Discorso del Rev. Kim
20 marzo 1984
Cos’è che realizza la fondazione di sostanza? È la restaurazione della posizione Caino-Abele. Originariamente Dio era in prima posizione, l’uomo in seconda, e Lucifero in posizione inferiore all’uomo. Questo è l’ordine giusto. Il problema è che l’uomo ha perso la sua posizione ed è arrivato a toccare il fondo. Questo è un grande problema. Questi sono i figli e le figlie di Dio. Questa è la posizione di servo, la posizione di Lucifero. Ma l’uomo è diventato servo di un servo, questa è la sua situazione oggi.
Qual è la speranza di Dio? Come può l’uomo riprendere la sua giusta posizione? Come può restaurare la posizione originale? Questa è la sua preoccupazione. Il servitore non ha nessun valore. ln origine, quando Lucifero tentò Eva, se Adamo ed Eva avessero avuto un buon sentimento e avessero detto: “Io sono figlio di Dio, cosa stai dicendo Lucifero?”, se avessero mantenuto la loro dignità, non ci sarebbe stato nessun problema. Ma essi erano molto deboli, per questo Lucifero non poté seguire, amare e rispettare Adamo ed Eva. È stato un errore. Entrambe le posizioni si capovolsero.
Perciò il rapporto tra l’uomo e Lucifero, tra soggetto e oggetto, deve essere restaurato perché l’uomo e Lucifero hanno sbagliato. La posizione di Adamo è la posizione dell’uomo, la posizione di Caino è quella di Lucifero, di servo dei servi. Ma, a volte, i nostri membri non capiscono bene; dovunque vediamo problemi Caino-Abele. Dobbiamo restaurare l’originale relazione tra Caino e Abele. Quando noi iniziamo a fare una fondazione di sostanza cominciamo da questo punto e restauriamo quella relazione. Solo allora possiamo dire di aver realizzato la fondazione di sostanza. Noi cominciamo da qui, Per questo Abele deve passare attraverso la posizione di servo dei servi, diventare umile, servire Caino, sacrificarsi per Caino e dare Ogni cosa a Caino per renderlo felice e fare in modo che abbia fede in lui.
Così Abele può diventare soggetto e Caino può essere oggettivo. Questo è ciò che chiamiamo “fondazione di sostanza”.
Non possiamo dire: “Io sono Abele, tu sei Caino perciò io ho sempre ragione e tu hai sempre torto”. Questo non è il rapporto Caino-Abele secondo i Principi.
Abele deve prendersi cura di Caino. La posizione di Abele deve essere raggiunta Abele deve cercare di amare, servire e sacrificarsi per Caino, così Caino potrà accettare la sua posizione. Questo sta a dimostrare come bisogna servire, amare, sacrificarsi e prendersi cura delle persone. Fate questo per il vostro Caino, così anche Caino diventerà umile. È per questo che Gesù ha lavato i piedi a Pietro e gli ha detto: “lo lavo i tuoi piedi, perciò tu farai la stessa cosa”.
Quando Gesù si mise a lavare i piedi ai suoi discepoli, essi gli dissero: “Ma come puoi lavare i nostri piedi?” E divennero molto umili. Vedendo ciò cominciarono ad amare, rispettare e seguire Gesù. Bisogna servire con questo tipo di attitudine il proprio Caino. Quando il vostro Caino vi ama, vi rispetta, ha fiducia in voi e vi segue, allora voi potete essere Abele.
Ma nella famiglia di Adamo, Caino ha fatto lo stesso errore di Lucifero, Abele ha fatto lo stesso errore di Adamo ed Eva. È per questo che Dio ha giudicato Caino, perché lui ha fatto lo stesso errore di Lucifero. Non solo Caino ha ricevuto il giudizio, ma anche Abele. Sapete cos’è il giudizio? Abele ucciso. È stato un indennizzo grande. Pensate che la figura Abele non debba pagare alcun indennizzo? Abele ha avuto il giudizio da Dio e da Caino. Abele deve prendersi seriamente la sua responsabilità. A volte giudichiamo solo la parte Caino, non la parte Abele. A volte Abele lavora molto duramente, ma Caino non se ne preoccupa. Il problema è sempre quello di restaurare il rapporto Caino-Abele. Questo significa realizzare la fondazione di sostanza. Così voi siete Caino per la vostra figura Abele, e siete Abele per il vostro Caino. Tutti dovrebbero prendersi responsabilità e cura del proprio Caino o Abele. Avete il vostro Abele? Allo stesso modo voi avete il vostro Caino, Io ho il mio Abele e il mio Caino. Se voi siete il mio Caino, chi è il mio Abele? Il Padre.
