La Gloriosa Sortita

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1 agosto 1978 – Londra

Oggi è, come sapete, il 1° agosto e il Padre tratterà l’argomento: “La Gloriosa sortita”. Sortita vuol dire che i soldati vanno ad affrontare la battaglia e la nostra è proprio una sortita gloriosa.

Voi tutti sapete bene che, se l’uomo non fosse caduto, la sua vita avrebbe avuto un glorioso inizio.

Il primo giorno sarebbe iniziato nell’amore e nella gloria di Dio, ma, al contrario, è stato un inizio umiliante.

L’uomo doveva diventare uno con Dio, l’uomo che doveva essere uno con gli altri uomini, divenne un nemico di Dio unendosi al Suo nemico.

Se l’uomo avesse iniziato con Dio, come si supponeva che egli facesse, avrebbe avuto un glorioso inizio, l’inizio di un’evoluzione. Ogni giorno, ogni anno vissuto insieme sarebbero stati periodi di questa evoluzione. Invece l’uomo iniziò la sua vita con un errore che fu l’origine di un’involuzione. Allora, in che modo l’uomo danneggia sé stesso oggi? Non è difficile capirlo. L’uomo ha dei genitori, Dio stesso, ma, in realtà si può vedere chiaramente come lui si sia abbrutito e ridotto in un tale stato da dimenticare i suoi genitori.

È sceso così in basso che addirittura non sa di avere un genitore; dovrebbe sapere che Dio è suo padre, ma in realtà non sa nemmeno che Dio esiste. L’umanità si è tanto degradata da dire che Dio non c’è, che l’uomo non ha genitori.

Negli Ultimi Giorni, che sono quelli che stiamo vivendo, anche le religioni non mantengono la loro posizione; persino esse si sono degradate.

Oggi, infatti, ogni religione è ferma, inattiva.

Di solito, in ogni epoca, gli uomini di religione sono stati migliori, visibilmente migliori degli altri, ma ora, negli Ultimi Giorni, essi sono scesi a un livello più basso cosicché è difficile distinguere una persona religiosa da un non credente. Questo è il punto di deterioramento cui è giunta l’umanità. Ma la realtà è cambiata, Dio non è scomparso, non è svanito nel nulla. Egli è là, dove è sempre stato, è solo l’uomo che si è allontanato da Lui. Dio esiste da milioni e milioni di anni e così il Suo ideale, la Sua dispensazione; è solo l’uomo che è cambiato. Prima c’erano uomini altolocati e no, di alto e basso rango ma ora tutto si è livellato e non esiste più alcuna distinzione.

Un tempo il Re era molto rispettato e temuto, ora non più. Egli è sceso quasi allo stesso livello di tutti gli altri uomini. Gli studiosi letterati erano molto rispettati per la loro posizione, ora non lo sono più. La gente non fa più caso agli uomini di potere o agli uomini ricchi.

Il valore più grande dovrebbe essere Dio, ma l’uomo, oggi non solo ha perduto tutto il valore di Dio, ma addirittura sono molti a non sapere nemmeno se Dio esiste o no.

Solo 50 anni fa quando si diceva “Gran Bretagna” si aveva immediatamente una visione di grandezza “Oh, il paese più potente, il forte paese che influenza tutte le nazioni e i popoli del mondo”. Questa immagine, un tempo gloriosa, ora è quasi svanita, ridotta a niente.

L’Inghilterra è allo stesso livello di un’altra nazione appena nata che ha ancora una grande civiltà. Così la società di oggi si è livellata ma anziché verso l’alto, l’uguaglianza si è realizzata su un livello molto basso. Ciò può essere stato causato dall’uomo o da Dio. Se fosse stato Dio a farlo dovremmo allora concludere che, dopo tutto, Dio non amava tanto l’uomo. In realtà è stato l’uomo stesso a degradarsi fino ad arrivare a questa bassa posizione.

Guardando gli ideali e le dottrine umane come il comunismo e la democrazia vediamo che anch’essi si sono oggi declassati tanto che nessuno sa con chiarezza che cosa significhi democrazia. Tutti gli uomini di governo dovrebbero agire in accordo all’ideale democratico.

In Inghilterra però molti si lamentano perché gli uomini politici non fanno niente, non prendono iniziative, stanno in ufficio e passano il tempo senza realizzare niente d’importante. Succede così che gli inglesi, che pure sono molto colti, non conoscono il nome del loro Primo Ministro.

(Il Maestro chiede ai membri inglesi presenti, che sanno chi è il loro primo ministro, di alzare le mani e constata che sono pochi.) Se gli inglesi stessi non sanno questo, tanto meno lo sapranno le altre nazioni.

Ciò ci fa capire chiaramente come essi non si interessino dell’uomo che è responsabile dell’andamento del loro paese. Di conseguenza, l’amore per la propria nazione, per la propria razza, il proprio paese, sono lontani dall’essere una realtà. Inoltre, la gente non concepisce quest’amore neppure a livello individuale; non si sente più dire: “Questa è la donna che amerò per tutta la vita e per sempre” oppure “Questo è mio marito, l’uomo cui darò tutto il mio amore”. Non c’è più nessuno che fa così, non è vero? Niente è più naturale della maternità, ma non c’è alcuna madre che può dire: “Questo è mio figlio e mi prenderò cura di lui per tutta la mia vita”. Non si può diminuire la relazione di amore tra madre e figli eppure, oggi molte madri si sposano più volte, hanno figli da diversi uomini e non si prendono molta cura di loro.

Un figlio dovrebbe avere Veri Genitori, invece oggi un bambino può vedersi accanto tanti uomini e non sa più chi è suo padre.

Ogni bimbo vuole una madre che lo ami e a sua volta lui stesso vuole amare suo padre e sua madre. Questo è un bisogno fondamentale dell’uomo; se una madre ama troppe persone, il figlio non ha più un oggetto preciso per il suo amore filiale.

L’amore, che è tanto importante, si è così degradato che in alcuni casi estremi non possiamo fare niente per salvarlo.

Nel regno animale forse questo è una cosa normale. Un animale partorisce e cura il suo cucciolo per un certo periodo di tempo e poi lo abbandona a sé stesso e si dimentica di lui.

Non ci sono più legami tra genitori e figlio. Ma l’uomo è diverso dagli altri animali, è superiore a essi. Nessuno vorrebbe scendere al loro livello perché ciò degrada l’uomo. Ora invece l’uomo ha per suo padre, sua madre, per suoi parenti delle persone che sono diventati poco più che degli estranei. Non sa neppure chi sono i suoi familiari, né dove vivono. Non gli interessa né a quale nazione né a quale razza appartiene.

L’uomo ha perso ogni valore

Dovrebbe esistere un valore per la vita umana, una ricompensa, qualcosa per cui valga la pena di vivere, ma oggi tutte queste cose sono andate perdute, non ci sono più. E cosa dire dei rapporti con Dio? L’uomo si è spinto lontano da Dio e, invece di andare verso di Lui, ha continuato ad andare nella direzione opposta.

L’uomo ha costruito un grande muro che non si può scavalcare e attraverso il quale non si può penetrare. È un muro di ghiaccio, troppo gelido per avvicinarci.

Ciò che rende l’uomo sempre più infelice è che egli cerchi una speranza, qualcosa che abbia valore. Cosa che non gli riesce assolutamente di trovare nella situazione in cui egli è.

Infatti, gli uomini non si rendono conto di brancolare come ciechi. Questa è la realtà.

Guardando gli uomini in questo stato, Dio non può provare che disperazione. Dio sceglie delle persone e con esse cerca di restaurare gli altri uomini. Sceglie le persone migliori, e queste sono quelle che abbandonano tutto, che non sono legate al valore materiale delle cose.

Qual è la ragione per cui Dio sceglie questo tipo di persone? Deve avere un motivo per farlo. Egli intende usarle come strumento per realizzare il Suo piano. Che cosa spera Dio? Di attuare il Suo progetto attraverso quelle persone o pensa che proprio esse Gli creino dei problemi cosicché Egli non possa più fidarsi completamente di loro? Se voi foste in Dio come vi sentireste? Voi membri della Chiesa di Unificazione potete essere, in un certo senso migliori del resto dell’umanità, ma vi siete mai chiesti: “Se fossi in Dio che ne farei di un uomo come me?” Avete mai pensato questo? Vi considerate un uomo o una donna senza i quali Dio avrebbe un’esistenza dolorosa, senza i quali non saprebbe che fare perché Gli siete così utili? Vi sentite così? Oppure pensate: “Forse Dio non perderebbe nulla se io non fossi qui, forse non fa molta differenza per Lui se io ci sia o no”.

E ancora: cosa pensate del Rev. Moon? Potrebbe egli dire: “Bene, sono veramente fiducioso perché queste persone sono qui ed io posso riporre in loro tutte le mie speranze”. Credete che egli senta questo nei vostri confronti? Bene, mettetevi nella sua posizione e pensate: “Egli ha me, io posso veramente svolgere questa missione, posso restaurare il mondo, indirizzarlo verso la giusta direzione. Egli può contare su di me e non avrà mai alcun problema a causa mia”.

Pensate davvero questo? Si! Questa è una buona risposta che state dando al Padre.

L’uomo ha perso quasi tutto il suo valore, la sua dignità umana, la gente non trova più alcun valore né in sé né negli altri. Anche voi vi sentite così? No? Allora siete degli uomini di valore? Si! Bene, mostratelo! Dov’è questa dignità che vive in voi?

L’uomo di valore è un uomo che cambia continuamente o che rimane sempre coerente con sé stesso? Così state dicendo che voi non cambierete mai? Bene, cosa mostra questa risata? Che siete persone di valore? Che siete mutevoli o coerenti? Ora non vorreste rispondere, è vero? Che cosa accadrebbe se il Padre non fosse nella Chiesa di Unificazione? Pensate che vi fermereste qui a lottare ancora più duramente o pensate che fareste fagotto per andarvene in qualche altro posto? Forse ora dite che volete restare e sperate davvero di farlo, ma il problema sarà molto diverso nel momento in cui le cose cominceranno a farsi difficili e serie. Perciò dovete aspettare, per essere sicuri di voi. Pensate seriamente al tempo di Gesù e ai discepoli di Gesù, quelli che conosciamo dalla Bibbia, specialmente i 12 apostoli.

Credete che il loro rapporto, il loro attaccamento e il loro amore per Gesù fossero meno intensi del vostro rapporto col Padre ora? Siete sicuri che la vostra relazione, il vostro atteggiamento di cuore verso il Padre oggi sia più forte dell’amore di Pietro per Gesù (Sì). E che dite di Giacomo e Giovanni e del loro sentimento verso Gesù? Pensate che il vostro sia più forte e sicuro del loro a quei tempi? Questo è un problema serio.

Se per una settimana foste costretti a dormire solo per pochissime ore, vi lamentereste o no? Tra di voi in sostanza nessuno direbbe no. Bene, in confidenza, non potete dire no, dovete semplicemente affrontare la situazione per una settimana e vedere che succede.

