L’Eliminazione delle Frontiere e la Pace Mondiale

Salva come PDF

Incontro di fondazione del Consiglio Interreligioso ed Internazionale per la Pace

3 ottobre 2003 – New Yorker Hotel – New York, USA

Distinti ospiti, durante gli ultimi 50 anni l’umanità ha affrontato molte difficoltà e molte guerre, sia a livello locale che internazionale, ed ha posto la sua fiducia nelle Nazioni Unite considerandole l’unica istituzione che potesse affrontare questi problemi a livello globale. Purtroppo, il mondo nel quale oggi viviamo ha raggiunto il punto in cui le Nazioni Unite, per come sono attualmente strutturate, non possono gestire con successo questa enorme sfida.

Nemmeno gli Stati Uniti, nonostante siano diventati l’unica superpotenza mondiale, hanno la capacità di poter gestire le crisi di fronte alle quali oggi ci troviamo. Dobbiamo concluderne che il potere politico, economico e militare di per sé non è in grado di affrontare le sfide critiche di fronte alle quali attualmente ci troviamo.

Oggi vorrei cogliere questa preziosa opportunità per parlare sul tema “L’eliminazione delle frontiere e la Pace mondiale”, e trasmettervi il messaggio del Cielo per questa era. In verità, questa è una dichiarazione gioiosa, storica e provvidenziale che faccio di fronte alle centinaia di miliardi di esseri umani che vivono sulla terra e nel mondo spirituale.

Oggi le frontiere causano divisioni e conflitti ad ogni livello. Se potessimo eliminare tutte le frontiere del mondo, inevitabilmente si realizzerebbe la pace. Dobbiamo riconoscere chi è il proprietario di queste frontiere. Chiaramente, non è Dio. È stato il diavolo, Satana, colui che per primo ha creato queste frontiere. Dovunque ci sia una frontiera, lì c’è il diavolo con le sue coorti. Tutto ciò è la conseguenza della caduta dell’uomo, che avvenne quando i nostri primi antenati “cambiarono” la propria discendenza, ed il bene ed il male cominciarono a divergere l’uno dall’altro.

Quando guardiamo alla divisione tra est ed ovest, vediamo che varie sfere culturali sono in conflitto tra di loro, e che il diavolo è accampato lì. È stato Satana, e non Dio, a creare le frontiere, creando ogni tipo di trappola, invischiando gli uomini in problemi derivanti da discriminazione razziale e da culture, storie e tradizioni malvagie. Il desiderio di Dio è che si realizzi un mondo di bene e di unità, in cui tutta l’umanità viva come una grande famiglia. In un tale mondo non c’è posto per le frontiere. In un mondo senza frontiere, non ci possono essere nemici. Il concetto di “nemico” implica l’esistenza di frontiere.

Quando amiamo i nostri nemici e diventiamo uno con loro, le frontiere tra di noi crolleranno. Questo è il motivo per cui la strategia e la tattica di Dio sono sempre state di “amare il proprio nemico”. Non vi può essere una strategia più grande di questa per raggiungere la pace. Durante tutta la storia, questo fatto incredibile è sfuggito alla comprensione dell’umanità, ed anche oggi deve ancora essere compreso profondamente.

Oggi voglio dirvi chiaramente che la strategia a la tattica per la salvezza umana è di amare il proprio nemico. Voi, ed i membri della Chiesa di Unificazione(1) che mi hanno seguito fino ad oggi, siete i rappresentanti sia della storia che del mondo attuale, che oggi viene a conoscere l’incredibile segreto del Cielo. La nostra responsabilità ora è di ereditare questo principio, di metterlo in pratica e di diventare veri esseri umani. Se realizzerete tutto ciò, sono sicuro che diventerete personaggi chiave nella realizzazione della pace del mondo.

