La Patria di Dio e l’Era della Regalità nella Cheon Il Guk

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World Summit Conference

5 febbraio 2003 – Lotte Hotel, Seoul Corea

Illustri capi ed ex capi di stato, leader del mondo religioso, politico ed accademico di tutto il mondo, signore e signori: siamo riuniti qui oggi con l’ardente desiderio di un mondo eterno ed immutabile di pace, che è il mondo celeste ideale. In questa occasione profondamente significativa, come Fondatore della Interreligious and International Federation for World Peace, vorrei trasmettervi un messaggio che riguarda l’ideale originale di Dio. Il titolo è: “La Patria di Dio e l’Era della Regalità nella Cheon Il Guk”.

Perché dobbiamo stabilire il Regno di Dio

Dio ha parlato del “Regno ideale di Dio e della Sua Giustizia ideale”, ma le persone che vivono sulla terra oggi non sono state capaci di trovarlo. È importante sapere che l’umanità oggi, proprio come ha fatto per tante migliaia di anni di storia, desidera ardentemente che si stabilisca il Regno ideale di Dio e la Sua giustizia ideale.

Come mai, allora, questo fervido desiderio trascendente per il Suo Regno e la Sua giustizia rimane ancora una meta irrealizzata per tutti gli esseri in cielo e sulla terra? La ragione è che gli uomini commisero la caduta. In seguito alla caduta umana, Dio e l’umanità, che originariamente avrebbero potuto formare il centro del Regno ideale di Dio e della Sua giustizia ideale, si trovarono in circostanze che impedivano di formare un rapporto tra loro. Gli uomini non sapevano molto su Dio, nostro Padre, sul centro del Suo Regno ideale o della Sua giustizia ideale, o sulla Sua famiglia e la Sua nazione. Per questo Dio ha lavorato faticosamente nel corso della storia per illuminare queste persone ignoranti e insegnarci a capire Lui stesso, la Sua famiglia e la Sua nazione. In questo contesto, stabilire il Regno ideale di Dio e la Sua giustizia ideale rimane il nostro ardente desiderio e scopo.

Nel mondo di oggi esistono tante nazioni. Eppure nemmeno una può ricevere veramente l’amore da Dio. Per questa ragione, Dio vuole negare questo mondo caduto e ricreare il Suo nuovo Regno. Dio ha portato avanti la Sua provvidenza per stabilire una nazione. Dio non può realizzare la Sua volontà per la restaurazione dell’uomo senza la cooperazione da parte di una nazione che è in armonia con il Suo desiderio. Ci deve essere un vero stato, fondato su una religione che è in accordo al desiderio di Dio. Perciò, nella pienezza dei tempi, Dio stabilì una nazione e una religione particolari, il popolo eletto di Israele e il Giudaismo.

Qual è il carattere della nazione che esaudisce il nostro ardente desiderio per il Regno di Dio? Non è come le nazioni in cui viviamo oggi. Queste nazioni un giorno o l’altro sono destinate a scomparire.

Noi non abbiamo ancora il Regno di Dio. Una persona che non ha una nazione non ha un domicilio permanente, una nazionalità o la possibilità di registrarsi come cittadino. Per questa ragione, dobbiamo stabilire nel mondo attuale una nazione ideale che è in accordo al desiderio di Dio. Dobbiamo formare il regno celeste con una mente, un corpo ed un pensiero, in modo da costituire una nazione che sia incentrata sulla religione e lo stato del popolo scelto della terza Israele.

Dobbiamo vivere sulla terra come cittadini di questa nazione. In questa nazione dobbiamo guidare le nostre famiglie e i nostri parenti ed ereditare la linea di sangue dei genitori veri e buoni che amano il loro paese e la loro nazione come figli e figlie vittoriosi. Solo in questo modo entreremo nel Regno dei Cieli nel mondo spirituale. Questo è il Principio di Creazione di Dio.