Queste sono le cose serie con le quali dovete provare voi stessi. Quando il Padre dice, cominciando da oggi faremo un digiuno di 40 giorni, egli crede che tutti voi lo seguireste senza esitazioni, in realtà voi lo fareste con gioia o vorreste lamentarvi? Affrontereste questo digiuno con un senso di amarezza? Perché alcuni di voi fanno quella faccia e dicono che sarebbero felici di farlo? In realtà essi sentono di non esserne proprio sicuri, perché devono affrontare la situazione prima di rispondere in un modo o in un altro e solo dopo potranno dire di essere felici. Stiamo parlando dei membri della Chiesa di Unificazione. Questi membri sono leggermente migliori delle altre persone, ma che dire di tutto il resto dell’umanità, della gente normale?

Tutti costoro, come sappiamo, sono il risultato della caduta, ma cosa sarebbe stata l’umanità se non fosse caduta?

Che cambiamento è avvenuto nell’uomo? Che cosa siamo diventati? Dobbiamo saperlo con chiarezza ed esserne consapevoli.

Come conseguenza della caduta ci troviamo nella situazione in cui siamo oggi. Il più grande cambiamento fu che Satana s’impadronì dell’umanità. In altre parole, Satana mi ha rapito e mi ha imposto il suo dominio.

Satana ha occupato il posto dei genitori e, invece di un vero marito e una vera moglie, il loro ruolo fu rimpiazzato da lui stesso. Questo è ciò che accadde in realtà e le nazioni e le razze umane si avvicinarono a Satana.

Capite ciò che sto dicendo? Prendiamo per esempio l’Inghilterra. Non possiamo certo dire che è completamente dalla parte di Dio. Satana è molto più vicino a questa nazione; cosicché possiamo dire che essa è un paese in cui Satana agisce.

E cosa dire del resto del mondo democratico? Gli altri paesi democratici sono, in qualche modo, diversi da questa o da ogni altra nazione?

In realtà sono un po’ migliori, ma sono ancora dal lato di Satana. Dobbiamo sapere allora dov’è la linea di confine tra il territorio di Dio e quello di Satana.

Bene, il Giardino dell’Eden è il confine. Da questa parte dell’Eden c’è il lato di Satana e dall’altro c’è il lato di Dio.

Ci è stato detto che il mondo democratico è dalla parte di Dio. In origine, la linea di confine, da cui si supponeva iniziasse il mondo celeste, era il Giardino dell’Eden, ma il mondo è ora da una sola parte.

Da un lato c’è solo una piccola striscia che confina col mondo comunista e col mondo democratico. Uno è migliore dell’altro, ma, nonostante ciò, è estremamente importante capire che il mondo democratico è ancora dalla parte di Satana e non da quella di Dio. Dobbiamo conoscere questo con chiarezza prima di andare verso la nostra destinazione. Come condizione per appartenere a Dio noi dobbiamo attraversare questa zona di confine facendo tutto ciò che ci dicono di fare o qualcosa che è importante per Dio.

Prendete ad esempio il mondo democratico o il resto del modo; pensate che possano passare dalla parte di Dio senza fare niente? No! La prima cosa che devono affrontare è l’indennizzo.

Le nazioni più sviluppate sono in declino veloce

Il mondo è rimasto in bilico, non è perito completamente, ma se una nazione dopo l’altra dovessero iniziare a crollare, a quale paese toccherebbe per primo? Sarebbe l’America o qualche altra nazione? Bene, potete vederne i segni esteriori. Quelle nazioni, un tempo potenti che guidavano il mondo democratico saranno le prime a crollare, davanti alle altre.

L’America ha guidato tutti i paesi democratici: c’è qualche altra nazione come l’America? Non molte.

Forse alcune come ad esempio la Gran Bretagna, ma gli americani sono molto più in basso di molti altri paesi. La gente preferisce gli inglesi agli americani oggigiorno. E che dire della Corea? I coreani sono ben disposti verso gli americani? Avete mai sentito parlare del Korea Gate? L’America infastidisce la Corea, trovando da ridire su cose di poca importanza e a soffrire di questa situazione è il popolo coreano. I coreani hanno abbandonato ogni speranza riposta negli americani così come hanno fatto già altre nazioni dell’Asia e dell’Africa.

Ma che dire degli stessi Americani? Essi amano e rispettano l’America? (No) Questo è strano. Persino gli Americani non amano l’America, specialmente i giovani sono veramente indifferenti e non s’interessano della loro nazione.

Da un punto di vista pragmatico l’America è una grande nazione. L’aggettivo pragmatico significa fare buon uso di ogni cosa, ogni cosa per gli americani deve essere utile, essi vedono solo ciò che è utile. Qualsiasi cosa essi non possano vedere con i loro occhi pensano che sia immaginaria, pensano che non appartenga alla realtà.

Essi non vedono alcuna utilità nel credere in Dio e nel cercare di vivere con Lui. Se qualcosa non ha una certa forma fisica essi tendono ad ignorarla e dimenticarla. Perciò il cosiddetto pragmatismo diviene la stessa cosa del materialismo ed entrambi tendono a eliminare dall’America sia Dio che ogni forma religiosa. Gli americani tendono a misconoscere la propria nazione e persino a negare i propri genitori. Questo avviene quando il pragmatismo diventa simile al materialismo.

Essi negano persino se stessi. Sono così pragmatici che da vecchi si sentono inutili e tendono a mettersi da una parte come se fossero una vecchia automobile non più utilizzabile. Che si fa con una vecchia auto? Si abbandona in un cimitero d’automobili. Perché la gente non ama l’America? Perché l’America si rivolge a un paese e dice: “Io voglio aiutarti”.

Gli americani possono dare sussidi e assistenza, ma quando vanno in quel dato paese, non fanno poi molto per aiutarlo davvero. Anzi si impadroniscono di molte cose e poi se ne tornano a casa.

La gente che ha avuto esperienza di questo non ama l’America.

Ci sono molti segni che, esteriormente sembrano sani, ma ad uno sguardo più acuto si rivelano segni di deterioramento.

È come un cancro. L’uomo che ne soffre apparentemente sembra in buona salute, ma in realtà non ha alcuna speranza di sopravvivere.

La droga, la mancanza di determinazione nel migliorarsi dimostrano che gli americani non hanno idea di che cosa accadrà loro il giorno dopo o il mese dopo. Non c’è bisogno che una malattia si protragga per anni prima che un uomo muoia: se un uomo, perfettamente sano si ammala seriamente, può anche morire in un solo mese, se ha il cancro nel giro di un anno.

Finora l’America non ha avuto alcun sintomo di sofferenza anche se ci sono molti indizi che indicano che gli americani stanno male, ma che cosa succederà se essi cominceranno a sentirsi male sul serio? Il luogo più pericoloso del mondo è proprio l’America. È il luogo più disordinato. In America si possono trovare le cose più assurde, più incivili.

In pieno giorno avvengono rapine, saccheggi, uccisioni. Tutto questo accade in America molto più che in altre nazioni. Non vi accorgete di questo? Si possono vedere i segni di deterioramento dappertutto.

La gente in America dice che forse il comunismo è buono. Perché dovrebbe essere buono? La cosiddetta democrazia sembra che sia diffusa in tutto il mondo ma, se si analizza bene la situazione, essa non ha una portata mondiale, anzi si restringe sempre di più verso l’individuale e, in un certo senso, diventa sempre più limitata.

Mentre il comunismo invece sembra internazionale perché l’ideale comunista sembra indirizzato verso il mondo, ma se si esamina attentamente e profondamente la sua ideologia, anch’essa senza eccezione, tende a scendere a livello individuale.

In via di principio, nel mondo comunista, possono la Russia e la Cina distaccarsi l’un l’altra? Non potrebbero, secondo la loro ideologia comune, eppure questo è proprio ciò che sta accadendo nei cosiddetti paesi comunisti. C’è una spaccatura ed essi si stanno separando.

Ieri la BBC ha riferito che in Vietnam, centinaia di migliaia di cinesi sono stati espulsi. Infatti: 160.000 sono stati espatriati dal Vietnam, il paese comunista, in Cina, anche quelli che magari erano vissuti là per 4 generazioni.

Se i paesi comunisti si reggessero secondo i loro ideali, allora dovrebbero dire: “Devi venire a vivere con noi, dobbiamo diventare amici e non dobbiamo separarci mai”. Così dovrebbero fare. Eppure, in questa occasione, in un paese confinante, essi stanno cacciando dalle loro case persone che hanno vissuto là per ben 4 generazioni.

La stessa cosa succede in Africa. I comunisti vogliono andare in Africa per cercare di farsi degli amici anche là, ma scacceranno la gente dei paesi confinanti.

Questo è ciò che sta accadendo in quella parte del mondo comunista, mentre in Russia essi stanno ora cercando di seguire il mondo democratico.

Quando andranno in visita in America e in Inghilterra, diranno: “Oh, ma questo è meglio dei paesi comunisti, è migliore del nostro paese”, o invece “È ancora peggiore della Russia”? Entrambi i paesi sono come degli ospedali perché ambedue cercano di riportare la gente sulla buona strada ma, mentre nell’ospedale del mondo democratico si può entrare e uscire liberamente dalle stanze, nel mondo comunista ogni ammissione e ogni uscita dall’ospedale è rigidamente controllata.

L’unica differenza quindi è la stretta sorveglianza su chi entra e chi esce dalla stanza d’ospedale. Qual è il modo migliore di dirigere un ospedale? Lasciare che i pazienti vadano e vengano quando ne hanno voglia oppure tenere un sorvegliante che controlli l’ammissione e l’uscita dei pazienti e dei visitatori?

In effetti, l’ospedale nei paesi comunisti, se è un ospedale, è migliore di quello dei paesi democratici. In America, tutti sempre reclamano la libertà: “Sono libero di fare questo o quello?”, ma quando un uomo si ammala e vuole la libertà, morirà presto.

Quando qualcuno si ammala e cerca ancora di dire: “Libertà”, non morirà in modo naturale, ma molto più tragicamente.

Il cosiddetto mondo democratico non è per niente democratico, è veramente un mondo malato.

Quando qualcuno si ammala e cerca di godersi la libertà come una persona che sta bene in salute, allora la conseguenza è ovvia: non vivrà a lungo, ma morirà sicuramente.

Se uno si ammala, deve astenersi dall’usufruire della libertà e deve curarsi prima di poter parlare ancora della libertà. Perciò, se siete assolutamente certi che una persona sta male e che morirà di sicuro se non si fa niente per lui, è meglio che voi decidiate per lui, anche se egli dovesse dire: “Voi state violando la mia libertà”, e dovete somministrargli la medicina o fargli un’iniezione.

Se egli dovesse rifiutare categoricamente di essere curato allora, dovete rinchiuderlo in una stanza e costringerlo a prendere la medicina. Questa è la cosa migliore perché questo significa amare quella persona. Capite?

