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La Speranza di Dio per l’Uomo

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20 ottobre 1973 – Washington, DC

L’argomento di questa sera sarà: “La speranza di Dio per l’uomo”. La natura di questo soggetto è molto vasta ed il contenuto è piuttosto complesso. Farò del mio meglio per poter cogliere il punto centrale. Se Dio esiste, Egli ha senza dubbio bisogno degli esseri umani. Dio ha creato ogni cosa, ma nella Sua creazione, l’uomo occupa la posizione più elevata e centrale. Perciò è molto importante che noi comprendiamo chiaramente la relazione tra Dio e l’uomo.

Nella storia ci sono state molte teorie riguardanti questa relazione. Abbiamo abbondanti e svariate opinioni, concetti teologici e scuole accademiche, ma il vero rapporto esistente tra Dio e l’uomo rimane un problema insoluto.

Poiché tutto questo è così fondamentale alla vita, la nostra ricerca deve continuare finché non avremo chiarito completamente questo problema e nel cercare la risposta, scopriamo che si possono prendere due direttive: una è dal punto di vista di Dio e l’altra dal punto di vista dell’uomo. Sebbene varie religioni si siano sviluppate perseguendo questi due tipi di visione, deve esistere un principio comune a tutte le religioni che può chiarire la relazione tra Dio e noi stessi. Dio desidera che noi comprendiamo questa Verità in senso vero e assoluto.

La cosa più preziosa

Se qualcuno vi domandasse quale è la cosa più preziosa della vostra vita, cosa rispondereste? Qualcuno potrebbe dire: “il potere”, qualcuno potrebbe affermare che per lui: “il denaro è tutto” e qualcun altro potrebbe indicare “la conoscenza”.

Allora questi elementi: potere, denaro e conoscenza sono veramente le cose più importanti nella vita? Quando analizziamo la domanda più profondamente, emergono altri pensieri e arriviamo subito alla conclusione che la cosa più importante è l’amore.

L’amore è veramente la cosa più preziosa nella vita e dopo l’amore c’è la vita stessa. Quando poi possediamo amore e vita noi abbiamo bisogno di qualche cosa in più: un ideale. Questi tre elementi: amore, vita, ideale non sono semplicemente preziosi, sono le cose che rendono la nostra vita degna di essere vissuta. Consideriamo anche qualcosa in più. Tutti noi desideriamo una vita che duri per sempre, e allo stesso modo, nelle nostre espressioni di amore e di ideali, sentiamo un desiderio innato affinché amore e ideali siano immutabili, unici ed eterni. Molti scrittori nella storia hanno descritto la bellezza di un amore eterno, nessun poeta si è mai scomodato a glorificare un tipo di amore che cambia continuamente. Molte religioni del mondo, che rendono testimonianza di una vita al di là di quella terrena, attestano la realtà del nostro desiderio per l’eternità. Se una religione non insegna la vita eterna, non serve ad uno scopo buono.

Inoltre, le parole amore e ideale di per sé stesse sono senza significato. L’amore esiste solo quando c’è qualcuno che ama e qualcuno da amare. Un ideale ha bisogno di essere condiviso con qualcuno.

L’amore e gli ideali diventano vivi non appena viene stabilita una relazione reciproca e complementare di dare ed avere. Noi siamo nella posizione di oggetto ed abbiamo sempre bisogno di qualcuno che sia nella posizione di soggetto. L’amore e gli ideali germoglieranno e fioriranno nella loro pienezza soltanto quando due elementi saranno nella giusta relazione di soggetto-oggetto.

L’uomo è la causa e l’origine dell’universo, o qualcun altro ci ha creati? Come può l’uomo essere la sorgente dell’universo quando non crea neppure sé stesso?

È quindi ovvio che noi siamo degli esseri di risultato. Siamo il prodotto di una causa, per cui deve esistere un soggetto o causa. Deve esserci una causa per l’esistenza dell’uomo. Questo soggetto o causa, allora, è l’unica realtà essenziale.

Dobbiamo essere sicuri di questo, come siamo sicuri della nostra stessa esistenza. Non ha nessuna importanza il nome che sceglierete per quella causa. La cosa più importante è che Egli c’è e noi lo chiamiamo “Dio”.

Facciamo quindi una domanda a Dio: “Qual è la cosa più preziosa per Te?” La Sua risposta non sarà diversa dalla vostra e dalla mia. Dio risponderà: “Amore, Vita e il mio Ideale sono per me le cose più preziose”.

Dio, ha forse bisogno di denaro? Egli ha creato ogni cosa, ogni cosa appartiene a Lui e non ha quindi bisogno di denaro. Dio, ha forse bisogno del potere? Egli stesso è l’origine del potere. E per quanto riguarda la conoscenza? Dio è onnisciente ed è la sorgente di tutta la conoscenza. Sì, Dio è tutte queste cose, ma non può avere l’amore, la vita ed il Suo ideale da solo.

Egli ha bisogno di condividere queste cose, ha bisogno di avere una relazione reciproca di dare ed avere con qualcuno. Anche il Dio onnipotente non può avere esperienza del valore dell’amore, della vita e del Suo ideale quando è solo. Questo è il motivo per cui Egli creò il Suo oggetto: l’uomo. Ora chiediamoci: “perché noi uomini agiamo in un certo modo?” La risposta è semplice: perché Dio agisce a quel modo. Ogni caratteristica umana ha origine in Dio.

Neppure Dio può essere felice da solo

Noi siamo degli specchi che riflettono le caratteristiche di Dio. Dio è semplicemente come tutti noi. Dio è l’origine. Per cui il nostro amore proviene dall’amore di Dio. La nostra vita proviene dalla vita di Dio, i nostri ideali provengono dagli ideali di Dio. Noi sentiamo che queste sono le cose più preziose perché Dio per primo le ha sentite tali. Dio è il soggetto dell’amore, della vita, degli ideali. Noi siamo gli oggetti dell’amore, della vita, degli ideali. Per cui, se Dio è assoluto, noi dobbiamo essere assoluti. Se Dio è immutabile, noi dobbiamo essere unici. Se Dio è eterno, noi dobbiamo essere eterni. La nostra vita eterna non è soltanto una fantasia, è realtà. Poiché Dio è eterno l’uomo, il Suo oggetto, deve essere stato creato per l’eternità, altrimenti non potremmo riflettere la Sua natura.

Se esiste un Dio di amore, di vita, di ideali e quel Dio non manifesta tutte queste qualità nell’uomo, il Suo oggetto, allora Dio ha sbagliato il Suo vero scopo di creazione.

