Il Maestro parla sul Signore del Secondo Avvento

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Marzo/aprile 1965 – Stati Uniti

Queste domande e risposte sono state trascritte dalle registrazioni fatte durante gli incontri tenuti dal nostro Maestro con membri e ospiti dei centri durante il suo viaggio negli Stati Uniti nel marzo e nell’aprile 1965.

Domanda: Cosa fa credere a Sun Myung Moon di essere il Messia?

Risposta: Studiate il Principio e lo saprete.

Domanda: Vi è stato un momento preciso nella vostra vita in cui avete capito di essere colui che Dio aveva scelto per completare la restaurazione?

Risposta: Fin da bambino ero chiaroveggente. Potevo vedere attraverso le persone, vedere il loro spirito. Avevo un fortissimo desiderio di vivere una altra vita, una vita in una alta dimensione. Quando avevo dodici anni cominciai a pregare per ottenere cose straordinarie. Chiesi la saggezza più grande di quella di Salomone, la fede più forte dell’apostolo Paolo, chiesi di avere l’amore più grande di quello di Gesù. Non è questa una cosa normale per un dodicenne. Quando avevo 16 anni seppi definitivamente qual era la mia missione. I miei pensieri e i miei sentimenti sono sempre stati molto diversi dagli altri. (Miss Kim: in Corea si usa attribuire l’età di un anno a ogni bambino appena nato, egli perciò è nato il 6 gennaio 1920 secondo il calendario lunare. Il mio libro è errato. Ho detto che gli aveva 17 anni quando gli apparve Gesù, ma questo dipendeva dalla mia memoria. Egli dice che ne aveva 16, ciò significa che ne aveva 15 con il vostro metodo di contare gli anni) ho avuto anche numerose testimonianze alla mia vita. Molte persone mi hanno detto chi ero.

Domanda: Quali sono le qualifiche per essere il messia? Molte persone hanno fatto questa domanda e non ho saputo rispondere.

Risposta: Non dovremmo lasciare che le persone facciano domande prima di aver studiato a fondo tutto il Principio. Perché loro capiscano la verità dovete arrivare attraverso successivi fatti logici alla conclusione. Se questo Principio è la verità, allora la conclusione deve essere vera. Voi dovete convincerli anzitutto con la verità. Essi dovrebbero essere certi di seguire la verità anche senza il nostro Maestro. La verità è così reale e vera, che può essere seguita al di fuori o senza di lui. Le sole qualifiche non persuaderanno ad accettarlo, essi devono prima di tutto accettare la verità, i Principi Divini. Ecco perché Gesù non rivelò la sua identità. Egli disse ai suoi discepoli di non dire chi era.

Domanda del Maestro: Che genere di Messia si aspettano? Quali sono le qualifiche che loro aspettano dal Messia?

Domanda: Ho capito esattamente? Avete detto che se essi credono nel Principio non devono credere nel Messia?

Risposta: No, intendevo dire che dovete insegnare loro a fondo la verità, ed essi seguiranno il Principio con tutti i mezzi, anche se non vi fosse nessuna persona a rappresentarlo. Essi devono trovare da soli la conclusione, l’esistenza del Messia, attraverso il Principio. Essi devono trovare la sua missione e la sua personalità attraverso la loro comprensione della verità.

La missione del Messia non è di guarire o di fare miracoli. Un medium in Corea ha detto: “la missione del Signore del Secondo Avvento è di portare la verità, la parola di Dio”. Così se questo Principio è la verità e viene da Dio, allora colui che porta questo messaggio deve essere l’unico.

La cosa più importante che Dio richiede a me e di far risorgere o di ricreare o di trasformare i cuori delle persone, di farle diventare persone celesti. Io vengo per portare la trasformazione dei cuori. Con il Principio o per mezzo del Principio la mia missione è di creare nuovi cuori, nuove persone. Quindi di liberarle dall’accusa di Satana. Satana accusa costantemente le persone davanti a Dio. La mia missione è di cambiare i cuori degli uomini, così che Satana non abbia più nessuno da accusare davanti a Dio. Sebbene Mosè e Gesù abbiano fatto miracoli, essi non potevano cambiare i cuori degli uomini e liberarli dall’accusa di Satana.

Domanda: Tutti i grandi capi religiosi hanno rappresentato differenti aspetti di Dio, quali la saggezza o l’amore o una combinazione di essi, come fede e amore o potenza e verità. Gesù sembra rappresentare per i suoi seguaci, e per i cristiani di oggi l’amore e la verità. Gesù non completò la sua missione. Il metodo usato da lui per aprire la dispensazione di Dio non ebbe successo. Perciò presenterà il Secondo Avvento maggiore saggezza e potenza?

