che si basa sulla vita eterna. È quello il luogo che state cercando. (264-155)

Dobbiamo ricercare la terra d’origine. Dobbiamo ricercare la nostra casa nella nostra terra d’origine, il luogo nel quale i nostri progenitori sarebbero potuti diventare perfetti se non fossero caduti nel Giardino di Eden, e in cui avrebbero potuto condividere difficoltà e piaceri con Dio. Stiamo percorrendo la via celeste da soli verso quel luogo, senza la guida di leader religiosi, di genitori o di insegnanti, ma seguendo piuttosto le direttive della nostra coscienza più profonda. Avete mai sentito qualcuno affermare che dobbiamo educare la coscienza? La vostra coscienza conosce tutto, nel corso di tutta la vostra vita. (262-117, 23.7.1994)

Tutti voi avete un luogo d’origine, vero? Ma dove potrebbe essere la terra d’origine di Dio? Se Dio avesse la propria terra d’origine, in quel luogo si formerebbero i clan di quella terra, e dai clan nascerebbero popoli, e da quei popoli emergerebbero nazioni, e il mondo intero. Tramite questo procedimento, si realizzerebbe il Regno dei Cieli sulla terra. Se Dio avesse una terra d’origine su questo pianeta, desidererebbe andarci o no? Noi lo desidereremmo certamente. Le persone desiderano andare nei loro luoghi d’origine, nei quali i loro genitori e i loro fratelli vivono in condizioni umili. Non vorreste allora andare nella terra d’origine di Dio? La terra d’origine è la terra d’origine di tutti. Di conseguenza, chi dice che non desidera andarci non sta dicendo la verità. (23-152, 18.5.1969)

Se ci fosse un qualche luogo sulla terra nel quale Dio potesse stabilirsi, avere una famiglia, e sperimentare la vita di tutti i giorni, quella famiglia rappresenterebbe tutta l’umanità. Per questo motivo, la base di quella famiglia, sulla quale Dio inizierebbe la propria esperienza di vita di tutti i giorni, diverrebbe la terra d’origine di tutta l’umanità. Di conseguenza, la radice, il punto di inizio della vita di Dio è il luogo d’origine.

A causa della caduta, l’umanità non ha potuto iniziare da quel punto con Dio come proprio centro. La famiglia non ha potuto cominciare in un tal luogo. Questo tipo di luogo d’origine non esiste. È solo dopo la mia venuta che è stata creata la fondazione originale sulla quale Dio e i Veri Genitori hanno potuto stabilirsi e creare un inizio, uniti attraverso il vero amore. Quel luogo diventa automaticamente la terra d’origine di tutta l’umanità. Dal momento che quel luogo restaurato è equivalente al luogo di inizio della creazione previsto all’origine, è anche il luogo nel quale le persone possono condividere l’amore di Dio. Esso è anche la base del vero amore che Dio desidera come punto iniziale. Quindi, è la terra d’origine di tutta l’umanità. (289-142, 1.1.1998)

Dov’è la nazione, la terra d’origine che Dio desidera? Dov’è la terra d’origine di tutta l’umanità? La terra d’origine è la nazione nella quale compaiono i Veri Genitori dell’umanità. Non è logico? Dove dite voi che sia la terra d’origine? È la nazione nella quale vengono i Veri Genitori dell’umanità. Dov’è la terra d’origine dell’umanità? Vi sono molte nazioni nel mondo, anche solo in Africa. Tuttavia, la terra d’origine dell’umanità è la nazione nella quale sono nati i Veri Genitori dell’umanità. Quella è la terra d’origine storica dell’intero universo e di questo mondo. (156-233, 25.5.1966)

Dov’è la terra d’origine che Dio desidera? Dov’è la terra d’origine di tutta l’umanità? Il luogo d’origine nel quale i Veri Genitori sono nati è la terra d’origine storica, universale e globale. Dovete ereditare i pensieri e le tradizioni dei vostri antenati, altrimenti sarete trattati come figliastri. I coreani devono diventare il popolo scelto. Per questo motivo devo capovolgere tutto. Se la Corea è la patria e la terra d’origine, tutte le civiltà del mondo devono portare i loro frutti in Corea. Al fine di rendere la Corea la terra d’origine, dobbiamo determinarci a diventare offerte sacrificali di lealtà, devozione, amore e sacrificio. Altrimenti, la Corea perderà la sua qualifica di terra d’origine. È necessario compiere delle azioni concrete per creare qualcosa di buono. Voi dovete realizzare tutto ciò tramite il vostro sangue, sudore e lacrime. (15-283, 2.11.1965)

Se la Corea è la terra d’origine desiderata da Dio per il mondo e per tutte le persone nell’universo, essa creerà al proprio interno una nuova civiltà che influenzerà l’intero mondo. La sua lingua diverrà la lingua del mondo, e i suoi abitanti diverranno persone di livello mondiale. Se tutti fossero nati da genitori originali, vi sarebbe stato un unico linguaggio. A causa della caduta, vi sono molte lingue. Se, in futuro, la Corea diverrà la patria, la terra d’origine, e la nazione che Dio desidera, allora la Corea verrà innalzata. Dio danzerà ed abbraccerà la Corea. Fino ad oggi, Dio non ha mai danzato o sorriso, nemmeno per una volta. (156-233, 25.5.1966)

La Corea è il luogo di nascita dell’amore. La Corea è la terra d’origine nella quale gli esseri umani possono realizzare la loro casa d’amore, il luogo d’origine dell’amore e la nazione d’amore di tutte le persone. Per questo motivo io, come Vero Genitore, ho percorso per primo una strada diretta che è in grado di connettere la nazione, il mondo e il cielo, il Regno di Dio in terra e in cielo, incentrato sugli assoluti ed immutabili ideali della famiglia basati sul vero amore. Anche in altre nazioni la gente sa queste cose. Ecco il motivo per cui vogliono lasciare le loro nazioni e stabilirsi in Corea. (290-287, 2.3.1998)

Coloro che hanno vissuto come membri della famiglia di Dio nel Regno di Dio sulla terra, vanno nel Regno di Dio in cielo nel mondo spirituale. Il cielo è la nostra terra d’origine. Ciò significa che il Regno di Dio in cielo è la nostra terra d’origine. Tuttavia, a causa della caduta, il regno di Dio sulla terra non è stato ancora stabilito; di conseguenza, il Regno di Dio in cielo è disabitato. Nessuno è mai entrato nel Regno di Dio in cielo. (161-12, 1.1.1987)

1.3.2. La terra d’origine che dobbiamo ricercare

Dov’è la terra d’origine che avete sempre desiderato così intensamente? È lì dove sono vostro padre e vostra madre.

Questo è certo. La popolazione del mondo è di cinque miliardi di persone, che sono tutte discese dai figli di Adamo ed Eva, i quali si sono sposati dopo essere stati cacciati dal Paradiso, lontano da Dio, dopo la caduta. Nessuno può negarlo. Dal momento che in loro vi è qualcosa di sbagliato, non sanno dove andare. È successa una disgrazia, e le persone hanno vissuto come orfani. Il punto di partenza non è chiaro, come non lo è quello d’arrivo. L’umanità non ha mai saputo dove è diretta. Nessuno sa cosa accadrà in futuro. Dio voleva istruire i cinque miliardi di persone che vivono nell’ignoranza, per questo ha istruito me per primo. Una volta che le persone entrano nella Chiesa dell’Unificazione giungono a conoscere Dio. (228-220, 3.4.1992)

A causa della caduta, abbiamo perso la nostra terra d’origine e il nostro luogo d’origine. Se all’inizio non ci fosse stata la caduta, e se fossimo nati, avessimo vissuto, e fossimo morti, dove saremmo morti? Nella terra d’origine. Anche se moriamo, desideriamo essere seppelliti nella nostra terra d’origine. Dove vorreste vivere? Nella vostra terra d’origine. Avremmo dovuto vivere nella terra d’origine, ma siamo nati e ci siamo trovati nella terra del nemico, una terra di dolore.

Può il luogo nel quale ora viviamo essere trasformato nel luogo di dimora originale, nella terra che possiamo decantare quale il nostro ambiente felice? La risposta è no. Allora è inutile restarvi. Le famiglie, le nazioni, il mondo, il comunismo e la democrazia, tutte queste cose sono passeggere. Ciò che io desidero è la filosofia di amore della terra d’origine, la filosofia di una fratellanza che condivida l’amore dei genitori, e che condivida la loro carne e il loro sangue. Gesù ha lottato per realizzare una qualche forma di un tale mondo, ma oggi le cose sono più concrete. (155-32, 6.10.1964)

Dovete ricercare la vostra terra d’origine. Dov’è la terra d’origine? Dov’è la terra d’origine di Gesù? Se Gesù non fosse morto, la nazione di Israele sarebbe stata la sua terra d’origine. Israele sarebbe stato il germe della terra d’origine globale. Qual era la responsabilità che Gesù aveva, e qual era la missione che avrebbe dovuto realizzare sulla terra? Egli doveva stabilire la terra d’origine. I Genitori che il cielo ha trovato e stabilito devono apparire, in modo che la terra d’origine, il luogo d’origine, possa comparire di fronte a tutta l’umanità caduta. Altrimenti, la terra d’origine non può comparire. Senza i genitori, possono forse esservi fratelli o sorelle? No. Chi ci deve essere nel luogo d’origine? Devono esserci parenti, fratelli e genitori. Vi devono essere anche i possedimenti della vostra famiglia. Perché provate desiderio del vostro luogo d’origine? Perché i legami di cuore dei rapporti che esistono nella vostra vita sono iniziati lì. Di conseguenza, fino a quando darete valore alla vostra vita, non dimenticherete mai il vostro luogo d’origine. (155-321, 1.11.1965)

Possa il tempo della terra d’origine di speranza giungere presto! Attraverso la creazione dell’unica nazione del cielo, dobbiamo giudicare il nemico del cielo, Satana, dobbiamo eliminare il male, e realizzare il Regno dei Cieli di pace sulla terra, centrati solo sul bene. Questa è la speranza di Dio e di Gesù. Questa è anche la speranza dei nostri antenati, i quali hanno contribuito grandemente al corso della provvidenza fino ad oggi. Dovete comprendere chiaramente queste cose. (155-321, 1.11.1965)

Nessuno ha mai pensato che Dio fosse sopraffatto dall’amarezza e dal dolore. Non lo sapevamo. Tutti gli esseri umani sarebbero dovuti essere Suoi figli, ma sono caduti nella trappola del nemico. Stanno gridando nel dolore: «Sto morendo!» al cielo e alla terra. A questa invocazione, potrebbe Dio rispondere: «Come potete invocare aiuto? Sto andando a dormire…», e andare a riposare comodamente? Dovete capire che Dio non si riposa mai, ma è sempre al lavoro per restaurare questa terra. (156-233, 25.5.1966)

La Promessa della Famiglia dice: «…ritrovare la propria terra d’origine». Delle religioni richiedono ai fedeli di lasciare le loro case e di vivere una vita di celibato. Tuttavia, la Chiesa dell’Unificazione fa l’opposto: ritorna al luogo d’origine; ritorna alla terra d’origine. Il messaggio di ritornare al proprio luogo d’origine è la migliore di tutte le buone notizie. Non è mai stata udita prima nella storia della religione. Questa è la notizia più gioiosa di tutte le notizie gioiose, e viene data una volta sola. Eppure, ci sono così tanti peccatori che sono riluttanti a far ritorno al loro luogo d’origine! (264-187, 9.10.1994)

Qual è il primo punto della Promessa della Famiglia? «…ritrovare la propria terra d’origine… focalizzandosi sul vero amore». Dobbiamo ricercare la nostra terra d’origine. Non stiamo promettendo di portare alla perfezione: «l’ideale originale della creazione, il Regno di Dio in terra ed in cielo…» Dobbiamo realizzarlo. Dobbiamo farlo con le nostre mani. Dobbiamo restaurarlo completamente dal mondo del diavolo. Dobbiamo riconquistare completamente il regno che è sotto il dominio di Satana. Dobbiamo quindi non portarlo alla perfezione, ma costruirlo. È una cosa diversa. (261-88, 22.5.1994)

Avremmo dovuto costruire il Regno di Dio in terra e in cielo andando nei nostri luoghi d’origine e diventando figli di pietà filiale e patrioti, realizzando una famiglia e una nazione modello, in accordo all’ideale di creazione di Dio, e stabilendo la regalità. A causa della caduta, si è realizzato un mondo diverso, quindi dobbiamo trasformare questo mondo in un mondo centrato sull’ideale di Dio di una famiglia estesa. Ma una volta che lo abbiamo unificato, non possiamo semplicemente fermarci qui. Dobbiamo collegare quel mondo unificato con il mondo celeste e con il Regno di Dio sulla terra. Dovete essere entusiasti di poter abbreviare il periodo di tempo necessario, e lavorare intensamente perché si realizzi. (267-153, 4.1.1995)

Centrata sulla nostra terra d’origine, la nostra famiglia realizzerà l’ideale originale della creazione, il Regno di Dio in terra e in cielo, focalizzandosi sul vero amore. Ciò significa che dobbiamo creare il Regno di Dio in terra e in cielo. La famiglia è andata perduta, quindi dobbiamo fondarla. Sto dicendo che, centrati sulla nostra terra d’origine, le nostre famiglie realizzeranno l’ideale originale di creazione, il Regno di Dio in terra e in cielo, attraverso il vero amore. Questa sarà la terra d’origine – la terra d’origine centrata sulle famiglie. Non è una nazione il luogo nel quale dovete tornare, ma è il vostro luogo d’origine.

Se avete una tale famiglia, dovete tornare al vostro luogo d’origine e stabilire il Regno di Dio in terra e in cielo. Una volta che trovate il vostro luogo d’origine, la nazione e il mondo si uniranno naturalmente. Non vi dovrete preoccupare per questo. Il Regno di Dio in terra e in cielo verrà stabilito naturalmente. Tutto si sviluppa dalle famiglie. (260-156, 2.5.1994)

Cosa significa ritornare al vostro luogo d’origine? Poiché Dio è la radice del vero amore, noi dobbiamo ritornare alla terra originale e vivere insieme per l’eternità, con le radici, i rami e i frutti del vero amore. Il motivo per cui ritorniamo alla nostra terra d’origine è vivere eternamente in pace e gioia, centrati sull’amore. (252-269, 1.1.1994)

Come possiamo connettere la nostra terra d’origine e Dio? Il vostro luogo d’origine è il vostro luogo di nascita, vero? Sul piano orizzontale, siamo tutti in rapporto con il mondo intero iniziando dal luogo d’origine.

Nessun essere umano ha mai potuto avere un luogo d’origine dal lato del cielo. I luoghi d’origine sono andati perduti. Gli esseri umani non hanno potuto trovare il luogo originale di Adamo; noi stessi dobbiamo ritrovarlo e ritornare lì. Iniziando da quel punto, dobbiamo dare inizio alle nostre famiglie e alle nostre tribù, e continuare con la nazione e il mondo. Tutto ciò è logico. Non è solo una vaga idea.

Se fate tutto ciò, la via da percorrere è già pronta. Sulla fondazione individuale, dovete restaurare la posizione di Adamo, il nostro progenitore, e quella di Gesù. Allora potrete entrare nella terra d’origine centrati sul Vero Genitore, il Signore che ritorna. Quando sarete lì, tutto vi apparterrà. Ecco il tipo di posizione che avrete. Se manterrete fermamente quell’idea nella vostra mente, Satana si ritirerà. Quindi dovete portare a termine la vostra missione quale messia tribale. (248-27, 30.5.1993)

Man mano che vi stabilite, cosa tramanderete? La famiglia, non l’individuo. Dovete capire questo punto. Questo è il motivo per cui abbiamo la Promessa della Famiglia. Dobbiamo studiare profondamente la Promessa della Famiglia. Quando la leggete, notate che il primo paragrafo dice che ricercheremo la nostra terra d’origine e costruiremo il Regno di Dio in terra e in cielo, l’ideale originale di creazione, focalizzati sul vero amore. Anche solo con questo possiamo realizzare ogni cosa. (268-226, 2.4.1995)

1.4. L’ideale originale di creazione

Qual è la volontà di Dio? È il vero amore. È la realizzazione dell’ideale di creazione. Cosa significa realizzare l’ideale di creazione di Dio? Significa portare a realizzazione la base delle quattro posizioni. Se Dio e l’umanità si fossero uniti tramite il matrimonio di Adamo ed Eva, tutte le cose si sarebbero potute unire su quella fondazione d’amore, e l’umanità avrebbe avuto Dio con sé, assieme a tutte le cose della creazione, divenendo così il secondo proprietario. Dio è il proprietario invisibile, e noi siamo i proprietari visibili. Dio è il Dio interiore, e noi siamo il Dio esteriore. Tutti desiderano diventare Dio. (276-253, 24.2.1996)

La perfezione della base delle quattro posizioni, che è l’ideale di creazione di Dio, viene raggiunta quando Adamo ed Eva si uniscono con Dio. Dio allora è presente sopra e sotto, a destra e a sinistra, davanti e dietro. Allora, cosa deve essere realizzato? Prima di tutto, devono essere portati alla perfezione l’amore di Dio e l’amore umano. Questa è la perfezione dell’amore tra Dio e l’umanità. Essi divengono un unico corpo. Quando si uniscono nell’amore, viene determinato il diritto di proprietà. Nell’amore eterno, viene decisa la proprietà dell’amore. In rapporto al proprio marito, la donna appartiene eternamente a lui. In rapporto alla donna, l’uomo appartiene alla moglie in un amore eterno. Dovete saperlo. (276-253, 24.2.1996)

Qual è la volontà di Dio? È realizzare l’ideale di creazione. Cos’è l’ideale di creazione? È portare a compimento la base delle quattro posizioni. Cosa significa base delle quattro posizioni? Significa portare alla perfezione l’ideale dell’amore e l’ideale dell’unità. Esattamente queste cose. Possiamo vedere che ogni cosa viene ad esistere a causa dell’amore. Ma di quale tipo d’amore? Il vero amore. Quando inizia il vero amore? Inizia quando un essere umano investe tutto sé stesso completamente. Investire e dimenticare di aver dato. Quando Dio ha creato, l’ha fatto sulla fondazione della fede assoluta. (276-299, 10.3.1996)

Dio è il Padre verticale, il soggetto verticale, e gli esseri umani sono il soggetto orizzontale. Solo quando verticale ed orizzontale si uniscono, l’essere giunge alla completezza. Per far esistere un essere nelle tre dimensioni, il verticale e l’orizzontale devono unirsi, come pure davanti e dietro. Qual è il rapporto verticale? È il rapporto genitore-figlio. Il rapporto orizzontale è il rapporto tra est ed ovest e il rapporto tra marito e moglie. Il rapporto di davanti e dietro è il rapporto tra i fratelli. L’ideale di creazione di Dio consiste nel creare la forma sferica dell’ideale d’amore in ogni famiglia.

Dov’è Dio in una tale famiglia? È al suo centro. L’ideale di creazione di Dio consiste nel Suo divenire l’essere centrale della famiglia, che può essere rappresentato dal padre, dal marito, dalla madre, dalla moglie, dal figlio, dal fratello maggiore e dal fratello minore. Ciò che voglio dire è che Dio desidera vivere assieme all’uomo e alla donna per l’eternità. Se due persone diventano genitori, Dio vuole stare con loro per sempre nella posizione di genitore. Se due persone diventano marito e moglie, Dio vuole restare per sempre con loro come marito o moglie. Poiché Dio è Genitore, desidera vivere con l’umanità eternamente come nostro Genitore; e la fondazione per tutto questo è la famiglia! (267-224, 8.1.1995)

In origine, l’ideale di creazione di Dio è stato stabilito in accordo al modello dei veri genitori. Sto dicendo che fin dall’inizio della creazione, Dio creò tutte le cose in accordo al modello dei veri genitori. Quando i veri genitori, cioè Adamo ed Eva, avrebbero raggiunto il livello di perfezione, avrebbero potuto celebrare il loro matrimonio sacro, e quel momento sarebbe stato allo stesso tempo come il sacro matrimonio di Dio. Poiché Dio è il proprietario del vero amore e la radice del vero amore, l’ideale di creazione consiste nel raggiungimento dell’unità tra l’umanità e questa radice, e nell’espansione di questa radice di vero amore attraverso il mondo orizzontale, il mondo umano e il mondo terreno.

Tuttavia, a causa della caduta, l’umanità ha ereditato la carne e il sangue di Satana. Anche se il sangue di Satana, la linea di sangue di Satana, e l’inferno, venissero tutti spazzati via, sarebbe ancora molto difficile entrare in cielo. Anche se le persone si sbarazzassero di tutte queste cose, l’umanità non avrebbe ancora nessuna relazione con il mondo che sarebbe potuto esistere, il mondo della linea di sangue centrata sul vero amore che Dio e i Veri Genitori hanno, centrato sull’ideale di creazione che Dio aveva sin dall’inizio. (266-58, 11.12.1994)

Le nostre coscienze anelano ai più alti ideali, e il nostro io esteriore nutre le più grandi ambizioni. Di conseguenza, se pensate a cosa qualunque uomo e qualunque donna possano desiderare, la risposta è diventare il re o la regina del mondo. Questo è l’ideale di creazione originale di Dio. Da un punto di vista orizzontale, le persone diventano gli esseri centrali illimitati, e da un punto di vista verticale, diventano esseri come Dio. Vi è forse un qualche essere supremo più grande di Dio? Quindi gli uomini e le donne sono i templi di Dio, sono l’incarnazione dell’aspetto interiore del Dio invisibile. (272-277, 8.10.1995)

All’inizio, l’ideale di creazione di Dio consisteva nel piantare un singolo seme. Questa è la formula. Piantare un singolo seme. Quel singolo seme rappresenta l’uomo assoluto. Non due. La stessa cosa avviene per la donna. Una tale donna è una regina, e un tale uomo è un re. L’ideale è che questo re e questa regina creino l’unità sulla base dell’amore. Quando sono connessi in questo modo, Dio può dimorare in loro. Nel mondo caduto, non vi è una fondazione basata su questa formula ideale. (271-328, 3.9.1995)

L’amore crea l’unità. Senza l’amore, non c’è unità tra genitore e figlio, tra marito e moglie, o tra fratelli. Il corpo dell’uomo o della donna rappresenta il corpo di Dio. Quando essi si uniscono, tendono verso la verticalità. Possono incontrarsi in un punto. È il criterio verticale che li unisce.

A causa della forza di gravità, qualcosa che è verticale è tirato giù più velocemente di qualcosa che è orizzontale. Viene giù in modo naturale, e il criterio verticale diviene l’esatto centro. Se questi si uniscono e ruotano assieme, allora il tutto creerà una forma sferica centrata su un unico centro. Questo diviene il nucleo, e Adamo ed Eva diventano una seconda essenza e portano alla perfezione un’unica sfera d’amore. Quello è il luogo nel quale i figli divengono l’incarnazione dell’amore perfetto. È la perfezione dell’ideale dell’amore delle famiglie nel Regno dei Cieli. È il luogo esatto che provoca l’espansione esplosiva del frutto del nucleo originale che era l’ideale di creazione di Dio, e che l’uomo e la donna hanno come proprio ideale. (262-189, 23.7.1994)

Qual è la fonte di un mondo di pace? Dio è il centro. Realizzando l’unità di direzione e di scopo centrati su Dio, centrati sulla volontà di Dio e sul Suo ideale di creazione, quel mondo diventa possibile. Qual è la volontà di Dio? Questa è una domanda importante. Nella Chiesa dell’Unificazione, quale diciamo che sia la volontà di Dio? Prima di tutto, essa consiste nel portare a compimento l’ideale di creazione. È semplice. Cos’è quindi il compimento dell’ideale di creazione? È il compimento della base delle quattro posizioni. Cos’è il compimento della base delle quattro posizioni? È la famiglia ideale. È semplicemente questo. Il problema quindi è se siete diventati famiglie ideali. (261-289, 24.7.1994)

Secondo l’ideale di creazione, Dio desidera un vero uomo e una vera donna, e li collega al vero amore, alla vera vita e alla vera linea di sangue. Se essi iniziano la loro famiglia da quel luogo nel quale si sono stabiliti in sicurezza, l’amore, la vita e la linea di sangue di Dio discendono verticalmente; il cielo e la terra si uniscono, essi si stabiliscono sulla terra e si espandono. Lì dove c’è una famiglia centrata sull’amore tra i coniugi, emergerà una tribù centrata su individui e famiglie, e poi emergerà un popolo, ed essi si espanderanno in tutte e quattro le direzioni. (259-192, 10.4.1994)

L’ideale di creazione di Dio era l’ideale dei genitori. Ecco quanto sono importanti i genitori. Dal momento che i genitori sono gli esseri centrali del cielo, devono esserne il re e la regina. Il re e la regina iniziano dai genitori sulla terra. Essi sono il centro di ogni cosa; sono il centro del cielo sulla terra e del mondo celeste. La regalità in cielo è interiore, e la regalità in terra è esteriore. È lo stesso rapporto che esiste tra la mente e il corpo di una persona. A motivo di ciò, mente e corpo diventano una sola cosa. In sintesi, l’ideale di creazione – lo scopo di tutto il cielo e di tutta la terra – è stabilire una famiglia centrata sui genitori.

Un’unità famigliare è formata dall’unità di tre esseri: un vero uomo ed una vera donna, la vera coppia e i veri figli. È come una formula. Non possono essere divisi da qualcun altro, né possono separarsi. Perché? Non importa quanta energia si impieghi, non si può distruggere una famiglia che si è unita centrata sul vero amore. Nemmeno Dio in persona può farlo. Quell’entità è unita per l’eternità; è assolutamente una sola, unica cosa. (265-288, 27.11.1994)

Il corso centrale della storia provvidenziale è l’ideale di creazione. Sì, dovete conoscere la volontà di Dio. Anche se tutti parlano della volontà di Dio, nessuno sa cosa sia. Dovete capirlo chiaramente. Quando ho fatto una domanda in proposito ad un famoso teologo, mi ha risposto: «Oh! La volontà di Dio è ad un tempo semplice e complessa». Come si può dire una cosa del genere? Nemmeno i teologi sono in grado di definire la volontà di Dio. Questo è il motivo per cui il numero delle denominazioni religiose è aumentato. Quel numero è aumentato perché il cristianesimo non ha potuto dare una definizione della Sua volontà. Non è potuto giungere ad una conclusione definitiva.

Cos’è la volontà di Dio? La volontà di Dio è la perfezione dell’ideale di creazione. Non è così? La mente di Dio è divisa in due o è unica? Dal momento che Dio è assoluto, si può logicamente concludere che anche la volontà di Dio è assolutamente unica.

Allora, cosa significa “compimento dell’ideale di creazione”? Significa portare a compimento la base delle quattro posizioni. Qual è il compimento della base delle quattro posizioni? È la perfezione dell’ideale d’amore. Che tipo di amore è questo? È il vero amore. L’amore vero include tutto. (247-116, 1.5.1993)

In futuro, noi saremo il centro del Regno di Dio in cielo e il centro del Regno di Dio in terra. Il Regno di Dio in cielo è lo standard verticale, e il Regno di Dio in terra è lo standard orizzontale. Il Regno di Dio in terra e in cielo si uniscono grazie all’unità tra standard orizzontale e verticale. Tutto ciò costituisce il modello per la formazione di una grande famiglia unita centrata sul vero amore di Dio. Questo è l’ideale di creazione di Dio. (269-80, 8.4.1995)

Sulla base del vero amore, Dio porterà alla perfezione tutti gli uomini quali esseri di valore infinito. Tramite ciò, Egli porterà alla perfezione anche il vero amore e il mondo dell’ideale di creazione che è la casa dell’amore ideale eterno. (254-106, 1.2.1994)

L’ideale d’amore di Dio non può essere portato alla perfezione da soli. Può essere realizzato solo attraverso le famiglie e il matrimonio. Dal momento, però, che gli esseri umani non hanno compreso questo punto, non hanno potuto trovare la soluzione. Poiché i falsi genitori sono caduti, i loro discendenti fino ad oggi non sono stati in grado di entrare nel Regno dei Cieli. Gli uomini non sono stati in grado di entrare nel Regno dei Cieli che Dio aveva stabilito come ideale di creazione. Essi si trovano in livelli intermedi. Anche Gesù è nella stessa situazione. Perché Gesù è in paradiso? Perché non ha potuto sposarsi.

Questo è il motivo per cui tutti gli antenati nel mondo spirituale sono separati tra loro. Dove vanno? Non importa quanto una coppia si ami, quando entrambi vanno nel mondo spirituale non possono andare nel Regno di Dio, nel Regno dei Cieli. Le persone vanno nei livelli intermedi del cielo, e vanno nel luogo che corrisponde al loro livello spirituale. Questo è il motivo per cui se vi sono dieci persone in una famiglia, ognuna di loro andrà in un luogo diverso. (272-289, 13.10.1995)

L’ideale di creazione di Dio consiste nel portare alla perfezione un modello di famiglia quale nucleo sostanziale che possa assimilare il mondo. Questo ideale verrà realizzato tramite le coppie sposate. Questo è il motivo per cui se qualcosa va male in una coppia, si crea disordine nei quattro regni del cuore. Le famiglie perfette entrano nel Regno dei Cieli; ma se le coppie sbagliano vanno all’inferno, non in cielo.

Dovete sapere quanto è prezioso il primo amore. Conoscendo ciò, quanto grandi possono diventare le famiglie della Chiesa dell’Unificazione? (257-216, 15.3.1994)

La volontà di Dio consiste nel portare alla perfezione il Suo ideale di creazione. La perfezione dell’ideale di creazione è la perfezione della base delle quattro posizioni, e la perfezione della base delle quattro posizioni è la perfezione dell’ideale del vero amore. Poiché questo ideale fu perso a causa della caduta, cosa dobbiamo fare per tornare indietro?

Dobbiamo restaurare il diritto della primogenitura, il diritto dei genitori, il diritto della regalità, e il diritto della famiglia reale. Vivendo in questo modo, dobbiamo stabilire lo standard originale sulla base del quale possiamo entrare nel cielo. Questa è la corrente principale della storia provvidenziale della Chiesa dell’Unificazione. Anche se la corrente principale avrebbe dovuto essere costituita dalla provvidenza di creazione, a causa della caduta la corrente principale è diventata la provvidenza di restaurazione. (247-143, 1.5.1993)

1.5. La costruzione del Regno di Dio in terra e in cielo

1.5.1. Il punto di inizio del Regno di Dio in terra e in cielo è la famiglia

La famiglia di Adamo sarebbe dovuta diventare una famiglia di vero amore unita all’ideale di Dio. Adamo ed Eva, i nostri progenitori, furono creati nella speranza che convogliassero la volontà e l’amore di Dio all’universo, dopo aver raggiunto la perfezione, quali manifestazioni sostanziali delle caratteristiche invisibili di Dio. Adamo, Eva e i loro figli avrebbero dovuto stabilire nella loro vita il principio fondamentale che tutta l’umanità avrebbe potuto seguire. I discendenti di Adamo ed Eva avrebbero dovuto raggiungere l’unità di mente e corpo, diventando così individui uniti a Dio, coppie unite in famiglie, e famiglie in cui avrebbe regnato l’unità tra genitori e figli. In questo modo avrebbero creato una fondazione stabile, traboccante libertà, pace, felicità e speranza in tutta la terra. L’ideale di Dio era che questo modello non restasse limitato alla famiglia o alla nazione, ma si diffondesse al mondo e all’intero universo. Il modello del Regno dei Cieli realizzato nella famiglia può diffondersi all’intera nazione; il Regno dei Cieli nell’ambito di una nazione può diffondersi al mondo intero; e il Regno dei Cieli nell’ambito globale può diffondersi a tutto il cielo e la terra. (288-167, 27.11.1997)

Il cuore ed il carattere fondamentali di una persona si formano nella famiglia. La famiglia è il punto di inizio dell’amore, del carattere e della vita. È la base fondamentale. Noi iniziamo la nostra vita come figli che nascono nella fondazione di una famiglia attraverso l’amore dei nostri genitori, e lo scopo della nostra vita consiste nel crescere fino a diventare mariti e mogli, e poi genitori e nonni, e nel divenire perfetti come esseri di carattere d’amore che possano attraversare tutti i vari livelli. Infine, andremo nel mondo spirituale circondati dall’amore e dall’affetto dei nostri discendenti. Questo è il principio di creazione. Attraverso le famiglie, vengono ad esistere la storia e le nazioni, e inizia il mondo ideale. Senza tutto ciò, la vita di un individuo come individuo non ha significato, e non vi è continuità della linea di sangue ad altre generazioni. Di conseguenza, la famiglia è la base fondamentale per l’amore e la vita umani, che sono più preziosi e sono superiori a tutti i valori, le ideologie, i sistemi e le organizzazioni. (288-167, 27.11.1997)

Attraverso la vostra vita sulla terra, nella quale accogliete e servite Dio, e vivete assieme ai Veri Genitori centrati per l’eternità sulla famiglia, potete andare oltre la dimensione di una famiglia sulla terra, e diventare una famiglia del Regno di Dio in terra e in cielo, e tutti possono entrare nel mondo unito. Quindi, Dio deve essere in grado di vivere nelle vostre famiglie. Voi dovete creare la famiglia dell’Eden nella quale Dio desidera vivere. Poiché Dio non ha potuto dimorare nella famiglia di Adamo ed Eva, voi dovete servire Dio e vivere assieme a Lui con la vostra famiglia.

I vostri clan devono servire Dio come messia tribali. Le vostre nazioni devono vivere al servizio di Dio. Il vostro mondo deve vivere al servizio di Dio, e il cielo e la terra devono servire Dio. Quindi, la famiglia è la base di partenza che può servire Dio e vivere con Lui. Dovete sapere che la famiglia è la base di inizio del Regno di Dio in terra e in cielo. (270-103, 7.5.1995)

Poiché Dio è l’essenza del vero amore, se ci colleghiamo al vero amore, diventiamo un unico corpo con Lui. Come rappresentanti di Dio, i nostri genitori sono il Dio vivente. Nostro marito, o nostra moglie, è l’altra metà di Dio. Anche i nostri figli sono come dei piccoli Dio. In questo modo, la struttura di una famiglia che include tre generazioni centrate sul vero amore è la fondazione del Regno dei Cieli. Senza una tale fondazione, il Regno dei Cieli non può essere realizzato. La famiglia è il centro dell’universo. La perfezione delle famiglie è la fondazione per la perfezione dell’universo. Questo è il motivo per cui se amate l’universo mentre amate la vostra famiglia, potete andare in ogni luogo. In questo caso, Dio occupa la posizione globale centrale dell’amore, quale Genitore di tutto l’universo. (298-306, 17.1.1999)

Una volta che siete uniti centrati su Dio, si manifesta il movimento circolare in tutti i tipi di forme e di figure. Questo è il motivo per cui i fratelli maggiori devono amare quelli più giovani, seguendo l’esempio dei loro genitori che amano i figli. In una famiglia che è unita nell’amore in questo modo sboccerà l’amore. Quell’amore può divenire l’amore per la società, e poi può divenire l’amore per una nazione. In questo modo, esso diventa poi l’amore per l’intero mondo. Tuttavia, oggi tutto ciò è diventato estremamente oscuro. (28-170, 11.1.1970)

Cosa avrebbe fatto Dio per Adamo ed Eva se non fossero caduti? Li avrebbe uniti con la benedizione in matrimonio, in modo che potessero dar vita a dei figli e creare una famiglia che avrebbe portato gioia a Dio. Egli avrebbe poi espanso tutto ciò fino a creare una tribù e un popolo. Quando ciò si sarebbe sviluppato ulteriormente, su quale filosofia si sarebbe basato quel mondo? Sarebbe stato un mondo basato simultaneamente sul Dioismo e sull’ideologia centrata su Adamo. Se quel mondo avesse avuto una ideologia, sarebbe stata una ideologia centrata su Adamo, la Via di Adamo. Se vi fosse stato un concetto dell’universo, sarebbe stato il concetto dell’universo basato sulla Via di Adamo. Se vi fosse stato un concetto del cosmo, sarebbe stato basato sulla Via di Adamo, e la visione della vita sarebbe stata basata sulla Via di Adamo.

Le cinque razze dell’umanità avrebbero costituito un mondo pieno di colori, e le persone avrebbero trovato quella situazione perfetta. Dal momento che le differenze sono venute ad esistere a causa dell’ambiente, i colori della pelle delle varie razze sarebbero andati bene a tutti. Allora, perché le lingue di tutte le nazioni si sono differenziate? A causa della caduta dei nostri progenitori, Dio ha separato le persone. (156-202, 25.5.1966)

La famiglia è la fondazione orizzontale e il modello in dimensioni ridotte del mondo. Dalla famiglia nascono la nazione e il mondo. Cos’è la famiglia? La famiglia è, orizzontalmente, il mondo in miniatura, ed è quindi lo standard reciproco del centro assoluto. Allora, cosa siamo noi? Noi siamo il punto d’appoggio dove può risiedere il centro assoluto. (26-258, 9.11.1969)

I cittadini di una nazione e tutta l’umanità, si formano a partire da fratelli e sorelle. Questi rappresentano il davanti e il dietro, e ciò diventa la carne. Questo è bidimensionale, ma poi prende volume, e si forma una sfera. La forma sferica è formata dai fratelli e dai cittadini. I fratelli si espandono fino a diventare i cittadini di una nazione. Questo è il motivo per cui l’amore tra fratelli porta all’amore per il mondo. Una famiglia che alleva molti fratelli è come un modello che abbraccia tutte le persone del mondo e crea il cielo ideale – il Regno di Dio in terra e in cielo. Di conseguenza, i fratelli si espandono in numero a partire da questo punto. (235-268, 11.10.1992)

Di che tipo di famiglia stiamo parlando? Dio è nella posizione del nonno. Adamo rappresenta la famiglia del presente, e i suoi figli rappresentano il futuro. Dio simboleggia il passato; madre e padre rappresentano il presente, e i loro figli il futuro. Centrati su questa idea di amore, nella famiglia devono svilupparsi i quattro regni del cuore e le tre sovranità. Cosa succede una volta che il cuore giunge alla perfezione? Dio può apparire sulla terra e guidare la famiglia dalla posizione del Nonno, e può lavorare per portare alla perfezione il Regno di Dio unito in cielo e in terra. Allora, i figli che si sono moltiplicati vengono collegati quali eredi di questi due regni. (236-259, 8.11.1992)

La famiglia è il modello per il Regno di Dio in terra e in cielo. Vi sono quattro diverse generazioni formate dalla nonna e dal nonno, dalla madre e dal padre, dalla coppia e dai figli. Se tutto ciò può essere espanso, in ogni nazione del mondo vi saranno le stesse quattro generazioni di una nonna e un nonno, di una madre e un padre, della coppia, e dei loro figli. Gli individui devono sacrificarsi per le loro famiglie, le famiglie per le loro tribù, le tribù per i loro popoli, i popoli per le loro nazioni, e le nazioni per il mondo. Sulla base del principio di sacrificarsi per la dimensione più grande, quando qualcuno va in un’altra nazione, deve servire il popolo di quella nazione più del proprio nonno e nonna, madre, padre, coppia e figli; e deve servire quel popolo più del popolo della propria nazione. Chi agisce in quel modo può andare ovunque nel Regno dei Cieli, giungendo alla perfezione nel luogo dove si realizza l’unità con il palazzo originale del cielo. (252-265, 1.1.1994)

Dovete amare il popolo del Regno di Dio in terra e in cielo. Quel popolo è formato dai vostri fratelli e sorelle. I tre tipi di amore iniziano da lì. Il tipo di modello di fratelli che sono in grado di amarsi a vicenda è l’asse del Regno dei Cieli. È un asse per la costruzione del Regno dei Cieli ideale. È l’asse sulla terra. E diviene anche l’asse nel mondo celeste. Se il Regno dei Cieli viene espanso attraverso l’azione di dare ed avere tra le dimensioni terrene e le dimensioni celesti, si sviluppa il cielo. Il motivo per cui Dio ha creato gli esseri umani è che desiderava la struttura ideale di orizzontale e verticale. Dio aveva bisogno dei figli, perché doveva essere realizzata la forma sferica centrata sul rapporto orizzontale, che è un rapporto davanti-dietro. Questo è il motivo per cui Dio ha creato i Suoi figli. (219-168, 29.8.1991)

Incentrato su Dio, il Regno di Dio in terra e il Regno di Dio in cielo verranno uniti. Caino e Abele si uniscono orizzontalmente centrati su Dio e sui Veri Genitori che sono su una linea verticale. Poiché Dio ha creato il Regno di Dio in terra e il Regno di Dio in cielo sulla base dell’amore, entrambi si uniranno nell’amore. Inoltre, i partner soggetto e oggetto centrati sull’ideale originale dell’amore di Dio si uniranno. Questo universo, il mondo creato, è iniziato dall’amore. Questo è il motivo per cui anche Dio deve essere in unità centrato sull’amore. L’essenza centrale che corrisponde al Regno dei Cieli in terra e in cielo è l’amore. (243-323, 28.1.1993)

La perfezione di una persona si realizza quando mente e corpo sono uniti eternamente centrati sul vero amore. Quando un uomo e una donna di questo tipo stabiliscono un legame d’amore eterno come marito e moglie, i genitori che ne deriveranno saranno veri genitori. Dal momento che la storia centrata su tali genitori proseguirà da quegli antenati senza alcun mutamento per migliaia e migliaia di anni, tale storia verrà sviluppata verticalmente e poi si espanderà orizzontalmente. Il mondo che ne emergerà diverrà il Regno dei Cieli in terra e in cielo. Questo è il luogo nel quale viene raggiunta l’unità tra terra e cielo. (207-58, 28.10.1990)

Cosa c’è di sorprendente nei principi della Chiesa dell’Unificazione? Fino ad oggi gli uomini non hanno conosciuto la base teorica del modo in cui il Regno di Dio in terra e il Regno di Dio in cielo possono unirsi. Questo processo sarebbe dovuto iniziare con Adamo ed Eva centrati sul vero amore. Dio rappresenta la natura interiore di Adamo, e Adamo rappresenta la natura esteriore di Dio. Essi devono unirsi. Questo è il motivo per cui l’amore di Dio iniziò con Adamo. L’uno era l’inizio verticale, l’altro era l’inizio orizzontale. Da un punto di vista logico tutto ciò è perfettamente corretto.

Questo è il modo in cui il Regno di Dio in terra ed il Regno di Dio in cielo si uniscono. Una spiegazione logica è possibile, mentre le teologie delle grandi chiese cristiane non riescono a spiegarlo. Credono che il Creatore sia santo e tutte le Sue creature siano profane. Se le cose stessero così, come si può affermare una teoria dell’amore? Si presenta subito un problema. Può davvero Dio fare tutto ciò che vuole, come affermano i teologi cristiani? No; ci sono cose che Dio non può fare a Suo piacimento. Nemmeno Dio può fare ciò che vuole in rapporto all’amore vero. (226-169, 4.2.1992)

Una famiglia è un’umanità in miniatura. Con “umanità” intendiamo gli uomini e le donne. Una famiglia è il seme che può espandersi a qualsiasi livello. È a partire dal seme che si ha la moltiplicazione, ed è su di esso che si fonda la famiglia. Quando varie famiglie si imparentano, e il loro numero aumenta, si formano tribù, popoli, nazioni, il mondo, il cielo e la terra. (273-48, 21.10.1995)

La famiglia è come una locomotiva. Quando corre verso la sua destinazione, attraversando i tunnel lungo il percorso, la vostra nazione e il mondo, agganciati ad essa come dei vagoni, possono automaticamente arrivare al Regno dei Cieli. (269-291, 1.5.1995)

1.5.2. La missione delle famiglie benedette è costruire il Regno dei Cieli

Il primo punto della Promessa della Famiglia riguarda la restaurazione dell’ambiente. Dobbiamo restaurare tramite indennizzo tutto ciò che è andato perduto. Fino ad oggi, le religioni hanno chiesto alle persone di lasciare la loro casa e di vivere una vita di celibato. La Chiesa dell’Unificazione, al contrario, insegna agli uomini a tornare al loro luogo di origine, alle loro nazioni. Delle cose straordinarie sono avvenute a livello globale. Non ci può essere felicità più grande di questa nel mondo della religione. Queste non sono parole al vento. (269-105, 9.4.1995)

Dopo “ritrovare la nostra terra d’origine”, cosa c’è scritto? Dobbiamo realizzare il Regno di Dio in terra e in cielo. Poiché Adamo ed Eva furono cacciati persero tutto, vero? Dopo aver ritrovato la vostra terra d’origine, cosa dovete fare? Dovete realizzare il Regno dei Cieli in terra e in cielo. Dovete crearlo. Poiché tutto fu perso, dobbiamo ricreare tutto. Dobbiamo trovare e ricostruire le cose che sono state rubate, anche se per farlo saranno necessarie migliaia di anni. Questo è il motivo per cui la Chiesa dell’Unificazione vi ha chiesto di tornare al vostro luogo d’origine. Questo è un fatto senza precedenti nel mondo della religione. (288-323, 1.1.1998)

Poiché Adamo ed Eva persero il Regno di Dio in terra e in cielo, se non lo restauriamo noi nemmeno Dio sarà in grado di farlo. Il diavolo ha un forte desiderio di distruggerlo. Dobbiamo restaurare il Regno di Dio in terra e in cielo. La Promessa della Famiglia dice: «ricercare la nostra terra d’origine». Nel mondo religioso, alle persone veniva ordinato di lasciare le loro case e di condurre una vita di celibato. Invece la Chiesa dell’Unificazione fa l’opposto: dice di tornare al proprio luogo d’origine; di ritornare alla propria terra d’origine. Il messaggio di ritornare al proprio luogo d’origine è la migliore di tutte le buone notizie che si siano sentite nella storia della religione. Questa è la notizia più gioiosa di tutte le notizie gioiose, e non verrà data altre volte. (264-187, 9.10.1994)

Quanto saranno felici Dio, i Veri Genitori, e le famiglie benedette alla proclamazione della Promessa della Famiglia! «Ritrovare la nostra terra d’origine»! Questa terra è la terra d’origine. Ciò significa il completamento del Regno di Dio in terra e in cielo, l’ideale di creazione originale, nella nostra terra d’origine. Tramite cosa? Tramite l’amore. Tutti voi avete seguito il sentiero dell’amore che può condurre alla terra d’origine. Noi dobbiamo ri-crearlo ricercando e restaurando l’amore originale tra le persone cadute. (297-209, 20.11.1998)

Coloro che sono vissuto sulla terra come una famiglia unita centrata sul vero amore di Dio, dove il Regno di Dio in terra e il Regno di Dio in cielo sono uniti, proseguono il loro cammino per diventare una famiglia del Regno dei Cieli. Questa non è l’era della salvezza individuale. Il cristianesimo parla della salvezza dell’individuo, ma non è la cosa giusta. La volontà di Dio è la salvezza della famiglia. Dal momento che la caduta è avvenuta nella famiglia, la restaurazione deve avvenire nella famiglia. Quel tempo è giunto. Ciò non è mai avvenuto sulla terra in tutta la storia. Alla fine, la famiglia è entrata di nuovo nell’era in cui può stabilirsi. (260-304, 19.5.1994)

Dovete sapere che poter leggere la Promessa della Famiglia è la novella migliore di tutte le buone novelle della storia. Questo è il motivo per cui diciamo “la nostra famiglia”. Le parole “la nostra famiglia” sono contenute in essa. «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di ritrovare la propria terra di origine…» Quella è la terra d’origine nella quale siete nati. La terra del proprio luogo d’origine è la più preziosa. «La nostra famiglia… promette di… stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra e in cielo». L’ideale di creazione si riferisce all’ideale di creazione centrato su Dio. Era l’ideale di creazione che avrebbe dovuto realizzare il Regno di Dio in terra e in cielo. Dal momento che non è stato possibile realizzare l’ideale di creazione a causa della caduta, dobbiamo restaurarlo. Dobbiamo realizzare il Regno di Dio in terra e in cielo, l’ideale di creazione originale, centrati sulla nostra terra d’origine. (260-188, 8.5.1994)

Dovete costruire il Regno di Dio in terra e in cielo, l’ideale di creazione originale. Ciò vuol dire che, poiché la famiglia è andata perduta, le nostre famiglie devono restaurare quell’ideale. La terra d’origine è la vostra terra natale centrata sulla famiglia. Il luogo nel quale dovete tornare quindi non è una nazione ma il vostro luogo d’origine.

Se avete una tale famiglia, dovete tornare al vostro luogo d’origine e stabilire il Regno di Dio in terra e in cielo. Una volta che restaurate il vostro luogo d’origine, la nazione e il mondo si uniranno in modo naturale. Non sarà necessario che ve ne preoccupiate. Il Regno dei Cieli in terra e in cielo si realizzerà naturalmente. Si svilupperà dall’interno della famiglia. (260-156, 2.5.1994)

«La nostra famiglia promette… di stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra ed in cielo». Qui diciamo “stabilire”. Perché usiamo la parola “stabilire”? Perché dobbiamo crearlo di nuovo. Non si realizzerà da solo. Dobbiamo realizzarlo noi. Dal momento che sono venuti ad esistere l’inferno sulla terra e l’inferno nel mondo spirituale, dobbiamo ri-creare il Regno di Dio. «La nostra famiglia promette… di stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra ed in cielo». Noi dobbiamo far questo. Anche per l’individuo, la realizzazione del Regno di Dio in terra e in cielo passa attraverso la famiglia. Dal momento che dobbiamo crearlo nelle nostre famiglie, abbiamo la Promessa della Famiglia. Dobbiamo farlo assolutamente. È qualcosa che dobbiamo fare noi stessi. (260-304, 19.5.1994)

Il primo punto della Promessa della Famiglia riguarda il ritorno al nostro luogo d’origine. Ciò significa ritornare nell’ambiente della nostra terra d’origine. Questo è il motivo per cui la promessa dice: «…ritrovare la propria terra di origine e stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra ed in cielo». Tutto ciò è andato perso, vero? Chi lo creerà? Anche se Dio non lo fa, lo faremo noi. Io devo farlo! La famiglia di Adamo deve farlo. Dal momento che le coppie benedette non sono riuscite a farlo, io stesso ho posto la fondazione. Se ora non ricevete opposizione, con questi insegnamenti e questo contenuto, automaticamente, dovunque andrete, non potrete non diventare un leader. Dovunque andiate, parlate chiaramente. Andate nel vostro vicinato, svegliate le persone e riunitele. Se non si riuniscono, allora, anche se doveste rincorrerle con un matterello, anche se doveste usare la forza, dovete radunarle e parlare loro per mezz’ora, un’ora, due ore. Sfidatele a contraddirvi se affermate qualcosa di sbagliato. Alla fine, vi ringrazieranno per questo. Con quel tipo di autorità assoluta, anche se le trascinate a forza sulla giusta strada, saremo in un ambiente in cui avremo già creato la situazione per cui non vi saranno reazioni negative. Se vedete chiaramente le cose e non agite sulla base di ciò che vedete, siete pazzi. Questi pazzi si vedranno strappare la loro posizione dai mendicanti, e finiranno come servi. (283-75, 8.4.1997)

Qual è il nostro sentimento sincero e immutabile? È ricercare la nostra terra d’origine perduta, e stabilire la terra nativa originale. In questi giorni, la gente parla di ricostruire, vero? Ricostruire significa eliminare ciò che già esiste e fabbricarlo di nuovo.

La Chiesa dell’Unificazione non vuole ricostruire, ma vuole creare. Non abbiamo risorse, abbiamo solo le nostre mani nude. Abbiamo una terra d’origine? Abbiamo una nazione originale? No. Dal momento che non abbiamo queste cose, dobbiamo crearle. Con quali materiali possiamo crearle? Le vostre mani, i vostri corpi, le vostre ossa sono i materiali, Quando buttate veramente il vostro corpo nell’impresa, macinate le vostre ossa, investite la vostra carne e il vostro sangue, i tesori del mondo si precipiteranno verso di voi. In quel modo saremo in grado di acquistare i materiali. (155-53, 6.10.1964)

L’avere la Promessa della Famiglia è qualcosa di cui essere grati. Significa dire alle persone religiose che hanno vagato in terra straniera di far ritorno a casa, di tornare al loro luogo d’origine. Che meraviglia poter tornare a casa! Queste sono parole indimenticabili. (283-77, 8.4.1997)

1.5.3. Il ritorno al proprio luogo d’origine e il compimento della missione di messia tribali

Dovete andare oltre il Golgota individuale, il Golgota famigliare, e il Golgota dei livelli tribale, di popolo e nazionale, ed andare oltre, verso il Golgota a livello mondiale. Dio non vuole che ci esponiamo sul fronte; anzi, Dio è stato all’avanguardia fino ad oggi. Egli ha aperto la strada che dobbiamo percorrere e ci ha chiamati. Se non siete in grado di percorrere questa strada perirete. Dovrete perire. Anche se doveste morire migliaia o decine di migliaia di volte, dovete percorrere questa strada. Nel giorno in cui la terra d’origine verrà creata dalle mani dei coreani, gli uomini di tutto il mondo guarderanno a noi come al popolo della terra d’origine.

Stiamo proseguendo, anche oggi, verso il giardino che Dio desidera vedere. Ci siamo riuniti per prepararci a riprendere domani il percorso verso quel giardino. Dovete sapere chiaramente che percorrere questa strada, offrendo tutte le vostre forze e tutta la vostra più profonda dedizione, e considerandola la cosa più preziosa al mondo, è lo scopo della nostra vita che ci è stato affidato sin dalla nascita. (155-53, 6.10.1964)

Dovete tornare al vostro luogo d’origine. Tutti voi siete stati cacciati. Dal momento che siete stati costretti a lasciare il vostro luogo d’origine, dovete restaurarlo e ritornarvi, come famiglia perfetta. Cosa dovrete fare una volta che troverete la vostra terra d’origine? Non dovrete semplicemente vivere lì. Dovrete restaurarla e realizzare il Regno di Dio in terra e in cielo che è andato perduto.

