Diventate un Secondo Rev. Moon

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19 maggio 1984 – New York

Sei giorni dopo la decisione della Corte suprema, il Padre ha chiamato 270 leader a East Garden e ha dato il seguente, straordinario messaggio. Era veramente preoccupato che noi membri lo sosteniamo, soprattutto adesso, e che non perdiamo coraggio e speranza. “Al contrario, – ha detto – questo è soltanto l’inizio”.

L’intera conferenza è durata dalle 9 del mattino fino a mezzanotte ed è stata seguita da una veglia di preghiera di 4 ore, che il Padre ha chiamato II Jeung (Un cuore). Questa sarà una tradizione del nostro movimento secondo il Padre – “fino a che tutte le forze sataniche saranno andate via dalla terra”.

Il giorno dopo il Padre e la Madre hanno dichiarato un’altra festa: il Giorno dell’Amore di Dio. Verso la fine del discorso il Padre ha chiesto alla Madre e ai Veri Figli se lo avrebbero seguito fino alla fine e loro hanno risposto fermamente e senza esitazione: “Sì, Padre”. Poi lui ha chiesto la stessa cosa ai membri, ed anche loro hanno risposto: “Sì”. Si potevano sentire profondamente la serietà e l’importanza di quel momento. Dopo il discorso, il Padre e la Madre hanno dato la loro benedizione a tutti i fratelli e le sorelle presenti.

Come simbolo della presenza dello spirito dei Veri Genitori, il Padre ci ha lasciato le Candele dell’Amore di Dio che, una volta accese, portano la loro presenza ovunque si trovino.

Si poteva sentire come il Padre e la Madre ci hanno preparato per il futuro con la speranza che prenderemo su di noi il loro ruolo a qualunque costo.

In questo tempo di grandi ingiustizie avete rinnovato la vostra dedizione a Dio, ai Veri Genitori e all’umanità? Avete promesso questo di fronte a Dio e nel nome dei Veri Genitori? Adesso lo faremo di nuovo, di fronte ai Veri Genitori…

In tutta la mia vita pensate che abbia avuto un momento come questo per riaffermare di fronte agli altri la mia dedizione a Dio e alla mia missione? L’unica differenza che c’è fra la vostra e la mia dedizione è che voi la potete giurare di fronte a 270 leader e di fronte ai Veri Genitori, mentre io sono sempre stato da solo. La vostra situazione è diversa perché voi, come leader di tante parti del mondo, potete giurare il vostro impegno tutti insieme. Io invece sono sempre stato solo tra il cielo e la terra.

Inoltre voglio che comprendiate che il vostro giuramento non è soltanto un giuramento vostro, ma che milioni di persone in molti paesi di tutti e sei i continenti stanno facendo questo giuramento e rinnovando la stessa dedizione come voi in questo momento. Ciò avviene nella comunità dei bianchi ma ancor più fra tutte le altre minoranze del mondo. Questa è la prima volta nella storia e nella mia vita che si è verificata un’unità, un amore, una simpatia, un sostegno e una protesta comune così straordinari. Un’ondata di rabbia sta venendo da tutte le forze dell’universo. Non c’è mai stato niente di simile a questo: nel mondo della mente e dello spirito si è creato quest’impulso. È stato fatto un nuovo sforzo da parte del mondo spirituale e della mente, pronto per esplodere nell’azione.

Inoltre tutti i sistemi del mondo hanno fatto il loro corso e ora sono stanchi: sia il mondo democratico che il mondo comunista non hanno speranza. L’unica speranza cui possono guardare è il mondo dell’unificazione.

Per centinaia di anni gli Stati Uniti sono stati una grande speranza. Quando i Padri Pellegrini attraversarono l’Atlantico separandosi dal Vecchio Mondo e dalla vecchia chiesa in cerca della libertà religiosa, e sbarcarono su queste spiagge, diedero inizio a un “mondo” centrato su Dio, gli Stati Uniti, che hanno potuto prosperare per 200 anni.

