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Giorno di Dio 1978

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1 gennaio 1978 – New York

Come sapete, oggi è il Giorno di Dio. La prima celebrazione fu fatta nel 1968, perciò questo è il 10° anniversario e l’11° celebrazione.

Ogni popolo e ciascun uomo hanno dei giorni di commemorazione. Alcuni di essi richiamano qualche triste avvenimento passato, ma i giorni di festa portano il ricordo di giorni felici. Nessuno festeggia la ricorrenza di un avvenimento doloroso, anzi, è proprio della natura umana desiderare di celebrare solo momenti di gioia e felicità.

C’è stato qualche giorno felice per Dio durante tutto il corso della storia? Da ciò che abbiamo imparato dai Principi Divini, la storia umana è iniziata con una tragedia a causa della caduta dell’uomo e da allora Dio non ha visto alcun giorno felice degno di essere commemorato con gioia.

Ricominciare da zero

Il giorno della caduta è stato il giorno in cui sono morti i figli di Dio e questa fu la peggiore tragedia che Gli potesse capitare. Da allora Dio ha potuto avere solo ricordi di dolori e sofferenza.

In origine Adamo ed Eva furono creati da Dio come Suoi figli ed essi dovevano diventare il principe e la principessa dell’universo. Tuttavia, invece di perfezionarsi per essere degni di mantenere quest’onore, essi caddero da quella posizione a un livello più basso di quello di servi di Dio.

Se l’uomo non può restaurarsi e risalire alla sua posizione originale, non ci sarà alcuna possibilità per lui di offrire un giorno di gioia a Dio. Questa restaurazione è il processo di elevazione dalla posizione di nemico a quella di servo, figlio adottivo, fino a raggiungere lo stadio di veri figli di Dio.

Il Padre Celeste potrà provare vera gioia solo quando l’umanità riconoscerà i Veri Genitori mandati da Dio; in altre parole gli uomini non dovrebbero solo diventare figli e figlie di Dio, ma dovrebbero anche raggiungere la posizione di genitori centrati su Dio.

Come sappiamo l’umanità è composta da uomini e donne senza distinzione di razza e nazionalità. Gli uomini sono nella posizione di Adamo e le donne in quella di Eva e, poiché questo è il desiderio di Dio e la sua ultima speranza, tutti gli uomini e le donne sono destinati a raggiungere la posizione di Adamo ed Eva perfetti. Per questo motivo tutti gli uomini e le donne dovranno inevitabilmente andare oltre l’ostacolo della caduta dell’uomo per raggiungere il livello di perfezione. Questo significa che ognuno deve meritarsi l’amore di Dio più duramente di Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden; dobbiamo superare il loro livello.

Tutti i genitori del mondo amano i loro bambini, li baciano e li abbracciano, ma l’umanità sente l’amore di Dio più vicino e più forte di quello dei propri genitori? Dio sta anticipando il giorno in cui proverà la gioia estatica che non ha mai provato con Adamo ed Eva; questa è la meta cui tende la Sua provvidenza.

Il mondo maschile compendia il mondo di un unico Adamo e tutte le donne quello di un’unica Eva. Guardando questi due aspetti dell’umanità, Dio può vedervi perfezione o solo brutture? Se Dio guarda il mondo, può dimenticare completamente che quelle persone sono i discendenti di Adamo ed Eva caduti? L’umanità discende dal nemico di Dio, Satana, e proviene tutta dalla linea di sangue satanico. In questo stato caduto nessuno può essere chiamato figlio di Dio. Chiaramente Dio deve trovare un modo per riportare l’uomo alla sua posizione originale; solo così l’umanità farà dimenticare a Dio il giorno della caduta.

Dio ricorda tutti gli eventi storici, di conseguenza c’è solo un modo in cui Dio può cancellare i suoi dolorosi ricordi. L’unica via attraverso la quale l’umanità può raggiungere questo scopo è di ricreare ogni cosa, ricominciare da zero e rifare tutto. Questo è l’unico modo per Dio di dimenticare il passato. Tuttavia Dio non può eliminare la razza di Adamo e quella di Eva e ricreare l’uomo.

Dio non può ignorare la Sua creazione e ricominciare tutto di nuovo perché Egli ha già dato consistenza all’esistenza dell’uomo su questa terra. Che sia perfetta o caduta ogni persona è una creatura che non si può distruggere. L’unico sentiero lasciato aperto a Dio è di trovare un modo per ricreare gli uomini usando la stessa materia, una via che è migliaia di volte più difficile. Eppure Dio deve intraprendere proprio quella strada.

Come possono essere ricreati i figli di Dio? C’è solo un modo per raggiungere questo scopo: incominciare dal presente e andare indietro invertendo tutti gli avvenimenti del passato fino alla caduta e poi andare oltre la creazione di Adamo ed Eva fino al punto di ricongiungerci con la nostra vera origine che è l’amore di Dio. Ognuno di noi deve fare questo cammino a ritroso e poi ricominciare un nuovo viaggio. Il concetto cristiano di salvezza è rinascita, che significa ritornare alle origini e ricominciare tutto daccapo. La salvezza indica la morte del vecchio “io” e la nascita di un nuovo “io”.

