Il Secondo Avvento

Più tardi, nazioni quali l’Inghilterra e l’America furono prescelte da Dio come nazioni centrali per fortificare la seconda Israele, il Cristianesimo, la cui responsabilità è di portare l’intero mondo in unità verso Dio, come fondazione divina preparata per il Signore del Secondo Avvento.

Come avverrà il Secondo Avvento del Messia? Per rispondere, dobbiamo dapprima guardare alla seconda venuta di Elia, poiché questo è l’esempio più chiaro mostratoci da Dio su come tornerà il Cristo. Dio aveva promesso, tramite il profeta Malachia, che avrebbe inviato ancora Elia prima della venuta del Signore (Mal 4:5).  Il popolo ebreo credeva che lo stesso Elia, salito al cielo in un carro di fuoco, 900 anni prima, sarebbe ora disceso allo stesso modo dal cielo. In realtà, la seconda venuta di Elia, realizzatasi attraverso un uomo nato sulla terra, Giovanni Battista, si compì in un modo completamente contrario alle loro attese (Mt 11:14 - Mt 17:13).

Nel Vecchio Testamento, vi sono due generi di profezie concernenti il Messia. Il profeta Daniele, ad esempio, predisse che il Signore sarebbe disceso dal cielo sopra una nuvola (Dan 7:13), mentre il profeta Michea predisse che sarebbe nato sulla terra (Mi 5:2). A quale di queste due contrastanti profezie credettero gli ebrei? Fra questi due profeti, Daniele era il più popolare e così l’opinione generale propendeva a credere che il Signore sarebbe sceso letteralmente dal cielo.

Perciò, persino dopo la crocifissione, quando Gesù era asceso al cielo, molti insistevano che Gesù, nato nella carne, qui sulla terra, non poteva essere il Messia (II Gv 1:7-8).

Perché Dio diede la profezia della venuta sulle nuvole? Gesù indicò che “Nessuno era asceso al cielo se non colui che discese dal cielo, il figlio dell’uomo” (Gv 3:13), mettendo così in evidenza che lui veniva dal cielo. Come ben sappiamo Gesù invece nacque sulla terra da sua madre Maria. Allora, perché disse questo? La parola “cielo” è citata spesso nella Bibbia ed è costantemente usata come metafora per evocare un senso di grande sacralità, bontà e valore. Possiamo allora capire che quanto Gesù disse, in realtà, significava: “Io sono nato come tutti voi, ma sono molto diverso nel motivo e nell’origine della mia nascita: io sono nato da Dio”.

Con questa comprensione diventa chiaro cosa realmente significa la profezia riguardante la comparsa di Gesù sulle nuvole, come descritto in Daniele.

Allo stesso modo, Giovanni Battista, nato nella famiglia di Zaccaria, non era un semplice figlio di questa terra. Egli aveva una grande missione (Lc 1:15-17 - Lc 1:76) e Dio era dietro alla sua nascita. Dio diede a Giovanni la stessa missione di Elia. In questo modo egli scese sulla terra come rappresentante di Dio stesso.

Tenendo presenti gli esempi sulla seconda venuta di Elia e sulla venuta di Gesù, esaminiamo la profezia riguardante la seconda venuta del Messia. Nel Nuovo Testamento non appaiono solo profezie secondo le quali il Cristo tornerà come giudice, nella gloria, su una nuvola, ma vi sono anche altre profezie in cui si dice che egli verrà come accadde al tempo di Gesù, vale a dire nella carne.

In Luca (17:24-25), leggiamo che Gesù, anticipando ciò che sarebbe accaduto al Secondo Avvento, disse: “Così sarà il figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima egli deve soffrire molte cose ed essere ripudiato da questa generazione”. Se il Signore dovesse tornare sulle nuvole, nel potere e nella gloria, preannunziato dalle trombe degli arcangeli, chi oserebbe negarlo e perseguitarlo?

Oggi sono molte le chiese che attendono la venuta del Signore sulle nuvole. Quindi, se egli non viene letteralmente su una nuvola, ma nella carne, come nel Primo Avvento, dovrà soffrire molto prima di essere definitivamente riconosciuto.

In Apocalisse (12:5) si legge che una donna generò un figlio che governerà su tutte le nazioni con una verga di ferro, ma questi fu rapito e portato presso Dio ed il Suo trono. L’uomo che governerà il mondo con una verga di ferro è il Signore che deve tornare. Perciò è chiaramente indicato che egli nascerà da una donna. Quando i Farisei chiesero a Gesù quando sarebbe venuto il Regno dei Cieli, egli rispose: “Il Regno di Dio non viene in modo visibile” (Lc 17:20). Ognuno può guardare al cielo, ma Gesù disse che non sarà riconosciuto così prontamente. Infatti, egli non verrà letteralmente su una nuvola.

In Luca (18:8) Gesù dice: “Io vi dico che renderà loro giustizia con prontezza. Tuttavia, quando il figlio dell’uomo tornerà, troverà egli fede sulla terra?” Perché Gesù disse questo? Vi sono molte persone nel mondo che stanno facendo del loro meglio per preparare la sua venuta, e, tuttavia, la loro fede potrebbe non essere sufficiente. Se il Signore venisse letteralmente su una nuvola persino i non credenti lo riconoscerebbero ed andrebbero verso di lui.

Anche duemila anni fa, quando Gesù venne, le persone avevano molta fede, pregavano giorno e notte nel tempio, cercavano di osservare tutti i comandamenti e le leggi, offrivano con fede le loro decime e digiunavano. In questo senso, avevano molta fede in Dio e tuttavia non compresero il vero significato della fede. Erano stati preparati a riconoscere il Figlio di Dio che sarebbe stato inviato loro. Invece, Gesù non trovò davvero molta fede sulla terra!

Allo stesso modo, ci sono oggi milioni di buoni cristiani che attendono l’arrivo del Signore del Secondo Avvento. Se però egli viene nella stessa maniera in cui venne la prima volta, troverà la fede che permetterà ai cristiani di riconoscerlo?

Perciò, ripetiamo ancora che, da quanto abbiamo appreso riguardo al lavoro di Dio nella storia e giudicando in base ai passi biblici prima citati, il Secondo Avvento avverrà nello stesso modo del primo. Ossia il Messia nascerà fisicamente, sulla terra, in carne ed ossa, generato da una donna. Poiché Adamo, che Dio aveva creato per essere il padre della prima famiglia ideale sulla terra, cadde, dando inizio a questo mondo di peccato, Gesù, mandato per restaurare il mondo ideale, venne nella posizione del secondo Adamo (I Cor 15:45). Il Signore del Secondo Avvento viene quindi per completare totalmente la restaurazione e lo scopo della creazione come terzo Adamo. Pertanto, anch’egli deve venire nella carne e diventare un individuo perfetto, formare una famiglia ideale e realizzare il Regno dei Cieli sulla terra, l’eterno ideale di Dio.

Qual è allora il significato della venuta sulle nuvole? In Apocalisse (17:15), le acque simboleggiano l’uomo caduto o i peccatori. Quindi che significato hanno le nuvole? Le nuvole sono acqua vaporizzata e, per quanto sporca possa essere, l’acqua, quando evapora e forma una nuvola, si purifica. Allo stesso modo, le nuvole stanno a significare gli uomini purificati, in altre parole, i credenti rinati da un mondo di peccato. La metafora, per cui egli verrà sulle nuvole, significa che tornerà fra i credenti che Dio ha preparato.

« Indietro
^