Dove sono gli Stati Uniti?

Ma che cosa è successo? Che cosa sono diventati gli Stati Uniti? Un chiaro esempio è quell’insegnante di una scuola della Virginia che ha spiegato alla sua classe il creazionismo invece dell’evoluzionismo. Il semplice fatto che lui abbia insegnato la teoria della creazione gli ha fatto perdere il posto!

Un altro esempio è la proposta di legge di “uguale accesso” presentata recentemente al Congresso, che avrebbe permesso agli studenti delle classi superiori di organizzare degli incontri religiosi nelle loro classi, sulla stessa base di qualsiasi altro club extrascolastico. Ma questa proposta al Congresso è stata respinta. Le scuole permettono quasi a ogni tipo di organizzazione di tenere i loro meeting: al movimento degli omosessuali, ai comunisti e così via. Questa è la situazione cui sono arrivati gli Stati Uniti oggi. Oggi gli Stati Uniti d’America sono diventati come la Gran Bretagna e il Vecchio Mondo d’Europa di trecento anni fa. Sono diventati una terra di oppressione, particolarmente per quanto riguarda la libertà di religione, quell’oppressione da cui i vostri antenati hanno voluto fuggire. Il governo della Gran Bretagna stava diventando un governo dispotico prima dell’indipendenza degli Stati Uniti. Ora in America l’umanesimo e il secolarismo sono diventati dei tiranni creando un’atmosfera simile a quella in cui si formò l’esercito dell’indipendenza e la guerra d’indipendenza divenne inevitabile. L’America ancora una volta è arrivata a quel punto di oppressione.

Per questo qui si è fatto strada un nuovo sentimento, si sente il bisogno di un altro gruppo di Padri Pellegrini e di un altro vero movimento di indipendenza centrato su Dio. Un nuovo movimento d’indipendenza nazionale è venuto in questa terra. Si è creato un nuovo movimento.

La stessa posizione dei Padri Pellegrini

Tuttavia il Cristianesimo di oggi è pronto per questa rivoluzione? È pronto per unirsi attraverso lo Spirito Santo? No, ma qualcuno deve farlo, su questo non ci sono dubbi. E questa missione è sulle vostre spalle: voi siete chi deve far esplodere questa nuova rivoluzione spirituale, che devono diventare i secondi Padri Pellegrini e lanciare una nuova guerra di indipendenza. Perciò noi siamo in una situazione parallela a quella dei Padri Pellegrini di trecento anni fa. Per questa ragione siamo qui per rideterminare noi stessi.

I Padri Pellegrini erano pronti a sacrificare la loro vita per la causa. Dopo essere sbarcati in questo “Nuovo Mondo”, essi combatterono contro svariate opposizioni. Essendo una minoranza furono oppressi terribilmente. Tuttavia, in quei tempi di battaglie e di difficoltà, Dio fu il loro alleato. Essi dicevano: “Dio è il nostro alleato, la nostra forza; in Dio con noi, abbiamo fiducia”. Questa è stata la loro unica forza e per questo hanno avuto il coraggio di continuare. Inoltre, quando i Padri Pellegrini attraversarono l’Atlantico sulla Mayflower, dovettero affrontare 57 giorni di grandi difficoltà e pericoli: durante quel tempo la loro unica speranza era Dio, nient’altro. Il capitano della Mayflower pregò con le lacrime agli occhi, sul timone della nave, perché non c’era nessun’altra speranza se non Dio. Dopo essere sbarcati, dovettero affrontare altre brutte situazioni, e di nuovo la loro unica fiducia era che Dio li avrebbe protetti.

Quando poi i loro discendenti dichiararono la guerra che avrebbero dovuto combattere contro l’esercito reale britannico, la cui forza era grande, mentre l’armata di George Washington, costituita da volontari e da straccioni, era molto debole, ancora una volta essi avevano un’unica cosa in comune: la fede che Dio era dalla loro parte. Ogni soldato che moriva sulla linea del fronte sapeva che la sua morte non era invano, ma che stava morendo per una grande causa. Ognuno di loro aveva questa convinzione e si levava a difesa di Dio. Questi soldati morirono per amore della volontà di Dio.