Egli dirà che vuole essere libero, ma se voi risponderete: “Oh, d’accordo, tu sei libero” e non lo infastidite più, voi sapete che morirà sicuramente se è malato. Quindi dovrebbe esserci un gruppo che agisca come se fosse un ospedale, che curi ed educhi la gente e insegni alle persone a prendere il rimedio. Questo è il modo in cui il Padre concepisce la Chiesa di Unificazione.

Potete trovare il sapore dolce in cose amare?

Abbiamo detto che le medicine fanno bene, le medicine di solito sono dolci o amare? Amare. Bene, allora quale sarà il beneficio se le medicine sono dolci invece che amare? La Chiesa di Unificazione è una Chiesa dolce o una Chiesa amara?

C’è qualcuno, nella Chiesa di Unificazione che può fare ciò che gli piace? In effetti, a chi è nella Chiesa di Unificazione, sono negate anche le piccole cose e non dovrebbe fare nulla di ciò che desidera. Ciò significa che nella nostra Chiesa non possiamo essere liberi di fare ciò che ci piace. Se a una persona malata si permette di fare ciò che vuole, questo fatto non la aiuterà certo a curarsi ed essa morirà a causa della sua malattia.

Ma la persona malata che si rende conto di essere veramente malata e capisce che le medicine amare sono le migliori per la sua salute, le prenderà per guarire e sopravvivere con gioia per un lungo periodo.

La cosa che dovete sapere è che la medicina amara non è per niente cattiva. È sgradevole all’inizio, ma se state attenti in fondo al gusto amaro c’è sempre un inspiegabile strano sapore.

Anche se non c’è un sapore dolce nelle medicine amare c’è però un piacevole aroma od odore. Forse la sostanza più amara al mondo è la cistifellea di un orso. Se avete l’occasione di assaggiarla vi sembrerà così amara che il sapore vi rimarrà in bocca per alcune ore, ma dopo, se inspirate ed espirate, vi accorgerete di avere in bocca un inspiegabile e dolce gusto.

Perciò il punto è questo, se ne scoprite il gusto allora la vostra disposizione verso la cistifellea dell’orso diventa completamente differente. Sapete che c’è un misterioso sapore così la volta successiva che la vedete, mentre tutti si allontaneranno, voi ne approfitterete e cercherete di mangiarne più degli altri dato che voi cercate proprio quel sapore dolce.

Dobbiamo scoprire quel dolce gusto in tutte le cose più amare. Un intenditore, non un uomo qualunque, che non distingue i sapori, ma chi veramente conosce i gusti, sa sempre scoprirli e sa distinguere questo gusto dolce tra le cose più amare. Questo non è niente di straordinario poiché ogni cosa sale e scende o ha un moto circolare.

Quindi, il Padre sente in questo modo, che la civiltà del ventesimo secolo è una civiltà “dolce”, una civiltà “zuccherina”. Ma è una dolcezza artificiale, in cui noi parliamo dolcemente, creiamo gloriose immagini e facciamo false promesse.

Effettivamente sembra tutto molto dolce. Anche a voi dà la stessa impressione?

Anche voi, quando uscite a testimoniare, a volte, sorridete sebbene nel vostro intimo, non abbiate voglia di farlo. Dite cose che non sentite, comunque dite cose carine, non è vero? Sapete anche che le persone nel mondo sono ancora peggiori, esse parlano di cose che non pensano per niente. Anche nel mondo diplomatico del ventesimo secolo: diplomatici che si incontrano, come i primi ministri di ogni Paese, si parlano molto cortesemente, come se ogni cosa che essi pensano sia nell’interesse delle altre nazioni, ma nel suo cuore, ognuno sa benissimo che sta cercando solo di far prevalere i propri interessi. C’è cortesia ovunque, dunque qui nell’Unification Church, è un’altra civiltà che è amara.

La civiltà più amara verrà e cercherà di assimilare la civiltà dolce. Pensate che la cosa dolce possa assimilare la cosa più amara o pensate che avvenga il contrario?

Quale dei due? Il dolce vincerà l’amaro o l’amaro vincerà il dolce? Ora avete capito. La civiltà di oggi è in pericolo, tutti lo sanno. Cosa vi piace di più, l’acqua dolce o salata? Inoltre al mondo c’è più acqua dolce o più acqua salata? Salata. Trovate del dolce anche nell’acqua salata? Mettetela in questa maniera, anche l’acqua salata ha in sé una parte di acqua corrente dolce.

Così, se siete veramente capaci di distinguere il gusto dell’acqua dolce in quella salata, allora veramente potrete apprezzarla più della stessa acqua dolce.

Allora cosa credete che sia originario? Il dolce che proviene dall’amaro o l’amaro che proviene dal dolce? Secondo voi che cosa viene prima? L’amaro.

Credete che la luce nacque dalle tenebre o che le tenebre risultarono dalla luce? (La luce dalle tenebre). È proprio così, come avete detto giustamente. Perciò, allo stesso modo, potete dire tranquillamente che, coloro che apprezzano veramente le cose amare, possono produrre qualcosa di dolce, non viceversa. Se no, vi interessano particolarmente le tenebre, però amate la luce, anche se diventa intollerabilmente splendente, voi la sopportate.

Com’è l’amore dolce o amaro? Bene, è strano, se chiedete agli occidentali se l’amore è dolce o amaro, vi diranno dolce. Se fate la stessa domanda agli orientali, vi diranno che è amaro. Questo è vero. Penso che gli occidentali siano i soli al mondo a dire che l’amore è dolce.

Chi conosce il gusto dell’amarezza può veramente sentire pure il gusto della dolcezza, ma se non conoscete il sapore amaro, allora non potete apprezzare realmente il sapore dolce.

Ci sono più persone che amano vivere lavorando duramente tutta la loro vita o più persone che non vogliono lavorare così duramente? A tutti piacerebbe vivere in questo mondo senza dover lavorare duramente.

Vediamo ovunque la situazione della favola della cicala e della formica. Se guardate le formiche, vedrete che lavorano così duramente da non aver tempo per fare altro, sono sempre in movimento, lavorano così duramente alla luce del sole che sono nere come la pece.

Sapete come vive la cicala: canta e se la prende con comodo. Se insegnaste in una scuola cosa direste ai bambini: “Vivete come la cicala” oppure “Vivete come le formiche”? Perché direste ai bambini di vivere come formiche e non come cicale e non dite questo a voi stessi?

Mentre siamo giovani, vogliamo godere la nostra giovinezza, così ci comportiamo come cicale, ma quando diventeremo vecchi, ci prepareremo e vivremo come formiche. Ma vi sembra questo un modo giusto di pensare o non dovremmo piuttosto dire: “Mentre siamo giovani e abbiamo la salute, viviamo come formiche e poi, una volta vecchi, la prenderemo con comodo come la cicala”? Cos’è più giusto? (La seconda affermazione). Davvero lo credete? (Sì). Bene, come potete cantare e scherzare una volta diventati vecchi? Avrete abbastanza forza da cantare e giocare da vecchi? In realtà, dopo aver lavorato duramente, non si è neanche più in grado di cantare ma, anche se ciò vi fa sorridere, questa è una situazione notevolmente migliore che non cantare.

Quando qualcosa come la Chiesa di Unificazione, perseguitata e male accolta al suo primo apparire, riesce a resistere, in seguito viene accettata. Se tutti, in un primo momento, accettassero la novità con entusiasmo dicendo: “Oh, questo mi piace”, questa cosa non durerebbe a lungo. Così è sempre andato il mondo. Non è vero? Voi conoscete la musica rock; quando apparve all’inizio, la gente l’accolse bene e tutti ne erano entusiasti: “Questo sì che ci piace!” Quanto pensavate che durasse? E che dire dei Beatles? La gente impazziva letteralmente per loro. Per quanto tempo essi continuarono a piacere?

Il fenomeno hippies è passato velocemente: anche quella moda è ormai finita.

Il Rev. Moon, al contrario, ha lavorato in condizioni penose, percorrendo una strada amara e quasi impossibile per 30 anni, eppure egli sta diventando sempre più forte. Ora il Rev. Moon sta lavorando ancora più duramente e sta ottenendo sempre più risultati. Pensate che svanirà insieme alla sua Chiesa? Oppure crescerà sempre più fino a riempire la terra? Cosa farà? (Crescerà).

Sapete, noi guadagniamo molto denaro nella Chiesa di Unificazione, ma lo gettiamo agli avvoltoi, alle aquile e agli uccelli rapaci e non ci rimane nulla. Noi facciamo i soldi, ma non abbiamo mai denaro nelle nostre tasche né in banca.

Il Padre ha speso tanto in America, poi è venuto in Inghilterra e continua a spendere anche qui. Dennis dice: “Voglio sfruttare ogni occasione per rendere ricca la Chiesa inglese”. Allora il Padre risponde: “Va bene, non ti danneggerò”, ma poi continua a spendere soldi in Inghilterra.

Il Padre continua a lavorare come tanti anni fa, ma non rimane nulla, è ancora lo stesso duro lavoro. Ma qualcosa è però cambiato: noi. Siamo diventati più forti e ci sentiamo molto più sicuri di prima. Perlomeno abbiamo raggiunto una maggiore consapevolezza e oggi abbiamo molta più speranza. Noi notiamo questa differenza. Il movimento della Chiesa di Unificazione è un morbo? O una specie d’infezione come il colera? (No!). È questo un movimento che, dopo aver occupato una certa posizione, si affermerà e crescerà o che svanirà? (Che crescerà). Sì, come avete detto, esso prenderà posizione e crescerà ovunque andrà. Perché? Noi diciamo che, affinché un albero cresca, ha bisogno di aria pura. Ma può crescere solo con quella? O dovrà penetrare in acque sporche, anche acque di fogna, per trarne nutrimento per crescere e diventare un grande albero?

Le radici richiedono sempre qualcosa di diverso delle foglie.

Le foglie esigono un ambiente fresco, mentre le radici si insinuano sempre sottoterra per riceverne nutrimento. Non è vero?

Supponete che a noi facciano pena le radici perciò le estraiamo dalla terra e diciamo: “Qui c’è aria fresca”. L’albero, così sradicato, morirà.

La Chiesa di Unificazione è come la radice di un grande albero che attecchisce un po’ in tutto il mondo, non c’è niente di segreto in questo.

Così si spiega il motivo per cui la gente, che entra nella Chiesa ne è affascinata, gli piace, ma quando comincia a rimanervi per 1, 2, 3 mesi, allora comincia a constatare che è un’impresa ardua restare.

Quando le persone entrano nella Chiesa di Unificazione sperimentano qualcosa tutt’altro che piacevole; fino a quel momento ogni cosa che hanno conosciuto è stata piacevole ma, in seguito, cominciano a sentire il gusto amaro, acerbo, aspro di tante cose. Tutti questi gusti sono però necessari per la nostra salute così i membri della Chiesa di Unificazione, sperimentando questi, diventano forti.