Risposta: Sì, il Signore del Secondo Avvento è differente in molti modi. Quando i cristiani parlano di amore e verità nel Nuovo Testamento, ciò che essi intendono è molto astratto. Nel Signore del Secondo Avvento, queste parole non sono più astratte. È molto importante il modo in cui l’amore e la verità sono correlati. Devono diventare una realtà, una realtà sostanziale. Nel Signore nel Secondo Avvento questo è realizzato. Perciò egli è molto più potente e più saggio. In lui queste cose non sono più astratte. Esse sono una realtà. Perciò è molto differente da Gesù. Se leggete la Bibbia, pare che Gesù conoscesse ogni cosa ma non è così. Egli non aveva la storia della restaurazione. Il Signore che deve venire è il re della saggezza e il principe dell’amore.

Domanda: Gesù adesso ha capito?

Risposta: Naturalmente, Gesù si trova nella posizione di un figlio per il Signore del Secondo Avvento e lo chiama “Padre”. Gesù è per noi come un fratello maggiore. Coloro che ricevono rivelazione in preghiera lo chiamano “fratello”. Finché il Signore del Secondo Avvento non scoprì la segreta identità di Satana quelli che si trovavano in Paradiso non lo conoscevano. Ecco perché lo hanno chiamato “ladro” quando ha rivelato il crimine davanti alla potestà di Dio. Essi sentivano che stava rubando il campo. Rivelando l’identità di Lucifero, egli stava per avere la sovranità persino sul Paradiso, che Gesù aveva aperto a quel tempo.

Domanda: Vi fu una stirpe in fisico nel Secondo Avvento?

Miss Kim: Egli accenna a qualche legame tra il popolo Ebreo e quello Coreano, ma non dice di più. Abbiamo molte abitudini e tradizioni che sono molto simili a quelle degli Ebrei. Vi è un detto che dice che la Corea è l’Israele dell’Est.

Domanda: Quali sono le ramificazioni e le implicazioni della stirpe del Secondo Avvento?

Risposta: Gesù fu battezzato da Giovanni Battista. Così facendo ricevette l’intera eredità da Giovanni Battista che rappresentava la dispensazione del Vecchio Testamento. Giovanni non riuscì a capire questo, ma Gesù doveva andare sotto di lui ed essere battezzato da lui. In quel modo egli ricevette l’eredità della cristianità. Il mondo non sa questo. Per avere questa eredità, voi dovete superare tutto ciò che è vecchio. Il Signore del Secondo Avvento soggiogò sé stesso a uno che rappresentava la cristianità e lo servì, prendendo così la benedizione. Questa persona rappresentava la dispensazione del Nuovo Testamento. Il Signore lo servì, ma egli non era consapevole di questo.

Domanda: Come credo di aver capito, il nostro Maestro ha scoperto il segreto crimine di Satana e davanti a Dio ha accusato Satana. Vorrebbe dare su questo maggiori spiegazioni?

Risposta: Anche se vi spiegassi questo, voi non capirete completamente fino a che non avete una esperienza spirituale. Per trovare la verità più alta, dovete avere la coscienza più uniforme. Questa è un’espressione orientale. Voi direste “molto pura”, ma il nostro termine è “equilibrata”, che significa non prevenuta o influenzata. Questo è un livello orizzontale. Allora il cuore di Dio e dello Spirito di Dio lavorerà in senso verticale, sarà fatto un angolo di 90 gradi. Se la coscienza non è equilibrata, l’angolo formato non è di 90 gradi e voi riceverete rivelazioni o messaggi errati. Se è mantenuto un angolo di 90 gradi, quando vi troverete difronte a un problema, vi accorgerete immediatamente se è buono o cattivo. La riflessione è molto accurata. Quando incontrate persone e le sentite parlare, voi saprete immediatamente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Questo è molto importante per ricevere qualsiasi rivelazione. Supponiamo allora che voi volete sapere qualcosa sull’albero della scienza del bene e del male. Che cos’è? Fino a un certo livello, gli spiriti possono dirvi che cos’è. Per la verità più alta gli spiriti non possono aiutarvi. Essi non possono dirvelo perché non lo sanno. E Dio non può dirvelo apertamente. Perciò voi dovete cercare di trovarlo da voi stessi. Così da questa posizione di 90 gradi, voi potete chiedere a Dio: “L’albero della conoscenza del bene e del male è un albero reale?” e voi immediatamente saprete che non è un albero, è qualcos’altro. Chiederete continuamente e alla fine saprete che cosa è. Allora istintivamente saprete che l’albero ha qualcosa a che fare con la contaminazione del nostro sangue. In altre parole, quando diventate uno con Dio voi potrete sapere la risposta, non potete immaginare risposte alle domande e portarle a Dio dicendo: “Non è così?”.