Inoltre, Dio proietta il pieno valore di Sé stesso nel Suo oggetto. Un oggetto è il riflesso totale del soggetto, quindi, l’uomo è forma visibile di Dio e Dio è la forma invisibile dell’uomo. Soggetto ed oggetto sono della stessa essenza. L’uomo è l’incarnazione di Dio, altrimenti noi non saremmo in grado di riflettere la Sua completa immagine e Dio non potrebbe realizzare la Sua gioia, lo scopo della Sua creazione.

Quando noi come oggetto non siamo perfetti come Dio stesso è perfetto, non possiamo riflettere il completo amore, la vita e l’ideale di Dio. Per cui l’uomo, l’oggetto di Dio, è importante in valore quanto Dio stesso.

Se gesticolassi vigorosamente e gridassi ad un teatro vuoto, sono sicuro che tutti coloro che mi vedrebbero comincerebbero a domandarsi: “Quell’uomo è pazzo?” ma se avessi qualcuno con cui avere una relazione di dare ed avere, qualche oggetto laggiù che mi rispondesse, anche solo un bambino di pochissimi anni di fronte a me, ed io dedicassi a lui tutto il mio cuore e la mia anima, allora sarei considerato normale. L’unica differenza è la presenza di qualcuno nella posizione di oggetto.

Ma diciamo che nella sala non c’è neppure un bambino, allora, nella disperazione, potrei raccogliere un granello di polvere parlargli e mettere fuori tutto il mio cuore. Allora, potrei non essere un pazzo perché anche un granello di polvere può servire da oggetto.

Quello che sto cercando di illustrare è il valore di un oggetto. Poiché noi siamo gli oggetti di Dio, Egli ci ha posto in una posizione uguale a Sé stesso. Perciò l’uomo divide lo stesso valore di Dio ed è importante tanto quanto Dio.

Anche se Dio è l’Altissimo e il più nobile, l’Onnipotente, anche Egli deve avere il Suo oggetto, altrimenti non può sentire gioia, poiché la gioia viene quando ricevete stimolo dall’oggetto. Neppure Dio può essere felice da solo. Dovete rendervi conto che Dio creò l’uomo e l’universo per un motivo di gioia, ma la Sua gioia rimane inattiva finché Egli non può avere una relazione con il Suo oggetto.

Finora nel Cristianesimo, abbiamo posto Dio così in alto su nel Cielo e spinto l’uomo così in basso nell’inferno, che tra di loro veniva ad esserci un baratro insuperabile. Un fiume largo e tortuoso ha separato l’uomo da Dio; gli uomini non osano avvicinare Dio come realtà vivente. L’uomo non ha saputo rendersi conto che Dio è così vicino, così reale, così avvicinabile che noi possiamo vivere con Lui.

Noi dovremmo essere templi viventi di Dio, ma il Cristianesimo tradizionale non ha saputo rendere questo in realtà.

Non importa quanto siate ricchi e famosi, finché non avrete qualcuno con cui stabilire una relazione tale da poter dividere la vostra gioia, il vostro dolore, la vostra opinione, i vostri ideali, voi sarete solo dei poveri uomini. Noi percepiamo la gioia e la tristezza perché Dio può percepire la gioia e il dolore.

Fino a questo momento della storia, non abbiamo mai creduto che Dio potesse sentire il dolore, ma Dio si può entusiasmare o si può indignare proprio come possiamo fare noi.

Noi, gli oggetti, possiamo provare emozione poiché il nostro soggetto, Dio, ha la stessa capacità emotiva. Dio è la personalità prima, e da Dio proviene la personalità umana.

Allora, come possiamo diventare i veri oggetti di Dio? Solamente attraverso i nostri sforzi e il duro lavoro? No. C’è un solo modo per diventare uniti con Dio: attraverso l’amore e l’unità con Dio in amore.

Lasciatemi spiegare: supponiamo che vi sia un uomo famoso e dall’altra parte ci sia una donna modesta, mite, senza bellezza ed educazione. Tuttavia, questo grande uomo e questa umile donna stabiliscono un circuito di dare ed avere in amore: immediatamente ella raggiungerà lo stesso livello di prestigio del suo compagno. Diciamo che il nome dell’uomo sia Jones e che si innamori di questa donna e la sposi, ella diventerà la signora Jones e ricambierà il suo amore con tutto il suo cuore. Qualsiasi potere, autorità e prestigio abbia il Sig. Jones, la Sig.ra Jones lo condividerà in ogni aspetto.

Questo, cosa ci insegna? Quando abbiamo una relazione in amore con Dio e ci uniamo a Lui, il nostro valore aumenta immediatamente fino al livello del valore di Dio. È un amore eterno, immutabile ed unico.

Oggi è il tempo in cui dobbiamo realizzare questa relazione fondamentale tra Dio e l’uomo. Il soggetto e l’oggetto devono esistere in unità così come lo sono causa ed effetto. Per questo la Bibbia dice: “Io sono l’Alfa e l’Omega, il primo e l’ultimo, il Principio e la fine”. (Ap. 23:13)

Dio è l’inizio e noi siamo la fine. Egli è il primo e noi siamo gli ultimi e la relazione tra Dio e l’uomo è una relazione circolare poiché l’inizio e la fine diventano un tutt’uno.

La pace, la felicità e la gioia sono il frutto dell’armonia in amore. Per questo, nell’ideale di creazione, Dio stabilì che la relazione tra Dio e l’uomo doveva essere vissuta con armonia in amore, con armonia nella vita e con armonia nell’ideale.

Così, noi sappiamo che Dio è soggetto e noi siamo gli oggetti e sappiamo anche che l’oggetto è importante tanto quanto il soggetto. Adesso noi desideriamo conoscere esattamente cosa significa la posizione dell’uomo quale oggetto di Dio.

Non c’è limite alla gioia

Quando Dio creò l’uomo, gli diede la Sua saggezza e l’ambizione. La saggezza ci dà la capacità di fare paragoni e l’ambizione ci dà la forza di lottare per il meglio. Se ci sono due possibilità di fronte a noi: A e B, automaticamente confrontiamo le due per determinare quale sia la migliore. Il nostro desiderio umano ci guida a scegliere e la nostra ambizione non ci permette di riposare finché non abbiamo raggiunto il traguardo finale.

Facciamo un’altra analogia. Supponiamo che ci sia l’uomo più bello, più potente e più saggio. Voi siete ansiosi di avere una relazione personale con questo grande uomo. E come vorreste che fosse? Vorreste essere solamente il suo servo? No, perché sapete dal profondo del cuore che esiste una relazione migliore di quella di un servo. Vorreste essergli solamente amico? No, voi non sarete ancora felici. Vorreste essere il suo figlio adottivo? Questa posizione vi darebbe la felicità più completa? No, non credo. Voi desiderereste ancora una relazione più intima.

