Il Giorno di Tutte le Cose e i Frutti dell’Amore

Salva come PDF

29° Giorno di Tutte le Cose

12 giugno 1991 – World Mission Center, New York

Stamattina l’argomento del sermone del Padre è “Man mul-e nal gwa sarang-e kyolshil”. Riuscite a capire cosa significa? “Man mul-e nal” vuol dire “Giorno di Tutte le Cose” e “Sarang-e kyolshil” vuol dire “i Frutti dell’amore”. Quando il Padre parla di “amore” intende il vero amore, che è nettamente diverso dall’amore secolare. Quelli che hanno più di 40 anni, per favore alzino la mano. Dunque, siete per la maggioranza persone molto giovani – come fiori in boccio. Voi amate tutte le cose, mentre l’interesse verso tutte le cose di chi ha più di 50 anni diminuisce. Così doniamo fiori alle donne e piccoli animali ai bambini.

Quando diciamo tutte le cose, l’uomo è compreso o escluso? Dipende dal modo in cui sono definite tutte le cose. In questo caso, però, abbiamo il concetto di Creatore e di creato, quindi tutto il creato comprende anche gli esseri umani. A chi assomigliano tutte le cose? (A Dio e all’uomo). Con l’uomo come modello, Dio creò ogni altra cosa ad immagine dell’uomo. Dio è lo standard verticale di tutte le cose create. Da questo punto di vista, secondo voi, Dio ha gli occhi? Se all’inizio era solo, che bisogno aveva degli occhi?

Prima che Dio creasse tutte le cose, compreso l’uomo, aveva bisogno di occhi per guardare o orecchie per sentire, o un naso per annusare? No. Allora quando sono venuti ad esistere gli occhi, le orecchie o il naso? Questa è una domanda che quasi nessun seminario di teologia si sognerebbe di fare, ma la Chiesa dell’Unificazione è qualificata per porre questa domanda e di mostrarne la risposta. La missione della Chiesa dell’Unificazione è unire tutte le religioni e per poter unificare dovete porvi come principio centrale, in posizione soggettiva, stabilendo un rapporto con tutte le altre cose e armonizzandole. Ecco cosa significa unificazione.

Se pensiamo seriamente a Dio capiamo che quando è solo non ha bisogno di occhi o di orecchie perché non ha nessuno da guardare o da ascoltare. Possiamo tranquillamente dedurre che quando Dio iniziò a creare il mondo oggettivo, cominciò ad aver bisogno degli occhi, delle orecchie, del naso e degli altri sensi. È logico pensare che prima di creare, Dio non aveva bisogno di queste cose, ma ciò non vuol dire che non le avesse – le aveva interiormente. Dio aveva anche amore? Allora Dio avrebbe potuto dire “Oh, come sono meraviglioso!” e si sarebbe accarezzato: “Oh, come sono bello!” e si sarebbe guardato allo specchio. Non è difficile capire che per quanto Dio avesse l’amore questo non significava nulla finché non aveva un oggetto. Immaginate una donna che non si sposa mai. Ha l’amore ma non lo può esprimere, perciò è come se non l’avesse. Per che cosa ha bisogno dell’amore? Per sé stessa, non ha senso.

Per l’amore, il regno dell’oggetto è assolutamente importante. Senza il regno dell’oggetto, l’amore di per sé non ha alcun significato. Anche se Dio interiormente aveva tutti i sensi, prima di creare il regno dell’oggetto, la Sua mano era visibile come lo sono oggi le nostre nani? Ogni cosa esiste per uno scopo e Dio non aveva nessun motivo per avere una mano. Dio è un Dio di personalità, ma non può avere una personalità senza un oggetto. Così, attraverso un ragionamento legittimo, concludiamo: solo quando Dio creò il mondo come Suo oggetto, i Suoi sensi divennero attivi. Dal momento che l’uomo riceve tutte le Sue caratteristiche direttamente da Dio, il desiderio impellente dell’uomo di dominare tutte le cose – di governare i paesi del mondo, etc. – viene da Dio. Anche Dio vuole governare il Suo paese, la Sua gente, e avere un contatto personale con i Suoi oggetti. Abbiamo ereditato questo forte desiderio da Lui. Anche noi abbiamo bisogno di un oggetto.

Allora, qual è la cosa più preziosa per l’uomo? Persino da un punto di vista esteriore, l’uomo ha bisogno di 5 sensi – la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto. Non è vero? Ma su che cosa è assolutamente prezioso e necessario che vengano centrati questi sensi? Sull’amore! E che genere d’amore? Non il tipo di amore che vediamo oggi, ma un amore che Dio può approvare e di cui può essere parte, un amore che fa Dio felice. Dio non ha bisogno di beni materiali, di conoscenza o di potere, perché di queste cose ne può produrre quante ne vuole; ha bisogno solo di amore perché questa è una cosa che può avere soltanto con qualcuno esterno a Sé stesso.

Lo scopo di Dio nella vita

Ora possiamo capire chiaramente che quando Dio ha un uomo e una donna perfetti, centrati sul vero amore, che sono la Sua immagine perfetta – dal punto vista del carattere, del vero amore e del lignaggio – non può fare a meno di seguirli perché senza di loro non ha nessuno scopo nella vita.