Distinti ospiti, quando e dove sono state create le frontiere? Le frontiere sono nate da dentro noi stessi. Esse si formano in luoghi in cui i nostri cuori trovano qualcosa di sgradevole, dove i nostri corpi trovano qualcosa di sgradevole, dove noi troviamo sgradevoli le nostre proprie azioni, e dove troviamo le nostre stesse parole sgradevoli. Quando, in risposta ai nostri cinque sensi, la nostra mente ed il nostro corpo sono in disarmonia, nascono frontiere di ogni genere. Pensate per un momento tutti i vari tipi di frontiere, sia piccole che grandi, che riempiono la nostra vita.

Se siete determinati a mettere in pratica le massime: “non abbiate nemici”, e “non create frontiere”, può arrivare il momento in cui potreste dovervi cavare un occhio. E ciò perché è possibile avere due tipi di occhio. Se avete un occhio che dice: “Questa cosa è bella, e quell’altra anche”, e gli piace qualunque cosa veda, che sia buona o sia cattiva, allora in quell’occhio si formerà una enorme frontiera, separando il modo in cui quell’occhio vede il mondo dal modo in cui Dio lo vede. La stessa cosa è vera per le nostre orecchie. Da una parte ci piace ascoltare parole di bontà e di verità, mentre dall’altra ascoltiamo le parole di male del mondo e ci conformiamo ad esse. Quando facciamo ciò, creiamo delle frontiere nelle nostre orecchie.

Quando ho formato la Chiesa di Unificazione, non ho proibito ai nostri membri di ascoltare la musica pop, anche se molti Cristiani rigettavano quel tipo di musica. Il punto non è se un certo tipo di musica è pop o classico, ma se la persona che canta una particolare canzone è in grado o meno di assimilarne il contenuto in modo corretto. Il bene ed il male non sono determinati dal genere musicale. Il punto è se il cantare una particolare canzone elimina una frontiera esistente o ne crea una nuova. Se una persona è in grado di costruire un ponte di vero amore che piace a Dio, allora non ha importanza che tipo di canzone canti, che sia una canzone pop o una canzone in una qualche lingua straniera.

Da questo punto di vista, il fatto che le frontiere che esistono nel vostro ambiente sono il risultato di sensazioni ricevute dai vostri cinque sensi, nonché tutto ciò che è stato tramandato fino a voi dalla tradizione storica, significa che non è per vostra scelta che appartenete al dominio di Satana. In altre parole, se nelle nostre vite non vi fossero frontiere, potremmo stare dalla parte di Dio. Per favore, ricordate che Satana è un re che ha usato qualunque mezzo possibile per creare frontiere nelle nostre vite, e che Dio è il Re che odia le frontiere più di qualunque altra cosa.

Come sapete, la penisola coreana in cui sono nato è ancora divisa tra Nord e Sud attorno al 38° parallelo. Coloro che amano l’esistenza di questa divisione lungo il 38° parallelo sono dalla parte di Satana, e coloro che offrono le loro vite per combattere per eliminarla, diverranno i campioni che Dio ama di più. Se tutti i 70 milioni di coreani si determinassero di eliminare questa divisione, anche a costo delle loro vite, allora l’unificazione della penisola coreana avverrebbe automaticamente. Ma questo non sarà un compito facile.

Dovunque vi sia un “38° parallelo”, là il padrone è Satana; e dovunque un “38° parallelo” viene eliminato, Dio è il padrone. Per questo motivo, i membri della Chiesa di Unificazione che mi hanno seguito hanno creato un movimento riformatore al fine di eliminare tutti i “38° paralleli” dell’umanità, e cioè di eliminare tutte le frontiere.

Quando verrà il giorno in cui tutti desidereranno disperatamente per i loro figli dei “matrimoni di pacificazione”(2), e cioè desidereranno come generi e nuore persone di nazioni nemiche, ogni cosa sotto il cielo verrà automaticamente unificata. Distinti ospiti, questo messaggio dal Cielo è il mio regalo a voi oggi. Voglio ripeterlo ancora una volta: dovunque ci sia una frontiera, lì troverete i discendenti di Satana; dovunque le persone vivono in pace ed armonia senza un “38° parallelo”, certamente vi troverete la discendenza di Dio: le vere persone buone che hanno ereditato la discendenza di Dio.

