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La primavera è arrivata ora

Il nostro motto per il 1970 fu: “Fronte Unito Vittorioso”. Il 21 gennaio si tenne il primo Rally asiatico per la vittoria sul comunismo e la IFVC pubblicò il suo primo periodico il 25 luglio. Sempre in aprile costruimmo anche il famoso auditorio per corsi sui Principi a Su-Taek Lee. Fu però molto duro. La temperatura, in quell’anno in particolare, era molto fredda e tutti i membri dovevano lavorare giorno e notte. Il Padre era sempre fuori.

Il CARP fu molto attivo quell’anno e creò sei centri vicino alle università di Seoul. Il 17 luglio nacque Kook-jin.

L’estate di quell’anno, il Presidente giapponese Kuboki fece una visita al Presidente coreano Park, come rappresentante della Lega Mondiale Anti-Comunista (WACL). Il WACL Rally fu organizzato in autunno a Tokyo; fu il più grande successo mai ottenuto prima, da qualunque altro Rally WACL.

Il 21 ottobre 1970, il Padre benedì le 777 coppie. Il 1° dicembre tutte le mogli benedette furono mandate nelle provincie locali. Quel giorno faceva un freddo terribile.

Il motto del 1971 fu: “Consolidamento della Base dell’Unificazione”. I professori dell’Accademia per la Pace nel Mondo si incontrarono nella Casa dell’Accademia Cristiana di Seoul. Erano presenti 55 professori. In gennaio fu fondata la Sezione Femminile dell’IFVC.

Il 4 luglio fu realizzato il nostro settimanale religioso. Durante l’autunno, 109 coreani residenti in Giappone, furono invitati a partecipare alle conferenze VOC.

In quel periodo si pensava che il Padre andasse a vivere per un po’ negli Stati Uniti. Dovemmo attendere in Canada molto tempo prima che gli fosse accordato il permesso di entrare in USA. È stata un’esperienza molto seria e snervante.”

Dalla testimonianza di Mr. Sudo:

“Il governo americano negava il permesso di entrare al Padre perché sospettavano che fosse un comunista, così il Padre dovette aspettare a lungo in Canada.

Il senatore Strom Thurmond del South Carolina, che aveva partecipato alla conferenza WACL di Tokyo, intervenne per fargli ottenere il permesso necessario. Finalmente arrivò il giorno in cui ci fu possibile entrare; arrivammo giusto in tempo per vedere lo spettacolo dei Piccoli Angeli al Kennedy Center. (Ci raccontò Mrs. Choi).

Il Padre entrò negli Stati Uniti il 18 dicembre 1971.

L’attività del Padre in America

Dalla testimonianza di Neil Salonen, Presidente della Unification Church in America:

“Il Padre cominciò a parlare. Parlò per 12 notti di fila a Washington, molte ore per notte. Durante quei 12 giorni stava facendo virtualmente rinascere la parola di Dio in America.

Il 1° gennaio 1972, riunì tutti i leaders di tutti i centri esistenti e tutti i missionari coreani in America. Celebrammo insieme il Giorno di Dio e, durante i tre giorni successivi, il Presidente Kim tenne un programma di insegnamento dei Principi.

Il quarto giorno, ci fu la prima conferenza col Padre, durante la quale egli ci disse parecchie cose. Aveva già una chiara visione di ciò che doveva fare in quei tre anni, gli ultimi tre del 2° corso di 7 anni.

L’America era stata prescelta dalla provvidenza divina e dipendeva dal successo o dal fallimento di quei tre anni se egli poteva continuare a lavorare in America o doveva scegliere un’altra nazione.

La prima cosa che ho imparato lavorando con lui è stata la pazienza infinita di Dio. A quel tempo, eravamo così piccoli spiritualmente!

Se il Padre ci avesse mostrato tutte le sue delusioni, ciò ci avrebbe abbattuti terribilmente. Così egli non pronunciava mai una parola di castigo, ma piuttosto scendeva al nostro livello e ci tirava su uno per uno. Egli sapeva disperatamente che entro quel periodo di tre anni avrebbe dovuto realizzare un progetto come quello del Madison Square Garden, ma non ne faceva mai parola con noi.

