L’Islam e la Realizzazione della Pace Mondiale

Salva come PDF

Summit del Consiglio delle Religioni del Mondo

21 ottobre 1990 – Il Cairo, Egitto

Distinti leaders religiosi, stimati studiosi, cari ospiti, vi ringrazio per la vostra partecipazione a questo Summit così importante e necessario. Dal momento che avete risposto con un così breve preavviso a questo appello alla pace, la vostra presenza qui deve portare molta gioia a Dio.

Naturalmente voi sapete che siamo circondati da tensioni di proporzioni spaventose. Rivalità politiche ed economiche e risentimenti storici sono emersi in modo così evidente che anche coloro che li guardano solo con un occhio materialista riconoscono che la nostra stessa sopravvivenza è minacciata. Di fronte all’annientamento gli uomini, come tutte le specie create, rispondono con misure di emergenza. Questo è il motivo per cui vediamo oggi un’attività frenetica in ogni campo delle attività umane. Nella ricerca della prevenzione di una indicibile tragedia, i leaders propongono disperatamente delle soluzioni in accordo all’orientamento della loro coscienza. Alcuni ricercano soluzioni militari, altri invece politiche o economiche. Mentre tali proposte possono contribuire alla realizzazione della pace, non possono invece mai generare l’input e le analisi primarie su cui si può fondare una pace duratura.

Solo le persone veramente religiose e spirituali comprendono la natura e l’origine del conflitto. E solo coloro che veramente conoscono la vera origine del disordine possono trovarne la soluzione. Questo è il motivo per cui, in questo momento di grave emergenza, ho richiesto la vostra presenza e partecipazione. Naturalmente la pace sulla terra richiederà contributi da parte di tutte le sfere dell’umana attività, la politica, i mezzi di informazione, e così via, ma la radice della pace è in Dio, ed essa può essere portata sulla terra solo tramite coloro che conformano le loro vite alla Sua perfetta volontà.

Sapendo che la pace del mondo in definitiva dipende dalla risposta umana alla Volontà Divina, ho fondato la Fondazione Religiosa Internazionale (IRF). Sin dai primi tempi del Movimento dell’Unificazione, ho sempre dedicato la maggior parte delle nostre risorse a servire le altre religioni. Negli anni ‘50 molte famiglie del Movimento dell’Unificazione non avevano abbastanza da mangiare, e i membri si lamentavano per i fondi che io destinavo alla causa dell’armonia tra le religioni. Io soffrivo nel vedere le loro difficoltà, ma li supplicavo di avere pazienza, perché sapevo che Satana alla fine avrebbe fatto ricorso alla guerra religiosa e razziale nel suo sforzo di distruggere il futuro dell’umanità.

Per quarant’anni ho destinato ogni risorsa all’IRF, mettendo sempre enfasi sul Vero Amore, l’armonia e la cooperazione tra tutti i credenti. Ora questi grandi santi e portatori di pace dell’IRF, provenienti da ogni religione, hanno la missione divina di sventare il piano di Satana e di essere dei pionieri per la realizzazione di un futuro di vera pace.

Come voi sapete, Satana cerca sempre di causare la più grande distruzione per il genere umano e di tenerlo nell’oscurità. Nel corso di questo secolo, il suo piano era portato avanti dal comunismo totalitario ed ateo.

Ad intere generazioni è stato vietato, col potere dello stato e le torture, di ascoltare la verità della Parola di Dio. Milioni di persone sono state schiacciate nel nome della realizzazione di una società senza Dio. Questo stratagemma subdolo e satanico è andato avanti per 60 anni, arrivando ad occupare due terzi del mondo. Gli analisti politici devono ancora spiegare come questo impero è crollato da un momento all’altro. Coloro che conoscono il mondo dello spirito, però, sanno con certezza che è stato il potere di Dio, il potere che genera il vivere in perfetto accordo con la Legge Divina, ha portato Satana ad arrendersi e ad abbandonare il suo malvagio regno del terrore.

Adesso Satana ha iniziato la sua offensiva finale per la distruzione della razza umana. La sua strategia segue due vie principali, ancora più importanti e minacciose del comunismo. Queste sono la guerra religiosa e la guerra razziale. Chiunque può vedere che siamo sull’orlo di un conflitto di tali devastanti proporzioni che la nostra specie, se dovesse sopravvivere, sarebbe gettata in una profonda oscurità, e sarebbe difficilmente in grado di mantenersi in vita in un pianeta devastato e distrutto. Se le razze, le religioni, e le nazioni limitano il loro modo di pensare solamente al loro proprio beneficio, l’unico che trarrà beneficio da ciò sarà Satana, il nemico di Dio e della razza umana.