In questo modo io ho cercato il crimine di Satana. Come voi avete studiato nel Principio, Adamo ed Eva caddero quando erano nello stadio di Crescita. In questo modo l’uomo perse il mondo di Dio. L’uomo fu creato dal Verbo di Dio, e con la caduta dell’uomo il Verbo fu perduto. La verità fu perduta nello stadio di Crescita, così in questo stadio il Verbo deve essere riscoperto, la verità deve essere riscoperta. Quando Adamo ed Eva caddero, Dio non poté interferire con la loro caduta poiché essi erano ancora imperfetti, ancora nel Dominio Indiretto. Nel cercare la Verità, non potei trovare alcuna risposta poiché ero ancora nel Domino Indiretto: dovevo scoprire il Verbo da me stesso. Dio non poté rivelarlo o insegnarmelo. Finché voi non raggiungete la cima dello stadio di Crescita, il punto in cui Adamo cadde e che aveva raggiunto da solo, gli spiriti possono aiutarvi in qualsiasi problema. Ma dopo che avrete raggiunto questo stadio resterete soli. Dio non vi insegnerà, voi dovrete trovare da voi stessi. Se Adamo avesse raggiunto il culmine dello stadio di Perfezione, Dio oppure gli spiriti sarebbero liberi di insegnarvi, poiché l’uomo avrebbe raggiunto da solo quello stadio. La strada sarebbe aperta.

Dopo aver scoperto i Principi Divini, la Verità, ho dovuto lavorare da solo senza l’aiuto di Dio e senza l’aiuto del mondo spirituale. Per diventare perfetto come è Dio, per diventare uno con Lui, dobbiamo diventare uno con Lui nelle parole della verità, nella personalità, e infine nel cuore. E in questo Dio non può aiutarci. Dalla cima dello stadio di Crescita in su, questa è la responsabilità e la missione del Signore del Secondo Avvento. Questa è la sua storia, come anche la storia della nostra chiesa in termini di restaurazione mondiale. Questo è il corso seguito dalla nostra chiesa e questo è il corso che il Signore del Secondo Avvento ha anticipato.

Molte religioni trovano molto facile comunicare con il mondo spirituale, ma possono solo raggiungere la cima dello stadio di Crescita. I cristiani trovano molto difficile comunicare con questi alti livelli nello stadio di Perfezione. Voi dovete sviluppare questo centro per formare un angolo di 90 gradi e per poter comunicare veramente. Le altre religioni sanno che questo è il tempo degli Ultimi Giorni. Ma i loro angoli non sono esatti. Se voi fate un piccolo errore, anche di un grado, sarete presto nella direzione sbagliata. I doni spirituali sono molti e vari. Voi potete comunicare con ogni spirito basso, ma questo non è importante. La verità è importante.

Domanda: Avete detto elaborare da voi ogni dettaglio del Principio, o l’avete ricevuto?

Risposta: Se voi conoscete i Principi voi sapete queste cose nel vostro cuore. (Mrs. Choi: Egli lo ha conosciuto attraverso la sua saggezza, e poi ha chiesto a Dio se era giusto. Egli ha fatto la parte più difficile. È più facile per voi poterlo seguire.

Domanda: Leggendo per la prima volta l’introduzione ai Principi, spesso non si considera abbastanza la lotta sostenuta dal nostro Maestro. Che cos’è che lo ha guidato durante la lotta?

Risposta: La fede in Dio, e la convinzione. Io sapevo che Dio viveva, sapevo che Dio mi aveva scelto per questa missione. Perciò chiedevo fermamente che questa fosse l’unica strada per l’uomo, compreso me stesso, per andare avanti. Non potevo abbandonare la mia missione.

Domanda: Quanto tempo è stato necessario al nostro Maestro per andare dalla cima dello stadio di Crescita alla cima dello stadio di Perfezione?

Risposta: Sette anni.

Domanda: Come fate a dormire tre o quattro ore la notte?

Risposta: Se voi sapeste che state per morire fra tre ore, dormireste?

Domanda: Qual è il suo atteggiamento verso la gente che sa della sua visita? Per il momento preferisce che non parliamo agli altri della sua venuta qui?

Risposta: È sempre bene insegnare la verità prima. Se la verità è accettabile a essi come rivelazione da Dio, essi saranno portati alla conclusione, e il mondo spirituale li guiderà a conoscermi. Questo è più naturale. Nessuno deve essere costretto ad accettare la conclusione, perché vi si opporrebbe. Per prima cosa insegnate il Principio intellettualmente, e guidate colui che lo sta studiando a esperienze spirituali facendogli leggere libri sul mondo spirituale o portandolo da un medium. Aiutatelo se è possibile ad avere un’esperienza spirituale. In questo modo noi portiamo coloro che studiano i Principi a trovare da soli la conclusione. È una cosa molto emozionante per loro. Quando voi scoprite da voi stessi la cosa più preziosa, non la perderete e ne conoscerete realmente il valore, ma, se ve la dicono, non potete vederne l’importanza. Spesso noi insegniamo senza dare la conclusione finale. Una volta che essi hanno accettato la verità senza ombra di dubbio, allora potranno accettare la conclusione. Ma se non sono sicuri sul contenuto della verità, allora tutto è inutile. Proprio perché è un argomento così prezioso e importante, noi siamo molto lenti nel presentarlo. Un’altra cosa: una volta che avranno rifiutato la conclusione essi non potranno aprire la loro mente: noi non vogliamo vedere persone cadere. Spesse volte alcuni vogliono non soltanto sentire la conclusione, ma conoscere anche la persona legata ad essa. Dobbiamo stare molto attenti. Va bene dire che Sun Myung Moon è stato qui, ma non dite chi è.

