La vita nel mondo spirituale e sulla terra
Capitolo terzo – La vita nel mondo spirituale dal punto di vista dei Principi
Soggetto e oggetto (la legge del mondo spirituale)
21 luglio 1997
Il soggetto
Quando un soggetto e un oggetto desiderano stabilire uno scambio di dare e avere d’amore e bellezza, la Forza Prima Universale, donata e diretta da Dio, entra in azione e diventa la forza fondamentale del loro rapporto reciproco. Il soggetto la usa per dare forza all’oggetto e l’oggetto la usa per restituire forza al soggetto. Così essa esiste all’interno delle forze dell’azione che formano un rapporto reciproco fra soggetto e oggetto. Non opera indipendentemente, ma è data da Dio per mezzo del quale manteniamo la nostra vita e continuiamo ad esistere. Non c’è nulla che possa esistere in modo indipendente. L’esistenza stessa è possibile solo attraverso la forza generata dalle azioni di dare e avere tra un soggetto e un oggetto. Pertanto, sia nel mondo spirituale sia sulla terra, le forze di tutti gli esseri esistenti si manifestano attraverso il processo di un rapporto reciproco fra un soggetto e un oggetto.
A questo punto vorrei descrivere le azioni di soggetto e oggetto che ho osservato nel mondo spirituale. Nel mondo spirituale quando Dio, che è in posizione di soggetto, dà a una persona in spirito, che è in posizione di oggetto, la Sua forza è riflessa immediatamente in questo spirito ed essi si uniscono. Ad esempio, quando Dio mi chiama per nome “Sang Hun!” in modo non verbale, io, il Suo oggetto con una mente originale, sono attratto automaticamente al Suo comando. Non Gli faccio domande o esprimo le mie opinioni, dicendo ad esempio: “Dio, che cos’è questo?” “Non so” o “Non capisco”, ecc., ma sono automaticamente attratto verso di Lui. Questo si può paragonare ad una forza magnetica a nord, attratta da una forza magnetica a sud.
Quindi, quando vanno al cospetto di Dio, gli esseri umani sono attratti da Lui come se fossero la Sua ombra, nel rapporto soggetto e oggetto. Questa è la forza fondamentale secondo il principio originale della reciprocità. Il problema non è quale fra le due è più grande, la forza che un soggetto dà ad un oggetto o la forza che un oggetto restituisce ad un soggetto. Il problema importante è come possono avere uno scambio di dare e avere allo stesso livello di forza. Poiché Dio dà agli esseri umani la Forza Prima Universale, dobbiamo vivere secondo la volontà originale di Dio al tempo della creazione.
Pertanto, la forza fondamentale della Forza Prima Universale può generare delle azioni di dare avere armoniose, solo quando soggetto oggetto stabiliscono tra loro uno standard come base reciproca. Se un soggetto e un oggetto, nel regno umano, animale, vegetale o minerale, formano uno standard per uno scambio reciproco, si crea la forza della moltiplicazione. Se invece c’è conflitto o frizione, un’azione della forza non interviene. Quindi, poiché Dio è lo standard originale per la forza fondamentale necessaria alla nostra esistenza, se abbiamo l’attitudine di vivere servendo Dio nella nostra mente, possiamo ricevere immediatamente la forza del soggetto e riflettere la stessa forza come oggetto.
L’oggetto
La forza di un oggetto deve essere come quella di un generatore di raggi, che restituisce immediatamente forza nel momento stesso in cui riceve la forza fondamentale. Vale a dire, quando un soggetto appare come la forza fondamentale ricevuta da Dio, anche il suo oggetto può ricevere la stessa forza. Quindi, soggetto e oggetto non devono essere nella posizione di stabilire fra loro un rapporto in modo indipendente, né seguire la regola che uno deve dare prima e l’altro dopo, secondo un certo ordine, ma devono avere un rapporto reciproco allo stesso livello. In uno standard reciproco, non si discute sulla priorità di posizione o di livello. Un conflitto che nasce fra un marito e una moglie disuniti, non è una forza fondamentale che viene da Dio, ma deriva dalla natura caduta.
Soggetto e oggetto sono usciti dalla pista giusta, perdendo la forza originale di Dio e allontanandosi dalla Sua sfera di dominio. Di conseguenza, poiché un oggetto è riflesso dall’azione della forza fondamentale del suo soggetto, non deve deviare dalla direzione della forza originale che s’impegna a rispondere al suo soggetto dalla posizione di oggetto. Se un oggetto ha deviato dalla posizione di ricevere forza dal suo soggetto, l’oggetto deve impegnarsi per far sì che la sua forza ristabilisca un circuito reciproco.
Facciamo un esempio. Nel rapporto fra marito e moglie, il marito è nella posizione di soggetto. Tuttavia, se nel marito qualcosa va storto, la moglie viene ad assumere la posizione di soggetto e le posizioni originali si invertono, finché il marito non ritorna alla sua posizione originale, cosa che richiede del tempo.
Il punto principale
Quando soggetto e oggetto hanno una buona relazione reciproca, si può manifestare la forza del valore originale. Tuttavia, se qualcosa non va in una delle parti, e la loro posizione è invertita, finché quella parte non ritorna al suo stato originale, l’altra deve mantenere la sua posizione. Altrimenti la forza fondamentale data da Dio li lascerà e andrà persa. Quindi, per poter svolgere delle buone azioni di dare e avere, soggetto e oggetto devono servire e seguire Dio, la fonte originale della forza.
Poiché tutti gli esseri mantengono la loro esistenza attraverso la forza generata fra un soggetto e un oggetto, se le due parti non si uniscono, entrambe seguiranno un cammino di distruzione e di morte. Sia il soggetto che l’oggetto devono fare ogni sforzo per unirsi, esaminando sempre se stessi per vedere se amano la forza originale o sono abituati alla natura caduta. Come se stessero attraversando un ponte di pietra, devono fare ogni passo verso il mondo dell’eternità con grande attenzione. Allora potranno vivere con saggezza.