Oggi voi siete nella stessa posizione dei Padri Pellegrini o dei soldati dell’esercito d’indipendenza. La differenza, tuttavia, è che i Padri Pellegrini erano da soli, mentre voi avete molti alleati potenti. Oltre ad avere l’appoggio di Dio voi avete creato una grande fondazione a livello orizzontale.

In più noi conosciamo le lezioni della storia e quindi comprendiamo quello che sta succedendo oggi. Di fronte a noi abbiamo una realtà, il Padre, perciò la nostra posizione è infinitamente più forte di quella dei nostri predecessori. Se ora possiamo farci avanti e dedicare noi stessi a Dio nello stesso modo di quegli uomini coraggiosi, allora diventeremo invincibili. In che modo pensate di rideterminare voi stessi? Ci sono solo due alternative. La prima è: io voglio realizzare la meta ma prima voglio salvarmi la pelle. L’altra è: io dedico la mia vita, il mio modo di vivere e ogni goccia della mia energia, sudore, sangue per realizzare questa meta. Io mi sacrificherò per questa battaglia.

Dobbiamo renderci conto che questi Padri Pellegrini fecero il loro giuramento a Dio, così come lo fece l’esercito d’indipendenza; a noi dunque rimane questa eredità e tradizione. Oggi noi abbiamo la stessa missione, anche se adesso stiamo vivendo al tempo della provvidenza mondiale. Perciò dobbiamo fare lo stesso giuramento. Ora sappiamo chiaramente a chi stiamo giurando e che tipo di giuramento stiamo facendo. Qual è allora il vostro giuramento? È quello di chi pensa prima di tutto alla sua salvezza o quello di chi per prima cosa investe ogni grammo delle sue energie per raggiungere la meta? Ricordatevi che avete fatto questo giuramento di fronte a Dio e ai Veri Genitori. Questa sarà la fonte della vostra forza, la riserva delle vostre energie. Da lì potrete attingere tutta l’energia di cui avete bisogno nelle vostre battaglie. Unite insieme le mani e guardatevi le dita; giurate che non lascerete che le vostre mani, le vostre dita, il vostro corpo, le vostre gambe, la vostra mente diventino dei traditori. Voi non diventerete mai un traditore verso queste mani che hanno giurato.

Io non ho mai tradito la mia promessa

In realtà questo è lo scopo per cui ci siamo radunati qui oggi e l’abbiamo fatto in modo meraviglioso; noi abbiamo già realizzato lo scopo di questo incontro.

Quando io feci a Dio questo stesso giuramento, ero soltanto un ragazzo. Neanche i miei genitori erano informati di questa mia determinazione, neppure i miei amici o i miei parenti conoscevano le mie intenzioni. Io feci a Dio lo stesso giuramento che voi avete fatto questa mattina. A costo della mia vita, se anche dovessi versare ogni goccia del mio sudore, sangue e lacrime, io manterrò questo giuramento. Dichiarai anche che per tutta la vita avrei combattuto come un soldato sulla linea del fronte, affrontando Satana. Giurai: “Finché vivrò non tradirò mai questo giuramento”.

Dopo avere iniziato la mia missione, ho sofferto tanto; sono stato messo in prigione molte volte, ma non ho mai tradito la mia promessa. Piuttosto sono sempre stato grato, ho avuto sempre un’attitudine di riconoscenza; ho sempre accettato tutto con gioia rimettendo le conseguenze nelle mani di Dio, determinato a fare assolutamente del mio meglio secondo quanto avevo promesso, in modo che la volontà di Dio si potesse realizzare. Questa è sempre stata la mia attitudine.

Io ho sempre pensato che se fossi stato da solo, senza missione e senza dispensazione, sarei potuto essere già stato ucciso molte volte. Allora chi mi ha permesso di sopravvivere? Dio. Dio voleva che la mia missione andasse avanti e questo è l’unico motivo per cui sono stato protetto. Ecco perché sono infinitamente grato a Dio.