È come la forza di attrazione esercitata da una calamita. Dio è un più forte e assoluto e il meno è, suo malgrado, attratto automaticamente verso di Lui. Così, ovunque sia questo soggetto perfetto, l’oggetto e ogni cosa in posizione meno lo seguirà semplicemente in un’orbita. Dio doveva avere già in mente il mondo quando ha creato. Questo era il Suo principio di creazione – la cosa migliore che Dio può avere e di cui ha bisogno è l’amore, e per poter avere l’amore deve esserci un oggetto. Questo oggetto segue il soggetto in un’orbita talmente perfetta che è impossibile deragliare. Dio deve aver creato questo tipo di mondo perfetto. Ecco perché l’uomo ha un desiderio assoluto di possedere gli stessi occhi di Dio, così da poter vedere Dio e il Suo amore, e lo stesso naso di Dio, le stesse Sue orecchie e così via. L’uomo perfetto desidera sempre avere le cose perfette che Dio ha perché lui e Dio sono destinati ad essere partner d’amore. È un desiderio assoluto dell’uomo perché, nel suo cuore, egli riconosce di essere un oggetto d’amore per Dio. Quindi, per diventare l’oggetto d’amore per Dio, l’uomo deve avere tutto ciò che Dio ha.

Allora qual è il ponte, il denominatore comune fra Dio e tutti i Suoi oggetti d’amore? Che cosa può far esplodere insieme Dio e la creazione? I cinque sensi. I nostri cinque sensi percepiscono in maniera diversa – potete vedere una cosa e sentirne un’altra. Quand’è che tutti e cinque i sensi si uniscono in perfetta unità, centrati su un unico punto focale? Quando vedete un sacco di soldi, e arrivate ad avere una conoscenza o un potere grandiosi? Non è forse vero, non solo per Dio ma anche per l’uomo, che quando emerge una donna perfetta sotto ogni aspetto – lignaggio, cuore, sangue, bellezza – suoi cinque sensi si muoveranno verso di lei in perfetta unità?

Ovunque viaggino i nostri occhi, la nostra mano fa altrettanto automaticamente. Il nostro naso si vuole avvicinare e annusare mentre la bocca vuole gustare. Non è interessante notare che il naso non può percepire gli odori da lontano, mentre gli occhi possono vedere a grande distanza? Poi, però, man mano che l’oggetto si avvicina sempre più, gli occhi si chiudono e il naso prende il sopravvento. Questa è la perfezione. Avete mai visto una coppia veramente innamorata che ha gli occhi e le orecchie spalancate mentre si bacia? No, gli occhi e le orecchie si arrendono al naso e alla bocca che dicono: “Faremo noi la gran parte del contatto, voi state dietro”. Gli occhi e le orecchie diranno: “Per noi va bene”.

Santità significa immutabilità

Forse avrete già immaginato queste cose ma quando le dice il Rev. Moon non è molto più stimolante, realistico, eccitante? (Sì) Tutto sviluppa un senso mistico. Il mondo era così detestabile e sporco da guardare ma ecco che improvvisamente vogliamo osservare questo nuovo, misterioso mondo. Che ve ne pare, donne, di questo genere di mondo di vero amore? Sembra una bella cosa, ma pensate che sia concreto o reale? Eccome se lo è. Non vorreste forse tutte voi abbracciare veramente il vostro caro sposo, amarlo con tutto il vostro cuore e gridare: “Mansei!”?

E Dio allora? “Ma Padre, tu stai parlando degli uomini, non di Dio.” Ma quando Dio trova il suo perfetto oggetto d’amore, non fa forse la stessa cosa dell’uomo? (Sì, e anche di più). Ciò vuol dire che la persona che può provare queste cose può essere più vicina a Dio di chiunque altro. Dio dirà: “Vuoi rappresentare lo standard dell’amore più forte?” Allora ogni persona dirà: “Sì, voglio essere in quella posizione rappresentativa”. Anche a Dio piacerebbe baciare la persona che ama. Allora le chiese esistenti, il cui concetto è ben lontano da questo, potrebbero dire: “Ehi! Ma tu stai parlando di cose mondane”. Ma queste cose sono veramente sante.

Alcuni passi della Bibbia sono poetici. Pensate che a Dio piaccia la poesia oppure no? Noi leggiamo poesie con tante frasi d’amore, che descrivono occhi di colomba, labbra come ciliege etc. Quando Dio recita questo tipo di poesie è qualcosa di profano o di banale? (No!) Il colore rosso, con la sua qualità mistica e sacra, appartiene al mondo laico o al mondo santo? (santo) E perché? Perché è unico e immutabile, nient’altro è rosso se non il rosso e dura per sempre. Anche i diamanti sono unici e durano per sempre: per questo ogni uomo li tiene in gran conto e vuole possederli.

La forma dell’uomo è eterna e immutabile, oppure è volubile? Immutabile. Rimane la stessa di generazione in generazione. Se la mente dell’uomo si mantenesse costante – così come dovrebbe essere – allora ognuno sarebbe santo. Ma quando la dedizione, la lealtà e l’amore dell’uomo nei confronti di Dio cominciarono a cambiare, ecco che vennero ad esistere cose volgari e di poco conto. Dopo la caduta, come è diventata disgustosamente e intollerabilmente volubile la mente dell’uomo! È diventata meschina, non più santa.

