La Radice della Pace è nel Vero Amore

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World Culture Sport Festival

19 luglio 2002

Signor Presidente, attuali ed ex Capi di stato, distinti ospiti, vi ringrazio per aver partecipato al Festival Mondiale della Cultura e dello Sport 2002 in questo secondo anno del nuovo millennio di speranza, e di aver fatto di questo evento un grande successo.

L’umanità sta vivendo in un’era in cui i cambiamenti stanno avvenendo con una rapidità mai vista in precedenza. Il mondo sente la necessità del dialogo interreligioso, dell’armonia tra le razze, e della comprensione tra le culture. Ecco perché il tema del WCSF 2002 è “Verso un mondo di un’unica cultura di Pace di una Nuova Dimensione”. Quindi, quale fondatore di questa iniziativa, vorrei cogliere questa opportunità per condividere una parte della filosofia di pace in cui io ho creduto e che ho messo in pratica ed insegnato per tutta la mia vita.

Distinti ospiti, quale pensate sia la radice fondamentale della pace, nella quale speriamo così tanto e che a gran voce abbiamo ininterrottamente invocato? Dove dobbiamo andare, cosa dobbiamo fare per raggiungere la pace, e qual è l’ostacolo che blocca il cammino dell’umanità verso la pace? C’è speranza che noi possiamo portare pace in questo mondo confuso dove l’individualismo e l’egoismo imperversano?

Per conoscere la radice fondamentale della pace, dobbiamo esaminare l’ideale della creazione di Dio. Non possiamo portare la pace senza conoscere Dio e il mondo spirituale. La creazione del cielo e della terra non è altro che la manifestazione del vero amore di Dio. Gli esseri umani – che sono stati creati come signori del mondo – avrebbero dovuto realizzare l’ideale di Dio della creazione, e cioè il Regno dei Cieli, il mondo originale dell’ideale di creazione, e poi andare nel mondo spirituale e realizzare il Regno dei Cieli della pace eterna.

A meno che realizziamo il Regno dei cieli sulla terra, e cioè un mondo di pace, noi non possiamo aspettarci di vivere in quel tipo di mondo quando andremo nel mondo spirituale. “Regno dei Cieli” qui si riferisce ad un posto dove la creazione e l’umanità vivono l’una per l’altra e dove tutti gli esseri umani vivono l’uno per l’altro in un’unità armoniosa.

Con la caduta commessa dagli antenati umani, però, l’ideale della creazione di Dio è stato crudelmente distrutto, ed ancor oggi non è stato realizzato. L’essere umano è caduto in una tale ignoranza che non abbiamo neanche saputo che la relazione tra Dio e l’umanità era quella di genitore e figlio. Vi prego, guardate al mondo di oggi che è il risultato della caduta. L’inganno e il divorzio decimano le famiglie, che dovrebbero invece essere traboccanti di melodie di pace e felicità. I bambini, che dovrebbero serbare in sé i loro sogni del futuro e coltivare i loro illimitati potenziali sotto il caldo abbraccio dell’amore dei loro genitori, vagano invece nelle strade con un senso di fallimento e delusione, diventano schiavi dell’alcool e della droga, e sviliscono i loro corpi nel sesso libero. Questa è l’assurda realtà che stiamo testimoniando.

Cosa vediamo quando guardiamo ai leaders delle nazioni, che dovrebbero prendere responsabilità per i loro cittadini, e dovrebbero guidare le loro nazioni verso il bene? Molti sono preoccupati più di mantenere il loro potere che del futuro della nazione o della felicità dei loro cittadini. Anche tra le nazioni, non è evidente che oggi esistono rapporti basati sulla disarmonia e sul conflitto mentre dovrebbe invece esserci pace e comprensione?

Il cammino dell’umanità verso la pace è bloccato. Ecco perché Dio non ha avuto altra scelta che quella di compiere la Sua provvidenza di salvezza, tramite la quale Egli realizza l’ideale di vero amore e di pace che aveva originariamente progettato. La provvidenza di salvezza di Dio è la provvidenza volta a restaurare la condizione originale. È quindi la provvidenza di restaurazione. Per lo scopo di questa provvidenza di restaurazione, Dio ha stabilito nel corso della storia religioni, tradizioni e culture come mezzo per espandere il dominio del bene.