Domanda: Grazie all’opera di Gesù, alcuni individui, come ad esempio i Santi, si sono avvicinati a Dio. Domando, quindi, in che cosa consiste la differenza, o meglio, l’eccezionalità del Signore del Secondo Avvento rispetto al resto del genere umano?

Risposta: Il Principio Divino insegna che la storia di Dio è la storia della restaurazione, che si realizza con il pagamento della restituzione. Di qui: la storia della restituzione è la storia di Dio. La storia della restaurazione progredì sul piano dell’individuo, della famiglia, della tribù, della nazione, dell’universo ed anche dell’universo celeste. Sette erano le fasi importanti per raggiungere completamente il modello perfetto, anche sul piano individuale. Adesso però, lo sviluppo verso la perfezione sta per essere completato, non avendo avuto il tempo Gesù di vivere tutte queste fasi.

Dio, creando l’uomo, lo dotò di spirito e corpo, ponendo lo spirito nella posizione soggettiva, il corpo in quella oggettiva: spirito e corpo devono raggiungere insieme la perfezione in unità con Dio: questo è l’ideale primo di Dio. L’uomo cadde sia spiritualmente che fisicamente, ed è conseguenza logica che la restaurazione debba concretizzarsi in entrambi i campi. Missione di Gesù era la completa restaurazione dell’uomo sia nello spirito sia nella carne. E noi già sappiamo che egli ha portato a termine la salvezza spirituale, mentre non gli è stato possibile realizzare anche la salvezza fisica. Per questa ragione, in questi ultimi 2000 anni, il corpo è stato dimenticato, e la carne non ha potuto trovare l’unità con Dio. Il Signore del Secondo Avvento, invece, viene a portare la salvezza, sia spirituale, sia fisica per compiere la totale restaurazione del modello perfetto, originale dell’uomo.

Domanda: Quale significato ha l’ammonimento nei confronti dell’anticristo?

Risposta: Conoscendo il volere di Dio, Principio e Verità, siete in grado di giudicare il vero e il falso. Con la profonda comprensione del Principio Divino potreste distinguere, senza possibilità di errore, il vero Cristo da quello falso. Infatti, il lavoro che Dio svolge nella nostra epoca altro non è che la continuazione del lavoro di Dio nelle epoche passate: è per questa ragione che la missione del Cristo ha per base la fondazione storica. Le missioni non possono essere separate. Esse sono date da uno sforzo continuo e graduale di Dio. Di più, la missione del Cristo deve tendere all’unificazione di tutta la cristianità e far sì che tutte le religioni diventino una sola. Egli deve insegnare la verità universale.

“Pace nel mondo”, “Unità” sono belle parole, ma la Vera Religione che realizza questi scopi, deve tenere conto di due pilastri. Primo, il lavoro di Dio è un concetto ristorativo, fortificante; secondo, l’essenza della Vera religione è basata sul concetto di Vera Parentela del genere umano. Nella restaurazione dell’ideale di Dio, è necessario che i Veri Genitori siano restaurati per primi, prima che la restaurazione di tutto il genere umano possa essere compiuta. Questo significa ritrovare il lignaggio del genere umano e sottrarlo alla parte satanica per portarlo verso Dio. In questo sta la chiave per la Risposta del problema del mondo. Poiché il momento del compimento è vicino, il cielo è vicino a tutte le religioni. Tutte le religioni partecipano allo scopo comune attraverso l’unità, la pace, la libertà. Il punto base è avere o una religione individuale che abbia un principio pieno, sano, vero e possente oppure il metodo per realizzare la volontà di Dio. Molti vedono la meta da raggiungere, ma non vedono la strada.

Domanda: Desidererei avere un commento del Maestro intorno all’opera e la rivelazione di Bahá’u’lláh.

Risposta: Questa rivelazione è giusta se considerata nel quadro della sua religione. Bahá’u’lláh fu un messia per i maomettani, per l’Islam, insomma, ma egli non venne a continuare la fondazione del cristianesimo. Ora, noi sappiamo che il Cristianesimo è il nucleo centrale dello sforzo di Dio e che la restaurazione, su scala mondiale, deve fondarsi sul Cristianesimo. Bahá’u’lláh fu un condottiero per quanto riguarda la sua religione ed un precursore del Signore del Secondo Avvento. Sotto un certo punto di vista si può dire che egli era nella posizione di Giovanni Battista. Tutte le religioni parlano di un Secondo Avvento: Buddismo, Islamismo, Confucianesimo, tutte.

