I Tre Stadi del Giudizio

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30 marzo 1973

È nostro dovere, quali uomini caduti, passare attraverso tre stadi di giudizio: giudizio della parola, giudizio della personalità, giudizio dell’amore o del cuore.

Giudizio della parola

Attraverso tutta la storia, l’umanità è sempre stata alla ricerca della verità, della vera parola. La verità è lo standard mediante il quale tutti i problemi dell’umanità possono essere risolti. Noi sappiamo che all’inizio l’uomo in qualche modo cadde e cadere significa finire sotto la schiavitù di Satana. Così, per poter ritornare nella posizione originaria, dobbiamo vincere la schiavitù di Satana.

Per gli uomini caduti non esiste un altro messaggio che sia più desiderabile e che dia più speranza del messaggio della restaurazione alla posizione originaria, precedente la caduta. Essere restaurati, in altre parole, significa essere liberati dalla schiavitù di Satana, e questo per gli uomini caduti è il vangelo dei vangeli. Allora cos’è il giudizio? È la misura di tutte le nostre azioni, secondo lo standard originario. Se le nostre azioni non sono in accordo con lo standard originale, saremo giudicati o puniti.

Noi vediamo che in ogni governo democratico vi è un partilo che dirige e un partito all’opposizione, che hanno un certo equilibrio tra di loro. Per modificare una legge occorre l’accordo di entrambi i partiti. Nell’universo ci sono Dio e Satana. Tra di loro due ci sono gli uomini e le donne. Qualcuno è più dal lato di Dio e altri sono più dal lato di Satana. Ma per giudicare le persone deve esserci uno standard di giudizio accettato sia da Dio che da Satana. Le persone che sono più dalla parte del bene possono essere prese da Dio, quelle che sono più dall’altra parte, da Satana.

Anche per le cose del mondo materiale usiamo un certo standard o regola. Se confrontiamo qualcosa con quello standard e la troviamo superiore, allora diciamo che è un successo, se ne è al di sotto, la chiamiamo fallimento. Se è un fallimento così completo, da non essere neppure confrontabile con la misura standard, non ci può essere alcun giudizio.

Nel corso della restaurazione deve esserci una regola standard e quale potrebbe essere? In ogni montagna ci sono picchi e vallate. Guardando dal picco vediamo due lati, Dio dal lato destro e Satana dal lato sinistro.

Ci sono vette alte a altre meno alte. In tutta la storia, il corso attraverso il quale i nostri antenati sono passati è stato qualcosa come l’ascesa e la discesa di un picco, per raggiungere una certa altezza.

Gli uomini del passato hanno quasi sempre camminato verso l’alto. Quelli che appartennero all’era dell’Antico Testamento incominciarono la scalata e quando furono sulla vetta stabilirono se erano dal lato di Dio o da quello di Satana. Poi iniziarono un’altra scalata per raggiungere un’altra vetta più alta.

Lo scalatore inizia ai piedi della prima montagna e insegna ciò che egli ha conquistato a quelli che lo seguono. Il Messia è la persona che sta aspettando in cima alla vetta più alta coloro che la raggiungeranno e riceveranno il suo benvenuto e la sua lode. Ma lo stesso Messia deve conoscere la strada che essi devono percorrere.

Conoscere la verità

Gesù è il frutto della Verità, del Logos. Egli ha raggiunto la vetta più alta. Gesù disse: “L’Antico Testamento è esistito per me; ogni cosa e ogni parola che viene da Dio è fatta per me” (Mt. 5:17, Gv. 5:39-40). Un’altra volta disse: “Io sono la Via, la Verità, la Vita” (Gv. 14:6). La via è la verità e la verità è anche la via e la vita. La verità è un qualcosa che Dio esalta, mentre Satana ne è geloso perché la verità appartiene a Dio.

Dio ama la legge che Egli ha stabilito e la amerà per tutta l’eternità. Allora quale deve essere la missione della verità? È di guidare le persone lungo la loro strada. Il Principio della Restaurazione deve collegare tutte le strade percorse dai santi dell’era dell’Antico Testamento, con i santi dell’era del Nuovo Testamento, fino al presente. Noi dobbiamo raddrizzare la strada che è a zig‑zag per poter mostrare alle persone lo standard per raggiungere la vetta più alta. La strada più corta è quella in linea retta che è anche la via principale e finale. Questo è il significato della parola “Principio”.