Nella mia gioventù ho ricevuto la chiamata del Cielo per il bene della salvezza umana: durante la mia vita dopo quel momento ho superato persecuzioni e sofferenze e sono arrivato al punto in cui, il 13 gennaio 2001, ho potuto offrire al Cielo la “Cerimonia di Incoronazione della Regalità di Dio”. Ho liberato il cuore di Dio e Gli ho restituito la sua regalità. Egli ha aspettato questo momento per migliaia di anni dopo la caduta. Sulla fondazione di questo evento, il mondo è entrato in un’era in cui il mondo spirituale e il mondo fisico possono diventare uno e comunicare liberamente l’uno con l’altro. Il mondo spirituale sta respirando in armonia con le persone nel mondo fisico. I dodici discepoli di Gesù, e anche i quattro grandi santi hanno mandato dei messaggi in cui testimoniano di me come il Vero Genitore dell’umanità e il Messia. In questo modo, le barriere che hanno diviso i due mondi sono state completamente abbattute. Io dichiaro davanti a voi che siamo vicini all’era in cui nessuno potrà più vivere se non seguendo la volontà del Cielo.

Gli uomini adesso devono realizzare delle vere famiglie nelle quali possono amare e servire Dio come il nostro primo Genitore, devono mantenere la posizione di perfetto Adamo ed Eva in modo da stabilire il regno della seconda generazione e diventare marito e moglie, ed infine avere dei figli, così da perfezionare il regno della terza generazione. È solo seguendo questo cammino che noi possiamo creare un mondo libero dal peccato e pieno di libertà, pace e felicità e assicurare che il diretto lignaggio di Dio prospererà sulla terra generazione dopo generazione per tutta l’eternità. In questo modo, quando arriveremo a conoscere Dio ed il mondo spirituale con certezza, vedremo il cammino per portare la pace.

Che cosa significa pace? Nelle relazioni umane, pace significa che soggetto e oggetto diventano uno e stabiliscono un rapporto orizzontale. Ciò si riferisce allo stato in cui non c’è la più piccola disarmonia. Nei caratteri cinesi, il mondo di pace consiste di due caratteri: uno che significa piatto, o orizzontale, e un altro che significa armonia e riconciliazione. Quindi, la pace non è una pace solitaria formata solo da una persona. Nessuno, non importa quanto duramente possa provare, può essere felice da solo. La vera pace si realizza solo quando c’è armonia in tutte le relazioni di alto e basso, destra e sinistra, davanti e dietro, non c’è squilibrio da una parte o dall’altra, e tutte le relazioni sono in armonia. Il mondo di pace è un mondo in cui gli assi sono stabiliti nelle direzioni verticale, davanti e dietro, ed orizzontale, e dove tutte le cose sono in assoluta risonanza l’una con l’altra. Quando i sette colori dell’arcobaleno sono combinati insieme, formano il colore bianco, che simboleggia l’armonia e la pace. Allo stesso modo, la pace è un puro colore bianco in cui tutte le condizioni e le circostanze sono fuse e armonizzate insieme. Quando tutte le direzioni formano una completa armonia in un singolo punto, allora il piano bidimensionale viene automaticamente trasceso, la terza dimensione è realizzata e la natura eterna è acquisita. Questo è il modo in cui la pace permanente dell’umanità può essere realizzata.

La pace non esiste in isolamento, ma ha la sua radice nel vero amore. Proprio come la libertà e la felicità hanno la loro radice nel vero amore, anche la vera pace non può essere realizzata a meno che non realizziamo prima il vero amore. Allora, che tipo di amore è il vero amore? È un amore che dà e dimentica di aver dato; è cioè un amore che dà incondizionatamente. È amore sacrificale. Proprio come i genitori non allegano condizioni all’amore dal quale nasce il loro figlio, ed in base al quale lo accudiscono, il vero amore è un amore che dà in modo incondizionato. È un amore che perdona e dà perfino al nemico. È un amore che dà e continua a dare. Poiché dà senza condizioni, il vero amore non ricorda di aver già dato. È un amore di donazione illimitata. Questo è il tipo di amore che Dio ha concesso agli esseri umani quando ci ha creati. Quando la pace è realizzata sulla base di questo vero amore, allora quella pace diventerà una vera pace, e porterà libertà e felicità.