Se la forma dell’uomo non cambiasse mai, nemmeno dopo migliaia di anni, e neanche la sua mente cambiasse, allora tanto la mente quanto il corpo porterebbero il nome di santi per l’eternità. Così i bianchi, il cui colore è unico e immutabile, e i neri, il cui colore è pure unico e immutabile, sono entrambi santi. Ma non importa quanto i bianchi siano orgogliosi di sé stessi, se i loro figli si comportano in modo incostante, sono gente mondana. Solo una persona immutabile è qualificata ad essere chiamata santa. Capite? Non importa quanto la sua situazione possa essere difficile, è la persona più santa di tutte.

Così la forma generale delle mani e del viso dell’uomo – la sua figura – non cambierà mai. Queste cose non dovrebbero cambiare mai e non dovrebbe cambiare neanche la mente dell’uomo. Quando però essa cambia, diventa la pista da ballo di Satana. Satana può fare qualunque cosa in quel terreno volubile.

C’è qualche donna che vuole un marito incostante? Certamente no. Anche se lei può non essere perfetta, vuole sempre un uomo perfetto. Bene, se una donna vuole questo tipo di uomo, e un uomo come questo esiste, resta la domanda: “È lei stessa immutabile?” Voi donne volete che vostro marito sia un santo o una persona mondana? (un santo) Allo stesso modo voi volete essere delle donne sante o delle donne mondane? (delle sante). E che dire di una coppia santa: “Sono unito, centrato su un amore eternamente immutabile?” Gli anni dovrebbero seguire l’uomo, non viceversa. L’uomo dovrebbe essere il centro della vita eterna. Questo tipo di uomo è un santo, come Dio. Dio si è controllato nel corso di migliaia di anni. Non importa come sulla terra le stagioni cambino, Dio non ha seguito gli anni, ma sono gli anni che hanno seguito Lui. Questo è il vero modo di intendere la santità.

II concetto di santo è chiaro e persistente. È un concetto che non cambierà mai, fintanto che Dio esiste. Se ordiniamo a un fiore di cambiare istantaneamente il suo colore dal rosso al bianco, il fiore non può farlo. Anche se fosse Dio a ordinarglielo, il fiore rimarrebbe sconcertato e direbbe: “Ma Dio, Tu mi hai creato secondo certi principi. Vuoi che cambi?” Allora Dio direbbe “Hai ragione”. Solo se risaliamo alla radice e apportiamo lì qualche cambiamento, un fiore può cambiare da un colore all’altro, magari dopo diverse generazioni. Se fosse innestato a qualcos’altro, potrebbe cambiare.

Il denominatore comune

E che dire dell’uomo? L’uomo è la stessa cosa. Vi ho fatto un esempio con un fiore. L’uomo caduto non può fare a meno di andare in una direzione caduta, ecco perché la Bibbia dice che dovete tornare alla radice e innestarvi all’albero di vero olivo, altrimenti rimarrete un albero di olivo falso. Quindi il denominatore comune tra Dio e l’uomo sono i cinque sensi. Una volta che abbiamo il giusto rapporto con Dio possiamo ritornare allo scopo originale per cui Dio ci ha creato. Quando l’uomo ritorna a Dio da solo, tutte le cose protesteranno dicendo: “E noi? Anche noi vogliamo un denominatore comune con l’uomo e con Dio”. E diranno: “Per favore, condividilo con noi”. Così anche tutte le cose hanno gli occhi, le orecchie, il naso, la bocca e il senso del tatto – insomma, tutti e cinque i sensi, ed hanno il loro sistema d’amore, un sistema di coppia – elementi maschili e femminili. Mediante questo principio d’amore possono unificare i loro cinque sensi.

Quando tutte le cose capiscono di avere anche loro il gruppo fondamentale dei cinque sensi come denominatore comune con Dio e l’uomo, anche se la loro classe può essere inferiore, dicono; “Grazie, amen!” I fiori sono o maschili o femminili – devono essere dell’uno o dell’altro tipo perché non ne esiste un terzo. Attraverso il collegamento fra maschio e femmina e la moltiplicazione, le generazioni possono continuare, altrimenti non c’è alcuna possibilità. Se i fiori non svolgono un’azione riproduttiva si fermano a quella generazione.

Quando un vero uomo bacia un fiore, esso è tanto felice. Ve lo immaginate? I sensi più acuti sono questi sensi maschili e femminili che rispondono all’amore. Esaminiamo una classe un po’ più alta: gli insetti. Se andate in un campo e osservate l’erba, troverete centinaia di insetti diversi. Hanno occhi, orecchie, bocche, nasi? Sì, ce l’hanno, invariabilmente. E gli organi sessuali riproduttivi? Le loro orecchie odono certi rumori come l’uomo, e i loro nasi percepiscono certi odori. Non sono diversi dall’uomo, solo la classe è diversa. Quando questi insetti si riproducono e depongono le uova, talmente minuscole che non si possono vedere, i genitori le difenderanno con la loro vita? C’è un sacerdote tra il pubblico – che cosa risponde? – (Sì) Quando un insetto riproduce la propria specie, in forma di uova o larve, calpesta forse la sua prole o la cura teneramente e l’aiuta a crescere? (la cura teneramente). E gli insetti, maschi e femmine, si amano con grande piacere e godimento o lo fanno solo perché sono costretti a farlo? Sono uguali agli uomini.