Non ci sono eccezioni alle leggi spirituali
Tante persone capiscono che la forza fondamentale che viene da Dio è la Forza Prima Universale, ma non pensano a come possono possedere loro stessi questa forza. Durante la loro vita sulla terra devono capire il valore della forza originale. I raggi della forza originale possono essere riflessi solo quando uno si trova sul binario originale, non al di fuori. Ma anche quando siete sul binario dovete stare attenti a non deragliare. Nel mondo spirituale non sono ammesse eccezioni né si concede il perdono. Sulla terra possiamo essere perdonati sulla base delle circostanze o dei rapporti di cuore, ma nel mondo spirituale, persino nel caso del rapporto fra genitore e figlio, ciò non è possibile. Questo non perché le leggi spirituali sono troppo intransigenti, ma perché tutto è fatto in accordo ai Principi.
Forse vi domanderete se l’amore di Dio non dovrebbe essere più comprensivo. Tuttavia, poiché Dio è il soggetto dell’amore originale, se ammettesse delle eccezioni, l’ordine fondamentale sarebbe distrutto. In altre parole, Dio deve rifiutarle per mantenere il giusto ordine nel mondo dell’eternità. Così è perché ci ama che non ci perdona. Quindi, dobbiamo vivere assolutamente ogni momento per prepararci alla vita eterna. Il motivo per cui dico queste cose è per realizzare il mio dovere di aiutare i Veri Genitori come loro figlio, quando riorganizzeranno il mondo spirituale. Se siamo veramente loro figli, non dovremmo forse vivere una vita di amore filiale, aiutando i nostri genitori quando sono in difficoltà?
Dato che ciò che si vede nel mondo spirituale è molto chiaro, il Dott. Lee sembra accentuare le sue opinioni, dopo aver analizzato le sue osservazioni ed esperienze (Medium: Y.S.K)
Lo scopo dei tre oggetti
28 luglio 1997
Lo scopo dei tre oggetti
Lo scopo dei tre oggetti è il dono prezioso e la benedizione che Dio ha dato agli uomini, al tempo in cui li ha creati. Questo principio è venuto ad esistere come la condizione che permette agli esseri umani di andare davanti a Dio. Tuttavia, a causa della caduta, il principio secondo cui l’amore e la bellezza dovevano essere scambiati tra noi, come marito e moglie, fu violato. Per restaurarci allo stato originale, dove Dio è il punto centrale, dobbiamo correggere il modo sbagliato con cui si è realizzato lo scopo dei tre oggetti dal tempo di Adamo ed Eva. Con Dio come loro punto centrale, Adamo ed Eva avrebbero dovuto stabilire un rapporto reciproco di amore e bellezza. Tuttavia, poiché il loro rapporto fu impostato su Satana, il circuito del rapporto reciproco originale fu distrutto. Per questo Dio desidera costruire l’ideale del Regno dei Cieli sulla base dell’amore, restaurando gli uomini in modo da realizzare il valore dello standard originale dello scopo dei tre oggetti.
La perfezione della coppia
Una delle benedizioni che Dio ha dato agli uomini è quella della moltiplicazione dei figli. Questo è l’amore di tipo agape, che dona in continuazione, senza essere attaccato a nessuna condizione. Questo tipo d’amore non si sperimenta spesso nella vita. Tuttavia, come una sorgente d’acqua che non si prosciuga mai, l’amore di Dio, che desidera dare all’infinito come il Re dell’amore, non si esaurisce mai. Come marito e moglie, dovremmo riflettere l’amore di Dio ed unirci al Suo amore che desidera dare e dare costantemente. Allora il nostro amore e la nostra bellezza ritorneranno a Dio come un’offerta preziosa. Oggi, sulla terra quante coppie ci sono che vivono e praticano veramente l’amore di Dio secondo il Suo desiderio?
Il Regno dei Cieli nel mondo spirituale è un luogo stupendo, dove la coppia vive restituendo amore e bellezza a Dio e realizzando lo standard dello scopo dei tre oggetti. Quindi, nell’amore di questa coppia non possono esserci né inganni né falsità. Poiché l’amore coniugale è dato e ricambiato con Dio al centro, deve avere lo standard del valore supremo. Durante la vita sulla terra, marito e moglie dovrebbero vivere in totale unione col vero amore di Dio che realizza lo scopo dei tre oggetti. Altrimenti, anche quando andremo nel mondo spirituale, non potremo possedere l’amore del Regno dei Cieli.
La natura caduta
28 luglio 1997
La natura caduta
La natura caduta si riferisce ad una mentalità che si è allontanata dalla strada originale dei Principi che Dio desiderava in origine. Allora, come possono gli uomini ritornare sulla strada originale dei Principi, eliminando la natura caduta? Il motivo per cui Dio ci ama senza ragioni o condizioni è semplicemente perché siamo Suoi figli. Gli uomini che hanno deviato dal corso originale devono ritornare alla posizione originale di figli di Dio. Tuttavia è impossibile far questo senza porre una giusta condizione.
Qual è questa condizione? Quando gli uomini creati come figli di Dio caddero, si trovarono a servire un altro padrone, col risultato di diventare i servi di due padroni. Tuttavia, dovrebbero capire chiaramente che Dio è il vero Signore. Solo quando ritorneranno a Dio, dopo aver lasciato la loro posizione di avere un rapporto con due padroni, potranno essere restaurati completamente.
La rinascita
La restaurazione completa non è facile. Negli esseri umani, che si sono allontanati dalla strada originale dei Principi abbandonando la loro posizione originale di figli di Dio, scorre sangue caduto. Per questo bisogna porre fine alle attività cadute. Per rinascere, tuttavia, occorre capire il processo della rinascita. Il nostro lignaggio contaminato deve essere completamente santificato attraverso un processo chiamato rinascita, e dobbiamo ereditare l’amore di Dio. Per rinascere, il nostro corpo ha bisogno di rientrare nel ventre materno. Questa può sembrare una fantasia, ma i Principi insegnano che possiamo ritornare a Dio stabilendo una condizione di indennizzo di minor valore.