Che tipo di Principio è questo? Che cosa sono i “Principi Divini”? I Principi Divini sono la misura, il modo, la guida che ci accompagneranno lungo la strada per raggiungere Dio e la posizione originale prima della caduta. Senza andare lungo questa strada, gli uomini caduti non possono arrivare alla posizione originaria. Questa è la misura, la regola e la guida fondamentale.

L’umanità ha percorso una strada confusa lontano da Dio e noi dobbiamo ritornare attraverso la stessa strada, ma la stiamo raddrizzando. Immaginate di avere una fune attorcigliata con dei nodi, se usate la vostra forza e tirate forte i due capi, pensate che i nodi si scioglieranno? No, anche se perderete ore ed ore, questo non risolverà il problema.

Energia e tempo usati ciecamente, sforzi inutili a casaccio, non ottengono niente. Deve perciò esserci uno standard o una regola da seguire.

Supponete che ci sia un uomo molto buono, ma cieco, che non conosce il modo di usare una spada; pensate che Dio gliela darà? Ci sarebbe il pericolo che afferri la lama anziché l’elsa. Dio non gliela darà, perché se lo facesse sarebbe un Dio incosciente. Ogni cosa deve avere un suo standard. I Principi Divini sono la misura con la quale Dio può liberare gli uomini caduti. Sarete liberati dall’oscurità e portati nella luce dove potrete vedere con esattezza la relazione tra Dio e voi.

Voi guidate ogni giorno. Quando avete fretta accelerate, ma guidare ad alta velocità è pericoloso. Per andare veloci senza pericolo, dovete prima acquistare una buona pratica. Tenendo il volante, dovete essere inflessibili: non potete muovere il volante a piacere; non esiste un minimo di libertà. Le ruote della macchina devono essere a posto, se sono rovinate guidare sarà pericoloso. Se le quattro ruote avessero una loro propria volontà e qualcuno volesse muoversi a piacere, cosa accadrebbe? Inoltre devono essere gonfiate in modo uniforme altrimenti avrete problemi di stabilità. Se volete andare a tutta velocità le ruote devono girare molto velocemente.

So che non vi piace sentirvi ripetere le solite cose, le solite vecchie cose. Ma per conservare scintillante un diamante dovete pulirlo continuamente. Se volete tener pulita questa camera, è sufficiente pulirla una volta soltanto?

Lo stesso si applica allo studio del lavoro di Dio. Dovete conoscere la verità molto bene, in tutti i particolari. Non vi siete mai fermati a pensare quante volte nella vostra vita parlerete della verità con le persone? Mangiando, il cibo diventa più delizioso quando lo masticate a fondo. Se lo inghiottite di colpo, non potete gustarlo pienamente. Una cosa di valore deve essere assaporata continuamente ed essa vi soddisferà sempre di più. Quindi, le ripetizioni non stancano, per questo dovete conoscere bene la verità. Quindi, le ripetizioni non stancano, per questo dovete conoscere bene la verità. Il primo stadio del giudizio è quello della parola. Se non superate questo stadio, non potete essere liberati dalla schiavitù di Satana.

Giudizio della personalità

Il secondo è il giudizio della personalità. Non ha importanza quanto avete lottato per andare avanti in fretta su una certa strada, è certo che se state andando in una direzione sbagliata, dovete tornare indietro. Dove pensate che Satana vi tenda un’imboscata? Egli è sempre molto vicino alla strada principale, la via della verità. Poiché vuole distruggervi e impedirvi di andare avanti sulla strada giusta, vi attacca senza il minimo avvertimento. Per questo, dovete prevenire le sue mosse e impedirgli di fermarvi nel vostro cammino. Nonostante la buona esperienza che avete, nonostante il vostro buon equipaggiamento, se siete attaccati da Satana su quella via, per voi sarà la fine. Dovete avere una tecnica per impedire a Satana di fermarvi.

Dovete avere personalità tanto forte da vincere le tentazioni di Satana. Dovete diventare più abili, più forti di lui in tutti i sensi. Dovete essere in grado di vedere dove Satana è in agguato. Avete mai pensato a questo?

Satana è dappertutto e voi siete vulnerabili ai suoi attacchi; dovete perciò sapere come localizzarlo e scoprirlo.