Per questa ragione, Dio è costantemente preoccupato per questi due punti. Perché Dio ha rivelato sé stesso ai Profeti e ha creato le grandi religioni del mondo? Naturalmente per permettere alla razza umana di ritornare da Lui e quindi, in perfetta unità con la Sua Benedetta Volontà, realizzare un mondo di pace. L’umanità deve conoscere la visione originale che Dio aveva per il mondo, e conoscere la ragione perché Dio ha rivelato sé stesso ai Profeti. Sicuramente nessuno ha espresso così profondamente questo ideale originale di Dio come il Benedetto Profeta Maometto, non solamente in parole ma anche con i fatti. Dio, che è compassione illimitata, non vorrebbe vedere neanche il più piccolo morire. Come possiamo permettere o perfino scatenare conflitti religiosi, sapendo che è l’esatto opposto del desiderio di Dio? Come possiamo favorire consapevolmente il piano di Satana di distruggere bambini innocenti, e gettare l’umanità in un buio inimmaginabile?

Lo stesso è vero per la guerra razziale. Noi siamo una famiglia discendente da genitori comuni. Dio desiderava che tutte le razze vivessero in armonia come fratelli e sorelle. Il Profeta benedetto sapeva ciò, e la storia ci conferma che egli è stato un concreto esempio di ciò con le azioni sostanziali della sua vita. La nostra missione irrinunciabile oggi è quella di rivelare il piano di Dio per la pace, l’armonia e la cooperazione tra le razze e le religioni. Chiunque isoli porzioni della verità rivelata di Dio, e predica contro gli altri, va contro Dio. Non possiamo fare affidamento sulle masse, o sui leaders politici, economici e militari per comprendere la Volontà rivelata di Dio in modo più completo di come possiamo comprenderla noi, che abbiamo dedicato tutto noi stessi alla leadership religiosa e spirituale. L’umanità deve essere educata alla grande visione originale di pace e fratellanza di Dio. A questo punto della storia umana niente potrebbe essere più doloroso ed offensivo nei confronti di Dio che una guerra razziale e religiosa.

Perché le più grandi tensioni del pianeta sono concentrate nel Vicino Oriente? Perché un aggressore militare viene dal Vicino Oriente o perché quell’area è piena di petrolio? No! Tutti coloro che ci offrono elaborate analisi partendo da queste considerazioni, non importa quanto siano geniali o quanto profonda sia la loro conoscenza storica o politica, non conoscono la causa prima che permetterebbe di spiegare la realtà che va oltre l’apparenza. La ragione vera è che questa zona è il campo di scontro tra le attività di Dio e di Satana. Tutti i profeti delle Tre Grandi Religioni hanno ricevuto le loro rivelazioni in questa area. Ciò è avvenuto forse perché il messaggio di Dio era destinato solamente alle persone del Vicino Oriente? Naturalmente no! La Parola di Dio è destinata ad essere la forza guida di tutta la vita umana, dovunque su questo pianeta. Allo stesso modo la presente situazione ed i conflitti in questa zona non sono fonte di preoccupazione solo per gli abitanti della regione. Il destino di tutto il mondo dipende dagli sviluppi nel Vicino Oriente. Proprio come i grandi profeti hanno dovuto combattere le forze dell’oscurità per mettere la visione di Dio a disposizione di tutto il mondo, così la vostra missione di portatori di pace è di rinnegare le forze del male, che gioirebbero di una guerra razziale e religiosa, e di rivelare la volontà divina per la pace in tutto il mondo.

Io so che la storia umana è stata segnata dalla lotta costante tra bene e male. Questo è naturale nel processo della restaurazione della vita umana e della società all’unità con l’amore ed il cuore di Dio. Se noi studiamo questo processo più attentamente possiamo capire il principio con il quale i grandi santi e i profeti hanno conquistato le forze del male. Satana cerca sempre di stabilire il suo regime malvagio precedendo il piano di Dio. Con tutto il suo potere Satana attacca poi il lato di Dio, tentando di distruggere il tenero germoglio della Parola di Dio, e di distruggere le vite dei Suoi campioni. Satana agisce sempre per primo. È il primo a stabilire il suo potere ed il primo ad attaccare.

In effetti l’aggressione è il “marchio di fabbrica” di Satana. L’essere attaccati è il “marchio di fabbrica” di Dio. Nonostante ciò, secondo questo principio il lato di Dio si sviluppa. Essendo attaccato, il lato di Dio accumula grandi meriti tramite la sofferenza e il sacrificio. Pagando questo prezzo e sopportando l’ingiustizia, alla fine il lato di Dio ottiene la vittoria. Probabilmente sapete bene del grande ma corrotto potere che regnava alla Mecca durante la vita del Profeta benedetto. Quando Maometto portò il suo travolgente messaggio di pace e fratellanza tra tutte le tribù e le genti, questi potenti governi malvagi si mossero per prendere la vita del Messaggero di Dio e dei suoi seguaci. I seguaci dell’Islam sopportarono quella aggressione e quella ingiustizia e, conformandosi così al principio di Dio dell’indennizzo, Maometto e i suoi seguaci furono in grado di sconfiggere completamente quei potenti. Alla fine Maometto , glorioso e vittorioso, raggiunse indisturbato la Kabaa e la dedicò all’Unico Vero Dio.