Per questo abbiamo bisogno di un mediatore, i Veri Genitori. Gli uomini non possono andare a Dio senza i Veri Genitori poiché il peccato originale si può cancellare solo per mezzo dei Veri Genitori. Solo attraverso di loro, gli uomini possono presentarsi a Dio come Suoi figli originali, con un valore divino. Poiché abbiamo ereditato il peccato originale e la natura caduta da Satana, dobbiamo separarcene. È sbagliato pensare che possiamo farlo da soli. La separazione dal peccato originale è possibile quando comprendiamo il valore della Benedizione data dai Veri Genitori. Da questo punto di vista, possiamo capire che la Benedizione contiene tanti significati. Dopo essere venuto nel mondo spirituale, mi sono reso conto, ancora più profondamente, del valore straordinario e della grandezza dei nostri Veri Genitori.
La base delle quattro posizioni
31 luglio 1997
Che cos’è la base delle quattro posizioni?
Base delle quattro posizioni significa una base dove soggetto e oggetto si sono uniti e moltiplicati con Dio al centro. Gli uomini che sono stati creati come figli di Dio sulla base del Suo scopo di creazione, e che devono seguire il Suo ideale di “soggetto e oggetto”, devono crescere entro la sfera dell’amore di Dio e realizzare l’ideale di creazione che Dio intendeva in origine. Tuttavia poiché Satana divenne il padrone del mondo, il mondo ideale si può costruire quando il mondo sotto il dominio di Satana è restaurato e riportato completamente sotto il dominio di Dio. Dio, attraverso la Sua provvidenza di restaurazione, è andato continuamente alla ricerca di uomini che potessero costruire il cielo sulla terra. Quando le persone sulla terra ritorneranno al cuore di Dio, il Regno dei Cieli eterno nel mondo spirituale, con Dio al centro, sarà stabilito.
I Veri Genitori del cielo e della terra
Dio voleva costruire il mondo ideale, ma a causa della caduta dell’uomo, il mondo è diventato malvagio e il corso della storia di restaurazione si è complicato. La provvidenza della restaurazione deve sciogliere, uno per uno, tutti i nodi dei risentimenti e delle sofferenze della storia e in questo modo riportare il mondo sotto il dominio di Dio. Deve venire nel mondo un maestro capace di portare a termine questa provvidenza di restaurazione; allora potrà iniziare la costruzione del cielo. Questa persona è il Vero Genitore. La storia di salvezza dell’umanità, iniziata dai Veri Genitori, ha contributo notevolmente allo sviluppo della storia umana. Attraverso questa provvidenza fondamentale, si può stabilire qui, nel mondo spirituale, un mondo eterno ideale.
Poiché i Veri Genitori, che ora sono sulla terra, sono i Veri Genitori non solo del mondo fisico ma anche del mondo spirituale, sono i signori del Sabato eterno del mondo spirituale e i signori del Regno dei Cieli ideale. Perciò le persone in spirito di alcuni livelli, sono vissute con la speranza del giorno in cui i Veri Genitori verranno nel mondo spirituale e costruiranno qui il mondo ideale. Gli spiriti dei livelli alti sanno che verrà un mondo di speranza, ma gli spiriti dei livelli bassi non sanno come il terribile mondo di castigo, nel quale si trovano attualmente, cambierà. Per loro non c’è nessuna speranza, non c’è nulla da aspettare; ci sono soltanto continui dolori e sofferenze.
Quindi, più grande è il numero delle persone che vanno all’inferno, più il mondo spirituale sarà complicato e più dovranno lavorare i Veri Genitori, dopo che saranno venuti nel mondo spirituale. Anche se la Benedizione esteriore sembra essere data gratuitamente, il destino delle persone che erano dirette all’inferno cambierà. Perciò, diventiamo i pionieri che costruiranno il mondo eterno. Questo è il modo per realizzare il nostro amore filiale. Concludendo, il completamento della base delle quattro posizioni è la realizzazione del Regno dei Cieli. Stabilire il Regno dei Cieli ideale è mostrare la nostra devozione filiale verso i Veri Genitori.
L’ideale del cielo
7 agosto 1997
Il cielo
Il cielo è il luogo dove si riuniscono le persone che hanno ricevuto il riconoscimento di figli di Dio. Sono loro i padroni del cielo. Il cielo ideale è realizzato da coloro che vivono altruisticamente e non agiscono o pensano a se stessi.
Qual è il giusto comportamento in cielo? In cielo il comportamento delle persone è motivato dalla loro attitudine umile, non da qualcun altro.
Ci sono recinti in cielo? Il cielo non è un luogo dove qualcuno vi chiede di entrare o uscire; non è il luogo dove qualcuno impartisce ordini. Piuttosto è il luogo dove le persone agiscono conoscendo e sentendo il respiro di Dio.
Non ci sono distinzioni di classi in cielo; non c’è nessuna regola per cui una persona è più in alto o più in basso di un’altra. In questo posto la posizione sociale delle persone non conta. La persona che era nella posizione più alta e quella che era nella posizione più bassa, sono unite dal loro amore reciproco. In cielo non si vedono scene raccapriccianti dove chi è in basso bacia i piedi a chi è in alto, come succede sulla terra. Colui che realizza l’ideale del Regno dei Cieli è colui che conosce l’ideale di Dio, comprende la volontà fondamentale di Dio e la vive. Le leggi del mondo spirituale sono molto rigide. L’esame è molto rigoroso. Perciò le persone sulla terra devono cercare di vivere attendendo con ansia la vita nel Regno dei Cieli ideale.