C’è solo un piccolo numero di persone cui piace la Chiesa di Unificazione. Non è vero? Tutti vogliono venire perché la Chiesa di Unificazione è buona e i suoi membri sono gentili e premurosi. A loro piace molto tutto ciò, ma molti preferiscono cooperare dall’esterno perché, a volte, essere membro della Chiesa, diventa veramente duro. E che dite del Padre? Gli piace questa vita o no?

Ora gli Inglesi hanno sentito che il Rev. Moon è qui, in questo paese, ma nessuno, di fatto, l’ha incontrato, neppure voi.

Sapete che il Padre è da qualche parte qui, ma non sapete di preciso, dove egli sia né se, ad una certa ora, egli è in casa o fuori.

Il Padre non frequenta nessuno. Voi non potrete realmente capire cos’è realmente una radice se non diventate una radice voi stessi. Quindi la gente dice che l’Unification Church è buona ma nessuno sa com’è all’interno. Il Rev. Moon non si mostra a nessuno, non parla mai a nessuno, perciò come può la gente conoscerlo?

Il Padre riceverà i giornalisti qualora sentirà la necessità di farlo, ma non accadrà il contrario, i giornalisti non vedranno il Padre solo perché essi hanno bisogno di lui.

Il Padre non ha alcuna intenzione di ricevere nessuno che non gli abbia dimostrato di voler veramente conoscere e aiutare la Unification Church; solo allora il Padre lo incontrerà.

Egli non vorrà parlare con quei giornalisti che vogliono fare i loro articoli come pare a loro, solo per guadagnarsi da vivere; il Padre non vuole vedere questo tipo di giornalisti. È Dio o non è Dio la radice di tutta l’umanità? È la radice. Allora, Dio dovrebbe apparire a tutti in modo che tutti possano vederlo a loro piacimento e quando vogliono? Se Egli è la radice, allora cosa dovrebbe fare? Rimanere sottoterra e non mostrarsi mai così che nessuno lo veda? Vi sembra giusto? Egli è la radice, come avete detto voi, ma poi ognuno dovrebbe essere, capace di vederlo, se vuole veramente, e di conoscerlo.

I rami si sforzano di crescere verso l’alto, le radici, invece, di penetrare sempre più nel terreno, e diventano a mano a mano più forti e grandi.

Così prima di credere nella religione, noi avevamo qualche idea su Dio, ma dopo essere stati coinvolti in tante religioni e filosofie, anche queste poche idee si sono confuse nella nostra mente.

L’Arcivescovo di Canterbury disse, recentemente, che i vescovi non avevano fede, non erano religiosi; in realtà ciò che egli intendeva dire era che la vera fede è quella dei laici mentre i vescovi non hanno fede, non sono molto religiosi. Questa è una cosa strana non è vero? I vescovi non hanno fede e i laici sì.

Qual è la cima più difficile da scalare nella restaurazione?

Bene, se continuiamo a parlare di ciò, non si finirà mai. Allora, qual è l’argomento del Padre oggi? Il glorioso inizio.

Allora: cosa ha detto di fare il Padre nel suo discorso? Quando andate in Norvegia è notte o giorno in questi tempi? Non esiste la notte in questo periodo, solo un brevissimo periodo di buio, poi è di nuovo giorno, non c’è la notte. Quando il sole tramonta ed è buio pesto, voi dovete muovervi cercando tutto a tastoni, non potete vedere perché è buio e provate paura e tormento. Quando, finalmente, dopo tanta oscurità, il sole sorgerà ancora, voi direte: “Il sole è grande” e lo accoglierete con gioia. Quando il sole ci sembra più grande? Dopo una lunga notte oppure, nel caso della Norvegia? (Dopo una lunga notte).

Capite ciò che il Padre sta cercando di dirvi?

È proprio come se, durante la vostra vita, voi mangiaste solo cose amare e non credete di poter mangiare nient’altro di diverso. Poi, per caso, avete occasione di mangiare qualcosa di dolce, allora i vostri occhi si spalancano ed esclamate: “Però, è buono il sapore dolce!” Capite? (Si).

E che dire di quelli che non hanno mangiato altro che dolci? Quando metterete un’altra cosa dolce nella loro bocca, essi la sputeranno poiché ne hanno già mangiate troppe.

Ma può davvero riconoscere il gusto della dolcezza chi ha mangiato dolci per tutta la sua vita? (No).

È una logica molto semplice e noi dobbiamo veramente imprimerla dentro di noi. Quando parliamo di Gloriosa Sortita, di glorioso inizio, quel glorioso ha tutto in sé, ci sono tutti gli eventi storici dentro la storia di Dio.

Se la storia fosse stata felice e gloriosa sempre, se fosse stata piena di speranze e piacevole per migliaia di anni, allora, quando si ha un nuovo inizio, si potrebbe dire che è un inizio glorioso? Allora possiamo immaginare che Dio voglia avere delle cose gloriose o che l’umanità stessa, le desideri di più di Lui? Chi di più? (Dio). Bene, oggi l’uomo non è meno ambizioso di Dio, dice: “Dio, anch’io voglio essere glorioso. Io sarò più glorioso di te”. Voi avete questo tipo di ambizione e desiderio non è vero? Anche il Padre. Allora vuol dire che una gloriosa civiltà sta per sorgere. Vedete, noi siamo in competizione con Dio. Bene, non è ragionevole tutto ciò? Quindi possiamo farlo!

Dio ha lavorato, come sappiamo, per migliaia di anni, Egli ha sopportato tanta sofferenza, più di quanta possiamo provare noi oggi. Noi abbiamo sofferto con la stessa intensità, ma per 80 anni al massimo. Forse non abbiamo vissuto neanche tanto a lungo, forse 10 anni soltanto. Mi capite? (Sì). Allora possiamo immaginare come Dio, nel suo lavoro di restaurazione voglia avere un periodo di tempo di massima attività. Certo, ci sono sempre degli alti e bassi, il lavoro non va mai avanti con lo stesso ritmo, ma c’è sempre un apice, come le vette sulle montagne dell’Himalaya; c’è sempre un culmine nel Suo lavoro e nella Sua sofferenza. Noi forse non abbiamo lavorato così a lungo come ha fatto Dio, ma non c’è limite all’intensità con la quale lavoriamo. Che cosa pensate che avverrà se noi raggiungessimo la cima dell’Himalaya dopo aver fatto il nostro duro lavoro e sedessimo lassù a riposarci un po’? Dio ci verrà vicino e, incontrandoci, cosa dirà? “Hai combattuto la mia battaglia e ciò non è leale”. Ci dirà questo? Dio sta combattendo forse contro di voi? (No). Che cosa potrebbe dire allora? “Oh! Questa è la scena più gloriosa che abbia mai visto: trovare un uomo che raggiunge la cima di una montagna prima di me!”

Che cova sta facendo la Chiesa di Unificazione? Che tipo di organizzazione si presume che sia? Fino a oggi si è mossa in tutte le parti del mondo, in America, in Africa e in Asia, ovunque sollevando l’attenzione dell’opinione pubblica. Ora il Rev. Moon viene dall’America in Inghilterra e noi siamo qui e facciamo più rumore di milioni di chiese protestanti. Che cosa stiamo facendo? Abbiamo riunito insieme tutti i tipi di persone, nemici, gente che non si era mai pensato che esistesse al mondo, tutte persone diverse raccolte qui, in un luogo relativamente limitato, per ripulire ogni cosa. Chi vorrebbe essere dove vi trovate voi?

Tutti possono vedere la vetta dell’Himalaya poiché è alta e incappucciata di neve, perciò è inconfondibile. Tutti dicono “Oh è molto alta e slanciata, ma tutti quelli che la vedono la scalano?” (No).

Ognuno inizierà a salire per raggiungere la vetta, ma saranno pochi quelli che ci riusciranno.

Gli unici che possono arrivarvi sono quelli che dicono sin dall’inizio: “Io voglio raggiungere la vetta o morire”. Solo l’uomo che ha questa determinazione può salirvi. Gesù disse: “Coloro che cercano di salvare la propria vita moriranno e quelli che perderanno la loro vita la troveranno”. Lo disse forse mentre tutti se ne stavano tranquilli seduti su di un prato? Quando lo fece? No. Lo disse nel momento in cui tutti erano determinati a raggiungere la vetta dell’Himalaya.

Dobbiamo capire che chi sale fino in cima sapranno anche come tornare indietro, perciò essi sono gli unici che vivranno. Invece quelli che non arrivano alla vetta non torneranno indietro e si perderanno lungo il cammino.

Infatti, chi s’inoltra fra le montagne si perderà di sicuro poiché non si può trovare la propria strada, la propria direzione se non si raggiunge proprio l’apice della montagna.

Quindi, solo chi è disperato arriverà in cima e sopravvivrà. Non coloro che si fermano a metà strada troveranno la via del ritorno, ma soltanto quelli che avranno raggiunto la vetta.

Pensate, noi stiamo parlando della restaurazione e siamo seriamente intenzionati a portarla a termine. Restaurazione significa tornare a Dio: pensate che sia più difficile o meno difficile di andare in cima all’Himalaya? Più difficile certo, ma nel momento stesso in cui voi cominciate a pensare: “Oh, è troppo difficile per me andare avanti!” allora state sicuri che vi perderete in mezzo alle montagne.

Se c’è qualcuno che vi fa da guida per raggiungere la vetta della montagna allora, sebbene molto stanchi, voi sarete così disperati da non lasciarlo mai, né perderlo mai di vista, ma lo seguirete comunque. Se le vostre mani sono troppo stanche voi dovete afferrare il suo cappotto con la bocca. Dovete raggiungere la vetta insieme a lui.

E che dire di voi dopo che vi siete uniti alla Chiesa di Unificazione? State cercando di raggiungere la cima della montagna e, in effetti, state procedendo molto velocemente; siete stanchi ora? No! No? Grazie molte. Dio aveva già pensato a tutto questo molto tempo fa. Egli è un Dio di logica. Dice che i vecchi non ci riusciranno mai perciò non li chiama. Dio chiama solo persone giovani nella Unification Church.

Inoltre prima di salire su una montagna non dovete forse allenarvi a marciare e a correre? Camminate e correte nel modo corretto e prendete alcuni insegnamenti sulla vita di montagna. Infatti, sebbene siete giovani e sani e avete tanti anni da vivere ancora, pensate di poter sopravvivere in montagna senza un certo allenamento?

Si dice che le donne sono deboli, che sono il sesso debole. Dovremmo allora essere generosi verso di loro proprio perché sono più deboli o dovremmo invece dare loro forza in qualche modo e allenarle anche più duramente? Dobbiamo allenarle. Questo è il motivo per cui è ormai tradizione che nella Unification Church le donne lavorano più degli uomini.