Esiste un rapporto al di là del quale non esiste niente di più intimo ed è quello di diventare vero figlio e vera figlia di quest’uomo. Con questa relazione avete raggiunto il traguardo finale e non potete desiderare niente di più.

Perché allora noi vogliamo diventare veri figli e figlie? Perché questa è la posizione in cui si riceve pienamente l’amore di quell’uomo. Non esiste nella società una relazione più intima e più profonda di quella tra padre e figlio. Una volta che ricevete l’amore di vostro padre, possedete ogni cosa che egli ha. Ogni gioia, ogni potere, qualità, saggezza, ambizione, e desiderio del padre, tutto sarà vostro.

Non sono necessarie procedure, attestati e cerimonie per ricevere l’amore del padre e per concederlo ad un figlio. Il padre e il figlio sono uniti automaticamente. Questo principio è valido tra gli uomini ed è applicabile tra l’uomo e Dio.

Allora, quale tipo di relazione vorreste avere con Dio? Sareste contenti di essere soltanto i Suoi servitori, o vorreste essere i Suoi amici? Vorreste essere i Suoi figli adottivi, o vorreste scoprire il modo per diventare i Suoi veri figli? So che sareste soddisfatti di essere nella posizione di figli e figlie di Dio.

Lo scopo finale di Dio nel creare è quello di dare all’uomo tutto il suo amore, tutta la Sua vita, tutto il Suo ideale. Voi dovete possedere l’intero amore di Dio fino al profondo del Suo cuore. Diventando i Suoi veri figli e figlie, il vostro desiderio sarà soddisfatto. Questo è il vostro destino finale. Allora sarete saziati dall’amore di Dio, sarete pieni di gioia e vi sentirete sopraffatti dalla completa soddisfazione della vita.

Non c’è limite alla gioia. La felicità non ha fine. Quando voi vivete nell’amore di Dio, ogni cellula del vostro corpo gioisce, voi inspirate ed espirate con l’universo intero. In questa condizione la vostra vita è realizzata.

Dio vuole che noi viviamo inebriati di gioia e di amore e attraverso la nostra gioia Dio riceve la Sua gioia. La gioia dell’uomo è la gioia di Dio e la gioia di Dio è la gioia dell’uomo.

All’inizio della mia vita Dio mi ha chiamato come Suo strumento per una missione. Fui mandato per rivelare la Sua Verità al posto Suo quale profeta. Ho spinto fermamente me stesso alla ricerca della Verità, visitando le colline e le valli del mondo spirituale; poi venne il momento in cui il Cielo mi fu aperto ed ebbi privilegio di comunicare direttamente con Gesù Cristo e con Dio. Da quel momento ho ricevuto molte rivelazioni sorprendenti. Dio stesso mi disse che la più importante e basilare Verità di questo universo è che Dio è il Padre e noi siamo i Suoi figli. Noi tutti siamo stati creati come figli di Dio; ed Egli mi disse che non esiste niente di più intimo, niente di più profondo, niente di più bello di quando padre e figlio sono uniti in amore, in vita, in ideale.

L’amore, la vita e l’ideale sono il punto centrale dove padre e figlio si incontrano. Quando siamo uniti in quel punto, allora l’amore di Dio è il nostro amore, l’ideale di Dio è il nostro ideale, la vita di Dio è la nostra vita. Non esiste un’altra relazione nella quale voi siete uniti in amore, vita e ideale, nessun’altra all’infuori della relazione tra padre e figlio. Questa è la realtà fondamentale dell’universo.

Come siamo venuti ad esistere in questo mondo? Il padre e la madre diventano una sola cosa attraverso il loro amore e uniscono anche la loro vita ed il loro ideale. Il loro amore precede la nostra nascita.

L’amore è la forza che unisce, marito e moglie diventano un tutt’uno in amore. Questo significa che l’amore, la vita e gli ideali del marito diventano quelli della moglie e l’amore, la vita e gli ideali della moglie diventano quelli del marito. Questo è il modo in cui due vivono in uno e due corpi diventano uno solo e su questa fondazione di unione in amore viene generata una nuova vita.

Quando nasce un figlio, quel bambino è la manifestazione dell’amore, della vita e degli ideali dei suoi genitori. Quando guardate vostro figlio, voi vedete veramente un altro voi stesso, voi state guardando il frutto del vostro amore, del vostro ideale, della vostra vita. Voi state guardando il secondo voi stesso, un’altra forma visibile di voi stessi.

Ora allarghiamo questa verità su scala universale. Dio creò l’uomo e la donna come Suo figlio e figlia, Egli volle vedere Sé stesso negli esseri umani. Per questo la Bibbia dice: “E Dio creò l’uomo a Sua immagine, ad immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò”. (Gn. 1:27)

L’uomo fu creato a somiglianza di Dio. In altre parole, Dio incarnò sé stesso nell’uomo. L’uomo è lo specchio del Dio vivente ed ogni Sua virtù, caratteristica e qualità è riflessa in questo specchio. Dio desidera che l’uomo rifletta il Suo amore, vita ed ideale. L’uomo è il frutto dell’amore, della vita e dell’ideale di Dio.

La dimora di Dio in Gesù era totale

Com’è meraviglioso e com’è semplicemente stupendo vivere questa perfetta vita di Dio. Questa è la vera vita di gioia e nessuna gioia terrena la può uguagliare. Una volta che avete raggiunto questo stato di perfezione, voi non avrete bisogno della preghiera. Perché dovreste farlo? Voi incontrerete Dio faccia a faccia e vivrete con Lui cuore a cuore. Converserete con Dio, non avrete più bisogno di un salvatore.

Tutte queste cose fanno parte del processo di riparazione, il processo di restaurazione. Un uomo in perfetta salute non ha bisogno del dottore. L’uomo in perfetta unione con Dio non ha bisogno di un salvatore.

La vita in unione con Dio è il miglior modo di vivere. La vita con Dio è vita in Dio e Dio è con noi. Questo era lo stato spirituale di Gesù quando disse: “Io sono nel Padre e il Padre è in me”. (Gv. 14:10).

Dio e l’uomo vivranno in un unico abbraccio d’amore. Questa è la situazione in cui Dio diventa la realtà vivente. Non sarà più necessario credere perché conoscerete e vivrete la Verità. Se avete esperienza di questo tipo di unione con Dio, allora voi avrete provato la più grande esperienza della vita.

Forse tra di voi ci sono molti sacerdoti cristiani, ma quanti di voi hanno questa meravigliosa esperienza di ricevere il profondo amore di Dio?

Dio ha fatto l’uomo perché vivesse inebriato dal Suo amore, ma poiché gli uomini hanno perso questa capacità originale, essi cercano sostanze inebrianti innaturali e artificiali ubriacandosi di alcool, marijuana o droghe.