La Bibbia racconta la visita fatta a Gesù dal fariseo Nicodemo che chiedeva come l’umanità poteva salvarsi. Gesù rispose molto chiaramente: “Se un uomo non rinasce a nuova vita non potrà vedere il Regno dei Cieli”. Nicodemo era molto confuso e chiese ancora: “Come può un uomo già vecchio rinascere, ritornare nel ventre di sua madre?” Gesù rispose: “Sei un maestro di Israele e non capisci questo?”

Tutti siamo nati nella condizione di nemici di Dio. Come potrà l’umanità non aver più origini sataniche e diventare anche solo serva di Dio? Non sapete neanche come fare per diventare servi di Dio, come potete sperare di rinascere da soli come Suoi figli? Raggiungere il livello di servi di Dio è solo lo stadio iniziale della restaurazione, ma il servo non può ereditare dal padrone, perciò ogni uomo dovrà essere successivamente elevato al livello di figlio adottivo. Tutti i cristiani sperano di rinascere come figli adottivi di Dio, ma non sanno come fare. Eppure essi pretendono la salvezza.

Conoscendo l’ideale di Dio è chiaro che egli voleva amare gli uomini e le donne non come figli adottivi, ma come veri figli e figlie. Volete essere veri figli di Dio? Non sapete neppure come rinascere a figli adottivi eppure volete essere veri figli!

Naturalmente l’umanità caduta non poteva conoscere l’intero percorso della salvezza, per questo Dio promise il Messia come guida. Dio sa che nessuno può conoscere la verità senza incontrare il vero figlio di Dio come esempio e modello.

Chi è il Messia?

Il Messia è totalmente unito al cuore di Dio e viene direttamente dal cielo sulla terra. Quando Dio inviò Gesù come Messia, prese un bambino e lo mise sulla terra o lo fece nascere da una donna? Gesù nacque da Maria, perciò Maria potrebbe essere Dio, vero? Ma Maria aveva dei genitori fisici o è scesa dal cielo? Poiché Maria aveva dei genitori fisici anche lei doveva discendere da una stirpe caduta.

Anche se Maria ha avuto dei genitori caduti, ci dev’essere una prova che lei non aveva niente a che fare con il peccato. Comunque senza andare a esaminare l’intero processo attraverso il quale Maria si trovò protetta dalle tentazioni e dal peccato, possiamo dire che Gesù fu concepito puro. Non c’era altro modo perché Gesù potesse essere il Messia, l’unigenito figlio di Dio, pur nascendo come tutti gli altri bambini.

Prima della nascita di Gesù, una straordinaria dispensazione si era sviluppata per migliaia di anni con lo scopo di aprire agli uomini la strada dello stadio di servi, di figli adottivi e di figli veri. Questi tre livelli di rinascita sono necessari e sebbene quest’aspetto della dispensazione non sia stato rivelato all’umanità, non di meno è una realtà.

Nessuno storico, teologo, studioso o ministro ha mai saputo la verità nascosta di Dio. Egli ha lavorato di nascosto, facendo una preparazione meticolosa per permettere all’uomo di rinascere e risalire questi tre livelli. Come risultato Satana non poté reclamare Gesù mentre egli era ancora nel grembo di Maria.

Paragonate questa situazione a quella di un grande predicatore di questa nazione, per esempio Billy Graham. Lui e sua moglie credono fermamente in Gesù e in Dio. Considerando la salda fede dei genitori, il loro bambino avrebbe ancora bisogno di un salvatore? Non potrebbe andare diritto in cielo senza essere salvato da qualcun altro? Non pensate che Dio dovrebbe favorirlo con un riconoscimento speciale poiché il padre era un grande evangelista?

Qual è la differenza fra Gesù e qualsiasi altro bambino con dei genitori fisici? La sola differenza è nella preparazione storica compiutasi attraverso i suoi antenati. Apparentemente i genitori possono sembrare uguali, ma il loro passato è completamente differente. Maria è stata una figura storica. Dio sapeva che aveva bisogno di una donna per far nascere Suo figlio su questa terra e perciò ne preparò la venuta per migliaia di anni. Dio ha lavorato nella famiglia di Maria, prima della sua nascita, attraverso molte donne, in modo da stabilire le condizioni necessarie affinché in Maria non vi fosse alcun segno d’influenza satanica.

In pratica quanti anni sono stati necessari perché Dio preparasse questa donna a diventare madre del Messia? La Bibbia parla di 4000 anni, una cifra simbolica che indica, in senso reale, milioni di anni. Se Dio è onnipotente, perché gli ci vollero 4000 anni biblici? Questo ci mostra quanto è stato difficile, anche per Dio, cancellare le conseguenze della caduta dell’uomo.