Non possiamo assolutamente negare che Dio ha condiviso tutto con la Sua creazione, quando ha creato. Ha donato questo denominatore comune dei cinque sensi non solo all’uomo ma agli insetti, ai fiori, al regno minerale e agli atomi. Hanno anche loro degli occhi come noi? Qualcosa di paragonabile agli occhi, diciamo. Se una cosa vivente non ha occhi, orecchie, naso, sensi, non ha nessun significato vivere. Forse penserete: “Be, può esistere da sola”, ma non c’è nulla come “da solo”. Tutto è creato per esistere in coppia, come Dio e l’uomo. Quindi tutto si fonde nell’amore con un denominatore comune – i cinque sensi. Quando maschio e femmina sono perfettamente in amore, quale voce griderà più forte: “Siamo felici”? Saranno gli animali, gli insetti, o le piante? Quale esclamazione d’estasi sarà più grande? (quella dell’uomo). E gli scarafaggi? E i colombi? E i gatti? (risate). Dio, così, ha disseminato queste caratteristiche cominciando dall’uomo. Ogni animale ha dei suoni diversi per esprimere la sua felicità. A volte un insetto ha un’antenna lunga per emettere questo tipo di energia d’amore quando risponde (Eee! Ooooh!) È come un’orchestra! I suoni d’amore diventano un’orchestra che scuote letteralmente l’universo.

Alla sera specialmente quando l’estate volge all’autunno, le rane e gli insetti escono fuori, friniscono e fanno rumori diversi, ma in modo armonioso, come un’orchestra. Non smettono mai di fare musica armoniosa per tutta la notte. Forse vi domanderete stupiti: “Cosa stanno facendo adesso?” Si stanno baciando, si stanno inviando segnali d’amore. È un’orchestra d’amore. Pensate che questo sia qualcosa di profano e di banale, o qualcosa di sacro? Io non lo so. Voi lo sapete? (sacro). E come sapete che è sacro? Perché continueranno per sempre così, senza fermarsi mai, di generazione in generazione. È eterno. Dio li ha creati in questo modo, perciò è una cosa sacra. Così, tu sacerdote, sei d’accordo con questo? Tutto ciò che hai sentito finora è okay? (Amen)

Consacrare i frutti dell’amore

Com’è meraviglioso essere nati uomini. Perché l’uomo è così felice? Perché mangia i frutti dell’amore. Noi mangiamo verdura, pesce, animali e persino fiori – i frutti dell’amore. Quanto è felice l’essere umano che mangia i frutti puri dell’amore e vive! Quelli che vivono dei frutti del vero amore non si ammaleranno mai. Ad esempio, ecco qui un semplice pezzo di pane, ma è il frutto di così tante cose – dov’è cresciuto il grano, le mani delle persone che l’hanno trasformato in pane, quelli che l’hanno portato qui, col cuore, a questa tavola. Quando l’uomo è grato verso quel pane mentre lo mangia, non si ammalerà mai. Ma se mentre mangia si lamenta può ammalarsi. È vero? Un uomo santo che si nutre dei frutti abbondanti della natura, i frutti del regno minerale, vegetale e animale, rimarrà sano così come Dio intendeva che fosse.

Se mangiate con gli occhi pieni di lacrime e con un cuore sensibile e colmo d’amore, le verdure e gli animali che arrivano alla vostra tavola diranno: “Se rimango come sono non potrò elevarmi, ma se tu mi mangi potrò diventare una parte di te ed avvicinarmi a Dio. Ti prego, mangiami. È un mio onore”. È un ragionamento molto logico. Prendiamo l’esempio della carne di manzo. Un vitellino è nutrito teneramente da sua madre, cresce e alla fine diventa carne che sarà mangiata dall’uomo. Se l’uomo mangia quel manzo con lo stesso tipo di cuore, un cuore pieno di amore e di affetto, con uno scopo più alto, quell’uomo non si ammalerà mai.

Quando mangiate del cibo di prima scelta e lasciate da parte un pezzo di pane, ma poi tornate, lo prendete in mano e lo mangiate pensando ai frutti dell’amore, allora quell’umile pane griderà un grande “Mansei!” di felicità. Questo succede veramente! Certe persone si mettono semplicemente a tavola con forchetta e coltello per attaccare il cibo più delizioso e poi gettano via il resto. Queste sono persone mondane. L’uomo santo, invece si guarderà attorno e apprezzerà in egual modo tutto il cibo, partendo da quello più umile, apprezzandolo veramente e passando via via al cibo migliore. Quest’uomo santo si manterrà sano. Se mangiate in questo modo, il cibo umile sarà così entusiasta di entrare nel vostro corpo che prometterà: “Sì, entrerò nel tuo corpo e divorerò, tutti i batteri cattivi che sono nel tuo sistema”. È una verità sempre valida che nessuna cosa dolce può essere una medicina. La medicina è sempre amara. Dovete pensare alla preziosità del cibo ad ogni boccone che mangiate, masticandolo e ingoiandolo un pezzo alla volta. Cominciate mangiando il cibo più umile.