Cominciò più modestamente con un giro di sette città americane. Iniziò ad istruire, di nuovo, personalmente i membri del movimento americano. Radunò 70 pionieri a New York e cominciò il suo giro delle sette città.

Parlava ogni giorno ed ogni giorno i membri uscivano a vendere i biglietti di partecipazione ai discorsi del Padre. All’inizio tornavano indietro sempre senza aver ottenuto alcun risultato. Il Padre aveva fissato per i biglietti un prezzo piuttosto alto per far capire alla gente il valore di ciò che egli stava facendo.

Se non avesse parlato ai membri ogni mattina, incoraggiandoli, essi non avrebbero trovato la forza di continuare ad uscire ogni giorno, poiché impiegavano il 100 per cento della loro energia senza aver risultati. Ma ogni giorno il Padre rinnovava la loro fede. Piano piano anch’essi cominciarono ad avere delle profonde esperienze, lo stesso tipo di cose che accadevano durante i primi anni in Giappone ed in Corea.

Quando il Padre andò a Washington per il suo terzo discorso accadde un altro grande evento. Lo staff della Freedom Leadership Foundation (FLF) aveva aiutato a stanziare in Giappone dei sussidi concessi dal Congresso americano. In segno di gratitudine otto membri del Congresso allestirono un banchetto in onore del Padre proprio nell’edificio del Capitol. Egli parlò circa due ore e, dopo che ebbe finito, alcune persone si fermarono ancora a conversare più seriamente col Padre.

Il miracolo della Famiglia americana

Il Padre continuava a guidare i pionieri attraverso l’America. Alla fine, essi terminarono il giro a Berkeley. Questa fu la città della vittoria completa ed eravamo molto felici poiché la Famiglia americana, nonostante la nostra mancanza di spirito di iniziativa, aveva compiuto un miracolo seguendo il Padre.

Imparammo così la prima lezione come Famiglia e cioè che Dio sta realmente lavorando attraverso il Padre in modo a noi incomprensibile e che dobbiamo portare a termine ciò che ci viene richiesto di fare per ottenere un grande risultato. Se solo noi realizziamo la nostra parte di responsabilità, Dio lavorerà attraverso di noi ottenendo dei risultati miracolosi.

Il Padre mandò un pioniere in ogni stato e divise il resto dei membri in due teams mobili, l’attuale One World Crusade. Inviò un’unità mobile al Nord sotto la guida della Dottoressa Young Oon Kim ed un’altra al Sud sotto la direzione di Mr. David Kim.

In quel periodo di pionierato in America il Padre si occupò anche della situazione piuttosto critica che si era creata in Corea. Ci parlò a proposito di questo il 29 dicembre 1971:

“Se non possiamo restaurare una nazione, tutte le altre nazioni del mondo ci si opporranno. Se riusciamo a farlo, allora su quella base potremo ampliarci a livello mondiale. Ora, nell’attuale situazione mondiale, la nazione che si trova nelle maggiori difficoltà è la Corea. Per questo dobbiamo restaurare quella nazione.

Ora il Presidente nord-coreano Kim Il Sung sta per attaccare la Corea del Sud, specialmente in questo momento in cui io non sono là. Penso che ciò potrà avvenire anche fra trenta giorni o, al massimo, fra cento giorni e questo avvenimento capiterà proprio durante il mio giro intorno al mondo.”

Così quando egli lasciò la Corea non spiegò queste cose ai membri coreani, ma chiese loro di fare delle speciali condizioni di preghiera. In Corea nella chiesa del quartier generale, ogni notte più di cinque fratelli benedetti insieme ad altri membri, si riunivano e pregavano tutta la notte. Proprio il giorno successivo alla partenza del Maestro dalla Corea il governo dichiarò lo stato di emergenza. Questo non fu un caso accidentale. Il Padre pregò affinché quell’inverno la temperatura non fosse così fredda da ghiacciare i fiumi perché, come imparammo più tardi, se i fiumi si fossero gelati, sicuramente Kim Il Sung avrebbe invaso il Sud sfruttando proprio questa circostanza. Ma ciò non avvenne grazie a tutte le dure condizioni di preghiera stabilite dai membri coreani.