Ma questo non è il solo avvenimento che rivela i Principi di Dio. Lo stesso avvenne per Gesù, per la famiglia di Abramo, e per altri. In effetti, se osservate ogni potente religione sulla terra oggi, capirete chiaramente che quella religione ha prosperato vivendo secondo questo principio di indennizzo e di sacrificio. Come sarebbe sciocco se osassimo pensare che il perfetto e vero Dio cambia le Sue vie, come potremmo fare noi. Queste verità non cambiano mai: (1) l’aggressione è una caratteristica di Satana, e (2) il lato di Dio ottiene la vittoria subendo l’attacco, perseverando, pagando indennizzo e sacrificandosi. Tutte e due questi principi sono veri ed eterni, sono principi che prescindono dalla forza di una qualsiasi armata, dalla profondità della scienza della politica, dalla geologia e dall’economia del petrolio, e così via. Solamente una verità prevarrà, e questa è la verità di Dio e la Sua legge di restaurazione.

Accanto ai principi di restaurazione e di vittoria tramite indennizzo, il secondo principio immutabile e storico è che Dio sostiene sempre coloro che perseguono lo scopo più grande. Per esempio, se una persona vive solo per sé stessa, e un’altra vive per la sua famiglia, Dio sosterrà la seconda, quella che vive per il beneficio della sua famiglia. La persona che vive per sé stessa in effetti vive per il suo proprio beneficio. Quella che vive per la famiglia sacrifica sé stessa per gli altri.

Allo stesso modo, tra chi vive per la propria famiglia, e chi sacrifica la propria famiglia per il beneficio della comunità, Dio sosterrà colui che vive per la comunità. Anche questo è un principio immutabile di Dio. Ancora una volta, possiamo prendere il Profeta come supremo esempio di conoscenza e di vita in base al Principio Divino. Il Profeta ha forse vissuto solo per il suo clan o tribù o per il popolo arabo? No, lui ha sempre vissuto per lo scopo più alto non limitando il suo messaggio solo per un gruppo o razza.

Il messaggio del Profeta era destinato ad ogni prezioso essere vivente in cui Dio ha soffiato il Suo spirito. Quindi il più grande tra noi è colui che vive per il bene del mondo ed oltre. Lo scopo più alto è vivere per Dio. Il modo per verificare l’unità di qualcuno con Dio consiste nel verificare se il suo messaggio e la sua vita sono dedicati allo scopo più grande. Tutte le azioni devono essere per il bene più grande dell’umanità, mai per il bene di un gruppo solo, una nazione, religione, o razza. Colui che è più vicino a Dio è colui che vive per il bene degli altri.

Perciò, anche se la situazione nel Vicino Oriente è complessa, dobbiamo resistere alla tentazione di basarci su qualunque tipo di analisi e di interpretazioni. La nostra prima responsabilità è di non dimenticare i principi immutabili rivelati da Dio: l’aggressione è satanica, e l’essere benedetti consiste nel sacrificare lo scopo individuale per lo scopo più grande. Solo i leaders religiosi conoscono queste verità e queste vie alla pace. Quindi non abbiamo altra scelta che l’essere pionieri coraggiosi, rivelare la Volontà di Dio e i Principi di Dio. La pace dipende da noi.

Quando abbiamo a che fare con la presente situazione, e parliamo ai nostri seguaci, inclusi i leaders militari e politici che dipendono dalla nostra saggezza, non pensate quale nazione possa trarre maggiori benefici, ma qual è la cosa migliore per il mondo. Dobbiamo essere una voce instancabile che invoca il vero amore, che è la base del vivere per il bene degli altri. La più grande tragedia sarebbe lo scoppio di una guerra tra Cristiani e Mussulmani nel Vicino Oriente. Tutto il mondo deve capire questo punto, gli Stati Uniti, le nazioni europee, le nazioni del Vicino Oriente, e così le altre. Ecco perché sto mandando questo messaggio ai leaders di tutte le nazioni. Ognuno deve vivere per questa meta: proteggere e salvaguardare questa situazione contro la possibilità di una guerra religiosa. Come leaders religiosi la nostra è una grande responsabilità. Dobbiamo fare ogni cosa che è in nostro potere per guidare tutte le persone interessate ad una soluzione pacifica per la situazione nel Vicino Oriente.

Con un cuore profondo, prego giorno e notte per la pace che ho appena descritto, e tutti i leaders religiosi dovrebbero fare lo stesso.

Ancora una volta, vi ringrazio dal profondo del mio cuore per il vostro amore sacro e nobile per Dio e la pace di Dio. Possa Dio benedire voi e le vostre famiglie, e portare la pace duratura al mondo, la nostra casa.

Salva come PDF

^