Libro 10 – La Via nell’Era del Completo Testamento

CAPITOLO I – La visione della vita umana

Sezione 1. Che cos’è la vita?

1.1. I problemi della vita sono stati un labirinto

Perché nasciamo, perché dobbiamo vivere e dove dobbiamo andare? Non dovete pensare di essere stati voi a determinare la vostra nascita. Le persone vengono al mondo senza conoscere l’origine e lo scopo della loro nascita; ignorano la motivazione e lo scopo della loro esistenza.

La nascita, la vita e la morte non derivano delle nostre intenzioni. Allora di che cosa dobbiamo essere orgogliosi? Noi non abbiamo nessun controllo sulla nostra nascita, siamo dei semplici custodi in questa vita e non possiamo evitare la morte. Così, qualunque tentativo di lodare noi stessi o di indulgere nell’orgoglio è deplorevole. Una volta nati, siamo destinati a morire e ad andare nell’altro mondo. (7-178, 6.9.1959)

Fino ad oggi, nel corso della storia, la filosofia si è affannata a risolvere i problemi della vita umana. Sono emersi tanti filosofi che si sono dati da fare per proporre ogni genere di teorie sul vero valore dell’uomo e la perfezione, e per avere successo in modo da poter essere fieri davanti all’intero l’universo. Oggi, tuttavia, vediamo che tutte le ideologie e le affermazioni che hanno condotto a proporre dei nuovi sistemi ideologici sono state sperimentate nella pratica dalla società umana, ma si sono rivelate dei fallimenti; nessuna è andata a buon fine. (141-125, 20.2.1986)

Perché le persone vivono con leggerezza, detestando la morte, eppure nella mente hanno tante domande come: «Perché vivo? Qual è l’origine della mia vita?» Le risposte a queste domande non si possono trovare nei libri scritti dai filosofi perché lo scopo della filosofia consiste nel cercare e aprire la strada che porta verso Dio. Allora che cos’è la religione? La vita religiosa inizia imparando a conoscere Dio per vivere insieme a Lui. (186-12, 24.1.1989)

Qual è lo scopo della nostra vita? Dovreste riflettere ancora una volta su questa domanda. Dal momento che noi non siamo la causa, ne deriva che lo scopo non si trova soltanto in noi. Nessuno sarebbe contrario all’idea di essere felice nella vita, nessuno rifiuterebbe una vita agiata. Eppure, nessuno di noi è libero di vivere come vuole, anche se tutti desiderano essere fieri di sé stessi, vivere liberamente rispettando la propria volontà ed essere ricordati di conseguenza. Questi elementi contrastanti si possono trovare tutti dentro il nostro cuore. (7-178, 6.9.1959)

Supponiamo che viviate fino ad ottanta anni. Se togliete le ore che spendete per dormire vi rimangono circa cinquant’anni di vita. Potete dire che siete vivi quando dormite? Quando dormite siete come morti, perché non siete coscienti. Dormire è come essere morti tutto il tempo. Le ore che trascorrete ogni giorno a lavorare per guadagnare da vivere sono circa la metà delle ventiquattro ore della giornata. Ora, togliete il tempo che passate a mangiare. Dal tempo che rimane sottraete il tempo che spendete per fare delle visite, per andare alle feste degli amici, per festeggiare il 60° compleanno degli anziani del villaggio, per partecipare alle veglie funebri e ai funerali, o le ore che trascorrete a letto ammalati. In breve, se doveste escludere tutti i giorni che perdete per una qualunque ragione, non potete dire di aver vissuto veramente molto. Non sarà neanche la metà della vostra vita. Secondo un calcolo che ho fatto recentemente, è venuto fuori che sono più o meno sette anni. E anche così, di questi sette anni, quanti giorni potreste dire di avere vissuto veramente? (49-336, 24.10.1971)

La vita passa molto in fretta. Dopo aver raggiunto la maturità ed esservi fatti un’idea delle vicende del mondo, facendo cose di qua e di là, vi troverete a superare la soglia dei quarant’anni e subito dopo quella dei cinquanta. Dieci anni voleranno in un batter d’occhio e in quelli che sembrano solo pochi secondi avrete sessant’anni. Poi raggiungerete presto i settanta, ma solo per un minuto prima di invecchiare ancora. Pensando a questo, il detto: «La vita non è che un sogno fugace», non è mai parso così vero. (188-38, 16.2.1989)

La fortuna di una persona si allunga e si accorcia come un elastico. Se qualcuno che è nato con una fortuna che ha il valore di 100 ne spende 120 nel corso della sua vita, i suoi discendenti periranno. Se ne spende solo 80, può lasciare i restanti 20 come benedizione ai suoi discendenti. (78-332, 10.6.1975)

Potete cambiare la vostra fortuna ma non il destino che avete ereditato. Potete cambiare la vostra patria? Potete cambiare i vostri genitori? Per quanto la sovranità e i costumi di una nazione possano essere forti, questo non potrà mai cambiare il fatto che siete nati come il figlio o la figlia dei vostri genitori. Come si può vedere, anche la via della restaurazione è una strada stabilita dal destino. (172-55, 7.1.1988)

Quando fate una partenza sbagliata, andate a finire in un posto del tutto inaspettato. Per questo, quando una nave salpa verso il grande oceano, deve tracciare il suo itinerario sulla mappa e seguire la bussola dal momento in cui parte dal porto. Allora, qual è il porto di partenza della vita umana? Le persone non lo sanno. Dove possiamo trovare la direzione e la bussola che ci guida per raggiungere la nostra destinazione nel mondo dell’aldilà? Le persone non sono riuscite a trovarle e così sono andate vagando avanti e indietro. Per quanto ci provino, non riescono a superare le loro limitazioni umane. (172-28, 3.1.1988)

1.2. Qual è il nostro destino?

Dove andremo dopo questa vita? Bisogna risolvere questa domanda importante. Nel corso della storia le religioni e le filosofie sono sorte per far questo. Perciò non potete negare di essere anche voi imprigionati e travolti da questo destino.

Dal momento che è sempre così, dove cercano di andare la nostra mente e il nostro corpo? Dove cercano di andare i nostri cuori, i nostri desideri, le nostre speranze e nostri ideali? A cosa tende la nostra vita? Anche se non possiamo rispondere a queste domande, alla fine siamo comunque destinati a morire. Quando moriremo il nostro corpo sarà sepolto nella terra. Allora, nel giorno in cui i nostri corpi saranno sepolti, la nostra mente, il nostro cuore, i nostri ideali e persino le nostre speranze saranno sepolti insieme a loro? Scompariranno? Se non avete dei contenuti validi, delle soluzioni e una visione ben precisa, diventerete inevitabilmente delle persone infelici. (8-194, 20.12.1959)

Le cicale, per diventare adulte, devono prima nascere dalle uova e poi passare attraverso lo stadio di verme o stadio larvale. Mentre sono in quello stadio vivono sott’acqua o sottoterra, ma quello non è lo stadio finale del loro ciclo di vita. Il loro destino finale è volare nell’aria. Prima di poterlo fare, tuttavia, hanno bisogno di fare de i preparativi mentre sono sottoterra o sott’acqua, e questi preparativi sono indispensabili.

Per passare dallo stadio larvale allo stadio adulto, devono fare dei preparativi minuziosi per volare mentre sono nello stadio precedente. Per passare da uno stadio all’altro, devono prima liberarsi del loro involucro, la barriera finale che precede il loro stadio di maturità, e mutare in insetti adulti. Mentre vivono nell’acqua come ninfe, hanno bisogno di essere grosse e piatte, per galleggiare con facilità, ma quando sono diventate adulte e devono volare nell’aria, mantenere questa forma non andrebbe bene. Così devono subire una metamorfosi completa e adattarsi in modo adeguato. (120-222, 17.10.1982)

Per quale ragione nasciamo? Quale deve essere l’obiettivo della nostra vita e a che scopo moriamo? Queste domande non potranno mai avere una risposta senza Dio. Senza di Lui non possiamo trovare il vero scopo della nostra vita. Quelli che non hanno uno scopo non possono né raccogliere il frutto del loro lavoro, né vedere riconosciuto il loro valore. Un palazzo è costruito secondo il disegno dell’architetto. Senza fare riferimento al progetto originale non può diventare quello che era stato originariamente concepito nel disegno. (21-100, 17.11.1968)

L’arrivo dell’autunno preannuncia la venuta dell’inverno. Solo quelli che hanno vitalità possono superare il corso dell’inverno. Le cose che non hanno vitalità non possono far altro che ritirarsi. Perciò è necessario che sia infusa in loro una nuova vita prima che arrivi l’inverno. Abbiamo bisogno di un nuovo principio e di un nuovo pensiero basati su un nuovo amore ed una nuova visione della vita, del mondo e dell’universo. Senza queste cose non possiamo sopravvivere ai rigori dell’inverno. Il corso è arduo, ma una volta che avrete acquisito la vitalità per superare l’inverno, la primavera si avvicinerà ad ogni giorno che passa. I giorni miti della primavera arriveranno presto. Questa è la strada percorsa dalla Chiesa dell’Unificazione. (35-68, 3.10.1970)

Sezione 2. Gli esseri umani sono esseri di risultato

2.1. Gli esseri umani nascono dall’amore di Dio

Noi non siamo nati per nostra volontà, né siamo il risultato di un piano architettato dai nostri genitori per avere un particolare figlio o una particolare figlia. Quindi non siamo nati su richiesta dei nostri genitori. Se indagassimo più a fondo nelle origini della nostra esistenza sulla base della provvidenza di Dio, non potremmo far altro che concludere che abbiamo un rapporto con l’origine della provvidenza e che siamo nati sulla terra per assumere la responsabilità importante di formare un rapporto con la storia in continuo sviluppo basata su quell’origine. Perciò, anche se nel processo della storia ogni individuo sembra piccolo, non vuol dire che finiremo per essere solo degli esseri insignificanti. (34-155, 6.9.1970)

Dov’è l’origine a cui gli esseri umani possono collegare sé stessi e la loro nascita? Di fronte ai principi di questo grande universo, dov’è che devono cominciare a cercare per trovare l’origine a cui possono dire di appartenere? Essendo nati come esseri di risultato, quelli che non conoscono l’essere di causa, ma che si proclamano saggi, hanno tutti perso la testa. (83-191, 8.2.1976)

C’è una risposta molto semplice alle domande «Perché nasciamo?» «Perché Dio ha creato l’umanità?» «Perché ha creato le cose della creazione?». Dio ha bisogno di un oggetto del Suo amore e così, per rispondere a questa necessità, ha creato gli esseri umani.

In questo momento forse state pensando: «Io non valgo nulla, perciò cosa importa se continuo a vivere o no?» Ma non c’è nessun motivo di pensare così. Essere l’oggetto dell’amore di Dio è come essere amati dai vostri genitori; i genitori non amano solo i figli più in gamba. Amano tutti i loro figli allo stesso modo, indipendentemente dalle loro capacità. In modo simile i genitori che hanno dei figli disabili soffrono di più per loro.

Dio, che è il centro del cielo e della terra, ha un cuore d’amore che trascende i limiti delle nostre capacità. La cosa più importante è se riuscite a manifestare l’amore attraverso la vostra natura originale. Per questo dovete conoscere la ragione per cui siete stati creati e perché ha avuto origine tutto l’universo. Dovete sapere che voi, così come l’intero l’universo, siete stati creati per realizzare l’ideale dell’amore. (130-44, 11.12.1983)

Perché Dio ha creato tutto l’universo e perché ha creato anche noi? È stato per l’amore. Perché nasciamo? Nasciamo a causa dell’amore di Dio. Siamo nati dal Suo amore e siamo destinati a vivere nel Suo amore. Per diventare una persona che può sostenere di essere amata dalla famiglia, dalla società, dalla nazione e dal mondo, così come da Dio, prima avete bisogno di vivere nel Suo amore. (97-266, 19.3.1978)

Qual è il dono che avete ricevuto dai vostri genitori alla nascita? Si può dire che siete nati come i connettori della vita. Nel luogo dove vostra madre e vostro padre si sono uniti, siete nati avendo dentro di voi il valore della forza vitale di entrambi i genitori. La forza vitale esiste per l’amore, e quella forza e quell’amore esistono per realizzare lo scopo dell’universo. È così. In breve, siete nati per realizzare lo scopo dell’insieme. Tutti, uomini o donne che siano, nascono dall’unione basata sulla forza vitale in modo da raggiungere la perfezione come co-creatori realizzando il grande scopo dell’universo. (110-72, 9.11.1980)

Perché nasciamo? A quale scopo? Per l’amore di Dio. Secondo la natura di questo amore, se noi qui facessimo “boom!”, Dio sentirebbe un “ding!” direttamente sulla Sua testa. Se gettate qualcosa in mezzo a uno stagno, “plop!” le piccole onde si espandono fino ai bordi. Allo stesso modo se gettaste l’amore nel centro dell’universo, “puf!”, le onde si espanderebbero in tutti gli angoli dell’universo. Questo è il lavoro che stiamo facendo. Il punto è in che modo potete creare delle grandi onde. (103-254, 4.3.1979)

Chi è Dio? È il Creatore. Chi è il Creatore? Il mondo religioso concepisce Dio come nostro Padre e noi come Suoi figli. Ma che tipo di padre è? In che modo è nostro Padre? È qui che si entra nel vago. È un padre putativo, un padre di una città vicina o un padre adottivo? Che tipo di genitore è? È il padre di uno sposo o di una sposa? La parola “padre” ha diversi significati. Senza risolvere questo problema fondamentale, per quanto indaghiate in lungo e in largo in questo mondo per risolverlo, non troverete mai la soluzione. Persino dopo decine di migliaia di anni, non sareste più vicini alla soluzione di quanto lo siete ora.

La risposta sta nel rapporto fra Dio e l’umanità. Noi diciamo che Dio è nostro Padre, ma avete mai sentito che è veramente vostro Padre? Prima che voi esisteste, vostro padre e vostra madre esistevano già. Sulla base di questa premessa, bisogna ammettere che prima di affermare la vostra esistenza, dovete affermare quella dei vostri genitori. Questo è semplicemente giusto. Affermare la vostra esistenza senza tener conto di quella dei vostri genitori è stupido. (188-190, 26.2.1989)

Gli esseri umani non sono gli esseri primi o di causa. Sono esseri secondi o di risultato. Quindi, prima di parlare di voi stessi, dovete affermare l’esistenza di vostra madre e di vostro padre. Da questo punto di vista, non è forse ovvio che prima dovete risolvere la questione fondamentale di Dio come l’Origine dell’universo? Se vi spingeste più in là di vostra madre e vostro padre nella vostra genealogia, alla fine non arrivereste forse a Dio? Seguendo questa logica, prima di poter affermare voi stessi avete bisogno di arrivare a una conclusione in rapporto a Dio e alla Sua natura: Dio è nostro Padre e come tale ha un certo tipo di carattere. Ecco perché la Chiesa dell’Unificazione vi sta insegnando questo. (188-190, 26.2.1989)

Dovete comprendere esattamente il punto di partenza originale della vita umana. In quanto esseri di risultato, gli uomini hanno bisogno di conformarsi alla causa originale. Ma anche se dovete di conformarvi a quel punto di causa originale, esso non può essere privo di contenuto. Poiché anche Dio possiede il carattere umano, tutte le persone hanno dentro di loro le facoltà dell’intelletto, dell’emozione e della volontà che hanno ricevuto da Dio. Ecco perché il motivo del Suo amore deve essere più grande dell’essenza dell’origine. Anch’esso deve essere assoluto. Se una cosa parte nel mondo sbagliato, il suo corso non può mai essere corretto. (172-32, 3.1.1988)

2.2. Lo scopo originale della nascita degli esseri umani

Dio è la Causa prima dell’universo e il Creatore di ogni cosa sotto il sole. È anche il nostro amato Padre. Egli ha creato tutte le cose del creato per realizzare la Sua volontà particolare. Il Suo scopo è la manifestazione dell’amore. Anche se è l’Origine del vero amore, ed è onnipotente, Dio non può provare la gioia dell’amore da Sé stesso. Ha bisogno di un oggetto per il Suo amore e desidera ricevere in cambio un amore spontaneo. Il culmine di tutta la creazione, creati per essere nella posizione più alta, sono l’uomo e la donna. Di conseguenza abbiamo uno scopo nella nostra vita. Questo scopo richiede che diventiamo maturi e realizziamo un rapporto d’amore vero ed eterno con Dio. Questo è il principio fondamentale attraverso il quale si può realizzare l’armonia fra noi e Dio. (166-131, 1.6.1987)

Può essere importante vivere nella ricchezza e fare qualcosa nella vita, ma prima di ogni altra cosa dovete compiere il vostro dovere di pietà filiale e di lealtà nei confronti del Genitore Celeste verticale e superare lo zelo dei santi nella vostra devozione verso di Lui. Questo è lo scopo originale per cui è nata l’umanità. Dio ci ha creato per incontrare questo tipo di persone. Questo è il nostro scopo fondamentale. (58-231, 11.6.1972)

Qual è la strada giusta nella vita? Da dove hanno avuto origine gli esseri umani? Sono nati dall’amore; allora quale strada devono seguire nella vita? Quella dell’amore. Per che cosa devono morire? La conclusione è l’amore. Che tipo di amore? L’amore che può essere accolto dal macrocosmo, non solo dal microcosmo. Si può percepire che lo scopo della nostra vita ha origine nel cuore del macrocosmo ed è approvato da Dio, dal mondo angelico, da tutta la creazione, da tutte le persone e dai nostri genitori. Questo scopo è vivere nell’universo, amare lì e morire lì. (83-164, 8.2.1976)

Quando le persone sono contente di qualcosa, desiderano condividere la loro gioia con i genitori, i fratelli e i parenti. Il piacere genera la felicità. La felicità è eterna, e ciò che è eterno è il cuore dell’amore. Qual è il centro dell’universo? Sono i genitori e i figli, ossia i genitori e noi, Dio e noi. Dio è nostro Padre e noi siamo i Suoi figli. Il nostro scopo supremo nella vita è trovare nostro Padre e provare una gioia infinita formando un rapporto inseparabile con Lui. (12-104, 16.12.1962)

Una volta camminavo per la strada e mi capitò di mettermi a parlare con un vecchio. Gli chiesi: «Dove stai andando?» e lui rispose: «Dove altro potrei andare, se non a casa di mio figlio?» Allora gli chiesi: «Davvero! E cosa farai quando sarai là?» «Mangerò tutto quello che mi metteranno davanti e se avranno la bontà di darmi del pollo, sarò felice di mangiare anche un po’ di quello». «E dopo aver mangiato cosa farai?» – chiesi ancora. «Niente di speciale». Mi rispose. È così che dobbiamo trascorrere la nostra vita? (19-289, 10.3.1968)

Quando tenete la contabilità di un negozio, dovete calcolare accuratamente il ricavo e le spese. Nel chiudere i conti di un semplice negozio, dovete stare molto attenti, ma mettete la stessa cura quando fate il bilancio della vostra vita? Avete mai cercato di fare il bilancio della vostra vita? Siete andati in rosso o siete in attivo? Se vedete l’inchiostro rosso dovreste dolervi terribilmente.

Dovremmo poter cantare di gioia sul nostro letto di morte. Se vi trovate a lottare per accettare la realtà della morte quando l’avete di fronte, quella lotta indica semplicemente che avete vissuto una vita in rosso. Dobbiamo vivere una vita in attivo in termini di cuore, basata su uno standard assoluto. (19-289, 10.3.1968)

Per chi vivono le persone? Se rispondeste: «Per loro stesse», prendereste un brutto voto. Una famiglia potrebbe sostenersi attraverso persone che vivono solo per loro stesse? Non potrebbe formare una famiglia di speranza. Una nazione potrebbe sostenersi attraverso questo genere di persone? No. E il mondo? No. Non ci sarebbe posto per il mondo nella vita di queste persone. La mente pubblica del cielo e della terra le sgriderebbe dicendo: «Individualisti scellerati! Andate via di qui!» Se le persone mettono sempre se stesse davanti agli altri, ci sarà un posto per le loro famiglie? Ci sarà un posto per la nazione ideale? Potrebbero entrare attraverso un buco che è addirittura più stretto della punta di un coltello? Per quanto ci provassero, non riuscirebbero mai a passare attraverso uno spazio così piccolo. (57-66, 28.5.1972)

Dovete capire l’amore. Lo scopo di ogni esistenza è l’amore. Dovete mantenere nel vostro cuore questo principio immutabile, che vi dice di cercare l’amore e di esistere per l’amore. Gli uccelli volano di qua e di là, cinguettano e si fanno gioiosamente compagnia, tutto a causa dell’amore, e i poli negativi e positivi delle calamite si attraggono e si attaccano saldamente, perché vogliono unirsi nell’amore. Le persone cercano sempre di incontrare la loro altra metà per unirsi insieme. (67-159, 1.6.1973)

2.3. Viviamo per l’amore

Come dobbiamo vivere la nostra vita? Da dove e per quale scopo abbiamo avuto origine, e come dobbiamo vivere? La risposta è semplice. Poiché siamo nati dall’amore di Dio e a causa dell’amore, dobbiamo ricercare la via dell’amore e seguire la sua destinazione. In questo modo possiamo continuare a muoverci in un ciclo senza fine. L’amore è un concetto eterno e quindi, nella nostra ricerca dell’amore, finiremo per arrivare nel centro. Questo si può realizzare soltanto attraverso l’amore. (125-65, 6.3.1983)

La vita che viviamo sulla terra non è per noi stessi. Viviamo per l’amore di Dio. Esistiamo e agiamo continuamente per questo scopo. Com’è splendido! Quelli che conducono una vita del genere non potranno mai andare in rovina.

Le difficoltà, le lacrime e la miseria non ci renderanno infelici, amareggiati o tristi perché sopporteremmo tutte queste cose per l’amore di Dio. Dovete capire questo principio. (67-159, 1.6.1973)

Per che scopo viviamo? Per il vero amore assoluto! Viviamo per il vero amore! In esso è incluso tutto. Persino il fazzoletto che è nella mia tasca esiste per il vero amore. Io lavoro e sudo per l’amore, per il vero amore. Parlo per il vero amore, mangio per il vero amore, gioco per il vero amore; in pratica tutto è per il vero amore. (107-205, 1.5.1980)

Quale deve essere lo scopo dell’umanità? Anziché stabilire lo scopo come un individuo, una famiglia, un’organizzazione sociale, una nazione, il mondo o il cielo e la terra, gli esseri umani devono progredire verso lo scopo comune di Dio e dell’umanità, centrato su di Lui.

E quale sarà lo scopo finale? Ciò che è basato sull’individuo, la famiglia, la società, la nazione o il mondo sicuramente è destinato a disperdersi. Quello che rimarrà fino alla fine, dopo che tutto il resto se ne sarà andato, sarà lo scopo perseguito da Dio e dall’umanità insieme. Solo questo scopo, nessun altro, può rimanere fino alla fine della storia. (41-323, 18.2.1971)

Qual è la destinazione finale dove la vostra mente alla fine si stabilisce? Anche quando avete trovato Dio e ve ne siete impossessati, non cercherete di riposare la vostra mente lì. La destinazione finale della vostra mente sarà il luogo dove vi siete impadroniti di Dio e del Suo amore. Così, se non riuscirete a possedere l’amore di Dio, tutto sarà inutile. (24-17, 22.6.1969)

Per quanto riguarda lo scopo finale della vita, la domanda non è se possiamo incontrare Dio, il centro del cielo, ma se viviamo insieme a Lui. Il punto è sapere dove Lo incontreremo. Se vivessimo con Lui, che tipo di luogo sarebbe? In breve, dobbiamo incontrarLo e vivere con Lui nel luogo centrale, cioè il luogo del Suo amore. Ecco perché l’aspirazione più grande della coscienza umana è seguire la fortuna celeste, unirsi a Dio e possedere il Suo amore. Questa è la conclusione. (24-17, 22.6.1969)

Il desiderio finale degli esseri umani è diventare l’oggetto dell’essere supremo, che è nostro Padre, e nello stesso tempo Dio. (65-46, 13.11.1972)

In origine a tutte le persone, chiunque esse siano, era stato dato il privilegio di nascere come i principi e le principesse ereditari del Regno di Dio. Questo è il loro valore. Questa è la dignità degli esseri umani nell’intento originale. (68-326, 5.8.1973)

Una volta stabilito un rapporto di cuore con Dio, tutti possono diventare Suoi figli. Il valore degli esseri umani non dipende dal loro sfondo culturale, dall’ambiente storico o dalla loro situazione attuale. Nessuna cosa sulla terra può determinare il valore degli esseri umani. Quello che determina il loro valore è se conoscono Dio, il Suo scopo, lo scopo dell’umanità e lo scopo di tutte le cose del creato. (15-83, 29.9.1965)

Abbiamo bisogno di cercare una nuova serie di valori su cui basare la nostra vita. Dobbiamo cercare dei nuovi valori riguardo il mondo, l’umanità, l’ideologia e l’amore. Quando questa serie di valori inizierà a prendere forma in accordo alla volontà di Dio, la sua matrice sarà completamente diversa dall’insieme di valori stabiliti attualmente dalla volontà umana. (44-227, 23.5.1971)

Nel mondo d’oggi c’è bisogno di una serie definita di valori che trascendano la visione mondana. La Chiesa dell’Unificazione ha messo Dio al centro di una nuova serie di valori. Il nostro scopo non è solo ritornare al mondo, al mondo ideale. Noi diciamo che dobbiamo ritornare a Dio. Se non riusciamo a ritornare a Dio, non ci può essere nessun mondo ideale di felicità, eternità e amore, perché i fattori fondamentali della felicità – ogni situazione che desideriamo – possono solo iniziare da Dio. Per questa ragione è necessario ritornare a Lui. Perciò dovete capire che nel corso della storia le istituzioni della religione sono emerse per cercare di soddisfare questo bisogno fondamentale. (68-138, 29.7.1973)

La Chiesa dell’Unificazione presenta al mondo dei valori assoluti e, nello stesso tempo, i Veri Genitori. Qual è la destinazione finale dello standard dei valori assoluti a cui tutti aspirano? È diventare figli e figlie dei Veri Genitori. È diventare figli di Dio che possono godere la vita eterna e l’amore. Non c’è altra strada. Al tempo della caduta, Adamo ed Eva non stabilirono il loro rapporto coniugale con il permesso di Dio, lo fecero di propria iniziativa. L’unico rapporto che iniziò con il consenso di Dio fu quello tra padre e figlio. Tuttavia, questo rapporto fu spezzato e perciò ha bisogno di essere ripristinato e rimesso a posto. (68-138, 29.7.1973)

Sezione 3. Il grande valore degli esseri umani

3.1. Il valore originale dell’uomo è uguale a quello di Dio

Quanto è grande il valore degli esseri umani? Sono gli unici esseri che Dio ha desiderato ardentemente per decine di migliaia di anni, appoggiandosi al Suo bastone. Secondo le mie osservazioni, questa è la base per la creazione dell’universo. Poiché Dio e l’umanità avevano fra loro un rapporto di interiore ed esteriore, fu possibile stabilire una prospettiva verticale e orizzontale riguardo il mondo dell’amore. La visione orizzontale e la visione verticale del mondo dell’amore possono venire ad esistere una volta che si formano i rapporti fra sopra e sotto, e fra sinistra e destra. Dio può venire a risiedere in mezzo a loro. Quel luogo, che può legarli tutti insieme nell’essenza più profonda del cuore, è il punto centrale del verticale e dell’orizzontale. Se non sono uniti, lo standard del verticale e dell’orizzontale non si può sviluppare in una forma ideale d’amore. L’esistenza della forma verticale da sola non garantisce l’esistenza della forma orizzontale. Perciò dovete capire che Dio non aveva altra scelta che creare gli esseri umani in questa forma. (48-224, 19.9.1971)

Come essere assoluto con un ideale assoluto per la Sua creazione, Dio è alla ricerca di esseri che possano di stabilire con Lui un rapporto con un valore assoluto. Questa è una cosa che non si può scambiare per nulla al mondo. Un essere che può avere un rapporto con Dio ha un valore più grande di Dio stesso. Il termine “valore della propria controparte” sembra difficile da comprendere. Il valore di un partner, di qualunque essere come controparte, è talmente grande che non può essere scambiato con nessuna persona o cosa, nemmeno con Dio. Dio non può scambiarlo con Sé stesso perché, se lo facesse, finirebbe per rimanere solo. Rimarrebbe completamente solo.

Ecco perché Dio investe Sé stesso e consuma la Sua energia e la Sua forza. È impegnato in una guerra di logoramento. Le forme di esistenza così create, con un valore relazionale che non può essere scambiato nemmeno con Dio, sono gli esseri umani. La forma di esistenza con un valore assoluto non è altro che l’umanità. Dio ha creato le persone come esseri di valore con questa idea. (68-134, 29.7.1973)

Dio creò l’umanità per l’amore. Perché furono creati gli esseri umani? Furono creati a causa dell’amore. La ragione per cui gli esseri umani sono diversi dalle altre forme della creazione è perché sono stati creati come figli e figlie di Dio. Sono stati creati come dei partner oggetto che possono ricevere l’amore direttamente da Dio. Questo è il privilegio dell’umanità. (132-245, 20.6.1984)

A chi assomigliano gli esseri umani? A Dio. Di conseguenza anche Dio desidera l’amore come loro. Nel mondo dell’ideale di creazione, basato sull’amore, gli esseri umani incarnano Dio come Sua immagine mentre il resto della creazione Lo incarna come simbolo, secondo gli insegnamenti della Chiesa dell’Unificazione. Sulla base di cosa? Sulla base dell’amore. Quando Dio gioisce, gli uomini gioiranno automaticamente, e quando l’umanità gioisce, anche la creazione automaticamente gioirà. Cos’è che determina questo? Solo l’amore; non può farlo nessun’altra cosa. (166-48, 28.5.1987)

Dio, quando crea un oggetto per riflettere il Suo amore, a chi lo farà assomigliare? Non lo creerà perché assomigli a Lui? Se crea un oggetto perché assomigli a Lui, questo oggetto deve avere tutte le Sue caratteristiche, sia maschili che femminili. Gli esseri umani assomigliano a Dio e sono le manifestazioni concrete della Sua natura interiore, della Sua forma invisibile e della Sua mente invisibile. Per questo il libro della Genesi non sbaglia quando dice che Dio creò gli esseri umani a Sua immagine. (170-167, 15.11.1987)

La forma invisibile di Dio è riflessa simbolicamente in tutte le parti del nostro corpo. A chi assomigliano i nostri occhi? Agli occhi di Dio! Perciò, quando studiate attentamente le sembianze del volto umano, vedete che gli occhi sono infossati più profondamente degli altri organi. Essendo infossati così profondamente, gli occhi possono osservare ogni cosa. Poi il naso, che simboleggia Adamo ed Eva, è situato al centro. Dopodiché viene la bocca che simboleggia tutte le cose della creazione. È orizzontale e comprende trentadue denti, cioè quattro volte otto, sulla base di tutte le cose del creato e del numero quattro. Poi vengono le orecchie, che simboleggiano tutte le direzioni. Le fattezze che si trovano al di sopra del collo simboleggiano il cielo. In altre parole, sono il centro di informazione del cielo. (201-83, 4.3.1990)

Il Signore della creazione ha messo ogni aspetto della Sua forma sul volto degli esseri umani. Le caratteristiche di Dio si possono trovare tutte nel volto umano. Gli occhi simboleggiano Dio. Così, quando un essere comincia la sua esistenza, il primo organo che si sviluppa sono gli occhi. Poiché il centro dell’universo è Dio, gli occhi Lo simboleggiano. Perciò, semplicemente guardando qualcuno negli occhi, in pratica chiunque, potete dire se è una persona di coscienza o no. (39-247, 15.1.1971)

Qualunque forma la verità possa assumere, quale sarà la sua essenza? Non sono i soldi, il potere o la conoscenza. L’essenza della verità è l’amore. L’essenza dell’amore è verticale, e la verità che incarna l’amore è orizzontale. Quindi potete conoscere Dio guardando la Sua creazione, e poiché Adamo ed Eva furono creati a Sua immagine, potete conoscere Dio guardando loro. Adamo ed Eva sono i partner oggetto del vero amore verticale di Dio, e nello stesso tempo sono nella posizione di partner soggetto rispetto alla creazione. Se l’amore fra i due, l’uomo e la donna, può essere fatto collimare con l’asse del mondo, ad est, a ovest, a nord e a sud, allora Dio, il mondo spirituale e tutto il mondo fisico saranno collegati. (179-290, 14.8.1988)

Dovete creare unità col vostro coniuge. Attraverso l’unità tra il partner soggetto e il partner oggetto avviene la riproduzione. Solo attraverso l’azione di dare e avere può aver luogo la riproduzione. Il luogo dove avviene la riproduzione è veramente pieno di gioia. Dio stesso non ha le caratteristiche duali di natura interiore e forma esteriore, non è vero? Quando si separano, nessuno dei due può essere il partner soggetto. Solo quando l’uomo e la donna si uniscono, il soggetto della coppia può essere stabilito. Quando sono uniti, l’uomo diventa automaticamente il partner soggetto, anche se non volesse esserlo. (42-115, 28.2.1971)

Gli esseri umani, di loro spontanea volontà, devono impegnarsi in attività che testimoniano l’amore originale di Dio; devono amarLo e avvicinarsi a Lui. Il primo comandamento come disse Gesù è: «Amerai il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente!» Amare Dio viene per primo. Dovete amare Dio con tutto il vostro corpo e la vostra anima. Fermarvi a metà strada non servirà. Dovete andare fino in fondo. In questo modo dovete raggiungere il punto in cui il vostro cuore riflette l’immagine di Dio con una natura originale che è assolutamente allineata per diventare una cosa sola con Lui. Attraverso questo raggiungerete l’inizio e la fine di ogni cosa. Il primo comandamento dice che questo è il modo per amare Dio. (149-237, 23.11.1986)

Il ritmo della contentezza, il ritmo che unisce insieme Dio e l’umanità in armonia, è l’espressione della gioia. In sua presenza, ogni cosa, ciascuna nella sua forma unica, può danzare, in modo simbolico o reale, seguendo quel ritmo. Quando questo succederà, tutta la creazione esclamerà: «È vero, valeva la pena di esistere in questo mondo!» Il desiderio più grande, persino delle creature più piccole del mondo, non è forse quello di partecipare al giorno di festa che celebra l’amore di Dio e dell’umanità? (166-46, 28.5.1987)

La creazione è la base su cui possono essere creati i figli e le figlie di Dio. Questa base li lega insieme in un rapporto. Questo vale anche per gli animali e i minerali. Nel regno minerale esistono le cariche positive e negative, nel regno vegetale ci sono gli stami e i pistilli e in modo simile nel mondo animale ci sono i maschi e le femmine. Il capolavoro più grande della creazione, la combinazione di tutte le forme del creato riunite insieme, è la natura interiore e la forma esteriore degli esseri umani. (144-236, 25.4.1986)

Perché Dio ha creato il giorno e la notte? Se il sole splendesse alto nel cielo giorno dopo giorno, che stimolo ci sarebbe al mattino? La gente parla di un mattino glorioso, di un mattino luminoso, ma se il sole fosse continuamente alto nel cielo, cosa ci sarebbe di così glorioso e luminoso? Finiremmo per annoiarci. In realtà tutto esiste per essere eccitante, e quindi possiede un ritmo che può unire insieme in armonia i simboli e le forme stimolanti per realizzare l’opera dell’amore. (124-85, 30.1.1983)

Dove potete trovare l’origine della vostra vita? Nei genitori non caduti. Allora i genitori di bontà non caduti si possono trovare qui? Come il Signore dalle caratteristiche duali, Dio creò l’universo e gli esseri umani a Sua immagine perché riflettessero queste Sue caratteristiche. Adamo è la manifestazione delle caratteristiche maschili di Dio ed Eva è la manifestazione delle Sue caratteristiche femminili. Da questo punto di vista, anche se di solito chiamiamo Dio “nostro Padre Celeste”, trattandosi di un solo essere, in realtà il concetto di Dio comprende l’idea che Dio è “il nostro Padre e la nostra Madre celeste”. (140-123, 9.2.1986)

3.2. Gli esseri umani: il tempio in cui dimora Dio

Che cosa sarebbe successo se i nostri primi antenati, Adamo ed Eva, non fossero caduti? Avrebbero raggiunto l’unità con Dio e sarebbero stati nella Sua stessa posizione, ereditando e sperimentando la gioia della Sua grande opera di creazione. Questo è il rapporto che si sarebbe formato fra Dio e l’umanità. Gli esseri umani originali, non caduti, sarebbero diventati il Suo tempio. (54-64, 11.3.1972)

Adamo ed Eva erano il figlio e la figlia di Dio e nello stesso tempo erano anche il Suo tempio. Una volta che avessero raggiunto la maturità, ossia una volta che il tempio fosse stato costruito completamente, Dio intendeva dimorare in loro. Poi, quando Adamo ed Eva pienamente maturi avessero celebrato la cerimonia del santo matrimonio centrato su Dio, si sarebbero uniti completamente a Lui. Allora Dio sarebbe diventato il Dio interiore e gli esseri umani sarebbero diventati la Sua forma esteriore con un corpo sostanziale.

Nella prima lettera ai Corinzi 3:16 è scritto: «Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio dimora in voi?» Se quelli che sono salvati attraverso la fede possono diventare il tempio di Dio, allora sicuramente Adamo ed Eva, nella posizione di veri antenati dell’umanità secondo l’intenzione originale, sarebbero diventati il Suo tempio. (54-139, 22.3.1972)

Anche se Dio è nostro Padre e noi siamo i Suoi figli, ci sembra lo stesso di essere in un rapporto fra superiore e inferiore. In quei momenti, cosa pensiamo? Nel nostro cuore abbiamo il desiderio che grida a Dio: «Padre, solo per una volta, lasciami prendere il Tuo posto. Voglio sedermi al Tuo posto!» Se Dio rispondesse a questo grido dicendo: «No, furfante! Non te lo permetterò!» allora quel rapporto si spezzerebbe. Perciò Dio non ci può rispondere in questo modo. Al contrario, Egli sa che abbiamo questo desiderio nel nostro cuore e perciò ci incoraggerà dicendo: «Ma sì, certamente!» e ci cederà il Suo posto. Dio vuole che occupiamo il Suo posto, mentre Lui lo lascia libero per entrare nel nostro cuore e dimorare in noi come Suo tempio. (54-89, 20.3.1972)

Nella Bibbia è scritto: «Voi siete il tempio di Dio». Che significato hanno queste parole? Nessuno è riuscito a interpretarle. Sono delle parole stupende. Ecco perché, non importa quanto Dio sia grande, ci è stato dato il diritto di ereditare l’universo dopo aver formato la sfera di un rapporto d’amore oggettivo con Lui. In quel rapporto possiamo sussurrare l’un l’altro parole d’amore e raggiungere l’unità con Dio. Attraverso la base del principio dell’amore, possiamo ottenere il diritto di ereditare l’universo ed ogni cosa in esso contenuta, cioè tutto il mondo spirituale e il mondo fisico creati da Dio. Nessuno conosce questa verità straordinaria. (137-67, 18.12.1985)

Adamo era il corpo di Dio in forma sostanziale. 1 Corinzi 3:16 attesta questo fatto con le parole: «Non sapete che siete il tempio di Dio?» Il tempio è la dimora di Dio, il luogo del nostro cuore dove i fiori dell’amore originale sarebbero diventati il Santo dei santi. Dio avrebbe eretto il tempio dell’amore universale nel cuore di Adamo, avrebbe espanso da lì il potere dell’amore e avrebbe fatto sbocciare il fiore dell’amore. Questo è lo scopo per cui Dio creò Adamo ed Eva e li benedì affinché formassero una famiglia che alla fine avrebbe riempito il mondo intero. (121-113, 24.10.1982)

Dov’è il luogo più sacro di tutti? Quando ci chiedono dov’è il luogo santissimo, non possiamo rispondere che è il tempio di Gerusalemme. Una cosa fatta dall’uomo non può essere il luogo santissimo. Dio costruisce il santuario più grande dove può dimorare il Suo amore. Questo santuario, però, fu perduto. Quanto è grande il peccato dell’umanità! (136-310, 29.12.1985)

Dio creò gli esseri umani come Suoi corpi sostanziali. 1 Corinzi 3:16 attesta questo fatto dicendo: «Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio vive in voi?» Che cos’è il tempio? È la dimora di Dio. Adamo era il corpo di Dio ed Eva era nella posizione di Sua moglie. Se avessero realizzato il loro destini, i loro figli sarebbero nati dalla linea di sangue di Dio. Il Principio è che dovevano essere la Sua famiglia. (135-313, 15.12.1985)

Cosa succederà alle persone che hanno raggiunto lo stadio di perfezione quando vanno nel mondo spirituale? Adamo sarebbe diventato il corpo di Dio. Si allude a questo nel capitolo 14 del Vangelo di Giovanni e nella prima lettera ai Corinzi 3:16 «Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio vive in voi?». Da queste parole deduciamo che siamo destinati ad essere il tempio e la dimora di Dio. Allora, come possiamo arrivare ad assomigliarGli? Una volta che abbiamo raggiunto il livello di perfezione realizzando la nostra parte di responsabilità, Dio dimorerà in noi e tutte le vite umane si uniranno attraverso l’amore. Quando un uomo e una donna si uniscono come marito e moglie e formano una famiglia, si assimilano reciprocamente e si uniscono nell’amore. Allo stesso modo, il potere dell’amore ci permetterà di diventare simili a Dio; ossia Dio e noi saremo una sola cosa. (130-21, 11.12.1983)

Quando gli esseri umani hanno raggiunto la piena maturità diventando adulti, il Dio invisibile può entrare in loro e creare un nido d’amore. È anche capace di un amore in progressione, che dà gioia sia a Lui che ad Adamo. Perciò l’amore è il tempio più grande e più sacro. In coreano la parola tempio è Seong Jeon, e Seong (聖) è un carattere cinese che vuol dire “sacro”. Quindi Dio si può trovare dovunque c’è il vero amore.

Perché alle persone piace il vero amore? Ogni volta che incontrano il vero amore, sanno che hanno incontrato anche Dio. Quindi, quando Adamo ed Eva hanno raggiunto la piena maturità e fanno l’amore, Dio, il creatore dell’universo, entra nel loro corpo e lo trasforma nel tempio più sacro di tutti. (128-325, 2.10.1983)

Eva è la moglie di Adamo e Adamo è il corpo sostanziale di Dio. È stato detto che noi siamo il tempio di Dio. Dio è il padre invisibile che dimora nel cuore di Adamo. Poi questi due padri possono diventare una cosa sola, e raggiungere l’unità. Così, lo standard della natura originale di Adamo è il punto d’inizio dove il mondo spirituale invisibile e il mondo fisico visibile si uniscono insieme. Qual è lo standard della natura originale? Non un mucchio di soldi o l’avidità. Nell’innocenza dell’adolescenza, le facoltà delle cellule di un individuo sono completamente mobilitate e questo si manifesta come un sensore o un’antenna, che poi si stabilizza, quando Dio va a risiedere in quella persona. (120-70, 3.10.1982)

1 Corinzi 3:16 afferma: «Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio dimora in voi?». Questo vuol dire che siamo il Suo tempio. Quando avete raggiunto uno stato mistico, e offrite una preghiera a Dio chiedendo: «Padre Celeste, dove sei?» sarete ricompensati con una risposta meravigliosa. Dio vi dirà: «Sono qui! Cos’è tutta questa agitazione? Non hai mangiato nulla a colazione? Perché fai così tanto rumore nel cuore della notte?» Quando chiederete: «Dio, dove sei?» Lui vi risponderà: «Dove altro potrei essere? Sono nel più profondo del tuo cuore! Sono dentro il tuo cuore!» Dov’è il cielo? È nel vostro cuore. (224-214, 24.11.1991)

Sezione 4. La natura umana originale e il vero modo di vita

4.1. Vivete in armonia con la vostra mente originale

L’insegnante più vicino a voi non è altro che la vostra mente originale. La vostra mente originale è persino più preziosa dei vostri amici più intimi, addirittura più preziosa di vostra madre o di vostro padre. Dovete consultarla. È lì che dimora Dio. Dovete imparare ad ascoltare quello che vi dice la vostra mente originale. Avete bisogno di entrare in quello stato. Come dicono i buddisti, dovete purificare la vostra natura interiore. Quello che Buddha intendeva dire con le parole: «In cielo e in terra io solo sono il Signore», è che quando guardate nel vostro cuore, scoprirete che il Signore Dio dimora dentro di voi. Nulla sarà impossibile. (133-178, 10.7.1984)

Un cuore d’amore cerca sempre di sacrificarsi, di concedere, di dare e di dare ancora. Ad esempio, se io possedessi dieci miliardi di dollari e uscissi per la strada a dare tutto agli altri, non avrei comunque aiutato tutte le persone del mondo e così la mia mente, nel desiderio di dare di più, non troverebbe pace. È una cosa che non finisce mai. Il cuore di Dio è troppo grande per poter essere capito fino in fondo. Perciò, non potete vantarvi di voi stessi. Anche se aveste compiuto il più generoso degli atti, se vi consultaste con la vostra mente d’amore, lei vi risponderebbe: «Devi fare di più!» (133-180, 10.7.1984)

Avete bisogno di purificare la vostra mente. Dovete ripulirla. La vostra mente originale è migliore di me. È il vostro maestro eterno. Quindi non dovete mai avere dei cattivi pensieri nella mente. Piuttosto dovete sempre avere lo spirito di contribuire al bene comune da una posizione pubblica. (133-178, 10.7.1984)

Guardando qualcuno, la vostra mente può sapere che tipo di persona è ad una sola occhiata. In un attimo vi sarete già fatti un’idea. Quindi, il maestro più vicino a voi è la vostra mente. Perciò non dovete tormentarla, non dovete rattristarla. Se lo farete, rendete infelici me e il Padrone dell’universo. La vostra mente è la padrona della vostra vita. Di conseguenza, quando la rattristate, rattristate la padrona della vostra vita. Dovete seguire una strada che le dà gioia. (133-180, 10.7.1984)

Dovete riservare un po’ di tempo per provare gioia insieme alla vostra mente. Agli altri potrà sembrare che siate soli, ma in quel momento farete amicizia con la vostra mente. Sedetevi con la vostra mente in un posto tranquillo e meditate. Allora entrerete in uno stato di profonda preghiera. Entrerete così in un mondo sconosciuto a tutti, tranne che a voi. Avete bisogno di questo genere di esperienze. (133-181, 10.7.1984)

4.2. La perfezione umana significa l’unità tra la mente e il corpo

La Chiesa dell’Unificazione insiste che l’unità tra la mente e il corpo si può raggiungere solo attraverso il vero amore. Indagando a fondo sul problema del conflitto fra concetto e realtà, troverete tante storie a questo riguardo. Una volta che le avrete chiarite tutte, scoprirete che questa strada per raggiungere l’unità è quella giusta; l’esperienza ve lo confermerà. (227-12, 10.2.1992)

Su che cosa si basano la rettitudine della coscienza, la rettitudine delle azioni e l’unità tra la mente e il corpo? Le parole da sole non bastano. Le azioni da sole non bastano. Dov’è che si realizza la completa unità? La risposta è che prima bisogna stabilire la perpendicolarità. Per realizzare questo, stabilite un modello che può essere in posizione verticale come il centro del piano orizzontale mondiale. Diventate delle persone esemplari che possono collegarsi al mondo dovunque andate, che sia ad oriente o a occidente. Dovete stabilire lo standard che può essere considerato giusto in qualunque tempo della storia, passato, presente o futuro. (205-49, 7.7.1990)

Il valore prezioso di una persona può ottenere un voto perfetto solo quando ha realizzato l’unità con il vero amore. L’unità tra la mente e il corpo si riferisce allo stato in cui il corpo risuona in armonia con la coscienza. Quando colpite una forcella di un diapason, l’altra forcella vibra con la stessa frequenza. In maniera simile, se colpite la coscienza con il vero amore, il corpo risuonerà. Viceversa, quando colpite il corpo con il vero amore, risuonerà la coscienza. Non c’è bisogno di insegnarvi tutte queste cose. Quando vi troverete al centro di tutto questo, le saprete senza che nessuno ve le insegni. (223-355, 20.11.1991)

I soldati coraggiosi della Chiesa dell’Unificazione devono realizzare l’unità fra la mente e il corpo in qualunque circostanza. Come potete raggiungere questa unità durante la vostra vita? Quelli che non riescono a realizzarla, eppure pensano all’amore e all’ideale, devono vergognarsi perché questo è contrario alla volontà di Dio. La nuova via di speranza si apre solo per quelli che la desiderano dopo aver raggiunto la perfetta unità tra la mente e il corpo. Se vi bloccate nella vostra posizione attuale, la strada che porta al nuovo regno di speranza di Dio non si aprirà davanti a voi. (205-45, 7.7.1990)

In che modo realizzate l’unità fra la mente e il corpo? Nel corso della storia, la mente e il corpo sono stati costantemente in conflitto. Se Dio, al tempo della creazione, avesse voluto questo, sarebbe il nemico dell’umanità. Tenendo presente che la vostra mente e il vostro corpo sono in costante conflitto, se chiedeste a Dio: «Anche la Tua mente e il Tuo corpo lottano fra loro come i nostri?» cosa vi risponderebbe? C’è qualcuno che ha mai riflettuto su questa situazione? Se domandaste a Dio se la Sua coscienza e il Suo corpo non sono uniti ma sono costantemente in conflitto, Dio risponderebbe che non è assolutamente vero. Voi non avete mai raggiunto un simile stato e perciò non potete saperlo, ma come fondatore della Chiesa dell’Unificazione io ho raggiunto quello stato e posso mettermi in contatto con Dio ogni volta che lo desidero. Quindi posso rispondere chiaramente a nome Suo, che la mente e il corpo di Dio sono completamente uniti. (223-349, 20.11.1991)

La vita religiosa comporta avere il controllo del proprio corpo. Nel giro di tre o cinque anni deve diventare la vostra pratica abituale. Se questo non avviene, e dopo tutti quegli anni vi sentite ancora a disagio, anche se lo desiderate non potrete mai realizzare la perfetta unità tra la mente e il corpo. Il mio scopo numero uno è: «Prima di pensare a dominare l’universo, impara a dominare te stesso!» Se le persone non riescono a realizzare la totale unità in sé stesse, non hanno nessuna possibilità di avere un rapporto con l’universo, per quanto abbiano girato il mondo cercando di farlo. (222-340, 7.11.1991)

Il corpo umano ha ereditato la linea di sangue di Satana. La vostra coscienza deve raggiungere il livello della coscienza di Dio, sviluppandosi fino alla cima dello stadio di crescita che fu raggiunto da Adamo ed Eva. Per questo è necessario avere fede. I nostri primi antenati furono ingannati da Satana e deviarono prendendo la direzione contraria a causa di una forza più grande della loro coscienza, cioè il potere dell’amore. In quel momento la coscienza non ebbe altra scelta che andare dove la conduceva il corpo. La coscienza deve diventare più forte.

Una volta che date alla coscienza più potere del corpo, quest’ultimo, per quanto forte sia, dovrà obbedire alla coscienza. Se non lo farete e il corpo rimarrà più forte della coscienza, cadrete ancora più in basso di come siete adesso. Davanti a voi ci sono due strade.

Per questo le persone scelgono di digiunare, fare docce fredde, sacrificarsi e dedicarsi al volontariato. Non c’è altra strada. Anche voi che siete riuniti qui fate questo tipo di azioni? Seguite questa strada? Promettete solennemente di sacrificarvi e di servire gli altri anche a costo della vostra vita? Se è così, dovete seguire la via della sottomissione a rischio della vita. La via della religione è la via della sottomissione. Trascende il conflitto fra la mente e il corpo. Se non seguite la via del sacrificio, non potrete realizzare l’unità tra la mente e il corpo. (222-333, 7.11.1991)

Non importa da quanto tempo siete nella Chiesa dell’Unificazione, non dovete lasciare i vostri peccati sepolti così come sono. Devono essere purificati. Dovete ripartire da zero, risorgere di nuovo e diventare uomini e donne che possono vivere nel giardino di Eden senza peccare. Dovete rendervi conto che l’intenzione originale di Dio è che il vostro corpo e la vostra mente siano completamente uniti nell’amore, come Lui li ha creati. Capite? Altrimenti non potete ritornare nella patria.

Dovete ritrovare la strada che vi riporta a casa vostra nella patria, dove si trova la nostra casa originale, e dove Dio, il nostro Genitore originale, dimora. Lì è dove i discendenti della nazione che hanno il diritto della primogenitura devono vivere regnando su tutte le altre nazioni, sulla base della vita della famiglia reale. Quel luogo è la vostra nuova casa. Cosa farete per trovare la strada che vi riporta non al vostro luogo di nascita, ma alla vostra nuova patria, la casa originale? Innanzitutto, dovete avere i requisiti per entrare in quella patria. Per far questo dovete raggiungere uno stato di unità attraverso l’unione totale tra mente e corpo. (233-168, 1.8.1992)

Non importa quanto il vostro peccato sia grande, ammettetelo con franchezza davanti a Dio dicendo: «Padre Celeste, ho fatto uno sbaglio così grande!» ConfessandoGli i vostri peccati nella preghiera, potete dire: «La mente originale, il cuore di un padre, il cuore di un insegnante e il cuore dei cittadini di una nazione non dovrebbe essere così? Con questo cuore, io sarò devoto e leale e mi collegherò al Tuo amore. Il mio cuore non vacillerà mai. Ti prego, prendi seriamente questa mia risoluzione e perdonami per tutti gli sbagli che ho commesso in passato, ora che ho preso questa decisione. Mi perdonerai?» Allora Dio risponderà: «Uhm…» Dovete saper pregare. Capite? (149-37, 1.11.1986)

Dov’è Dio sulla terra? Dove sarà la Sua dimora? Dio si stabilisce nella cosa più preziosa di tutte, cioè l’amore. Allora, se questo amore fosse l’amore fra un uomo e una donna, dove risiederebbe? Dio vive perpendicolarmente nella parte più profonda dell’amore che è completamente unita e immutabile. Il luogo centrale della Sua residenza è là dove l’uomo e la donna si uniscono.

Quando, mentre pregate, raggiungete uno stato mistico e avete delle esperienze spirituali, in quel momento se invocherete Dio dicendo: «Padre Celeste», sentirete la risposta che viene da dentro di voi: «Perché mi chiami? Io sono qui!» “Qui” è il centro del vostro cuore. Dio sarà nel punto centrale dell’amore in posizione perpendicolare, dentro la persona la cui mente e il cui corpo sono completamente uniti. Se pensate che il punto di Dio è l’intersezione di due linee perpendicolari, sarà una posizione di totale abnegazione. (224-148, 24.11.1991)

Quando la vostra mente e il vostro corpo avranno raggiunto la completa unità, la forza dell’universo vi proteggerà. In quello stato, anche i vostri genitori e i vostri fratelli e sorelle vi proteggeranno. Tutti saranno collegati tra di loro in questo rapporto. Anche il popolo e la nazione devono formare un rapporto. Questa è un’ottima conclusione. Così, se andaste in un’altra nazione avendo realizzato l’unità tra la mente e il corpo, vi colleghereste anche a quella nazione. Funzionerà dovunque siete.

Nel football, cosa succede quando la palla smette di rotolare? Il punto [più alto] sulla superficie della palla forma una linea perpendicolare [con il punto di contatto col terreno]. Per questo la sfera è considerata la forma più ideale. Quella perpendicolare potrebbe appoggiarsi in qualunque punto della sua superficie ed è in questo modo che la palla può rotolare dappertutto su qualsiasi superficie. Perciò, una volta che avrete raggiunto l’unità tra la mente e il corpo e formato una perpendicolare, vi adatterete dappertutto. Non importa se la persona che incontrate è un occidentale o un orientale, è una persona del passato, del presente o del futuro, potrete armonizzarvi in qualsiasi situazione. (205-53, 7.7.1990)

4.3. La mente originale è il nostro insegnante più vicino a Dio

Che cos’è la mente? È il vostro padrone e il vostro insegnante. Poiché il corpo assomiglia alla mente, la mente è l’origine del corpo. Così, a livello orizzontale, la mente sta al posto di vostra madre e di vostro padre, degli insegnanti e dei padroni. (222-157, 3.11.1991)

La vostra mente originale non ha bisogno di insegnanti. È il vostro secondo Dio. Non cercate di seguire un maestro o me, piuttosto cercate di servire la vostra mente. Che cosa fa la mente? Allo spuntar del giorno vi svegliate, tutti soli, e c’è una tale silenzio che potete persino sentire lo squittio di un topo o il ronzio di una mosca, e pensate tra voi: «Bene, dovrei amare questa cosa e quest’altra. Dovrei cercare di fare una buona azione». Allora la vostra mente originale vi dirà: «Bravo! Bravo! Falla adesso!» Se, al contrario, dentro di voi covate solo dei cattivi pensieri, la mente originale vi rimprovererà dicendo: «No! No! Stupido!» Non pensate che la mente sappia cosa state pensando? Certo che lo sa. È così. Lo sa fin troppo bene. (138-124, 19.1.1986)

Avete mai pensato al valore della vostra mente originale, a quanto è preziosa fra tutte le vostre qualità? Ogni volta che il corpo cerca di fare qualcosa di sbagliato, la mente gli consiglia sempre di non farlo e cerca di impedirglielo. Tuttavia, il corpo attacca, ignora e mette sotto i piedi la mente e fa quello che vuole. Avete mai pensato a come la vostra mente, dentro il vostro corpo, si sacrifica in continuazione per realizzare i suoi doveri di partner soggetto, persino in mezzo alla persecuzione, come vostro compagno e maestro fino alla vostra morte? (217-91, 4.5.1991)

Il nostro padrone è la nostra coscienza. Quante volte la vostra coscienza vi ha consigliato, ogni volta che avevate per la testa dei cattivi pensieri? Quanto si è preoccupata per condurvi al di là della collina e dall’altro lato del fiume, riportandovi instancabilmente sulla giusta strada? In questo modo la coscienza cerca di proteggervi, come il vero maestro. Tuttavia, il corpo traditore ha trattato con disprezzo questo insegnante, anche se era il solo e unico maestro rispettabile inviato a voi da Dio e dall’universo. Il corpo ha calpestato la coscienza che è stata mandata al posto dei genitori per collegarlo alla mente dell’amore originale. Amate questo corpo che è diventato il nemico della mente? No. Non dovete! (2101-353, 30.4.1990)

Ora non è più il tempo di ascoltare le parole di qualcun altro. Più che le parole di un brillante maestro, mille volte migliore di voi, o più che qualsiasi altra verità del mondo, dovete ascoltare le parole della vostra mente originale. Non importa quante cose abbiate sentito da lei, dovete tornare continuamente ad ascoltarne delle altre. Allora riceverete qualcosa di un valore infinito, qualcosa di inimmaginabile, che rivelerà i segreti più grandi della creazione. (7-201, 6.9.1959)

Voi non avete idea di quanto la coscienza si sia sacrificata per amore del corpo. Capite la situazione della coscienza che è stata calpestata per tutta la vita? È sempre esausta perché deve avere a che fare con voi giorno e notte. Tuttavia, non si stanca di impedire al vostro corpo di commettere qualunque azione sbagliata. Gli dice: «Ne hai combinate abbastanza. Non pensi che adesso dovresti fermarti e darmi retta?» È vicinissima a voi e sta al posto di Dio, dei vostri genitori e dei vostri insegnanti. Non ha bisogno di essere educata. Il corpo, invece, ha decisamente bisogno di ricevere un’educazione. (214-282, 3.2.1991)

Quando pensate alla vostra mente e al vostro corpo, in che stato miserabile è la vostra mente originale? Sta al posto di Dio. Rappresenta tutti i vostri antenati, coloro che vi hanno preceduto. La mente originale rappresenta il maestro e anche il sovrano. Tuttavia, non è stata rispettata ed è stata trattata con disprezzo da un’infinità di tempo. Come centro dell’universo è nella posizione dei veri genitori, dei veri maestri, dei veri padroni e dell’Essere Soggetto con il vero amore. Si sacrifica in continuazione per salvarvi mentre vivete su questa terra. Non è vero? Ma anche se si sacrifica così tanto, si è mai lamentata una volta? Sebbene sia stata continuamente trascinata di qua e di là e trattata con disprezzo – al punto che si potrebbe presupporre che sia morta – ogni volta che covate un pensiero malvagio o vi apprestate a compiere un’azione cattiva, ritorna in vita per consigliarvi di non farlo, riportandovi alla ragione dicendo: «Ehi tu, diavolo!»