Allora, a quali condizioni possiamo realizzare la vera pace? Primo, prendete in considerazione la relazione tra la vostra mente ed il vostro corpo. Il principio del Cielo è che il corpo fisico, nella posizione di oggetto, segua sempre, al cento per cento, gli ordini della mente che è nella posizione di soggetto. Non importano il momento, il luogo o le circostanze, il corpo deve essere un oggetto assoluto della mente, e deve restare in unità con la mente. Questa è la legge celeste. La persona la cui mente ed il cui corpo diventano completamente uno in questo modo è un essere umano perfetto. È proprio questa vera persona che Dio ha ferventemente desiderato fin dall’inizio. Queste vere persone sono capaci di amare e servire Dio come loro Padre sostanziale, e di condividere con Dio tutte le emozioni.

Però, non è necessario esaminare le nostre vite in modo particolarmente profondo per sentire quanto distanti siamo dal realizzare l’immagine di questo vero essere umano. Capiamo che la nostra condizione è tale che proviamo vergogna se siamo chiamati figli di Dio. Molte volte la mente è nel posto giusto, ma il corpo non segue, altre volte permettiamo a noi stessi di diventare schiavi dei nostri corpi fisici anche se ciò va contro la nostra parte cosciente, ed infine commettiamo un errore non intenzionale.

Non importa quanto ci vuole, dobbiamo unire la mente e il corpo, diventare la sostanzalizzazione del vero amore ed arrivare allo stadio di perfezione. Ognuno di noi deve diventare una persona che può gridare: “Dio, Padre mio” senza la minima vergogna o la più piccola macchia. Se facciamo ciò, diventeremo corpi eternamente luminosi che irradiano la luce della verità e dell’amore. Quando avremo completato le nostre vite sulla terra, vivremo eternamente nel mondo spirituale come figli del Cielo che sono diventati i figli diretti di Dio.

Secondo, come membri di una comunità come una società o una nazione, dobbiamo vivere per gli altri, e tramite questo modo di vita dobbiamo rispettare i diritti umani l’uno dell’altro. In nessuna circostanza dovremo commettere l’errore di violare i diritti umani di un’altra persona. Le persone di tutte le razze sono nate con eguale valore. Per quanto riguarda le razze, Dio è daltonico. Le discriminazioni razziali, le lotte religiose, gli egoismi nazionalistici danno origine a situazioni che sfociano nella violazione dei diritti umani. L’era in cui le persone potevano essere governate con la forza è finita. Il XXI secolo è un’era in cui le persone vivono insieme, trascendendo razze, nazioni e religioni. Questo significa che è iniziata l’era del governare tramite il vero amore. Rispettabili leaders mondiali, Gesù ha detto: “Il figlio dell’uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. Gesù ha chiarito che il cammino per realizzare un mondo di pace sta nel praticare “una vita vissuta per il bene degli altri”, che è la via del Cielo. Io ho dichiarato che la radice della pace è nel vero amore. Per questa ragione, dobbiamo credere in Dio, che è l’Origine e il Signore del vero amore, e seguire il giusto cammino della legge celeste. La fortuna celeste sarà con la persona che vive in questo modo, e questa persona potrà realizzare qualsiasi cosa. Vi chiedo con il cuore che ognuno di voi realizzi la perfezione del carattere unendo la mente e il corpo, pratichi una vita per il bene degli altri, e crei una base per la pace nella sua mente.

Quando perdoniamo perfino i nostri nemici, e viviamo le nostre vite per il bene, diventiamo capaci di costruire una cultura di pace ad ogni livello, da quello individuale a quello mondiale. Questa è la ragione per cui l’anno scorso ho dichiarato a tutto il Cielo e la Terra l’inizio della Chunilguk (La Nazione dell’unità Cosmica). Chunilguk significa un mondo in cui due persone vivono come una sola. Al livello più basso, la mente e il corpo di un individuo diventano uno e formano una persona perfetta. Ad un livello più alto, marito e moglie diventano uno, e genitori e figli diventano uno, così che la famiglia è in unità attraverso tre generazioni. Allora tutta l’umanità può costruire un mondo in cui tutte le persone sono sotto Dio come fratelli e sorelle e condividono le emozioni l’uno dell’altro. Perché la Chunilguk possa realizzarsi, ho già mandato più di diecimila Ambasciatori di pace nel mondo. In questo contesto, ho detto alle Nazioni Unite che tutte le barriere nazionali dovrebbero essere abolite. Ho anche chiesto alle Nazioni Unite di creare un organismo con l’autorità di prendere decisioni operative che trascendono le nazioni, le razze e le religioni, in modo che dei leaders spirituali riconosciuti da tutto il mondo possano indicare la via nel costruire un mondo di pace.