Poiché Satana domina la vostra terra d’origine, dovete costruire il Regno dei Cieli voi stessi. Perché dovete farlo? Perché i Veri Genitori desiderano trasmettervi tutto ciò che hanno realizzato. I Veri Genitori sono venuti, e hanno trovato e restaurato la terra d’origine a livello mondiale, la terra che era stata perduta nella famiglia di Adamo, ed hanno posto la fondazione per il completamento del Regno dei Cieli in terra e in cielo. Poiché io ho posto la fondazione a livello mondiale, voi dovete porre la fondazione a livello tribale. (266-144, 22.12.1994)

Perché dovete compiere la vostra responsabilità quali messia tribali? Il primo motivo è che dovete salvare i vostri genitori. I vostri genitori sono nella posizione del primo Adamo, e voi siete nella posizione del secondo Adamo. Dovete portare a compimento la missione di Adamo restaurando e ri-creando i vostri genitori.

Il secondo motivo è che avete bisogno di un luogo d’origine. Compiendo la vostra missione quali messia tribali, arriverete ad avere il vostro proprio luogo d’origine. Alla fine, il motivo per cui dovete compiere la vostra responsabilità di messia tribali è portare alla perfezione la famiglia di Adamo. In concreto, dovete educare le vostre tribù. (217-126,127, 12.5.1991)

Se non ci sono messia tribali, non possono essere realizzate le connessioni tra tutti i livelli sulla base dello standard della famiglia. Senza di ciò, non potete avere il vostro luogo d’origine. Io ho il mio luogo d’origine, ma voi non ne avete uno. Dopo che restauriamo le famiglie, in futuro ci sarà l’era della registrazione. Quando questa era arriverà, io organizzerò le tribù. L’ordine nel quale vi registrerete determinerà la vostra posizione. Coloro che si registrano per primi saranno gli anziani, e verrà sviluppato un nuovo sistema in modo che essi possano essere serviti nello stesso modo in cui voi servite i vostri antenati. Solo quando il mondo intero sarà trasformato in base a questo sistema si realizzerà il Regno dei Cieli in terra. (210-273, 25.12.1990)

I membri della Chiesa dell’Unificazione formano una tribù. Il nostro sangue è collegato. Se uno piange, anche gli altri devono piangere. Se uno prova gioia, gli altri devono condividere quella gioia. Siamo connessi dal sangue. Siamo un unico popolo. Ci siamo riuniti come un’unica entità, abbiamo trasceso le cinque razze dell’umanità, abbiamo trasceso i diversi standard nazionali con i vari background culturali, e abbiamo abbattuto tutte quelle barriere. Creeremo il nuovo Regno dei Cieli. Quando questo popolo diverrà un popolo sacro, allora comparirà il Regno dei Cieli, e quando vivrete come figli divini di quella nazione, allora il mondo celeste verrà stabilito. Sulla fondazione di quel mondo verrà costruito il Regno di Dio in terra e in cielo a livello cosmico. (168-136, 13.9.1987)

Vi ho dato il titolo di messia. Messia tribali! Cosa dovete fare ora? Cosa dovreste fare come messia? Io ho preparato la fondazione perché possiate essere messia nazionali, messia mondiali e messia cosmici. Ho preparato montagne di tesori per voi.

Una volta che divenite messia, ogni parte di questa montagna di tesori vi viene trasmessa. Una condotta verrà connessa tra questi tesori e voi, ed essi scorreranno in quella condotta fino ai vostri piedi, in modo così naturale come fosse acqua corrente. (189-247, 9.4.1989)

Dovete sapere che coloro che sono vissuti nel Regno di Dio in terra, quando vanno nel mondo spirituale entrano nel Regno dei Cieli eterno nel mondo spirituale; sappiatelo, e cercate di comprendere come essere uniti a quel luogo. Da ora in poi, non c’è bisogno di pensare a nient’altro. Ognuno di voi deve sapere che siete al punto di arrivo definitivo, nel quale potete portare a termine e risolvere tutti questi temi; il problema che rimane è il modo in cui potete portare a termine queste cose.

In ogni individuo, il problema si trova nella mente e nel corpo. In ogni famiglia, il problema consiste nel rapporto tra marito e moglie, e se ci sono i figli, tra genitori e figli, e questo è un problema di rapporto tra alto e basso. Sappiate che questa è la formula perfetta che ha connesso la vostra intera famiglia. Dovete anche sapere chiaramente che se uno qualunque tra voi è sbilanciato, diventeranno tutti sbilanciati. (298-53, 1.1.1999)

Cosa vuol dire che sono arrivati gli Ultimi Giorni? Vuol dire che si è avvicinato il giorno in cui gli uomini potranno trovare la loro terra d’origine. Vuol dire che si è avvicinato il momento in cui coloro che possono vivere nella terra d’origine possono stabilire la loro patria storica.

A motivo di ciò Gesù, che venne con l’ideale di costruire tale patria, ha ricevuto il titolo di Re dei re. È piuttosto strano, vero? Perché gli è stato dato quel titolo? Non è una menzogna; è la verità. Senza una causa, non ci può essere nessun risultato. Se esaminate da vicino un risultato, vedrete che certamente c’è una causa. Tuttavia, quella causa è qualcosa che gli esseri umani non possono conoscere. Dio sta muovendo ogni cosa. (155-32, 6.10.1964)

Vorrei essere in grado di rendere tutti i giovani della Chiesa dell’Unificazione di oggi delle persone capaci di agire in qualsiasi ambiente. Devo formare persone che possano adempiere ai loro compiti qualunque sia la posizione che occuperanno, nel caso in cui la nazione dovesse affrontare una situazione di emergenza.

Se volete solo vivere tranquilli come contadini e coltivare la terra, avrebbe una qualche importanza se moriste? Perché vorreste farlo? Anche se doveste vendere la vostra terra, se vi allontanaste anche per un breve periodo prima di tornare al vostro luogo d’origine, realizzereste cose che i vostri vicini non possono nemmeno immaginare. Cose che essi verrebbero a conoscere dieci o venti anni dopo. Questo è il modo nel quale lavoriamo. Noi siamo coloro che si preparano a fare cose straordinarie che altri non possono fare. Andiamo! Sbrighiamoci! Andiamo nella nostra terra d’origine. Andiamo nella nostra terra d’origine! Andiamo! Andiamo! Sbrighiamoci e testimoniamo! Combattiamo con tutte le nostre forze! Avanti! Facciamolo! Sbrighiamoci e facciamolo! Uniamo i nostri cuori, e realizziamo la vera volontà. (155-51, 6.10.1964)

Oggi dobbiamo ancora avanzare, e domani anche. In qualità di vostra guida, sono stato duramente perseguitato per il fatto di seguire questo cammino. Sono stato imprigionato più volte. Se contate tutti i miei anni in prigione, quanti pensate che siano? Sono stato imprigionato; sono stato picchiato fino a vomitare sangue. Nel dolore e nella persecuzione, sono stato trattato con disprezzo e messo in situazioni umilianti. Sono arrivato a capire il cuore addolorato dei miei genitori, dei miei parenti, della nazione e del suo popolo, e di numerose religioni.

Tuttavia, dal momento che sapevo che il cammino che stavo percorrendo era più grande e più prezioso di questi problemi, non potevo commiserarmi per quelle prove. Poiché fino ad oggi ho percorso un cammino così lungo, devo continuare ad andare avanti domani; e se continuo domani, devo continuare anche dopodomani. Se continuo lungo questa strada per quest’anno, dovrò continuare anche il prossimo anno. Se percorro questa strada per dieci anni, venti anni, quaranta anni, devo continuare ancora fino alla fine della mia vita, poiché la terra d’origine che devo raggiungere non è ancora raggiunta. Che tipo di luogo è la terra d’origine? È il luogo nel quale tutti vogliono andare, e una volta lì, tutti vogliono incontrare altre persone e viverci.

Dovete sapere che questo cammino è molto più prezioso di tutte le cose di questo mondo e della vostra situazione. È più serio di qualunque altra cosa; di conseguenza, dovete per forza abbandonare tutto per poter continuare. Questo è il percorso dell’Unificazione lungo il quale stiamo camminando. Dovete capire che questo è il percorso del vostro maestro. Dovete percorrere questo cammino fino alla fine della vostra vita. (155-53, 6.10.1964)

Dovete realizzare una famiglia che metta l’accento sull’ideale di bellezza come destinazione finale. Dovete realizzare una famiglia che serva Dio, e che Dio e i Veri Genitori non vogliano più lasciare una volta che la incontrano. È nostra responsabilità stabilire delle famiglie modello nelle quali i leader di tutti i popoli vorranno vivere; nelle quali vorranno vivere i figli diretti dei Veri Genitori nel Regno dei Cieli, o qualunque persona della famiglia reale della nazione celeste. Dovete capire chiaramente che Dio vi sta proponendo queste cose come un compito urgente da svolgere oggi! Dovete realizzarlo! Diventate figure centrali responsabili! In questo modo, daremo inizio al Regno dei Cieli in terra e alle famiglie eterne che Dio desidera. (298-54, 1.1.1999)

Sezione 2. Spiegazione del secondo punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti nella famiglia, cittadini leali nella nazione, santi nel mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra.

2.1. La nostra famiglia promette solennemente di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo

2.1.1. La famiglia di Adamo è la famiglia rappresentativa e centrale

«La nostra famiglia, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori». Voi dovete servire Dio e i Veri Genitori. Ma a causa della caduta di Eva, Dio e i Veri Genitori furono cacciati dalla famiglia di Adamo. Dovete servire Dio e i Veri Genitori. Dio è il Genitore verticale, e Adamo ed Eva perfetti sono i genitori orizzontali. Sulla fondazione di questi due genitori che si sono uniti, voi realizzate l’unità e vi collegate a Dio e al cielo. Per questo motivo, non si può realizzare nulla se non servite Dio e i Veri Genitori. Quindi, unendovi a Dio e ai Veri Genitori, potete creare una famiglia che rappresenta il cielo e la terra. Quella famiglia si trova in una posizione più elevata di quella di Adamo ed Eva prima della caduta. (260-189, 8.5.1994)

La posizione di Adamo è la posizione della sommità, e rappresenta sia il passato che il presente di tutta l’umanità. Egli è allo zenit di tutti gli antenati umani che risalgono a milioni di anni fa. All’inizio c’era solo una persona. Adamo ed Eva avrebbero dovuto sposarsi a quello zenit, stabilendosi come la famiglia centrale sulla terra, una famiglia che si sarebbe dovuta espandere nel mondo. In quella posizione, sarebbero dovuti divenire figli di pietà filiale, patrioti e santi nella nazione celeste, e figli di Dio in quella nazione. Ma Adamo non fu in grado di realizzare tutto ciò. (264-187, 9.10.1994)

Qual è il secondo paragrafo della Promessa? «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, la nostra famiglia, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti per la famiglia, cittadini leali per la nazione, santi per il mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra». Cosa significa? Adamo ed Eva dovevano diventare la famiglia centrale e la famiglia rappresentativa in cielo e in terra. Vi è una sola famiglia rappresentativa. Il centro è unico. È il seme. Adamo ed Eva dovevano essere il seme delle famiglie benedette, sposate. Tutti i semi di quella famiglia sono eguali. Le vostre famiglie devono essere la stessa cosa. (263-60, 16.8.1994)

Percorrendo la strada dell’esaltazione assoluta del vero amore, Adamo ed Eva sarebbero dovuti passare in modo semplice e diretto dalla famiglia alla nazione, al mondo e al cielo. Le visioni ideologiche nella storia fino ad oggi non prevedono una tale comprensione delle cose. Tutto ha seguito un corso tortuoso e in salita. Centrati sull’amore eternamente indivisibile, dovete andare avanti in accordo all’ideale dell’espansione di una famiglia unita. Il modello della famiglia non cambia; è la famiglia rappresentativa e centrale. (283-75, 8.4.1997)

Se la famiglia di Adamo non fosse caduta ma avesse raggiunto la perfezione, sarebbe stata la famiglia rappresentativa nella storia del cielo e della terra. Sarebbe stata la famiglia rappresentativa e centrale. Come è scritto nel secondo punto della Promessa della Famiglia, la famiglia di Adamo sarebbe dovuta essere ad un tempo sia la famiglia centrale che la famiglia rappresentativa. Adamo ed Eva dovevano salire di fronte a Dio allo zenit, e i tre sarebbero dovuti diventare uno. (269-80, 8.4.1995)

Adamo ed Eva sono il centro di tutto il cielo e la terra. Sono la famiglia che rappresenta tutta l’umanità. Ogni cosa si sviluppa da questo punto. Il presidente di una nazione ha una famiglia. Il presidente del mondo ha una famiglia. Anche Dio ha una famiglia. È la stessa cosa; si applica un unico modello, e questo si espande a tutti gli otto stadi, poiché il suo dominio è il mondo intero. Questo modello si sviluppa e l’asse resta unico. Ci uniamo centrati sull’asse costituito dalla famiglia. Poiché l’individuo rappresenta questo asse famigliare, ogni persona occupa una posizione unica nel mondo. Questo è il motivo per cui tutti vogliono diventare principi o principesse.

La nostra aspirazione è catturare Dio, e diventando i più elevati partner di Dio come gli uomini e le donne migliori sulla terra, Dio e tutto ciò che Egli ha creato diventano simultaneamente nostri. Attraverso l’amore, ogni cosa viene portata ad unirsi, e viene determinato il diritto di proprietà. Queste sono parole straordinarie. (273-282, 29.10.1995)

Dovete realizzare il ruolo di figli di pietà filiale, di patrioti, di santi e di figli divini basati sull’amore. La vostra famiglia rappresenta Adamo ed Eva. È la famiglia che occupa quella sommità. Se venite benedetti in matrimonio al punto più elevato, potete stabilirvi sulla terra. Una volta che vi stabilite centrati sull’amore del cielo, diventate una famiglia centrale. Quella famiglia sarà composta da figli divini, santi, patrioti e figli di pietà filiale. Quella famiglia sarà il seme che si moltiplicherà dando frutti per l’eternità. Diventando persone che basano la loro vita su questo principio per migliaia di generazioni a venire, di sicuro diverrete i cittadini del Regno di Dio. (263-148, 21.8.1994)

Attorno al punto di inizio della famiglia di Adamo ed Eva deve svilupparsi una tribù. La famiglia è il punto principale. È il nucleo. Il nucleo non si può muovere. Centrati su una tale famiglia, dobbiamo avere il luogo che è in grado di liberare le tribù, i popoli, le nazioni, il mondo, l’universo e Dio. La vostra famiglia deve poter dimorare con Dio. Se la vostra famiglia possiede quei valori famigliari che permettono a Dio di vivere assieme ad essa, e che Gli permettono di vivere con le tribù, le nazioni, il mondo, il cielo e la terra, allora e solo allora la vostra famiglia sarà pienamente qualificata per entrare nel cielo. La famiglia di Adamo è la famiglia rappresentativa delle famiglie del mondo. Essa deve raggiungere la posizione di famiglia rappresentativa delle famiglie di tutto il mondo, anche se ci vorrà tempo per realizzare questo in futuro. Seguendo il principio della restaurazione tramite indennizzo, oggi siamo nella posizione di rappresentare il mondo. (263-204, 4.10.1994)

La famiglia di Adamo era la famiglia rappresentativa. Poiché Dio si trova alla sommità, anche la famiglia di Adamo avrebbe dovuto raggiungere la sommità. Essi avrebbero dovuto raggiungere la posizione più alta di unità come più e meno, con Dio al centro. La sua famiglia doveva essere la famiglia rappresentativa. Una volta realizzato questo collegamento, essa si sarebbe espansa, nel futuro, attraverso tutte le generazioni.

Le famiglie, le tribù, i popoli, le nazioni, il mondo e il cosmo – il cielo e la terra – devono stabilirsi in questa area centrale e collegarsi con quel centro. Esse sono le famiglie rappresentative, ma devono essere impiantate sulla terra. Per questo motivo esse diventano famiglie centrali sul piano orizzontale. Ci sono otto livelli. La famiglia è il centro dell’intero universo. Se questo tipo di seme viene piantato, da lì può nascere una famiglia, una tribù, un popolo, una nazione e il mondo. Tutte queste cose hanno lo stesso valore del seme. (261-317, 24.7.1994)

Nella famiglia di Adamo, il seme benedetto dal cielo – il seme del matrimonio – che era stato dato ad Adamo ed Eva è unico. Poiché il seme del matrimonio è così, se le persone hanno delle famiglie come parte della famiglia globale, allora, sia che quel seme appartenga alla famiglia di Adamo, o sia il seme che è diventato migliaia di generazioni di discendenti, quelle famiglie sono uguali, in quanto sono i frutti che sono stati raccolti da quel seme. I semi non possono essere diversi in qualità. Se i semi di un pino vengono piantati in varie parti del mondo, da quei milioni di pini creeranno miliardi di semi. Ognuno di quei semi ha lo stesso valore di quel seme originario, e da essi devono poter nascere dei pini. (273-282, 29.10.1995)

2.1.2. Le famiglie benedette hanno lo stesso valore della famiglia originale

La famiglia di Adamo ha una posizione rappresentativa e centrale. Per questo motivo, dovete capire che la vostra coppia è la famiglia rappresentativa di tutte le persone del mondo e la famiglia centrale del mondo. Ecco come dovrebbero essere i figli di Dio. Poiché siete famiglie che entreranno nel Regno dei Cieli, dovete essere così. Quindi, le famiglie benedette devono conoscere la Promessa della Famiglia per poter entrare nella famiglia di Adamo. (265-253, 23.11.1994)

La Benedizione è il criterio che collega le persone all’amore di Dio, che è originale e non macchiato dalla caduta. Quindi, le famiglie benedette devono avere lo stesso valore della famiglia non caduta di Adamo ed Eva. Esse devono raggiungere quell’obiettivo, per diventare lo stesso seme. Se una coppia ha tre figli, Dio desidera che vengano trattati tutti e tre allo stesso modo. Non ha importanza quanto si espandano le famiglie, ognuna di esse ha lo stesso valore della famiglia di Adamo. Tutte devono avere il valore dello stesso seme. (263-196, 4.10.1994)

Le famiglie benedette sono famiglie che rappresentano il mondo sia in teoria che in pratica. Di conseguenza, è assolutamente vero che come vere famiglie che rappresentano il mondo, le famiglie benedette devono assolutamente divenire famiglie che rappresentano Dio, che non hanno nulla di cui vergognarsi di fronte alla linea di sangue dei Veri Genitori, e di fronte alle linee di sangue delle tante persone delle tribù, dei popoli e delle nazioni. Questo è il significato di famiglie benedette rappresentative e di famiglie centrali. Di conseguenza, la famiglia di Adamo ed Eva e le nostre famiglie hanno lo stesso valore. Questa è la conclusione. Quindi, voi non potete vivere in un certo modo in un certo posto, e in un modo diverso in un altro. (263-204, 4.10.1994)

Il secondo punto della Promessa parla della famiglia rappresentativa. Cos’è una famiglia rappresentativa? È formata da due sole persone, Adamo ed Eva. Ci sono Dio e due sole persone, Adamo ed Eva. È la posizione più bella in cielo e in terra, la posizione rappresentativa. Voi siete nella posizione di essere un rappresentante, e con il matrimonio vi stabilite sulla terra. Perché? Perché dovete moltiplicarvi avendo dei figli. La famiglia rappresentativa è la famiglia centrale. Una famiglia consiste di due persone: non due uomini, non due donne; è formata da una coppia, da un uomo e una donna. Un uomo e una donna uniti di fronte a Dio in posizione rappresentativa sono proprio come Adamo ed Eva. Di conseguenza, se la famiglia di Adamo è un seme, anche le nostre famiglie sono dei semi. I semi di pino hanno lo stesso valore eterno dovunque siano. Portano in sé lo stesso valore, sono di pari valore. In altre parole, dovunque piantate il seme nascerà sempre un pino. Quindi, le cerimonie di matrimonio che sto tenendo per voi in questi giorni sono a livello globale. (273-48, 21.10.1995)

Se appartenete al clan Kim in Corea, non siete benedetti come figli del clan Kim. Siete benedetti nella stessa posizione di Adamo ed Eva quali diretti discendenti di Dio prima della caduta. Cosa vuol dire? Vuol dire che, centrati su quella famiglia, la famiglia rappresenta tutte le famiglie. La famiglia di Adamo rappresenta tutte le famiglie. Le tribù e i clan si devono collegare con un punto, la famiglia di Adamo, e svilupparsi nel mondo. Con la fusione di tutti questi in un’unica entità, otteniamo una sfera centrata su quel punto. Allo stesso modo, se avete ricevuto la posizione del seme originale come Adamo che è la persona centrale, dovete avere lo stesso valore di ognuna delle tribù, popoli, nazioni, e del mondo, che Adamo voleva stabilire anche se sono a differenti livelli. (263-196, 4.10.1994)

La famiglia dei Veri Genitori è il seme. È il seme perfetto; anche se ci sono miliardi di famiglie che si sono moltiplicate da quel seme, hanno tutte lo stesso valore. Sono alla pari. Dal momento che le famiglie nelle quali Dio può stabilirsi, saranno riconosciute come aventi lo stesso valore anche dopo migliaia, decine di migliaia, o addirittura centinaia di milioni di generazioni dopo, quei semi sono uguali. Questo è il motivo per cui le nostre famiglie sono famiglie rappresentative. Le nostre famiglie rappresentano la Corea.

Il secondo punto della Promessa della Famiglia dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale…» La famiglia rappresentativa si trova in cima, e poi diventa una famiglia centrale. Quando questa famiglia è collegata orizzontalmente e verticalmente, occupa la posizione che connette il verticale e l’orizzontale. Le vostre famiglie sono famiglie rappresentative e centrali. Quando la vostra famiglia diviene una tale famiglia, l’intero universo può essere vostro. (282-319, 7.4.1997)

Dovete pensare al fatto che le vostre famiglie devono diventare “una famiglia rappresentativa centrale”. Non dovete pensare che la vostra famiglia benedetta sia una delle tante famiglie dei cinque miliardi di persone. È il contrario. La vostra famiglia rappresenta tutti i cinque miliardi di persone sulla terra. Dal momento che ciò che è iniziato da due persone, Adamo ed Eva, è andato perso, uomini e donne raccomandati come famiglie rappresentative da tutto il mondo e scelti ad uno ad uno vengono uniti in matrimonio. Una famiglia rappresentativa è in cima; se scende sulla terra diviene una famiglia centrale. Ciò significa che diventando una famiglia centrale, tutta la tristezza e il dolore dei figli di pietà filiale nella famiglia, patrioti nella nazione, santi nel mondo, figli divini in cielo e in terra, e il dolore di Gesù, sono stati sciolti. Io ho realizzato esattamente questo, e ora ve lo sto trasmettendo. Perciò, tutto quello che dovete fare è seguirmi e farvi carico di queste cose. (267-148, 4.1.1995)

Quando vi sposate, non dovete pensare che vi state sposando semplicemente come un uomo e una donna. Dovete pensare che la vostra famiglia rappresenta tutta l’umanità; siete coppie unite dal vero amore che sono unite tra loro quali rappresentanti di tutta l’umanità. Questo significa che siete nella stessa posizione di Adamo ed Eva. Ci sono otto livelli. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette ed otto; otto livelli. Adamo ed Eva sono alla sommità. Tutti questi otto stadi si stanno sviluppando ereditando la tradizione di Adamo ed Eva. Questa è la regalità. (266-145, 22.12.1994)

La famiglia di Adamo ed Eva è la famiglia centrale rappresentativa del cielo e della terra. Esiste una sola famiglia rappresentativa e una sola famiglia centrale. Quello è il seme, il seme della famiglia di Adamo ed Eva che è benedetta in matrimonio. I semi di tali famiglie sono tutti uguali. Anche le vostre famiglie devono essere uguali. (263-60, 16.8.1994)

In quanto famiglie restaurate, le famiglie benedette hanno lo stesso valore della famiglia di Adamo o sono diverse? Se siete a casa, la casa della vostra famiglia è il vostro palazzo reale. È il palazzo reale della vostra tribù, della vostra nazione, del mondo, ed è il palazzo reale del cielo e della terra. Se chiedete a qualunque uomo, vi dirà che vuole essere un re, e se chiedete ad una qualunque donna vi dirà che vuole essere una regina. È vero? Cosa significa? In origine, Adamo ed Eva sarebbero dovuti essere re e regina.

Essi dovevano rappresentare il mondo e l’universo, non solo le famiglie. Ciò significa che dovevano essere re e regina, cioè il seme. Voi siete i frutti. I frutti vengono dallo stesso seme. Hanno tutti lo stesso valore. Vi è continuità. Pensate che qualunque uomo e donna che portiamo insieme per sposarli possano divenire come Adamo ed Eva non caduti, e diventare la base del regno nella famiglia, nella nazione, e nel Regno dei Cieli in cielo e sulla terra? Se coloro che sono stati benedetti dai Veri Genitori nella Chiesa dell’Unificazione non hanno questo stesso valore, verranno colpiti da un fulmine. (261-317, 24.7.1994)

Le famiglie che si sono centrate sui Veri Genitori possono entrare nel regno della discendenza diretta di Dio, centrate sull’amore di Dio. Le famiglie benedette sono i frutti storici dei Veri Genitori in questo mondo. Le famiglie benedette sono sul livello mondiale. Hanno ricevuto la Benedizione a livello globale. E sotto di loro ci sono numerose nazioni, tribù, famiglie e individui. L’ordine è stato invertito. Le famiglie benedette rappresentano quei livelli. Quindi, se la famiglia di Adamo realizza un mondo unito tramite il perfezionamento di una famiglia a livello mondiale, il valore che la vostra famiglia raggiunge è lo stesso. Questo è il seme. È il seme a livello mondiale. (263-206, 4.10.1994)

Poiché sono diventato un figlio di pietà filiale nella famiglia di Dio, un patriota nella nazione, un santo nel mondo, e un figlio divino in cielo e in terra, voi dovete ereditare da me questa tradizione. Altrimenti, non potrete diventare famiglie centrali e rappresentative. La famiglia rappresentativa di Adamo è il centro di tutte le famiglie e il centro del cielo e della terra. Quel centro è unico. Il rappresentante è lo zenit, e il centro è sulla perpendicolare. Se lo portiamo verso il basso attraverso gli otto stadi, le famiglie, le tribù, i popoli, e così via, formeranno un cerchio. (263-60, 16.8.1994)

Chi è l’antenato diretto della dimensione della famiglia reale? È la persona centrata sulla fondazione della vera vita e della vera linea di sangue basate sull’amore originale e sul vero amore, come figlio diretto di Dio non caduto. Quella persona è il seme. La radice che emerge dal seme è la radice principale. Essa si sviluppa nel tronco centrale, nei rami e nei germogli. Mentre cresce verticalmente, cresce contemporaneamente e proporzionalmente in orizzontale. È così che sono collegate le famiglie, le tribù, e anche i popoli, le nazioni e il mondo.

I rami che crescono dalla vera radice, dal vero tronco e dai veri germogli, sono anch’essi rami di vero amore. Di conseguenza, i frutti di questi rami hanno lo stesso valore della famiglia originale di Adamo.

Quando il seme originale che può diventare la radice originale, il tronco originale, e i germogli originali, comincia a dare il suo frutto, se quel frutto – una coppia centrata sulla famiglia – viene piantato, può svilupparsi in una nuova radice centrale, in un nuovo tronco centrale e in un nuovo germoglio centrale del clan, basato sul clan. Questo è il motivo per cui il frutto ha lo stesso valore dell’originale. (263-194, 4.10.1994)

I membri della Chiesa dell’Unificazione devono pensare, come Adamo ed Eva: «Io sono qui per il bene dell’universo». Dovete pensare che le vostre famiglie rappresentano orizzontalmente tutte le nazioni e il mondo, nello stesso tempo in cui voi rappresentate tutto l’universo. Le vostre famiglie sono rappresentative dal punto di vista verticale, e centrali dal punto di vista orizzontale. Sono le più elevate famiglie rappresentative; sono anche il centro del mondo orizzontale sulla terra. Con un tale cuore, potete entrare nel Regno dei Cieli, e vivere come membri della famiglia reale servendo Dio e il re. Dovete sapere che quel luogo è il Regno di Dio in cielo. (261-317, 24.7.1994)

Dovete diventare famiglie rappresentative e centrali servendo Dio e i Veri Genitori. La vostra famiglia deve determinarsi a compiere i doveri di figli di pietà filiale nella famiglia, patrioti nella nazione, santi nel mondo, e figli divini in cielo e sulla terra, ed ogni cosa che il cielo desidera. Ciò significa che dobbiamo determinarci a raggiungere la qualifica di popolo e di membri della famiglia del Regno dei Cieli nel mondo, e nel cielo e sulla terra, educando i nostri figli e il popolo della nostra nazione. (260-189, 8.5.1994)

Sin dai tempi più antichi, indipendentemente dal tempo e dallo spazio nel quale sono vissuti, tutti gli individui hanno desiderato diventare una persona centrale. Questo è un aspetto della natura umana.

Sappiamo che tutti hanno questo desiderio comune. Come mai tutti hanno una simile ambizione? Non è qualcosa che si acquisisce dopo la nascita. Tutti ce l’hanno dall’inizio; nasciamo con quel desiderio, e non può essere altrimenti. Quel desiderio è collegato all’umanità attraverso la natura storica dello standard originale. Poiché nessuno può farne a meno, tutti, senza eccezione, desiderano essere i migliori. (226-7, 1.2.1992)

2.2. Completare il proprio corso come figli devoti nella famiglia, cittadini leali nella nazione, santi nel mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra

2.2.1. La via dei figli devoti nella famiglia, cittadini leali nella nazione, santi nel mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra che dobbiamo inevitabilmente percorrere

Che tipo di persone sono i figli devoti nella famiglia? Sono coloro che desiderano amare i loro genitori, non importa quanto sacrifichino le loro menti e i loro corpi per loro, e ancora li amano oltre quel limite. Cos’è un patriota? È qualcuno che continua a sacrificarsi per la nazione, senza preoccuparsi del proprio benessere, e che investe e dimentica quanto ha investito per la nazione stessa. Questo è un vero patriota. Se c’è un uomo che investe dieci volte per la propria nazione, e dimentica quell’investimento, e un uomo che investe undici volte, e dimentica anche lui quanto ha investito, quello che ha investito undici volte è nella posizione di soggetto.

Seguendo questo principio, tutto può essere portato alla pacificazione. Senza l’amore e senza l’altruismo, non c’è modo di realizzare questo obiettivo. (255-190, 10.3.1994)

La famiglia ha bisogno di figli di pietà filiale. Un figlio di pietà filiale è un figlio totalmente unito ai suoi genitori. I patrioti devono essere totalmente uniti con la persona centrale di quella nazione. Questa è la realtà dell’universo. Nel mondo vi sono dei santi, e le persone desiderano essere totalmente unite a loro. Oltre a ciò, in cielo e in terra gli esseri umani desiderano raggiungere l’unità assoluta con Dio, che è il centro. (262-128, 23.7.1994)

La pietà filiale desidera seguire i figli di pietà filiale. Quei figli devoti, anche se invecchiano, nel loro cuore desiderano sempre seguire i loro genitori; e anche i loro discendenti futuri e i loro fratelli desidereranno appoggiarsi a loro. Noi stabiliremo quelle famiglie e quel mondo che Dio desidera e che progrediranno verso di Lui. Chi lo farà? Ognuno di noi! Anche se non riusciremo a raggiungere quell’obiettivo, se conosciamo Dio come un Dio di cuore che ci affida delle cose da fare e ci dona il Suo appoggio, e se siamo convinti di ciò che facciamo, non potremo andare in rovina. (263-170, 23.8.1994)

Poiché Dio desidera che il Suo partner d’amore sia migliore di Lui, quel partner è nella posizione di poter dire a Dio cosa deve fare. Se un figlio devoto chiede a suo padre e a sua madre di andare da lui, ci andranno o no? Andranno certamente da lui. Il dovere di un figlio di pietà filiale è fare cose nuove. Questo è anche il dovere dei patrioti, dei santi e dei figli divini. (263-183, 23.8.1994)

Come è scritto nel secondo paragrafo della Promessa, dovete essere figli di pietà filiale nella famiglia e patrioti – cioè cittadini leali – nella nazione. I figli di pietà filiale non sono quelli che si trovano nel mondo satanico sulla terra. Sono quelli che sono apparsi per la prima volta, che non sono mai esistiti prima nella storia.

Dio prova profondo dolore e tristezza a causa della perdita della famiglia di Adamo. Questo è il motivo per cui Dio ha lottato per trovare i Veri Genitori. Perciò dovete capire quanto sono preziosi i Veri Genitori. (263-204, 21.8.1994)

Coloro che investono tutta la loro vita per i genitori e dimenticano ciò che hanno investito sono definiti veri figli di pietà filiale. Con “vero figlio di pietà filiale” intendiamo chi è il più vero tra tutti loro.

Lo stesso vale per le nazioni; se qualcuno aspira a diventare un cittadino leale o un patriota nei confronti della guida della nazione, può essere definito un vero patriota quando investe, investe di nuovo, e investe anche la sua stessa vita, e poi dimentica cosa ha investito. Quindi, un figlio divino è un figlio che può investire la sua vita più e più volte per il mondo, e coloro che investono tutto e vogliono investire ancora di più sono chiamati figli di Dio. Ecco come stanno le cose. (263-275, 15.10.1994)

Una moglie si sentirà felice o infelice se suo marito è assolutamente obbediente di fronte al suo amore? Sarà assolutamente felice. Se anche la moglie agisce nello stesso modo, suo marito sarà assolutamente felice. Coloro che sono assolutamente obbedienti di fronte all’amore dei loro genitori sono figli di pietà filiale. Coloro che provano lo stesso amore per la loro nazione sono chiamati patrioti. Coloro che provano lo stesso amore per il mondo sono chiamati santi, e coloro che provano lo stesso amore per il cielo e la terra sono figli divini! Amen. Tutto ciò è il nostro libro di testo, il materiale per la nostra formazione! A…la, la, la, anche la lingua danza, e anche la carne e la pelle del vostro stomaco, e anche il vostro stomaco, tutti danzano dicendo: «Amen»! “Men” significa “persone”. Quando dite: «Amen», pensate che significhi: «Ah! Amazing people», persone meravigliose. Dite: «Amen» pensando a questo significato. Capite? (264-140, 9.10.1994)

Non importa quanto sia difficile, dovete pensare che sia assolutamente naturale aprire e percorrere il sentiero dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli divini. Dovete esserne convinti. Dovete avere la convinzione di voler percorrere la strada della pietà filiale anche a costo di sacrificarvi per i vostri genitori, sacrificando non solo voi stessi ma anche vostra moglie. Quando i figli di pietà filiale assieme ai genitori decidono di sacrificare anche i genitori per salvare la nazione, sono nella posizione di patrioti. Inoltre, se quei patrioti si impegnano per salvare il mondo e per far questo sacrificano anche la loro nazione, completano il percorso che porta alla santità. Questo è l’ideale di creazione che Adamo avrebbe dovuto realizzare. Dovete diventare figli di pietà filiale, patrioti e santi, e determinarvi a diventare figli divini anche a costo di sacrificare tutti i membri della vostra famiglia. (266-105, 18.12.1994)

In una famiglia, i figli che si sono sacrificati più degli altri sono definiti figli di pietà filiale. Coloro che hanno investito per la nazione più di qualunque tribù o altro cittadino sono definiti patrioti. I santi sono coloro che hanno investito più degli altri per il mondo. Chi ha investito di più per il cielo e la terra può diventare un principe celeste come Gesù Cristo. Se non vivete in quel modo, non potete andare nel Regno dei Cieli. Il Regno dei Cieli è il luogo dove vanno coloro che sono vissuti in quel modo. Se non seguite quella strada non potete entrare nel Regno dei Cieli.

Voi non lavorate qui solo per lo stipendio o per aver successo in senso mondano. Vi siete radunati qui per diventare il popolo del Regno dei Cieli, per diventare figli di pietà filiale, patrioti, santi, e figli divini del Regno dei Cieli. Dovete sapere che il popolo e i membri del Regno dei Cieli in terra e in cielo sono coloro che, all’interno delle loro famiglie, amano le altre famiglie e i nostri membri come Dio desidera. (269-253, 30.4.1995)

Solo quando siete certi di essere un perfetto figlio di pietà filiale in una famiglia che rappresenta tutta l’umanità nel mondo, un patriota che rappresenta la nazione storica, un santo che rappresenta il mondo, e un figlio divino che rappresenta tutta la provvidenza del cielo, potete tornare in cielo superando completamente il mondo satanico a partire dal livello di individuo. Voi siete quelle persone. Siete coloro che devono essere figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli divini. Un marito e una moglie di questo tipo diventano figli di pietà filiale come coppia, patrioti come coppia, santi e figli divini come coppia. Le famiglie che possono essere considerate famiglie, coppie a livello nazionale, coppie a livello mondiale e coppie connesse alla storia del cielo e della terra diventeranno famiglie che realizzano l’ideale di creazione! Amen! Amen! Amen! Coloro che hanno la certezza di creare queste famiglie alzino le mani; leggiamo la promessa. Mansei! Mansei significa che tutti godranno di prosperità eterna. Significa che la prosperità continuerà per sempre. (270-103, 7.5.1995)

Quando il Regno dei Cieli esisterà sulla terra, dovrete investire voi stessi per il Regno dei Cieli in cielo. Nella promessa della nostra Chiesa dell’Unificazione leggiamo che la nostra famiglia «focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti nella famiglia, cittadini leali nella nazione, santi nel mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra». Tutto ciò è impossibile senza investimento. Il motivo per cui dobbiamo divenire figli di pietà filiale è che dobbiamo creare un gradino della scala per diventare patrioti; diventare patrioti è un altro gradino sulla scala che porta alla santità, e divenire santi è il gradino sulla scala che porta a diventare figli divini. Solo attraversando tutti questi livelli possiamo raggiungere il cielo e diventare i figli divini di Dio. Allora, quando torniamo a casa, è possibile realizzare il Regno dei Cieli sulla terra. (274-114, 29.10.1995)

Coloro che vivono in continuazione per il bene degli altri diventano persone centrali. Questa è una certezza. I figli di pietà filiale nella famiglia sono coloro che si sacrificano in continuazione per il bene dei loro genitori. Essi possono diventare la figura centrale nella loro famiglia, e ne diverranno gli eredi. Lo stesso avviene con i patrioti. Coloro che vivono al servizio della figura centrale della nazione, e investono continuamente, si sacrificano continuamente per il bene della loro nazione, diventano quelli che possono prendere responsabilità per la loro nazione. I presidenti o i primi ministri sono persone di questo tipo. Queste sono certamente figure centrali. Per questo motivo, la vostra coscienza vi dice di spingervi così avanti. La vostra coscienza vi insegna ad essere un figlio di pietà filiale nella famiglia, un patriota nella nazione, un santo nel mondo, e anche a diventare un figlio divino in cielo e in terra. (275-38, 30.10.1995)

Nella famiglia, coloro che desiderano offrire anche la loro vita per il bene dei loro genitori sono figli di pietà filiale. Coloro che sono determinati a sacrificare la loro vita per la loro nazione sono i patrioti. Coloro che sono determinati a salvare l’umanità, che desiderano morire più e più volte per il mondo, e che decidono di offrirsi ancora e ancora, sono i santi, e coloro che vivono e muoiono per il cielo e la terra sono figli divini. Questo è il tipo di persone che viene ricordato dalla storia. (275-136, 4.12.1995)

Un vero figlio è il re nella propria famiglia, centrato su Dio. Quindi, dobbiamo diventare un figlio di pietà filiale fin dall’inizio, e di conseguenza quale re possiamo salire fino alla posizione di patriota della nazione. I principi di una nazione sono i patrioti. E coloro che sono nella posizione di principi del mondo cercano di diventare dei santi.

Dopo di ciò, quando dite che mirate a diventare un figlio che è nella posizione di principe del cielo e della terra, questa è la via per diventare un figlio divino. Volete diventare un figlio divino o un santo? Perché volete essere un figlio divino? Perché volete essere fieri di fronte ai santi. Preferite essere un santo o un patriota? Perché volete essere un santo? Perché così potrete essere orgogliosi di fronte ai patrioti. Preferite essere un patriota o un figlio di pietà filiale? Perché? Desiderate essere un patriota perché così potete essere orgogliosi di fronte ai figli di pietà filiale. Il figlio di pietà filiale segue la via del patriota; il patriota segue la via del santo; il santo segue la via del figlio divino, e il figlio divino segue le orme di Dio. (280-117, 11.11.1996)

Coloro che vivono nel comfort della loro casa sono pazzi. Inevitabilmente dovranno restare nei confini del cielo a livello famigliare. È esattamente così. Questo è il motivo per cui le vostre famiglie devono diventare famiglie rappresentative e centrali. Dovete percorrere il cammino di figli di pietà filiale, patrioti, santi, e figli divini. Questa è la strada che dovrete inevitabilmente percorrere.

È anche il motivo per cui dovete essere figli di pietà filiale nelle vostre famiglie. Dovete essere patrioti nelle vostre nazioni. Per essere dei patrioti, non dovete deviare dalla strada giusta fin dal momento in cui nascete. Dovete mantenervi fedeli al vostro obiettivo giorno e notte. La mia concentrazione sulla volontà di Dio non ha mai vacillato durante tutto il corso della mia vita. Continuo ad andare avanti sia quando sono sveglio che mentre dormo. Io continuerò ad andare avanti per sempre. (283-77, 8.4.1997)

Come genitori, è più difficile avere a che fare con un vero figlio di pietà filiale che con la persona che è alla guida di una nazione. Dovete stare attenti ad ogni parola che dite e ad ogni cosa che fate. Cosa significa? Nelle vostre famiglie, dovete mostrare come servireste colui che è alla guida della nazione. Una volta che i genitori si occupano dei loro figli in questo modo, i figli non potranno relazionarsi con loro in modo duro.

I figli che i genitori trattano con grande rispetto, tenderanno ad accudire i loro genitori e non diranno nemmeno una parola senza riflettere. Penseranno molte volte prima di pronunciare una parola. (285-16, 19.4.1997)

Noi diciamo di voler diventare figli di pietà filiale nella famiglia, è vero? Cosa dobbiamo fare una volta che diventiamo figli di pietà filiale? Possiamo pensare che i genitori che insegnano la pietà filiale ai propri figli lo facciano a proprio vantaggio, ma non è affatto così. Aggiungete l’amore dei vostri genitori al vostro amore! Ecco come dovrebbe essere. È così che può svilupparsi e crescere la sfera dell’amore. Le cose che si muovono ingrandiscono, vero? Perché le cose che si muovono diventano più grandi? Perché interagendo sulla base dell’amore, desiderano crescere. (253-234, 30.1.1994)

Non è facile essere marito o moglie. I vostri figli non sono i vostri figli. Sono distinti da voi. Sono figli che appartengono al mondo. Non è facile essere genitori di figli del mondo. Non è facile essere un insegnante. Inoltre, non è facile essere un figlio di pietà filiale di fronte a tali genitori. Una volta che avete creato una famiglia modello esemplare, nella quale i nonni, i genitori e voi, come marito e moglie, vi addestrate a vivere per gli altri di fronte ai vostri figli, la vostra famiglia sarà ben accolta in qualunque vicinato, nazione, o da qualunque parte nel Regno dei Cieli. (252-265, 1.1.1994)

La Bibbia dice: «Chi ama la sua vita la perderà, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna». Non sta parlando di persone sporche ed immorali che perdono la loro vita. Le persone esemplari che desiderano sacrificare la propria vita morendo dopo aver espresso pienamente la loro lealtà nella posizione di figli di pietà filiale e di patrioti, sono il popolo celeste che ha raggiunto un livello superiore a quello dei figli di pietà filiale e dei patrioti del mondo caduto. Queste persone vivranno, anche in una situazione nella quale affrontano la morte, se sono pronte a sacrificare la propria vita. Anche se una persona avesse vissuto molte volte, se è finita nel profondo dell’inferno non ha alcun rapporto con Dio. In parole crude, è questo ciò che voglio dire. (261-58, 22.5.1994)

Tutto deve essere compreso sulla base dell’ideale della provvidenza di restaurazione di Dio. Nel corso della provvidenza, dovete avere un motivo particolare per cui essere grati offrendo la vostra vita a Dio. Dovete andare oltre la storia di tradimento che è derivata da Adamo ed Eva. Dovete capire chiaramente questo punto. Se Dio non vi appare più di quanto sia apparso ad Adamo, il nostro progenitore, prima della caduta, dovrete aspettare senza dormire o senza mangiare che Dio vi appaia a quel livello, andando oltre la posizione del cuore di un figlio di pietà filiale e di un patriota. (261-55, 22.5.1994)

I figli di pietà filiale non vanno all’inferno. Anche nel caso in cui dovessero andare all’inferno, aspetteranno da qualche parte diversa dall’inferno finché arriva il Secondo Avvento del Signore. Nel mondo spirituale ci sono dei livelli intermedi.

Diverrete figli di pietà filiale, patrioti, santi o figli divini? Anche se non vivete la pietà filiale in rapporto ai vostri genitori, una volta che diventate un patriota siete sulla fondazione di aver realizzato perfettamente la pietà filiale. (246-188, 16.4.1993)

Se, come membri della Chiesa dell’Unificazione, diventate dei patrioti, sarete solo come gli altri patrioti, o sarete dei patrioti senza pari, come il mondo non ne ha mai visti? Anche se siete diventati figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli divini, dovete svolgere questi ruoli in un modo straordinario, in un modo che il mondo e la storia non hanno mai visto prima, e alla fine dei rispettivi percorsi potrete servire Dio. Dall’errore che Eva commise in un solo giorno è derivata una grande sofferenza. Sapendo ciò, dovete capire quanto dovete essere seri per trasformare la linea di sangue, la dimensione della proprietà e il regno del cuore. (273-114, 22.10.1995)

Quando Dio diventa l’oggetto centrato sull’amore – il vero amore – e incontra il proprio partner in amore che è mille volte migliore di Lui, Dio viene liberato automaticamente. È questo il motivo per cui dovete essere i migliori figli di pietà filiale, le migliori donne virtuose, i migliori patrioti, i migliori santi e figli divini. Altrimenti, non potete liberare Dio. Se non potete raggiungere quel punto, non Lo potete liberare.

Se le persone seguono Gesù, il luogo migliore nel quale possono giungere è il paradiso! E ciò vivendo una vita di celibato. Tutte le altre religioni invitano i fedeli a lasciare il loro luogo d’origine e a vivere una vita di celibato, ma la Chiesa dell’Unificazione? Vi dico forse di lasciare la vostra casa? Io vi dico di tornare al vostro luogo d’origine, vero? E di sposarvi, vero? È proprio l’opposto di ciò che è stato finora. Perché? Sto dicendo che non c’è bisogno della religione. Siamo nella posizione di coloro che hanno superato la religione. (265-93, 20.11.1994)

Adamo doveva diventare un figlio di pietà filiale e un patriota del Regno dei Cieli; doveva diventare un cittadino leale e giungere ad essere un figlio divino nella nazione. Tuttavia, non riuscì ad adempiere a questo ruolo. Il mio rimpianto è che non sono stato in grado di diventare un figlio di pietà filiale durante la gioventù, quando ero nel pieno delle forze; ho perso quella possibilità. Non ho potuto percorrere la strada del patriota che sta sulla linea del fronte per affrontare qualsiasi rischio necessario a salvare la nazione e che, anche se sanguina, rimane grato a Dio. (264-187, 9.10.1994)

Perché devo tessere le fila della storia facendo delle proclamazioni così forti o dicendo delle cose dure per spronarvi? Questa è la situazione di Dio, e non è ancora risolta. Egli non ha potuto sciogliere l’amarezza del Suo cuore. I Veri Genitori non hanno potuto sciogliere l’amarezza del loro cuore.

La mia amarezza è il non aver potuto portare a compimento il percorso del figlio di pietà filiale di fronte a Dio durante la mia gioventù! La mia amarezza è il non aver potuto avere l’onore di essere un patriota, perché non ho potuto portare una nazione a Dio! La mia amarezza è il non aver potuto realizzare la responsabilità di un santo che rappresenta tutte le nazioni! La mia amarezza è il non aver potuto realizzare la vittoriosa supremazia del cielo e della terra quale figlio divino, liberando così Dio! Questi profondi sentimenti di amarezza restano ancora nel mio cuore. (264-63, 9.10.1994)

Perché c’è bisogno di figli di pietà filiale, di patrioti, santi, e figli divini? Anche se fate del vostro meglio per servire i vostri genitori, potete farlo al massimo per cento anni. Non è qualcosa che potete fare per tutta la vostra vita. I vostri genitori non possono vivere per mille o diecimila anni. Anche se vi prendete cura dei vostri genitori per tutta la vita, lo farete per meno di cento anni. Ma i patrioti sono ricordati al di là di una singola generazione. La tradizione patriottica può essere trasmessa dalla generazione dei vostri nonni e dalla generazione dei vostri genitori alla vostra generazione, e ai vostri discendenti. Altrimenti la nazione non può continuare ad esistere.

La visione di un santo può andare oltre il livello del patriota. I santi devono vivere sulla base di un amore che abbraccia tutto l’universo. Devono amare l’intero universo. Di conseguenza, la strada dei santi va oltre la strada dei patrioti. Il percorso di figli divini supera quello dei santi ed è la posizione più elevata di tutte. Essi rispettano le leggi del Regno dei Cieli in terra e in cielo e mantengono l’equilibrio tra i rapporti interiori ed esteriori e tra i rapporti verticali e orizzontali. (246-188, 16.4.1993)

Dovete capire che i Veri Genitori sono i primi figli di pietà filiale nella famiglia. Non sono mai esistiti prima nella storia. Sono nella posizione di patrioti nel Regno dei Cieli, nella posizione rappresentativa di soggetti leali. Inoltre, sono nella posizione di figlio e figlia divini che hanno adempiuto ai doveri di figlio e figlia divini. Questo è il motivo per cui dovete avere lo stesso tipo di pensiero dei Veri Genitori. Come i Veri Genitori hanno adempiuto ai doveri di vero figlio e figlia di pietà filiale, di patrioti, di santi e figlio e figlia divini, dovete ereditare la loro stessa tradizione, e dovete anche sentire nel cuore che siete gli unici figli in tutto il mondo.

Il fatto che abbiate ricevuto la Benedizione dai Veri Genitori come figlio e figlia che rappresentano il mondo, significa che potete stabilire un rapporto con i Veri Genitori. Dovete capire che le famiglie benedette devono avere esperienze di cuore con la mia famiglia nella loro vita di tutti i giorni. (266-89, 18.12.1994)

2.2.2. La differenza tra un santo e un figlio divino

Qual è la differenza tra un santo e un figlio divino? Un figlio divino può comparire là dove, centrati sull’amore di Dio, Adamo ed Eva originali, non caduti, si uniscono come incarnazione della vita e della discendenza di Dio. I figli divini devono comparire in un luogo nel quale ereditano la discendenza dei figli di Dio. Tuttavia, questo non avviene per i santi. Ecco perché non ci sono figli divini nel mondo caduto. Lì le persone possono raggiungere solo il livello di santi. Di conseguenza, fino ad oggi, i santi sono stati in grado di insegnare la via del mondo esteriore, relazionale, ma non hanno potuto insegnare il cammino interiore che è alla radice. Perché? Perché i Genitori e i figli divini non sono apparsi sulla terra. L’ideologia del ritorno del Signore deve stabilire la via dei Genitori e dei figli divini. Questa è l’ideologia del Messia. (226-113, 2.2.1992)

Qual è stato il santo più grande tra tutti i santi di questo mondo? È stato Gesù. Poiché la linea di sangue di Gesù era stata santificata sin da quando era nel ventre materno, non c’erano condizioni su cui Satana poteva invaderlo. Quel bambino, concepito sulla base dell’amore di Dio, è stato il primissimo frutto il cui centro era costituito dal vero amore. Non aveva alcun rapporto con l’amore falso. A parte Gesù, nessun altro è nato come figlio divino. Buddha, Maometto e Confucio non erano questo tipo di persone. Gesù insegnò basandosi sulla dimensione del cuore. Dio è il Genitore assoluto, e Gesù è nella posizione di marito assoluto e di fratello maggiore assoluto. Gli insegnamenti di Gesù sono tutti incentrati sulla famiglia e sull’amore. Un amore che non è un amore secolare bensì divino. Poiché Gesù è la figura centrale che ha diffuso questi insegnamenti nel mondo, possiamo concludere che dovunque è andato non ha mai insegnato in modo egoistico. (229-221, 12.4.1992)

Gesù è stato il primo figlio nella storia a nascere da una linea di sangue purificata. È diventato perciò il primogenito e l’unico figlio di Dio. Nel campo della religione, Gesù è l’unico figlio divino nato da una linea di sangue purificata; di conseguenza, può essere chiamato il figlio divino di tutti i figli divini. (244-249, 14.2.1993)

Gesù è il santo dei santi. È stato in grado di diventare il progenitore sulla base dell’amore grazie alla purificazione della linea di sangue. (251-296, 1.11.1993)

Dal momento che Gesù nacque sulla fondazione della vittoria a livello nazionale basata sulla trasformazione della linea di sangue, nessuno al livello nazionale nel mondo satanico può avanzare alcuna condizione per accusarlo sulla base di relazioni di sangue che non sono state indennizzate.

