Benedizione delle 72 coppie

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4 giugno 1962

Non ci rendevamo conto che c’erano dei nemici. Non capivamo che i nemici erano contro il cielo e la terra. Non capivamo che il mondo intero era nelle loro mani. Padre! Adesso lo sappiamo. I nemici stanno cercando continuamente di controllare l’umanità e lo faranno anche in futuro. Essi sono contro di Te, contro i Veri Genitori e contro le vere famiglie e si sono opposti anche ai Tuoi servi fedeli lungo tutte le ere della storia. Padre! Per quanto tempo hai atteso quelle persone che potranno conquistare e sottomettere questi nemici.

Padre! Dai la responsabilità a coloro che oggi sono benedetti. Perfino, in questo momento, ci troviamo in mezzo al campo nemico. Sentendo i nemici gridare, dobbiamo marciare verso il loro campo. Con tutto noi stessi siamo completamente pronti a ricevere il comando di scagliarci nel campo nemico.

Noi sappiamo, Padre, quanto dispiacere e dolore si è abbattuto sulla famiglia di Adamo quando sugli altari di Caino e Abele si è ripetuto il peccato. Dobbiamo restaurare ciò che Adamo ha fallito. Dobbiamo sciogliere i complicati grovigli della storia del male ed eliminarli completamente. Dobbiamo provare indignazione per il fatto che Caino ha assassinato Abele e attraversare il corso di sangue per Abele.

I discendenti ribelli hanno trascorso 1.600 anni sotto il controllo del nemico. Poi è stato scelto Noè e col diluvio è stato portato il giudizio. Ma, a causa del fallimento di Cam, la Tua dispensazione è stata rimandata di altri 400 anni. Tu hai innalzato Abramo, ma anche lui ha fallito causando i 400 anni di schiavitù in Egitto. Fa’, o Padre, che comprendiamo quanti dolori e profonde sofferenze Tu hai patito per questi avvenimenti. Noi dobbiamo seguire il cammino doloroso percorso dai nostri predecessori per realizzare la Tua volontà.

Quando Noè ha sentito la voce di Dio, ha obbedito con gratitudine e timore riverenziale. La sua famiglia rideva di lui, le altre persone lo prendevano in giro e dicevano che era un pazzo. Noè, piangendo, gridava che ci sarebbero stati 40 giorni di giudizio col diluvio, anche quando non si vedeva alcun segno di pioggia. Nessuno lo ascoltò, nessuno gli prestò attenzione. Venne il giudizio del diluvio, ma nessuno rispose agli appelli di Noè in lacrime. Ahimè, questa fondazione fu distrutta.

Perché gli Israeliti hanno sofferto per 400 anni in Egitto? Che dolore è stato quello! Terminate le loro sofferenze, gli Israeliti erano ansiosi di vedere la terra promessa da Dio. Ma il cammino per raggiungere quella terra non era facile. Tu hai inviato 4 profeti maggiori e 12 profeti minori, ma nessuno li ha ascoltati o accolti. Per poter spianare tutte queste vie distorte, è venuto il Messia. Chi sapeva che il bambino nella mangiatoia di Betlemme era il Messia?

Ci siamo riuniti qui, o Padre, per dare prosperità a questa nazione, per far prosperare tutta l’umanità e Te, o Padre. Noi dedichiamo noi stessi a questa causa, alla Tua volontà. Siamo disposti a soffrire la fame, le fatiche, il disprezzo, perché abbiamo questa missione da compiere, questo compito di sciogliere la complicata matassa della storia.

I loro padri e le loro madri non li hanno accolti. Gli amici più intimi si sono allontanati da loro. L’intera società li ha disprezzati. Tuttavia, Tu li hai innalzati e li hai guidati con la cura più amorosa, della quale io non posso che esserti grato. Le persone hanno rifiutato la Tua parola nonostante la loro fervente testimonianza. Io temo che questo provocherà la loro rovina.

Ora ho benedetto in matrimonio queste persone, per mezzo di Te e centrato su di Te. Padre, fa sì che il loro compito di ogni giorno sia quello di diventare dei veri mariti e delle vere mogli di fronte a Te, dei figli e delle figlie completamente obbedienti a Te, o Padre. Fa sì che lo scopo della loro vita sia quello di diventare veramente degli uomini e delle donne di bontà qui sulla terra.

Oggi è il 4 giugno, il 3 maggio secondo il nostro calendario lunare. Chi sapeva che questo sarebbe stato il giorno atteso da Te per così tanto tempo?

Per vedere questo giorno, quante cose hai sopportato e quanto hai sofferto in tutte le epoche!

Ora, Padre, io offro a Te queste 72 coppie. Con loro stabilisco una fondazione e pongo un nuovo inizio. Fa di essi la fondazione per la restaurazione. Se vuoi che attraversiamo ancora delle difficoltà, noi lo faremo. Siamo determinati e decisi: nulla ci può fermare. Il giorno della promessa è molto vicino.

Non pensavo che sarei potuto vivere così a lungo, ma Tu mi hai sostenuto attraverso tutte le difficoltà. Una volta Tu mi hai detto: “La via della morte ti sta chiamando: andrai avanti lo stesso?” Padre, questa voce è ancora viva in me. Qualsiasi cosa di cui possa essere orgoglioso Ti appartiene. Da una a mille, tutte le cose sono Tue, o Padre! Ora concluderò questa cerimonia. Padre, ricordati di questo giorno, il 4 giugno 1962. Ti prego, libera adesso tutti gli angeli, i 24 anziani e tutti i santi, e lasciali cantare e danzare con gioia per questo giorno. Amen.

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