Da un discorso di Mr. Salonen:

“Nel 1972, il Padre approvò anche l’acquisto di Belvedere, fatto dalla Famiglia Americana, che sarebbe diventato una casa più degna di ospitare i Veri Genitori e contemporaneamente anche un centro studi internazionale.

Allora nacque l’idea di un gruppo mobile di propaganda (Mobil Fundraising Team) per raccogliere i fondi necessari per questo acquisto. Quando il Padre tornò in America, in novembre, per la Prima Conferenza delle Scienze, avevamo per la prima volta, un posto adatto ad accoglierlo. Non essendo soddisfatto dei risultati ottenuti dai pionieri mandati nei vari stati americani, il Padre li riunì tutti a Washington e tenne loro un corso di studio che durò una settimana. Poi divise i membri in 10 squadre mobili dando loro il compito di andare a testimoniare nelle dieci zone in cui aveva diviso il paese. Questo fu l’inizio del nostro effettivo sforzo di evangelizzare l’America.

Verso la metà di gennaio del 1973 iniziò il successivo stadio della restaurazione dell’America. 109 membri guidati dai rispettivi leaders nazionali vennero dall’Europa per dar vita all’International One World Crusade, I.O.W.C. Il 10 febbraio 1973, 10 gruppi internazionali uscirono per andare ad unirsi ai dieci gruppi americani.

Il 30 aprile il Padre ricevette il permesso di risiedere stabilmente in America. Fu un grande giorno. Lo stesso giorno quattro persone dimissionarie dalla Casa Bianca provocarono l’inizio della crisi del Watergate. Il Padre disse che quando lui entra in America ne escono i disonesti. Egli è venuto per ripulire l’America. Desidererei che molti di coloro che ci hanno criticato per le nostre attività del Watergate, potessero aver ascoltato quelle parole pronunciate dal Padre per comprendere bene qual era il suo vero scopo.

Il 1° luglio ci radunammo tutti per una conferenza. Eravamo a metà strada dal nostro corso di tre anni, tuttavia il Padre dichiarò che quello era il giorno risolutivo per la vittoria. Il Padre, per la prima volta, espresse tutta la sua delusione avendo dovuto cominciare tutto dall’inizio in America. Ma disse anche che la prima metà del corso, quella della preparazione alla battaglia, era ormai superata. (In quel giorno furono distribuite anche, per la prima volta, copie della prima edizione completa in inglese dei “Principi Divini”). Fu intrapreso poi il giro delle 21 città che iniziò al Carnagie Hall di New York City. In novembre il Padre annunciò la Dichiarazione del Watergate. Dopo di ciò, insieme alle difficoltà che ne vennero, la Dichiarazione portò anche grosse masse di pubblico ad accentrare la loro attenzione sul nostro movimento”.

La famiglia del Padre si trasferisce in America

“In dicembre tutta la famiglia del Padre venne a vivere in America. Ci fu una festa organizzata per i bambini. Ye-jin cantò una canzone che parlava di quanto essa sentisse la mancanza dei suoi genitori e si mise a piangere proprio nel bel mezzo dell’esecuzione. Noi tutti fino a quel momento avevamo pensato solo ai sacrifici che il Padre ci aveva chiesto di affrontare senza mai pensare a quelli che lui stesso stava facendo.

Una volta, ad una conferenza, il Padre disse che mentre i membri lavoravano duramente sacrificando anche le loro famiglie, egli stesso aveva già fatto tutto questo. Era venuto qui in America, lasciando tutti i suoi figli. Mentre egli parlava la Madre cominciò a piangere. Senza che nessuno di noi comprendesse ed apprezzasse il loro sacrificio, essi lo sopportavano silenziosamente, perché ciò era necessario per stabilire la fondazione. Il 1° gennaio 1974, di nuovo il Padre prolungò il tempo della nostra campagna. Egli annunciò, proprio mentre stavamo terminando il giro delle 21 città, che avremmo coperto il resto degli stati nell’arco di tre settimane.