Dopo quella dura prova, durata milioni di anni, Dio finalmente poté vedere Suo figlio concepito da una donna. Un bambino normale nasce dopo nove mesi di gestazione, ma questo Messia impiegò milioni di anni per venire al mondo. Potete immaginare l’infinita gioia di Dio nel vedere quel bimbo crescere nel grembo di sua madre? Inoltre, contemporaneamente, Dio stava preparandosi a proteggere materialmente questo preziosissimo bambino. A questo scopo Dio preparò prima una tribù e poi un popolo e una nazione scelta che lo difendesse. Per capire quanto debba sentirsi offeso e addolorato il Padre Celeste pensate con quale ansia preparò una donna a essere la madre del Messia e quanto grande fu il Suo lavoro per preparare una nazione che potesse proteggerlo. E tutto questo per vedere infine crocefisso Suo figlio e sentire affermare che quella era la Sua volontà.

I cristiani non conoscono nulla della sofferenza di Dio. Essi non hanno mai compreso quale fosse realmente il ruolo del Messia, né il sentimento vero di Dio. Finché non arriverà il giorno in cui la gente qui sulla terra si renderà conto che Dio ha il cuore spezzato e andrà a confortarLo, Dio non potrà mai essere ripagato, né potrà trovare pace.

Il Rev. Moon ha rivelato la verità all’umanità e senza di lui questo segreto sarebbe rimasto nascosto. Se l’umanità non conosce questa verità, Dio non può essere liberato dal Suo dolore.

Anche se Egli ha stabilito tutte le condizioni provvidenziali, perché il Messia potesse nascere da Maria, una volta venuto al mondo Suo figlio deve andare avanti da solo diventando il prototipo, il modello che tutti devono seguire.

Egli deve mostrare nella sua vita tutta la dispensazione divina. Gesù fu la personificazione del servo di Dio, poi fu la personificazione del figlio adottivo e infine divenne il vero figlio di Dio. Era essenziale che egli attraversasse i tre stadi.

Come rappresentante di Dio, Gesù doveva essere un uomo perfetto e amare la sua famiglia perfetta. Per fare questo doveva sposarsi e creare la base per la prima famiglia divina qui sulla terra, la quale avrebbe poi realizzato una società, una nazione e un mondo divino. Egli doveva amare questo mondo come sé stesso. Solo così avrebbe potuto raggiungere il più alto livello d’amore.

L’uomo e la donna: due ruoli complementari

Senza aver mai visto Gesù, come potete sapere se egli era un uomo? Secondo i Principi Divini, Dio creò l’uomo e la donna, ma all’uomo affidò la parte soggettiva. L’uomo doveva raggiungere per primo la perfezione e doveva inoltre ricreare la donna. Questa era la posizione di Adamo.

Gesù venne come secondo Adamo, perciò doveva essere come un uomo. E da dove veniva Eva? Dalla giungla? È questo il modo in cui Eva venne ad esistere o fu davvero creata da Dio? La Bibbia dice che Dio prese una costola dal fianco dell’uomo e plasmò la donna con le Sue stesse mani, usando l’uomo come esempio e facendola leggermente diversa così che potessero essere complementari l’uno con l’altra.

Per esempio, poiché Dio diede all’uomo la barba, fece la donna con la pelle liscia. Anche le loro voci sono diverse: la voce degli uomini ha toni bassi mentre quella della donna è più sottile, in un certo modo più fragile. Se un coro potesse esprimersi, solamente in un unico tono non potrebbe fare della buona musica, ma le voci degli uomini e delle donne insieme creano l’armonia e la bellezza della musica.

Poiché Adamo era virile e forte, Dio fece Eva bella come un fiore e molto delicata. Immaginate se Dio avesse fatto sia gli uomini che le donne muscolosi, pesanti e con le spalle larghe. Dio conosceva le esigenze di entrambi e li fece in modo che si complementassero fra loro.

Qualcuno chiede perché gli uomini dell’Unification Church si tagliano i capelli così corti. La risposta è molto semplice: gli uomini hanno i capelli corti e le donne li hanno lunghi per essere complementari.

Nel mondo d’oggi è difficile distinguere gli uomini dalle donne. Molte volte sono rimasto in dubbio nel capire se una persona con i capelli lunghi e la pelle liscia era un uomo o una donna, specialmente in inverno quando tutti indossano cappotti pesanti. Alle volte posso capirlo guardando le loro scarpe e il loro modo di camminare, ma oggi questo metodo non funziona sempre perché gli uomini hanno i tacchi alti e le donne li hanno bassi.

Tutta questa confusione è contro il Principio di Dio. Dio voleva che gli uomini e le donne fossero diversi e si complementassero fra loro. Nell’Unification Church non c’è problema per distinguere gli uomini dalle donne.

