Poscritto

Il libro dell’Apocalisse, nella sua visione del nuovo millennio, descrive le qualifiche per entrare nella Nuova Gerusalemme:

Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! – Ap 22:14.15

Ci sarà una divisione all’interno dell’umanità. Coloro che lavano le loro vesti sono coloro che mantengono la propria purezza sessuale e che praticano il vero amore. Le famiglie di questi saranno benedette con felicità e ricchezza. Quelli fuori dalla città non vivono uno stile di vita puro. Alla ricerca dell’amore in maniera scorretta, essi non trovano altro che delusione. Molti placano la loro brama con l’alcol, le droghe, consumo della prostituzione o molteplici avventure amorose. Alcuni diventano omosessuali; altri diventano violenti o suicidi. A causa dell’incapacità di frenare gli appetiti sessuali, l’AIDS dilaga. Tuttavia, giustificano loro stessi con l’ideologia della rivoluzione sessuale, che celebra l’amore fisico senza alcun freno e rifiuta il comandamento di Dio “non mangerai [del frutto]”, come fosse un ostacolo alla felicità umana. Il futuro della civiltà sarà certamente cupo, a meno che l’umanità cambia direzione.

Prendere parte all’Albero della Vita simboleggia la realizzazione dello scopo di vita dato da Dio, che Adamo ed Eva non poterono completare. Da ciò che è stato discusso in questo libro, possiamo affermare che lo scopo della vita è nientemeno che stabilire una vera famiglia.

Adamo ed Eva avrebbe dovuto prendere parte all’Albero della Vita quando avessero raggiunto la maturità e avrebbero dovuto ricevere la benedizione in matrimonio di Dio. Dio avrebbe benedetto il loro amore coniugale e benedetto sarebbe stato il frutto della loro unione. Tuttavia, quando mangiarono del frutto proibito – che li portò a provare vergogna delle loro parti basse – furono cacciati dal Giardino e l’accesso all’Albero della Vita fu bloccato. Qual era la natura del loro peccato? Cosa fanno l’uomo e la donna con le parti basse del loro corpo? Il loro fu un peccato di amore illecito.

In questi ultimi giorni, tutte le persone sono messe a confronto con la scelta che affrontarono Adamo ed Eva nel Giardino dell’Eden. Il grande conflitto nel mondo non è più tra democrazia e comunismo, ma tra vero amore e falso amore, tra persone che aspirano a vivere secondo i valori della vera famiglia e coloro che vivono secondo i falsi valori dell’individualismo, dell’autogratificazione e del materialismo. La confusione circa i valori familiari getta persino le chiese nel caos. Senza una bussola, perderemo certamente la nostra strada.

Tuttavia, Dio non lascia i suoi figli nell’oscurità. Nel mezzo di questi tempi confusi, Egli ha mandato la luce del rinnovamento tramite il lavoro del Reverendo e della Signora Moon. Il loro operato ha portato frutto, nonostante le indicibili difficoltà e persecuzioni, perché Dio lo ha benedetto e Gesù lo approva. Hanno stabilito la prima vera famiglia, una famiglia in accordo al piano originale di Dio, realizzando ciò che Adamo ed Eva avrebbero dovuto realizzare. Ora stanno insegnando alle persone del mondo come formare delle vere famiglie, attraverso il ministero dei Valori della Vera Famiglia.

Il Giuramento della Famiglia mostra la strada. Il suo insegnamento delinea il progetto di Dio per la famiglia. Insegna come raggiungere il vero amore e la felicità duratura. Le famiglie che si fondano sui valori della vera famiglia possono ricevere la benedizione di Dio sul loro matrimonio e realizzare lo scopo della vita. Inoltre, le vere famiglie sono l’anello mancante tra la salvezza dell’individuo e il Regno di Dio. Esse sono il lievito che porterà pace nel mondo. Il Giuramento della Famiglia è quindi la bussola che ci guida alla perfezione ed è il modello per stabilire il Regno di Dio in terra.

Dedicatevi alla preghiera e allo studio del suo insegnamento. Mettete in pratica i valori della vera famiglia nel vostro matrimonio. Insegnateli agli altri, in particolare ai giovani. Dire solamente ai giovani di dire “No” al sesso prematrimoniale non è abbastanza. La natura ha dato loro passione e l’eccitante speranza dell’amore. Hanno bisogno di una visione di una buona famiglia a cui aspirare, per rendere la fatica dell’autodisciplina una fatica per cui valga la pena impegnarsi. Dovremmo guidare i giovani sulla giusta strada, prepararli al matrimonio insegnando loro il vero significato dell’amore. Inoltre, come genitori, dovremmo mostrare un buon esempio, coltivando il vero amore coniugale e il vero amore genitoriale nella nostra casa.

Impegniamoci per trasformare la società, in questo momento ostile alle famiglie, in una società che sostiene la fedeltà, la purezza sessuale e tutti i valori della vera famiglia. Rendiamo le nostre chiese un rifugio per le famiglie in difficoltà. Offriamo questi insegnamenti alle chiese di ogni denominazione, con la preghiera che possa rafforzarle in questo lavoro vitale di Dio.

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