Il Padre ci disse che la vittoria in America era stata ottenuta giusto in tempo per il successo di questo periodo di tre anni (1972, 1973 e 1974). Perciò egli poteva continuare a lavorare in America. Così i giri delle 7 e delle 21 città furono un addestramento per noi. Non erano necessariamente delle cose che il Padre voleva fare, ma doveva farlo fare allo scopo di prepararci al successo nella campagna del Madison Square Garden”.

Dalla testimonianza di Mr. Sudo:

“Per salvare il Cristianesimo, il Padre stabilì la crociata internazionale (IOWC), e cominciò i giri delle 21 e delle 32 città.

Che significato ebbe tutto ciò? L’America rappresenta il Cristianesimo. Attraverso la vittoria nelle campagne del Giorno della Speranza, fu posta una condizione perché il Cristianesimo, a livello mondiale, potesse obbedire al Padre. Sulla base di questa vittoria, il 1° maggio 1974 fu dichiarato il Giorno della Vittoria sul Risentimento. Attraverso questa condizione fu liberato il mondo spirituale. Quando il Padre ottenne la vittoria Gesù, Maometto, Budda, Confucio ed il Signore del II Avvento si incontrarono nel mondo spirituale ed oggi possiamo ricevere il loro aiuto.”

Il Padre ci disse i 19 maggio 1974:

“Fino ad oggi Satana ci ha attaccato. Abele è stato attaccato da Caino. Ora comincia ad accadere il contrario. Da ora in poi il lato di Satana deve pagare. Il 1° maggio 1974 è l’inizio del cambiamento. Io chiamo questo giorno: il Giorno della Vittoria sul Risentimento...

Se voi impiegherete tutte le vostre energie nei prossimi tre anni, il mondo cambierà. Tenete duro e lottate duramente. Il nostro destino è solo di crescere, anche se io morissi la volontà di Dio si compirebbe. Noi abbiamo l’approvazione di Dio. Con questa conoscenza e sicurezza noi dobbiamo andare avanti finché non sconfiggeremo Satana nell’ultima battaglia. Fino a quel giorno la nostra lotta ci permetterà di crescere verso Dio”.

Il 19 settembre 1974 il Padre spiegò il significato della vittoria del 18 settembre al Madison Square Garden:

“La fondazione spirituale per la vittoria al Madison Square Garden fu posta attraverso il successo dei tours nelle 7 e nelle 21 città.

Il mio ministero di tre anni in America è paragonabile al ministero di tre anni di Gesù Cristo prima della sua crocefissione. Se Gesù non fosse stato crocefisso, alla fine dei tre anni, egli avrebbe tenuto un raduno a Roma, il centro del mondo, lo stesso tipo di raduno che noi abbiamo avuto al Madison Square Garden. La scorsa notte Dio ci ha dato il più grande di tutti i frutti. La vittoria al Madison Square Garden...

Mr. Sudo:

“Questa vittoria è stata eccezionale. Perciò con questa vittoria il Padre, prima che inizi il 3° corso di 7 anni, è già vittorioso. Ecco perché il Padre è molto contento. Il periodo dei 3 anni (1972, 1973 e 1974) ha avuto un grande successo”.

Nell’ultima città del giro di 8 città, Los Angeles, alla fine del secondo corso di 7 anni, il Padre ci disse:

“Questi 3 corsi di 7 anni sono i più importanti nella dispensazione di Dio ed il secondo è il più determinante. In esso viene decisa la situazione di successo o fallimento. Il secondo corso di 7 anni è veramente la battaglia più intensa fra il cielo e la terra. Questo è anche il periodo in cui il nostro movimento ha eretto una fondazione internazionale.