Distinti ospiti, sto puntando molto sulla realizzazione di nuovi progetti d’affari nei settori della hobbistica e del turismo. Vi sono molti posti in tutto il mondo dove le persone desidererebbero andare a vivere o a trascorrere le vacanze. Queste aree, che siano vicino a frontiere internazionali o in aree desertiche, dovrebbero essere possedute in modo pacifico ed in comune da tutta l’umanità, per il mezzo di una nuova organizzazione internazionale ed interreligiosa che dovrà essere alla pari con le Nazioni Unite. Al fine di portare a compimento questo compito di dimensioni planetarie, ho già proposto a tutti coloro che mi seguono di raccogliere dei soldi in un fondo chiamato “Total living offering”. L’intero fondo sarà posto a disposizione del Consiglio Interreligioso ed Internazionale per la Pace, che sarà allo stesso livello di una organizzazione internazionale come le Nazioni Unite.

Leggiamo nella Bibbia che durante l’era del Vecchio Testamento, venivano sacrificati degli animali che simboleggiavano tutta la creazione al posto degli esseri umani. Questi animali venivano tagliati in due, ed il loro sangue veniva eliminato. La parte sinistra rappresentava la parte di Satana, mentre la parte destra rappresentava il Cielo. Questo è il modo in cui la lotta sulla “proprietà” si è storicamente sviluppata. Infine Gesù, l’unigenito Figlio di Dio, nacque e versò il Suo sangue sulla terra. Alla fine, il corpo di Gesù fu preso da Satana, mentre il Suo cuore tornò a Dio nel mondo spirituale. A causa della mancanza di fede dell’umanità, anche Gesù fu “diviso in due” sulla croce.

Dopo essere andato nel mondo spirituale, Gesù disse che sarebbe ritornato, perché doveva recuperare il Suo corpo sostanziale. La Sua morte fu una terribile tragedia. La mente ed il corpo di Gesù, l’unigenito figlio di Dio, furono separate, ed a causa di ciò il mondo spirituale ed il mondo fisico rimasero divisi. All’inizio della storia, gli uomini e le donne si divisero tra di loro, gli uni contro le altre, proprio come la mente ed il corpo, e Gesù venne per unire tutto ciò. Per realizzare questo obiettivo, egli reclamò il diritto di proprietà del mondo spirituale, ma egli deve ritornare sulla terra per reclamare anche la proprietà della terra, ed unire ogni cosa. Cosa farà quando tornerà? Si sposerà, e realizzerà una vera discendenza, creando in questo modo una vera famiglia.

Satana, che si impadronì del corpo di Gesù, continuò a mantenere il possesso di questo mondo terrestre, mentre Dio mantenne il possesso del mondo celeste. Dopo essere andato nel mondo spirituale, Gesù impiegò 2000 anni per preparare la strada. Mentre lavorava nel mondo spirituale, per unire il mondo della mente sull’obiettivo dell’unificazione, operava anche sulla terra realizzando la fondazione per il cristianesimo. Il cristianesimo però si divise tra cattolicesimo e protestantesimo, che assunsero il ruolo dei fratelli in lotta, Caino e Abele.

Questi avversari continuano ancora oggi a lottare tra di loro. Il primogenito, nella posizione di Caino, fu dalla parte di Satana, ed il secondogenito, nella posizione di Abele, fu dalla parte del Cielo(3). All’interno di questo paradigma, la storia si è sviluppata attraverso continue lotte, mentre gli uomini adottavano idee e concetti che portavano alla creazione di un numero sempre maggiore di frontiere. Questa situazione deve oggi giungere alla soluzione.

Il Signore che torna unificherà il regno celeste e realizzerà una nazione unita sulla terra, che realizzi l’ideale della nazione biblica di Israele. Egli realizzerà anche un matrimonio che sarà il modello sulla base del quale si creerà per la prima volta l’unità tra il Cielo e la terra, e tra l’uomo e la donna, che hanno lottato tra loro per migliaia di anni. Questo è ciò che il Cristianesimo definisce il “Matrimonio dell’Agnello”.