Se io amo il Padre, lo rispetto e lo seguo, solo allora posso chiedere a voi di amarmi, di rispettarmi e di seguirmi, e vero? La vostra fede è pura? È buona? Siete sempre sulla strada del Principi? La vostra attitudine è positiva verso Dio e verso la figura centrale? E per quanto riguarda le figure centrali, quando ricevete ordini, siete sempre positivi secondo i Principi? Anche se ricevete l’ordine di andare sulla montagna più alta e farvi un bagno dove lo stagno è molto freddo?
Se ricevete l’ordine di andare a testimoniare 12 ore al giorno, voi non vi lamentate vero? Ciò, è molto positivo: se quello è veramente l’ordine di Dio voi dovete obbedire. Se quello è un ordine secondo i Principi non dovete avere dubbi, ne criticare, ma obbedire, seguire. Quando seguite veramente la vostra figura centrale, allora anche i vostri membri potranno amarvi e seguirvi e potrete restaurare l’errore di Caino e Abele. Questo è il modo di vita dei Principi.
Noi testimoniamo alle persone, ci prendiamo cura di loro, delle Home Church e anche questo serve a realizzare la fondazione di sostanza perché questo significa che ci stiamo prendendo cura dei nostri Caini e anche del nostro Abele. I membri del centro hanno una doppia responsabilità verso la figura Caino e la figura Abele. Questo significa fare la fondazione di sostanza.
È buona la fondazione di sostanza della famiglia italiana? Vi piace la vostra figura centrale? La amate? La rispettate secondo i Principi? Sì? La realtà è un po’ diversa, Adesso io sono qui e sono il vostro Abele, vero? Se dico: “Io sono il vostro Abele, ascoltatemi” cosa mi dite? Il Padre mi ha ordinato di guidare l’Europa, così io sono la figura Abele, per questo siete tutti qui ad ascoltarmi. Se io vi chiedo di fare questa cosa o di non fare quell’altra, come vi sentite? Perché mi seguireste? Perché sono la vostra figura Abele o perché sapete qualcosa di me? Perché trovate qualche motivo per seguirmi o perché sono venuto qui per ordine del Padre? Perché il Padre ha detto: “Va in Italia e prenditi cura della famiglia italiana”?
Così io sono il capo dell’Italia: “Seguitemi”. Così voi avete paura e mi seguite. Io ho detto a Paola: “Vengo in Italia per vedere i fratelli e le sorelle”. Lei mi ha chiesto: “Che devo fare? Radunare tutti quanti o solo i capicentro?” “Fai come vuoi”, le ho risposto. Paola vi ha detto forse: “Volete venire o no?” o vi ha ordinato di venire?
In modo naturale lei ha potuto dirvi: “Venite che sta arrivando il Rev. Kim” e anche in modo naturale io sono venuto a trovarvi. Noi non abbiamo sentito questo come un ordine.
Avete sentito o ricevuto un ordine dalla figura centrale? È per ciò che siete venuti? Non avete sentito uno strano sentimento quando il Rev. Kim vi ha chiamato? E non avete sentito uno strano sentimento da parte di Paola? Neanche lei l’ha sentito. Non ha pensato: “Ecco, tutti, sono occupati ecc.” Avete sentito qualcosa contro di lei quando vi ha chiamati? No? Così io sono qui ma non mi sento un ospite. Io non mi sento come una figura Abele, sono solo venuto e ho parlato. C’è qualche difficoltà? Io sono la figura Abele e voi siete i miei Caini, ma non penso mai a questo.