Il principio della reciprocità e l’ideale del Regno dei Cieli
Il principio della reciprocità si può spiegare attraverso il principio dell’azione di dare e avere. Il significato dell’azione di dare e avere non è solo quello di dare e ricevere bene. Le due parti devono anche sapere su chi è centrata la loro azione. Soggetto e oggetto non devono perseguire i propri ideali centrati su se stessi. Devono capire che la guida sicura verso Dio e l’ideale del cielo è vivere in un’unica direzione attraverso il circuito della loro azione di dare e avere. Questa direzione è quella che porta al proprietario della forza fondamentale. La forza del soggetto nel principio di reciprocità si genera quando è diretta verso il bene del suo oggetto, mentre la forza dell’oggetto si genera quando è indirizzata verso il bene del suo soggetto. Queste sono le forze fondamentali che seguono il principio della reciprocità che guida le forze ad essere dirette da Dio. Vorrei dire che la realizzazione del cielo è lo scopo fondamentale del “principio della reciprocità”.
Le porte del cielo
Ci sono molte porte attraverso cui bisogna passare prima di entrare nel Regno dei Cieli. Il cielo è il magazzino in cui si raccolgono tutti i frutti della vostra vita. Qui si misura il peso del vostro bagaglio e si vede quanto riconoscimento potete ottenere. In altre parole, il peso del bene e del male che avete fatto è messo a confronto. Com’è stata la vostra vita sulla terra? Era per Dio? Era per voi stessi? Qual era la vostra visione del mondo e della vostra nazione? Che cosa avete lasciato sulla terra?
Queste cose sono prese in considerazione. Ci sono tanti test e la vostra vita è esaminata in tutti i particolari. È come l’acqua raccolta da un fiume che finalmente arriva sulla vostra tavola dopo essere stata filtrata e sterilizzata tante volte. Non è che una guardia v’interroga e vi conduce ad un certo cancello. La mia esperienza è che io vado verso questa o quella porta, come se fossi attratto da un magnete e devo attraversarle tutte. Il dolore, quando raggiungete una certa porta e siete respinti a causa del vostro peccato, è indescrivibile. È veramente vergognoso e tremendo.
Dietro ogni porta ci sono tantissimi livelli. Ci sono molti altri luoghi oltre al cielo, al Paradiso e all’inferno a cui ci riferiamo sulla terra. Allora, come possiamo passare senza problemi attraverso tutte le porte e andare in cielo? Se ci sono delle porte che non potete superare a causa dei vostri peccati, trascorrerete un certo periodo di tempo lì per pagare indennizzo e la durata di questo tempo dipenderà dalla condizione della Benedizione speciale di Dio, dalle realizzazioni dei vostri discendenti, dalla preghiera, dall’offerta, dal servizio ecc. Le persone in spirito stanno aspettando che i Veri Genitori vengano nel mondo spirituale e stabiliscano un nuovo standard per passare attraverso ciascuna porta. Sono veramente preoccupato perché ci sarà dell’altro lavoro per i Veri Genitori.
La formazione della base delle quattro posizioni e le caratteristiche duali
Formazione
La base delle quattro posizioni è l’essenza dei Principi Divini, che insegna come una coppia deve essere unita sulla base dell’amore e moltiplicare i figli. Tuttavia la formazione della base delle quattro posizioni, vista nel mondo spirituale, è molto più interessante e misteriosa. La base delle quattro posizioni significa, in effetti, che marito e moglie sono uniti e moltiplicano i figli con Dio al centro, ma quando si amano e si uniscono, non c’è nessuna distinzione fra soggetto e oggetto; diventano completamente un solo corpo. Inoltre, l’amore di Dio ricopre il loro amore, in modo che l’unica cosa a noi visibile è una luce splendente. La bellezza dell’amore stesso è la sola cosa che si può vedere.
L’ideale dell’unità nell’amore
Allora come appare l’amore dei figli? L’amore dei figli si manifesta nell’unità proprio come avviene per l’amore della coppia. Genitori e figli sono uniti insieme col loro amore. Anche se sono tre persone distinte - padre, madre e figlio - quando sono uniti in amore non appaiono separatamente. La loro unione si potrebbe presentare come la figura del padre, la figura della madre o la figura dei figli. Tuttavia, quando iniziano a parlarsi, appaiono nuovamente come persone distinte. La formazione della base delle quattro posizioni significa che se siamo uniti, con Dio al centro, saremo un unico corpo con Dio. Pertanto qui non appaiono quattro esistenze separate (compreso Dio), anche se sulla terra sembrano così.
Una coppia unita a Dio vive come un corpo solo anche se sono due persone diverse. Ecco come appaiono le persone in spirito nel livello più alto. Invece un soggetto e oggetto, che non sono completamente uniti, non appaiono come una cosa sola; né si può vedere in loro la luce splendente di Dio. Solo le persone che superano tutte le porte del cielo possono raggiungere questa unità. Quindi il fondamento della base delle quattro posizioni è che la coppia, manifestando le caratteristiche duali, è unita nel suo amore per Dio. La base delle quattro posizioni è lo scopo essenziale di Dio, ed è la base perché la forza fondamentale dell’amore di Dio esista e operi nel mondo.
L’energia prima universale e l’azione di dare e avere e principio della reciprocità dal punto di vista del principio delle caratteristiche duali
4 agosto 1997
Per caratteristiche duali s’intende che gli elementi nel mondo della creazione rispecchiano le caratteristiche di Dio. Dio dà le loro caratteristiche. La forza fondamentale di questo è l’“Energia Prima Universale”, mentre l’“azione di dare e avere” è l’azione fra queste due caratteristiche. Allora che cos’è il Principio della Reciprocità? Quando un soggetto e un oggetto svolgono una “azione di dare e avere”, la forza della “azione di dare e avere” (Energia Prima Universale) fa sì che essi stabiliscano un dare e avere fra loro. In altre parole, questa forza è come l’attrazione di un magnete.