Se Bahá’u’lláh fosse stato l’Ultimo, allora la Nuova Era, oppure il Regno di Dio avrebbe dovuto cominciare in quell’epoca; ma Bahá’u’lláh è già morto da circa 90 o 100 anni. Egli non era Quello ma soltanto un precursore.

La “fine del mondo” oppure il compimento della missione deve essere paragonata alla stagione del raccolto. E oggi tutte le religioni devono arrivare alla stagione del raccolto. Dio manda un lavoratore per mietere tutti i campi. L’Ultimo che creerà il nuovo mondo nella nuova epoca avrà il lignaggio per essere il Vero Figlio di Dio. Ma soltanto il cristianesimo ha lo sfondo storico della caduta dell’uomo e del piano della restaurazione di Dio, per questo il Cristianesimo è la religione centrale negli Ultimi Giorni. E il Messia del modo viene con le caratteristiche del nuovo Adamo e la nuova storia del mondo incomincerà con lui. Parallelamente Dio ha preparato ogni campo per la venuta dell’Ultimo.

Due fattori provano che il cristianesimo è il fulcro degli sforzi di Dio. Primo: Dio creando l’uomo ha instaurato con questo una relazione di padre e figlio, cementata dall’amore. Nessun’altra religione chiama Dio “Padre” ed il genere umano "figlio". Secondo: soltanto con il Cristianesimo è diventato ovvio il concetto di Veri Genitori. Adamo ed Eva erano destinati ad essere i Veri Genitori, ed in seguito alla loro caduta Gesù venne a restaurare Adamo. Ma poiché Gesù non riuscì a portare a compimento questo progetto, il Signore del Secondo Avvento venne nella posizione del terzo Adamo. Allora egli restaurerà Eva, allora tutti e due, insieme, inizieranno sotto il segno di questa Vera Parentela come i Veri Genitori, allora tutti gli uomini rinasceranno e avranno un nuovo Regno. È così semplice e chiaro. Il Cristianesimo deve essere il nucleo centrale, e il nuovo Messia deve venire dopo la fondazione del Cristianesimo.

Domanda: È giusto dire che Gesù Cristo non ha adempiuto la fondazione del Regno fisico divino sulla terra, mentre è riuscito stabilire il mondo spirituale?

Risposta Si. (Fine del nastro)

La battaglia con Satana. non è ancora finita; ma al contrario deve essere estesa finché tutto il mondo sarà privo di interferenze sataniche. Allora noi avremo raggiunto il compimento del Regno dei Cieli. Il Maestro ha posto la pietra miliare perché ciò avvenga, ma questo non vuol dire che tutti gli uomini entreranno in questo Regno durante la vita terrena del Maestro. Tutto dipende dai seguaci del Maestro. Il Regno dei Cieli è aperto a tutti e la via è chiara.

Domanda: È vero che la morte fisica è una delle maledizioni dell’influenza di Satana?

Risposta: No, ma voi vivrete sempre, voi sarete soltanto trasformati. Voi abbandonate il vostro corpo per andare verso il Regno spirituale. Voi vi spogliate del vostro corpo fisico, come ci si toglie il cappotto, per continuare in una vita senza limiti. Da quanto detto voi potete capire che non esiste l’amaro calice della morte. Infatti, la Bibbia dice che la morte non esiste più.

Nessuno mi conosce o mi ha veramente conosciuto, e nessuno sa in base a quale autorità e con quale preparazione io insegno il Principio Divino.

Domanda: Può fornirci il Maestro alcune informazioni a questo proposito?

Risposta: Vi potete assumere la responsabilità di queste conoscenze?

(Si. Penso che tutti vogliano sapere).

Prima che il Messia venisse su questa terra, egli aveva già vinto la Sua battaglia spirituale ed il mondo spirituale era già conquistato. Quindi la battaglia più importante, quella del mondo spirituale, è già finita. Poi egli venne per fortificare la Sua vittoria sul mondo fisico. Questa è la missione del Messia. Di conseguenza che lo accettiate o no, l’intero mondo spirituale gli è soggetto. Pregate Dio o chiedete a dei medium la conferma di quanto vi ho detto. Tutti gli spiriti dal più grande al più piccolo sono ai suoi ordini. Il male deve essere debellato da questo sforzo incoercibile. Ecco perché il Principio Divino ha cominciato su scala così piccola rispetto alla popolazione delle grandi città e a quella delle nazioni. Ma tenete presento che le sorti della battaglia sono decise, e che il cinquanta per cento della vittoria è già nostro. Ora, però, è necessario estendere questa vittoria. La fondazione mondiale è già iniziata; tutto il mondo spirituale sta bombardando il mondo fisico e combatte la nostra battaglia. Non possiamo fallire. Tutto ciò suona un po’ come un sogno, invece è realtà vivente che sta per essere completata.

Domanda: Possiamo sapere di più sulla vita del Maestro, per esempio, come fu preparato a questa missione?