Quante volte vi siete fatti gioco della mente? La mente originale svolge il ruolo dei genitori, degli insegnanti e dei padroni. Nel mondo della mente non c’è nessun bisogno di istruire un processo perché voi stessi sapete meglio di chiunque altro che cosa avete fatto. Non c’è nessun bisogno di altri testimoni. (209-154, 28.11.1990)

Nessuno sapeva di avere dentro di sé un grande maestro. La mente originale sta al posto dei genitori. Il consiglio del padre e della madre non è mai contrario alla mente originale. Ogni volta che vi consiglia, proprio come farebbero vostro padre e vostra madre, dovete imparare a obbedire. Per una vita ordinata è necessario uno standard morale che può servire da punto di riferimento originale. Questa formula, basata sulla mente originale, non è stata ancora creata. Non dovete tormentare la vostra mente. A qualcuno di voi piace avere una doppia personalità? La mente originale sta al posto dell’insegnante, dei genitori e di Dio. Non c’è nessun insegnante che può istruire la mente. (207-266, 11.11.1990)

Nel corso della sua vita, ogni persona ha dentro di sé l’insegnante più importante di tutti, ma nonostante ciò, spesso lo maltratta, lo offende e lo calpesta. Questo insegnante non è altro che la nostra coscienza. Essa ci parla sempre, nell’intento di aiutarci, e cerca di collegarci al vero amore. Come i nostri genitori, ci incoraggia a diventare buoni e altruisti, e ci guida ad agire in accordo alla volontà di Dio. Tuttavia, dentro ognuno di noi c’è un ribelle che va contro le parole della coscienza. Quel ribelle è il nostro corpo. (201-208, 9.4.1990)

«Prima di voler dominare l’universo, dominate voi stessi!» Questo era il motto al tempo in cui aprivamo la strada della verità. Io dissi a tutti: «Prima di voler dominare l’universo, prima di stabilire un collegamento con tutte le cose di questo mondo, dominate voi stessi!» (201-154, 30.3.1990)

La mente originale rappresenta tre grandi figure. Può essere il padrone, l’insegnante o il genitore, e solo quando il corpo si riconosce insoddisfatto e inadeguato nel suo servizio verso la mente, persino dopo averla servita per migliaia di anni, la fortuna celeste finalmente può venire ad abitare dentro di voi. La mente desidera servire il corpo, ma il corpo non serve la mente. Questo è il problema. Il problema è nell’individuo, non nella società. (201-154, 30.3.1990)

La mente originale cerca di proteggervi come un vero padrone. Tuttavia, il corpo traditore ha trattato con disprezzo questo maestro, anche se è il solo e unico maestro rispettabile inviato a voi dall’universo. Ha calpestato la coscienza, inviata al posto dei genitori per collegare il corpo alla mente dell’amore originale. Amate questo corpo che è diventato nemico della mente? No, non dovete! Se non ponete fine al conflitto fra la mente e il corpo, il Regno dei Cieli non potrà mai essere stabilito. Nessun santo ha pensato a questo. (201-154, 30.3.1990)

Lo yin e lo yang, la natura interiore e la forma esteriore, il positivo e il negativo sono complementari, non possono essere in conflitto. Oggi, tuttavia, dentro gli uomini caduti è possibile sentire la voce della mente così come quella del corpo. Non si sono uniti. Come mai la mente e il corpo dell’uomo e della donna, che sono stati creati per assomigliare a Dio, hanno finito per separarsi? Questo è il problema.

Dio è assoluto e perciò gli attributi fondamentali dell’essere umano, la mente e il corpo, devono essere assolutamente uniti e assimilati in tutto il mondo da Lui creato. Insieme devono costituire il centro di quel mondo. Invece si sono separati. Com’è potuto succedere? Se la mente e il corpo fossero destinati a separarsi l’uno dall’altra, Dio non esisterebbe e non sarebbe mai possibile trovare la base per gli ideali, l’unità, la pace o la felicità. (195-304, 17.12.1989)

Dio non è lontano da noi, è dentro di noi. La mente originale è il vostro padrone? Quando cercate di compiere un’azione malvagia nel cuore della notte, la mente si mette davanti a voi e vi dice di non andare. Appare in qualunque momento e in qualunque luogo siate come vostro padrone; vi guida come farebbero vostra madre o il vostro maestro. Quindi il vostro nemico è il corpo. (201-74, 1.3.1990)

Che aspetto ha Dio? È sia maschile che femminile, come gli esseri umani. Voi non potete vedere la vostra mente, vero? Volete vederla o no? È la stessa cosa per Dio. Dal punto di vista spirituale, noi capiamo che Dio non ha un corpo. Finora è stato così. Poiché Adamo ed Eva non hanno potuto raggiungere la perfezione, Dio è stato espropriato del corpo. Dio, invece, esiste come un padrone, un insegnante, un dirigente o un genitore che è come la mente in un universo che è come la mente. (197-44, 7.1.1990)

Se la mente e il corpo non sono uniti non si può realizzare nulla. È su questo che vi dovete concentrare. Se durante la preghiera avete un peso nella mente, vi dovete pentire. E quando vi pentite non dovete farlo da soli. Prima bisogna sistemare le quattro direzioni, nord, sud, est e ovest. Dovete parlare apertamente di fronte a quelli che vi sono più vicini, come i vostri genitori o il vostro insegnante. Dopo aver fatto questo, dovete anche rendere pubblico quello che avete fatto di sbagliato di fronte ai vostri figli e ai vostri studenti: «Ho fatto questa cosa; pensate che possa essere perdonato?» In questo modo dovete seguire un corso dove quelli che sono più vicini a voi possono sostenervi in unità di cuore. Capite cosa sto cercando di dirvi? (184-301, 1.1.1989)

Quando la mente e il corpo si possono unire? Non ci avete mai pensato, vero? È un problema molto serio. Sono impegnati in un combattimento a vita, e chi li può fermare? Questo è il problema. Vostro padre o vostra madre, il vostro re o il vostro insegnante, nemmeno i santi li possono fermare. Dov’è il padrone che li può fermare? L’avete mai cercato seria-mente? Questo padrone è il vero amore. (184-211, 1.1.1989)

La mente originale è il vostro custode; vi protegge giorno e notte e non vi dà tregua dicendovi continuamente: «Fai delle buone azioni. Fai delle buone azioni!» Quindi, riuscite a immaginare come dev’essere esausta? Dal giorno in cui nascete, dal giorno in cui cominciate a pensare da voi stessi, dal giorno in cui acquisite la capacità intellettiva di analizzare ogni situazione della società, la coscienza vi segue dappertutto fino alla morte e vi dice sempre cosa dovete fare. Questa è una cosa che nemmeno il vostro maestro, vostra madre o vostro padre possono fare. Vi dice di assomigliare a Dio, ai santi, ai patrioti e ai figli di pietà filiale. Vi ordina di assomigliare a tutte queste persone e continua dire: «Corpo, devi prendere l’esempio da me!» (179-311, 14.8.1988)

L’unità fra la mente e il corpo si può raggiungere solo attraverso l’amore. Per questo la mente si sacrifica per il corpo e dimentica di averlo fatto, ripetutamente. La mente originale è nella posizione di Dio ed è per voi il maestro di tutti i maestri. La vostra mente originale è il vostro centro, inviato da Dio al Suo posto. È il vostro io verticale. (226-60, 1.2.1992)

Sezione 5. La via delle persone vere

5.1. La strada che l’umanità deve cercare

Quando le persone seguiranno la loro mente originale, tutto l’universo si aprirà davanti a loro. Qualcosa deve far succedere questo. Una volta che saranno in un simile stato potranno conversare con la loro mente. Potranno avere un dialogo con la loro mente. Non appena penseranno a qualcosa, la risposta sarà già lì, davanti a loro. Stanno avanzando verso quello stato. Pensate che queste persone non sappiano che strada devono prendere? La via che devono seguire si aprirà sicuramente davanti a loro e tutte le forze dell’universo li aiuteranno a seguirla. Anche se sono stati trascinati in situazioni dove hanno subito delle prove, una volta che saranno lì, tutto verrà in loro aiuto. Solo allora saranno in grado di fare cose grandiose. (120-313, 20.10.1982)

Le persone la cui vita è circondata da un grande potere sono delle persone vere. Le persone vere hanno dietro di loro un potere infinito che le spinge avanti nella direzione che desiderano prendere. Se quella direzione fosse sbagliata lo saprebbero in un attimo. La Chiesa dell’Unificazione che voi conoscete non è una chiesa di poca importanza. Ha uno sfondo nobile e profondo, e ha dietro di sé una grande forza che la sostiene. Quindi, una volta che vi sarete elevati a quel livello attraverso i vostri sforzi, tutto si sistemerà a partire da lì. In questo senso dovete decidere da soli che direzione prendere. È una decisione che dovete prendere da soli. Siete voi a saperlo meglio di tutti. (120-313, 20.10.1982)

Dovete trovare la strada che dovete seguire. I soldi risolveranno tutti i problemi? No. Ci saranno dei momenti in cui avrete bisogno dei soldi, ma in altre occasioni dovrete seguire un’altra strada. Quindi, dovete decidere voi la vostra strada. Dovete guardare nel profondo della vostra mente e considerare le qualità essenziali con cui originariamente siete nati e, riflettendo su questo, decidere lo scopo che perseguirete in futuro. Anche se Dio può mettervi sulla buona strada, sta a voi seguirla spontaneamente. (120-298, 20.10.1982)

L’influenza di una calamita è più forte della forza di gravità della terra. Cosa rende possibile questo potere? La forza effettiva di una calamita è più debole della forza di gravitazione della terra, ma quando le due forze si uniscono, la prima supera la seconda. La stessa cosa vale per la nostra coscienza. Sin dalla nascita conoscete già l’ambiente in cui siete nati.

È qualcosa che potete sapere solo voi. Se non siete capaci di distinguere e giudicare queste cose, non potrete mai fare qualcosa di grande. (120-301, 20.10.1982)

Potreste guardare la natura e dire: Oh, io non ho bisogno delle quattro stagioni. Ho bisogno solo della primavera; detesto l’estate, l’autunno e l’inverno! Ma se lo chiedeste a Dio, Lui vi risponderebbe: «Io amo tutte e quattro le stagioni». Perciò dovete imparare ad amare l’estate, l’autunno e l’inverno, anche se magari in passato li avete detestati. Quando d’inverno viene la neve, Dio contempla il mondo ricoperto di bianco e prova un grande piacere. Perciò dovreste dire: «Oh, piace anche a me!» È così che deve essere. (133-29, 1.7.1984)

Dovete essere capaci di guardare la natura con una mente simile a quella di Dio. Questa deve essere la vostra disposizione d’animo. Se c’è un temporale o scoppiano i fulmini, non dite: «Uffa! Detesto queste cose!» perché Dio le sperimenta pensando: «Ah, ah, si stanno baciando e stanno facendo l’amore!» Dio sgrida quelli che dicono di non amare queste cose: «Smettetela, stupidi! Mascalzoni!» (133-29, 1.7.1984)

Dovete amare le persone e dovete amare tutti i colori della pelle allo stesso modo. Pensate che Dio dirà: «Oh, io amo solo i bianchi?» Se Dio amasse soltanto il bianco, allora tutti dovrebbero mettersi dei vestiti bianchi. Tutti i bianchi si dovrebbero vestire di bianco; dovrebbero gettare via tutti i loro vestiti colorati, non vestirsi di nero e non indossare nessun altro colore. Ma questa è una contraddizione. Quando entrerete nelle loro stanze, vedrete tutti i tipi di colori. Vedrete dei pianoforti. Pensate che avranno solo dei pianoforti bianchi o qualcuno sarà nero? E avranno delle lavagne allora? Per queste persone non dovrebbe esistere la notte. Le notti sono scure, quindi non dovrebbero esserci. Perché tutto è centrato sui bianchi? Che cos’è la supremazia dei bianchi? È la strada che porta alla rovina. Quanti anni pensate che durerà? Per quanto tempo? Anche se l’inverno può sembrare lungo, dura solo tre mesi. Per amore dell’eternità dovete amare tutte e quattro le stagioni. Quindi non dovete amare solo i bianchi. (133-29, 1.7.1984)

L’amore di Dio abbraccia tutta la creazione e l’umanità, senza parlare delle persone del passato, del presente e del futuro. Perciò, Dio sta guidando un movimento per liberare persino gli spiriti che sono all’inferno. Gli uomini devono percorrere la via della verità, della vita e dell’amore. Non importa quanto siano grandi, se non vivono per gli altri nessuno li seguirà. Quelli che vivono per gli altri diventano naturalmente dei leader; diventano persone di vera vita. (133-30, 1.7.1984)

Dovete sapere da voi stessi qual è la via da seguire. Una volta che avete deciso una direzione, dovete investire tutta la vostra energia per seguirla. Dovete investire tutto al punto da essere troppo esausti persino per aprire gli occhi o per sentire i rumori intorno a voi. (120-315, 20.10.1982)

Se avete vissuto una vita religiosa dignitosa nella Chiesa dell’Unificazione, sapete già cosa dovete fare. Ma quelli che vivono in modo egoistico e agiscono per i propri interessi non ne avranno nessuna idea. Quando sta per arrivare una tempesta, i topi a bordo di una nave lo percepiscono e sanno che la nave sarà distrutta. Perciò, prima che la nave levi l’ancora, l’abbandonano arrampicandosi sulle corde per raggiungere il porto e mettersi in salvo. Se i topi sono capaci di avvertire il pericolo, sicuramente lo dovrebbero percepire anche gli esseri umani. Dovrebbero sapere dove devono andare.

Le formiche sanno quando sta per cominciare la stagione delle piogge. Una volta ho visto una colonia di formiche che si spostava in fila indiana in un altro posto; questo indica che sapevano che stava per iniziare la stagione delle piogge. Non lo sapete perché vi abbandonate a sognare ad occhi aperti. Non avere nessuna idea riguardo il vostro campo di missione è un problema serio. Dovete arrivare a un’intesa con Dio sui problemi seri della vostra vita. Dovete anche adattarvi di buon grado alle condizioni ambientali. Chi altro può farlo per voi? Siete voi gli unici che lo potete fare. (120-298, 20.10.1982)

Quando le persone sono sicure di sé stesse, c’è un posto, nel profondo del loro cuore, dove la loro mente può stare in pace. La vostra mente deve trovare il modo per raggiungere quel luogo. Una volta che si è liberata di un po’ della sua stanchezza, diventerà di nuovo sensibile. Se cogliete quel momento per concentrare la vostra mente, senza altri pensieri per la testa, potrete scoprire tutto. Per questo avete bisogno di meditare e di pregare. (120-306, 20.10.1982)

Anch’io prego e offro la mia devozione. Dovete sempre offrire atti di devozione. Non è qualcosa che potete offrire una volta e poi metterla da parte per un’altra volta. Un coltello va affilato in continuazione. Se lo usaste senza affilarlo, cosa succederebbe? Per mantenerlo tagliente dovete affilarlo continuamente. Allo stesso modo, se avete perso la calma dovete affilare i vostri sensi un’altra volta. Questo è il problema. Avete bisogno di calmarvi e di mettere in pace la vostra mente. (120-306, 20.10.1982)

Quando raggiungerete il centro del mondo del cuore, scoprirete che si muove in su e in giù. Sarete automaticamente in movimento. Questo mondo inspira ed espira. Sapevate che anche la terra respira? Inspira ed espira muovendosi di circa un metro ad ogni ciclo. Si regola da sola. Allo stesso modo, anche il centro del mondo del cuore si muove in su e in giù, centrato sul suo asse. È in movimento. (120-306, 20.10.1982)

In tutti gli esseri c’è qualcosa di ellittico. Così, quando entrate nel centro della mente o del cuore, potete sentire risuonare una forza infinita. Se tracciate una linea perpendicolare, potete mantenere quella forza infinita ad angolo retto. Perciò, è necessario che coltiviate i vostri sensi spirituali. Dovete dedicarvi a fare l’esperienza del profondo mondo spirituale sotto tutti gli aspetti della vita terrena. Dovete farlo per attingere ad una forza motrice che vi alimenterà per tutta la vita. (120-308, 20.10.1982)

Anch’io considero seriamente se il mio lavoro è così grande da aver bisogno di un potere superiore alla mia forza innata. Quando è necessario acquisire una forza più grande della mia, il problema è da dove posso attingerla. Se non riesco a procurarmi quel potere, non mi resta altro da fare che ritirarmi, ma questo non è neanche da considerare. Ecco perché dobbiamo pregare, e abbiamo bisogno di Dio. Ecco perché è necessario il mondo del cuore. Per quanto attingiate dal mondo dell’amore, lì non ci sono limiti. Il mondo della sostanza a un certo punto si esaurisce, così come quello della conoscenza. Il mondo del potere può essere distrutto in un secondo, ma quello del cuore non finisce mai. Perciò dovete agire sulla base del mondo del cuore. (120-306, 20.10.1982)

Dio non è un dittatore. Ha investito Sé stesso per gli esseri umani ed esiste per loro. Per questo è da decine di migliaia di anni che le persone cercano di seguirLo e lo fanno tuttora. Per mantenere la vostra posizione di fronte all’universo, che segue la via del cielo di vivere per gli altri, anche voi dovete esistere per il prossimo. Vivendo per gli altri, l’oriente e l’occidente, il passato e il presente si possono collegare. Oggi Dio ha lo stesso amore di quello che aveva in passato. Ama l’oriente e l’occidente allo stesso modo, e così le differenze fra questi due mondi possono essere superate, proprio come quelle tra il passato, il presente e il futuro. Ciò significa che, dal momento che le differenze fra il passato, il presente e il futuro possono essere superate, ci può essere uno sviluppo, e dal momento che le differenze fra l’oriente e l’occidente possono essere superate, i due mondi si possono unire. Tutto ciò è reso possibile solo dall’amore. (187-89, 6.1.1989)

Quando volete farvi valere, distruggete voi stessi, il vostro partner reciproco e Dio; in pratica vi alienate completamente. Da quel luogo non è possibile scoprire una teoria dell’unità. Queste parole possono sembrare semplici, ma il fatto che sono semplici non le rende meno importanti. Alla fine della nostra ricerca dell’ideale, al limite estremo, ciò che occorre è essere uniti verticalmente all’amore di Dio, e per far sì che questo standard verticale vi spinga più in fretta verso la meta, dovete vivere per gli altri. La completa unità si può raggiungere solo vivendo per gli altri. (187-89, 6.1.1989)

Come si realizza l’unità? In che modo posso raggiungerla? Attraverso cosa? Attraverso la forza bruta, il potere, i soldi, l’autorità o la conoscenza? Tutto si può risolvere solo in un luogo basato sull’amore. Non è una conclusione semplice? La conclusione è che il mondo satanico può essere ricreato nel Regno di Dio solo vivendo per gli altri con il vero amore. Questo è semplicemente logico. (182-134, 16.10.1988)

5.2. La via che le persone vere devono seguire

Ogni cosa che intraprende un’azione per sé stessa genera il male. Tutto ciò che agisce per un bene più grande genera sviluppo. Ve lo dovete ricordare. Quando vivete per il bene più grande, tutte le porte si apriranno davanti a voi. L’individuo, la famiglia, la tribù, la razza, il mondo e il cielo, in pratica la via dell’amore e tutte le altre strade del mondo apriranno le loro porte davanti a voi e vi accoglieranno. Quale sarà questa strada? Dobbiamo prenderlo in considerazione. Per questo la Chiesa dell’Unificazione insegna che vivere per gli altri è un principio della legge celeste. (133-16, 1.7.1984)

Dove porta la strada della vera vita? Dobbiamo stabilire come legge pubblica il cuore di vivere per gli altri. Questa legge è eterna perché è un principio che è vero dovunque andate. La necessità di vivere per gli altri era vera in passato, è vera nel presente e sarà vera in futuro. Se Dio apparisse di fronte ai santi e ai saggi come Gesù, Maometto, Buddha e Confucio, e chiedesse: «Voi che cosa ne pensate?» essi risponderebbero: «Questa legge è giusta», oppure direbbero: «Questa legge è sbagliata». Ovviamente direbbero che è giusta. È la legge dell’universo. È una legge che permette alle persone di vivere onestamente. Questa è la vera strada che si apre davanti a voi. (133-16, 1.7.1984)

Per diventare una figura mondiale, cosa dovete fare? Basare la vostra vita sull’etica e la moralità non basta. Basare la vostra vita sulle persone non basta. Se farete così, non potrete mai trascendere la nazione. Quello che vi permette di trascendere la nazione si trova in Dio. Senza un’ideologia cosmica, non potete trascendere la nazione. (38-260, 8.1.1970)

Ecco perché i santi non hanno fatto conoscere solo l’umanità, ma anche Dio. Se pensate alle persone che sono annoverate tra i santi del mondo, hanno o non hanno adorato Dio? C’è qualcuno che è diventato un santo senza Dio? (39-316, 16.1.1971)

I santi non hanno insegnato solo i principi morali dell’umanità, ma anche i principi morali di Dio. (33-291, 21.8.1970)

Quelli che amano i loro genitori e vivono per loro nelle loro famiglie sono dei figli di pietà filiale; quelli che vivono per la loro nazione e la amano sono dei patrioti, e quelli che amano il mondo sono dei santi. Allora, cos’è che vi ho insegnato? Vi ho insegnato a diventare dei figli divini, che amano Dio, il mondo e l’universo. Cosa diventerete? Diventerete dei figli divini o dei figli di pietà filiale? Per diventare tutte queste cose dovete mantenere nel vostro cuore un amore divino. (129-99, 1.10.1983)

Dio non aveva altra scelta che dare agli esseri umani, che vivono sulla terra per un breve periodo di tempo, il motto migliore e il compito migliore da realizzare. Perciò diede loro il motto: «Amate Dio più di qualsiasi altra cosa» come il compito che dovevano realizzare. In questo modo le persone possono diventare Suoi figli, cosa che non ha precedenti nella storia. Il giorno in cui diventerete figli di Dio, è naturale che avrete raggiunto anche la perfezione come santi, patrioti e figli di pietà filiale. Avrete realizzato tutte queste posizioni in modo perfetto. Una volta fatto questo, non solo sarete in una posizione di vittoria nella vostra famiglia, ma sarete anche vittoriosi a livello nazionale e mondiale. (100-157, 9.10.1978)

Che cosa cerca di fare la Chiesa dell’Unificazione? Non cerca di fare di voi dei grandi uomini, ma di fare di tutti voi dei santi. I grandi uomini hanno davanti a loro dei nemici, ma i santi no. I grandi uomini amano solo il loro popolo, ma i santi amano tutta l’umanità. Perciò se un grande uomo volesse andare al cospetto di Dio, Dio gli direbbe: «Tu hai amato il tuo popolo, ma non hai saputo amare tutte le persone del mondo, che io ho cercato e amato, non è vero?» Allora questa persona non potrebbe stare alla Sua presenza. Per contro, quelli che hanno realizzato i doveri dei santi possono andare direttamente al cospetto di Dio. Che cosa cerca di realizzare la Chiesa dell’Unificazione? Cerca di creare dei grandi uomini o dei santi? (38-263, 8.1.1971)

Che tipo di essere è Dio, che ha creato l’universo e stabilito le leggi universali? È nella posizione che rappresenta vivere per gli altri più di chiunque altro nell’universo. Ecco chi è Dio. Perciò, per incontrarLo, dovete vivere per gli altri. Anche se Dio è il Re della conoscenza, non si aspetta che andiate da Lui con la conoscenza. Anche se è il Re delle capacità, non vi chiede di presentarvi a Lui con delle capacità. Anche se è il Signore e il Re dell’autorità, dei soldi e delle cose materiali, non vi chiede di portarGli tutte queste cose. Invece, quello che vi dice è che chiunque può andare da Lui vivendo per gli altri. (133-16, 1.7.1984)

5.3. Il motivo per cui è stabilita la legge di vivere per gli altri

Possiamo riconoscere che le parole come amore, ideale, felicità o pace non possono essere realizzate da un individuo. Sono parole che si possono realizzare solo attraverso dei rapporti reciproci; perciò nemmeno Dio, l’Essere assoluto, può realizzare da solo la felicità, la pace e l’ideale che desidera. Finora non abbiamo capito che l’oggetto attraverso il quale gli ideali, l’amore, la felicità e la pace di Dio si possono realizzare non è altro che l’umanità. A Dio cosa servirebbe amare se fosse da solo? A cosa Gli servirebbero i Suoi ideali se non avesse nessuno con cui condividerli? Perciò è logico concludere che queste condizioni non possono essere realizzate senza stabilire un rapporto con l’umanità. (75-315, 16.1.1975)

Dio, che è il Re della saggezza e il centro del cosmo, tra il partner soggetto e il partner oggetto dove metterà l’origine del vero amore, del vero ideale, della vera felicità e della vera pace? È qui che nasce inevitabilmente il dilemma. Da un lato c’è il partner soggetto, e dall’altro il partner oggetto; fra la strada di vivere per il partner soggetto o quella di vivere per il partner oggetto, il dilemma inevitabile per Dio, il Signore della Creazione, è dove devono essere messe le condizioni per l’ideale.

Riguardo il vero ideale, il vero amore e la vera pace, Dio doveva considerare se avrebbe dovuto mettere come centro il partner soggetto e porre quindi il principio originale dell’ideale nel fatto che il partner oggetto vive per il partner soggetto, oppure mettere come centro il partner oggetto e porre il principio originale dell’ideale nel fatto che il partner soggetto vive per il partner oggetto. Dopo aver riflettuto su questa questione, se Dio avesse stabilito come principio dell’ideale che il partner oggetto deve vivere per il partner soggetto e Lui stesso avesse aderito a questo principio, allora, nello stesso tempo, anche le persone, avendo il loro partner oggetto, avrebbero fatto la stessa cosa. In questo caso, la strada per raggiungere l’unità sarebbe stata bloccata. Dovete capire questo. (75-318, 16.1.1957)

Dov’è la via che porta all’unità e all’origine della pace? Dio non aveva altra scelta che stabilire il principio che non solo Lui, ma anche tutti gli esseri umani hanno bisogno di vivere per gli altri. Quindi il vero amore, così come il vero ideale, la vera pace e la vera felicità si possono realizzare solo vivendo per gli altri; non si possono trovare in nessun altro modo. Finora l’umanità non sapeva che questo è il principio fondamentale della creazione dell’universo. (75-318, 16.1.1975)

Perché nascono gli uomini e le donne? Gli uomini non nascono per loro stessi ma per le donne e viceversa. Nessuno dei due nasce per sé stesso. Ma anche se non nascono per loro stessi, mettono al primo posto i loro desideri. Questa ideologia centrata su “me stesso” deve essere abbattuta. Una volta che sarà distrutta, il mondo potrà essere unificato. (61-265, 1.9.1972)

Quelli che cercano di realizzare il loro valore focalizzandosi sul loro partner anziché su sé stessi – in altre parole centrandosi sul loro partner come punto di riferimento – non sono persone infelici. In qualunque luogo e in qualunque momento, il loro cuore si poggia sulla base di un rapporto reciproco e quindi, dovunque siano, non si sentiranno soli, ma saranno felici. (59-200, 16.7.1972)

Perché Dio non aveva altra scelta che stabilire il principio di vivere per gli altri? Prima di rispondere a questa domanda, lasciate che ve ne faccia un’altra. Se qualcuno si sacrificasse al cento per cento per voi rischiando la vita, la vostra mente originale vi direbbe di contraccambiare questa gentilezza solo al 50 per cento, tenendovi in tasca l’altro 50 per cento, oppure vi direbbe di ricambiarla con tutto ciò che avete? Come lavora la vostra mente originale? Vuole ripagare con una quantità superiore.

Se sapeste che quella persona ha fatto ciò che ha fatto con un cuore genuino e sincero, la vorreste ripagare con più del 100 per cento. Se il 100 per cento che è stato dato fosse contraccambiato con il 110 per cento, allora quel 110 per cento sarebbe a sua volta contraccambiato con il 120 per cento, perché quel contraccambio è stato autentico e sincero come il primo gesto. È in questo processo che si può stabilire il concetto dell’eternità. Ecco come ha origine l’eternità. Quindi questo principio doveva essere stabilito proprio all’inizio in modo che ci potessero essere sviluppo e prosperità. (73-326, 10.8.1974)

Anche se per l’umanità l’ideale e l’amore sono più preziosi della vita, oggi le persone credono che queste cose vengano da loro stesse. Questo malinteso deve essere chiarito. Da dove vengono l’amore e l’ideale? Vengono dal partner reciproco. Stando così le cose, era necessario stabilire la legge di vivere per gli altri. Poiché Dio, che è il Re della saggezza, previde le attuali conseguenze, non poté fare a meno di stabilire questa legge. (73-326, 10.8.1974)

L’idea dell’eternità è impossibile quando ognuno vive per sé stesso. Quando vedete un oggetto in movimento, potete constatare che più grande è la forza di spinta e di trazione fra i partner reciproci, più l’oggetto si muove velocemente. La ragione per cui Dio, il Re della saggezza, stabilì la legge di vivere per gli altri, era per rendere possibile l’eternità. (75-322, 16.1.1975)

Io so che tanti pensano che preferirebbero morire piuttosto che essere sotto il controllo di qualcun altro. In effetti si può vedere questa tendenza negli ambienti altamente educati della società più che da qualsiasi altra parte. Ma nonostante ciò, nei tempi antichi le persone sono state felici quando erano sotto la sovranità di qualcuno che viveva per loro. Se guardate la struttura del mondo spirituale vedrete che Dio è il grande sovrano del cosmo, così come l’essere centrale che esiste nel cuore dell’universo. Voi, però, non avete idea di quale gioia sia essere governati da Lui. Dio, sapendo che il regno ideale dell’unità, dove saremmo grati anche se Lui ci governasse eternamente, avrebbe potuto essere stabilito in quel luogo, non ebbe altra scelta che stabilire il principio di vivere per gli altri. (75-322, 16.1.1975)

L’amore non comincia dall’individuo. Senza il nostro partner reciproco, non possiamo trovare l’amore e l’ideale che sono più preziosi della vita stessa. Finora non l’abbiamo capito. L’essere in cui troviamo questo amore e questo ideale prezioso e attraverso il quale lo riceviamo, è il nostro partner reciproco. Per raggiungere lo stato in cui possiamo accettare umilmente questo amore e questo ideale prezioso, dobbiamo vivere per gli altri; per questo Dio ha dovuto stabilire il principio di vivere per gli altri. (75-322, 16.1.1975)

L’amore non si può realizzare da soli. Da dove nasce? Non viene da sé stessi ma dal proprio partner oggetto. Se è così, dovete inchinarvi al vostro oggetto e vivere per lui. È qui che emerge la legge celeste che ordina: «Vivete per gli altri!» Qualcosa di molto prezioso viene da voi e per riceverlo dovete rispettare chi lo dona e vivere per lui. Solo quando praticate l’altruismo potete ricevere l’amore. (143-277, 20.3.1968)

Il vero amore è l’amore che dà, dimentica di avere dato e dà di nuovo. L’amore falso è l’amore che dà come parte di un contratto per ricavare un profitto, è l’amore che dice a chi lo riceve: «Poiché io ti ho dato tanto, tu in cambio mi devi dare di più». Questo è l’amore di Satana. (138-172, 21.1.1986)

La nostra patria originale è un luogo che accoglie solo quelli che sono vissuti per Dio, un luogo dove possono entrare solo quelli che sono nati, vissuti e morti per gli altri. Questa è la natura fondamentale della nostra patria originale. Per questo, nel corso della storia, Dio ha fatto sorgere numerose religioni per educare le persone a cercare la patria originale.

La religione storicamente ha insegnato che dobbiamo essere umili e miti, e che ci dobbiamo sacrificare perché queste sono le leggi del mondo spirituale. Poiché gli uomini sono destinati ad andare nel mondo spirituale, la religione li ha dovuti educare preparandoli per quel mondo mentre erano ancora sulla terra. Per questo le religioni più avanzate mettono l’accento su un livello più alto di sacrificio e di servizio per educare le persone ad essere in armonia con il mondo spirituale nella loro vita di ogni giorno. (75-320, 16.1.1975)

Spesso in questo mondo la gente si chiede: «Ah! Ma che cos’è la vita?» Il problema urgente è stabilire una visione della vita, della nazione, del mondo, dell’universo e di conseguenza una visione di Dio. Come devono essere stabilite? Il problema più importante è in che modo creare un sistema di priorità nella vita e come riuscire a collegare tutte le cose esteriori a quel sistema.

Sulla base del principio di vivere per gli altri, la visione più preziosa della vita sarà che esistete per tutta l’umanità, per il mondo intero, per la nazione, per la società, per la famiglia, per il vostro coniuge e per i vostri figli. Riuscire a creare la felicità da quella posizione, riflette la migliore visione della vita. (75-323, 16.1.1975)

CAPITOLO II – La visione della famiglia

Sezione 1. Che cos’è una famiglia ideale?

1.1. Perché la famiglia è preziosa?

La famiglia è il punto d’inizio dove si può manifestare l’ideale di Dio, così come la felicità umana. È il luogo dove tutti gli individui possono vedere il coronamento dei loro sforzi e dove si realizza tutto il lavoro di Dio. Perché la famiglia è una cosa buona? Perché la famiglia è la base per tutte le attività libere fondate sull’amore dei genitori. (La famiglia benedetta – 934)

La famiglia ideale è il luogo dove si può trovare l’amore eterno dei genitori, l’amore eterno di marito e moglie e l’amore eterno dei figli, con Dio come punto centrale. (90-201, 1.1.1977)

Tutti devono avere una famiglia. La famiglia è composta dai genitori, dai figli e dai loro beni. Quali elementi possono manifestare sostanzialmente lo sviluppo orizzontale della storia verticale dell’era dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento? La creazione, i figli e i genitori – ossia i genitori, i loro figli e i loro beni. Ognuno di questi elementi è necessario per formare una famiglia. (29-157, 27.2.1970)

L’ideale della Chiesa dell’Unificazione non è altro che la famiglia. Inizia con la famiglia e si conclude nella famiglia. Finora non c’è stato nessuno che è riuscito a risolvere questo problema, ed è per questo che tutta l’umanità ha desiderato ardentemente una persona del genere. L’Unificazionismo è stato approvato pubblicamente perché nella famiglia c’è la felicità, e poiché l’abbiamo universalizzato e organizzato in modo sistematico, il suo immenso valore finalmente è stato rivelato. Perciò, il giorno in cui sulla terra non ci sarà nessuno che rifiuta questa visione del mondo e tutti si inchineranno ad essa e la sosterranno, il mondo si unirà automaticamente. (26-103, 18.10.1969)

I sessantasei libri della Bibbia esprimono tutti la speranza di una famiglia ideale. Qual è il desiderio degli uomini? Sposare una donna ideale. Se un uomo sostiene che non è così, non può dire di essere un uomo. Il desiderio più ardente delle donne da quando nascono è incontrare un marito ideale. Non importa quanto una donna sia grande nel mondo, non importa se si è laureata all’università o ha conseguito un dottorato, il suo desiderio più grande sarà di incontrare un uomo ideale. Sarà di incontrare un uomo ideale che può amare e col quale può avere dei figli. Questa è la fonte della felicità. Poiché la dottrina della Chiesa dell’Unificazione è profondamente radicata in questa famiglia, nessuno riuscirà ad eliminarla. (26-103, 18.10.1969)

Dove si stabilisce per prima cosa il Regno dei Cieli? Innanzitutto, emerge nelle nostre famiglie. Allora, che nome si può dare al nostro credo? “La via della famiglia”. In realtà noi sosteniamo un’ideologia centrata sul cosmo (cheonjui-ju-ui); il carattere cinese per cheon (天) significa cielo e quello per ju (宙) significa casa. Quindi questa ideologia centrata sul cosmo è un’ideologia centrata sulla casa celeste. Devo fornire una spiegazione dettagliata per chiarire il significato della parola “cosmo”. (26-103, 18.10.1969)

La famiglia è una nazione in miniatura, fondata su una piccola unità della società. È la nazione, il mondo e il cosmo in miniatura. Perciò, se abbandonate la vostra famiglia non potete fare nulla. La Chiesa dell’Unificazione è grande in quanto insegna alle persone queste cose sulla famiglia. (24-230, 17.8.1969)

La famiglia è l’origine e la base eterna. Questo fatto non può essere cambiato né dal padre né dal fratello maggiore, in effetti da nessun sistema della nazione o del mondo. Inoltre, questa realtà non può essere cambiata dal cielo e dalla terra, e nemmeno da Dio. Ecco perché la parola “rivoluzione” non avrà mai nessun significato per la famiglia. (25-87, 30.9.1969)

I momenti più importanti nella vita di una persona sono la nascita, il matrimonio e la morte. Allora come bisogna nascere? Bisogna nascere bene o, come diremmo nella Chiesa dell’Unificazione, nascere attraverso un legame di cuore. L’altro momento importante è quello del matrimonio. Ci sposiamo per vivere una vita completa. In parole semplici, ci sposiamo per realizzare la base delle quattro posizioni. Solo quando queste leggi pubbliche dell’universo sono stabilite sulla terra, la volontà di Dio, così come quella dell’umanità, si possono realizzare. La famiglia è il luogo dove possiamo trovare la struttura e i contenuti richiesti da queste leggi universali. (24-230, 17.8.1969)

Il mondo si sviluppa riflettendo la struttura di una famiglia. Questo è sempre vero, non importa quale sia la situazione del mondo. Perciò, il mondo ideale del futuro deve essere stabilito sulla base della trinità della famiglia. Allora qual è lo scopo della creazione? Realizzare la base delle quattro posizioni. Poiché gli esseri umani hanno bisogno di completare la base delle quattro posizioni, tutti devono sposarsi e formare una famiglia.

Gli esseri umani devono assomigliare a Dio e la società, basata sugli esseri umani, deve assomigliare a loro, con Dio come punto centrale. Io ho fondato la Chiesa dell’Unificazione per rendere possibile questo. Tutto il mondo si sarebbe già dovuto sviluppare in questo modo, ma non è ancora così. Tuttavia, attraverso questi principi, alla fine il mondo potrà arrivare ad assomigliare agli esseri umani centrati su Dio. Il mondo ideale è il mondo dove tutto è modellato ad immagine di una persona ideale. È un mondo che trascende le nazioni e i popoli. (26-190, 25.10.1969)

La famiglia è la base orizzontale nella forma di un mondo in miniatura. Dalla famiglia derivano la nazione e il mondo. Che cos’è la famiglia? La famiglia è una miniatura orizzontale del mondo e lo standard oggettivo in rapporto al centro assoluto. Allora che cosa sono gli individui? Sono la passerella su cui il centro assoluto si può appoggiare. (26-258, 9.11.1969)

L’autorità assoluta per giudicare questo mondo non può essere conferita a un individuo da solo, deve essere data ad una vera famiglia. Satana che cosa attaccherà per primo? La famiglia. Ecco perché, se avete formato una famiglia ma non siete riusciti a unirvi, la famiglia si disgregherà. Ne deriverà una rottura fra padre e figlio, fra marito e moglie e in pratica nell’intera famiglia. Una persona che ha formato una famiglia solo per poi vederla disgregata è segnato da una ferita che non potrà essere curata per l’eternità. Non ci sarà nulla che la potrà consolare. (30-85, 17.3.1970)

Dobbiamo diventare genitori, mariti e mogli e fratelli e sorelle uniti all’interno della famiglia che Dio ha tanto desiderato. (24-306, 7.9.1969)

Perché la famiglia è una cosa buona? Perché la famiglia offre un ambiente in cui potete condividere l’amore liberamente. Ecco perché le persone sentono la mancanza della loro città natale e della loro casa, dove vivono i loro genitori e i loro fratelli e sorelle. (38-328, 8.1.1971)

Quando il padre è contento, è contenta tutta la famiglia; e quando la madre è contenta, è contenta tutta la famiglia; e anche quando il figlio è contento, di nuovo è contenta tutta la famiglia. La famiglia è il luogo dove l’intero universo può sperimentare la gioia nello stesso tempo. (30-85, 17.3.1970)

Dovete acquisire il controllo del vostro corpo e della vostra mente e diventare un individuo perfetto. Poi il marito e la moglie devono unirsi per formare una famiglia perfetta. (30-246, 24.3.1970)

Quando la madre e il padre si uniscono, la famiglia si può sviluppare ancora di più e quando i figli e i genitori si uniscono, la famiglia può prosperare ad un livello più alto. Allora cosa succederà se le famiglie si uniranno ai loro parenti? Tra le persone emergerà un nuovo spirito. Quando cercheranno di raggiungere un livello più alto, realizzeranno l’unità di tutta la nazione e saranno ricordati per sempre come un clan di patrioti. (74-313, 1.1.1975)

Una famiglia del Regno di Dio non si può formare con la forza; si realizza in modo naturale dove c’è gioia. Quando uno ama non deve sforzarsi semplicemente di ricevere; l’amore ideale si stabilisce solo quando c’è uno scambio di dare e avere fra i due. (66-123, 18.4.1973)

Una famiglia felice è quella in cui il marito, tornato a casa dopo il lavoro, discute con la moglie di tutto ciò che gli è successo durante il giorno e fa piani insieme a lei sulle nuove aree da esplorare. Una famiglia felice è quella che cerca continuamente di scoprire cose nuove. Quando i genitori danno l’esempio, anche i figli vogliono dare il loro contributo e si adatteranno con gioia per formare questa famiglia. (29-113, 25.2.1970)

La vera famiglia è il luogo dove il marito si sacrifica per la moglie e la ama come sua madre, e dove la moglie si sacrifica per il marito e lo ama come suo padre. Inoltre, devono amarsi fra loro rispettivamente come fratello maggiore e sorella minore. Il cielo è là dove vivono le famiglie ideali in un mondo dove i mariti e le mogli si amano e si rispettano a vicenda come farebbero con Dio. Questa tradizione deve essere stabilita sulla terra. (La famiglia benedetta – 920)

Il padre e la madre non si possono unire senza l’amore. Perché vi piace l’amore? Perché è destinato a piacervi anche se non lo volete. Più grande è l’amore che il padre e la madre hanno l’uno per l’altra anziché per loro stessi, più sarà ideale. Il legame d’amore è ciò che unisce completamente il padre e la madre. Le catene di metallo si arrugginiscono e col tempo finiscono per spezzarsi, ma il legame d’amore è eterno.

I genitori e i figli non possono essere tenuti insieme dal cibo o dai soldi. È solo attraverso l’amore che i genitori e figli si possono legare insieme. (18-329, 13.8.1967)

Una famiglia formata su una base che non può essere influenzata dagli elementi della rivoluzione non sarà assorbita da nessuna filosofia o ideologia. Anzi, questa famiglia controllerà e supererà queste cose. Una famiglia con questa qualità, sarà immutabile, persino dopo decenni, secoli e millenni e manterrà la forma di un popolo e di una nazione. (25-87, 30.9.1969)

Cosa ci sarà dentro un pacchetto d’amore? Quando aprirete il pacchetto dell’amore, dopo essere arrivati nella patria, verranno fuori un marito ideale o una moglie ideale. Inoltre, quel pacchetto conterrà una tasca piena di benedizioni da cui verrà fuori una famiglia ideale. Da quella tasca verrà il livello più alto della restaurazione. Di conseguenza l’individuo, la famiglia, la tribù, il popolo, la nazione e il mondo saranno tutti su questo livello più alto. Se tutti fossero in quello stato, nessuno sarebbe al di sopra o al di sotto di nessuno. Perciò i fratelli e le sorelle nonché la famiglia stessa sarebbero restaurati. Per porre una simile base per l’unità è necessario un pacchetto d’amore, come uno scrigno pieno di tesori. (19-295, 10.3.1968)

1.2. Dalla famiglia nasce l’amore per la società, la nazione e l’umanità

Una volta che la vostra mente e il vostro corpo sono uniti con Dio al centro, si sviluppa un movimento circolare in tutti i generi di forme e di figure. Ecco perché il fratello maggiore deve amare il fratello minore, seguendo l’esempio dei genitori che li amano. In una famiglia unita nell’amore in questo modo, l’amore fiorirà e questo amore diventerà poi l’amore all’interno della società e l’amore all’interno di una nazione; poi diventerà l’amore del mondo intero. Tuttavia, al giorno d’oggi, queste cose sono diventate molto indistinte. (28-170, 11.1.1970)

Come dev’essere l’amore fra fratelli e sorelle? Sulla base di quale modello devono amarsi fra loro? Devono amarsi fra loro come li amano i loro genitori. Da chi devono imparare ad amare? Devono imparare dai loro genitori. (166-120, 18.4.1973)

L’amore ideale si realizza nella famiglia. Dio non ha potuto avere dei veri figli, e poiché non c’erano dei veri fratelli e sorelle o dei veri mariti e mogli, Dio non è potuto diventare il loro Genitore. Per questo la volontà di Dio è realizzare tutte queste cose. Solo in un luogo del genere dimorerà l’amore. Le persone abbandonerebbero tutto ciò che hanno al mondo per trovare la strada che conduce là dove si può trovare questo tipo di amore. (19-314, 17.3.1968)

Che cos’è il vero amore? È l’amore di genitore, l’amore coniugale e l’amore filiale uniti insieme. Senza la tradizione di sacrificarsi gli uni per gli altri, l’amore non potrebbe durare a lungo e scomparirebbe. Poiché i genitori si sacrificano per i loro figli, il legame d’amore che hanno con loro non si può spezzare. I figli e le figlie che sono cresciuti ricevendo il vero amore dai loro genitori possono solo mostrare un amore filiale nei loro confronti. Quando il marito e la moglie cercano sempre più di vivere sacrificandosi l’uno per l’altra, e pensano in cuor loro: «Tu sei vissuto per me», la loro famiglia riceverà benedizioni dal cielo. Queste famiglie sono la dimora che Dio ha ricercato. (43-323, 2.5.1971)

Chi ha più valore in una famiglia? I figli non sono quelli che contano di più. Allora, in una famiglia, chi ha il valore più alto? Sono i genitori. Prendete voi stessi, ad esempio. L’autorità, la conoscenza, l’onore e i soldi possono essere preziosi per voi, ma nessuna di queste cose è più preziosa dei vostri genitori. Poi, in ordine di valore, viene il vostro coniuge e infine i vostri figli.

In effetti c’è qualcosa di più prezioso per voi dei vostri genitori, del vostro sposo o dei vostri figli? No, non esiste una cosa del genere. Allora perché attribuiamo un valore così alto ai nostri genitori, al nostro sposo e ai nostri figli? Perché li amiamo.

L’amore dei genitori è assolutamente necessario per i figli. L’amore coniugale è assolutamente necessario fra marito e moglie. Anche l’amore fraterno fra fratelli e sorelle e l’amore filiale verso i genitori, sono assolutamente necessari in una famiglia. (La famiglia benedetta – 915)

Chi sono le persone che amate di più nella vostra famiglia? Sono i vostri genitori, non è vero? Perché li amate più di tutti? Perché tra le persone con cui potete avere un rapporto d’amore per tutta la vita sono quelli più vicini a voi. Poi viene il vostro amato coniuge. Se l’amore condiviso nel rapporto fra marito e moglie è incondizionato, anziché interessato, questo amore sarà la cosa migliore nella famiglia e porterà la felicità e l’armonia. È così, anche se questo amore può non essere collegato direttamente all’amore eterno di Dio. Poi viene l’amore filiale, l’amore che i figli hanno verso i loro genitori. Se i figli sanno sacrificarsi per i loro genitori e amarli con un atteggiamento ottimista e positivo, aspirando ad un ambiente ideale in cui possono fiorire come la speranza del futuro, il loro amore sarà un contributo puro e sincero alla felicità di quella famiglia. Una famiglia che possiede completamente il vero amore dei genitori, il vero amore coniugale e il vero amore filiale sarà la famiglia più ideale del mondo. (La famiglia benedetta – 914)

In una famiglia chi è il centro? Sarà la persona che è il membro più anziano; ossia, se il bisnonno è ancora vivo, sarà lui il centro della famiglia. Se gli altri componenti della famiglia scelgono di ignorarlo, solo perché presto morirà, è come se ignorassero il mondo verticale. Anche se diventa rimbambito per la vecchiaia, deve ugualmente essere il centro di quella famiglia e come tale deve essere il primo ad essere servito a tavola. Anche se vostro padre fosse il presidente della nazione, vostro nonno dovrebbe essere lo stesso servito per primo, in quanto il figlio rappresenta la posizione orizzontale. (34-242, 13.9.1970)

Da dove ha origine l’infelicità? Comincia innanzitutto con la perdita del nido d’amore. Una famiglia felice è quella dove i figli servono i loro genitori e vivono con loro, che sono la protezione della famiglia. È una famiglia dove i genitori, che rappresentano Dio, sono serviti come il livello superiore, mentre a livello orizzontale due estranei, che rappresentano due famiglie separate, si uniscono come marito e moglie, si legano insieme nell’amore e rispettano il principio celeste portando avanti la discendenza familiare. (19-305, 10.3.1968)

In una famiglia ci devono essere i genitori, i coniugi e i figli. Solo allora questa famiglia può fornire le basi per la felicità. Non c’è dubbio che lo scopo per cui Dio desidera ardentemente l’umanità è trovare la Sua felicità. Nella Sua ricerca della base della felicità, Dio non può realizzare questo ideale senza gli esseri umani. Solo quando instaura un rapporto con l’umanità può trovare un terreno di armonia emotiva. Così come noi proviamo gioia quando siamo soddisfatti dal punto di vista emotivo nelle nostre famiglie, Dio desidera provare la stessa cosa da quella posizione. (32-198, 15.7.1970)

Anche se una persona ha tutto ciò che potrebbe desiderare al mondo e canta di gioia, queste cose esteriori non possono generare la felicità. Potrebbero essere le condizioni per trovare la felicità, ma non possono essere la felicità stessa.

Allora, cos’è che determina se siete felici o meno? Per provare felicità è necessario avere di dei genitori, un coniuge e dei figli affettuosi. Nessuna persona sulla terra può negare questa verità. Se una persona ha realizzato soltanto una di queste condizioni, non potrà fare a meno di sentirsi triste e scontenta in proporzione a ciò che le manca. (21-140, 17.11.1968)

Qual era l’ideale di Dio per i primi antenati dell’umanità? Era che l’uomo e la donna si unissero insieme per formare una famiglia ideale. Il centro di una famiglia ideale non sarà né l’uomo né la donna. La famiglia è un’unità formata dal legame tra genitore e figlio e dal legame tra marito e moglie, con al centro l’amore di Dio. Per questo possiamo concludere che la volontà di Dio è realizzare una famiglia perfetta centrata sul Suo amore. (La famiglia benedetta – 301)

La famiglia ideale è il luogo dove i genitori, i figli, il marito e la moglie e i fratelli e le sorelle desiderano unirsi sulla base del vero amore. Da quel luogo inizia l’equalizzazione eterna e globale e, di conseguenza, il Regno di Dio sulla terra seguito automaticamente dal Regno di Dio in cielo. (300-226, 14.3.1999)

Poiché Dio è la sostanza originale del vero amore, quando uno si collega al vero amore tutti diventano parte di un unico corpo. I genitori sono degli dei viventi al posto di Dio sulla terra, marito e moglie sono dio l’uno per l’altra e i figli e le figlie sono dei piccoli dio. Una struttura familiare che comprende in questo modo tre generazioni centrate sul vero amore è la base del Regno dei Cieli. Senza realizzare questa base, non è possibile stabilire il regno.

La famiglia è il centro dell’universo. La perfezione della famiglia è la base per la perfezione dell’universo, perciò se c’è amore in una famiglia e se c’è amore per l’universo, potete andare liberamente dappertutto. In questo caso Dio si trova nella posizione centrale dell’amore come il Genitore di tutto l’universo. (298-306, 17.1.1999)

L’amore dell’uomo, l’amore della donna, l’amore del figlio, l’amore della figlia, l’amore dei genitori e l’amore di Dio sono tutti inclusi nella base della famiglia ideale originale. Chiunque ama i genitori, il coniuge e i figli in queste condizioni di armonia vive una vita celeste. (La famiglia benedetta – 946)

C’è un detto che dice: «Tutto va bene se nella famiglia c’è armonia». Se in una famiglia regna la pace, tutto andrà bene. Una famiglia perfetta è una famiglia di pace che forma la base del Regno di Dio. La forza motrice di una famiglia è il vero amore: amare Dio più di voi stessi e amare il vostro sposo più della stessa vita; il vero amore è un amore così puro e bello. Dio non ha creato una forza più grande della forza del vero amore nell’universo.

Il vero amore è l’amore di Dio. (219-118, 28.8.1991)

Un essere umano deve far parte di un rapporto genitore-figlio, un rapporto marito-moglie e un rapporto tra fratelli. Questi tre rapporti si devono incontrare in un punto. Ci può essere un solo punto centrale. Questo significa che il punto centrale fra sopra e sotto, sinistra e destra, davanti e dietro deve essere uno solo e uguale per tutti. Se il punto centrale è diverso per ognuno di loro, l’equilibrio fra i tre rapporti si spezzerà.

Alla fine, si formeranno sette punti costituiti da sopra, sotto, sinistra, destra, davanti, dietro e infine il punto centrale. Realizzare il numero sette significa che i sette punti si sono uniti in un vero amore perfetto, con Dio al centro, realizzando in tal modo una sfera perfetta e formando una famiglia che manifesta l’armonia e la pace. (287-21, 10.8.1997)

Sezione 2. La famiglia è l’unità fondamentale del Regno dei Cieli

2.1. La famiglia è la pietra angolare del Regno di Dio sulla terra e in cielo

Il Regno dei Cieli deve essere stabilito partendo dalla famiglia. Non avendo potuto formare una famiglia, Gesù non è potuto entrare nel Regno dei Cieli, e invece è andato in paradiso. Il paradiso è come una sala d’aspetto da cui dovete passare prima di entrare nel Regno dei Cieli. L’inferno ha avuto origine a causa della caduta. Dio non l’ha creato fin dall’inizio. (21-199, 20.11.1968)

La base delle quattro posizioni è la pietra angolare del Regno di Dio sulla terra e in cielo. Un individuo non la può stabilire da solo. Di conseguenza, Gesù non può stabilirla da solo; deve scendere lo Spirito Santo. (13-67, 17.10.1963)

Il punto d’inizio del Regno dei Cieli non è l’individuo o la nazione, è la famiglia. Ecco perché Gesù scenderà sulla terra a cercare una sposa. Il punto di inizio del Regno dei Cieli è l’individuo? No. È la famiglia. (30-83, 17.3.1970)

La famiglia è l’unità fondamentale per costruire il Regno di Dio. Una volta che entrate nel Regno di Dio, non vorrete lasciarlo mai, perché “Colui” che desiderate incontrare decine e persino centinaia di volte abita lì. Se tutta l’umanità avesse in comune il desiderio di andare là, di volerLo incontrare e di vivere con Lui, il mondo potrebbe essere unificato all’istante.

La Chiesa dell’Unificazione si sta dirigendo verso questa meta. Tuttavia, non è una cosa che si può fare di colpo. Prima deve essere posta la fondazione individuale, seguita dalla fondazione familiare, che poi deve essere estesa alla tribù, alla nazione e al mondo. (12-180, 1.4.1963)

In una famiglia il Regno dei Cieli si stabilisce quando l’uomo e la donna sono completamente uniti. Il cielo individuale si realizza quando la mente e il corpo formano un’unità. Il marito, la moglie e i figli devono essere uniti attorno alla volontà di Dio nel regno dei cieli familiare. Il Regno dei Cieli familiare esiste per tutta l’umanità e il centro della sua volontà è Dio.

Perciò il regno dei cieli della famiglia si realizza là dove una famiglia vive per l’umanità, centrandosi su Dio. Dobbiamo lavorare non solo per Dio, ma per tutta l’umanità focalizzandoci su di Lui. Dio desidera stabilire una famiglia del genere. Se non si fa questo prima di restaurare il mondo, l’umanità, le nazioni e le famiglie non possono essere salvate.

Dovete capire che le famiglie benedette sono state stabilite per creare questo tipo di famiglie. (100-310, 22.10.1978)

Nel Principio dell’Unificazione la base delle quattro posizioni si riferisce al dominio d’amore di tre generazioni. Quando tre generazioni vivono felicemente insieme in armonia, l’ideale di creazione si realizza. Naturalmente il marito e la moglie devono amarsi reciprocamente. Inoltre, devono pregare per i loro figli con amore e prendersi cura di loro con sincerità per creare una famiglia felice e armoniosa. Quando questo si realizza verticalmente attraverso tre generazioni ed è collegato sul piano orizzontale attraverso i fratelli e le sorelle, ecco che si stabilisce l’amore perfetto. Anche i cugini di primo e di secondo grado devono unirsi nell’amore per formare la forma sferica perfetta dell’amore. (La famiglia benedetta – 947)

La famiglia e il Regno di Dio hanno la stessa forma. In una famiglia ci sono i genitori, il marito e la moglie, i figli e i fratelli e le sorelle. La famiglia si può unire attraverso l’amore. Su questa base è possibile stabilire l’unificazione, la vita può essere collegata e nella famiglia si può realizzare l’ideale. Perciò, vi qualificate per entrare nel Regno di Dio quando sapete rispettare l’amore coniugale e l’amore dei genitori.

I nonni trasmettono l’amore ai genitori e i genitori lo trasmettono ai loro figli. Se uno di questi manca, il Regno di Dio non può essere stabilito. Dovete amare i vostri genitori più del vostro sposo, e dovete amare i vostri nonni più dei vostri genitori. Questo motto è il punto centrale e l’ideale del Regno di Dio. (La famiglia benedetta – 946)

Che cos’è il mondo dell’ideale di creazione di Dio? È dove il Regno di Dio sulla terra e in cielo è stabilito attraverso il dominio dei veri genitori. Il Regno di Dio si stabilisce solo attraverso la base dell’amore. Nessuno ha ricevuto l’amore dei veri genitori nel mondo caduto; non c’è nessuna traccia di questo amore. La stessa cosa vale per il mondo spirituale, perché non c’è mai stato nessuno che ha sperimentato l’amore dei veri genitori sulla terra prima di morire. Nella base familiare originale sono inclusi tutti: l’amore dell’uomo, della donna, del figlio, della figlia, dei genitori e di Dio. Chiunque ama i genitori, lo sposo e i figli in questo stato di armonia vive una vita celeste. (La famiglia benedetta – 946)

Dov’è il Regno dei Cieli? Non piove giù dal cielo. Si manifesta dove sviluppiamo una tradizione vivente di dare e ricevere fra il padre, la madre e i figli, e dove sperimentiamo una gioia totale utilizzando la creazione nella nostra vita quotidiana per creare un ambiente ideale. (La famiglia benedetta – 945)

Sento che da ora in poi dovrei insegnarvi il codice di comportamento per le famiglie benedette, il codice che dovete seguire nella vostra vita di famiglie del Regno di Dio. Tuttavia, quelli che percorrono il corso della restaurazione hanno qualcuno che glielo insegna sulla base del Principio, e perciò devono imparare da queste persone. L’era in cui io prendo personalmente la responsabilità per questi problemi ormai è passata.