Chi vuole ammalarsi alzi la mano! Se mettete in pratica ciò che vi dico oggi, se mangiate con questa disposizione d’animo, non importa cosa o quanto mangiate, anche se desideraste ammalarvi, non vi ammalerete mai! Il cibo che ordinariamente potrebbe farvi male, se lo mangiate con un cuore grato, dirà: “Proteggiamo questo corpo. Abbiamo un proprietario santo, perciò dobbiamo proteggerlo!” Come vi sentite, bene o male? (Bene) Allora, mangiate degli spinaci – a tante persone qui non piacciono gli spinaci. Non sono gustosi, ma mentre li apprezziamo, mangiandoli foglia per foglia, diventeranno deliziosi. Diciamo al nostro cibo: “Apprezzo che tu sia a mia disposizione” – e poi cominciamo a mangiare. Il cibo sentirà di essere elevato a Dio, il che è il suo vero desiderio. Le vostre labbra sono formate da elementi che provengono da tutte le cose: i frutti di tutte le cose alla fine diventeranno le cellule delle vostre labbra. Quelle labbra sono usate per baciare il vostro amato. Allora gli elementi che provengono dal cibo saranno veramente grati e grideranno: “Alleluia, amen!”

Cucinare: un processo sacro

Specialmente qui in America non c’è nulla che non provenga da ogni parte del mondo. Mangiamo cibo che viene da tutto il mondo ed è così orgoglioso di diventar parte di noi. Com’è meraviglioso! Questo tipo di persona non potrà mai odiare la Corea, il Giappone o nessun’altra nazione, perché se odiasse un particolare paese farebbe meglio a togliersi le cellule che provengono dal cibo giapponese e coreano. E che dire se per caso quelle cellule fossero le cellule della punta della lingua o la parte più sensibile dell’organo riproduttivo? È vero – perché ridete? II Padre sta facendo un discorso santo e quelli che ridono hanno un brutto concetto secolare.

“Il mondo intero è mobilitato per fornirmi gli elementi nutritivi. Come sono meraviglioso agli occhi del mondo”. Siamo stati creati per essere accolti festosamente ovunque. Dio, il nostro Creatore, guardandoci da lassù sarebbe felice della nostra risposta entusiasta, del nostro orgoglio e della nostra gratitudine per il fatto che tutto l’universo è mobilitato a sostenerci? Dio approverà senz’altro e dirà: “È per questo che ti ho creato, per essere il centro del mondo”. Ad esempio, se lavate un piatto in un lavandino pieno d’acqua, quelle particelle d’acqua provengono da tutto il mondo, non solo dall’America. Cinque oceani si sono combinati insieme per formarla. Non è vero? Possiamo forse dire: “Questa è aria americana?” No, perché le cose più preziose come l’aria e l’acqua non hanno confini. Chi ha creato i confini? Gli uomini malvagi. I confini proteggono il potere dell’uomo, come succede in America. Quando parlo in questo modo agli americani non piace, ma continuo a insegnare la verità, bella o brutta che sia, perché Dio protegge solo ciò che è giusto.

Finora abbiamo mangiato un numero incalcolabile di pasti, ma quante volte abbiamo mangiato apprezzando profondamente come Dio ha creato l’universo per sostenerci? Tutte le cose sono il frutto di numerose generazioni d’amore. Così, quando mangiamo, sapendo quanto teniamo alla nostra prole, come dovremmo essere grati alle piante e agli animali che costituiscono il nostro cibo! Quanto ci siamo inchinati davanti a loro in profondo apprezzamento? Mentre cuciniamo, capiamo la santità di questo processo?

La mia domanda era se tutte le cose hanno i sensi, il nostro denominatore comune, oppure è soltanto l’uomo che ce l’ha. (Tutte le cose ce l’hanno). Così, quando stanno per essere mangiate da un uomo cattivo si tirano indietro. Non vogliono essere mangiate da una persona dallo spirito malvagio e l’aspetto cattivo. Ma se sono mangiate da persone buone e vere, sono esultanti. Siete vissuti apprezzando profondamente ciò che arrivava alla vostra tavola? Mentre cucinate in cucina questo materiale così santo, danzate con un cuore grato e la cucina diventerà un luogo consacrato e santo. Questo è il mondo reale. Siccome le donne hanno più occasione di avere a che fare direttamente con questi cibi, che sono il frutto dell’amore, vivono più a lungo degli uomini. Una donna che capisce pienamente il valore del cibo è come un sommo sacerdote il cui privilegio è fare un’offerta a Dio.