Solo quando c’è una nazione che è in accordo al desiderio di Dio saremo in grado di tramandare una tradizione che rimane ai nostri discendenti per l’eternità. Solo quando c’è una nazione, il sangue e il sudore che versiamo continueranno a vivere. Solo quando c’è questa nazione gli uomini e le donne costruiranno un monumento che loda il Cielo per il lavoro di Dio su questa terra, e solo allora ogni traccia di gloria rimarrà. Se non c’è una nazione, tutto sarà stato invano. Ecco perché dobbiamo capire che stabilire il Regno di Dio è il compito più importante in tutto il cielo e la terra.

Dobbiamo vivere con la costante convinzione che “La nostra famiglia benedetta sta proteggendo la nazione celeste che è qualificata a ricevere l’amore dei Veri Genitori. Quindi io devo essere un figlio dei Veri Genitori di pietà filiale e realizzare la via del patriota per la nazione”. Questo significa che dobbiamo ricevere l’amore di Dio e dei Veri Genitori. Non possiamo ricevere l’amore di Dio se non abbiamo una nazione. Questo perché solo dopo che siamo stati vittoriosi sulle nazioni sotto la sovranità di Satana è possibile stabilire il Regno di Dio.

Il Regno di Dio è il desiderio che sta a cuore a tutti

Noi abbiamo a cuore il Regno di Dio. Perché? Perché è il luogo dove c’è il vero amore e il luogo dove risiedono i Veri Genitori. È il luogo che diventerà la nazione ideale dove possiamo trovare un amore che non è transitorio, ma che vive eternamente, trascendendo il tempo. Inoltre, è il luogo dove possiamo essere elevati e dove il nostro valore è riconosciuto al massimo grado. È il luogo dove possiamo essere eternamente felici. Questi sono i motivi per cui le persone cadute desiderano ardentemente il Regno dei Cieli e sono ansiose di vederlo.

Dobbiamo percorrere il cammino che desideriamo veramente percorrere, e dobbiamo costruire la nazione in cui vogliamo vivere per tutta l’eternità. Se possediamo delle ricchezze, devono essere solo quelle di cui si può essere sicuri che appartengono al cosmo nello stesso tempo in cui appartengono a noi, e che appartengono al passato e al futuro nello stesso tempo in cui appartengono al presente. Dobbiamo anche possedere l’autorità e la conoscenza tale che quando, piangiamo, il cielo e la terra piangeranno con noi, e quando siamo gioiosi, il cielo e la terra possono condividere la nostra gioia. Questo è il desiderio supremo e la fervida speranza che l’umanità caduta deve stabilire nell’era presente.

Tutte le persone vere devono essere in grado di vivere nella loro nazione originale. Questo è un diritto e un bisogno assoluto, accordato agli esseri umani. Tutti, senza eccezione, devono vivere una vita che è piena dell’ardente desiderio del Regno ideale di Dio e della Sua giustizia ideale. Questo significa che dobbiamo creare un’immagine del mondo ideale nei nostri pensieri, e nella nostra vita quotidiana seguire la via di vivere per amore del regno ideale di Dio e della Sua giustizia ideale.

Avete una nazione del genere? Poiché non l’avete, ora la dovete stabilire. Che tipo di nazione ho detto che deve essere? Sarà una nazione ideale di Dio nostro Padre e una nazione di unità. Sarà una nazione dove tutti possono vivere al servizio dei Genitori. Lavorando per stabilire questa nazione, nessuna persona caduta può essere esclusa. La famiglia, il clan, la nazione e il mondo coopereranno tutti. Ecco come ogni individuo può unirsi interiormente e può stabilire l’unità fra le famiglie, i clan, le società, le nazioni e il mondo.

Il Dio onnipotente ed onnisciente deve realizzare lo scopo della Sua provvidenza sulla terra ad ogni costo. Quale sarà allora il risultato? Sarà che Dio potrà salvare tutte le persone ed esercitare il Suo dominio sul mondo. Lo scopo della provvidenza non può essere nient’altro che la speranza che questo si realizzi.

Se non completate il compito di restaurare una nazione sulla terra durante la vostra vita, allora nel mondo spirituale non possederete il valore di una persona del Regno dei Cieli. Dovete portare con voi nell’altra vita le realizzazioni e le qualifiche stabilite nel regno di una nazione governata sotto il dominio di Dio sulla terra. Questo è lo standard originale della creazione di Dio.