Ogni singola famiglia deve essere messa in ordine. La Chiesa dell’Unificazione è un’organizzazione basata sulle famiglie. Questo vuol dire che mettiamo al primo posto la famiglia. In passato, gli individui erano considerati più importanti, ma ora bisogna dare la priorità alla famiglia. (22-334, 11.5.1969)

Il giorno in cui l’umanità incontrerà il Messia verrà solo dopo essere passati attraverso l’era della Parola e l’era della sostanza. Solo dopo che sarà arrivato quel giorno l’umanità potrà cominciare a vivere nel Regno dei Cieli.

A quel tempo dovrete raggiungere uno stato tale che la mente, il cuore, la situazione del Messia, possono diventare la vostra mente, il vostro cuore e la vostra situazione, così che le sue difficoltà e sofferenze possono essere anche le vostre. Solo quando raggiungete quello stato e sentite che il suo cuore e la sua mente sono un tutt’uno con la vostra mente e il vostro cuore, potete diventare delle famiglie del Regno dei Cieli. Solo quando questo è completato sulla terra, le famiglie del Regno dei Cieli possono essere stabilite. (19-251, 15.1.1968)

Da dove inizia la vita nel Regno dei Cieli? Inizia nella famiglia, da nessun’altra parte. Il Regno dei Cieli è la versione della famiglia allargata in tutte le dimensioni. Non compare al di fuori della sfera familiare. Perciò, quando abbracciate il vostro sposo, dovete pensare che tutti gli uomini e le donne del mondo si stanno unendo. La famiglia è il luogo dove potete fare l’offerta condizionale di amare tutta l’umanità. (30-83, 17.3.1970)

Il Regno dei Cieli si stabilisce sulla base della famiglia. Non dovete mai dimenticare di mantenere la vostra dignità di famiglie benedette. (21-77, 20.10.1968)

In futuro il servizio domenicale della Chiesa dell’Unificazione non dovrà essere tenuto sotto forma di un sermone, ma piuttosto di un rapporto. Il contenuto di questo rapporto deve essere qualcosa di cui le famiglie possono essere orgogliose. Perciò tutta la famiglia deve partecipare al servizio. In questo modo le altre famiglie possono prendere l’esempio dalle famiglie esemplari ed essere guidate da loro sulla giusta strada.

Ecco come possiamo stabilire il Regno dei Cieli per la famiglia. Dovete sapere chiaramente che senza far questo, il Regno dei Cieli sulla terra non si realizzerà. (23-63, 11.5.1969)

La ragione per cui per il momento non costruisco nessuna chiesa è perché ho i miei piani. Il numero di persone nella chiesa non è importante. Il Regno dei Cieli non inizia dalla chiesa, ma dalla famiglia, ossia dallo sposo e dalla sposa.

La donna nasce per incontrare l’uomo e viceversa. Quando un bambino appena nato si sveglia cerca la sua “mamma”. Il marito deve chiamare la moglie più di quanto un bambino chiama la sua mamma. Chi non lo fa è veramente miserabile. Anche la moglie deve chiamare il marito più di quanto lui la chiami. Devono diventare questo genere di coppia. Come marito e moglie, che assaporano la felicità dell’armonia coniugale, devono chiamarsi tutti i momenti. Se riusciranno a vivere per sempre in questa maniera, non invidieranno i giovani nemmeno quando diventeranno vecchi. In futuro organizzerò un giro del mondo per le coppie benedette che hanno raggiunto l’età di ottanta anni. (23-55, 11.5.1969)

Proprio come nei primi tempi della chiesa, dovete formare un focolare domestico che farà esclamare i vostri amici: «Ehi, questo posto mi piace più della mia casa. Qui l’orzo bollito e la zuppa d’avena hanno un gusto migliore del cibo di casa mia. Posso restare un’altra notte?» La vostra famiglia deve far sì che i vostri amici e ospiti desiderino lasciare la loro casa e vivere nella vostra. Solo allora la vostra famiglia può appartenere al Regno di Dio. (16-328, 31.7.1966)

Il Regno dei Cieli di marito e moglie è stabilito solo quando una coppia si unisce sulla base dell’amore di Dio. Quell’unione non può essere sciolta da nessuno e non si dividerà mai in due. Che tipo di amore avete trovato? Se avete trovato l’amore di Dio, la vostra mente e il vostro corpo devono essere completamente uniti, in modo che l’amore di Dio possa venire a dimorare in voi. In questo modo è possibile stabilire il Regno dei Cieli per la coppia sposata e per la famiglia. Quando un padre e una madre sono completamente uniti nell’amore e i figli hanno i loro sposi da amare, allo stesso modo in cui si sono amati i loro genitori, è possibile realizzare il cielo della famiglia. Quando i genitori diventano il più e i figli diventano il meno, il Regno dei Cieli appare nella famiglia. (La famiglia benedetta – 943)

In una coppia sposata, che cosa deve fare il marito? Deve impegnarsi nelle attività della chiesa, mentre la moglie deve occuparsi degli aspetti materiali. Questo è ciò di cui devono essere responsabili nella loro vita quotidiana. Poi che cosa devono fare come famiglia? Il padre, la madre e i figli si devono unire. Da lì può nascere il cielo della famiglia. Perciò, per stabilire il Regno di Dio fondato sull’amore, bisogna realizzare la base delle quattro posizioni. (26-101, 18.10.1969)

2.2. La famiglia è il centro di addestramento del vero amore.

L’ideologia centrata sul cosmo è per realizzare l’unità fra la mente e il corpo, stabilire la famiglia come incarnazione dell’amore di Dio e applicare queste idee nel mondo fisico e nel mondo spirituale. Il carattere cinese ju (宙) della parola cheon-ju (cosmo) significa “casa”. Ecco perché si usa il termine “ideologia centrata sul cosmo”. Il cosmo è l’unione del mondo corporeo e del mondo incorporeo. Ma questo che cosa ha a che fare con noi? Abbiamo bisogno di una famiglia. Se non riuscite a realizzare l’unità a livello familiare, l’ideologia centrata sul cosmo non avrà nulla a che fare con voi. L’ideologia centrata sulla famiglia è il criterio supremo per portare a compimento l’ideale che questa ideologia centrata sul cosmo ci insegna. Se non potete cantare canzoni di pace e lodare la felicità in una famiglia sulla terra, sarete infelici nel mondo spirituale così come nel mondo fisico. (26-190, 25.10.1969)

L’amore continua per l’eternità. È l’aspirazione più grande. Ecco perché tutte le persone del mondo desiderano ereditarlo a braccia aperte. Se lascerete un amore simile sulla terra, potrete presentarvi al cospetto di Dio quando entrerete nel mondo spirituale. La famiglia è il luogo dove potete ottenere questo amore. Entrare nel Regno dei Cieli attraverso la famiglia non è altro che stabilire il regno dell’unità d’amore. (La famiglia benedetta – 937)

Se esiste un cielo, ci dev’essere una terra, e se ci sono un cielo e una terra, ci devono essere un uomo e una donna che li rappresentano. Il modello del cuore dove i due possono essere uniti in tutte le dimensioni si trova nella famiglia. Questa famiglia è il criterio assoluto per il mondo desiderato da Dio; può superare qualsiasi situazione difficile. È qui che è posta la base per una nuova storia, un nuovo mondo e un nuovo cosmo. (25-148, 3.10.1969)

L’ideale centrato sul cosmo dev’essere realizzato sulla base della famiglia. Il cosmo è l’insieme del cielo e della terra. Il cielo e la terra sono come la mente e il corpo di un essere umano. La mente e il corpo si devono unire. Un partner soggetto ha bisogno di un partner oggetto; allo stesso modo l’uomo ha bisogno della donna. L’unione di un uomo e di una donna creerà una famiglia. (26-189, 25.10.1969)

La famiglia è il fondamento etico della società, e l’istituzione esemplare, fondamentale e primaria. In questo genere di famiglia l’amore diventa il criterio di valore più alto. (La famiglia benedetta – 930)

Come dobbiamo misurare il valore dell’umanità? Dobbiamo dare più valore alla situazione del cuore di un individuo che alla situazione del mondo. Perciò per amare il mondo dovete amare gli individui. Dovete amarli come il marito ama la moglie e la moglie ama il marito. (La famiglia benedetta – 929)

Per diventare figli di Dio dovete assomigliare al Suo cuore. Nel mondo c’è l’impronta del Suo cuore. Per questo dovete amare ogni singola persona. Se non potete amare le persone perché sono lontane, allora amate la loro nazione, la loro tribù, la loro famiglia o i loro genitori. Questo perché i genitori rappresentano Dio, il marito e la moglie rappresentano Adamo ed Eva, e i figli rappresentano tutta l’umanità. (24-307, 7.9.1969)

Che cos’è il mondo ideale? Essere di tanti colori è più ideale che essere di un colore solo. In questo senso, cos’è più ideale, che le cinque razze vivano insieme in unità o che vivano separatamente? Vivere insieme sarà più ideale. Perciò dobbiamo ricostruire tutto ciò che non segue la via ideale. Pensate che Dio voglia che io ricostruisca tutte queste cose oppure no? Dio sostiene queste persone. Perciò dovete ereditare il cuore di Dio e la tradizione dei Veri Genitori e concentrarvi ad espandere il legame di cuore della famiglia celeste che ama l’umanità. (La famiglia benedetta – 928)

Alzate la mano se vi piacciono le nonne e i nonni anziani. E quelli a cui non piacciono? Vedo che molti di voi avete le mani abbassate. Se doveste prendervi cura di nonni dell’età di 500 anni, cosa fareste? Vi piacerebbero lo stesso? Amare le persone anziane è come amare Dio, perché Dio è l’essere più vecchio dell’universo. Se amate Dio dovete essere capaci di amare tutti indipendentemente dalla loro età, che siano persone giovanissime, zii, nonni o figli. È come dire che dovete amare la famiglia di Dio. La famiglia di Dio comprende giapponesi, coreani, americani e gente di tutte le nazionalità. Le persone che hanno dei pregiudizi razziali non amano la famiglia di Dio. La discriminazione razziale non può esistere nel mondo ideale, non è vero?

Quando i figli che hanno ricevuto l’amore dei loro genitori escono ad incontrare delle persone che hanno l’età dei loro genitori, si sentiranno molto vicini a loro e cercheranno di parlare con loro e di aiutarli. Quando le persone che hanno un bel rapporto con i loro fratelli e sorelle vanno nella società andranno facilmente d’accordo con quelli che incontrano. Si sentiranno a loro agio persino relazionandosi con l’altro sesso. Vedranno le persone dell’altro sesso come loro fratelli e sorelle senza avere desideri sessuali o idee malsane. Il Regno di Dio sulla terra si realizza attraverso le famiglie in cui si possono sperimentare questi rapporti d’amore centrati su Dio. (La famiglia benedetta – 927)

La vita insieme ai nonni, ai genitori e ai figli è una vita familiare sana. Se manca una di queste generazioni, la famiglia è priva di qualcosa. Le famiglie ideali, una volta stabilite, devono servire da mattoni per costruire il Regno di Dio sulla terra.

Abbiamo la missione di stabilire delle famiglie ideali sulla terra. Le persone che hanno sperimentato l’amore profondo dei genitori nella loro famiglia hanno un buon rapporto con la società. Ad esempio, si sentiranno molto vicini alle persone anziane sulle strade di New York e queste, a loro volta, li tratteranno come se fossero i loro nipoti. Indipendentemente dalle circostanze, vorranno comunicare e condividere insieme sentimenti di intimità. I giovani che hanno servito i loro nonni cercheranno subito di aiutare le persone anziane, ogni volta che ne hanno bisogno. (La famiglia benedetta – 927)

La famiglia composta dai nonni, dai genitori e dai figli è un mondo in miniatura. Le persone devono vivere espandendo l’amore che nutrono per la propria famiglia nell’amore per l’umanità. Dovete amare le persone anziane come se fossero i vostri nonni, le persone di mezza età come se fossero i vostri genitori, quelli che sembrano più anziani di voi considerandoli vostri fratelli o sorelle maggiori, e quelli che sembrano più giovani di voi considerandoli vostri fratelli e sorelle minori. Così la persona vera è quella che considera tutti come membri della sua famiglia e il cui cuore è capace di amare tutta l’umanità trascendendo le barriere e i confini del mondo. Allora siete veramente qualificati ad amare vostro padre e vostra madre. (La famiglia benedetta – 926)

Dovunque andate non dovete pensare a tutti quelli che vedete come a degli estranei. Invece dovete considerarli membri della vostra famiglia. Quando vedete delle persone anziane dovete considerarle come i vostri genitori, e dovete sempre essere pronti a piangere con loro condividendo la loro tristezza se gli succede qualcosa. (16-314, 31.7.1966)

Una vera famiglia è il luogo dove il marito vive per la moglie amandola come sua madre, e la moglie vive per il marito amandolo come suo padre e suo fratello. Così, il mondo dove il marito ama la moglie come Dio, e la moglie ama e rispetta il marito come Dio è il Regno dei Cieli dove vivono le famiglie ideali. Questo genere di tradizione deve essere stabilito sulla terra.

Non potete abbandonare i vostri fratelli e sorelle. Non potete abbandonare vostra madre. Non potete abbandonare nessuno nella vostra famiglia. Perciò la parola “divorzio” non può esistere. Il marito rappresenta il padre e il fratello maggiore, e quindi la moglie non lo può abbandonare più di quanto non può abbandonare suo padre o suo fratello maggiore. Dovete amare il mondo con questo tipo di amore. Quando vedete un uomo della stessa età di vostro padre dovete amarlo come vostro padre, e quando vedete una donna della stessa età di vostra madre, dovete amarla come vostra madre. (La famiglia benedetta – 926)

Perché tutti provano un sentimento di affetto per la loro famiglia? Perché la famiglia è la base per la libertà d’azione fondata sull’amore dei genitori. Allo stesso modo anche Dio deve poter agire liberamente nella famiglia. Quando la società è composta da individui che possiedono un nucleo d’amore così splendido, indipendentemente dal loro aspetto esteriore, Dio diventa libero. Non pensate che sia così? Quando siete ospiti a casa di altre persone, vi sentite a disagio, non è vero? Perché? Perché non avete nessun legame d’amore con loro. Vi sentite in imbarazzo perché quel legame non è stabilito in tutte e quattro le direzioni. Quindi il nostro corso è diventare degli uomini e delle donne di carattere. (La famiglia benedetta – 925)

La Chiesa dell’Unificazione pensa che il Regno di Dio comincia nell’ambito della tribù. Quando i genitori, i fratelli, i cugini di primo e di secondo grado si uniscono con al centro nonno, si stabiliscono tre generazioni perfette. Quando questo dominio d’amore tribale si unirà a Dio sulla terra, tutto il mondo si riempirà dell’amore di Dio e diventerà il Suo Regno. Quando una donna si sposa deve servire i suoceri come se fossero Dio e suo marito. Deve anche creare un rapporto armonioso con le cognate e i generi. Se questi rapporti d’amore si estendono alla società, alla nazione e al mondo, il mondo sarà pieno di pace e di amore, invece che di crimini e di guerre. Questo è il Regno di Dio, il Suo mondo ideale. (La famiglia benedetta – 947)

Dov’è il centro dell’universo? È la famiglia. Dov’è la base su cui si può stabilire il vero amore? Nella vostra famiglia. Perciò la famiglia dell’ideale originale è una famiglia che acchiappa l’amore dell’universo e partecipa alla protezione dell’universo. Inoltre, questa famiglia applica la dimensione dell’amore per l’universo a livello nazionale per percorrere la via del patriottismo, e alla fine lo applica a livello mondiale. Le persone che amano la loro famiglia sono chiamate figli di pietà filiale, quelle che amano la loro nazione sono chiamate patrioti e quelle che amano il mondo sono chiamate santi. (La famiglia benedetta – 925)

Poiché Dio è il centro della famiglia, questo mondo deve essere il Suo Regno. Le famiglie benedette si devono impegnare a condurre una vita che contribuisce a costruire il Regno di Dio. Quando viviamo per gli altri nel nome di Dio, si stabiliscono una tribù, una nazione e un mondo centrati su Dio. La Chiesa dell’Unificazione, con al centro i Veri Genitori, è come una tribù e un popolo. Lo scopo della nostra chiesa è formare una nazione celeste composta da cinque razze unite, che possono vivere per il mondo più di chiunque altro. Questo è il mio scopo ed è lo scopo che Dio desidera realizzare attraverso di me. (La famiglia benedetta – 947)

La famiglia è il campo d’addestramento rappresentativo che insegna alle persone ad amare l’umanità. È l’ambiente rappresentativo per stabilire il centro del cuore. Se avete fiducia gli uni negli altri e vivete una vita familiare felice, vi troverete al centro dell’universo e sarete pieni di felicità. Questo è il punto d’inizio del dominio ideale. L’esistenza delle creature che non hanno l’amore è priva di significato. (La famiglia benedetta – 925)

La famiglia è creata per essere il manuale per la vita in cielo. Se sapete amare ogni persona che ha l’età di vostro nonno come vostro nonno, andrete sicuramente in cielo. Se sapete amare ogni persona che ha l’età dei vostri genitori come i vostri genitori, non ci saranno confini per voi nel mondo spirituale. Se sapete considerare tutti i giovani del mondo come vostri figli, potrete visitare qualsiasi luogo in cielo. Anche se ci sono dodici cancelli di perle per accedere al cielo, potrete passare attraverso ognuno di essi. La famiglia è il materiale didattico attraverso il quale vi potete collegare al Regno dei Cieli. In altre parole, è come un manuale. (La famiglia benedetta – 924)

In una famiglia i genitori devono ereditare completamente l’asse verticale dell’amore e allinearsi ad esso. Poi il marito e la moglie devono stabilire un rapporto orizzontale formando un angolo di 90 gradi rispetto a quell’asse. Per la nazione vale lo stesso criterio. L’asse dell’amore esiste solo in un punto. Ecco perché, anche se la famiglia di per sé è piccola, si estende alla tribù, alla nazione e al mondo facendo capo a quest’asse.

La sfera ideale nasce quando questi rapporti più piccoli e più grandi con l’asse centrale continuano ad espandersi in tutte le direzioni. Perciò il lavoro che sto facendo attualmente è correggere questo asse per unire il mondo. Per realizzare questo, il Padre deve occupare la posizione di principe di tutte le ideologie. Raggiungerà questa posizione non attraverso l’esercizio della forza ma assorbendo le cose con l’amore. (La famiglia benedetta – 924)

Le vostre famiglie rappresentano la sovranità del Regno di Dio. I genitori sono nella posizione di questa sovranità. I figli stanno al posto dei cittadini e i beni materiali rappresentano la terra di quel regno. Dunque, avere un amore filiale verso i propri genitori è come essere leali verso la propria nazione, e porta anche a realizzare i doveri di un santo. Attualmente la famiglia è diventata l’origine di tanti atti abominevoli, ma Dio spera che si trasformi in un terreno santo. Perciò, la missione di salvare le famiglie corrotte nel dominio caduto spetta a noi. Anche se in tutto il mondo le famiglie si stanno disgregando, noi non siamo nella posizione di abbandonarle. (35-306, 30.10.1970)

Sezione 3. L’ideale e il valore della vera famiglia

3.1. Veri genitori, vere coppie e veri figli

Dio è il genitore verticale che ha un vero amore per l’umanità. Esiste un solo rapporto verticale e perpendicolare del genere. È assoluto. Non possono esistere due di questi rapporti. Se il Genitore verticale fosse lasciato da solo, crollerebbe. Perciò, bisogna trovare i genitori orizzontali e collegarli al Genitore verticale. Per entrare più in dettaglio, il Creatore è il Genitore verticale del vero amore, e le Sue creature, Adamo ed Eva, sono nella posizione di Suoi figli e di genitori orizzontali. Adamo ed Eva sono l’incarnazione sostanziale di Dio. Quando hanno uno scambio di dare e ricevere là dove risuonano insieme in unità, si viene a creare un punto centrale e si stabilisce il centro della sfera di risonanza di quella coppia. Questa è l’origine della vita da cui siete nati. (183-40, 29.10.1988)

Il Padre verticale ha bisogno di un padre orizzontale che può unirsi a Lui. Perché? La sua esistenza è necessaria per creare una sfera. Un essere non può formare una sfera da solo. Una sfera si forma solo quando il davanti e il dietro, la sinistra e la destra sono collegati in rapporto al verticale e all’orizzontale. Solo quando si forma una sfera, potete armonizzarvi con gli altri e non vivere una vita egocentrica.

L’universo ruota attorno al suo asse; è in posizione oggettiva e ruota attorno al grande asse dell’universo, Dio. Ecco perché si trova sullo stesso livello. Quindi c’è solo un vero amore creativo di Dio nell’universo. C’è solo un asse; non possono essercene due. (182-143, 16.10.1988)

Le teologie esistenti dipingono il Creatore come un essere divino e gli esseri umani da Lui creati come essenzialmente inferiori e profani. Trattano tutti gli uomini come peccatori. Tuttavia, questa visione è sbagliata. Dio ha creato l’umanità a causa dell’amore.

Se Dio fosse il proprietario solo dell’amore verticale, i figli da Lui generati manterrebbero un’unica linea verticale e Dio non potrebbe farli espandere a livello orizzontale. Considerando questo, non è Dio che dà la nascita ai Suoi figli. Dio li fa nascere attraverso dei veri genitori. La coppia che è nella posizione dei genitori con un vero amore orizzontale è quella dei Veri Genitori. Essi possiedono l’amore orizzontale che forma un angolo retto con l’amore verticale di Dio, il Vero Genitore.

Ecco perché è necessario l’amore di entrambi i genitori. Da un lato c’è il Genitore che è il Creatore, dall’altro ci sono i Veri Genitori fisici, i partner oggetto di Dio che sono stati creati per realizzare l’ideale. Ecco perché Dio è nella posizione del Genitore spirituale e i Veri Genitori sono nella posizione dei genitori fisici. In questo modo gli esseri umani dovevano nascere collegati all’amore sia verticale che orizzontale. (182-258, 23.10.1988)

Perché dovete mettere al mondo dei figli? Per sperimentare il cuore profondo di Dio, la gioia e la felicità che Dio provò al tempo della creazione di Adamo ed Eva. Ecco perché chi non ha avuto l’esperienza di mettere al mondo dei figli può non riuscire ad apprezzare i genitori, il marito o la moglie. È così che va a finire. Queste persone possono aver amato nel passato e nel presente, ma non sono in grado di espandersi nel futuro. I nonni rappresentano il passato, i genitori il presente e i figli il futuro. La famiglia è il luogo dove tutti questi tre aspetti si possono unire. (216-192, 31.3.1991)

Eva è la sposa esteriore di Dio. Allora, perché Dio creò Adamo ed Eva? Per la riproduzione, per moltiplicare i Suoi discendenti. Cosa avrebbe ottenuto moltiplicando i Suoi discendenti? In questo modo avrebbe moltiplicato i cittadini dell’immenso cielo. Nel mondo spirituale la riproduzione è possibile? Non è possibile perché l’amore di Dio è verticale e scende giù come una linea. L’amore di Dio è un percorso verticale che raggiunge soltanto un punto. Poiché discende seguendo solo un corso verticale, non è assolutamente possibile che la riproduzione avvenga su quella linea verticale.

Dio creò Adamo ed Eva come la base orizzontale della riproduzione e il fondamento dell’amore. Poiché essi si trovano sul piano orizzontale ruotano da est a ovest. Un piano di 180 gradi si estende all’infinito. Di conseguenza la riproduzione può avvenire in tutte le direzioni. La riproduzione è necessaria per creare coloro che possono nascere e crescere su questo vasto piano orizzontale prima di passare nel mondo spirituale come cittadini eterni del cielo. La riproduzione ha luogo sulla terra, perché è possibile solo attraverso i corpi fisici degli uomini e delle donne. Non possono nascere bambini nel mondo spirituale. (213-265, 21.1.1991)

I cittadini del Regno di Dio non nascono nel mondo spirituale. Per quale scopo Dio creò gli esseri fisici? Per moltiplicare i cittadini del cielo. Senza il corpo fisico la riproduzione non può avvenire. L’amore verticale raggiunge solo un punto. Solo quando questo amore ruota sulla base del fondamento orizzontale si può formare una sfera di 360 gradi. Dentro questa sfera c’è un immenso spazio per vivere. Ecco come i figli di Dio possono nascere sulla terra. Perciò non è una disgrazia avere tanti figli e figlie che nascono sulla terra. Più figli nascono sulla terra, più numerosi saranno i cittadini del Regno di Dio. Il desiderio di Dio è riempire questo immenso universo. Non deve esserci nessuno spazio vuoto nella sua vastità. Dio ha bisogno di più cittadini per realizzare questo. (218-130, 14.7.1991)

Qual è il punto d’inizio? È il diritto dei veri genitori, del vero re e del vero primogenito. Queste sono le basi che Adamo ed Eva avrebbero dovuto costruire e su cui si sarebbero dovuti appoggiare. Queste tre cose formano il palazzo originale di Dio. È lì che si trovano il Suo palazzo e il Suo amore. Quando gli esseri umani e il Creatore si collegano e si uniscono, si stabilisce la base del vero amore. Il punto d’inizio di questa unione è il centro di Dio. È la base originale per la famiglia perfetta di Adamo e il palazzo dove Dio può dimorare per sempre. (218-189, 28.7.1991)

Cosa desidera il nostro cuore quando ci svegliamo al mattino? Nel momento in cui ci svegliamo non ci preoccupiamo di cosa mangeremo a colazione, del lavoro che dovremo fare quel giorno o dei problemi di tutto il mondo. Invece desideriamo avere un cuore immutabile pieno d’amore, giorno e notte, per tutto l’anno e per tutta la nostra vita. Quello è il luogo dove questi uomini e donne possono stabilire un’unità orizzontale perfetta e collegarsi al Dio verticale formando un angolo retto. È il luogo dove gli esseri umani si possono unire a Dio nell’amore e formare il regno ideale dell’amore. È per questo che Dio ha creato il cielo e la terra. (213-157, 20.1.1991)

Per mezzo di che cosa siete nati? Sulla base dell’ideale originale di creazione che è l’amore di Dio, la vita di vostra madre e la vita di vostro padre, che sono esseri terreni creati attraverso l’amore, sono state completamente rapite e inebriate dall’amore, diventando così un solo corpo; è così che siete nati. Che cosa li ha attratti facendoli unire? Attraverso l’amore c’è stata una completa assimilazione tra l’uomo e la donna. Le loro cellule erano piene di eccitazione e di stimolo. Voi siete nati sulla base dell’amore dei vostri genitori, ereditando una vita e una linea di sangue. Perciò “io” sono il frutto dell’amore dei miei genitori. Voi siete il frutto dell’amore dei vostri genitori. (213-157, 20.1.1991)

La base dei principi di creazione di Dio è che le donne nascono per gli uomini e gli uomini nascono per le donne. Nascono gli uni per gli altri, e il centro della loro vita è il coniuge. Non nascono per loro stessi. Per il marito il centro è la moglie, e per la moglie il centro è il marito. Non nascono per il bene di loro stessi. Non sono venuti al mondo per vivere per loro stessi.

Per quale scopo Dio ha creato l’universo? Se tutti capissero che è stato per l’amore, come ci sentiremmo in pace e vicini all’universo! A causa di questo, dal momento che Dio ha un amore assoluto, il Suo oggetto sicuramente vivrà per sempre. Questa è la cosa più preziosa di tutte. (215-300, 21.2.1991)

Al momento del vostro matrimonio tutta la creazione appare bella ai vostri occhi, proprio come quando Dio creò l’universo. Tutto il creato, inclusi voi, esiste grazie all’amore. Quando capite questo, attraverso quell’amore i sentimenti fondamentali che Dio coltivava al tempo della creazione possono essere ricreati e condivisi con il vostro partner e con tutte le forme di vita sulla terra, unite insieme. In altre parole, avete la possibilità di sperimentare i sentimenti più profondi che Dio provò al tempo della creazione. Anche voi siete una parte della creazione che ha ereditato tutti gli ideali che Dio aveva quando creò l’universo. Se tiraste il vero amore verso di voi, anche il cielo e la terra sarebbero attratti verso di voi. Persino le cose più lontane sarebbero attratte verso di voi dal vero amore e le cose vicine potrebbero essere spinte lontano dalla forza del vero amore. (216-192, 31.3.1991)

I figli e le figlie nati nel mondo di un’unica cultura sono i principi e le principesse del Dio assoluto. Nel palazzo di Dio, gli esseri umani sono i principi e le principesse. Al centro di questo palazzo c’è Dio, il Creatore. Noi siamo la famiglia reale attorno al Re dei Re, il Creatore. (218-198, 28.7.1991)

Gli organi sessuali umani sono doni ereditati dal Creatore e dagli antenati e sono rimasti immutati nel corso dei secoli. Sono dei doni preziosi nei quali i nostri antenati e Dio stesso non possono interferire. Se qualcuno li violasse, diventerebbe la carne e il sangue del diavolo, distruggendo il palazzo originale dell’amore, il centro della grande via del principio celeste. Gli organi sessuali sono il palazzo originale della vita, e danno la nascita sulla base del vero amore eterno come l’essenza pura di Dio. Sono anche l’origine di un nuovo lignaggio. Per quale motivo sono stati creati gli organi sessuali? Vi sono stati dati per la grande causa del cielo e della terra, per il grande dominio provvidenziale del cosmo. (193-147, 3.10.1989)

Nel creare l’uomo e la donna, Dio iniziò prendendo gli organi sessuali come loro emblema. Di conseguenza, tutti gli elementi strutturali degli esseri umani convergono per controllare gli organi sessuali. Per questa ragione l’uomo e la donna diventano una cosa sola nell’atto di fare l’amore e concepiscono un figlio. Cosa succede quando il bambino nasce? A chi assomiglierà? Il bambino si attacca al sistema nervoso della madre e così il suo sistema nervoso si sviluppa in modo simile. I rami possono crescere se non ci sono le radici? Questa è una logica innegabile.

Quando un uomo e una donna si eccitano mentre fanno l’amore, è un principio che la mente e il corpo si uniscano. È logico. Quali sono gli organi per mezzo dei quali l’amore, la vita e la linea di sangue possono essere continuamente collegati nel corso delle generazioni? Sono gli organi sessuali. Allora cosa viene prima, l’amore o la vita? Qui sta il problema. Oggi le nuove filosofie materialistiche del mondo si domandano se viene prima lo spirito o la mente.

In modo simile, anche noi ci chiediamo se è più prezioso l’amore o la vita. Questo è il punto: quale dei due viene prima? Bisogna determinare l’ordine di importanza. La risposta è che viene prima l’amore. Quando Dio stabilì l’ideale della creazione non lo fece centrandosi su Sé stesso, ma creò il mondo come Suo partner oggetto facendo dell’amore il punto centrale. Questo è corretto dal punto di vista logico. (193-145, 3.10.1989)

Da dove sono venuti gli uomini e le donne? Poiché esiste un Creatore dell’universo, hanno avuto origine da Lui. Allora per quale scopo il Creatore creò gli uomini e le donne? Per l’amore. E quale amore? Il vero amore. Che cos’è il vero amore? Il vero amore è un amore eterno e immutabile. Non importa quanto, col passare del tempo, l’epoca e l’ambiente cambino, il vero amore rimane immutato.

Gli uomini e le donne furono creati per realizzare l’ideale del vero amore, che è unico, eterno e immutabile. Non furono creati per loro stessi. La creazione ebbe inizio da Dio, che è la radice di tutto. Perciò si può dire che tutto l’universo fu creato a causa dell’amore. (213-156, 20.1.1991)

Una vera famiglia, maturata attraverso il vero amore, è il nido d’amore di Dio. (173-166, 14.2.1988)

Il dolore di Dio è che non ha potuto educare gli esseri umani a diventare dei veri figli, dei veri fratelli e sorelle e delle vere coppie. Non ha potuto insegnare a loro ad essere dei veri genitori. (228-34, 1.3.1992)

3.2. Le qualità di una vera famiglia

Il Regno dei Cieli è la vostra patria. Potete andare là dopo aver restaurato i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Lo saprete una volta che morirete. Persino le persone più grandi avranno dei problemi a causa di questo. Quindi dove decidere in fretta di ricevere la Benedizione. Poi, quando il tempo verrà, non maledirete voi stessi dicendo: «Avrei dovuto dare ascolto alle parole del Reverendo Moon!» Questa è la soluzione più veloce. (239-76, 23.11.1992)

Satana ha devastato i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Ha portato il regno celeste, il mondo terreno e il mondo futuro alla rovina, distruggendo così le sovranità dei tre mondi del passato, del presente e del futuro. Ecco perché, per entrare nel Regno dei Cieli, dobbiamo diventare le incarnazioni perfette dei quattro grandi regni del cuore. Dobbiamo diventare persone che possono ricevere l’amore della famiglia reale come i principi e le principesse d’amore che erediteranno le tre grandi sovranità. È un principio celeste che queste persone entrino nel Regno di Dio. (239-74, 23.11.1992)

Poiché tutto fu perso attraverso un giorno di amore [indirizzato male], quando incontrerete il rappresentante di Dio nella sostanza [il Padre], sentirete il cuore di una figlia o di una sorella più piccola. Allo stesso modo arriverete a sentire il cuore di una sposa, di una madre e persino il cuore dei nuovi figli. È per questa ragione che quando le persone vedono il Padre, vogliono che lui diventi il loro figlio. Restaurando il regno del cuore, potete giudicare cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è buono e cosa è cattivo, e ritornare così dal lato di Dio. In questo modo, tutti i risentimenti e i dolori possono essere placati. Ecco come lavora il mondo del cuore. Non è possibile evitarlo.

Dovete formare delle famiglie d’amore. Facciamo sapere che il Regno dei Cieli è il luogo dove vivono i membri di una famiglia reale unificata che hanno sperimentato l’amore dei principi e delle principesse del regno di Dio, il regno del Suo amore! Amen! Mentre vivete sulla terra dovete fare assolutamente tutto il possibile per seguire questo principio. Durante tutta la mia vita, non ho pensato ad altro. (238-262, 22.11.1992)

Quando tornate a casa dovete servire i vostri nonni come servireste Dio. Dovete servire i vostri genitori come se fossero il re e la regina, il centro della famiglia. Come figli e figlie di questi genitori, voi siete i principi e le principesse che devono ereditare i loro rispettivi compiti mentre state crescendo. Una volta cresciuti, dovete ereditare la sovranità del futuro e guidare il mondo.

Da ora in poi i membri della Chiesa dell’Unificazione devono pensare a queste cose e mantenersi in sintonia con questo ordine dell’amore. Quando sarete diventati i genitori, la madre, il nonno o il figlio di una simile famiglia, entrerete automaticamente nel Regno di Dio. Il cielo è il luogo dove vivono quelli che hanno sperimentato l’amore della famiglia reale del Regno di Dio sulla terra. (221-309, 26.10.1991)

I membri della Chiesa dell’Unificazione sono più vicini fra loro che ai loro fratelli e sorelle. In questo modo, nel mondo futuro, davanti e dietro, marito e moglie, sinistra e destra, sopra e sotto si dovranno unire tra loro. Sopra e sotto si riferisce ai doveri dei figli verso i genitori, davanti e dietro si riferisce ai doveri tra fratelli e sorelle, e sinistra e destra rappresentano i doveri fra marito e moglie. Una volta raggiunta la perfezione in questo modo, potete salire al livello di Dio nel mondo spirituale e diventare come Lui.

L’unico modo per ritornare a Dio è attraverso il vero amore, nient’altro. La vera famiglia rappresenta la famiglia di Adamo che è educata e ha raggiunto la perfezione sulla base del modello celeste. Una volta che questo è esteso a tutto il mondo, si realizzerà l’unità fra l’oriente e l’occidente, così come fra l’uomo e la donna. Il partner oggetto deve unirsi al partner soggetto, l’uomo. Anche davanti e dietro, e sopra e sotto si devono unire. In questo modo il mondo sicuramente si unirà e tutto quello che esso contiene diventerà perfetto sulla base del vero amore e del Principio! Amen! (222-321, 6.11.1991)

Il corso della vita umana è quello di un vagabondo. Se è così, di che cosa abbiamo bisogno? Dobbiamo sperimentare che cos’è il vero amore. A causa della caduta, l’umanità non ha potuto ricevere l’amore perfetto dei genitori. Perciò, sulla base del vero amore dei genitori, del vero amore fraterno, del vero amore coniugale e del vero amore filiale dovete formare una famiglia che ha un rapporto verticale con Dio. Dovete creare un ambiente orizzontale, estendendo la vostra famiglia a numerose famiglie in tutte le direzioni. Poi queste famiglie diventano delle vere famiglie che possono collegare il verticale all’orizzontale, e quindi espandersi nella sfera della tribù, del popolo, della nazione e del mondo. Questo mondo collegato attraverso l’amore sarà il Regno di Dio! (139-212, 31.1.1986)

L’amore filiale, l’amore fraterno e l’amore di genitore si devono tutti espandere. Quando questi tipi di amore si espanderanno e saranno adottati da ogni persona, la famiglia realizzerà la perfezione sia in cielo che sulla terra, ereditando il mondo spirituale e il mondo fisico. Le persone che sono vissute in famiglie che hanno sperimentato il cuore profondo di Dio così come la forma esteriore sostanziale di Adamo ed Eva appartengono alla sfera della famiglia reale del Regno di Dio. Non è semplice? Quello che sto dicendo è vero. (240-17, 11.12.1992)

C’è solo un concetto fondamentale comune ai tre principali ideali dell’amore: l’amore dei veri genitori, l’amore del vero maestro e l’amore del vero proprietario. È il concetto dei genitori in una vera famiglia. Anche io torno a casa la sera, non è vero? Persino il presidente di una nazione la sera ritorna a casa. La scuola deve essere un luogo dove chi insegna ha un cuore di genitore, e il presidente deve essere qualcuno che governa la nazione con un cuore di genitore. (213-124, 16.1.1991)

Che cos’è il vero amore? È dare più di quello che uno ha senza aspettarsi nulla in cambio. Che cos’è il patriottismo? È sacrificare la propria vita per la nazione senza aspettarsi nulla in cambio. Il vero marito è quello che è pronto a dare la sua vita per amore della moglie, continuamente. I veri mariti, le vere mogli, i veri figli, i veri fratelli, i veri genitori e la vera famiglia seguono questa strada. Le famiglie dove i nonni, i genitori, il marito, la moglie e i figli sono tutti pronti a fare questo avranno automaticamente Dio ad abitare con loro anche se Gli dicono di non venire. Perché? Perché assomigliano a Lui. (210-32, 30.11.1990)

Non avete bisogno di tanti soldi. I soldi volano via, così come la conoscenza e tutto il resto. Ma la tradizione della vera famiglia basata sul vero amore rimane per sempre, persino nel mondo spirituale. Questa è la cosa più preziosa di tutte. (215-160, 17.2.1991)

Se Adamo ed Eva avessero realizzato la loro responsabilità di figli, fratello e sorella, marito e moglie e genitori, i loro figli sarebbero stati in una situazione diversa. In realtà i figli di Adamo non riuscirono a raggiungere il regno dell’amore di Dio. Se fossero stati i figli di Adamo non caduto, si sarebbero collegati a livello orizzontale e avrebbero stabilito il Regno di Dio sulla terra; invece il verticale e l’orizzontale non si collegarono, e così il regno non poté essere stabilito. Ecco perché i figli hanno bisogno di ereditare i due regni.

Poiché sono destinati ad ereditare il regno di Dio in cielo e sulla terra – il regno verticale e il regno orizzontale – e la linea di sangue dei genitori verticali e orizzontali, i figli sono qualificati ad ereditare ogni aspetto interiore dei genitori verticali ed ogni aspetto esteriore dei genitori orizzontali. Far parte della famiglia reale significa vivere una vita dove sono stati ereditati i due regni. Il fatto che siete diventati la famiglia reale vuol dire che siete su una fondazione perfetta e che potete essere accettati da entrambi i regni in ogni momento. (240-17, 11.12.1992)

Si può dire che l’amore di una madre e di un padre è il fiore che rappresenta tutti gli uomini e le donne del mondo, diffondendo il suo profumo e nello stesso tempo essendo nella posizione del loro frutto. I genitori sono dei rappresentanti. La madre e il padre rappresentano le donne e gli uomini del mondo. Allora che cosa rappresentano i figli? Rappresentano le generazioni dei discendenti futuri che diventeranno i miliardi di persone che formano l’umanità. Perciò la madre, il padre e il figlio devono unirsi attraverso l’amore di Dio e praticare un amore dove quelli che sono sopra vivono per quelli che sono sotto e viceversa. Questo non significa vivere per sé stessi. Dal punto di vista della natura originale della creazione di Dio, vuol dire vivere per gli altri. (214-270, 3.2.1991)

I nonni devono comportarsi come rappresentanti di Dio, i genitori come il presidente del mondo e i figli e le figlie come il re della nazione celeste – ossia i principi e le principesse. Questo è l’ideale della famiglia e la famiglia originale dell’amore di Dio, il Creatore. La famiglia è il palazzo del regno di Dio e i suoi membri rappresentano la famiglia reale di quel regno.

Dal punto di vista di Dio, il nonno è il rappresentante dei principi e delle principesse del passato. I vostri genitori sono i rappresentanti dei principi e delle principesse di tutte le nazioni presenti. Non è così? Non hanno tutti questo desiderio? È la stessa cosa per tutti. I figli sono i rappresentanti dei principi e delle principesse futuri di tutto l’universo. La nostra famiglia possiede un valore così grande, qualcosa di cui essere fieri. Il fatto di essere sulla fondazione di una premessa così profonda è davvero prezioso.

«Io sono fiero di Dio». Quando dite così, Dio proverà la stessa cosa per voi. «Io, come famiglia centrale, sono fiero di essere la famiglia che rappresenta il marito e la moglie ideali». Quando sarete pronti ad affermare questo, tutto il cosmo, comprese tutte le cose del futuro, vi daranno il benvenuto. Riconoscete il passato che sta dietro questa famiglia storica, questa famiglia dal valore così alto? Questa struttura della famiglia ideale è stata creata da Dio. Dovete arrivare a quella posizione. Dio è nella posizione del nonno. Chiunque va al Suo cospetto deve inchinarsi davanti a Lui. (216-299, 14.4.1991)

Amare e rispettare il nonno è come ereditare e imparare a conoscere il mondo del passato. Da nostro padre possiamo imparare il presente e amando e curando i nostri figli possiamo imparare il futuro. Dai nonni e dai genitori possiamo ereditare il lignaggio e il vero amore. Ereditiamo il vero amore.

Anche se i nonni sono vecchi, sono uniti attraverso il vero amore, come il padre e la madre. Perciò i figli hanno bisogno di diventare come loro ed ereditare il futuro da loro. Se non formate una vera famiglia non potrete mai ereditare il mondo futuro.

Guardare queste tre generazioni della famiglia è come guardare l’universo. L’amore dell’universo risiede nella vera famiglia che rappresenta tutta la storia a partire da Dio, così come il presente e il futuro. In una vera famiglia la nonna, la madre e la sorella maggiore sono amate da tutti gli altri membri. La stessa cosa vale per il regno animale dove anche il maschio e la femmina sono amati; questa è la situazione di ogni creatura del mondo.

Questo indica che la famiglia è il manuale da cui potete imparare l’amore dell’universo. Senza la nonna, la famiglia non è stabile. La stessa cosa vale per una famiglia che è senza il nonno o senza uno dei genitori. Solo quando famiglia ha tutti i suoi componenti può andare direttamente nel Regno di Dio. I nonni, i genitori e i figli possono tutti entrare in cielo così come sono.

Quelli che amano i veri nonni, i veri genitori, i veri figli, la vera famiglia, la vera nazione e il vero universo possono entrare in cielo. Il manuale ideale è la famiglia. Se imparerete a riflettere costantemente su Dio avendo in mente questi pensieri, il vostro futuro sarà assicurato. Quando amate Dio nel vostro cuore e potete dire: «Io amo per il futuro», allora il vostro futuro sarà benedetto per l’eternità. (162-140, 5.4.1987)

Sezione 4. Entriamo in cielo come famiglia

Una famiglia appartiene a una nazione, una nazione appartiene al mondo e il mondo appartiene all’universo. Quindi, se amate Dio, anche se avete dovuto abbandonare la vostra famiglia e la vostra nazione per uno scopo più alto, sarete lo stesso nella posizione di aver amato ogni cosa dell’universo. Ecco perché io insegno a tutti i membri della Chiesa dell’Unificazione a vivere per il mondo e per Dio. Se sapete amare il mondo e l’umanità quanto amate me, potete entrare in cielo. (La famiglia benedetta – 954)

Quando diciamo “Padre Celeste”, diciamo che Dio è un Genitore. Se Adamo ed Eva non fossero caduti, sarebbero diventati il re e la regina della nazione celeste, oltre che i genitori. Sarebbero stati il re e la regina del Regno di Dio e dell’universo. Ecco perché si dice che i figli affettuosi, di pietà filiale, e i sudditi leali possono entrare in cielo.

Quando una donna serve il marito come Dio, signore e re, e vive una vita di vero amore, può andare in cielo. In questo modo è logico che non possiate essere accolti in cielo se non amate i vostri genitori, la vostra nazione e il mondo. (La famiglia benedetta – 954)

Che cos’è la caduta? Chi sono i figli caduti? I figli caduti non possono sentire profondamente che Dio è loro Padre. Nella loro mente non c’è nessuna idea di Dio.

Dovete avere la seguente esperienza e consapevolezza. Innanzitutto, dovete sentire in modo concreto: «Io sono rinato, ho ereditato una nuova vita e sono il figlio di Dio che vive una nuova vita attraverso i Veri Genitori». In secondo luogo, dovete capire questo: «Io ho le qualifiche per essere un cittadino del Regno di Dio». Infine, quando pensate alla nazione e al mondo, dovete sentire l’amore di Dio e avere in mente questo pensiero: «Dio mi ha lasciato in eredità questo mondo, perciò, come Suo figlio, ho il diritto di possederlo». (La famiglia benedetta – 953)

Non potete entrare in cielo da soli. Sotto questo aspetto, è necessario che il marito e la moglie si uniscano. Per passare attraverso questo processo, prima bisogna che Caino sia unito a loro e per questo è necessario un ambiente di rapporti Caino-Abele. Il Pensiero dell’Unificazione insegna che non potete essere restaurati se non avete stabilito un modello di unità fra fratelli e sorelle prima di raggiungere la posizione di genitori o di coppia. (La famiglia benedetta – 953)

Se non potete avere l’esperienza dell’amore celeste sulla terra non potete entrare nel Regno di Dio nel mondo spirituale. Avete amato sinceramente una persona di tipo Caino? Per andare nel Regno dei Cieli il vostro amore deve superare l’amore dei genitori e l’amore coniugale del mondo satanico. Se i genitori del mondo satanico sono capaci di morire per amore del loro figlio, noi dobbiamo dimostrare un amore superiore al loro. (La famiglia benedetta – 953)

La vostra mente e la vostra vita devono traboccare dell’amore di Dio e lasciar cadere continuamente gocce d’amore. Quando l’amore trabocca in questo modo, c’è speranza, ma se si inaridisce, perirete con la vostra famiglia. Le persone senza amore saranno espulse dal mondo dell’amore. Queste persone sono destinate ad essere escluse dal mondo della tradizione d’amore. (La famiglia benedetta – 952)

Solo quando sapete rispettare l’amore dei genitori e l’amore coniugale potete essere qualificati ad entrare in cielo. Dovete amare i vostri genitori più di quanto amate il vostro coniuge, e amare i vostri nonni più di quanto amate i vostri genitori. Questo è l’insegnamento essenziale del cielo e il motto ideale. (La famiglia benedetta – 952)

Che tipo di persone possono entrare in cielo? Quelli che amano il loro figlio più di Dio non possono entrare in cielo e non ci possono entrare neanche quelli che amano la loro moglie o loro stessi più di Dio. (35-305, 30.10.1970)

Io sono Eu Hyo-won. Come discepolo molto vicino al Padre, sono stato per lungo tempo presidente della chiesa e ho redatto l’esposizione del Principio Divino che è diventato il nostro testo sacro in tutto il mondo. Pensavo che nel mondo spirituale sarei stato nella posizione più alta, ma quando il Padre ha organizzato la mia trinità nel mondo spirituale secondo l’ordine Lee Ki-suk, Eu Hyo-won e Park Jong-gu, sono rimasto deluso e mi sono lamentato.

Il Padre ha detto: «Il mondo spirituale è il mondo dell’amore dove non esiste la competizione dell’intelletto, ma solo quella dell’amore. Lee Ki-suk ha più amore e per questo è diventato il più anziano della trinità». Dopo aver ascoltato la sua spiegazione ho capito. Io non sono ancora entrato in cielo; sono ancora in cammino. Finora il mio lavoro per la chiesa si è concentrato principalmente sull’intelletto, ma da ora in poi, insieme a mia moglie sulla terra, mi concentrerò a lavorare con un cuore d’amore.

Ora Heung-jin nim è in cielo. Non è potuto entrare finché non ha ricevuto la Benedizione. Solo dopo aver stabilito la base delle quattro posizioni finalmente è potuto entrare. Il mondo spirituale è il mondo dell’amore». (La famiglia benedetta – 952)

Una persona che vive una vita di celibato non può mai entrare in cielo. Per questa persona il cielo è una terra di disperazione. Una terra di solitudine presenta ancora una speranza, ma la terra della disperazione non presenta assolutamente nessuna speranza. (La famiglia benedetta – 951)

Come vi immaginate il cielo? In una parola è l’ambiente di vita di una persona perfetta. È il luogo per una persona che è diventata perfetta con il vero amore; e com’è questa persona? L’umanità è composta da uomini e donne. Quando pensiamo a come la perfezione dell’amore ideale di Dio si può realizzare sulla terra, possiamo concludere che questo ideale può essere realizzato soltanto da un uomo e da una donna insieme. Può essere realizzato da un uomo e una donna che insieme prendono l’iniziativa di praticare l’amore perfetto dal profondo del loro essere. (La famiglia benedetta – 951)

Chi costruirà il Regno di Dio? Possono farlo solo le coppie che sono grate anche se percorrono la via della crocifissione per la volontà di Dio. Le porte del cielo possono essere aperte solo attraverso il marito e la moglie che sono una coppia eterna e immutabile con una fede assoluta, una pratica assoluta e un cuore assoluto. (La famiglia benedetta – 951)

Se pensate che il desiderio di Dio è che diventiate delle famiglie esemplari in questo mondo del nemico, in accordo alla Sua volontà, dovete capire che potete entrare in cielo solo come famiglia. (29-9, 15.2.1970)

Non potete andare in cielo se non siete sposati. La Benedizione vi permette di oltrepassare le porte del cielo. Il cielo è un luogo dove possono essere accolte solo le famiglie. Le tre generazioni della famiglia devono essere collegate per poter entrare. I 70 membri della famiglia di Giacobbe erano costituiti dalle tre generazioni della sua famiglia. Ecco come poterono entrare in Egitto. (12-266, 25.5.1963)

Secondo il principio originale della creazione, il cielo è un luogo dove possono entrare solo le famiglie. Potete essere felici solo quando i vostri genitori, i vostri figli e i membri del vostro clan sono tutti entrati insieme. Quel posto potrebbe veramente chiamarsi cielo se fossero ammessi soltanto i figli, e i genitori finissero all’inferno? Perciò in futuro, nel preparare la via del cielo, la Chiesa dell’Unificazione deve prima creare il modello della famiglia. Altrimenti non potrete entrare. Sulla base della famiglia dovete liberarvi di tutte le situazioni in cui Satana vi può accusare. In altre parole, dovete liberarvi di tutti i criteri di accusa storici e provvidenziali. (21-63, 1.9.1968)

Non potete andare in cielo da soli. Non potete assolutamente entrarci da soli. Adamo ed Eva caddero e aprirono le porte dell’inferno insieme, perciò non potete andare in cielo da soli. Ecco perché nemmeno Gesù è potuto andare là, ma si trova in paradiso. Gesù doveva andare nel Regno dei Cieli solo dopo aver ricevuto la sua sposa. Oggi i cristiani, non sapendo queste cose, dicono che seguiranno Gesù. Se fossero fedeli alle loro parole, dovrebbero andare e ritornare di nuovo. Se non formate una famiglia e non stabilite la base per la restaurazione della famiglia non potete entrare nel Regno dei Cieli. Ecco perché la Chiesa dell’Unificazione conduce la cerimonia della Benedizione. (23-315, 8.6.1969)

La donna fu la prima a peccare e così lo Spirito Santo che è femminile viene per primo sotto forma di madre e purifica il mondo dal suo peccato; poi Gesù deve ritornare come lo sposo con un nuovo seme. Lo scopo di Dio è far rinascere e ricreare il mondo con l’umanità centrata nuovamente su di Lui, come parte della famiglia dei veri genitori di un nuovo cielo e di una nuova terra. Solo quando verrà ad esistere questo tipo di mondo si potrà dire che tutto è stato realizzato secondo il Suo piano. Se Dio, che ha guidato per seimila anni la Sua provvidenza, non avesse uno scopo, allora non ci sarebbe nessun bisogno di credere in Lui. (21-199, 20.11.1968)

Che tipo di posto è il Regno dei Cieli? È un luogo preparato per un uomo e una donna che hanno formato insieme una famiglia centrata su Dio. Gesù venne sulla terra ma fu crocifisso prima di poter ricevere la sua sposa e così non poté avere dei figli. Per duemila anni è dovuto rimanere in paradiso fino a questo tempo, pregando e facendo lavorare al suo posto lo Spirito Santo. (21-199, 20.11.1968)

Dio non ha creato il mondo in modo che il marito potesse andare in cielo mentre la moglie andava all’inferno. Al tempo della creazione le figure principali dell’ideale, cioè il padre, la madre e i loro figli, avrebbero dovuto stabilire una tribù, un popolo e una nazione. Non doveva esse così? Tuttavia, i primi antenati dell’umanità caddero e così si venne a formare l’inferno. (16-33, 26.12.1965)

Il cielo di cui parliamo nella Chiesa dell’Unificazione non è un luogo in cui si può entrare da soli, è un luogo dove tutta la famiglia vive insieme. Secondo l’ideale di creazione di Dio, pensate che il cielo sia un luogo dove l’uomo e la donna entrano separatamente? Naturalmente no. È un luogo dove entrano insieme. È un luogo dove, se il padre entrasse, dovrebbe entrare anche la madre, e se entrassero i genitori, dovrebbero entrare anche i figli. La madre e il padre devono tutti e due entrare in cielo insieme; se il padre andasse in cielo e la madre all’inferno, un luogo del genere si potrebbe chiamare cielo? Da questo punto di vista, la Chiesa dell’Unificazione è veramente una religione storica. (34-209, 6.9.1970)

Il cielo è dove le persone che non sono cadute si sposeranno in un matrimonio santo nell’abbraccio d’amore di Dio durante la loro vita sulla terra, daranno nascita a dei figli amati da Dio e avranno dei nipoti che sono una fonte di gioia per Lui. È dove tutti riceveranno l’amore di Dio ed entreranno insieme come famiglia. Quel luogo si potrebbe chiamare cielo se andaste lì senza i vostri figli? Il Paradiso, invece, è un luogo dove il marito e la moglie, o i genitori e i figli più affettuosi, entrano separatamente. Non è collegato in nessun modo alla famiglia. Un posto del genere può essere il cielo? Il cielo è un luogo dove può entrare tutta la famiglia e avere insieme uno scambio di dare e ricevere servendo Dio. Se un figlio fosse torturato all’inferno mentre i suoi genitori vivono felicemente in cielo, sarebbe giusto? Un posto del genere potrebbe essere il cielo? (19-105, 31.12.1967)

Non potete entrare in cielo come individui. Quando ho indagato a fondo, ho scoperto che il cielo non è il luogo dei sogni che i cristiani hanno immaginato e in cui hanno creduto fino ad ora. Il cielo è un luogo dove si entra come famiglia. Tutta la famiglia deve risiedere lì insieme. È un posto per la famiglia. Il luogo dove il padre, la madre, i figli e le figlie possono vivere insieme in armonia servendo Dio è il mondo ideale. Tuttavia, se il padre finisse all’inferno, la madre in cielo, la sorella maggiore all’inferno e il fratello più piccolo in cielo, sareste felici se andaste in cielo? Il Regno dei Cieli è un luogo dove tutta la famiglia entra insieme. (22-271, 4.5.1969)

Qual è il segreto per entrare in cielo? Il cielo è un luogo dove un individuo non può entrare da solo. Può entrarci soltanto tutta la famiglia. E non solo, dovete portare con voi i membri della vostra tribù. Avere tanti membri nella vostra tribù che servono Dio sulla terra è veramente una benedizione. Se in una famiglia ci sono tanti figli e tanta abbondanza di ricchezze, si dice che quella famiglia è benedetta. Sotto questo aspetto, per essere benedetti ed entrare in cielo, bisogna andare non come individui ma come membri di una famiglia. (22-168, 2.2.1969)

Sezione 5. La Promessa della Famiglia

5.1. Quelli che possono recitare la Promessa della Famiglia

Le famiglie che recitano la Promessa della Famiglia devono realizzare l’unità fra la mente e il corpo. In linea di principio non potreste recitarla se non unite la mente e il corpo. Dovete eliminare tutto quello che non risponde al suo criterio e sviluppare tutto ciò che gli è conforme, recitando la Promessa e pregando ogni giorno. In questo modo potrete realizzare una completa unità fra la mente e il corpo. In realtà dovreste recitare la Promessa della Famiglia solo dopo aver raggiunto quel livello. (261-143, 9.6.1994)

L’era del Completo Testamento si deve sviluppare in accordo alla Promessa della Famiglia. La frase più importante è: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Questo ci dice che abbiamo superato il dominio caduto. Significa che tutto quello che era stato diviso attraverso l’amore falso, la vita falsa e il lignaggio falso dei genitori falsi ora è stato unito.

Quando recitate «…focalizzandosi sul vero amore», dovete farlo in uno stato di completa unità fra la mente e il corpo. Dovete anche essere in uno stato in cui la mente e il corpo, il marito e la moglie, i figli e le figlie sono uniti. Attraverso i vostri figli dovete risolvere il blocco storico causato dallo spargimento del sangue di Abele per mano di Caino. La Promessa della Famiglia deve essere recitata sulla base dell’unità fra la mente e il corpo, fra marito e moglie, e fra i figli, in modo che tutti si siano uniti. (264-192, 9.10.1994)

Chi può recitare la Promessa della Famiglia? Quelli che hanno ereditato l’amore falso e la vita falsa attraverso i genitori falsi del mondo satanico non sono qualificati per recitarla. Solo quelli che sono ritornati al mondo così come era inteso in origine, che si sono uniti a Dio e ai Veri Genitori e attraverso il vero amore hanno raggiunto l’unità fra la mente e il corpo, l’unità fra marito e moglie e l’unità fra i figli possono recitare la Promessa della Famiglia. (264-213, 3.11.1994)

Chi può entrare in cielo? Il cielo non è un luogo dove può entrare chiunque. È un luogo riservato a quelli che hanno realizzato l’unità fra la mente e il corpo, fra marito e moglie e fra i figli, e che hanno stabilito la base delle quattro posizioni nel corso di tre generazioni. Ecco perché per entrare in cielo, tutta la famiglia, che è la base fondamentale, deve essere completamente unita. La Promessa della Famiglia è solo per coloro che riescono a realizzare questa unità.