Attraverso la storia, il lato di Dio è stato perseguitato ed ha sofferto. Dal 1974, per la prima volta, Dio ha preso la posizione di attacco. Abbiamo un chiaro piano d’azione a livello individuale, familiare, tribale e nazionale e la sicurezza che la nostra verità può portare la vittoria.

Questo è il momento della speranza che tutta l’umanità ha aspettato. Questo è proprio il tempo in cui la dispensazione di Dio sta per realizzarsi.”

Prima del glorioso inizio del terzo corso di 7 anni, dalla testimonianza della signora Choi:

Vorrei darvi una breve descrizione dei figli del Padre nati dopo il 1967.

Hyung-jin è l’ometto più dignitoso. Perfino quand’era molto piccolo egli poteva osservare una situazione e distinguere ciò che era giusto e ciò che non lo era, schierandosi immediatamente dalla parte buona e cercando di portare gli altri con sé. È profondamente religioso. Quando lo guardo penso sempre che è il ragazzo più dignitoso che abbia mai visto.

Sia Hyo-jin che Kook-jin hanno il viso rotondo. Kook-jin ha gli occhi più grandi fra tutti i figli, con lunghe ciglia. La sua maniera di sorridere è molto bella... Kook-jin è molto attivo. Ma quando decide di stare a casa per fare qualcosa, anche se tutti gli altri stanno uscendo, lui non si muove fino a che non ha portato a termine ciò che ha iniziato. C’è un vecchio detto coreano: “Anche se il cielo cadesse a pezzi, per me c’è sempre una maniera di uscirne fuori”. Esso descrive molto bene il carattere di Kook-jin. Io sono stata col Padre fin dal 1954 e con i Nostri Genitori dal 1960. Vorrei farvi partecipi di alcuni aneddoti che li riguardano. Il Padre è un genio nel cogliere i punti buoni nelle persone. Egli incoraggiava sempre i membri e metteva in evidenza le loro buone caratteristiche, che noi non avremmo mai individuato. Egli descriveva gli occhi rotondi di una ragazza come laghi sereni, il naso ricurvo di un ragazzo come la cresta di una montagna. È sempre molto poetico.

Alle volte, il Padre si svegliava molto presto al mattino e chiamava a voce alta qualcuno che gli portasse un pezzo di carta ed una matita, così che egli potesse dettare una poesia. Molte delle Holy Songs furono scritte dal Padre. Un giorno suonò alla mia stanza ed io corsi da lui. Mi dettò “Il Cuore del Padre” quella mattina. Sedeva con le gambe incrociate e gli occhi chiusi in meditazione. Cantava la canzone come se la stesse ricevendo dal cielo. Dettava un verso dopo l’altro. Quando finì i versi, trovò soltanto tre o quattro punti da correggere. Era molto bella sia nel ritmo che nelle parole.

Quando studia, scorre molti libri. Egli è l’uomo più occupato del mondo. Quando, certe volte va a caccia o a pesca, ha uno scopo profondo nel farlo. È estremamente concentrato in ogni cosa che fa. Ma di solito è così occupato che ha poco tempo per leggere libri. Però è molto veloce nell’afferrare i punti chiave di ciò che legge. Dopo aver sentito gli esperti nei campi più svariati è capace di sorprenderli tutti con la sua opinione. Molto spesso gli è stato detto: “Lei è uno specialista. Io ho studiato tanti anni ma non ho imparato così tanto come da lei.”

Il Padre non lascia mai niente di incompiuto, ma porta sempre a termine ciò che programma. Trascorre notti insonni, andando avanti negli anni anch’egli sente come noi la fatica ed ha la nostra stessa sensibilità. Può stancarsi, ma sa recuperare la sua forza. Egli ha detto spesso: “Si è fermato Satana? Ha smesso Dio di lavorare? Io mi sento sempre come se fossi su un campo di battaglia. Come posso dormire? Come posso riposare oziosamente? Io sono stato chiamato da Dio per il lavoro più importante e sto compiendo grandi cose in ogni momento della mia vita. Così non posso rilassarmi o impigrirmi.”