Gesù era il primo ed unico figlio di Dio; nacque centrato sull’amore di Dio a livello nazionale. La sua linea di sangue era stata purificata, vero? In tutta la storia non c’è mai stato un santo con una linea di sangue purificata. Né Confucio, né Buddha, né Maometto, né nessun altro, con l’unica eccezione di Gesù, è nato dopo la purificazione della linea di sangue che rimaneva dal passato. (251-253, 31.10.1993)

Un figlio divino è il figlio di Dio. Per il figlio di Dio, non ci sono solo i problemi di questo mondo. Egli deve unire il mondo spirituale e il mondo terreno, e guidarli con le leggi che sono uguali a quelle che vengono dal palazzo reale del cielo. Queste non sono le leggi nazionali alle quali obbedisce il popolo di una nazione. Sono le leggi unificate dei palazzi reali dei regni celeste e terreno. Un figlio divino è una persona che è collegata all’amore in quei regni. Tutto deve essere centrato sull’amore. (229-42, 9.4.1992)

In qualità di figlio unigenito di Dio, Gesù è stato il primo antenato dell’uomo ad essere centrato sul vero amore. (251-298, 1.11.1993)

Cosa dovete fare per diventare una figura globale? Per diventarlo, focalizzarsi semplicemente su principi morali o etici non basta. Se limitate il vostro interesse alle persone, non è sufficiente. Se la vostra preoccupazione principale sono gli esseri umani, non sarete in grado di andare oltre il livello nazionale. Solo in cielo c’è un modo per superare il livello nazionale. Senza una filosofia che comprenda cielo e terra, non potete trascendere il livello nazionale. (38-260, 8.1.1971)

Quindi, i santi hanno parlato di Dio, non solo dell’umanità. Guardate coloro che sono considerati santi: hanno adorato Dio o no? C’è qualcuno che sia diventato un santo senza Dio? Inoltre, i santi hanno insegnato non solo la via della moralità, ma anche la via della legge celeste. (33-291, 21.8.1970)

Nelle famiglie, coloro che si prendono cura dei loro genitori e li amano, sono figli di pietà filiale. Coloro che si prendono cura della loro nazione e la amano sono patrioti, e coloro che amano il mondo sono santi. Allora, cosa vi ho insegnato? Vi ho insegnato ad essere figli divini che amano Dio, il mondo e l’universo. Chi vorreste essere? Vorreste essere figli divini o figli di pietà filiale? Per essere figli divini, dovete avere nel vostro cuore lo stesso amore di Dio. (129-99, 1.10.1983)

Fino ad oggi i santi non hanno messo fortemente l’accento sull’unità tra mente e corpo. Pensavano, sbagliando, che fosse normale che la mente e il corpo non fossero uniti. Per cominciare, hanno affrontato il problema sulla base del mondo esteriore. Confucio ha detto: «Coltivate voi stessi, e portate l’armonia nella vostra famiglia; così potrete governare bene la vostra nazione e portare la pace nel mondo», vero? Ma come potete coltivare voi stessi e portare l’armonia nella vostra famiglia? Dove inizia la pace nel mondo? Gli uomini hanno pensato che iniziasse dalla famiglia, vero? La pace nel mondo però non si realizza in questo modo. Non c’è alcuna possibilità che il mondo si unisca in una famiglia. Allora, su che cosa si deve basare per trovare l’unità? Deve iniziare da voi, da voi stessi; deve iniziare dall’unità tra mente e corpo. Quel fuoco sta bruciando dentro di voi. (250-166, 14.10.1993)

Un figlio divino è figlio di Dio. Un figlio divino decide di amare non solo Dio ma anche il cielo e la terra. Decide di amare non solo la dimensione di amore del cielo e della terra, ma anche le leggi che vengono dal palazzo del Regno dei Cieli. Un figlio divino è un principe del Regno dei Cieli. Deve restare fedele alle leggi che vengono dal palazzo reale della dimensione celeste e alle leggi che vengono dal palazzo reale del regno terreno. Su quella base, deve amare la discendenza reale del Regno dei Cieli, il popolo del Regno dei Cieli, i discendenti del regno terreno e il popolo della nazione sulla terra. Una volta che ama i regni e i popoli di entrambi i mondi può essere chiamato figlio di Dio. Il popolo e i membri della famiglia reale in terra hanno bisogno del figlio di Dio, e il popolo e i membri della famiglia reale nell’altro mondo hanno bisogno del figlio di Dio. Ecco come può diventare un figlio divino. (229-183, 12.4.1992)

Lo stesso avviene con la religione. Come sono iniziate le religioni? Tutte le religioni sono state fondate dai santi. Essi sono i signori delle religioni. Tutti hanno iniziato da posizioni in cui potevano ricevere istruzioni da Dio tramite la devozione e il raggiungimento di uno stato di illuminazione; tuttavia le religioni, dopo essersi sviluppate ad un livello superiore, si sono secolarizzate sempre più.

Questo è il motivo per cui non ci sono organizzazioni religiose che possano guidare questo mondo ad uscire dall’attuale confusione e tracciare la giusta strada di principi chiari ed essenziali. Vi sono dei sistemi religiosi “regionali”, ma non esiste alcun sistema religioso che riesca a gestire e a risolvere la drammatica situazione del mondo intero.

Tutte le religioni sono state messe alla prova. La politica e le varie ideologie sono state sottoposte a una prova. Tutte hanno dato dei risultati deludenti. Hanno raggiunto un limite che nessuno è in grado di superare. (253-13, 1.1.1994)

Si può dire con certezza che non c’è mai stata nessuna famiglia, nazione e mondo, nel quale Dio può dimorare assieme agli esseri umani. Dovete sempre avere in mente questo concetto. Dio non ha potuto vivere con voi, con le vostre famiglie, con le vostre nazioni o con il mondo. Dovete servire Dio ancora una volta e vivere prendendovi cura di Lui da una posizione più elevata di quella di qualunque figlio di pietà filiale, o di qualunque santo o figlio divino di questo mondo caduto. Questo è il motto della vostra fede che dovete rafforzare. (266-85, 18.12.1994)

I santi sono coloro che amano tutta l’umanità. Fino ad oggi, i leader delle religioni sono stati dei santi. Tra i santi, quelli più elevati sono quelli che nonostante abbiano sparso il loro sangue e dedicato la loro vita all’umanità, sono pronti a dare di nuovo tutto se stessi. Questi sono i santi più elevati di tutti. In accordo a questo principio, il cristianesimo ha unito il mondo dopo la Seconda guerra mondiale, perché ha versato tanto sangue nel corso della storia. (228-45, 3.3.1992)

Io vivo come una persona che è pronta a morire in ogni momento. Ho offerto me stesso a Dio. Dal momento che sono già determinato ad offrire la mia vita, non avrò nessun rimpianto, anche se mi succedesse di morire per strada. Non c’è benedizione più grande di quella di diventare figli di pietà filiale tali che Dio stesso verrebbe a raccogliere i nostri corpi, o patrioti il cui re verrebbe a recuperare i corpi, o santi e figli divini del Regno dei Cieli dello stesso tipo. I luoghi nei quali i nostri corpi riposano diverranno luoghi di interesse storico. Diverranno luoghi nei quali si svolgeranno cerimonie e feste di commemorazione che potranno rivitalizzare qualunque persona del mondo. Grazie a questi siti che evocano dolore, innumerevoli giovani delle generazioni future ritroveranno ispirazione. Quali rappresentanti delle loro nazioni, esploderanno come vulcani in eruzione. La Chiesa dell’Unificazione ha molte risorse come queste. (227-260, 14.2.1992)

2.2.3. La vera via che le persone devono percorrere

La speranza più alta dell’umanità è quella che si realizza attraverso l’amore. Anche tutte le speranze di Dio devono essere realizzate attraverso l’amore. Se Dio dovesse prendere la posizione di un figlio di pietà filiale, desidererebbe farlo sulla base dell’amore per i genitori. Se diventasse una coppia, vorrebbe essere una coppia che diventa tale tramite l’amore, e poi un genitore che diventa tale attraverso l’amore. Ecco ciò che Dio desidera. (263-309, 27.10.1994)

Coloro che non pongono limiti ai propri sacrifici diventano il faro delle loro famiglie. Essi vengono chiamati figli di pietà filiale. Coloro che irradiano luce sacrificandosi per la loro nazione sono i patrioti. Coloro che si sacrificano per il mondo sono conosciuti come santi, e coloro che fanno lo stesso per il cielo e la terra sono figli divini. (276-159, 18.2.1996)

Dovete sapere che quelli che sono capaci di vivere per il bene dell’intero universo con mente e corpo uniti, diventano le persone centrali dell’universo. I figli di pietà filiale sono coloro che vivono per i loro genitori più di chiunque altro nella famiglia. Coloro che vivono per la guida della loro nazione e per il suo popolo più di chiunque altro sono patrioti. Coloro che vivono per il mondo più di chiunque altro sono santi. Coloro che vivono per il cielo e la terra più di chiunque altro sono i figli di Dio – i figli divini. (276-180, 19.2.1996)

I figli di pietà filiale non contraggono debiti verso i loro genitori. Piuttosto, rendono i genitori debitori nei loro confronti. I patrioti non contraggono debiti con la loro nazione; al contrario, rendono la nazione debitrice nei loro confronti. I santi non contraggono debiti con il mondo, piuttosto rendono il mondo indebitato con loro.

Dal momento che io non ho contratto debiti con il cielo e la terra, ora è giunto il momento per cui il mondo può andare verso i Veri Genitori. Nel mondo, c’è stata la via dei figli di pietà filiale del mondo satanico, dei patrioti del mondo satanico, dei santi del mondo satanico e dei figli divini del mondo satanico. Ma non c’è stato assolutamente un modello di figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli divini centrati sul Regno dei Cieli. Dovete sapere che questo è ciò che dobbiamo realizzare. (266-103, 18.12.1994)

Dovete sapere che la vostra famiglia ha un valore più grande di quello dell’universo. Voi famiglie benedette non conoscevate questa straordinaria verità, non è vero? Tra voi non ci devono essere litigi o discordie. Qui sulla terra abbiamo l’incredibile compito di preparare la fondazione dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli divini, e tutti questi rappresentano il Regno dei Cieli. Dovete capire che facendo così daremo vita al mondo ideale centrato su Adamo che Dio desiderava creare.

Dal momento che i Veri Genitori sono in tale posizione, quando andrò nell’altro mondo diverrò il “più” centrale, o soggetto, di tutti i figli di pietà filiale, di tutti i patrioti, i santi e i figli divini.

Attraverso il vostro pagamento personale – più di vostro padre e vostra madre, più dei patrioti della vostra nazione, dei santi e dell’universo – per indennizzare ciò che Gesù desiderava realizzare, si può raggiungere la liberazione. Questa sarà la base centrale dell’ideale e dei principi per la realizzazione della nazione. (266-105, 18.12.1994)

Chi desidera che diventiate un figlio divino? Lo desidera Dio. Chi desidera che diventiate un santo? Lo desidera il mondo. Ciò che la nazione desidera è avere dei patrioti e dei cittadini leali; e le famiglie desiderano dei figli di pietà filiale. Questa è l’autentica strada della verità. Dei veri genitori non diranno mai ai loro figli: «Dal momento che sei un figlio devoto, non diventare un patriota; non seguire quella strada». I genitori devono invece insegnare loro: «Devi sacrificare la nostra famiglia per seguire la via dei patrioti e servire questa nazione; devi seguire la via dei santi, e sacrificare anche quella via per seguire la via che il cielo desidera; e devi sacrificare cielo e terra per il bene di Dio». Nessuno ha mai nemmeno pensato a cose del genere. Dobbiamo investire e sacrificarci. Altrimenti non riusciremo mai a realizzare un mondo unito e una nazione unita. (285-218, 19.5.1997)

Dovete insegnare come avanzare dal livello di figlio di pietà filiale a patriota, santo e figlio divino. Questo percorso è necessario per diventare un essere umano ideale e raggiungere la perfezione. Dovete insegnare ai vostri figli a seguire la strada dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli divini e raggiungere poi Dio.

Se vi fossero dei genitori che insegnassero ai loro figli questo percorso, non penserebbe forse Dio: «Queste persone stanno davvero adempiendo al loro ruolo di genitori, insegnanti e proprietari», vero? Se queste persone hanno le qualifiche di genitore e di insegnante, hanno le qualifiche anche per diventare un proprietario. Inoltre, possono essere il tipo di padre che può diventare un re. Gli occidentali hanno forse il concetto di figlio di pietà filiale? Non capiscono il vero significato di patrioti. Non capiscono il vero significato di santi. Non capiscono il vero significato di figli divini. È per questo che stanno declinando. (285-218, 19.5.1997)

Dobbiamo sacrificarci. Il sacrificio è la sola strada per trovare l’amore. Un figlio di pietà filiale segue per tutta la vita la via del sacrificio per i propri genitori, esclusivamente per i propri genitori; e un patriota si sacrifica per la propria nazione. Un patriota sacrifica non solo sé stesso, ma anche la propria famiglia. Non sacrifica solo sé stesso; sacrifica sua moglie, i suoi figli, le sue figlie. Coloro che non conoscono il valore del sacrificio non possono divenire figli di pietà filiale né qualcos’altro. Non sono in grado di agganciarsi al dominio del cuore della restaurazione, ma devono comunque farlo. Solo quando vi agganciate a una famiglia, e il gancio è più che adatto al suo scopo, potete diventare un figlio di pietà filiale nella famiglia. Anche se la nazione scappa via quando vi agganciate ad essa, dovete agganciarvi in modo tale che il gancio non si raddrizzi e di conseguenza non si stacchi. Il gancio di Dio è spesso quanto un piolo, e non si raddrizza. Quindi, il problema non è solo quanto il gancio è agganciato bene in modo da non poter essere sganciato, ma anche quanto quel gancio può resistere. Senza sacrificio le cose non funzionano nel modo giusto. (283-21, 8.4.1997)

Non desiderate essere migliori di Dio? Avete questo desiderio, vero? Il vostro desiderio può essere come questo. I figli di pietà filiale che possono confortare Dio per le Sue lacrime e la Sua tristezza devono essere in grado di confortare Dio più di quanto Dio stesso possa fare. Come potete confortare Dio se non siete migliori di Lui? È vero? È una cosa logica. Il mondo con quello standard è l’eterna terra d’origine alla quale tutti giungeremo. Volete andarci o no? Non potete andarci. Con il carattere testardo che avete, non potete muovervi in tutte e quattro le direzioni. Se non potete compiere un giro di 360 gradi su un piano, come potete compiere un giro di 360 gradi a livello sferico? Non siete ancora in grado di muovervi liberamente sull’asse est-ovest. Non avete ancora raggiunto la capacità di fare le cose in modo non ristretto. (280-119, 11.11.1996)

Dobbiamo portare alla perfezione le nostre famiglie, la nostra tribù, le nostre nazioni, il mondo, il cielo e la terra, e infine dobbiamo liberare Dio! Dobbiamo portare la salvezza a Dio. Per lenire il dolore nel cuore dei genitori causato da figli senza pietà filiale, dobbiamo essere i migliori figli di pietà filiale.

Fino ad oggi le persone non sapevano che Dio, il quale ha abbracciato il mondo caduto, vive nel dolore. Quando pensiamo che nostro Padre, Dio, è stato schiacciato da situazioni così dolorose e miserevoli, dobbiamo sapere che è responsabilità di coloro che sono sulla terra e che devono essere salvati di seguire la strada del figlio di pietà filiale che vive in una situazione talmente dolorosa da non poter trattenere le lacrime, anche se deve strisciare sul ventre gemendo per diecimila anni… È un punto molto serio. Chi altri vi insegna queste cose? (283-215, 12.4.1997)

Anche se iniziate un percorso di sofferenza e terminate la vita nella sofferenza, come un figlio celeste che avanza verso il cielo, dovete sempre comportarvi in modo da lenire il cuore di Dio, e da vivere per Dio come un figlio di pietà filiale. Io ho vissuto così, e voglio lasciare un’eredità di patriottismo per il Regno dei Cieli. Nel nome di un figlio divino, voglio portare questo mondo nella sfera della perfezione, cosa che i santi e i figli divini non sono stati in grado di fare completamente. Ho questo tipo di serietà. (258-106, 17.3.1994)

Se osservandovi Dio può trarne il coraggio di scendere e distruggere il mondo malvagio, in quel momento state veramente creando una piattaforma sulla quale Dio può lavorare. Quello sarà per voi il dono che vi porterà la più grande gioia in assoluto, gioia che non può essere scambiata con nessuna posizione, trono, o gloria, e nemmeno con una o con tante vite. Io credo che la via che deve essere percorsa dai figli di pietà filiale che rappresentano la storia eterna è quella di essere decisi a fronteggiare la persecuzione, anche per un tempo illimitato. Questa è certamente la strada di coloro che sono leali verso la nazione eterna. (255-121, 10.3.1994)

Dio non può essere liberato attraverso l’amore senza gli esseri umani. Ciò significa che il cuore dei genitori può essere liberato da figli di pietà filiale; i re possono essere liberati dai patrioti; il presidente del mondo può essere liberato dai santi; e Dio sarà liberato dai figli divini che realizzano ogni cosa quali Suoi partner oggetto d’amore; essi Lo libereranno tramite la realizzazione da parte loro dei doveri dei figli di pietà filiale. Dio potrà essere liberato solo quando tutto ciò sarà realizzato. Questo è un messaggio straordinario. (283-173, 8.4.1997)

Nel corso della mia vita non ho mai potuto lamentarmi. Non ho mai potuto criticare. Non dovete lamentarvi mentre percorrete la strada della pietà filiale e del patriottismo. Non dovete criticare. Fin quando abbiamo un rapporto d’amore con il perfetto partner soggetto, non possiamo né lamentarci né criticare. Se vostro marito sbaglia, dovete farvi carico dei suoi errori come se fossero vostri, e dire: «Questo è un mio errore». Se vostra moglie sbaglia, dovete farvi carico dei suoi errori come se fossero vostri. Non potete dire: «Non mi piaci». (263-105, 21.8.1994)

Sto pensando di tenere una registrazione dei vostri futuri risultati di testimonianza. Cosa significa «Il sicuro stabilirsi dei Veri Genitori e l’era del Completo Testamento»? Dio finora ha vagabondato, e questo è il tempo in cui può stabilirsi. Dovremo pagare le tasse per vivere nella Sua nazione. Abbiamo bisogno di patrioti e di figli di pietà filiale. Abbiamo bisogno di figli di pietà filiale nella famiglia e di patrioti nella nazione. La via della lealtà e della pietà filiale è una fondazione basilare per la costituzione della nazione, vero? Anche se affronteremo delle difficoltà come il patire la fame o anche l’essere uccisi, dovremo servire il cielo e non permettere che la nazione perisca; siete d’accordo? (254-119, 2.2.1994)

Ciò di cui gli esseri umani hanno assolutamente bisogno è di percorrere la via dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli divini. A causa della caduta, abbiamo bisogno dei santi. Abbiamo bisogno di percorrere la via dei figli divini. Per questo motivo, attraverso ognuno di noi tutte le dimensioni connesse con Dio possono collegarsi alla nazione, al cielo, al mondo e alla nostra famiglia. Questo è il percorso che dobbiamo portare a termine durante la nostra vita. Dobbiamo portarlo a compimento. Questa è la prima volta che sentite ciò, vero? Ho trasmesso questo messaggio nei suoi dettagli negli Stati Uniti, ma questa è la prima volta che lo faccio qui in Corea.

Questo è il motivo per cui dobbiamo essere figli di pietà filiale, patrioti, santi e figli divini. Dov’è il vostro “io”? Avete il vostro “io”? Voi non siete altro che le ossa di vostra madre e di vostro padre. In una nazione, la guida della nazione nasce dalle ossa di suo padre e di sua madre. Le persone vogliono innestarsi in questo e crescere. Se non abbiamo una famiglia non possiamo prendere una posizione di fronte alla nazione. Ma anche una famiglia può essere distrutta dalla nazione di Satana. Quindi, abbiamo bisogno di una nazione di Dio o no? (285-91, 21.4.1997)

Quando ci concentriamo su noi stessi, l’amore gradualmente svanisce. Ma quando viviamo continuamente per gli altri continua a crescere. Questo è il motivo per cui i veri individui vivono per il bene degli altri. Un vero marito vive per sua moglie; dei veri genitori vivono per i loro figli; i veri figli di pietà filiale vivono per i loro genitori; e allo stesso modo un vero re vive per la sua nazione, una vera nazione vive per il suo popolo. Dobbiamo capire queste cose. (268-259, 2.4.1995)

Sezione 3. Spiegazione del terzo punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione della famiglia reale.

3.1. I quattro grandi regni del cuore

Il terzo punto della Promessa della Famiglia fa riferimento al mondo originale non caduto. Parla del ritorno a quel mondo originale. L’intero procedimento di crescita che attraversiamo – ad esempio, dalla nascita alla crescita e infine al matrimonio – è tutto finalizzato a trovare la nostra posizione di marito o moglie e di genitore. La meta consiste nel trovare quella posizione che ci permette di diventare un solo corpo con Dio. La perfezione dei quattro grandi regni del cuore è il percorso che dobbiamo compiere per giungere alla perfezione come esseri umani. (283-80, 8.4.1997)

La famiglia di Adamo nel Giardino di Eden sarebbe dovuta divenire la famiglia ideale di vero amore di Dio. Quella famiglia era stata creata per manifestare pienamente l’Essere invisibile e incorporeo. Dio e gli esseri umani sono in una posizione di soggetto-oggetto basata sul vero amore.

Dio creò due individui, Adamo ed Eva, nella speranza di vedere realizzata l’incarnazione del vero amore, una incarnazione che doveva essere realizzata attraverso i figli, i fratelli, marito e moglie, e i genitori, e che Egli aveva immaginato nel Suo cuore. Il motivo di ciò è che Dio desiderava vedere la perfezione sostanziale di un figlio di vero amore. Ciò significa che Egli desiderava la perfezione dei Suoi partner di vero amore come figli di una famiglia sostanziale, come un marito e una moglie sostanziali, e come genitori sostanziali.

In altre parole, Dio desiderava realizzare l’unificazione attorno a un punto centrale che connette l’asse verticale sopra-sotto, l’asse orizzontale sinistra-destra, e l’asse davanti-dietro. Quel punto centrale diventa quindi il centro di una forma sferica. (259-44, 27.3.1994)

Quando raggiungono la perfezione nell’unità i figli, i fratelli, la coppia e i genitori, questi quattro grandi regni del cuore? Il punto nel quale due persone che sono centrate su Dio si sposano e consumano per la prima volta il loro amore come coppia è il punto nel quale tutti i livelli di perfezione portano il loro frutto, ed è esso stesso il centro di tutti quei livelli di perfezione. In questo senso, il matrimonio è l’unione del cielo, della terra e dell’umanità, e la perfezione di tutti i rapporti: il rapporto verticale e orizzontale, la destra e la sinistra, il davanti e il dietro. Il matrimonio è il luogo per il raggiungimento della perfezione del vero amore, che unisce l’ideale dei veri figli, dei veri fratelli, della vera coppia e dei veri genitori. Per questo motivo, Adamo ed Eva insieme sono i secondi antenati dell’umanità, e stanno nella posizione del più amato partner oggetto di Dio. Quindi, dalla posizione di secondo creatore, essi ereditano tutto ciò che Dio, il primo Creatore, sente, e provano per conto di Dio la gioia della posizione di figlio, della posizione di fratello, della posizione di coppia, e della posizione dei genitori. La gioia che essi provano è quella di moltiplicarsi e dar vita ai figli. Ciò permette loro di provare e assaporare direttamente la posizione del primo Creatore, Dio.

In questo modo, Dio è nella posizione del primo Creatore, Adamo ed Eva del secondo Creatore, e i figli di Adamo ed Eva del terzo Creatore. Il primo, il secondo e il terzo creatore – Dio, Adamo ed Eva, e i loro figli – diventano la formula tipo centrata sulla base delle quattro posizioni, e formano il principio fondamentale dell’esistenza che tutta l’umanità deve seguire.

In questo modo, guardando alle cose centrati su Adamo ed Eva, quando sopra e sotto, cioè genitore e figlio, sono collegati, quando destra e sinistra (marito e moglie) sono collegati, e quando davanti e dietro (fratelli e sorelle) sono collegati, la famiglia raggiunge la perfezione. Questa è la posizione o il luogo in cui la mente e il corpo di ogni individuo trovano Dio e raggiungono l’unità, e dove l’uomo e la donna si uniscono, trovando il luogo in cui stabilirsi e riposare centrati su Dio. In altre parole, questa diventa la fondazione sulla quale Dio, Adamo ed Eva, e i figli, sono uniti, e in questo modo diventa anche la base sulla quale pace, libertà, felicità e speranza sono tutte unite attorno a un solo punto. (259-42, 27.3.1994)

Mettendo Adamo ed Eva in grado di moltiplicarsi e di far nascere i propri figli, Dio permette loro di provare, dalla posizione di secondo creatore corporeo sostanziale, gli stimoli che ritornano loro dal terzo creatore, la loro creazione sostanziale. Quindi, la famiglia è la base che ci permette di provare, di generazione in generazione, i quattro grandi regni del cuore: di figlio, di fratello, di coppia e di genitore. La famiglia è la base per il perfezionamento di tutti questi tipi di vero amore. Ecco il motivo per cui la famiglia diventa un punto di avvio della perfezione, attraverso cui si può raggiungere l’unità tra Dio e l’umanità nell’amore, e giungere a possedere cielo e terra. In altre parole, la famiglia diviene il punto di inizio originale per figli, fratelli, coppie e genitori ideali. È solo da questo luogo che possono emergere uomini e donne con mente e corpo uniti, ed è solo nella famiglia che possiamo trovare una coppia che abbia portato alla perfezione l’ideale di unità tra marito e moglie, o l’inizio dei genitori ideali. Inoltre, la famiglia è il luogo in cui può essere creato il modello, centrato sul vero amore, per la perfezione dei figli, dei fratelli, delle coppie e dei genitori. (259-42, 27.3.1994)

Gli esseri umani esistono come genitori, coppie, fratelli e figli. Questi sono i quattro grandi principi di relazione. Tutti gli esseri umani, chiunque siano, devono passare attraverso questi livelli. Nasciamo come figli di qualcuno, e crescendo diventiamo fratelli di qualcuno. Nasciamo come figli e cresciamo come fratelli. Cosa fanno i fratelli? Imparano. Imparando, diventano come i loro genitori. Anche Adamo ed Eva erano fratello e sorella. Dovevano diventare marito e moglie, e poi genitori. Questo percorso si applica anche a loro.

Questo è il motivo per cui la moglie di un uomo è sua sorella minore, così come Eva era la sorella minore di Adamo; e il marito di una donna è suo fratello maggiore, come Adamo era il fratello maggiore di Eva. Per Dio erano figlio e figlia. Quale figlio di Dio, l’uomo deve percorrere la propria strada, e quale figlia di Dio la donna deve fare altrettanto. Vanno a scuola, adempiono alle proprie responsabilità, e infine riflettono il proprio padre o la propria madre. E proprio come i loro genitori si sono sposati, anch’essi si sposano. (263-57, 16.8.1994)

Il terzo punto della Promessa contiene degli insegnamenti relativi al Regno dei Cieli nel quale Adamo ed Eva non sono caduti. Tutti, senza eccezione, dobbiamo realizzare quel compito. Quando ci uniamo direttamente tra noi centrati sull’obiettivo espresso in questo contenuto, arriviamo a realizzare una famiglia liberata che non avrà alcun limite o impedimento, né nel mondo spirituale né nel mondo fisico. È da quel punto che inizia il mondo di felicità, pace e ideali. Quello è il luogo nel quale inizia il Regno dei Cieli in terra e il Regno dei Cieli nel mondo spirituale. Da questo punto di vista, cosa intendiamo dire con l’espressione «quattro grandi regni del cuore»? I quattro grandi cuori non esistono uno separato dall’altro. Tutti i frutti di questi regni vengono raccolti nel momento in cui Adamo ed Eva si sposano.

Allora questa è la perfezione di Dio, e nello stesso tempo il luogo nel quale Adamo ed Eva raggiungono la perfezione come coppia e come genitori, iniziando dalla posizione di figlio o figlia e di fratello o sorella. A partire dal seme “baby” di Dio, giungono alla perfezione i fratelli e le sorelle, il marito e la moglie, e i genitori. Inoltre, anche i figli di Adamo ed Eva raggiungono la perfezione in quella posizione. In questo senso, la caduta consiste nel non essere riusciti a raggiungere lo standard dei tre grandi Creatori sulla terra, nel non potere vedere la sua realizzazione. (264-195, 9.10.1994)

Tutti gli esseri umani nascono come figli di qualcuno, crescono come fratelli di qualcuno, si sposano come moglie o marito di qualcuno, e infine vanno nel mondo spirituale, dopo essere diventati un padre o una madre. Questo è il corso modello degli esseri umani. Gli individui che non lo attraversano giungono nel mondo spirituale in uno stato miserevole e infelice. Coloro che non hanno mai provato l’amore di un coniuge, o che non hanno mai provato l’amore di genitore o di fratello e sorella, o l’amore che viene da un figlio, non sono in grado di avvicinarsi a Dio. Questo è il motivo per cui la Chiesa dell’Unificazione mette l’accento sull’importanza dei quattro grandi regni del cuore. (263-57, 16.8.1994)

Cosa sono i quattro grandi regni del cuore? Sono il regno del cuore di figlio, il regno del cuore dei fratelli, il regno del cuore di marito e moglie, e il regno del cuore di genitore. In una famiglia, il nonno è nella posizione di Dio, nel regno della perfezione, Adamo ed Eva sono in una posizione che li collega direttamente a Dio, il quale è in una posizione verticale rispetto a loro, e i loro figli sono nella posizione di rappresentare il mondo futuro. Deve esservi molto chiaro il fatto che la vostra famiglia è la base sulla quale potete ereditare le tre grandi sovranità del passato, del presente e del futuro; dovete ricordarlo. In conclusione, il nonno è nella posizione di Dio, vero? Quindi, all’interno della famiglia, il nonno è il re, e i vostri figli sono principi e principesse che erediteranno il futuro Regno dei Cieli. (235-30, 24.8.1992)

Qual è il significato del terzo punto della Promessa? Il terzo paragrafo è il manuale del Regno dei Cieli. Ciò che Adamo ed Eva non hanno portato alla perfezione sono stati i quattro grandi regni del cuore. La vita matrimoniale è la destinazione finale per la perfezione dei figli, la destinazione finale per la perfezione dei fratelli, la destinazione finale per la perfezione delle coppie, e la destinazione finale per la perfezione dei genitori. Con il matrimonio, dovremmo dare nascita a figli santi. Essi sono i frutti. Questo è il motivo per cui l’amore dei genitori per i loro figli non cambia nemmeno in mille o diecimila anni. In questo senso, la posizione di una coppia sposata è straordinaria.

Il matrimonio è quindi il luogo nel quale possiamo veder sbocciare il fiore della speranza per l’umanità, nel quale possono comparire quei figli che sono la speranza dell’umanità. È il luogo nel quale sboccia il fiore della speranza come fratelli e sorelle e come mariti e mogli. In questo modo, Adamo ed Eva iniziano a creare dal momento in cui danno nascita ai loro figli, proprio come il nostro Padre Celeste iniziò la Sua creazione. In questo modo, raggiungiamo la posizione di creatori sostanziali; dalla posizione di creatori orizzontali diamo nascita ai nostri figli. Questo è ciò che sono i figli. Dando nascita a loro, stiamo creando i terzi creatori. (263-148, 21.8.1994)

La posizione di marito e moglie è quella in cui Dio e i Suoi figli si incontrano in unità, in cui i fratelli si uniscono nella famiglia di Dio, in cui la coppia si unisce, e in cui i genitori si uniscono. Centrati sui quattro grandi regni del cuore, il mio coniuge è quindi la mia controparte assoluta e oggetto assoluto, attraverso il quale io posso giungere alla perfezione.

Il marito è la persona attraverso la quale la moglie può incontrare il figlio ideale di Dio, è un fratello maggiore che rappresenta il cielo, un marito che rappresenta il cielo ed un padre che rappresenta il cielo. La moglie sta nella stessa posizione rispetto al marito. Questa coppia proverà gioia attraverso i propri figli, dando loro nascita e facendoli crescere, proprio come Dio ha provato gioia facendo nascere e crescere quegli stessi genitori. (259-45, 27.3.1994)

Cosa sono i quattro grandi regni del cuore? Qual è la speranza di tutti i figli? La speranza e il desiderio dei figli è di trovare la via dell’amore. La speranza e il desiderio dei fratelli è di trovare la via dell’amore, il desiderio di tutte le coppie è di trovare la via dell’amore, e la speranza e il desiderio di tutti i genitori è trovare la via dell’amore. Qual è allora la destinazione finale di questi quattro tipi di cuore mentre ricercano la via dell’amore? La risposta è “l’amore della famiglia”. (273-24, 21.10.1995)

I quattro grandi regni del cuore devono tutti essere portati alla perfezione nell’ambito del cuore verticale di Dio. In altre parole, nell’ambito della perfezione del regno del cuore dei figli, dei fratelli, della coppia e dei genitori. Adamo ed Eva avrebbero dovuto portare alla perfezione questi regni del cuore. Come conseguenza naturale, allora, noi dobbiamo portare alla perfezione questi quattro regni verticali del cuore e liberare Dio dal Suo dolore.

Nella famiglia, il nonno è nella posizione di aver creato il Regno dei Cieli. Sapevate che vostro nonno e vostra nonna sono il re e la regina della vostra famiglia? In futuro, dovrete sempre ricordare che la famiglia è la fondazione per ereditare il Regno dei Cieli. Inoltre, dovete capire chiaramente quanto sia necessario vivere una vita di amore all’interno della vostra famiglia, perché essa è la fondazione per realizzare e concretizzare i quattro grandi regni verticali del cuore. (235-30, 24.8.1992)

Poiché l’amore di Dio è assoluto, è una legge celeste che marito e moglie non possano separarsi. Dobbiamo restaurare il mondo caduto, un mondo nel quale questa legge è andata perduta, e restaurarlo alla terra d’origine. Solo in questo modo possiamo raggiungere l’obiettivo di costruire la pace nel mondo. Il Regno dei Cieli a livello famigliare si svilupperà in Regno dei Cieli a livello nazionale, e il Regno dei Cieli a livello nazionale si svilupperà in Regno dei Cieli a livello mondiale. Infine, il Regno dei Cieli a livello mondiale si svilupperà in Regno dei Cieli nel mondo spirituale, realizzando così la liberazione totale, e portando finalmente ad un mondo di pace.

Quando marito e moglie si sposano e vivono il vero amore reciproco, diventano il palazzo reale che è la fondazione e la radice dell’amore, della vita e della linea di sangue di Dio e l’umanità. È anche il punto di inizio per l’ideale del Regno dei Cieli in terra e nel mondo spirituale.

I figli che nascono quale frutto di questo vero amore porteranno alla perfezione l’unità ciascuno con il proprio coniuge, centrati sul vero amore, e formeranno famiglie nelle quali il servizio a Dio è parte del loro modo di vita naturale. Tutto ciò a sua volta formerà la base di partenza o fondazione per la pace e l’ideale, in modo che gli uomini e le donne gloriosi possano diventare un unico corpo e, quali veri oggetti di Dio, possano portare alla perfezione l’ideale d’amore di Dio stesso.

In altre parole, portando alla perfezione gli esseri umani quali creature di valore infinito, centrato sul vero amore, Dio stesso raggiunge la perfezione dell’amore e realizza la famiglia ideale che è il Suo ideale di creazione, nella quale può dimorare l’amore ideale. Dio intende portare in questo modo alla completezza e alla perfezione il mondo ideale. (295-45)

Adamo ed Eva devono portare a compimento i quattro grandi regni del cuore sul livello verticale tramite i loro figli. La famiglia inoltre, dal momento che è la manifestazione orizzontale del verticale, deve ereditare la tradizione di tre livelli centrata su Dio. Nei termini del presente, il centro è costituito da padre e madre, Adamo ed Eva. Il passato rappresenta Dio, e il futuro rappresenta i figli. Dovete capire che in questo modo, le nostre famiglie hanno lo scopo di ereditare la tradizione delle tre grandi sovranità. La famiglia reale che vive in questo modo entra nella nazione eterna quale cittadina di quella nazione, come la famiglia reale di quella nazione.

Questo è il Regno dei Cieli. Questa è la posizione nella quale sono i Veri Genitori. Con la comparsa dei Veri Genitori in questa era, i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità sono stati completati e portati alla perfezione. Inoltre, dal momento che i Genitori sono nel centro, sono nella posizione di Re, in rappresentanza di tutte le famiglie dell’umanità. Di conseguenza, i discendenti che appartengono a questa linea di sangue saranno i figli che erediteranno quella regalità. Fino all’era presente, Gesù ha avuto il ruolo di Re in cielo, ma non ci sono mai stati i Genitori. Ora, quando andrò là, verrà stabilita una nuova regalità con al centro i Genitori, e la stessa cosa avverrà anche sulla terra. Il “più” invisibile e “più” visibile si uniranno, così come la mente e il corpo. (235-231, 20.9.1992)

I genitori devono nutrire i propri figli come figli di Dio, per conto di Dio, nella posizione di genitori sostanziali. In questo modo, ognuno può sentire sostanzialmente ciò che Dio stesso prova quando nutre i Suoi figli. Dio stesso è cresciuto in questo modo. Dio è cresciuto e ha attraversato il periodo dell’infanzia, di fratello e sorella, di marito e moglie, e di genitori.

Quando diamo la vita ai figli e li aiutiamo a crescere, proviamo, centrata su noi stessi, la storia passata di Dio. Giungiamo a capire il carattere e la forma del Creatore invisibile, del primo Creatore nella Sua infanzia. Quando, nella posizione di secondo Creatore, di Creatore visibile, ci curiamo di questi figli, e li aiutiamo a crescere come fratelli e sorelle, e infine li aiutiamo a sposarsi, a diventare coniugi, l’obiettivo è quello di vedere sostanzialmente, sul piano orizzontale, tutto il contenuto concreto che esiste interiormente e invisibilmente, proprio come Dio fece, quando allevò Adamo ed Eva come Suoi figli, e come fratello e sorella. Questo è il significato di avere i nostri figli. (263-148, 21.8.1994)

Quando giungono alla perfezione i quattro grandi regni del cuore? Quando i figli giungono alla perfezione, e quando la raggiungono i fratelli? Quando la raggiungono marito e moglie? E quando i genitori? Quando si sposano… Nel matrimonio i tre tipi di amore – dei figli, dei fratelli e di marito e moglie – portano i loro frutti che vengono raccolti. Ciò si realizza mentre il Genitore risiede in cielo. Il Genitore di Adamo ed Eva vive in cielo, nel mondo spirituale, e sta sulla fondazione di questi tre tipi d’amore.

Dal momento che anche voi siete nati e state crescendo per diventare genitori in questo modo, anche voi dovrete avere dei figli. Dovrete dar vita ai vostri discendenti. Proprio come Dio ha creato Adamo ed Eva, voi dovrete dar vita a dei figli come secondo Creatore. Questo è il significato dell’avere dei discendenti.

Dovete creare dei figli proprio come fece il primo Creatore. Poiché la prima creazione è stata realizzata dal Creatore verticale, deve unirsi con la creazione orizzontale. Dal momento che lo standard orizzontale si eleva infinitamente, lo standard verticale si espande all’infinito e crea una forma circolare, che si sviluppa in una sfera di superficie infinita e illimitata.

Per questo motivo, i genitori rappresentano il cielo, e i figli, i fratelli, e marito e moglie rappresentano la terra. Quindi, quando questi si uniscono centrati su un marito e una moglie, anche lo standard verticale si unisce. Questo è il modo in cui la perfezione di Adamo ed Eva diviene la perfezione dell’ideale di creazione di Dio. Ogni cosa che Dio ha sperato di realizzare con l’ideale di creazione giunge alla perfezione e alla completezza. Cosa vuol dire tutto ciò? Vuol dire che tutti noi abbiamo bisogno di un partner oggetto d’amore. (263-57, 16.8.1994)

La perfezione dei quattro grandi regni del cuore si realizza quando il partner oggetto, centrato su Dio, manifesta il passato, il presente e il futuro, e porta il frutto dell’amore. Questo stato viene raggiunto quando marito e moglie, una volta che si sposano, si uniscono in amore. Ecco il motivo per cui non siamo in grado di raggiungere lo stato di unità da soli. Dobbiamo centrarci su Dio. Solo quando Dio entra a far parte dell’equazione può emergere la posizione di re attraverso la coppia. Se non si raggiunge l’unità con l’amore, non viene creata la regalità. In questo contesto, “regalità” si riferisce ad un re e ad una regina, ma la regalità emerge solo con l’intervento e il coinvolgimento del Dio verticale.

Attraverso la realizzazione di questa regalità, Dio stesso alla fine si unisce in totale unità con Adamo ed Eva che nascono di nuovo sulla terra. Dopo aver raggiunto l’unità, il dar vita ai figli e la corrispondente espansione orizzontale, è come se tutte le basi delle quattro posizioni fossero la stessa e fossero identiche. Per esempio, quando ci sono tre figli, le basi delle quattro posizioni di ogni figlio create attraverso la loro famiglia sono uguali. Hanno la stessa forma; è lo stesso modello. Pertanto, ogni famiglia ha lo stesso valore della famiglia di Adamo ed Eva. Il motivo è che hanno lo stesso seme. (270-258, 16.7.1995)

Dovete capire che la posizione dei creatori della seconda generazione era stata promessa, ma Dio non ha mai visto i terzi creatori, i Suoi nipoti. Dovete quindi capire che voi dovete divenire i nipoti di Dio. I nipoti devono dunque sperimentare di nuovo tutta la storia passata del primo Dio invisibile e del secondo Dio visibile, e far loro sentire l’amore dei due mondi tramite il quale essi possono provare gioia. Sono i nipoti ad essere in quella posizione. Non è Dio, e non è neanche Adamo o Eva.

Ecco il motivo per cui anche Dio rispetta profondamente i propri figli, e rispetta profondamente i propri nipoti. Anche Adamo deve quindi rispettare i propri figli. Deve essere certo di non trascurare i propri figli, e deve allevarli nel modo giusto. Per questo motivo, se uno dei figli delle famiglie benedette cade, il risultato è la corruzione dell’intera famiglia, la caduta della famiglia. Dovete capire che ciò porta a questo tipo di risultato devastante.

Dovete portare alla perfezione i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Vostro nonno rappresenta Dio. Dal momento che vostro padre è al centro della seconda generazione, è nella posizione di re della vostra famiglia in questo mondo. Dovete perciò servire i vostri genitori come se fossero un re e una regina. Dovete quindi servire allo stesso modo i vostri nonni come se fossero Dio. Perciò, ricevendo questi due amori, quello di vostro padre e di vostra madre che rappresentano Dio, entrate nell’età del nipote e iniziate ad espandere il Regno dei Cieli in terra e in cielo. (264-195, 9.10.1994)

Dio amava Adamo ed Eva con la Sua mente originale invisibile, ma giunse ad amare i loro cari figli attraverso i corpi fisici, visibili, di Adamo ed Eva. Quindi Dio ama i propri nipoti da una posizione diversa da quella nella quale li amano Adamo ed Eva. È per questo che ci sono i frutti. I frutti compaiono naturalmente al secondo stadio dell’azione di origine – divisione – unione.

Quando Dio creò Adamo ed Eva iniziando dalla divisione dell’origine o posizione originale, si elevò alla dimensione di Genitore attraversando i livelli di figlio, fratello e marito-moglie. Anche Adamo ed Eva devono elevarsi fino a sperimentare l’amore di genitore provando prima l’amore di figli, l’amore di fratelli e l’amore di marito e moglie. Dovete capire chiaramente che l’amore di genitore deve essere connesso sia verticalmente che orizzontalmente. Questo è il modo in cui lo standard verticale viene ad esistere sia in cielo che in terra, e da quel punto in avanti, tutto si espande centrato sui Genitori. Tutta la storia si svolge centrata sui Genitori. Questa è quindi la formula dello sviluppo. La storia si dispiega e si sviluppa attraverso il modello della famiglia centrato sui Genitori. (270-258, 16.7.1995)

Dio stesso è cresciuto. Dio ha creato, attraverso la forma di Adamo ed Eva sostanziali, i figli, i fratelli, marito e moglie, e i genitori, che aveva concepito nella Sua mente invisibile e immateriale. Sperimentando la loro crescita come fratelli, marito e moglie, e genitori, Dio sentì loro come il proprio “secondo sé”, provando in questo modo gioia infinita in qualità di Dio che ha portato alla perfezione il proprio ideale di vero amore.

Come esseri umani, siamo stati creati per provare gioia nello stesso modo in cui Dio prova gioia. Per questo motivo non importa chi siamo, siamo nella posizione di figlio, fratello, coniuge o genitore di qualcun altro. Non importa chi siamo, come esseri umani giungiamo a creare delle famiglie centrate sui quattro grandi regni del cuore; le nostre famiglie sono la base sulla quale possiamo sperimentare il regno del cuore ideale. E, proprio come Dio, solo coloro tra noi che sperimentano concretamente i quattro grandi regni del cuore possono trovare unità ovunque nel Regno in terra e nel Regno in cielo. Questo è il motivo per cui ci sentiamo spinti a creare una famiglia: desideriamo diventare quegli esseri umani ideali. Per lo stesso motivo tutti gli uomini, chiunque siano, devono ricercare la famiglia originale e restaurare il nido protetto dell’amore. (259-44, 27.3.1994)

Tutti voi, come mariti e mogli, dovete realizzare i quattro grandi regni del cuore e portare a compimento le tre grandi sovranità. Se lo farete, sarete in grado di viaggiare liberamente nel mondo spirituale e nel mondo terreno in qualunque momento. (253-71, 7.1.1994)

La perfezione dei quattro grandi regni del cuore può essere raggiunta solo attraverso l’unità tra marito e moglie basata sull’amore nel matrimonio. Se questa unità si spezza, il risultato è l’imperfezione del regno di cuore dei figli, dei fratelli, del marito e della moglie, e dei genitori; tutti questi livelli rimarranno incompleti. Prima di andare nel mondo spirituale dobbiamo portare alla perfezione i quattro grandi regni del cuore, ma a causa della caduta, questi regni del cuore non sono mai stati realizzati pienamente. Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno della restaurazione tramite indennizzo. (249-289, 11.10.1993)

I quattro grandi regni del cuore vengono portati a completezza e portano frutto attraverso l’unità d’amore tra marito e moglie, mentre le tre grandi sovranità giungono alla perfezione nel momento in cui Adamo ed Eva danno nascita ai loro figli. Le tre grandi sovranità possono essere portate alla perfezione solo dopo aver dato nascita ai figli. Dio rappresenta il nonno, il quale rappresenta il mondo spirituale. Adamo ed Eva rappresentano il presente. Queste cose si collegano in questo modo: passato, presente e futuro. I figli, che rappresentano il futuro, nascono attraverso Adamo ed Eva, che rappresentano il presente. Quindi, ciò che è stato diviso dall’origine deve tornare indietro ed essere riunito. (270-258, 16.7.1995)

La vita che viviamo sulla terra viene trasferita nel mondo spirituale dove assume esattamente la stessa forma o qualità che ha qui sulla terra. Dovete capire chiaramente questo punto. Allora, come si connettono orizzontalmente le persone una volta che raggiungono il mondo spirituale? Tutte le cose che sentite e provate nella vostra famiglia in terra le porterete con voi nella famiglia universale del prossimo mondo; vi entrerete con quel bagaglio. In questo mondo, viviamo nella nostra famiglia centrati sui nostri genitori orizzontali, ma quando andiamo nel mondo spirituale, entriamo nel mondo del Genitore verticale, e cioè nel mondo eterno verticale. Il genitore verticale è quello che si forma centrato su Dio. Quel mondo eterno è il mondo dello spirito, e quindi più di una generazione si trova in quel mondo. Migliaia e migliaia di generazioni entrano nel mondo spirituale.

Dal momento che quel mondo è l’estensione della vita che abbiamo vissuto in questo mondo, assieme ai nostri nonni, genitori e figli, centrati su Dio, dobbiamo realizzare una connessione di cuore che possiamo sentire orizzontalmente, una connessione per la quale ci sentiamo responsabili, come sorella maggiore, o sorella minore, come moglie, o madre, o fratello maggiore o minore, come padre o marito, ecc. Solo allora potremo sperimentare l’armonia in quel mondo. (247-308, 1.6.1993)

Questa è la prima volta che sentite queste cose, vero? Ecco cos’è il Regno dei Cieli; una terra d’origine che dovete raggiungere trasportando l’amore della famiglia reale, dopo aver restaurato i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Se non mi credete, andate pure avanti nel mondo spirituale, e vedrete. Non importa quanto sia grande una persona, tutti sono soggetti a questa realtà. Decidete perciò in fretta di ricevere la Santa Benedizione. Questa è la soluzione più semplice e rapida. Non lasciate che il problema si presenti dopo la morte; allora vi lamenterete e direte: «Ah, se avessi ascoltato il Reverendo Moon!» Perciò, ricevete la Benedizione e imparate strada facendo.

Dovete quindi unirvi come uomo e donna, ricercare e restaurare la famiglia celeste che è andata perduta, e servire Dio quale vostro Re. In questo senso, vostro nonno rappresenta Dio, quindi dovete servire lui al posto di Dio. I vostri genitori sono nella posizione di re e regina, centrati sulle famiglie dei cinque miliardi di persone che vivono sulla terra. I figli devono essere curati come re e regine del futuro. Dobbiamo quindi ereditare la via dei genitori, la via di coloro che serviamo come il re e la regina delle famiglie nel mondo presente, assieme a Dio. Il mondo che eredita quella via e continua a trasmetterla per migliaia e decine di migliaia di generazioni è il Regno dei Cieli in terra! Amen! Amen! (239-76, 23.11.1992)

3.2. Le tre grandi sovranità

3.2.1. Le tre grandi sovranità sono l’intelaiatura essenziale dell’ideale di creazione

In origine, Adamo avrebbe dovuto raggiungere la perfezione, diventando così il padre del Regno dei Cieli; anche Eva avrebbe dovuto raggiungere la perfezione, diventando così la madre del Regno dei Cieli. Se essi fossero diventati i proprietari della famiglia, sarebbe emersa la regalità del Regno dei Cieli a livello famigliare. Perciò Adamo ed Eva sarebbero dovuti diventare il Re e la Regina del livello individuale, famigliare, tribale, nazionale e mondiale. (201-130, 27.3.1990)

Dio deve crescere fino a diventare Re del regno spirituale, Adamo deve crescere fino a diventare Re della terra, e il figlio di Adamo deve crescere fino a diventare Re sia del regno spirituale che della terra. Se chiedete a qualcuno: «Che tipo di famiglia vuoi avere?» alcuni risponderanno: «Vorrei che mio nonno fosse un re, che mio padre fosse un re, e che io stesso fossi un re. Questo è il desiderio più grande che un essere umano può avere».

Voi vivete ignorando il fatto di essere figli delle tre grandi sovranità. Per diventare un principe delle tre grandi sovranità, dovete essere in grado di servire i vostri nonni come se fossero il re e la regina del regno spirituale, e di servire i vostri figli quali principi. L’inizio della famiglia di Adamo centrata sull’ideale di Dio doveva essere l’inizio proprio di questa famiglia. La nazione di Adamo, il mondo di Adamo e il cosmo di Adamo sono tutti inclusi in quella famiglia. (280-167, 24.11.1996)

Adamo ed Eva sono i figli di Dio, vero? Dal momento che sono i figli di Dio, sono anche principi del cielo e principi della terra (il mondo fisico). Sono il principe e la principessa del regno spirituale, e crescendo diventano anche re e regina della terra. Essi sono i discendenti regali di Dio. Questo è il motivo per cui devono obbedire a tutte le leggi della corte reale nel regno spirituale, e poi devono sostanzializzare o manifestare tutti gli elementi di quella via o legge per diventare un modello ideale sia nella dimensione verticale che in quella orizzontale, negli ambiti davanti e dietro, e anche destra e sinistra. Dovunque vadano, ad est o a ovest, a nord o a sud, davanti o dietro, formano sempre il modello ideale, perché sono in quella posizione centrale. La posizione centrale è il nucleo di tutte le relazioni, nord, sud, est, ovest, sopra o sotto; è il centro. Da questo punto di vista, voi qui presenti dovete diventare un esempio e un modello dovunque andiate. (226-258, 9.2.1992)

Qual è la posizione e il significato dei nonni e delle nonne? Essi sono gli ambasciatori plenipotenziari inviati dal Regno dei Cieli. Questo è il motivo per cui dovete servire vostro nonno e vostra nonna come servite Dio. Vostro padre e vostra madre sono il re e la regina della famiglia umana attuale di cinque miliardi di persone. Voi siete principi e principesse che erediteranno quella regalità in futuro. Questa è la tradizione di cui siete parte.