I Principi Divini descrivono questa, che è l’energia più fondamentale, come “un soggetto formato dalle caratteristiche duali”, o l’energia prima universale o l’azione di dare e avere. Tuttavia, l’origine è la stessa. Si può semplicemente definire e intendere come l’“energia fondamentale di Dio”. La forza fondamentale che determina il cambiamento delle stagioni non è creata dagli uomini. La forza originaria di tutta l’energia usata nel creato deriva soltanto da un’unica forza, che viene da Dio. Non possiamo veramente spiegare l’energia per l’esistenza del Dio eterno. È l’energia di Dio, mio Padre, che è l’unico creatore dell’umanità.
Dio è il signore del mondo spirituale, che è infinitamente vasto, che la nostra ragione non può comprendere, che non possiamo vedere con i nostri sensi fisici e non possiamo né capire né spiegare. Non potete descrivere Dio, non importa quanto tempo Lo studiate. Dio è Colui che non si può descrivere o spiegare sulla base dei nostri sensi o emozioni. Io, Sang Hun Lee, amo il ragionamento logico e l’analisi, ma Dio è il signore della luce eterna che non si può né scomporre né analizzare. Dio è Colui che porta avanti la provvidenza e guida le persone profondamente con la sua luce risplendente.
Oh! Mio Dio
Io pensavo che se fossi andato nel mondo spirituale avrei potuto analizzare Dio. Tuttavia, da quando sono venuto nel mondo spirituale, sono semplicemente pieno d’ammirazione per la sua immensa grandezza, e il mio desiderio di poter analizzare il mondo spirituale sembra stupido. “Mio Dio, Ti prego, perdona questo figlio. Tu sei Colui che non può essere paragonato a nessun’altra cosa, da nessuna parte. Il Tuo valore e la Tua esistenza sono unici, incomparabili, Padre Celeste. Non c’è altro modo di esprimere i miei sentimenti che con queste parole: “Oh! Mio Dio! Oh! Mio Dio! Oh! Mio Dio! Ti prego perdonami”. Quindi, chi cerca di analizzare e studiare Dio è la persona più stupida. L’uomo più saggio dice soltanto: “Mio Padre Celeste” e comprende che la fonte essenziale di tutta l’energia è l’espressione dell’energia prima del Padre Celeste, com’è spiegato nei Principi Divini.
La struttura umana basata sul rapporto soggetto e oggetto
4 agosto 1997
La struttura umana
In base alla struttura propria dell’essere umano, una persona non è creata per vivere individualmente, ma è destinata a vivere per l’esistenza del suo soggetto o del suo oggetto. Quando un soggetto e un oggetto svolgono una buona azione di dare e avere e si uniscono, formano una base attraverso la quale Dio può lavorare e diventano l’oggetto supremo della gioia di Dio. Le persone, per la maggior parte, riempiono la loro vita pensando solo a vivere per se stesse. Tuttavia, vivere individualmente non è in accordo al desiderio originale di Dio. Per questo motivo, l’individuo che conduce una vita da singolo non è un figlio devoto di Dio, ma una delle persone che proveranno vergogna quando andranno nel mondo spirituale. Se gli esseri umani fossero strutturati per vivere da singoli, la creazione di Dio, pur riflettendo l’intelligenza suprema, sarebbe definita un fallimento.
Vivere per il coniuge
L’uomo, essendo la creazione suprema di Dio, deve possedere l’elemento che Dio desidera di più. Questo è il cuore con cui una persona non può fare a meno di desiderare un coniuge. Pertanto, in base alla struttura duale esteriore dell’umanità, l’individuo ha bisogno di un complemento, e il carattere interiore della persona è formato da un cuore che desidera prendersi cura di un complemento. L’uomo dovrebbe vivere secondo la direzione, data da Dio, di vivere per gli altri. Se un uomo o una donna vanno contro questa direzione, commetteranno un crimine di fronte a Dio, e non avranno una casa nel mondo spirituale. Poiché nessuno può vivere per sempre sulla terra, questa persona si sentirà smarrita. Per questo motivo bisogna imparare ad apprezzare il valore della vita che Dio ci ha dato e vivere mettendosi al servizio di Dio e del prossimo.
Strumento d’amore
4 agosto 1997
L’uomo è il centro dell’amore
L’uomo, avendo una struttura duale, deve essere il centro dell’amore che deve raggiungere la perfezione davanti a Dio. In altre parole, Dio creò l’uomo con un’intelligenza superiore, distinto dalle altre creature e per questa ragione l’uomo dovrebbe essere una creatura con un valore superiore agli altri esseri del creato. Tuttavia, a causa della caduta, l’uomo non ha potuto realizzare questo e perciò deve adempiere alla sua responsabilità di vero figlio, seguendo la direzione che lo fa ritornare alla posizione originale. Perché questo? L’autore della creazione è Dio. Il valore della creazione è semplicemente quello di offrire la sua bellezza e la sua crescita a Dio.
L’uomo è lo strumento dell’amore
Dio ha dato all’uomo il valore dell’amore, che le altre creature non possiedono. L’amore non può essere generato da un’esistenza singola. Il suo valore può emergere solo quando un soggetto e un oggetto si uniscono e diventano una cosa sola. Un essere umano, che è uno strumento d’amore, diventa il centro dell’amore e porta Dio alla gioia suprema, quando si qualifica come vero figlio. Così l’uomo deve essere lo strumento d’amore per offrire a Dio l’amore supremo e farlo gioire. L’uomo deve realizzare lo standard di valore che Dio gli ha dato, deve fare tutto il possibile per vivere in modo da rendere Dio felice. Per far questo, dobbiamo amare il nostro sposo. Dobbiamo unirci ed essere figli di Dio rendendo gloria a Lui. Questa è la perfezione dell’uomo.