Grazie alla sua grande forza spirituale può andare avanti senza dormire e senza cibo. Qualche volta penso che, mentre dorme, riceve visioni. Non gli piace scrivere appunti, piuttosto ripete ciò che ha visto in visione e se lo imprime nella mente. Imprimere qualcosa nella mente significa fare di quell’immagine una parte di te.

Una volta che ha messo qualcosa nel deposito della sua memoria, il Padre non la dimentica mai. Si ricorda sempre di ogni volto. È sempre così attento a tutto che coglie ogni vibrazione. A volte si chiude spiritualmente di proposito, perché con quel tipo di percezione spirituale che ha, ci vedrebbe come degli invalidi ogni volta che ci guarda. Egli è così elevato spiritualmente che noi non potremmo raggiungerlo. Così scende al nostro livello per prenderci la mano e guidarci verso di lui.

La Madre, quando la guardo, mi ricorda l’acqua calma e chiara. In un lago così, si riflette l’intero cielo. Come la luna riflette il sole, l’immagine del Padre è riflessa dalla Madre e la loro luce raggiunge tutti gli uomini sulla terra. Questo è il mio sentimento verso di loro. Pregando per il Padre sento in me una grande energia ed un grande dinamismo mentre quando prego per la Madre provo una grande serenità. Qualche volta io sento che l’immagine del cielo mi viene trasmessa attraverso la Madre. Nostra Madre riflette la natura attiva del Padre, ma in una maniera passiva, restituendola e raggiungendo ognuno col suo splendore.

La Madre è sempre dolce, calma e riflessiva. Quando è profondamente ferita o quando sente che deve rimproverare i membri o i suoi figli, appare molto triste. Triste, questo è tutto. Qualche volta pronuncia qualche parola in tono sommesso. Dice sempre: “Ho fiducia in te”. Quando tu deludi qualcuno che ti ama e questo continua a riporre tutta la sua fiducia in te e si aspetta ancora che tu faccia qualcosa per gli altri, tu sei pentito per l’errore commesso e sei incoraggiato ad agire.

Il Padre non è solo amorevole, è anche giusto.

Egli trattiene sempre il giudizio sperando fino all’ultimo di poter evitare il rimprovero. Prima di rimproverare qualcuno prega dimenticando sonno e cibo. Qualche volta sapendo quanto il Padre ci ama ci sentiamo molto in colpa e non osiamo andare verso di lui. Ma nella Madre troviamo l’elemento consolatore che viene verso i suoi figli. Ogni volta che abbiamo un dispiacere ci volgiamo a lei. Anche il semplice guardarla tranquillizza i nostri cuori. Sentiamo il conforto della sua grande serenità e calma.

Il Padre è come la luce; la Madre è come il calore. Il Padre è come il sole; la Madre è come la luna; il Padre è la causa e la Madre è l’effetto. Dio voleva che Adamo avesse una sposa che lo completasse. Noi dobbiamo ricevere la luce dei Nostri Genitori. Perciò dobbiamo essere ricettivi. Dobbiamo entrare in sintonia con loro così che essi possano stabilire un rapporto di dare ed avere con noi.

Qualche volta ci lamentiamo che il sole non splende. Ma sono sempre le nuvole che ci creiamo nella nostra mente che impediscono ai raggi del sole di raggiungerci. Il sole è sempre lì, uguale per ognuno. Anche quando sono via, noi sentiamo la loro vibrazione intorno a noi, se il nostro atteggiamento spirituale è rivolto verso di loro. Così dobbiamo incoraggiare noi stessi a ricordare sempre il Padre e la Madre. In Corea, le famiglie benedette hanno sempre pronta la stanza dei Genitori; quando mangiano preparano il cibo anche per loro. Mangiano, dormono e vivono con loro. Vivere spiritualmente in questa maniera è molto importante.”