Allora, per quale scopo vivono gli esseri umani? Lo scopo della vita consiste nell’ereditare ogni livello di regalità del Regno dei Cieli: la regalità del passato, la regalità del presente e la regalità del futuro. È vero? Non vogliono forse tutti diventare re o regine? Sulla base di questo tipo di pensiero come nostra guida, diveniamo un popolo che forma legami reciproci a livello di cuore come fratelli, creando la dimensione di cuore corrispondente. Centrati sulla linea di sangue trasmessa attraverso la linea diretta del primogenito, questa fondazione di cuore verrà trasmessa per migliaia, per decine di migliaia di generazioni, come linea di sangue della famiglia reale. (228-282, 5.7.1992)

Cosa vogliamo dire quando ci riferiamo alla famiglia ideale della creazione originale? La famiglia ideale della creazione originale è costituita dal Padre-Re Celeste, il re del regno spirituale e il re del regno terreno; in altre parole il re del cielo e della terra. Questo è il motivo per cui voi siete principi. Cos’è la famiglia ideale? Dio rappresenta il passato, la terra rappresenta il presente, e i figli i principi del futuro. Il Padre-Re Celeste occupa il posto di Dio; il Padre-Re Terreno e la Madre-Regina Terrena occupano il posto del padre e della madre; e i loro figli occupano il posto dei principi, cioè il posto dei figli. Quindi, guardando alle tre generazioni come ad un’unica famiglia, i nonni rappresentano Dio, il Padre-Re Terreno e la Madre-Regina Terrena rappresentano i genitori; e i loro figli diventano i principi. Quindi, ognuna di queste tre generazioni è rappresentativa della regalità. Se parliamo dei nonni stiamo parlando del passato, se parliamo dei genitori parliamo del presente, e se parliamo dei figli parliamo del futuro. Quando tutte queste tre generazioni sono collegate tra di loro, il passato, il presente e il futuro sono tutti connessi in esse. (219-244, 8.9.1991)

Le famiglie che hanno completato e portato alla perfezione i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità sono famiglie ideali. In quelle famiglie, il nonno è come Dio, i genitori sono il re e la regina delle famiglie del mondo, e voi, i figli, siete i re e le regine del futuro, che ereditano la regalità sia della terra che del cielo. Dio detiene la regalità sul cielo, ed i genitori detengono la regalità sulla terra. I figli e le figlie sono i re e le regine che erediteranno tutto ciò. Quindi, il luogo nel quale queste tre grandi sovranità sono unite e portano frutto è la nostra famiglia ideale. (239-185, 24.11.1992)

I nostri nonni e nonne rappresentano il passato, e in questo senso sono gli ambasciatori del Regno dei Cieli inviati da Dio alle nostre famiglie; sono gli emissari speciali del Regno dei Cieli. Nostro padre e nostra madre sono il re e la regina del presente, del Regno dei Cieli in terra. Noi, come nipoti, riceviamo l’amore sia dei genitori che dei nonni. Adamo ed Eva potevano ricevere l’amore solo del Padre Celeste. Nessuno però poteva ricevere l’amore di Adamo. Quindi, Dio stesso era in grado di amare una sola generazione, ma in effetti Egli ha bisogno di sperimentare l’amore dei nipoti, e cioè della seconda generazione. Quello è allora il punto dal quale inizia l’espansione.

Le tre generazioni formano un tutt’uno; per questo motivo dobbiamo servire i nostri nonni come serviamo Dio, come serviamo i nostri genitori quali re e regine del mondo, e i nipoti dobbiamo servirli quali re e regine del Regno dei Cieli e della terra che verrà nel futuro. I nipoti, allora, riceveranno amore da due livelli. La terza generazione riceve amore sia dai suoi nonni che dai suoi genitori. L’amore è raddoppiato, ed è da lì che nasce il Regno dei Cieli in terra e nel mondo spirituale. (266-147, 22.12.1994)

I nonni devono vivere come se rappresentassero Dio. I genitori devono vivere come se fossero nella posizione di Presidente del mondo. I loro figli devono vivere come se fossero i re del Regno dei Cieli. Questa è la famiglia ideale, la famiglia originale che Dio ha creato, la famiglia dell’amore di Dio. La famiglia è il palazzo del Regno dei Cieli, e i suoi membri rappresentano la regalità di quel regno. Dio vede i nonni come rappresentanti dei principi e principesse, e i genitori come rappresentanti di principi e principesse di tutte le nazioni. Tutti hanno questo tipo di desiderio, vero? I figli, allora, rappresentano i principi e le principesse dell’intero universo nel futuro. La nostra famiglia, la nostra casa, è quel tipo di luogo, il centro di quel tipo di valore. È qualcosa di cui dovete davvero essere orgogliosi. Ed è davvero prezioso il fatto che possiamo basarci su questo tipo di meravigliosa e nobile ideologia. Perciò quando siete in grado di dire: «Sono orgoglioso della mia famiglia, perché è una famiglia modello, una famiglia centrale che rappresenta la coppia ideale», l’intero universo, e anche tutte le creature della creazione di Dio, in futuro, accoglieranno quel tipo di famiglia. Capite il background di una famiglia di questo valore, di questo tipo di famiglia storica? Questa è quindi la struttura della famiglia ideale che Dio ha creato. Dovete raggiungere quel tipo di posizione. Dio è nella posizione dei vostri nonni, e una volta che Egli raggiunge quella posizione, tutti devono inchinarsi di fronte a Lui. (216-299, 14.4.1991)

Le tre grandi sovranità sono l’ideale unificato che riunisce non solo l’era della regalità dei nonni e l’era della regalità dei genitori, ma anche l’era della regalità del regno spirituale e l’era della regalità terrena. I nonni sono la prima generazione, e i genitori sono la seconda generazione. Qui vi sono solo due generazioni; non vi è una terza generazione. I nipoti una volta nati hanno bisogno di ricevere l’amore sia dai genitori che dai nonni.

È davvero meraviglioso. Anch’io ho avuto dei figli e li ho allevati, ma io mi relaziono con i miei nipoti come amici. È vero, siamo diventati amici.

Man mano che le persone invecchiano, tendono a sentirsi sole. Il nostro ambiente cambia, e la nostra sfera di attività si riduce. Di conseguenza cominciamo a formare dei legami stretti con i nostri nipoti.

Questo processo porta alla perfezione dei nonni, e anche alla perfezione dei genitori; tutti assieme giungono a costituire un unico seme. Quando la posizione più elevata è connessa con questo punto, tutto diviene connesso. Solo quando questi due sono collegati si può creare un unico seme.

Questo è il modo in cui il nonno e il padre diventano perfetti, costituendo un unico seme, e questo è il motivo per cui tutto deve diventare connesso, quando il punto più alto è connesso a questo punto. Solo quando due generazioni sono connesse tra loro si può creare l’unico seme.

Quindi, incentrati sui figli e sulle figlie della famiglia di Adamo, incentrati su di loro come unico modello, ed orizzontalmente connessi incentrati sui discendenti regali di questa linea diretta, la famiglia si espande orizzontalmente. Senza diventare un seme che ha sperimentato i tre grandi regni del cuore, l’espansione è impossibile. (283-79, 8.4.1997)

A causa della caduta di Adamo ed Eva, Dio non fu in grado di stare sulla posizione di tre generazioni. Quando la caduta avvenne, esistevano solo due generazioni. Qual è allora la cosa peggiore che avviene nelle famiglie americane oggi? La cosa peggiore è che i nonni in pratica non possono incontrare i loro nipoti. Tutti i nonni nascono come bambini, ed infine giungono allo stadio dell’essere nonni, quindi naturalmente dovrebbero tornare ad uno stato simile a quello dei bambini. Chi sono i loro “amichetti”? Sono i loro nipoti.

Crescendo, ad un certo punto cominciamo ad invecchiare, vero? Da vecchi diventiamo come bambini. Una volta che diventiamo vecchi, perdiamo anche la capacità di parlare. È vero? Questo è il motivo per cui nonni e nipoti devono stare insieme. Una volta che divento nonno, trovo i miei nipoti più amabili dei miei stessi figli. E le persone che desidero di più incontrare non sono i miei figli, ma i miei nipoti. Le cose stanno così. Da questo punto di vista, i vecchi, in America, sono davvero da compatire. (266-147, 22.12.1994)

Quando amiamo e rispettiamo i nostri nonni, ciò che stiamo in realtà facendo è ereditare il passato, e stiamo imparando il passato. Possiamo capire il presente dai nostri genitori, e quando amiamo e coccoliamo i nostri figli in effetti viviamo ed impariamo il futuro. Cosa ereditiamo da nostra nonna e da nostro nonno, da nostra madre e da nostro padre? Quale linea di sangue ereditiamo? La risposta è il vero amore. Il vero amore è ciò che ereditiamo. Mio nonno e mia nonna possono anche essere vecchi, ma si sono uniti con il vero amore. Allo stesso modo, mio padre e mia madre sono uniti nel vero amore; quindi anche noi, in modo naturale, dobbiamo diventare come loro ed ereditare il futuro. Dovete capire che se non diventate una vera famiglia al livello assoluto, non potete ereditare il futuro e non potete collegarvi ad esso.

Quando guardiamo a queste tre generazioni all’interno della famiglia, è come se guardassimo all’intero universo. L’amore dell’universo dimora all’interno di una vera famiglia che rappresenta l’intera storia del passato, presente e futuro, ad iniziare da Dio. In una vera famiglia, amiamo nostra nonna, nostra madre, le nostre sorelle più grandi, e così via. Se la nonna non c’è, ci sentiamo insicuri e non stabili. Lo stesso avviene per il nonno; la stessa cosa avviene con chiunque; se qualcuno manca, o non è parte di questa equazione, ci sentiamo instabili. Dobbiamo costruire quel tipo di famiglia, e quando lo facciamo entriamo naturalmente nel Regno dei Cieli. I nonni, i genitori e tutti i figli entrano in modo naturale nel Regno dei Cieli.

Coloro che entrano nel Regno dei Cieli sono coloro che sperimentano l’amare i veri nonni, i veri genitori, i veri figli, la vera famiglia, la vera nazione ed il vero universo. La famiglia è il libro di testo per poter raggiungere tutto ciò. Se pensiamo a queste cose, e se pensiamo a Dio, si apre per noi il futuro eterno. Quando amiamo Dio e pensiamo: «Il mio amore cresce per il bene del futuro», allora per noi si apre il futuro eterno. (162-140, 5.4.1987)

La famiglia ideale è la famiglia che ha portato alla perfezione i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Il nonno è come Dio, i genitori sono il re e la regina della famiglia del mondo, e noi stessi siamo il re e la regina del futuro che erediterà la regalità del cielo e della terra. Questa è la regalità del Regno dei Cieli, vero? E del regno terreno? Noi siamo i re e le regine che lo erediteranno. In questo modo, il luogo nel quale le tre grandi sovranità devono portare frutto ed unirsi in un’unica entità è la nostra famiglia, la nostra famiglia ideale. (239-185, 24.11.1992)

Ora che noi, famiglie benedette centrali, siamo entrati nell’era del Regno dei Cieli in terra, la vostra famiglia, la mia famiglia, siamo tutti regali. Siamo cioè tutti la famiglia del Re. Allora, quanto dobbiamo essere esemplari? Può un re vivere solo come gli piace? I re, le regine, i principi e le principesse, devono tutti rispettare la legge della nazione alla quale appartengono. Ma oltre a ciò devono anche obbedire alle leggi della corte reale. In effetti quel tipo di leggi esiste, vero? Vi sono leggi e regolamenti che i membri della famiglia reale e l’aristocrazia devono seguire. Che siate in Inghilterra o in Corea, la vita di coloro che appartengono alla famiglia reale non è affatto semplice. (232-326, 10.7.1992)

Io, il Reverendo Moon, ho percorso quel tipo di difficile cammino, il percorso della restaurazione. E se non volete percorrerlo anche voi, e provare quel tipo di difficile sentiero, non potete in realtà sentire o conoscere il Regno dei Cieli. Non sarete in grado di salire alla posizione di re e regine che possono governare il Regno dei Cieli. Come potete diventare un re se non sapete nemmeno prendervi cura della regina? Non è proprio possibile. (232-331, 10.7.1992)

Gli insegnamenti che sto portando non hanno precedenti nella storia. Essi sono la speranza dell’umanità, e portano l’inizio della pace e della felicità. Sono il punto di inizio di ogni cosa all’interno del Regno dei Cieli. Per questo motivo, quelle famiglie che sono collegate con me mentre sono in vita – le vostre famiglie – sono nella sfera della famiglia reale. Se vivete questo tipo di vita, entrerete certamente nel livello del mondo spirituale che corrisponde al livello che avete portato a compimento in questa vita. E se pensate che ciò di cui sto parlando sia qualcosa che non vi riguardi, state facendo un grande errore. Le vostre famiglie sono nella posizione di portare alla perfezione il desiderio più grande e più nobile che esista al mondo. Quella speranza, quel desiderio è che in quella famiglia, il nonno diventi un re, il padre diventi un re, e i figli diventino re, e che tutte le tre generazioni siano nella posizione di re dell’universo. Questa è la speranza più grande. Dovete capire di nuovo, dovete sentire di nuovo nel profondo, che in effetti siete nella posizione di ergervi sulla sommità più elevata, portando a compimento quello che è il desiderio umano più elevato. (249-111, 8.10.1993)

3.2.2. La restaurazione del diritto del primogenito, del diritto del genitore e del diritto della regalità

Adamo ed Eva sono i genitori dell’umanità e allo stesso tempo il re e la regina di tutte le nazioni. A causa della caduta, Adamo ed Eva persero i “tre grandi diritti” o le “tre grandi autorità” di cui parliamo oggi nella Chiesa dell’Unificazione.

Adamo è il primo figlio, il figlio maggiore di tutti gli esseri umani. Egli deteneva il diritto, cioè l’autorità, di primogenito. Il primogenito è quello che diventa uno con il padre. Prima di tutto diventa genitore, e più tardi diventa il re. Allora, cosa sono questi “tre grandi diritti”? Il primo è il diritto o l’autorità del primogenito, poi abbiamo il diritto e l’autorità del genitore, e infine il diritto e l’autorità del re. Questo è il motivo per cui nascono gli esseri umani; per ricevere questi tre grandi diritti. (273-223, 29.10.1995)

Quando pensiamo alle tre grandi sovranità, dobbiamo includere il concetto del primo creatore, del secondo creatore e del terzo creatore. Senza questa idea, le tre grandi sovranità non possono essere raggiunte o realizzate. Dio rappresenta l’antenato del passato, Adamo ed Eva gli antenati del presente, e i figli di Adamo ed Eva gli antenati del futuro. Allora, le tre grandi sovranità devono includere questo concetto di antenati. Senza questo concetto, le tre grandi sovranità non possono essere portate a compimento. Dopo di ciò, il concetto della sfera delle famiglie reali segue naturalmente, sulla base del rapporto reciproco stabilito incentrandosi sulla linea reale diretta. (270-287, 16.7.1995)

La conclusione onnicomprensiva della provvidenza di restaurazione è la restaurazione del diritto del primogenito, la restaurazione del diritto del genitore, la restaurazione del diritto della regalità, e la restaurazione del diritto della famiglia reale. Lo scopo della restaurazione del diritto del primogenito è la restaurazione del diritto del genitore, lo scopo della restaurazione del diritto del genitore è la restaurazione del diritto della regalità, e lo scopo della restaurazione del diritto della regalità è la restaurazione del diritto della famiglia reale. Questi sono i quattro grandi regni del cuore.

I vostri nonni, i vostri genitori e la vostra coppia quali figli, simboleggiano le tre grandi sovranità. I nonni simboleggiano il passato, i vostri genitori simboleggiano il presente e la vostra coppia simboleggia il futuro. In effetti, i vostri nonni sono, in un certo senso, inviati speciali del mondo spirituale mandati nelle vostre famiglie. Per questo motivo, le famiglie che obbediscono e seguono umilmente le parole dei loro nonni certamente prospereranno. (249-306, 11.10.1993)

La storia della provvidenza di salvezza è la storia dell’operare attraverso l’unità di Caino e Abele per trovare la madre e il padre. Dal momento che questi erano stati persi, se non vengono trovati e recuperati, ogni altra cosa finirà nel nulla. Dobbiamo trovare la madre, poi il padre, e infine la famiglia. In questo modo giungiamo a stabilire in terra la famiglia ideale eterna. Il primo passo è quindi la restaurazione del diritto del figlio maggiore, e il secondo passo consiste nella restaurazione del diritto del genitore. Il diritto della regalità può essere restaurato solo quando questi due sono uniti tra loro. In origine, la famiglia di Adamo sarebbe dovuta essere una famiglia reale. Adamo ed Eva dovevano essere il re e la regina; l’uomo avrebbe simboleggiato il cielo e la donna avrebbe simboleggiato la terra. Se Adamo ed Eva non fossero caduti, questi due mondi, questi due livelli di regalità, sarebbero stati portati alla perfezione, e sarebbero maturati fino a giungere alla famiglia ideale. Questo è l’ideale della famiglia di Adamo. Dopo di ciò, avrebbe fatto seguito il diritto della famiglia reale. (246-170, 11.4.1993)

Cosa sono queste tre grandi sovranità? I nonni sono il re e la regina del Regno dei Cieli, i genitori sono il re e la regina qui sulla terra, e voi stessi siete i re e le regine del futuro. Per questo motivo dovete umilmente seguire gli insegnamenti e le istruzioni dei vostri nonni, che rappresentano il mondo spirituale, e anche gli insegnamenti e le istruzioni dei vostri genitori. Dal momento che per voi percorrere il sentiero di patrioti è ancora più importante che percorrere il cammino dei figli di pietà filiale, dovete obbedire in modo umile ed assoluto.

I nipoti, i figli di Adamo ed Eva, avrebbero dovuto ricevere amore sia dai loro genitori che da Dio, il nonno. Adamo ed Eva hanno provato solo l’amore di genitore di Dio; non hanno potuto ricevere l’amore di un nonno. D’altro canto, i figli di Adamo avrebbero dovuto ricevere l’amore dei nonni, e questo è il modo in cui le tre generazioni avrebbero dovuto essere formate. L’espansione orizzontale inizia solo quando si riceve l’amore dei nonni. L’amore ha bisogno di espandersi in tre stadi. Questo quindi è un modello. È la base delle quattro posizioni. Queste tre generazioni devono essere connesse tra di loro, e per questo motivo, quando i nipoti ricevono l’amore dei nonni, sono collegati al mondo celeste mentre sono ancora in vita sulla terra. Essi diventano i successori della regalità del mondo celeste, il Regno dei Cieli, e cioè i successori della regalità della terra. (283-79, 8.4.1997)

La caduta ha attraversato tre generazioni. I nostri nonni rappresentano l’Antico Testamento, i nostri genitori il Nuovo Testamento e noi stessi il Completo Testamento. I nostri figli, d’altra parte, entrano nell’era del mondo. Abbiamo bisogno di connetterci a tutte queste cose all’interno della famiglia. Il problema è che la famiglia di Adamo ed Eva era nella posizione di raggiungere tutto ciò, ma in realtà ha perso i genitori. Ha perso il diritto del primogenito e il diritto della regalità. Tuttavia, ora abbiamo già restaurato il diritto dei genitori e il diritto della regalità. Dal momento che i Veri Genitori hanno creato il percorso per la restaurazione del regno dei genitori, il diritto del primogenito e il diritto della regalità, siete in grado di ereditarli.

A motivo di questo standard, che esiste centrato sul diritto della regalità, siete nella posizione di messia tribali. Il fatto che io, in rappresentanza della regalità della nazione, della regalità del mondo e della regalità del cielo, vi ho nominati come messia del clan o della tribù significa che siete re a livello tribale. Voi siete i veri genitori a livello di tribù. (210-270, 25.12.1990)

Se Adamo non fosse caduto, sarebbe stato il primo figlio del figlio maggiore. Tuttavia, questa prima generazione, cioè quella di Adamo, fallì. Come risultato di ciò, il regno del primo nipote, il diritto del genitore, e il diritto della regalità, così come il re dell’universo, furono tutti persi. Dovete capire che la destinazione finale della provvidenza di restaurazione è il movimento per recuperare questi tre regni. Questa è la conclusione. Lo scopo della provvidenza di restaurazione consiste nel far sì che Adamo rivendichi e ottenga il regno del vero genitore, il regno del vero figlio maggiore, e con questi recuperi il diritto della regalità del mondo spirituale e del mondo fisico. L’antenato dell’umanità doveva diventare questo tipo di persona e di individuo. (208-272, 20.11.1990)

Se i nostri progenitori non fossero caduti, sarebbero diventati i figli di Dio, e i principi e le principesse del Regno dei Cieli in terra e nel mondo spirituale. Questo sarebbe stato un evento straordinario. Essi avrebbero costituito l’inizio e la fine, l’Alfa e l’Omega. Ma dal momento che dal punto alfa non emersero dei veri genitori, bensì dei genitori malvagi, tutto deve essere spazzato via. Questo è il motivo per cui devono emergere i Veri Genitori, e cioè dei Veri Genitori che siano in grado di sciogliere e risolvere tutto ciò che è iniziato dai genitori malvagi. (226-319, 9.2.1992)

Voi dovete ereditare la tradizione dei Veri Genitori unendovi a loro. Con la tradizione soggettiva o centrale nella vostra famiglia, dovete realizzare una fondazione attraverso la quale potete guidare tutte le nazioni. La vostra famiglia deve essere in grado di prendere questo tipo di ruolo soggettivo. Quando realizzerete tutto ciò, potrete essere registrati formalmente e sostanzialmente nel regno della famiglia reale del regno spirituale. Il Regno dei Cieli è il luogo nel quale entrate una volta che avete realizzato tutto questo. In effetti, il Regno dei Cieli non è in un luogo nel quale chiunque può andare. Tre generazioni devono essere determinate a percorrere insieme quella via. I nonni, il padre e la madre, il marito e la moglie, e poi i figli, tutti insieme costituiscono quattro stadi. Se si contano le coppie, sono tre generazioni. (228-295, 5.7.1992)

Il primo passo è la restaurazione della sfera dei fratelli, il secondo passo è la restaurazione della sfera dei genitori, e il terzo è la restaurazione del diritto della regalità. Il mondo democratico non ha questo concetto di “re”, vero? Quel mondo è basato su una filosofia di fratellanza. Vede le cose in modo orizzontale, come un unico piano. Questo è ciò che voglio dire quando dico “filosofia di fratellanza”, e in questo tipo di mondo c’è una continua lotta. Gli uomini lottano l’uno contro l’altro, dicendo: «Questo è tuo, questo è mio». Questo concetto di lotta è centrale nella democrazia, vero? Ad esempio, il partito al governo e quello all’opposizione lottano l’uno contro l’altro, e così via. Ma qual è il contenuto di queste lotte? Ciò per cui in effetti lottano è il diritto della regalità. Lottano l’uno contro l’altro, e ognuno è determinato a vincere la regalità. Qual è la posizione o il ruolo del presidente? Non è il suo ruolo un tipo di regalità? Ma i re in questo senso vanno e vengono, e il risultato spesso è lo sfruttamento, e le cose in realtà non funzionano. Ma una volta che un re avanza venendo da un livello superiore, tutti i problemi scompariranno. Emergerà il mondo di pace assoluta. (205-172, 1.9.1990)

Il sistema politico del mondo democratico è un sistema di lotta e di conflitto. Questo è il motivo per cui dobbiamo salire fino alla posizione di genitori, che è l’unico modo per poter porre fine alla lotta. Con i genitori al centro, tutti i fratelli si uniscono. È l’unico modo. Prima di tutto, dobbiamo trovare i Veri Genitori, e poi diviene possibile trovare i veri figli, le vere nazioni e la vera pace. Non vi è altro modo. (205-190, 1.9.1990)

Il Dioismo è l’ideologia incentrata sui Veri Genitori. Il Dioismo appartiene al regno verticale, e quell’aspetto verticale si combina con l’aspetto orizzontale, con tutti i fratelli e sorelle del mondo per manifestare l’ideale sferico. L’amore in effetti è una forma sferica. Quella forma sferica si connette e risuona con la dimensione verticale, in qualsiasi luogo. La superficie di quella forma diventa il regno dell’ideale. Per questo motivo il mondo attorno a noi, e cioè il regno della superficie, o l’area, non ha una fondazione per lamentarsi. Quando un pallone da calcio rotola, rotola e alla fine si arresta, ogni punto della sua superficie ha un elemento uguale che lo connette all’aspetto verticale. In base allo stesso standard, con questo sistema di valori, possiamo salire e giungere al mondo di eguaglianza ed equilibrio. È importante che capiamo queste cose. (218-347, 22.8.1991)

L’unificazione deve essere raggiunta incentrata sul Dioismo. I veri genitori sono il re e la regina della famiglia. Questa famiglia è naturalmente e automaticamente connessa ad altre famiglie.

Da lì emergono i re a livello tribale o di clan. Questa tribù o clan è anche connessa con altre tribù e clan, e tutte insieme formano un gruppo etnico, e quindi emerge il re del gruppo etnico. Lo stesso procedimento avviene per la nazione, il mondo e il cosmo, e nello stesso modo il re di ognuno di questi regni si connette agli altri, e infine si connette a Dio. In questo modo, Dio è nella posizione di Re dei re. (205-189, 1.9.1990)

3.3. Portare alla perfezione il regno [dimensione] della famiglia reale

3.3.1. Il Regno dei Cieli è la destinazione del regno della famiglia reale d’amore

Il Regno dei Cieli è il luogo nel quale entrano i membri della famiglia reale dopo essere diventati principi e principesse incentrati sull’amore di Dio, e dopo aver ricevuto e provato l’amore del re e della regina. I cristiani oggi dicono che andranno in cielo semplicemente credendo in Gesù, vero? Vorrei dire loro solo di andare nel mondo spirituale e vedere cosa accade. Vedranno subito se il Reverendo Moon è o meno nel giusto. Ciò che essi dicono non ha senso. Questo è il problema. Fino ad ora, nessuna religione è stata in grado di fornire una spiegazione che abbia senso. (237-172, 16.11.1992)

Chi sono Adamo ed Eva? Se Dio è il re del mondo della creazione, Adamo ed Eva sono i partner oggetto del Suo amore, e i principi reali che erediteranno il regno e il mondo della famiglia reale. Ecco ciò che sono: un principe e una principessa. Ecco cosa sono Adamo ed Eva non caduti. È importante capire che Adamo ed Eva erano i primogeniti di Dio, che è il re dell’intero universo.

(229-57, 9.4.1992)

Coloro che entrano nel Regno dei Cieli devono farlo entrando attraverso la porta del principe e della principessa, come figli dell’amore di Dio e della Sua discendenza diretta, e come famiglia reale del Regno dei Cieli. Cos’è allora il cielo? Il cielo è il luogo nel quale va la discendenza della linea di sangue reale; è il luogo nel quale va la famiglia reale. Dobbiamo tutti diventare figli delle linee di sangue di Dio diretta e secondaria su questa terra, incentrati sullo standard esemplare di vero amore e unità fraterni, e dalla posizione di aver realizzato e creato un clan e una nazione modello, diventando così la concretizzazione dell’onore e della dignità della famiglia reale. Dobbiamo poi trasferirci in modo naturale nel mondo celeste dopo aver vissuto in questo modo sulla terra. (236-204, 8.11.1992)

Tutti voi dovete diventare parte della famiglia reale incentrati sul vero amore. Se pensiamo che Adamo era il figlio della linea di sangue diretta di Dio, i suoi fratelli e le sue sorelle appartenevano alla linea di sangue secondaria di Dio, e dovevano diventare i cittadini o il popolo della nazione di Dio. Da questo punto di vista, dobbiamo riempirci dell’amore di principe e principessa del regno del cielo, e dobbiamo con orgoglio incarnare la dignità e l’onore di quella posizione; anche i nostri genitori devono sostenere orgogliosamente quella dignità per tutto il corso della loro vita. Di conseguenza, facciamo sì che ognuno di noi comprenda pienamente che la terra d’origine è il luogo nel quale dobbiamo entrare dopo aver vissuto in questo modo, in altre parole, il Regno dei Cieli. (220-219, 19.10.1991)

Non potete entrare nel Regno dei Cieli senza aver amato il mondo. Dovete amare il mondo come se fosse vostro, e amare tutta l’umanità come se fosse la vostra famiglia. Se non sentite il dolore e la sofferenza del mondo proprio come Dio li sente, non potete diventare principi e principesse nel Regno dei Cieli. Ecco chi è Dio, e questo è ciò che Lui sente, perciò dovete essere in grado di mantenere la posizione di principi e principesse di un tale Padre. Dovete realizzare la restaurazione del diritto del primogenito, del diritto del genitore e del diritto della regalità. Dopo tutto ciò potete restaurare il regno della famiglia reale.

Se non passate attraverso tutte queste porte, non potrete incontrare Dio nel mondo originale. Quindi la domanda importante è se il cielo e la terra possono accogliervi oppure no. Voi stessi dovrete capirlo, e unirvi con quella radice originale che ho appena descritto, ed essere accolti da tutte le cose, senza nessuna barriera che vi impedisca di essere accolti e di percorrere liberamente ogni luogo della grande creazione di libertà creata da Dio. Se saprete diventare questo tipo di persona, non importa dove andrete, tutti chineranno il capo di fronte a voi in segno di riconoscimento e di rispetto, sia che visitiate il cielo più alto che l’inferno più profondo. (253-322, 30.1.1994)

Senza la restaurazione del diritto del figlio maggiore, non ci può essere la restaurazione dei genitori. Dal momento che il fratello e la sorella originali sono stati persi, possiamo essere elevati alla posizione dei genitori solo sulla base di aver ritrovato il fratello e la sorella originali. La restaurazione avviene percorrendo la strada in senso inverso. Una volta che i genitori sono stati restaurati, questi, e cioè Adamo ed Eva, diventano il re e la regina. Allora dalla regalità tribale nascono la regalità collaterale e la tribù; su questa base si stabilisce la sfera della famiglia reale. Questa è la conclusione e la fine dell’intera provvidenza di restaurazione. Questa conclusione si applica a tutti, e tutti devono seguire questa strada e compiere questi passi. Solo allora potremo diventare i figli e le figlie dei Veri Genitori. (246-146, 7.4.1993)

I quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità devono essere realizzati nelle nostre famiglie. Le persone che raggiungono la perfezione in questo modo non hanno bisogno di credere in Gesù, né hanno bisogno del Reverendo Moon. Possono andare direttamente di fronte al trono di Dio. Il giorno in cui ciò avverrà sarà il giorno in cui inizierà il regno della famiglia reale della nazione di Dio. Quindi, affinché la famiglia reale possa iniziare, voi stessi dovete vivere in questo modo, e dovete collegare la vostra linea di sangue alla mia, attraverso i miei figli. Capite cosa voglio dire? L’unico modo per essere collegati alla sfera della famiglia reale è essere collegati a me tramite il matrimonio, attraverso i miei figli. (238-48, 19.11.1992)

Come può la famiglia giungere alla perfezione? La famiglia può giungere alla perfezione vivendo la vita dei quattro grandi regni del cuore, delle tre grandi sovranità e del regno della famiglia reale. Ciò porta alla perfezione della famiglia ideale, e alla perfezione dell’ideale della creazione di Dio. Dovete divenire anche membri della famiglia del re. La famiglia del re deve unirsi centrata sul re. Ecco cos’è il Regno dei Cieli, ossia il luogo in cui andate dopo aver vissuto nel regno della famiglia reale. Dopo aver vissuto lì, semplicemente vi spostate in modo naturale nel Regno dei Cieli. (244-48, 29.1.1993)

Solo dopo aver realizzato i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità possiamo entrare nel regno della famiglia reale, o il clan reale. La posizione del vero amore che è centrata su questi quattro grandi regni e tre grandi sovranità è ciò che intendiamo con regno della famiglia reale. Una volta che raggiungiamo questo livello, la strada verso il Regno dei Cieli è completamente aperta. Questo era l’ideale di Dio per la famiglia di Adamo. È in quell’ideale che i veri figli realizzano la perfezione, e che i fratelli giungono alla perfezione. È lì che il marito e la moglie giungono alla perfezione, è lì che i genitori giungono alla perfezione. (244-310, 1.3.1993)

La restaurazione del diritto del primogenito porta alla restaurazione del diritto del genitore, e la restaurazione del diritto del genitore porta alla restaurazione del diritto della regalità. Restaurando il diritto della regalità, il regno della famiglia reale viene ad esistere in modo naturale. Il termine “famiglia reale” si riferisce all’ambiente nel quale si vive, cioè allo stadio di vita nel quale la vita si svolge, e ora siamo entrati in quel tipo di era. Dobbiamo allora riportare le vittorie e percorrere il percorso inverso passo dopo passo. Dopo che saremo tornati indietro, cosa faremo? Dal momento che abbiamo perso la famiglia, dobbiamo ritrovare la famiglia. (235-42, 28.8.1992)

Il popolo del Regno dei Cieli, le tribù e i cittadini del Regno dei Cieli, iniziano con la famiglia reale. Di conseguenza, per poter tornare alla nostra posizione originale, dobbiamo sperimentare il regno del cuore della famiglia reale, centrati sul vero amore del Regno dei Cieli. Il dolore e l’angoscia di Dio derivano dal fatto che tutto ciò non è mai stato portato a termine. Il profondo dolore di Dio deriva dal fatto che Egli non ha mai potuto far crescere, né amare pienamente il suo principe e la sua principessa, e anche dal fatto che non ha mai avuto nipoti da una linea di sangue reale.

Adamo ed Eva, crescendo, non hanno portato a compimento l’amore nella posizione di principe e principessa che avrebbero potuto ereditare la linea di sangue di Dio. Essi caddero mentre stavano ancora crescendo nel regno del dominio indiretto, che è governato dai risultati del principio. Di conseguenza, non furono in grado di diventare coloro con i quali Dio avrebbe potuto discutere di ciò che lo preoccupava. Dio non fu in grado di discutere e condividere con loro quanto riguardava il corso futuro della storia e della creazione del cielo e della terra. Queste sono le cose che avrebbe voluto discutere con loro, come un padre e un figlio desidererebbero fare in modo naturale. (220-47, 14.10.1991)

Se i nostri progenitori non fossero caduti, sarebbero divenuti i figli diretti di Dio centrati sul diritto della regalità del cielo e della terra, sul diritto del genitore del cielo e della terra e il diritto del figlio maggiore del cielo e della terra. La loro famiglia sarebbe divenuta il palazzo reale della terra e il palazzo reale del cielo. Inoltre, tutti i fratelli e le sorelle nati nella linea di sangue secondaria avrebbero ricevuto la loro tradizione regale e l’avrebbero sviluppata orizzontalmente. Tutti coloro che si fossero uniti a questa tradizione regale centrale e l’avessero vissuta nella loro vita sarebbero entrati nel Regno dei Cieli.

Da questo punto di vista, cos’è allora il Regno dei Cieli? La conclusione innegabile è che il Regno dei Cieli è il regno di destinazione delle famiglie e dei clan che, centrati sull’amore di Dio, vivono questa tradizione regale e la trasmettono mentre sono sulla terra. Per questo motivo, se consideriamo che solo coloro che vivono la vita della famiglia reale, o come famiglia diretta di Dio, o come linea famigliare periferica secondaria, possono entrare nel Regno dei Cieli, dobbiamo concludere che tutte le famiglie dell’umanità devono vivere, centrate sull’amore, la tradizione della famiglia reale. (218-221, 29.7.1991)

Fino ad oggi, la Chiesa dell’Unificazione ha percorso la strada storica dell’era dell’indennizzo. E lo scopo per cui abbiamo percorso questa strada di indennizzo è stato per restaurare il diritto del figlio maggiore, il nuovo diritto del genitore, il nuovo diritto della regalità, e il nuovo regno della famiglia reale. Centrati su cosa? Non centrati sul mondo d’oggi fondato sull’uomo, bensì centrati su Dio. Questi regni non devono essere restaurati incentrati su una qualsiasi regalità esistente, né su alcuna famiglia esistente. No, stiamo parlando del diritto del primogenito centrato su Dio, del regno dei Veri Genitori centrato su Dio, del diritto della regalità centrato su Dio, e del regno della famiglia reale centrato su Dio. Questa è stata la speranza che l’umanità ha sempre profondamente desiderato dall’inizio fino ad oggi. (230-171, 3.5.1992)

Le persone che sto ricercando sono la famiglia reale del Regno dei Cieli. Sono la famiglia reale d’amore del Regno dei Cieli. Dovete diventare i semi. Dovete essere i semi che possono essere raccolti nel granaio, superando il freddo inverno del nord per l’anno successivo, e che nella primavera seguente, possono germogliare con il calore del sole e la calda brezza primaverile, prendendo la giusta direzione e dimostrando in voi stessi la forza creativa. Solo quando diventate questo tipo di semi – semi che dimostrano il potere della vita – potete diventare i nuovi germogli di vita. (180-62, 20.8.1988)

3.3.2. Cos’è il regno della famiglia reale?

Cosa intendiamo con “regno della famiglia reale”? Nella famiglia di Adamo c’erano Caino, il fratello maggiore, e Abele, il fratello minore. Caino e Abele erano nati come figli di Adamo ed Eva. In tutti gli ambienti, non importa cosa avvenga, ci deve sempre essere un partner soggetto e un partner oggetto, e Caino e Abele devono unirsi allo stesso modo in cui si uniscono il soggetto e l’oggetto. Centrate sulla famiglia unita in questo modo, altre famiglie nel mondo caduto devono, a loro volta, unirsi a lei. Questa unità è ciò che definiamo il “regno della famiglia reale”.

Dal momento che il fratello maggiore è la figura centrale, deve essere al centro, e deve mettere i suoi fratelli e sorelle diretti a destra, e quelli che devono essere restaurati a sinistra. Poi, deve portarli all’unità. Questo percorso deve essere fatto a causa della caduta. Se non ci fosse stata la caduta, tutto ciò che sarebbe stato necessario sarebbe stata l’unità tra i fratelli e le sorelle della famiglia di Adamo. Quindi, per poter salvare il mondo caduto, l’unità tra Caino e Abele deve essere messa in posizione Abele, con il mondo di Satana in posizione Caino; in questo modo viene ristabilito lo standard per la restaurazione del diritto del figlio maggiore, del diritto del genitore e del diritto della regalità. Quando coloro che sono nella posizione di fratello minore obbediscono e si sottopongono a questo standard, allora viene stabilito il regno della famiglia reale.

Così i figli del mondo caduto possono essere nella posizione di figli minori passando attraverso i figli di discendenza diretta, e in questo modo ritornare alla posizione di figlio maggiore, e possono vivere assieme a loro nel Regno dei Cieli in terra e in cielo. Questo è ciò che intendiamo con “regno della famiglia reale.” (270-260, 16.7.1995)

Il regno della famiglia reale non appartiene ai propri figli. Le persone del mondo caduto in origine dovevano essere principi e principesse non caduti. Ma a attraverso la caduta sono stati presi da Satana, e assieme al diritto del primogenito nel mondo di Satana hanno distrutto l’ideale di Dio del Regno dei Cieli. Per risolvere questo problema, coloro che sono nella posizione di Abele devono superare mille sofferenze, dolori e profonde pene, e come pionieri della via celeste nel mondo di Satana, devono portare le persone di Satana ad arrendersi in modo volontario e naturale. Facendo ciò, devono poi portare coloro che sono nella posizione di figlio maggiore nel mondo caduto giù fino alla posizione di secondo figlio, ed innalzarsi dalla posizione di secondo figlio fino al diritto del primogenito, e centrati su questa posizione, devono generare una completa e totale trasformazione in tutte le cose del cielo e della terra. È da questa posizione che è emersa la fondazione attuale centrata sui Veri Genitori. (264-195, 9.10.1994)

“Regno della famiglia reale” significa trattare l’umanità caduta come secondi principi e principesse. Se Lia, la prima moglie non avesse servito Rachele come se Rachele fosse stata la prima moglie e lei, quale prima moglie, non fosse stata nella posizione della seconda moglie, non avrebbe potuto essere restaurata dal lato di Dio. Nessuno sapeva che si doveva realizzare questo straordinario tipo di ribaltamento di ruoli, che bisognava percorrere questo tipo di strada di scambio di posizioni. Poiché questo tipo di principio è attivo nel processo di restaurazione, questo tipo di fenomeno è avvenuto anche al tempo di Gesù. Questo tipo di standard provvidenziale, centrato sul diritto del figlio maggiore, il regno del genitore, il diritto della regalità e il regno della famiglia reale, tutto doveva essere restaurato tramite indennizzo al tempo di Gesù. Le cose dovevano essere riportate esattamente nello stesso stato in cui erano prima che andassero perse. Ad esempio, se in un secchio vengono fatti tre fori in modo da formare un triangolo, quei tre fori che formano un triangolo devono essere tappati. Dal momento che Satana ha invaso, e il lato del cielo è stato danneggiato, anche il lato di Dio può infliggere quel danno al lato di Satana e restaurarlo tramite indennizzo. Questo è ciò che intendiamo con restaurazione tramite indennizzo. (262-203, 23.7.1994)

Quando giungiamo al terzo paragrafo della Promessa, vediamo che parla dei quattro grandi regni del cuore, delle tre grandi sovranità, e del regno della famiglia reale. È come un libro di testo, e mostra il percorso che deve essere fatto da tutti. Allora, cos’è il “regno della famiglia reale”? Il “regno della famiglia reale” esprime l’intenzione di salvare tutte le persone del mondo satanico che, nella posizione di figlio maggiore, hanno lottato per distruggere Dio. Dopo aver restaurato il diritto del primogenito, dobbiamo amare quelle persone come nostri fratelli minori, ed entrare nel Regno dei Cieli portandole con noi. Ciò che dobbiamo ricordare qui è che dobbiamo portarle con noi. Non possiamo andare da soli. Questo è il motivo per cui dobbiamo restaurare il diritto del primogenito, in modo che Caino nel mondo satanico diventi nostro fratello minore. Naturalmente, coloro che sono nella posizione di fratelli minori sono molto più numerosi di noi stessi.

Tutta l’umanità è compresa in quel numero. L’umanità prenderà la posizione di fratello minore, una volta che il diritto del figlio maggiore è restaurato.

Allora tutti voi, i vostri figli e le vostre figlie, dovete portare tutti coloro che appartengono al mondo di Satana con voi nel Regno dei Cieli. Dovete portarli con voi, non separarli da voi. Lo stesso vale per vostro padre e per tutte le generazioni che seguono. Questo processo deve continuare finché Satana stesso sarà restaurato. Ecco cosa intendiamo quando parliamo del regno della famiglia reale, e questo è il motivo per cui è stato incluso nella Promessa della Famiglia. (265-253, 23.11.1994)

In origine, il regno della famiglia reale non era previsto, ma oggi esiste per far sì che i figli di Satana, nel mondo caduto, divengano i nostri fratelli e sorelle minori. Coloro che sono in posizione di Caino nel mondo satanico non possono entrare nel Regno dei Cieli se non diventano membri della famiglia reale. Caino, il primogenito, che è dal lato della famiglia reale, ha distrutto l’ideale di Dio; non deve quindi lamentarsi per il fatto che la sua posizione gli è stata ritirata perché ha perso il diritto di primogenitura. Dal momento che egli viene nella posizione di figlio minore, entra in un ambito nel quale può essere amato dai suoi fratelli maggiori e dai suoi genitori e, dopo aver ricevuto amore da loro, può entrare anche nel regno non caduto, il Regno dei Cieli. Il Regno dei Cieli è la destinazione di coloro che provano l’amore della famiglia reale. Questa famiglia ideale modello ora è stata realizzata, ma il resto del mondo deve ancora essere restaurato. (267-151, 4.1.1995)

Cos’è il regno della famiglia reale? Ora noi abbiamo solo delle famiglie, allora cosa intendiamo con “regno della famiglia reale”? Significa che dobbiamo salvare Caino. Dalla posizione di rappresentanti della via del vero principe, dobbiamo portare la linea di sangue di questo mondo, la regalità caduta, nella direzione del cielo, ed entrare con essa nel cielo. Dobbiamo salvare Caino e Abele, e farli diventare i nostri fratelli minori, insegnando loro tutte le tradizioni della linea di sangue reale. Una volta che essi sono in questa posizione, dobbiamo guidarli in avanti, in modo che i loro discendenti su questa terra possano essere connessi al regno della famiglia reale, quali discendenti della linea di sangue reale. Se il mondo Caino su questa terra non si unifica come fratelli, il regno della famiglia reale dovrà continuare a rimanere sulla terra.

Non dovete quindi dimenticare Caino. Non è la vostra famiglia che formerà il regno della famiglia reale. La vostra famiglia deve unirsi con le famiglie Caino, deve ereditare la regalità di questo mondo, e deve portare quelle famiglie fino alla posizione di fratelli minori. Poi dovete portarle nel regno con voi. Ecco di cosa parliamo. Una volta che abbiamo fatto ciò, Caino e Abele diventano uniti e le loro posizioni si invertono. Ecco cosa intendiamo quando parliamo di regno della famiglia reale. (283-80, 8.4.1997)

La vostra famiglia non è l’unica che deve portare a compimento il ruolo della famiglia reale. Caino e Abele devono assolutamente unirsi. Caino e Abele assieme hanno genitori di tipo Caino e nonni di tipo Caino, vero? Quindi dovete educarli, e nel farlo portate quella famiglia di tre generazioni ad una resa naturale e volontaria, centrata sui figli del regno Caino. E quando la vostra famiglia avanza nel regno della famiglia reale, potete portarli nel regno nella posizione di vostri fratelli minori. Ecco cosa voglio dire con “il regno della famiglia reale”. (283-80, 8.4.1997)

Cos’è il regno della famiglia reale? Non significa essere figli diretti di Adamo ed Eva. Questo mondo caduto è ancora da restaurare. Anche se avete restaurato voi stessi, centrati sulle famiglie benedette, centrati sui vostri figli, rimane da restaurare la sfera Caino, così come rimane da restaurare la sfera del messia tribale, e anche quella di Caino a livello mondiale. Restaurando tutto ciò, dovete innalzarvi alla posizione di figlio maggiore. Come Abele che fu contrastato da Satana, dovete restaurare la posizione di figlio maggiore dalla parte del cielo, e cioè il diritto del primogenito, e dovete porre il vostro fratello maggiore nella posizione di fratello minore. Dovete fare questo e poi portare vostro fratello con voi ed entrare in cielo insieme. Quando parlo del regno della famiglia reale, ne parlo riferendomi alla responsabilità che avete di fare questo.

Dal momento che Caino e Abele sono diventati nemici a livello orizzontale, devono unirsi anche a livello orizzontale. Poiché l’ordine dei rapporti fu erroneamente capovolto, Abele deve diventare il fratello maggiore. Caino deve diventare il fratello minore, in modo che i fratelli Caino e Abele possano essere restaurati incentrati sul figlio e la figlia originali di Dio. Una volta fatto questo, devono entrare insieme nel Regno dei Cieli. Ecco il motivo per cui dovete tornare alla vostra terra natale, praticare la via dei figli di pietà filiale, la via dei patrioti leali, la via dei santi e la via dei figli divini e completare tutto il contenuto del corso modello che Dio originariamente intendeva realizzare nella prima famiglia. Una volta fatto ciò, tutto sarà completato. (266-147, 22.12.1994)

Il diritto del figlio maggiore viene prima, poi viene il diritto del genitore, il diritto di regalità, e poi il regno della famiglia reale. Cosa intendiamo con l’espressione “il regno della famiglia reale”? La situazione di fronte alla quale Dio si venne a trovare nel Giardino di Eden fu un problema molto serio. Anche se desiderava realizzare la Sua volontà, vide apparire una donna e dei figli che erano molto diversi da quelli che desiderava vedere. La storia di tragedia e di sventura iniziò da quel punto, e poiché nessuno capiva queste cose, o le sapeva, è stato impossibile risolverle fino ad oggi. Da un lato abbiamo cinque miliardi di esseri umani, mentre dall’altro – dalla parte di Dio – abbiamo solo un piccolo numero di figli e figlie.

Se considerate la mia situazione in questo caso, io ho solo tredici figli. Tutto qui, solo tredici. Allora, come posso risolvere il problema Caino-Abele? Dove posso trovare la soluzione? L’unico modo è risolverla amando il nemico. Abele deve educare tutti attraverso l’amore. Dopo aver restaurato, tramite indennizzo, il diritto del figlio maggiore, Abele deve riconoscere e far sì che tutti gli altri realizzino il regno della famiglia reale. Ciò che vi sto dicendo è che dovete riconoscere che il mondo Caino è la vostra famiglia reale. (249-221, 10.10.1993)

Ho costruito per voi una strada perché possiate salire alla posizione di fratello minore sulla base della restaurazione del diritto del figlio maggiore. Anche se il corpo di Adamo – cioè l’umanità – è divenuto deforme e corrotto, il Signore verticale, alla Sua seconda venuta restaura il diritto del figlio maggiore, e poi, riconoscendovi e ponendovi nella posizione del regno del figlio minore, porta sia il primo Adamo che il secondo Adamo nella posizione di un unico corpo. Questo è il punto di partenza e l’origine da cui emerge il regno della famiglia reale.

Allora, cos’è questa “famiglia reale”? Anche se tutti gli esseri umani sono giunti in questo mondo nella posizione di figli maggiori dal lato di Satana, ora possono essere riconosciuti come parte della famiglia reale, cioè come fratelli minori, se e quando sono riconosciuti per il loro desiderio di realizzare e aiutare la restaurazione del diritto del figlio maggiore dal lato del cielo. Tutto ciò significa che saranno trattati esattamente come il corpo dell’Adamo non caduto. In altre parole, diventano fratelli minori. Il Signore, alla sua seconda venuta, è l’“Adamo in posizione di figlio maggiore”, e il regno della famiglia reale è l’“Adamo in posizione di figlio minore”. (253-89, 7.1.1994)

La regalità verticale è il partner soggetto. Quando questo diritto verticale della regalità e il regno orizzontale della famiglia reale si uniscono, creano un mondo unito più ampio, che diviene il luogo nel quale essi si collegano a Dio. Essi si connettono al partner di livello più elevato o supremo. Ecco cos’è il mondo ideale, un luogo in cui, nella posizione “meno”, possiamo crescere e svilupparci unendoci a qualcosa di più grande nella posizione di un “più”. Questa quindi è la formula della ri-creazione. È un concetto insegnato dalla Chiesa dell’Unificazione, e francamente è la migliore spiegazione che esista. Ecco perché, che sia il presidente di una nazione o una persona qualsiasi, tutti devono spingersi avanti seguendo il Reverendo Moon. (246-263, 18.4.1993)

Nemmeno Dio è stato in grado di sperimentare e possedere questo regno della famiglia reale. Ma una volta che otterrò il diritto della regalità, e restaurerò una nazione, proseguirò e stabilirò il regno della famiglia reale. Le cose verranno ordinate e l’asse corretto sarà stabilito per mezzo della costituzione celeste. Al momento, i membri della Chiesa dell’Unificazione non comprendono ancora queste cose. Voi dite: «Ma di cosa sta parlando?» Ancora non esiste un tale regno della famiglia reale nel mondo spirituale. Ecco cosa voglio dire quando affermo che il Regno dei Cieli è vuoto. È vuoto perché il punto centrale non è ancora stato realizzato. Questa è l’incredibile realtà della situazione attuale. (270-279, 16.7.1995)

I cinque miliardi di persone che compongono l’umanità sono i parenti della linea di sangue reale, i parenti che erediteranno il diritto della regalità che scaturisce dalla linea di sangue diretta del figlio maggiore. Coloro che provano nel loro cuore il sentimento del regno del clan reale sono coloro che entreranno nel Regno dei Cieli. Per questo motivo, ci deve essere un regno della famiglia reale che si estenda orizzontalmente in tutto il mondo, e tramite esso dobbiamo sperimentare un regno di cuore unito, globale, che sostanzializzi proprio quell’ideale. Dobbiamo vivere una vita che ci permetta di sperimentare tutto ciò. Una volta che ciò avverrà, i Veri Genitori potranno prendere la posizione di Veri Genitori al di sopra della posizione del figlio maggiore, in altre parole, la posizione di regalità dei Veri Genitori. Centrati su quella regalità, dobbiamo guidare in avanti la famiglia reale, che sta in una posizione periferica. Ecco cos’è il Regno dei Cieli: il luogo nel quale entrano i membri di quella famiglia, portando con noi quella famiglia reale, rispettando il diritto della regalità, centrati sui Genitori, centrati sul diritto della regalità. È sperimentando quel regno di cuore che entreremo nel Regno dei Cieli. (247-265, 9.5.1993)

Sarete in grado di capire dalle mie parole quanto lontani siete effettivamente nel vostro rapporto con me. Io non sono solo il vostro maestro, uno che potete incontrare in modo informale o senza la giusta preparazione o il giusto atteggiamento. L’unico modo in cui potete entrare nel mondo eterno principale è se io risolvo e preparo la linea di sangue centrale di tutte le linee di sangue e il cuore centrale di tutti i cuori, dalla posizione del cuore principale stesso.