L’uomo perfetto, invece, è creato per essere inebriato dall’amore di Dio e non esiste niente altro che può andare al di là di questo sentimento di gioia. Ogni cellula del vostro corpo esploderà di gioia. I vostri occhi, le vostre orecchie, i tessuti del vostro viso, le vostre braccia e gambe, ogni cosa sarà nuovamente viva in un’estasi di gioia.

Niente altro può competere con tutto ciò. Questo è il piano della creazione originale di Dio. Quando voi dite “Padre Celeste”, percepite veramente la vibrante presenza di Dio? Desiderate veramente sentirvi rispondere da Dio “Sì, figlio mio?”.

Ecco il mio dono di questa sera. Desidero che vi rendiate conto che la vera relazione tra Dio e l’uomo è la relazione di soggetto-oggetto. Voi siete i Suoi figli e figlie. Una volta che avete raggiunto questa unione con Dio niente vi può turbare. Né il dolore, né la solitudine, né la malattia e niente altro che esista sotto il sole può scoraggiarvi.

Dio è la sicurezza fondamentale, Voi potere pagare anche milioni e milioni, ma non potete comprare quel tipo di sicurezza. Essa è senza prezzo e nessun tipo di denaro può acquistarla. Questa è l’esperienza totale della vita. Noi siamo destinati a vivere con Dio. La nostra vita quindi è la cosa di maggior valore in questo universo. Ecco perché Gesù disse: “Che giova infatti all’uomo guadagnare tutto il mondo, se perde la sua vita?” (Mt. 16:26). Gesù stava parlando della vita con Dio. La vita senza Dio è come una lampada bruciata che non può dare luce. Una vita senza Dio è morte.

Gesù Cristo è l’unico uomo che visse l’ideale di Dio nella sua realizzazione più completa. Egli era il primo uomo di perfezione che abbia mai camminato sulla terra e venne per restaurare la vera relazione tra Dio e l’uomo. Ma dopo la sua crocifissione, il cristianesimo fece diventare Gesù, Dio. Questo è il motivo per cui il vuoto tra Dio e l’uomo non è mai stato colmato. Gesù è un uomo nel quale Dio si è incarnato. Ma non è Dio stesso. Nella Bibbia c’è scritto: “Poiché non vi è che un solo Dio e un solo mediatore fra Dio gli uomini, Gesù Cristo, anch’Egli uomo”. (1 Ti. 2:5). La dimora di Dio in Gesù era totale. Egli disse: “Io sono nel Padre e il Padre è in me”. (Gv. 14:10); Gesù era veramente l’unico figlio di Dio, ma Dio non vuole soltanto Gesù come Suo figlio. Tutta l’umanità è creata per essere in grado di dire: “Io sono nel Padre e il Padre è in me”. Questa è la meta raggiungibile da ciascuno.

Il vostro primo passo diventando veri figli e figlie di Dio è quello di comprendere chiaramente il bene ed il male dal punto di vista di Dio. Che cosa è il bene e che cosa è il male? Non ci interessa una definizione data dall’uomo. Lo standard eterno di bene e di male è definito da Dio. Questa definizione esisteva al tempo della Sua creazione, molto tempo prima che il male venisse ad esistere nel Giardino dell’Eden.

La visione di Dio di bene e di male non cambierà mai. Dio è eterno. La Sua legge è eterna e la Sua definizione è eterna ed immutabile anche col passare del tempo.

Tutte le caratteristiche umane hanno origine in Dio. Riconosciamo che c’è nell’uomo la tendenza all’egoismo. Questo è naturale poiché Dio in un certo senso era egoista. Questo fatto forse può sorprendervi, ma dovete capire che prima di creare l’uomo e l’universo, Dio era solo e non aveva nessun altro di cui preoccuparsi, all’infuori di Sé stesso. Tuttavia, nel preciso momento in cui Dio iniziò la creazione, emerse il Suo completo concetto di vita. Dio vive ora per la Sua parte complementare: non per Sé stesso.

Cosa vuol dire creazione? Creazione indica solamente il Creatore, Dio, proiettatosi in forma sostanziale. Egli ha personificato Sé stesso simbolicamente nell’universo, ed ha incarnato Sé stesso direttamente nell’uomo. Quando lo spirito prende forma, si ha la creazione. Dio ha impegnato tutto Sé stesso nella creazione e quindi l’impiego di tutta l’energia di Dio è la creazione stessa.

La Bibbia, nel libro della Genesi, rende la creazione come una cosa semplice e facile. La Genesi ci dà l’impressione che la creazione di Dio si sia realizzata attraverso la magia delle Sue parole. Dio dice semplicemente: “E sia il mondo” e subito il mondo viene ad esistere. Poi dice “Sia l’uomo”, e Adamo ed Eva cominciano ad esistere.

Ma è stato tutt’altro che facile. Dio ha messo tutto Sé stesso nella Sua creazione. Non ha risparmiato neppure una goccia della Sua energia. La creazione è stata la Sua opera completa, il Suo totale sforzo nel dare tutto di Sé stesso. Dio mise tutto il Suo cuore e la Sua anima nel creare il Suo oggetto, investì il 100 per cento di Sé stesso. Soltanto in questo modo poté creare il secondo Sé stesso, il Dio visibile. Per cui, dopo la Sua creazione, Dio non visse più solo per Sé, iniziò ad esistere per Suo figlio e Sua figlia, Adamo ed Eva. Egli esiste per amare, esiste per donare. Dio è l’esistenza completamente priva di egoismo. Dio non può esistere da solo.

Che cos’è il male?

“Amore” e “Ideali” hanno significato quando c’è qualcuno con cui avere una relazione reciproca. Dio iniziò la creazione e fece un investimento che non può perdere. Quando Dio riversò tutto il Suo amore, vita ed ideale nel secondo sé stesso, Egli dovette, in un certo senso, realizzare un profitto. Dio sapeva che investendo tutto quello che aveva al 100 per cento il Suo oggetto sarebbe maturato e Gli avrebbe restituito il frutto dell’amore, della vita e del Suo ideale, tante e tante volte di più.

L’uomo, il Suo oggetto, è tutto per Dio e Dio è attratto dalla vita del Suo oggetto e desidera andare a vivere con il Suo oggetto. Facciamo un esempio: supponiamo che ci sia un grande artista, se egli lavora senza sentimento, non potrà creare niente di apprezzabile. Per creare il capolavoro della sua vita, l’artista deve mettere tutto il suo cuore, la sua anima nella creazione. Questo è il solo modo in cui può realizzare una grande opera d’arte.