Il vero amore
7 agosto 1997
Il vero amore
Il vero amore è l’amore originale che fu perso nel giardino dell’Eden e che noi cerchiamo di trovare per vivere con Dio. L’amore si può chiamare vero amore, solo quando il suo standard di valore ha Dio come punto centrale. Non c’è vero amore senza Dio. Poiché Adamo ed Eva non offrono il primo frutto dell’amore a Dio, Dio e gli uomini sono vissuti come genitori e figli infelici. Poiché Satana s’impossessò del primo frutto dell’amore, Dio ha lavorato per riprenderselo. Tuttavia, dato che sulla terra sono già stati piantati innumerevoli semi di peccato, Dio sta lavorando per raccogliere il grano puro dopo aver raccolto il frutto del peccato, passando il grano al setaccio.
Dio ha bisogno di una strategia per riprendersi il primo frutto che fu portato via da Satana e questo comporta la condizione d’indennizzo. Da quando i Veri Genitori sono venuti sulla terra, la formula di Dio sta portando i suoi risultati finali. Questo perché lo scopo finale della provvidenza della restaurazione di Dio è riconquistare i Suoi figli perduti. L’umanità deve realizzare il vero amore originale e restituire a Dio il vero amore. Soltanto quelli che sono stati scelti per realizzare lo standard della rinascita dei Veri Genitori attraverso la Benedizione, possono apparire come veri figli di Dio.
Chi non è passato attraverso il processo della Benedizione, non è qualificato come primo frutto. Per essere guidata a Dio dall’amore originale, la coppia che ha ricevuto la Benedizione dai Veri Genitori deve amarsi, moltiplicare figli e stabilire la base delle quattro posizioni. Il risultato del vero amore è la coppia che si unisce, e i genitori e figli che si uniscono amandosi reciprocamente con Dio al centro.
L’aspetto del vero amore è un astro di luce
Nel mondo spirituale, il vero amore appare come l’irradiazione di una luce perfetta. La luce splendente può essere emanata dai figli o dai genitori. Il corpo luminoso originale della luce è la vera personificazione del vero amore che Dio ci ha dato. Se un marito e una moglie non riescono ad unirsi e i figli non riescono ad unirsi, la luce del vero amore non si può irradiare completamente. Di solito abbiamo concepito il vero amore come l’amore di tipo agape, che doniamo e riceviamo eternamente. Tuttavia la pienezza del vero amore si ottiene attraverso la base delle quattro posizioni di completa unità con Dio al centro. Quindi, chi non rinasce, non può unirsi alla linea del vero amore perfetto e non ha il biglietto per entrare nel Regno dei Cieli nel mondo spirituale. Ognuno dovrebbe fare tutto il possibile per partecipare alla Benedizione.
L’amore originale
7 agosto 1997
L’amore originale
Dio disse che era bello osservare Adamo ed Eva che si amavano. Dio gioì fino al punto di andare in estasi. Tuttavia, a causa della caduta dell’uomo, Dio perse tutto quell’amore. Per questo motivo gli uomini hanno la responsabilità di consolare il cuore afflitto di Dio e di farlo di nuovo gioire. Ho già accennato all’amore originale parlando del vero amore. Ora distinguerò le manifestazioni dell’amore originale. Esse sono: a) l’amore di marito e moglie focalizzato su Dio; b) l’amore dei figli focalizzato su Dio; c) il vero amore focalizzato su Dio.
L’aspetto di una coppia originale davanti a Dio
Qual è l’aspetto di una coppia che ha realizzato l’amore originale, quando marito e moglie, finalmente, vanno nel Regno dei Cieli e incontrano Dio? Arrivano nel mondo spirituale proprio come uno sposo e una sposa entrano nella sala nuziale, indossando gli abiti più belli. Poiché lo sposo e la sposa che Dio riceve sono straordinariamente belli, la scena mi riporta alla mente l’immagine di un angelo del cielo disceso sulla terra. L’uomo e la donna buoni vanno davanti a Dio e offrono un profondo inchino, mentre ricevono la luce splendente dentro una stupenda melodia. Nel fulgido splendore della luce, marito e moglie si abbracciano. L’immagine della coppia che si ama è come se il mondo di luce diventasse una cosa sola, ed è luminosissimo. Dentro quella luce, Dio li abbraccia e gioisce effondendo amore in un fascio di luce.
La sposa va davanti a Dio quando finalmente riceve il suo sposo. Questa è una descrizione del momento in cui Sang Hun Lee è andato davanti a Dio, e mi ha fatto pensare che quello era l’amore originale che Dio voleva stabilire nel Giardino di Eden.
Il principio della reciprocità dal punto di vista dell’amore originale
8 agosto 1997
La base del principio della reciprocità
L’amore originale è l’amore che Dio voleva sviluppare nel Giardino di Eden. Allora, in che rapporto sta questo amore rispetto al principio di relazione? La base del Principio di Relazione è il dare avere altruista. Quello che voglio dire sul Principio di Relazione dal punto di vista dell’amore originale, si riferisce al Regno dei Cieli formato da uomini e donne buoni nel mondo spirituale.
La vita di una coppia originale dal punto di vista del principio di relazione
Qui qual è la vita di una coppia originale dal punto di vista del principio di relazione? Ad esempio, supponiamo che un marito e una moglie stiano mangiando insieme a tavola. Se c’è un cibo particolare che la moglie vuole offre al marito, nel momento stesso in cui lo pensa, il cibo è messo di fronte al marito. Quando il marito prova gratitudine verso la moglie, in quell’istante lei riconosce il suo sentimento e sorride.
Invece, ho visto che all’inferno le persone che mangiano non riconoscono i pensieri reciproci. L’inferno è piuttosto simile ad una prigione dove le persone lottano fra loro per il cibo a causa della fame. Nel Regno dei Cieli le coppie conoscono i pensieri, le parole e le azioni reciproche guardandosi semplicemente negli occhi. Conoscendo sempre il cuore reciproco che vuole dare ed è desideroso di dare, si corrispondono proprio come un magnete e una bussola. Di conseguenza sono sempre molto umili fra loro, si rispettano a vicenda e vivono mostrando sempre sorrisi affettuosi e pacifici.