Risposta: Io sono stato destinato a questa missione. Io sono nato per questa missione. Il Principio Divino non parla ancora della mia vita personale. Una volta che la storia della mia vita sarà conosciuta come facente parte del Principio Divino, nessuno al mondo potrà mai negare questa verità. Quando voi conoscete veramente il Principio Divino, è inevitabile che avvenga un grande cambiamento nella vostra vita. La conoscenza della verità vi darà la forza di cambiare. Infatti, prima di capovolgere il mondo siamo noi quelli che devono cambiare radicalmente.

Se io dovessi raccontare il mio cammino, dovremmo parlare per 40 anni, e credo che nessuno abbia la forza di ascoltami. Il mio triste passato è stato vissuto tutto per voi ed io sono qui attraverso un passaggio di 6.000 anni, come conclusione di 6.000 anni di storia. Per questa ragione più si avvicina la fine di quest’epoca, e più il mondo spirituale deve accettare la verità sulla mia missione. Molti milioni di persone in questo mondo non mi hanno mai visto, eppure devono lavorare per me. Essi devono essere miei testimoni in vari modi ed a livelli differenti. In altre parole, io ho milioni di soldati in questo mondo. Non mi hanno mai conosciuto come dicevo, ma devono lavorare per me, perché tutti ricevono ordini dal mondo spirituale.

Credete veramente che la verità sia questa? Se voi conoscete veramente il nostro Maestro e la Sua Missione e la Sua Vittoria, allora dovete inevitabilmente provare una gioia infinita. Se tutto questo è importante per il vostro cuore, allora la Sua Vittoria è la vostra vittoria. Questa gioia, che è anche la gioia di Dio, è la vostra gioia, La Sua Impresa è la vostra impresa. Quando conoscerete il Principio Divino, voi proverete una gioia costante. Quando voi conoscerete profondamente l’agonia del Padre Celeste, e quando conoscerete tutto quello che ha sofferto il nostro Maestro, allora dovrete scoppiare in un pianto convulso. La separazione da Dio è stato un periodo doloroso, e similmente doloroso sarà il nostro ritorno a Dio. Io mi auguro che un giorno avrete delle esperienze spirituali, qualche comunicazione dal mondo spirituale, perché cosi potrete conoscermi meglio di adesso.

Domanda: Perché il Secondo Avvento riesce a compiere ciò che non è riuscito a completare il Primo?

Risposta: Poiché Gesù non ha potuto completare la Sua Missione, Dio ha lavorato 2.000 anni per preparare la fondazione del Secondo Avvento ed instaurare il Regno in modo infallibile. La fondazione è stata posta da Dio. Gesù non ha potuto dire apertamente che era venuto per erigere il Regno dei Cieli sulla Terra, perché Egli non aveva libertà di parola, ma oggi siamo in democrazia, abbiamo riconosciuto i diritti dell’uomo e le cinque libertà, abbiamo, quindi, un’atmosfera religiosa diversa che ci assicura il successo.

(Fine del nastro)

Il Suo lavoro sarà compiuto. Dal fatto stesso che Dio esiste, discende che il Suo lavoro verrà fatto. Questa libertà è il lavoro di Dio. Nell’anno 1967 il nostro Maestro compirà 21 anni di attività nel Movimento del Principio Divino. Quest’anno (1965) egli procede in condizioni assolutamente avverso; non ha mai una via piana davanti a sé, ma piuttosto un continuo susseguirsi di ostacoli: egli cammina su un sentiero spinoso. Da questo punto di vista si può dire che egli è nelle stesse condizioni di Gesù. Soltanto che, a quell’epoca, Gesù poteva essere ucciso, in questa, invece, il mondo spirituale offre garanzie di collaborazione. Il nostro Maestro è stato incarcerato due volte ingiustamente, senza ragione, ma non sono riusciti a condannarlo a morte. Invece l’assassinio del Presidente Kennedy deve essere giunto inaspettato al Presidente stesso, tanto è vero che non ha preso nessuna precauzione.

Il nostro Maestro, Signore del Secondo Avvento, prevede alcuni avvenimenti, infatti quelli cosiddetti accidentali possono essere prevenuti, invece gli avvenimenti che operano in accordo con quelle leggi, che si basano o sono giudicate in accordo con la preparazione di Dio non possono essere prevenuti. Ecco perché non si manda a morte un prigioniero senza avere una giustificazione e una ragione giuridica valida.

Il Movimento del Principio Divino, fra non molto non dipenderà più completamente dal nostro Maestro, ed anche se egli non restasse più a lungo sulla terra il Movimento del Principio Divino continuerebbe nella Sua Missione, Anche se il mondo non lo seguisse, oppure il nostro Maestro dovesse morire in questa fase, il completamento della Sua Missione non potrebbe venire ostacolato, per il fatto stesso che la Sua Missione è già compiuta. Per questo il nostro Maestro non avrebbe motivo di restare ancora a lungo sulla terra, se non fosse per facilitare il lavoro a milioni di persone; giacché egli ha raggiunto l’Adamo perfetto, ha celebrato il matrimonio, ha avuto dei figli; il Suo lavoro è terminato, il Movimento è obbligato a crescere.