Ieri ho visitato i centri, all’inizio hanno cercato di chiudere le porte, ma io ho aperto tutte le porte, anche nella stanza delle sorelle. È sbagliato? O forse non va bene la stanza delle sorelle. Anche se è la prima volta che parlo con la famiglia italiana voi già sapete cosa sto facendo. Noi non ci conosciamo bene tra di noi, ma per il solo fatto che voi avete sentito che io sono qui per incontrare fratelli e sorelle, avete avuto fiducia in me in modo naturale. Io posso dire che sto facendo la fondazione di fede, anche se non ho lavato i vostri piedi. Eppure in passato l’ho fatto. Ho fatto questo tipo di fondazione. Nella vita della Chiesa di Unificazione dobbiamo essere sempre umili e così, attraverso questi piccoli atti di umiltà ho potuto migliorare la mia attitudine interiore, la mia attitudine Abele. Da quando sono entrato nella Chiesa di Unificazione continuo ad approfondire il mio rapporto con i Veri Genitori.
Voi pensate che io sono un leader? O pensate di essere voi la figura Abele? Non sentite nessun sentimento Caino nei miei confronti? Nessun sentimento contro di me?
Ovunque andiate dovete realizzare questo tipo di fondazione; se i membri vi amano, hanno fiducia in voi, vi rispettano, allora solamente potete dire di essere Abele. Perciò bisogna sempre avere una parte Abele ed una parte Caino. Il vostro essere Abele, il nostro credere in Dio, sarà mostrare una profonda fede.
Sciamo stabilendo la fondazione di fede e di sostanza. Dopo aver fatto queste due fondazioni voi potete incontrare il Messia. Ciò significa che voi potete ricevere la benedizione. Al momento della benedizione possiamo ereditare la tradizione e la responsabilità del Messia. Attraverso le difficoltà e le circostanze stiamo lavorando per stabilire la fondazione di fede.
Ovunque andiamo, nello stesso modo, noi realizziamo la fondazione di sostanza, perciò la posizione non è molto importante, la vostra missione neanche. Dovete capire chiaramente cosa significa realizzare la fondazione di fede. Vi piace testimoniare? Quando testimoniate cercate di spiegare il cuore di Dio, la Sua dispensazione, il Suo ideale, i Principi. Così sarete sempre positivi verso Dio e verso i Principi. È per questo che potete avere la vostra figura Abele. È per questo che le persone possono cominciare ad amarvi, seguirvi e rispettarvi. E se nel centro le persone non vi rispettano voi non siete più la figura Abele.
In modo naturale i vostri membri debbono seguirvi e rispettarvi. Perciò stiamo creando un carattere mite e buono. Dovete mostrare ai vostri Caini l’ideale, la meta e l’amore; così potranno cominciare ad amarvi e ad avere fiducia in voi. Quando ciò avverrà, allora sarete Abele. Se Caino non vi segue e non vi ascolta, significa che ancora non siete Abele, significa che ancora dovete mostrare il modo di vita dei Principi. Avete questo tipo di esperienza?
I vostri Caino non vi criticano? I vostri membri non sono contro di voi? O i vostri Caino non sono felici di seguirvi? Se i vostri membri sono contro di voi vi criticano, dovete pentirvi perché ancora non siete un buon leader, non siete ancora un buon Abele. Perciò dovete essere ancora più umili e sacrificarvi di più, altrimenti sarete sconfitti. La responsabilità però è sempre di entrambi.
Il Padre Celeste chiede prima all’uomo, prima ad Abele, e poi a Lucifero, o a Caino.
La prima responsabilità è della figura Abele e dipende dalla figura Abele il cambiamento di Caino; e il Padre Celeste vuole stabilire una forte tradizione su questo punto. Fino ad ora abbiamo sempre chiesto la responsabilità a Caino e quando succedeva qualcosa il problema era sempre Caino. Questo non è giusto: entrambi prendono responsabilità.
Quando ci sono dei contrasti tra di voi, tu hai le tue ragioni, lui ha le sue; per questo vi combattete e se il giudizio va solo da una parte non è chiaro. Invece dovete parlare insieme, vedere la situazione, ascoltare, dovete discutere di quello che non va. Questo è giusto, vero? Pensate che Dio sia giusto o no? E Dio mantiene sempre i suoi Principi. Il Padre Celeste è veramente buono. Noi stiamo facendo una fondazione di fede e di sostanza. Non ha importanza cosa stiamo facendo, ma è importante il motivo per cui lo stiamo facendo.
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