Perciò dovete riflettere ad ogni pasto – a colazione, a pranzo e a cena – e anche quando vi svegliate al mattino e andate a letto la sera, se siete finiti ancora una volta nella posizione di incoraggiare un rapporto con Satana, attraverso la disunità della vostra mente e del vostro corpo.

Il conflitto fra marito e moglie non deve esistere. Causa solo problemi. Finora avete vissuto come volevate, ma in futuro verrà un tempo in cui le dispute familiari saranno soggette alla legge celeste. Queste leggi saranno severe; non ci sarà nessun perdono. Soprattutto le donne devono stare attente. Le donne cadute devono controllare la loro lingua. Devono stare attente a quello che dicono. Le donne hanno una responsabilità importante sulle loro spalle, perché tutta la responsabilità ricadrà su di loro. (264-214, 3.11.1994)

La Promessa della Famiglia non è per il pubblico in generale. Non è fatta per essere recitata da qualsiasi persona. Gli otto paragrafi della Promessa della Famiglia iniziano con una premessa: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Questa frase può essere recitata soltanto su una base che non ha nessun rapporto con il mondo satanico. (263-195, 4.10.1994)

5.2. Il contenuto della Promessa della Famiglia

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di ritrovare la propria terra di origine e stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra e in cielo.

Il primo paragrafo della Promessa dice: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di ritrovare la propria terra di origine e stabilire l’ideale di creazione originale, il Regno di Dio in terra e in cielo». Più semplicemente queste parole vogliono dire che noi siamo quelli che costruiranno il Regno di Dio in terra e in cielo. Significa che dobbiamo formare delle famiglie centrate su Dio, dal momento che la famiglia è stata perduta.

Vuol dire che la nostra famiglia, attraverso il vero amore e la nostra patria originale, costruirà il Regno di Dio sulla terra e in cielo, che è l’ideale originale della creazione. La patria originale è basata sulla famiglia, non sulla nazione. Ecco perché avete bisogno di ritornare nella vostra città natale. La vostra famiglia deve ritornare nella vostra città natale per stabilire il Regno di Dio sulla terra e in cielo. Una volta che avrete restaurato la città natale, la nazione e tutto il mondo si uniranno automaticamente. Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Il Regno di Dio sulla terra e in cielo emergerà automaticamente. Tutto ha inizio dalla famiglia. (260-157, 2.5.1994)

Qual è il primo paragrafo della Promessa? Contiene le parole: «…focalizzandosi sul vero amore …ritrovare la propria terra di origine», quindi abbiamo bisogno di ricercare quella terra di origine. Promettiamo solennemente di stabilire «l’ideale di creazione di Dio, il Regno di Dio in terra e in cielo». Lo dobbiamo costruire con le nostre stesse mani. Dobbiamo reclamarlo dal mondo del diavolo. Dobbiamo trasformare completamente il mondo satanico, capite? Ecco perché non parliamo di completare, ma di stabilire. (261-88, 22.5.1994)

Il primo paragrafo della Promessa si riferisce a ricercare la nostra terra di origine e stabilire l’ideale originale della creazione, il Regno di Dio in terra e in cielo. Poiché il regno è stato perduto, è necessario restaurarlo. Dio non lo stabilirà per noi. Dobbiamo farlo noi stessi. (263-148, 21.8.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti per la famiglia, cittadini leali per la nazione, santi per il mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra.

Anche il secondo paragrafo della Promessa della Famiglia contiene la frase: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore». Questo significa che senza il vero amore non si può realizzare nulla. La frase successiva è: «La nostra famiglia… promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti per la famiglia». Questo significa che il padre deve praticare la via della pietà filiale allo stesso modo dei figli. In realtà, tutti i membri della famiglia devono fare la stessa cosa. Devono ereditare la tradizione della pietà filiale. Il secondo punto della Promessa prosegue dicendo. «…promette solennemente di completare il proprio corso come… cittadini leali per la nazione, santi per il mondo e figli sacri per il cielo e la terra».

Così tutto il secondo paragrafo della Promessa asserisce: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti per la famiglia, cittadini leali per la nazione, santi per il mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra». Questo significa che dovete diventare dei genitori e allevare bene i vostri figli. Le parole “figli sacri” si riferiscono ai figli che osservano la legge del Regno di Dio e del Suo palazzo, sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico.

In questi due mondi, la sovranità e i cittadini del Regno di Dio devono osservare la Sua legge. La sovranità è il partner soggetto e i cittadini sono i partner oggetto che esistono nei due mondi. (260-157, 2.5.1994)

Il secondo punto della Promessa significa che la nostra famiglia promette solennemente di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cielo servendo Dio e i Veri Genitori, di realizzare la via dei figli e delle figlie di pietà filiale nella nostra famiglia, dei patrioti per la nostra nazione, dei santi per il mondo e dei figli sacri per il cielo e la terra. Questo vuol dire che completeremo tutto ciò che Dio desidera nella nostra famiglia. Attraverso questo, come genitori, ci impegniamo ad educare i figli della nostra famiglia, i cittadini della nostra nazione e le persone che vivono nel mondo e in cielo e sulla terra, in modo che possano qualificarsi per diventare membri della famiglia del Regno di Dio. (260-190, 8.5.1994)

Di che cosa parla il secondo punto della Promessa? Parla di una famiglia rappresentativa. Perciò dovete promettere solennemente di «servire Dio e i Veri Genitori, di diventare una famiglia centrale che rappresenta il cosmo e di completare il proprio corso come figli devoti per la famiglia, cittadini leali per la nazione, santi per il mondo e una famiglia di figli sacri per il cielo e la terra».

Dobbiamo liberare il mondo da ogni cosa o persona che nel corso della storia è stata sleale, empia e traditrice nei confronti di Dio. In passato ci sono state tante persone del genere nelle famiglie, nelle nazioni, nel mondo e persino nel mondo spirituale. Ma per quanto esse siano numerose, quali loro rappresentanti, voi vi dovete unire ai Veri Genitori e realizzare la famiglia descritta nella Promessa. (261-88, 22.5.1994)

Dovete realizzare il corso dei figli devoti, dei patrioti, dei santi e dei figli sacri sulla base dell’amore. La vostra famiglia rappresenta Adamo ed Eva, la famiglia che occupa il vertice. Poiché siete stati benedetti da una posizione così alta, vi potete stabilire sulla terra. Una volta che vi siete stabiliti sulla base dell’amore celeste, diventate una famiglia centrale. Questa sarà una famiglia di figli e figlie divini, di santi, di patrioti e di figli di pietà filiale. Una simile famiglia sarà per sempre il seme per le generazioni future. La stessa cosa vale per il suo frutto. Diventando delle persone che basano la loro vita su questo principio per un’infinità di generazioni a venire, diventerete senza dubbio i cittadini del Regno di Dio. (263-149, 21.8.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione della famiglia reale.

Il terzo punto della Promessa dice: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione della famiglia reale». Voi sapete cosa sono i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. Se Adamo ed Eva non fossero caduti, ma avessero raggiunto la perfezione, sarebbero diventati la famiglia reale di Dio. Perciò questa parte della Promessa significa che per entrare nel regno di Dio bisogna diventare una famiglia reale restaurata. Le famiglie benedette devono realizzare questo.

Per ricevere amore l’uno dall’altra, l’uomo e la donna devono essere in questa posizione, altrimenti non possono amarsi reciprocamente. L’amore coniugale deve aver luogo solo sulla base dei quattro grandi regni del cuore e delle tre grandi sovranità. Queste dimensioni e sovranità non si possono realizzare senza l’amore. È per questo che l’uomo è assolutamente necessario per la donna e viceversa. Ogni giorno le famiglie benedette devono impegnarsi a raggiungere questo obiettivo. Si tratta di una questione pratica, che è proprio sotto i vostri occhi. (260-190, 8.5.1994)

Il terzo punto della Promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione di famiglia reale». Poiché Adamo ed Eva non riuscirono a realizzare queste cose attraverso il loro primo amore, noi le dobbiamo realizzare così come erano intese in origine. Il termine “figli sacri” nel secondo paragrafo della Promessa implica il significato di restaurazione. Perciò dobbiamo realizzare il terzo punto della Promessa sulla base di aver realizzato il contenuto del secondo.

Questo punto della Promessa richiede di: «…realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione della famiglia reale». Dimensione della famiglia reale significa che i discendenti diretti del Signore del Secondo Avvento non hanno nessuna condizione di indennizzo da realizzare. Queste condizioni non li riguardano. Queste condizioni si applicano ancora alla donna e al figlio nella sfera Caino, ma non ai loro discendenti diretti. Questo è esattamente ciò che avvenuto con la Vera Madre, la madre di Sung-jin e Sung-jin stesso.

Per dirla in parole più chiare, essere inclusi nella sfera della famiglia reale di Dio significa riconoscere la sfera Caino. Mettendoli nella posizione del fratello minore restaurato e trattandoli come la famiglia reale, Satana non avrà nessuna base per accusare. Satana li dovrà riconoscere, perché non avrà nessuna condizione per poterli rivendicare come suoi figli. Se la sfera di Caino non fosse inclusa, vorrebbe dire che dentro il dominio satanico ci sono quelli che non fanno parte della famiglia reale, e così Satana manterrebbe ancora la sua esistenza caduta. Invece, riconoscendo la sfera di Caino come parte della famiglia reale, Satana si dovrà ritirare. Questo è estremamente importante. (260-158, 2.5.1994)

I quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità devono essere realizzati. Il nonno è al posto di Dio. Il Padre è il centro della seconda generazione e quindi sarà il re delle famiglie del mondo. Per questo dovete servire vostro padre e vostra madre come il re e la regina, e vostro nonno come Dio. Ricevendo il duplice amore della madre e del padre nel nome di Dio, possiamo entrare nell’era dei nipoti e successivamente avanzare verso l’universo che sarà la manifestazione del Regno di Dio sulla terra e in cielo. (264-195, 9.10.1994)

Vivendo una vita basata sul terzo punto della Promessa, realizzerete finalmente il modello ideale secondo l’intenzione originale di Dio, il modello originale di Adamo che non era caduto, ossia i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità. «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare i quattro grandi regni del cuore, le tre grandi sovranità e la dimensione della famiglia reale»! Solo le famiglie che hanno realizzato questo possono avanzare verso il luogo della perfezione. Servendo Dio e i Veri Genitori dovete essere nella posizione di rappresentanti del mondo in una posizione perfetta, simile a Gesù. Nel momento in cui comincerete a servire Dio da quella posizione, il vostro legame con Satana sarà completamente troncato.

Finora le persone del mondo sono state nella posizione del figlio primogenito e hanno agito come nemici uccidendo Abele dal lato di Dio, ma ora non possono più farlo. Quando la verità su questo punto è stata chiarita, è venuto fuori che il fratello minore in realtà era il “fratello maggiore”. Le loro posizioni si sono invertite, ma sono ugualmente due fratelli. Ecco perché le persone che vivono nel mondo devono essere trattate come parte della famiglia reale.

La Chiesa dell’Unificazione è la famiglia reale di tipo Abele e il mondo satanico è la famiglia reale di tipo Caino. I membri della nostra chiesa non possono entrare in cielo se non hanno portato questi membri della famiglia reale di tipo Caino ad unirsi. Dovete realizzare questo lavoro seguendo le direttive dei Veri Genitori. Unendovi a loro non incontrerete nessuna opposizione e il mondo vi seguirà automaticamente. (251-88, 22.5.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità.

Il quarto paragrafo della Promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità». La frase “La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore” ha lo stesso significato in ogni parte della Promessa. Qui è seguito dalla frase “realizzare la grande famiglia universale”. Per quanto una famiglia sia grande, è pur sempre una famiglia. Quando andrete nel mondo spirituale vi troverete a far parte di una grande famiglia. L’ultima parte di questa promessa è: “portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità”. Significa che costruendo la grande famiglia universale, realizzeremo un mondo in cui regnano la libertà universale, la pace universale e la felicità universale. (260-158, 2.5.1994)

La frase “La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale” indica che l’ideale di Dio è che tutto il mondo diventi una famiglia estesa, una grande famiglia. Poiché è il luogo per quelli che hanno portato a compimento i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità, tutti appartengono a un’unica famiglia globale – non due – centrata su Dio. Costruendo la famiglia universale, che è l’ideale di creazione di Dio in cielo e in terra, trasformeremo tutto il mondo in una grande famiglia estesa. (260-191, 8.5.1994)

Consideriamo la parte della Promessa che dice: «La nostra famiglia… promette solennemente di realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e di portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità». Qui la libertà a cui si fa riferimento non è quella dell’individuo, ma quella delle persone che appartengono ad un’unica grande famiglia globale. La stessa cosa vale per la pace e la felicità. Questo vuol dire che tutta l’umanità troverà la felicità. (260-192, 8.5.1994)

Di che cosa parla il quarto punto della Promessa? Cosa dovete fare focalizzandovi sul vero amore di Dio? «Realizzare l’ideale della creazione originale di Dio, di un’unica grande famiglia universale, e portare a compimento il mondo di libertà, pace, unità e felicità».

L’ideale di creazione di Dio è creare su questa fondazione una famiglia estesa, secondo i Suoi desideri. Il mondo di Caino e Abele è destinato ad essere un’unica grande famiglia. Nel luogo dove è stato stabilito l’ideale originale, cioè i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità, si realizzerà l’ideale di un’unica famiglia globale. Noi promettiamo solennemente di portare a compimento un mondo di libertà, pace e felicità da quella posizione. Tutto deve essere realizzato secondo un certo ordine. (261-89, 22.5.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto.

Il quinto punto della Promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Lo sviluppo di cui si parla in questa parte della Promessa si riferisce allo sviluppo progressivo che ha luogo quotidianamente. Non si deve interrompere. Se si fermasse, tutto si collegherebbe all’inferno. Perciò deve avvenire uno sviluppo progressivo. Dobbiamo impegnarci per questo.

Ogni giorno la nostra vita religiosa ha a che fare con Dio e il mondo spirituale. I membri della Chiesa dell’Unificazione devono vivere quotidianamente in sintonia con il mondo spirituale, ma il problema è che non tanti lo fanno. Tendono a pensare al mondo fisico prima di preoccuparsi delle questioni spirituali, mentre dovrebbe essere il contrario.

Le famiglie benedette devono unirsi con al centro il vero amore, impegnandosi ogni giorno a far progredire l’unificazione del mondo spirituale e del mondo fisico, come partner soggetto e oggetto. Non bisogna mai fermarsi lungo il cammino, solo progredire continuamente. Anzi, dobbiamo accelerare questo processo. Tutto ciò che si ferma porta all’inferno, e tutto ciò che continua a crescere porta alla prosperità e al Regno di Dio. Non abbiamo nessun bisogno della parola “stop”.

All’inizio, quando siete entrati a far parte della chiesa, eravate sopraffatti dalla gioia, ma ora che sono passati uno o due decenni, come vi sentite? Se vi fermate, andrete soltanto giù. Fermarsi porta all’inferno, mentre crescere porta in cielo. Fermarsi è la cosa che Satana desidera di più. Perciò ogni giorno avete bisogno di aggiungere qualcosa a voi stessi. Queste sono parole importanti. Le persone del mondo lottano ogni giorno per mettere da parte più soldi, ma noi ogni giorno lottiamo per salvare più vite. (260-159, 2.5.1994)

Le famiglie benedette devono capire che esiste un immenso mondo spirituale che è il partner soggetto del mondo fisico. Il mondo spirituale è il “più”. È come la mente che è il più. Il corpo rappresenta il mondo fisico, mentre la mente rappresenta il mondo spirituale. La mente è come il “più” e il corpo è come il “meno”. Di conseguenza, se non riuscirete a riconoscere il mondo della mente come il soggetto nella vostra vita quotidiana, finirete all’inferno. Il corpo ha negato la mente infliggendole un grosso colpo e diventando il soggetto, ma avrebbe dovuto essere il contrario.

Come dice il quinto punto della Promessa, abbiamo bisogno di «impegnarci ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». I due mondi si devono unire. Nella frase «impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione» il progresso è sempre continuo. «La nostra famiglia… promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione…» Dobbiamo sforzarci di accelerare il processo, ossia dobbiamo cercare di realizzare questo progresso il più rapidamente possibile. Non ci possiamo fermare. Se ci fermeremo rimarremo solo indietro. Fermarsi porta all’inferno e alla morte. Fermarsi vi mette solo sulla strada dell’inferno, ma sforzarsi di andare avanti porta allo sviluppo. Sforzandoci di proseguire, dobbiamo accelerare il processo. Dormire e bighellonare, mangiare e divertirsi, non contribuiscono alla provvidenza. Dovete vivere una vita molto attiva. La vita è breve. Anche se l’universo può essere vasto, ha comunque un solo asse centrale e se quest’asse ruotasse una volta, anche tutto l’universo ruoterebbe una volta. Deve fare la stessa cosa. Perciò, bisogna che vi allineiate all’asse centrale.

Ecco perché questa parte della Promessa dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Dovete correre senza sosta, proprio come il Padre. Dovete andare avanti persino senza dormire. Se lo farete, non pensate che riuscirete a costruire il mondo che avete immaginato? Non potrete creare un mondo a cui non avete mai pensato. Perciò dovete pensare ai due mondi come a dei partner reciproci. (260-194, 8.5.1994)

Il quinto punto della Promessa della Famiglia dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di impegnarsi ogni giorno per lo sviluppo dell’unificazione tra il mondo spirituale soggetto e il mondo fisico oggetto». Questo significa che tutto il mondo è una famiglia estesa. Il mondo spirituale e il mondo fisico devono unirsi come il partner oggetto del partner soggetto che è il Regno di Dio. Non dobbiamo semplicemente unirci, dobbiamo liberare questo mondo infernale sulla terra, il dominio satanico, lottando per affrettare l’unificazione. Non abbiamo tempo da perdere. (264-202, 9.10.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la Benedizione del cielo alla propria comunità.

Il sesto punto della Promessa dice: «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». In breve, non dovete cercare di vivere bene da voi stessi. La frase «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore… rappresentando Dio e i Veri Genitori» mostra che la fortuna del cielo risiede in Dio e nei Veri Genitori. Perciò questa parte della Promessa significa che cercherete di realizzare una famiglia che segue la via del cielo, attira la fortuna celeste e convoglia le benedizioni del cielo alla vostra comunità. Questo significa che dovunque andranno, le nostre famiglie benedette diventeranno le famiglie centrali che dispensano benedizioni agli altri. (260-160, 2.5.1994)

Il sesto punto della Promessa comincia con: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente…» Sapete che cos’è il vero amore, non è vero? Dovete tenerlo a mente tutto il tempo. La frase «rappresentando Dio e i Veri Genitori» significa che le famiglie benedette sono rappresentanti di Dio e dei Veri Genitori. La vostra famiglia rappresenta Dio e i Veri Genitori, e come tale mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione di Dio alla vostra comunità. «La nostra famiglia… promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che… convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità».

Le famiglie benedette non devono cercare solo di ricevere le benedizioni per loro stesse e vivere nell’abbondanza. Devono diventare parte della famiglia reale e aiutare a restaurare tutte le persone del mondo in modo che diventino cittadini del Regno di Dio.

La famiglia benedetta promette solennemente di rappresentare Dio e i Veri Genitori e come tale diventa una famiglia che attira la fortuna del cielo, centrandosi sul vero amore. Questo vuol dire che la famiglia che rappresenta Dio e i Veri Genitori può muovere la grazia del cielo. Questa parte della Promessa dice: «La nostra famiglia… promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che… convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Attraverso queste parole, vi impegnate a diventare un canale della benedizione, distribuendo tutte le benedizioni che vengono da Dio in modo uguale a tutte le persone del mondo. Dio e la famiglia dei Veri Genitori sono una cosa sola. Anche se c’è un solo esemplare di Veri Genitori, ci sono tante famiglie benedette che li rappresentano e che possono diffondersi in tutto il mondo e diventare dei canali che distribuiscono le benedizioni in loro nome. Dovete impegnarvi a diventare una famiglia del genere. (260-195, 8.5.1994)

Il sesto punto della Promessa parla di mobilitare la grazia divina, non è vero? Qui promettete solennemente di «…perfezionarvi come una famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina».

Le prove che i Veri Genitori hanno attraversato non erano per il loro beneficio personale. Ogni cosa era per la liberazione di tutta l’umanità e per convogliare e distribuire in mezzo agli uomini la grazia del cielo. La grazia celeste che viene con i Veri Genitori deve essere distribuita. In poche parole, dovete diventare i canali della benedizione. Capite? Non importa quanti progressi avete fatto e come vi siete uniti, non dovete cercare di ricevere le benedizioni per il vostro beneficio personale mentre siete sulla terra. Compiendo azioni meritevoli sulla terra dovete ricevere i grandi benefici della grazia celeste, che non devono essere tenuti per voi stessi, ma trasmessi agli altri in modo che tutti possano essere soddisfatti.

Finora io ho percorso la via dell’opposizione per collegare tutta l’umanità alla fortuna celeste e stabilire la volontà del Genitore in un ambiente di felicità e di libertà. In questo modo ognuno sarà in grado di mobilitare il cielo e la terra e ricevere le benedizioni di Dio. Come rappresentanti della famiglia dei Veri Genitori, anche le coppie benedette devono diventare delle famiglie che distribuiscono agli altri la grazia divina, perché solo allora possono avere il diritto di seguire i passi dei Veri Genitori nel Regno di Dio, e vivere lì insieme a loro. (261-91, 22.5.1994)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore promette solennemente di perfezionarsi come famiglia che, rappresentando Dio e i Veri Genitori, mobilita la grazia divina e convoglia la benedizione del cielo alla propria comunità». Queste parole vogliono dire semplicemente che dovete diventare delle istituzioni di benedizioni. Solo allora potete diventare dei canali che possono dispensare le benedizioni di Dio come famiglie che possono unire il cielo e la terra. Capite? Dovete diventare una sorgente di benedizioni. (264-202, 9.10.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore, connesso al lignaggio originale, attraverso una vita dedicata al prossimo.

Il settimo punto della Promessa della Famiglia dice: «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore, connesso al lignaggio originale, attraverso una vita dedicata al prossimo». L’espressione «La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore… connesso al lignaggio originale», mette l’accento sulle parole “lignaggio originale”. Il lignaggio è molto importante. Non deve essere né cambiato, né profanato. Questa parte della Promessa ci dice di creare un mondo basato sulla cultura del cuore. Cultura del cuore significa vivere la nostra vita di ogni giorno come un’espressione del principio di vivere per gli altri con il vero amore. Il mondo basato sulla cultura del cuore si riferisce ad un grande recinto che abbraccia tutto – ossia la tribù del regno del cuore. (260-160, 2.5.1994)

Riuscite a capire cosa s’intende per “mondo della cultura del cuore?” In parole semplici significa che il mondo del cuore di Dio e del cuore dei Veri Genitori, il mondo spirituale e il mondo fisico, sono una cosa sola. Ecco perché diciamo che la nostra famiglia promette solennemente di costruire un mondo basato sulla cultura del cuore. Questo è il nostro ideale. Ci può essere un solo mondo della cultura del cuore, non due. Il mondo caduto è popolato da un’infinità di culture. Solo quando le avremo unite insieme potremo accogliere il Regno dei Cieli a livello individuale, familiare, tribale, popolare, nazionale, mondiale e cosmico. Senza questo tipo di cuore, l’individuo, la famiglia e la tribù non si possono collegare. Senza il mondo basato sulla cultura del cuore, non si potrà mai realizzare l’unità a tutti i livelli, dall’individuo fino a raggiungere il cosmo. (260-196, 8.5.1994)

Il mondo di Dio è un mondo basato sulla cultura del cuore. È una grande famiglia estesa e unificata, fondata sull’amore di Dio. Per questo, le cinque razze devono vivere come una grande famiglia, senza che nessuno sia al di sopra o al di sotto degli altri. Sta arrivando un tempo del genere. Se le persone che vivono nel mondo si unissero nel desiderio di creare un modo di vita uguale per tutti, come si potrebbe fare? Su quale nazione dovrebbe essere basato questo modo di vita? Per fare questa scelta, dobbiamo basare la nostra decisione sulla nazione più povera del mondo. Ad esempio, se la Corea del Nord fosse la nazione più povera, dovremmo basare la nostra decisione su questo paese, non sull’Africa o sul Giappone. In rapporto alla nazione Adamo, dovremmo prendere come standard il paese più povero. (261-93, 22.5.1994)

Il mondo fondato sulla cultura del cuore è il mondo della cultura originale di Dio, un mondo basato sulla cultura dell’Adamo perfetto che non è caduto. Non ci possono essere due culture, ce ne può essere soltanto una. Perciò in futuro il mondo sarà unificato e ci sarà una sola lingua e un solo insieme di costumi e tradizioni. Solo in questa situazione Dio può dimorare in mezzo agli individui e alle famiglie. (261-95, 22.5.1994)

«La nostra famiglia… focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di portare a compimento il mondo della cultura del cuore, connesso al lignaggio originale». Questa parte della Promessa parla del mondo del cuore, il mondo dove si manifesta il vero amore. Il mondo deve diventare un luogo tale che, dovunque andrete, troverete delle famiglie che aspettano di accogliervi come loro ospiti. Ogni volta che avranno qualcosa di buono da mangiare, le famiglie inviteranno degli ospiti, col cuore che desidera condividere quel cibo con gli altri fratelli e sorelle di tutto il mondo. Entreremo in un’era in cui ogni famiglia vorrà servire le altre famiglie del mondo come loro fratelli e sorelle, condividendo il cibo e tutto ciò che ha.

Inaugurando l’era in cui manifesteremo il regno del cuore a livello globale, stabiliremo un mondo basato su una cultura del cuore unificata, il mondo di un’unica cultura. In quel mondo non ci saranno né guerre né conflitti, e il Regno di Dio si realizzerà sulla terra e in cielo. Una volta che il mondo della cultura del cuore sarà stabilito, la provvidenza di restaurazione di Dio giungerà a termine. (264-202, 9.10.1994)

  1. La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, e di completare la sfera della liberazione e della totale libertà nel Regno di Dio in terra e in cielo, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento.

Di che cosa parla l’ottavo punto della Promessa? «La nostra famiglia, proprietaria della Cheon Il Guk, focalizzandosi sul vero amore, promette solennemente di portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, e di completare la sfera della liberazione e della totale libertà nel Regno di Dio in terra e in cielo, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento». Questo paragrafo descrive il tempo della creazione, quando Dio creò il giardino di Eden.

Ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento, attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’assoluta cosa? – l’obbedienza assoluta. Dovete realizzare l’ideale dell’unità d’amore fra Dio e l’umanità, e l’unità del Regno di Dio sulla terra e in cielo. Allora potrete agire liberamente in tutti gli angoli della terra, con i diritti dei figli di Dio. Solo allora potrete pensare di liberare Dio e completare la sfera della liberazione del Regno di Dio sulla terra e in cielo. (301-85, 16.4.1999)

Al tempo della creazione, Dio era nella posizione di aver esercitato assoluta fede, assoluto amore e assoluta obbedienza, ma gli esseri umani, non avendo formato delle famiglie che potevano essere nella posizione di Suoi partner oggetto, andarono a finire all’inferno. Ora viviamo in un tempo in cui tutto quello che fu perduto nella famiglia di Adamo può essere restaurato a livello mondiale con la fede, l’amore e l’obbedienza assoluta, sulla base unificata della sfera vittoriosa dei Veri Genitori. Perciò i membri della Chiesa dell’Unificazione devono ereditare e praticare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta centrandosi sui Veri Genitori. I Veri Genitori hanno ereditato queste tradizioni assolute da Dio, perciò voi, a vostra volta, le dovete ereditare da loro. Capite? Allora la Benedizione di Dio sarà con voi. (3.11.1996)

Creare un rapporto di unità fra padre e figlio è il nostro compito inevitabile stabilito dal destino, ma su che cosa si deve basare questa unità? Partendo dal midollo osseo e dal seme, l’unità deve essere centrata sul vero amore. Solo quando nasce in questo modo, un bambino può maturare nel cuore e nel corpo così da abbracciare il mondo intero e unirsi al padre e alla madre. I figli devono seguire i loro genitori con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta, proprio come il padre e il figlio devono seguire il nonno con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta. Queste qualità saranno tramandate come una tradizione eterna. Il compito che ci è stato assegnato è realizzare la liberazione. Solo allora potremo realizzare l’ottavo punto della Promessa, cioè realizzare l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, nell’era del Completo Testamento. Solo quando avremo raggiunto questo stato di unità, potremo portare a compimento la liberazione del Regno di Dio in terra e in cielo. (295-167, 28.8.1998)

CAPITOLO III – La visione della nazione e del mondo

Sezione 1. La nazione e il mondo ricercati dall’umanità

1.1. L’ideologia centrata su Adamo, la nazione di Adamo e il mondo di Adamo

Cosa sarebbe successo se Adamo ed Eva, gli antenati originali dell’umanità, non fossero caduti? Nella famiglia di Adamo, Adamo sarebbe diventato il leader della sua tribù e nello stesso tempo sarebbe diventato anche il leader del suo popolo. Inoltre, come rappresentante della nazione, Adamo sarebbe diventato il re. Così il mondo si sarebbe unito sotto un’unica filosofia basata su Adamo. Tutte le filosofie e le dottrine insignificanti e senza valore sarebbero state messe da parte. Un’infinità di dottrine generano una grande confusione nel mondo. Devono essere scalzate alla radice ed eliminate. Il sistema di pensiero dell’umanità avrebbe dovuto essere basato sulla cultura di Adamo. Anche la lingua doveva essere la lingua di Adamo, la cultura doveva essere la cultura di Adamo, la tradizione doveva essere quella di Adamo, il modo di vita doveva essere quello di Adamo e i sistemi amministrativi dovevano essere quelli di Adamo. Tutto doveva conformarsi al sistema di pensiero della nazione di Adamo. L’ideologia centrata sul vero Adamo è il Dioismo. Tutti si devono unire a Dio, con al centro il Suo cuore. Questo è ciò che chiamiamo il Dioismo. (20-123, 1.5.1968)

La famiglia formata da Adamo ed Eva, se non fossero caduti, sarebbe stata una famiglia solo per loro due o una famiglia che avrebbe rappresentato l’universo? Allora a chi sarebbe appartenuta la nazione stabilita da loro? Sarebbe stata la nazione di Dio o la nazione di Adamo ed Eva? Sarebbe stata la nazione di Adamo ed Eva con Dio al centro, che avrebbe condiviso con Lui uno scopo comune. La versione estesa di questa nazione sarebbe stato il mondo, e anche quel mondo sarebbe stato centrato su Dio. Dovete capirlo. (161-243, 22.2.1987)

Dove siamo diretti? Siamo in cammino verso il Regno di Dio, partendo dal regno a livello familiare per arrivare a quello tribale, mondiale e infine universale. Questa è la nostra meta finale. Quelli che, mentre sono sulla terra, pensano al mondo come al loro paese e a tutte le persone che lo abitano come ai loro fratelli e sorelle, ed ereditano le tradizioni che abbracciano questo mondo, andranno senza dubbio nel luogo più vicino al Regno di Dio. È semplicemente logico. (161-225, 15.2.1987)

Riguardo il cielo, non pensate tra voi: «Porterò con me i miei genitori e i miei figli». Invece, dovete cercare di portare con voi tutta la nazione. Non servirà abbandonare la vostra nazione e preoccuparvi soltanto della vostra famiglia, pensando in cuor vostro: «Oh, i miei figli!» Dovete portare con voi la vostra nazione. Nella nazione sono inclusi i vostri figli e tutto il vostro popolo. Quanto a me, nel mio cuore ho deciso così: «Quando entrerò in cielo porterò con me il mondo intero». Ho lavorato, dormito, mangiato e vissuto la mia vita con in mente questo pensiero. Poiché ho vissuto la mia vita in questo modo, posso andare nel luogo centrale nel mondo spirituale. Questo modo di pensare non viene forse da Dio, dai veri genitori e dai veri figli? (161-225, 15.2.1987)

In un mondo creato da Dio non ci possono essere confini nazionali. Non ci può essere nessuna discriminazione razziale fra bianchi e neri. Non ci può essere nessun motivo di conflitto, perché in quel mondo prevale solo la bontà. Nonostante ciò, vediamo che il mondo cui viviamo è diviso in nazioni separate da frontiere. Non solo fra le razze, ma persino all’interno di una famiglia possono sorgere discordia e disunità fra marito e moglie o fra genitori e figli. Le persone buone lottano con quelle malvagie. Considerando l’attuale situazione del mondo, si può vedere chiaramente che il Signore che viene deve unire il mondo, trasformandolo in un luogo senza discriminazioni razziali né confini fra le nazioni. Deve riunire tutte le famiglie disgregate e stabilire un regno di pace in questo mondo dove persino ora, mentre stiamo parlando, il bene è in conflitto col male. (53-72, 9.2.1972)

Una volta che le persone sono assolutamente certe dell’esistenza di Dio, non possono fare a meno di seguire la Sua volontà. Che cos’è la Sua volontà? È creare un mondo ideale, trasformando la gente di questo mondo nelle persone che Lui ama, e questa terra nel Suo amato dominio, e riunendole insieme come una nazione sovrana. (56-192, 14.5.1972)

Avete una nazione del genere? Poiché non l’avete, non c’è bisogno di stabilirne una? Come sarà questa nazione? Sarà una nazione ideale, una nazione unificata. Sarà una nazione in cui tutti e tutto possono entrare. Nessuno è escluso dalla responsabilità di costruire una simile nazione. Le famiglie, le tribù, le nazioni e il mondo devono contribuire a stabilirla. È così che gli individui, le famiglie, le tribù, le razze, le nazioni e il mondo intero si possono unire. (18-213, 8.6.1967)

Ognuno ha bisogno di avere la propria nazione. Questa è la condizione assoluta che tutti gli esseri umani devono realizzare. Tutti, senza eccezione, hanno bisogno di vivere una vita ricca di significato, piena di speranza per questa nazione e con questo giusto scopo. Nel loro cuore hanno bisogno di raffigurarsi l’utopia e impegnarsi a vivere per la loro nazione e lo scopo finale stabilendo delle leggi giuste e rispettandole. (18-213, 8.6.1967)

Generalmente parlando, globalismo significa vedere il mondo come un’unica nazione e tutti gli uomini come compatrioti, ma il globalismo della Chiesa dell’Unificazione si riferisce a trascendere tutte le barriere partendo dal livello familiare. È un globalismo per tutta l’umanità per stabilire un unico mondo con un unico Dio come nostro Genitore e tutta l’umanità come fratelli e sorelle. Com’è affascinante questo nostro globalismo! (La famiglia benedetta – 844)

Che aspetto avrebbe il cielo? Come sarebbe il Regno di Dio sulla terra? Sarebbe il luogo dove le persone di tutto il mondo vivrebbero come i membri della Chiesa dell’Unificazione. Il Regno di Dio sulla terra sarebbe il luogo dove ogni persona ha adottato il nostro modo di vita. E che aspetto avrebbe quel mondo? Sarebbe un mondo dove tutti vivrebbero insieme a Dio e nessuno direbbe che Dio non esiste o avrebbero dei dubbi su di Lui. Sarebbe un mondo dove tutti si unirebbero insieme sotto Dio come il nostro Padre Celeste. Non ci sarebbero tentazioni da parte di Satana, perché Satana non esisterebbe. Il mondo governato da Dio sarebbe il Suo regno sulla terra, dove Dio dimorerebbe insieme a noi. (79-304, 21.9.1975)

Senza capire la caduta dell’uomo attraverso il Principio Divino, non possiamo risolvere i problemi fondamentali del mondo e sistemare tutti i problemi dell’umanità. Senza il Principio Divino, non si può porre rimedio ai problemi dell’uomo perché le difficoltà che affrontiamo fanno parte dei fenomeni finali di disperazione degli Ultimi Giorni, che mettono fine alla storia causata da Satana dopo che ha tradito Dio. Questi conflitti sono la strategia di Satana per rovinare e distruggere l’umanità. Se non si trovano delle soluzioni, la storia non può essere risolta. Senza risolvere il passato, non possiamo aspettarci di mettere a posto il presente. Perciò, prima abbiamo bisogno di presentare delle proposte alternative in rapporto alla creazione e agli ideali di Dio e su questa base ritornare al Dioismo, e alla via del vero amore, che non sono egocentrici ma altruisti. In breve, devono essere creati degli oggetti d’amore. Non esiste un altro modo per risolvere questi problemi. (219-266, 11.10.1991)

Qual è lo scopo del matrimonio? È unire un uomo e una donna centrati sull’amore di Dio in Sua presenza. Questa unione è l’origine della pace e dell’universo stesso. L’essenza del vero amore sta nel padre che vive per la madre e viceversa, nel fratello maggiore che vive per il fratello minore e viceversa, e così via. Una famiglia i cui membri sono legati strettamente da un amore che apprezza gli altri è il luogo dove l’amore di Dio può dimorare eternamente e dove una famiglia eterna e una nazione eterna possono avere inizio. (221-212, 24.10.1991)

1.2. La nazione che tutti noi desideriamo

Noi adoriamo il Regno di Dio perché è un luogo dove risiede l’amore. È il luogo dove l’amore rimane per l’eternità, non temporaneamente, e continua ad esistere trascendendo il tempo e lo spazio. È anche il luogo dove una persona può essere rispettata e riverita, e il suo valore può essere riconosciuto al cento per cento. In poche parole, è un luogo di felicità eterna. Ecco perché l’umanità aspira al Regno di Dio. (25-284, 5.10.1969)

Se il Regno di Dio non può essere restaurato sulla terra durante la nostra vita, allora, una volta che sarete andati nel mondo spirituale, non sarete considerati degni di farne parte. Dovete realizzare la sovranità nel dominio di Dio sulla terra prima di entrare nel mondo spirituale. Questo è il modello originale della creazione. (40-131, 30.1.1971)

Attualmente sulla terra non c’è nulla che di io cui senta profondamente il desiderio. Anche da un punto di vista mondano, non c’è nulla per cui dovrei provare invidia. Non ho nessun interesse per le cose del mondo. Non sono neanche minimamente interessato a cose come i soldi, la terra, le case. Fosse anche in una casa con una sola stanza o qualcosa del genere, io devo morire – quando il tempo verrà – nel Regno di Dio. Non devo forse andare nell’altro mondo in una nazione protetta da Dio? Se arriverà la fine e andrò nell’altro mondo senza aver realizzato questo, come sarà stata patetica la mia vita sulla terra! Quindi devo cercare quella nazione, anche se vivo lì solo per un giorno prima di morire. Questo è il desiderio di tutta la mia vita. Seguo questa strada con una mente che dice che per quell’unico giorno di realizzazione, sono disposto a sacrificare migliaia di giorni. Anche mentre voi riposate, io continuo ad andare avanti con fermezza. Se non potete farlo voi, mobiliterò gli stranieri al vostro posto, e se la Corea non riuscirà a farlo, ingaggerò altre nazioni in una manovra di accerchiamento. In qualunque caso, devo continuare per la mia strada. (51-340, 5.12.1971)

Lo scopo per cui viviamo una vita di fede è per diventare i cittadini del Regno di Dio. Se non lo farete, l’umanità e tutto il creato non avranno nessuna possibilità di amarvi liberamente ed essere orgogliosi di voi come figli di Dio. Le persone che non hanno una nazione sono soggette agli attacchi in qualunque momento. Sono destinate ad essere in una situazione miserabile. Con tutta probabilità saranno sfruttate senza alcuna ragione. Per non diventare delle persone così, il compito che dobbiamo realizzare è restaurare la nazione che Dio desidera, la nazione che farà da Suo punto d’appoggio. (55-79, 23.4.1972)

Versiamo sudore e lacrime per questa nazione e questo popolo per stabilire il regno eterno di Dio, la terra benedetta che i nostri discendenti possono lodare per sempre, per migliaia di generazioni a venire. (14-193, 3.10.1964)

Non c’è dubbio che il regno di Dio è un luogo governato secondo la Sua volontà dalla sovranità dei Suoi figli diretti, che seguono i Suoi ordini. In un luogo del genere, la democrazia e il comunismo non possono esistere. Una volta stabilito, questo regno durerà eternamente. Considerando tutto ciò, non possiamo fare a meno di pensare che è veramente triste non essere i cittadini di una simile nazione. Perciò dobbiamo deplorare il fatto di non risiedere in quella nazione. Dobbiamo tutti essere dispiaciuti di non avere questa sovranità immutabile. (72-291, 1.9.1974)

L’umanità ha stabilito uno stato sovrano dopo l’altro per creare una tale sovranità, nazione e un dominio unificati. In questo processo, hanno perso la vita numerose persone, sono stati sacrificati innumerevoli cittadini, sono state distrutte un’infinità di nazioni, e tante potenze sovrane sono state sostituite da altre. Perciò, non è ovvio che le persone che sono state sacrificate, le persone dal lato di Dio e quelli che hanno sacrificato la loro vita per questa causa desiderino che un giorno noi stabiliamo la nazione e il mondo di Dio? (72-292, 1.9.1974)

Dio mandò sulla terra i Suoi amati figli nell’intento di stabilire la nazione eterna, ma attualmente la fondazione su cui una nazione può essere restaurata non è stata ancora preparata. Poiché tutti gli sforzi fatti a tale scopo non sono andati a buon fine, di volta in volta gli uomini di Dio sono stati mandati sulla terra per sostenere, svolgere e completare con successo il Suo lavoro. La storia che si è sviluppata fino ad oggi non è altro che la cronaca di questo lavoro. (30-10, 14.3.1970)

I cittadini di una nazione senza sovranità sono in una situazione pietosa. Per questo Gesù preoccupato predicò così: «Non affannatevi dunque dicendo: ‘Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?’ Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro Celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il Regno di Dio e la Sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta». (Mt. 6:31-33) Gesù ha detto che dovete cercare prima i vostri figli o il Suo regno? Vi ha detto di cercare il regno desiderato da Dio. (34-337, 20.9.1970)

Persino Gesù sta aspettando in Paradiso. Dovete capire che, dal momento che una nazione con il diritto di collegare la terra direttamente al cielo non è stata stabilita, a Gesù è stato impedito di stare davanti al trono di Dio. Finché non è stabilita la sovranità del Regno di Dio, Gesù non può regnare su di essa come sovrano e stare al cospetto di Dio. Il Paradiso è come una sala d’aspetto prima di entrare in cielo. Inoltre, il cielo è un luogo in cui non potete entrare dopo essere vissuti da soli. È il luogo dove Adamo ed Eva sarebbero stati insieme come famiglia se non fossero caduti. È il luogo che condividerete con i vostri figli e la vostra famiglia; altrimenti non è possibile entrarci. (56-201, 14.5.1972)

Perché finora le persone religiose hanno combattuto una battaglia persa? Perché non avevano delle famiglie, delle società o delle nazioni a sostenerle nella loro fede. Erano persone senza una nazione. Se avessero avuto una nazione a sostenerle, sarebbero state in grado di sopravvivere nel suo territorio persino se le loro tribù si fossero opposte. Ma poiché non era così, i credenti furono perseguitati ovunque andavano e furono costretti a percorrere la via dell’offerta in sacrificio, versando continuamente il loro sangue. Tutto questo fu dovuto al fatto che non avevano una loro nazione. Se avessero avuto un sovrano e una nazione, ogni volta che avessero esclamato «Ignoranti, questa è la cosa giusta!» gli altri avrebbero risposto «Sì»; invece soffrirono perché non avevano una nazione. (56-159, 14.5.1972)

In questo giorno e in questa era, la sfera mondiale dove la salvezza spirituale è stata realizzata sulla terra – la sfera della cultura cristiana – è il mondo democratico. Tuttavia, nel mondo d’oggi non c’è nessuno stato cristiano che Dio può nominare come Suo popolo eletto e a cui può promettere di mandare il Messia, proprio come lo promise agli israeliti dei tempi antichi quando li scelse come Suo popolo eletto – un’alleanza ancora considerata sacra dagli ebrei. Dovete tutti capirlo. Questo è il motivo per cui, avendo perso la sua terra, e andando in cerca di una nazione che fluttua nell’aria, che ha solo un nome ma è senza un territorio, la sfera della cultura cristiana è stata spinta ad occidente quando è stata scacciata dall’oriente e trascinata a sud quando è stata scacciata dal nord, vagabondando e sfuggendo alla via della morte, ma espandendosi nel contempo in tutto il mondo. (65-48, 13.11.1972)

I membri della Chiesa dell’Unificazione non hanno una loro nazione. Il mondo democratico che vediamo oggi è il frutto degli sforzi compiuti da Dio nel corso di seimila anni. Se foste nati in Israele al tempo di Gesù, sareste stati uccisi già da un pezzo. Un uomo come me sarebbe stato fatto fuori senza lasciare la minima traccia della sua esistenza. Dobbiamo capire chiaramente che nel mondo d’oggi ci sono dei rappresentati crudeli di Satana in ogni nazione e il comunismo, che è l’incarnazione del male a livello mondiale, sta preparandosi per l’ultima battaglia disperata per eliminare la religione. Abbiamo una nazione che possiamo rivendicare? Dal momento che non l’abbiamo, non siamo forse emarginati dal mondo, e non siamo stati trattati come tali? Non dimenticate mai che dovete sentirvi più mortificati di chiunque altro. (55-209, 9.5.1972)

Se non abbiamo la nostra nazione, allora, per quanto la nostra famiglia possa sentirsi felice, in qualunque momento un gruppo di briganti potrebbe apparire davanti a noi e tagliarci la testa. Perciò dobbiamo stabilire la nostra nazione. Le persone religiose non lo capiscono; non hanno un’idea chiara a questo proposito. Dobbiamo stabilire una nazione di bontà. Questo è lo scopo della religione. (57-260, 4.6.1972)

Dov’è il rappresentante individuale che può restaurare il Regno di Dio? Non è da nessuna parte sulla terra. Se è così, questo individuo rappresentativo deve essere ricevuto attraverso la religione secondo l’ideologia centrata sul Signore del Secondo Avvento, che dichiara che apparirà un nuovo individuo il quale a sua volta formerà una nuova famiglia, una nuova tribù, una nuova razza, una nuova nazione e un nuovo mondo. Così questa dottrina del Secondo Avvento è fondamentalmente diversa dalle altre. Questo individuo rappresentativo deve estirpare le persone corrotte di questo mondo di morte, mettere radice in quel luogo e crescere attraverso il fertilizzante del mondo secolare. Sarà una persona con caratteristiche di leadership che gli daranno l’autorità di usare questo come fertilizzante. Tenendo conto che deve avere il carattere di un cittadino o di un figlio del Regno, con il potere della resurrezione, e utilizzare ciò che è considerato buono nel mondo satanico come una risorsa per la sua vitalità, deve essere una persona con il carattere di un leader che gli permette di crescere in questo mondo di morte usando come fertilizzante i suoi cadaveri in decomposizione. In altre parole, non è qualcuno che è controllato da questo mondo di morte. (49-93, 9.10.1971)

Cristo al suo Secondo Avvento viene per salvare l’umanità. Una volta che il modello celeste è stabilito, Dio è pronto a colpire. Passa all’offensiva. Questo non vuol dire che Dio uccide i Suoi nemici giustiziandoli alla maniera di Stalin; invece li fa arrendere subito. Deve far sì che Satana si sottometta a Lui, prima di tutto attraverso la Sua ideologia, in secondo luogo attraverso i Suoi cittadini, in terzo luogo attraverso la Sua sovranità e in quarto luogo attraverso il Suo territorio. Tutti desiderano avere ideali, amici, potere e soldi. Questi quattro elementi rappresentano le quattro cose che abbiamo appena elencato. (12-169, 16.3.1963)

Sezione 2. Le caratteristiche della società, della nazione e del mondo ideali

2.1. L’umanità è come una grande famiglia

Il luogo in cui desideriamo abitare è il cielo. Là ci saranno frontiere? Certamente no. Ci sarà più di una lingua? Sicuramente no. Ci sarà la discriminazione razziale? Per nulla. Allora come sarà il cielo? Poiché tutti gli esseri umani originariamente nascono dal petto di Dio, sono tutti fratelli e sorelle. Poiché dal punto di vista di Dio siamo tutti Suoi figli, ne consegue naturalmente che siamo tutti fratelli; dal punto di vista del Suo regno sulla terra, siamo tutti cittadini dello stesso regno. Ognuno di noi è un cittadino, un suddito di questo regno. (66-281, 16.5.1973)

Un essere umano perfetto deve diventare un cittadino della nazione mondiale che è anche il regno di Dio. A che paese appartenete? Fra quelli che sono riuniti qui, alcuni possono essere americani, altri tedeschi, altri coreani etc., ma dov’è il regno di Dio? Questo mondo, la terra, è la vostra nazione così come la mia. Dov’è la nostra città natale? Questo mondo è il nostro paese natale. Noi non ci preoccupiamo dei confini nazionali o di cose del genere. Non ci preoccupiamo delle differenze fra neri e bianchi. Siamo tutti figli di Dio. (79-247, 24.8.1975)

Il Principio Divino è la verità che non può essere cambiata per tutta l’eternità della storia. Non può essere cambiata dall’autorità di qualche persona potente o dall’influenza di qualche grande nazione. Nemmeno il mondo intero o lo stesso Dio la possono cambiare. Poiché questa verità è rimasta immutata dal passato al presente, e continuerà a rimanere immutata anche in futuro, possiede senza dubbio il valore ideale cercato dall’umanità sin dall’inizio dei tempi.

Quando le persone che sono risorte attraverso il Principio si uniranno, trascendendo la nazione e il mondo, saranno tutti fratelli e sorelle. Allora le razze bianca, nera e gialla non esisteranno. I neri sono diversi dagli altri solo per il colore della pelle, nient’altro. Le ossa, i muscoli, il sangue e la mente sono uguali. La differenza sta solo nel colore della pelle, che si è alterato inevitabilmente a causa del clima e dell’ambiente. (La famiglia benedetta – 847)

Pensiamo agli alberi di pino. Man mano che ci spostiamo dalle regioni polari alle zone temperate, gli alberi diventano diversi. Variano a seconda del loro ambiente, delle loro origini e della loro storia. Pensiamo agli orsi. Gli orsi del Polo Nord sono bianchi per proteggersi in un ambiente che è bianco. La razza bianca è come gli orsi bianchi del Polo Nord, mentre la razza nera è come gli orsi bruni della zona temperata. Questa è l’unica differenza. Gli orsi fanno forse discriminazione fra loro a causa del colore del loro pelo? (La famiglia benedetta – 847)

Tutta l’umanità si deve unire. La Chiesa dell’Unificazione celebra dei matrimoni internazionali. Gli occidentali si sposano con gli orientali e anche i bianchi si sposano con i neri. Questi matrimoni, che sono stati celebrati senza tener conto della razza, sono gli spettacoli più belli della storia. Il problema sorge quando non sappiamo trascendere le barriere razziali. L’umanità perirà se non emerge un’ideologia globale ispirata dal cielo che afferma questo. Dal punto di vista di Dio tutti gli uomini sono fratelli e sorelle e noi non abbiamo nessuna scusa per non unirci davanti a Lui. Lo spirito fondatore dell’America è dedicarsi a costruire una nazione sotto Dio. Questo spirito è stupendo, e attualmente lo vediamo tradursi in realtà. (La famiglia benedetta – 849)

Tutte le persone del mondo sono uguali nel senso che sono tutti esseri umani indipendentemente dal colore della loro pelle. Che siano bianchi o neri, l’unica differenza è il loro ambiente di vita. Supponete che un uomo sposi una donna nera e abbia da lei un figlio nero, e poi sposi una donna bianca e abbia da lei un figlio bianco. Sarebbe il padre tanto del figlio bianco che del figlio nero. Questi due figli condividerebbero lo stesso padre. Se alle persone non viene fatto sentire, dal profondo del loro cuore, che sono fratelli e sorelle nati dallo stesso Padre, qualunque cosa occorra perché se ne rendano conto, l’unificazione di tutti i popoli e di tutte le generazioni del mondo sarà impossibile. (18-111, 28.5.1967)

Il modo più veloce per unire tutte le razze è il matrimonio internazionale. Un uomo e una donna, scelti da due sfere culturali e da due ambienti completamente diversi, devono unirsi in armonia attraverso l’amore di Dio. Questa è l’unità e l’armonia totale. Dobbiamo realizzare questo ideale. Per compiere questo grande lavoro, dobbiamo trovare la forza gigantesca dell’amore. Questa grande forza può venire solo dal potere supremo dell’amore. Questo non è l’amore volubile espresso in base alle condizioni sociali e ambientali. Solo l’amore più costante e profondo può trascendere le differenze di nazionalità, razza, cultura e conoscenza. (La famiglia benedetta – 845)

Com’è possibile unire il mondo e come si può porre la base per i rapporti di cuore? Queste sono le domande da prendere in considerazione. Ecco perché in futuro intendo organizzare dei santi matrimoni internazionali per i giovani. Questo è ciò che Dio vuole. Dio non vuole delle persone che se ne stanno tranquillamente nascoste entro i confini della Corea; desidera invece che tutto si realizzi entro i confini del Suo dominio ideologico. Il desiderio più grande delle donne comuniste è sposare degli operai, ma le donne della Chiesa dell’Unificazione devono mirare più in alto di questo. (17-43, 6.11.1966)

Da ora in poi, il numero dei membri della vostra famiglia che ha si è unito alla linea di sangue di altre razze sarà ciò di cui potrete essere orgogliosi una volta che andrete nel mondo spirituale. Perciò, quando si tratterà dei vostri figli e delle vostre figlie, sarà essenziale che abbiano un matrimonio internazionale. Che siate uomo o donna, varrà la pena di farlo. (34-73, 29.8.1970)

Dio è giusto. L’America è diventata la nazione rappresentativa dove è fiorita la civiltà materiale grazie alle benedizioni di Dio. Come tale, avrà difficoltà a cambiare improvvisamente i suoi valori esteriori in valori interiori. D’altro canto, in oriente teniamo in gran conto l’aspetto spirituale più che quello materiale. L’occidente è stato benedetto esteriormente, ma in termini di valori interiori è ancora carente; l’oriente invece è stato benedetto interiormente ma è carente dal punto di vista esteriore. Dio è giusto. (La famiglia benedetta II – 380)

Se vi concentrate sulla spiritualità della religione, rifiuterete il materialismo. Attribuendo grande importanza alla sua civiltà spirituale, l’oriente ha rifiutato il materialismo. Quel materialismo è stato abbracciato dall’occidente. Tante nazioni occidentali, compresi gli Stati Uniti, sono riuscite a raggiungere uno standard di vita elevato perché si sono accaparrate tutte le risorse naturali dell’oriente e le hanno usate per sviluppare e far progredire la civiltà occidentale. Tuttavia, hanno raggiunto il limite. Anche la civiltà spirituale dell’oriente ha raggiunto il suo limite. L’oriente a poco a poco ha cominciato a perseguire la civiltà materiale dell’occidente, mentre l’occidente ha cominciato a interessarsi alla civiltà spirituale dell’oriente. Di conseguenza siamo arrivati al punto in cui queste due civiltà sono impegnate in uno scambio culturale reciproco. (La famiglia benedetta II – 381)

Qual è la strada più faticosa e difficile per gli esseri umani? La via del cielo. Tra tutte le strade dell’universo è quella più difficile per l’umanità. Ancora una volta: la via più difficile è quella che porta in cielo.

Gesù è andato in cielo? Attualmente è in Paradiso, la sala d’aspetto prima di entrare in cielo. Questo dimostra quanto è difficile andare in cielo. E Dio dimora in cielo? La risposta è no. Allora c’è qualcuno che, sin dagli albori della storia, è potuto entrare in cielo? Se Dio non può dimorare lì e Suo figlio non ci è mai potuto andare, chi mai sulla terra potrebbe esserci andato? Quindi, in questo momento c’è qualcuno che vive in cielo? No, nemmeno una persona. Ecco perché la via del cielo è di gran lunga la strada più difficile di tutte. (72-253, 30.6.1974)

2.2. La società di interdipendenza, prosperità comune e valori condivisi universalmente

Quello che attira Dio più di tutto è la cultura dell’amore. Avrà bisogno di soldi, potere, conoscenza o cose del genere? Per disegnare e costruire una bella casa ci vogliono i mattoni, le porte e diversi altri materiali, ma la cosa più importante di tutte è la bellezza della perfezione dell’insieme che le dà il tocco finale.

La speranza più grande che Dio nutre per l’umanità non è che siamo ricchi o istruiti. Come dice la Bibbia, dovete amare il Signore vostro Dio con tutto il vostro cuore, con tutta la vostra anima e con tutta la vostra forza. Questo è il primo comandamento. Il secondo comandamento è amare il vostro prossimo come voi stessi. Queste sono delle parole straordinarie. (143-273, 20.3.1968)

Il capitolo 13 della prima lettera ai Corinzi, il capitolo sull’amore, afferma che tra la fede, la speranza e l’amore, tre qualità che sono per natura eterne, l’amore è la più grande di tutte. Non è vero? L’umanità non ha capito questa verità. Cosa significa amare con tutto il vostro cuore, con tutta la vostra anima e con tutta la vostra forza? Significa amare dando tutto ciò che avete, persino la vostra vita.

Avete mai amato qualcuno così completamente? Le mogli hanno amato i loro mariti così completamente, gli studenti hanno amato i loro insegnanti così completamente, e i cittadini hanno amato la loro nazione così completamente? Poiché nessuno ha mai praticato un amore perfetto, dobbiamo creare dei modelli esemplari.