Io non invidio nulla di questo mondo. Non ho nessun interesse nelle cose del mondo caduto. Il desiderio che ho avuto a cuore per tutta la mia vita è stato questo: “Non dovrei poter morire nella nazione di Dio dove Dio mi può proteggere? Se io non realizzo questo durante la mia vita, allora la mia non sarà stata una vita miserabile? Io devo stabilire questa nazione prima di morire e vivere lì, fosse anche solo per un giorno”.

Per amore di quell’unico giorno, sono disposto ad offrire i sacrifici fatti nel corso di migliaia di giorni. Voi potreste riposare perché non capite queste cose, ma io continuo ad andare avanti. Anche se voi non lo potete fare, io devo farlo lo stesso, anche se per questo è necessario mobilitare persone da altri paesi. Se una nazione non lo può fare, io devo lavorare attraverso altri paesi per mettere in atto una strategia indiretta.

Qual è lo scopo della nostra fede? È che diventiamo cittadini del Regno di Dio. Se non siamo cittadini del Suo Regno, non siamo liberi di stabilire con orgoglio un rapporto con tutte le persone e la creazione. Non siamo liberi di ricevere il loro amore. Una persona senza una nazione è sempre vulnerabile e si trova in una posizione miserabile. Può soffrire ingiustamente per uno svariato numero di ragioni. Ecco perché abbiamo bisogno di sapere dove trovare la nazione del desiderio di Dio, cioè la nazione che servirà come punto d’appoggio di Dio nel mondo. Questo è il problema essenziale.

Alla fin fine noi versiamo sudore e sangue per amore di questa nazione e del suo popolo per costruire il regno dei cieli eterno e per costruire una nazione prospera di cui i nostri discendenti canteranno le lodi per tutta l’eternità.

Senza dubbio, i figli della discendenza diretta di Dio eserciteranno una autorità sovrana in questa nazione, sulla base del loro mandato dal Cielo portando tutta l’autorità di Dio. Questa nazione non avrà né democrazia né comunismo. Una volta formata, durerà per sempre.

Quando pensate a questo, non siete dispiaciuti di non essere i cittadini di una simile nazione? Io credo che dovremmo lamentarci del fatto che non siamo in grado di vivere in questa nazione ideale. Dobbiamo pentirci per non aver acquisito questa sovranità unica e immutabile.

Nel tentativo di stabilire questa sovranità, nazione e territorio, nel corso della storia Dio ha stabilito delle nazioni nel regno del popolo eletto dove regnava la bontà. Sappiamo che durante questo processo tante persone sono morte, tante persone comuni sono state sacrificate, tanti paesi sono stati distrutti, e l’autorità regale è passata da una mano all’altra tante volte. Fra le persone che sono state sacrificate non ci può essere alcun dubbio che quelle che stanno dal lato del Cielo, le anime addolorate che sono state sacrificate per questo scopo, desiderano ancora che si stabilisca un simile Regno e un simile mondo.

La provvidenza di Dio per stabilire il Regno ideale

Abbiamo appreso che dopo la caduta dell’uomo, Satana, non Dio, ha esercitato il dominio sulla storia. Dio, tuttavia, originariamente avrebbe dovuto essere il signore di questo mondo. Se le comunità e gli stati formati dalle famiglie dei figli diretti di Dio che avevano con Dio un rapporto d’amore avessero costruito il mondo, Dio avrebbe potuto esercitare il Suo dominio sul mondo, su ogni nazione, ogni famiglia e ogni individuo. Ma a causa della caduta dell’uomo, tutti gli individui, le famiglie, i clan, le società, le nazioni e il mondo ora si trovano in opposizione con Dio. Questa è la storia e il mondo generato dalla caduta.