Dio è il più grande di tutti gli artisti. Quando creò l’uomo, il Suo capolavoro, mise in quella azione tutto il Suo cuore, tutta la Sua anima, tutta la Sua conoscenza ed energia. Dio desiderò di esistere solamente per Adamo, Eva e tutta l’umanità. Quando li creò, non risparmiò neppure una goccia della Sua energia.

Per questo l’uomo è diventato la vita di Dio. Dio stabilì il modello per l’universo. Nella vita ideale, l’uomo esiste per gli altri uomini, il soggetto esiste per l’oggetto, l’oggetto esiste per il soggetto. La definizione di Dio del bene è: donazione totale, servizio totale ed altruismo assoluto. Dobbiamo vivere la nostra vita per gli altri.

Voi vivete per gli altri, e gli altri vivono per voi. Dio vive per l’uomo e l’uomo vive per Dio. Il marito vive per sua moglie e la moglie vive per suo marito. Questo è il bene. In questo modo c’è unità, armonia, prosperità.

A voi uomini dispiacerebbe forse se dicessi che siete stati creati per una donna? Forse qualcuno di voi è fiero della propria mascolinità e non desidera sentire questo. Ma questo è il Principio della creazione di Dio e non dovete dispiacervi di sentire queste parole. L’uomo vive la sua vita per la donna e non per sé stesso.

Supponiamo che una di voi, signore, sia una bellissima donna, ma per quanto sia bella, la sua bellezza non esiste per una sua soddisfazione personale, ma per il piacere degli uomini.

Noi siamo stati creati per vivere uno per l’altra. Questo è il vero motivo della nostra esistenza; noi esistiamo per gli altri, per un oggetto, per la parte complementare. Questo è il principio per ogni nostra relazione nella società umana.

I genitori esistono per i loro figli ed i figli esistono per i genitori. Allora, entrambi genitori e figli quando donano in modo altruistico, diventano uniti in un movimento circolare, perché questo è un movimento di unità. Quando donate e ricevete, questa azione crea un movimento circolare, l’unico che può essere eterno perché non potete trovare una fine.

Per questo, ogni cosa nella creazione di Dio è basata sul modello del movimento circolare ed è stata quindi creata per l’eternità.

Anche i nostri visi sono rotondi, il bulbo dei nostri occhi è rotondo e abbiamo un labbro superiore ed uno inferiore che formano una bocca tonda. Il sole, la luna, la terra e tutti i corpi celesti sono tondi.

Ognuno di essi ruota attorno al proprio asse e attorno agli altri corpi celesti. Ogni cosa in questo universo, ha una azione complementare di dare ed avere tra soggetto ed oggetto. Questa relazione esiste anche tra vene ed arterie ed è così che il sangue può circolare nel corpo. Le malattie subentrano quando lo stato di equilibrio dell’azione di dare ed avere viene spezzato. Senza questa azione di dare ed avere tra soggetto ed oggetto, niente può durare eternamente.

Allora, cos’è il male? Il male altro non è che il sorgere dell’egoismo nel mondo. Il Principio di Dio di donazione altruistica è stato ritorto in un principio malvagio di sola ricezione egoistica e il desiderio di essere servito piuttosto che servire, fu stabilito di conseguenza. L’origine del male è Satana; era nella posizione di servire Dio ma, al contrario, si pose come un altro dio e sottomise l’uomo per il suo beneficio personale. Dio è la forza positiva assoluta dell’universo, ma Satana si pose come un’altra forza positiva. Due positivi si respingono l’un l’altro per natura. Satana che è l’arcangelo caduto, lasciò la sua posizione di servitore fedele di Dio e dell’uomo, sfidò Dio e volle competere con Lui. Il motivo di tutto ciò fu l’egoismo e da questo suo egoismo ebbe origine il male ed il peccato. Ecco ciò che avvenne: Eva cadde dalla sua posizione di prima figlia di Dio, diventando la prima vittima di Satana e trasformando sé stessa in una creatura egoista. Poi Eva e Satana assieme trascinarono Adamo nel loro mondo di egoismo.

Da questo tragico evento Dio, per colpa dell’uomo, rimase solo nel giardino dell’Eden. La storia umana, senza Dio, iniziò con il piede sbagliato. Fu stabilita la fondazione per la storia di male degli uomini e Satana diventò il dominatore di questo mondo. L’egoismo diventò realtà all’inizio della storia ed ora il nostro mondo è pieno di violenza, di omicidi, furti, menzogne. Tutte queste azioni nel mondo malvagio sono motivate dall’egoismo.

Il male sottomette gli altri per il proprio interesse, mentre il bene sacrifica sé stesso per il beneficio degli altri. Dalla caduta dell’uomo, il lavoro di Dio si è rivolto completamente verso la restaurazione del bene originale. Dio vuole distruggere il mondo del male e ricreare il mondo del bene. Noi abbiamo perso la nostra salute, siamo diventati persone malate, perciò la salvezza di Dio è la restaurazione dell’uomo allo stato di salute.

Dio piantò il seme del bene, ma prima che potesse raccoglierne i frutti, Satana invase il lavoro di Dio con il seme del male e raccolse i frutti al Suo posto. Per questo Dio deve piantare ancora una volta il seme del bene. Per fare questo Dio ha bisogno di certi strumenti. Questo è stato il ruolo delle religioni.

Attraverso la storia, le buone religioni hanno insegnato il modo di vivere di Dio, centrato sull’amore, sul sacrificio e sul servizio. Perciò, il cristianesimo può essere considerato la religione più avanzata poiché insegna questo tipo di amore nella forma più elevata. Gesù venne come Salvatore, ma il Suo insegnamento fu: “il figlio dell’uomo non viene per essere servito, ma per servire”. (Mt. 20:28). Gesù insegnò che l’amore più grande nell’universo è quello di dare la propria vita per i propri nemici. L’insegnamento della Bibbia è contrario alle regole comuni della nostra società nel mondo. È esattamente l’opposto del modo di vita di questo mondo egoista.

La Bibbia insegna donazione completa e sacrificio totale: “Chi avrà trovato la sua vita la perderà e chi avrà perduto la sua vita per causa mia la troverà”. (Mt.10: 39). In questa società di male, sembra che il pensare seriamente a questo modo di vivere sia quasi da folli, ma quando voi conoscete il Principio di Dio, voi scoprite che non esiste veramente saggezza più grande di questa.

L’insegnamento di Gesù centrava veramente la parte più profonda di questa verità fondamentale. Più date e più riceverete. Dio ricompensa la completa donazione con l’amore totale, ed il completo sacrificio, con la vita assoluta. Il donare prepara il posto per far entrare l’amore di Dio.