Quando siete forti a sufficienza per non essere tentati o per non cadere nelle sue mani, voi potete vincerlo. Dovete però sapere che egli sta aspettando il momento in cui sarete in una situazione difficile. Quello è il momento in cui egli viene per stringervi alla gola. Quando siete in guerra, il nemico si nasconde, tende agguati e molto probabilmente vi attaccherà durante la notte quando voi non lo aspettate. Verranno le spie, ma, se siete con gli occhi ben aperti, fuggiranno.

Quando siete assonnati o rilassati, quando siete in difficoltà o siete disperati, questo è il momento esatto in cui Satana vi attaccherà e tutto quello che avete fatto prima svanirà.

Non è necessario che ad attaccarvi sia uno spirito forte di Satana (spiriti malvagi), anche il più piccolo o il più debole potrà premere sulla vostra gola e spiritualmente sarete uccisi.

Non è così? Quando siete in difficoltà, quando siete frustrati, dovete ricordare che quello è il momento esatto in cui il più debole degli spiriti di Satana può attaccarvi e sconfiggervi. Quando non state testimoniando dell’amore di Dio, quando non state facendo un lavoro per aiutare l’umanità, quando state pensando soltanto al buon cibo o ai bei vestiti e a voi stessi, quando siete in un tale stato d’animo, quando vi preoccupate solo delle persone che amate, questo è il momento in cui Satana vi attacca. Questi sono gli uncini con i quali lui può riportarvi indietro.

Sonnecchiare vuol dire essere in uno stato d’animo rilassalo, fiacco. Questo è il momento in cui Satana verrà e vi trascinerà via. Quando non potete fare a meno di essere frustrati e stanchi, andate da qualche parte lontano dalla vista degli altri. State tre giorni in preghiera e meditazione e dopo aver fatto questo, guarderete i vostri fratelli e sorelle lavorare tanto duramente e vi chiederete: “Che cosa sto facendo? Può Dio amarmi se continuo così? Io devo impegnarmi”. Sarà la vostra coscienza a parlarvi. Voi risorgerete allora con nuova vitalità. Pregate e pentitevi ed abbiate desiderio di andare fuori a lavorare per Dio e per gli altri.

Molte volte quando ero in prigione, nella Corea del Nord, sono stato portato ammanettato davanti al giudice e durante il tragitto dalla prigione al tribunale, giù nella strada, incontravo i membri della nostra Associazione. Volevo agitare le mie mani in segno di gioioso saluto, ma quando lo facevo le manette risuonavano sgradevolmente ed il loro rumore riecheggia ancora nelle mie orecchie. Giurai che non sarei mai morto prima di realizzare la mia missione. Volevo dimostrare la mia determinazione e non mi sarei fermato prima che quel giorno venisse. Sarei stato tanto forte da superare ogni difficoltà. E quando fossi stato liberato avrei lavorato ancora di più, con maggior zelo. Pensai anche che la prigione era il mio corso di addestramento e che dopo sarei stato un lavoratore più valido per Dio.

Quando vi parlo della vita di prigionia, non dovete pensare alle prigioni di questo paese. Quella prigione era un “lager” peggiore di quelli nazisti, una miseria indescrivibile, quasi una vita da animali. Se dovessi descriverla, non sareste in grado di capire. Ogni giorno per cibo ci davano una manciata di riso quasi marcio; ma nonostante questo, dovevamo lavorare, scavare e riempire pesanti sacchi con del materiale chimico. Dopo ciò eravamo sfiniti e ricevevamo la nostra manciata di riso. Succedeva anche che qualcuno di noi moriva mentre stava mangiando, allora gli altri che erano così affamati, pur di saziarsi, prendevano anche quel poco riso rimasto in bocca al compagno di prigionia che era appena morto. In quei momenti, dissi a me stesso: “Anche se le difficoltà raddoppieranno, triplicheranno, non fallirò mai”. Nella prigione comunista ho lavorato così strenuamente che hanno anche dovuto darmi un premio per i risultati ottenuti.

Io sono comprensivo con voi, voi siete nella prima parte della vostra vita e so che vorreste godere la vita come tutti gli altri nel mondo. Ci sono molte cose allettanti per voi in questo mondo, ma dovete rendervi conto del fatto che qualcuno deve fare questo lavoro, e non solo io. Questo mondo sta andando verso la distruzione e qualche forza deve fermarlo. Il mondo intero è afflitto da guerre e miserie e voi sapete che state andando verso la distruzione con lui. Coloro che pensano solo a divertirsi, che non si accorgono di quello che sta accadendo, forse sembrano felici, ma coloro che sanno che il mondo sta crollando non possono che desiderare di impedirlo. Altri poi sono indifferenti.