Oggi sento la stessa cosa: non mi sposterò di un solo millimetro contro la volontà di Dio; io so che la missione di Dio sopravvivrà, non importa come andranno le cose. C’è sempre un modo per realizzare la Sua volontà. Anche se devo soffrire io do il benvenuto alla sofferenza e sono grato per questo. La mia posizione non è una posizione di debolezza, ma una continua battaglia in prima linea, un continuo confronto con Satana.

Quando Satana ha cercato di soffocarmi a morte, gli ho detto: “Avanti. Tu pensi di potermi strozzare fino a farmi morire? Non ti sarà possibile: provaci e vedrai”. Allora Satana ha usato tutte le sue forze per cercare di distruggere questo movimento e porre fine alla mia vita, ma io gli ho detto: “Satana, questo è solo l’inizio, io sto appena cominciando, sto partendo piano piano!”

Dal punto di vista interiore si sta creando un’incredibile unità intorno a me nella mente delle persone. Questa vittoria interiore è strettamente collegata al significato di ciò che sta avvenendo oggi. Dal punto di vista esteriore io ho una straordinaria difesa contro gli attacchi ingiusti e violenti che mi vengono dall’esterno. I nostri nemici pensavano: “Pare che il Rev. Moon abbia un sacco di soldi, allora, prima di finirlo, perché non cerchiamo di spremergliene un po’? La maniera migliore per farlo è rapire qualcuno dei suoi figli”. Tuttavia non possono far questo perché hanno paura dell’opinione pubblica.

Interiormente la vittoria più importante di questo tempo è che la Chiesa di Unificazione a livello mondiale sarà unita come una roccia. Si formerà una solida unità per mezzo di questo; per questa ragione io non tremo neppure un po’, non sento né paura né preoccupazione.

Dio non perderà mai

Quando ho iniziato il movimento in Corea molti anni fa, c’erano forti opposizioni e attacchi da parte di Satana. Talvolta di notte sentivo che Satana veniva e mi strangolava fisicamente. In confronto a quei tempi anche se oggi soffriamo, è un paradiso. Trent’anni fa io non avevo l’appoggio da parte di persone di tutto il mondo. Ora, membri di sei continenti e di 130 nazioni diverse vengono qui ad offrire la loro vita in mia difesa. Questa è come una giacca antiproiettile che mi protegge. Con questo tipo di fondazione, pensate che io tremerò anche soltanto un attimo, o pensate che mi preoccuperò per la mia salute, avendo paura delle prigioni americane o temendo di affrontare l’opposizione? Niente affatto!

Io vedo la grande differenza di vittoria che c’è tra la situazione presente e quella passata. Io sento la vittoria in questo: non importa cosa accadrà, ci sarà una vittoria. Dio non perderà mai. Per questa ragione non dovete avere paura. Invece, noi diventeremo campioni, comandanti, persone di fede! L’unica cosa che vi deve ardere nel cuore è: “Io conosco la determinazione del Padre, conosco la sua forza, il suo ardore, il suo entusiasmo, il suo impegno e dedizione assoluti e voglio ereditare la sua tradizione”.

Ardete dall’entusiasmo di essere leader del mondo libero. La vostra determinazione oggi deve essere questa: “Come leader del mondo libero noi salveremo la nazione e il mondo anche se la Provvidenza dovesse essere prolungata; il prossimo anno noi realizzeremo tanto così, l’anno dopo arriveremo fin qui, e alla fine raggiungeremo la nostra meta”.