Il mondo della creazione, con al centro il Creatore, è immerso in un dolore profondo. Se lasciamo il mondo così com’è, il mondo dell’amore eterno che esprime l’ideale di creazione di Dio non si realizzerà. Ma poiché, come Essere Assoluto, Dio non può stabilire la Sua autorità originale se non realizza la Sua volontà originale, Egli ha usato la Sua posizione come lo standard per portare il mondo del male sotto il Suo controllo e guidarlo a diventare il mondo del Suo ideale originale. Questa è stata la storia della provvidenza di Dio nei confronti del mondo caduto.

Oggi sulla terra ci sono tante nazioni che appartengono alla sovranità caduta, ma non ce n’è nemmeno una che è in accordo all’ardente desiderio di Dio. Per stabilire una nazione attraverso cui può realizzare la Sua volontà, Dio, nel corso della storia, ha lavorato per guidare le persone senza che ne fossero consapevoli. Dio creò Adamo e lo fece crescere verso la perfezione col desiderio di avere un essere attraverso il quale poteva esercitare il dominio su tutte le famiglie, le società e il mondo. In seguito alla caduta di Adamo ed Eva, tuttavia, la storia dove avrebbe dovuto iniziare un modo unito in una famiglia fu infranto in innumerevoli pezzi come la storia della lotta fra il bene e il male. La visione storica della provvidenza di salvezza è che tutti i pezzi rotti sono risistemati e collegati.

Poiché Adamo era l’antenato di tutta l’umanità, perdere Adamo come singolo individuo fu la stessa cosa che perdere completamente tutto. Perciò Dio ha bisogno di chiamare e di stabilire di nuovo Adamo. La persona che è stabilita deve essere qualcuno che è capace di negare, abbandonare e dimenticare il suo clan e la nazione del mondo satanico e vivere esclusivamente per la volontà di Dio. Deve essere una persona vera ed assoluta che va avanti solo per amore della volontà di Dio.

Tutte le religioni condividono lo scopo comune di realizzare alla fine la volontà di Dio. Esaminiamo questo nel contesto dell’origine della storia del Cristianesimo nell’ambito della Provvidenza. Noè si trovava nel contesto di un particolare popolo, ma non desiderò associarsi ad esso. Apparteneva ad una particolare nazione, ma si rifiutò di essere limitato da quella nazione e si propose di stabilire una nazione secondo i suoi desideri. Per stabilire una nazione del genere, dovette passare attraverso ogni sorta di prove e di avversità.

Noè aveva i suoi parenti e il suo popolo, ma era più preoccupato di cercare la nazione della volontà di Dio. L’ardente desiderio di Dio era che Noè cercasse il Regno ideale di Dio e la Sua giustizia ideale e superasse l’ambiente personale.

Potete immaginare fino a che punto arrivò la sofferenza di Noè durante le prove che continuarono, giorno dopo giorno, per 120 anni? Persino la sua famiglia lo abbandonò, ma Noè accettò tutte le frecce dell’opposizione e resistette per 120 anni. Era ben consapevole del principio che se avesse mangiato e bevuto prima di cercare il Regno di Dio e la Sua giustizia, lui e i suoi discendenti avrebbero pagato indennizzo.

Dio stabilì Abramo e Sara e li portò fuori dalla terra di Ur dei Caldei. Essi non sapevano che avrebbero dovuto vivere in Haran, ma si diressero verso quel luogo con un cuore fedele, obbedendo senza condizioni. Dio voleva una fede assoluta, un amore assoluto e un’obbedienza assoluta. Persino quando Sara fu portata via dal Faraone, non invidiò mai Abramo. I loro cuori, mentre erano diretti verso la nazione dei loro desideri, erano tali che non vacillarono mai neppure di fronte alle persecuzioni più aspre.

Giacobbe era convinto che la benedizione che gli era stata data comprendeva la nazione e il popolo del suo ardente desiderio, e nessuno poté scuoterlo da quella convinzione. In questo modo la volontà di Dio si espanse dall’individuo, alla famiglia e alla tribù mentre i nostri progenitori sviluppavano gradualmente un desiderio che avrebbe abbracciato il mondo.