A questo punto gli uomini, che hanno un prestigio e una dignità da mantenere, non possono permettere di essere superati dalle donne perciò cercano di tenere il passo con loro o addirittura di precederle.

È sempre stato così in tutta la storia della Chiesa di Unificazione. Soprattutto in Giappone. Siete vecchi o giovani? (Giovani). Volete sposarvi dopo aver raggiunto la vetta o quando siete ancora a metà strada e magari, dopo la benedizione, cercherete di arrivare in cima? Se vi sposate a metà del cammino, potreste dire: “Questo è un matrimonio glorioso”? (No). Se invece vi sposate una volta arrivati in cima potreste dire: “È un matrimonio glorioso”? (Si).

Non c’è possibilità di sconfitta a questo punto, ma c’è solo la vittoria. Il traguardo è il successo, è l’arrivare in cima. Basta che uno lo faccia e poi sarà come un vulcano, un vulcano attivo che fa eruttare il fuoco fuori dal cratere. Questa è una posizione di gloria. Una volta arrivati, se c’è tanto da sopportare è ancora meglio, poiché tutta la sofferenza si trasformerà in una gloria maggiore. Non solo lo sforzo per arrivare in cima, ma anche il duro lavoro e la sofferenza che avrete dovuto sopportare per tanti anni, si trasformeranno in oro.

È questione di precedenza. Una volta che noi avremo raggiunto la vetta e avremo dato un esempio alla gente, allora molti seguiranno il nostro esempio e diranno: “Oh, lui ci è riuscito ed è una cosa meravigliosa; mi piacerebbe farlo anch’io”. Tutti ci seguiranno Ma qualora noi, correndo avanti, non dovessimo riuscire, molti diranno: “Oh, non ce l’ha fatta, probabilmente non ce la farò neanch’io”. Capite? Voi dovete fare lo stesso cammino: una volta che avrete raggiunto la vetta allora molti, compresi i vostri antenati e i vostri pronipoti vi invidieranno e diranno, “Io imiterò questo esempio e farò ciò che ha fatto lui”, e ci saranno sufficienti strade gloriose già pronte cosicché molte migliaia di persone vi seguiranno.

Se il primo ad arrivare in cima fosse un italiano, allora tutti gli italiani diranno: “È un italiano che è arrivato per primo” e parecchi di loro tenteranno di imitare il suo esempio. Capite?

Noi possiamo facilmente vedere l’Himalaya con i nostri occhi. Nel lavoro di dispensazione di Dio, nel corso di restaurazione, che cosa rappresenta la cima dell’Himalaya? Non possiamo certo vederla con i nostri occhi, possiamo solo arrivarci con la nostra mente. Quando incontreremo delle grossissime difficoltà, e le persecuzioni si faranno più serie e quando ci sentiremo veramente disperati da chiederci se è il caso di andare avanti o no, allora potremo dire che questa è la vetta dell’Himalaya.

Attraverseremo il picco finale alla fine del corso di 21 anni

Abbiamo un corso di 7 anni nella Chiesa di Unificazione; il 1° corso di 7 anni, il 2° e il 3°. Ciò significa forse che il 2° e il 3° corso saranno più facili del primo o che invece diventeranno gradualmente sempre più difficili? Quale delle 2 soluzioni è più probabile? (La seconda). È proprio così. Se c’è un membro che ha lavorato duramente durante il corso di 7 anni e, ad un certo punto, rinuncia ad andare avanti, e un altro membro che si lascia andare mentre è al 2° corso, e un altro ancora che abbandona tutto al 3° corso, dopo aver lavorato con tutte le sue forze per tutto il periodo precedente, chi credete che sia più addolorato dei 3? Il terzo membro. Perché? Perché ha lavorato più duramente di tutti. È vero, poiché lui ha dato molto più amore ed ha impiegato molta più energia degli altri. Perciò non è difficile capire che, se qualcuno rinuncia durante il 1° corso di 7 anni, non ci penserà molto su dato che non avrà perduto molto. Ma se un membro sale tutti i gradini e poi, quando gli manca solo un passo per arrivare, diventa così cieco da non vedere la situazione e lascia tutto, questo, più tardi, si accorgerà che gli mancava poco per raggiungere il traguardo e sarà molto dispiaciuto di aver abbandonato la lotta.

Questo spiega perché Dio e gli spiriti positivi vi spingono sempre dicendo: “Voi pensate di avere tanto tempo davanti a voi, ma non è così, mancano solo pochi passi perciò tenete duro, non mollate!”.

Essi vi avvertono, vi incoraggiano spiritualmente perché sanno quanta sofferenza va sprecata, se voi abbandonate tutto di fronte alle difficoltà da superare ancora. Per questo il mondo spirituale vi stimola.

Quando credete che finirà il lavoro del Padre nel mondo democratico? Egli ha lavorato di Nazione in Nazione. Ma pensate che andrà nei paesi migliori o in quelli meno progrediti e in quelli che sono più indietro? In quelli che sono più indietro.

Egli sente che, sicuramente, d’ora in avanti la Dispensazione procederà in discesa. Dopo l’Inghilterra forse toccherà al Brasile o a una nazione simile o addirittura all’Africa. Ma se gli americani e gli Inglesi non fanno il loro lavoro, potranno essere qualificati per seguire il Padre in Brasile? Se falliscono la loro responsabilità nel loro stesso paese, con che coraggio potrebbero seguirlo in Brasile?

Pensate che nella vita della Chiesa di Unificazione ci saranno persecuzioni più grandi di quelle avute in passato, o che non ci saranno più persecuzioni così dure?

Effettivamente il culmine della persecuzione è passato e non ci sarà più. Una volta, la persecuzione era così atroce e dura che i membri sudavano lacrime e sangue quando testimoniavano. Ma qui in Inghilterra, la gente vi perseguita forse tanto? (No).

Bene, se gli inglesi non ci perseguitano allora neppure tutti i Paesi del Commonwealth lo faranno. Non è probabile questo? Siete d’accordo? Allo stesso modo il nome del Rev. Moon non è mai stato considerato positivamente dal mondo, in qualche modo tutti hanno ricevuto cattive informazioni su di lui.

Pensate che un Paese accetti un movimento cattivo? Se viene accolto vuol dire che è buono. Così una volta che una nazione accetta il Padre ciò vuol dire che tutte le altre seguiranno lo stesso esempio.

Se una nazione lo accoglie nessuno oserà più opporglisi, non è così? Allora presto si sentirà il caloroso benvenuto alla Unification Church. Quando avverrà questo? Dove si leverà questa voce? A Londra. Quest’operazione londinese è il punto di partenza. L’altro giorno il Padre parlò di Londra e disse che una lunga strada in discesa, un lungo pendio, inizia da Londra.

L’Inghilterra è una terra in cui si mescolano tante razze. Infatti, la Francia, l’Inghilterra e la Germania sono tutte riunite qui in un’unica terra. Così voi dovete sapere che il Padre ha già progettato quest’operazione londinese come il momento decisivo, il punto di arrivo di tutti gli sforzi della Chiesa di Unificazione.

Il Padre ha detto che da questo momento in poi tutto diventerà più facile. Poi il Padre tornerà in Corea, egli è già in cammino verso la Corea.

Egli ha lasciato la Corea parecchi anni fa ed è andato in America e in Inghilterra e quando tornerà, vuole essere accolto e ricevuto dai Coreani, in un modo completamente differente di quando partì da là. Quando andrà in Corea, noi tutti dovremo fargli una calorosa festa di addio. 120 giorni ancora e poi il Padre tornerà in Corea. Questi, inclusi i giorni trascorsi a Londra, sono i giorni dell’operazione che il Padre ha in mente di portare a termine. Quando inizierà questo periodo di 120 giorni? Il 13 maggio. Il 13 settembre sarà il momento culminante. Il Washington Monument fu il 18 settembre. Dal 13 maggio al 13 settembre compreso è quasi lo stesso periodo di tempo. Ci sono solo 6 giorni di differenza, capite?

A che punto siamo adesso? Siamo all’apice della battaglia più dura che non possiamo vedere con i nostri occhi, ma della quale possiamo dire che è la più feroce, dura e combattiva.

In questo momento noi dobbiamo dire: “Non ho bisogno di alcun aiuto spirituale, non ho bisogno neppure dell’aiuto di Dio, io farò ciò che devo fare con le mie sole forze. Io vincerò”. Dobbiamo avere quest’atteggiamento. Perciò, iniziando dal 13 maggio fino ad oggi, che è il 1° agosto, sono 80 giorni. Potete considerare che oggi è l’80esimo giorno. Il numero 8 è sempre un numero d’inizio. Il Padre sa che noi siamo al sicuro, liberi, fuori dal periodo di prova. I giorni di prova sono passati. Ci fu un’incredibile persecuzione in America e in Corea, i Comunisti ci ostacolavano e, in altre nazioni, ci furono diverse difficoltà ma ora la persecuzione è finita.

Anche se la persecuzione è passata, dobbiamo portare i nostri risultati vittoriosi in questo periodo a Londra. Così noi possiamo dare speranza al mondo democratico. Se siamo vittoriosi, allora si potrà stabilire una forte speranza per il mondo democratico. Capite? (Si Padre).

Tutto quello che abbiamo fatto, ha avuto un glorioso inizio.

Noi non sapevamo questo, ma quando abbiamo iniziato questa guerra finale, noi abbiamo cominciato con una Gloriosa Sortita.

Siamo stati perseguitati a lungo e abbiamo perseverato nonostante una tale sofferenza e ora è giunto il momento di riprendersi tutte le cose e di vincere e reclamare il prezzo di tutte queste sofferenze. Questo è il momento. Quando il Padre iniziò il movimento in America era come una locomotiva che trainava tutti. Gli altri dovevano solo seguirlo. Ma qui, in questo momento finale, ciò che il Padre vorrebbe vedere è che noi prendiamo da soli l’iniziativa, che facciamo il nostro lavoro non dipendendo più completamente da Lui.

Poiché i primi membri, a quel tempo, erano oppressi da una tremenda persecuzione, il Padre dovette aprire la strada. Ma qui non ci sono persecuzioni, così non c’è bisogno che il Padre si preoccupi tanto per noi. Questa volta, invece di lavorare come hanno sempre fatto, il Padre e Dio preferirebbero che noi lavorassimo qui e perciò ci dicono: “State per occupare una gloriosa posizione. Ora questo è il vostro posto piuttosto che il mio”.

Al Padre piacerebbe dirci questo ora.

Dobbiamo sapere che quando il Padre iniziò il suo lavoro in America, combatté contro tutte le credenze e il potere del mondo democratico di cui aveva in mano il futuro.

Allo stesso modo, noi combattiamo per il destino di questo paese. Ma abbiamo visto come, in questi ultimi anni, la storia abbia fatto un incredibile cambiamento. Un cambiamento verso l’alto.

Se falliamo, noi scivoleremo in basso. Quando scivoliamo noi, torniamo verso il male.