Dio, poiché è amore, desidera far sì che i figli dell’adultero, i discendenti della linea di sangue caduta, si innestino nel vero olivo, e desidera portarli nel “granaio” del Regno dei Cieli, riconoscendo loro lo stesso valore dei frutti del vero albero di olivo. Definiamo coloro che sono in quella posizione come la sfera della famiglia reale. (249-319, 11.10.1993)

In origine, tutti i figli nati sulla terra sarebbero dovuti diventare parte della famiglia reale. Quindi, una volta proclamato il compimento dell’Era del Completo Testamento e dell’Era dei Veri Genitori, Dio guarderà a tutti i cinque miliardi di figli dell’umanità come al regno della famiglia reale. E anche se Egli li riconoscerà come famiglia reale, allo stesso tempo non li riconoscerà semplicemente come pienamente qualificati. Egli permetterà alle persone di entrare nel regno della famiglia reale, ma perché diventino effettivamente membri di quella famiglia reale, è necessario che abbiano una storia e delle prove di aver amato Abele più di chiunque altro, sulla base del principio della restaurazione tramite indennizzo, dal livello individuale a quello dell’intero mondo. (251-169, 17.10.1993)

3.3.3. Il regno della famiglia reale non comprende i figli diretti

Il regno della famiglia reale non comprende i figli della mia diretta discendenza. I miei figli diretti sono in una posizione che trascende l’indennizzo. Fino all’era presente, le persone cadute hanno usato l’autorità del diritto del figlio maggiore per trascinare gli altri all’inferno, ma ora, avendo abbandonato il diritto del figlio maggiore, sono nella posizione del regno del figlio minore. Originariamente tutti sarebbero dovuti essere nella posizione del figlio maggiore della famiglia reale. In ogni caso oggi, dal momento che il mondo caduto è giunto nella posizione del figlio minore, Dio li riconosce come facenti egualmente parte della famiglia reale dalla parte di Dio. Essi sono inclusi dalla parte di Dio, e a causa di ciò, le condizioni attraverso le quali Satana o qualunque persona caduta sotto il dominio di Satana può accusare Dio sono state totalmente eliminate. Ecco perché possiamo affermare che Dio è giusto e corretto. La missione che dovete prendere è quindi da realizzare individualmente, incentrati su voi stessi e sul vostro clan, incentrati sulla vostra nazione. (258-229, 17.3.1994)

Cos’è il regno della famiglia reale? Se pensate a voi stessi come a figli di mia discendenza diretta state facendo un grande errore. Dal punto di vista della completa restaurazione, vi sono le donne restaurate e Caino e Abele restaurati, e poi ci sono Caino e Abele all’interno della mia linea di sangue diretta, la Madre e i figli. Queste sono due linee differenti. Dio ha lavorato per restaurare il mondo, quindi una volta che tutto ciò è completato, come può avere a che fare con persone della sfera Caino? Non può semplicemente cacciarle. In origine, tutte le persone in questa posizione sarebbero divenute la famiglia reale, la famiglia reale di Adamo. Ma dal momento che sono state trascinate verso Satana e spinte dalla sua parte, ora devono essere re-innestate nei loro diritti originali, una volta che hanno restaurato il loro stato originale. Ecco perché dobbiamo connettere o includere le donne e i figli restaurati nel regno della famiglia reale. Ciò che sto spiegando è che dobbiamo portare tutta l’umanità a creare questo regno della famiglia reale. (256-327, 14.3.1994)

Vi sono due categorie di leggi per la famiglia reale. La famiglia reale deve seguire la legge della nazione ma anche le leggi o le norme della famiglia reale stessa. Perché i cinque miliardi di discendenti di Adamo oggi viventi siano nella posizione del regno della famiglia reale, essi devono diventare totalmente uniti con i miei figli della mia discendenza diretta, in un rapporto di Caino e Abele. In effetti, voi non siete qualificati per venire direttamente da me. Le famiglie benedette non appartengono a Satana, né a chiunque altro tranne che al lato del cielo, ma esistono come Caino e Abele, come figlio maggiore e figlio minore.

Il problema è quanti di voi verranno scelti. Anche se tutta l’umanità appartenesse al regno della famiglia reale, il vero problema è se hanno una connessione diretta con me oppure no. Se i vostri figli si sposano con membri della mia linea di sangue diretta, il regno della famiglia reale verrà unificato e infine Caino e Abele scompariranno. Se chiedete qual è la speranza più grande di tutte le donne che sono qui, la risposta sarà: avere qualcuno dei loro discendenti diretti che sposi qualcuno della mia linea di sangue diretta. (249-114, 8.10.1993)

I figli diretti del Signore del Secondo Avvento non devono stabilire condizioni di indennizzo. Essi non sono intrappolati dalle condizioni di indennizzo. Questo non vale solo per i figli del mio lignaggio diretto; è anche per le donne e i figli della sfera Caino quei sulla terra. Ciò vale anche per la Madre. In effetti, la stessa realtà vale per Sung-jin e sua madre. L’intero regno Caino è in effetti riconosciuto come regno della famiglia reale. Quando il regno Caino è posto nella posizione del fratello minore restaurato e considerato e trattato come la famiglia reale, Satana non ha una base per accusare.

Perché Satana dovrà riconoscere e dichiarare ciò? Semplicemente perché non avrà alcuna condizione sulla base della quale reclamarli come suoi figli. Se non dichiariamo che tutta l’umanità è nella posizione del regno della famiglia reale, ciò vuol dire che resterà nella sfera di Satana un gruppo di persone non incluse nel regno di quella famiglia reale. In questo caso, Satana continuerà ad avere una base di esistenza. Tuttavia, dal momento che accettiamo ogni essere umano come facente parte del regno della famiglia reale, Satana non ha altra scelta che quella di smettere di esistere. Questo è un punto molto importante, dovete averlo ben chiaro. (260-156, 2.5.1994)

Nel corso della storia sono comparsi fino ad oggi molti fondatori di religioni, santi e saggi, eppure nessuno di essi ha avuto una reale connessione con il vero amore. Gesù Cristo venne in questo mondo come Messia proprio per risolvere questo problema, e investì tutto sé stesso per realizzare la fondazione “della sposa” e “dello sposo”. Allora, cosa deve fare esattamente il Messia dopo essere venuto sulla terra? Deve realizzare un nuovo regno della famiglia reale, e contemporaneamente deve andare nella direzione di una nuova famiglia, di un nuovo clan, di una nuova nazione e di un nuovo mondo.

Chi è il diretto antenato del regno della famiglia reale? Il diretto antenato è colui che viene come il figlio diretto, non caduto, del vero amore originale di Dio, che viene sulla fondazione di vera vita, vero amore e vera linea di sangue. Egli è il seme. Una volta che la radice si estende partendo da quel seme, sarà la radice centrale, e darà origine al tronco centrale e al germoglio centrale. Mentre l’albero che nasce da questo seme cresce verticalmente, allo stesso tempo si espanderà in direzione orizzontale, così che la famiglia e la tribù sono connesse ad esso, così come lo sono il gruppo etnico, la nazione e l’intero mondo. (263-194, 4.10.1994)

Finora, nemmeno una sola persona sulla terra è nata dai Veri Genitori. Coloro che sono nati senza una connessione con la linea di sangue della Vera Madre e del Vero Padre, e cioè dei Veri Genitori, non hanno modo di entrare nel Regno dei Cieli. Dal punto di vista dell’ideale di creazione di Dio, dobbiamo ricevere la linea di sangue dei Veri Genitori, prenderci cura di loro come proprietari della regalità del Regno dei Cieli in terra e in cielo, e vivere assieme a loro come loro parenti, incentrati sul vero amore. Poi, dopo essere cresciuti in questo modo, ci sposiamo e lasciamo su questa terra i nostri discendenti, e in un modo molto naturale passiamo nel mondo spirituale, entrando così nel Regno dei Cieli. Ciò significa che chi non ha esperienze reali, tangibili, di amore, incentrate su questo regno della famiglia reale non può entrare nel Regno dei Cieli. Questa è una certezza. (250-49, 11.10.1993)

La visione della storia dal punto di vista dell’ideale dell’amore permette di comprendere il filo conduttore della provvidenza. Allora, quali sono i punti chiave della storia provvidenziale? In generale, possiamo dire che vi sono quattro aspetti primari. Gli aspetti chiave del pensiero principale in questo mondo caduto o il pensiero principale che ha preceduto la creazione sono i seguenti: Primo, la restaurazione del diritto del figlio maggiore, o la realizzazione del diritto del figlio maggiore. Secondo, la restaurazione o la realizzazione del regno del genitore, terzo, la restaurazione o la realizzazione del diritto della regalità, ed infine la restaurazione o la realizzazione del regno della famiglia reale. Ognuno di questi punti è incluso in quel pensiero principale.

Adamo sarebbe dovuto essere il figlio maggiore, e i fratelli e le sorelle di Adamo dovevano essere la famiglia reale. Se Adamo non fosse caduto avrebbe realizzato e raggiunto la sua propria famiglia, la sua posizione come figlio maggiore e la sua posizione come re. Allo stesso tempo, i suoi fratelli minori avrebbero formato la famiglia reale. La sua sorella maggiore o i suoi fratelli, ecc., sarebbero divenuti la famiglia reale, e questo diritto del figlio maggiore, il diritto di Adamo della primogenitura, sarebbe continuato per centinaia e migliaia di generazioni, e avrebbe infine formato una nazione e l’intero mondo, divenendo infine tutta l’umanità.

Questo è il motivo per cui la regalità principale, incentrata sul regno della famiglia reale, il diritto della regalità e il regno del genitore, tutto deve unirsi per formare un unico mondo. La radice di tutto ciò è unica. Non ce ne possono essere due. (247-134, 1.5.1993)

3.3.4. Verso l’era della costruzione della nazione centrata sul regno della famiglia reale

Voi dovete ereditare la tradizione dei Veri Genitori unendovi a loro. Con la “tradizione soggetto” o “centrale” nella vostra famiglia, dovrete realizzare una fondazione attraverso la quale potrete guidare tutte le nazioni. La vostra famiglia deve essere in grado di assumere questo ruolo soggettivo. Quando lo realizzerete, potrete essere registrati formalmente e sostanzialmente nel regno della famiglia reale del regno spirituale. Il Regno dei Cieli è il luogo nel quale entrate una volta che avete realizzato tutto ciò. In effetti, il Regno dei Cieli non è in un luogo nel quale chiunque può andare. Per raggiungerlo, tre generazioni devono essere determinate a fare lo stesso percorso. Nonni, padre e madre, marito e moglie e quindi i figli; ciò fa in totale quattro stadi, ma in questa prospettiva è nella terza generazione che il livello marito-moglie viene raggiunto. (228-295, 5.7.1992)

Adamo ed Eva non furono in grado di ricevere da Dio la loro educazione quali Suo principe e Sua principessa; né furono in grado di ricevere una completa educazione quali fratello e sorella. Se avessero ricevuto l’educazione volta a formarli come veri fratelli, tutti nel mondo avrebbero potuto unirsi sulla base della loro realizzazione del vero rapporto di fratellanza e sorellanza, con tutte le persone. Non è l’umanità formata, in un qualche senso, da “fratelli e sorelle” di Dio? Incentrati sul primogenito del figlio maggiore, tutti i fratelli di Adamo si sarebbero espansi orizzontalmente fino a formare una tribù, una nazione, e infine sarebbero giunti a popolare l’intero mondo. Ciò significa che gli esseri umani avrebbero dovuto vivere nel palazzo reale del cielo ed esperimentare il cuore del regno del principe e della principessa, e cioè il regno della famiglia reale nella loro vita sulla terra. Vivendo in questo modo, avrebbero ricevuto in modo naturale le qualifiche per entrare nel Regno dei Cieli. Il Regno dei Cieli non è un luogo nel quale chiunque può andare. (226-130, 2.2.1992)

Oggi stiamo vivendo nell’era in cui dobbiamo costituire il popolo di Dio, incentrati sul regno della famiglia reale del Regno dei Cieli. In futuro, verrà il tempo in cui ogni cosa nel mondo verrà livellata, e questo ideale verrà realizzato. Quando vado nel mondo ed insegno la parola di Dio e il Suo Principio, né i coreani né la Chiesa dell’Unificazione possono rallentare o bloccare la strada. Quel tipo di resistenza deve essere rimosso alle radici.

Quando guardo indietro, a quel tempo terribile in cui ho dovuto abbandonare i miei stessi genitori, e anche allontanarmi da mia moglie e da mio figlio, posso solo chiudere gli occhi e andare avanti. Quando viene il momento di prendere una posizione per costituire le tradizioni del Regno dei Cieli, dovete avere il fegato di comportarvi in questo stesso modo. (184-243, 1.1.1989)

Ciò che vi sto dicendo sembra un sogno, vero? Allora, perché non verificate? Possono coloro che hanno ereditato la vita e la linea di sangue del diavolo, basate sull’amore caduto, entrare nel regno della famiglia reale, incentrata sul vero amore di Dio, il regno che è stato elevato ed unificato attorno al regno della vita e della linea di sangue di Dio, e basato sul Suo vero amore? Coloro che hanno ereditato la vita e la linea di sangue del diavolo si collegano direttamente all’inferno, e una volta che sono all’inferno, possono anche solo levare gli occhi verso l’alto? Non possono nemmeno guardare verso l’alto. Solo dopo vari decenni o varie generazioni potranno essere in grado di dare uno sguardo alla giusta direzione. Perché è così? Perché ognuno ha un cuore originale che rispetta e desidera profondamente il proprio genitore, e poiché ognuno di loro possiede ancora il senso di attrazione che li dirige verso il vero amore, possono guardare in alto verso la giusta direzione dopo vari anni, quando la loro fortuna, o il loro destino, si correla con quel destino dentro di loro, in modo che la loro mente e il loro corpo risuona con esso. L’unico motivo per cui ciò è possibile è perché Adamo ed Eva crebbero fino all’età di quindici o sedici anni. Se non fossero cresciuti fino a quel punto, non ci sarebbe stata alcuna speranza. Sarebbe stato impossibile. Quindi ci troviamo sempre a confrontarci con questa realtà, questa barriera di tristezza e dolore. Una domanda importante allora è come possiamo separarci da questa situazione e realizzare lo standard che risolve tutto ciò. (220-18, 13.10.1991)

In origine, marito e moglie avrebbero dovuto parlare tra di loro in modo estremamente rispettoso ed onorifico. Nelle famiglie aristocratiche o nobili, i mariti e le mogli non si parlano con un linguaggio duro. La Corea è una nazione con una tale tradizione, e ciò corrisponde alla legge celeste. In effetti, la legge celeste è ancora più rigida in questo campo. La tradizione nell’aristocrazia coreana non include Dio né si connette a Lui. Essa include il concetto di “nazione”, ma anche in questo modo non era connessa alla legge del cielo e della terra. Per questo motivo la Corea e i coreani devono imparare dalla Chiesa dell’Unificazione. Altrimenti non avranno modo di entrare nel regno della famiglia reale. (253-323, 30.1.1994)

Io sono nella posizione di correggere tutte le azioni sbagliate e gli errori sia delle donne che degli uomini. Se deviano anche solo leggermente dal Principio, Satana subito cerca di catturarli con la sua rete. Egli presenta subito il suo reclamo, dicendo: «Questa persona è sbagliata e malformata in questo modo, perciò ho il diritto di prenderla!» Ecco perché i Veri Genitori devono raddrizzare tutti gli errori delle persone. I Veri Genitori devono guidarle nella giusta direzione nel corso delle loro vite. Come possono farlo? Tramite i quattro grandi regni del cuore. È a questo punto che potrete sperimentare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e il regno della famiglia reale. (246-146, 7.4.1993)

Il fatto che sia stata costruita un’autostrada, il fatto che abbiate una patente di guida, ed anche i soldi per comprare la benzina, non serve a niente se non possedete un’auto. Tutti voi dovete essere in grado di prendervi cura di voi stessi. Dovete cercare di rassomigliare alla famiglia del Reverendo Moon. La vostra famiglia è come l’auto. L’automobile ha bisogno di un autista che possa guidarla. Voi dovete imparare a guidare, dovete raccogliere i soldi per la benzina, e così via. Non dovete essere indebitati con altri. Se siete indebitati, vi vergognerete di voi stessi nel mondo spirituale. Al contrario, dovreste pensare a come portare beneficio agli altri, non importa quali siano le situazioni nelle quali vi trovate. Altrimenti non sarete in grado di entrare nel regno della famiglia reale. Il Regno dei Cieli è in effetti un luogo che è scientificamente organizzato. Ecco perché ogni famiglia è una micro-unità del Regno dei Cieli. (246-79, 23.3.1993)

Sezione 4. Spiegazione del quarto punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità.

4.1. L’ideale di creazione di Dio

Il quarto paragrafo della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità»! È da qui che nasce la felicità. Felicità, libertà e ideale vengono realizzati nella famiglia dell’ideale di creazione desiderato da Dio. (260-305, 19.5.1994)

L’ideale di Dio è che il mondo diventi un’unica famiglia, un’unica unità famigliare. Dal momento che essa è il luogo nel quale sono riunite le persone che hanno realizzato i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità, essa è un’unica famiglia, non possono essere due. Formando la famiglia universale che comprende cielo e terra, facciamo diventare il mondo un’unica famiglia. (260-191, 8.5.1994)

Qual è la volontà di Dio insegnata dalla Chiesa dell’Unificazione? È realizzare il Suo ideale di creazione. Per realizzare la volontà di Dio dobbiamo realizzare il Suo ideale di creazione prima della nostra perfezione individuale. Dove deve essere realizzato questo ideale di creazione? Deve essere realizzato nella famiglia attraverso l’individuo. Deve essere realizzato all’interno delle vostre famiglie. (170-61, 8.11.1987)

Cos’è l’ideale di creazione? Nella Chiesa dell’Unificazione affermiamo che è la realizzazione della fondazione delle quattro posizioni da parte di Adamo ed Eva. Quello – dal punto di vista della volontà di Dio e della creazione – avrebbe costituito il compimento della Sua volontà. Perché questa fosse completa, ci dovevano essere un Adamo perfetto ed una Eva perfetta. Se un uomo ed una donna che avessero raggiunto la perfezione, si fossero uniti e avessero dato vita a figli perfetti, si sarebbe realizzata l’incarnazione dell’ideale di creazione con una completa vittoria: un partner soggetto o un essere umano perfetto come centro del mondo creato. Poiché Dio e il Suo amore sarebbero stati collegati a quella realtà, tutti i Suoi ideali che aveva desiderato creare sarebbero stati realizzati. Tutti gli ideali di creazione sarebbero stati realizzati se i figli perfetti di un vero Adamo e di una vera Eva e cioè di un Adamo perfetto e di una Eva perfetta – ed una famiglia basata sulla base delle quattro posizioni posta di fronte a Dio, si fossero collegati al Suo amore. (164-9, 3.5.1987)

Cosa resterà alla fine? Il rapporto d’amore tra Dio e gli esseri umani. Ecco come dobbiamo vedere le cose. L’immutabile amore tra Dio e gli esseri umani – questa legge d’amore – non può essere cambiata da nessuno. Né può essere cambiata da una qualche forza. È attraverso questo amore che i rapporti tra gli esseri umani e il loro rapporto con Dio rimarranno. Che tipo di mondo è quel mondo? È chiamato il Regno di Dio in terra. È il mondo del Regno dei Cieli, e dopo che avrete vissuto lì, ascenderete alla vita eterna ideale in cielo, e questo è chiamato il Regno di Dio in cielo. Dobbiamo avere sempre un tale concetto. (164-9, 3.5.1987)

Per noi, “volontà di Dio” significa realizzare il Suo ideale di creazione. Allora, cos’è l’ideale di creazione? È la realizzazione della base delle quattro posizioni così come rivelata nel Principio Divino. Questa è la definizione che è stata data. E cos’è la base delle quattro posizioni? Naturalmente si riferisce ai genitori e ai figli, e cioè a Dio, Adamo ed Eva, e ai loro figli. Qual è quindi il centro di quella fondazione? Non è né Dio né Adamo ed Eva, né i figli. Voi parlate della base delle quattro posizioni, ma cosa ha essa al suo centro per creare una connessione? Cosa determina il suo centro? Questa è la domanda. Non è né Dio, né Adamo ed Eva, né i figli. Solo il vero amore può determinare il centro. (132-107, 27.5.1984)

La vera famiglia, nella quale genitori e figli hanno raggiunto la perfetta unità d’amore, è eterna. È eterna e allo stesso tempo assoluta. L’origine di quell’amore è unica, immutabile e assoluta. Tale amore non esiste solo in Dio, o solo nel padre o nella madre; viene realizzato sulla fondazione della famiglia. La fiducia nella famiglia basata sull’amore è assoluta perché l’amore è assoluto. Di conseguenza, è assoluto in tutti i rapporti. L’invasione di una persona significa la distruzione di tutto, perciò questo non può essere ammesso. Quindi, ogni membro della famiglia all’interno della base delle quattro posizioni deve premunirsi contro la possibilità che l’amore venga invaso, fino al punto del sacrificio di sé stesso. È terribile se la fondazione d’amore viene distrutta. Questo singolo nucleo si espande fino a diventare il mondo. Dalla famiglia di Adamo, deve nascere la famiglia di suo figlio, e la famiglia dei genitori e quella del figlio devono unirsi. Quando queste basi delle quattro posizioni vengono in esistenza, divengono a loro volta basi delle quattro posizioni del futuro mondo spirituale. (106-57, 9.12.1979)

4.2. La famiglia universale che abbraccia il cielo e la terra

4.2.1. La base della famiglia universale che abbraccia il cielo e la terra: la famiglia

L’umanità, nata da Adamo ed Eva come veri genitori, avrebbe formato una famiglia estesa, e da questa sarebbe nato un mondo pacifico della cultura adamica. Similmente, alla conclusione della storia di restaurazione, verrà realizzata una vera famiglia basata sui veri genitori e sul vero amore, che sarà la speranza dell’umanità e allo stesso tempo la speranza di Dio. Questa vera famiglia sarà la fonte del vero amore e della vera vita, e il punto di inizio della pace e della felicità dell’umanità. (294-67, 11.6.1998)

La famiglia di cui si parla, «…di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale…» è una grande famiglia. Essa non è forse formata dalla realizzazione del regno della famiglia reale non caduta? Questo però non è stato realizzato. Tramite lo standard di pace dal quale i membri della famiglia reale sono collegati, essi devono divenire una parentela che possiede l’amicizia e l’amore della grande fraternità del cosmo. Essi devono formare la famiglia universale che include cielo e terra. Allora, dal momento in cui quella famiglia sarà formata, anche Dio godrà di libertà e pace. Dio ed i Suoi figli non verranno bloccati. La libertà e la pace non verranno bloccate. L’unità non verrà bloccata. Cosa viene dopo? Non promettete di realizzare un mondo di felicità? Qui c’è tutto. Eppure, anche dopo che è stato costruito, resta ancora il mondo celeste. Gli antenati caduti ancora non hanno una connessione di cuore. (283-82, 8.4.1997)

Di cosa tratta il quarto punto della Promessa della Famiglia? Riguarda la famiglia universale che include cielo e terra. Tutti gli esseri umani sono fratelli e sorelle; appartengono tutti alla stessa linea di sangue. Dobbiamo proteggerla come Dio. Anche se sediamo nel Suo palazzo reale, dobbiamo portare a compimento il quarto punto della promessa. Dobbiamo formare la famiglia universale e realizzare il mondo di libertà, pace, unità e felicità. Io ho questo tipo di cuore. Sono un propugnatore della famiglia universale. Devo piantare i semi della libertà, della felicità, dell’unità e della pace. Cosa significa? Significa che devo rivelare la mia storia. Questa è la meta finale della mia vita. Dovete saperlo chiaramente. (280-35, 13.10.1996)

Abbiamo bisogno di un modello per i nonni e i genitori, di un modello per le mogli, e di un modello per i figli, perché stiamo cercando di realizzare lo standard che cielo e terra stanno perseguendo sulla base della famiglia stabilita da Dio. La Corea segue il sistema della famiglia estesa. Dovete realizzare una tradizione storica nella quale sette generazioni vivono nella stessa casa, e centinaia e migliaia di persone vivono come un’unica famiglia. È straordinario vedere come tutto ciò si adatta in modo perfetto con il concetto di messia tribale nella Chiesa dell’Unificazione. Verrà il tempo nel quale le vostre famiglie competeranno con orgoglio sull’ideale di realizzare delle famiglie estese; un tempo nel quale tutti i membri della vostra famiglia riceveranno benedizioni e premi. Diventeranno tutte famiglie reali. (276-180, 19.2.1996)

Quando promettiamo: «…di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale…» significa che dobbiamo realizzare una famiglia estesa che si conforma alla volontà di Dio. Di conseguenza non possiamo escludere il mondo satanico. Anche se abbiamo la regalità e ogni altra cosa, non abbiamo la regalità della famiglia di Adamo; di conseguenza, se dobbiamo rappresentare la regalità non macchiata dalla caduta, dobbiamo riunire tutti coloro che sono nel mondo satanico in un’unica famiglia estesa, e portarli nel luogo di libertà, pace, unità e felicità. Vi sarà libertà e pace, e l’unità dovrà essere inclusa. Il nostro ideale è pace e unità. (267-151, 4.1.1995)

Dobbiamo chiaramente comprendere che la pace verrà realizzata solo quando l’umanità condividerà e metterà in pratica il vero amore e la verità di Dio; iniziando dagli individui e passando alle famiglie, e poi dalle famiglie alle società, alle nazioni e al mondo, l’umanità dovrà capire che tutti gli esseri umani sono fratelli, e dovrà costruire la famiglia estesa globale sulla terra. (259-47, 27.3.1994)

4.2.2. Il punto centrale di una società di interdipendenza, di mutua prosperità e di valori condivisi è l’amore.

In una nazione o società ideale, tutte le persone trascendono la nazionalità e la razza per cooperare, creare armonia e vivere in felicità. Questa comunità è quella di una famiglia estesa, nella quale le persone sono consapevoli di essere i figli dell’unico Dio e formano un’unica fraternità sotto i Veri Genitori. Questo è il luogo nel quale le famiglie benedette, che hanno restaurato la loro linea di sangue, i diritti di proprietà e i cuori, realizzano un mondo di libertà, pace e unità basato sul linguaggio e sulla cultura dei Veri Genitori. Esse vivranno una vita di interdipendenza, prosperità comune e valori universalmente condivisi all’interno della cultura del cuore di Dio. (269-155, 17.4.1995)

La società del mondo ideale sarà caratterizzata politicamente da principi di interdipendenza, economicamente dalla prosperità comune ed eticamente da valori universalmente condivisi. Il contenuto centrale del principio di interdipendenza è la co-proprietà basata sul vero amore di Dio. Il modello di base della società interdipendente è la famiglia. Con la parola co-proprietà non intendo riferirmi alla proprietà semplicemente per quanto riguarda il possesso di cose materiali, bensì alla proprietà basata sull’amore di Dio.

Nella famiglia, anche se tutta la proprietà è legalmente detenuta a nome dei genitori, in pratica è posseduta congiuntamente dai genitori e dai figli, e cioè da tutta la famiglia. Allo stesso tempo, i singoli membri della famiglia hanno la loro stanza, i loro abiti, i loro soldi. In questo modo, nella famiglia, lo scopo dell’insieme e lo scopo dell’individuo sono armonizzati. Quando questa forma ideale di proprietà della famiglia, basata su un tale amore, si espande alla società, alla nazione e al mondo, diviene la forma di proprietà della società ideale. (271-76, 22.8.1995)

Il rapporto originale tra Dio e l’umanità è basato sul vero amore. Vi sono molti casi di co-proprietà tra Dio e l’individuo, tra l’insieme e l’individuo, tra il vicinato e l’individuo, ma dobbiamo mettere in pratica la co-proprietà con un cuore grato che nasce dal vero amore di Dio.

Nel mondo ideale realizzato da coloro che hanno messo in pratica l’amore di Dio, lo scopo dell’insieme e lo scopo dell’individuo sono armonizzati in modo naturale. Dal momento che gli esseri umani hanno anche dei desideri, e l’autonomia di amare, hanno anche proprietà personali e scopi individuali. Anche in questo modo, essi non perseguono il possesso individuale illimitato, o uno scopo dell’individuo che mina lo scopo dell’insieme. Gli esseri umani perfetti avranno delle proprietà proporzionate alla loro posizione e alle loro situazioni, in accordo alla loro coscienza e alla loro natura originale.

In particolare, dal momento che l’attività degli esseri umani ideali – coloro che hanno il carattere di veri proprietari di tutte le cose in virtù del vero amore – esprimerà amore e gratitudine, non vi potrà essere avarizia o corruzione. Allo stesso tempo, non si metterà enfasi sugli interessi regionali o nazionali che non siano coerenti con lo scopo dell’insieme, e l’attività economica avrà il suo obiettivo e si focalizzerà non sulla ricerca del profitto ma piuttosto sul perseguimento del benessere generale. (271-76, 22.8.1995)

Il principio di interdipendenza è un ideale che persegue la politica della partecipazione congiunta basato sul vero amore di Dio, per realizzare gli ideali di libertà, eguaglianza e felicità. La partecipazione alla vita politica ha lo scopo di eleggere dei rappresentanti. Ma se comprendiamo che i partiti politici sono una espansione dei rapporti famigliari incentrati sull’amore, allora non esisteranno rapporti antagonistici tra i candidati. La loro candidatura sarebbe radicata nella vocazione di servire, ed essi sarebbero nominati da parte dei loro elettori che avrebbero con loro un rapporto di fratellanza nel servizio di Dio quale loro comune Genitore. Dopo le elezioni il risultato finale verrebbe determinato in accordo alla volontà di Dio, nella quale non sarebbe coinvolta nessuna considerazione scorretta. Sarà cioè un metodo in base al quale il vincitore viene deciso in base ad un solenne procedimento di elezione sulla base della preghiera. Dal momento che il risultato è determinato dalla volontà di Dio e dalla fortuna celeste, tutti lo accetterebbero con gratitudine e gioia nel cuore. (271-76, 22.8.1995)

Il principio dei valori universalmente condivisi si riferisce ad un ideale secondo il quale tutte le persone di una società osservano un’etica ed una morale universale incentrate sul vero amore, e perseguono una vita basata sul bene e sulla giustizia. Sarà un ideale che ricerca la realizzazione di una società morale, nella quale tutti i popoli del mondo mettono in pratica l’etica e la morale in base ai valori assoluti che derivano dal vero amore di Dio. Il mondo ideale presuppone famiglie ideali ed individui perfetti. L’armoniosa unità dell’ideale dei genitori, degli sposi e dei figli in accordo con il vero amore diviene il prerequisito della famiglia ideale. Inoltre, una persona perfetta è una persona in cui mente e corpo sono armoniosamente uniti tramite il vero amore. Il mondo di supremo amore – il mondo di moralità nel quale le persone giunte alla perfezione mettono in pratica liberamente il bene e la giustizia nella loro vita famigliare quale base del vero amore e nella loro vita sociale quale espansione della prima – è il mondo ideale. (271-76, 22.8.1995)

Gli organismi e i dipartimenti di una nazione del mondo ideale sono armonizzati tra loro grazie ad una efficace azione di scambio tra loro sulla base dello scopo comune, in modo simile ai vari organi del corpo umano, che lavorano all’unisono per uno scopo comune in base alla direzione impartita dal cervello. (271-76, 22.8.1995)

4.3. Il mondo di libertà, pace unità e felicità

4.3.1. La nostra idea: un mondo unificato

Il quarto punto della Promessa della Famiglia afferma che diventeremo la famiglia globale e universale di Dio, e realizzeremo il mondo di libertà, pace, unità e felicità. Divenendo famiglie rappresentative, unificheremo tutto. Non è questa l’essenza dei quattro grandi regni del cuore? Anche quando avremo realizzato i quattro grandi regni del cuore unificati, ciò non costituirà la fine. Abbiamo la responsabilità di riportare a Dio il mondo attraverso quella famiglia. Dobbiamo prenderci cura dell’insicurezza e dell’ansietà del mondo, del caos del mondo satanico, e di questo ambiente infelice che non è libero. Questa è la nostra promessa numero quattro: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità». (267-151, 1.4.1995)

Il quarto paragrafo della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità». È qui che entra in scena la Federazione delle famiglie. Tutti voi dovrete portare a compimento i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità, e il regno di famiglia reale. Ora, le persone del mondo Caino sono nella posizione di fratello minore, e dovete istruirle in modo corretto dalla posizione di fratello maggiore e stabilire la tradizione. Solo allora il lato di Satana verrà restaurato al regno della famiglia reale. Restaureremo il diritto del primo figlio che è andato perso e li salveremo. Stabilendoli quali il secondo principe, stiamo entrando nel Regno dei Cieli con il diritto di principe della corona. Una volta fatto tutto ciò, il regno della famiglia reale verrà restaurato. Altrimenti, non saranno restaurati né il diritto del primo figlio né il regno della famiglia reale. (264-201, 9.10.1994)

Quando promettiamo: «…di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale…», vogliamo dire che dobbiamo realizzare una famiglia estesa conforme alla volontà di Dio. Di conseguenza non possiamo escludere il mondo satanico. Anche se abbiamo la regalità e ogni altra cosa, non abbiamo la regalità della famiglia di Adamo; di conseguenza se dobbiamo rappresentare la regalità, non macchiata dalla caduta, dobbiamo raccogliere tutte le persone dal mondo satanico perché costituiscano una famiglia estesa, e aiutarle a prendere la posizione di libertà, pace, unità e felicità. Vi sarà libertà e pace, e l’unità deve essere inclusa in essa. Il nostro ideale è pace e unità. Raggiungeremo l’unità assimilando il comunismo. (267-151, 4.1.1995)

I santi che si sono succeduti fino ad oggi hanno pensato solo a come unificare il mondo esterno. La differenza con la Chiesa dell’Unificazione è che a noi interessano anche gli aspetti interiori individuali, e prima di tutto ci preoccupa come possiamo mantenere l’unità. Senza l’unità, non vi è né pace né libertà. Felicità e libertà vengono solo sulla base dell’unità. L’unità è la cosa più importante. (227-249, 14.2.1992)

Pace, felicità, libertà e speranza esistono solo sulla base dell’unità. Quando mente e corpo sono disuniti, può forse esservi libertà? Anche quando andate nel vostro ufficio, potete trovarvi la libertà quando la vostra mente e il vostro corpo sono bloccati in un conflitto totale, e incapaci di trovare la pace? Essi odieranno addirittura la stessa parola “libertà”. Quando mente e corpo lottano, vi è forse felicità? Non è forse per questo che nella vostra vita provate una grande sofferenza? Questa è fondamentalmente la grande domanda. Dove sono la felicità o la pace quando mente e corpo sono disuniti? Tutti i problemi sorgono qui. Pace, felicità, libertà e speranza vengono realizzati su questa linea. Nel giorno in cui ciò viene schiacciato, tutto viene disperso. I comunisti e le persone come Marx e Hegel hanno notato che mente e corpo lottano, e hanno pensato che questa fosse la caratteristica basilare dell’umanità. Non hanno capito che ciò accadeva a causa della caduta. È dalla caduta che ha avuto origine il concetto di lotta. (242-60, 27.12.1992)

Dobbiamo realizzare la famiglia universale. Ogni unità è la famiglia, ma dal tempo di Caino e Abele, questa non è stata più un’unica famiglia. All’interno di ciò, ogni unità individuale è una famiglia, e tra queste vi sono famiglie di tipo Caino e di tipo Abele. Le famiglie di tutto il mondo devono sostenere l’ideale della famiglia universale; in qualunque luogo si trovino, devono adattarsi all’ambiente che le circonda, invece che costituire delle piccole comunità chiuse. Gli esseri umani, in quanto figli di Dio, sono la Sua famiglia estesa. Essi debbono divenire questa famiglia estesa, e non vivere alla cieca. Il mondo terreno che ha formato questa famiglia estesa deve vivere conformemente allo standard del mondo celeste. (266-150, 22.12.1994)

Dovete sapere che se non vi è unità, non vi è libertà, felicità, pace o speranza. Vediamo se è vero oppure no. Se mente e corpo non si uniscono, potete essere felici? Se lottano, potete essere felici? Esiste libertà in una situazione del genere? Mente e corpo devono avere una buona azione di dare e avere tra loro. La pace richiede l’equilibrio, ma vi è equilibrio? Andate d’accordo con il vostro coniuge? Quando litigate con lui o con lei al mattino, siete forse felici per il resto della giornata? Di certo no. Dovreste saperlo. Vi è libertà solo sulla base dell’unità. Senza di essa non vi è felicità, pace o speranza. (231-269, 7.6.1992)

Senza unità, non vi è felicità. Non vi è né speranza né felicità. Speranza, felicità, pace e anche libertà, che tutte le persone desiderano, debbono ergersi su quella fondazione. Tutto avviene sulla base dell’unità. Anche tra genitori e figli vi è libertà, felicità e vera gioia solo sulla base dell’unità. Pensateci. Oggi, le persone ricercano libertà, felicità e pace. Dove le troveranno? Come le troveranno? Felicità, pace e libertà vengono realizzate solo con rapporti di partner soggetto e partner oggetto – di verticale e orizzontale, davanti e dietro, e destra e sinistra. Questi rapporti soggetto-oggetto si basano sulla fondazione di unità. Fino ad oggi le persone non lo hanno saputo. È vero o no? (225-93, 5.1.1992)

La pace non si realizza senza la base dell’unità. Vi sono parole come pace e felicità. Vi è anche la parola libertà. Nessuna di queste esiste senza l’unità. Vi è pace là dove marito e moglie litigano? La pace non esiste forse solo dove c’è l’unità? Può esserci felicità senza che marito e moglie siano uniti? La felicità fuggirebbe via. Lo stesso è vero per la libertà. Se un uomo ed una donna sono in conflitto tra loro, può esserci libertà? Non vi è né pace né libertà dove vi è un conflitto. La libertà esiste solo sulla base dell’unità. (229-228, 12.4.1992)

Là dove i vostri figli si uniscono per cercare di realizzare la nazione di pace, esistono libertà, pace e felicità. Anche i vostri mariti saranno coinvolti… Le famiglie al completo danzeranno, e pace e felicità sgorgheranno là dove danzano. Coloro che danzeranno diranno: «Oh, siamo così grati!» e tutta la famiglia, la nazione e il mondo danzeranno; solo allora potrà Dio dichiararli Suo figli storici della liberazione, in modo che tutti i popoli possano marciare in trionfo quali cittadini del regno unificato. (234-219, 10.8.1992)

La pace si trova su un luogo piano e non su un terreno inclinato. Non è vero che tutti ricercate la libertà? Non è vero che tutti invocate: «libertà, libertà e libertà!»? Ma dove vuole vivere quella libertà? Vuole vivere sul piano orizzontale unificato. Libertà, felicità, pace, speranza e ogni cosa esiste su di esso; ma nessuna di quelle cose si può trovare su un terreno inclinato. Dove sono la vostra speranza e libertà individuali? Esistono sulla base dell’unità mente-corpo. Dove esiste la felicità? Esiste su una superficie piana, là dove mente e corpo si sono uniti. Là esiste anche la speranza. (254-252, 15.2.1994)

Dove si situa la libertà? Si situa su una superficie piana, sulla base dell’unità. Felicità, speranza e pace si situano sulla base dell’unità. Ciò è intrinseco alla stessa pace. Nessuna di esse può essere realizzata se non sulla base dell’unità. (257-141, 14.3.1994)

Se l’amore di Dio e l’amore umano non hanno la stessa origine, divergeranno. Se le loro direzioni sono diverse, lo saranno anche i loro scopi: il mondo di pace e unità non potrebbe essere realizzato, e cose come unità, pace, felicità, libertà e speranza scomparirebbero tutte. (265-262, 23.11.1994)

La libertà non può esistere senza basarsi sull’unità. Se mente e corpo lottano, potete portare la libertà, e dire di essere gioiosi? Può in questo caso comparire la libertà? Assolutamente no. E la pace dov’è? La pace si ha quando siamo completamente liberi, là dove tutto si fa con dolcezza e nulla manca. Ma quando mente e corpo sono in conflitto vi può essere un luogo nel quale si può trovare la pace? La stessa cosa vale per la felicità. Vi piace, vero? Ma quando mente e corpo si scontrano, potete trovarla? Assolutamente no. (232-189, 6.7.1992)

Nell’unità vi è la libertà. Anche i vostri occhi stanno bene se sono focalizzati su un unico punto. Quando il naso è chiuso, c’è un problema, ma quando è aperto, allora è libero. Anche le orecchie, le mani, il corpo e le altre cose sono libere. Ma se non c’è l’unione, non c’è libertà, pace, felicità e unità. La perfezione di tutta la creazione sta là dove c’è l’equilibrio, in un luogo piano. Non possiamo stare su una cima appuntita. (267-312, 5.2.1995)

Voi sapete tutto perché lo avete ricevuto dai Veri Genitori, che hanno ottenuto la vittoria globale; di conseguenza, dovete solo realizzare il Regno dei Cieli famigliare. Io devo realizzare il Regno dei Cieli globale, ma perché voi possiate essere veri genitori, dovete unire mente e corpo, marito e moglie, e genitori e figli, riguadagnando così tutto ciò che la famiglia di Adamo perse nel corso della caduta. Questo è l’inizio. Dovete restaurare pace, felicità, libertà, unità e il Regno dei Cieli. Poi, tutto andrà per il meglio, tutto andrà bene. (259-318, 24.4.1994)

In una società o in una nazione ideale, tutte le persone trascendono nazionalità e razza per stabilire dei rapporti di cooperazione al fine di creare armonia e vivere felici. Questa comunità è quella di una famiglia estesa, nella quale le persone sono consapevoli di essere figli dell’unico Dio e diventano fratelli e sorelle sotto i Veri Genitori. Questo è il luogo nel quale le famiglie benedette che hanno restaurato la loro linea di sangue, il loro diritto di proprietà e i loro cuori, realizzano un mondo di libertà, pace e unità basato sulla lingua e la cultura dei Veri Genitori. Esse giungeranno a vivere una vita di interdipendenza, di co-prosperità e di valori universalmente condivisi all’interno della cultura del cuore di Dio. (269-155, 17.4.1995)

4.3.2. L’amore è l’essenza della libertà, della pace e della felicità

Se la caduta non fosse avvenuta, come si sarebbe espansa la famiglia di Adamo, formata attraverso il vero amore? Adamo ed Eva sarebbero divenuti veri sposi ideali. Poi sarebbero dovuti diventare veri genitori, e poi i veri antenati dei loro discendenti e di tutta l’umanità, in accordo con il vero amore. Gli esseri umani che sarebbero discesi da Adamo ed Eva quali veri genitori avrebbero formato una famiglia estesa, e da questa sarebbe derivato un mondo di pace, nella sfera culturale di Adamo. Allo stesso modo, il punto culminante della storia di restaurazione consiste nella realizzazione della vera famiglia basata sui veri genitori e sul vero amore quale speranza dell’umanità, ed allo stesso tempo speranza di Dio. Questa vera famiglia costituirà la fonte del vero amore e della vera vita, e il punto di inizio della pace e della felicità dell’umanità. (294-67, 17.4.1995)

Ciò di cui l’umanità ha più urgente bisogno è una rivoluzione di vero amore iniziata dai Veri Genitori. Senza un cambiamento radicale non ci possiamo aspettare né la felicità né un mondo pacifico. I problemi di oggi devono essere risolti da una ideologia basata sull’ideale della vera famiglia, centrata sui veri genitori e sull’ideologia del vero amore di Dio. Dovete valutare seriamente il movimento per la pace e per l’ideale del vero amore che ho sviluppato in tutto il mondo fino ad oggi. Il movimento del vero amore e della vera purezza per la gioventù, e il movimento della vera famiglia basato sul vero amore, che trascende nazionalità, cultura, razza e religione, non devono essere considerati solo come attività della Chiesa dell’Unificazione.

La pace del mondo richiede che venga prima di tutto realizzata una nazione pacifica. La pace nazionale presuppone la pace e la serenità nella famiglia. Potere, ricchezza e conoscenza, che le persone hanno normalmente desiderato, non possono essere condizioni necessarie e sufficienti per avere pace e felicità. La vera felicità non è proporzionale alle proprietà che uno possiede, né è determinata dalle situazioni esteriori della vita. La vera pace e felicità si raggiungono solo in unione con il vero amore. La vera pace e felicità infinita possono essere raggiunte solo quando serviamo gli altri col vero amore, che viene dato e viene restituito in un ciclo continuo. (294-68, 11.6.1998)

L’umanità fronteggia oggi un grande pericolo. I rimedi che provengono da settori specialistici non sono sufficienti. I leader devono giungere a prendere coscienza di questa era, e devono mostrare la via dando l’esempio, creando vere famiglie, che sono il prerequisito e l’unità fondamentale di un mondo pacifico. La Santa Benedizione in matrimonio di 360 milioni di coppie, che celebrerò, è uno dei frutti degli sforzi che ho compiuto nel corso di tutta la mia vita per educare il mondo in merito alla famiglia ideale. I partecipanti a questa cerimonia hanno già pronunciato i loro voti matrimoniali di fronte a Dio e realizzeranno vere famiglie diventando vere coppie e veri genitori centrati sul vero amore di Dio. Stiamo sviluppando con orgoglio una rivoluzione storica di vero amore tramite il movimento della vera famiglia per la realizzazione di un mondo di pace. (294-68, 11.6.1998)

Dove non c’è amore, non c’è felicità. E non c’è nemmeno pace. Come possono l’uomo e la donna essere in pace? Perché possano farlo, devono unirsi tramite la concavità e la convessità. E possono farlo solo con il loro coniuge. Possono forse trovare la pace tramite un altro uomo o un’altra donna? Sarebbe una terribile sventura. Come possono essere felici con un altro uomo o un’altra donna? Sarebbe una calamità. Tutto è così. Con un altro uomo o un’altra donna non potrete essere liberi. Sarebbe un disastro. Quindi dovete sapere che senza l’amore ogni cosa è incompleta. (275-17, 30.10.1995)

Cose come gli ideali, la libertà, la pace, l’unità e la felicità, vengono in essere attraverso l’amore. Nel mondo degli uomini e delle donne, la libertà non può esistere senza l’unità d’amore. Dov’è la base dell’inizio della libertà in terra? Essa non consiste né nei soldi né nella conoscenza. Il principio è che deve iniziare dall’amore. Dal momento che il punto di inizio è unico, anche il punto di destinazione, il punto nel quale ci stabiliamo, non deve variare. (270-268, 16.7.1995)

Libertà e pace sono una sola cosa. La pace ha la libertà dal momento in cui viene raggiunta l’unità. Se vi fosse solo la libertà, non vi sarebbe una fondazione sulla quale stabilirsi. La libertà è un’entità sostanziale o cosa? Essa permette all’uomo e alla donna di agire in unità, in una situazione in cui nulla impedisce la loro unione. Di cosa c’è bisogno per realizzare ciò? Non è semplice unirsi. Questo è il problema. Cosa li rende una sola cosa? Non è la libertà che li rende uniti. Quando gli uomini e le donne vogliono essere liberi, scappano via, vero? È forse questa la libertà? È libertà se una moglie, mentre va via, vuole voltarsi indietro e piange perché non può dimenticare suo marito? No. Tutto deve essere incentrato sull’amore. Se l’amore venisse rimosso, tutto verrebbe distrutto. (247-153, 2.5.1993)

Quando madre e padre si uniscono in amore, il luogo nel quale ciò avviene è pieno di libertà. È lì che giunge la pace ed è lì che esiste la felicità. E se i fratelli e le sorelle vogliono unirsi, cos’è che potrà unirli? Non è né la libertà né l’uguaglianza, bensì l’amore. Cosa fa sì che genitori e figli si uniscano? Cosa unisce nonni e nipoti? La libertà? Una qualche ideologia? È l’amore, l’amore, l’amore. Lo stesso vale per la nazione. Non è il presidente, ma sono le persone che amano la nazione che la unificano. La stessa cosa vale per l’umanità: le persone si uniscono tramite l’amore, l’amore per l’umanità. Non vi è alcun altro modo. (247-153, 2.5.1993)

Il cielo è iniziato da quell’amore originale di Dio; questo è il punto di inizio del Regno in cielo e in terra. Il punto iniziale di libertà, felicità, ideali e l’origine della pace e dell’unità sono tutti lì. Questa è una parola straordinaria. Dovete ricordare queste cose. (267-257, 8.1.1995)

Senza il vero amore non vi è libertà, pace, unità e felicità. Tutto può essere portato alla perfezione solo attraverso il vero amore. Questa è un’era in cui verranno portati alla perfezione libertà, pace, unità e felicità tramite il vero amore. (289-206, 2.1.1998)

Per metter fine alla lotta storica, dobbiamo ritornare a Dio. Prima di tutto, con Dio come centro, la mente e il corpo dell’individuo devono unirsi. Poi, quando questo vero uomo e questa vera donna formano una vera famiglia con Dio al centro, avranno di nuovo Dio al suo centro. Quindi, la vera famiglia basata sul vero amore diviene la base terrena per la dimora di Dio, e diventa inoltre il punto di inizio della vera nazione e del vero mondo di pace. Tramite questo processo sboccerà il mondo di vera libertà e vera felicità. (271-88, 22.8.1995)

Sezione 5. Spiegazione del quinto punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto.

5.1. L’unificazione del mondo spirituale e del mondo fisico come partner soggetto e partner oggetto

5.1.1. Il mondo spirituale è il partner soggetto

Il quinto punto della Promessa della Famiglia afferma che, centrandosi sul vero amore, la nostra famiglia è in rapporto ogni giorno con il mondo spirituale quale proprio partner soggetto. È come se ogni giorno fossimo nella posizione di partner soggetto del mondo spirituale. In esso esistono innumerevoli tribù e persone. Anche quando l’ideale della famiglia estesa sarà stato realizzato, il mondo fisico dovrà avere come proprio modello il mondo spirituale, e dovrà andare al suo stesso passo, perché un giorno entrerà in esso e vi abiterà. Nel quinto paragrafo si afferma: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Tra i due non vi deve essere alcuna divisione se vogliamo unificarli.

Proprio come il mondo fisico si è unificato sulla base dello standard che trascende la famiglia, che è l’ideale di creazione di Dio, non dobbiamo vivere solo su questa terra, ma dobbiamo vivere sempre in sintonia con il mondo spirituale. Dovete perciò sperimentare l’amore di Dio nella vostra vita di tutti i giorni. Dovete vivere delle profonde esperienze, attraverso le quali potrete sentire il mondo spirituale e il dolore e la gioia di Dio. Tutto ciò è pianificato come il completamento del corso di restaurazione. (266-150, 22.12.1994)

Chi unifica mondo spirituale e mondo fisico? Le persone. Perciò lottiamo per far avanzare l’unificazione. Dobbiamo progredire ogni giorno e non possiamo mai ritirarci. Lottiamo per avanzare. Non vivete nella stessa zona per tutta la vita; create invece molti rapporti, e agite in modo tale da influenzare l’insieme. Così come le quattro stagioni – primavera, estate, autunno e inverno – cambiano, e così come nord, sud, est ed ovest ruotano, anche voi non dovete fermarvi solo in una nazione. Una volta che le frontiere nazionali saranno scomparse, e il mondo sarà così unito, dovrete vivere in qualunque parte del mondo vi faccia piacere. Dovunque andrete, non apportate delle perdite alle persone che vivono in quel luogo, lottate invece per farle crescere. Non dovete vivere in modo frivolo. (266-150, 22.12.1994)

Dovete sapere che la famiglia universale possiede il mondo spirituale e il mondo fisico. Se dobbiamo realizzare una famiglia estesa, dobbiamo unire il Regno di Dio in terra e in cielo. Noi abbiamo questa missione. «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto!» Ciò deve essere fatto ogni giorno, una volta al giorno, e non una volta all’anno. In essa si afferma che il mondo spirituale è il partner soggetto ogni giorno. Esiste il mondo spirituale, la nazione celeste. Esiste poi il mondo fisico, che è il suo partner oggetto. E poi? Noi lottiamo per far progredire l’unificazione. Dobbiamo dunque avere lo stimolo e la gioia di sviluppare la loro unificazione senza riposo. Non c’è tempo per riposare. Se vogliamo essere una famiglia estesa del mondo spirituale, dobbiamo unire cielo e terra. (267-152, 4.1.1995)

Dopo la caduta, la sfera di attività di Satana si è ampliata fino a giungere ai piedi del trono di Dio in cielo, per non parlare della terra. Di conseguenza, Satana ha continuato ad accusare le persone nel mondo spirituale e nel mondo fisico. I credenti oggi non sanno chiaramente che Satana ha esercitato una tale autorità. Dovete sentire nel profondo di voi stessi che quando la creazione – che avrebbe dovuto cantare e gioire del glorioso ideale di creazione di Dio attraverso Adamo ed Eva – è caduta completamente nelle mani di Satana a causa della caduta, ciò ha causato un profondo dolore al Padre che l’aveva creata. (1-282, 16.12.1956)

Voi non conoscete il mondo spirituale come un partner soggetto. Quante volte al giorno ci pensate? Vi sono ad oggi più persone che vivono nel mondo spirituale o sulla terra? Cosa pensate: nel mondo spirituale? Se pensate solo al mondo fisico, state pensando in piccolo. Quel concetto è scomparso a causa della caduta. Quindi i nostri membri benedetti devono pensare ogni giorno al mondo spirituale come al loro partner soggetto. Il mondo spirituale è “più” come la mente è “più”. Il corpo rappresenta il mondo fisico, e la mente il mondo spirituale. La mente è “più” e il corpo è “meno”. Quindi, se agite in modo tale da non riconoscere che la mente e il mondo della mente sono il partner soggetto, finirete all’inferno. Se avete rinnegato la vostra mente proprio come il corpo ha colpito la mente, dovete ribaltare questo processo. (260-193, 8.5.1994)

Nel corso della vostra vita quotidiana, non avete avuto la concezione che ogni giorno il mondo spirituale è il partner soggetto. Non l’avete avuta nemmeno una volta al mese. Questo non è giusto. Dovete pensarlo ogni giorno. Il mondo celeste è il partner soggetto, la sfera della vita quotidiana deve rispondergli come partner oggetto. Se non riuscite a stabilire questa correlazione, non avete la fondazione per giungere alla perfezione nel mondo spirituale, in futuro. Tra i due mondi c’è un legame diretto. E questo legame diretto dovete riannodarlo ogni giorno, ogni anno, perché, quando andrete nel mondo spirituale, quello diverrà il vostro secondo campo d’azione, la vostra dimora. (260-305, 19.5.1994)

Il mondo spirituale centrato su Dio è il partner soggetto. Per quanto riguarda tutti i diversi livelli che ora si sono stabiliti nel mondo spirituale, è come se non esistessero. Dio è il partner soggetto originale, e i Veri Genitori sono il partner soggetto sulla terra. Se il mio insegnamento non fosse in accordo con tutto il contenuto essenziale di Dio, tutto sarebbe distorto; questo pilastro verrebbe distrutto. Ecco perché questo contenuto deve essere corretto. (292-320, 27.4.1998)

Cosa dice il quinto paragrafo della Promessa della Famiglia? Dice: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Stiamo parlando dell’unificazione del mondo spirituale e del mondo fisico. Questo è il problema. Vi troverete ad affrontare questo problema. Io stesso ho dovuto superare delle grandi difficoltà, con grande dolore, spargendo lacrime e sangue per tutta la mia vita per superarle. Voi non conoscete i segreti che si celano dietro la Chiesa dell’Unificazione. Nessuno li conosce e nessuno ha bisogno di conoscerli. Se voi li conosceste, dovreste sostenere un peso terribile!