Gesù, a causa della mancanza di fede e della persecuzione da parte di Israele, fu costretto ad una vita vagabonda. Non poté realizzare la speranza che parla sia allo spirito che alla carne. Ma il Messia viene con la missione di abbattere tutte le barriere in cielo e sulla terra e realizzare un unico insieme unito. La volontà immutabile di Dio è che stabiliamo a tutti i costi lo stato in accordo al Principio, voluto dalla legge del Cielo, e che gli stati strutturati secondo i principi del mondo caduto spariscano. L’ardente speranza che Dio aveva per Adamo non si limitava ad Adamo come individuo, ma si estendeva a realizzare una famiglia, un clan, una società ed una nazione da Adamo.

Quando gli sforzi del Messia per costruire una vera nazione furono infranti, Israele soffrì enormemente. Così il Signore che ritorna è responsabile di restaurare e portare alla perfezione la famiglia di Adamo e la famiglia di Gesù e di realizzare la missione del Messia per la restaurazione a livello mondiale nell’era del Completo Testamento, che è la missione del Terzo Adamo. Questa persona è responsabile di far avanzare l’era del Completo Testamento, l’era della restaurazione di Adamo a livello mondiale, sulla fondazione dell’era dell’Antico Testamento, quando fu tentata la restaurazione dell’ideale della famiglia del primo Adamo, e sulla fondazione nazionale dell’era del Nuovo Testamento per stabilire il regno restaurato dell’ideale della famiglia di Gesù e la perfezione della nazione. Deve anche completare la famiglia, il clan, il popolo, la nazione e il mondo della volontà di Dio centrato sull’ideale del regno di Adamo.

Dio inviò i Suoi amati figli e figlie sulla terra per spingere avanti la storia, verso la creazione della nazione che è assolutamente unita, ma al momento attuale non c’è nessuna base preparata su cui si può restaurare una nazione. A causa dei ripetuti fallimenti da parte degli uomini caduti, Dio ha mandato persone celesti sulla terra per mettere in atto, spingere avanti e realizzare questo compito. Questa è la visione storica della provvidenza di restaurazione.

Dobbiamo essere grati, anche se Dio sacrifica noi uomini caduti come individui. Anche se sacrifica le nostre famiglie, i nostri clan, le nostre società e nazioni, dobbiamo essere grati. Solo quando questo vero individuo e questa vera nazione sono creati, si può portare ordine nel mondo. Se il Regno di Dio non può essere costruito sulla base dei sacrifici compiuti da un individuo, allora il sacrificio deve essere esteso al di là dell’individuo, alla famiglia, al clan e alla società.

Mentre portava avanti la provvidenza per stabilire il Suo Regno, persino Dio è stato dominato da questo principio. Così la Sua strategia è che, se dovesse apparire un individuo capace di vivere per amore del Regno, allora la famiglia che ha ereditato la tradizione individuale di questa persona compirebbe il sacrificio successivo per amore della nazione, poi un clan ed un popolo erediterebbero la tradizione di questa famiglia e si sacrificherebbero per il bene del mondo. Ecco in che modo Dio ha portato avanti la provvidenza per stabilire il Suo Regno. Abbiamo bisogno di capire con certezza che questo individuo è il vero padre del nostro vero io, e che ha lavorato duramente per stabilire ciascuno di noi come veri figli e vere figlie e stabilire le nostre famiglie e nazioni. Questa consapevolezza porta con sé la responsabilità di ripagare.

Per quale scopo nasciamo su questa terra? Nasciamo per amare il Regno di Dio. Inoltre, l’amore di Dio per quel Regno ha motivato Dio a portare avanti la Sua provvidenza.

Gesù e il Regno di Dio

I cittadini di una nazione che non ha nessuna sovranità sono in una situazione miserabile. Questo preoccupava Gesù e per questo egli ci disse: “Non affannatevi dunque dicendo: ‘Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?’ Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.” (Matteo 6:31-33). Questa è la responsabilità che dobbiamo realizzare attraverso il mondo della religione. Gesù disse che prima dobbiamo cercare di avere un figlio? Disse che prima dobbiamo cercare le nostre nazioni? Gesù ci disse di cercare il Regno che Dio ricerca.