Nelle fabbriche, prima si disegnano gli stampi per la fusione e poi gli articoli vengono prodotti in massa utilizzando quegli stampi; in modo simile dobbiamo formare il modello di un vero essere umano che servirà da stampo. Solo allora i veri esseri umani potranno moltiplicarsi e diffondersi in tutto il mondo, seguendo l’esempio stabilito da quel modello. (143-273, 20.3.1986)

Quando il tempo verrà, l’era di far valere sé stessi passerà, ed entreremo in una nuova era dove uno non potrà pretendere di essere il migliore. Da quel momento in poi vivremo in un mondo di reciprocità, ossia il mondo dell’interdipendenza, della prosperità comune e dei valori condivisi universalmente. È per questo che la Chiesa dell’Unificazione mette l’accento sull’interdipendenza, la prosperità comune e i valori riconosciuti universalmente. Quel mondo non può essere stabilito dagli sforzi di una sola persona. (24-298, 31.8.1969)

Il mondo dell’interdipendenza, della prosperità comune e dei valori condivisi universalmente è il mondo desiderato dall’umanità che riflette il regno ideale di Dio. Un mondo simile non può essere realizzato solo da un individuo; ne deriva che in quel mondo non si vivrà da soli. Assieme all’individuo ci saranno il suo coniuge e poi la sua famiglia. Questo non deve rimanere un concetto, ma deve manifestarsi nella vita reale. Il mondo in cui questo concetto è stato tradotto in realtà nel teatro della vita è il mondo del Regno di Dio. (24-300, 31.8.1969)

Che aspetto avrà il mondo ideale? Certamente non sarà un luogo dove le persone sono gelose o in disaccordo fra loro, rammaricandosi per il successo degli altri e ammalandosi d’invida per la felicità altrui. Sarà invece un mondo dove il successo di una persona sarà il successo di tutti e la gioia di una persona sarà la gioia di tutti. I piaceri e le gioie di una persona potranno essere condivisi da tutti in tutto il mondo. (18-102, 28.5.1967)

L’occhio sinistro lavora in sintonia con l’occhio destro oppure no? Questo illustra la prosperità reciproca. Ogni parte del corpo vive per un unico scopo ed è in questo modo che operano tutte le facoltà del corpo umano. Anche se ogni persona ha due narici, se una narice fosse tappata, vi sentireste bene o male? Allo stesso modo se un orecchio fosse otturato, sarebbe bello o no? È una cosa buona essere zoppi? Provate a tagliarvi un arto, una gamba o un braccio. Non vi sentireste bene. Ecco perché tutte le forme di esistenza che hanno delle relazioni reciproche con gli altri testimoniano, attraverso il loro essere, l’esistenza del cielo e della terra. In altre parole, gli esseri umani sono di per sé una prova vivente di questo fatto e il cuore ne è consapevole. Il detto “il cuore dell’uomo riflette il cuore di Dio” deriva da questo. (24-300, 31.8.1969)

2.3. Una sola lingua

I maiali americani grugniscono allo stesso modo dei maiali coreani e i passeri americani cinguettano allo stesso modo dei passeri coreani. Se pensiamo a questo, allora perché noi esseri umani, i signori di tutta la creazione, ci troviamo in questo stato? Dovunque andate la gente parla una lingua diversa, anche se in tutti quei posti i maiali grugniscono allo stesso modo e anche le mucche muggiscono alla stessa maniera. È così problematico anche solo ordinare un pasto! Non solo diventate muti ma anche sordi. A cosa è dovuto questo? In una parola, la nostra situazione attuale deriva dalla caduta. Come possiamo dire di essere i signori di tutto il creato quando non siamo nemmeno capaci di unire le nostre lingue e di parlarne una sola? Com’è triste! Ci sono tante cose assurde in questo mondo. (20-124, 1.5.1968)

Con l’amore assoluto di Dio come punto centrale, un uomo assoluto ed una donna assoluta devono unirsi e stabilire una cultura assoluta. Per stabilire questa cultura è necessario unificare la lingua e l’alfabeto prima di qualunque altra cosa, ed è per questo che io ho insistito più volte che dovete imparare la lingua e l’alfabeto coreano. È perché la creazione e lo sviluppo di una cultura sono comunicati agli altri attraverso la parola scritta e parlata. (135-166, 12.11.1985)

In futuro, la lingua rappresenterà un grosso problema. Sono sicuro che è molto fastidioso per voi persino in questo momento, perché che sto parlando in coreano. Allora, quanto sarebbe più difficile per voi capirmi se non ci fosse nessuno a tradurre le mie parole? Siete voi che dovete imparare da me o io che devo imparare da voi? Una volta che capite la lingua coreana che io parlo, potrete imparare tante cose più profondamente, e arriverete a possedere una conoscenza che ha molto più valore di quello che capite al momento. Poiché imparare in questo modo è molto più importante di qualsiasi altra cosa, arriviamo alla conclusione che deve essere così. (74-33, 10.11.1974)

Se i figli dei Veri Genitori non sanno parlare la loro madrelingua, non sono meglio dei muti. Muti! Ecco come si svilupperà il mondo man mano che il tempo passa. Io sono venuto in questa società occidentale e ho suscitato un notevole scompiglio. Dovete rendervi conto che la mia comparsa qui è una nuova minaccia e un problema per il mondo religioso, che non ha avuto eguali negli ultimi tempi. Dovete anche tener presente che, da ora in poi, lo studio della lingua originale comporterà l’apprendimento del coreano. Non importa quanti dei vostri libri in lingua inglese dicano una cosa, se il testo originale coreano ne dice un’altra, il testo inglese deve essere rivisto e reso conforme. Quello che non cambia è prezioso, e questo vale per tutte le cose. In futuro avrete tutti bisogno di studiare la lingua originale. (74-33, 10.11.1974)

La lingua e l’alfabeto coreano sono stati creati e sono usati in Corea. Il termine Veri Genitori è stato coniato per la prima volta in coreano. Per la prima volta nella storia, l’amore di Dio e l’amore dei Veri Genitori ha potuto essere innestato sulla base dell’amore dei Veri Genitori. La prima volta che Dio ha potuto parlare d’amore, ha potuto comunicare solo in coreano sulla base dell’amore centrato sui Veri Genitori. L’origine delle parole Veri Genitori è assoluta – e qui sta il motivo per cui dovete imparare il coreano.

Dovete anche imparare l’alfabeto coreano perché contiene le lettere usate per scrivere quella lingua. Dovete capire che il primo luogo in cui Dio ha potuto pronunciare le parole del vero amore è la Corea. (135-166, 12.11.1985)

Poiché io ho usato per la prima volta le parole Veri Genitori in coreano, l’origine di questo termine è il coreano. Le parole Cham Bu Mo (Veri Genitori) non sono in inglese o in cinese, ma in coreano. Di conseguenza si può anche dire che per i membri della Chiesa dell’Unificazione la Corea è patria dell’amore. Se è così, voi che dovete ricercare quella patria d’amore, dovrete imparare la lingua e l’alfabeto coreano. Inoltre, il vostro desiderio di essere benedetti con delle donne o degli uomini coreani è un’espressione del vostro cuore più profondo, che desidera sinceramente avvicinarsi alla patria originale, perché l’origine della lingua in cui Dio ha detto le Sue prime parole di vero amore è coreana. (135-166, 12.11.1985)

Nella lingua coreana si può trovare una filosofia. Deriva dallo sfondo dei principi e dell’armonia del cielo e della terra. Negli Stati Uniti c’è un coreano famoso che è stato insignito di un dottorato in linguistica per la pronuncia della lingua coreana. (173-75, 3.1.1988)

La lingua coreana è una lingua di livello molto alto per la religione, con espressioni profonde e delicate. Nessun’altra lingua del mondo può competere con il coreano sotto questo aspetto. Ecco perché i coreani sono considerati molto intelligenti. Sono allenati ad afferrare e a comprendere ogni parola attraverso una lingua precisa e analitica e quindi la loro struttura mentale è a un livello considerevolmente più alto degli altri. I coreani non arrivano sempre al primo posto nel Concorso Internazionale per la Formazione Professionale? Per quello che so io, sono stati in questa posizione per sette anni di seguito. (173-75, 3.1.1988)

Poiché la meta è un mondo unificato, dovete completare la lettura dei miei discorsi nella lingua unificata. Cosa farete se non sapete nemmeno leggere quei libri nella lingua originale? Dovete leggerli nella mia lingua, non in inglese o in tedesco. Una volta che saprete leggerli, non avrete problemi a preparare i sermoni. Nei libri dei miei discorsi sono contenute le parole di tutta la mia vita.

Quando andrete nel mondo spirituale e vi metterete a conversare direte: «Non mi sono mai imbattuto in quei libri e perciò non li ho mai letti»? Non ho affatto intenzione di far tradurre questi libri. Sarebbe addirittura meglio includere i caratteri cinesi. Vi troverete in un grosso guaio se andrete nell’altro mondo senza aver letto questi libri, specialmente se siete un leader. Alla prossima generazione vi aspettate di trovare me o i libri dei miei discorsi in ogni casa? Pensateci. Cosa sarà? Certamente i libri. (173-76, 3.1.1988)

Sezione 3. La via del vero amore è l’ideologia centrale dell’umanità

3.1. La via di Adamo è la via del genitore

Originariamente Adamo, quale progenitore del genere umano, avrebbe dovuto essere contemporaneamente il capo della sua famiglia, della sua tribù e del suo popolo, così come il re della sua nazione. Se non ci fosse stata la caduta, quale strada avrebbe seguito questo mondo? Sarebbe diventato il mondo che segue la via di Adamo. Un’altra parola per indicare questo è il Dioismo. Ecco come doveva essere il mondo nell’intenzione originale. Tuttavia, questo piano fu distrutto completamente dalla caduta. Il buco causato da Adamo ha bisogno di essere rattoppato. La caduta ha formato un grosso buco nel mondo ideale di Dio. (155-304, 1.11.1965)

Qual era il piano di Dio per Adamo ed Eva se non fossero caduti? Li avrebbe benedetti in un matrimonio santo e avrebbe fatto loro mettere al mondo dei figli di cui poteva gioire; in questo modo avrebbero formato una famiglia che sarebbe stata una fonte di gioia per Lui e si sarebbe espansa in una tribù e poi in una nazione. Una volta che questa nazione si fosse espansa ancora di più, avrebbe formato il mondo del Dioismo e contemporaneamente l’ideologia centrata su Adamo, che sarebbe stata una visione dell’universo, del cosmo e della vita stessa.

Sarebbe stato bello avere cinque razze, tutte di carnagione diversa, vivere insieme in quel mondo. Il colore della pelle è semplicemente un riflesso del proprio ambiente, e quindi avere tante persone con colori di pelle diversi è una cosa naturale e bella. Ma come mai queste persone hanno finito per avere delle lingue diverse? A causa della caduta dei primi antenati, Dio le ha separate. (156-202, 25.5.1966)

L’unica strada che è necessario conoscere è quella di Adamo; l’unica lingua, cultura, tradizione, modo di vita e sistema di governo sarebbero quelli provenienti da Adamo. In effetti ogni cosa di questo mondo sarebbe stata in accordo al sistema di governo della nazione di Adamo. Questa strada è il Dioismo, perché dobbiamo raggiungere l’unità con Dio attraverso il Suo cuore. (20-123, 1.5.1968)

Prima di preoccuparci della sovranità, dobbiamo discutere sull’eguaglianza dei diritti umani. Il cammino che stiamo percorrendo è la via centrata sul cosmo, che può anche essere definita il Dioismo. Questa ideologia tratta di come raggiungere l’unità con Dio. Oggi la democrazia ha escluso Dio da ogni cosa e il comunismo è un’ideologia che prende in considerazione solo il materialismo e l’umanesimo. L’ideologia centrata sul cosmo, d’altro canto, unisce insieme Dio e l’umanità. In questo modo vogliamo trasformare questo mondo in un mondo sotto la sovranità di Dio. (13-72, 18.10.1963)

Dobbiamo creare la base su cui possiamo stabilire la terra benedetta della mente e del cuore, stabilendo così il modello attraverso il quale il cuore, la mente e il corpo si possono collegare tra loro. Una volta che la mente e il corpo si sono uniti in questo modo, dobbiamo abbracciare il mondo. Così, nell’era odierna, abbiamo bisogno di un’ideologia cosmica che trascende la globalizzazione, e questa ideologia non è altro che il Dioismo. Se le persone non basano la loro vita terrena su questa ideologia e non stabiliscono un criterio fermo attraverso il quale la mente e il corpo possono costantemente sperimentare il cuore di Dio, non potremo mai avere una vita felice. (8-30, 25.10.1959)

A causa della caduta, la mente e il corpo delle persone sono stati asserviti all’amore falso di Satana, che a sua volta li ha trasformati in individui egocentrici, e di conseguenza squilibrati. Quindi le famiglie, le società, le nazioni e il mondo formati dall’insieme di questi individui hanno generato dei conflitti che si sono espansi in tutte le direzioni; sono stati afflitti dalla diffidenza reciproca, dalla disunità e dalla discordia attraverso dei rapporti complicati e la mancanza di unità fra loro. A causa di questo egocentrismo, che riflette il desiderio di Satana, oggi il mondo democratico è diventato individualista, e Satana e le persone che vivono in quel mondo sono votate alla distruzione. Per salvare questo mondo abbiamo bisogno del Pensiero dell’Unificazione e del Dioismo, che si fondano sul vero amore di Dio. (219-109, 27.8.1991)

Il Dioismo non dice di vivere per sé stessi, ma insegna a dare per amore degli altri. In breve, è la strada che mette gli altri prima di sé stessi. L’ideologia del diavolo vi dice di vivere per voi stessi, mentre l’ideologia di Dio vi chiede di vivere per gli altri. Ecco perché più date, date, e date ancora, più le vostre proprietà si accumulano nell’altro mondo, il mondo dell’eternità. Nel mondo comunista, più uno dà, più uno perde e così nessuno lavora per gli altri. Nel mondo di Dio, invece, non è così e quindi tutti lavorano giorno e notte senza sosta, versando sangue e sudore a beneficio degli altri. Quelli che danno costantemente come fa Dio, sono destinati ad essere benedetti. (209-292, 30.11.1990)

Che cos’è il Dioismo? Un altro termine per definirlo è la via del vero amore. E che cos’è questa via del vero amore? È dare, dare e dimenticare di avere dato. Come sarebbe la Corea se tutti i suoi cittadini fossero così? (201-54, 28.2.1990)

Che cos’è la va del Genitore? È la via del Vero Genitore, il che vuol dire avere Adamo ed Eva come genitori perfetti sulla terra. Allora che cos’è il Dioismo? Poiché i Veri Genitori sono i genitori orizzontali, gli esseri umani hanno bisogno anche del loro genitore verticale. Quindi la via del Genitore Verticale è il Dioismo. Anche il pensiero headwing è la via del Vero Genitore, e il Dioismo si può anche chiamare Dioismo verticale. La via del Vero Genitore orizzontale e il Dioismo verticale, ossia l’orizzontale e il verticale, si uniscono insieme e così collegano la vita, l’amore e il lignaggio in cielo a queste tre entità sulla terra. Il genere umano nasce da questa unione, e questo è il motivo per cui gli esseri umani hanno acquisito le caratteristiche duali. Sono composti dal sé interiore e dal sé esteriore. Il sé interiore è l’aspetto verticale della persona, mentre il sé esteriore è l’aspetto orizzontale. Queste due entità si uniscono insieme per formare un essere umano, il frutto dell’unione sopramenzionata. (224-277, 15.12.1991)

3.2. La via del genitore è la via del vero amore

Ciò che attira Dio più di tutto è la cultura dell’amore. Dio avrà bisogno di soldi, potere, conoscenza o cose del genere? Per disegnare e costruire una bella casa ci vogliono i mattoni, le porte e diversi altri materiali, ma la cosa più importante di tutte è la bellezza della perfezione dell’insieme che le dà il tocco finale.

La speranza più grande che Dio nutre per l’umanità non è che siamo ricchi o istruiti. Come dice la Bibbia dovete amare il Signore vostro Dio con tutto il vostro cuore, con tutta la vostra anima e con tutta la vostra forza. Questo è il primo comandamento. Il secondo comandamento è amare il vostro prossimo come voi stessi. Queste sono delle parole straordinarie. (143-273, 20.3.1968)

La strada che dobbiamo percorrere è quella che desideriamo veramente seguire dal profondo del nostro cuore, e la nazione che dobbiamo cercare di stabilire è quella in cui desideriamo veramente vivere per tutta l’eternità. Le cose che ci spetterebbero di diritto dovranno essere garantite all’universo oltre che a noi, e all’era presente così come a quella passata e futura. Inoltre, dobbiamo possedere l’autorità e la conoscenza che ci permetteranno di condividere i nostri dolori così come le nostre gioie con il cielo e la terra. Questo è il desiderio più grande e la speranza che le persone cadute oggi si sforzano di realizzare in questo mondo. (13-31, 16.10.1963)

Da dove inizierà la realizzazione del regno ideale di Dio, cioè la restaurazione della patria? Inizierà con un individuo che crede nell’amare i suoi nemici. Quindi, se è vero che Dio esiste, il cristianesimo, la prima religione apparsa con il movimento per abbattere le barriere nazionali, che trascende tutti i muri dell’ambiente e della cultura e abbraccia i suoi nemici grazie al potere dell’amore, non può che diventare la religione più diffusa nel mondo. Quando seminate dei fagioli, raccogliete dei fagioli; quando seminate dei fagioli rossi, raccogliete dei fagioli rossi; e quando seminate dei semi di fiori rossi fioriranno dei fiori rossi. Allo stesso modo, se Satana che si vendica dei suoi nemici semina i semi del diavolo, da quel posto cresceranno degli alberi di male che si vendicano dei loro nemici. Se, d’altro canto, una persona che ama i suoi nemici semina i semi del bene, da lì cresceranno degli alberi di bontà che ameranno i loro nemici. Questa è la legge della natura. (107-18, 21.2.1980)

Non c’è dubbio che il regno di Dio è un luogo governato secondo la Sua volontà dalla sovranità dei Suoi figli diretti, che seguono i Suoi ordini. In un luogo del genere, la democrazia e il comunismo non possono esistere. Una volta stabilito, questo regno durerà eternamente. Considerando tutto ciò, non possiamo fare a meno di pensare che è veramente triste non essere i cittadini di una simile nazione. Perciò dobbiamo deplorare il fatto di non risiedere in quella nazione. Dobbiamo tutti essere dispiaciuti di non avere questa sovranità immutabile. (72-291, 1.9.1974)

Che tipo di ideologia è il Dioismo che è in grado di assorbire il comunismo e la democrazia attraverso il Pensiero dell’Unificazione di cui sono il promotore? Insegna a mettere in mostra il proprio potere? No. Si basa sul vero amore. Il problema è come assorbiremo questo mondo attraverso il vero amore. (181-227, 3.10.1988)

Per chi esiste la democrazia in Corea? Non esiste per i partiti politici, esiste per la Repubblica di Corea. Allora quale deve essere il sistema di pensiero che governa la Corea? Deve ispirare la Corea a lavorare per il mondo. Il mondo ha bisogno di ritornare al Dioismo. L’umanesimo non è affidabile. Se il mondo sarà lasciato così com’è, perirà in meno di un secolo. Solo il Dioismo durerà per sempre. Solo con la logica del vero amore possiamo ereditare la tradizione del Dioismo e diventarne parte. È per questo che gli individui hanno bisogno del vero amore, così come tutti gli uomini, le donne, i mariti, le mogli, i figli e le figlie, le tribù, i popoli, le nazioni e il mondo. (177-70, 15.5.1988)

In che cosa consiste il Dioismo? È la via del vero amore. Allora cos’è la via del vero amore? È il modo di pensare che chiede di non vivere per sé stessi, ma di vivere per gli altri. Dovete capirlo chiaramente. (169-281, 1.11.1987)

Che cos’è il Dioismo? Non è un’ideologia centrata sull’individuo, la famiglia, la tribù, il popolo etnico o la nazione. È un’ideologia centrata sul cosmo. Per quanto le persone imprigionate nelle mura dell’individualismo cerchino di entrare nel mondo spirituale celeste, che è basato su un’ideologia centrata sul cosmo, non ci riusciranno. Se si concentrano solo sulla loro famiglia, pensando: «Uhm, non ci importa del mondo; tutto quello che ci importa sono i nostri figli e i nostri genitori», non avranno nessuna possibilità di uscire da lì. Rimarranno intrappolati là per sempre. Allora, chi abbatterà questi muri dentro i quali tutte le famiglie vogliono farsi valere e lottano fra loro? (112-211, 12.4.1981)

Una persona sana sa digerire le cose che persino le persone comuni non riescono ad assorbire, ed è per questo che tutti la amano. In modo simile, quelli che hanno una mente integra, ossia una mente in buona salute, possono assorbire spiritualmente qualsiasi cosa, che sia la democrazia, il comunismo o qualunque altro sistema di pensiero. Allora qual è il pensiero seguito dalla Chiesa dell’Unificazione? È l’Unificazionismo. Vi sembra una cosa facile? Quando esaminiamo il corpo umano vediamo che comprende gli occhi, le orecchie, il naso, le mani, i piedi ed altri organi. Queste diverse parti del corpo devono agire in armonia collegandosi alla vita di quel corpo. Per un corretto funzionamento del corpo, le sue diverse parti, invece di unirsi in uno scopo comune, dovrebbero lamentarsi fra loro dicendo: «Oh! Non mi piacciono gli occhi», oppure lamentarsi di qualche altra parte del corpo? Certamente no. Dovrebbero dire: «Mi piacciono tutte le parti del corpo». Ogni parte del corpo deve collaborare con le altre. (111-96, 1.2.1981)

Quelli che adorano Dio devono versare sangue. Quelli che desiderano ardentemente amare Dio devono versare lacrime. In realtà le loro lacrime non dovrebbero cessare di scorrere. Poi, col cuore di un genitore e il corpo di un servo, devono sacrificarsi e servire dalla posizione di Abele per l’umanità, e dare tutto ciò che hanno con la più grande devozione. E quando danno, non devono vantarsi di questo con gli altri, bensì provare vergogna perché non possono dare qualcosa di meglio. Il Dioismo consiste semplicemente in questo. (38-328, 8.1.1971)

Come dev’essere amministrata la proprietà pubblica? Come devono essere guidate le persone, le società e le nazioni? Inoltre, come dev’essere governato il mondo? Sulla base di norme dell’amministrazione pubblica, dev’essere stabilito un nuovo livello d’amore e un nuovo globalismo. Questo non si può fare attraverso l’umanesimo. Le ideologie umanistiche periranno. Se sarete capaci o meno di incarnare il Dioismo sarà il fattore fondamentale per decidere tra la vita e la morte per ciascuno di voi. (31-255, 4.6.1970)

Dobbiamo trascendere le limitazioni culturali create dalla moltitudine dei popoli e dalle cinque razze del mondo e trasformare queste culture in un’unica civiltà. In altre parole, dobbiamo stabilire un mondo ideale, governato da un sistema familiare, un sistema sociale, un sistema nazionale, così come da altre istituzioni basate tutte sul Dioismo. Questo processo può anche essere chiamato l’ideologia centrata sull’Adamo perfetto. Non è né il comunismo né la democrazia, ma la via di Adamo. Questa è una strada che porta al Dioismo; è come un bastone che ci aiuta a perseguire un determinato scopo. La strada o l’ideologia di per sé non è il nostro fine, ma è un processo attraverso il quale dobbiamo passare per raggiungere il nostro scopo; quindi le ideologie sono soggette a cambiamenti.

Oggi gli Stati Uniti sono considerati una nazione sviluppata, la guida della democrazia, ma in futuro verrà il tempo in cui si corromperanno a causa dei soldi e impareranno ad odiare la democrazia. Anche la situazione attuale della Corea riflette questa realtà. Quantunque la democrazia sia di per sé una cosa buona, attualmente in Corea le persone tramano ogni sorta di complotti e diffamano gli altri a causa dei soldi, lottando contro tutti per prendere il potere. Questa si può chiamare democrazia? Quello che sta avvenendo attualmente è un fenomeno che si può vedere solo sotto il governo dei privilegiati. (21-156, 17.11.1968)

I giovani d’oggi non si rendono conto che, quando vivono per gli altri, diventano delle figure centrali, delle guide e dei protettori. Il vero amore che permette a una persona di donare la propria vita per gli altri senza aspettarsi nulla in cambio e trovando lo stesso la gioia nell’offrire, porta l’uomo e la donna, i genitori e i figli ad unirsi. L’amore di Dio può dimorare in una famiglia del genere ed essa prospererà eternamente. Questo è il cuore del nostro insegnamento ed è qui che si trova l’immortalità. (222-138, 28.10.1991)

Deve emergere un nuovo globalismo che ponga fine all’egoismo. L’altruismo, che mira a vivere per gli altri più che per sé stessi, può solo venire dall’ideale di Dio, perché Dio è la fonte originale dell’amore, e l’essenza dell’amore è l’altruismo, che ci insegna a sacrificarci per gli altri. Di conseguenza, l’essenza del Dioismo è l’amore. Questa è la dottrina centrale, simile alla testa che muove il resto del corpo, e per questo è chiamato il pensiero headwing. (164-194, 15.5.1987)

Il nostro scopo è assicurare la vittoria. La domanda che sorge è questa: in che modo saremo vittoriosi? Dobbiamo trionfare attraverso il pensiero headwing del Dioismo e quindi io sono l’unico che può vincere in questo. Il pensiero headwing esiste per risolvere le ideologie dell’ala destra e dell’ala sinistra. Quando Gesù fu crocifisso, i ladroni che erano crocifissi insieme a lui alla sua destra e alla sua sinistra, litigavano fra loro. Questa situazione non deve ripetersi in questa epoca, in cui tutto è portato a compimento a livello mondiale facendo capo a Dio e ai Veri Genitori. Ciò significa che, con al centro Dio e la dottrina dei Veri Genitori, non ci deve essere nessun conflitto fra l’ala destra e l’ala sinistra. Allora, per mezzo di cosa queste due ali si possono unire? Certamente non attraverso la conoscenza, i soldi o il potere. Devono unirsi ed essere motivate attraverso l’amore. Soltanto se ricevono l’ordine di entrare in azione con delle parole d’amore, lo faranno volentieri e con gioia. (169-210, 31.10.1987)

L’unica ideologia che deve rimanere è il Dioismo, che ci offre l’ideale assoluto dell’amore e il regno del cuore per i nostri fratelli e sorelle di tutte le nazioni. Solo il Dioismo, nessun altro pensiero, deve governare questo mondo! Amen! (137-196, 1.1.1986)

Sezione 4. Il futuro della democrazia e del comunismo

4.1. Unire il mondo democratico e il mondo comunista

Che cos’è il Dioismo? È un’ideologia che riguarda i nostri antenati, un’ideologia che mette gli antenati al primo posto. È anche il pensiero headwing, che è come l’ideologia del Genitore, il mediatore del conflitto fra il comunismo e la democrazia. Il pensiero headwing si può definire l’ideologia del Vero Genitore. Una volta che le persone arriveranno a conoscere i Genitori d’amore, si libereranno gli uni dalla presa degli altri e si uniranno. Quando sarà loro offerto un posto dove sedersi o stare, e si trasformeranno in persone capaci di vivere secondo la grande via dei principi celesti senza l’aiuto o la guida di nessuno, tutto sarà completato. Il problema sta nelle persone. La terra e i soldi ci sono in abbondanza. Allora qual è il problema? Il problema sono gli esseri umani. (191-200, 24.6.1989)

Senza il Principio Divino, sarebbe stato impossibile presentare una controproposta al comunismo, e tanto meno vincerlo. Così, con quali mezzi abbiamo potuto superare il comunismo? È stato attraverso il Dioismo. E che cos’è il Dioismo? È la via del vero amore, cercare di dare la vita, darla di nuovo, e darla continuamente. Di conseguenza questo universo diventerà un luogo inondato dall’amore di Dio, abbastanza da abbracciare l’intero universo. (213-89, 14.1.1991)

Quale sarà l’ultima, difficile sfida che ci troveremo ad affrontare in questo mondo? Sarà la separazione tra la cultura orientale e occidentale. Il problema sarà dunque come unire l’oriente e l’occidente. Gli sforzi umani da soli non saranno sufficienti per farlo. Nell’unire l’ala sinistra e l’ala destra, gli sforzi di un lato, che sia la sinistra o la destra, non basteranno. È a questo punto che deve entrare in scena l’headwing, ed è per questo che parliamo della comparsa del pensiero headwing. L’umanesimo e il materialismo, che sostengono che gli esseri umani sono gli esseri supremi, qui non servirebbero a nulla. Non sarebbero assolutamente adeguati. È necessario ritornare alla strada basata sulla volontà di Dio e centrata sul Suo cuore originale. Il punto è come possiamo presentare questi problemi al mondo e collegare insieme l’ambiente culturale dell’oriente e dell’occidente che attualmente sono separati. Anche se gli americani mi sono venuti contro, siamo arrivati al punto in cui non hanno altra scelta che seguirmi. Si può dire la stessa cosa del mondo occidentale. (168-112, 13.9.1987)

La vera pace dell’umanità non può essere realizzata solo attraverso l’ala destra o l’ala sinistra. Questo perché le motivazioni fondamentali sia della destra che della sinistra non sono prive di egoismo. Se le persone sono egocentriche e nazionaliste, ci saranno conflitti di interesse a non finire, e non sarà assolutamente possibile trovare la pace e l’unità. (164-194, 15.5.1987)

Il comunismo e la democrazia sono le ideologie dell’ala sinistra e dell’ala destra. Questo significa che sono nella posizione dei fratelli Caino e Abele. Quindi dall’oriente deve sorgere una nuova ideologia, la via del Genitore. Facendo capo ai Genitori e all’Asia, la sinistra e la destra si devono unire. La via del Genitore non è altro che il pensiero headwing [l’ala della testa]. Così quando l’ala della testa dirà alla sinistra e alla destra: «Vi sbagliate!» esse risponderanno: «Sì, è vero». E quando dirà: «Date retta a me!» risponderanno. «Sì, certo». Allora tutto andrà bene. Quando sentiranno che quello che affermano i genitori è molto meglio di quello che sostengono loro, risponderanno: «Sì». (168-60, 1.9.1987)

Poiché per noi è chiaro che l’essenza del comunismo è l’ateismo, è ovvio che l’ideologia che può superarlo è un’ideologia che riconosce Dio ed ha in Lui il suo fondamento. Chiamiamo questa ideologia Dioismo, o pensiero headwing. Una visione del mondo centrata sul Dio assoluto è l’arma più efficace che può liberare le persone dal comunismo, perché solo l’autentica verità che Dio esiste può debellare la menzogna che nega la Sua esistenza. (168-237, 21.9.1987)

La via della restaurazione non è per niente facile. Ora è l’era che segna la fine della sinistra e della destra. Mentre esalava il suo ultimo respiro, in mezzo ai ladroni crocifissi alla sua sinistra e alla sua destra, Gesù lasciò sulla terra il dolore duraturo di un genitore. Così se noi, con la via del Genitore centrata su Dio e il pensiero headwing, non discutiamo la sfera dell’unità in una posizione libera dalle accuse della sinistra o della destra, e creiamo un ambiente in cui, invece di ritirarci, andiamo continuamente avanti, il Regno di Dio non potrà essere stabilito. Ora siamo in questo tempo. In questo senso, io sono venuto con il Dioismo e il pensiero headwing e sto lavorando per assorbire le ideologie rivali della sinistra e della destra. (169-212, 31.10.1987)

Che cos’è il pensiero headwing proposto oggi dalla Chiesa dell’Unificazione? Il Dioismo deriva da lì. Che cos’è il pensiero headwing? L’ala sinistra e l’ala destra sono costantemente in conflitto perché non c’è nessuna figura che rappresenta la testa. Così, se ci fosse questa figura, sarebbe possibile combinare le tre ideologie del pensiero headwing, del pensiero dell’ala sinistra e di quello dell’ala destra in un insieme integrato. Non è così? Allora chi sarà la figura centrale di questa ideologia integrata? Per quanto pensiate a fondo, alla fine concluderete che la testa è la radice di tutto il sistema nervoso e il nervo centrale del corpo e, come tale, senza di lei non si può fare nulla. Allora chi, o che cosa sarà la radice delle radici? Nessuno conosce la risposta a questa domanda. La radice delle radici è Dio: il pensiero headwing viene da Dio. (172-31, 3.1.1988)

Le ideologie dell’ala destra e dell’ala sinistra devono andare d’accordo come due gemelli che, anche quando sono tenuti insieme sul petto della madre e costretti a condividere il suo latte, non cercano di darsi dei calci ma sono pronti a scambiarsi di posto, se necessario. Se Adamo ed Eva non sono nella posizione di aver amato in questa maniera nell’abbraccio di Dio, il regno di Dio non può nascere. Ecco perché sono andato negli Stati Uniti e ho incluso i miei nemici nel porre le basi per le tradizioni del Regno di Dio nella nazione nemica, dichiarando il suo inizio. Il nemico di cui parla la Bibbia non è un semplice individuo. È tutta una nazione. (176-131, 3.5.1988)

Dovete seguire solo Dio e i Veri Genitori, nessun altro. Altrimenti non potrete stabilire la tradizione celeste originale nel mondo satanico. Satana non fa parte della tradizione celeste, perciò non può durare a lungo. Poiché sta arrivando il tempo di questa tradizione, la sua fine si avvicina e anche la fine di Kim Il-sung, dell’Unione Sovietica e persino degli Stati Uniti presto sarà in vista. Solo la mia ideologia centrata su Dio rimarrà in questo mondo come il pensiero headwing. È l’ala della testa. Con l’ala destra a destra, e l’ala sinistra a sinistra, che stanno sullo stesso piano, e l’ala della testa sopra di loro per dirigere tutte e due, avranno solo bisogno di fare un’inversione di 180 gradi. Il giorno in cui la sinistra sarà a destra e la destra sarà a sinistra, tutto sarà completato. (176-277, 11.5.1988)

Il mondo intero, non solo la Corea, è nel caos a causa del crollo dei valori. Finora ho sottolineato l’importanza dei valori assoluti basati sull’amore, organizzando conferenze per gli studiosi di tutto il mondo. Ho proclamato il pensiero headwing e ho guidato questo mondo per correggere gli errori dell’ala destra e dell’ala sinistra in modo che tutti potessimo avanzare verso un mondo nuovo e migliore. Sta a noi lavorare alacremente e fare in modo che la nostra patria, la Corea, produca molti leader mondiali che, a loro volta, possano portare questo mondo all’unità e alla pace creando un paradiso sulla terra. Attraverso il Dioismo e il pensiero headwing dobbiamo impegnarci non solo a realizzare l’unificazione della nostra patria ma anche ad eliminare le divergenze culturali fra oriente e occidente, così come la disparità economica fra nord e sud. Questo è il primo passo per costruire un mondo di pace dove tutta l’umanità diventa un’unica grande famiglia di vero amore. (195-52, 3.11.1989)

Dobbiamo unificare la Corea del Nord e del Sud che sono divise ed eliminare la disparità economica che esiste fra le due nazioni. Dobbiamo unire le due culture dell’oriente e dell’occidente, eliminare le discriminazioni razziali e promuovere l’unità. Attraverso cosa ci possiamo unire? Il mondo è stato privato dell’amore assoluto, quindi, una volta che ci saremo stabiliti fermamente sulla terra attraverso questo amore, le voci di opposizione contro la Chiesa dell’Unificazione saranno destinate a scomparire. Tutte le persone del mondo, indipendentemente dal sesso o dall’età, saranno avvolte come un solo corpo in questa grande coperta dell’amore e anche tutte le persone nel mondo spirituale vorranno essere avvolte in questa coperta! Così l’unificazione cosmica, attraverso l’applicazione del pensiero headwing, non è una semplice questione di parole, è qualcosa che si realizzerà! Amen! (195-122, 5.11.1989)

Il socialismo e il comunismo aspirano a stabilire la nazione assoluta. L’era della restaurazione della proprietà basata sull’ideale di Dio arriverà presto e Satana, che sapeva questo in anticipo, ha progettato di eliminare completamente la proprietà di Dio attraverso il comunismo. Satana ha fatto tutto il possibile. Sono stato io che ho smantellato ogni sua azione e riportato tutto dal lato di Dio. Perciò tutti quelli dalla sua parte hanno ceduto alla mia logica e alla mia ideologia. Ora nulla e nessuno può opporsi a Dio e ai Veri Genitori. (229-156, 11.4.1992)

Anche adesso, la proprietà rimane un grosso problema, non è vero? Sotto il comunismo e il socialismo lo stato è l’unico proprietario. Invece la democrazia fa dell’individuo il proprietario. Allora, chi è il vero proprietario a cui deve essere consegnata tutta la proprietà? Il mondo intero è proprietà di Dio, il che significa che il mondo appartiene ai Suoi figli, che a loro volta appartengono alla Sua famiglia. Di conseguenza i Suoi figli devono riunire tutto in modo che la proprietà di ogni cosa possa essere offerta a Lui. Dio, soltanto Dio, dev’essere l’unico proprietario originale. Solo quando Dio sarà diventato l’unico proprietario, con la proprietà esclusiva, e l’avrà trasmessa ai Veri Genitori, e attraverso di loro ai figli, il diritto di decisione sulla proprietà potrà appartenere veramente al Suo mondo. (183-82, 29.10.1988)

I vostri beni, i vostri figli e il vostro coniuge non appartengono a voi. Essendo in posizione dell’arcangelo, dovete passare attraverso l’era in cui dovete negare assolutamente la proprietà di ogni cosa. Poiché presto entreremo in questa era, il socialismo, il comunismo e altre ideologie di questa epoca negano agli individui la proprietà di qualunque cosa e dicono che tutto appartiene alla nazione o alla società. La Corea non fa eccezione, vero? Voi guadagnate dei soldi solo per vederveli prendere dallo stato. Non è vero? Stiamo entrando in questo tipo di era. (200-303, 26.2.1990)

4.2. Il pensiero headwing correggerà la religione e la filosofia

Visioni filosofiche diverse hanno dato origine a ideologie diverse; dal punto di vista secondo cui prima è apparsa la materia è sorto il comunismo, e da quello secondo cui prima esisteva lo spirito è sorta la democrazia. In altre parole, sono nati il materialismo storico e la visione spirituale della storia. Queste visioni contrastanti hanno portato a conflitti nella storia e nello scopo. Tuttavia, tutte queste visioni erano sbagliate e perciò devono essere corrette. Il punto è che queste idee hanno avuto origine da persone che non sapevano che la mente e il corpo hanno tra loro un rapporto soggetto-oggetto. Ora queste persone non hanno un posto dove andare perché hanno sempre pensato che i due aspetti fossero separati. Di conseguenza, dal loro punto di vista, il Dioismo e il pensiero headwing da me proposto rappresentano un grosso problema. Quando appare un partner soggetto non è per sé stesso. (201-17, 28.2.1990)

Il pensiero headwing è l’ideologia centrata sull’Adamo perfetto. A causa della caduta, Adamo non raggiunse la perfezione. Così, sia il lato di Dio che il lato di Satana, educarono ciascuno un figlio sperando di fargli ereditare la posizione di Adamo. Questo è ciò che alla fine ha portato allo scontro fra la sinistra e la destra che lottano per avere il predominio. Allora, su che cosa si basa il pensiero headwing? Secondo i termini del Principio Divino, il dominio diretto e il dominio indiretto non sono riusciti ad unirsi. Quando Adamo realizzerà la sua responsabilità, le dimensioni del dominio indiretto e del dominio diretto si uniranno. Dove avrà luogo questa unione? Avverrà quando è stato raggiunto il decimo stadio, aldilà del periodo di crescita. (202-270, 25.5.1990)

Come si può realizzare l’unificazione? Potete realizzarla con la forza? Nessuna persona sarà mai indotta a partecipare al processo di unificazione con la forza. Allora cosa dobbiamo fare? La risposta è vivere altruisticamente, dare le cose più preziose: l’amore, la vita e la linea di sangue. Le persone che si stanno impegnando in questo sono i membri della Chiesa dell’Unificazione. Che cos’è la Chiesa dell’Unificazione? Come si può realizzare l’unificazione e attraverso quale ideologia? Attraverso il Dioismo o la via del Vero Genitore che è anche il pensiero headwing. (202-334, 27.5.1990)

Le numerose ideologie che sono sorte fino ad oggi non sono riuscite a mantenere un’unica direzione immutabile. Gli Stati Uniti, così come l’Unione Sovietica, la democrazia e il comunismo, si sono tutti concentrati su loro stessi e hanno continuato in questo modo fino ai nostri giorni. La stessa cosa vale per la religione: la direzione che ha preso la religione non è quella che Dio desidera. In qualunque tempo o epoca, le diverse confessioni religiose non sono riuscite a mantenere lo stesso corso, ma si sono disperse in tutte le direzioni. Finora nessun leader, nessuna organizzazione e nessuna nazione ha mantenuto il corso desiderato da Dio. Perciò, da ora in poi, ogni cosa, dall’individuo, alla famiglia, alla società, alla nazione, al mondo, all’universo e al cosmo, deve mantenere una direzione eterna e immutabile. L’ideologia che incarna questo concetto è il pensiero headwing, o il Dioismo. (203-27, 14.6.1990)

Quando pensiamo alla questione dell’oriente e dell’occidente, non dobbiamo credere che la democrazia sia uscita vincitrice. La democrazia non ha nulla di speciale, è solo un metodo per spiegare una forma di politica. Non si basa su nessuna ideologia. Attualmente esiste un vuoto ideologico. Quindi, da ora in poi, dobbiamo educare il mondo con la nostra ideologia. Dobbiamo presentare il Dioismo o il pensiero headwing. Abbiamo bisogno di un’organizzazione che possa prendere in mano la situazione e trasformare la nostra ideologia in un sistema in grado di guidare il mondo. La Chiesa dell’Unificazione da sola non basta. (203-117, 23.6.1990)

Perché siete venuti tutti qui? Siete venuti per il bene del mondo; lottate e continuate a dare per il mondo. Quello che state facendo teoricamente è in accordo con il principio di creazione di Dio, ed è per questo che la Chiesa dell’Unificazione non sta regredendo. Anzi, stiamo andando avanti e ci stiamo espandendo. Attualmente ci centriamo sul pensiero headwing che abbraccia sia l’ala destra che l’ala sinistra. Questa ideologia è persino in grado di mettere ordine nel mondo spirituale attraverso il Dioismo. Mettere in ordine il mondo spirituale e il mondo fisico e realizzare un mondo di vero amore rappresenta l’ideale di creazione di Dio che è conforme al Principio. (205-95, 7.7.1990)

Il mondo democratico rappresenta l’ala destra, mentre il mondo comunista rappresenta l’ala sinistra. Entrambi i mondi attualmente stanno crollando. Si può dire la stessa cosa degli Stati Uniti. Nessuno di questi due mondi ha un punto centrale su cui focalizzarsi. Io ho già proclamato che ciò che è necessario in questo tempo è il pensiero headwing e il Dioismo. Nessuna forma di umanesimo può presentarsi davanti a Dio. Ci può essere soltanto il Dioismo, nient’altro. Dio, soltanto Dio, è il centro assoluto ed eterno. Solo il pensiero headwing può essere il centro di tutta l’umanità. Il vero centro per il mondo spirituale e il mondo fisico può essere solo la via del Vero Genitore. (205-261, 9.9.1990)

Persino nella Bibbia è scritto che negli Ultimi Giorni i membri della vostra famiglia saranno i vostri nemici. Negli Ultimi Giorni la vostra famiglia diventerà un nemico. Perché è stato predetto questo paradosso? Perché tutto a un certo punto deve essere invertito. Cosa succederebbe se la sinistra e la destra facessero una svolta di 180 gradi? Non sarebbe un affare da poco. Le direzioni si invertirebbero. Quindi abbiamo bisogno dell’ideologia del partner soggetto, ossia del pensiero headwing. Allora che cos’è il pensiero headwing? È la nostra guida verso il Dioismo. E cosa dobbiamo fare una volta che abbiamo trovato il Dioismo? Dobbiamo iniziare daccapo con l’ideologia della pace. Il Dioismo permetterà alle persone di incontrare Dio e di unirsi a Lui attraverso il Suo amore, e attraverso questo nuovo inizio la pace fiorirà, stabilendo così la base per l’inizio del Suo regno sulla terra. Quelli che hanno vissuto tutta la loro vita nell’amore, entreranno senza dubbio nel mondo dell’eternità, senza nessuna procedura o giudizio che li trattenga. (206-131, 3.10.1990)

Persino i santi stanno sul bordo della strada, indecisi su dove andare. Non possono andare avanti perché non conoscono i principi fondamentali. Il fondatore della Chiesa dell’Unificazione, invece, va avanti dritto alla presenza del Re e Gli fa un rapporto diretto. Dovete capire che questa strada è il modello stabilito dai Veri Genitori, dovete vivere secondo il pensiero dell’headwing e del Dioismo e farlo fiorire nella vostra vita. Questo è l’ideale dell’unità fra la mente e il corpo! Amen! (206-224, 7.10.1990)

Con la morte di Gesù, l’ala destra e l’ala sinistra, così come la sfera di Barabba fecero la loro apparizione. Morire non era quello che Gesù voleva. Gesù avrebbe dovuto vivere e portare l’unità nel mondo, invece a causa della sua morte prematura, gli individui, le famiglie, le tribù e la nazione d’Israele sono sempre stati in conflitto. Perciò tutti questi livelli devono essere uniti. Devono unirsi completamente attraverso il pensiero headwing e il Dioismo. Satana sta in prima linea nel dominio di Barabba. (238-201, 22.11.1992)

Sezione 5. Quando la sovranità centrata su Dio è restaurata

5.1. Il mondo dove si realizza la volontà di Dio

Sappiamo che abbiamo raggiunto il punto in cui è inutile sperare di stabilire un mondo di pace o unificato, nel vero senso della parola, attraverso il potere umano, la saggezza, la cultura o qualsiasi altra qualità umana. Tenendo presente questo, qual è il problema centrale che ci troviamo ad affrontare per risolvere la questione della cultura mondiale? Prima di qualsiasi cosa, quello che dobbiamo chiarire è se Dio esiste oppure no.

Il giorno in cui tutti gli uomini saranno consapevoli del fatto che Dio esiste veramente, arriveranno a capire chiaramente dov’è diretta la Sua volontà, e una volta che sarà così, il mondo in cui vivono diventerà il mondo ideale di unità e di pace. (56-131, 14.5.1972)

È solo normale sacrificare le cose piccole per quelle grandi. È solo saggio che le persone usino ciò che hanno per uno scopo che ha un valore più grande. Questo è il corso naturale che permette di collegarsi al mondo. Le persone aspirano alle cose più grandi piuttosto che alle più piccole. (35-278, 25.10.1970)

La Chiesa dell’Unificazione è diversa dalle altre. Ci insegna ad amare i nostri fratelli come amiamo i nostri genitori e ad amare la nostra tribù, popolo e nazione come amiamo i nostri fratelli e sorelle. Se necessario dobbiamo essere pronti a lasciare i nostri genitori e ad amare la nostra nazione. Inoltre, dobbiamo essere pronti ad abbandonare la nostra nazione per amare il mondo, e dobbiamo anche essere disposti a rinunciare al mondo per amare Dio. Cercare la via dell’amore che sacrifica quello che è piccolo e vicino a noi per quello che è grande e lontano è il pensiero centrale della Chiesa dell’Unificazione. (100-79, 8.10.1978)

Se il mondo democratico di oggi dovesse chiedere la terza liberazione, il mondo comunista non chiederebbe forse la seconda liberazione? Con questa domanda in mente, ci viene da chiedere: da dove verrà la nuova visione o ideologia che farà da guida e da base per la seconda e la terza liberazione? Non può venire dal mondo umano. Anche se l’umanità ha lottato e si è sforzata per migliaia di anni di realizzare questa liberazione, finora non ha preparato né l’ambiente né il suo contenuto. Quindi la liberazione non può essere realizzata solo dagli esseri umani. (33-224, 16.8.1970)

Preferite essere nazionalisti o cittadini del mondo? La religione non parla solo di cosmopolitismo. Segue una dottrina che s’impegna non solo per il bene dell’umanità, ma anche per il bene di Dio. Il comunismo e la democrazia, d’altra parte, lottano solo per gli esseri umani. Così, fra la dottrina che aspira al bene sia degli uomini che di Dio, e quella che aspira solo al bene dell’umanità, qual è la migliore? Quale dottrina è migliore: quella che è sia per Dio che per l’umanità, o quella che è solo per i servi escludendo il padrone? Ecco perché la religione è buona. (41-44, 12.2.1971)

Qual è la dottrina che rimarrà fino alla fine? Il movimento che può amare il mondo più della nazione o del popolo, il movimento che può amare Dio più di chiunque altro, affermerà l’ideologia e la dottrina che rimane fino alla fine. Così per noi il problema sarà come possiamo seguire questa dottrina che presenterà al mondo un movimento che trascende le razze e i confini nazionali e cerca di trovare la strada verso il luogo dove Dio può amare liberamente l’umanità e farle praticare un amore che supera le differenze razziali. (53-24, 4.2.1972)

L’ideologia che in futuro guiderà il mondo sarà quella che insegna a salvare il mondo anche se questo significa sacrificare la propria nazione. Quando un paese segue questo insegnamento, appariranno sulla terra dei cittadini e una nazione che si focalizzano su questo nuovo movimento. Allora si realizzerà un nuovo mondo di speranza che porterà a realizzare un mondo unificato. Quelli che hanno una visione storica e nazionale limitata, che non riesce a trascendere i confini tradizionali, non possono ereditare il mondo ideale di Dio. (51-44, 4.11.1971)

La dottrina che si può concentrare su un unico scopo non è una visione del mondo egocentrica. Questa visione deve abbracciare il mondo e tutte le nazioni. Solo una simile dottrina può condurre ad un unico scopo. Non insegnerà a vantarsi della propria tribù da una posizione isolata dal mondo, ma sarà una dottrina che esiste per il bene dell’umanità. Tutti aspirano ad un mondo basato su una simile ideologia. (36-175, 29.11.1970)

La razza gialla è come il primo figlio, la razza nera è il secondo, e la razza bianca è il terzo; le lotte fra queste razze possono finire e si può realizzare l’unità attraverso il Pensiero dell’Unificazione che ha avuto origine in Corea. In questo modo si può stabilire una patria ideale centrata su Dio. Da lì il mondo sarà trasformato in un mondo di pace, di unità e di vittoria. Così il Regno di Dio sarà costruito sulla terra e nello stesso tempo realizzeremo l’unità con Lui. Dobbiamo far scendere Dio sulla terra e Lo dobbiamo servire come il Signore del Regno dei Cieli, stabilendo così il Suo regno unificato sulla terra e in cielo. Dovete sapere chiaramente che questa è la missione che gli Unificazionisti devono realizzare. Su questa base, ci uniremo finalmente al nostro Genitore e potremo vivere in pace in cielo. (79-83, 1.6.1975)

Che cos’è la Chiesa dell’Unificazione? Dove si sta dirigendo, tenendo tra le braccia l’ala destra e l’ala sinistra? Ci sta guidando ad attraversare questo mondo di lotta e di conflitto per entrare in un mondo di felicità, il mondo dell’utopia, e seguire la strada indicata da Dio. Questa strada non è una strada piana. Ciò significa che la Chiesa dell’Unificazione non deve essere armata solo di un sistema logico che può assumersi la responsabilità per tutte le disfatte e i fallimenti causati dai vari sistemi ideologici, ma deve anche essere in grado di abbracciare tutti questi fallimenti e battersi per stabilire una forma di esistenza trascendente, basata su una consapevolezza spirituale, che può indirizzarli verticalmente, facendo capo alla religione.

Dovete capire che la Chiesa dell’Unificazione deve essere in grado di formulare una teoria da tutte le ideologie umanistiche come l’umanesimo e il materialismo, nonché tutti i teismi del passato fino ad oggi combinando tutte queste ideologie in una sola. Nello stesso tempo i suoi membri devono incarnare la teologia che unisce la realtà spirituale all’esperienza e che può collegare tutte le religioni trascendendo le denominazioni dal punto di vista verticale. (162-102, 30.3.1987)

Tutti i problemi sarebbero risolti se ci fossero delle persone con le qualifiche necessarie utili a tutti, e a cui i materialisti e i comunisti si rivolgerebbero dicendo: «Questi membri della Chiesa dell’Unificazione sono scrupolosi in tutto, dal punto di vista morale e della coscienza, sotto ogni aspetto. Sono persino più scrupolosi di noi comunisti, e noi abbiamo bisogno di persone del genere». Il mondo laico sentirebbe parlare di loro e direbbe: «Oh! Vorrei avere delle persone come loro nella nostra associazione». Gli ordini religiosi esistenti li vedrebbero ed esclamerebbero: «Mio Dio! Questi membri della Chiesa dell’Unificazione sono in gamba, sono molto migliori di noi. Se solo fossero membri del nostro ordine!» E Dio li osserverebbe ed esclamerebbe: «Ah! Queste sono le persone che ho assolutamente bisogno di avere con me». (162-102, 30.3.1987)

5.2. Cercare la nazione di Dio

Quali sono le caratteristiche della nazione a cui aspirate? Questa nazione è diversa sotto ogni aspetto da quelle in cui viviamo attualmente. Un giorno dovrete dire addio a quelle nazioni. Se siete attaccati a loro, dovete sapere che siete attaccati al peccato. Voi sapete, nel profondo del vostro cuore, che siete nati come discendenti di persone cadute che non avevano nessun rapporto con la bontà originale che avrebbe permesso alla volontà di quella nazione di collegarsi alla volontà di Dio. (37-217, 27.12.1970)

Senza una nazione non ci può essere nessuna nazionalità. Senza una nazione non ci può essere nessuna base su cui vi potete registrare. Dobbiamo creare la nazione di Dio e registrarci di nuovo. Dobbiamo stabilire il Regno di Dio sulla terra e come cittadini che amano il regno e il suo popolo, vivere sulla terra insieme alle nostre tribù e ai membri della nostra famiglia come i figli e le figlie vittoriosi che hanno ereditato il vero lignaggio dei genitori di bontà. Solo dopo aver fatto questo potete entrare nel regno di Dio in cielo. Questo è l’insegnamento del Principio Divino. (58-145, 22.5.1972)

Solo quando c’è una nazione le tradizioni che dobbiamo tramandare ai nostri discendenti per migliaia di generazioni a venire, tutti gli sforzi che abbiamo fatto versando sangue e sudore e tutte le tracce di gloria, possono rimanere eternamente sulla terra così come sono, e sulla terra può essere eretto un monumento che celebra le opere di Dio. Senza una nazione, tutto sarà stato invano. Se la nazione che Dio ha cercato non emerge, le croci e la cultura del cristianesimo rotoleranno sicuramente nel fiume e saranno ridotte in cenere. Dovete capire che Satana si sta facendo beffe di questo; il vero problema da risolvere è la nazione di Dio. (55-339, 9.5.1972)

Dovete ricevere l’amore dei Veri Genitori e di Dio, ma senza la Sua nazione non potete ricevere liberamente il Suo amore. In origine Adamo era solo un individuo, ma avrebbe dovuto essere l’inizio di una nazione. Solo quando abbiamo una nazione che supera le nazioni sataniche del mondo caduto possiamo ricevere l’amore di Dio. Allo stato attuale riceviamo amore da Lui per procura; finora non siamo stati idonei a ricevere l’amore direttamente da Lui. Anche se possiamo ricevere l’amore dei Veri Genitori, prima di poter ricevere l’amore di Dio dovremo stabilire una nazione. Perché? Perché Satana e le sue nazioni esistono ancora. Dobbiamo elevarci al di sopra della sua fondazione. Dovete sapere chiaramente che questa è la strada che bisogna seguire. (90-116, 10.21.1976)

Io sto lavorando per la provvidenza della restaurazione. Il lavoro per sviluppare la provvidenza di Dio sulla terra sulla base della politica, dell’economia e della cultura mondiale non ha precedenti nella storia. Nel mondo sempre più intellettuali stanno cercando di imparare la lingua coreana in modo da poter leggere tutti i volumi dei miei discorsi nella lingua originale. Queste parole perdono la loro autorità quando sono tradotte o interpretate. Non pensate che dovreste poter leggere quei volumi nella lingua originale almeno una volta? (161-289, 26.2.1987)

La patria che dobbiamo rivendicare sulla terra non è una nazione che esiste con una certa storia e tradizione. La sua essenza è completamente diversa da quella delle altre nazioni. Per poter ereditare questa nazione che è su un livello completamente diverso dalle altre, dobbiamo diventare dei cittadini con una soggettività ideologica appropriata. Questa ideologia soggettiva deve essere in accordo all’ideologia del Creatore assoluto. Per avere una nazione come quella che desidera l’Essere Assoluto, i suoi cittadini devono essere uniti sulla base della sua sovranità. Deve apparire sulla base di quei cittadini. (49-93, 9.10.1971)

Che tipo di mondo sarà il mondo originale? Non sarà un mondo dove dimora il diavolo, ma un mondo eterno e unificato dove le persone saranno completamente libere dal male. Circondate dall’amore originale inneggeranno sempre alla felicità. C’è mai stato qualcuno che è vissuto in un posto del genere? Nemmeno uno. Anche se nel corso della storia tante persone l’hanno cercato, questo mondo finora non è stato ancora stabilito sulla terra. Tante persone hanno potuto descriverlo a parole, ma nessuno è mai riuscito a stabilirlo veramente. (18-102, 28.5.1967)

Per formare una nazione ci devono essere la sovranità, i cittadini e il territorio. È la stessa cosa per il Regno di Dio. Al posto della sovranità ci sono i genitori, al posto dei cittadini ci sono i figli e al posto del territorio c’è la nazione. Nessuno di questi elementi può mancare. È una regola ferrea. (35-279, 25.10.1970)

Per stabilire una nazione, ci devono essere il territorio, i cittadini e la sovranità. Allora che cos’è la sovranità?

Significa fondamentalmente formare un rapporto con Dio. Perciò quelli che governano la nazione, dopo che i cittadini si sono profondamente addormentati, devono collegarsi a Dio e dirigere gli affari dello stato. In questo modo i sovrani devono essere uniti al loro popolo. Una volta che si sono uniti così ai loro sudditi, devono credere che tutto quello che è messo davanti a loro non è per il loro uso personale, ma per il bene della nazione. Allora la loro nazione prospererà. (30-88, 17.3.1970)

Se osservate una nazione, vedete che per prendere forma deve avere la sovranità, i cittadini e il territorio. Se si pensa alla realizzazione del Regno di Dio sulla terra da questo punto di vista, chi sarà il suo proprietario? Chi sarà il suo sovrano? Senza dubbio il sovrano sarà Dio. E chi saranno i cittadini? Ogni persona della terra sarà un cittadino di quel regno. E dove sarà il territorio? Sarà la terra. (96-15, 1.1.1978)

Per quanto una nazione o una società possano essere grandi ed estese, devono riflettere la struttura di un essere umano, perché a Dio piace che tutto rifletta la Sua immagine. Cos’è che piace di più a un essere umano? Ama le cose che gli assomigliano. Quindi la nazione ideale deve assomigliare all’umanità. Allora, assomiglierà a noi oppure no? Assomiglierà alle persone del cielo e della terra. (26-183, 25.10.1969)

Ogni giorno dovete vivere col pensiero che vi spostate di qua e di là partecipando a questo grande lavoro nel mondo del male come messaggeri di Dio; tutto perché vi è stata data la missione di diventare dei servi pubblici meritevoli per cercare e fondare questa nazione, per la restaurazione della patria. Se non lo farete, non potrete essere riconosciuti come cittadini degni della nazione futura. (50-255, 17.11.1971)

Pensate che Satana, dopo seimila anni trascorsi a succhiare il sangue di Dio, dirà umilmente: «Oh, questa è la mia fine», abbasserà gli occhi, farà dietro front e se ne andrà? A voi non riesce difficile gettare via anche solo uno straccio? Prima di buttarlo via, lo rigirate e lo annusate per vedere se dev’essere gettato veramente. Satana non si congederà tanto facilmente; anzi, sta lottando con le unghie e con i denti. Quindi dobbiamo allinearci con il centro. Anch’io sarei sconfitto se dovessi allontanarmene. Se si prende una direzione sbagliata, non ci sarà nessuno sviluppo. (57-276, 4.6.1972)

I membri della Chiesa dell’Unificazione devono andare avanti a piedi nudi per stabilire la patria. Pensate che sarà possibile salvare questa nazione con quello che rimane dopo che avete mangiato a sazietà? Pensate che avrete il tempo o l’energia per preoccuparvi di cosa mangiare, di come vestirvi o con che mezzi viaggiare? La Chiesa dell’Unificazione è il luogo dove si lavora duramente; quindi usciamo a fare i pionieri, a piedi scalzi e a mani vuote. (14-201, 7.10.1964)

CAPITOLO IV – La via nell’era del Completo Testamento

Sezione 1. Stabilire la sfera vittoriosa dei Veri Genitori

1.1. La Cerimonia del Paljeonsik (Cerimonia per la realizzazione degli otto stadi): la restaurazione del diritto della primogenitura, del diritto dei genitori e della regalità

31 agosto 1989 (1° agosto secondo il calendario lunare), Kodiak, Alaska

Ora che gli otto stadi di indennizzo verticale e orizzontale sono stati completati, la Cerimonia per la realizzazione degli otto stadi si è potuta svolgere il 31 agosto 1989 in Alaska, la zona più a nord dell’occidente. È il punto più a settentrione. Il primo settembre, nello stesso posto, ho dichiarato “l’ideologia centrata sul Padre Celeste”. L’ideologia centrata sul Padre Celeste è nello stesso tempo l’ideologia della salvezza attraverso l’amore, così come l’ideologia dell’amore dei genitori. Questa ideologia centrata sui genitori si riferisce a vivere la nostra vita dando amore. Satana non si può opporre a nulla sulla base dell’amore. Se non si può opporre al cammino intrapreso dalla Chiesa dell’Unificazione, ci possiamo espandere rapidamente in tutto il mondo. (199-157, 16.2.1990)

Ci sono otto stadi di indennizzo, ossia il livello dell’individuo, della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione, del mondo, del cosmo e del cuore di Dio. A questi otto livelli di indennizzo corrispondono otto livelli di restaurazione. Ciò significa che, attraverso il corso di indennizzo verticale e il corso di indennizzo orizzontale, con al centro l’amore, tutto può procedere con sicurezza in qualunque direzione. Una volta fatto questo collegamento con l’amore, la sfera che si crea appartiene al dominio dell’amore. Quando questo avverrà, nulla sulla terra potrà rimanere in possesso di Satana e Satana sarà subito messo al bando. Sarà la sua fine. (199-188, 16.2.1990)

Questi otto mesi da gennaio ad agosto fanno tutti parte di una nuova era nel 1989. Ora è la fine di agosto, non è vero? In questi otto mesi è stato completato il corso di indennizzo globale. In rapporto a questo, l’anno scorso abbiamo potuto organizzare tanti eventi, compresa la Santa Benedizione interculturale e la dichiarazione del Giorno di Fondazione della Nazione del Mondo Unificato. Così tutte le condizioni di indennizzo sono state realizzate e in questo modo tutto è stato portato a termine nel mese di agosto. Questo include le attività collegate all’acqua e al mare. Ecco quello che ho realizzato fino ad ora. (193-100, 31.8.1989)

La Cerimonia del Paljeonsik significa la restaurazione del diritto del figlio maggiore. È stata celebrata dopo che sia il corso di indennizzo storico verticale che il corso d’indennizzo orizzontale a livello individuale, familiare, etnico, nazionale e mondiale – in breve, il corso di indennizzo verticale e orizzontale negli otto stadi – erano stati completati. Questo significa il completamento del corso di indennizzo per tutte le persone del mondo. Tutto giunge a compimento attraverso la Cerimonia del Paljeonsik.