Al tempo di Adamo ed Eva, le persone sulla Terra erano soltanto due; ma ora oltre ai Veri Genitori ci sono milioni di persone cadute nel corso delle generazioni passate. Il Maestro deve prendersi cura di queste persone, anche queste hanno bisogno del suo aiuto.

Prima della caduta di Adamo ed Eva, non esisteva certo l’America, la Corea, non esistevano le nazioni e le tribù. Oggi non possiamo parlare soltanto di Adamo ed Eva, ma dobbiamo tenere conto di molte nazioni. Tutti i problemi che tormentano il mondo devono essere risolti. Per questa ragione è preferibile che la vita del Maestro venga prolungata affinché egli possa apportare questo cambiamento più rapidamente. Il seme è stato posto, la terra lo ha raccolto ed ora è obbligato a crescere fino al raggiungimento della maturità. Invece, a Gesù non fu possibile piantare il seme del Regno dei Cieli. Non poté raggiungere quello stadio grazie al quale si diventa invulnerabili e che invece il Maestro ha raggiunto. Il mondo quindi resta ancora satanico, ma la pianta sta crescendo ed alla fine coprirà tutto il mondo. Dio si sforza di portare l’uomo nel Principio Divino: al mondo non resta altra scelta.

Molte persone hanno schernito quello che stavo facendo, e molti anni fa assumevano un atteggiamento scettico nei miei confronti. Quando ne parlavano sembrava un sogno. Oggi tutti questi individui sono stati inseriti in un posto e luogo adatto.

Domanda: Poiché la gente ha il cinque per cento di possibilità di scelta, come possono essere sicuri di scegliere il Signore del Secondo Avvento?

Risposta: Se noi consideriamo tutta la dispensazione di Dio, non abbiamo libera scelta. Soltanto Adamo aveva libertà di scelta, quale centro del Paradiso Terrestre. Se una persona realizza la richiesta della libera scelta che gli viene fatta, la generazione seguente sarà automaticamente perfetta senza bisogno di compiere il cinque per cento di scelta. I figli o la progenie di Adamo avrebbero dovuto essere perfetti automaticamente, senza bisogno di respingere una possibilità di scelta. Il vostro antenato, Adamo, come centro ha già fatto il 5% in favore di tutti gli uomini. Con lo stesso sistema il Maestro, completando la Sua Missione, ha fatto il cinque per cento per tutti noi. Naturalmente voi userete la vostra libertà per scegliere la vostra salvezza oppure rifiutarla. Indubbiamente la vostra libertà influirà sulla vostra scelta individuale, ma non potrà mai influire sul centro delle dispensazioni di Dio: che voi accettiate o rifiutiate la salvezza, lo sforzo di Dio procederà senza possibilità di ostacolarlo verso la stessa direzione, all’unisono con la Sua volontà. Supponiamo che voi rifiutiate la salvezza di questa vita, ma poiché il centro o l’asse spirituale è stato stabilito, tutto quello che viene chiesto è di stare con il centro. State quindi con il centro, innestatevi in questo tronco. Dipende dalla vostra responsabilità staccarvi dall’albero nel quale vi trovate ed inserirvi nell’altro.

Il nostro Maestro paga l’indennizzo per tutto il mondo, ma a voi si chiede soltanto di pagare l’indennizzo per la vostra vita, il nostro Maestro lavora per la salvezza di tutta l’umanità, a voi si chiede di lavorare soltanto per la vostra salvezza. Lui paga il debito del mondo, ma voi pagate soltanto il vostro. Ecco spiegato perché nessun individuo può influire sulla realizzazione del centro della dispensazione divina: il nostro Maestro ha compiuto la Sua Missione, Gesù ha avuto l’opportunità senza però poter realizzarla.

Commento:

Il nostro Maestro ci ha dato alcuni capisaldi della Sua rivelazione, troppo. Meglio sarebbe stato spiegare soltanto un paio di capitoli del Principio ogni dieci anni, invece di chiarire tutto in una volta. Allora la gente lo avrebbe apprezzato di più, anche perché essi non hanno ancora l’apertura spirituale per apprezzare la bellezza di questa rivelazione, se la loro mente viene bombardata di notizie. Prima che il Maestro iniziasse il suo Ministero, egli visse nella Corea del Sud, poi a Pyong Yang, la capitale della Corea del Nord, dove egli iniziò il Suo Ministero, cioè sotto il regime comunista, perché il Signore della Nuova Epoca doveva iniziare la Sua opera su territorio nemico, nelle condizioni più avverse. A quel tempo Egli non insegnò tutto il Principio Divino, ma soltanto alcune parti di esso. Ora, invece, egli può rivelare pressappoco tutto il Principio, al di fuori di alcuni punti che egli per ora non può dire. Il Maestro ci ha spiegato anche come la storia della Sua vita non sia ancora parte integrante del Principio Divino, infatti, quando gli viene chiesto di parlare di sé, egli risponde: Siete preparati a prendervi la responsabilità della vostra conoscenza?" Il Maestro crede che per ora non siamo preparati ma che lo saremo più tardi.