L’ardente desiderio di Dio di stabilire il Suo Regno e la Sua giustizia non si può realizzare indipendentemente dagli esseri umani e dalla creazione. In effetti è solo attraverso gli uomini che si può realizzare. Questo è il principio della creazione di Dio. Dio desidera armonizzarsi con la creazione attraverso gli esseri umani. Ecco perché Egli mandò sulla terra Gesù come un essere sostanziale, un uomo che poteva rappresentare il Signore davanti all’umanità caduta e generare la discendenza di Dio. Gesù fu la prima persona che aveva lo scopo di realizzare l’ardente e storico desiderio di Dio sulla terra.

Gesù era il figlio di Dio, il primo stabilito in quella posizione dopo 4000 anni di preparazione. Era il figlio del Dio vivente sulla terra in mezzo ad una nazione fondata sul Giudaismo con il seme della famiglia di Giuseppe. Il lato satanico aveva già stabilito delle nazioni e stava attaccando il lato del Cielo, così anche il lato del Cielo aveva bisogno di una nazione che stesse su una fondazione completa. Questa era la responsabilità di Gesù.

Ecco perché Dio lavorò faticosamente per 4000 anni per formare quella nazione. Il frutto della fatica di Dio avrebbe dovuto essere realizzato dal popolo di Israele accettando Gesù e formando una fondazione mondiale. Questo avrebbe portato a stabilire un mondo completamente centrato su Dio e su Gesù sulla terra, ma poiché Gesù morì prematuramente, questo mondo fu stabilito solo a livello spirituale.

Attraverso i suoi tre anni di vita pubblica, Gesù cercò di indennizzare tutto quello che era stato perduto con al centro il Giudaismo. Tuttavia Gesù fu crocifisso e anche Israele, che era stata stabilita come un corpo sostanziale sulla terra, come la base nazionale di Dio sia nel corpo che nello spirito, perì. Poiché Gesù morì sulla croce, Israele perì come nazione fisica. Gli israeliti divennero un popolo senza una nazione, costretti a vagare sulla terra come oggetto di derisione del mondo satanico. Dopo la resurrezione di Gesù, lo Spirito Santo scese sulla terra per assumere la posizione di genitore spirituale e, su quella base, il Cristianesimo poté realizzare soltanto la fondazione spirituale di una nazione. Ecco perché non possiamo trovare una nazione che è veramente cristiana nello spirito e nella carne. Così il Signore che ritorna deve restaurare la provvidenza di 4.000 anni attraverso la quale Dio aveva creato la nazione di Israele e restaurare tutto quello che era stato perduto attraverso la mancanza di fede degli Israeliti dovuto alla loro ignoranza.

Gesù venne per stabilire una nazione. Egli non poté stabilire questa nazione sia nel corpo che nello spirito, ma la stabilì solo nello spirito. Ecco perché oggi il Cristianesimo non ha una nazione concreta sulla terra. Questo significa che Dio non può rivolgersi a nessuna nazione o a nessun popolo sulla terra e dire: “Mia amata nazione, mio amato popolo”. Questo ci dice che la base per il Regno di Dio su questa terra non è stata ancora costruita. Se al tempo di Gesù, la nazione di Israele si fosse unita attorno a lui, allora quella nazione sarebbe stata il Regno di Dio con al centro Suo figlio, Gesù, e Dio avrebbe restaurato il mondo facendo capo a quella nazione. In seguito alla morte di Gesù, cioè in seguito alla perdita del corpo sostanziale, la base per collegare lo spirito e la carne sulla terra poté portare frutto solo spiritualmente.

Fino ad ora i cristiani sono stati come un popolo senza una nazione, e perciò hanno patito la morte dovunque sono andati. Il Cristianesimo è cresciuto attraverso il sangue dei martiri. A causa del modo in cui è stato piantato nel mondo, il Cristianesimo non ha potuto crescere se non con il sangue dei martiri. Ora il tempo di spargere sangue e subire persecuzioni è finito. Invece di morire e scomparire, però, è apparso un modo di pensare che desidera ardentemente il Regno di Dio e aspetta con ansia la venuta del Signore per stabilire la nazione sostanziale perduta sulla base della fondazione spirituale del Cristianesimo. Questa è l’aspettativa del Secondo Avvento. Il Cristianesimo ha una grande responsabilità come la religione in posizione di sposa.