I Veri Genitori stanno soffrendo in questo modo, e voi dovreste piangere anche mentre mangiate. Io non voglio questo. Né Dio né i vostri Genitori vogliono che riflettiate sulle sofferenze che hanno affrontato per rimuovere tutti i dolori storici provocati dalle condizioni di indennizzo. Dovete dimenticare tutto e invocare il nome del Regno di Dio in terra che è ripieno di speranza; come rappresentanti di Dio e dei Veri Genitori, dovete fare dei progressi straordinari, avendo il mondo intero come campo d’azione, con il cielo e la terra come sfera della vostra nazione. Vivete con energia e correte! Correte con il desiderio di volare, non solo di saltare in alto. (283-242, 13.4.1997)

La sfera dell’unificazione comprende otto livelli da attraversare, da quello individuale a quello della famiglia, della tribù… Ciascuno ha un percorso che deve attraversare per realizzare l’unificazione, fino all’ottavo stadio, ma nessuno ne ha mai conosciuto nemmeno uno. Se la nazione centrale fa degli errori in questo campo, cosa succederà alle persone quando andranno nel mondo spirituale governato da quelle leggi? Saranno come detenute. Le coppie, quando andranno nel mondo spirituale, verranno separate. Se una famiglia è composta da dieci membri, tutti loro verranno separati. Non saranno in grado di restare tutti nello stesso posto. Le persone non sanno queste cose, ma una volta che lo verranno a sapere, vedranno che il mondo terreno è come l’ombra del mondo spirituale, e dal momento che non vi è la sostanza, l’immagine somiglierà alla sostanza. Essi si uniscono. (284-15, 15.4.1997)

Perché si possa trovare un modo per collegare il mondo spirituale e il mondo fisico, il Dott. Lee ha visitato ed esaminato tutto a partire dall’inferno e ho riportato i fatti. Dovete sapere che questo tesoro è ora nelle vostre mani. Cosa afferma il quinto paragrafo della Promessa della Famiglia? Afferma che il mondo spirituale è il partner soggetto ogni giorno. Dovete ricordarvi che il mondo spirituale è il partner soggetto, ogni giorno. Ecco cosa significa: «Impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Il mondo terreno come partner oggetto è come un frutto. Il mondo fisico e il mondo spirituale sono una sola cosa. Deve esservi l’unificazione. Il fatto è che il mondo spirituale e la terra devono essere unificati. Tramite questa unificazione, le porte del cielo e dell’inferno possono essere spalancate e potremo entrare nel Regno dei Cieli. Dobbiamo lottare per riuscirci, cercando di abbreviare questo lavoro anche di una sola ora. Dovremmo trascinare le persone in cielo anche con la forza. (294-130, 14.6.1998)

5.1.2. Dobbiamo unificare il mondo spirituale e il mondo fisico

La famiglia di Adamo è il nucleo di tutti i partner soggetto e oggetto nel mondo fisico creato da Dio, mentre Dio è il nucleo dei partner soggetto e oggetto nel mondo spirituale. Quindi i due nuclei del Regno di Dio in terra e in cielo si fondono per formare un unico Regno dei Cieli unificato. Adamo, che può divenire il nucleo del Regno di Dio nel mondo fisico, e il nucleo, che è il Signore delle famiglie nel mondo spirituale, si fonderanno. (269-118, 9.4.1995)

Ora, il mondo spirituale e il mondo fisico non sono unificati. Dobbiamo unificarli. Cosa dice il quinto punto della Promessa della Famiglia? Dice: «La nostra famiglia... promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto…» Dobbiamo progredire velocemente, e inoltre, cosa dobbiamo fare? È il momento di progredire rapidamente; eppure, quando avete fame, non pensate forse: «Va bene, va bene, ma lo farò dopo pranzo»? Io non vivo in questo modo. Io preferisco lavorare un’ora di più e avanzare velocemente. Anche voi dovete sentire allo stesso modo. Per diventare così, potreste addirittura dover vendere una parte della vostra carne. (280-38, 13.10.1996)

Dobbiamo riorganizzare l’intero mondo caduto e unificarlo. Il vero amore è assolutamente uno. La nazione che è organizzata con il vero amore al centro è essenzialmente unita. Il mondo spirituale e il mondo fisico sono come interiore ed esteriore. Il quinto paragrafo della Promessa della Famiglia afferma che la nostra famiglia deve organizzarsi per perseguire ogni giorno l’unità tra mondo spirituale e mondo fisico quali partner soggetto e partner oggetto, incentrandosi sul vero amore. Il mondo spirituale è il soggetto e la terra è il mondo del partner oggetto. Oggi dobbiamo accelerare il processo che porta all’unità dei due mondi. Dobbiamo lottare per raggiungere questo obiettivo anche con la forza. Dobbiamo unirli e spingerli in avanti. (295-261, 8.9.1998)

Quando moriremo, entreremo nel mondo spirituale. Dobbiamo risolvere i problemi del mondo spirituale mentre siamo sulla terra. Non possiamo semplicemente andare nel mondo spirituale per scoprirne le leggi. Tutto deve essere risolto sulla terra. Questo non è un concetto ma la realtà. Avendo provato personalmente la realtà di quel mondo, non ho paura delle persecuzioni, non importa quante siano. Se le opposizioni e le persecuzioni sono idee, quel mondo è la realtà. Solo allora potremo sopravvivere. La cosa più importante è in che modo possiamo avere una reale esperienza dell’esistenza del mondo spirituale. Dal momento che conosciamo il nostro scopo, le persecuzioni non sono un problema. Quando ci alziamo al mattino, dobbiamo essere più consapevoli della realtà del mondo spirituale che dei fatti della natura.

Essendo molto vasto, il mondo spirituale non ospita solo inglesi e americani. Le persone di diverse nazionalità dello stesso livello spirituale si aggregano tra loro. Tutte e cinque le razze sono unite in un unico luogo. Che siano tedeschi o di altre nazionalità, essi riconoscono ancora la forma umana che vedevano in passato, ma dal momento che vedono il mondo del cuore, la bellezza del vostro cuore determinerà quanto vicini potete essere agli altri. Essi vorranno essere uniti alle persone il cui mondo del cuore è più bello. Essi si uniranno anche se venisse detto loro di non farlo. Riconoscono istantaneamente le persone vissute migliaia o decine di migliaia di anni fa non appena le incontrano. Voi pensate che le mie parole siano solo idee o sogni, e non qualcosa di reale, vero? Il problema è se sono per voi qualcosa di tangibile piuttosto che qualcosa che semplicemente ascoltate. Se comprendete questo, allora vedrete che questo mondo non è che una vaga ombra del mondo spirituale. (295-261, 8.9.1998)

Dal momento che quel mondo non ha frontiere, se lì avete un cuore pieno d’amore, sarete in grado di rapportarvi con chiunque incontriate. La mente non ha età. Più vecchia è, più bella diventa. Allora, sarebbe buono se i figli di Dio apparissero brutti nel mondo spirituale? Coloro che vivono nell’armonia del profondo amore diverranno tutti delle persone bellissime. Ciò è vero non solo per le donne, ma anche per gli uomini. Se pregano, riceveranno il mio insegnamento e la mia guida. Se Adamo ed Eva non fossero caduti nel Giardino di Eden, avrebbero vissuto con Dio. Dal momento che il corpo di Adamo è stato creato da Dio perché Egli voleva avere un corpo fisico, è attraverso di me che vi è comunicazione con il mondo spirituale. Dio da solo non può portare alla perfezione il Suo amore; può farlo solo attraverso gli esseri umani. (295-261, 8.9.1998)

Dovete avere una chiara comprensione del mondo spirituale. Il quinto punto della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Quindi, non potete permettervi di ignorare ciò che riguarda il mondo spirituale. Coloro che ignorano il mondo spirituale non saranno in grado di entrare nell’era della perfezione. (294-98, 14.6.1998)

Non siate ignoranti in merito al mondo spirituale. Cosa dice il quinto paragrafo della Promessa della Famiglia? «La nostra famiglia promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Castigate il corpo duramente con un bastone. Avete una lunga strada da percorrere. Tutte queste parole esprimono un aspetto della mia vita quotidiana. La nostra vita in questo mondo non durerà per sempre, e si vive solo una volta. Nonostante ciò, dobbiamo distruggere tutte le cose cadute: le barriere che bloccano tutto e tutti, dall’individuo al cosmo. Dobbiamo costruire non solo un’autostrada, ma anche una ferrovia. Dobbiamo costruire una ferrovia e anche un aeroporto. Il mondo spirituale non è più di un aeroporto? Quella base è la Vera Famiglia. Sono i Veri Genitori e la Vera Famiglia. Da questa base di partenza potremo andare e tornare a piacimento. Tutto ciò che avrete fatto con me costituirà un ricordo di cui sarete orgogliosi una volta che andrete nell’altro mondo. (296-279, 10.11.1998)

Cos’è allora la provvidenza di salvezza? Proprio come il mondo spirituale ruota attorno a Dio, lo stesso ha operato per far sì che la terra ruotasse attorno alla Sua volontà. Ha guidato la provvidenza di restaurazione creando varie religioni, anche se di vari background culturali e livelli diversi. Allora, chi ha svolto il lavoro centrale nel mondo spirituale fino ad ora? Gesù è stato il centro. Erano Gesù e lo Spirito Santo. Attraverso il cristianesimo sulla terra, che è la fondazione il cui sistema è stato organizzato per l’unione tra Gesù e lo Spirito Santo incentrata su Dio, è stato realizzato un sistema di cultura cristiana sotto il nome di Dio, Gesù e lo Spirito Santo. Dal momento che il mondo spirituale è strutturato in questo modo, anche la terra dovrebbe essere strutturata allo stesso modo, così che il mondo spirituale e il mondo fisico siano allineati tra loro e possano giungere all’integrazione. E quando avverrà ciò? Avverrà alla Seconda Venuta del Cristo. Allora, il Signore del Secondo Avvento verrà sulla terra dopo aver ereditato e ricevuto tutti i sistemi del mondo spirituale, e guiderà il mondo in una dimensione che può conformarsi a quel sistema. Organizzerà il mondo in ordine ascendente. (161-220, 15.2.1987)

Cosa potrebbe collegare il mondo spirituale e il mondo fisico? Qualcosa che esiste temporaneamente non potrebbe funzionare. Deve essere qualcosa che trascenda spazio e tempo, e che resti sempre la stessa oggi, ieri e domani, e che non sia respinta, ma che piuttosto piaccia universalmente nella nostra vita quotidiana. Deve essere qualcosa che possiamo amare sia di giorno che di notte. Che cos’è? È l’amore. È impossibile che ciò avvenga con i soldi, e anche con la conoscenza. Queste cose sono a senso unico. Lo stesso avviene per il potere. I suoi limiti sono posti dallo spirito dei tempi. E per quanto riguarda l’espansione del potere: si tratta di passare dal potere individuale a quello nazionale e poi a quello globale; cosa può servire da ponte? Anche in questo caso è l’amore. (233-128, 1.8.1992)

Il mondo spirituale è la dimora degli antenati, e il mondo fisico è quella dei discendenti, e tra i due vi è un rapporto Caino-Abele. Il primo è il mondo arcangelico, mentre il secondo è il mondo adamico. Quando i due si fondono, abbiamo il Regno di Dio in terra e in cielo, nel quale possiamo vivere insieme. Il Regno dei Cieli in terra può unificarsi solo se il mondo spirituale e il mondo fisico sono uniti tra loro. Il mondo spirituale e il mondo fisico – il mondo arcangelico e il mondo adamico – sono integrati. L’unità di Caino e Abele porta alla realizzazione degli standard che permettono ai veri genitori di essere presenti. Stiamo tornando alla posizione prima della caduta. (255-24, 27.2.1994)

Cosa faremo sulla base del vero amore? Stiamo lottando ogni giorno per far avanzare l’unificazione tra mondo spirituale e mondo fisico come partner soggetto ed oggetto. Questo è avanzamento. Dobbiamo accelerare il processo di unificazione. Se non rimuoviamo completamente le incrostazioni del peccato che abbiamo ereditato dai nostri antenati, impiegando tutte le nostre forze mentre siamo sulla terra, non saremo in grado di volare in cielo e tornare al Regno di liberazione di Dio dove potremo ricevere il Suo amore. Questa è la resurrezione della famiglia. Dovunque la famiglia vada nel mondo, non deve trovare alcun blocco. (299-46, 1.2.1999)

L’unione tra mondo spirituale e mondo fisico verrà effettuata con Dio al loro centro, sotto l’egida dei Veri Genitori. Dal momento che Dio ha creato per il bene degli altri con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, dobbiamo appoggiarci sulla fondazione dell’immanenza, della trascendenza, della suprema autorità e dell’onnipotenza di Dio. Per poter tornare allo stato originale della creazione e trovare là il partner d’amore, dobbiamo investire e dimenticare ciò che abbiamo dato, con assoluta fede e con un cuore di assoluta obbedienza. Dobbiamo recuperare tutto ciò che Dio ha fatto, e noi stessi dobbiamo mettere in pratica fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta nei confronti di questo mondo per conto di Dio. (303-153, 17.8.1999)

I punti focali della vostra mente e del vostro corpo non sono allineati. Correggete questo problema. Ecco il motivo per cui le religioni mortificano la carne. Senza rendere il corpo assolutamente obbediente agli ordini della mente nel corso di tre-cinque anni necessario a costruire delle buone abitudini, non sarete in grado di seguire la strada diretta che porta al cielo. Se la ferrovia Pusan-Seul deve proseguire nella Corea del Nord, la distanza tra le rotaie deve essere la stessa, e altrettanto deve avvenire se la ferrovia deve proseguire fino in Cina. Lo stesso deve avvenire per voi: lo scartamento con cui vivete sulla terra deve essere lo stesso di quello con cui vivrete nel mondo spirituale. Quella ferrovia è l’amore. Se il vostro amore nel mondo spirituale e il vostro amore sulla terra non sono gli stessi, il mondo spirituale e il mondo fisico non verranno unificati. (242-51, 27.12.1992)

Dovete avere una chiara comprensione del mondo spirituale. Il quinto punto della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Quindi, non potete rischiare di essere ignoranti riguardo al mondo spirituale. Coloro che sono ignoranti riguardo ad esso non saranno in grado di entrare nell’era della completezza. Ecco cosa sto cercando di insegnarvi riguardo il mondo spirituale, con le parole dell’era del Completo Testamento. (294-98, 14.6.1998)

Dio non può agire in modo arbitrario. Non può uccidere l’umanità caduta. Se volesse farlo, sarebbe in grado di sterminarla istantaneamente, ma non può né punirla né bloccarla. Le religioni di oggi non sanno che l’esistenza di questa linea di sangue è ciò che rende caduto questo mondo. Infine, nel nome dei Veri Genitori, oggi è possibile avere una conoscenza dettagliata del mondo spirituale. La motivazione della caduta, e i segreti sia di Dio che di Satana, sono stati scoperti e rivelati. È il Principio Divino della Chiesa dell’Unificazione che ha rivelato tali cose. Con esso, al fine di armonizzare il mondo spirituale e il mondo fisico, che hanno una storia di divisione e di conflitto, lavoriamo per risolvere e collegare tra loro tutti i punti fondamentali del mondo spirituale e del mondo fisico e della vita umana. (304-214, 8.11.1999)

Dobbiamo «…impegnarci per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto…» ogni giorno. Stiamo parlando dell’unificazione del mondo spirituale e del mondo fisico. Questo è il problema. Verrete messi all’angolo da questo problema. Io stesso ho dovuto superare delle grandi difficoltà, con grande dolore, spargendo lacrime e sangue per tutta la mia vita per superarle. (283-242, 13.4.1997)

Realizzando il Regno di Dio in terra ogni giorno costruiamo una famiglia estesa. In base a quale standard vive questa famiglia estesa? In base allo standard del mondo spirituale, che è una famiglia estesa più ampia. La famiglia estesa di tipo Caino, e cioè le famiglie estese del mondo, devono andare al ritmo con il mondo spirituale in un rapporto di scambio, e devono creare unità con esso ogni giorno. Se dite: «…impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione…», sviluppo non significa solo unirsi e stare fermi. Significa progresso. Dall’era della famiglia all’era della tribù, e poi all’era del popolo, bisogna andare verso la globalizzazione. Se non ci fosse questo progresso, tutto sarebbe distrutto e ci troveremmo in uno stato di grande confusione. Se lavoriamo, se andiamo da qualche parte, se ci sediamo o ci riposiamo, come partner oggetto dobbiamo unirci al mondo spirituale quale partner soggetto, e, senza fermarci, avanzare continuamente. In questo modo, possiamo stabilirci sulla posizione del superamento dei picchi della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione e del mondo, e infine potremo entrare nel Regno di Dio in terra e in cielo. Ripuliremo tutto ciò che Satana aveva sporcato, e realizzeremo il mondo originale unificato che Dio aveva come ideale all’origine. Dobbiamo lottare per affrettare la realizzazione di questo obiettivo. È così che possiamo realizzare l’ordine. (261-90, 22.5.1994)

5.2. Impegnarsi per far avanzare lo sviluppo

5.2.1. Impegnarsi per far progredire ogni giorno l’unificazione

Non cessate mai di avanzare. Dobbiamo avanzare costantemente. Dobbiamo sviluppare noi stessi. Dobbiamo avanzare in tutte le direzioni. Dovete seguire questa strada esattamente come promesso, ed unirvi totalmente. Non ho istituito la Promessa per nulla. Quindi, se la vostra mente e il vostro corpo sono disuniti, e la vostra coppia è il conflitto, non sarete in grado di dire la Promessa. Se i vostri figli non si uniscono a voi, non sarete in grado di recitarla. Dovete capire quanto è preziosa la famiglia. Il fatto che abbiamo una tale Promessa per la famiglia fa sì che tutti coloro che sono nel mondo spirituale prestino una grande e storica attenzione a noi. Stanno dicendo che non vi sono altre persone sulla terra che sono così fortunate da poterlo fare. Tutti i nostri antenati che sono andati nel mondo spirituale ci invidiano. La stessa cosa avviene per mia madre; quanto deve essere stata felice di ricevere la Benedizione anche se prima non ne sapeva niente! Dal momento che ho finalmente iniziato a parlare della provvidenza del luogo d’origine, e che sto benedicendo tutte le persone nel regno della liberazione per tutti i popoli, i miei genitori possono essere uno di questi casi. È in questo modo che ricostituiamo l’ordine. (271-290, 28.8.1995)

Mentre avanziamo, lottiamo con tutte le nostre forze. Lottiamo per avanzare verso l’unificazione. Stiamo già avanzando verso questo obiettivo, ma dobbiamo ancora perseguirlo a colpi di bastone. Sapete perché esiste il quinto punto della Promessa della Famiglia? Perché serve ad assicurarsi un passaggio dolce sulla terra e in cielo! Significa che le porte dell’inferno nel mondo spirituale e nel mondo fisico sono state aperte, ed è iniziata, ed è in progresso, la marcia per entrare dalla porta del cielo. Lottare per far avanzare l’unificazione significa colpire duro. Se avete molti fratelli giovani, dovete portarli alla Benedizione anche se doveste colpirli. Se i vostri figli non ricevono la Benedizione sorgeranno dei problemi. (294-105, 14.6.1998)

È vero che i membri della Chiesa dell’Unificazione oggi pensano solo molto raramente ad essere in sintonia con il mondo spirituale? Ecco perché perdete il controllo. Dovete verificare voi stessi ogni giorno. Anche se avete realizzato una famiglia estesa, potete ancora cadere. Per far sì che ciò non avvenga, dovete lottare per avanzare verso l’unificazione. Dovete essere in sintonia. Poi diciamo: «Promettiamo solennemente!» Siamo ancora lontani dalla perfezione. L’unificazione e la perfezione del Regno di Dio in cielo non è ancora stata realizzata. Affrettiamoci ad avanzare e a restare in sintonia. Ciò è assolutamente necessario. (261-90, 22.5.1994)

Cosa dice il quinto punto della Promessa della Famiglia? Vivendo in quel modo, formiamo una famiglia estesa realizzando il Regno di Dio in terra ogni giorno. In base a quale standard vive questa famiglia estesa? In base allo standard del mondo spirituale. Il mondo spirituale è la più grande famiglia estesa. La famiglia estesa di tipo Caino deve entrare in sintonia in un rapporto reciproco, e deve creare unità con il mondo spirituale ogni giorno. Ciò va nella direzione dell’unità. Ecco il contenuto: «…impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione…» Sviluppare, o far avanzare, non significa solo unire e restare fermi. Significa avanzamento. Dall’era della famiglia, della tribù e della razza o del popolo, questa è la via che dobbiamo percorrere verso la globalizzazione. Questo è ciò che vogliamo dire con “andare avanti”. Se ci fermiamo, torniamo indietro. Se ci dovessimo fermare, ci connetteremmo all’inferno. Possiamo essere connessi alla prosperità e al Regno dei Cieli solo se andiamo avanti anche se di un solo passo. Ecco cosa promettiamo: andare avanti. Dobbiamo lottare per avanzare. Spingetevi continuamente per fare progressi. Vi sto dicendo di avanzare in fretta e realizzare delle cose in fretta. (261-90, 22.5.1994)

Dobbiamo «…impegnarci ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto…» Cosa significa avanzare uniti verso l’unificazione? Non dobbiamo semplicemente raggiungere l’unità e poi sederci. Dobbiamo andare avanti. Ci rimane ancora da affrontare il mondo spirituale. Dopo che abbiamo realizzato l’unità del solo mondo fisico non possiamo fermarci. Dobbiamo andare oltre. Dobbiamo lottare per avanzare. Fate in fretta. Stiamo promettendo di accelerare questo processo. (283-82, 8.4.1997)

Cosa afferma il quinto paragrafo della Promessa della Famiglia? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». È progressiva. Dobbiamo sempre andare avanti. Non possiamo formarci. “Impegnarsi per sviluppare” significa che questo avanzamento deve essere spinto in avanti. Queste sono parole importanti. Stiamo vivendo sulla terra, che costituisce il partner oggetto dell’altro mondo, che è il partner soggetto. Anche se l’ambito del vostro ambiente di vita è più piccolo di quello del mondo spirituale, dobbiamo creare un modello che possa essere in accordo con il modello standard del mondo spirituale. Dovremmo andare nel prossimo mondo solo dopo aver realizzato ciò. Non c’è niente che possiamo fare in proposito. Non è qualcosa che vi dico tanto per dire. La Promessa della Famiglia esiste perché, considerando il mondo spirituale e il mondo fisico insieme, è la via che Dio vuole che percorriamo. (274-114, 29.10.1995)

Dobbiamo crescere. Il restare immobili ed il fermarsi sono collegati alla morte. Quando siete entrati nella Chiesa dell’Unificazione, quanto siete stati felici di ascoltare la Parola! Siete ancora più felici oggi? Il cuore, la speranza e la volontà di Dio è trascendere la gioia individuale e globalizzarla. Anche io sto percorrendo quella strada. Perciò, la mia gioia non è la mia gioia. Sto lottando per globalizzarla. Tutti sono partiti da Dio, ma sono diventati centrati su sé stessi. La vostra vita di fede è stata bloccata dal vostro modo di essere. (273-69, 21.10.1995)

Qual è il quinto punto della Promessa della Famiglia? È: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Parla di avanzamento: diventare persone nuove, persone vive. Il vostro cuore, che ha tanto gioito quando siete entrati a far parte della Chiesa dell’Unificazione, è diventato più grande o più piccolo? Deve diventare più grande. Lottate per avanzare. Le cose che vivono si sviluppano. Quelle che non crescono muoiono. Verranno perse perché avranno perso il loro valore in rapporto al mondo spirituale. Ecco perché vi sto dicendo di lottare per avanzare. (273-69, 21.10.1995)

Lottiamo per avanzare, andando avanti velocemente. Cose come il solo dormire, il diventare pigri, il mangiare e il divertirsi non contano nella provvidenza di Dio. Siamo occupati. La vita è breve. Ecco perché «la nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Correte senza riposarvi, proprio come me. Correte senza nemmeno dormire. (260-193, 8.5.1994)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Dobbiamo progredire ogni giorno.

Se ci fermassimo, ci aspetterebbe la morte. Periremmo. Perciò non ci possiamo fermare. «Impegnarsi… per lo sviluppo dell’unificazione!» Dobbiamo avanzare giorno per giorno, anche se solo di un passo. Promettiamo di farlo. Perciò dobbiamo avanzare in modo che tutto ciò che è richiesto nel mondo spirituale sia realizzato nel mondo fisico senza nemmeno la più piccola deviazione. (260-305, 19.5.1994)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Dobbiamo avanzare verso l’unità, e abbiamo detto che lotteremo per fare questi avanzamenti. Dobbiamo dirigerci rigorosamente in avanti. Dobbiamo spingerci duramente. Se rallentiamo qui sulla terra non riusciremo a tenere il passo. Dobbiamo spingerci avanti con forza. (301-83, 16.4.1999)

Nel quinto punto della Promessa della Famiglia diciamo che ci “impegniamo per lo sviluppo dell’unificazione”, vero? È bene creare unità e andare avanti, ma se usiamo la forza possiamo andare avanti più velocemente. Esercitiamo una qualche forza. Se spingete le persone con forza, le radunate come un gregge e le benedite, quando quelle persone che benedite andranno nel mondo spirituale non finiranno all’inferno. E in poco tempo saranno in cielo. Ecco perché dico che dovete usare la forza. (293-318, 18.3.1998)

Ogni giorno, il mondo spirituale come partner soggetto e il mondo fisico come partner oggetto devono essere uniti; i due mondi partner soggetto e oggetto devono essere unificati. Deve esserci un avanzamento verso la loro unificazione, deve esserci uno sviluppo che progredisce. Noi promettiamo solennemente di lottare e di avanzare. Lottiamo e smuoviamo in fretta le cose; in fretta, in fretta. Non dobbiamo fermarci. Se ci fermiamo, torneremo immediatamente indietro. Ci collegheremo con l’inferno e la morte. Il fermarci ci porterà verso l’inferno, mentre il lottare per progredire ci porterà ad avanzare. Perciò correte, correte senza riposare. Correte, correte senza dormire, proprio come me. Se farete così, non sarete forse in grado di entrare in contatto con il mondo che avete sempre desiderato? Come potete relazionarvi con un mondo a cui non avete mai pensato? Solo allora l’unità verrà raggiunta. Dovete pensare assieme al mondo spirituale. Dovete pensare in modo relazionale. (260-193, 8.5.1994)

5.2.2. Realizziamo un’autostrada di vero amore

Dio non voleva vedere il mondo spirituale e il mondo fisico come sono stati finora. Essi devono essere completamente purificati. Non siete voi, presi singolarmente, che devono salvarlo. Per conto di Gesù, dobbiamo purificare in questo modo le famiglie della linea di sangue caduta e così realizzare il Regno di Dio in terra e in cielo nel regno dei messia tribali, dei messia nazionali e dei messia globali. Dobbiamo sentire profondamente la sfera del cuore di Gesù e dissolvere il suo dolore per essere morto sulla croce e non aver potuto avere una famiglia. Anche Dio lo desidera. Perciò dovete sciogliere quel dolore. Dovrete avere le vostre famiglie su quella base. Non pensate alla Chiesa dell’Unificazione come ad una delle tante chiese cristiane ufficiali. La Chiesa dell’Unificazione non è così. Questa è una cosa molto seria. Con la Parola che essa insegna su entrambi i mondi, dovete cambiare totalmente il vostro concetto secolare di famiglia. Dovete rivedere completamente quei concetti di mondo spirituale e di mondo fisico. Dopo aver fatto ciò dobbiamo creare un nuovo mondo. (292-320, 27.4.1998)

Per restaurare il mondo fisico che è stato sporcato, Dio ha guidato la provvidenza di salvezza attraverso la quale Egli stabilisce il Suo rapporto con gli esseri umani, che Lo hanno tradito e che purtroppo sono caduti addirittura più in basso di tutte le cose create. Per poter restaurare la Sua sovranità sugli esseri umani, che sono stati dominati e accusati da Satana, Dio ha lavorato per costruire un ponte, e ciò a partire dall’era dell’Antico Testamento, passando per l’era del Nuovo Testamento, fino ad arrivare ad oggi. (1-282, 16.12.1956)

Il quinto punto della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Ciò significa che l’intero mondo è la stessa famiglia. Noi, nella posizione di partner oggetto, dobbiamo essere tutti uniti con il mondo spirituale, che è il partner soggetto. Meglio ancora, poiché l’inferno – il regno satanico – ancora opprime il mondo fisico, dobbiamo spingere per realizzare questo obiettivo. I nostri giorni sono intensi. Se la seconda e la terza generazione dovessero ereditare questa situazione, questo sarebbe un grande problema. Dovete sapere che le nostre difficoltà si moltiplicano a poco a poco. È urgente; gli anni fino al 2000 sono gli anni nei quali dobbiamo mobilitarci totalmente. Dal momento che invochiamo un progresso così rapido, in questo mondo avverranno delle catastrofi. Tutte le cose si separeranno, e ciò costituirà la caduta nell’inferno; lo vedrete chiaramente con i vostri occhi prima di morire. Dovete sapere che ho stabilito la Promessa sulla base del nucleo inalienabile della missione delle vostre famiglie, che avanzano nel quadro della restaurazione. (264-202, 9.10.1994)

Tutte le famiglie benedette desiderano che io venga, vero? Volete che venga nelle vostre case? Non so quando ci andrò. Perciò preparate una tavola a festa e state pronti, forse anche tra dieci anni, per iniziare a festeggiare a poche ore dal mio arrivo; dovete avere questo tipo di cuore. Potrei visitare questo tipo di famiglie anche mentre sto andando da qualche altra parte. Anche se non potessi visitarle, la mia auto si romperebbe di fronte alla loro casa, così potrei visitarle! Se non offrite questo tipo di devozione non c’è modo che ciò avvenga. Se non conoscessi il mondo spirituale, non sarei in grado di percorrere questo cammino. Il Padre del mondo spirituale è mio Padre. Ecco perché conosco i segreti del mondo spirituale meglio di chiunque altro. Durante la mia vita di rifugiato, anche gli antenati furono mobilitati; facevano sì che i loro discendenti preparassero un banchetto per gli ospiti che sarebbero passati sulla strada. Sono stato nutrito in questo modo molte volte. Non parlo di queste cose perché potreste pensare che le invento.

Adamo ed Eva non hanno alcun diritto di proprietà sulle cose di Dio prima del loro matrimonio. Cosa pensate che sarebbe successo se non fossero caduti? Avere delle proprietà fa voi dei ladri. Che sia una nazione o non importa chi, sono tutti dei ladri. Nella famiglia di Adamo, la proprietà, prima del loro matrimonio, apparteneva a Dio. A seguito della caduta di Adamo, gli esseri umani hanno preso il diritto di proprietà per sé stessi, e ciò significa che hanno cacciato Dio; Egli fu cacciato. La proprietà dei beni materiali, dell’amore e della famiglia fu distrutta. Quindi per indennizzare questo per Dio e per i Veri Genitori, che conoscono questo profondo dolore, tutte le persone del mondo devono essere veri figli di pietà filiale e patrioti leali. Per far ciò dovremmo essere capaci di persuadere le persone ad offrire in sacrificio persino il loro corpo, a offrire ogni tesoro che possiedono e addirittura la loro vita; dovremmo essere in grado di chiedere a loro di restituire tutte queste cose a Dio come cose che appartengono al nostro Genitore. (299-46, 1.2.1999)

In quali circostanze viene il Messia? Sulla base dell’amore, egli dovrà essere in grado di amare le leggi della terra e anche il protocollo del palazzo reale del Regno dei Cieli. Egli viene per costruire un tale mondo sulla terra. In questo modo, il mondo spirituale e il mondo fisico si uniranno in armonia. Tramite cosa potremo unire quei due mondi? Cosa è un “più” per entrambi? È l’amore incentrato su Dio. (207-250, 11.11.1990)

Chi sono i figli divini di Dio? Sono coloro che amano il cielo e la terra. I figli divini sono coloro che, nel mondo spirituale e nel mondo fisico, amano il cielo incentrati su Dio e sulla Sua nazione sottoposta alla regalità della terra. Essi conoscono il protocollo del palazzo reale del cielo e le leggi nazionali della terra, e cercano così di osservare e amare tutte le leggi dei due mondi, il cielo e la terra. I figli divini (seongja) sono i figli di Dio; in questa parola si trova il carattere seong (聖), che significa santo o sacro, e ja (子), che significa figlio. Non è il carattere ja (者), che vuol dire compagno. È seongja, il figlio divino di Dio. Questa è l’ideologia incentrata sul Messia. (207-250, 11.11.1990)

Cosa devono fare i Veri Genitori? Devono aprire completamente la strada bloccata tra il mondo spirituale e il mondo fisico, e costruire una strada dall’inferno, da Danbury, dall’inferno del mondo spirituale fino al cielo! (134-127, 25.2.1985)

Sto dicendo che dobbiamo costruire una grande autostrada, una via diretta dal mondo fisico al mondo spirituale. Questa strada può essere percorsa solo con il vero amore. Costruiamo un’autostrada del vero amore la cui altezza e la cui larghezza nel mondo fisico e nel mondo spirituale siano le stesse alla partenza e all’arrivo. Questo scopo può essere realizzato solo dopo che il Regno di Dio in terra è stato realizzato. (135-168, 12.11.1985)

Seguendo l’ordine di Dio, sto togliendo tutte le passerelle tra il mondo spirituale e il mondo fisico e costruendo un’autostrada e una ferrovia Una volta cominciato, la mia speranza è costruire una strada che continui senza interruzioni fino a Londra. È una cosa facile o difficile? È difficile. Quanto è difficile? Devo rischiare la morte e non solo una o due volte. Non posso fermarmi lungo il cammino. Perché? Essere disprezzati è insopportabile. Essere ignorati è indimenticabile. Io corro giorno e notte perché non posso dimenticarmi di questo di giorno o di notte. Corro finché nessuno dei miei oppositori mi segue, dopodiché incontro Dio.

Dio ha percorso il cammino fino alla fine dell’umanità. Finché non arrivo lì, non Lo incontro e non acquisisco il controllo attraverso dei negoziati decisivi, non ho tempo per riposarmi. In questo modo, ho unito il mondo spirituale, e poi ho unificato il mondo fisico attraverso una lotta sulla terra. Poiché tutto è stato rovinato dall’inizio della falsa famiglia di Satana, con un matrimonio diametralmente opposto a Dio, sono venuti i Veri Genitori che si sono sposati compiendo una svolta di 180 gradi, e dividendo così il cielo e l’inferno. Dovete sapere che il Regno dei Cieli si stabilisce nella famiglia. (271-200, 28.8.1995)

Sezione 6. Spiegazione del sesto punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità.

6.1. Una famiglia che rappresenta Dio e i Veri Genitori

Cosa dice il sesto punto della Promessa della Famiglia? Afferma: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Dovete capire ciò che i Veri Genitori hanno fatto e diventare una famiglia che li rappresenta; proprio come la fortuna celeste segue i Veri Genitori quando si spostano, così voi vi dovete unire completamente a loro e diventare delle famiglie che attivano la fortuna celeste e convogliano la benedizione di Dio alle loro comunità. Non potete far ciò solo da voi stessi. Dovete creare delle famiglie come la vostra attorno a voi. Voi state promettendo di diventare una tale famiglia centrale. (267-153, 4.1.1995)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Dovete diventare una famiglia che rappresenta Dio e i Veri Genitori. In questo modo, diventando vere famiglie che smuovono cielo e terra, realizzate delle famiglie che convogliano le benedizioni alle vostre comunità invece di tenerle per voi stessi. Siate famiglie che possano essere una benedizione, ed elargite benedizioni ogni volta che vi spostate. Se intorno a voi ci sono delle persone che non conoscono il Principio Divino, insegnatelo; anche se vi si oppongono, vivete insieme a loro senza lottare. Insegnatelo alla vostra comunità e gradualmente espandete tutto questo. Non vivete da soli. (266-151, 22.12.1994)

«La nostra famiglia… promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Voi siete una famiglia che rappresenta Dio e i Veri Genitori. Le famiglie che rappresentano Dio e i Veri Genitori sono le famiglie che sanno mobilitare la grazia divina.

Noi «…promettiamo solennemente di diventare una famiglia che mobilita la grazia divina… e che convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Non stiamo dicendo che solo noi vogliamo ricevere la benedizione e vivere una bella vita. Stiamo dicendo che alla fine dobbiamo diventare una famiglia reale e rendere tutti suoi membri. (260-195, 8.5.1994)

Dobbiamo essere famiglie che rappresentano Dio e lavorano per portare pace, felicità e libertà sulla terra. Perciò dobbiamo sempre muoverci in sintonia con il cielo e la terra. Poi, dal momento che siamo in sintonia con Dio come famiglia, dobbiamo essere una famiglia che può trasmettere la grazia divina alla nostra comunità. Questo è il punto numero sei della Promessa. In questo modo alla fine diventeremo una famiglia che racchiude in sé Dio e i Veri Genitori, e che raggiunge il regno unificato del cuore di Dio. Il mondo della cultura del cuore inizia oggi in tutto il mondo. Questa è la nostra promessa solenne. (266-103, 18.12.1994)

Non solo io, ma anche voi dovete essere dei veri genitori. Tutti dovete diventarlo. Io sono diventato un grande albero, ma proprio come le cellule si moltiplicano, voi dovete essere come le cellule. Tutti voi siete dei semi che assomigliano a me, il grande albero. Assomigliate alla radice. (259-318, 24.4.1994)

La mente e il corpo si devono unire. La stessa cosa devono fare l’uomo e la donna, e Caino e Abele. A causa della caduta, mente e corpo, Adamo ed Eva, e i loro figli si separarono, quindi devono essere riunificati. Come? Non è un problema, perché conosciamo chiaramente la teoria. I Veri Genitori sono il modello ideale di unità mente-corpo, marito-moglie e genitore-figli. Voi sapete tutto perché lo avete imparato dai Veri Genitori, che hanno realizzato la vittoria globale; io devo realizzare il Regno dei Cieli globale, ma voi dovete solo realizzare il Regno dei Cieli a livello famigliare. Per poter essere dei veri genitori, dovete unire mente e corpo, marito e moglie, e genitori e figli, riguadagnando così tutto ciò che la famiglia di Adamo perse con la caduta. Questo è l’inizio: vi sarà pace, felicità, libertà, unità e il Regno dei Cieli; tutto andrà bene, tutto sarà a posto. (259-318, 24.4.1994)

Cosa afferma il sesto paragrafo della Promessa della Famiglia? Afferma che noi convoglieremo la grazia divina come famiglia che rappresenta i Veri Genitori. L’ideale di creazione deve seguire questo principio. Dobbiamo diventare delle famiglie che convogliano la benedizione del cielo alla nostra comunità.

Realizzando ciò, si tratta di non sporcare mai la linea di sangue, il mondo della cultura del cuore, e di conservarlo puro nel corso delle generazioni e delle migliaia d’anni, nel corso della storia. Da ciò dipenderà se sarete un soggetto meritevole della nazione celeste, nel mondo delle benedizioni di Dio. È questa davvero la formula! (292-107, 28.3.1998)

6.2. Famiglie che trasmettono la grazia divina

L’umanità deve conoscere la via attraverso la quale giunge la grazia divina. La grazia divina è qualcosa che è animata da un movimento eterno. Viaggia lungo il percorso eterno, che si snoda continuamente senza mutare in accordo a dei principi eterni. Mentre continua a girare muovendosi secondo le condizioni che danno forma al destino, aprendo le strade della prosperità e del declino, la domanda è come noi esseri umani che siamo qui ci allineiamo con questa grazia. (149-151, 21.11.1986)

Chi controlla la grazia divina? La controlla il Signore che ha creato l’universo. Chi è quel Signore? In termini religiosi lo chiamiamo Dio, e usiamo vari altri nomi per definirlo, ma non è questo il punto. Deve esistere un Essere Centrale. Se sappiamo con certezza che quell’Essere Centrale esiste e seguiamo senza esitazione la Sua strada, tutto andrà per il meglio. (209-176, 29.11.1990)

La grazia divina si muove in modo non arbitrario. Dal momento che ha il proprio ordine, il proprio percorso e le proprie leggi, si muove in accordo ad essi. Ecco perché tutti gli esseri che sono sotto il suo dominio esistono per il bene degli altri. (233-81, 30.7.1992)

La grazia divina non perisce mai. La nostra vita a volte diventa schiava delle circostanze e scorre lungo vie traverse, ma la grazia divina non cambia mai il proprio corso, perché obbedisce alla guida di Dio. È eterna; proprio come le quattro stagioni di primavera, estate, autunno e inverno sono immutabili, la via della grazia divina, che muove l’umanità, si muove lungo il corso immutabile che passa per gli individui, le famiglie, le tribù, i popoli, le nazioni e il mondo. L’umanità finora ha ignorato tutto ciò. (204-57, 1.7.1990)

Proprio come ogni individuo ha una specifica grazia, lo stesso avviene per le famiglie, le nazioni e il mondo; allo stesso modo, ogni cosa in cielo e terra ha la grazia divina. Ma per quanto grande sia la grazia con cui siete nati, se la grazia della vostra famiglia declina, vivrete delle difficoltà insieme. O ancora, ci possono essere persone che hanno una buona grazia a livello personale o famigliare, ma se la grazia ad un più ampio livello svanisce, non potranno evitare di perderla anch’essi. Inoltre, la grazia della nazione e del mondo è determinata in base alla direzione e al progredire della grazia divina, che include il bene del tutto ed esiste per esso. Realizzare la via celeste nel mondo significa adattare il corso degli individui e delle nazioni al percorso della grazia divina. (234-258, 26.8.1992)

La grazia divina dona tutto ciò di cui le persone buone hanno bisogno. Perciò non dovete essere avidi e pensare di accaparrarla tutta per voi stessi. Per essere buoni, ci sono solo due strade: o andate verso l’alto o andate verso il basso. Se andate verso il basso, tutto vi sarà fornito in modo naturale. Riceverete aria ed acqua e così anche la grazia divina riempirà il vuoto. (237-114, 13.11.1992)

Tutti hanno paura di me perché se dico una parola, le cose avvengono esattamente come dico io. Ma ciò non viene dal nulla. Dal momento che conosco con certezza la via della storia, conosco anche il momento e lo dico. Le cose non avvengono come le predico perché sono un profeta; semplicemente devono avvenire in quel modo. Se anche voi sarete in grado di vedere tutte le direzioni della grazia divina, sarete in grado di predire tutto ciò che avverrà in futuro, anche cose che succederanno tra mille anni. (233-161, 1.8.1992)

Io porto il soffio della grazia divina perché la conosco. Dove c’è un’area di bassa pressione, soffieranno i venti che provengono da un’area di alta pressione. Se facciamo di tutto e investiamo tutti i nostri sforzi di bassa pressione, giungerà a tutta forza l’alta pressione dell’amore di Dio, che provocherà un tifone. Non avete creduto a queste parole, vero? Dobbiamo afferrare il vento della grazia divina. (234-160, 10.8.1992)

La gente dice che sono un uomo misterioso. Conosco cose che nessuno al mondo conosce, e so dove volge la grazia divina. So dove volgono la grazia della Corea, dell’Asia e del mondo. Se colleghiamo insieme tutte queste grazie, il resto seguirà. Una mosca può percorrere una grande distanza se si afferra alla groppa di un cavallo veloce, e nel frattempo può anche succhiargli il sangue. Ecco cosa succede. Se vi aggrappate alla grazia divina e non ve ne staccate, tutto andrà per il meglio. (233-66, 30.7.1992)

Coloro che non possono trascendere il mondo sono incapaci di rapportarsi con la grazia divina. Ecco perché la Chiesa dell’Unificazione insegna alle persone di trascendere il mondo e di collegarsi alla grazia divina. Così, con la grazia divina incentrata su Dio, una persona può essere in una posizione alla pari con Dio, e ricevere da Lui il titolo e il sigillo reale come Signore che può usare la grazia divina in terra; solo allora questa persona potrà essere il Messia, il Salvatore e il Vero Genitore. L’intero mondo mi ha percosso, ma una persona di vera bontà non colpisce a sua volta. (233-66, 30.7.1992)

Se volete cavalcare la grazia divina, dovete prima di tutto sapere in che tipo di luogo si trova. La grazia divina è in un luogo che non a tutti piace, non è in un posto dove la gente va per bere e mangiare e godersi la vita. È invece in un luogo che non piace a nessuno. Deve essere un luogo nel quale siete sempre grati per ogni cosa e date gloria a Dio mentre realizzate le vostre responsabilità. Coloro che si trovano in un tale luogo possono cavalcare la grazia divina. Dovete perciò ottenere la vittoria senza fallo. (19-145, 1.1.1968)

Dovete servire la Corea, mettendovi in ombra e mettendo in piena luce le persone; voi siete in una posizione di servizio e di sacrificio; tutto ciò deve essere fatto centrato sull’amore di Dio, e con amore dovete servire gli altri in nome della storia, della terra e del cielo; dovete inoltre rappresentare l’amore per tutti i popoli e tutte le nazioni, l’autorità d’amore di tutti i popoli e l’autorità di tutti. Se lo fate, allora Dio verrà da voi e diverrà Lui la vostra luce del sole. Il potere di smuovere il cielo, il potere di smuovere tutte le benedizioni e di controllare la grazia divina accompagna il vero amore. (179-318, 14.8.1988)

Ora che il tempo è giunto perché la grazia divina inizi a percorrere la Corea, dovete contribuire al lavoro di ri-creazione per il bene di questo popolo. A causa della caduta, il partner Soggetto inevitabilmente deve ricrearli. Con questa ideologia, dovete creare il vostro partner per conto di Dio. È per questo che dobbiamo ri-creare la nostra famiglia, nazione e mondo. Anche se non sapete tutto ciò, poiché questa missione è attiva ventiquattro ore al giorno, trascende il tempo, sotto la direzione della provvidenza celeste; quindi, dovete accettare tutto ciò anche se non lo capite, e diventare vincitori. Ed incontrando la primavera di una nuova vita, abbraccerete il mondo, cantando, e diverrete vincitori nell’esistenza. (137-79, 18.12.1985)

Non dovete cercare di vivere tranquilli ed isolati. «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina…» La grazia divina sta con Dio e con i Veri Genitori. Realizzeremo famiglie che smuovono la grazia divina e la provvidenza, e convogliano le benedizioni di Dio alle nostre comunità. Ciò significa che dovunque vadano, le famiglie benedette saranno famiglie centrali che possono trasmettere la benedizione a tutti. Non abbiamo vissuto in questo modo, vero? (260-156, 2.5.1994)

Cosa viene poi? Il mobilitare la grazia divina non è parte del sesto paragrafo della Promessa? «…una famiglia che mobilita la grazia divina… focalizzandosi sul vero amore». Tutte le sofferenze dei Veri Genitori non hanno avuto lo scopo di permettere loro di vivere una vita serena, bensì quello di liberare tutta l’umanità, dandole una parte della grazia divina e comunicando ad essa la morale celeste. I Veri Genitori trasmettono la grazia divina che li segue. Diventate dei canali di benedizione. Tuttavia, anche se lavorate per l’unificazione, non è bene che veniate sulla terra solo per ricevere la vostra parte di benedizione, e poi andare nel mondo spirituale. Dovete piuttosto compiere qualcosa qui sulla terra. Dovete trasmettere qualcosa che possa soddisfare tutti e portar loro i grandi benefici della grazia divina prima che andiate. (261-91, 22.5.1994)

6.3. Una famiglia che convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità

Cosa afferma il sesto paragrafo della Promessa della Famiglia? «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina…» Diventando famiglie che mobilitano la grazia divina, dobbiamo portare a chi ci circonda le benedizioni di Dio. Chi è la nostra comunità? È il mondo Caino. Abbiamo bisogno di lui. Andreste nel Regno dei Cieli da soli? Un giorno tutto ciò giungerà alla fine: tutti nella nostra comunità diranno: «Pazzi! State cercando di andare nel Regno dei Cieli da soli? È questo ciò che Dio vuole? Quando abbiamo detto che la Chiesa dell’Unificazione non ci piaceva, avreste dovuto ammonirci anche a bastonate. Perché non lo avete fatto?» (283-82, 8.4.1997)

Noi promettiamo solennemente «…di perfezionarci come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità…» Ciò riguarda l’essere canali di benedizioni. Non abbiamo ricevuto la benedizione per vivere una nostra vita tranquilla. Se abbiamo ricevuto per primi la chiamata, dobbiamo far sì che tutte le famiglie dei nostri fratelli e sorelle nel mondo intero rassomiglino alla nostra famiglia. Stiamo allora dicendo che propagando la grazia divina saremo famiglie che esistono per creare delle famiglie come la nostra. La benedizione non è solo per noi. Voglio dire che ciò ci permetterà di mettere in opera tutto ciò che serve per portare l’armonia in tutte le famiglie, perché possano unirsi. (260-305, 19.5.1994)

Il sesto paragrafo della Promessa della Famiglia afferma: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità».

Dovete capire ciò che i Veri Genitori hanno fatto, e diventare una famiglia che li rappresenta; proprio come la grazia divina segue continuamente i Veri Genitori, voi dovete unirvi completamente con loro e diventare famiglie che mobilitano la grazia divina e convogliano la benedizione del cielo alla propria comunità. Non potete fare ciò da voi stessi. Dovete creare delle famiglie come la vostra attorno a voi. Voi state promettendo di essere una tale famiglia centrale. (267-153, 4.1.1995)

Cosa afferma il sesto paragrafo della Promessa della Famiglia? Afferma che noi convoglieremo la grazia divina come famiglia che rappresenta i Veri Genitori. È previsto che l’ideale di creazione segua questo principio. Dobbiamo diventare famiglie che convogliano la benedizione del cielo alla nostra comunità.

Realizzando ciò, si tratta di non sporcare mai la linea di sangue, il mondo della cultura del cuore, e di conservarlo puro nel corso delle generazioni e delle migliaia d’anni, nel corso della storia. Da ciò dipenderà se sarete un soggetto meritevole della nazione celeste, nel mondo delle benedizioni di Dio. (292-107, 28.3.1998)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Non siete fatti per vivere in modo confortevole e isolati. Non è questo ciò che Dio ama. Non è questo ciò che i genitori amano. I genitori allevano i figli perché siano migliori di loro. Dovete realizzare delle famiglie che stabiliscono dei legami in tutte le direzioni. (280-35, 13.10.1996)

I vostri antenati nel mondo spirituale vi faranno pagare indennizzo se non operate per convogliare le benedizioni di Dio alle vostre comunità. Essi si rivolteranno contro di voi. Continueranno a bloccare la vostra strada e a interferire con voi. Vi diranno: «Voi, pazzi, come mai le vostre azioni non si conformano con quanto avete promesso?» Ecco perché vi sto dicendo di condividere tutto ciò che avete. Se non lo fate, resterete bloccati nel mondo spirituale. Questa promessa è come un importante documento contrattuale. (266-151, 22.12.1994)

Il sesto paragrafo della Promessa afferma: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del Cielo alla propria comunità!» Stiamo promettendo di essere dei canali di benedizione. Solo allora possederete tutto, sulla base dell’unità tra cielo e terra, e diventerete dei canali della benedizione in questo luogo. State promettendo di diventare delle fonti di benedizione. (264-202, 9.10.1994)

Se innaffiate i fagioli ogni giorno, l’acqua può scorrere via, ma essi continueranno a crescere. Come posso descrivere la vostra situazione? Potete essere in una situazione miserabile come quella di un topolino che è caduto in acqua, ma la situazione cambierà se la Chiesa dell’Unificazione continua a crescere. Anche se la mia situazione personale è stata terribile, sono dovuto andare in prigione a Danbury, ed ho subito delle calunnie, ho percorso quella strada pensando che avrebbe diffuso la volontà di Dio; ora, dopo Danbury, sto volando alto. Siete stati testimoni di questo, non è vero? A nome di chi? Non in mio nome, ma nel nome di questo universo, con la presenza di Dio. Dovete sapere queste cose, perché man mano che percorriamo la strada della provvidenza, una strada nella quale Dio opera, l’universo concorrerà all’opera di salvezza, così potremo avanzare fino alla vittoria. (147-197, 21.9.1986)

Nella famiglia, chi sono i figli di pietà filiale? Sono quelli centrati sull’amore. Nella nazione, chi sono i patrioti? Sono coloro che sono centrati sull’amore. Nel mondo, coloro che hanno cercato di trascendere le razze per amare le persone del mondo intero, hanno organizzato le sfere culturali e formato una nuova base globale fondata sugli insegnamenti dei quattro grandi santi. Considerando ciò, che tipo di persone possono essere i portabandiera che giungeranno alla grazia divina? Dio ama sia il cielo che la terra. Essi devono quindi essere dei campioni di amore che possono amare cielo e terra. Dobbiamo giungere a questa conclusione. (199-215, 17.2.1990)

Sezione 7. Spiegazione del settimo punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale, attraverso una vita dedicata al prossimo.