Siamo entrati in un’era in cui possiamo unirci in armonia attraverso l’amore senza bisogno di indennizzo perché, dopo la restaurazione del diritto del figlio maggiore, siamo abbracciati nel petto dei genitori. Nella sfera dell’amore dei genitori le guerre e le lotte per restaurare il diritto della primogenitura non sono più necessarie. Per dare inizio a questo bisogna tenere la Cerimonia del Paljeonsik. Attraverso questa cerimonia i figli in posizione di primo e secondo figlio possono essere perdonati da quelli che sono in posizione di genitori, e poi possiamo entrare nell’era del perdono dei genitori. (193-173, 3.10.1989)

Oggi l’era della democrazia ha a che fare con una filosofia della fratellanza. Rispetto al Principio, quest’era è centrata su Caino e Abele; il Principio corrisponde parola per parola. Caino alla fine si vedrà portare via da Dio tutto ciò che possiede. È già stato privato della testa e del corpo. Ora, senza un posto dove andare, cerca di impadronirsi del mondo democratico appoggiandosi al proletariato. Tuttavia, non sta avendo molto successo. Con l’arrivo dell’autunno, i frutti hanno cominciato a maturare sugli alberi, ma senza nessuno che li raccolga, rimangono lì a marcire. Presto il suo lato si ridurrà a nulla. Si tratta di restaurare il rapporto fra fratelli. Lo scopo della filosofia della fratellanza è trovare il vero Adamo. Questo lavoro è stato lungo. (205-178, 1.9.1990)

Come arriverà a termine la democrazia, che si è sviluppata attraverso una storia di guerre? La democrazia si concluderà naturalmente con l’avvento dei genitori, l’avvento dell’ideologia centrata sui genitori. Quindi la Chiesa dell’Unificazione ha dichiarato al mondo che l’era della provvidenza di salvezza è finita e ha ceduto il posto all’era della provvidenza della restaurazione attraverso l’amore. Tante religioni non sono a conoscenza di questa verità. I pastori delle chiese stabilite non capiscono cosa s’intende per era della provvidenza di salvezza attraverso l’amore o per era dell’ideologia centrata sul Padre Celeste, non è vero? Non sanno che cos’è la Cerimonia del Paljeonsik. (194-325, 30.10.1989)

Assorbendo il mondo democratico e il mondo comunista sulla base dell’ideo-logia centrata sul Padre Celeste, entreremo nell’era dove è stabilito il diritto della regalità. Dovete capirlo chiaramente. (193-212, 4.10.1989)

1.2. La restaurazione del diritto del genitore e del diritto della regalità attraverso l’ideologia centrata sul Padre Celeste

Che cosa occorre per realizzare l’ideologia centrata sul Padre Celeste? La risposta è la famiglia centrata su Dio. Così, nel tempo in cui Dio lavora per realizzare questa Volontà, il problema più grande sia nel mondo comunista che nel mondo democratico è la disgregazione familiare. Il mondo comunista non riconosce l’idea della famiglia. Tratta la famiglia come la base dello sfruttamento. Non ha assolutamente nessun rapporto con Dio. La stessa cosa vale per il mondo democratico. In effetti, la realtà è che tutto ciò che riguarda la salute della famiglia è in declino. Anche se la famiglia è il fondamento della società, della nazione e del mondo, finora è stata nella completa confusione. Quindi, quando avremo assicurato la nostra base attraverso la famiglia, abbracceremo automaticamente il mondo dell’ala destra e dell’ala sinistra. (194-113, 17.10.1989)

Ora l’era della famiglia assoluta è alle porte. Senza la famiglia, non è possibile stabilire il concetto dell’ideologia centrata sul Padre Celeste. Questa ideologia è una strada che dobbiamo prendere; è simile all’attraversamento di un ponte. Poiché la nazione unificata di Dio si può realizzare solo sulla base della famiglia, si deve mettere assolutamente l’accento sulla famiglia. Nella famiglia i genitori devono essere serviti come se fossero il Dio assoluto. Proprio come le caratteristiche duali di Dio sono eternamente unite, così il Suo carattere interiore e la Sua forma esteriore non possono mai separarsi l’uno dall’altra. Poi si devono unire i figli, così come Adamo ed Eva si sarebbero dovuti unire completamente, senza cadere. (194-122, 17.10.1989)

Tutti i livelli, dall’individuo al cosmo, si devono collegare all’ideologia centrata sul Padre Celeste per restaurare il diritto della regalità basato sulla famiglia; questo significa la restaurazione del diritto della regalità cosmica. Ciò non si può realizzare senza la famiglia, perché la famiglia è il centro. Attraverso la base della famiglia unita di Adamo, si deve stabilire la tribù armonizzata di Adamo. Adamo non avrebbe avuto forse una tribù? Sulla base della famiglia unificata della figura adamica, la sua nazione deve essere unificata ed estesa al cosmo. Solo così, attraverso la fondazione della famiglia adamica unificata, il diritto della regalità può essere restaurato. (194-115, 17.10.1989)

Attraverso la dichiarazione dell’ideologia centrata sul Padre Celeste, dobbiamo entrare nell’era di una sovranità unificata. Dio deve essere esaltato come il Sovrano. Allora potremo essere fieri dell’unica sovranità centrata su Dio. Dopo aver stabilito il regno unificato desiderato da Gesù e da Dio, ed esserci sbarazzati dell’inferno che esiste sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico, potremo entrare nell’era dell’onnipotenza per mezzo dell’amore, in cui Dio avrà il dominio diretto su di noi. Seguendo le tradizioni dell’amore, impareremo il significato dell’amore verticale di Dio e come possiamo unirci attraverso questo amore nella nostra vita quotidiana. Allora ci eleveremo al di sopra del mondo che ha respinto queste tradizioni in tutte le sue nazioni e nel mondo spirituale. Dopodiché l’era della liberazione e dell’unificazione verrà automaticamente. (193-309, 8.10.1989)

In origine, se Adamo ed Eva fossero diventati perfetti, il Padre e la Madre del Regno di Dio avrebbero raggiunto la perfezione. Sarebbero diventati i proprietari della famiglia originale e di conseguenza si sarebbe stabilita la sovranità del cielo a livello familiare. In questo modo Adamo ed Eva sarebbero diventati i sovrani a livello individuale, familiare, tribale, etnico, nazionale e mondiale. Ora siamo arrivati al punto in cui possiamo elevarci al di sopra del livello nazionale e avere un impatto sulle sovranità del mondo satanico, stabilendo la nuova sovranità del mondo celeste. Questo è stato realizzato il 27 marzo 1990. Da questo giorno in poi, il mondo girerà con il vento che io ho sollevato. (201-130, 27.3.1990)

Padre Celeste! Con l’avvento degli anni 1980, abbiamo inaugurato l’epoca storica in cui abbiamo potuto trasformare il corso della provvidenza di salvezza nel corso della provvidenza di salvezza per mezzo dell’amore. Dopo aver realizzato il corso di indennizzo per il risentimento tra i fratelli, cioè le posizioni di Caino e Abele, siamo potuti entrare nell’era della liberazione dei fratelli, che alla fine ha formato la base dell’era della liberazione dei genitori. Sulla base della Cerimonia del Paljeonsik, è stata proclamata l’era del Genitore Celeste, e andando oltre l’era della provvidenza ideale, abbiamo spazzato via la montagna di risentimenti della provvidenza di restaurazione per il mondo spirituale e il mondo fisico. Ora, negli anni 1990, ci troviamo di fronte al solenne e storico compito di trasformare questo mondo, e tutto ciò che esso contiene, nel mondo unificato del dominio provvidenziale grazie alla devozione degli Unificazionisti. (196-146, 1.1.1990)

Con l’ascensione di Heung-jin nel mondo celeste, siamo giunti al tempo in cui lui e Gesù si possono unire per riunire insieme tutti i santi e i saggi del cristianesimo. Possiamo superare il confine che divide la Corea del Nord e del Sud e realizzare la riunificazione. È stato possibile proclamare l’era dell’ideologia centrata sul Padre Celeste e l’era della provvidenza della salvezza per mezzo dell’amore.

Ora abbiamo conquistato la vetta di questo mondo di morte e siamo entrati nell’era in cui possiamo essere in contatto con la sfera celeste. Siamo consapevoli che una nuova era centrata esclusivamente sul mondo spirituale celeste può cominciare solo nel tempo provvidenziale in cui il mondo spirituale può comunicare con il mondo fisico su una base di parità. Questo richiede una base di unità fra tutte le tribù dei membri della Chiesa dell’Unificazione. Ti prego, Padre Celeste, sii con Heung-jin nel suo impegno e nella sua devozione per riunire gli uomini e le donne buoni, i re e i patrioti che rappresentano le sovranità di 120 nazioni, educandoli ad adempiere ai loro doveri di lealtà e di pietà filiale verso di Te. In questo modo la legge celeste può essere stabilita nel mondo spirituale e nel mondo fisico. Amen! (196-257, 2.1.1990)

Sezione 2. La completa realizzazione provvidenziale e la grande proclamazione dei Veri Genitori

2.1. La proclamazione dei Veri Genitori (del Messia)

30 aprile 1990 (6 aprile secondo il calendario lunare), Corea

Come ho potuto proclamare i Veri Genitori? Il mondo democratico e il mondo comunista rappresentano i fratelli Abele e Caino. Anche se questi due mondi sono come due figli, sono in conflitto fra loro. Poiché ora io sono nella posizione in cui posso fare la pace tra questi due figli nemici ed essere accolto da entrambi, finalmente sono potuto venire in Corea con l’autorità speciale del Genitore e proclamare la Madre e me stesso come i Veri Genitori a tutta la nazione. (204-187, 8.7.1990)

Questo è un mondo in cui non ci si può fidare di nulla, un mondo che non tollera di essere guardato e che è pieno di disperazione; ma la sua unica, reale speranza è apparsa con la venuta dei Veri Genitori. Io ho proclamato questo in Corea. (202-340, 27.5.1990)

Attraverso la World Media Conference tenutasi a Mosca il 9 aprile 1990, ho conquistato una sfera di vittoria su questo sistema dominato dalle due ideologie della democrazia e del comunismo. Su questa base sono ritornato in Corea e ho fatto la proclamazione dei Veri Genitori a tutto il mondo, cominciando dalla Corea come punto di partenza. (202-328, 27.5.1990)

Lo scopo della Bibbia è cercare il Vero Genitore. Questo è il vangelo della più grande speranza. Dal momento che anche Satana era un essere creato, con la comparsa dei Veri Genitori scomparirà. Poiché questo tempo è vicino, il comunismo è crollato e la Corea del Nord è sull’orlo del collasso. Da qualunque parte si voltino, non c’è nessuna soluzione.

Io sono pienamente consapevole di questo. Ora il Regno di Dio si realizzerà e avverrà la liberazione dell’inferno sulla terra e nel mondo spirituale. (202-351, 27.5.1990)

Il nostro scopo è liberare Dio e salvare l’umanità e tutto ciò che appartiene al dominio satanico. Questa è la nostra meta. Proclamiamo questo cuore di vero genitore e andiamo avanti. Qui non c’è posto per Satana. Questo è il punto di vista del Principio. (202-354, 27.5.1990)

Il comunismo è l’ideologia dei servi e dei padroni. Non c’è nessuna libertà. La democrazia, invece, si basa sulla filosofia della fratellanza. Così tutti hanno la libertà di perseguire i loro interessi personali e di conseguenza sono costantemente in conflitto fra loro, e ognuno pretende di essere superiore agli altri.

Per contro il pensiero headwing è basato su un’ideologia centrata sui genitori. I senatori non si scontrano forse con i membri del Congresso e i repubblicani con i democratici? È perché non hanno i Genitori. Una volta che appariranno i Genitori e li sgrideranno dicendo: «Ehi, mascalzoni! Perché state lottando? Voi non siete dei servi, siete tutti nostri figli!» Allora tutto si risolverà. Anche il razzismo fra i neri e i bianchi e tutte le razze sarà risolto in questo modo. (202-357, 27.5.1990)

Come sta andando il mondo comunista? Ho detto a Gorbaciov di abbattere le statue di Lenin e di Marx. In tutta la storia del comunismo, io sono stato l’unico che ha osato dire una cosa del genere. I leader comunisti dell’Unione Sovietica hanno esclamato: «Ma come osa parlare di Dioismo di fronte a noi? Come osa parlare con tanta arroganza?» Non importa quanto mi abbia odiato, il mondo comunista è declinato finendo nella sua situazione attuale. La persona che temevano di più al mondo è diventata la loro unica speranza. Non c’è altra speranza per loro. Così ho detto loro francamente: «Ascoltate le mie parole e seguitele, perché non avete altra strada da prendere». (202-351, 27.5.1990)

Che ne sarà di questo mondo? La storia ha attraversato l’era della prima, della seconda e della terza Israele, ma ora, con la proclamazione del nome dei Veri Genitori, il mondo intero diventerà come il giardino di Eden e tutte le tradizioni delle sfere religiose scompariranno. Di conseguenza tutti gli spiriti del mondo celeste potranno venire sulla terra tutte le volte che vogliono. Questo si chiama il dominio basato sui risultati conseguiti attraverso il Principio. Il cielo e la terra saranno talmente vicini come le pagine di un libro, come se il mondo fisico fosse direttamente collegato al mondo spirituale.

Con il fatto che ho proclamato la sovranità del genitore, questi due mondi si sono ricollegati e Satana scomparirà. Quindi gli spiriti possono venire quando vogliono. Il mondo spirituale è in posizione verticale e la terra è in posizione orizzontale. I due mondi sono perpendicolari fra loro. L’angolo retto non è il dominio di Satana. Il mondo caduto si è venuto a formare quando questo rapporto perpendicolare originale è stato alterato. Dio può avere il dominio solo dove si formano degli angoli retti. In quei posti non si può trovare Satana. È lì che ha luogo la liberazione. Il mondo spirituale è liberato, così come la terra e tutta la creazione. In quel luogo il corso di indennizzo non ha bisogno di esistere. (202-358, 1.5.1990)

Rendendo pubblica la dichiarazione dei Veri Genitori, l’autorità di Satana e tutte le leggi di indennizzo che hanno causato le lotte religiose scompariranno. Allora tutti gli spiriti buoni saranno allo stesso livello del mondo angelico e offriranno liberamente la loro assistenza alle persone sulla terra, liberando questo mondo dalle conseguenze della caduta. I vostri antenati potranno lavorare come gli angeli. Quindi a quelli che si oppongono alla provvidenza capiterà ogni genere di fenomeni. (202-358, 27.5.1990)

Oggi proclamo la verità sul Messia. Dopo aver spalancato la strada per la liberazione di tutti, comprese le vostre madri, i vostri padri e voi stessi, e proclamato il diritto della regalità, proclamo anche i Veri Genitori. I Veri Genitori rappresentano la regalità a livello individuale e familiare. Ecco com’è. Sono i sovrani nonché i Veri Genitori, e sono proclamati come tali al mondo intero. Manifestano il vero amore. (202-358, 27.5.1990)

Dovete diventare coraggiosi. Quello che voglio dire è che dovete esercitare i diritti di proprietà di un partner soggetto. Per quanto la vostra situazione sia difficile, non deve essere un grosso problema per voi. Quando direte: «Nemmeno Dio lo vuole. Vattene!» allora il problema se ne andrà velocemente. Nel mondo spirituale è la stessa cosa. Se direte: «Non lo voglio!» allora sparirà. Avete attorno a voi questo potere. Una volta che apparirà il centro dell’amore, tutto si volgerà nella sua direzione. Quando al mattino il sole sorge ad oriente, tutta la natura non si concentra e si volge verso di lui? Questa è l’essenza della vita e l’essenza dell’amore. (202-358, 27.5.1990)

Da ora in poi, tutto si collegherà a voi automaticamente, senza nessuna lotta.

Tutte le strade si apriranno. Esercitando il diritto di proprietà potete diventare dei veri maestri e dei veri genitori. Questa è la vostra missione. Dipende tutto da quanto lavorate duramente. È una conclusione logica e chiara. Ora sta a voi capirlo chiaramente e dire: «Erediterò completamente quello che hanno proclamato i Veri Genitori per liberare ogni cosa del mondo!» Volete farlo? Se sì, fate una promessa davanti a Dio. Alzate tutte e due le mani e sventolatele così! Ah! Così va bene: sembra un’onda che fluttua! (202-360, 27.5.1990)

2.2. La dichiarazione della benedizione eterna di Dio (Chil Il Jeol)

1° luglio 1991, residenza di Hannam-dong, Seul

«Amato Padre Celeste! Oggi è il 1° luglio 1991. Capiamo che l’anno 1991 è l’ultimo momento cruciale nel periodo di transizione della provvidenza. Dal primo giorno di quest’anno fino alla fine di giugno, abbiamo perseverato attraverso tante complicazioni e difficoltà e ora stiamo finalmente entrando nel mese di luglio. Ora che la prima metà del 1991 è passata, capiamo che la seconda metà di questo anno è il tempo nella Tua storia provvidenziale in cui possiamo raggiungere la cima della nuova speranza per entrare nel mondo di libertà e di pace del Tuo regno.

Ora i risentimenti causati dalla divisione fra il nord e il sud della penisola coreana e tutte le sofferenze e le lotte generate dalle complicazioni fra l’oriente e l’occidente sono stati dissolti dai Veri Genitori. Tutti i conflitti storici seminati dai falsi genitori sono stati superati vittoriosamente dai Veri Genitori ed è giunta l’era in cui il mondo comunista e il mondo libero, e la Corea del Nord e del Sud, si possono unire. Padre Celeste! Grazie per avermi concesso di celebrare la Cerimonia della dichiarazione della benedizione eterna di Dio in questo giorno, portando a un punto culminante gli sforzi sacrificali che Tu hai offerto, insieme a tutto ciò che rappresenta la Tua storia provvidenziale, per celebrare insieme questo giorno di vittoria, di liberazione e di gloria.

Il significato generale della storia provvidenziale decreta che, senza aver realizzato la missione di messia tribali, la nostra famiglia e la nostra nazione non possono collegarsi alla provvidenza. Siamo così grati di poter accogliere questo giorno in cui possiamo dichiararci messia tribali. Siamo veramente grati perché a partire da questo giorno siamo liberi di proclamarci membri della famiglia dei Veri Genitori.

Siamo grati perché hai protetto il nostro corso di fede fino a questo punto, e a partire da questo giorno, il 1° luglio 1991, possiamo finalmente eliminare il corso doloroso dell’indennizzo storico. Siamo consapevoli del fatto che ora è il tempo di proclamare la rivendicazione della sfera del mondo liberato della natura originale. Questo mondo emergerà quando l’ala destra e l’ala sinistra si uniranno e quando la Corea del Nord e del Sud, nonché la sfera religiosa e la sfera politica, erediteranno il diritto della regalità nel dominio dei genitori, servendo Dio il Creatore e i Veri Genitori orizzontali che sono i genitori originali.

Non dobbiamo fermarci qui, tuttavia; con il vero amore della natura originale, dobbiamo assolvere i doveri del vero amore, che è il centro dell’individuo, della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione e di tutto l’universo. Capiamo che, così facendo, dobbiamo diventare il fondamento per le famiglie che vivono sulla terra, che sono i rappresentanti del Tuo regno così come era inteso in origine. Questo è lo scopo e l’obiettivo assoluto che segue una direzione assoluta. Per realizzare questo abbiamo dato l’ordine di andare avanti per adempiere a questo solenne compito, ossia avere successo nelle attività a livello locale (tong-ban gyeokpa).

Avendo in mente questo obiettivo finale, dobbiamo tutti capire che dal primo luglio entriamo in una nuova era della storia mondiale in cui dobbiamo andare avanti a tutta forza, per salvare le nostre famiglie e le nostre tribù. Inoltre, ho designato questo giorno, il primo di luglio, come il giorno in cui possiamo registrarci e dichiararci come messia tribali in tutto il mondo. Tutti quelli che hanno fatto domanda di diventare messia tribali non devono guardare indietro o da una parte, ma piuttosto seguire direttamente il destino che Tu hai loro assegnato e realizzare le loro missioni di famiglie benedette. Questo è innanzitutto per restaurare e stabilire nelle loro famiglie i modelli del diritto del figlio maggiore, del genitore e della regalità che furono persi da Adamo ed Eva, e poi per stabilire fermamente un’eredità vittoriosa che nessuno, nemmeno Satana, può influenzare in alcun modo. Per favore, aiutaci a non dimenticare mai che questa è la missione affidata a ciascuna famiglia benedetta.

Al Tuo cospetto, non c’è né il mondo libero né il mondo comunista, non c’è né nord né sud, e non c’è nessun Satana. Io dichiaro nel nome dei Veri Genitori sia al mondo spirituale che al mondo fisico che tutte le opere del male saranno spazzate via e sepolte per sempre con la storia caduta, e che il Tuo regno vittorioso e liberato sarà stabilito sulla terra. Perciò, Ti supplico, permettici di diventare uno scudo per tutte le generazioni che verranno. Proclamo questo nel nome dei Veri Genitori in questo tempo e in questo giorno, il primo luglio! Amen! Proclamo questo nel nome dei Veri Genitori! Amen! Proclamo questo nel nome dei Veri Genitori! Amen! Amen! Amen!» (218-7, 1.7.1991)

Concludendo la cerimonia del Chil Il Jeol, inauguriamo l’era in cui i Veri Genitori possono fare quello che vogliono. Finora non sono stato libero di fare quello che volevo. Se avessi potuto fare quello che volevo, perché avrei dovuto soffrire? Perché avrei agito senza nessun potere davanti al mondo? C’è un tempo per tutto. Senza realizzare la mia responsabilità nei confronti del tempo, non posso alzare la testa e guidare gli altri. (218-16, 1.7.1991)

Devo prevalere sul dominio di Satana. Ora, con il nome dei Veri Genitori, posso trionfare sulla persecuzione a livello individuale, tribale, etnico, nazionale e mondiale. Anche se il mondo comunista e il mondo libero si sono opposti alla Chiesa dell’Unificazione e al Reverendo Moon, educando i leader sovietici a Washington D.C., nel mondo libero, alla fine sono il vincitore. (218-19, 1.7.1991)

L’autorità dei Veri Genitori e di Dio sono le uniche cose che possono essere in ascesa. Perciò ora gli altri hanno perso il potere di abusare della loro autorità. Se continueranno ad agire con la forza come hanno fatto in passato, non faranno che crollare. Se una cosa simile dovesse avvenire in Corea, alla fine perirebbero sia il Nord che il Sud. Nessun leader, che sia del Nord o del Sud, ha il potere di fare sempre tutto quello che vuole. Così, bisogna fare questa proclamazione. Finora i genitori falsi sono stati al comando, ma ora è giunto il tempo che i Veri Genitori mettano tutto in ordine con una proclamazione che deve essere fatta proprio in questo giorno. (218-32, 1.7.1991)

2.3. La dichiarazione dell’eliminazione dell’indennizzo storico

1° novembre 1996, Uruguay

Le famiglie devono essere restaurate attraverso la Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo. Il Signore al suo ritorno deve portare a compimento a livello mondiale il compito che si era concluso in un fallimento a livello della famiglia e della nazione. Come può restaurare a livello mondiale quello che era stato perso dalla famiglia di Adamo, collegarlo alla Benedizione globale, stabilirlo nella posizione della famiglia di Adamo, costruire la nazione mondiale di Dio e alla fine entrare nell’era del diritto unificato della regalità, l’era dell’unità del cielo e della terra? Dovete tener presente che è iniziata un’era di grande transizione. Con i Veri Genitori come punto centrale e sulla base del mondo democratico in posizione Caino e della sfera culturale cristiana in posizione Abele, abbiamo potuto superare tutto quello che si opponeva alla fortuna delle famiglie della Chiesa dell’Unificazione. Con questa supremazia vittoriosa ottenuta a livello familiare è stato possibile stabilire la Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo e proclamare l’eliminazione dell’indennizzo storico nel nome dei Veri Genitori.

La caduta è stata causata dal sesso libero e perciò può essere superata solo attraverso il “sesso assoluto” – ossia avere un unico coniuge eterno dell’altro sesso – centrato sull’amore assoluto dei Veri Genitori. Il cambiamento del lignaggio può avvenire solo con il sesso assoluto, non si può realizzare con il sesso libero o il sesso occasionale. Bisogna restaurare il lignaggio. Attraverso le dichiarazioni che ho fatto con la Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo, ho stabilito l’autorità con la quale questo può essere realizzato a livello mondiale. Sulla base di tutte le vittorie riportate dai Veri Genitori nel dominio mondiale, le famiglie benedette in rappresentanza della Vera Madre, e poi Caino e Abele, si devono unire alla Madre. In poche parole, si devono unire completamente a lei.

L’impatto dell’immoralità dei giovani, del sesso libero e dell’omosessualità sulle famiglie può essere invertito solo sulla base dell’ideologia dei Veri Genitori, attraverso i quali la famiglia, la nazione e il mondo restaurati possono procedere a costruire il Regno di Dio in cielo e in terra. Questo significa che tutto deve essere completamente ribaltato. Sulla base delle famiglie benedette, gli individui e le famiglie che rappresentano Caino e Abele si devono unire centrandosi assolutamente sui Veri Genitori, e unendosi prima di tutto alla Vera Madre. Con lei come punto centrale, il mondo democratico e il mondo comunista, i cattolici e i protestanti, e il mondo fisico e il mondo spirituale si possono unire. Su questa base globale, tutto può essere indennizzato attorno alla Madre. Così è stato possibile proclamare l’istituzione della Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo e l’eliminazione dell’indennizzo storico.

Nel Suo atto di creazione, Dio praticò la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta; tuttavia la coppia che doveva essere il Suo partner oggetto non riuscì a realizzare questa posizione e di conseguenza finì all’inferno. Ora viviamo in un tempo in cui dobbiamo restaurare a livello mondiale quello che fu perso nella famiglia di Adamo. Stando sulla fondazione della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta realizzata nella sfera vittoriosa dei Veri Genitori, i membri della Chiesa dell’Unificazione devono praticare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta unendosi a loro. Poiché i Veri Genitori hanno ereditato la tradizione della fede, dell’amore e dell’obbedienza assoluta, anche voi dovete ereditare queste cose. Capite? Le benedizioni di Dio saranno con voi! (280-47, 3.11.1996)

2.4. La dichiarazione del regno del sabato cosmico per i Genitori del cielo e della terra (Chil Pal Jeol)

9 agosto 1997 (7 luglio, calendario lunare), Seul

«In questo settimo giorno del settimo mese lunare del 1997 alle ore 7, 7 minuti e 7 secondi con la Benedizione di 3,6 milioni di coppie, abbiamo realizzato il nostro motto di quest’anno: amare i Veri Genitori ed essere fieri di loro completando assolutamente con successo la Benedizione dei 3,6 milioni di coppie. Padre Celeste, quanta angoscia hai dovuto sopportare nel Tuo cuore!

Padre Celeste, noi della Chiesa dell’Unificazione, conosciamo fin troppo bene la verità storica che tutte le culture dell’oriente e dell’occidente sono state perdute. La patria che avrebbe dovuto essere la nazione centrale di tutte le nazioni attraverso l’unificazione della Corea del Nord e del Sud, e tutti i Tuoi figli che avrebbero dovuto ereditare la Benedizione e far parte della Tua tribù del cielo, sono stati in una posizione dove non avevano altra scelta che essere divisi in due. Per questa ragione abbiamo dovuto percorrere la via della restaurazione per un periodo di quaranta anni, impegnandoci nel conflitto fra comunismo e democrazia.

Poiché questo periodo di quarant’anni rappresenta i quattromila anni di storia provvidenziale, la persecuzione inflitta dalle nazioni sovrane del mondo satanico al cristianesimo, agli stati cristiani e ai credenti di tutte le altre religioni e fedi durante quel periodo, si è manifestata in questi quarant’anni come l’opposizione e l’oppressione da parte di tutto il mondo contro i Veri Genitori impegnati a realizzare la Tua volontà sullo scenario mondiale. Nessuno era a conoscenza del Tuo dolore, mentre osservavi questa storia di quarant’anni. Hai dovuto aprire questo cammino tutto da solo, senza nessuno che Ti aiutasse. Tuttavia, sotto la Tua guida, abbiamo perseverato durante quarant’anni di sofferenze e difficoltà, impegnati a combattere per preparare il luogo del Tuo Sabato a livello individuale, di coppia, familiare, tribale, nazionale, mondiale e cosmico. Questo era al fine di sviluppare un ambiente libero, basato sull’ideale di creazione dove Tu potessi risiedere in perfetta libertà.

Ora, Padre Celeste, abbiamo finalmente completato questa storia di quarant’anni, che ci permette di inaugurare una nuova era straordinaria in cui oggi possiamo proclamare il Regno del Sabato Cosmico centrato sui Veri Genitori.

Oggi, il Tuo figlio di nome Moon celebra il suo settantasettesimo compleanno in questo mondo. È giunta l’era in cui possiamo collegare l’anno sabbatico al numero di un nuovo inizio, elevandoci al di sopra dei numeri sette e otto, collegando otto volte il numero 7, ossia le ore 7, 7 minuti e 7 secondi del 7° giorno del 7° mese lunare del 1997 e i miei 77 anni di età. Ora, perciò, i membri della Chiesa dell’Unificazione possono formare delle famiglie ereditando l’autorità celeste e le tradizioni dell’amore, e così servirTi e offrirTi un luogo di riposo a livello nazionale, mondiale e cosmico. Attraverso queste famiglie, la fondazione del Sabato in cui Tu e i Veri Genitori potete andare e venire liberamente sarà collegata dalla famiglia al cosmo. Si avvicina il tempo in cui supereremo il confine che ci separa dallo stabilire il diritto della Tua regalità contemporaneamente sulla terra e in cielo, e che ci permetterà di raggiungere la completa unità con Te. Ecco come è stato realizzato questo lavoro.

Per compiere questa impresa, deve venire sulla terra la madre che rappresenta la nazione che può prendere il posto della nazione Eva. Con al centro gli Stati Uniti come nazione arcangelo, nonché le Nazioni Unite, la fortuna che unirà la Corea del Sud e del Nord deve essere preparata negli Stati Uniti e poi seminata nella Corea in modo che la Corea possa essere la nazione che rappresenta la liberazione di tutti i popoli. Tu, tuttavia, hai alleviato le nostre preoccupazioni riguardo a questo, perché sotto la Tua protezione, la Vera Madre ha intrapreso un terzo giro di discorsi visitando sedici località, superando così il numero sedici e spalancando le porte per il passaggio dei dignitari di questa nazione. Tu ci hai concesso questa benedizione, che ha permesso di far conoscere a tutta la nazione la santità delle famiglie benedette.

Inoltre, grazie alle donne della Corea del Nord e del Sud, la Vera Madre è stata accolta nelle conferenze mondiali per le donne rappresentanti l’emisfero settentrionale e meridionale. Su questa base possiamo entrare nell’era della regalità familiare nel Tuo dominio vittorioso, sulla base della realizzazione del numero sedici e del successo nelle conferenze mondiali. Questa era può essere proclamata domani, 10 agosto, alle personalità autorevoli di questa nazione e ai leader che rappresentano le sovranità e le nazioni del mondo. Grazie ai Tuoi sforzi una tale benedizione ha potuto essere accordata a questa nazione e il regno benedetto ha potuto essere stabilito, con la Chiesa dell’Unificazione che mostra la strada attraverso le famiglie benedette. Ti siamo veramente grati per il grande lavoro che hai fatto in collaborazione con la Vera Madre per preparare questa fondazione per noi. Se questo non fosse successo, non ci sarebbe nessun posto per la Corea in questo mondo.

Inoltre, non ci sono parole per esprimerTi la nostra gratitudine per averci permesso di stabilire e proclamare su questa fondazione il Regno del Sabato Cosmico per i Genitori del Cielo e della Terra centrato sui Veri Genitori.

Padre Celeste, Ti prego, gioisci accogliendo questa era in cui puoi essere liberato dalla Tua prigionia e in questo stato di liberazione abbracciare il Tuo amato cosmo, grazie al fatto che è stata stabilita la fondazione del Sabato dell’era della regalità familiare, nazionale, mondiale e cosmica, il desiderio che da tanto tempo avevi a cuore. Siamo consapevoli di quanto hai sofferto per non aver potuto aiutare questo Tuo figlio nel suo lavoro, perché tutto quello che potevi fare era versare lacrime e vegliare sul suo cammino. Ti supplichiamo con tutto il nostro cuore di concederci le Tue benedizioni, in modo che Tu possa realizzare un’autorità totale, suprema e completa come hai desiderato, e affinché con il mondo intero sotto la Tua sovranità, possiamo avanzare verso il Tuo regno liberato.

Ora è giunta l’era in cui le macchie create dalle lacrime di dolore versate dalla famiglia dei Veri Genitori svaniranno. Ora che è stabilita la Tua autorità di liberazione, la famiglia dei Veri Genitori può ottenere la posizione più alta e privilegiata dell’ideale di creazione osservando i suoi amati figli, le nazioni, il mondo e il cosmo, libera di viaggiare in qualunque parte del mondo.

Perciò, Ti prego, accetta questa proclamazione che ora sto facendo nel nome dei Veri Genitori, per contribuire a risolvere il Tuo dolore e la Tua pena, e realizzare la Tua totale liberazione. In questa ora, per favore, accetta con gioia la proclamazione del Regno del Sabato Cosmico per i Genitori del Cielo e della Terra. Ti prego, proclama questo dal cielo affinché la bandiera della vittoria dei regni armonizzati sulla terra e in cielo possa sventolare in alto. Proclamo questo giorno nel nome dei Veri Genitori! Amen! Amen! Amen!» (9.8.1997)

Dovete capire che in tutte le ere storiche fino ad oggi non c’è mai stato un giorno di Sabato per Dio. È sconcertante. Prima d’ora, tutte le cose in tutto il periodo di crescita appartenevano a Satana: tre per tre fa nove. Non c’era nemmeno una cosa che apparteneva a Dio, né Suo figlio, né Sua figlia, né la creazione né la nazione. Tutto era stato perduto attraverso la caduta di Adamo ed Eva. Dio voleva che Adamo ed Eva diventassero gli antenati dell’umanità, rappresentando il Suo lignaggio come Suoi partner oggetto ideali. La famiglia ideale è la casa del Sabato per Dio. Dobbiamo capire più chiaramente la natura della Sua dimora. (286-112, 9.8.1997)

Dio perse la Sua casa del Sabato. Perciò la famiglia ideale che sorge nel mondo caduto deve restaurarla. Allora, su quale base verrà costruita questa casa? Sarà costruita sul vero amore, sui veri genitori, sui veri figli e sulla vera famiglia. La famiglia è il centro. Con la famiglia come punto centrale, dovete formare una tribù, e su questa base dovete diventare dei messia tribali per quella tribù. Dalla famiglia nascono dei messia a livello familiare, dei messia tribali, dei messia nazionali per le nazioni e il messia mondiale. Il messia mondiale è anche il re dei re. Da lì si stabilisce il Regno dei Cieli. Dio deve poter risiedere dovunque va, dall’individuo fino a qualsiasi posto del mondo e persino nel mondo spirituale. In altre parole, se Dio scegliesse di dimorare in una famiglia, gli individui di quella famiglia, il marito e la moglie, i figli e le figlie sarebbero felici di servirLo. (286-114, 9.8.1997)

Dov’è la dimora del Vero Genitore? Dove può risiedere? Quel luogo è il centro dell’universo e nello stesso tempo la posizione del principe che ha il diritto della regalità, in base al quale Dio può essere incoronato. È il luogo che collega la posizione del principe del cielo alla posizione del principe della terra sulla base della qualifica di essere un vero genitore. Questo collegamento, tuttavia, non si crea attraverso i soldi.

Se avessi un debole per i soldi, sarei diventato un uomo ricco in Corea. Se mi interessasse la conoscenza, sarei diventato il presidente dell’Università Nazionale di Seul prima di chiunque altro. Non pensate che ci sarei riuscito, dato che ci sono dei presidenti di università a cui ho insegnato e che ho ispirato a diventare miei seguaci? Ho trasformato in miei discepoli delle persone che sono considerate importanti in questo mondo, ma le spingo liberamente. Ci sono degli ex capi di stato che lavorano con me. In altre parole, ho abbastanza potere per non desiderare la conoscenza, il denaro e l’autorità di questo mondo. E di che potere si tratta? È il potere dell’amore, l’amore di Dio, il vero amore! (286-98, 9.8.1997)

In Corea si può trovare tutto, persino le cose che non si possono trovare nelle famiglie delle altre nazioni del mondo. I canti popolari coreani sono universali e hanno un contenuto universale che trascende la storia. «Luna, oh Luna, tu luminosa Luna, la Luna amata dal poeta Lee Tae-baek! Oh, Luna, su di te cresce un albero di cassia. Voglio tagliarlo con un’ascia di giada e sfrondare i rami con un’ascia d’oro per costruire una piccola capanna e portare i miei genitori a vivere per sempre con me». Com’è splendido! Vivere insieme per migliaia e decine di migliaia di anni! A quali genitori ci riferiamo qui? Non esiste un’altra nazione al mondo dove i canti folcloristici lodano e rispettano i genitori, desiderandoli così tanto come in un sogno del genere. (286-103, 9.8.1997)

Vivere insieme per sempre. Anche se la casa costruita può sembrare solo una piccola capanna, questo canto esprime il desiderio di vivere per sempre insieme ai Veri Genitori! Coincide perfettamente con l’ideale delle canzoni dei bambini coreani. E poi che cosa farebbero? Una mezza luna! Va bene anche se la luna non è piena. Anche se la famiglia non comincia con la perfezione, questo mondo è come una mezza luna, e noi ci stiamo dirigendo verso una nazione di nuvole nel cielo, su un satellite simile alla barca menzionata nella canzone. Anche se non abbiamo né un albero né una pagaia, ci muoviamo con rapidità verso est e verso ovest.

Il sole sorge a oriente e brilla verso occidente. L’uomo simboleggia l’est e la donna l’ovest, e tutte le donne riceveranno la luce del sole dall’oriente e saranno in una posizione di parità con gli uomini. Allora si realizzerà un mondo di eguaglianza e di armonia fra l’oriente e l’occidente! Amen! Come sarà meraviglioso quel popolo! (286-114, 9.8.1997)

Che giorno è oggi? È il Giorno della Dichiarazione del Regno del Sabato Cosmico per i Genitori del Cielo e della Terra. I Genitori del Cielo e della Terra. (286-123, 9.8.1997)

Un mondo del genere sarà stabilito quando il regno ideale del Sabato per i Genitori del Cielo e della Terra comincerà ad esistere! La parola “Amen” è composta da due sillabe; la prima “A” significa che sono grato anche quando ho la bocca spalancata per mille anni, e la seconda sillaba “men” significa che vivrò anche dopo che sarò morto, perché il posto dove dite “Amen” è un posto dove uno si sente bene solo a pensarlo, a sognarlo, a lavorare e a sudare per questo, dove non c’è nulla di cattivo ma ogni cosa è buona. (286-118, 9.8.1997)

Allora saremo segnati con il sigillo di Dio, diventeremo una famiglia reale, i cittadini del Suo regno che possono entrare nel Suo palazzo e risiedere lì per migliaia di anni, e realizzare in questo modo tutti i desideri e le speranze dell’umanità. (287-108, 9.8.1997)

2.5. La proclamazione della liberazione dell’inferno e l’apertura delle porte del cielo

15 maggio 1998, Hotel Americano, Pantanal, Brasile

Mentre Heung-jin è un figlio di discendenza diretta dei Veri Genitori, il cristianesimo è nella posizione del figlio adottivo che viene da un altro lignaggio. Solo quando i due si uniscono i Veri Genitori possono tenersi completamente dritti su una solida fondazione.

Così la volontà dei Veri Genitori si può realizzare solo quando il cristianesimo riceve la Benedizione e si unisce a Heung-jin che è già benedetto. Ne consegue che la Chiesa dell’Unificazione deve iniziare a condurre delle Benedizioni per le denominazioni cristiane. Facendo capo ai Veri Genitori, il padre, la madre e la sfera del primogenito devono tutti unirsi. Inoltre, anche il padre, la madre, la sfera del figlio adottivo (il cristianesimo), le altre religioni e la sfera non religiosa si devono unire.

Con la Benedizione di 120 milioni di coppie il 13 giugno, un terzo dei 360 milioni di coppie sarà stato benedetto e perciò avremo superato l’era dell’Antico Testamento. Quindi non abbiamo tempo da perdere per realizzare le cerimonie della rinascita, della resurrezione e della vita eterna, che fanno anch’esse parte della cerimonia di Benedizione. Già i quattro santi sono stati benedetti e a Cheong Pyeong vengono offerti atti di devozione per la liberazione del cristianesimo. I Veri Genitori hanno la chiave per liberare il regno del quarto Adamo. La verità è che dobbiamo occuparci del mondo spirituale prima che del mondo fisico. È per questo che ci stiamo impegnando a prenderci cura degli antenati.

L’ordine della provvidenza è tale che il mondo spirituale deve essere messo a posto prima del mondo fisico. Questo perché il mondo spirituale è in posizione perpendicolare al mondo fisico, che è un mondo di rapporti orizzontali. Quando il mondo verticale e il mondo fisico si incontreranno, la vera pace si realizzerà sulla terra. Se i Veri Genitori non fossero venuti, sarebbe come se il mondo spirituale non esistesse affatto, perché il mondo spirituale e il mondo fisico possono essere messi in ordine solo dai Veri Genitori.

2.6. La cerimonia per la completa liberazione delle persone nel mondo spirituale

5 ottobre 1998, San Paolo, Brasile

«Amato Padre Celeste! Oggi è il 5 ottobre 1998, e in Corea è anche il Chu-seok, un giorno di festa in cui i coreani onorano i loro antenati. Tu hai lavorato incessantemente per stabilire nella storia il regno di liberazione per l’era dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento, per alleviare il dolore che hai provato per non aver visto questo mondo diventare un luogo d’amore, dove tutte le forme della creazione, tutti gli spiriti nel mondo spirituale, l’infinità di credenti e tutte le cose create con amore che vivono sulla terra sarebbero vissute insieme a Te. Oggi, perciò, davanti al cielo e alla terra, a Cheong Pyeong in Corea, e alle persone riunite qui a San Paolo nel mondo occidentale, per favore poni fine alla storia dolorosa che hai dovuto sopportare.

Noi capiamo che Tu, come il Vero Genitore verticale del cielo, hai creato i veri genitori orizzontali in questo mondo attraverso l’ideale del cielo e della terra, che essi rappresentavano la Tua forma esteriore e che sarebbero dovuti diventare la nostra prima generazione di antenati. Avrebbero dovuto realizzare una completa unità attraverso la loro famiglia, unendo perciò le loro menti, che sono verticali, con i loro corpi che sono orizzontali, e portare così a completa maturazione sulla terra il seme dell’amore creato attraverso quell’unità. Realizzando questo, il Tuo lignaggio eterno e quello dei Veri Genitori si sarebbero dovuti collegare e questo avrebbe portato a moltiplicare sulla terra figli la cui mente e il cui corpo sarebbero stati uniti. Tuttavia, il giorno gioioso di un simile inizio della storia non c’è stato e Tu hai dovuto prolungare la provvidenza per cancellare l’eredità del dolore increscioso e umiliante della storia; siamo consapevoli di tutto questo.

Nessuno, fino ad ora, ha mai avuto idea dell’angoscia che provavi nel Tuo cuore, e poiché non hai avuto neanche un figlio o una figlia sulla terra che Ti poteva essere devoto, sei stato un Padre desolato e infelice.

Guardando nel Tuo cuore, so quanti sforzi hai fatto per salvare il Tuo unico figlio, venuto dopo un’infinità di generazioni. Questo Tuo figlio percepiva più chiaramente di chiunque altro, quanto soffrivi nel guardare l’umanità desolata, privata dei suoi antenati, persi attraverso la caduta.

Dal giorno in cui Ti ho conosciuto, ho capito anche che il corso che hai seguito per amore dei Tuoi figli immaturi è stato un corso di prove e di sofferenze. Hai lavorato incessantemente per accogliere il giorno della Benedizione dei Veri Genitori sulla base della fondazione posta attraverso le tribolazioni del cristianesimo nel corso di duemila anni di storia. Hai faticato per spianare la strada e restaurare l’unità di Adamo ed Eva che non erano riusciti ad emergere con il Tuo vero amore, e a tramandare il lignaggio vittorioso della famiglia originale di Adamo, persa nel giardino di Eden.

Vergognandomi di diventare un figlio che non ha realizzato la sua responsabilità, ho cercato incessantemente di evitare questo fallimento, e ho aperto la strada che dovevo percorrere seguendo il Tuo cammino, costruendo ponti, scalando montagne, passando attraverso gli otto stadi verticalmente e orizzontalmente, proclamando alla fine la realizzazione di questi otto stadi e annunciando i Veri Genitori. In seguito a questo, ho dichiarato il Chil Pal Jeol (Giorno del Sabato Cosmico per i Genitori del Cielo e della Terra) e nello stesso tempo, sulla fondazione di Jardim, ho rivelato che il Tuo ideale di creazione e il modello originale che avevi stabilito all’inizio era quello della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta. Inoltre, per far avverare il Tuo desiderio – cioè stabilire la base familiare assoluta, unica, immutabile ed eterna, che riflette le Tue caratteristiche, e la base dove può dimorare l’amore – ciò che occorre realizzare sono dei genitori assoluti, unici, immutabili ed eterni, che sono anche i veri genitori, nonché dei figli, delle coppie e delle famiglie assolute, uniche immutabili ed eterne. Anche se il mondo può non esserne consapevole, questo figlio capisce che il giorno in cui questo si realizzerà sarà il giorno che Tu hai lungamente atteso e sarà il punto di transizione più importante della storia. Tuttavia, anche se l’avvento di questo giorno dovrebbe essere un motivo di gioia e di celebrazione in tutto il mondo, sono costretto a fare questa proclamazione nei limiti di Jardim.

Attraverso questa terza dichiarazione di Jardim Ti sei potuto collegare al primo, al secondo e al terzo creatore e alla fondazione tribale. Su questa base orizzontale e sulla base del Tuo diritto di regalità sulla terra e in cielo, l’autorità del terzo creatore è stata proclamata sulla terra. Passando attraverso questo processo di liberazione in cui nemmeno Dio e Satana possono interferire, i rapporti eterni, immutabili e predestinati fra genitori e figli, mariti e mogli e fratelli e sorelle, che fino a questo tempo erano rimasti irrealizzati, sono stati tutti risolti.

Adesso, attraverso la dichiarazione del Sa Sa Jeol che rappresenta il numero quattro, l’emisfero meridionale può essere collegato all’emisfero settentrionale e il cuore dei Genitori può essere collegato agli oceani. Anche se il grande giudizio al tempo di Noè avvenne sul mare, sulla base del mare che non subì il giudizio e sul principio del dare e avere di tutti gli esseri creati, tutti i messia nazionali e le famiglie benedette sono state chiamate qui a Jardim a simboleggiare la riunione di tutta la creazione sul luogo della liberazione. Io ho rivelato a tutti quelli che sono qui, in forma di messia mondiale, messia nazionali, messia tribali e messia familiari, che devono ritornare seguendo i Genitori.

Grazie Padre Celeste, per averci guidato come i Veri Genitori, a creare la strada che poteva formare un passaggio facile, sgombro da qualsiasi ostacolo, trasferendo le vittorie realizzate da tutti i lati. Grazie per aver concesso alle famiglie benedette un ambiente libero dove possono cercare la strada verso la patria basata sui genitori, i figli, le coppie, i fratelli e le famiglie che manifestano i quattro grandi attributi di assolutezza, unicità, immutabilità ed eternità. Questo si può realizzare praticando la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta. Ti sono grato per averci permesso di andare avanti come membri benedetti della comunità unificazionista, la cui missione ora è quella di unire il mondo fisico e il mondo spirituale separati, trascendendo la divisione culturale fra oriente e occidente e la disparità economica fra nord e sud e stabilendo un cielo, una terra e un’umanità di pace, con un cuore di figli che servono i Genitori del Tuo regno unificato.

Sappiamo che questo è il compito che hai affidato a noi, Tuoi figli e figlie benedetti, e a tutti quelli che si dirigono verso il luogo benedetto per mettersi alla guida della restaurazione del Tuo regno di pace perduto, anche se questo significa vendere tutti i beni e le proprietà che possediamo. È nostra responsabilità lottare per la nazione con tutta la nostra famiglia come offerta, e poi per il cielo e la terra con la nazione come offerta, e infine tendere verso di Te col cielo e la terra come offerta.

Questo figlio è consapevole del fatto che il punto d’inizio storico per stabilire il Tuo regno sulla terra e la liberazione eterna, che può possedere la sovranità sostanziale dell’amore del regno eterno della liberazione, è avvento il 13 giugno. Quel giorno, la Benedizione contemporanea dei santi e degli assassini come fratelli, ha sollevato la mente addolorata e afflitta dei Veri Genitori e ancora adesso nuove grida di gioia e di liberazione risuonano nel mondo spirituale.

Anche se le persone sulla terra lo ignorano, tutti i nostri antenati nel mondo spirituale, il mondo angelico e un’infinità di credenti sono a conoscenza di questo e lavorano duramente per preparare l’ambiente per i Veri Genitori sulla terra.

L’angelo caduto divenne il nemico numero uno che distrusse la Tua famiglia d’amore dando nascita a tutte le forme di sovranità sulla terra e lasciando dietro di sé la famiglia del dominio dell’arcangelo caduto. Tuttavia, il mondo fisico e il mondo spirituale si sono uniti insieme in un rapporto fraterno per abbracciare l’amore dei genitori e il Tuo amore. Hanno ricevuto l’ordine di avanzare e hanno potuto reclamare il diritto del figlio maggiore.

Ora è giunto il tempo che avvenga la transizione finale sulla base dei cinque santi benedetti il 13 giugno e dei loro discepoli benedetti nel mondo spirituale, collegati a loro attraverso la loro religione. Quelli che servono Te e i Veri Genitori sulla terra e nel mondo spirituale dovranno seguire la via della pietà filiale, della lealtà e delle tradizioni celesti. In altre parole, le famiglie arcangeliche sulla terra devono unirsi insieme e partecipare al regno liberato delle famiglie benedette nella posizione di famiglie adamiche perfette sulla terra. Devono impegnarsi a compiere i loro doveri davanti a Te, come figli devoti nella famiglia, patrioti nella nazione e santi nel mondo, ed ereditare il legame d’amore mentre assolvono i loro doveri di figli e figlie divini sulla terra e nel mondo spirituale. Per far questo devono unirsi a Te nel cielo e ai Veri Genitori sulla terra. In questo modo potranno realizzare il Tuo desiderio, che da tanto tempo hai nel cuore. Perciò Ti prego, libera i seguaci dei santi e gli antenati che sono la progenie dei primi antenati, Adamo ed Eva.

Sulla base dell’affinità nel regno dell’amore, unito al cielo perfetto che Tu intendevi in origine, e servendo i Veri Genitori sulla terra, tutti quelli che finora non li hanno potuti servire possono arrivare alla destinazione fondata sulla famiglia. Questa famiglia è il risultato dell’unione dell’amore verticale e orizzontale, l’ideale originale della creazione. Nasce dal legame tra fratelli e sorelle e tra genitori e figli, formato fra gli antenati nel mondo spirituale e sulla terra. Questo è il giorno della proclamazione che annuncia che ora il mondo fisico e il mondo spirituale possono essere collegati eternamente sulla base della famiglia cosmica centrata sui Veri Genitori, e che attraverso la liberazione dei due mondi tutte le famiglie possono viaggiare liberamente in tutte le direzioni. Nel nome dei Veri Genitori ora è giunta l’era in cui possiamo fare delle attività pubbliche dopo aver riunito tutte le persone di questi due mondi e stabilito una base sulla terra. Poi, insieme a tutti gli esseri del creato, possiamo andare avanti con tutte le nostre forze per la vittoria della sovranità eterna del Tuo amore e per stabilire il Tuo regno sulla terra e in cielo, fondato sul vero amore e sul regno del cuore del Tuo vero lignaggio e di quello dei Veri Genitori. Dichiaro tutto questo nel nome dei Veri Genitori! Amen! Amen! Amen!» (296-9, 5.10.1998)

2.7. La proclamazione della completa liberazione per l’espansione universale della vera benedizione e lo sradicamento del lignaggio satanico

8 gennaio 1999, Punta del Este, Uruguay

Il motto di quest’anno è «L’espansione cosmica della vera Benedizione e lo sradicamento del lignaggio satanico». Questo significa non avere nessun rapporto con il mondo satanico. Se siete centrati su ciò che è vero, il falso non può interporsi tra voi e il vostro sposo. Il motto dell’anno scorso era «Amare il Vero Dio ed essere orgogliosi di Lui significa completare la Benedizione di 360 milioni di coppie ed estirpare il lignaggio del mondo satanico». Il fatto che abbiamo potuto realizzare questo motto il 30 settembre dell’anno scorso, dimostra che l’era delle lotte nel rapporto tra partner soggetto e oggetto fra il mondo spirituale e il mondo fisico è finita. In poche parole, abbiamo superato la cima e realizzato questo benedicendo le persone su così vasta scala. Queste coppie rappresentano Adamo ed Eva originali e sono nella posizione di aver ricevuto la Benedizione; per questo non ci devono essere muri che separano il cielo e la terra. La meta di quest’anno è sradicare il lignaggio satanico. Deve essere estirpato alla radice e per far questo la sfera della grazia della Benedizione deve essere stabilita nel cosmo, sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico.

La famiglia di Adamo avrebbe dovuto raggiungere la perfezione attraverso il sostegno del mondo angelico. Poiché la coppia originale cadde, questa famiglia doveva essere completamente purificata e ricreata. In altre parole, gli antenati dovevano essere ricreati in una famiglia nella posizione dell’arcangelo.

Perciò entreremo nell’era della benedizione su vasta scala, della liberazione e della benedizione del mondo spirituale. Sarà l’era della liberazione e della benedizione. Quando questo succederà tutte le persone del mondo spirituale si raggrupperanno nell’ambiente arcangelico del movimento libero a livello familiare. In quell’ambiente libero non ci sarà ombra delle opere di Satana.

Le persone del mondo spirituale scenderanno sulla terra con i loro coniugi quando dovrà aver luogo la Benedizione, e dalla posizione di antenati spingeranno i loro discendenti a riceverla. Originariamente solo quelli che sono vissuti sulla terra centrati sui Veri Genitori possono entrare in cielo. Perciò, per gli spiriti che non hanno potuto vivere con i Veri Genitori e non li hanno potuti servire sulla terra, la Benedizione è una cerimonia che apre la strada per scendere sulla terra a servirli. Ora sono liberi di venire sulla terra portando con sé quelli che vogliono, per ricevere la Benedizione e diventare coppie sposate. Questo non si è potuto realizzare nel Giardino di Eden. Seguendo i loro discendenti e sostenendoli nell’esercizio della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, possono vivere insieme ai Veri Genitori sulla terra e far parte di quelli che seguono la grande strada che porta in cielo. Estirpare il lignaggio satanico profondamente radicato lo renderà possibile; questo è un compito che io devo assolvere. Capite quello che sto dicendo?

Attualmente l’umanità sta andando nella direzione sbagliata, ma con la liberazione di tutte le persone, lo sradicamento e la messa al bando di Satana, la radice del peccato può essere corretta. Così le persone possono seguire la strada giusta. I diavoli e i peccatori sono destinati all’inferno. Essendo imperfetti stanno andando nella direzione opposta, ma se diventeranno buoni potranno fare dietro front, voltarsi nella direzione giusta ed entrare nel livello del mondo celeste a loro appropriato. Questo è divenuto possibile con l’espansione cosmica della Benedizione sia sulla terra che nel mondo spirituale. (298-209, 8.1.1999)

Sulla base della proclamazione di oggi per il completamento dell’espansione cosmica della vera Benedizione e dell’estirpazione del lignaggio satanico, tutte le famiglie benedette, facendo un’offerta speciale centrata sul mio compleanno, il 20 febbraio, potranno salire oltre il livello di tutti quelli che Gesù desiderava benedire sulla terra – non solo i suoi dodici apostoli, ma anche quelli da 72 a 120 generazioni. Entreranno automaticamente nel dominio diretto dei Veri Genitori e vivranno in un’era completamente libera da Satana.

Tutti gli antenati nel mondo spirituale saranno liberati. Persino Satana deve essere liberato. Così in futuro, come messia tribali che hanno benedetto 160 famiglie, le potrete includere e collegarle alla vostra tribù e donare l’offerta dell’indennizzo totale. Su questa base potrete allora benedire 120 generazioni dei vostri antenati. Durante la vostra vita, dovete benedire 160 famiglie e con la Benedizione di 120 generazioni di antenati entreremo nel regno del mondo unificato. Sarà fatto in stadi di 12, 72 e 120 generazioni e una volta che ne avrete completato 120, tutte loro potranno entrare. In concomitanza con la Benedizione di 120 generazioni di re, compresi i loro figli maggiori, i Veri Genitori e Dio daranno il permesso di liberare tutti i cittadini sotto la loro autorità regale.