Voi cosa volete fare, soltanto stare a guardare la fine di questo nostro mondo? Non vorreste fare qualche cosa? Forse ci saranno molti disastri: decine e centinaia di migliaia, ma se voi non siete preparati forse anche a morire per la causa, non saprete vivere per salvare il mondo.

Se siete pronti a morire davanti a tutti gli altri, tutti voi, se avete questa attitudine, non morirete e potrete salvare il mondo. Ma se siete come i discepoli di Gesù che lo rinnegarono alla sua morte, allora vi disperderete lontano e il mondo intero sarà lasciato senza salvezza. Volete essere come loro? I discepoli di Gesù ebbero paura di Satana e furono sopraffatti dalla sua forza. Poi egli li spinse lontano tutti e dodici e proprio loro che avevano servito Gesù durante tutta la sua vita lo rinnegarono e lo abbandonarono. Allora cosa accadde a Gesù? Le mani di Satana furono su di lui. Egli però morì solo fisicamente, non spiritualmente.

Se il vostro spirito non è morto, se avete lo stesso zelo e andate anche di fronte alla morte, sarete salvati e risorgerete. Se dovrete morire e se la vostra morte sarà una morte coraggiosa, che non lasci vergogna ai vostri discendenti, allora avrete la possibilità di essere resuscitati e lavorare attraverso i vostri discendenti.

Cos’è la felicità?

Gesù fu attaccato, ma non fu sconfitto da Satana. Dio, che era il più forte, era dalla sua parte ed ha combattuto per lui. Dio è sempre dalla parte dei giusti.

Se qualcuno ci uccide sparandoci, è una cosa semplice, ma essere torturato spiritualmente, avere Satana che vi taglia via ogni arto, braccia, gambe… Sapreste sopportare tale tortura? Se siete risoluti a vivere per la causa e morire per la causa, voi siete già resuscitati. Voi trascendete la vita e la morte. In questo caso, voi siete dalla parte di Dio e lui è dalla parte vostra perché anch’Egli è l’Essere che trascende la vita e la morte. Dio è nostro amico e nostro collaboratore. Coloro che hanno Dio come collaboratore, devono essere coraggiosi, egli non è soltanto vostro amico, ma è vostro Padre e voi sarete la sua incarnazione. Egli appartiene a tutto l’universo, a tutta l’umanità. Ha mandato molti santi e profeti a lavorare per questa grande causa ed essi furono uccisi e martirizzati. Questo significa che le mani, le braccia, gli arti di Dio, furono tagliati via. Egli ha sopportalo tutta questa sofferenza per tutta la storia dell’umanità, ma è ancora pieno di forza ed onnipotente.

Non vorreste essere fieri di resistere così fermamente come egli sta resistendo? Allora con questa personalità, pensate di poter dire che siete stanchi dopo uno, cinque, dieci, vent’anni? Vi sentirete stanchi di fare questo lavoro? No, non vi sentirete mai stanchi, mai esausti, mai e poi mai. Dovete pensare: Egli vive in me ed io ne sono l’incarnazione, io sono nato per questa vita e questo è il mio destino.

Se pensate così non potete fare altro che proseguire per questo cammino. La vostra attitudine perciò deve essere diversa. Dovete essere abituati a mangiare poveramente, vestire con umili vestiti, dormire forse in tenda o all’aperto. Dovete assaporare il gusto di una vita gioiosa, anche se vissuta in questo modo.

Ho cominciato il mio lavoro prima che voi giovani nasceste. Ho sempre pensato che c’era un’enorme quantità di lavoro da fare durante la mia vita. Non sono mai stato orgoglioso di aver fatto quello che ho fatto. Ho sempre desiderato fare di più. Ho sempre avuto fretta, ogni momento. Ho l’aspetto di un uomo esausto? Vi sembro stanco? Non sono stanco. Più avanti vado e più forza si accumula in me. Le persone pensano: “Se vivo in questo o in quel modo, sarò felice”. Pensano di essere felici perché stanno vivendo un certo tipo di vita. Ma chi ha stabilito lo standard? È giusta la definizione che gli altri hanno di felicità?