7.1. La famiglia radicata nel lignaggio originale

Il settimo paragrafo della Promessa della Famiglia è importante, anche se è semplice. Le frasi: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore… connesso al lignaggio originale» parla dell’ereditare il lignaggio originale di Adamo che non ha una linea di sangue caduta, che non ha nulla a che fare con la caduta. Poi continua: «La nostra famiglia… promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale…» Il nostro mondo deve essere un mondo basato sulla cultura del cuore. Dobbiamo essere la Famiglia dell’Unificazione, un’unica famiglia, centrata sull’unico amore di Dio. Tutte e cinque le razze devono vivere come un’unica famiglia, senza razze superiori e razze inferiori. Questa situazione si verificherà in futuro. (261-93, 22.5.1994)

La linea di sangue originale risale a Dio. Se ereditiamo questo lignaggio originale, si svilupperà la cultura del cuore originale. Là dove la linea di sangue originale è persa, la cultura del cuore non emerge. La cultura ha un carattere di storicità. La cultura del cuore è una rete costituita da famiglia, società, nazione e mondo. «La nostra famiglia… promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale…» Ciò vuol dire che il problema è come lasciare in eredità una linea di sangue pura. Altrimenti non realizziamo il nostro mondo basato sulla cultura del cuore.

Se il mondo basato sulla cultura del cuore non viene realizzato, l’immenso Regno dei Cieli, nel quale dobbiamo vivere con la fondazione di cuore che abbiamo costruito, si spegnerà. Per questo motivo, dobbiamo vivere una vita basata sul regno della cultura del cuore. (260-305, 19.5.1994)

Cos’è la linea di sangue originale? Centrati su Adamo ed Eva, dovete ereditare la linea di sangue dei figli diretti e puri dei Veri Genitori in modo tale che duri per migliaia di anni. L’ambiente nel quale viviamo è estremamente impuro. Ma mantenendo fedeltà e castità potrete giungere nel luogo in cui potrete ricevere tutte le benedizioni più grandi, anche se nel mezzo di questo ambiente impuro. Questo è un diritto speciale che può essere concesso solo dal Reverendo Moon. Nessun altro può farlo. Nessun altro è la radice fondamentale della linea di sangue. (291-181, 11.3.1998)

La linea di sangue originale non è più una linea di sangue caduta. È una linea di sangue che si è separata dalla linea di sangue di Satana ed ha restaurato la caduta tramite indennizzo. È il risultato dell’innesto. Una volta che la radice è strappata e che l’innesto nella vera radice è compiuto, la terza generazione riceverà il seme della linea di sangue originale. I semi dell’albero innestato diventano gli alberi di olivo originali. Perché ciò avvenga devono passare tre generazioni. Avete fiducia? È una cosa molto seria. Voi siete alberi di olivo selvatico, vero? Gli alberi di olivo selvatico devono essere innestati; non possono rinascere tornando nel ventre della madre. Dopo tre generazioni, una volta che si semina il seme raccolto da quegli alberi, nasceranno dei veri alberi di olivo. Devono trascorrere tre generazioni. È una cosa molto seria. (301-85, 16.4.1999)

Nella Chiesa dell’Unificazione, la cosa più importante è non sporcare la linea di sangue originale. Ciò significa che i vostri discendenti non devono sporcare la loro linea di sangue come hanno fatto Adamo ed Eva quando sono caduti. La promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale». (260-196, 8.5.1994)

Un singolo errore di Eva distrusse la linea di sangue originale, che è stata riscattata solo realizzando innumerevoli condizioni di indennizzo nel corso della storia. Il solo pensare alla sofferenza che ciò ha comportato è spaventoso. Il rapporto tra un uomo e una donna è davvero qualcosa di terribile. (290-312, 4.3.1998)

Ritornare allo stato originale. Ecco di cosa tratta il paragrafo numero sette della Promessa della Famiglia. La linea di sangue originale è una linea di sangue centrata su Dio. Noi cerchiamo di condurre una vita al servizio degli altri, al fine di costruire un mondo in cui la cultura del cuore è collegata alla linea di sangue originale. Dobbiamo lasciare in eredità una linea di sangue pura per migliaia di generazioni. La caduta, commessa da un uomo e da una donna nel corso di un momento di trascuratezza, ha generato la storia atroce di questo nostro mondo, e ha generato questo mondo indesiderabile sia nella sfera fisica che spirituale. Cosa dovremo fare? (292-320, 27.4.1998)

Cos’è la linea di sangue originale? Non è certo la linea di sangue caduta. Voi siete mariti e mogli collegati alla linea di sangue caduta, vero? Non potete negarlo, non importa quanto siate orgogliosi di voi stessi. Dio è collegato alla linea di sangue originale non caduta. Da ora in poi dobbiamo creare il mondo basato sulla cultura del cuore vivendo per il bene degli altri. Dio non ha potuto farlo. Dal momento che non ha potuto collegare la sfera della linea di sangue originale alle regole della vita altruista, che sono l’essenza dell’ideale di creazione sulla terra, il mondo del cuore è attualmente assoggettato all’inferno eterno. Dobbiamo quindi ritornare all’origine e prendere la direzione del Regno dei Cieli. (297-312, 22.12.1998)

La linea di sangue originale centrata sull’amore. La linea di sangue! Le famiglie benedette della Chiesa dell’Unificazione devono fare degli sforzi speciali per diventare gli antenati di prima generazione, in modo che i loro discendenti non vengano sporcati per migliaia di anni a venire. Dalla loro generazione in avanti, nessuna caduta potrà essere tollerata. In caso di caduta, non potrebbero essere perdonati, perché diverrebbero una famiglia rappresentativa che è caduta sulla dimensione globale, cosa che è migliaia di volte più seria della prima caduta. Quest’era terribile si sta avvicinando. Ecco perché non posso approfondire questo argomento. Ora non posso tirare le conclusioni. Dio non può vedere che nascano dei figli da famiglie benedette che sono cadute. Questo è il peccato dei peccati, perciò Dio proprio non può vederle, anche se fossero a testa in giù nell’inferno. Dovete sapere che quando si tratta dell’amore tra uomo e donna, il deviare dal percorso originale comporta conseguenze terribili. (261-93, 22.5.1994)

7.2. Attraverso una vita dedicata al prossimo

Il paragrafo numero sette della Promessa della Famiglia dice: «…promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale». C’è qualcosa da aggiungere: «attraverso una vita dedicata al prossimo». Vivendo per gli altri possiamo portare a completezza il mondo basato sulla cultura del cuore, connesso al lignaggio originale. Dobbiamo aggiungere la frase “attraverso una vita dedicata al prossimo”. “Vivere per gli altri” e basta può essere un po’ vago. Quindi, dobbiamo portare alla perfezione il mondo basato sulla cultura del cuore vivendo per gli altri nella nostra vita concreta di tutti i giorni: vita individuale, famigliare e vita nella società. (297-209, 20.11.1998)

«Attraverso una vita dedicata al prossimo… focalizzandosi sul vero amore». Parliamo di un amore rivolto verso gli altri. Dovete essere in grado di sentire l’amore. È qualcosa di santo. Dovete essere in grado di governare l’amore. Non dovete fare le cose come vi piacciono. Vogliamo costruire un mondo basato sulla cultura del cuore vivendo per il bene degli altri. Cos’è il mondo basato sulla cultura del cuore? È il mondo basato sulla cultura dell’amore di Dio; noi stiamo perseguendo il mondo della cultura originale. È il mondo della cultura in cui non esiste alcun amore al quale il vero amore non sia correlato. (304-273, 9.11.1999)

So che molti di voi non desiderano essere sotto il dominio di qualcun altro, a qualunque costo. Tuttavia, fino ad oggi, le persone non sono state in grado di immaginare, nemmeno in sogno, quanto sarebbero felici di vivere sotto il dominio di qualcuno che esiste per il bene degli altri. Se esaminiamo la struttura del mondo spirituale, Dio, il grande Maestro del cielo e della terra, è il centro di tutti gli esseri nell’universo intero, ed esiste per il bene degli altri. Per questo motivo, saremmo estremamente felici se fossimo governati da Lui, ma la gente non lo capisce. Sapendo che la sfera ideale dell’unità, nella quale saremo eternamente grati, si realizza in quell’ambiente, Dio ha stabilito per l’eternità il principio del vivere per il bene degli altri. (75-322, 16.1.1975)

Siate una persona che vive per il bene degli altri. Questa è la base della generazione e della formazione del cosmo. Dio esiste per il bene degli altri. Nulla in cielo e in terra va contro questo principio. La persona che in questo modo è stata nella posizione di un partner soggetto, della fonte della generazione [la generazione del cosmo], dell’essenza centrale e del nucleo è accolta dal cielo e dalla terra e persino da Dio. Io sono questo tipo di persona. Voi non lo sapete, e non potete rendervene direttamente conto. Tuttavia, anche il mondo spirituale si muove con me come centro. Voi non conoscete questo mondo, vero? Ecco perché vivete in modo disimpegnato! (255-176, 10.3.1994)

Non potete realizzare l’amore se siete soli. Da dove viene l’amore? Non viene da noi, ma dal nostro partner oggetto. Dal momento che viene dal nostro partner oggetto, dobbiamo inchinarci e servire il nostro partner. È da qui che deriva il principio celeste “vivere per il bene degli altri”. Se qualcosa di estremamente prezioso mi si avvicina, devo vivere per gli altri ed esaltarli per poterlo ricevere. Possiamo ricevere l’amore solo quando abbiamo realizzato la filosofia del vivere per il bene degli altri. (143-277, 20.3.1986)

Coloro che vivono per il bene degli altri, centrati sul vero amore, sono i benvenuti dappertutto nell’universo, sia di giorno che di notte. Dovunque arrivino, gli saranno dedicate delle mostre nella galleria del mondo spirituale. Il mondo spirituale è un luogo nel quale sono esposte le vite degli esseri umani. È un luogo in cui sono immediatamente esposte le vite che sono state vissute in terra. Volete essere l’ultimo in quel luogo, o colui che tutti lodano? Da che parte volete stare? Voi volete diventare la persona più lodata, vero? Perché ciò avvenga, dovete vivere nel modo che vi dico. E vi sto dicendo che, prima di cercare di essere lodati più di tutti, dovete vivere per il bene degli altri al massimo grado. Questo tipo di persona diverrà certamente il tipo di persona centrale. (255-179, 10.3.1994)

Per quanto riguarda il concetto di eternità, questa è un’idea impossibile se vivete solo per voi stessi. Quando guardate alle cose in movimento, maggiori sono le forze di attrazione e repulsione, più velocemente queste si muovono. Il motivo di ciò è che Dio, il Re della saggezza, ha stabilito la legge del vivere per il bene degli altri per rendere possibile l’eternità. (75-318, 16.1.1975)

Colui che vive per il bene degli altri non perisce. Inoltre, colui che vive per il bene degli altri continuerà la sua crescita grazie all’aiuto del mondo spirituale. Il mondo spirituale lo aiuterà a stabilire rapporti con nuove cose. Dal momento che stabilisce rapporti con nuove cose, diverrà naturalmente famoso e conosciuto in tutto il mondo. (292-26, 27.3.1998)

Dov’è la via che conduce all’unità, la strada che può condurci al punto di partenza della pace? Doveva essere stabilito il principio che non solo Dio, ma anche i veri uomini vivono per il bene degli altri. Di conseguenza l’amore, il vero ideale, la vera pace e la vera felicità si raggiungono solo vivendo per il bene degli altri; non possono essere trovati altrove. Noi esseri umani non sapevamo che questa è la radice della creazione del cielo e della terra. (75-320, 16.1.1975)

Molti si chiedono spesso: «Ma allora, cos’è la vita?» Il problema qui è definire una visione della vita, del mondo e del cosmo. Come possiamo definire queste visioni? La questione più seria consiste nel chiedersi come possiamo ordinare tutto sistematicamente per collegare tra loro queste dimensioni. Il punto di vista del principio del vivere per il bene degli altri, la visione più nobile della vita, ci mette in grado di essere felici mentre esistiamo per il bene di tutta l’umanità, per il bene di tutto il mondo, per il bene della nostra nazione, società, famiglia, coniuge e figli. Non vi è una visione della vita più elevata di questa. (75-324, 16.1.1975)

Quando siete entrati nella Chiesa dell’Unificazione, non siete stati incoraggiati a vivere una vita ricca e confortevole. Tuttavia, anche se avete vissuto nella miseria e nella sofferenza, e morite e cadete per strada in modo miserabile, e nemmeno i cani vi degnano di attenzione, verrà il giorno in cui nel luogo dove siete morti sbocceranno dei fiori. In quel luogo si raduneranno tutte le persone sante per costruirvi una città. Il mio desiderio è portare i membri della Chiesa dell’Unificazione a vivere terribili sofferenze per il bene della nazione e del mondo, e farli crescere come figli di pietà filiale e patrioti. Darò del filo da torcere a chi rifiuterà di andare. Io dovrò aiutarvi a superare le difficoltà e la miseria attuale anche prendendovi a calci. Questo è amore. (49-303, 17.10.1971)

7.3. Portare a compimento il mondo della cultura del cuore

Il mondo basato sulla cultura del cuore è il mondo della cultura originale di Dio, e il mondo della cultura dell’Adamo perfetto, che non è collegato alla caduta. Non vi sono due culture; ve ne è solo una. Ed è quella del mondo dell’unificazione nel quale vi è un unico linguaggio, un solo insieme di usanze, ed un’unica tradizione. Dobbiamo sapere che Dio può vivere assieme agli individui e nelle loro famiglie solo in un luogo simile. (261-93, 22.5.1994)

Capite cos’è il mondo basato sulla cultura del cuore? Significa che il mondo del cuore di Dio, il mondo in cielo, il mondo in terra e il mondo del cuore dei Veri Genitori sono un’unica cosa. Ecco perché diciamo: «La nostra famiglia… promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore…» Questo è il nostro ideale. Non ci possono essere due culture, ma una sola. E cosa devo dire del mondo caduto? Le sue culture sono complicate e multiformi. Di conseguenza non c’è modo per noi di creare una connessione che va dagli individui al cosmo se non tramite il mondo basato sulla cultura del cuore. Finora il mondo è andato su e giù con un movimento a zig-zag, ecco perché non è stato in grado di raggiungere la sua destinazione definitiva, anche dopo migliaia d’anni. Ma nel mondo basato sulla cultura del cuore, possiamo raggiungerla istantaneamente. Ciò è possibile solo tramite il vero amore. (260-196, 8.5.1994)

La Promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale, attraverso una vita dedicata al prossimo». È la linea di sangue originale la cosa importante. La linea di sangue non deve cambiare, non deve essere sporcata, in modo che possiamo portare a compimento la formazione del mondo basato sulla cultura del cuore. La cultura del cuore richiede che in tutti gli aspetti della nostra vita dobbiamo avere la filosofia del vivere per il bene degli altri in vero amore. Quando diciamo: “il mondo della cultura di cuore”, intendiamo “un’unica frontiera” che rappresenta il tutto. Si riferisce alla sfera del cuore e della tribù celeste. (260-156, 2.5.1994)

Dobbiamo «…portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale». In altre parole, Adamo ed Eva devono creare la linea di sangue centrata sul puro e vero amore di Dio, che non ha alcun rapporto con la caduta. In questo modo possiamo formare una sfera culturale nella quale Satana non può esistere e Dio può gioire. Dobbiamo costruire un mondo basato sulla cultura del cuore. Centrati sul vero amore, il contenuto del mondo basato sulla cultura del cuore è unico, così come la sua direzione. Vi è una sola cultura, non due. (266-153, 22.12.1994)

Là dove la linea di sangue originale è andata perduta non può emergere la cultura del cuore. La cultura è collegata alla storia. E questa deve costituire una rete che comprende famiglia, società, nazione e mondo. «La nostra famiglia… promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore connesso al lignaggio originale…» Il problema è come lasciare in eredità una linea di sangue pura. Se non lo facciamo, il mondo basato sulla cultura del cuore viene distrutto. Se non stabiliamo il mondo basato sulla cultura del cuore, siamo tagliati fuori dall’immenso Regno dei Cieli nel quale possiamo vivere con la fondazione di cuore che è già stata preparata. Per questo motivo dobbiamo vivere una vita basata sulla sfera della cultura del cuore. (260-305, 19.5.1994)

La linea di sangue originale è radicata nella linea di sangue di Dio. Questo è il mondo basato sulla cultura del cuore. Dovunque andiamo, Dio viene a trovarci. Nel mondo basato sulla cultura del cuore, tutto si espande in modo armonico. Quando respiriamo, respiriamo all’unisono, perché anche le cellule seguono lo stesso ritmo. Per quanto riguarda il rapporto con l’amore di Dio, dobbiamo unirci al principio del vivere per il bene degli altri e del servire gli altri. In questo modo possiamo trovare il modo di glorificare Dio; ma non possiamo glorificare Dio chiedendo agli altri di servirci. Il mondo basato sulla cultura del cuore è il mondo della cultura originale di Dio e il mondo della cultura dell’Adamo perfetto, che non ha nulla a che fare con la caduta. In un tale mondo non vi sono due culture; ve ne è solo una. Che nasca il mondo dell’unificazione, nel quale vi sarà un’unica lingua, un solo insieme di usanze, ed un’unica tradizione! Dovete sapere che solo in un tale mondo Dio vivrà assieme agli individui e alle famiglie. (261-93, 22.5.1994)

Qual è la fonte della cultura che è chiamata a divenire un giorno la corrente dominante o la chiave di volta del mondo ideale? Qual è la cultura di cui tutti hanno bisogno che può servire da materia prima? È la cultura del cuore. È quella in cui i genitori non possono vivere senza vedere i loro figli, e in cui i figli non possono vivere senza i loro genitori. Non possiamo vivere senza i nostri fratelli, non possiamo vivere senza il nostro popolo, e non possiamo vivere senza la nostra nazione. Ciò vale per tutti i livelli. Quindi, non possiamo vivere senza il mondo, né possiamo vivere senza il cielo e la terra. Questa è la cultura del cuore. Allora, a cosa si riferisce il richiamo alla brillante cultura che sorge nell’Est? Si riferisce alla cultura del cuore. Da ora in poi, dobbiamo creare il mondo basato sul cuore. (151-29, 7.10.1962)

Sarà una cultura centrata sulle famiglie dei Veri Genitori e sulle vostre. Quando viviamo il vero amore, abbiamo una cultura centrata sulla famiglia. La cultura di vero amore non si basa su un individuo, ma sulla famiglia. Dovete vivere la vostra vita nella sfera della cultura dei Veri Genitori, che è la sfera di un’unica cultura. Dovete vivere centrati su un’unica cultura, un unico linguaggio, un unico alfabeto. La moglie di Lot, che guardò dietro di sé mentre Sodoma e Gomorra bruciavano, diventò una statua di sale. Così, quando il tempo giungerà, in cui la vostra cultura sarà ridotta in cenere, se sarete ancora attaccati ad essa e vi volterete indietro, diventerete delle statue di sale. Dovete sapere che quest’era di cambiamento storico di direzione si sta avvicinando. Vivere la propria vita quotidiana nella stessa sfera dei Veri Genitori, senza aver acquisito la loro cultura, la loro lingua, il loro alfabeto, è qualcosa di vergognoso. (266-91, 18.12.1994)

Se non usate un linguaggio unificato, sorgeranno delle differenze culturali come in passato. Questo è un problema molto serio. La stessa cosa avviene nel mondo spirituale. Le abitudini durano eternamente, anche lì. Ecco quanto è difficile rimuovere le vecchie abitudini. Tuttavia, ciò può essere corretto sulla terra, sviluppando delle abitudini più forti delle precedenti. Dovete farlo subito, altrimenti quando andrete nel mondo spirituale avrete dei problemi. Nel mondo spirituale rimarrete bloccati nel luogo in cui vi troverete. (289-208, 2.1.1998)

Stiamo andando verso un mondo nel quale la nuova cultura del cuore è la cultura dell’amore basata sulla vera famiglia, dove Dio, gli esseri umani e tutte le cose vivono in armonia. È il mondo di interdipendenza, di prosperità reciproca e di valori universalmente condivisi, nel quale la gente vive per il bene degli altri in vero amore, e tutti vivono insieme in armonia e cooperazione. La storia futura sarà una storia nella quale si realizza il sogno di “un’unica famiglia globale tramite l’ideale della vera famiglia” centrata sui Veri Genitori, e tramite l’ideale di “umanità come comunità di fratelli e sorelle”, che trascende le razze con il vero amore. (288-172, 27.11.1997)

Dovete vivere con gioia e divertimento nel vero amore. Dovete essere in grado di comunicare con gli animali, di essere in armonia con tutte le cose, e di essere in armonia con Dio. Allora non vi saranno più cose come le frontiere nazionali. Non vi saranno più culture diverse. Vi sarà solo la cultura dell’amore. Dal momento che la cultura dell’amore è la cultura degli hobby, una vita nella quale viviamo gioendo dei nostri hobby è amore. L’amore che provate per il vostro coniuge e i vostri figli può essere esteso fino ad includere l’intero mondo. Il mondo è l’espansione della vostra famiglia e la sfera dei vostri partner oggetto che celebrano la cultura. Ecco perché il mondo basato sulla cultura del cuore nel quale gioite è la cultura del Regno dei Cieli in terra. È la cultura degli hobby. Questa cultura degli hobby è la cultura originale dell’amore, che non ha alcun rapporto con la caduta. La cultura degli hobby è la cultura del Regno dei Cieli in terra. (276-209, 24.2.1996)

Il mondo basato sulla cultura del cuore radicata nella linea di sangue originale è il mondo del cuore. È il mondo nel quale si manifesta il vero amore. Entrando nell’era in cui il regno del cuore deve essere globale, andiamo verso il mondo unificato della cultura del cuore. È l’unico mondo libero da lotte e da guerre, il Regno dei Cieli in terra e in cielo. Una volta che il mondo basato sulla cultura del cuore è stato realizzato, tutto è compiuto. Le nostre famiglie devono assorbirne il contenuto interiore ed esteriore per entrare, sin da questa terra, nella sfera della famiglia reale del Regno dei Cieli. Dovete sapere che il contenuto della Promessa è stato determinato con la speranza che vi allineiate con esso. (276-209, 24.2.1996)

Sezione 8. Spiegazione dell’ottavo punto della Promessa della Famiglia

La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, e di completare la sfera della liberazione e della totale libertà nel Regno di Dio in terra e in Cielo, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento.

8.1. Ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento

8.1.1. Cos’è l’era del Completo Testamento?

L’era del Completo Testamento si riferisce ad una nuova era che sta iniziando ora. Si riferisce ad un tempo nel quale possiamo realizzare un mondo unito di pace tramite l’unità di famiglie, tribù, popoli, nazioni e mondo. Questo rappresenta tutti, non solo la famiglia. Unendo il mondo, e unendo l’intero universo, entriamo nell’era del Completo Testamento. Quando realizziamo un mondo che gode dell’era del Completo Testamento, dopo aver unito il mondo attuale tramite le nuove famiglie basate sui quattro regni del cuore e le tre sovranità, avremo infine un unico mondo di pace. (243-262, 17.1.1993)

Cos’è l’era del Completo Testamento? Servendo e prendendoci cura dei Veri Genitori e del Vero Dio, centrati sui rapporti di amore, vita e linea di sangue, ritorniamo al periodo in cui gli esseri umani hanno il potere con il quale possono agire per conto dell’autorità di Dio, che rappresenta l’essere soggettivo dell’intero mondo e ne occuperà la posizione centrale. Sta giungendo un’era piena di speranza. Vorrei che vi preparaste in fretta per questo, prima che sia troppo tardi. (245-160, 28.2.1993)

A partire dal momento della creazione, la provvidenza di restaurazione di Dio ha attraversato decine di milioni di anni di storia, ma la sua formula non era ancora stata definita. Infine, è arrivato il Reverendo Moon, che ha creato la Chiesa dell’Unificazione ed ha rivelato questa verità, rendendo possibile tutto ciò. Ecco perché egli ha annunciato l’era del Completo Testamento e i Veri Genitori. Questo è un evento che ha un grande effetto sulla storia del mondo. Ma più che un avvenimento, è un atto di fondazione di un nuovo mondo. La filosofia dei Veri Genitori e l’espressione “era del Completo Testamento” comprendono questo significato. Quale promessa è portata a compimento nell’era del Completo Testamento? La promessa che Dio ha fatto agli esseri umani al tempo della creazione. Non si tratta dell’era della provvidenza di restaurazione né dell’era della provvidenza di salvezza, ma è il mondo dell’ideale di creazione che deve essere realizzato. Dio ha concepito le parole “Veri Genitori” ancora prima degli esseri umani. L’ideale di creazione di Dio è la comparsa dei Veri Genitori. In quelle parole troviamo il nucleo dell’ideale che Dio ha creato sin dall’inizio. Quindi, il cielo non può restare immobile. Stiamo entrando nell’era di una grande trasformazione, di un grande cambiamento in tutto il mondo. (248-188, 30.9.1993)

Nell’era dell’Antico Testamento venivano offerte le cose, nell’era del Nuovo Testamento venivano offerti i figli, e nell’era del Completo Testamento vengono offerte le coppie. E poi servite Dio. Come risultato della caduta, noi esseri umani abbiamo fallito nel prenderci cura di Dio in terra, servendo invece Satana, e separandoci da Dio. Ora dobbiamo prenderci cura di Lui e ricollegare ogni cosa a Lui. Quindi, le cose in vostro possesso non sono proprio vostre. Esse corrispondono all’era dell’Antico Testamento, e i figli all’Era del Nuovo Testamento. Nell’era dell’Antico Testamento, le cose venivano sacrificate per preparare la strada per i figli, e nell’era del Nuovo Testamento, i figli venivano sacrificati per la venuta dei genitori. È infine per servire Dio su questa terra che il Signore, al suo Secondo Avvento, il Vero Genitore, viene e soffre in questo mondo. Ora siamo nell’inferno perché siamo stati al servizio di Satana sulla terra. Dobbiamo quindi servire Dio vivendo il vero amore. (211-352, 1.1.1991)

Seimila anni di storia biblica hanno avuto come scopo l’aprire questo cammino. Gesù ha cercato di collegare l’era del Nuovo Testamento con l’era del Completo Testamento, e di portare unità tra cielo e terra. Ciò però non è andato a buon fine, e la provvidenza di Dio è stata prolungata per duemila anni. Nell’era del Nuovo Testamento durante i quattrocento anni di persecuzione sotto l’Impero Romano, con tante persone che hanno versato il loro sangue, emerse un movimento che si espanse a livello mondiale. Con l’espansione del movimento dell’era del Nuovo Testamento, tante persone furono martirizzate. Attraverso questo spargimento di sangue la condizione di indennizzo si espanse a livello mondiale. Dio prolungò la Sua provvidenza sperando di indennizzare di nuovo a livello mondiale. Ha continuato ad espandere la provvidenza di salvezza nel mondo.

Allora, come ha potuto quel lavoro andare oltre l’era del Nuovo Testamento ed entrare nell’era del Completo Testamento? L’era del Completo Testamento si riferisce alla sfera di unità fra Dio e gli esseri umani; si riferisce ad essere nella posizione di stabilire un valore eguale creando una sfera di unità attraverso l’amore. Dio non è solo verticale, e gli esseri umani non sono solo orizzontali. Verticale e orizzontale devono unirsi. (211-352, 1.1.1991)

Dal momento che a causa della caduta emerse un falso genitore, è un fatto storico che debbano venire i Veri Genitori. Dal momento in cui la conoscenza della caduta si impone, questa realtà è innegabile. A motivo della caduta, la promessa di Dio non ha potuto essere realizzata. L’Antico Testamento è la promessa fatta nel passato, e il Nuovo Testamento è la promessa rinnovata; l’era del Completo Testamento continua per portare a compimento la promessa. È una cosa logica.

Che tipo di epoca è l’Era del Completo Testamento? In quest’era non dobbiamo vivere con Satana ma con Dio. Di conseguenza, la sfera della caduta deve essere eliminata. L’eliminazione del mondo di Satana è possibile perché questo è il momento in cui tutte le nazioni e il mondo possono ritornare a Dio.

Conoscendo in modo dettagliato il Regno dei Cieli, possiamo eliminare il falso mondo che va contro i principi di Dio. È impossibile prescrivere una medicina, o presentare un’alternativa per il mondo caduto, se non conosciamo il cammino giusto che deve essere percorso dagli individui, dalle famiglie, dalle tribù, dai popoli, dalle nazioni, dal mondo, e anche il percorso verso il Regno dei Cieli. (249-159, 10.10.1993)

Il motivo per cui ora parliamo in modo specifico di “giustificazione tramite il servizio” è perché siamo nell’era del Regno dei Cieli nella vita quotidiana. Ecco perché parliamo di giustificazione tramite il servizio.

La storia di restaurazione mira a ristabilire l’ideale di Dio per la creazione. Per questo motivo l’ideale di Dio deve dispiegarsi, centrato su di Lui, nel mondo celeste e nel mondo terrestre. Tuttavia, questi mondi sono molto lontani dallo standard originale, a causa della caduta. Di conseguenza, la provvidenza di salvezza è l’opera di Dio, il quale lotta per riportare cielo e terra all’ideale di creazione originale, il nuovo mondo di creazione, dall’ambiente che è sotto il controllo di Satana. (161-218, 15.2.1987)

La storia umana può essere suddivisa in tre stadi: l’era dell’Antico Testamento, l’era del Nuovo Testamento e l’era del Completo Testamento. A cosa fa riferimento l’era dell’Antico Testamento? Fa riferimento ad un’era in cui venivano fatte delle offerte sacrificali per salvare i figli. Era una preparazione per la venuta del Figlio di Dio. L’era del Nuovo Testamento è l’era nella quale Gesù è stato il sacrificio per ricevere i Genitori. Ecco perché, nell’era del Secondo Avvento, sono venuti lo sposo e la sposa, in preparazione dell’arrivo dei Genitori. Nell’era del Completo Testamento, il Reverendo Moon, con il titolo di Vero Genitore, ha sofferto per quaranta anni in modo che Dio potesse essere ricevuto sulla terra. Grazie a ciò, possiamo realizzare l’unità tra Dio e gli esseri umani. (227-94, 10.2.1992)

Quando parliamo dei Veri Genitori e dell’era del Completo Testamento, ci riferiamo al fatto che Adamo ed Eva raggiungono la perfezione e ritornano nel luogo in cui non esiste la caduta. Le donne di tutto il mondo sono considerate come parte del corpo della Vera Madre. Adamo è una persona, e anche Eva è una persona. Questo è importante. Adamo deve essere una persona perfetta, e lo stesso deve avvenire per Eva. (266-64, 11.12.1994)

Cosa rappresenta l’era del Completo Testamento? L’era del Completo Testamento rappresenta il compimento della promessa di Dio; e cioè che Egli sta dando la Sua Benedizione all’umanità. Nell’era dell’Antico Testamento, la Benedizione non esisteva; nell’era del Nuovo Testamento, la Benedizione era desiderata; e nell’era del Completo Testamento, la Benedizione è ottenuta. L’ideale di creazione di Dio non consiste forse nel fatto che Adamo ed Eva si debbano unire in matrimonio incentrati su Dio, collegando così la forza vitale incentrata sul Suo amore alla vita di Adamo ed Eva e lasciando in eredità la Sua linea di sangue? Se ciò fosse avvenuto, essi sarebbero divenuti i Veri Genitori. Il vero amore è davvero grande. (291-178, 11.3.1998)

Vi è un solo esemplare di Veri Genitori. Essi sono i soli Genitori dell’umanità. L’era del Completo Testamento è l’era nella quale i Veri Genitori compaiono per la prima volta nella storia umana. (248-226, 1.10.1993)

8.1.2. L’era del Completo Testamento è dichiarata tramite la vittoria dei Veri Genitori

Nel 1992 ho proclamato al mondo la venuta del Messia e dei Veri Genitori. Da quel momento, ho gettato in campo tutte le forze e quest’anno, 1993, ho annunciato “I Veri Genitori e l’era del Completo Testamento” in America a partire dal 13 maggio. Ho creato l’ambiente nel quale tutto ciò si sarebbe potuto realizzare. Come sapete, l’America è la nazione che rappresenta l’intero mondo. È la nazione che costituisce il punto d’arrivo della sfera culturale cristiana. Ora, con i Veri Genitori al centro, stiamo entrando in una nuova era; stiamo cioè entrando nell’era del Completo Testamento. È la prima volta che sulla terra viene fatta questa dichiarazione. Con quanta ansia Dio deve aver atteso questo momento! In che misera situazione si è trovato Dio nel corso di tutta la storia! Ora si è avvicinata l’era della speranza; siamo entrati nell’era nella quale possiamo proclamare i Veri Genitori. Questo è un evento storico che porta in sé tutto il significato della storia universale. Fino ad oggi, in tutta la storia umana, non si è mai verificato un evento simile. (248-175, 3.8.1993)

I venti anni dal 1972 al 1992 costituiscono il periodo durante il quale siamo andati oltre la missione del Cristianesimo, con la Corea che svolgeva il ruolo centrale. Al livello nazionale, ho compiuto la condizione di indennizzo che corrisponde all’era dell’Antico Testamento. Il Sacro Matrimonio dei Veri Genitori nel 1960 e le nostre attività in America a livello globale corrispondono al rapporto tra l’era dell’Antico Testamento e l’era del Nuovo Testamento. Hanno lo stesso contenuto. Lo stabilirsi dei Veri Genitori a livello globale si è concluso in quel periodo. È per questo motivo che ho annunciato l’era del Completo Testamento, che è il periodo nel quale possiamo vivere con Dio. Noi, membri della Chiesa dell’Unificazione, siamo giunti nell’epoca in cui possiamo vivere con Dio. (248-175, 3.8.1993)

Cos’è l’era del Completo Testamento? Si riferisce al tempo in cui la famiglia dei Veri Genitori ha ottenuto la vittoria completa, ed è andata oltre la sfera caduta del mondo. In questo ambiente, i nemici che hanno cercato di colpire la famiglia del Reverendo Moon sono scomparsi. Questo è avvenuto perché sono stati sconfitti nel confronto. Anche se siete dei campioni di tiro, se venite sconfitti alle Olimpiadi, potete ancora dire di essere i migliori? Al contrario, dovreste restituire la vostra medaglia di campione. (234-295, 27.8.1992)

Le parole “L’era del Completo Testamento e i Veri Genitori” non hanno nulla a che fare con Satana. Una volta che compaiono le parole “L’era del Completo Testamento e i Veri Genitori”, Satana deve ritirarsi. Questo tempo è un tempo privilegiato. Quindi, tutti devono raggiungere la perfezione al tempo del Secondo Avvento. (252-130, 14.11.1993)

L’era di Adamo, l’era di Gesù, e l’era dei Veri Genitori. Perché tre stadi? L’era di Adamo rappresenta lo stadio di formazione, l’era di Gesù lo stadio di crescita, e l’era dei Veri Genitori rappresenta lo stadio di completezza. È attraverso questi tre stadi o generazioni che si svolge la restaurazione dell’Eden nell’era dell’Antico Testamento, la restaurazione dell’Eden nell’era del Nuovo Testamento, e la restaurazione dell’Eden nell’era del Completo Testamento. Ora non c’è nessuno a parte che io che può far questo nell’era del Completo Testamento. (229-69, 9.4.1992)

L’era del Completo Testamento è un tempo di ritorno alla famiglia. L’unificazione inizia dall’individuo. Non potete entrare nel Regno dei Cieli, nemmeno dopo decine di migliaia di anni, se non avete superato questo ostacolo. Non potete restaurare il diritto del primogenito, cosa che può essere fatta solo portando Satana alla sottomissione volontaria. Non va sottomesso con la forza, ma attraverso la persuasione. Vi siete arresi volontariamente o con la forza? Dal momento che siete stati persuasi, dovreste arrivare a persuadere, giusto? In questo modo, le famiglie celesti in terra e in cielo, e tutta l’egemonia vittoriosa ottenuta nel corso di migliaia di anni, si realizzeranno in un sol colpo attorno alla famiglia, mentre tutte le nazioni saranno in posizione di parità. Questo è il progetto dal quale i Veri Genitori ricaveranno uno stampo che servirà da modello; uno stampo che dovrà essere distribuito, e del quale dovranno essere fatte delle copie. Allo stesso modo, le famiglie dei cinque miliardi di esseri umani che oggi esistono si innesteranno come un’unica famiglia globale e ritorneranno alla Nazione – il Regno dei Cieli della liberazione che era andato perduto. Questa è l’era del Completo Testamento, l’era nella quale la promessa di Dio si compie. (245-157, 28.2.1993)

Ciò che è andato perso durante l’era dell’Antico Testamento deve essere recuperato. Nell’era dell’Antico Testamento, venivano sacrificate tutte le cose; nell’era del Nuovo Testamento, veniva sacrificato il figlio; e nell’era del Completo Testamento, è stato sacrificato il Genitore. In rapporto a tutto ciò, quindi, dobbiamo rinnegare tutto, inclusi i genitori e i figli della nostra stessa famiglia. Per poter restituire al cielo tutto ciò che Satana ha sottratto, dobbiamo offrire al cielo tutto ciò che abbiamo, rinnegarlo e inoltre aggiungere un amore più grande dell’amore del mondo di Satana. In questo modo, rinnegando tutto, verrà il momento in cui avremo pagato l’indennizzo necessario per restaurare l’era dell’Antico Testamento, l’era del Nuovo Testamento, e l’era del Completo Testamento. È il momento della liquidazione totale. Vi sto dicendo queste cose in modo tale che, seguendo il principio di resurrezione, le famiglie benedette potranno evitare di essere catturate da Satana e potranno essere liberate. Le cose rappresentano l’era dell’Antico Testamento, il Secondo Adamo rappresenta l’era del Nuovo Testamento, e il soggetto partner rappresenta l’era del Completo Testamento; tutte queste cose devono cambiare direzione di 180 gradi centrandosi su Dio. Tutto ciò che vi apparteneva, deve essere restituito al Genitore che lo porta a Dio. Dobbiamo resuscitare l’amore.

Noi come individui siamo nello stadio di formazione, la nostra famiglia è nello stadio di crescita e la nostra tribù è nello stadio di perfezione. Questi tre stadi si devono unire. (216-204, 31.1.1991)

La cosa più importante nel corso della storia è la comparsa della sfera del popolo eletto. In quest’era, sto cercando di connettere questa sfera a livello mondiale con la fondazione di tre stadi di sviluppo: formazione, crescita e completezza. Gli israeliti corrispondono al livello di formazione, il cristianesimo al livello di crescita, e la Chiesa dell’Unificazione al livello di completezza. Se la sfera di Israele era il centro dell’era dell’Antico Testamento, il cristianesimo era il centro dell’era del Nuovo Testamento, e la Chiesa dell’Unificazione è il centro dell’era del Completo Testamento. L’era del Completo Testamento è il tempo della realizzazione. Cosa deve essere realizzato? Individui, famiglie, tribù, popoli, nazioni, e il mondo, devono essere portati alla completezza. Centrati su cosa? Centrati sull’amore di Dio, sulla Sua vita e sulla Sua linea di sangue. Tramite tutto ciò, ogni cosa deve essere collegata. Questa è la tradizione dell’unica linea di sangue, dell’unico amore e dell’unica vita. Se ciò avviene, Satana dovrà abbandonare tutto. Tramite questo innesto, il legame di Satana con la linea di sangue scompare. (226-275, 9.2.1992)

L’era del Completo Testamento inizia con la missione dei messia tribali. Se tutte le famiglie si innestano a questi messia tribali, senza che sia necessario attraversare un corso di indennizzo, i muri del mondo terrestre e del mondo celeste crolleranno. In altre parole, possiamo ritornare alla posizione di cittadini del Regno dei Cieli. Ciò vuol dire che possiamo entrare nella sfera della famiglia reale del Regno dei Cieli. Quindi, una volta che i messia tribali metteranno il loro padre e madre fisici nella posizione di veri genitori, i loro luoghi d’origine verranno connessi direttamente al Regno dei Cieli. Quindi, i loro madri e padri fisici potranno essere nella posizione di venir restaurati alla linea di sangue dei genitori che hanno raggiunto la perfezione, senza avere nulla a che fare con la caduta. Attraverso tutto ciò avverranno degli eventi straordinari, grazie ai quali tutti i vostri luoghi d’origine diverranno il Regno dei Cieli.

La cosa più importante è che, nell’era del Completo Testamento, viviamo assieme a Dio. Quindi, dobbiamo porre queste tre condizioni, e cioè il cambiamento della linea di sangue, il cambiamento della proprietà, e il cambiamento del cuore. Dovete quindi mettere in pratica nelle vostre famiglie i quattro regni del cuore, le tre sovranità, e il regno della famiglia reale. Una volta che tutto ciò è portato a termine con successo, tutto è compiuto. Questa è l’ultima missione che le famiglie benedette devono intraprendere. Questa è la vostra ultima missione, il vostro destino. (226-275, 9.2.1992)

L’era del Completo Testamento, centrata sui Veri Genitori, è il tempo in cui riceviamo la Benedizione centrati su Dio. È questo l’ideale che si realizzerà al Secondo Avvento e che aprirà la via alla liberazione di tutti i popoli e dell’umanità intera, trascendendo ogni cosa; allora si realizzerà il mondo unito di pace e unificazione. Ricevere l’era del Completo Testamento centrata sui Veri Genitori implica la Benedizione che sarà data al mondo intero. (287-14, 10.8.1997)

Nell’era del Completo Testamento, ho dato la Benedizione allo stadio del completamento. Quindi, tutte le persone possono stare sullo stesso livello, e i loro discendenti possono ricevere la Benedizione. Oggi vivono sulla terra cinque miliardi di esseri umani, i discendenti dei tre grandi antenati. Dando la Benedizione sulla base della sfera della liberazione dei tre grandi antenati, tutti loro potranno ricevere la stessa grazia in pari proporzioni. Questo per il fatto che sono ora connessi al rapporto genitore-figlio. Un tale momento è giunto; siamo in un tempo di grande urgenza. (252-139, 14.11.1993)

Ora dobbiamo restaurare la proprietà. Per servire Dio, nell’era dell’Antico Testamento venivano sacrificate le cose, nell’era del Nuovo Testamento veniva sacrificato il figlio, e nell’era del Completo Testamento veniva sacrificato il genitore. Cosa dovremmo fare ora? Dovete prendere la posizione di padre e di madre ed agire per loro conto. I figli rappresentano l’era del Nuovo Testamento e tutte le cose rappresentano l’era dell’Antico Testamento. Poiché sia l’Antico Testamento che il Nuovo Testamento e il Completo Testamento scaturiscono dalla gamma del vero amore di Dio, dovete pagare indennizzo per aver deviato dall’amore di Dio, ritornare dal proprietario originale e restituirGli tutto ciò che Satana controllava. (208-345, 21.11.1990)

8.2. Attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta

8.2.1. Il Principio di creazione di Dio e l’assoluta fede e l’assoluta obbedienza

Dopo aver creato Adamo ed Eva nel Giardino di Eden, Dio diede loro un unico comandamento, dicendo loro di non mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. Ciò implicava avere fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta, ma Adamo ed Eva fallirono. Quando Dio diede loro quel comandamento, Egli stesso si stava attenendo ad una fede assoluta, un amore assoluto ed una obbedienza assoluta. Quindi, i Suoi partner avrebbero dovuto fare la stessa cosa per raggiungere l’unità. Purtroppo, fallirono.

Negli ultimi giorni, perché gli esseri umani caduti possano tornare al mondo originale ed entrare nel Regno dei Cieli, devono passare attraverso la porta dei Veri Genitori. Per far questo, devono compiere atti che testimonino della loro assoluta fede, assoluto amore ed assoluta obbedienza, che nel Giardino di Eden non sono stati messi in pratica. Altrimenti non possono entrare in questo nuovo mondo. Essi devono aggrapparsi ai Veri Genitori e seguirli, senza mai lasciarli andare, con un atteggiamento di assoluta fede, assoluto amore ed assoluta obbedienza. Dio è il partner soggetto. Egli ha perso i Suoi partner d’amore che non hanno portato i frutti dell’assoluta fede, dell’assoluto amore e dell’assoluta obbedienza. Ha perso la famiglia di Adamo ed Eva con i loro figli. Nessuna forza può impedirvi di aggrapparvi al Reverendo Moon. Ai vincitori dell’unificazione, tutta la creazione dirà “Amen!” e griderà “Mansei!” (282-41, 16.2.1997)

Quando Dio ha creato l’universo, lo ha fatto sulla base dell’assoluta fede. Perciò, qualunque cosa Dio abbia detto, verrà assolutamente realizzato. Non vi è nulla che non possa essere realizzato. Inoltre, lo scopo della creazione è quello di avere dei partner oggetto di amore, di amore assoluto. Non vi è spazio per il dubbio, per i ripensamenti. Dopo di ciò vi è l’assoluta obbedienza. Assoluta obbedienza significa non avere un senso di “sé”; nemmeno Dio fa eccezione a questa regola. (274-201, 3.11.1995)

Dio ha iniziato la creazione di tutte le cose sulla base della assoluta fede. Ha iniziato a creare in modo da poter avere dei partner oggetto di assoluto amore. Assoluta obbedienza significa fare assoluta astrazione da “sé”. È uno stato di zero assoluto, il nulla assoluto. Una volta che Dio ritorna allo zero, inizia automaticamente un movimento circolare. Dal momento che tutto è stato dato, e non c’è più nulla da dare, Dio ritorna al fondo. Questo processo è divenuto l’origine del movimento dell’universo. Quindi, dopo aver investito tutto, si va verso il basso per prepararsi a risalire ancora una volta. (282-68, 10.3.1997)

Al tempo della creazione, Dio creò sulla base dell’assoluta fede, dell’assoluto amore e dell’assoluta obbedienza. Quando rimane lo stadio di un vuoto completo, si può attaccare al più piccolo aspetto dell’esistenza assoluta e diventare una cosa sola. Ecco come l’unità, l’unità totale, si realizza naturalmente. Quando si crea l’unità e si produce la pienezza, come un tipo di zona di alta pressione, ecco che si crea un movimento circolare. Allo stesso modo, se investite totalmente voi stessi nella posizione di zero assoluto, si può produrre un tipo dinamico di movimento.

Quando applico questo principio e investo tutto me stesso per l’universo sulla base dell’assoluta fede, dell’assoluto amore e dell’assoluta obbedienza, verrà il momento in cui il mondo si unirà in modo naturale e la zona di alta pressione sarà completamente riempita. È quindi logico che l’unificazione del mondo avverrà in modo naturale, senza conflitto. (273-297, 29.10.1995)

Dio allevò Adamo ed Eva desiderando che fossero assolutamente fedeli. Egli desiderava che la famiglia di Adamo ed Eva si basasse sulla fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, perché l’amore assoluto doveva avere come ambiente il mondo ideale che Dio aveva creato con assoluta fede. Ma Adamo ed Eva caddero, distruggendo così lo standard dell’assoluta fede, violando lo standard dell’assoluto amore, e abbandonando lo standard dell’assoluta obbedienza. Dove possono andare questo tipo di persone? Sono destinate ad andare all’inferno.

Il comandamento che Dio diede ad Adamo ed Eva aveva a che fare con l’amore, che è simboleggiato dal frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. Essi si sarebbero dovuti unire nell’amore di Dio, che aveva messo in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. Tuttavia, essi persero quella posizione, ed oggi il Reverendo Moon è venuto e sta spiegando come tutto ciò si può restaurare. È straordinario che sia stato definito un sistema di verità che le persone possono accettare come base teorica e che può essere applicato per rimodellare le loro vite. Dovete capire che voi siete nella posizione di re e regine e di uomini e donne ricolmi di doni spirituali, cosa che è più preziosa dell’essere miliardari o presidenti di tutte le nazioni. (273-299, 29.10.1995)

Dio ha creato con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, e aspirava ad un mondo unificato di assoluto amore. Dio stesso ha messo in pratica queste cose: assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Quindi anche noi dobbiamo inevitabilmente metterli in pratica per guadagnare il diritto di essere partner di Dio. Anche se dobbiamo andare fino alla morte, o perdere la nostra vita, dobbiamo attenerci allo standard di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Solo allora potremo, come Suoi figli, riflettere l’immagine del Padre che ha percorso tutta la storia, investendo continuamente e dimenticando ciò che aveva investito al fine di trovare l’assoluto amore. Ecco perché Gesù venne sulla terra e dichiarò che il modo per andare nel Regno dei Cieli era il seguente: «Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia la salverà». (273-299, 29.10.1995)

Stiamo cercando di recuperare ciò che fu perso dalla famiglia di Adamo: l’assoluta fede, l’assoluto amore… Cos’è l’assoluto amore? Lo scopo di Dio per la creazione è trovare dei partner d’amore. Per trovare dei partner d’amore assoluti, Dio stesso si è attenuto ad una formula di amore assoluto. Quindi, assoluta obbedienza significa che nemmeno il vostro modo di pensare può esistere. Io devo donare tutto e dimenticarlo. Dio stesso non mette enfasi sul proprio valore quale creatore del cielo e della terra. Egli si abbassa. Dal momento che Dio investe totalmente Sé stesso mentre va verso il basso, e il suo partner sale fino ad andare addirittura più in alto della posizione di Dio, allora entrambi resuscitano. (282-323, 7.4.1997)

Dobbiamo amare Dio. Dobbiamo avere assoluta fede in Dio. Con assoluta fede, dobbiamo amare Dio in modo assoluto ed obbedirGli in modo assoluto. Perché? Per poter ricevere l’amore di Dio ed ereditare il diritto di proprietà.

Dio ha creato cielo e terra con assoluta fede e assoluto amore, e nella posizione di assoluta obbedienza. L’ideale di creazione di Dio deve possedere lo standard di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Adamo ed Eva erano gli esseri centrali, i partner oggetto d’amore per Dio. Quindi, poiché la creazione è stata creata con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, questi diventano gli standard dell’esistenza.

Anche il cristianesimo insegna fede, speranza e amore. Quale dei tre il più importante? L’amore. È esattamente la stessa cosa. Dio ha creato tutte le cose con assoluta fede e assoluto amore. Nell’assoluta obbedienza non c’è il senso di sé; essa richiede che siate consapevoli solo degli altri. La speranza non si riferisce al tempo presente; si riferisce piuttosto alle aspettative future del partner oggetto. La speranza è la stessa per entrambi. (284-135, 16.4.1997)

Noi parliamo di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Ogni cosa viene realizzata in questa sfera. Dio stesso ha creato i Suoi partner d’amore con assoluta fede. Li ha creati dopo aver proclamato: «Io ho questa fede!» ed ha investito completamente Sé stesso con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza.

L’assoluta fede si basa sull’assoluto amore e l’assoluta obbedienza si basa sull’assoluto amore. Questa è la corrente di pensiero fondamentale dell’eterno mondo spirituale, ed è anche il pensiero principale della terra. È la corrente di pensiero principale di entrambi i mondi: il Regno dei Cieli in terra e il Regno dei Cieli in cielo. Dovete quindi avere questo tipo di concetto. Fin quando lo manterrete, potrete andare dappertutto. Potrete andare non importa dove. (292-271, 27.4.1998)

Proprio come Dio ha creato tutte le cose con piena autorità, investendo assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, anche voi dovete ergervi nella stessa posizione. Non dovete fallire nel divenire partner oggetto del partner soggetto nel regno ideale creato da Dio, e nell’unirvi con Lui. Dovete sapere che io, il Reverendo Moon, credo assolutamente nell’intero contenuto del Principio. Ecco cosa dovete capire. È qualcosa che dovete amare in modo assoluto. Non c’è altro. Anche se fossi costretto ad abbandonare il mio mondo, la mia famiglia, mia moglie, i miei figli, io amo il Principio più di ogni cosa in modo assoluto. Gli obbedisco in modo assoluto. Sto investendo tutta la mia vita in esso. Io investo ogni cosa e poi dimentico. Fino ad oggi, avete forse compreso l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza solo a livello di concetti, ma non sono dei concetti. Sono qualcosa che dovete realmente mettere in pratica. (293-92, 24.5.1998)

Dovete sapere che Dio viene liberato dalla liberazione dell’umanità. Liberare la famiglia significa consolare Dio della perdita della Sua famiglia. Liberare la tribù significa consolare Dio della perdita della Sua tribù, e costruire una nazione significa liberare Dio del dolore della perdita della Sua nazione. Ciò che sto facendo nel corso della mia vita è recuperare il cosmo perduto al fine di consolare Dio del Suo dolore. Non ho un mio desiderio personale, non ho dei pensieri miei. Semplicemente metto in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. Se mi venisse detto che devo morire, non esiterei a morire. Non cerco di evitare qualcosa, anche a costo della vita. (300-72, 21.2.1999)

L’armonia dell’amore porta un mondo di pace e unità. Voi, membri della Chiesa dell’Unificazione, non potete negarlo. Questo perché anche se ricercate per decine di migliaia di anni, non ricercherete più di quanto abbia fatto io. Se giungete a questa conclusione in modo chiaro, e la mettete in pratica con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, ogni cosa sarà completata.

Signore e signori, quando voi vi sposate, chiedete al vostro coniuge: «Ti fidi assolutamente di me, vero?» Se la vostra sposa vi chiedesse, la prima notte di nozze, «Quanto mi ami?» rispondereste: «Ti amo in modo assoluto con mente e corpo uniti; ti amo in modo assoluto con l’unità della mia mente e del mio corpo; ho assoluta fiducia in te», vero? (296-94, 3.11.1998)

La filosofia dei Veri Genitori è semplice: il suo nucleo è assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Si tratta di una assoluta fede centrata sull’amore. Questo è un concetto. L’amore è il centro di ogni cosa. L’amore è invisibile, ma lo sperimentate.