Ma una volta che superiamo la cima della montagna, allora è molto meglio se scivoliamo giù e raggiungiamo il fondo più velocemente così qui noi dobbiamo davvero impegnarci con tutto noi stessi e poi noi saremo capaci di fare il nostro lavoro ad occhi chiusi. Dobbiamo soltanto cercare di fare il nostro meglio e i risultati verranno sempre.

Un’altra differenza è sul sentiero della salita. Se voi avete lavorato più duramente, non importa quanto duramente, il Padre ha sempre preso il risultato del vostro lavoro e l’ha dato come indennizzo per il mondo caduto, niente è rimasto. Ma da questo momento in poi, se voi lavorate sodo, ogni cosa che voi fate, è vostra. È così diverso! Quindi questo è il punto in cui chi vi spinge fuori, può agire così con più sicurezza, perché il Padre sa che ciò è vostro e sarà utile a voi stessi.

Finora tutto questo non serviva direttamente a voi. L’unica speranza, l’unico desiderio degli Ebrei, quando stanno per morire, è di essere sepolti nella terra dei loro Padri. Mosè e Giacobbe e tutti questi personaggi sono stati sepolti in Gerusalemme. Mi capite?

È molto significativo morire nella propria madre patria e questa è la ragione per cui Mosè ne fece quasi un dovere. Anche per voi, se morite lungo il cammino per raggiungere la perfezione finirete nel mondo caduto. Quando attraversate la frontiera non siete consapevoli di oltrepassarla. Non lo sapete perché non vi è alcun segno di demarcazione. Nessun cambiamento di scenario. È lo stesso paesaggio della vostra terra. Ma quando vedete un soldato tedesco con tanto di fucile che vi viene incontro, voi dite: “Oh, sono in Germania, ora. Sono in terra nemica”. Allo stesso modo, voi non sapete quando attraversate la vostra linea di confine.

Prima, alcuni anni fa, forse solo un mese fa, quando la gente sentiva dire: “Unification Church” diceva “Moonisti” – “Oh, si dice che siano cattivi”. La gente ha sempre pensato in questo modo, ma dopo questo periodo di attraversamento della nostra linea di demarcazione, tutti quelli che sentiranno “Unification Church” saranno felici, veramente contenti, ciò darà loro speranza. Quando il Padre stava intraprendendo i seminari a Londra pensava: “Se i Londinesi maltrattano questi seminaristi, allora il destino di questo paese è veramente oscuro”. Ma poiché essi accolsero i poveri seminaristi, allora il Padre pensò: “Io cambierò il mio atteggiamento nei confronti del Mondo occidentale”. Il Padre è felice ora per il modo in cui sono andate le cose.

Dopo questo periodo di 120 giorni sarò libero di andare ovunque

Non crediate che il Padre abbia già fatto questo in America, questa è la 1° volta che il Padre realizza il suo progetto da quando è arrivato nel mondo democratico. L’operazione in Londra è diversa da qualsiasi altra fatta dal Padre in America. Bene, quando sentite queste cose, non pensate che il Padre abbia fatto bene ad agire così? Si!

L’Inghilterra è come una nazione sorella, se l’America è un paese Abele, questa è un paese Caino. Caino e Abele nacquero, prima di tutto, per unirsi centrandosi su chi? Sulla figura del Padre. Il Padre, dopo aver deciso chi doveva essere Abele e chi Caino, ha stabilito che le due nazioni devono lavorare in armonia fra di loro, debbono farlo perché è il Padre che lo ha deciso.

Così, quando gli Inglesi accolgono ben volentieri gli Americani, che si sono opposti al Padre, essi sono migliori di loro, il che significa che gli Inglesi diventano l’Abele e gli americani, il fratello Caino. Gli Inglesi credono di dare il benvenuto agli Americani, ma in realtà, stanno accogliendo il Padre.

Questa nazione può diventare la progenitrice del mondo democratico. Capite?

Allora, in che periodo siamo adesso? Questo è l’inizio glorioso, o no? (Si). Lo è, infatti, perché noi stiamo incominciando da capo. La persecuzione è finita. Questo avvenimento accade per la prima volta nella storia della Chiesa, superando la frontiera della persecuzione noi avremo un glorioso inizio, una gloriosa sortita. Questo non capiterà di nuovo neanche in futuro, solo in questo tempo. Quindi, il 13 settembre sarà il giorno in cui i seminaristi torneranno in America, tutti quanti.

Così, in questo periodo, fareste bene a trovare 6 figli spirituali e poi ad andare via, e avrete un glorioso ritorno a casa.

Basta che lavoriate, sbucciate le vostre ossa in questo mese che vi rimane, per indennizzare ciò che non avete fatto in America. Solo allora ci sarà una nuova speranza per l’America.

Il Padre parlava alla Madre questa mattina e diceva: “È strano, non riesco neppure a pregare per l’America”. Il Padre ha pregato così intensamente per essa, con tanto amore ma ora non può fare a meno che allontanarsi dall’America. Il Padre semplicemente non ha voglia di pregare per essa. Vi rendete conto di che cosa significa ciò? (Si, Padre). Se voi adempite la vostra responsabilità, la mente del Padre potrebbe desiderare ancora di pregare profondamente per l’America. Il Padre non è confinato in America, non importa quale ruolo storico nella dispensazione essa possa occupare. Egli lavorerà liberamente, non dipendendo certo solo da quella nazione, egli può andare ovunque e fare il lavoro di Dio.

I seminaristi devono sapere questo. Durante il periodo che vi resta, voi siete il centro dell’intera storia d’America e del mondo democratico, ogni cosa che voi fate sarà vostra. Voi dovete essere consapevoli di questo. Sapete cosa significa? Il Padre lo dice per voi. Nel giro di pochi giorni comincerete a deprimervi perciò dovete conoscere ora il significato di quanto ho detto per ottenere un glorioso risultato.

Voi avete fatto una sortita, siete usciti per combattere una guerra; da tutte le parti del mondo siete convenuti qui. Dall’America, dal Giappone siete venuti in Inghilterra per la sortita. Siete venuti per affrontare una battaglia non è vero? (Si). Per essere vittoriosi o per essere sconfitti? (Per essere vincitori). Per essere vittoriosi dovete essere determinati a vincere e potrete farlo solo se, seriamente, voi pensate, ogni giorno, che è una questione di vita o di morte.

Quanti paesi sono rappresentati qui? America, Inghilterra, Giappone, Germania, Francia, Italia, Spagna, Austria, Belgio, Canada, Svizzera, Portogallo, Norvegia, Cina, Finlandia, Olanda, Svezia, Giamaica, Ceylon, Malta, Russia, Corea, Vietnam, Australia, Mauritius, Lussemburgo, Danimarca, Islanda, Nuova Zelanda, San Salvador, Guyana, Trinidad, Madagascar, Rodesia, Sud-Africa, Ungheria, Polonia, il Padre conta 37 nazioni. Islanda, India, Malesia che fanno 40.

Abbiamo il numero 40 e 120 giorni, proprio come il Padre ha scelto le terre benedette in 120 giorni la prima volta che andò all’estero. In questa competizione di 40 paesi, volete occupare l’ultima posizione o la prima posizione? (La prima). Tutti vogliono stare in testa, ma ricordatevi che quella posizione è molto difficile.

Questa nostra gloriosa sortita è già iniziata. Potrebbe risultare gloriosa veramente oppure no, ma sarebbe meglio che lo fosse davvero.

Questa è una guerra senza precedenti, è un tipo di guerra unica e non ce ne saranno altre simili in futuro; questa è l’unica occasione. Dopo questo periodo, il Padre può lasciare il paese e andare in diversi luoghi, può persino smettere di lavorare per starsene tranquillo in qualche parte del mondo, ma voi dovete restare nel vostro paese e lavorare fino a che questo paese non sia completamente restaurato.

Il Padre non ha speso denaro che per altre nazioni, per popoli stranieri, ma, d’ora in poi, Egli spenderà anche per sé stesso. Ha intenzione, infatti, di comprarsi il vestito più costoso del mondo. Finora il Padre si è vestito peggio di qualsiasi altro uomo, ma la gente ha sempre detto: “Oh, il Rev. Moon è l’uomo più ricco del mondo”. Egli ha avuto una vita durissima e piena di sofferenze, più di quanto si possa immaginare, ma la gente continuava a dire: “Vive come un milionario”.

Il Padre comprava le scarpe in Giappone, fatte di pelle finta, di vinile a 8 dollari ed Egli le ha indossate per 5 anni, ma il “People Magazine” in America diceva che quelle scarpe erano state fatte in Inghilterra e costavano centinaia di dollari.

Il Padre non ha mai portato un anello al dito perché sentiva che non aveva adempiuto la sua responsabilità e un uomo che non compie la sua parte di responsabilità è come un peccatore, anzi è un peccatore.

La filosofia del Padre, la sua direzione è di aver una notte di veglia o un giorno di digiuno, qualora uno non riesce a compiere completamente almeno un terzo della parte di responsabilità. Così ha vissuto il Padre finora.

Si pensa che il Padre non soffra. Se il mondo cristiano avesse accettato il Padre e lo avesse accolto, allora egli poteva evitare di soffrire così tanto. Invece il mondo cristiano è un nemico per il Padre, eppure Egli ha già aperto una strada per i suoi oppositori, l’America e l’Inghilterra, affinché essi vivano. Si credeva che questi due paesi aprissero la strada, in realtà questo lo fece il Padre, mentre essi gli si opponevano.

Il Padre vuole dimenticare, anche se con sforzo, tutto ciò che ha sofferto, perché Dio fa così.

Egli cerca di dimenticare tutto ora che l’intera missione è compiuta. Se andasse nel mondo spirituale ora, non ci sarebbe più nessun rischio, la dispensazione è ormai salva. Se il Padre inoltre tornasse in Corea, la popolazione lo accoglierebbe con gioia.

Presto Dio sarà in grado di essere un Dio Glorioso

Il primo messaggio che il Padre ha ricevuto, quando ebbe dei problemi con gli ufficiali d’immigrazione, subito dopo il suo arrivo qui, fu proprio dalla Corea. “Se non vuoi essere umiliato in Inghilterra, torna in Corea”. Questo telegramma non fu inviato da uno dei nostri fratelli, ma dal governo coreano. Ma il Padre rispose poiché aveva una responsabilità da adempiere prima e che non gli interessava di essere accettato o meno.

I 40 giorni erano così importanti per Lui che Egli già era deciso, qualora il Governo lo avesse rifiutato, di non mostrarsi in pubblico per 40 giorni e poi di uscire di nuovo proclamando che in tutto quel periodo Egli era rimasto in Inghilterra. Il Padre sapeva, infatti, che se non si fosse fermato in Inghilterra questa nazione ne avrebbe sofferto molto.

Anche se il Padre rimane per un tempo più lungo il significato base restano i 40 giorni.