Da un punto di vista storico, il periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale costituiva una opportunità straordinaria per unire il mondo del cielo ed il mondo della terra, incentrati sul Cristianesimo. La sfera culturale cristiana era quasi nella posizione di aver unificato l’intero mondo. Quella era la migliore opportunità perché Gesù, che era diventato un leader supremo vittorioso, potesse tornare sulla terra, assieme allo Spirito Santo, incentrato sulla sfera culturale cristiana unita sulla terra. Quindi, egli come sposo, e lo Spirito Santo come sposa, avrebbe potuto realizzare un nuovo matrimonio che avrebbe portato la soluzione ai problemi dell’umanità. Tutta la creazione di Dio avrebbe fatto parte del pacifico Regno dei Cieli. Questo non è un concetto vago o ambiguo.

Secondo l’ideale di creazione di Dio, quale doveva essere la prima coppia a sposarsi? Dovevano essere Adamo ed Eva. Purtroppo, Adamo ed Eva caddero, ed il risultato di ciò fu che l’umanità divenne prigioniera di migliaia, o anche di decine di migliaia, di frontiere. Ma tre cose accadranno – i muri creati da Adamo ed Eva saranno distrutti e la terra su cui sorgevano tornerà piana, la posizione di Adamo ed Eva prima della caduta verrà restaurata, ed essi si sposeranno di nuovo – che saranno accolte con gioia non solo dai nostri antenati ma anche da Dio. Quando un tale tipo di mondo sarà realizzato, questo mondo diverrà il Regno dei Cieli sulla terra.

Tutto ciò non è mai avvenuto nella storia umana. Fino ad oggi, gli esseri umani sono stati schiavi, invischiati in mille frontiere e tormentati da esse. Gli uomini hanno vissuto vite terribili, gemendo come in agonia. Se solo potessimo trovare la risposta alla domanda su come abolire le frontiere, questo sarà il primo passo verso la pace. Fino a questo momento, l’umanità ha vissuto ignorando ciò. Oggi, per la prima volta nella storia, io sono apparso sulla terra nella posizione di Vero Genitore. Io sto proclamando questa risposta, e sto dando la nuova Benedizione del Santo Matrimonio, alla presenza di Dio, a tutti gli uomini e le donne di bontà, perché tutti vedano. Anche se vi fossero un milione di frontiere sulla terra, queste non sarebbero un problema per me. Esse possono essere facilmente eliminate. Come può essere possibile tutto ciò? È possibile grazie al vero amore. A meno che una persona non conosce Dio al cento per cento, e non sta nella stessa posizione di Dio, è impossibile risolvere una simile situazione.

Nel mondo spirituale, c’è il cielo e l’inferno. Se paragoniamo il cielo al giorno, l’inferno è come la notte. Come può una persona che non ha provato sia il giorno che la notte esercitare il controllo sulla linea di confine tra cielo e terra? Non ne esiste la possibilità. Solo una persona che ne conosce il contenuto può esercitarne il controllo in modo naturale. Solo la persona che conosce con certezza il contenuto dell’inferno può eliminare le tenebre.

Dio è onnipotente ed onnisciente, quindi è in grado di eliminare l’oscurità. Il problema per noi è arrivare a conoscere Dio. Quanto profondamente conoscete Dio? Forse a Dio piace il denaro? Ama il potere? O è solo interessato nella conoscenza? Se Dio fosse così, non potremmo essere certi della liberazione definitiva dell’umanità.

Solo quando conosceremo Dio completamente potremo bandire Satana completamente, e risolvere in modo radicale il problema delle frontiere. Dobbiamo sapere ciò che Dio ha e che può essere usato per risolvere il problema antico delle frontiere. Se Dio è il proprietario dell’Universo, non dovrebbe esistere un quartiere o una nazione nella quale questo proprietario vive? Se dobbiamo conoscere Dio, dobbiamo assumere una posizione complementare(4) a quella di Dio, ed andare alla ricerca di quella nazione dove possiamo diventare membri della famiglia reale(5).