Poi, l’obbedienza si mette in pratica. Perché l’amore diventi reale, dobbiamo obbedire. Lo scopo dell’obbedienza è realizzare qualcosa di più grande; per far ciò dobbiamo investire tutto noi stessi. Crescere per sé stessi non porta allo sviluppo completo. La tradizione di Dio di infinito amore si espande dappertutto continuamente. Il problema è il rapporto tra marito e moglie. Ecco perché la mia prima dichiarazione di Jardim e stata assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Tramite essa ritorniamo alla posizione originale di Dio al tempo della creazione. (296-94, 3.11.1998)

La sfera del dominio basato sulle realizzazioni nel Giardino di Eden, la sfera del diretto dominio, o la sfera del diretto dominio che segue la realizzazione della parte di responsabilità dell’umanità: tutte queste si riferiscono alla realizzazione della nostra responsabilità, dopo la quale dobbiamo ricevere la Benedizione incentrata sull’amore; questa è la visione del Principio, vero? Quando aderite a questa visione, dovete rassomigliare completamente a Dio nella vostra mente e nel vostro corpo. Dio ha creato tutte le cose sulla base dell’assoluta fede, dell’assoluto amore e dell’assoluta obbedienza. Quindi, a meno che gli esseri umani, Adamo ed Eva, si uniscano con assoluta fede, e prendano la posizione di partner oggetto di Dio tramite l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza, non c’è alcuna possibilità di divenire uno con Lui. In quell’unico punto di incontro, essi possono raggiungere lo standard di unità; non può esserci nemmeno un minimo scarto. Questo è logico ed estremamente serio. (285-72, 21.4.1997)

Cos’è la caduta? La caduta significa non aver avuto assoluta fede. Dovete saperlo. Dio ha insistito sull’assoluta fede, sull’assoluto amore e sull’assoluta obbedienza! Perché? Perché in questo modo poteva trasmettervi l’intero ideale di amore. Perché ciò possa avvenire, dovete rassomigliare a Lui. (282-297, 7.4.1997)

Assolutezza significa unità. È una strada che porta all’uno, non al due. Come ci colleghiamo a questa unica strada? Possiamo farlo vivendo per gli altri. Dio ha creato anche con questo concetto. Assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Nemmeno Dio ha altri concetti. Significa nessuno, proprio zero. (281-217, 13.2.1997)

Quando Dio ha creato Adamo ed Eva, ha avuto assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Poiché Dio ha creato in questo modo, i Suoi partner devono dimostrare assoluta fede ed assoluta obbedienza. Altrimenti non possono entrare nella sfera dell’amore di Dio. Questo è il luogo di divisione tra il Regno dei Cieli e l’inferno. Questo è il contenuto del comandamento. (278-128, 1.5.1996)

Gli americani, poiché sono individualisti, dicono: «Noi siamo i migliori; chi è questo Reverendo. Moon? È solo il fondatore della Chiesa dell’Unificazione, allora cosa ha a che fare con me?» Quando il Reverendo Moon parla di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, loro dicono: «Ma che razza di parole sono queste? Sono le parole di un dittatore, di un re?» Il dittatore o il re è Dio. Egli è il vero dittatore o il vero re. Il falso dittatore o falso re è Satana. Dovete sapere ciò. Se dite a Dio di non agire come proprietario, pensate che lo farebbe? La risposta è eternamente no. (293-297, 7.6.1998)

8.2.2. La vita di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza vi manda direttamente nel Regno dei Cieli

Dobbiamo stabilirci liberando la sfera del quarto Adamo. I Veri Genitori devono insegnarvi tutto ciò prima di andare nel mondo spirituale. Il Reverendo Moon mette in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza centrati sulla famiglia assoluta. Ecco perché Dio serve quella famiglia. La strada eterna del vero amore è collegata a ciò. Se non mettete in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore non metterà radici. Quando il germoglio nasce, perché possa crescere deve essere nutrito. Perché cresca, dovete investire tutto il vostro sangue e la vostra carne e sacrificarvi per lui. (295-163, 19.8.1998)

Non abbiamo più bisogno dell’indennizzo. Né abbiamo bisogno di salvezza. Quindi, dobbiamo seguire le leggi del cielo e della terra centrati sul Principio, e insegnare assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Ora la nuova legge sta nascendo. Sta nascendo la nuova costituzione. Se mettiamo in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza in terra, si realizza il Regno dei Cieli eterno. Dalla terra, dovrete essere in grado di vedere, sentire e conoscere, in modo naturale, il mondo del cielo. (293-274, 2.6.1998)

Dio ha creato sulla base dell’assoluta fede e con il cuore di assoluto amore e assoluta obbedienza. Per questo motivo, la Chiesa dell’Unificazione deve mettere in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza nel luogo dove serviamo il genitore celeste e i genitori terreni che hanno il titolo di Veri Genitori. Perciò, centrati sulla famiglia d’amore che è basata sull’ideale di creazione, tutti possono unirsi e stabilire l’egemonia vittoriosa, fondazione sulla quale la nazione sovrana dell’amore ha potuto iniziare. Oggi stiamo vivendo in questa era. (303-155, 17.8.1999)

Le famiglie benedette sono le persone che hanno ereditato la linea di sangue di vera vita di Dio, e con le quali Dio può essere connesso, sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico. quindi Dio può guidarle come preferisce. Perciò da oggi in poi Dio spinge in avanti la storia della restaurazione, senza condizioni di indennizzo, sulla base della Sua volontà e con tutta la Sua autorità. Il problema è vedere se voi siete adatti o no; se potete stabilire un rapporto reciproco con Dio. Una volta che vi determinate e vi unite al modello di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, tutto andrà per il meglio con la velocità del fulmine, tracciando una linea nel mondo orizzontale. Una volta che divenite veri figli e siete in unità con Dio e con l’assoluto amore e la linea di sangue di Dio, l’intero universo vi verrà trasmesso in eredità come Suoi figli. Quindi, ogni cosa appartiene a voi. Quando vi unite in amore, ogni cosa diventa vostra. (300-303, 11.4.1999)

Le famiglie benedette hanno lo stesso valore del mondo e dell’universo. Come figli della linea di sangue diretta del Reverendo Moon, esse possono agire in suo nome. Quando ho dato loro la Benedizione, l’ho fatto perché, seguendomi, potessero diventare migliori di me. Perciò, una volta che avete un cuore di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, potete fare le cose che ho fatto io. Quando Dio ha creato, ha iniziato con questo tipo di cuore. Dio, il partner soggetto, ha detto: «Basta una parola perché compaia il partner oggetto d’amore!» Questa è assoluta fede. Su questa base, Egli incontra il partner di assoluto amore. Per essere un proprietario dell’amore, è indispensabile che ci sia un partner d’amore. Ecco perché anche Dio stesso obbedisce in modo assoluto all’amore. Quando diamo una risposta assoluta, allora nasce un movimento circolare. (301-74, 16.4.1999)

Nel Giardino di Eden, Dio creò con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. La sfera di unità in amore tra Dio e gli esseri umani viene creata attraverso l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. Il Regno dei Cieli in cielo e il Regno dei Cieli in terra devono essere la sfera di unità in amore di Dio e degli esseri umani. Tutti i Suoi figli, che sono come il Dio assoluto, vi potranno liberamente esercitare la loro piena autorità; e questi due mondi saranno luoghi nei quali essi potranno viaggiare liberamente. Possiamo infine liberare Dio solo quando diveniamo persone in grado di fare questo tipo di cose. (301-85, 16.4.1999)

A causa della mancanza di fede tutto fu distrutto. Ciò avvenne poiché i nostri progenitori non amarono Dio in modo assoluto. Caddero a motivo della loro incapacità di amare e di obbedire a Dio in modo assoluto. Ecco perché i Veri Genitori hanno dovuto indennizzare tutto ciò e hanno preparato la strada maestra che tutti dobbiamo seguire. Quindi, se vivete con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza verso i Veri Genitori, allora anche se cielo e terra vi chiamano giorno e notte, se vi svegliano fino a dieci volte, obbedirete lo stesso.

Non dovete perciò lamentarvi anche se vi si sveglia cento volte durante la notte. Questa è obbedienza. L’obbedienza consensuale nasconde in sé ancora una parte dell’“io”, ma nella completa obbedienza ciò non esiste. Dovete obbedire anche se ciò significa seguire mille volte al giorno. (300-238, 23.3.1999)

Il mondo in terra e il mondo in cielo si uniscono con Dio al centro. Si uniscono con i Veri Genitori al centro e con il simbolo dell’unificazione. Dio ha creato con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, e per questo motivo anche Lui viene sulla fondazione della trascendenza totale, dell’immanenza totale, dell’autorità totale e dell’onnipotenza. Poiché siano tornati allo stato originale della creazione, perché qui possiamo trovare i partner oggetto dell’amore, dobbiamo investire e dimenticare con un cuore di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Imitando ciò che Dio stesso ha fatto, anche noi dobbiamo mettere in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza nei confronti di questo mondo in quanto rappresentanti di Dio. (303-153, 17.8.1999)

Le vostre famiglie rappresentano sia la storia che il cielo e la terra. Diventate famiglie assolute, uniche, immutabili ed eterne, che servono Dio con assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza; in questo modo le vostre famiglie diverranno tribù eterne, popoli eterni, e creeranno così il Regno dei Cieli eterno; viene l’era in cui il Regno dei Cieli in terra sarà direttamente connesso al Regno dei Cieli in cielo, e si creerà un unico mondo unito. (295-255, 8.9.1998)

8.2.3. Lo standard di unità è assoluta fede e assoluto amore

La strada tramite la quale possiamo portare Dio alla realizzazione e alla liberazione grazie all’amore, è la strada della restaurazione, che i Veri Genitori hanno realizzato. Proprio come i Veri Genitori hanno percorso la via dell’assoluta fede, dell’assoluto amore e dell’assoluta obbedienza di fronte a Dio, anche voi dovete percorrere la stessa via di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza di fronte ai Veri Genitori. Solo allora io sarò con voi, sul vostro stesso livello. (280-33, 13.10.1996)

Assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Ecco ciò che nel Giardino di Eden Dio chiese ad Adamo ed Eva: di mantenere fede al comandamento che aveva dato loro. Dio aveva detto: «Io ho creato ogni cosa con uno standard assoluto, per poter trovare i partner d’amore. Voi dovete raggiungere quel livello». Ecco perché a voi viene chiesto di mettere in pratica assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Nell’obbedienza non c’è alcun senso di sé. (284-183, 17.4.1997)

Come è difficile la strada della restaurazione! Io non devo violare gli sforzi fatti da altri per arrivare a questo livello. Se lo avessi fatto, non avrei le qualifiche per essere il Vero Genitore, non avrei le qualifiche per essere lo sposo, non avrei le qualifiche per essere il fratello maggiore, e non avrei le qualifiche per essere il fratello minore. Ho fede assoluta perché ho questo tipo di cuore. Io devo mettere in pratica l’assoluta fede. Assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Ecco perché investo e dimentico, e vi guido ogniqualvolta posso, e allevo persone alla mia filosofia di amore, e poi vi dono queste persone che amo più di chiunque altro. Voi siete i discendenti dell’arcangelo caduto. In tale posizione, potete forse avere un partner con il quale sposarvi? Non potete. Perciò prendo una parte del corpo di Adamo e lo innesto, mettendovi nella posizione di miei fratelli minori, e vi unisco.

Caino, nella posizione di Satana, colpì suo fratello minore a morte, vero? Cosa faremo questa volta? Anche noi colpiremo a morte il nostro fratello minore? Il fratello maggiore è colui che salva tutti. Ecco perché vi sto dicendo di mettere in pratica l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. (290-321, 4.3.1998)

Ci restano ancora dei percorsi di indennizzo, ma ho realizzato un’ampia strada lungo questi percorsi. Le vostre famiglie devono percorrerli, ma come rappresentante ho creato un’autostrada per tutti coloro che sono nel mondo satanico. Di conseguenza, se passate attraverso la sfera del cuore diventando uno con me, il Vero Genitore, nel quale credete in modo assoluto, che amate in modo assoluto, e al quale obbedite in modo assoluto, potrete essere innestati in me e percorrere liberamente i cammini che ho aperto. Ecco perché vi insegno l’assoluta fede, l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. Centrati sullo standard dell’ideale di vero amore, che Dio aveva creato nella famiglia di Adamo, e come partner oggetto che ha quello standard e si è unito al Vero Padre, voi dovete superare l’ambiente individuale e collegare la vostra tribù e i vostri parenti. Dopo aver superato l’era della famiglia, siamo oggi nell’era dei parenti di sangue. (284-161, 16.4.1997)

Dovete sapere che questa persona è diventata il Vero Genitore, che va oltre i buoni genitori individuali, e rappresenta la nuova nazione che va oltre le nazioni, il nuovo mondo che va oltre il mondo del male, l’individuo che va oltre le persone cadute, e il Re che va oltre i re. Quindi, amando questo individuo in modo assoluto, sarete in grado di andare vittoriosamente oltre il mondo di Satana, e oltre l’odioso ambiente del mondo caduto. Perciò, di fronte alla sua volontà, e nella posizione di partner soggetto, dovete determinarvi ad unirvi in assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, e ad andare avanti. Questo deve essere il credo dei membri della Chiesa dell’Unificazione, che stanno lottando per salvare e ricreare il mondo caduto. (277-80, 31.3.1996)

È solo il vero amore che può unire la mente e il corpo che sono stati divisi dal falso amore. Perciò dovete mettere in pratica il vero amore. Dovete seguire assolutamente gli ordini dei Veri Genitori. Ciò è possibile solo su quella base; è impossibile al di sotto dello standard di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. (274-199, 3.11.1995)

Non dovete assolutamente separarvi dal Reverendo Moon. Dovete mettere in pratica assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Se fallite ci sarà un divario. Non ci deve essere alcun divario fra noi. Allora, potete avere fede in me? Ho vissuto in questo modo o no? (290-129, 15.2.1998)

Nell’era del Completo Testamento, le famiglie devono stabilirsi. Ciò richiede assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Portiamo perciò a compimento l’ideale dell’unità tra mente e corpo, e realizziamo la sfera di liberazione del Regno dei Cieli in terra e in cielo. Questa è l’ultima cosa da fare. Sto parlando dello stabilirsi delle famiglie. Dobbiamo realizzare la sfera di liberazione creando il Regno dei Cieli in terra e in cielo. Dobbiamo purificare il cielo ed ogni altra cosa. (292-320, 27.4.1998)

Verrà il tempo in cui sarete separati da me. Dovete andare tra la gente, e la mia strada mi condurrà verso un luogo più elevato. Quando mi dirigo verso la posizione verticale, può il luogo verticale mescolarsi a ciò che è orizzontale? L’orizzontale deve seguire il verticale e salire, vero? Devono avere lo stesso angolo. Se i loro angoli divergessero, cadrebbero. Ecco perché dovete unirvi in modo assoluto centrandovi sullo standard verticale di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. Si tratta di assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza. (300-163, 3.3.1999)

Dovete a qualunque costo diventare individui che possono ricevere tutta la sfera dell’eredità con la quale Dio vi benedice a livello di famiglia e di cui vi sto parlando. Per far ciò, dovete amare sulla base dell’assoluta fede. Dovete mettere in pratica l’assoluto amore e l’assoluta obbedienza. Anche se doveste abbandonare la vostra famiglia e nazione, dovete ergervi su questa fondazione e diventare una famiglia che cancella il dolore dei nostri progenitori per non essere stati in grado di mantenere fede al comandamento che era loro stato dato. Facendo ciò potete andare direttamente nel Regno dei Cieli come famiglia vittoriosa di liberazione. Questa è una grazia speciale che il Reverendo Moon vi concede. In effetti è una grazia speciale. Per sapere se è vero o no, morite e vedrete. Lo scoprirete subito. Sono molto serio. (274-181, 29.10.1995)

8.3. Portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore

8.3.1. L’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore è lo scopo della creazione di Dio

Dio, il partner soggetto di vero amore, ha creato gli esseri umani quali Suoi partner di vero amore. L’ideale d’amore di Dio si compie solo attraverso gli esseri umani. Lo scopo della creazione di Dio consiste nel realizzare il mondo dell’assoluto ideale nel quale Dio e gli esseri umani si uniscono nell’amore. Gli esseri umani sono quindi stati creati come i partner oggetto dell’amore più elevato e profondo di Dio. Di tutti gli esseri della creazione, gli uomini sono i soli partner oggetto che si rivestono del corpo sostanziale di Dio. Nascono come il corpo visibile di fronte al Dio invisibile. Quando gli esseri umani raggiungono la perfezione, diventano templi di Dio. Essi diventano così gli esseri sostanziali visibili nei quali Dio può sempre entrare e dimorare liberamente e in pace. L’ideale globale di Dio, del vero amore assoluto, si realizza e giunge alla completezza attraverso gli esseri umani in un rapporto verticale tra genitori e figli. (277-198, 16.4.1996)

Fino ad oggi, nessuno ha mai compreso qual è il punto di contatto tra l’amore di Dio e l’amore dell’umanità. Senza capire questo punto, non potete chiamare Dio “Padre”. Quella parola non è rilevante per Dio. Adamo ed Eva sono il corpo di Dio. Quindi, quando Adamo ed Eva raggiungono la perfezione, la natura interiore di Dio si manifesta nella mente dell’uomo, e la forma esteriore di Dio si manifesta nella mente della donna. La cerimonia del matrimonio in fisico di Adamo ed Eva è la cerimonia nuziale di Dio. Quando andrete nel mondo spirituale, capirete che è proprio così. Vedrete che queste teorie incomprensibili sono tutte corrette. Dovrete quindi prendere possesso dell’amore di Dio; solo allora la vostra ambizione sarà soddisfatta, e potrete dire: «Finalmente sono davvero felice e soddisfatto». (252-119, 14.11.1993)

Quando gli esseri umani diventano perfetti raggiungono la natura divina, e diventano perfetti come il Padre Celeste, ottenendo così un valore che è comparabile a quello di Dio. Dio è l’Essere Assoluto, ma non può realizzare il Suo ideale di vero amore da solo. E questo perché l’ideale di amore necessariamente richiede l’esistenza di un partner. A questo punto, dobbiamo capire qual è il rapporto tra l’inizio e il completamento del vero amore di Dio e del vero amore dell’umanità. Cosa sarebbe successo se Dio, senza creare gli esseri umani come assoluti partner oggetto di vero amore, avesse cercato di realizzare l’inizio ed il completamento del Suo vero amore in qualche altro modo? Gli ideali di vero amore di Dio e degli esseri umani avrebbero avuto motivazioni diverse per ciascuno, e la direzione e lo scopo delle due forme d’amore sarebbero stati differenti. (282-209, 13.3.1997)

Dio è la radice dell’amore, la radice della vita, la radice della linea di sangue, e la radice del Regno dei Cieli in terra e del Regno dei Cieli in cielo. Quando Adamo ed Eva si sposano, Dio entra nei loro cuori e realizza l’unità d’amore. Dio è il Vero Genitore verticale, e Adamo ed Eva sono i Veri Genitori orizzontali. Dal momento che siamo nati dalla carne e dal sangue di queste due coppie di genitori, la nostra mente diventa l’io verticale e il nostro corpo diventa l’io orizzontale. Poiché la sfera dell’unità di Dio e dell’umanità in amore si realizza in questo modo, coloro che realizzano l’unità di mente e corpo in amore diventano figli di Dio. Quando diventano principi e principesse di Dio, sviluppano un rapporto di genitore-figlio con Dio, ed ereditano ogni cosa da Lui. Quando questi figli diventano mariti e mogli, e si uniscono totalmente sulla base del vero amore, diventano la famiglia che vive con Dio, e quella famiglia diventa una base della pace e dell’ideale. Un uomo ed una donna, ognuno la metà dell’altro, si uniscono ed iniziano e portare a compimento l’ideale d’amore quali partner di Dio. In altre parole, portando alla perfezione gli esseri umani quali esseri di valore infinito tramite il vero amore, anche Dio porta alla perfezione il vero amore, e completa il mondo dell’ideale di creazione nel quale dimora il Suo ideale di amore eterno. (254-106, 1.2.1994)

Quando realizziamo l’unità di mente e corpo e l’unità di marito e moglie, torniamo naturalmente a Dio. La fondazione di vero amore deve essere stabilita centrata su Dio. Questa è la sfera di perfezione, unificazione e unità. Questa è la fondazione dell’unificazione. In questo caso, Dio stesso opera per l’unificazione. Non vi è nulla che possa separare l’unità tra Dio e l’umanità in amore. Non vi è alcuna forza che possa strappare l’uno dall’altro. (249-144, 8.10.1993)

Dio, che desidera realizzare la perfezione e il completamento attraverso il vero amore tra il Creatore e gli esseri umani, ha bisogno di una condizione di unità con loro. Ecco perché Dio aveva bisogno di un comandamento da dare ai nostri progenitori. Sapendo che erano in un livello di immaturità nel corso di tutto il loro periodo di crescita, Dio stabilì una condizione per trasmettere loro il preziosissimo vero amore; il comandamento era questa condizione. (282-209, 13.3.1997)

8.3.2. Come si realizza l’unità tra Dio e gli esseri umani?

Dove vengono allora stabiliti lo standard di perfezione dei figli, lo standard di perfezione dei fratelli e delle sorelle, lo standard di perfezione dei mariti e delle mogli, e lo standard di perfezione dei genitori? Dove viene stabilita la sfera di unità tra Dio e gli esseri umani? Quando gli esseri umani, creati da Dio come Suoi figli, raggiungono la maturità e si uniscono, in quale posizione sarà Dio? Questi sono punti importanti. Per chiarire l’essenza dell’universo, questi punti devono essere rivelati in modo chiaro. Se non vengono chiariti, dovremo affrontare un serio problema. (249-282, 11.10.1993)

Su cosa io, il Reverendo Moon, ho dovuto più penare? Sul problema di come realizzare l’unità tra Dio e l’umanità in amore. Ecco il problema: quale spiegazione teorica fornire. Se questo punto non viene chiarito, non si può definire uno schema teorico. Tutto viene distorto se non viene definita la posizione fondamentale dell’amore umano. (249-223, 10.10.1993)

L’amore di Dio e l’amore dell’umanità: ecco il punto centrale. Il problema è se l’amore di Dio e l’amore dell’umanità sono dello stesso colore oppure no. Questo è un grave problema. Come si integrano l’amore di Dio e l’amore dell’umanità? Senza integrazione, e senza una base di unità totale in amore, né Dio né gli esseri umani possono stabilirsi insieme. Anche se Dio gioisce, se gli esseri umani hanno una base diversa per gioire in amore, nasce un serio problema. (257-58, 13.3.1994)

Come realizziamo l’unità tra Dio e l’umanità? Dio è il Padre verticale di vero amore. Egli è il Padre centrato sul vero amore. Dio, allora, è vicino o distante? È visibile ai vostri occhi oppure no? Perché è invisibile? Perché è troppo vicino a voi. Se qualcosa è troppo vicino, non potete vederlo. Nemmeno nel mondo spirituale potrete vederLo. Ma questo non significa che non ci sia. Egli esiste. Non c’è nessuno che abbia visto l’amore, non c’è nessuno che abbia visto l’aria. (249-31, 7.10.1993)

Mentre ricercavo le risposte alle domande fondamentali, continuavo a pensare a come realizzare l’unità tra Dio e l’umanità. Questa è una questione importante. Se non la risolviamo, il punto di partenza e il punto di arrivo non coincideranno. Nel pieno della ricerca, un’idea mi colpì come un fulmine: il vero amore viaggia lungo il percorso più breve. Questa formula chiariva tutto. Se il legame tra cielo e terra era l’amore vero, quella sarebbe stata la distanza più corta tra i due. In altre, parole, esiste una sola linea perpendicolare. Vi può essere una sola linea che forma un angolo di 90° con il piano orizzontale. È il percorso più diretto e più breve. (250-153, 14.10.1993)

Nel mondo degli atomi, gli elettroni orbitano attorno ai protoni. Nel mondo delle molecole, gli ioni positivi e negativi interagiscono. Chi interagisce, lo fa con un centro di riferimento. Anche l’uomo e la donna interagiscono. Incentrati su cosa? Interagiscono incentrati sull’amore. Anche Dio e gli esseri umani interagiscono. Cosa significa la frase “unità tra Dio e l’umanità”? Noi usiamo anche il termine “unione”. L’unità viene raggiunta incentrati su cosa? Incentrati su cosa parliamo dell’unità tra genitori e figli e dell’unità tra marito e moglie? Ne parliamo incentrati sull’amore. Genitori e figli, e marito e moglie, sono uniti come un unico corpo. Questa è l’unità tra Dio e l’umanità. Incentrata su cosa? Sui soldi, sul potere politico, o sulla conoscenza? Senza dubbio è incentrata sull’amore. Che tipo di amore? Il vero amore, l’amore divino. Che tipo di amore è l’amore divino? È l’amore assoluto. Cos’è l’amore assoluto? È l’amore allineato con l’eternità. È l’amore eterno. (251-120, 17.10.1993)

L’unità tra Dio ed ogni persona; questa è la sfera dell’unità tra Dio e l’umanità. Se lo standard dell’ideale che permette a Dio di essere soddisfatto, e quello che permette agli esseri umani di essere soddisfatti, non coincidono, nasce un serio problema. Questi due standard devono coincidere perfettamente. Devono essere assolutamente lo stesso, sia orizzontalmente che verticalmente. Se formano un angolo di novanta gradi, davanti e dietro, e destra e sinistra, le dodici posizioni, inclusi i quadranti superiore e inferiore, e quelli sinistro e destro, si incontrano esattamente in ogni punto a novanta gradi. (223-346, 20.11.1991)

Perché ci sposiamo? Per portare alla perfezione l’amore. Se diciamo che orizzontalmente, sinistra e destra, o est e ovest, sono un uomo ed una donna, il loro vero ideale consiste nel collegarsi passando attraverso la linea retta, la linea più breve. Vi è un solo percorso diretto dell’amore per collegare il verticale con l’orizzontale; e non è altro che l’angolo di novanta gradi. Se questo si inclina da una parte in questo modo, non funziona più perché diventa un ovale. Non saranno più tutti uguali. È solo l’angolo a novanta gradi che può stare su un’uguale posizione e sullo stesso standard. Non vi è un altro luogo, ma solo con un angolo a novanta gradi, che si crea l’unità tra Dio e l’umanità. (224-167, 24.11.1991)

Dio creò prima di tutto Adamo come Suo proprio corpo. Adamo è il figlio di Dio, ed allo stesso tempo Dio creò prima di tutto Adamo come Suo corpo. Adamo è il figlio di Dio, ed allo stesso tempo è Dio stesso incarnato in Adamo. Poi, Dio ha creato Eva come partner di Adamo, nel desiderio di portare alla perfezione l’amore orizzontale, e cioè l’ideale dell’amore coniugale. Eva è la figlia di Dio, ed allo stesso tempo la sposa che doveva portare alla perfezione, in fisico, l’ideale di Dio dell’amore orizzontale. Il luogo nel quale Adamo ed Eva raggiungono la perfezione, e consumano il loro amore dopo il matrimonio sotto la benedizione di Dio, è anche il luogo nel quale Dio riceve la Sua sposa fisica. L’ideale di amore assoluto di Dio discende verticalmente e partecipa lì dove l’ideale di amore coniugale di Adamo ed Eva porta orizzontalmente il suo frutto. Il vero amore di Dio e il vero amore dell’umanità iniziano proprio in quel punto, centrato sul punto di inizio di verticale e orizzontale, portano frutto, e raggiungono la perfezione. (277-198, 16.4.1996)

Chi sono Adamo ed Eva? Sono coloro che, incentrati sull’ideale d’amore, si uniscono orizzontalmente. L’orizzontale deve incontrare il verticale ad un angolo di novanta gradi, e stabilire un punto focale. Lo stesso è vero per la posizione di davanti e dietro, destra e sinistra, sopra e sotto. Cosa significa? Dal momento che Dio è il partner soggetto delle caratteristiche duali, entra nelle menti di Adamo ed Eva, che sono focalizzati su quel tipo di amore. Di conseguenza, la cerimonia di matrimonio dei nostri progenitori che non sono caduti diviene la stessa cerimonia di matrimonio di Dio. (223-267, 12.11.1991)

Dove va a dimorare Dio? Dio dimora nelle menti di Adamo ed Eva, le Sue caratteristiche duali, vero? Questi hanno la stessa radice. In questo modo, si manifestano nei figli. Essi sono connessi dall’amore, centrati sulla mente, sul corpo e sullo spirito, ed hanno la stessa radice. Quindi, quando hanno dei figli sulla base di questo amore, questi figli andranno forse all’inferno? Nessuno potrà toccarli o influenzarli. Il corpo assoluto, la mente assoluta, lo spirito assoluto, l’uomo assoluto, la donna assoluta, creano l’unificazione tramite l’amore assoluto di Dio e tramite gli organi sessuali, che sono l’origine della vita, l’origine dell’amore, e l’origine della linea di sangue. (194-343, 30.10.1989)

Adamo ed Eva vennero ad esistere come le caratteristiche duali del Dio invisibile. È come se due esseri invisibili fossero un unico essere. Essi si uniscono nel vero amore. Dio riveste così il carattere maschile. Poi Egli ricompare attraverso Suo figlio e Sua figlia, che prendono la posizione di partner oggetto in rapporto al Suo carattere maschile. Quando crescono e diventano marito e moglie in amore, Dio discende in quel punto; Egli è nella posizione di Genitore invisibile ed essi sono nella posizione di genitori visibili, e diventano un unico corpo nell’atto d’amore. (222-317, 6.11.1991)

Dove avviene l’unione tra verticale e orizzontale? Dove avviene l’unione tra cielo e terra? Avviene di fronte allo standard verticale. La via dell’amore è la via più diritta e più breve.

Per rispondere a queste domande ho dovuto penare davvero tanto. Nella mia ricerca sono arrivato a capire che l’amore verticale e orizzontale sono proprio al centro dell’universo. Come sono riuscito a capirlo? Perché non possiamo andare liberamente in linea verticale. Se potessimo farlo, non potremmo muoverci e resteremmo bloccati sempre sullo stesso punto. Ma se lasciamo l’orizzontale e amiamo solo verticalmente, saremmo bloccati in questo modo. Il problema allora è come collegarsi e, se esiste l’amore del cielo e della terra, come questi dovrebbero unirsi. È un problema molto serio. Ma ciò che ho compreso è che l’amore viaggia lungo la traiettoria più diretta e più breve. (214-232, 2.2.1991)

Riflettendo su cosa il Reverendo Moon ha sofferto di più, mentre meditava sul nucleo fondamentale dell’universo? Sul problema di come l’amore viaggia e si realizza. Lo scoprire questo singolo elemento, e cioè che l’amore viaggia lungo il percorso più diretto e più breve, ha risolto ogni cosa. Se l’amore discende dall’alto, se il cielo è considerato in alto e la terra in basso, e scende giù sulla terra dal cielo, quale strada prende? Prende la via più diretta e rapida. E qual è questa via? È il percorso perpendicolare, vero? Non vi è nessun altro percorso che quello perpendicolare, che costituisce la via più rapida e veloce. Se l’amore viaggia lungo la via più rapida e veloce, il punto in cui cielo e terra si stabiliscono può essere solo un punto su un piano perfetto. Non possono essere due, ma solo ed assolutamente uno. (211-77, 29.12.1990)

Dove ho detto che si incontrano l’amore di Dio e dell’umanità? Qual è il punto in cui si stabiliscono? Quel punto diviene il punto nel quale si stabilisce l’amore, nel quale si stabilisce la vita, e nel quale si stabilisce la linea di sangue. Oltre che in quel luogo, non c’è alcun modo in cui si possono collegare amore, vita e linea di sangue. Dov’è quel luogo? È là dove le vite di un uomo e di una donna sono collegate. È là dove si incrociano le linee di sangue di un uomo e di una donna. La vita, l’amore e la linea di sangue di Dio, e la vita, l’amore e la linea di sangue di un uomo e di una donna, si collegano in questo unico punto. E i loro discendenti nascono in questo punto. (205-63, 7.7.1990)

Quando Adamo ed Eva hanno dei figli di bene, e diventano veri genitori, Dio occupa fisicamente la Sua posizione di Genitore eterno, e realizza il Suo ideale e il Suo desiderio di avere un numero infinito di cittadini del Regno dei Cieli in cielo e in terra grazie alla loro moltiplicazione di generazione in generazione. (277-198, 16.4.1996)

8.3.3. Dobbiamo restaurare l’ideale di unità tra Dio e l’umanità in amore

Se si fosse stabilito il rapporto di vero amore tra Dio e gli esseri umani centrato su un grande vero amore, e si fosse così realizzata la famiglia che incarna l’unità tra Dio e l’umanità in amore, che Dio aveva desiderato come proprio ideale al tempo della creazione, oggi andremmo direttamente nel Regno dei Cieli senza doverci preoccupare se andremo in cielo o all’inferno. Il problema è che, se Dio e gli esseri umani non si uniscono in vero amore come partner soggetto – partner oggetto al punto di partenza, il vero amore di Dio e quello dell’umanità avranno scopi e direzioni diversi; il loro amore inizierebbe come due differenti forme d’amore. Sarebbe così impossibile trovare il mondo assoluto dell’ideale desiderato da Dio e dagli esseri umani. (275-54, 31.10.1995)

Cos’è il matrimonio? È la perfezione dell’io. È la perfezione di un uomo e di una donna, e allo stesso tempo la perfezione di tutte le cose orizzontali. E poiché qui abbiamo figli e fratelli, si disegna questa linea. Poiché qui vi sono fratelli e sorelle, marito e moglie, e genitori, l’alto e il basso, la sinistra e la destra, e il davanti e dietro del Regno dei Cieli si uniscono, e formano una sfera ideale. Dio allora occupa il punto centrale del matrimonio. Viene a vivere nella famiglia e in essa stabilisce la Sua dimora.

Di tutte le forze che entrano in questo spazio, non ve ne è alcuna che non abbia superato questo standard. Perciò, se chiedete dove è Dio, e specialmente se chiedete dove è Dio nel marito e nella moglie, qual è la risposta? La risposta è il ventre. Ecco dove è. È nel ventre che si trova la radice dell’amore. Sin dall’inizio della storia, le risposte a domande come qual è la struttura del mondo spirituale, e a cosa somiglia, sono state finalmente rivelate attraverso il Reverendo Moon. Nessun altro ha mai conosciuto queste cose. (252-119, 14.11.1993)

La caduta di Adamo ed Eva è il peccato immorale che ha rigettato l’ideale di vero amore di Dio. Adamo ed Eva, prima della caduta, dovevano mantener fede al comandamento, ma caddero mentre erano in uno stato di immaturità durante il periodo di crescita.

L’unione del primo amore dei nostri progenitori, che è allo stesso tempo la perfezione dell’amore di Dio, sarebbe dovuta essere la motivazione di grandi feste nel corso delle quali Dio, Adamo ed Eva, e tutte le cose, si sarebbero inebriati di gioia e di benedizioni. Sarebbe dovuta essere una cerimonia sulla base della quale l’amore, la vita e la linea di sangue di Dio sarebbero iniziati e si sarebbero installati negli esseri umani.

Questi, invece, coprirono le loro parti inferiori e si nascosero dietro un albero, tremanti di paura. Questo perché, in violazione della via celeste, avevano perpetrato una relazione immorale, che aveva dato origine al falso amore, alla falsa vita ed alla falsa linea di sangue. (288-126, 26.11.1997)

Satana entrò là dove Dio sarebbe dovuto entrare. Adamo ed Eva e Satana si sposarono, vero? È la stessa cosa. Se Adamo ed Eva non fossero caduti, il vero amore di Dio e l’amore dell’umanità si sarebbero uniti in un unico punto. Essi dovevano cominciare in uno stesso punto; se vi fossero stati due punti, ci sarebbero stati due mondi diversi e due direzioni diverse. Ma se avessero realizzato l’unità tra Dio e l’umanità, e fossero andati in un’unica direzione, gli individui che fossero nati sarebbero andati in un’unica direzione e avrebbero raggiunto la perfezione; la famiglia che ha un’unica direzione avrebbe raggiunto la perfezione; e anche la tribù, il popolo, la nazione e il mondo che hanno un’unica direzione avrebbero raggiunto la perfezione. Essi si sarebbero uniti in amore. E ciò è in accordo alla teoria. (265-80, 20.11.1994)

Qual è la differenza tra le chiese cristiane tradizionali e la Chiesa dell’Unificazione? Una differenza sta nel fatto che la Chiesa dell’Unificazione ha restaurato l’unità tra Dio e l’umanità centrata sull’amore. Le teologie tradizionali definiscono Dio come santo, e gli esseri umani come profani e peccatori. Ma allora come possono unirsi l’amore di Dio e l’amore dell’umanità? Quelle teologie non possono rispondere a questa domanda. Il problema è che esse pensano che il Dio assoluto può fare qualsiasi cosa. Questa era la motivazione principale per cui i cristiani hanno sparso così tanto sangue dovunque sono andati. Usando male il comandamento di Dio, hanno invaso e catturato; hanno prodotto dittatori. Il mondo, però, non funziona in quel modo. Dal punto di vista della natura originale di Dio, non può essere così. (249-145, 8.10.1993)

8.4. La sfera di liberazione e la sfera di completa libertà nel Regno dei Cieli in terra e in cielo

8.4.1. Costruire il Regno dei Cieli in terra e in cielo tramite il vero amore

Se Adamo ed Eva non fossero caduti, cosa avrebbe desiderato dare loro Dio? Dio desiderava benedirli e sposarli, far sì che dessero vita a dei figli dei quali avrebbe potuto gioire; desiderava che costituissero la Sua famiglia, nella quale avrebbe potuto provare gioia, e che formassero la Sua tribù e il Suo popolo, moltiplicandosi. Quando si fossero ulteriormente espansi e avessero coperto il mondo, su quale filosofia si sarebbero basati? Quello sarebbe stato il mondo del Dioismo e della filosofia incentrata su Adamo. Se quel mondo avesse avuto una filosofia, questa sarebbe stata la filosofia incentrata su Adamo. Se quel mondo avesse avuto una visione dell’universo, questa sarebbe stata la visione dell’universo di Adamo, una filosofia incentrata su Adamo. Se avesse avuto una visione del cosmo, sarebbe stata la visione del cosmo di Adamo, e se avesse avuto una visione della vita, sarebbe stata la visione della vita di Adamo, basata su quella filosofia incentrata su Adamo. Non ci sarebbe stato alcun problema razziale. Il colore della pelle cambia a causa dell’ambiente, e non c’è problema se le persone hanno diversi colori di pelle. Allora, perché ci sono tante lingue nel mondo? Perché Dio le differenziò, a causa della caduta dei nostri progenitori. (156-202, 25.5.1966)

La formazione di una nazione richiede la sovranità. Richiede il territorio. Quando prendiamo in esame la questione della realizzazione del Regno dei Cieli in terra da questo punto di vista, chi è il proprietario del Regno dei Cieli? Chi è il sovrano? Di certo è Dio il sovrano. E il popolo da chi è formato? È formato dall’umanità. Allora, qual è il territorio? È il pianeta terra. (96-15, 1.1.1978)

In una sola generazione durante la mia vita, fino ai miei ottanta anni, sono determinato a liberare completamente il mondo spirituale. Poi la terra, il cielo, marito e moglie, e la famiglia, andranno nel Regno dei Cieli. Marito e moglie devono entrare nel Regno dei Cieli insieme, non possono entrarci da soli. Quando le porte dell’inferno e le porte del Regno dei Cieli saranno completamente aperte, essi vi entreranno formando una spirale. I loro antenati li seguiranno come una scorta formando una linea. In passato Satana ha scavato delle fosse usando i loro desideri egoistici per impedire loro di andarci, per migliaia e decine di migliaia di anni. Li ha obbligati a percorrere il suo cammino. Ora tutto ciò è stato abolito. Sembra una bugia, vero? Ma questo è quanto accadrà. Aspettate e vedrete. Perché? Perché io so molto bene cosa accade nel mondo spirituale. Se non agite in questo modo, vi sarà un problema per le future generazioni. (300-74, 21.2.1999)

Dobbiamo normalizzare il mondo in terra e il mondo in cielo, e anche l’inferno. Dobbiamo essere in grado di aprire le porte per raggiungere il Regno dei Cieli, dobbiamo riuscire a distruggere le porte dell’inferno e ad aprire le porte del Regno dei Cieli. Dobbiamo fare tutto ciò, in modo che Dio sia libero di andare e tornare, sia in questo mondo terreno che nel mondo spirituale. La dolorosa soglia chiamata inferno non è necessaria a Dio. Tutto ciò deve essere eliminato. Chi sa queste cose? Allora, cos’è che io, il Reverendo Moon, ho realizzato? Ho demolito la porta individuale, e tutto ciò che era bloccato nell’inferno in terra e nell’inferno nel mondo spirituale. Ora dobbiamo costruire un’autostrada. Quindi, dovremo normalizzare tutto. Non solo in terra, ma anche nell’intero mondo spirituale. Quindi, deve essere realizzata la normalizzazione al livello della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione, del mondo e del cosmo. Come possiamo realizzare tutto ciò? Deve essere realizzato tramite la famiglia formata da un uomo e da una donna. (302-226, 14.6.1999)

I Veri Genitori stanno dando la Benedizione nel mondo fisico, a tutti i tipi di persone, indipendentemente dalla loro provenienza. Grazie a questo legame, le sfere della liberazione dell’individuo, della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione, verranno realizzate sulla terra. Queste sfere di liberazione non vengono realizzate nel mondo spirituale. In questo modo, vi è una fondazione in terra per collegare la nazione d’amore del Regno dei Cieli e la nazione d’amore del cosmo.

Quindi, l’intero mondo spirituale e l’intero mondo fisico, incentrati sui Veri Genitori, devono unirsi, e fare una pulizia generale. Ecco come potranno raggiungere la perfezione della Benedizione dal livello di individui, famiglie, tribù, popoli, nazioni e mondo – fino al cosmo. In questo modo, mentre la sfera di unità delle famiglie benedette nei mondi fisico e spirituale si apre, viene stabilita la fondazione dell’ideale del Regno dei Cieli centrato sull’Adamo non caduto, tra tutte le famiglie durante tutta la storia; e nascerà il Regno dei Cieli in terra e il Regno dei Cieli in cielo, nella posizione di eguale valore, e sarà il luogo nel quale Dio verrà e dimorerà. Dio è il Genitore verticale, e i Veri Genitori sono i genitori orizzontali, che possono portare la normalizzazione sulla terra.

Quindi, nel giorno Chil Pal Jeol (giorno 7.8), è stata proclamata la sfera del Sabato cosmico del Genitore del Cielo e della Terra, ed è iniziata una nuova era. Dobbiamo ora completamente superare ogni cosa attraverso il Gu Gu Jeol (Giorno 9.9.). (303-257, 9.9.1999)

Quando la marea si ritira, i rifiuti si allontanano con essa. Viceversa, quando la marea rimonta, le cose che si erano allontanate per ultime ritornano per prime. Lo stesso avviene per la restaurazione tramite indennizzo: quando l’acqua e la luna raggiungono il momento di unità per creare una marea, io posso mettermi al centro e annunciare che sono pronte. E quando la superficie dell’acqua diventa piana, le benedirò come più e meno, e in questo modo espellerò completamente Satana.

Questo è il modo nel quale espelleremo il falso genitore e ci uniremo ai Veri Genitori. Poiché tutto ciò è stato fatto, potremo distruggere l’inferno, e dare la Benedizione anche ai nostri antenati nel mondo spirituale. Oggi, centinaia di milioni, decine di miliardi, e centinaia di miliardi di spiriti stanno ricevendo la benedizione. Sono i nostri antenati che guidano il mondo spirituale verso il Regno dei Cieli. In terra, centrati sul vero amore, i nostri discendenti stanno unendo la posizione verticale del padre e del figlio. Il punto di partenza per collegare l’est e l’ovest è la fondazione della famiglia centrata sul vero amore. (300-224, 14.3.1999)

Da oggi entriamo nell’era in cui i gruppi nazionali ed etnici possono unire le loro forze. In questo modo le nazioni, le tribù e le famiglie qui sulla terra potranno unirsi ed entrare nella sfera dell’unificazione. In questo modo il mondo cambierà rapidamente, e coloro che vanno controcorrente non saranno lasciati in pace dagli spiriti malvagi. Fino ad oggi Satana ha cercato di portarli all’inferno, ma oggi li porta nel Regno dei Cieli. Quindi Satana e i suoi adepti coopereranno, e anche i loro antenati desidereranno portarli nel Regno dei Cieli. Quindi, dal momento che nessuno sta bloccando la strada del Regno dei Cieli, la sfera della liberazione è realizzata, e in questo modo entreremo nell’era futura della globalizzazione. (298-221, 8.1.1999)

Il mondo spirituale – inclusi gli islamici, i seguaci di Confucio, i seguaci di Buddha – sta attendendo la comparsa dell’ideologia centrata sui Veri Genitori, l’ideologia di Adamo. Dal momento che il mondo deve andare in direzione dell’unificazione, quando il lavoro dei Veri Genitori raggiunge il livello globale in terra, tutte le barriere religiose scompariranno; i frutti del lavoro del movimento di unificazione automaticamente compariranno sulla terra, come risultato delle attività del mondo spirituale. Quindi, quando l’insegnamento della Chiesa dell’Unificazione diverrà una filosofia globale, cosa accadrà? Gli spiriti nel mondo spirituale non resteranno nel mondo spirituale. Dal momento che il loro obiettivo è raggiungere la perfezione in terra e poi tornare nel mondo spirituale percorrendo un percorso contrario, verranno tutti sulla terra. E tutti loro verranno impegnati in varie attività. Il desiderio delle centinaia di miliardi di persone nel mondo spirituale è vedere che i membri della Chiesa dell’Unificazione si diffondano in tutto il mondo e costituiscano l’avanguardia di questa nuova corrente ideologica. Essi incoraggeranno gli spiriti, dicendo: «Muovetevi, muovetevi, muovetevi, muovetevi!» Se siamo in sintonia con tutto ciò, e se nel mondo spirituale verrà realizzata l’unità, il mondo si trasformerà nel mondo governato da Dio. Quindi, di fronte al titolo dei Veri Genitori, il mondo eterno continuerà per sempre. (161-222, 15.2.1987)

Oggi abbiamo raggiunto la sfera della liberazione anche nel mondo spirituale. Siamo impegnati in un movimento che vuole normalizzare sia il mondo spirituale che la terra. La primavera è vicina. La primavera del Regno dei Cieli e della terra si sta avvicinando. Fino ad oggi, anche se la primavera era già giunta nel Regno dei Cieli, sulla terra era l’estate. Tuttavia, ora che l’estate è passata, ed è subentrato l’inverno sulla terra, sta giungendo la primavera. Poiché la primavera può digerire tutto – tutti gli ideali e la felicità eterna del Regno dei Cieli – e può resuscitare nuove vite, una volta che giungerà sulla terra inizierà una nuova era. Allora, cosa dovranno fare il Reverendo Moon e la Chiesa dell’Unificazione? La parola “pace” è nel nome di tutte le sue nuove organizzazioni, inclusa la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. (301-288, 5.5.1999)

Dal momento che siamo entrati nell’era della liberazione, l’universo, guardando questa terra, sta gioendo. Non potete immaginare quanto gioisca oggi! Vedo che dall’inizio di quest’anno fino ad oggi, domina un’atmosfera di celebrazione. Oggi, qualunque cosa facciamo, la grazia divina ci segue e ci aiuta. La gente lotta duramente per afferrare questa grazia divina, ma nel nostro caso essa ci segue e ci aiuta. Ciò vuol dire che è venuto il momento in cui Dio e il mondo spirituale, i nostri innumerevoli antenati e le persone buone, tutti si sono mobilitati per aiutare questa terra; e viene l’era nella quale la sfera della liberazione può essere realizzata e tutto può essere trasformato. (298-226, 8.1.1999)

8.4.2. Promettiamo di portare alla perfezione la sfera della liberazione

Con cosa libereremo Dio? Con il potere? Con la forza? Cos’è la liberazione di Dio? Se delle persone vengono nella Corea del Sud dalla Corea del Nord e gioiscono, e delle persone vanno dalla Corea del Sud nella Corea del Nord, significa forse che Corea del Nord e Corea del Sud sono liberate? Cosa significa? Dio siede sul Suo trono in cielo nel mondo spirituale, ma ama anche coloro che sono nel fondo del mondo satanico. Anche quando va dalle famiglie povere, non importa chi siano, se queste famiglie servono e si occupano di Dio come l’essere più importante, sono felici e contente.

La Chiesa dell’Unificazione ha seguito un percorso storico molto difficile con me al suo centro fino ad oggi; durante questo periodo, ho parlato di come risolvere l’amaro dolore di Dio. Il nostro è stato uno sforzo volto a realizzare la liberazione. Anche se andassimo sul fondo di una discarica, il problema è se abbiamo o meno anche in questa situazione la capacità di gioire e di avere Dio con noi. Se volete sentirvi liberi, dovete mettervi in una posizione nella quale potete accettare qualunque situazione vi si presenti; anche se vi trovaste in una discarica. Solo allora sarete liberati. Se ciò vi preoccupa, non sarete liberati. (181-191, 3.10.1988)

Quando l’amore vero vi riempie, potete rimettere tutto in ordine in questo mondo creato da Dio. Cosa vuol dire? Coloro che hanno raggiunto la perfezione del vero amore possono vivere una vita nella quale faranno le cose che amano, come Dio; se lo desiderano, potranno creare delle cose o cancellarle. Potranno fare qualunque cosa liberamente ed a volontà. Assieme all’intuizione, potranno sperimentare l’onnipotenza. Il vero amore può conquistare ogni cosa. Può conquistare Dio ed anche Satana. Quindi, è Dio che viene liberato da me, e non viceversa. Quindi, stiamo cercando di realizzare sulla terra tutte le cose di valore che abbiamo cercato di recuperare nel mondo spirituale sin dal momento della caduta. Una volta che ciò sarà realizzato, cielo e terra verranno ribaltati. (292-277, 27.4.1998)

Durante gli ottanta anni della mia vita Dio deve essere liberato. Per far questo, i fatti relativi alla morte di Gesù devono essere risolti per il bene di tutta la restaurazione tramite indennizzo e per la sfera di liberazione, dal mondo spirituale al mondo fisico. Altrimenti non potrebbe assolutamente avvenire il Secondo Avvento. Per rendere possibile l’unità del mondo tramite la sfera culturale cristiana, sono state realizzate tutte le condizioni necessarie; ma se il messia viene su una fondazione che non ha ancora realizzato l’unità tra cielo e terra, e le persone invece di accettarlo gli si oppongono, cadranno nella trappola di Satana. Ecco perché il Reverendo Moon è stato portato nel deserto, nel quale è rimasto completamente solo. Nemmeno i miei genitori fisici mi hanno capito. Ma sono tornato a riva dopo aver percorso in quaranta anni il corso della storia di indennizzo. (211-198, 30.12.1990)

Ogni cosa deve essere liberata nel corso della mia vita. Quindi, tutte le cose sono nella posizione di essere liberate. Il valore della liberazione è veramente indescrivibile. La sfera della liberazione è stata stabilita sovrapponendo uno sull’altro, ed uno dopo l’altro, tutti i meriti degli sforzi di Dio per separare il bene dal male, sin dai nostri progenitori per tutto il corso della storia. Noi, famiglie benedette, rappresentiamo la sfera della liberazione; siamo nella posizione di essere stati liberati. Quindi, siamo offerte sacrificali, che rappresentano l’intera creazione, dagli oggetti meno nobili a quelli più gloriosi. Dovete capire che siete nella posizione di offerte sacrificali. (280-292, 13.2.1997)

Che splendido luogo è il regno del cuore! Non possiamo acquistarlo nemmeno con montagne d’oro. E non possiamo comprarlo nemmeno con un diamante grande quanto la terra. Ecco quanto è prezioso. È così prezioso che non può essere scambiato nemmeno con tutto l’universo. L’universo diviene nostro se stabiliamo un rapporto reciproco con il partner soggetto nella sfera del cuore. Anche Dio ci apparterrà. Come è meraviglioso avere il privilegio di essere degli uomini che conoscono il proprio valore, che hanno una sfera di libertà e di liberazione nella quale possiamo marciare a grandi passi nell’universo, abbracciando il cosmo come liberatori, abbracciando ogni cosa in amore dando direttive in modo naturale, e con il quale tutte le cose del cielo e della terra si armonizzano, e rispondono al loro comando! Questo è l’orgoglio della Chiesa dell’Unificazione. (210-320, 27.12.1990)

I nostri antenati sono i Veri Genitori. Noi li stiamo seguendo a motivo della grazia dei Veri Genitori. Tutto deve essere purificato, fino agli spiriti più bassi. Quando raggiungeremo la seconda fase, oltrepasseremo completamente la porta. Quando avremo superato i tre stadi – formazione, crescita e completezza – entro quest’anno 2000, verrà annunciata una nuova legge del cielo e della terra, in modo che tutte le ferite che i Veri Genitori hanno ricevuto dai falsi genitori su questa terra possano essere curate. È la nuova legge della liberazione del cielo e della terra. Ecco perché vi è stato dato il punto numero otto della Promessa della Famiglia, vero? In essa leggiamo: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, e di completare la sfera della liberazione e della totale libertà nel Regno di Dio in terra e in cielo, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento». Non si tratta di liberazione, ma della sfera della liberazione. La vostra famiglia non sarà più sufficiente. Dovrete prendere piena responsabilità per la vostra nazione e il vostro mondo mentre siete sulla terra. (293-252, 1.6.1998)

Se dovete ereditare la sfera della vittoria dei Veri Genitori, dovete vivere in assoluta obbedienza, in assoluto amore e in assoluta fede. Solo quando spargete sangue, sudore, e sacrificate tutto, in totale unità di cuore con cui siete desiderosi di diventare un sacrificio vivente per i Veri Genitori, e desiderate possedere più amore dell’amore dei Veri Genitori, i Veri Genitori possono essere liberati. La sfera della liberazione di Dio emerge solo quando la società diventa un luogo nel quale le persone amano più di quanto i Veri Genitori amano l’umanità. Solo quando i Veri Genitori hanno questo tipo di figli emergerà la sfera della liberazione nella quale essi potranno lodare i loro figli e gioire amandoli. (266-288, 1.1.1995)

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