Il mondo dell’amore originale è il mondo dove le coppie vivono col cuore che desidera stabilire un dare e avere centrato su Dio, e danzano nella luce estatica di Dio come si fa nel caldo sole di primavera. Le coppie sulla terra sognano l’ideale dell’amore originale. Voglio che viviate una vita che possa essere accettata da Dio.
Il dominio sull’universo e il valore dell’umanità
8 agosto 1997
L’umanità è il rappresentante centrale di tutto il creato
Dio, che ha fatto il cielo e la terra, ha creato l’umanità come il rappresentante centrale di tutto il mondo della creazione. Tuttavia, a causa della caduta, sembra che il valore di tutte le cose e quello dell’umanità si siano invertiti. Per questo motivo gli uomini hanno perso il valore della loro esistenza come figli di Dio. Dio prova un immenso dolore perché il mondo della creazione che Lui ha costruito per amore dei Suoi figli, cresce e si moltiplica per conto proprio, mentre il mandatario principale della creazione del cielo e della terra non compare. L’uomo ha il compito di correggere la sua posizione caduta e ritornare a Dio riprendendo la strada originale. Tuttavia l’unico modo in cui l’umanità può apparire come proprietaria di tutte le cose è trovandosi sullo standard di valore della Benedizione, rinascendo attraverso i Veri Genitori. Dio, in origine, diede all’uomo la benedizione di fare tutto ciò che desiderava nel Giardino di Eden, ossia gli concesse la qualifica di amministratore di tutto il creato. Attraverso la rinascita, l’uomo può riconquistare il suo ruolo di rappresentante centrale (primary agent) nel Giardino, e raggiungere lo standard di valore di signore dell’universo. Allora, quanto è grande lo standard di valore del genere umano? È quello di figli di Dio e di proprietari di tutto il creato. Dio creò tutte le cose per l’umanità, quindi Dio è contento solo quando gli uomini gioiscono insieme a Lui controllando tutte le cose.
L’aspetto dell’uomo e di tutte le cose in armonia
Non pensate che dev’essere stabilito un rapporto reciproco fra l’uomo e le cose fisiche, poiché esse sono l’oggetto della sua gioia? Facciamo un esempio di come l’armonia di tutte le cose e degli esseri umani, che sono gli agenti centrali dell’universo, si manifesta nel mondo spirituale. Quando marito e moglie si abbracciano, l’erba, i fiori e gli uccelli che li circondano si armonizzano tutti con loro. Un filo d’erba effonde bellissimi colori, sprigionando luce con eccitazione. Gli uccelli si riuniscono e cantano le loro belle melodie. Una brezza al suo passaggio si armonizza con la coppia donandole un tocco soffice come la seta. Tutto intorno a loro irradia bellezza. Quando la coppia fa l’amore in quell’atmosfera, Dio le risponde con un fascio di raggi di luce splendenti. Potreste immaginare la scena di un film in cui il re e la regina di un castello, vestiti con abiti morbidi e bellissimi, fanno l’amore al suono melodioso di un’arpa. Tuttavia, neanche questo è paragonabile al vero amore in cielo. L’uomo ha ricevuto un’abbondanza di tesori da Dio come amministratore di tutte le cose, ma a casa della caduta, non può sentirli né vederli. Però, se raggiungeremo lo standard di valore di un uomo perfetto, restaureremo ogni rapporto. L’uomo deve quindi realizzare nuovamente il suo valore di proprietario originale di tutto l’universo e restituire gloria e gratitudine a Dio.
Il dominio dell’universo e il vero amore di Dio
8 agosto 1997
Noi siamo figli di Dio
Dio creò gli uomini come Suoi figli, ma non può che avere un cuore angustiato nei confronti dei Suoi figli quando non tornano nel Suo abbraccio e invece vagano lontani da Lui. Per questo motivo a volte Dio rovescia indirettamente il dominio. Così facendo, Dio si è consolato osservando pazientemente tutte le cose. Dio, tuttavia, sente gioia quando i Suoi figli compaiono dinanzi a tutto il creato come i rappresentanti centrali, perché tutte le cose desiderano che gli esseri umani abbiano dominio su di loro.
La gioia e l’amore di Dio
Quando Dio vede l’ambiente che si armonizza mentre la coppia appare di fronte a Lui e Gli restituisce gioia e gloria, vuole benedirla dicendo che tutto il creato le appartiene. Un fascio di luce brillante si armonizza con tutte le cose e riconferma che l’agente centrale di quel mondo stupendo è l’umanità. Poi Dio benedice la coppia concedendole di raccogliere ciò che vuole. Quando un uomo e una donna buoni, che hanno ricevuto la Benedizione, passeggiano, ogni filo d’erba danza di gioia. La coppia sente l’amore di Dio in quell’atmosfera incantata e stupenda dove gli uccelli gioiscono con i loro cinguettii, una melodia si diffonde nella brezza e una fragranza indescrivibile riempie l’aria. Pertanto, poiché il creato è l’espressione dell’amore fedele che Dio ci dà, dobbiamo ricambiare con gioia il nostro amore a Dio, come rappresentanti sul mondo della creazione.
Gli uomini perfetti hanno il valore di Dio
8 agosto 1997
L’uomo perfetto è l’erede di Dio
Quando un uomo cresce nel modo giusto, essendo pienamente accettato da Dio come Suo figlio, diventa un figlio perfetto di Dio ed eredita tutto. Così, l’uomo che è riconosciuto come signore del creato, può stare nella posizione di oggetto della gioia eterna di Dio. Questa persona ha lo standard del cuore che è capace di conoscere il pensiero di Dio vivendo e provando gioia insieme a Lui; ha raggiunto lo standard di valore di Dio.