Persino Gesù sta aspettando in Paradiso. Dobbiamo sapere che non è potuto andare davanti al trono del Cielo. Gesù aveva bisogno di stabilire una sovranità nazionale davanti a Dio, di governare su una nazione e di costruire una nazione che possedesse l’autorità di andare direttamente dalla terra al Cielo. Poiché non poté costruire questa nazione, Gesù non può stare al cospetto di Dio. Così il Paradiso è diventato la “sala d’aspetto” sulla via del Cielo. Il Cielo è un luogo dove nessuno può entrare da solo. Se non fosse avvenuta la caduta, saremmo andati in Cielo come famiglie benedette, con al centro Adamo ed Eva. Dobbiamo andare là con i nostri figli e le nostre figlie.

Per restaurare tutto ciò che è andato storto, partendo dai falsi genitori, il Signore che ritorna celebra ripetutamente le Cerimonie della Santa Benedizione sullo standard dell’indennizzo cosmico, innestandoci nel vero amore, nella vera vita e nella vera linea di sangue di Dio. Poiché tutte le persone del mondo per entrare nel Regno dei Cieli devono passare attraverso questa porta, è necessario tenere le cerimonie della Benedizione molto spesso.

Per restaurare questo attraverso l’indennizzo, Dio ha lottato per 2.000 anni per costruire una base che può collegarsi al mondo. Dove non c’è nessuno standard nazionale, tuttavia, chi erediterà la base della nazione? Poiché il regno religioso non si unisce, Dio sta lavorando attraverso un nuovo movimento per l’unità religiosa sulla base del Cristianesimo per trovare queste persone spirituali e fare le necessarie preparazioni.

Stimati leader religiosi, mentre entra nel terzo millennio, l’umanità sta ricevendo di nuovo la fortuna celeste. Questo perché siamo entrati nell’era delle Grandi Sante Benedizioni centrate sui Veri Genitori ed è iniziata l’era del mondo del regno del cielo e della terra ideale.

Io spero che tutte le persone religiose uniranno insieme i loro cuori e seguiranno fino in fondo la mia proposta di stabilire un consiglio all’interno delle Nazioni Unite composto da rappresentanti delle varie religioni, parallelo all’Assemblea Generale. La ragione è che il Regno del Cielo e della Terra si può realizzare in un tempo molto breve, se solo le Nazioni Unite parteciperanno a questo impegno. Se c’è un compito nobile che le Nazioni Unite possono svolgere per il bene dell’umanità, è quello di contribuire alla rinascita spirituale dell’umanità sulla base del vero amore di Dio.

A questo scopo io ho scelto leader di coscienza non solo dal campo religioso ma anche da quello politico, filosofico, economico, culturale e da altri campi, e ho fornito un’educazione sul matrimonio basata sul vero amore che insegna a “vivere per il bene degli altri”. Su questa base ho già nominato decine di migliaia di Ambasciatori di Pace. In tutto il mondo essi portano l’insegna della Interreligious and International Federation for World Peace da me fondata. Stanno dedicando tutti i loro sforzi per realizzare il mondo di pace che rappresenterà l’apertura dei cieli e che è l’ardente desiderio di Dio e dell’umanità. Non passerà molto tempo prima che la volontà del Dio onnipotente, onnisciente e assoluto si realizzi.

Vorrei concludere il mio discorso chiedendo che anche voi leader qui riuniti diventiate attivi partecipanti alla ricreazione delle vostre famiglie e delle vostre nazioni nel vero amore, nel realizzare un modo di pace eterno dove non ci sono confini nazionali, e che assumiate la guida nel creare delle nazioni in accordo alla volontà di Dio e nel realizzare la benedizione ideale della Cheon Il Guk di un mondo di pace.

Prego che la benedizione del Cielo possa scorrere copiosa su voi e sulle vostre famiglie.

Grazie.

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