Tutti gli ambienti però sono divisi da vari tipi di frontiere, quindi è solo eliminando queste frontiere che possiamo creare un mondo che possa piacere a Dio. Quando ciò accadrà, tutta la creazione desidererà essere guidata direttamente da Dio. Essa vorrà essere liberata dal dominio del diavolo, il quale ha generato la persecuzione, la sofferenza ed il peso di un numero incalcolabile di frontiere.

Distinti leaders, è della massima importanza che conosciamo Dio con certezza, e che conosciamo il mondo celeste o mondo spirituale con certezza. Fate semplicemente ciò, e indipendentemente dal luogo o dal momento, sarete in grado di sapere come adattarvi o gestire qualsiasi situazione.

Dio certamente vive nel mondo celeste. Come è possibile quindi che il mondo nel quale viviamo sia diviso da migliaia o da decine di migliaia di frontiere? Questo mondo è ormai senza senso, poiché non solo non c’è nessuno che conosca Dio nel modo corretto, ma non c’è nemmeno qualcuno che conosca il contenuto della tradizione del mondo celeste. Quando arriveremo a conoscere quel contenuto con certezza, allora apparirà il dominio della liberazione nei mondi spirituale e fisico.

Tutto ciò che dobbiamo fare è diventare una vera persona che conosca i segreti del mondo celeste, e diventare in grado di immobilizzare Satana. In questo modo arriveremo a capire come vivere in una cultura ed in una tradizione che ci mette in grado di essere completamente uniti con la legge celeste. Una tale persona è una vera persona che incarna “il vero amore che vive per gli altri”. Questa non è una persona che cerca l’amore egoistico, ma una vera persona che rende possibile al proprio partner di possedere il vero amore. Una vera persona sacrifica tutto per il proprio partner, e rende possibile per il proprio partner danzare e vivere nel vero amore. Questa vera persona eredita il mondo celeste, ed è amata e protetta dal mondo celeste. Satana non può colpire un tale erede del mondo celeste.

Quando andiamo oltre il sentimento di rabbia alla vista di qualcuno che viene ucciso, e viviamo invece per il nostro nemico con vero amore, allora possiamo dominare il mondo del nostro nemico e Satana automaticamente si ritira. Il mondo del nemico giungerà a rispettarvi ed a servirvi. Se vivete per coloro che vi circondano e date loro vero amore, un amore più grande di quello che date ai vostri propri figli o genitori, Satana automaticamente si ritira. Dio scenderà e prenderà quella posizione, restituendovi decine di migliaia di volte ciò che avete investito.

Qual è allora il segreto per forzare Satana a fuggire? In presenza di una vera persona che è determinata a vivere per gli altri in vero amore, a morire per il bene degli altri, ad amare per il bene degli altri, Satana, non importa quanto sia determinato, non avrà altra scelta che quella di abbandonare le proprie frontiere e fuggire via. Ma anche se fugge, non potrà farlo senza prima abbattere le proprie frontiere. Cosa accadrà a quel punto? Dal momento che Satana è fuggito, inizierà un processo di vita eterna, in cui quel numero infinito di persone che erano state mandate direttamente all’inferno compiranno una svolta di 180 gradi e saliranno nel regno celeste. Verrà data la benedizione della vita eterna. Diventando una vera persona che conosce Dio con certezza, che conosce il mondo spirituale con certezza, e che può vivere “il vero amore per il bene degli altri”, che è la filosofia tradizionale del mondo celeste, otterrete la qualifica, per la prima volta, di riferirvi a Dio come vostro “Padre”. È solo in quella posizione che si stabilisce il legame di sangue tra genitore e figlio, ed è solo tramite questa discendenza celeste che la logica e la tradizione della vita eterna diventano definitivamente ed inscindibilmente connesse a voi.

La vita eterna è un attributo essenziale del vero amore. Quando Dio creò l’universo, lo fece in base al modello della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta. Per favore, cercate di comprendere che Dio irradia il Suo vero amore per l’eternità, indipendentemente dal modo in cui il mondo può cambiare o scomparire. Quindi è impossibile che vi sia una qualche esistenza che non sia soggetta al governo di Dio, o che non serva Dio quale proprio proprietario assoluto, unico, immutabile ed eterno.