Il giorno del raccolto è vicino

Fino ad oggi ho dichiarato che la strada della storia è stata la via dell’indennizzo ma ora vi dico che l’era dell’indennizzo è finita e che ora stiamo raccogliendo i frutti. Da ogni battaglia trarremo qualche frutto. Questa battaglia al processo non è solo un pagamento d’indennizzo. No! Dio sta reclamando la Sua vittoria, la Sua verità. Così il mondo e l’universo sono come una fattoria in autunno: tutti i frutti sono ormai maturi e hanno bisogno di essere raccolti, sono lì ad aspettare. La situazione è tale che le persone diranno: “Noi non abbiamo compreso i moonisti; non c’è niente di sbagliato in loro, anzi, sono delle persone meravigliose”. Inoltre, diranno: “Noi abbiamo bisogno di loro per vincere la nostra battaglia, perché essi si rendono conto che la minaccia non è soltanto contro di loro, ma contro tutte le religioni della nazione ed il destino stesso dell’America”.

Dio sta aspettando questo raccolto e l’umanità sta attendendo il campione del raccolto. Dio sta cercando di mobilitare questo campione da mandare nella Sua fattoria. Quando lo farà? Oggi è il giorno. Il tempo del raccolto è vicino!

Un secondo Rev. Moon

Il giuramento che avete fatto oggi è stato il vostro giuramento come individui, ma ora ci sarà un nuovo giuramento, vale a dire non sarete soltanto un individuo, ma un secondo Rev. Sun Myung Moon. Voi, come persone pubbliche, prenderete il ruolo di secondo Rev. Moon. Da oggi ognuno di voi deve sentire di essere il Rev. Sun Myung Moon junior. Ciò significa che, anche se il Rev. Moon per qualche ragione dovesse allontanarsi per un po’ di tempo, questo non vi dovrebbe preoccupare, perché ci saranno centinaia di migliaia di “Rev. Moon”. Potete fare questo secondo giuramento al Padre Celeste?

Io dichiaro che questo giuramento è stato fatto oggi da 270 leader qui riuniti, ma non è un giuramento limitato a voi che siete in questa sala di East Garden. Esso si estenderà a tutte le missioni della Chiesa di Unificazione nel mondo, a tutti i membri di questa nazione e all’estero. Questa è la posizione ufficiale del movimento dell’unificazione.

La forza che abbiamo creato è un evento storico e universale; quindi da domani il vostro modo di vita sarà così: ogni volta che affronterete delle difficoltà, delle decisioni importanti o dei momenti critici, non pensate neppure a voi stessi dicendo: “Che cosa devo fare?” Non esiste una domanda del genere. Pensate invece: “Che cosa farebbe il Padre in questa situazione? Poiché io sono un secondo Rev. Moon, qualunque cosa farebbe lui, io la farò”.

Il dominio su sé stessi

Quando ho iniziato questo movimento, avevo tre mete principali nella mia vita. La prima era in forma di preghiera: “Per ottenere il dominio d’amore sull’universo, Dio ti prego, dammi la forza di avere dominio su me stesso”. Di solito quando venivano i momenti peggiori, il mio corpo cercava di sfuggirli, prendendo una strada più facile. Ogni volta che seguivo la via della crocifissione, il mio corpo diceva: “Non voglio andare di lì”, mai io dicevo sempre: “No, tu stai qui, io ho dominio su di te”.

Ho anche lottato sempre per avere dominio sui miei occhi; gli occhi vogliono sempre guardare delle cose piacevoli, ma io dicevo loro: “Occhi, voi vedrete la realtà adesso”. La bocca cerca sempre di mangiare cose buone, ma io dicevo alla mia bocca: “Bocca, smettila, io ho dominio su di te adesso”. Le orecchie desiderano sempre ascoltare parole buone, ma io dicevo: “No, voi dovete ascoltare la realtà”. Il corpo cerca sempre di mettersi in una posizione comoda, ci sono sempre forti desideri e sensazioni sessuali, ma io dicevo al mio corpo: “Noi abbiamo una missione da compiere”. Perciò la mia posizione è sempre stata questa: che se non avessi controllato me stesso, non sarebbe stato possibile dominare l’universo.