Dovete dire: “Io non ho stabilito questo standard di felicità, perciò non ha nulla a che fare con me. Devo creare un nuovo standard di felicità.” Se definite felicità il mangiare poveramente, avere poveri vestiti, vivere in posti miseri, questo è il vostro standard di felicità per il presente. Le persone che hanno questo concetto di felicità, non falliranno mai nella vita e alla fine potranno gustare il massimo grado di felicità.

Una vita più lunga sulla terra non significa felicità. Anche se la vostra vita è una delle più brevi, se avete lavorato duramente e siete stati riconosciuti da Dio, entrando nell’altro mondo sarete ben accolti e là potrete godere di quella bellissima e gloriosa vita. Per cui il problema in questa vita è quanto duramente lavoriamo e quanti buoni frutti sappiamo produrre; dovremmo lavorare anche a rischio della nostra vita.

Se seguirete questa strada, otterrete sicuramente la vittoria e se morirete senza riuscire a terminare la vostra missione, Dio sarà addolorato perché saprà che ci avete provato a costo della vostra vita. Pensate che Dio, nella posizione di Padre, se sa che Suo figlio morirà presto, non vorrà aiutarlo in ogni modo possibile? Se avete questo tipo di attitudine, Dio è ansioso e pronto ad aiutarvi. Se avete la determinazione di riuscire a portare 100 cose, ma siete in grado di portarne solo 30, Dio sarà desideroso di portare le altre 70 per voi. Se fate questo per vostro Padre, non pensate che vostro Padre sarà pronto ad aiutarvi? Nostro Padre, con amore, in un certo senso è debole davanti ai Suoi figli, con amore Egli è pronto a fare ogni cosa che voi chiedete.

Dio vi sta aspettando

Allora che cosa è il giudizio della personalità? Se siete forti spiritualmente e siete l’incarnazione della parola di Dio, allora sarete indenni dagli attacchi di Satana. Egli vorrà tentarvi a livello individuale, familiare, nazionale e mondiale, ma anche se siete attaccati non cadrete, potrete avanzare più rapidamente. Se siete sempre in piedi e andate sempre avanti quando Satana vi perseguita, nel momento in cui vi lascerà andare, vi slancerete avanti con forza sempre maggiore. Perciò Satana dovrà desistere, dovrà ritirarsi e lasciarvi. Lui dovrà ammettere: “Per quanto duramente io provo, non posso sconfiggere una persona del genere”.

Siete così o almeno vorreste essere così? Se lo volete potete portare a termine questa lotta resistendo con fermezza. Voi dovete provare con decisione. Satana userà su di voi gli stessi metodi astuti che ha usalo con i vostri antenati, santi e martiri del passato. Ora egli vi sta attaccando con la stessa forza, ma voi dovete essere molto più forti e molto più astuti. Così egli dovrà desistere e lasciarvi. Dopo che voi sarete passati attraverso tutte quelle difficoltà, quando raggiungerete la meta, Dio vi attenderà là e vi dirà: “Ora ho trovato uno che mi rassomiglia. Sei passato attraverso ogni difficoltà e sei qui. Come vincitore mi assomigli e sei Mio figlio”. In questo modo, sarete passati attraverso il giudizio della personalità. Questo è lo standard.

Dio fece di ogni cosa un successo, dall’inizio fino ad oggi; per assomigliare a Lui dovete continuare ad avere successo, dovete raggiungere la meta e rendere gloria a Dio. Dovete avere una tale personalità da non cadere mai preda delle tentazioni di Satana. Prima della morte e di fronte alla morte, Gesù allargò le braccia e disse: “Uccidetemi”. Ed in quel momento pose la base per la sua vittoriosa Resurrezione.

Se siete pronti a perdere la vostra vita per Dio, non c’è Satana che possa uccidervi. Ecco la vita eterna. Siete anche voi così? Se non lo siete, Dio non può benedirvi. Se lo facesse, la Sua benedizione verrebbe portata via da Satana; ma se siete così pronti ad affrontare la morte senza paura, allora Dio vi benedirà e questa benedizione non potrà essere portata via da Satana. Questo è il modo per vincere nel giudizio della personalità. Vincere contro tutte le tentazioni che vengono da Satana e raggiungere lo standard nel quale Dio può benedirvi: questo è ciò che fece Gesù.

Il giudizio del cuore

Il terzo giudizio è quello del cuore o dell’amore. Avete mai amato una persona nel vero senso? Senza quel tipo di amore, non potete essere fieri di voi stessi davanti a Dio, di fronte al passato, presente e futuro. Dovete arrivare a quel livello d’amore.