Avete mai pensato perché le donne portano i tacchi alti? Penso sia perché Dio voleva che le donne camminassero a piccoli passi, non a passi da gigante, mentre gli uomini portano scarpe piatte perché Dio voleva che camminassero in maniera diversa. Il modo di camminare è molto importante, un uomo che ha grande ambizione, volontà e disciplina ha una camminata rivelatrice. Se conosciamo i Principi Divini, c’è una ragione in ogni cosa che facciamo.

Gesù doveva realizzare il matrimonio perfetto

Oggi è veramente il Giorno di Dio. In Oriente c’è l’usanza di celebrare con molto risalto il 60° compleanno di un uomo, ma la parte più importante di quella celebrazione è sentire il racconto della sua vita.

Per celebrare degnamente il Giorno di Dio dobbiamo dapprima conoscere che genere di persona è Dio e anche il suo passato. Dio ha avuto bisogno di 4000 anni biblici per preparare il tempo del Messia e naturalmente voleva avere una vittoria totale in quel tempo eliminando tutti i debiti del passato e ricreando il modello iniziale del nuovo mondo che Egli intendeva veder sorgere.

Il Messia dev’essere vittorioso per pavimentare la strada della vittoria dell’umanità. Gesù, come uomo, sarebbe dovuto rimanere scapolo per tutta la sua vita? Dopo che Dio creò Adamo, Egli disse che ciò era buono, ma non abbastanza; fu solo quando Dio creò la donna per Adamo che Dio disse che ciò era buono, molto buono. Se Dio era così contento dopo aver creato Adamo, quanto più gioioso sarà stato creando Gesù, dopo un così lungo e travagliato periodo.

Poiché Dio volle Eva per Adamo nel Giardino di Eden, non è logico che Dio volesse un’Eva anche per Gesù? Voglio che ovunque gli uomini di Chiesa riconsiderino se davvero Dio voleva che Gesù morisse appeso a una croce senza sposarsi. Com’è crudele il Cristianesimo: guarda una persona morire e dice che è la volontà di Dio. La nostra comprensione dei fatti è veramente molto più logica.

Che cosa doveva fare Gesù prima di restaurare i suoi figli, la sua nazione e l’intero mondo? Mi diverte pensare al significato della parola inglese “evening” (sera). Questa parola con cui voi indicate le ultime ore del giorno viene dal nome “Eve” (Eva) e significa “continua ricerca di Eva”.

Il mattino è il tempo del risveglio e di una nuova realizzazione, così il mattino è il simbolo dell’uomo e la sera è il simbolo della donna. Gesù doveva andare alla ricerca di Eva; la Bibbia dice chiaramente che Gesù venne come sposo per cercare una sposa.

Molta gente pensa: “Che blasfemo! Come può affermare una cosa simile? Gesù era un santo, e i santi non dovrebbero neppure guardare le donne”. Ma che cos’è un santo? La caduta dell’uomo fu causata dall’amor proprio e dall’egoismo; ma l’amore di un santo è molto sacro. Finora gli ordini religiosi si sono centrati su una vita ascetica, su una vita di celibato, ma, di recente, molte suore e preti hanno abbandonato quella vita.

La Nuova Era è venuta. La storia è arrivata a un periodo diverso della dispensazione e chiunque persista a credere in quel tipo di vita trova delle difficoltà, perché la volontà di Dio si realizza, oggi, in modo diverso. Allo stesso tempo, le Chiese ufficiali hanno un altro tipo di problema: diventano troppo permissive. Alcune sono come delle confraternite che offrono feste e danze.

La Chiesa di Unificazione si trova tra questi due tipi di Chiese, con l’intento di coordinare questi estremi con la volontà di Dio. Dio voleva che Gesù si sposasse, avesse una casa e dei bambini. Insieme ai suoi figli, egli avrebbe potuto allargare questa base familiare a una società, a una nazione e al mondo intero formando la famiglia di Dio. Allora tutta la terra avrebbe glorificato Dio; l’eco di questa lode si sarebbe sentita anche nel mondo spirituale e questi due mondi avrebbero celebrato la Sua gioia.

Quando il Messia avrà completato la volontà di Dio, sarà un giorno di festa. Il Messia danzerà e l’intero universo danzerà con lui. Anche Dio parteciperà a questa gioia. Questo è il modo in cui Egli vuole che si festeggi il Suo giorno.

Gesù non poté offrire a Dio questo giorno e la sua missione rimase incompiuta. Ed è per questo che la Bibbia proclamò che ci sarebbe stato un altro giorno del Messia. I cristiani oggi stanno ancora aspettando il Messia, guardando il cielo, convinti che il Signore arriverà sulle nubi.

Essi pensano che i membri della Chiesa di Unificazione siano pazzi perché dissentono da loro, ma Dio sa che è proprio la loro attesa a essere assurda.

Perché Dio non impedì la morte di Gesù?