Fino a che ho raggiunto un controllo totale di me stesso, non ho mai neppure camminato di fronte a un teatro o a un bar; inoltre non ho mai voluto essere lodato dalle persone perché sentivo che questo mi avrebbe fatto diventare arrogante. La cosa più difficile di tutte da superare è stata il sonno, la seconda la fame, la terza il desiderio sessuale. Questi tre desideri fisici sono le cose più difficili di tutte da superare, ma io ho perseverato senza compromessi e ho attaccato questi problemi proprio come mio modo di vita.

Forse voi pensate che io sia nato santo, che abbia sempre avuto un carattere differente dal vostro, e che tutti questi problemi non siano stati per nulla un problema per me, ma non è vero. Io sono una persona super sensibile, perciò sono molto suscettibile a tutti questi desideri e ho avuto bisogno di più energia per superarli.

Mi sono sempre detto: “Se non riesco ad avere un completo dominio su me stesso, non posso neppure pensare di ottenere il dominio sul mondo, sull’universo o sul mondo spirituale”. Adamo ed Eva sono caduti, semplicemente perché hanno perso il controllo di loro stessi; io sono sicuro che voi avete già sentito parlare di queste cose, ma non avete mai avuto una spiegazione così profonda.

Allora dove va la mia mano? Dove va il mio piede? Dove si rivolge il mio pensiero? Io ho dedicato ogni parte della mia carne del mio corpo e delle mie emozioni a realizzare la volontà di Dio, in modo da poter diventare un Suo strumento al 100% con nient’altro in mente se non realizzare la Sua volontà. Ecco come ho disciplinato me stesso ed ho avuto successo.

Adesso voi siete nella stessa posizione in cui mi trovavo io un po’ di tempo fa. Dovete capire quello che ho realizzato io, conquistando il dominio su me stesso. Quando cercavo di reprimere i miei desideri sessuali. Satana mi attaccava con tentazioni incredibili. La base principale di Satana è in noi stessi. Il male non è lassù nel cielo o nel mondo o nelle ricchezze, ma è sempre in voi, ed ha la sua base di partenza nella vostra mente. Se non eliminate questa situazione, questa base di partenza, non è neppure pensabile che possiate raggiungere il Regno dei Cieli. Oggi voi avete fatto un giuramento, ma l’applicazione del vostro giuramento parte proprio da qui, da voi stessi.

Diventate un secondo Dio, un secondo Gesù

Non avete mai conosciuto la seconda meta che mi sono posto nella vita, perché non ve ne ho mai parlato chiaramente. Il mio scopo era diventare il secondo Dio e il secondo Gesù, in modo che tutto ciò che avrei fatto, l’avrei fatto non solo come il Rev. Moon, ma come Dio e Gesù l’avrebbero fatto. “Io sono il rappresentante di Dio e di Gesù”. Questo richiama ciò che mi avete giurato questa mattina, quando avete detto: “Sì, io sono un secondo Rev. Moon”.

A proposito, per esempio, del risultato della decisione del tribunale, qualsiasi persona avrebbe guardato con rabbia al governo degli Stati Uniti, ma io non prendo questa posizione. Io guardo alla situazione dal punto di vista di Dio e mi chiedo: “Che cosa direbbe Dio? Che cosa direbbe Gesù?” Gesù ha perdonato i suoi nemici sulla croce; dietro di lui c’era Dio che lo ispirava ad agire così. Allo stesso modo Dio mi ha ispirato a perdonare i miei nemici, ed io non lo faccio con riluttanza. Quando Gesù perdonava i suoi nemici, al suo tempo, sentiva sempre che Dio e tutto il mondo spirituale erano dietro di lui.

Oggi la situazione è la stessa: quando io mi muovo l’intero mondo spirituale e la forza di Dio mi seguono. Quando penso in questo modo inevitabilmente Dio, è dalla nostra parte, e con Lui ci sono Gesù e tutto il mondo spirituale. Io sono il secondo Dio e il secondo Gesù e voi siete il “secondo me stesso”. Per voi questo è molto reale: voi siete la “seconda espressione” di Dio, di Gesù, dei Veri Genitori e di Heung Jin Nim. Perciò quando siete in difficoltà, rivolgete la vostra preghiera a Dio, ai Veri Genitori e a Heung Jin Nim con il cuore di chi è un secondo loro stessi e il passato potrà essere risolto.