Dovete organizzare delle manifestazioni e da ora in poi mostrare che siete fieri dei Veri Genitori e della realtà della vera famiglia, del vero lignaggio e della vera purezza. Dovete dedicarvi a espandere la fondazione mondiale dei Veri Genitori, e l’individuo, la famiglia, la tribù, il popolo e tutte le nazioni si devono centrare sui Veri Genitori.

La pratica dell’ideale dei veri genitori, della vera famiglia e della purezza a livello individuale si deve espandere a livello familiare, tribale, nazionale e mondiale. Una volta posta la fondazione nazionale, può aver luogo l’espansione mondiale e possiamo entrare nell’era della liberazione attraverso il modello del vero genitore che si collega a tutti i livelli dall’individuo, alla nazione, al mondo e al cosmo, nonché il modello della vera famiglia e della linea di sangue della vera purezza.

Così, per purificare tutto, dobbiamo organizzare delle manifestazioni. Questo deve venire prima di ogni cosa, addirittura prima della testimonianza o di portare le persone alla Benedizione. Una volta fatto questo, non ci sarà nessuno che potrà accusare i Veri Genitori; nemmeno Satana o Dio potranno lanciare delle accuse. Il luogo dove la liberazione, la riconciliazione e il desiderio di Dio saranno completamente realizzati, sarà dove il regno di Dio sulla terra e in cielo saranno stabiliti; allora la chiesa cesserà di esistere.

L’era della Federazione delle Famiglie, tuttavia, non passerà ma rimarrà fino alla fine. Tutto è stato realizzato attraverso un corso d’indennizzo difficile e prolungato durante il periodo di quarant’anni che va dal 1960 all’anno in cui compirò ottanta anni. Secondo l’età coreana ora ho già ottanta anni. Prima che arrivi il mio compleanno, tutte le proclamazioni saranno state fatte. (298-221, 8.1.1999)

2.8. La proclamazione della realizzazione dell’era del Completo Testamento e del Regno di Dio sulla terra e in cielo

11 aprile 1999, East Garden

In un recente giro di discorsi ho visitato otto località della Corea. La Madre si è assunta la responsabilità per la nazione Eva, il Giappone, parlando in sedici città giapponesi, e per la nazione che rappresenta il figlio, gli Stati Uniti, dando lì il suo discorso in ventiquattro città. In tutto ha tenuto quaranta incontri in quaranta città nelle due nazioni. In questa maniera noi due ci siamo fatti carico di completare le responsabilità provvidenziali dei genitori e dei figli che non erano state realizzate. Questo era un compito che Dio non poteva assolvere da solo e che non poteva essere assolto neanche dal cristianesimo; io, però, me ne sono fatto carico e l’ho completato con successo.

Nel 1945 la sfera della cultura cristiana non seppe assumersi la responsabilità e di conseguenza il corso di quarant’anni nel deserto per la restaurazione di Canaan a livello familiare si concluse in un fallimento. Attraverso le vittorie in Corea, in Giappone e negli Stati Uniti e sulla base del diritto del figlio maggiore e delle trentaquattro nazioni che sono nella sfera della cultura di tipo Caino, finalmente ho potuto assumere la responsabilità per tutti i fallimenti e con una piena autorità portarli ad una completa risoluzione sulla terra. Dovete capire che ho fatto il recente giro di discorsi con in mente questo obiettivo.

In questo giorno ho proclamato il completamento dell’era del Completo Testamento e del Regno di Dio sulla terra e in cielo. Dal punto di vista della perfezione della famiglia e di tutte le sfere liberate nel mondo spirituale, le famiglie benedette possono essere divise in tre diversi tipi, ossia le coppie benedette già sposate, le coppie che si erano precedentemente fidanzate al di fuori della chiesa e le coppie formate dall’unione di uomini e donne vergini. Con le tre coppie rappresentative delle 36 coppie ho fatto in modo che le coppie già sposate e le coppie fidanzate in cui uno dei partner era andato nel mondo spirituale, potessero ricevere la Benedizione nel mondo spirituale. Ora il partner nel mondo spirituale e quello sulla terra si possono unire attraverso la Benedizione spirituale. Permetto alle persone nel mondo spirituale di ricevere la Benedizione e di fare la cerimonia dei tre giorni. Possiamo immaginare che ci sono miliardi di persone che sono andate nel mondo spirituale quando erano solo dei bambini e che poi hanno raggiunto l’età di sedici anni. Le persone nel mondo spirituale che sono in questa situazione sono benedette e attraverso la Benedizione sono nella posizione di essere state legalmente sposate durante la vita terrena come gli altri antenati nel mondo spirituale. Prima non erano potute entrare in cielo perché non avevano l’età e non erano benedette. Io ho dato la Benedizione a 1,6 miliardi di coppie di questo tipo.

La Benedizione significa ereditare la base di un collegamento con il lignaggio della vera vita di Dio. Poiché sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico ci sono delle persone che hanno ereditato la linea di sangue di Dio attraverso la Benedizione, Dio è in grado di avere il completo dominio su di loro. Così, anche adesso, con tutta la Sua autorità, Dio sta liberamente procedendo con la ricreazione e la provvidenza di restaurazione senza aver bisogno di stabilire delle condizioni di indennizzo. Allora il punto è se potete essere nella posizione di Suoi partner oggetto con questa convinzione. Una volta che avete deciso di unirvi al modello della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, tutto può essere rapidamente messo a posto nel mondo dell’equalizzazione.

Ognuno di voi deve praticare l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta. Nel giardino di Eden le famiglie non avevano nulla a loro nome. Se fossero diventate dei veri figli e delle vere figlie, uniti a Dio, al Suo amore e al Suo lignaggio assoluto, tutte le cose dell’universo sarebbero appartenute a loro, perché Dio in origine intendeva lasciare tutto in eredità ai Suoi figli. Una volta che avete raggiunto l’unità con Dio attraverso l’amore, tutto diventerà vostro.

Non dovete credere che tutto ciò che avete appartiene veramente a voi. Tra le cose che possedete, la più grande di tutte è l’amore e la cosa più grande che potete diventare è una famiglia di figli di Dio che sono qualificati a ricevere il Suo amore. Questa è la cosa più importante. Quando questo fu perduto, fu perduto tutto. Viceversa, se ritrovate questo, potete ritrovare tutto. Per poter stabilire una famiglia del genere centrata sull’amore di Dio, la dovete creare dalla posizione di non possedere assolutamente nulla e collegare all’ideale la fondazione della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta. Con questo standard originale, dovete essere nella posizione di essere negati persino dal mondo satanico.

Ora tutto ciò che fu perso da Adamo ed Eva può essere completamente restaurato sulla base della famiglia attraverso il rapporto con la linea di sangue dei Veri Genitori, basata sul vero amore. Per questo non dovete possedere nulla, perché se siete uniti a Dio, al Suo lignaggio e al Suo amore, tutto ciò che appartiene a Lui apparterrà anche a voi.

Come Messia e Genitore di tutto il mondo, ho assegnato dei messia nazionali, tribali e familiari che devono unirsi a Dio e partecipare insieme a me al grande esodo. In questo modo dobbiamo cercare la nostra terra d’origine e stabilire lì la nostra nazione originale diffondendola poi nel mondo attraverso l’espansione delle tribù. Poiché dobbiamo seguire questo corso, deve avvenire un grande esodo.

La Benedizione del 7 febbraio è stato un evento grazie al quale ho potuto correggere i fallimenti di Caino e Abele. Le responsabilità relative alla Corea, al Giappone e agli Stati Uniti possono essere risolte una volta per tutte, con un’autorità assoluta in una sfera vittoriosa. Terremo dei revival per promuovere l’espansione mondiale delle vere famiglie. Osservate, per favore, come sono serio. Ho detto che a questa prossima cerimonia di Benedizione aprirò le porte dell’inferno e benedirò persino gli assassini, qualcosa che nemmeno Dio può pretendere di fare. Li sto incoraggiando a uscire dalle porte dell’inferno e a venire in cielo. Persino quelli che per anni e anni si sono opposti alla Chiesa dell’Unificazione possono essere benedetti con i loro coniugi che sono ancora vivi sulla terra e fare la loro cerimonia dei tre giorni nel mondo fisico. Ho dato questo permesso il 13 marzo 1999, prima di lasciare la Corea per andare negli Stati Uniti.

Quelli che sono diventati dei santi e le persone malvagie che sono all’inferno – in poche parole tutti gli spiriti, dai santi agli assassini – saranno liberati. Secondo questo principio i seguaci della Chiesa dell’Unificazione possono portare chiunque vogliono anche dall’inferno – persino un marito che si era opposto alla Chiesa dell’Unificazione – e farli liberare e ricevere la Benedizione. Avverrà questo genere di cose.

A causa di questo principio che permette persino ai santi e agli spiriti malvagi di unirsi insieme, gli spiriti dei bambini che sono morti prima di sposarsi possono essere liberati e benedetti dopo che sono cresciuti e hanno raggiunto l’età di sedici anni o più. Ho aperto le porte dell’inferno e benedetto tutti. Attraverso questo, la loro autorità di membri della famiglia di Dio può essere riconosciuta e Satana non ha altra scelta che ritirarsi completamente.

Non c’è mai stata una rivoluzione come questa. Con queste parole che ho pronunciato oggi, il mondo è cambiato. Il mondo spirituale è venuto sotto l’autorità delle famiglie benedette, la cerimonia dei tre giorni può essere fatta liberamente e la sfera liberata è stata aperta. Attraverso tutte queste cose, la linea di sangue del mondo satanico è stata estirpata e ora siamo nella sfera liberata del mondo spirituale e del mondo fisico sotto il completo dominio di Dio. (300-300, 11.4.1999)

2.9. La dichiarazione di congratulazione per la vittoria dei Veri Genitori a est e ad ovest (globale)

30 maggio 1999, Belvedere

«Padre Celeste, comprendiamo che ci hai permesso di entrare nell’era in cui la linea di sangue di Satana, che è stata la fonte della Tua afflizione, può essere sradicata. Ti siamo grati per aver accordato la Tua protezione a noi, il gruppo benedetto della famiglia dell’Unificazione, che ha la missione e la responsabilità di trasformare questo mondo nel Tuo regno, completando la benedizione degli uomini e delle donne sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico che restano ancora da benedire dopo la Benedizione di 360 milioni di coppie, un obiettivo per cui non abbiamo mai smesso di lottare.

Io sono stato in prima linea come loro leader, e per fare onore al mio titolo di Vero Genitore, ho resistito da solo a tutte le prove che ho incontrato sul mio cammino e ho lottato per mettere al bando Satana, il nemico del cuore dell’individuo, della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione, del mondo, del cosmo e del cielo. Ti sono veramente, veramente, grato per aver vegliato su di noi, ansioso che non riuscissimo a realizzare, proteggendoci e stando insieme a noi in prima linea per assisterci mentre perseveravamo nei nostri sforzi.

Grazie al duro lavoro delle famiglie benedette che hanno realizzato la Benedizione di 360 milioni di coppie, ora siamo 400 milioni di coppie benedette sulla terra centrate su Dio. Con la Benedizione come roccaforte inespugnabile e punto di avanguardia, ho potuto dichiarare la sfera di liberazione della base di Satana dell’inferno nel mondo spirituale e nel mondo fisico.

Grazie infinite per averci concesso la grazia di aver potuto stabilire, con il Tuo aiuto, la fondazione vittoriosa dei Veri Genitori assieme alle famiglie benedette. In questi giorni di dichiarazione provvidenziale, Tu hai potuto riconquistare la Tua autorità autonoma.

Su questa base, con l’autorità vittoriosa realizzata attraverso il Tuo grande lavoro che è stato completato col giro di discorsi in otto nazioni condotto quest’anno dai Veri Genitori e conclusosi l’altro ieri [dal 7 gennaio al 28 maggio 1999], ora possiamo celebrare il tempo in cui potremo correre a tutta velocità sulla strada a senso unico che porta alla nostra destinazione e alla vittoria.

Inoltre, sulla base di questa Benedizione, assieme alla liberazione cosmica che è avvenuta a Pantanal, i Veri Genitori si sono potuti concentrare sul numero otto in un’offerta di devozione, un totale di 80 città, con otto località in Corea, 16 in Giappone, 24 negli Stati Uniti e 32 nel resto del mondo. Questi numeri sono collegati al numero otto. Il numero otto rappresenta anche il doppio della base delle quattro posizioni. Questo tour permette una volta per tutte di recuperare a livello mondiale il numero otto perduto nelle famiglie di Adamo e di Noè, e si è concluso con successo come una campagna di “grande risveglio”.

Realizzando questa suprema vittoria due giorni fa, ora è possibile dichiarare la vittoria dei Veri Genitori ad est e a ovest (globale) qui, in questo luogo storico e centrale di Belvedere, e non solo a parole. Questa dichiarazione costituisce anche una protezione sacra che ci permetterà di distinguere il bene dal male e l’alto dal basso.

Da ora in poi, sulla base di questa dichiarazione, tutti i membri benedetti della Famiglia dell’Unificazione possono adempiere con fiducia ai loro doveri nel Tuo nome come cittadini del Tuo regno e membri della Tua famiglia, perché non c’è nulla che può impedire loro di andare avanti. Ti supplichiamo e Ti imploriamo di collegarli alla vittoria suprema dei Veri Genitori con l’autorità dell’espansione vittoriosa delle Tue grandi benedizioni sulla terra.

Chiediamo a Te, il Creatore, e a nessun altro, di diventare il nostro Signore, il Re dell’amore e il vincitore supremo abolendo totalmente la base per l’accusa di Satana. Superando i sacrifici dolorosi delle cose della creazione nell’Antico Testamento, dei figli nell’era del Nuovo Testamento e dei genitori dell’era del Completo Testamento, Tu proclami il Tuo ideale e la sovranità dell’amore a tutto l’universo attraverso la liberazione vittoriosa dei Genitori del Cielo e della Terra nel mondo fisico e nel mondo spirituale.

Noi desideriamo realizzare questo lavoro nel nome dei Veri Genitori, grazie ai quali è possibile realizzare la liberazione del mondo spirituale in questo giorno di trionfo che porta la pace sulla terra. Speriamo, dal profondo del nostro cuore, che accoglierai le nostre preghiere e ci benedirai per le generazioni a venire in modo che possiamo avanzare di vittoria in vittoria.

Proclamiamo anche davanti a Te, nel nome dei Veri Genitori, la nostra determinazione ad andare avanti, tutti i popoli e tutta la creazione uniti insieme, nella nazione della vittoria assoluta centrata su Dio, nel mondo fisico e nel mondo spirituale.

Io proclamo questo giorno di vittoria in nome del dominio dei Veri Genitori sulla terra e in cielo, nel nome dei Veri Genitori, sulla base della liberazione del dolore e del lamento di tutte le generazioni.

Possa Tu essere il Signore supremo di questa vittoria di tutti i tempi. Amen! Amen! Amen!» (309-199, 30.5.1999)

2.10. La dichiarazione di congratulazione per la vittoria cosmica dei Veri Genitori

14 giugno 1999, Seul

«Padre Celeste! In questo giorno, 14 giugno 1999, all’una e un quarto del pomeriggio, è arrivato il momento storico in cui, stando qui davanti a Te, è possibile fare la proclamazione della liberazione cosmica vittoriosa nel nome del Vero Padre e dei Veri Genitori. È possibile fare anche la dichiarazione per accogliere i Veri Genitori vittoriosi che rappresentano il cielo e la terra, sulla base della Dichiarazione di congratulazione per la vittoria dei Veri Genitori ad est e a ovest (globale) del 30 maggio.

Io sono consapevole dell’amarezza nascosta nel profondo del Tuo cuore, che in passato nessuno ha potuto dissolvere. Ogni momento della triste storia dei peccati commessi di fronte a Te sin dal tempo dei nostri primi antenati è sepolto dentro il Tuo cuore.

Io so quante difficoltà sono sorte nella Tua mente, mentre eri costretto a guardare Satana che Ti accusava, Ti malediceva e si faceva beffe di Te. Per risolvere questo, Ti sei impegnato a formare la tribù dell’amore che poteva ereditare il lignaggio di Dio. Tu volevi che fosse centrata sulla famiglia dell’Adamo perfetto, e si sviluppasse in un popolo, in una nazione e alla fine in un mondo di vero amore per dare inizio al Tuo regno sulla terra e in cielo. Tuttavia, il corso provvidenziale per stabilire questo ideale è andato incontro a continui fallimenti.

Ora finalmente Satana è stato portato a sottomettersi, e grazie a questo è sorta una nuova era di liberazione globale in cui Tu puoi assumere il controllo di tutto ciò che è dal lato di Satana esercitando attivamente la Tua autorità creativa.

Padre Celeste, Ti siamo veramente grati per la grazia di averci concesso questo tempo della Dichiarazione della vittoria cosmica dei Veri Genitori come fondazione verticale e della Dichiarazione di congratulazione per la vittoria dei Veri Genitori a est e a ovest (globale) come fondazione orizzontale.

Sotto la Tua guida, Padre Celeste, da ora in poi possiamo cominciare a invertire le minacce e le intimidazioni di Satana. Satana ha distrutto le persone, trascinandole sul patibolo, e destinandole all’inferno. Noi diamo il benvenuto all’era della libertà e della liberazione in cui le famiglie benedette nel mondo spirituale possono andare dai loro discendenti ed ispirarli, rimproverandoli a volte, per guidarli con la forza se necessario, in cielo anziché all’inferno.

Ora è giunta l’era in cui, poiché Tu hai assunto il controllo sulle nazioni collegando tutta l’umanità che soffre, gli esseri umani possono diventare la Tua tribù e far parte del Tuo lignaggio, di fronte alla sovranità eterna dell’amore.

Come membri della Tua famiglia che trascende le nazioni, possono liberare tutta l’umanità e il mondo spirituale, così come i Veri Genitori e Tu stesso. Questa liberazione eliminerà la posizione del servo in modo da liberare tutto elevandosi persino al di là dell’ideale originale della creazione, dove Tu puoi avere compassione per Satana. Di fronte alla Tua autorità, i Veri Genitori dedicano questa era.

Ti prego, esercita dunque il Tuo potere attraverso questa sovranità liberata, spostandoti fra la terra e il mondo spirituale. Con un giusto giudizio stabilisci la Tua sovranità di amore e di bontà e il Tuo dominio indipendente e diventa così il Re eterno dell’amore e il Signore dell’universo, trasmettendoci l’immortalità eterna dell’amore.

I Veri Genitori promettono solennemente di governare e di insegnare alle persone che sono sulla terra la strada che devono seguire per realizzare i loro doveri di figli di pietà filiale, di patrioti, di santi e di figli divini. Guidandoli a diventare parte della Tua famiglia esercitando il dominio sul Tuo regno benedetto, i Veri Genitori li educheranno a diventare gli eredi eterni del Tuo regno sulla terra e in cielo.

Ti prego, accetta tutta la gloria e l’onore e designa questo giorno come un giorno di proclamazione. Ti prego, esercita la Tua regalità autonoma di bontà affinché tutto si realizzi secondo il Tuo volere. Desideriamo che Tu possa far questo, ancora, e poi ancora, e poi ancora, e lo proclamiamo e dichiariamo nel nome dei Veri Genitori! Amen! Amen! Amen!» (302-234, 14.6.1999)

Io ho vissuto tutta la mia vita per la liberazione della Volontà. La missione del Messia implica essere nati per la liberazione della Volontà, vivere solo per la Volontà e compierla. Questo significa liberare il regno di Dio e Dio stesso.

Poi viene la liberazione di questo mondo, la prigione di Satana, dove l’umanità è tenuta schiava del lignaggio di Satana attraverso i genitori caduti. Dopodiché viene la liberazione di tutto il creato, la creazione che ora si lamenta.

Per collegare la volontà di Dio agli angoli più remoti dell’universo, ho offerto atti di devozione speciale dal 13 al 15 maggio 1998 a Pantanal. Su questa base, il 14 maggio di quest’anno (1999), è stata fatta la proclamazione della liberazione cosmica.

Poi il 30 maggio, il giorno in cui i Veri Genitori sono ritornati negli Stati Uniti, a Belvedere è stata posta la fondazione orizzontale dichiarando il Giorno di congratulazione per la vittoria dei Veri Genitori ad est e ad ovest (globale). La proclamazione verticale, cioè la Dichiarazione della vittoria cosmica dei Veri Genitori, significa che l’indennizzo storico è completato e che ora Dio è stato riportato ad uno stato libero dall’ansietà. Dio può essere accolto in qualunque parte del mondo, comprese tutte le famiglie del giardino di Eden.

La conclusione finale della provvidenza è la perfezione di Adamo. Che cosa ci dice questo? Ci dice che il primo Adamo non riuscì a realizzare la responsabilità originale che gli era stata affidata. Questa responsabilità data da Dio è la base originale, la pietra angolare della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione e del regno di Dio sulla terra e in cielo. Tuttavia, questa pietra angolare è stata profanata e deve essere purificata. Tutto deve essere purificato, compreso il mondo fisico e il mondo spirituale.

La linea di sangue fu macchiata attraverso l’amore falso quando l’arcangelo dominò Eva che a sua volta dominò Adamo rovesciando il giusto ordine del dominio. Poiché Dio è un Genitore con dei figli che vengono dal lignaggio contaminato, neanche Lui può evitare di essere nella posizione invertita, e non ha nessun posto dove andare. Pensate. Dio è imprigionato. Chi, sulla terra, si rende conto che Dio non può entrare nel mondo umano? Come può essere in una simile posizione?

Dopo che Dio ebbe investito miliardi di anni nella creazione, Adamo ed Eva furono creati come il Suo unico figlio e la Sua unica figlia. Quanto fu grande, allora, il dolore di Dio quando perse il Suo unico figlio e la Sua unica figlia dopo miliardi di anni? E inoltre anche l’eredità della tradizione d’amore, che avrebbe dovuto essere stabilita, fu perduta. Dio non poteva esprimere il Suo amore. Non poteva amare i Suoi adorati figli anche se erano lì, davanti a Lui, perché la strada che Gli permetteva di amarli era stata tagliata. Chi può portare via il Suo dolore? Un Adamo perfetto deve risolvere questo. (302-239, 14.6.1999)

L’era dell’arduo corso di indennizzo è terminata. Ora per voi la cosa importante è avere una fede assoluta. Dio iniziò la Sua creazione dell’universo con fede assoluta. Solo sulla fondazione costruita con una fede assoluta si può creare e poi perfezionare l’amore assoluto. Perciò dovete investire un amore assoluto con una fede assoluta.

Con un amore così prezioso, Dio ha cercato per migliaia di anni la famiglia dell’Adamo perfetto, ripetendo la restaurazione tramite indennizzo nel corso della storia, dando e dimenticando in continuazione. Dio desidera che il Suo oggetto sia miliardi di volte migliore di Lui. Dovreste veramente apprezzare i Suoi sforzi e diventare delle famiglie che Lo possono liberare e di cui Lui può essere fiero.

Il semplice fatto che sia stato possibile fare la Dichiarazione di congratulazione per la vittoria cosmica dei Veri Genitori, mostra che ora la base di gratitudine davanti a Dio, ai Veri Genitori e alla terra va oltre il livello della speranza che Dio aveva quando creò l’universo.

Mostra anche che il cuore vittorioso di Dio e dei Veri Genitori attende con impazienza l’era del quarto Adamo per ereditare tutto il mondo e assicurare qualcosa di più grande della posizione dell’Adamo perfetto.

Durante la loro vita i Veri Genitori devono liberare Dio seguendo la via della perfezione che è addirittura centinaia di volte più ardua del corso originale di Adamo. Devono farlo con un cuore di devozione totale, che supera addirittura l’amore di Dio. Dopo aver completato questo corso, devono essere nella posizione di figli di pietà filiale nella famiglia, patrioti nella nazione, santi nel mondo e figli divini di Dio e così ereditare ogni cosa da Lui. Per poter realizzare questo, dobbiamo offrire tutto.

La mia conclusione è che, una volta che abbiamo offerto tutte queste cose, Dio può lasciarci tutto in eredità con questa vittoria eterna per tutte le generazioni. Persino il Dio eterno non potrebbe chiedere di più. Dio allora sarà in grado di esercitare l’autorità globale e vittoriosa, superando il Suo dolore per la caduta. Il lignaggio contaminato di Satana deve essere eliminato completamente, senza lasciare nessuna traccia. (302-246, 14.6.1996)

2.11. La dichiarazione della liberazione e dell’unificazione del cosmo dei Genitori del cielo e della terra (Gu Gu Jeol – Giorno dei 9 9)

9 settembre 1999, Sutaek-ri, Corea

«Amato Padre Celeste! In questo giorno, il 9 settembre 1999, alle ore 9, 9 minuti e 9 secondi, nel settantanovesimo anno dei Veri Genitori, ho aperto una strada chiara per poter liberare tutto ciò che era legato a Satana attraverso la caduta, sia in cielo che all’inferno, sulla terra e nel mondo spirituale, e che ha collegato il mondo spirituale e il mondo fisico alla sfera del numero nove, il numero della perfezione di Satana, che ha confuso il cielo e la terra.

Questa liberazione non si è mai potuta manifestare sin dal tempo in cui eravamo nel grembo materno. L’ideale unificato non è stato realizzato. Attraverso le linee di sangue nate dall’unione degli uomini e delle donne si sarebbe dovuto collegare alle esperienze dell’infanzia, della vita con i fratelli e le sorelle, del fidanzamento, del matrimonio, della paternità e maternità, dei nonni e dei sovrani. Satana ha bloccato questo creando una linea di divisione fra la mente e il corpo, che ha portato a formare barriere ad ogni livello, dal periodo della gestazione, a quello dell’infanzia, dei fratelli, del fidanzamento, del matrimonio, dei genitori, dei nonni e persino della regalità. I membri della Chiesa dell’Unificazione capiscono chiaramente che queste verità hanno dato origine ad una storia di conflitto fra il bene e il male, in cui tante persone che appartenevano alla sfera Abele dal lato di Dio hanno versato il loro sangue. È stata una storia di angoscia, dove il collegamento con il lignaggio di Dio che è stato contaminato non può essere recuperato se Caino non è indotto da Abele a sottomettersi; allora Abele recupererà il diritto della primogenitura del regno di Dio e naturalmente i figli del mondo satanico si sottometteranno nella posizione del secondo figlio.

Poiché tutto quello che è derivato dai genitori falsi rientra sotto il numero nove, i numeri da uno a nove sono aborriti dal cielo. Tu hai perseverato nella storia provvidenziale per purificare il numero di Satana, il numero nove, attraverso la pratica della decima nell’era dell’Antico Testamento.

La strada che conduce direttamente dalla terra al Tuo regno in cielo può essere costruita sulla base del vero amore. Per questo occorre portare a sottomissione questo numero nove, il più grande di tutti i numeri satanici, a livello individuale, tribale, etnico, nazionale, e mondiale. Anche il mondo fisico deve essere rimesso a posto, facendo capo ai Veri Genitori del Cielo e della Terra. Nello stesso tempo le barriere nell’inferno sulla terra e nel mondo spirituale, che sono state erette verticalmente e orizzontalmente da Satana, devono essere distrutte realizzando una completa unità con Dio, il Vero Genitore verticale del cielo. Questo corso, aperto attraverso le lacrime dei Veri Genitori, si espanderà fisicamente e spiritualmente, supererà l’era dell’individuo e abbatterà i limiti della famiglia, della tribù, del popolo, della nazione e del mondo. Così il Tuo supremo ideale della famiglia potrà diffondersi su tutta la terra per inaugurare l’era in cui Tu potrai essere liberato e avere il dominio autonomo di tutto il mondo. Su questa base, due anni fa è stata fatta la Dichiarazione del Regno del Sabato Cosmico per i Genitori del Cielo e della Terra sulla base del Chil Pal Jeol. Ora che siamo nel terzo anno dopo quella dichiarazione, non possiamo entrare nel 2000 senza prima eliminare il numero nove che nel mondo satanico sta bloccando tutto.

Il significato di domani, il decimo giorno del mese, è che questo numero ci permette di passare dall’anno 1999 all’anno 2000. Allora Dio potrà, senza alcun ostacolo, restaurare verticalmente il mondo fisico dall’individuo, alla famiglia, alla tribù, al popolo, alla nazione, al mondo e collegarlo al mondo spirituale. Questo può avvenire sulla base dell’amore dell’ideale della famiglia di Adamo, l’ideale originale della creazione non contaminato dalla caduta. La Tua volontà originale di recuperare il mondo di unità cosmica ha potuto essere realizzata insieme alla liberazione, il 14 giugno con la cerimonia della Dichiarazione della vittoria cosmica dei genitori del cielo e della terra, acclamata dal regno liberato del cielo e della terra. Questo ha potuto formare la base per la Dichiarazione della liberazione e dell’unificazione del cosmo dei Genitori del Cielo e della Terra, che si è tenuta oggi. Con questa dichiarazione la fortuna è girata a favore dell’unificazione della Corea del Sud e del Nord.

Tra la cultura orientale e quella occidentale esiste un divario, con la cultura di tipo spirituale in oriente e quella materiale in occidente. Ma anche se sono in conflitto, queste due culture si devono unire; anche la disparità di ricchezza fra il sud e il nord deve essere eliminata e le due sfere si devono unire. Perciò la liberazione può avvenire in senso verticale e orizzontale stabilendo il regno dell’ideale d’amore basato sull’ideale della famiglia, che si esprime nell’amore fra fratelli con al centro i genitori. Ora è giunto il tempo in cui la dichiarazione della vittoria finale e conclusiva che crea il regno di libertà e di liberazione può essere proclamata al cosmo e manifestata in tutto il cielo e l’inferno, sia sulla terra che nel mondo spirituale.

Da questo giorno in poi, in obbedienza al nome di Yahvè, noi obbediremo assolutamente e ci conformeremo a questa dichiarazione fatta in Tuo nome. In questo modo faremo una svolta di 180 gradi volgendoci in direzione del bene. Formeremo i legami della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, restaurando così, tramite indennizzo, l’atto caduto commesso nel giardino di Eden dall’arcangelo. Questo antenato malvagio si oppose assolutamente al grande sovrano Genitore del principio celeste e ai Suoi partner oggetti, i Genitori del Cielo e della Terra. Quando saremo nella posizione assoluta di aver realizzato la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta in conformità alla liberazione assoluta, allora non solo l’umanità e tutta la creazione, ma persino l’arcangelo caduto e lo stesso inferno potranno essere liberati. Nel nome dei Veri Genitori io proclamo questo giorno come il 9.9. Jeol e rivelo questa verità facendola conoscere a tutto il cosmo. Perciò Ti prego, permettici di accogliere l’era della liberazione e della fortuna celeste, l’era del Tuo regno ideale sulla terra e in cielo, dove il mondo del bene e del male si uniranno a Te e ai Veri Genitori, e solo il bene rimarrà e prospererà! Amen! Amen! Amen!» (305-253, 9.9.1999)

Io ho assicurato il mio dominio mondiale. Dal punto di vista provvidenziale, gli Stati Uniti sono la nazione Abele e la Corea è la nazione Adamo. Il Padre e il figlio devono diventare una cosa sola. Finora la storia della restaurazione è progredita attraverso la cooperazione tra la madre e il figlio, ma questa era passerà.

Nella storia dell’indennizzo finora la restaurazione era realizzata con il sacrificio della madre e dei suoi figli, ma con la dichiarazione del 9.9. Jeol, la fortuna è girata a favore dell’unificazione della Corea del Nord e del Sud, e nel giorno dell’unificazione entreremo nell’era della cooperazione fra padre e figlio. La madre non è fondamentale ed essenziale per la restaurazione, perché di madri se ne possono stabilire quante se ne vogliono. Se Adamo non fosse caduto, Eva avrebbe potuto essere ri-creata tante volte.

Chi avrebbe avuto delle intuizioni, sconosciute a chiunque, su come in futuro collegare la Corea al mondo ideale unificato e al regno di Dio in cielo? Avrebbero potuto farlo i pastori o gli anziani delle chiese? Il mondo religioso non ne ha nessuna idea, perché la risposta è nota solo ai Veri Genitori. La caduta è venuta dall’ignoranza. I primi genitori caddero a causa dell’ignoranza dell’amore, lasciandosi dietro l’amore falso, la vita falsa e il lignaggio falso. I Veri Genitori conoscono molto bene tutto questo. Chi è Dio? Come si è sviluppata la storia? Come andranno a finire le persone e come si può unire la mente divisa? Io realizzerò con le mie stesse mani l’unificazione dell’individuo e della famiglia, la liberazione della tribù, del popolo, della nazione, del mondo, del cielo e persino di Dio. I falsi genitori hanno imprigionato Dio, perciò spetta ai Veri Genitori, come signori della liberazione, liberarLo. Io ho la responsabilità di eliminare il diritto della primogenitura, il diritto della famiglia e il diritto della regalità di Satana. Devo stabilire un dominio in cui posso accogliere Dio dal cielo e assicurare la completa autorità sulla famiglia, la tribù, il popolo, la nazione e il mondo. Ho lavorato incessantemente per realizzare tutto ciò. (303-264, 9.9.1999)

In che modo le numerose razze, tribù e clan possono entrare in cielo, dal momento che hanno occupato tanti luoghi diversi disperdendosi in tutte le direzioni nel corso della storia? Le porte sono state aperte per tutti. Per diventare parte del mare, le gocce di pioggia devono cadere e scorrere nei ruscelli che vanno a finire negli affluenti e poi nei grandi fiumi e infine raggiungono il mare. Tuttavia, da ora in poi, il grande fiume deve scorrere nella direzione opposta, e poiché la quantità d’acqua del mare è illimitata, l’acqua continuerà a scorrere in senso inverso.

Le onde dell’amore, della verità, della giustizia e dell’utopia del regno ideale di Dio risaliranno verso i torrenti di montagna fino alle valli più alte e quando saranno andati e tornati tre volte, quei corsi d’acqua saranno purificati. Dopo aver completato il corso di tre anni, il regno di Dio sulla terra apparirà sotto i nostri occhi. Dovete capire che viviamo in un tempo di grande transizione nella fortuna nazionale. Anche se il sole è soltanto uno, la sua luce riempie tutto l’universo.

I Veri Genitori sono assolutamente necessari per l’individuo perché solo loro possono insegnare il modo per risolvere il conflitto tra la mente e il corpo. Allora, a chi appartengono assolutamente i Veri Genitori? Appartengono a voi. Ripetete dopo di me: «Gli uomini e le donne che mi appartengono sono i figli e le figlie che hanno ereditato il lignaggio dei Veri Genitori». Lì non c’è assolutamente posto per il lignaggio di Satana, nemmeno un briciolo. A chi appartengono assolutamente i Veri Genitori? Quelli che possono dire che i Veri Genitori appartengono a loro sono quelli che hanno raggiunto la perfezione individuale assoluta.

«I Veri Genitori sono miei! Io venderò addirittura tutta la terra per comperarli e per farli miei! Il mondo intero non basterà lo stesso». Anche se vendeste tutto l’universo – il mondo fisico e il mondo spirituale – non potreste ugualmente comperarli. Oggi prendete una decisione, cioè che i Veri Genitori sono assolutamente vostri, unicamente vostri, immutabilmente vostri ed eternamente vostri. (303-266, 9.9.1999)

Ora, centrati sul 9.9. Jeol, dovete fare l’Offerta di Indennizzo Totale. Questa offerta è fatta per la cerimonia di liberazione e dissoluzione dell’angoscia. La cerimonia di liberazione deve essere fatta per risolvere l’angoscia di Dio e liberarLo. Dovete capire che l’Offerta di Indennizzo Totale libererà anche il cosmo e voi stessi.

Dopo la proclamazione del 9.9. Jeol il 9 settembre 1999, a partire dal 14 settembre alle 7 e un quarto della mattina, siamo entrati nell’era in cui pregheremo nel nostro nome anziché nel nome dei Veri Genitori come abbiamo fatto finora. In questa era di unità cosmica e di liberazione, entriamo nell’era della libertà e dell’autonomia nell’ambiente del quarto Adamo. (304-154, 10.10.1999)

2.12. La dichiarazione dell’era del quarto Adamo (Ssang Ship Jeol – Il giorno del doppio dieci)

10 ottobre 1999, Uruguay

Il numero dieci, che nella data 10 ottobre 1999 rappresenta il mese di ottobre, significa un nuovo inizio centrato su Dio, e il numero dieci del decimo giorno significa un nuovo inizio centrato sulla terra. Ecco perché ho proclamato

il 10 ottobre come I Ship Jeol (o Ssang Ship Jeol – il giorno dei due dieci). (268-262, 3.4.1995)

Sezione 3. Le sette grandi dichiarazioni di Jardim e la creazione del Nuovo Eden

3.1. La prima dichiarazione: la dichiarazione della New Hope Farm

Dio creò gli esseri umani e tutta la creazione con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta. Come Suoi oggetti partner anche noi dobbiamo praticare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta nei Suoi confronti. (268-262, 3.4.1995)

Dovete capire che nella restaurazione Dio aveva la missione di ritrovare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta persi nel giardino di Eden negando completamente il mondo satanico. Attraverso la circoncisione nell’era dell’Antico Testamento, e il battesimo con l’acqua nell’era del Nuovo Testamento tutto ciò che era stato contaminato dalla mancanza di fede fu purificato.

Che cos’è l’era del Completo Testamento? Rappresenta l’era del vero amore. Significa dare voi stessi sacrificandovi e poi dimenticare ciò che avete dato. Dovete redimere il mondo caduto donando completamente voi stessi alla stessa maniera di Dio. Per diventare figli di Dio, dovete investire voi stessi in questo mondo e risorgere in fretta. Perciò avete bisogno di ricevere la Benedizione del cambiamento della linea di sangue. Una volta che avete ricevuto la Benedizione, dovete restaurare la vostra nazione il più presto possibile anche se questo può voler dire sacrificare la vostra famiglia. Poiché dovete praticare una fede assoluta, un cuore assoluto e un’obbedienza assoluta, anche questo corso d’azione deve essere assoluto.

Se siete diventati delle persone che sanno praticare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, non avete bisogno di conoscere il Principio Divino della Chiesa dell’Unificazione. Quando avrete raggiunto quella fondazione nel mondo fisico allora, attraverso la restaurazione assoluta del lignaggio, dei diritti di proprietà e del cuore, e andando persino oltre questi stadi, diventerete automaticamente cittadini del Regno di Dio.

Ora è giunto il tempo in cui, con l’autorità vittoriosa che ho acquisito assumendo il controllo del mondo libero democratico e del mondo comunista sulla base di 160 nazioni del mondo, posso andare nell’emisfero meridionale e stabilire il mondo della sovranità ideale, il regno di Dio sulla terra. (268-292, 3.4.1995)

Da questo momento in poi, voi state al posto mio e di Dio. Dovete seguire Lui e me in dovunque andiamo. In questo giorno, 3 aprile 1995, faccio questa Dichiarazione della New Hope Farm. (268-296, 3.4.1995)

3.2. La seconda dichiarazione: la famiglia ideale, assoluta, unica, immutabile ed eterna

Dio è assoluto, unico, eterno e immutabile. E noi, in quanto Suoi figli, dobbiamo assomigliare alle Sue caratteristiche ed essere dei figli assoluti, unici, eterni e immutabili, vivere come coppie assolute, uniche, eterne e immutabili, diventare genitori assoluti, unici, eterni e immutabili e realizzare delle famiglie perfette assolute, uniche, eterne e immutabili. (7.8.1998)

Tutte le vere creature del mondo possiedono l’amore ideale, l’amore della natura originale, centrato su Dio e quindi noi dobbiamo diventare delle famiglie basate su delle coppie, dei figli, dei fratelli e dei genitori assoluti. Questa è la seconda dichiarazione di Jardim. Oltre alla fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, la natura di Dio comprende le caratteristiche di essere assoluto, unico, immutabile ed eterno. Poiché questi sono i Suoi attributi, è naturale che Dio desideri che anche i Suoi partner oggetto li possiedano. Inoltre, poiché Dio desidera che i Suoi partner oggetto siano superiori a Lui, cercherà nel Suo partner oggetto un’assolutezza, un’unicità, un’eternità e un’immutabilità ancora più grandi.

Avete mai servito Dio come il vostro Genitore assoluto, unico, eterno e immutabile? Dio, l’Origine, è questo tipo di genitore. Poiché è invisibile, Adamo ed Eva furono creati per essere marito e moglie, i rappresentanti visibili del Dio assoluto, unico, eterno e immutabile.

Se esiste solo un essere centrale, il Signore di tutte le forme di esistenza del mondo, il Creatore e l’Origine dell’universo, possiamo essere sicuri che il mondo ideale dell’umanità desiderato da quel Centro non sarà il mondo che esiste attualmente sulla terra. Il mondo a cui Dio aspira non sarà un mondo di concetti in cielo, né un mondo puramente fisico. Il mondo a cui Dio aspira sarà un mondo in cui tutti saranno inclusi nel cerchio dell’amore espresso attraverso le relazioni di cuore, e tutti saranno chiamati Suoi figli. Pur essendo l’entità più grande del mondo, il Creatore e l’Essere Assoluto, anche Dio desidera che qualcuno realizzi questo. È qualcosa che non possiamo negare.

La storia sta cercando una persona vera, una nazione vera e un mondo vero. Noi stessi siamo consapevoli di aspirare a diventare delle persone vere. Allora, qual è il modello per tutti i veri rapporti? È il rapporto genitore-figlio fra Dio e ogni essere umano. Il cuore che nasce da questo legame è eterno, immutabile e unico, e non può essere modificato dall’autorità di nessuno. Inoltre, l’autorità di questo cuore è assoluta. Per questo motivo, tutte le forme di esistenza si inchineranno e si sottometteranno automaticamente all’essere che appare con questa autorità, e tutto l’universo dovrà seguire ogni suo movimento. Questo è un principio essenziale dell’universo. Se così non fosse, dovremmo concludere che non possiamo realizzare il nostro vero scopo, né formare un rapporto assoluto con Dio.

Se pensassimo che la moralità umana e i principi celesti col tempo potrebbero avere una fine, che forma assumerebbe quella fine? Quello dovrebbe essere il giorno in cui Dio potrebbe dire all’umanità: «Non importa quanto possa cercare di negarlo, voi siete i miei veri figli e le mie vere figlie. Figli miei e figlie mie: il mio dolore e il mio risentimento sono stati finalmente risolti». Dovrà essere un giorno in cui Dio potrà rilassarsi, potrà riposare comodamente e godere la vita con la mente in pace. Solo quando quel giorno vedrà la luce, dopo che quei figli saranno apparsi sulla terrà, potrà emergere il nuovo mondo ideale di Dio. (7-104, 26.7.1959)

3.3. La terza dichiarazione: la dichiarazione del primo, del secondo e del terzo creatore

Dio, come primo Creatore, creò Adamo ed Eva, e Adamo ed Eva, come secondi creatori, crearono tutta l’umanità; perciò ne deriva che noi siamo i terzi creatori.

Sebbene il dolore che Dio prova per aver perso i Suoi figli sia grande, Egli è anche afflitto dal dolore di non avere avuto nessun nipote. Quindi le tre generazioni devono vivere insieme sotto lo stesso tetto con un cuore simile a quello del primo Creatore (Dio). (21.8.1998)

Dio vorrà che quelli che vivono per gli altri vadano in rovina o prosperino? Li proteggerà. I membri della Chiesa dell’Unificazione devono sempre ricordarsi che la persona che vive più di tutti per gli altri diventa automaticamente la figura centrale. Questa è la legge celeste.

Quando è il momento di fare colazione, dovete dimenticare il nome del vostro nemico della notte precedente. Quando è l’ora di fare il pranzo, dovete dimenticare il nome del vostro nemico del mattino stesso e disporre la vostra mente a vivere per lui e a salvarlo, seguendo la strada del cuore di Dio. Se farete questo, la fortuna celeste si prenderà cura di voi, e ogni volta che avrete voglia di fare marcia indietro, vi spronerà a continuare per quella strada. Non dovete pensare ai vostri nemici come a dei nemici. Io ho dimenticato i nomi di tutti i miei nemici. Quando i figli dei miei nemici non avevano soldi per pagare la scuola, ho mandato loro dei soldi. Quando non avevano nulla da mangiare, ho comperato loro del cibo. Ora non ricordo nemmeno chi erano. Poiché dentro il mio petto ha battuto questo tipo di cuore, ora posso essere la figura centrale che può mettere in ordine il mondo e salvare l’universo ponendo Dio al centro, e quel centro eterno può essere stabilito. Questa è la conclusione logica.

Nessuno nella storia è mai morto vivendo per gli altri. Anche se non mi piace che dicano questo di me, ci sono tanti che sostengono che il Reverendo Sun Myung Moon è il più grande santo che ci sia stato in tutti i cinquemila anni di storia coreana, ed è vivo in questo tempo! Ho incontrato tante persone che volevano salutarmi personalmente e servirmi come un santo vivente. Chi glie l’avrà insegnato? Non dovete dimenticare questa verità straordinaria, che qualcosa di nobile nel loro cuore li ha spinti ad agire così. I loro antenati o quelli che hanno il loro nome nel registro familiare dei sudditi leali del regno di Dio sono venuti da loro in sogno o durante la meditazione per risvegliarli a questa realtà. (21.8.1998)

3.4. La quarta dichiarazione: la dichiarazione della realizzazione del compito a cui siamo destinati

New Hope Farm, Jardim

Dio e gli esseri umani hanno tra loro un rapporto di genitore-figlio. Il rapporto fra genitore e figlio è il destino che abbiamo ereditato. Tutti i dolori e i problemi dei genitori possono essere risolti solo dai loro figli. Questa è la strada dei figli. In una famiglia registrata non ci può mai essere sfiducia o tradimento. Dio e gli uomini devono essere uniti in armonia come Padre e figli. (295-167, 28.8.1998)

L’amore dei genitori deve essere giusto. Essere genitori implica saper collegare e unire il primogenito o la primogenita ai fratelli e alle sorelle più piccoli, in modo che i figli più grandi possano amare i fratelli più piccoli al posto dei genitori, e i figli più piccoli possano rispettare i fratelli più grandi. I genitori devono fare da intermediari collegandoli insieme. Se non riescono a farlo, la famiglia si dividerà e tra i fratelli sorgeranno delle dispute. Perciò i genitori devono educare i loro figli. Così la missione a cui siamo destinati è realizzare la liberazione! Questo significa che Adamo ed Eva devono restaurare sé stessi realizzando la propria perfezione e diventando un uomo e una donna assoluti, unici, immutabili ed eterni, sulla base delle quattro caratteristiche principali di Dio. Come tali devono poi ricevere la Benedizione e diventare un vero marito ed una vera moglie.

Dio sperava di stabilire una famiglia dove il figlio primogenito sarebbe stato il Suo figlio devoto, ma questo fu perduto e a causa del più grande atto di empietà commesso dai nostri antenati, la famiglia non fu realizzata. Seguendo la tradizione del primogenito doveva essere stabilita una nazione, ma non si realizzò neanche questo. Poi avrebbe dovuto essere stabilito un mondo intero che segue questa tradizione, ma neanche questo fu fatto. Infine, avrebbe dovuto essere stabilito il Regno di Dio sulla terra collegato al Regno di Dio in cielo, ma anche questo piano si concluse in un fallimento.

Capite che tutte queste cose andarono storte perché la responsabilità assegnataci dal destino non fu realizzata? Il mezzo attraverso cui tutto questo può essere risolto è la Dichiarazione di Jardim. Occorrono fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta.

Dio è il nostro Genitore. I genitori, anche quelli del mondo caduto, essendo nella posizione del soggetto d’amore, sperano che gli oggetti del loro amore diventino migliori di loro. Questo è un principio celeste. Poiché il nostro rapporto fondamentale con Dio è quello fra un genitore e un figlio, dobbiamo formare dei rapporti genitore-figlio e delle relazioni coniugali centrate su di Lui; vale a dire che Adamo ed Eva sarebbero dovuti diventare le incarnazioni di Dio e una coppia divina.

Lo sperma del padre è come le ossa a cui la madre aggiunge la carne. Lo sperma penetra nell’ovulo della madre e solo attraverso questo atto l’ovulo si può sviluppare in uno zigote. Le ossa! Come cominciano a svilupparsi? Cominciano quando il padre pianta il seme del bambino. Fa tutto parte del disegno originale. Il seme entra nella madre, riceve la sua carne, cresce, e a tempo debito sviluppa tutte le fattezze dell’essere umano; quella che originariamente era stata solo un’idea nel seme, comincia a crescere quando il seme è piantato dal padre nell’utero, attinge dal corpo della madre e con questo cresce. Così, dopo aver raggiunto una forma secondo un processo prestabilito, ecco che nasce un essere individuale.

Nella vita matrimoniale c’è libertà. Deve iniziare in un universo liberato, senza restrizioni, un luogo di libertà dove l’amore coniugale non sarà ostacolato da nulla, dovunque la coppia vada. Sulla base del loro amore in un ambiente libero, marito e moglie devono unirsi insieme in una vita unita di libertà, e attraverso questa unione il loro figlio deve nascere dopo essere passato attraverso un periodo di sviluppo naturale nel ventre materno. Poi, quando il figlio dichiarerà di essere libero, il rispetto per la libertà dei suoi genitori e la libertà dell’amore saranno racchiusi nelle sue parole. La libertà non può esistere per un figlio che nega il legame con i suoi genitori, con la vera vita e la vera linea di sangue.

Ecco perché vi dicono di rispettare i vostri genitori. Dovete rispettare l’amore a cui sono stati fedeli i vostri genitori ed ereditarne la tradizione. Solo dopo che avete ereditato quella tradizione potete godere la libertà. Per crescere e vivere, il ramo ha bisogno del nutrimento fornito dalle radici attraverso il tronco. Poi è libero di crescere, purché continui ad essere nutrito in questo modo; quando questo principio è negato, non può avere libertà. Se il ramo è tagliato dalla sua linea di vita, morirà.

La via del vero amore è puramente razionale. Se vivete per la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, l’amore crescerà. Poiché il seme dell’amore è stato seminato attraverso la fede ed è germogliato, chi sarà responsabile di questo? Per tutto questo, Dio investirà tutto ciò che ha, persino Sé stesso.

A Kodiak si possono trovare salmoni in abbondanza. I salmoni depongono le loro uova nel freddo invernale del mese di novembre. Poiché fa tanto freddo, in giro non ci sono insetti, né piccoli pesci. Tutti i pesci partono alla ricerca delle correnti calde e quindi non c’è nulla da mangiare. Per questa ragione, la madre e il padre diventano il cibo per i loro piccoli. È solo naturale per i genitori, gli antenati, sacrificarsi per i loro figli. Il regno animale osserva questa tradizione da miliardi di anni e continua tuttora a vivere seguendola; d’altro canto l’umanità, che sotto ogni aspetto dovrebbe essere migliore degli animali, non osserva questo principio ed è per questo che a volte si dice che gli uomini sono inferiori agli animali. La stessa cosa vale per l’amore. Gli animali non amano in modo irresponsabile. Gli uccelli seguono la loro specie secondo la via del vero amore. Non amano con imprudenza. Una volta che hanno trovato un compagno e formato una coppia, quella relazione è assoluta.

In futuro dovrà entrare in vigore la legge familiare. Ho già dato istruzioni perché siano compilate le norme fondamentali. Se la nazione sarà stabilita dopo che sono andato nel mondo spirituale, la mia assenza non sarà un grosso problema perché avrete già le leggi su cui potete erigere quella nazione. Se osserverete quelle leggi come seguireste le mie parole, e se vi unirete e andrete avanti, vi collegherete al Regno di Dio.

Dovete capire che non potete essere egocentrici, individualisti o insistere sulle vostre posizioni. Prima di far valere voi stessi, dovete capire che vostro padre e vostra madre esistevano prima di voi, e dalla loro vita si è formata la loro linea di sangue. Oltre a questo, è stato creato l’amore. Il rapporto attraverso il quale potete imparare a rispettare la linea di sangue, la storia e i vostri antenati, e che vi aiuterà a servirli, è il rapporto fra voi e i vostri genitori. Dovete rispettare i vostri genitori e poi Dio. Poi, che cosa ci sarà di ancora più elevato di Lui? Ci sarà l’amore.

Nella madre e nel padre sono racchiusi l’amore assoluto, la vita assoluta e il lignaggio assoluto, che si ottengono attraverso il Genitore Assoluto e il Padre dell’amore assoluto. Dovete essere coscienti del fatto che siete nati da tutto questo. Quindi siete i rappresentanti della linea di sangue, della vita paterna e materna e dell’amore. Avendo ricevuto tutte queste cose come il rappresentante, siete nati per espanderle e diffonderle ampiamente; poiché questo è lo scopo della vostra vita, se non lo realizzate e al contrario agite come vi pare, mettendo la vostra avidità davanti a tutto il resto, sarete rovinati e perirete.

È nostro destino e nostro compito inevitabile unirci nel rapporto genitore-figlio, ma su che cosa si deve poggiare questa unità? Dal midollo osseo, dal seme, deve essere centrata sul vero amore. Solo quando un bambino nasce in questo modo, può possedere un cuore e un corpo abbastanza grandi da abbracciare il mondo intero oltre che suo padre, e diventare una cosa sola con sua madre. Dovete seguire i vostri genitori con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta, così come il nipote e il padre devono seguire il nonno con fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta.

Questa tradizione sarà tramandata eternamente. La missione a cui siamo destinati è realizzare la liberazione! Solo allora potrete realizzare l’ottavo punto della Promessa della Famiglia, ossia portare a compimento l’ideale di Dio e dell’umanità uniti nell’amore attraverso la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta, ora che siamo entrati nell’era del Completo Testamento. Solo quando sarà raggiunta questa unità potremo impegnarci a portare a compimento la sfera di liberazione del Regno di Dio sulla terra e in cielo. (295-167, 28.8.1998)

3.5. La quinta dichiarazione: la dichiarazione del Sa Sa Jeol (Giorno dei 4 4) della famiglia

8 settembre 1998, Kodiak – Alaska

Siamo entrati nell’era della conclusione della provvidenza completa e perfetta nel mondo fisico.

  1. La base della quattro posizioni è stata stabilita sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico.
  2. I genitori e i figli hanno restaurato la base delle quattro posizioni e hanno seminato il seme delle famiglie ideali.

III. La prima e la seconda generazione si sono unite.

  1. Il sud (Pantanal) e il nord (Alaska) si sono uniti. (Rappresentando l’unità del cielo e della terra)
  2. La linea di sangue di Satana è stata estirpata ed è passata dal lato di Dio. (8.9.1998, Kodiak – Alaska)

Oggi è l’8 settembre 1998, e quando sommate insieme tutti questi numeri ottenete il numero 44. Il numero 9, che può superare la base delle quattro posizioni di Adamo, la base delle quattro posizioni dei suoi figli e la base della quattro posizioni del suo partner oggetto, è il numero di Satana, e il numero 8 è il numero dell’inizio. Il numero 19 viene subito prima del 20. Tutti i numeri collegati al nove sono numeri di Satana. Tuttavia, attraverso questi numeri verrà l’era della totale trascendenza, totale immanenza, suprema autorità e onnipotenza in cui Dio sarà libero di fare quello che vuole. In altre parole, tutte le cose del mondo satanico saranno assorbite in un mondo unificato. Allora quando apparirà il numero 44? Sarà in occasione di una dichiarazione storica. La somma dei numeri che rappresentano l’8 settembre 1998 è 44 ed è per questo che oggi faccio la dichiarazione del 4.4. Jeol.

Tutta l’umanità deve comunque ritornare a Dio. Per questo sono venuto a Kodiak, qui nel nord, per dichiarare il 4.4. Jeol. Con al centro la seconda generazione, siete divisi in due con i messia nazionali a sud e i messia Caino della nazione madre a nord. Questi due gruppi si devono collegare nel cuore e la seconda generazione deve stare di fronte a loro. Voi siete il più e il meno, e dovunque c’è una carica positiva deve essere accoppiata con una carica negativa.

Col fatto che io sono venuto a nord, e il primogenito e la seconda generazione si sono collegati al più e al meno, ho potuto finalmente dichiarare il 4.4. Jeol, attraverso il quale la base delle quattro posizioni di Adamo e dei suoi figli si può stabilire e aprire finalmente le porte del mondo celeste. Per preparare questo il 13 giugno ho benedetto contemporaneamente sia i santi che gli assassini. Sono tutti fratelli e sorelle. Satana ha preso quello che apparteneva a Dio, ma ora Dio può fare liberamente tutto ciò che vuole. Così il cosmo è diventato il regno liberato di Dio in terra e in cielo. (295-268, 8.9.1998)

3.6. La sesta dichiarazione: la cerimonia della liberazione e dell’unificazione di tutti gli spiriti e di tutto il mondo spirituale

5 ottobre 1998 (15 agosto secondo il calendario lunare), San Paolo, Brasile

Poiché tutti gli spiriti hanno ricevuto la Benedizione senza avere i meriti necessari, devono aiutare i loro discendenti sulla terra a stabilire il regno di Dio sulla terra. (5.10.1998)

«Amato Padre Celeste! Oggi è il 5 ottobre 1998, ed è anche il Chuseok in Corea, un giorno di festa in cui le persone onorano i loro antenati. Nella storia Tu hai lavorato incessantemente per stabilire la sfera di liberazione per l’era dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento, per sollevare il Tuo dolore di non aver potuto vedere questo mondo diventare un luogo d’amore, un luogo in cui tutte le forme della creazione, tutte le persone del mondo spirituale, innumerevoli credenti, e tutte le cose create con amore che vivono sulla terra sarebbero vissute insieme a Te. Oggi, davanti al cielo e alla terra, a Cheong Pyeong in Corea e alle persone riunite qui a San Paolo nel mondo occidentale, Ti prego di porre fine alla storia di dolore che hai dovuto sopportare.» (296-9, 5.10.1998)

«Ora è giunto il tempo che avvenga la transizione finale sulla base della benedizione dei cinque grandi santi e dei loro discepoli benedetti nel mondo spirituale il 13 giugno, collegati a loro attraverso la loro religione. Quelli che servono Te e i Veri Genitori sulla terra e nel mondo spirituale dovranno ora seguire la via della pietà filiale, della lealtà e delle tradizioni celesti. In altre parole, le famiglie arcangeliche sulla terra devono unirsi insieme e partecipare al regno liberato delle famiglie benedette nella posizione di famiglie adamiche perfette sulla terra. Devono impegnarsi a compiere i loro doveri davanti a Te, come figli devoti nella famiglia, patrioti nella nazione e santi nel mondo, ed ereditare il legame d’amore mentre assolvono i loro doveri di figli e figlie divini sulla terra e nel mondo spirituale. Per far questo devono unirsi a Te nel cielo e ai Veri Genitori sulla terra per permettere che si realizzi il Tuo desiderio che da tanto tempo hai nel cuore. Perciò Ti prego, libera i seguaci dei santi e gli antenati che sono la progenie dei primi antenati, Adamo ed Eva.