Quando gli esseri umani, che sono stati creati perché avessero la vita eterna, diventano figli di Dio, e diventano uno con Lui, il Suo Regno diventa il nostro Regno, e Dio diventa un Dio personale per ognuno di noi. Quando, nelle nostre vite di ogni giorno, siamo uno con Dio, il proprietario del mondo celeste, e non abbiamo alcun dubbio sul fatto che siamo Suoi figli, è solo naturale che godiamo della vita eterna e dell’immortalità. Questo è il motivo della verità che troviamo nell’affermazione paradossale: “Chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la salverà”.

Al fine di eliminare le frontiere, dobbiamo portare la questione di fronte alle Nazioni Unite. Dobbiamo eliminare anche le frontiere religiose, etniche, e le frontiere tra cielo ed inferno. Le frontiere sono state create originariamente da falsi genitori, quindi nessuno eccetto i Veri Genitori può eliminarle. Nemmeno Dio può farlo, perché non è stato Lui a crearle. Satana sicuramente non le distruggerà. Chi metterà fine al conflitto tra Satana e Dio che si è protratto per tutta la storia? Dal momento che ciò è stato fatto dal falso genitore, solo la persona che viene come Vero Genitore dell’umanità può disfarlo.

Distinti ospiti, che siete preoccupati per il mondo e desiderate che tutta l’umanità viva in pace: oggi, nella stagione nella quale raccoglieremo i frutti della storia, il Cielo mi ha mandato sulla terra in qualità di Salvatore, di Messia, del Signore che ritorna, e di Vero Genitore dell’umanità. Io ho ricevuto l’ordine dal Cielo all’età di sedici anni, e da allora l’ho seguito. La mia vita di oltre ottanta anni è stata incentrata su una sola cosa: portare a compimento il Regno di Dio in terra ed in Cielo in accordo al desiderio che Dio ha tenuto nel Suo cuore sin dall’inizio dei tempi. Io ho sperimentato tutte le forme di persecuzione, in modo così intenso ed inimmaginabile che i sei miliardi di persone sulla terra non sarebbero in grado di sopportarlo, anche se unissero assieme tutti i loro cuori. Anche nel mezzo di questa persecuzione, io sono rimasto fermo nel principio della fede assoluta, dell’amore assoluto, e dell’obbedienza assoluta a Dio, ed ho portato a termine il processo di restaurazione [del mondo a Dio] tramite l’indennizzo per il bene dell’umanità. Il potere di Satana è stato ora completamente sradicato dalla terra.

Oggi di fronte all’umanità si sta aprendo un nuovo mondo. Ho già fondato la Federazione delle Nazioni Isole, la Federazione delle Nazioni Penisole, e la Federazione delle Nazioni Continentali sia nel mondo spirituale che nel mondo fisico. Ma non solo: voi non ne eravate consapevoli, ma l’umanità è già entrata nel terzo anno dell’era della Cheon Il Guk (il Regno di Dio). Non solo il regno perduto della prima Israele è stato restaurato, ma ho anche completato di fronte a Dio ed all’universo la dichiarazione dell’inizio della “Quarta Israele”. Nel mondo spirituale, i leaders delle cinque grandi religioni e 120 miliardi di coppie benedette in matrimonio si sono completamente unite con il mio standard assoluto, ed esse sono l’avanguardia dello sforzo della realizzazione della pace mondiale.

La vostra missione consiste nell’imprimere nella vostra memoria il significato della mia dichiarazione di oggi, relativa a “L’eliminazione delle Frontiere e la Pace nel mondo”, nel tornare nelle vostre comunità ed essere i primi a mettere in pratica il vero amore nelle vostre famiglie, società, nazioni e mondo, al fine di realizzare il Regno dei Cieli sulla terra ed in Cielo. Sono certo che dedicherete tutti i vostri sforzi al Consiglio Interreligioso ed Internazionale per la Pace, che oggi abbiamo fondato tutti insieme, quale entità al livello delle nuove Nazioni Unite di tipo Abele.