Il segreto per una buona salute

In termini spirituali, il cibo può effettivamente piangere. Noi non possiamo vederlo o sentirlo piangere perché non siamo nella stessa posizione di Dio o di una persona vera. Non c’è nessun modo di saperlo. Per poterlo capire dobbiamo arrivare a capire che tutte le cose esistono come esseri sacri, come frutti dell’amore. La posizione dell’uomo è quella di un essere che fa da mediatore fra il mondo di tutte le cose e Dio stesso, realizzando pienamente la sua responsabilità di portare questi esseri di grado inferiore, tramite sé stesso, ad un livello più alto, cioè a Dio.

Quando gli uccelli cinguettano ci sono solo due tipi di cinguettio. Uno è per cercare il cibo: si scambiano informazioni. L’altro è quando cercano uno sposo: cioè un cinguettio d’amore. Non ci sono altri tipi di cinguettii. E l’uomo? Anche l’uomo dovrebbe avere due soli scopi per parlare, quando cerca il cibo e quando cerca l’amore. L’arte e la letteratura si possono collegare a questo, ma sono delle attività in più.

Così quando sul vostro piatto c’è una bella bistecca e una focaccina, se la vostra mano si allunga prima verso la focaccina apprezzandola, allora tutto vi dirà: “Amen!” E le sedie e i tavoli su cui sedete e a cui mangiate saranno felici di servire i principi e le principesse di questo mondo. Anche loro diventano santi, pronti a ricevere il vero amore. Quel tipo di coppia è la coppia più felice del mondo. Volete essere così, non è vero? Finora non lo sapevate, ma da ora in poi capite tutto chiaramente! Dunque, da ora in poi seguite questa strada! (Sì, Padre)

Sapete come il Padre si mantiene in salute? Quanti anni ho? (Settantuno) No, ne ho quarantadue. Se nel vostro spirito vi determinate a non superare mai l’età di 42 anni e a mantenere il vostro corpo così, allora diventerete come il Padre. La Madre è la persona più felice. Anche voi, applaudite entusiasti, perché? Perché l’universo è costruito in questo modo. Possiamo dire che le coppie che vivono così saranno veramente benedette?

Questo è un grandioso Giorno di Tutte le Cose. Sappiamo di essere gli oggetti gloriosi dell’amore di Dio e che tutte le cose esistono per sostenerci. Diventeremo i mediatori di queste cose perché si portino al livello di Dio. Amen! Quando a volte mi cade sul tavolo un po’ di cibo dalla forchetta o dalle bacchettine, senza pensarci due volte lo raccolgo subito e lo mangio. Questo, a volte, è considerata maleducazione, ma io non ci faccio caso. Quando mi cade qualcosa sento che è l’ingrediente più prezioso di tutto il tavolo e penso: “Se perdo quel pezzetto perdo metà del pasto”. Voglio dare il giusto riconoscimento al cibo. Così il valore del cibo aumenta e tutto dice: “Amen!” Non c’è spazio per ammalarsi. C’è un detto in Corea, che persino una pulce ha la sua dignità. Così anche i germi devono salvare la faccia – possono fare cose cattive, ma fino a un certo punto, non oltre.

Responsabili di aiutare chi soffre la fame

Sono diventato un nero, non è vero? Recentemente non c’è giorno che non sia andato sull’oceano a pescare la mattina presto, presto. I pesci possono essere una risorsa umana straordinaria. Possono deporre migliaia o addirittura milioni di uova delle quali ognuno può maturare e dischiudersi. Il tasso di nascita naturale è dello 0,8% ma se fate schiudere le uova artificialmente può aumentare fino a quasi il 100%. Immaginate che numero esorbitante di pesci! Ora 20 milioni di persone sulla terra stanno morendo di fame. Ogni giorno ne muoiono 60.000 e il Presidente degli Stati Uniti non pensa che sia sua responsabilità. Neanche Gorbaciov lo pensa. Solo i Veri Genitori sentono che è loro responsabilità – è la nostra missione e la responsabilità dei nostri figli.

Così questa mattina, subito dopo il giuramento, ho passato un bel po’ di tempo a parlare di questo argomento alle coppie benedette. Ho chiesto loro di comperare tutte una barca e di esercitarsi a vivere sull’oceano pescando e mangiando pesce. Comperate un rimorchio e una barca da 20 piedi. Abbiano costruito delle barche belle e inaffondabili, barche assolutamente sicure, barche da 10 e lode. Abbiamo un bel prototipo di barca e quello che ci resta da fare è produrlo in serie. Tanta gente ha paura di uscire in mare quando l’oceano è agitato, specialmente in Alaska, ma io dico sempre: “Andiamo?” e andiamo fuori con qualsiasi tempo. Tutti dicono: “Solo delle barche d’acciaio possono farcela con questo tipo di tempo” – ma io ho costruito delle barche in fibra di vetro che sono assolutamente sicure. Sono stato un pioniere in tante cose nelle imprese oceaniche, così abbiamo potuto ereditare questa fondazione. Vedo che ora possiamo portare l’acqua dell’oceano sulla montagna più alta senza alcun problema e creeremo degli allevamenti di pesce proprio in cima alla montagna.