L’agonia di Dio fu incredibilmente profonda quando la missione del Messia finì in tragedia a causa del popolo di Israele. Ma in questi ultimi 2000 anni, Dio ha lavorato ancora più duramente di prima e, finalmente il giorno del Messia è arrivato. Egli non può dimenticare i suoi primi 4000 anni di sofferenza, per questo gli ultimi 2000 anni di lotta sono stati così duri. Questa fu l’agonia di Dio.

Nei 2000 anni dopo Gesù, i cristiani sono stati i campioni di Dio, ma poiché Gesù fu ucciso, essi hanno dovuto patire il martirio e i sacrifici. I primi cristiani furono uccisi uno dopo l’altro, ma Dio non poteva rispondere a questa crudeltà né poteva parlare chiaramente.

E la gente che non capiva perché Dio non poteva intervenire cominciò a dire: “Che razza di Dio sei? Dio non esiste!”. I seguaci di Gesù non potevano capire perché il Messia dovesse essere ucciso. Perché Dio non ha impedito la morte di Gesù 2000 anni fa? Oggi c’è persino un tipo di teologia che proclama che Dio è morto. Perché Dio tace? Perché Dio sembra così debole e vulnerabile?

Dio non può intervenire nella dispensazione, l’amore e la dignità dell’uomo sarebbero annullati. È stato l’uomo a cadere, perciò dev’essere lui a restaurarsi fino a raggiungere la perfezione; se Dio lo facesse al suo posto, allora nessuno potrebbe mai diventare Suo vero figlio ed essere la Sua immagine creativa.

Inoltre il compito e il privilegio che ha Dio è quello di benedire e di amare e non punire o giudicare. Questa è la legge di Dio e per essere simili a Lui anche noi dobbiamo seguire questa legge.

Essere campioni per Dio

Pensate che Dio, una volta che Gesù fosse diventato perfetto, si sarebbe limitato a realizzare il Suo regno nello spazio di miglia intorno a Gerusalemme? Il piano di Dio per il Messia, 2000 anni fa, non si limitava a Israele. Questa nazione avrebbe dovuto essere il luogo di nascita per il Messia, ma poi voleva che il Messia vittorioso conquistasse l’Impero Romano, che rappresentava il mondo intero a quel tempo. Supponete per un momento che Gesù fosse andato a Roma. I romani lo avrebbero guardato con un disprezzo forse più grande di quello che gli Americani hanno oggi per noi. A dispetto di tutto ciò, Gesù sarebbe andato avanti con l’orgoglio di essere il figlio di Dio.

Dopo che il primo Messia fallì nel completare la sua missione, Dio sapeva bene che avrebbe dovuto preparare delle condizioni nuove, adatte a ricevere il secondo Messia. A questo scopo Egli lavorò per 2000 anni per stabilire una base adatta, cioè un regime democratico.

Qui in America avete una democrazia che sostiene i diritti garantiti dalla Costituzione, inclusa la libertà di parola, di associazione e la tolleranza religiosa. Questo fu il lavoro di preparazione più importante di Dio per la venuta del Messia. Se questa nazione non garantisse la libertà di parola, avrei potuto parlare così liberamente? Sarei stato al sicuro in questo paese? Eppure, nonostante la sua democrazia, anche in America si sono avuti casi di martirio religioso.

Chi sono io? Prima di tutto sono un maestro e sono venuto qui per portare la luce su questo mondo di tenebre. Poiché io conosco Dio e so in che direzione sta andando, noi insieme non dobbiamo fallire nell’incontrare il Messia e Dio.

Con questa forte convinzione, potremo andare oltre le montagne e attraversare le foreste. Non importa quanto difficile possa essere questo viaggio, io vi spingerò senza tregua, anche se il vostro corpo è stanco, fino a raggiungere il punto in cui troverete il Regno che vi sta aspettando. Potrei non aver alcuna pietà per voi perché, paragonata alla sofferenza di Dio durata migliaia di anni, qualunque sofferenza noi dovessimo affrontare per arrivare fino a Lui, sarebbe veramente insignificante.

Per chi ha sofferto Dio? Per noi. Dio ha sofferto per me ed Egli è mio Padre, perciò, come figlio, anch’io posso soffrire per Lui. Anche se le vostre braccia e le vostre gambe vengono meno, anche se doveste trascinarvi sul ventre, dovete andare avanti comunque. Anche se il mondo e gli Stati Uniti in particolare mi si oppongono, sono forse nervoso e spaventato? Sto forse cercando un posto, dove nascondermi? Più grande è l’opposizione, più io andrò avanti a testa alta.

Chi ha cominciato questa battaglia, io o i miei antagonisti? L’ha cominciata Dio. Egli ha dato inizio a tutto perché desiderava vedere questa battaglia tra il Messia e il mondo. Si sta svolgendo un tiro alla fune tra il Rev. Moon e gli Stati Uniti, e la posta in gioco sono i figli dell’America e del mondo.