Quando era nel Giardino del Getsemani, Gesù si trovava di fronte a un momento molto grave, e fece una preghiera molto seria. Allo stesso modo, quando io mi trovo ad affrontare un momento difficile, faccio una preghiera molto seria ricordandomi chi sono e chi rappresento. Non dimentico mai questa posizione. Anche se qualche volta, spiritualmente, cadete in confusione, e non sapete più chiaramente chi rappresentate, abbiate coraggio e spingetevi fino alla morte, rinunciando alla vita. Allora tutto l’orizzonte di un nuovo mondo, di un nuovo universo, si aprirà di fronte a voi. Quando agite così arrivando fino a quel punto, accade sempre un miracolo. Ora sapete come comportarvi.

Poiché oggi è un giorno così importante con un meeting tanto importante, voglio rivelarvi tutto il segreto della mia vita. Non c’è niente di cui aver paura sotto il sole, nel cielo e sulla terra! Quando voi decidete di fare l’offerta della vostra vita, non c’è niente di cui aver paura. Allora cosa succederà? Vorrete amare una vita di questo genere? No, naturalmente no. Voi restaurerete questa vita a una posizione ancora più elevata e sarete vittoriosi. La vita viene con la vittoria. Quando donerete la vostra vita, la vittoria che ne verrà, combatterà per voi.

La vostra vittoria debellerà i vostri nemici; vittoria e vita saranno entrambe vostre.

Amore, saggezza e fede

Il mio terzo scopo e principio è stato quello di testimoniare. Ho sempre pregato per tre cose importanti nella mia vita: per avere l’amore di Gesù, la saggezza di Salomone e la fede di Paolo, e superarli. Volevo avere una fiducia infinita, una fede infinita, per arrivare al punto in cui non rimanesse nient’altro da credere, al punto in cui potevo chiedere a Dio: “Dio, se c’è qualcosa di cui dubiti nel Tuo cuore, dallo a me e io lo crederò per Te. E poi, se hai una preoccupazione, lascia che la prenda io per Te”.

Il Padre Celeste alla fine mi ha portato ad amare con un amore più grande di Gesù, ad avere una saggezza più grande di quella di Salomone e una fede più grande di quella di Paolo. Per questa ragione qualsiasi persona senza fede, che viene da me, mi ama e vuole restarmi vicino, perché il mio cuore è il cuore di una persona che ama e ha fiducia. Io guardo tutte le donne come se fossero le sorelle minori di Dio, e tutti gli uomini come se fossero i fratelli minori di Dio. La mia attitudine verso di loro è un’attitudine di amore e di fiducia. Per questo essi sono spinti ad amarmi.

Questi sono i tre principi, le tre mete della mia vita e della mia preghiera. La ragione per cui ve ne ho parlato è che da oggi dovete diventare un secondo Rev. Moon ed ereditare il mio modo di vita. Queste mete possono essere applicate concretamente alla vita di ogni giorno, le potete applicare in ogni minuto della giornata. Quando dovete affrontare il giorno, vi si presentano tante opportunità di amare più di Gesù, di esercitare ogni minuto la saggezza e di manifestare la vostra fede. Quando avete una fede infinita e attaccate i problemi, allora non ci sarà nessun problema. Potete semplicemente dire: “Dio, Tu sei il mio soggetto, io sono il Tuo oggetto; io sono il Tuo secondo te stesso”.

Ora conoscete chiaramente l’origine della mia forza, da cui posso trarre un’energia e una forza di volontà, una dedizione e una determinazione infinite. Queste sono le fonti da cui attingere, il modo di vita dei principi, applicati in questi tre punti.

Quelli che hanno già deciso di diventare un secondo Rev. Moon, ereditando la sua tradizione di vita in conformità a questi tre principi, dicano “Amen”.

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