Per essere trattati bene, voi dovete per primi trattar bene gli altri. Voi raccogliete quello che avete seminato. Se seminate il male raccogliete il male, se seminate il bene raccogliete il bene. Il vostro scopo deve consistere in come donare e come donare bene. Quanto a quello che avrete in cambio, dovete aver fede in Dio. Egli si preoccuperà di ciò.

Questo è il Regno dei Cieli

Facciamo un esempio di un uomo buono e di uno cattivo. Supponiamo che esista un uomo che ha dieci amici. Giorno dopo giorno questo uomo serve altruisticamente i suoi dieci amici che non possono far altro che amare quest’uomo. Egli può diventare il miglior amico per quelle dieci persone, allora il suo ascendente sarà esteso ai parenti e agli amici di queste prime dieci persone. Donando e servendo altruisticamente, quest’uomo ha prosperato, egli è il centro dell’armonia e dell’unità poiché egli vive il Principio di Dio. L’altruismo porta la prosperità.

Ma supponiamo il contrario, quest’uomo dice ai suoi amici: “voi dieci, portatemi ogni cosa, voi siete qui per servirmi”. Prima che egli possa parlare tre volte in questo modo, tutti taglieranno ogni rapporto con lui; non vorranno avere più niente a che fare con lui. Presto egli verrà lasciato tutto solo. Non è vero questo anche nella nostra società?

Questo è universalmente vero. Una dottrina egoistica, una filosofia egoistica, un modo di vivere egoistico, vi getterà sulla strada dell’autodistruzione. Ma se voi vivrete la vostra vita nel servizio degli altri, troverete la prosperità. Potrebbe sembrare che una strada così possa portarvi alla rovina, ma non lo è. L’unica ragione per cui non sempre vi porta prosperità è perché voi non avete dato fino in fondo.

Nel bel mezzo, improvvisamente diventate scettici, cambiate il vostro cuore o vi commiserate e quindi vi allontanate dalla legge di Dio e dalla completa donazione. Così i buoni risultati non si materializzano mai. La completa donazione è la strada della prosperità poiché essa è la strada di Dio.

Se ogni individuo sacrifica sé stesso per un altro individuo, diventa un eroe per gli altri. Se una famiglia si sacrifica per il benessere di un’altra famiglia, diventa una famiglia eroica tra tutte le famiglie. I popoli e le nazioni che sacrificano loro stessi per il benessere degli altri, diventano le migliori nazioni. Un uomo che dona la sua vita per i suoi genitori, ha un profondo amore filiale. Un uomo che dona la propria vita per il suo re è un suddito leale. Un uomo che dona la propria vita per tutta l’umanità è un santo.

Gesù Cristo ha proclamato questa profonda Verità. Egli lottò per realizzare sulla terra la Verità di Dio, venne non per soddisfare lo scopo egoistico della sua nazione, ma per ottenere la salvezza per il mondo intero. L’intenzione di Dio era che il popolo scelto di Israele servisse il Messia come strumento preparato per la Sua missione di salvezza del mondo.

Il popolo di Israele non sapeva questo, pensava al Messia che sarebbe venuto, come ad un invincibile conquistatore militare che avrebbe restaurato l’impero di Re David per la gloria degli ebrei. Quanto erano in errore!

Lo scopo di Dio non è la salvezza di qualche uomo, chiesa o nazione particolare. Lo scopo di Dio è salvare il mondo intero. Perciò la vera Chiesa darà sé stessa come sacrificio per il benessere del mondo.

I veri cristiani devono essere desiderosi di sacrificare le proprie vite per la salvezza del mondo e dell’umanità, ma i cristiani oggi stanno cercando la loro salvezza personale. Il cristiano sta lavorando per “la sua salvezza” e “il suo Paradiso”. Questo è contrario alla Verità di Dio, è contrario all’ideale di Dio.

Noi dobbiamo risolutamente donare, amare, sacrificare e vivere per amore degli altri. Dobbiamo tutti lavorare per l’ideale di vita. Io esisto per la mia famiglia, la mia famiglia vive per la nostra società, la nostra società esiste per la nostra nazione, la nostra nazione esiste per il mondo e tutto il mondo esiste per Dio e Dio esiste per voi, per me e per tutta l’umanità.

In questo grande cerchio di dare ed avere c’è armonia, c’è unità e c’è un processo eterno di incremento della prosperità. Inoltre, poiché in questo circuito ogni essere realizza il suo scopo di creazione, esiste profonda gioia. Questo è il Regno dei Cieli dove l’amore e la felicità traboccano.

In questo mondo, l’egoismo rovina ogni cosa. L’egoismo nella famiglia causa disarmonia che dopo sfocia in amarezze e conflitti. Ognuno vuole essere servito piuttosto che servire gli altri. Le mogli dicono ai mariti cosa devono fare e poi cercano di essere servite. I mariti vogliono essere serviti dalle loro mogli. I genitori aspettano di essere serviti dai loro figli e i figli accettano i loro genitori come qualcosa di scontato. Questo è dimostrato nelle nostre famiglie, nelle nostre società e nelle nostre nazioni.

Nel mondo oggi, le nazioni esistono solamente per il loro interesse nazionale. Esse complottano, ingannano, consentono azioni disoneste, sono false. Esse distruggono altre nazioni per il loro interesse nazionale. C’è forse anche una sola nazione nel mondo che giuri a Dio: “Dio, tu puoi usare questa nazione come Tuo sacrificio, come Tuo altare, se questa è la strada per salvare il mondo”. Ditemi dov’è una nazione così, dov’è?

È un fatto provato che quando l’America dimostrò di possedere spirito di sacrificio, di servizio per il mondo, ed andò ad aiutare gli altri nelle loro necessità; che quando l’America diede vite, denaro ed aiuto, essa attraversò il periodo d’oro. Ma ora l’America ha un’attitudine egoistica. I problemi interni oggi sono molto difficili. La situazione americana è caotica, ci sono grandi divisioni, corruzione e problemi gravi soffocano questa terra. Non sto criticando nessun popolo o nazione, sto semplicemente proclamando la Verità Celeste che tutta l’umanità sta cercando.

Ho iniziato la Chiesa di Unificazione, ma se essa esiste solamente per il proprio interesse e prosperità, allora è destinata a perire. Ho fondato la Chiesa per poter dare la mia vita, il mio cuore, la mia anima per la salvezza del mondo. In questa sala ci sono molti membri della Chiesa di Unificazione. Il loro grande desiderio, il loro unico scopo è servire gli altri, salvare questa nazione ed il mondo intero.

Gesù non insegnò ai Suoi discepoli la legge del taglione. Egli disse loro: “A chi ti schiaffeggia sulla guancia destra, porgi anche l’altra… e chiunque ti costringe a seguirlo per un miglio, fanne con lui due”. (Mt. 5:39-41). Non dovete mai vendicarvi: tutto quello che dovete fare è dare completamente fino in fondo, allora Dio vi restituirà sempre più abbondantemente.