Gli Stati Uniti non vogliono perderli ed io voglio vincerli per Dio. Rapimenti, de-programmazioni e ogni genere di conflitti hanno sconvolto l’America, ma oggi noi sappiamo chi ha realmente vinto questa battaglia. Non abbiamo conquistato solo i figli, ma anche i genitori. I genitori cominciano a guardarsi intorno e a vedere delle cose buone nella Chiesa di Unificazione e cominciano a pensare: “Mi piacerebbe rimanervi un po’!”

I loro amici possono dire che essi hanno subito il lavaggio del cervello, ma i genitori difenderanno i loro figli rispondendo: “Ma cosa state dicendo? Siete voi che avete subito il lavaggio del cervello!”. Realisticamente parlando noi stiamo combattendo un match di box. Di solito, se non si verifica un knock-out prima del 15° round, l’arbitro conta i punti e decide chi è il vincitore, ma nel nostro match noi non abbiamo nessun limite di 15 riprese. Noi andremo avanti finché non avremo messo K.O. Satana.

Nella nostra battaglia, il match non finisce se un lottatore muore; un altro campione si presenterà e continuerà a combattere al suo posto. Se lottando per Dio io morissi, voi direste forse: “Oh, siamo nei guai! Il nostro campione ha perso!” o vorreste piuttosto diventare voi stessi dei campioni e continuare la lotta fino a mettere al tappeto Satana?

Se fossimo un’organizzazione politica nessuno di noi se la prenderebbe così a cuore, ma poiché siamo un’organizzazione religiosa, la nostra fede ci spinge ad andare avanti. Quindi la fine del Rev. Moon non è la fine del movimento. Se il Dipartimento di Stato pensa che sbarazzandosi del Rev. Moon farebbe finire ogni agitazione ed ogni controversia, sta sbagliando di grosso. Anche se io lasciassi l’America, Dio farebbe sorgere 100 o 1000 Rev. Moon ancora più forti che continuerebbero la lotta e terminerebbero la missione iniziata. Non sarà facile togliermi di mezzo. Se non avessi avuto il potere spirituale e l’ambiente preparato appositamente da Dio per la mia venuta, io non avrei mai avuto il coraggio di ingaggiare una battaglia simile in America. Siete Americani o cittadini del Regno di Dio? Sì, prima di essere Americani siete figli di Dio. Anche se questo lavoro è difficile e i vostri genitori fisici vi si oppongono tenacemente, continuerete per questa strada e finirete la missione intrapresa?

Dio ha iniziato questa battaglia

La sola ragione per la quale continuiamo è che la causa che difendiamo è inestimabile e niente a questo mondo può essere paragonato ad essa. Inoltre, quando ci rendiamo conto di quanto il Padre Celeste ha sofferto per preparare l’avvento del Messia, nient’altro ci interessa. La morte non è un problema; le controversie non sono un problema. L’opposizione delle nazioni non è importante. Questo è il valore dell’amore di Dio.

Dio vuole avere il Suo giorno di vittoria e una volta che l’avrà ottenuto, non lo lascerà più. Dio ha sofferto così tanto che quel giorno la Sua gioia sarà infinita; quel giorno Dio sarà pazzo di gioia e dimenticherà tutte le Sue passate sofferenze.

Pensate cosa significhi essere amati da un Dio così felice in quel prezioso momento. Chi si ama oggi cerca di dimostrare il proprio amore baciandosi e abbracciandosi ma queste manifestazioni non possono essere paragonabili all’esaltazione di Dio quando avrà il Suo giorno di vittoria. Quando i Suoi figli raggiungeranno questa meta e porteranno a Dio conforto e liberazione, Egli impazzirà di gioia e con Lui il mondo intero.

La parabola di Gesù del figliol prodigo lo dimostra. C’era un figlio che volle dal padre tutta l’eredità che gli spettava, poi partì. Lontano da casa sperperò ogni cosa che aveva e diventò così povero che fu costretto a badare ai porci per sopravvivere. Alla fine, con cuore pentito decise di tornare a casa. Suo padre commosso gli corse incontro per abbracciarlo, mentre suo fratello biasimava la generosità del padre. Eppure la gioia del padre per il ritorno del figlio non aveva limiti.

Se un figliol prodigo fu accolto da Dio in quel modo, come pensate che accoglierà un figlio leale e fedele che ha sacrificato la vita per la restaurazione del Regno di Dio? Quando andrete verso il trono di Dio, come vi accoglierà?

Il mio unico desiderio è vedere Dio così felice. Ho pianto tanto per mio Padre cercando di liberarlo dal Suo dolore per tanti anni. Ho percorso tanta strada e il mio viaggio è quasi finito.

Quando venni dalle montagne della Corea, fui respinto dalla mia gente, ma sono andato avanti. Poi in Giappone, i comunisti cercarono di eliminarmi, ma sono sopravvissuto anche lì e ora sono in America. Il mondo intero mi si oppone, ma sono già stato vittorioso. Non ho iniziato da solo questa battaglia, Dio l’ha cominciata.