Egli ci ha rivelato un numero considerevole di informazioni relative alla Sua vita, ed aspetterà per la spiegazione di quella parte che può raccontare soltanto a noi in quanto si tratta di esperienze eminentemente spirituali.

Le altre religioni non conoscono la complessità che implica la restaurazione; la stessa parola "restaurazione" non è stata posta, nel tempo, in rilievo, eppure, la parola “restaurazione" potrebbe essere definita la chiave del Principio Divino, immediatamente. seguita in ordine di importanza dalla parola “creazione” e "caduta”.

Vi siete resi conto della responsabilità, unica nella storia del mondo, che vi siete assunti? Se voi avete capito la verità, dovrete avere un comportamento coerente, dovrete sentire questa grande responsabilità. Attualmente non tutti hanno la maturità por poter ascoltare il Principio Divino. Gli eletti saranno le persone i cui antenati hanno contribuito grandemente alla preparazione del Regno dei Cieli, perciò hanno acquisito il diritto di conoscere il Principio. Se, improvvisamente, tutto il mondo cristiano, naturalmente in questo caso lo riceveremmo come il benvenuto dal più profondo del cuore, venisse per conoscere il Principio, noi non avremmo il privilegio di seder qui riuniti non il nostro Maestro; poiché ci sarebbero così tante persone desiderose di stare insieme a Lui, che la stanza non potrebbe contenerle.

Quando il Maestro guarda un membro egli prova tristezza e dolore per averlo scelto, anche se per lungo tempo il nostro Maestro ha desiderato che una persona diventasse membro del Movimento, egli potrebbe offrirgli una cosa meravigliosa. A volte le persone si dimostrano apatiche quando egli chiede loro di entrare nel Movimento, mentre egli ha tante cose belle da insegnare. Per questa gente, a volte, egli prova pietà.

Ci sono molti studiosi e persone ben qualificate alle quali Dio non ha chiesto di entrare nel Movimento, ma Dio ha chiamato voi. Chi siete voi? Siete importanti? Siete degli studiosi? Siete ben qualificati? Siete dei dirigenti? Dio vi ha preso, e voi avete una grande responsabilità. Fate del vostro meglio. Siate umilio.

Essere discepolo del Maestro durante la Sua vita terrena è il più alto privilegio ed il più grande onore; molti capi di religione saranno accusati dai loro stessi seguaci, perché non concedono loro il privilegio di conoscere il nostro Maestro. Comunque, questi capi mirano ad impedire il contatto tra i loro seguaci ed il nostro Maestro. Il nostro Maestro ha un periodo di permanenza sulla Terra limitato, ha già 45 anni (1965) o come massimo avrà ancora due o tre decenni a disposizione. Ma molte persone potrebbero avere contatto con il Maestro, se questi non fossero sviati dai loro capi religiosi. Queste stesse persone ci accuseranno un giorno di non avere fatto sforzi più sostanziosi, per non aver spiegato loro la verità con più chiarezza, visto che oggi abbiamo la completa libertà religiosa. Questi ci accuseranno di negligenza nei confronti del nostro dovere. Avete desiderato forse che il Principio Divino fosse entrato prima nella vostra vita? Per consolarvi pensate che un numero di persone infinitamente più rispetto a voi saranno addolorate por non avere avuto l’opportunità di incontrare il Maestro.

Nell’ambiente in cui vivete, voi dovete fare conoscere il Principio Divino, in modo da essere identificati con esso, in modo che tutti quelli che desiderano conoscerlo sappiano dove trovarvi.

Anche se alcuni diranno che siete matti, usate saggezza, perché verrà il tempo in cui, improvvisamente, queste stesse persone vorranno sentire il vostro messaggio, e tutta la campagna denigratoria noi nostri confronti, si girerà improvvisamente a bene. Il vostro Maestro ha saputo approfittare, sia della popolarità favorevole che gli è derivata in seguito al suo incarceramento, sia della sfavorevole intorno a quella personalità controversa ed ambigua che gli era stata attribuita. Anche voi avrete una personalità controversa quando insegnerete il Principio.

Noi possiamo guadagnare facendoci una campagna favorevole, basata sulla constatazione che siamo gente che si è dedicata a questa Missione con tutta l’anima, che siamo gente di coscienza, che siamo gente onesta, e che siamo gente che lavora sodo. Se queste opposte ideologie potranno causare l’incarceramento del nostro Maestro, noi dobbiamo considerarla un’occasione d’oro per farci conoscere da tutto il mondo. Sebbene una popolarità che scaturisce da una campagna favorevole sia senza dubbio più positiva, tenete presente che anche la popolarità derivante da una campagna denigratoria, può aiutare la nostra causa.

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