Era una vita impossibile quella che il Padre conduceva, ma Egli non poteva neanche morire a causa della dispensazione. Se fate il vostro lavoro con successo, entro il periodo stabilito, il mondo democratico avrà la strada aperta davanti a sé, ma se fallite, il Padre sa che ci sarà solo buio davanti al mondo democratico. Voi avete fatto la vostra gloriosa sortita un mese fa, quando siete arrivati qui per lottare. Il Padre si aspetta da voi una vittoria. Dovete portare in famiglia 3 persone e poi tornare nelle vostre nazioni di provenienza. Questo sarà il vostro ritorno da vincitori. Ricordatevi sempre che questo è un avvenimento unico nella storia. Capite?

Forse, dopo il 13 settembre, il Padre terminerà ogni attività qui. Non finiranno solamente i seminaristi, ma tutti quanti. Può farlo se vede che non abbiamo possibilità di vincere. Il Padre sente che seguirà questo piano. Dennis non manda più membri fuori a fare propaganda. Invierà i membri nel luogo in cui hanno incontrato la Famiglia. Se qualcuno, per esempio, viene dalla Scozia, sarà inviato là per lavorare e testimoniare alla sua famiglia e ai suoi parenti. Se lavoreranno duramente come hanno fatto altrove, allora la loro città sarà restaurata velocemente. Il Padre sta tornando nella sua nazione, così dovete fare voi. Capite? Il mondo occidentale potrebbe pregare il Padre di venire, ma Egli potrebbe non farlo. Se è il Padre stesso che desidera andare da qualche parte, allora può farlo, ma non andrà mai in quel posto solo perché qualcuno glielo chiede.

Quando qualcosa accade sulla terra, c’è un immediato riscontro nel mondo dello spirito. Il mondo spirituale troverà attraverso di voi un facile contatto con la Chiesa di Unificazione. Esso vuole scendere e lavorare attraverso di noi per accreditarsi il merito di aver fatto un lavoro celeste e quindi avere la possibilità di guadagnarsi il cielo.

40 Paesi sono rappresentati e questi simboleggiano tutte le nazioni democratiche. Ricordatevi che voi tutti avete intrapreso una battaglia, una battaglia gloriosa. Tutto il mondo spirituale vi sta guardando e anche tutte le nazioni che rappresentate, si aspettano tanto da voi. Non è fantasia, questo è realmente il modo in cui i vostri paesi fanno attenzione a voi.

Quando il mondo spirituale è in posizione di arcangelo, il mondo fisico è nella posizione di Adamo. L’uomo sulla terra è nella posizione di Adamo, invece il mondo spirituale è nella posizione dell’arcangelo. Ora Adamo deve superare il mondo dell’arcangelo e guidarlo, siete voi che dovete guidarlo e non viceversa. Capite?

Il Padre ha detto precedentemente che l’umanità, come risultato della caduta, ha perduto ogni cosa, ha perduto il padre, la madre, gli amici, il coniuge, tutti rimpiazzati da Satana compresi i valori. L’umanità è diventata del tutto priva di valori. Ora noi cerchiamo di riguadagnarci tutto questo: i genitori e i valori. Come? Lottando in questa guerra e vincendo. Perciò voi, membri della Unification Church, siete diversi da tutte le altre persone perché avete trovato Dio, e non solo un Dio che quasi non conoscete e che, comunque, ha poco a che fare con voi, ma al contrario un Dio con cui trovate una vera relazione.

Fino ad oggi il lavoro di Dio è stato sinonimo d’indennizzo. Dio ha sempre pagato indennizzo, quindi non è mai stato Dio realmente. Anzi, è stato un Dio umiliato, un Dio cui tutti ricorrono per farsi aiutare quando hanno bisogno, ma non è certo un Dio di gloria.

E i vostri Genitori, i Veri Genitori, anch’essi sono stati umiliati. Essi stanno soffrendo e non sono nella situazione che avrebbero dovuto avere originariamente. Ora voi siete nel periodo in cui potete cominciare a vedere i vostri Veri Genitori come i Gloriosi Veri Genitori. Essi lo stanno diventando davvero e voi con loro, voi che state ricercando una vera relazione con essi.

Quindi, poiché avete un Dio glorioso e dei Veri Genitori di gloria, oggi, per la prima volta, potete avere anche delle gloriose nazioni vicino a voi, fratelli e sorelle, quegli stessi paesi fratelli che un tempo erano i vostri nemici. Solo pochi anni fa le nazioni confinanti erano sempre in lotta, erano nemici mortali fra loro come nel caso dell’Europa. Ora il tempo è cambiato cosicché persino gli asiatici e gli africani si chiamano fratelli.

Fino ad oggi questo paese è stato quello in cui persisteva ancora molta opposizione, che ci perseguitava, che ci faceva soffrire, che ha fatto cose inverosimili contro di noi, ma la nazione che incontreremo da oggi in poi sarà una nazione che ci darà il benvenuto, che accoglierà Dio e i Genitori. Possiamo vedere i sintomi dalle piccole cose che avvengono in Inghilterra. Non c’è più segno di persecuzione mentre ogni cosa ci mostra la possibilità, da parte della gente, di comprendere la dispensazione di Dio.

Gli inglesi vi accolgono volentieri e quando tutto il paese accetterà il Padre, quell’avvenimento sarà di portata storica.

Effettivamente noi possiamo metterci in una posizione unica, noi non siamo certo i migliori al mondo, infatti, in un certo senso, siamo peggiori. Ora, quando i peggiori comprendono la dispensazione e il Padre così bene, allora, forse, il resto del mondo capirà ogni cosa in sole 3 settimane. Immaginate che, radunata intorno a Tarrytown, l’intera umanità aspetti di fare il corso di 21 giorni nella Chiesa di Unificazione tramite la TV e via satellite. Immaginate solo questo, Tarrytown emetterà il programma televisivo e tutti ascolteranno le 3 settimane di corso.

Riuscite a immaginare tutto ciò? (Si). Quante persone pensate che diventeranno membri effettivi? Forse metà o un terzo. Qui, in Inghilterra, fra tutti quelli che seguono il corso di 1 settimana, 80 per cento diventano membri, così se fate loro un corso di 3 settimane, ciò significa che il 100 per cento di essi possono cambiare la loro vita.

Allora è facile creare un mondo di pace e portare il mondo a seguire una nazione? (Si). O è impossibile farlo? Questo non è solo immaginazione, ma quando noi proiettiamo nel futuro quello che abbiamo oggi, quello che sta accadendo in questi ultimi giorni, tutto ciò che è stato, sarà realmente visibile in pochi anni.

Il Padre ha in progetto una chiesa con mass media elettronici che arriverà fino al cuore della gente attraverso la radio e la televisione.

Quando giungerà quel giorno potrete dire ancora: “Vado a testimoniare”? Pensate che vi sarà possibile testimoniare, giunti a quel punto? Pensate che potrete andare di porta in porta dicendo: “Venite al centro”, cerchiamo di spiegare com’è il cuore di Dio con la vostra sofferenza; pensate che avrete altre possibilità come quella che vi si presenta oggi? (No). Quando arriverà quel giorno voi, non avrete più opportunità di testimoniare. Tutti riceveranno testimonianza attraverso la radio e la televisione, conosceranno i Principi Divini, il Padre e la Chiesa di Unificazione. In quel giorno voi direte: “io ero là il 1° di agosto, quando il Padre ci parlò della Gloriosa Sortita, io ero là e pronunciai i nomi delle 40 nazioni”. Potrete dirlo? (Si). Allora tutti vi chiederanno: “Oh, tu c’eri! Che cosa hai fatto?” E voi risponderete: “Ero proprio là ed ero davvero eccitato quel giorno ed ebbi veramente una chiara immagine del futuro che si stava avvicinando. Quando il Padre ordinò tutte quelle cose, io le impressi nella mia mente. Da quel giorno in poi rimasi a Londra, lavorai duramente, assumendo la mia responsabilità”. Potrete parlare orgogliosamente di voi ai vostri amici e parenti. Desiderate farlo? (Si). I vostri connazionali e parenti devono essere orgogliosi di qualcosa, così prenderanno il vostro ritratto e, mostrandolo, diranno: “Questo è mio fratello o mia sorella… che lavorò a Londra, io sono orgoglioso di loro”. Ora vi chiamate Moonisti, ma in futuro voi vi chiamerete Sunnisti. Preferite restare Moonisti senza che i vostri parenti abbiano un buon ricordo di voi, avete intenzione di diventare Sunnisti ed essere menzionati con orgoglio dai vostri connazionali? (Sunnisti).

Che differenza c’è tra un Moonista e un Sunnista? Il Moonista è un essere che riflette la luce, ma non vive di luce propria, infatti, è il sole che brilla e la luna lo riflette solamente. Ora voi seguite semplicemente gli ordini di qualcun altro, ma una volta diventati Sunnisti, avrete una luce propria e non rifletterete nessun altro. Voi stessi sarete il corpo da cui parte la luce, sarete il sole, non più la luna. Il sole ha un potere illuminante e sprigiona luce, voi avete una luce propria? (Si). Quando qualcuno guarda i vostri occhi, vede forse un raggio di luce che si sprigiona da essi? Il vostro viso è raggiante? E quando camminate il vostro corpo emette luce? (Risate). Noi dobbiamo prendere l’iniziativa nel nostro lavoro. Non lasciare mai che altri ci dicano che cosa dobbiamo fare. Dite: “Padre, non parlarmi neppure, non darmi alcun consiglio, io so prendermi cura di me stesso. Io voglio lavorare”.

Dovete avere questa sicurezza, capite? Se il Padre vi dice di fare qualcosa e vi incoraggia e voi eseguite i suoi ordini, questo significa essere Moonisti. Quando diventerete Sunnisti il Padre non dovrà più dirvi cosa fare e voi deciderete da soli, e il Padre dirà: “Non ditemi nulla”. Allora voi cercherete il luogo più difficile al mondo e andrete là a testimoniare. Andrete nel posto più oscuro che esista sulla terra e spargerete la luce: questo è un Sunnista. Quando diventerete Sunnista dovrete fare ciò. Volete diventarlo? (Si!). È una buona intenzione.

Perché il sole è chiamato sole? Perché brucia e scioglie ogni cosa. Esso continua a bruciare e a produrre un calore intensissimo. Immaginate perciò com’è difficile diventare dei soli, voi lo siete? (Si).

Una volta Sunnisti cosa dovete diventare ancora? (Re). Voi avete già in testa tutto questo. Moonista rappresenta il grado di formazione, Sunnista quello di crescita e Re quello di perfezione.