Dio mi ha reso vittorioso in Corea, in Giappone e in America ed io voglio che sappiate che lo stesso Dio terminerà questa missione con una vittoria finale. Oggi è il giorno di Dio e noi vogliamo celebrare questo giorno infinitamente felice per Lui. Questo è il senso del giorno: dare gioia a Dio. Nessuno, eccetto la Chiesa di Unificazione, sa quanto Dio ha sofferto per 6000 anni.

Se avete ascoltato questo messaggio oggi e lo avete preso sul serio e lo vivete, allora voi siete veramente quelli che conoscono Dio. E non conoscete solo Dio ma anche Gesù e la sua sofferenza. Conoscete i martiri e i santi che hanno sofferto per amore di Dio; essi non sono più degli estranei per voi.

Questa celebrazione dovrebbe festeggiare la vostra conoscenza di Dio. Inoltre voi conoscete il futuro, vedete chiaramente la vittoria finale e sapete come la raggiungeremo.

La festa del Giorno di Dio è l’ultima che abbiamo stabilito. La prima è stata la festa del Giorno dei Veri Genitori, poi dei Veri Figli e infine il Giorno di Tutte le Cose.

Durante i dieci anni che hanno preceduto la fondazione del Giorno di Dio, il nostro movimento si è trasformato da un piccolo gruppo a un movimento esteso in tutto il mondo. In 10 anni abbiamo fatto storia. Questa mattina, con questa celebrazione, al Manhattan Center, si è realizzato un sogno di Dio. 10 anni fa nessuno avrebbe mai immaginato di vedere tutte le razze, le nazionalità e le culture riunite qui a festeggiare questo giorno insieme ai Veri Genitori. Questo fatto è, in sé stesso, un segno di vittoria.

Ci sono stati molti leader religiosi nella storia, ma nessuno è andato oltre il livello nazionale, perché la persecuzione diventò così grande, durante la loro vita pubblica, che non ebbero neanche la possibilità di farlo. Ma sotto le peggiori persecuzioni io ho aperto la strada per raggiungere il livello mondiale, conquistandomela passo dopo passo.

In questo senso io sono un vincitore unico in tutta la storia. Anche dovendo affrontare tante persecuzioni, la Chiesa di Unificazione è cresciuta tanto, ma supponete che una nazione mi avesse accolto a braccia aperte. Che cosa sarebbe successo in quel caso? Quella nazione sarebbe diventata invincibile.

Ogni nazione che accetta questa ideologia e la pone come meta da raggiungere diventerà così potente da poter persino liberare l’America. Il mondo potrebbe essere già libero se tutto ciò fosse realmente accaduto.

Perché il Padre è coreano

Supponiamo che io fossi stato un bianco e che la mia lingua madre fosse stata l’inglese. L’America non avrebbe mai cercato di cacciarmi dal paese. Gli americani sarebbero stati orgogliosi di avere un eroe nazionale. Inoltre, invece di riportarsi indietro i loro figli, i genitori li avrebbero spinti nella Famiglia! Potete biasimare Dio perché io sono un orientale e chiedergli: “Perché non ha la pelle bianca?”

Che cosa risponderebbe Dio: “Mi è uscito di mente. Non ci ho proprio pensato!” No, Dio ci ha pensato bene prima di farlo. Se io fossi stato un bianco che avesse ottenuto un grande potere in America, il resto del mondo avrebbe temuto di essere assorbito completamente da essa.

Se fossi stato un uomo di colore, invece avrei dato vita ad interminabili conflitti razziali tra bianchi e neri. La gente di colore sarebbe stata felice di avere un eroe ma i bianchi mi sarebbero stati ostili.

Ci sono ragioni precise che giustificano la mia origine coreana. La Corea è un paese innocente che non ha mai aggredito altre nazioni. Nessuno teme la Corea. Se fossi stato un cinese, la Russia e l’America mi avrebbero temuto e così pure tutto il mondo occidentale. Se fossi stato un giapponese, il resto del mondo avrebbe ricordato subito lo spietato imperialismo con il quale il Giappone ha dominato tutta l’Asia.

È una caratteristica del popolo coreano avere una forte individualità, ma agli occhi del mondo, questo popolo non è mai stato unito. Dio aveva già programmato come usare queste qualità; il resto del mondo si sarebbe rilassato pensando che non c’era niente da temere dai coreani perché essi non hanno mai dimostrato di sapersi unire.

In realtà, molto stranamente questa nazione debole e divina ha mantenuto in qualche modo la sua identità e la sua cultura per circa 5.000 anni. La Corea sta diventando una “nazione di rilevanza mondiale”, e il Giappone e l’America cominciano a sentire il peso della sua concorrenza. Dio ha pensato molto in quale nazione farmi nascere ed io sono felice della Sua scelta.