Una persona che vive con Dio
Per questo motivo, l’uomo deve veramente raggiungere la posizione di avere il valore di Dio e questo è il desiderio supremo di Dio per l’uomo. Dio vuole che l’uomo sia nella posizione perfetta in cui Egli lo può benedire dicendo: “Tutte queste cose sono tue. Hai fatto tutto.” Quella è la posizione in cui viviamo sempre con Dio, avvolti nel Suo splendore.
Caino e Abele dal punto di vista del principio della reciprocità
9 agosto 1997
Il rapporto tra Caino e Abele
Abbiamo già parlato diverse volte del principio della reciprocità. Qui spiegherò com’è strutturato il rapporto Caino e Abele nel mondo spirituale dal punto di vista del principio della reciprocità. Dio intendeva dare a Caino esattamente lo stesso amore che dava ad Abele se, e nel momento in cui, Caino e Abele avessero stabilito lo standard della reciprocità, attraverso il rispetto e l’amore di Caino nei confronti di Abele. Tuttavia, anziché amare Abele, Caino era arrogante e si vantava della sua posizione di fratello maggiore. Questo amareggiò il cuore di Abele e suscitò la sua ira verso il fratello. Il comportamento arrogante di Caino fu l’origine di una storia dolorosa nella provvidenza di Dio.
Dio ha dovuto indennizzare nuovamente certi periodi della storia, a causa degli errori commessi. Ha trascinato l’uomo facendogli stabilire la condizione per ricevere il Messia ed essere nella posizione in cui Dio può dire che non ha peccato. Quindi, secondo il principio della reciprocità, per cui soggetto e oggetto si uniscono con l’amore generato dal cuore che desidera dare reciprocamente, il rapporto originale restaurato tra Caino e Abele sarà lo stesso che se l’uomo non fosse caduto.
Caino non proverà il sentimento di odiare Abele al punto di volerlo uccidere. Al contrario, l’impulso a rispettarsi e aiutarsi a vicenda sarà più forte.
Il rapporto Caino e Abele in cielo
Nel mondo spirituale esiste chiaramente il rapporto Caino e Abele. Ci sono rapporti Caino e Abele come quello fra una persona più anziana ed una più giovane, fra una persona ad un livello più alto ed una ad un livello più basso, fra una che riceve più amore essendo più vicina a Dio ed una che ne riceve di meno, ecc. Ad esempio, fra la persona anziana e quella più giovane, la prima, anziché ignorare i sentimenti dell’altra e impartire ordini gridando, chiederà amorevolmente: “Cosa stai facendo adesso?” Allora la persona più giovane sorriderà e risponderà: “Come posso aiutarti?” In questo tipo d’atmosfera, i loro cuori hanno uno scambio di dare e avere. Inoltre quando la persona più giovane ha una domanda da fare a quella più anziana, chiederà: “Sono molto curioso a proposito di questa cosa. Potresti aiutarmi a capire?” Allora la persona più anziana risponderà non con un atteggiamento autoritario o presuntuoso, ma con l’amore di un vero fratello maggiore.
Dio non ha applicato il principio della reciprocità tra soggetto e oggetto solo agli uomini. Ad ogni creatura Dio ha dato un cuore d’amore che vuole dare all’altro. Poiché questo rapporto di cuore si è spezzato, il rapporto tra Caino e Abele è diventato distante. Siccome la situazione sulla terra si è complicata, la situazione del mondo spirituale è diventata ancora più complessa. L’ideale del Regno dei Cieli deve prima essere realizzato sulla terra e, su questa base, il mondo spirituale sarà organizzato in modo perfetto. Vorrei che viveste la vostra vita sulla terra riorganizzando, riconsiderando e ristabilendo il principio originale della reciprocità.
Il regno dei cieli
9 agosto 1997
Che cos’è il Regno dei Cieli?
In parole semplici, il Regno dei Cieli è il luogo dove si riuniscono e vivono le persone che non hanno individualismo o pensieri egocentrici. In altre parole, si può definire brevemente come il mondo dove si vive insieme e si glorifica insieme, con un cuore desideroso di vivere per gli altri e disposto a dare senza limiti.
Che cos’è l’inferno?
L’inferno è il luogo dove si radunano le persone che hanno un attaccamento all’ego, all’individuo, alla situazione personale e ai propri beni. L’inferno è il mondo dove vanno le persone con questi pensieri.
Il mondo dell’eternità
Generalmente, la maggior parte delle persone che vive sulla terra, fa della ricerca dei piaceri il suo ideale di vita. Questo è il motivo per cui la vita nel mondo fisico, nell’ignoranza di Dio, può diventare facilmente una preparazione per l’inferno. Il mondo dell’eternità è una realtà inevitabile per tutti. Per questa ragione, pensando al mondo eterno, dobbiamo vivere la nostra breve vita fisica esaminandoci ogni giorno. La legge del mondo eterno non ammette scuse. Non ci sono giustificazioni personali. Questa è la realtà che Sang Hun Lee vuole veramente trasmettere in modo da aiutare le persone sulla terra, e questo può essere il mio dono migliore. Ciò che voglio ricordare ripetutamente è: “Per amore dell’eternità, non vivete per la realtà del momento, stupidamente”. Questo è il modo di mostrare amore filiale verso i Veri Genitori.
La vita nel regno dei cieli
9 agosto 1997
Il Regno dei Cieli è il luogo in cui ci uniamo in un amore reciproco, con Dio al centro. In questo mondo ogni persona rispetta la personalità dell’altro, è sempre umile, sempre cordiale, e sorride sempre. La vostra altezza, la vostra bellezza, la vostra ricchezza, la vostra educazione non hanno nessuna importanza. In questo mondo non esistono difficoltà né invidia, ma solo felicità eterna.
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