Dopo aver attraversato questi 3 stadi voi sarete Re. Essere Re significa avere un vittorioso passato, presente e futuro. È stato vittorioso il vostro passato? (Si). State vincendo ora? (Si). Il Padre ne dubita. Nelle migliori delle ipotesi siete ancora dei Moonisti, infatti, avete ancora bisogno del Padre, non è vero? Quando il Padre dice: “Io ho bisogno di Dio per fare questo lavoro”, Egli non è un Re. Voi avete bisogno del Padre e di Dio, perciò siete ancora dei Moonisti. Un Re direbbe: “Dio, voglio prendermi cura io del mondo se tu non puoi entrarvi. Non c’è bisogno che tu lavori con me. Io voglio fare questo lavoro nel mondo, Padre. Io mi assumerò tutta la responsabilità”. Se voi dite: “Nessuno deve dirmi niente, io mi prenderò tutta la responsabilità del mondo”, allora siete dei Re. Sapete chi è Moonista? Il Moonista è chi ha bisogno dei Veri Genitori e di Dio in ogni momento della sua vita. Diventando Sunnista non ha più bisogno dell’aiuto dei Veri Genitori e delle loro istruzioni, ma ha ancora bisogno di Dio. Quando diventate Re, infine potete prendere il posto di Dio e fare tutto il lavoro da soli. Capite? (Si).

Sarete capaci di prendervi la responsabilità per il mondo intero senza chiedere a Dio di venire ad aiutarvi? (Si). Come potete dire direttamente: “Si”, immediatamente “Si”? Dovete pensarci ed essere certi di acquistare la sicurezza necessaria per farlo. Finché siete stati Moonisti, non c’erano problemi, ma ora siete usciti per una gloriosa sortita, ora avete la possibilità di diventare Sunnisti. Secondo quanto vi è stato chiarito, voi potete iniziare ora a diventare Sunnisti. Per diventarlo dovrete agire come i Veri Genitori. Dovrete andare ovunque ed essere vittoriosi e non essere mai sconfitti.

Come il Padre ha detto qualche settimana fa, in 6000 anni, Dio è riuscito a fare solo una cosa: restaurare Adamo. Il Padre, in una sola generazione, in 30 anni, ha restaurato Eva, la famiglia ed ha fatto la fondazione per la nazione.

Egli ha riunito il mondo ed ha preparato la posizione Abele. Questo è il 18esimo anno e in 18 anni solamente il Padre ha fatto il lavoro per il quale pensava di dover impiegare 21 anni. Pensate che sia stato facile? Potete paragonare tutto ciò alla testimonianza che voi dovete dare a 3 persone in 40 giorni? Sono stati certamente più difficili i 21 anni del Padre dei vostri 40 giorni.

Noi dobbiamo avere qualche qualifica, dobbiamo guadagnarci credito. Se il Padre ci dice di fare qualcosa, allora noi dobbiamo dire: “Oh, Padre io l’ho fatto, così come mi hai ordinato”. Cosa diventerete? Voi avrete un vero Dio e dei Veri Genitori, poi erediterete la capacità di onorare, di servire e di vivere insieme a Dio, un Dio personale ma anche familiare. Dio è genitore, Dio non è solo Dio, ma ha la posizione dei genitori. Egli è nostro genitore e noi possiamo incontrarlo. Non è quel Dio che i credenti hanno pensato per migliaia di anni. Egli è nostro padre e nostra madre, il padre e la madre di famiglia, il padre e la madre del nostro paese ed è anche il genitore di tutto il mondo spirituale.

Dobbiamo incontrare Dio in questo modo, trattarLo in questo modo e servirLo in questo modo. Quando Dio va in un paese, ci va come Padre di quella nazione e voi, da veri figli potete seguirlo. Nessuno può andare e venire liberamente a casa del presidente o della regina se non uno dei loro figli. Ma se è un membro della famiglia reale, questa persona può seguire la regina ovunque essa vada. Accade la stessa cosa con Dio, essendo figli Suoi voi potete andare, dove va Lui.

Dio è il Dio personale, familiare, il Dio della società, della nazione, del mondo. È anche il Dio del mondo spirituale e centro di amore. Dio vuole mostrarsi sotto questo aspetto: vuole essere il Padre, il Genitore. Ovunque voi andiate, state seguendo Dio perché Egli ha già lavorato dove state lavorando voi adesso. Voi non andate come servi ma come genitori di quel certo paese, di quella casa, di quella persona. Dovete amare le persone come se foste loro genitori, capite? (Si, Padre). Poiché Dio non ha corpo, Egli è rappresentato dai due corpi dei Veri Genitori che sono quindi i Veri Genitori dell’individuo, della famiglia, del clan, della nazione e del mondo, persino della realtà spirituale. Poiché Dio si rende visibile attraverso i Veri Genitori, ovunque essi siano, in quel luogo c’è anche Lui.

Perché seguite il Padre e la Madre? Perché i figli devono seguire i loro genitori ovunque vadano e qualunque cosa essi facciano. In ogni situazione voi sarete uniti col cuore ai Veri Genitori. A volte sarà doloroso, a volte vi sentirete infelici e rimanete delusi di voi stessi. Questo non dovrebbe accadere ma è una realtà.

Ma ovunque andremo noi seguiremo il Padre e la Madre e saremo uniti a loro da un legame di cuore.

Anche se il Padre è a volte duro con noi e questo ci fa star male, anche se la gente ci perseguita e ci sconsiglia di diventare Moonisti noi supereremo ogni cosa e rimarremo legati ai Veri Genitori. Questo è quello che dobbiamo impegnarci a fare.

A volte piangiamo, a volte siamo maltrattati, altre volte invece siamo felici di andare, siamo eccitati dalla nostra missione ma qualunque sentimento noi proviamo dobbiamo seguire da vicino il Padre prima di esserne i figli.

Finché siamo legati a Lui, non importa quanto capaci o incapaci possiamo essere, quando i Genitori vinceranno, anche noi, essendone i figli, potremo seguirli e sedere in fondo al loro tavolo unendoci alla festa.

Nessuno potrà dire che noi non siamo i figli dei Veri Genitori, anche se non ne siamo degni, nessuno potrà cambiare questa realtà: capaci o incapaci noi saremo sempre i figli dei Veri Genitori.

Solo questo dobbiamo fare finché abbiamo un corpo fisico e viviamo sulla terra. Ovunque andremo, finché vivremo qui e finché sarà possibile, noi dovremo realizzare questa unione con i Veri Genitori in qualunque situazione. Questa realtà non deve mai essere messa in dubbio. Dobbiamo realizzare questo solido legame con i Veri Genitori ad ogni livello: a livello individuale, familiare e nazionale fino al livello cosmico.

Sono passati tanti anni di storia, ma questo è il solo momento in cui possiamo essere uniti ai Veri Genitori. Dobbiamo renderci conto di quanto gloriosa è la nostra situazione quando noi procediamo seguendo i desideri del Padre e di Dio. Se noi andiamo avanti con questo scopo e rispondiamo alle aspettative del Padre allora la nostra sarà davvero una gloriosa sortita.

La relazione padre-figlio

Guardate il mondo, vedrete subito miseria, dolore e squallore. C’è sofferenza ovunque, come dice la Bibbia. Prendete una società e il suo presidente: fra il presidente e il personale non c’è relazione di padre e figli, non c’è amore, non c’è alcun legame di cuore. Questo è l’inferno. Capite? Ciò che stiamo facendo ora è ricondurre tutti i diversi modi di vita, tutte le differenti direzioni che gli uomini hanno preso, verso un unico originale legame, verso la relazione di cuore tra padre e figli. Ovunque andiamo, in un paese o in un altro, seguendo il Padre, noi stiamo già realizzando questo a livello familiare.

Ci troviamo all’ultima frontiera in cui possiamo stringere questi legami in fisico. Dopo questo passo ogni cosa diventerà spirituale.

Le apprensioni del Padre saranno quelle dei suoi figli e così gli stessi desideri, le stesse speranze e la stessa volontà, Padre e figli avranno la stessa fede. Come i desideri di un re diventano i desideri anche di tutti i suoi sudditi così, la volontà di figli dovrà rispecchiare la volontà del Padre.

Come figli dobbiamo ereditare la tradizione direttamente dai Veri Genitori, e solo quando faremo questo, potremo diventare Sunnisti. Se c’è una cosa difficile da fare lotteremo per ottenerla. Voi direte: “No, tu riposati Padre, farò io ogni cosa. Io intraprenderò questa difficile lotta”. Questa deve essere la nostra attitudine. Satana ha creato il caos nell’ordine originale di tutto l’universo. Questo è il tempo in cui tutto potrà essere restaurato. Questo è il motivo per cui intraprendiamo la nostra vittoriosa sortita, noi stiamo lottando per restaurare la posizione originale di Dio.

Dobbiamo essere capaci di comunicare liberamente con i genitori; ovunque essi vadano il nostro cuore automaticamente li seguirà e cercherà di fare le stesse cose che fanno loro.

Qualunque cosa stiamo facendo con impegno il Padre sentirà il desiderio di venire a vederci e di lavorare insieme a noi dandoci i suoi consigli. Dobbiamo avere questa attitudine di cuore. Se non ci siamo arrivati ancora, oggi è proprio il giorno in cui dobbiamo creare un forte legame di amore col Padre. Dobbiamo lottare e superare quella barriera ed entrare e uscire liberamente dal Suo cuore.

Parliamo tanto di Gloria, ma che significa questa parola? Il giorno glorioso sarà quello in cui saremo capaci di accettare il Padre in ogni attimo della nostra vita. Ogni momento del giorno, qualsiasi cosa stiamo facendo dovremo accoglierLo con gioia e dividere tutto spontaneamente con Lui. Questo sarà un giorno glorioso, quando saremo capaci di servire Dio in questo modo.

Ne siamo capaci oggi? Bene, dobbiamo esserlo al più presto. Come possiamo farlo? Diventando vittoriosi nel momento in cui vinceremo, automaticamente diventeremo così.

Una sola cosa è essenziale conoscere; la relazione di amore fra padre e figlio: in questo sta il significato del mondo.

Questo amore di genitore e figli deve trovarsi ovunque e non solo in certe circostanze, deve esistere nei momenti e nelle situazioni più difficili come in quelli più felici.

Quando vi imbattete in problemi gravi e lottate duramente, allora il Padre appare in sogno e vi dà dei consigli, non è vero? Perché lo fa? Egli sta realizzando la relazione di genitore verso i suoi figli. Se riuscite ad avere questo tipo di legame di cuore, in qualunque luogo voi andiate e anche nelle situazioni più difficili, sarà per voi automatico ritrovarlo. Dovete essere consapevoli del tipo di guerra in cui siete coinvolti. Voi state lottando per la Gloriosa sortita e, uniti ai Veri Genitori da una relazione di cuore tra padre e figli, voi vincerete. È l’appuntamento vittorioso con Dio. Questa è veramente l’ultima dura battaglia. Dovete desiderare di sacrificare la vostra vita e non dire mai: “Io voglio sopravvivere a questa guerra”; non potete dirlo. Dovete prenderla molto seriamente ed essere determinati. Coloro che sono sicuri di vincere a ogni costo alzino la mano. Il Padre dice: “Dio vi benedica”.

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