Le coppie benedette alzino la mano; ora la alzi chi non è coppia benedetta. Quelli che non sono coppie benedette dovrebbero essere qui? (Sì) In futuro sarete benedetti. Così tutti voi membri della Chiesa dell’Unificazione comprerete una barca per la vostra famiglia? E se non avete soldi? Nei prossimi anni potete saltare un pasto e mettere da parte i soldi per comperare una barca. Ho previsto che questo sarebbe successo e ho fatto già i preparativi. Quando ero giovane e avevo bisogno di tanta energia, saltavo il pranzo ogni giorno. L’ho tatto per sette anni. Io ho posto la fondazione, tutto ciò che dovete fare è seguirla. Non possiamo dire che non ce n’è motivo. Per chi faremo questo? Per il nostro bene o per far piacere al Padre? Più che altro lo faremo per amore dell’umanità che sta morendo di fame in tutto il mondo. Dobbiamo aiutare quella gente! Questa è la nostra missione. Chi non è d’accordo col Padre e pensa di avere un’idea migliore alzi la mano.

Così il Padre ci ha insegnato a fare raccolta fondi. Com’è meraviglioso diventare i portabandiera di un forte movimento per la salvezza del mondo che sta morendo di fame. Pescheremo pesce e lo scambieremo con tanti altri prodotti. Saremo famiglie esemplari in modo che gli altri ci potranno seguire e insegneremo loro ad allevare i pesci. Chi dice: “Padre, io posso saltare un pasto per tutto l’anno e ricavare 20.000 dollari in più; posso andare a fare raccolta fondi e mobilitare tutte le mie risorse”, alzi la mano. Sento che è possibile. La cosa più importante è allenarsi. Vi addestrerò io: “Non importa quanto sia difficile la situazione, raggiungerò la meta, aprirò la porta e farò che questo succeda”. Dobbiamo seguire le orme del Padre, altrimenti sprofonderemo nell’inferno. Lo potete fare tutti oppure no? (Sì) Chi interiormente si determina a dire: “Si, Padre, alla fine comprerò una barca per la mia famiglia” alzi la mano. Mr. Kamiyama, tu hai visto queste mani – che bel fenomeno! Puoi fare così tante barche? Questo è un tuo problema. Quante barche avrai bisogno di fare al giorno? Il tuo nome vuol dire “Montagna di Dio”. Noè costruì una barca su un’alta montagna e Kamiyama ha lo stesso significato – tu devi fare l’arca!

Siamo figli di Dio

Allora qual è l’argomento del mio sermone oggi? II Giorno di Tutte le Cose e i Frutti dell’Amore. Riusciamo a sentire l’amore di Dio? E qui sulla terra? La benedizione della creazione di Dio è qui oppure no? Siamo completamente circondati dall’amore. In che atmosfera meravigliosa stiamo vivendo. Dobbiamo inchinarci in ringraziamento davanti a Dio. Cibo, vestiti, aria, acqua, alberi, colori verde, blu, rosso! Siamo circondati dall’amore. Quanto valore ci ha dato Dio: “Voi siete i miei figli” – significa che siamo i principi e le principesse di Dio. Stiamo vivendo nel Suo palazzo, nei giardini reali. Come siamo meravigliosi! Stiamo vivendo in una deliziosa atmosfera divina, con le creature di Dio, mangiando e godendo ogni giorno i frutti dell’amore. Mansei! Non lamentatevi mai! Se vivete nel modo che vi ho appena descritto vivrete per tanto, tanto tempo. Il fato celeste vi proteggerà. Un re d’amore avrà una lunga vita, perché nulla gli farà del male. Guardate me: non importa quanto la gente mi si scagli contro, non sono caduto neppure una volta. Ho sempre superato le difficoltà ed ora, a 71 anni, sono ancora forte e sono qui davanti a voi. Com’è meraviglioso che Dio ci abbia creato!

I vostri cinque sensi fisici e spirituali sono uniti centrati sulla forza del vero amore. Senza la forza del vero amore non potete unire completamente il mondo del corpo e quello della mente – sono separati e in lotta nel mondo caduto. Il vostro corpo deve sempre prendere la posizione meno rispetto alla vostra mente che è in posizione più. La vostra mente starà davanti e il corpo, come suo partner, sarà in posizione meno. È soprattutto importante il modo in cui queste due parti – l’aspetto fisico e quello della mente – si uniscano. Lo fate centrandovi sull’asse del vero amore. Dio è l’asse verticale. Capite queste posizioni? Come risultato del mio insegnamento di stamattina mi aspetto che la perfezione del Giorno di Tutte le Cose arrivi alla sua completezza. Da ora in poi il rammarico provato da tutte le cose svanirà. In un caldo giorno d’estate diremo: “Ah, come è meravigliosa l’acqua, purifica tutto”. Bevete l’acqua con una nuova attitudine. Allora, anche se ne berrete una grande quantità non sarà un problema. L’acqua dirà: “Mansei!” se avete questo tipo di gratitudine. L’aria amerà entrare nei vostri polmoni. “Mansei!” Il nostro lavoro è santo perché siamo circondati dai frutti dell’amore. Ogni mattina veniamo svegliati dai suoni dell’amore. Ogni mattino sarà un mattino da Mansei!