Terzo, dobbiamo realizzare delle famiglie in cui i fiori del vero amore sboccino in tutta la loro gloria. Costruire una famiglia richiede più di una persona. Quando un uomo e una donna che sono perfetti nel vero amore entrano in una relazione marito – moglie, hanno figli e li allevano, allora questa famiglia diventa una vera famiglia. La pace in quella famiglia sarà automatica, e quella famiglia sarà ripiena di felicità. I figli devono mantenere la loro purezza sessuale fino a quando incontrano il partner con il quale i loro genitori li uniscono in matrimonio. Dopo il matrimonio, essi devono mantenere la fedeltà al loro sposo o sposa proprio come hanno fatto i loro genitori. Questo estenderà la vera famiglia alla seconda generazione. Se la vera discendenza è composta di vere famiglie fino alla terza generazione, allora Dio potrà stabilirsi in quella famiglia, e il Regno dei Cieli sulla Terra, che è da sempre il fervente desiderio dell’umanità, potrà realizzarsi.

La versione espansa di questa vera famiglia è il Regno dei Cieli sulla Terra e in Cielo. Questo è un mondo di interdipendenza, prosperità, valori universali condivisi ed amore reciproco. Questo sarà un mondo di pace nel quale diventiamo tutti fratelli e sorelle, viviamo insieme, prosperiamo insieme e stabiliamo un mondo giusto dove tutti viviamo per il bene degli altri. Questa è la ragione per cui la famiglia è così importante. La famiglia è il regalo più prezioso che Dio ha dato all’umanità. La famiglia è l’unità base della pace e della felicità per l’umanità, ed è l’unità base per la costruzione del Regno dei Cieli sulla Terra. Se un individuo raggiunge la perfezione, tale perfezione finirà in una sola generazione, a meno questo individuo formi una famiglia ed abbia dei figli a cui trasmettere la sua vera discendenza.

Visto dalla prospettiva dello scopo della creazione di Dio, la diffusione dell’omosessualità, che cresce come un fungo velenoso in tutto il mondo, può essere descritta come un fenomeno che contiene in sé il seme della distruzione dell’umanità. Io spero che non dimenticate mai questo fatto, poiché come leaders è vostra responsabilità quella di illuminare l’umanità e di essere responsabili per il mondo. Se voi credete nella verità data dal Cielo ed accettate questa visione delle cose, allora di cosa dovete avere paura? Vi prego di restare sulla linea del fronte nello sforzo di liberare il mondo da queste malattie come il sesso libero e l’omosessualità, che lavorano per distruggere la vera linea di sangue del Cielo e minacciano non solamente la pace ma perfino l’esistenza dell’umanità. Io vi chiedo di prendere il ruolo di pionieri che lavorano per diffondere la cultura di pace in questo mondo ricoperto di conflitto e odio.

Quarto, come leaders della società e nazioni, dobbiamo proibire ogni comportamento che comporti l’appropriazione indebita di fondi pubblici, in qualsiasi circostanza. Non solamente dobbiamo evitare di fare uso personale di proprietà pubbliche o di fondi pubblici, ma dobbiamo anche sradicare tutti i comportamenti che distruggono l’ambiente che ci dà sia la possibilità di vivere sia gioia.

Impadronirsi dei soldi pubblici, e passarli al proprio figlio, è un atto ancora più terribile che nutrire questo bambino con del veleno. La distruzione ambientale alla quale io mi riferisco qui non include solamente la distruzione dell’ambiente naturale, l’inquinamento e l’esaurimento delle risorse, include anche la distruzione dell’ambiente sociale che ci permette di vivere. Prima che Dio creasse gli esseri umani, ha creato l’ambiente, e il Suo desiderio è che noi amministriamo l’ambiente secondo la Sua volontà, e che gioiamo in armonia con l’ambiente.

Dobbiamo diventare vere persone che sono grate al Cielo ogni volta che vedono perfino un filo d’erba o una nuvola in cielo, e dobbiamo essere noi stessi sulla linea del fronte per sradicare tutti i tipi di inquinamento. Dobbiamo stabilire il mondo dell’ideale originale di Dio, e vivere quell’ideale con un cuore umile. Dobbiamo vivere con un cuore di gratitudine. Non solo verso i nostri genitori che ci fanno nascere ma anche verso chiunque sta intorno a noi. Dobbiamo essere sempre grati per il solo fatto che siamo vivi.

Io spero che durante il periodo di questa conferenza abbiate delle discussioni sincere e studi che contribuiscano all’avanzamento della pace umana. Grazie.

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