La razza gialla ha l’importante ruolo di mediatrice tra la razza nera e quella bianca; solo un uomo giallo può dire ai bianchi e ai neri: “Voi siete miei fratelli e non dovete combattervi. Siate amici!” Tutti diranno di sì e l’ascolteranno.

Dobbiamo diventare “sunnisti”

Sapete perché abbiamo i teams di propaganda? La Chiesa di Unificazione sta facendo cose impossibili, come la propaganda e la testimonianza e tutto questo insegna ai bianchi del nostro movimento la sopportazione. Ricevendo delle umiliazioni mentre raccolgono fondi diventeranno più tenaci e non abbandoneranno la lotta in futuro.

Con questo tipo di trattamento si può formare un nuovo carattere americano. I giovani americani hanno la caratteristica di essere impazienti e impulsivi; essi non sanno aspettare pazientemente i risultati. Ma voi state diventando degli americani diversi dagli altri, capaci di resistere e di perseverare. Una volta che avremo deciso di fare qualcosa, persevereremo fino alla fine.

Il mondo sta affrontando 3 tipi di crisi. La prima è la degradazione dei giovani, il cui standard morale è precipitato molto in basso. Non è lontano il giorno in cui il sentimento popolare si rivolgerà all’anarchia. Già la gente si sta chiedendo: “Che bisogno abbiamo del governo? Siamo liberi. Vogliamo vivere a modo nostro. Non abbiamo bisogno dei nostri genitori.” Questa crisi è già presente nella nostra società. Molti americani non hanno nessun attaccamento alle loro famiglie o alla loro nazione e se non danno valore alla loro nazione come possono amare il mondo? Questa gente ha qualche religione? Questa è la seconda crisi. La terza crisi è la minaccia del comunismo che si sta infiltrando in ogni cellula della società e la sta corrompendo.

Noi dobbiamo sollevarci al di sopra di tutte queste crisi, dobbiamo andare nella direzione opposta in cui va il mondo. Noi abbiamo l’ideale per la famiglia, la società, la nazione e il mondo e questa è la sola strada per proteggerci dall’anarchia. Diamo valore al patriottismo, ma stiamo andando al di là di esso per amare il mondo. Se ci solleviamo al di sopra di tutte queste crisi diventeremo automaticamente i salvatori del mondo. Siamo il solo gruppo che può salvare il mondo dalle sue miserie.

Non importa se questo appaia un discorso logico o no, se fosse solo una mia teoria, fallirebbe inevitabilmente, ma ciò non accadrà perché questa è la teoria di Dio e Dio si sta impegnando per questa missione. La marcia non sarà facile perché molte cose ci impediscono di camminare e ogni passo è estremamente difficile, ma noi stiamo aprendo una nuova via. Voglio che capiate come siete diversi dal mondo fuori. Voi avete già avuto esperienza di come si vive fuori e non volete tornare indietro. La nostra missione è una missione di lacrime, ma abbiamo una meta chiara e i nostri piedi poggiano su un solido terreno di speranza. La nostra realtà può essere difficile, ma noi abbiamo la speranza.

Le piccole donne giapponesi hanno un vantaggio perché quando soffia il vento, possono volare invece di camminare! Voi sorelle, anche voi piccole giapponesi, volete tutte andare avanti? Chi vi ha ispirato a dire di sì? Poiché è stato Dio a farvi dire sì, la vostra risposta ha grande onore e gloria. Dio si preoccupa di ognuno di voi e in questo stesso istante sta sorridendo nel vedere i vostri giovani volti luminosi. Dio è felice di vedervi perché i vostri cuori sono così desiderosi di realizzare la Sua volontà nel prossimo anno. Voi dovete sentire: “Padre, non c’è nulla che io non possa fare per la Tua felicità. Fidati di me e lasciami andare avanti in questo nuovo anno. Vedrai i risultati”.

Non importa quanto sia difficile la strada davanti a voi, dovete sentire che se colpite la roccia che vi blocca il cammino, non sarà la vostra gamba a subirne le conseguenze, ma la roccia stessa. Questo è il genere di convinzione che dovete avere. Dio sarà felice di firmarvi il mandato per andare avanti nel nuovo anno.

Volete pensarci su qualche giorno o siete come un razzo desideroso di scattare verso l’alto? Chiunque partirà sparato come un razzo e atterrerà sulla luna sarà conosciuto come un moonista, ma l’atterraggio sulla luna non è la destinazione finale.

Noi possiamo ancora ripartire per girare attorno al sole: allora diventeremo “sunnisti”. Ma neanche questa è la meta finale. Decolleremo ancora per raggiungere il cuore di Dio e poiché Lui è il re dell’universo noi diventeremo dei re.

New York è troppo piccola per dei veri moonisti o sunnisti. Dovete sentire che l’America è troppo piccola. Se volete diventare veri moonisti dovete avere braccia forti e gambe forti con cui correre e saltare. All’inizio di questo nuovo anno potete giurare a Dio che non vi stancherete di correre e saltare?

Dio vi benedica. Grazie.

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