Qual è il vero standard dell’amore? Ci sono molti tipi di amore nel mondo. Amore tra amici, tra marito e moglie, tra genitori e figli. L’amore è spesso causa di litigi in famiglia. La moglie può pensare che il marito la stia amando di meno di quanto sia solito fare, e questo è il seme del litigio da parte sua. Al marito invece può sembrare che la moglie gli sia meno devota ed è ansioso di avere maggiori attenzioni. Perché questo? Ciò accade perché l’amore deve essere senza riserve e perché se siete egoisti, o se nel vostro cuore c’è anche solo una piccola parte del vostro “io”, il vostro amore non è totale.

Dovete negare tutto il vostro essere quando amate il vostro sposo o la vostra sposa. Se rimane anche solo una particella di voi, il vostro amore non è sincero. L’amore deve essere così, perciò se vi scoprite egoisti, dovete eliminare dal vostro amore quella parte di voi che vi è rimasta.

Come sarebbe meraviglioso il vostro amore se fosse così puro! Il vero amore dunque deve essere accompagnalo dal vero sacrificio di sé stessi. Con quello standard di amore, sarete vittoriosi a livello individuale, familiare, nazionale e mondiale. Devo chiedervi ancora: avete mai amato una persona con un tal tipo di amore? Se la risposta è no, allora non siete qualificati a ricevere l’amore di Dio.

Prima di desiderare di avere l’amore di Dio, dovete avere l’esperienza di amare le altre persone a quel livello. Non dovete soltanto desiderare il vostro innamorato o la vostra persona amata. Dovete sentire la mancanza di tutti i figli di Dio che sono stati persi, e avere per loro un amore di quel tipo.

Finché non vi sarete consumati di lacrime, finché le vostre gambe non saranno stanche, finché non avrete completamente esaurito la vostra energia nella ricerca di quella persona, dovete vivere in ansiosa attesa per lei.

Dovete impegnare tutta la vostra vita per quella persona, e la vostra vita sarà moltiplicata in lei. Dovete piantare la vostra anima in quella persona ed il vostro cuore sarà moltiplicato. Dovete amare le persone con questo tipo di amore.

Avete mai amato Dio con questo tipo di amore? Senza avere questo tipo di esperienza non possiamo neppure chiamarci veramente uomini. Se è così dovete essere molto umili e dire a Dio: “Non sono degno del Tuo amore, Ti prego non venirmi vicino, non sono puro”. Se siete egoisti in amore, vorrete avere l’amore di Dio soltanto per voi stessi e vorrete possedere l’amore degli altri. Allora sareste dei ladri, dei ladri di amore. Dovete essere consci in quel momento che non siete qualificati neppure per amare l’uomo o la donna più indesiderabili. Per saper amare nel vero senso dovete purificare il vostro amore. Come disse Gesù: “Se i vostri occhi vi fanno peccare, se il vostro naso, bocca, orecchio o se le vostre braccia sono usate per amore impuro voi dovete desiderare di strapparli o di tagliarli via”.

Questo è un problema molto serio. Io sarò ancora più serio. Quando penso a Dio, gli offro tutto il mio appoggio e comprensione; questo Dio puro, perfetto, assoluto deve guardare questo mondo pieno di persone spiritualmente sfigurate, inabilitate e storpiate nel cuore. Egli è pronto a riversare su di noi il Suo bellissimo e puro amore, ma noi non siamo pronti a riceverlo. Non siamo recipienti adatti per quell’amore che ci viene dato, ma Egli è pronto a darci sempre più amore, perciò dobbiamo provare pena per Lui. Egli ha quel tipo di amore puro per gli uomini ed è pronto a salvare gli uomini nonostante tutte le difficoltà e delusioni.

Il desiderio di Dio in tutta la storia è stato quello di trovare un uomo, il Messia e mettere questa persona nella posizione di Suo vero figlio. Ci sono state migliaia di persone nel mondo che hanno desiderato ricevere l’amore di Dio, ma non ce n’è stata mai una pronta ad amare veramente Dio, ad eccezione del Messia. Il Padre Celeste è stato tradito anche da molti santi da Lui mandati nel mondo, è stato tradito da individui, famiglie, nazioni e da tutta l’umanità, dal mondo intero. Il Suo Cuore sta soffrendo ed è spezzato. Dobbiamo riportare felicità a Dio; non dobbiamo mai cessare di lavorare fino a che non ritorneremo a Lui con gioia e felicità.