A volte dite che qualcosa puzza. Ma sapete di cosa si nutrono le piante? Di quelle cose che hanno un cattivo odore. E allora come mai vi piacciono le verdure ma non vi piace la loro origine? Com’è stupido e illogico questo! A volte se andate in un gabinetto orientale potete guardare in basso e vedere le vostre feci. Qualche volta ho visto delle mosche volare sulle mie feci e così, pensando a loro, mi sono detto: “Siete davvero meravigliose, perché io non mi avvicinerei tanto a questo, mentre voi lo fate”. Quelle mosche stavano facendo colazione, pranzo e cena. Così, fatevi portare i vostri pasti al gabinetto un gabinetto coreano, non americano. Perché no? Una persona così è veramente santa. Questo vuol dire che praticamente l’inferno non esiste, anche l’inferno è il cielo. Che tipo di batteri vorrebbero fare del male ad una persona del genere? Quando il Padre comanda ai batteri di andarsene, loro obbediscono. Quelli che vivono con questo tipo di attitudine sono felici o infelici? Chi dice: “Oh, mi piacerebbe avere questo tipo di marito – sarei la donna più felice del mondo!”

Allora, cercherete di vivere in questo modo? E se la moglie diventasse una persona così, il marito sarebbe veramente contento. L’uomo santo e la donna santa che hanno vissuto riconoscendo la santità di tutte le cose che li circondano, coltivando un’attitudine santa, specialmente la santità del cibo e la santità dell’amore, sono una coppia davvero meravigliosa!

Vi è piaciuto questo discorso? Ho pensato che questo era un insegnamento adatto al Giorno di Tutte le Cose. Tutto vive secondo il ritmo del vero amore, tutto tranne l’uomo caduto. Ma se impariamo il ritmo del vero amore, cammineremo fieri e gioiosi, con tanta speranza, grati per ogni cosa.

La forza del vero amore

Quando andate fuori a fare raccolta fondi e siete perseguitati, non reagite, ma rispondete gioiosamente con amore. Non restituiamo odio alle persone, ma amore. Se in seguito vi capiterà di incontrare una persona che mentre facevate raccolta fondi vi aveva sputato e le direte: “Sai, tanto tempo fa tu mi hai sputato, ma io ho pregato tanto per te e ti ho amato”, questa persona rimarrà sorpresa e dirà: “Ma com’è possibile!” Dopo che lei vi aveva sputato voi avevate venduto 10 volte di più, per questo le eravate grati. Ecco un bel modo per far sì che quella persona si arrenda completamente a voi. E come potrebbe non arrendersi? Che grande forza è l’amore!

Chi ha vissuto secondo le proprie leggi anziché le leggi di Dio e picchia il suo sposo, alzi la mano. Se alzate la mano, il Padre vi perdonerà. E voi donne che forse non avrete colpito fisicamente vostro marito, ma magari avete fatto qualcos’altro, lo avrete sgridato o messo in una posizione difficile, alzate la mano. Il Padre vi perdonerà, buone e nulla, a condizione che non lo facciate più. Voi, che dovreste essere dei santi e invece vi comportate in modo così empio, dovreste vergognarvi davanti al vostro sposo!

Quanto è stupendo il valore dell’esistenza umana! Dio ha fatto una creazione così meravigliosa e noi ne mangiamo il risultato, il risultato dell’amore. In che posizione stupenda siamo. L’uomo può imitare il verso di qualsiasi animale, senza eccezione. Bau! Miao! Pecore, gatti, dite voi. L’uomo ha la capacità di classificare i minerali, le piante e gli animali da quelli superiori a quelli inferiori. Il mondo animale non sa far questo. Poiché l’uomo è l’unico oggetto diretto di Dio siamo capaci di farlo.

Così il partner dell’amore di Dio – un amore completo, non solo parziale – è l’uomo. Quando Dio guarda dall’alto l’uomo come centro dell’intera creazione, esclamerà: “Tu sei destinato ad essere il mio unico partner d’amore”. Questo è lo scopo della creazione dell’uomo. Dio è il soggetto e noi siamo i partner del vero amore. Dio vivrà sempre col Suo partner. Questa è la conclusione – centrati sul vero amore siamo collegati alla vita eterna. Non l’amore profano, non l’amore americano, non il sesso libero, ma l’amore eterno. Attraverso questo il mondo della creazione sarà automaticamente collegato alla vita eterna. Perché l’uomo ha ricevuto questo valore inestimabile? Abbiamo perso tutto! Voi non sapevate queste cose perché sono state insegnate chiaramente per la prima volta quando il Padre è apparso sulla terra. Quando capite la verità e la seguite, sarete liberi. I vostri risultati saranno frutti dell’amore. L’umanità deve realizzare gli stessi risultati della creazione – il nostro scopo eterno sono i frutti dell’amore.

Quindi dovremmo essere grati per il tema di stamattina, Il Giorno di Tutte le Cose – perché mettendo in pratica questo vero amore diventeremo persone perfette, i principi e le principesse di Dio, ritornando a Lui con tutte le benedizioni. Questo è lo scopo e la responsabilità dell’uomo. Con tale consapevolezza realizzeremo questo risultato in questo tempo. Alzate le mani se lo farete! Questa è una bella mattina.

Salva come PDF

^