Quando Gesù fu crocefisso, i soldati romani lo trafissero e Gesù pregò per i Suoi nemici: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. (Lc 23:24). Anche nel momento della Sua morte, sulla croce, fu così ardente nel perdonare. Proprio le sue ultime azioni furono motivate dal Suo amore per i Suoi nemici. Egli fu la forma suprema della donazione. Un modello di amore. L’esempio di Gesù Cristo è lo standard assoluto per tutti gli uomini. Immaginate solo un’intera nazione composta di uomini come Gesù. Come la chiamereste? Il Regno dei Cieli in terra. Non potrebbe essere niente di meno.

Gesù Cristo fu il Signore di tutta la vita per merito del Suo modo di amare, di donare, di sacrificarsi senza pari. Egli resterà il Signore per sempre. Allo stesso modo, nessuno in questo universo supererà il completo amore e la totale donazione di Dio. Quindi, Dio sarà Dio per sempre. Egli regnerà sopra tutta la creazione.

Una rivoluzione pacifica

Guardate il declino di Roma; l’intero Impero Romano crollò di fronte ad un esercito senza armi, l’esercito di Gesù Cristo.

In quale modo i cristiani conquistarono Roma? Per mezzo dell’amore, del sacrificio, della totale donazione, a costo delle loro vite stesse. La storia ci attesta che nessun impero può resistere ad un esercito che si sacrifica in amore. E questa storia si ripeterà. Finora, nella nostra vita, non abbiamo conosciuto chiaramente la definizione di bene e di male. Non abbiamo potuto essere sicuri né su come impegnarci, né su quando agire, né su cosa servire. Questa è stata la causa della più grande confusione nella vita umana.

Non dobbiamo essere cristiani che desiderano semplicemente e solamente il proprio benessere. Quali cristiani noi dobbiamo vivere la vita di Gesù e donare noi stessi totalmente per il benessere degli altri, così gli altri possono vivere. Questa è la strada di Dio. Il mondo di oggi sta evocando la collera di Dio e veramente meriterebbe il Suo inflessibile giudizio. Ma Dio è amore, ed Egli sta soffrendo da tanto tempo. Dio sta reprimendo la Sua ira perché vuole salvarci. Ci sta offrendo la possibilità di cambiare ed è questo che sta aspettando.

So che la cultura occidentale è caratterizzata dall’individualismo. Tuttavia, l’individualismo egoista è condannato e nascerà l’individualismo di sacrificio. L’individualismo in sé stesso è buono. Dio ha dato ad ognuno di noi un unico modo di servire, ma l’individualismo senza Dio può costruire soltanto castelli sulla sabbia della rovina.

Un grande cambiamento, una grande rivoluzione sta arrivando oggi in America, non con il fuoco, non con le armi, ma con la Verità di Dio che porta una rivoluzione spirituale nel cuore degli uomini. È per questo che io sono venuto qui.

Non ho bisogno di fare dimostrazioni di fronte alla Casa Bianca o in piazza Lafayette, la risposta non è lì, ma nei cuori degli uomini, nella pacifica rivoluzione dall’egoismo all’altruismo. Potete immaginare quanto sarà meravigliosa la società ideale? Gli individui apparterranno alle loro famiglie, le famiglie apparterranno alle nazioni, le nazioni apparterranno al mondo e il mondo sarà di Dio e Dio sarà vostro. Colui che darà di più, conoscerà Dio più profondamente.

Qualche giovane potrebbe dirmi: “Sig. Moon, lei è venuto qui a ripetere la solita vecchia storia”. Ma questo non è assolutamente vero. Non sto parlando partendo dalla teoria, ma dalla vita pratica. Vi sto dicendo che noi siamo qui per vivere la Verità così come Gesù ha vissuto la Verità. Questa non è una teoria, una filosofia, o una dottrina teologica. Questa è la Verità assoluta di Dio che ci è stata data non per essere discussa, ma per essere vissuta.

Quando l’uomo vivrà questa Verità, egli porterà il più grande cambiamento sulla faccia della terra. Sebbene, in un certo senso, voi conoscete la Verità delle cose che ho detto, nessuno ci crede veramente. Poiché nessuno crede nella Verità, nessuno la sta vivendo. Questa Verità è vecchia quanto Dio ed è nuova quanto il 21° secolo. Voi dovete vivere la Verità. Se la rivelazione dei Principi Divini ha reso reale nel vostro cuore questa vecchia Verità, in effetti voi avete scoperto una Verità nuova.

I Principi Divini stanno toccando il cuore di milioni di giovani, mostrando la loro strada verso il nostro Dio vero e reale. Persone in tutto il mondo stanno imparando che Dio è assoluto e perfetto ed il Dio perfetto desidera uomini perfetti quali Suoi oggetti. Gesù disse: “Siate dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro Celeste”. (Mt. 5-48). Egli sta indicando chiaramente che il nostro standard di valore è la perfezione del nostro Padre Celeste. Altrimenti non potremmo essere gli oggetti di Dio e quindi Dio potrebbe non accettarci.

Ognuno di noi vuole essere perfetto. Tutti noi desideriamo il Cielo in terra, ma ci chiediamo: “Come possiamo fare?”. Siamo curiosi di scoprire se è possibile che l’uomo raggiunga la perfezione. Alcuni dichiarano che per capire il madornale errore di una tale aspirazione occorre semplicemente osservare l’uomo e quindi indicano il peccato e la sofferenza che esistono in tutte le cose, anche in quelle più sante. Dicono: “solo Dio è perfetto”.

Tuttavia, quando noi riusciamo a capire pienamente il compito dell’uomo nel concetto divino di creazione, capiremo che la perfezione è alla nostra portata. Nell’ideale di creazione, fummo destinati ad essere templi di Dio, templi dello Spirito di Dio, templi in cui Dio è il Signore. “Non sapete voi che siete il tempio di Dio e lo Spirito di Dio abita in voi?” (1 Cor. 3:16).

Quando noi raggiungeremo questo livello, cesseremo di avere una volontà corruttibile.

I limiti e le leggi non saranno più necessari poiché la Sua volontà sarà la nostra volontà. Con il Suo spirito che vive in noi completamente, ci muoveremo solamente secondo i Suoi suggerimenti. Saremo quindi perfetti perché la forza che ci guiderà e ci dirigerà sarà una forza perfetta.

Quando l’uomo raggiungerà questa meta finale, sarà in perfetta unione con Dio: egli non vivrà più solamente sul livello umano, ma sullo stesso livello di Dio. Riceverà anche le qualità di Dio poiché il Suo spirito vivrà in lui. Rifletterà la virtù e la potenza di Dio.