Sulla base della affinità nel regno d’amore unito al cielo perfetto che Tu intendevi in origine, e servendo i Veri Genitori sulla terra, tutti quelli che fino ad ora non li hanno potuti servire possono arrivare alla destinazione fondata sulla famiglia. Questa famiglia è il risultato dell’unione dell’amore verticale e orizzontale, l’ideale originale della creazione. Nasce dal legame fra fratelli e sorelle e tra genitori e figli, formato fra gli antenati nel mondo spirituale e sulla terra. Questo è il giorno della proclamazione che annuncia che ora il mondo fisico e il mondo spirituale possono essere collegati eternamente sulla base della famiglia cosmica centrata sui Veri Genitori, e che attraverso la liberazione dei due mondi tutte le famiglie possono viaggiare liberamente in tutte le direzioni. Nel nome dei Veri Genitori ora è giunta l’era in cui possiamo fare delle attività pubbliche dopo aver riunito tutte le persone di questi due mondi e stabilito una base sulla terra. Poi, insieme a tutti gli esseri creati, possiamo andare avanti con tutte le nostre forze per la vittoria della sovranità eterna del Tuo amore e per stabilire il Tuo regno sulla terra e in cielo, fondato sul vero amore e sul regno del cuore del Tuo vero lignaggio e di quello dei Veri Genitori. Dichiaro tutto questo nel nome dei Veri Genitori! Amen! Amen! Amen!» (296-9, 5.10.1998)

3.7. La settima dichiarazione: la dichiarazione del Sa Sa Jeol (Giorno dei 4 4) cosmico

La completa liberazione per l’espansione cosmica della vera benedizione e l’estirpazione del lignaggio satanico

8 gennaio 1999, Punta del Este, Uruguay

Dovete realizzare l’unità fra la mente e il corpo, l’unità fra marito e moglie e l’unità fra genitori e figli. Perciò dovete creare una famiglia assoluta. Questa è la seconda parte della Dichiarazione di Jardim che si collega alla terza e alla quarta e infine alla dichiarazione del 4.4. Jeol. La famiglia di Adamo non riuscì a realizzare la base delle quattro posizioni e a stabilirsi fermamente. Di conseguenza è naturale che anche i loro figli non riuscirono a stabilirsi fermamente. Perciò, dopo aver passato il 4.4. Jeol, dovete venire a Jardim, ricevere l’educazione familiare e ritornare sulla strada che porta in cielo.

Nell’era dell’Antico Testamento era necessaria l’offerta della creazione come sacrificio di unità, nell’era del Nuovo Testamento era necessaria l’offerta del figlio come sacrificio di unità e ora, nell’era del Completo Testamento, ciò che è richiesto è l’offerta dei genitori uniti come sacrificio. Solo allora in questo mondo di risentimento è possibile dichiarare la liberazione e l’unità. Dovete sapere che in questo tempo Dio abbonda di benedizioni da riversare su di noi. Inutile dire che più grandi sono i tubi dell’acqua, più acqua può scorrere attraverso di essi e in modo simile, in base alla devozione, alla preghiera e allo sforzo che offrirete, saranno installati i tubi della vittoria che vi collegano al mondo spirituale. Tenendo conto di questo, date tutto ciò che avete per offrire devozione e preghiera, e alla fine possiate uscire vincitori, non perdenti! (298-57, 1.1.1999)

Per quanto il potere e l’autorità del mondo satanico siano forti, l’era dell’autorità di Dio presto sarà alle porte. L’era in cui Dio sarà libero di fare tutto ciò che vuole arriverà presto. Solo quando arriverà questa era, il mondo potrà diventare il Regno di Dio sulla terra.

Dio deve essere liberato e questo comporta il numero quattro. Dopo l’era dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento arriverà l’era della liberazione dall’angoscia. In quell’era dovete offrire tutto. Questo non significa che Dio riceverà tutto e lo terrà per Sé. Invece trasmetterà tutto ad Adamo. Adamo a sua volta ridarà a Dio tutto quello che ha ricevuto e Dio lo consegnerà ai Veri Genitori, dai quali dovrà iniziare la distribuzione dei diritti di proprietà. (298-63, 1.1.1999)

Sezione 4. La Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo

L’era dell’unità del cristianesimo è ormai passata. Poiché la restaurazione del diritto della primogenitura e del diritto dei genitori è stata completata, siamo entrati nell’era, non solo dell’unità del cristianesimo, ma dell’unità del mondo. Perciò dal 10 aprile dobbiamo mettere da parte il nome “Chiesa dell’Unificazione” e lavorare invece sotto il nome di Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. (283-11, 8.4.1997)

Con il completamento della missione della Associazione Spirituale per l’Unificazione del Mondo Cristiano, la missione della religione si è conclusa. Per la prima volta nella storia umana, siamo entrati in una nuova era che non ha bisogno della salvezza attraverso la religione.

L’obiettivo della Federazione delle Famiglie è trasformare le famiglie in famiglie ideali, restaurando e portando a compimento l’ideale di creazione di Dio e stabilendo così il mondo celeste ideale. (283-9, 8.4.1997)

Dovete stabilire una famiglia. Finora la religione si è concentrata sull’individuo; non c’è una religione che ha come obiettivo la famiglia. Le persone religiose hanno rinunciato al mondo e abbandonato le loro famiglie per la loro fede. Ora viviamo in un’era diversa. Tutte le religioni, senza eccezione, hanno predicato la salvezza per l’individuo, senza nominare neanche una volta la salvezza per la famiglia, per la tribù o per la nazione. La Chiesa dell’Unificazione, invece, predica la salvezza della nazione e del mondo sulla base della famiglia. (283-106, 8.4.1997)

Solo quando la famiglia si è stabilita ci può essere un’espansione nel mondo e si può realizzare l’ideale originale della creazione di Dio nel giardino di Eden.

Attraverso i figli deve esserci l’espansione orizzontale, poi la moltiplicazione nella tribù desiderata da Dio e di conseguenza l’espansione nella nazione di Dio. (283-84, 8.4.1997)

Ecco perché la famiglia è così importante. Tutto si concluderà con la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Ripetete dopo di me: la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo! Il suo centro è la famiglia. (283-93, 8.4.1997)

La famiglia deve percorrere la via della pace e dell’unità come rappresentante del mondo. Dovete capire che tutto è legato alla base che è unita alla famiglia. È per questo che in futuro sorgeranno nel mondo delle famiglie meravigliose. (283-54, 8.4.1997)

Da ora in poi, la famiglia sarà il centro di tutto e nessuno potrà andare avanti da sola. Persino le decisioni prese sul lavoro coinvolgeranno il marito e la moglie come un’unica squadra. Se il marito è il direttore, la moglie sarà il vicedirettore. Quando i loro figli rispondono a tutti i requisiti, l’intera famiglia e persino tutto il clan saranno assegnati a dipartimenti importanti.

In futuro si metterà molto l’accento sulla Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo, ma il mondo non deve essere dimenticato per questo. A che servirebbe realizzare la pace se non ci fosse il mondo? A che servirebbe l’unità senza la pace? Perché mai avremmo bisogno delle famiglie se non si realizzasse l’unità? Quando parlo di famiglia, non intendo solo una famiglia. A che servirebbero le famiglie senza la guida della Federazione? Tutte le cose sono legate tra loro. Quando pensate alla Federazione, dovete pensare anche all’unità, alla famiglia, alla pace e al mondo e quando pensate al mondo, vi devono venire in mente anche i pensieri della pace e della Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo. Sono la stessa e unica cosa. Dio può dimorare solo nel luogo dove diventate i proprietari rappresentativi del mondo di pace unificato e della famiglia. (283-51, 8.4.1997)

Sezione 5. Attraversare la valle della caduta

5.1. Il corso dei genitori è diverso da quello dei figli

Nel corso della restaurazione di Canaan, è necessario che mi seguiate. Quando le oche selvatiche migrano, tutte le oche seguono assolutamente l’oca che le guida. Non fanno nessuna obiezione. Quando è dato il segnale, spiccano il volo. Anche quando sono stanche morte, seguono lo stesso la loro guida. Hanno sempre fatto così.

Ora che siamo arrivati a destinazione, abbiamo messo al mondo dei figli e ci siamo moltiplicati, dobbiamo cominciare a vivere insieme, a vivere per il bene degli altri e ad amare gli altri, formando e amando il nostro clan. Questo è il compito che dobbiamo intraprendere. Finora eravamo in cammino verso la terra benedetta di Canaan, ma da ora in poi entriamo nell’era in cui ci stabiliamo. (115-107, 4.11.1981)

Caino e Abele non hanno nessuna parte di responsabilità originale da realizzare. Allora, chi avrà la responsabilità? Saranno Adamo ed Eva, i genitori. Poiché nella provvidenza di restaurazione mi è stato affidato questo impegno, mi sono assunto la responsabilità per quello che voi non siete riusciti a realizzare e per gli errori commessi dal cristianesimo. Per quarant’anni, in posizione di genitori, ho corretto ogni cosa a livello individuale, familiare, tribale, sociale, nazionale e mondiale. In questo modo ho completato la parte di responsabilità individuale nella restaurazione tra-mite indennizzo, ho costruito dei muri per tenere lontano Satana e ho stabilito la sfera della realizzazione della parte di responsabilità individuale. Ecco in che modo da ora in poi può cominciare un nuovo mondo.

Poiché ho realizzato tutto questo a un livello che va persino oltre quello del mondo, ora è diventato possibile costruire il Regno di Dio. Così è emerso un nuovo termine – stabilire il Regno di Dio o la patria. Questo è completamente in accordo al Principio. (148-163, 8.10.1968)

Voi non conoscete la via che porta in cielo. Non conoscete il corso dell’indennizzo. Potete dire di conoscerlo? Quelli che non hanno realizzato la loro parte di responsabilità devono farlo. Satana può invadere le persone quando non realizzano la loro parte di responsabilità. Tutto, dall’individuo alla famiglia, alla società, al mondo e persino al mondo spirituale è stato invaso da Satana. (137-104, 24.12.1985)

Non dovete essere avidi per voi stessi. Dovete unirvi completamente e assolutamente a me. Io sono la radice e quando la radice è divelta, il resto della pianta deve seguire automaticamente. Gli steli o i rami non possono desiderare di esistere per loro stessi. Non possono insistere nella loro posizione. L’insieme non si può muovere in due direzioni diverse. È un’unica unità. Solo dopo che l’insieme ha stabilito una base di vittoria, tutte le parti possono godere la libertà in tutte le direzioni. Altrimenti non possono agire liberamente. (169-199, 31.10.1987)

Tutto ciò che vi ho insegnato è la chiave per entrare in cielo. Nessuna porta si aprirà se la chiave non entra nella serratura. Solo quando aprirete le porte con la chiave che vi ho dato io, il cielo vi accoglierà; non ci riuscirà nient’altro. Questa mia chiave ha una natura originale. Nemmeno una chiave fatta d’oro o d’argento, o di qualsiasi altro tipo di metallo prezioso riuscirà ad aprire le porte. La mia chiave, d’altra parte, può sembrare fatta di umile ottone, ma aprirà le porte all’istante. Nessun altro sulla terra può fare una chiave del genere: ecco quanto è preziosa. (260-186, 8.5.1994)

Dovete praticare la fede assoluta. Dovete percorrere la via della fede con una fiducia assoluta nei Veri Genitori. (46-99, 25.7.1971)

5.2. La via dei figli è la via dell’obbedienza assoluta

Obbedite assolutamente! L’obbedienza assoluta non vi farà mai perire. Cosa succederà se obbedite? Diventerete una sola cosa con Dio. E cosa succederà quando avrete raggiunto questa unità? Quando sarete uniti totalmente a Dio il male sarà respinto. È in questo modo che il male sarà eliminato. Questo è il Principio. (57-114, 29.5.1972)

Ognuno di voi deve praticare l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta. Le famiglie nel giardino di Eden non avevano nulla a loro nome. Se fossero diventate dei veri figli e delle vere figlie, uniti a Dio, al Suo amore e al Suo lignaggio assoluto, tutte le cose dell’universo sarebbero appartenute a loro, perché Dio in origine intendeva trasmettere tutto in eredità ai Suoi figli. Una volta che avrete raggiunto l’unità con Dio attraverso l’amore tutto diventerà vostro.

La Benedizione significa ereditare la base di un collegamento con il lignaggio della vera vita di Dio. Poiché sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico ci sono delle persone che hanno ereditato la linea di sangue di Dio attraverso la Benedizione, Dio è in grado di avere il completo dominio su di loro. Così, anche adesso, con tutta la Sua autorità, Dio sta liberamente procedendo con la ricreazione e la provvidenza di restaurazione senza aver bisogno di stabilire delle condizioni di indennizzo. Allora il punto è se potete essere nella posizione di Suoi partner oggetto con questa convinzione. Una volta che avete deciso di unirvi al modello della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, tutto può essere rapidamente messo a posto nel mondo dell’eguaglianza. (300-303, 11.4.1999)

Nel Suo atto di creazione, Dio praticò la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta; tuttavia la coppia che doveva essere il Suo partner oggetto non riuscì a realizzare questa posizione e di conseguenza finì all’inferno. Ora viviamo in un tempo in cui dobbiamo restaurare a livello mondiale quello che fu perso nella famiglia di Adamo. Stando sulla fondazione della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta realizzata nella sfera vittoriosa dei Veri Genitori, i membri della Chiesa dell’Unificazione devono praticare la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta unendosi a loro. Poiché i Veri Genitori hanno ereditato la tradizione della fede, dell’amore e dell’obbedienza assoluta, anche voi dovete ereditare queste cose. Capite? Le benedizioni di Dio saranno con voi! (280-47, 3.11.1996)

Qual è stato il centro della vita quotidiana degli asceti nel corso della storia? Gesù è una persona da commiserare perché non poté far valere la sua volontà. Notte e giorno fu assolutamente obbediente alla volontà di Dio. Obbedienza assoluta! Perché obbedì in modo assoluto? Doveva eliminare Satana, che si era stabilito come il soggetto in un rapporto triangolare con l’umanità, anche se il Soggetto Assoluto esisteva già nella forma di una sfera. Oggi gli uomini sono dominati dall’ambiente satanico e per potersene svincolare devono seguire la strada che Satana detesta di più. (57-114, 29.5.1972)

La religione ci dice di praticare l’obbedienza assoluta seguendo la nostra coscienza. Poiché Dio è assoluto, la coscienza e la mente vogliono centrarsi assolutamente su di Lui, secondo l’intenzione originale. Ecco perché il mondo religioso ci insegna a diventare un “meno” davanti a Dio. (57-114, 29.5.1972)

L’amore va dovunque c’è una fede assoluta. Nel rapporto genitore-figlio, ci devono essere fede assoluta, amore assoluto e obbedienza assoluta. Affinché entrambi i lati possano raggiungere la perfezione, i genitori vivono per i loro figli, dando loro tutto – il loro sangue, la loro carne e la loro devozione – nella speranza che i figli saranno migliori di loro. I genitori desiderano che i loro figli siano infinitamente superiori a loro e perciò danno e danno in continuazione, dimenticando quello che hanno dato. Danno illimitatamente ed eternamente, e se ne dimenticano. In questa maniera devono pensare e servire al di là dell’individuo, della famiglia, della tribù e del mondo, e poiché Dio esiste, devono salire a un livello persino più alto del Suo.

L’angoscia causata dalla caduta e tutte le sue ripercussioni devono essere dissolte completamente sulla terra con mezzi che sono conformi al Principio secondo il punto di vista di Dio. Se cercaste di far questo in modi contrari al Principio, sareste subito colti in fallo, senza nessuna speranza di perdono.

In questa vita io sono sempre in prima linea e perciò affronto più difficoltà di chiunque altro. Originariamente avrei dovuto vivere in una posizione di gloria incomparabile, che comportava un inizio glorioso, una vita gloriosa e l’opera di costruire un ponte che collega al mondo della gloria eterna, ma la realtà è proprio l’opposto. La mia strada è iniziata in mezzo alle difficoltà del mondo satanico, e anche la fine verrà nella sofferenza.

Sulla base della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, dovete diventare delle famiglie che sono assolute, uniche, eterne e immutabili, servendo Dio, e da voi si devono sviluppare una tribù, un popolo, una nazione e un mondo eterni. Così possiamo stabilire il regno di Dio sulla terra e creare un ambiente che si collegherà direttamente al Suo regno nel cielo.

Tutte le persone sulla terra – compresi i nipoti, i figli e i genitori – devono essere nella stessa posizione di Adamo, servendo Dio e rivolgendosi a Lui come al loro Padre. Da ora in poi diventerete tutti degli antenati. (295-255, 8.9.1998)

Dovete conoscere chiaramente il mondo spirituale. Non possiamo vivere senza uno scopo. Dovete formare delle famiglie che hanno superato completamente la prova sulla terra e sono libere di andare direttamente in cielo. Le famiglie che non hanno nessuna base saranno fermate lungo la strada. Questa non è mia responsabilità. Io non vi ho già benedetto? Non ho costruito l’autostrada? Voi avete le macchine per andare dove volete, e la sola cosa che vi dovete procurare è il carburante.

Io ho già fatto la dichiarazione della liberazione totale. Se non riuscirete a soddisfare lo standard, sarete fermati come impostori. Solo a quelli che hanno superato la prova sulla terra sarà permesso di entrare in cielo.

Finora, tutti quelli che sono andati nel mondo spirituale sono finiti o in un luogo simile ad una prigione o nel mondo spirituale intermedio, anche quelli che avevano superato quella prova. Ora dobbiamo restaurare questo mondo per fare un nuovo inizio e porre sulla terra un fondamento e una tradizione che ci permetteranno di andare direttamente in cielo. Non devono più esserci famiglie che vanno nel mondo spirituale intermedio, in paradiso o all’inferno. (298-232, 8.1.1999)

Poiché Dio è assoluto, anche voi dovete essere in una posizione assoluta. Poiché Dio è immutabile, anche voi dovete essere immutabili. Poiché Dio è unico, anche voi dovete essere unici. Poiché Dio è eterno, anche voi dovete essere eterni. Sapendo questo, possiamo concludere che l’umanità deve essere immortale e che tutti gli uomini sono destinati a vivere eternamente.

Per quanto Dio possa essere pieno d’amore, di vita e di ideali, se gli esseri umani non hanno amore, vita o ideali, tutto sarà invano. (169-74, 20.10.1973)

Poiché i quattro grandi regni del cuore e le tre grandi sovranità sono stati perduti, dobbiamo restaurarli. Per realizzare questo, dobbiamo seguire con assoluta obbedienza, sottomissione e sacrificio ed essere disposti a fare tutto ciò che ci viene chiesto. Solo dopo che avete fatto questo, i Veri Genitori possono venire in quel luogo che è libero dal mondo satanico. Poiché gli uomini del mondo satanico sono nella posizione di arcangeli, dovete separarvi da loro completamente. Allora sarete elevati più in alto da questa posizione. (235-293, 25.10.1992)

Finora non vi ho detto di obbedire alle mie parole in modo assoluto. Dobbiamo seguire con fede questo corso storico, il corso provvidenziale della storia per amore di Dio. Io non vi ho insegnato il corso della provvidenza di restaurazione per il bene del Reverendo Moon della Chiesa dell’Unificazione.

Anch’io sto seguendo questa strada, andando avanti verso la meta finale di Dio, nostro Signore, e la meta dell’umanità che è in posizione di oggetto. Poiché queste due mete non sono riuscite a convergere in uno stesso punto, lo scopo del Principio Divino e del Pensiero dell’Unificazione è di portare a termine questa questione. (71-64, 28.4.1974)

Il vero figlio di pietà filiale è quello che obbedisce. Il suddito veramente leale, anche se è accusato falsamente di essere un servo traditore, non parla male del re come di un leader incompetente. Anche se è considerato un cortigiano infame e si trova ad affrontare la morte, con una lealtà incrollabile il suddito veramente leale prova pietà per il suo re, versa lacrime di compassione per lui e gli augura lunga vita e salute. Questa è obbedienza assoluta.

La sola e unica strada che può portare al successo attraverso l’obbedienza assoluta è la via del vero amore. (164-48, 3.5.1987)

5.3. Le regole e i doveri dei membri benedetti

Jardim è importante. È un luogo all’altro capo del mondo rispetto alla Corea. Lì posso dare a tutti i messia nazionali e ai messia tribali l’approvazione ufficiale come famiglie che possono entrare in cielo. In questo modo, entrano in un dominio che permette loro di far parte della mia tribù e dei miei parenti e di intraprendere sulla terra il corso che porta in cielo. Le famiglie benedette che hanno partecipato al corso di 40 giorni a Jardim devono vendere tutto ciò che hanno e prepararsi ad una vita di profughi durante il grande esodo.

Con l’Unificazione della Corea del Nord e del Sud e attraverso l’unità delle famiglie benedette, si creerà una terra natale che Dio può riconoscere; finalmente inizierà a esistere un paese natale del Regno di Dio in terra e in cielo.

È giunto finalmente il tempo in cui tutti si devono unire, a partire dalla famiglia dei Veri Genitori fino a tutte le tribù, i clan e le famiglie benedette, e il tempo in cui tutti si devono stabilire. Quando la Corea del Nord e del Sud saranno unite, il mondo vorrà seguirci in ogni aspetto ideologico e così diventerà un mondo unito.

Le parole “espansione cosmica della vera Benedizione ed estirpazione del lignaggio satanico” significano la completa eliminazione e trasformazione di quel lignaggio satanico. Dall’anno 2000, che segna il mio ottantesimo compleanno, tutte le tribù che vivono sulla terra saranno destinate ad andare in cielo. In altre parole, proprio come gli israeliti partirono dall’Egitto, noi partiremo da questo mondo che è l’inferno creato da Satana. Mosè lasciò l’Egitto quando aveva ottanta anni; in modo simile, come il re delle famiglie, il Vero Genitore partirà da questo mondo caduto. (330-305, 11.4.1999)

Allo stesso modo degli israeliti che seguirono Mosè, è giunto per voi il tempo di lasciare questo inferno sulla terra e di migrare nel Regno di Dio; così dovete seguire un corso che corrisponde alla traversata di un deserto. È lo stesso principio di vendere tutto quello che avete nel luogo dove risiedete attualmente, che rappresenta l’Egitto. Farete questo per preparare dei fondi per entrare nella vostra città natale e stabilirvi lì. In parole semplici, dovete vendere tutto quello che avete e fare i bagagli, perché parteciperete a un grande esodo.

Non dovete rimpiangere quello che lasciate in Egitto. Quando gli israeliti vagavano nel deserto vivendo come mendicanti in mezzo alle tempeste di sabbia, sentirono tanto la mancanza del cibo che avevano in Egitto e della loro vita confortevole, non è vero? Dovete ricordare che tutti quelli che sentirono nostalgia di quelle cose alla fine furono distrutti.

In futuro le famiglie dei messia nazionali fino a tre o sette generazioni, insieme ai membri della loro tribù, dovranno vendere tutto quello che hanno per restaurare la patria. Allora il mondo intero si trasformerà di colpo. Ogni proprietà sarà restituita a Dio e ai Veri Genitori per essere ridistribuita, e l’umanità entrerà nell’era della proprietà delle famiglie benedette da Dio nel Suo regno sulla terra e in cielo. Allora il mondo spirituale e tutto il mondo angelico si uniranno insieme per stabilire la sfera della famiglia di Adamo risorta.

Dall’individuo verrà una famiglia, poi una tribù, un popolo, una nazione e il mondo e insieme entreranno nella patria sulla base posta dai Veri Genitori. Ecco come per ognuno la famiglia, la tribù, il popolo, la nazione e il mondo saranno liberati insieme. Quelli che non vogliono partecipare finiranno all’inferno.

Se non possiamo comperare la terra in Corea ho in progetto di comperarla in Sud America e dividerla tra voi. Il pezzo di terra che comprerò in Sud America sarà riconosciuto come una terra che ha un rapporto con la Corea. Così, quando i cristiani degli Stati Uniti decideranno di trasferirsi in Corea, la sfera cristiana del mondo, compreso il Sud America, si unirà insieme e in questo modo sarà possibile restaurare tutto di colpo. Per questo ho fondato la Federazione delle Famiglie, la Federazione delle Tribù e la Federazione Nazionale. (300-307, 11.4.1999)

Dovunque andate, dovete diventare un centro d’azione esplosivo avendo piena fiducia in voi stessi, ricevere il potere che viene a voi dal centro del cielo e farvi strada a livello orizzontale. Proseguite con fiducia il vostro lavoro per l’espansione della Benedizione in tutto il cielo e la terra, perché non c’è nulla che vi può fermare. Il cielo e la terra saranno ansiosi di osservare le famiglie che sono fedeli al loro lavoro. Attraverso queste famiglie si realizzerà la liberazione. Il cielo e la terra saranno veramente ribaltati. Poi le vostre tribù benedette devono essere educate e unite a Jardim. (298-57, 1.1.1999)

Con un cuore più grande di quello di Dio che elargì il Suo amore per l’universo al tempo della creazione, dovete riunire insieme la vostra gente e investire per loro tutto ciò che avete senza aspettarvi nulla in cambio. Siamo responsabili di formare una famiglia modello servendo Dio. La Sua meta finale è l’ideale supremo di una famiglia con un amore talmente bello che quando i Veri Genitori andranno a visitarla non vorranno più andarsene. In effetti tutti i leader del mondo, compresa la famiglia reale dei figli diretti dei Veri Genitori, vorranno vivere nella casa di questa famiglia. (298-54, 1.1.1999)

Il problema principale sono le vostre famiglie. Il punto è se le vostre famiglie possono essere il nucleo delle vostre tribù e formare la base per l’unità. Finora avete vissuto come volevate. Nessuno lo sa meglio di voi. La vostra mente e il vostro corpo si sono veramente uniti? Esaminate voi stessi attraverso qualcosa come un cristallo, che è trasparente da qualsiasi parte lo guardiate. Voi sapete meglio di chiunque altro che marito e moglie non devono litigare. (298-63, 1.1.1999)

Nel giorno del mio compleanno siete chiamati a fare un’offerta. È conosciuta come l’Offerta Vivente Totale. È per la dissoluzione e la liberazione dell’amarezza. Si deve celebrare una cerimonia di liberazione. L’amarezza e il dolore di Dio devono essere risolti. Dio deve essere liberato. (298-59, 1.1.1999)

Dovete offrite tutto ciò che avete, persino i vostri beni. La coda formata dalle persone che aspettano di fare questa offerta deve essere la più lunga della storia. Le generazioni saranno decise secondo l’ordine in cui vengono fatte le offerte. Ossia, i primi a fare l’offerta diventeranno la prima generazione, i secondi saranno la seconda, e così via. Allora quante generazioni si formeranno con persone che sono sedute qui davanti a me? Se siete cinquecento si formeranno cinquecento generazioni, quindi la differenza fra la prima e l’ultima sarà di cinquecento generazioni. Anche se siete qui tutti insieme, quello che sarà il primo a completare il suo compito e a fare l’offerta deciderà la differenza fra la prima e le altre cinquecento generazioni in termini di registrazione. Questo, a sua volta, vi dividerà in diversi livelli, talmente distanti tra loro che sarà impossibile per voi incontrarvi nel mondo spirituale. Quindi farete a gara per essere i primi e questa competizione sarà la più spettacolare del mondo. I vostri antenati batteranno i piedi con impazienza e grideranno: «Avanti! Sbrigatevi a offrire tutti i vostri beni immediatamente». Se non lo farete, calpesteranno i vostri beni e li renderanno inutilizzabili. (298-60, 1.1.1999)

Nell’era dell’Antico e del Nuovo Testamento dovevano essere fatte delle offerte e persino nell’era del Completo Testamento i genitori devono essere sacrificati come offerta. Per attirare il cuore di Dio, dobbiamo creare unità e fare l’offerta. Dedicando l’offerta di unità centrata sui Veri Genitori, potremo servire Dio come nostro Signore, e Dio regnerà su di noi dalla nostra famiglia alle nostre tribù, popoli e nazioni della terra, formando liberamente con tutta l’umanità dei rapporti di sopra e sotto, sinistra e destra, davanti e dietro, unendo così questo mondo sotto il Suo dominio e mettendoci tutti allo stesso livello in un istante. (298-63, 1.1.1999)

Anche se dobbiamo far venire il giorno in cui l’angoscia di Dio può essere dissolta, la maggior parte delle persone si aggrappano ancora alle loro famiglie corrotte, destinate all’inferno, proteggendole e difendendole. È ridicolo. (298-60, 1.1.1999)

Non appena qui i seminari saranno terminati, darò istruzioni per organizzare l’educazione tribale. Quando verrà il tempo, l’era dell’educazione a livello familiare finirà. Quelli che si rifiutano di ricevere l’educazione a Jardim devono essere persuasi ad andare, anche se questo vuol dire rimproverarli aspramente.

Grazie all’esistenza dei messia a livello familiare, tribale, nazionale e mondiale, le famiglie benedette possono venire nel nostro centro di Jardim, ricevere educazione come famiglie ed essere qualificate ad entrare in cielo. Quelli che vengono qui fanno una fotografia insieme a me. Senza dubbio quelli che fanno la fotografia insieme a me saranno inclusi nei ranghi storici degli antenati. Se non faranno la fotografia ci saranno dei problemi. (298-62, 1.1.1991)

Può darsi che presto dia l’ordine del grande esodo. Ora per voi è giunto il tempo di voltarvi e andare. Tutte le famiglie benedette del mondo devono andare il più presto possibile in Sud America e ricevere l’educazione lì in modo da qualificarsi per entrare in cielo. Farò una fotografia insieme a voi come membri del mio clan. Queste sono le mie istruzioni. Non è competenza dei leader americani. Non date retta a quello che dicono, ma prendete responsabilità ricevendo l’educazione. Se il padre non può andare, deve andare la madre con il figlio per realizzare questa condizione, sistemando e preparando ciò che occorre per l’esodo. Devono seguire il processo necessario per la registrazione. (300-309, 11.4.1999)

È una benedizione o una maledizione dire a qualcuno di assomigliare a me? Queste parole indicano che io trasmetterò, senza nessun attaccamento, tutte le benedizioni che ho raccolto. Poiché ho superato una vetta alta, dovete seguire le mie orme e fare la stessa cosa. Allora la linea verticale formata dalla nostra ascesa sarà la stessa e unica linea. Ecco come dev’essere realizzato l’indennizzo. (199-188, 16.12.1990)

Sezione 6. Il regno del quarto Adamo è l’era della libertà e dell’autonomia

6.1. L’era del quarto Adamo è l’era della restaurazione naturale

L’era del quarto Adamo significa che stiamo entrando nell’era della restaurazione naturale. (304-160, 10.10.1999)

L’era della restaurazione tramite indennizzo si è conclusa. Perciò, nella nuova era del quarto Adamo, grazie ai vostri sforzi la sfera della libertà e della liberazione si espanderà. Questa sfera trionferà sulla sfera di Adamo a livello individuale e trascenderà la sfera di Adamo a livello familiare, tribale e mondiale. (298-224, 8.1.1999)

Ora è giunto il tempo che le vostre famiglie diventino delle famiglie ideali che servono direttamente Dio e i Veri Genitori e rappresentano i Veri Genitori. Dovete diventare dei messia tribali che si sono elevati al di sopra dell’era dell’Antico e del Nuovo Testamento e hanno raggiunto l’era del Completo Testamento. Dovete formare delle famiglie al posto del primo, del secondo e del terzo Adamo e servire Dio. Ecco in che modo tutti potranno andare direttamente in cielo.

Una volta che questo succederà, entreremo nell’era della Benedizione attraverso la liberazione della sfera del quarto Adamo. In questa nuova era, quando arriverà, i figli della seconda generazione saranno benedetti dai loro genitori. (298-224, 8.1.1999)

Non potete immaginare come gioisce l’universo vedendo l’era della liberazione in questo mondo fisico. Non avete idea di quanto stia festeggiando questo giorno. Ogni giorno, dall’inizio di quest’anno, è stato pieno di festa. Da questo giorno in poi, tutto ciò che faremo sarà seguito e assistito dalla fortuna celeste. Prima d’ora le persone si erano sforzate di seguire la fortuna celeste ma adesso, al contrario, saremo noi ad essere seguiti ed aiutati da questa fortuna. Siamo arrivati al punto in cui Dio e il mondo spirituale possono mobilitare un’infinità di antenati e di spiriti buoni per aiutare questo mondo. Viviamo in un’era in cui possiamo raggiungere la sfera della liberazione ed essere completamente trasformati. (298-226, 8.1.1999)

Il vino benedetto deve essere spruzzato su tutte le nazioni. Non è forse vero che uno è rivitalizzato quando riceve il vino benedetto? La liberazione della sfera caduta si realizzerà rapidamente. Anche tutta la creazione ha bisogno di ricevere il vino benedetto. Allora ogni cosa ritornerà dal lato di Dio. Perciò il vino benedetto deve essere spruzzato su tutto il mondo da un aeroplano che lo sorvola, e se non sul mondo intero almeno sulle città più importanti, accompagnato da preghiere. Dovete capire come possono essere potenti le preghiere dei Veri Genitori. Se chiedessero che una certa nazione venga distrutta, essa perirebbe. (298-232, 8.1.1999)

Dovete diventare delle vere famiglie, dei veri genitori, dei veri sposi e dei veri figli. In questo mondo non ci sarà nessun posto dove i principi e le principesse che hanno ereditato la linea di sangue originale e hanno mantenuto la loro purezza possono incontrare l’opposizione di Satana. (298-242, 8.1.1999)

Dio è il primo creatore, Adamo è il secondo e i figli di Adamo sono il terzo. Dopo essere passati attraverso i tre stadi di formazione, crescita e completezza, entreremo nello stadio in cui ci stabiliremo. Quando il quarto Adamo si sarà stabilito, tutti erediteranno la posizione dei figli di Adamo ed espanderanno le loro famiglie.

Tutto questo si riassume nel vero amore e nell’andare avanti servendo Dio assieme ai Veri Genitori. Questo è il principio originale della creazione. I Veri Genitori rappresentano la radice, il fusto e le gemme centrali e voi, come rami, avete assolutamente bisogno di loro. Se non siete collegati in questo modo, non potete ricevere il sostegno dalle radici e non potete crescere. Senza il nutrimento che scorre attraverso il tronco, l’albero non si può espandere. Senza le gemme, i fiori non possono sbocciare. Devono assolutamente essere uniti.

Dio è il primo creatore e Adamo il secondo. Adamo ed Eva hanno bisogno dei terzi creatori perché è attraverso di loro che si può celebrare il festival del Regno di Dio in questo mondo. Il fatto che siamo entrati nel regno del quarto Adamo e ci siamo stabiliti ha un grande significato per la Chiesa dell’Unificazione. Siamo di fronte al mondo di transizione, dove migliaia di generazioni dei nostri discendenti futuri, nati dalla Benedizione originale, possono rispettare le tradizioni dei loro genitori, unirsi e in questo modo entrare in cielo.

Sulla base della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta, dovete diventare delle famiglie che sono assolute, uniche, eterne e immutabili nel servire Dio. Queste famiglie faranno parte della tribù eterna, del popolo eterno, della nazione e del mondo eterni, stabiliranno il Regno di Dio sulla terra e creeranno una tradizione che le collegherà direttamente al Suo regno in cielo. Come Adamo nel giardino di Eden, tutte le persone sulla terra serviranno Dio e si rivolgeranno a Lui come loro Padre. Sarà la stessa cosa per i padri, i figli e i nipoti. D’ora in avanti diventerete tutti degli antenati. (295-255, 8.9.1998)

6.2. L’era di pregare nel proprio nome

Dopo la proclamazione del Gu Gu Jeol [Giorno dei 9 9] avvenuta il 9 settembre 1999, il 14 settembre alle sette e un quarto del mattino siamo entrati nell’era in cui pregheremo nel nostro nome anziché in quello dei Veri Genitori come abbiamo fatto finora. In questa era dell’unità cosmica e della liberazione, entriamo nell’era della libertà e dell’autonomia nel dominio del quarto Adamo. (304-154, 10.10.1999)

6.3. L’era di creare sé stessi nella posizione di secondi creatori

Ereditando la tradizione dei Veri Genitori unendovi a loro, la vostra famiglia diventa la base che può governare tutte le nazioni con la tradizione del soggetto e acquisisce le caratteristiche del partner soggetto. In questo modo la vostra famiglia entrerà nella sfera della famiglia reale del Regno di Dio. Questo modello forma la base su cui tutte le nazioni possono essere governate con la tradizione del partner soggetto. Così il luogo in cui entrerete è il cielo, un posto dove non può entrare qualsiasi persona. Le tre generazioni devono decidere di seguire questa strada. Se includiamo i nonni, i genitori, il marito e la moglie, sono quattro livelli. Dal punto di vista verticale sono tre generazioni. (228-295, 5.7.1992)

Cosa dovete fare per realizzare la perfezione individuale? Potete reclamare la posizione di secondi creatori quando perfezionate la vostra creatività. Non potete stare al cospetto di Dio, il Soggetto eterno, come Suo partner oggetto eterno, se ve ne state semplicemente da soli, come una delle Sue creazioni individuali. Capite? Perciò questo è assolutamente indispensabile, se volete assumere il ruolo di un creatore. Senza realizzare questa condizione, le persone non possono realizzare il desiderio di Dio di crescere fino a raggiungere una posizione uguale a quella dell’Essere Assoluto. Per questo motivo, Dio non aveva altra scelta che creare questo principio. (137-266, 3.1.1986)

Poiché l’amore di Dio è assoluto, unico, immutabile ed eterno, è possibile vivere per sempre con Lui, partecipando al Suo amore ed ereditandolo. Così creiamo il nostro carattere per assomigliare a Lui. Poiché siamo i Suoi oggetti d’amore, se il Suo amore assoluto fosse nostro, saremmo naturalmente i Suoi partner d’amore assoluti. Per espandere questo standard interiore nel mondo creato per avere le caratteristiche di Dio, anche noi dobbiamo essere dei creatori. (303-260, 9.9.1999)

Abbiamo bisogno di creare il nostro ambiente. Con soggettività, dobbiamo ricreare i nostri partner oggetto. Creando il Suo partner d’amore, Dio dona Sé stesso completamente, in continuazione; perciò, nell’atto della ricreazione, anche noi dobbiamo essere disposti a dare tutto, persino a rischio della nostra vita. Una volta che siamo pronti a far questo, i nostri partner oggetto appariranno automaticamente. Non esiste forse il principio per cui un più perfetto genera automaticamente un meno perfetto? Quando nella natura si forma un più perfetto, il meno viene ad esistere naturalmente. (221-25, 20.10.1991)

Se vi unite all’integrità dell’amore originale, potete incarnare le caratteristiche originali di Dio, essere i Suoi rappresentanti e i Suoi partner oggetto. Quando Dio creò i Suoi partner oggetto, con la Sua natura originale, li dotò anche di creatività – ossia di una creatività assoluta, unica, immutabile ed eterna. Mise in quel partner una creatività assoluta basata sull’amore. Per poter creare, bisogna avere gli attributi di un partner soggetto. Per questo Dio desidera che il Suo partner oggetto assomigli a Lui. (303-260, 9.9.1999)

Fra voi e me chi è superiore? Sotto quale aspetto? Perché uno dovrebbe essere superiore all’altro quando abbiamo tutti la stessa mente? L’unica differenza fra noi è quanto mettiamo in pratica quello che la nostra mente ci dice di fare; per il resto non siamo affatto diversi. Le nostre menti sono tutte uguali. La base della persona e della mente è la stessa; l’unica differenza è fino a che punto seguiamo le direttive della nostra mente e quanto coltiviamo il nostro ambiente. (222-303, 6.11.1991)

Sezione 7. La famiglia reale dell’amore

7.1. Il cielo è aperto a quelli che hanno le qualità della famiglia reale

Coloro che sono diventati principi e principesse dell’amore di Dio, che sono diventati membri della famiglia reale amata dal re e dalla regina, possono entrare in cielo. Il cristianesimo predica che quelli che credono semplicemente in Gesù andranno in cielo, ma quando moriranno capiranno come stanno veramente le cose. Una volta che andranno nell’altro mondo capiranno se le mie parole erano vere oppure no. Quello che è sostenuto adesso non è completo. Tutti gli insegnamenti religiosi fino ad oggi sono stati incompleti. (237-172, 16.11.1992)

Le persone che possono entrare in cielo sono quelle che realizzano la loro perfezione di principi e principesse dell’amore di Dio, formano delle famiglie, hanno dei figli per sperimentare tutte le dimensioni dell’amore come una famiglia reale e alla fine portano questo insieme a loro in cielo. Queste persone possono essere chiamate cittadini del Regno di Dio. I cristiani pensano di poter andare in cielo solo credendo in Gesù? La fede da sola non basta. Gesù aveva una sposa? In ogni epoca deve nascere un ideale reciproco. Gesù, tuttavia, non aveva il suo partner oggetto ed è per questo che è andato in paradiso aspettando il tempo in cui sarebbe potuto ritornare. Le chiese stabilite non hanno la minima idea di questa realtà. (236-261, 8.11.1992)

Quelli che entreranno in cielo devono prima varcare le porte come principi e principesse di Dio, come i figli beneamati del lignaggio di Dio e i discendenti reali del Suo regno. Solo i discendenti reali e i membri di questa famiglia reale possono entrare in cielo. I discendenti della linea diretta e i discendenti collaterali, fratelli di amore esemplare in mezzo ai fratelli, formeranno delle tribù e delle nazioni esemplari sulla terra e porteranno queste qualità e la dignità di una famiglia reale quando inizieranno la loro vita in cielo. (236-204, 8.11.1992)

In una famiglia il nonno rappresenta il diritto della regalità inviata dal cielo e perciò deve essere servito come Dio. Il padre e la madre sono il re e la regina che rappresentano tutte le famiglie del mondo. Non vorreste che i vostri genitori fossero come un re e una regina? Questa tradizione è stata perduta e perciò dobbiamo ristabilire la via dei principi, delle principesse e della famiglia reale del mondo celeste, e ritornare al nostro punto di origine. Tutto quello che è derivato dalla caduta, come il sesso libero e altre cose corrotte, deve essere trasformato attraverso l’amore assoluto e ritornare al punto di origine per ereditare la via del Principio. Allora tutti – l’individuo, la famiglia, la tribù, il popolo, la nazione o il mondo – potranno essere ricreati. Solo allora questo mondo potrà armonizzarsi. (233-45, 20.7.1992)

Il Regno di Dio in cielo e in terra deve essere unificato attraverso l’amore. La sfera della famiglia reale del cielo diventerà il centro di tutto, sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico. Così l’unità si realizza dovunque si trovano i membri di quella famiglia. Ciò di cui voglio parlare è l’unità del Regno di Dio sulla terra e in cielo attraverso l’amore. Per la prima volta tutti possono essere uniti per mezzo dell’amore facendo capo alla famiglia reale. Tutte le nazioni del mondo si uniranno, e così pure tutte le tribù in cielo. (232-326, 10.7.1992)

L’inferno non è forse venuto ad esistere dopo la caduta? Il cielo, invece, è il mondo dell’amore in cui tutte le persone sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico possono entrare dopo aver superato le porte dell’amore dei Veri Genitori. Se Adamo ed Eva non fossero caduti, ma fossero andati in cielo stabilendo il vero amore dei genitori, sarebbero diventati il modello per tutte le famiglie del mondo dopo di loro. Il cielo si aprirà quando potrà entrare la prima famiglia esemplare.

Tutte le famiglie che si saranno collegate all’amore di questa famiglia reale del cielo ereditando la sua tradizione, saranno come i rami che si sviluppano a nord, a sud, ad est e a ovest crescendo da quel tronco centrale. Così potranno entrare in cielo secondo lo stesso principio che è la base di un mondo unificato. Dovete capirlo chiaramente. (231-76, 31.5.1992)

Ora è giunta l’era della registrazione della famiglia reale. Prima di potersi registrare, deve avvenire il cambiamento della linea di sangue. Dobbiamo restituire a Dio tutti gli aspetti della proprietà che furono persi passando dal lato di Satana attraverso Adamo ed Eva e attraverso l’amore di Satana che fu espresso in una pseudo-forma del Principio. (229-253, 12.4.1992)

Adamo ed Eva dovevano essere i partner d’amore del Re e i principi e le principesse ereditari della famiglia reale del cielo. Dev’essere chiaro che Adamo ed Eva erano il primo figlio e la prima figlia di Dio, il grande Re di tutto l’universo. (229-57, 9.4.1992)

Dovete educare le vostre famiglie in modo che siano adatte al Regno dei Cieli. Le madri devono tener presente questo e cominciare a insegnare questa tradizione mentre allattano i loro bambini. Inculcate in loro questa tradizione sussurrando: «Devi diventare un membro della famiglia reale del Regno di Dio. Noi ti amiamo al posto di Dio. Sulla base dell’amore condiviso dai tuoi genitori puoi creare una coppia migliore della nostra. Questo è il desiderio dei tuoi genitori». (236-159, 4.11.1992)

Questo mondo è diventato il covo del diavolo, sporcato dall’amore malvagio, i cui semi furono piantati dai genitori falsi. La sua gente, coperta dalla testa ai piedi dalla sozzura del diavolo, ha bisogno di essere ripulita ed educata per poter diventare degna di appartenere alla famiglia reale nel regno originale di Dio. Vi sembra un lavoro facile? Dio ha faticato per seimila anni biblici per far questo – in pratica miliardi di anni – ma non ha ancora realizzato la perfezione di Adamo ed Eva. (227-279, 11.2.1992)

Dovete tutti ritornare nella vostra città natale. E che luogo sarà? Sarà la vostra casa che rappresenta il palazzo del Regno di Dio. Questo pensiero vi fa sentire bene o male? Non importa quanto la vostra casa sia squallida, penserete: «La famiglia reale del Regno di Dio ha lasciato il suo palazzo per le montagne e i torrenti è ha fatto qui la sua dimora, dove l’acqua è fresca e il paesaggio è bello». Una tazza d’acqua offerta da quella famiglia sarà più preziosa dell’acqua minerale, perché in quella tazza d’acqua ci sarà l’amore. Dovete capire che in quell’acqua è contenuto l’estratto del vero amore che ha un valore infinito. Se mangiaste il riso cucinato con quell’acqua non vi ammalereste mai, per migliaia di anni. Non vi piacerebbe mangiare quel riso assieme a vostro marito? Non pensate che i vostri suoceri vorrebbero averlo? Ogni volta che tornereste a casa pensereste: «Questa è una casa che rappresenta la famiglia reale del regno di Dio, che è venuto qui desiderando ardentemente una dimora in un posto tranquillo». (222-101, 28.10.1991)

I nonni e i genitori devono trasmettere il diritto della regalità ai loro discendenti reali. Avreste dovuto vivere una vita degna dei discendenti reali perché ora è il tempo in cui erediterete questo come se foste il primogenito, ma non l’avete fatto. Poiché ora avete questa consapevolezza, a partire da questo momento dovete vivere per la vostra famiglia. Quando avrete raggiunto l’unità di cuore con i nonni e i genitori, Dio nel Suo regno scenderà ad abitare con voi. Allora potrete vivere per sempre in un’unità d’amore con il Dio eterno. La famiglia dove dimora Dio vivrà automaticamente per l’eternità. Queste famiglie immortali formeranno il palazzo principale del Suo regno. Dovete essere consapevoli del fatto che persino nel mondo d’oggi il movimento che si collega al regno di Dio ora si sta sviluppando in Corea e coinvolge 160 nazioni. Dovete sapere che io tengo alta la bandiera che rappresenta il cuore di quel movimento. (222-101, 28.10.1991)

Dovete diventare una persona la cui mente e il cui corpo possono essere in totale comunione con la vita di Dio, centrati sul Suo amore. Qualunque siano le tentazioni che potete incontrare sulla terra, dovete seguire la vostra strada senza lasciarvi fuorviare o dovervi nascondervi. Avendo fiducia in voi stessi, dovete superare tutti gli ostacoli che si frappongono sul vostro cammino e diventare cittadini del cielo che sono a pieno diritto membri della famiglia reale nel palazzo del Regno di Dio. Se non potrete farlo, cadrete nelle mani di Satana. (22-89, 28.10.1991)

Ora dovete diventare membri della famiglia reale del vero amore. Se Adamo diventa il figlio della linea diretta della famiglia reale, i suoi fratelli e sorelle, come figli collaterali, diventeranno il suo popolo. Quando andrete in cielo dovete avere dentro di voi la dignità e l’onore dei principi e delle principesse del Regno di Dio. Il cielo, la patria originale, è un luogo dove dovete entrare dignitosamente dopo aver seguito il corso della vita con onore. (220-219, 19.10.1991)

I cittadini del cielo, ossia i sudditi della nazione e delle tribù del cielo, sono rami della famiglia reale. Per essere riportati alla vostra posizione originale, dovete imparare sperimentando il cuore della famiglia reale basata sul vero amore del cielo. Altrimenti, non potrete andare in cielo. Dio è stato nell’angoscia perché queste cose non sono state realizzate. Il fatto di non avere il Suo principe e la Sua principessa da amare, Gli ha causato un grande dolore. Senza il Suo principe e la Sua principessa, Dio non ha potuto neanche avere i Suoi nipoti come eredi reali.

Nel loro processo di crescita, Adamo ed Eva non riuscirono ad amare da una posizione in cui potevano mantenere la linea di sangue pura del Re come Suo principe e principessa. Caddero in una posizione di mezzo tra Dio e Satana rimanendo ancora nel dominio indiretto di Dio basato sui risultati conseguiti attraverso il Principio. Di conseguenza, non avevano nessun fondamento nell’amore di Dio per potersi consultare direttamente con Lui sullo sviluppo della storia originale basata sulla grande opera della creazione del cielo e della terra. (220-47, 14.10.1991)

Potete aver avuto la vostra parte di problemi fino a questo momento nella vostra vita, ma io devo chiedervi ugualmente perché non avete cominciato a lavorare per restaurare le vostre tribù nella famiglia reale. Se io intraprendessi questo compito lo finirei in sei mesi. Quando chiamate: «Madre!» con tutto il vostro cuore, questa parola si collega a una storia di mille anni. Nel grido: «Fratello maggiore!» ci sarà l’amore di mille anni. Chiamando: «Sorella maggiore!» sentirete il cuore di Dio in mille anni di storia. Dove si può trovare questo cuore al tempo della creazione? Se saprete farvi avanti e parlare di Dio con la natura soggettiva di quel cuore, avrà luogo la grande opera della ri-creazione. (220-14, 13.10.1991)

Poiché la famiglia è stata perduta, non è stato possibile formare nessuna famiglia del cielo e quindi non si è potuto formare il popolo di Dio. Il Regno di Dio è potuto emergere oppure no? Dio, che avrebbe dovuto stabilire quel regno, perse tutto attraverso la caduta. Il cielo è vuoto. È un luogo in cui possono entrare solo quelli che hanno l’autorità e la dignità della famiglia reale del vero amore, che possiedono le qualità dei veri rappresentanti di Dio e dei partner oggetto di Dio. Non hanno nulla di cui vergognarsi perché sono il centro dell’amore del cielo e della terra. Se questo è vero, allora è un problema serio per i membri delle chiese stabilite. (219-33, 25.8.1991)

Ciò che fa dell’amore la cosa più preziosa di tutte è la sua natura eterna. Ricevendo vostro marito non vi siete sentite come una regina che riceveva il suo re e che entrava nel luogo d’amore riverita da tutto il mondo, col cuore di una regina che riceve il suo re? Dovete dare nascita ai vostri figli rendendovi conto del loro valore. Dal giorno in cui il vostro bambino è concepito, dovete sentire che portate nel grembo un principe o una principessa. Quando date alla luce il vostro bambino, pensate che state mettendo al mondo un membro della famiglia reale di speranza, che sorge come il sole, un erede che erediterà l’intero universo. Avete mai pensato a questo? (218-358, 22.8.1991)

Se non ci fosse stata la caduta, il primogenito avrebbe ereditato il diritto della regalità, il diritto del genitore e il diritto del figlio maggiore del cielo e della terra, diventando il palazzo del Regno di Dio. Inoltre, tutti i fratelli avrebbero ereditato orizzontalmente le tradizioni del lignaggio diretto e le persone che vivevano seguendo la tradizione celeste sarebbero entrate in cielo. Nessuno può negare che in questo regno entrano le famiglie e le tribù qualificate che sono vissute secondo le tradizioni della famiglia reale del vero amore. Poiché quelli che sono vissuti come se fossero nell’ambiente di vita di una famiglia reale – come dei rami o come delle foglie – entreranno in cielo, possiamo concludere che tutte le famiglie devono mantenere le tradizioni della famiglia reale dell’amore. (218-222, 29.7.1991)

Cosa sta succedendo oggi in America? Originariamente, i nonni, i genitori e i figli non potevano separarsi. Queste tre generazioni non devono essere separate. Hanno bisogno di essere unite per stabilire la base delle quattro posizioni, altrimenti non si può creare la base per l’ideale. Lo capite chiaramente, non è vero? Così Dio crea la base orizzontale del Suo amore attraverso gli esseri umani. Se i Veri Genitori non fossero apparsi sulla terra, Dio non avrebbe mai potuto avere dei figli nel mondo spirituale. Per la prima volta, attraverso di noi, nasceranno i figli della natura originale. Attraverso di noi si formerà la famiglia reale di Dio. Dovete essere fieri di voi stessi in questo senso. Sta a voi collegare tutte le nazioni all’Eden originale. (218-199, 28.7.1991)

Qual è la corrente principale di questo mondo in cambiamento? È costituita dalle persone che costruiscono delle famiglie di vero amore che provengono dal rapporto genitore-figlio nella linea di sangue di Dio; sono nella posizione di rappresentare tutto il cielo e la terra sulla base del Suo amore e la loro vita influenza il loro ambiente, fino agli estremi confini del mondo. Vivendo un’intensa vita di fede, possono sicuramente diventare membri della famiglia reale del Regno di Dio. (194-220, 22.10.1989)

Le persone che cerco sono i membri della famiglia reale del regno d’amore di Dio. I semi che hanno la potenzialità di diventare queste persone devono essere raccolti in preparazione dell’inverno con i suoi gelidi venti del nord e la sua neve. Solo i semi che riescono a mantenere dentro di loro la creatività e a portare una nuova vita quando spunta il sole tiepido della primavera e una mite brezza soffia dal sud, e ad orientarsi verso quel sole, possono germogliare come le gemme della nuova vita. (180-62, 20.8.1988)

Che cosa dobbiamo realizzare durante la nostra vita? Dobbiamo lasciare dietro di noi un’eredità d’amore che sarà percepita da tutti quelli che visitano la nostra tomba di famiglia. Questa è la mia conclusione: dobbiamo lasciare dietro di noi un mausoleo d’amore! In questo momento se potessi vivere circondato da quei monumenti d’amore non vorrei nient’altro. Anche se uno può stancarsi di vivere in mezzo ai sepolcri, quando è circondato dall’amore non vorrà nient’altro. Lasciamo questa eredità d’amore mentre siamo ancora vivi! Se realizzerete questo, la vostra vita sarà stata un successo. Se morirete dopo aver vissuto una vita del genere, Dio uscirà con i Suoi figli a darvi il benvenuto e a benedirvi. Quando quel tempo verrà, se le vostre dita sono nude, sicuramente vi saranno infilati al dito gli anelli di diamanti del Suo regno, e se siete vestiti modestamente, sarete certamente rivestiti con gli abiti della famiglia reale del Suo regno. (97-167, 12.3.1978)

7.2. Diventate una persona d’amore

C’è una grande differenza fra la gioia che Dio sentiva prima della creazione e il grande stimolo d’amore che provò dopo, unendosi in armonia con i Suoi partner d’amore. Anche se Dio danzasse e continuasse a danzare per mille o diecimila anni, quella gioia non finirebbe mai. Ma Dio potrebbe danzare da solo? Vorrebbe cantare da solo? Noi nasciamo a causa dell’amore e viviamo per diventare gli oggetti del Signore d’amore che uniranno l’universo e lo domineranno. Allora anche noi potremo essere i signori dell’amore. Dal punto di vista della grande speranza che Dio nutriva al tempo della creazione, i Suoi amati partner oggetto sono superiori a Lui, e devono essere in una posizione superiore alla Sua.

Di conseguenza quando invochiamo: «Padre Celeste» Dio viene da noi, e quando Gli diciamo: «Vieni!» Lui segue la nostra scia e cammina dietro di noi. Anche se ci dovrà seguire per migliaia di chilometri continuerà a camminare contento dietro di noi. Le parole non possono esprimere la gioia che provano i genitori seguendo i loro figli. Quando il cielo e la terra si armonizzeranno con i loro figli e li accoglieranno più di loro stessi, i genitori saranno talmente contenti che le loro cellule esploderanno in uno scoppio di risa. (215-109, 6.2.1991)

Tutte le cose e tutte le persone possono fare amicizia attraverso il vero amore. Persino le rocce possono parlare in una certa maniera; racconteranno come sono venute ad esistere al tempo della creazione, il loro modo di vita e tante altre cose. Naturalmente Dio è al corrente di tutto. Non importa quanto le montagne possano sembrare maestose e irremovibili, vorranno ricevere l’amore di Dio. Se Dio posasse i Suoi occhi su una montagna e chiedesse: «Come hai potuto diventare così grande?» pensate che se la montagna Gli rispondesse: «Sono diventata così grande per darTi gioia» Dio la sgriderebbe? Ogni singola creatura del mondo è influenzata dall’amore; tutti gli esseri sono diventati oggetti d’amore. (183-49, 29.10.1988)

Come possiamo percepire la bellezza della natura? «Anche se tu hai questo aspetto, a mio parere tu compensi quello che altrimenti penderebbe da una parte, di fronte all’universo e al mondo sotto lo stendardo dell’amore. Per creare armonia bisogna aggiungere un suono stimolante, ed è per questo che nell’universo esistono i toni alti e i toni bassi; anche tu esisti nella sfera reciproca della realtà ideale per svolgere un ruolo simile a quello delle note musicali!» Quando riuscirete a pensare così, il vostro punto di vista sarà simile a quello di Dio.

Dovunque sia, l’amore è sempre in cerca di novità. Quello che ha avuto inizio prima dell’eternità e quello che continua ad esistere dopo l’eternità si assomigliano. Così possiamo sperimentare i sentimenti di Dio, perché l’amore ha il potere di farci percepire il cuore originale di Dio quando creò l’universo. In questa maniera anche la creazione può parlare e sentire. (182-125, 16.10.1988)

Quando tiriamo un elastico, fa un rumore simile a “ding, ding, ding”, poi quando lo lasciamo andare, ritorna alla sua lunghezza originale. Dio capisce che il vero amore è simile a questo elastico. Non vorrebbe mai spezzarlo. Quando finalmente avrete raggiunto la perfezione, Dio vi dirà: «Ti seguirò per sempre con il vero amore che è come un elastico. Anche se sei molto forte, non potrai romperlo. Il minimo che puoi fare è proteggerlo, perché è prezioso!»

Dio stesso è questo elastico del vero amore. ObbediteGli e sottomettetevi a Lui completamente, rispettateLo in modo assoluto e chiedeteGli di che cosa ha bisogno. Dio risponderà: «Io non ho bisogno di soldi; dentro di me ci sono montagne e oceani pieni di soldi». Se Dio avesse bisogno di soldi, allora attraverso il Suo potere creativo potrebbe trasformare questo mondo in miniere di oro e di diamanti. Dio ha creato tutto. Nulla sarebbe impossibile per Lui. (217-255, 2.6.1991)

Dovete capire che sulla terra non c’è nessuno che non sarebbe devoto ai genitori che sono disposti a soffrire, a portare per sempre la croce per i loro figli, e a donare un amore di genitore tale che il mondo e lo stesso Dio esclamerebbero: «Tu sei molto migliore di me!» Non vorreste essere in quella posizione? Se vivete con un cuore di gratitudine per la vita che conducete in questo momento, persino dopo aver dato tutto ciò che avete per tanti anni, ma mantenendo sempre nel vostro cuore i Suoi pensieri, allora Dio vi loderà.

Se i figli vivono con questa attitudine verso i loro genitori, i mariti verso le mogli, le mogli verso i mariti, la famiglia verso la nazione e la nazione verso il mondo, come sarà meraviglioso questo mondo! Quando questo succederà, Dio non vorrà rimanere nel mondo spirituale. Scenderà velocemente in mezzo al mondo umano e dimorerà qui, ricominciando il lavoro della creazione in modo che tutti possano vivere nella prosperità. (215-243, 20.2.1991)

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