Saper amare

Vorrei dirGli di non preoccuparsi di niente, io sono qui al Suo posto, a lavorare per Lui, finché l’ultimo uomo sarà ritornato a Lui. Sento di essere responsabile di tutti i tradimenti commessi dagli uomini del passato e da tutti i santi che fallirono la loro missione. Per questo devo restituire la gloria a Dio, toglierGli il Suo dolore e la Sua disillusione.

Attraverso tutta la storia, Dio ha piantato il Suo amore nel cuore di tutti gli uomini a livello individuale, familiare, nazionale e mondiale. Dio non è mai stato in grado di raccogliere però tutti questi amori, ma noi siamo qui per raccoglierli e così facendo potremo restituirGli tutto quello che Egli ha seminato. Dovete rendervi conto che siete la somma di tutti i frutti della storia. Quando verrete raccolti nelle mani di Dio con tutto il resto dell’umanità Dio potrà ricevere i vostri frutti. Quindi dovete piantare il Cuore di Dio in molte persone e far sì che loro si moltiplicano fino ad abbracciare il mondo intero.

Quante persone avete amato con vero amore? Avete mai amato le persone con il Cuore di Dio, nostro Padre, nelle scarpe di un servo, versando lacrime per le persone, sudore per la terra e sangue per il cielo? Riuscite veramente a capire cosa vi sto dicendo?

Dovete sempre chiedervi: “Sto veramente amando le persone con questo tipo di amore?” Con l’amore che avete ricevuto da Dio dovete andare avanti ed amare il resto dell’umanità. Quello è il cuore dell’amore. Se non raggiungete quello standard sarete oggetto al giudizio del cuore o dell’amore.

Quando incontrate una persona dovete pensare: “Sono qui per questa persona”. Dovete sentire che tutto ciò che avete passato, ogni difficoltà e fatica lo avete fatto per amore di quella persona che raccoglierete i frutti in quella persona e non vorrete mai lasciarla fino a che non sarà mai ritornata a Dio.

Non vi siete mai alzati nel cuore della notte, poi avete aperto la finestra e guardato fuori in meditazione? Vi siete mai soffermati a pensare in quel momento ai vostri fratelli e sorelle, sentendone la lontananza e provandone compassione? Siete mai saliti su una montagna di primo mattino per raccogliervi in preghiera? E guardando giù verso il mondo, avete mai chiesto a Dio di salvarlo. Sentendovi voi stessi responsabili di tutta l’umanità? Dovete essere pronti nell’aiutare le persone e salvarle e anche morire per loro.

Siete qualificati per essere eredi di Dio? Può Dio fidarsi di voi? Può fidarsi di voi e lasciare ogni cosa nelle vostre mani? Questa è la misura dell’amore che viene da Dio. Esiste uno standard di amore che viene da Dio e voi dovete raggiungere quel punto ed andare oltre, altrimenti non potete andare a Dio, abbracciarlo e chiamare Padre, né potete essere ricevuti da Lui; finché non raggiungete quello standard siete soggetto al giudizio del Cuore dell’amore di Dio.

Se sarete degni di essere ricevuti da Dio, Egli vi asciugherà le lacrime, vi solleverà dalla vostra sofferenza e da tutto il resto, vi porterà nel luogo più santo per cambiare i vostri vestiti e donarvi tutta la Sua gloria. Alla fine verrà il giorno in cui tutta la famiglia umana sarà restaurata a Dio quale Vero Genitore. Il Regno dei Cieli sulla terra è il luogo dove vivono coloro che hanno superato il giudizio del cuore. Noi costruiremo il Regno dei Cieli sulla terra con l’aiuto di Dio, ma con le nostre stesse mani se noi abbiamo quel tipo di amore. Allora Dio verrà, dimorerà in noi e vivrà in mezzo a noi.

Se in ogni momento, mentre state amando, sentite che il vostro amore non è stato sufficiente e se, pentendovi di tutto questo, desiderate avere più amore da distribuire agli altri, allora il Regno dei Cieli non può che realizzarsi che per mezzo vostro. Se sentite che il vostro amore non è sufficiente e piangete e lottate più duramente, allora con quel tipo di cuore il Regno di Dio potrà venire molto in fretta nel mondo.

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