Perciò, l’uomo può essere perfetto come il Padre Celeste è perfetto. Questo era il disegno originale che Dio desiderava realizzare per l’umanità attraverso Adamo. Il matrimonio è il mezzo più importante per stabilire il Regno di Dio sulla terra. Adamo ed Eva erano i primi figli di Dio. Essi nacquero da Dio, crebbero in Dio e in Dio sarebbero maturati fino alla perfezione. Dio voleva unire Adamo ed Eva in un matrimonio celeste. Poi loro avrebbero dato vita a dei figli senza peccato e sarebbero diventati la vera madre ed il vero padre dell’umanità. Essi sarebbero diventati il primo “re” e “regina” stabilendo il Regno dei Cieli sulla terra. È mai esistito un tale regno? No. Al contrario, la storia iniziò nella direzione sbagliata. Dal primo passo verso il male Satana è diventato il dio di questo mondo. C’è stato, quindi, lo scopo di Dio di restaurazione, il Suo scopo di salvezza per restaurare la nazione perfetta in modo da poter veramente avere il Suo regno sulla terra.

Per questo, Dio ha bisogno di un modello. Chi può stabilire il criterio di perfezione su questa terra? Per soddisfare questo bisogno deve venire il Messia.

Dio sarà pieno di gioia

Gesù Cristo venne come Messia. Egli fu il modello di perfezione a tutti i livelli: individuale, familiare, tribale, nazionale, mondiale. Egli venne per stabilire un mondo perfetto, durante la Sua vita. Prima di mandare Gesù Cristo come Suo campione, Dio preparò il terreno con il popolo scelto di Israele. Essi furono la fondazione per la venuta del Messia. Il popolo di Israele avrebbe potuto raggiungere la perfezione per sé stesso e per la nazione che si fosse unita con Gesù. Il Regno di Dio sarebbe stato una realtà fisica già a quel tempo. Ma Gesù non fu accettato dal Suo popolo, ricevette rifiuti a tutti i livelli e gli fu preclusa la possibilità di prendere una sposa nella posizione di Eva restaurata così da stabilire la prima famiglia centrata su Dio. Al contrario, il popolo di Israele lo inchiodò sulla croce. Leggete I Cor. 2:8 “Nessuno dei principi di questo mondo ha mai capito questo, se infatti l’avessero fatto non avrebbero crocefisso il Signore di Gloria”.

Perciò la missione di Gesù Cristo sulla terra restò incompiuta. La storia della Provvidenza di Dio è una triste storia. Per dare conforto al Cuore di Dio e completare il Suo lavoro, dobbiamo chiaramente capire il Suo processo di restaurazione.

Quando Dio creò l’uomo, Egli mise Adamo ed Eva, uomo e donna, nel Giardino dell’Eden. Entrambi si unirono a Satana, diventarono peccatori e lasciarono Dio solo. Nel processo di restaurazione Dio deve restaurare sia Adamo che Eva.

Gesù venne nella posizione di Adamo senza peccato, Adamo perfetto. La Sua prima missione quindi, era quella di restaurare la Sua sposa e formare la prima famiglia di Dio. Tutte le generazioni cadute, si sarebbero innestate in Lui quale Vero Albero di olivo. Quindi anche le famiglie, le tribù, le nazioni, sarebbero state restaurate e centrate su Dio. Avrebbe regnato la perfezione, il Regno di Dio senza peccato avrebbe potuto essere una realtà da 2000 anni. Ecco perché I Cor. 15:45 dice che Gesù è l’ultimo Adamo, il Secondo Adamo.

Gesù venne, ma fu crocefisso. Non gli fu data la possibilità di restaurare la Sua Sposa, ecco perché promise la Sua seconda venuta. Gesù Cristo deve tornare di nuovo per completare la missione che ha lasciato incompiuta 2000 anni fa. Lasciatemi ripetere. Gesù era il perfetto Adamo e la Sua missione era la restaurazione dell’umanità. Il primo passo era quello di restaurare la Sua sposa, Eva; Gesù era un uomo, e non Dio stesso. Quando ritornerà sulla terra Egli verrà come uomo nella posizione del terzo Adamo.

Cerchiamo di capire più profondamente il significato di questo messaggio. Nel libro dell’Apocalisse, c’è la profezia delle nozze dell’agnello; Dio voleva che Adamo ed Eva fossero uniti in matrimonio Celeste, nel Giardino dell’Eden. Poiché non è stato realizzato a quel tempo, Dio desiderava che Gesù realizzasse questo matrimonio nel Suo tempo. Ma neppure Gesù poté farlo a causa della mancanza di fede del popolo eletto.

Gesù era il Secondo Adamo e Dio voleva benedirlo in matrimonio con la Seconda Eva, la Sua Sposa restaurata. Dio desiderava che Egli portasse su questa terra i Suoi figli senza peccato. Allora Gesù e la Sua sposa sarebbero diventati i Veri Genitori dell’umanità e tutto gli uomini avrebbero ricevuto la vita innestandosi in Loro.

Gesù rimproverò il popolo: “Voi siete del diavolo, vostro padre” (Gv. 8:44), poiché all’inizio della storia umana, noi siamo nati come figli di Satana. Per mezzo della restaurazione dei Veri Genitori noi rinasceremo con la piena salvezza nella condizione di Veri Figli del nostro Padre Celeste, Dio.

Al tempo di Gesù la possibilità di realizzare la volontà di Dio fu negata. Ecco perché Gesù deve tornare come terzo Adamo. Potranno avvenire le nozze dell’Agnello. I Veri Genitori dell’umanità si realizzeranno nel nostro tempo. Dio porterà sulla faccia della terra la Sua Vera Famiglia, e tutti gli uomini saranno rinnovati attraverso i Veri Genitori. Tutti saranno in grado di portare nel mondo dei figli senza peccato. Questo avverrà quando Gesù Cristo riapparirà. Il Regno dei Cieli quindi avrà inizio. Questo sarà il giorno della speranza, il giorno della venuta del Signore del Secondo Avvento.

Questo sarà il tempo in cui l’ideale originario di Dio sarà realizzato per la prima volta. Questo sarà il giorno in cui la dimora di Dio sarà in mezzo agli uomini. Dio sarà pieno di gioia. Suo Figlio quale terzo Adamo perfetto inizierà una storia completamente nuova sulla faccia della terra. In quel giorno diventeremo l’immagine vivente di Dio. Egli porterà il Suo Regno sulla terra. Vi giuro dal profondo del mio cuore che la realizzazione di tutto questo è prossima. Il completamento totale di questo ideale è stata la speranza di Dio ed anche la speranza dell’uomo.

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