Dal New Hope News dell’8 febbraio 1975 e da note incomplete:

“Il giorno prima del Giorno di Dio 1975, il Padre parlò ad una grande folla raccolta nella fabbrica principale di vasi di marmo in Corea. Il Presidente Salonen riassunse il suo discorso. Ci fu un tumultuoso benvenuto al Padre e al gruppo di persone che l’accompagnavano, poiché molti vedevano il Padre per la prima volta. Egli riferì dettagliatamente gli avvenimenti riguardanti la vittoria del Madison Square Garden. Il Padre sentiva che, grazie alla vittoria, poteva iniziare la nuova dispensazione del terzo corso di 7 anni.

“Noi ora, abbiamo passato il periodo in cui Gesù fu crocefisso e in cui Adamo ed Eva caddero”, egli disse. “Ora inizia la reale missione della Unification Church. Fino ad adesso abbiamo lavorato così duramente per riparare ai fallimenti del passato. Così molte cose negli ultimi 14 anni non avrebbero dovuto essere necessarie; tuttavia fino a che non fossero state fatte, non potevamo lavorare. Per molti anni abbiamo lavorato per rimediare ciò che le altre persone hanno fallito. Da ora con l’apertura dello stadio di perfezione, cominciamo la nostra vera missione.

Ora è il tempo in cui la Unification Church agirà per sostenere i valori della restaurazione del cuore e del carattere dell’uomo. Tutte le lotte passate, sono state necessarie perché abbiamo dovuto rifare ciò che gli altri hanno fallito.

Quando parlò di quello che era stato fatto, il Padre parlò di nuovo di come aveva dovuto spingere tutti a compiere sacrifici incredibili, senza che nessuno capisse il perché. A volte lui stesso non lo capiva. A volte sentiva solo che ciò doveva essere fatto ed i membri dovevano avere fede in lui perché era il Padre Celeste che lo guidava.

Molte volte le cose che lui diceva li commuoveva profondamente. Lui diceva: “Voi pensate che sia io a rendere le cose difficili? Ma io sono stato perseguitato tutta la mia vita per voi. Io so come percorrere la via della perfezione, e potrei farlo, ma quando voi non realizzate ciò che vi chiedo, le persone ci criticano e ci attaccano. Qual è la ragione principale per la quale i Cristiani ci hanno attaccati? Perché voi avete detto che io sono il Messia. Io non l’ho mai detto, siete stati voi a dirlo. Io non vi ho mai detto di farlo. Ogni volta che voi fallivate io dovevo fare di più.”

Mentre lui parlava loro cominciavano a piangere. Ma il Padre non li stava rimproverando. Stava cercando di fare apprezzare loro il valore del momento in cui siamo arrivati. “Io ho dovuto sacrificare tutto”, ha detto, “Voi potete pensare che a me piace girare il mondo, ma non pensate forse che io ho lo stesso vostro desiderio? Di vivere in un posto e di avere una casa?” Egli sottolineò quanto aveva dovuto lottare in America, quante persecuzioni diverse aveva dovuto subire, come era stato difficile persino entrare nel paese, e come anche ora l’ufficio di immigrazione stava cercando di fare allontanare i nostri membri. E tutto questo perché il Padre amava l’America.

Parlò del significato dell’apertura dello stadio di perfezione e del team internazionale che sarebbe venuto in Corea: “La Corea è molto più piccola del Giappone; un team di 340 persone sarà sufficiente per scuotere tutti. Questo è molto eccitante per i nostri membri coreani, perché la maggior parte sono persone semplici. Loro sanno solo che hanno lavorato per così tanto tempo ed ora, dopo anni di difficoltà, tutto sta migliorando e 400 membri verranno da altre nazioni e testimonieranno sulle loro strade.”

Poi il Padre fece un ultimo annuncio. In passato, parlando loro aveva detto: “Se voi state vicini a me per altri tre anni, se voi fate ancora questo, noi avremo una vittoria meravigliosa”. Anche questa volta tutti si aspettavano di udire la stessa cosa, invece il Padre disse qualcosa che loro non avevano mai sentito prima: “Noi abbiamo fatto molte cose, abbiamo lottato così tanto, ma sulla fondazione della vittoria in America e le mie vittorie degli ultimi anni, quei tempi sono finiti. La primavera è arrivata in Corea. La primavera è arrivata ora.”

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