Spero che ognuno di voi si determini di vivere al fine di liberare il vero amore. Che la benedizione di Dio sia con voi nel viaggio di ritorno a casa. Grazie.

Note

Nota generale: nel discorso si parla molte volte di “frontiere”. Abbiamo tradotto così l’inglese “boundaries”, che potrebbe essere tradotto anche con “linee di confine”, o, più in generale, con “barriere”.

(1) Il Rev. Moon nei suoi discorsi a volte fa ancora riferimento alla “Chiesa dell’Unificazione”, anche se egli ha sciolto la Chiesa nel 1996, fondando al suo posto la Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo (FFUPM). Il riferimento alla “Chiesa” va inteso in senso generale al Movimento da lui fondato, e non in senso letterale. Il riferimento reale è alla FFUPM.

(2) Nell’originale è “exchange marriages”, che è intraducibile. La traduzione “matrimoni di pacificazione” è quindi arbitraria, ma rende il vero senso della frase.

(3) Questo tipo di suddivisione non deve essere inteso nel senso letterale che le parole suggeriscono. Nella visione del Rev. Moon, la “divisione” tra Caino e Abele è relativa: Caino cioè rappresenta il male in modo relativo e non assoluto, ed Abele rappresenta il bene in modo relativo e non assoluto. Ciò vuol dire che la posizione prescinde dalla bontà o dalla condotta morale dei soggetti interessati. Paradossalmente una persona in posizione di Caino può essere “più buona” di una persona in posizione di Abele, ma la posizione non cambia, ed il fine è il raggiungimento dell’unità e quindi della salvezza di entrambi.

Nel caso specifico, nella visione del Rev. Moon, il movimento della riforma protestante fu voluto da Dio, per due scopi fondamentali: primo, eliminare lo stato di corruzione ormai endemico nella Chiesa; secondo, eliminare il ruolo di intermediario tra Dio e l’uomo che la Chiesa aveva assunto (Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo – 1 Timoteo, 2:5), e tornare alla concezione originale della crescita spirituale: ricerca personale di Dio e del rapporto diretto con Dio, tramite la preghiera, lo studio e l’interpretazione personale delle scritture.

Abbiamo scritto che la “riforma”, e non lo “scisma”, fu voluto da Dio. Lutero infatti aveva semplicemente chiesto, all’inizio, quali fossero le basi scritturali in merito ad alcuni comportamenti della Chiesa (in particolare in merito alla vendita delle indulgenze). Lo scisma, per riprendere la terminologia di questo discorso, divenne un’altra frontiera. Il desiderio di Dio era che la riforma prendesse corpo dall’interno della Chiesa cattolica. Se ciò fosse avvenuto, i riformisti (in posizione di secondogeniti, e cioè di Abele) ed i tradizionalisti (in posizione di primogeniti, e cioè di Caino), si sarebbero uniti, realizzando così l’unità che era andata persa con l’omicidio di Abele.

Dal momento che la Chiesa Cattolica non accettò la riforma, ne conseguì lo scisma e quindi la divisione tra Caino e Abele a livello esteriore, che prosegue ancora oggi. In base a quanto spiegato, la posizione di Caino e Abele che chiesa Cattolica e Protestante hanno assunto secondo la visione del Rev. Moon, prescindono dalla moralità e dalla condotta di vita dei rispettivi seguaci.

(4) In inglese “reciprocal”, che intende una posizione opposta e complementare (ad es.: polo positivo e negativo, maschio e femmina, ecc.)

(5) Con “famiglia reale” il Rev. Moon indica le coppie che si sono “innestate” nella vera discendenza di Dio, purificando la loro unione con la benedizione in matrimonio e vivendo una vita di fedeltà reciproca tra marito e moglie, e vivendo per uno scopo più elevato di quello limitato alla loro famiglia. Obiettivo che tutti siamo destinati a raggiungere, a scadenza più o meno ravvicinata, in questo mondo o nel prossimo.

Salva come PDF

^